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GRAZIO

^'del Veneto!
Consiglio Regionale

GRAZIO CAHRUBBA

Consiglio Regionale

ORDIKE
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E' vero: nella vita gii esami non finiscono mai. Ed altrettanto vero che ia loro frequenza non diventa mai abitudine: sono davvero pochi - se esistono - coioro che affrontano una prova senza stress. La crisi da esame - quando non sa panico -ci accompagna dalla scuoia elementare sino al giorno della laurea ed oltre. L'esame di stato che apre la via alla professione probabilmente un banco di prova ancor pi ansiogeno. Di fronte non abbiamo un traguardo qualunque, ma il punto d'arrivo di un percorso lungo e impegnativo. E' cosi per tutte le professioni, per i medici, gli avvocati, gii ingegneri, gli architetti. Per i giornalisti forse anche peggio. Tramontati i tempi in cui alla professione si accedeva dal praticantato dei fatidici 18 mesi contrattualizzati, vissuti in redazione a stretto contatto con un "profe", oggi all'esame s arriva spesso dopo anni di gavetta e di "professione di fatto". Ci si arriva spesso dopo i 30 anni, o negli "anta", quando ormai in giochi son fatti e sai che la meta non deve sfuggirti. Per superare l'esame di stato non basta aver acquisito la pratica della professione giornalistica. E' necessario affrontare anche materie impegnative, come Storia e Diritto. E lo si deve fare spesso nei ritagli di tempo, e in tempi brevi. Il candidato ha a disposizione testi validi ed impegnativi e pu frequentare i corsi organizzati dall'Ordine nazionale. Ma per molti la sensazione quella di dover affrontare "senza rete" un salto nel buio.

del Veneto' \
Consiglio Regionale

Campo San Polo 2162 30125 Venezia Tei. 041.5242650 Fax 041.5242665 www.ordinegiornalisti.veneto.it segreteria@www.ordinegiornaiisti.veneto.it
Presidente: Maurizio Paglialunga Vicepresidente: Maria Fiorenza Coppari Segretario: Gianiuca Amadori Tesoriere: Lucio Bussi Consiglieri: Adrano Agostini, Claudio Baccarin, Giuseppe Gioia Michele Contessa, Riccardo Solfo
Revisori dei conti Angelo Sguizzato, Enrico Scotton, Luigi Centomo

Consiglieri Nazionali: Michelangelo Bellinetti, Giancarlo Pagan Giobatta Bianchini, Felice Maselli, Sabrina Taiarico

Questo nuovo manuale per l'esame del giornalista un sussidio didattico che il Consiglio Veneto dell'Ordine ha inteso offrire ai suoi iscritti e a quanti vorranno richiederlo. E' un manuale molto snello e agevole, di stile americano. E' stato redatto da Grazio Carrubba, giornalista che per molti anni ha fatto parte della commissione dell'esame di stato, maturando un'esperienza sul campo che abbiamo voluto mettere a disposizione dei futuri professionisti. E' un testo che non vuole e non deve sostituirsi agli altri gi disponibili, ma piuttosto affiancarli. Lo stile con cui scritto e impaginato sintetico. Qui c' tutto ci che bisogna sapere in formato "tascabile", 11 candidato potr usarlo come una bussola per mantenere la rotta, affrontando il programma d'esame. Ne trarr sicuramente vantaggio anche dal punto di vista psicologico. L'autore, infatti, si affianca a ch'i studia svelandogli anche qualche segreto per affrontare la prova come si deve: preparati e sereni. Per quanto possibile... Da ultimo raccomandiamo ai candidati la frequenza ai corsi di formazione, sia a quelli nazionali - per i quali il Consiglio Veneto ha stanziato un bonus d'incentivazione per ciascun praticante -, sa a quelli che, per ogni sessione d'esame , si tengono a cura del Consiglio regionale stesso. Crediamo che la nostra professione abbia bisogno di una solida base culturale e deontologica. Uesame una buona occasione per gettarne le basi.
// Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti del Veneto Venezia, marzo 2004

Non esiste un Giornale senza Giornalisti, ma non esiste nemmeno un Giornale senza Lettori. Ed questo il motivo
per cui un Giornalista non pu avere un "padrone" e l'uni-

co giudizio cui possa affidarsi quello di chi io legge. Pi importante - e non mancanza di rispetto - di quello del Direttore o dell'Editore, che possono confinarvi nel sottoscala di "fantozziana" memoria. Senza scomodare la deontologia bene ricordarlo subito,
cosi non ci saranno equivoci e imparerete che ogni critica

deve essere la benvenuta, se non altro perch vi obbligher a riflettere sul vostro comportamento. Detto questo, mettetevi pure l'anima in pace, sappiate che il mestiere

che avete scelto considerato tra i pi facili del mondo.


