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PROGETTO SINTESI: LA CONTROINFORMAZIONE IN SCHEDE

ECONOMIA & FINANZA

LOTTO PER MILLE


Ogni anno i contribuenti hanno la facolt di scegliere a chi destinare il proprio Otto per mille dellIRPEF a scopi di carattere sociale e umanitario. Si tratta di una cifra considerevole, superiore al miliardo di euro, ed regolata da meccanismi ben poco noti. Ad esempio nellanno 2000 (gli ultimi dati ufficialmente comunicati dal Ministero delle Finanze) i contribuenti hanno scelto in questo modo: il 60% circa non ha effettuato alcuna scelta, il 35% circa ha scelto Chiesa Cattolica, il 4% lo Stato, e le confessioni religiose minori (Valdesi, Ebrei, Luterani, Avventisti, Assemblee di Dio) si dividono tutte assieme il restante 1%. Ecco il primo fatto eclatante: lOtto per mille di chi non ha effettuato alcuna scelta viene ripartito in proporzione alle scelte effettuate; quindi siccome chi ha scelto Chiesa Cattolica rappresenta la grandissima parte di chi ha effettuato una scelta, la Chiesa Cattolica si trova ad avere l87,25% dellOtto per mille totale contro un 34,56% di firme a suo favore: riceve pi soldi da coloro che non hanno firmato, che da coloro che hanno scelto la Chiesa Cattolica! Ente Nessuna scelta Chiesa Cattolica Stato Valdesi Ebrei Luterani Avventisti Assemblee di Dio Scelte 60,40% 34,56% 4,07% 0,50% 0,16% 0,12% 0,10% 0,08% Effettivo 87,25% 10,82% 1,27% 0,42% 0,31% 0,27% 0,20% Curiosamente lo Stato si guarda bene dal pubblicizzare questo fatto, n fa pubblicit a favore dellOtto per mille a suo favore, a differenza della Chiesa Cattolica che spende ingenti somme a questo scopo. Inoltre la legge prevede che questa quota pari all8 per mille possa essere ritoccata ogni tre anni, per portarla ad esempio al 6 per mille: anche questa facolt viene attentamente tenuta nascosta. Infine chiaro che chi non deve presentare la dichiarazione dei redditi (come alcune tipologie di dipendenti, o i pensionati) spesso non hanno chiaro che hanno comunque la facolt di scelta sulla destinazione dellOtto per mille. Come vengono spesi questi soldi dalla Chiesa Cattolica: circa un terzo del gettito dellOtto per mille viene speso per pagare gli stipendi ai sacerdoti e al clero, e questa entrata dallOtto per mille copre il 62% della spesa totale del Vaticano per stipendi. Un venti percento circa viene speso nelledilizia vaticana, quindi ne restano meno della met per i progetti di culto, pastorali, levangelizzazione, i progetti sociali. Tolti ovviamente i 9 milioni di euro che il Vaticano spende per la pubblicit a favore dellOtto per mille a maggio di ogni anno. Come vengono spesi nello Stato: Unaltra polemica relativa alla distribuzione dei fondi elargiti allo stato, perch nonostante la legge preveda che i fondi a gestione statale debbano finire in opere di carattere sociale e umanitario, nel corso degli anni questi fondi hanno finanziato le missioni dell'esercito all'estero e coperto i buchi delle varie finanziarie. Solo di recente sembrava essere tornata una gestione pi virtuosa dell'Otto per mille, che per lo Stato vale circa 140-150 milioni l'anno, ma a inizio 2012 sono tornate le vecchie abitudini: il governo Monti ha assegnato il 40% per aerei antiincendio e protezione civile, al 40% per ledilizia carceraria, e al 20% circa per altri progetti, ma specificando comunque esplicitamente che nessun fondo sarebbe stato assegnato ai finanziamenti dei progetti delle Onlus. Il caso peggiore, abbiamo detto, comunque relativo al finanziamento delle missioni militari allestero camuffate da missioni umanitarie: nel 1999 cento miliardi di lire dellotto per mille vennero dirottati per linvio in Albania e in Macedonia di contingenti italiani nellambito della missione Nato, Nei due anni successivi la somma destinata a missioni internazionali addirittura aumentata fino ai 150 miliardi circa del 2001. Ma la cosa pi scandalosa avvenuta nel 2004, quando venne inserito nella finanziaria un passaggio che prevedeva di riassegnare 80 milioni di euro dellOtto per mille senza nessuna specificazione circa il loro utilizzo. Anche in questo caso risulta confermato (da Giuseppe Vegas, viceministro dellEconomia ai tempi del governo Berlusconi) che una grossa fetta sia stata utilizzata per finanziare le missioni militari italiane allestero, Iraq e Afghanistan in testa.

Curiosit: la Conferenza episcopale tedesca ha recentemente deciso che solamente chi si dichiara formalmente cattolico, e versa la tassa sulla religione Kirchensteuer, potr avvalersi dei sacramenti.

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