Ad occhio e croce quasi tutti se la sentirebbero di farlo

come e meglio di voi. N pi, n meno, come potrebbero fare i! Commissario tecnico della Nazionale d calcio, od occupare un seggio in Parlamento. E' un luogo comune, ma va preso in positivo, perch la dice lunga sull'importanza del vostro lavoro e dell'interesse con cui seguito. Rassegnatevi, perci, con orgoglio, ad una professione

che non passer mai inosservata e che per il patto di leal-

t [. cpjTjj/ogtr lettori , vi assorbir cosi completameite che qualche volta QcjTj.^iJarjJ^^ Una professione complicata, difficile, ogni giorno diversa.
Quindi da inventare di nuovo. Perch saper comunicare,

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scrivere od esprmersi correttamente non basta a fare un Giornalista. Queste doti possono costituire soltanto ie fondamenta del palazzo da costruire, altrimenti avrebbe ragione chi afferma che pi facile fare il Giornalista che lavorare, E qualsias professore di Lettere, moltissimi avvocati, tanti "piazzisti", sarebbero gi dei giornalisti fatti e finiti.

Adesso^capscoJ.a_dLfferenza tra un Giornalsta_edjjno che

.scrive^, E' il pi bel complimento che ho sentito.


Adesso per, basta con le parole in libert. Per diventare Giornalisti professionisti occorre superare l'esame di abilitazione, che due volte all'anno si tiene a Roma. Tanti colleghi, anche affermati, lo ricordano con un pizzico d'ango-

Invece, come sapete benissimo, la strada per arrivarci lunga e lastricata sempre di fatica. Per arrivare in fondo, non me lo sono inventato io, bisogna mettere insieme la fantasia dell'architetto, la precisione
dell'ingegnere, la manualit del carpentiere, l'umilt del-

scia; altri, parlandone, avvertono ancora il disagio per un

programma praticamente sterminato e l'assenza totale di


coordinate su cui orientare la preparazione. Una lacuna

che di generazione, in generazione ha complicato sempre


di pi la vita ai nostri Praticanti, al punto che l'Ordine dei giornalisti del Veneto s' sentito in dovere in qualche modo

l'apprendista, a freddezza del chirurgo, la sensibilit del


musicista. E scusate se poco. Mediamente, comunque, occorrono almeno dieci anni per formare un Giornalista: cinque per una Laurea - oggi praticamente indispensabile

di intervenire. Come? Semplificando il pi possibile le


cose. E noi., che sappiamo benssimo come nelle Redazioni il Praticante lavori raramente meno di dieci ore al giorno, ci abbiamo provato. Perci abbiamo messo in

- due per il Praticantato o la Scuola di giornalismo, almeno altri tre, dopo l'esame di abilitazione, per l'esperienza sul campo. Una trafila complessa, soggetta a mille imprevisti, per il mestiere pi bello del mondo.
Troppo tempo fa, a met degli anni settanta, un autorevo-

piedi alcune linee-guida, o se volete delle norme di comportamento, che vi faciliteranno l'approccio alle prove.
Guardandole dalla vostra parte e da quella della Commissione che vi esaminer. Poi, visto che un elenco delle domande che vi potrebbero rivolgere impossibile, abbiamo scelto le pi ricorrenti. Diciamo quelle che un

le cattedratico, poi ministro e giudice della Corte


Costituzionale, lo confessava con ammirazione. Aveva davanti a s ii foglio bianco per un "fondo" che gli avevano richiesto due ore prima e non riusciva a venirne fuori. "_Non_

buon aspirante giornalista dovrebbe sapere. Il resto, ne siamo sicuri, lo farete voi. Buon lavoro.

sapevo che fosse cosi difficile sintetizzare tutto in fretta.

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E' i! primo "oggetto" di desiderio di ogni sessione d'esame,


nel senso che i nomi dei suoi componenti sono i pi attesi dai candidati, famglie incluse. La raccomandazione, si sa,

uno sport nazionale e per cominciare a giocare, secondo chi lo pratica, bisogna cominciare da qui. Mi dispiace per deludervi e senza scomodare l'etica mi rifaccio semplicemente
alle parole di "Cicco" Talamini, giornalista gentiluomo e

disincantato pronipote del fondatore del Gazzettino di


Venezia: "Possiamo sistemare le gambe degli asini, ma per i miracoli non siamo ancora attrezzati". Una frase che da
sola spiega come mai rampolli eccellenti, celebri personali-

t dello spettacolo, fratelli e sorelle di ministri in carica, gli


esami siano stati costretti a ripeterli due e anche tre volte (e

in qualche caso a dimenticarseli).


Il fatto che per quanta voglia ci sia di aiutare tutti, al di sotto di un certo limite impossibile scendere. Perci, se potete,

non tenetene conto. Non sapete l'imbarazzo di chi costretto a dire ad un amico "mi dispiace, Gustavo lo conosco da
quand'era bambino, ma c'erano tre errori d'ortografa, i

periodi non finivano mai..." Lasciate in pace i poveri commissari, cosi alla fine dovrete ringraziare soltanto voi stessi e avrete imparato qualcosa di
pi su come s esercita un mestiere, esaltante e impegnativo come quello che avete scelto. Scusate la premessa trop-

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p lunga, che, lo avrete capito, anche un piccolo sfogo. Torniamo perci alla nostra Commissione.
Di norma s'insedia un mese prima che inizi la sessione. Ne

sport". Magari anche perch si chiama "La Rosea", Sto generalizzando alla grande e me ne guardo bene di
farmi tentare dall'aneddotica, perch senza volerlo vi mette-

fanno parte cinque giornalisti, due magistrati (uno dei quali


il presidente), un segretario senza diritto di voto. Attenzione per che, come prescrive ia legge, ciascun commissario deve essere affiancato da un supplente. D fatto,

rei in difficolt. Sappiate per che lasciando da parte le raccomandazioni, conoscere da dove provengono, su quale
giornale scrivono, cosa fanno i vostri commissari, una certa

importanza ce l'ha. E non difficile documentarsi, magari

quindi, avrete a che fare con quattordici persone diverse,


con itinerari professionali spesso diversssirni, specializza-

direttamente ai seminario di Fiuggi, che per molti versi fondamentale. Ma se per qualche motivo non potete parteciparvi e lavorate in periferia, non vi scoraggiate, chiedetelo al segretario della Commissione. Lui sa sempre tutto, o quasi,

zioni le pi disparate. Senza contare, la loro provenienza


geografica, che significa anche scuole di giornalismo particolari.

e non dice mai di no a nessuno.

Tento di spiegarmi meglio. Se un collega ha lavorato per


trent'anni a "L'Ora"_di Palermo, uno dei pi prestigiosi e coi^ggigsj^gugtdjanj del nostro Paese, chiaro che sar

Naturalmente, mettetevelo bene in testa, l'imponderabile


comunque sempre in agguato. Nel senso che prevedere proprio tutte le domande impossibile. Ricordo che ad un ragazzo di Milano, praticante in un quotidiano di economia
fu chiesto dove si trovava, quando mori, il grande Olivetti. Di

molto sensibile a tutto ci che riguarda la Mafia e la sicurezza del territorio. Se un altro ha lavorato al "Giorno", magari
at tempi di Italo Pietra, una domanda su qual stato il gjornaie che per primo ha usato jl_colore, non ve la leva jiessuTO. Per un "radiotelevisyo^sapereJa^differenza che passa

fronte alla scena muta e vagamente perplessa del candidato il commissario fu magnanimo, spieg che era in treno.
Ma, subito dopo, chiese ancora se la vettura dove viaggia-

tra la notzjajj:cjcUaj^j|a^^

bianconero (quel-

va era di prima o seconda classe. Ad un altro, laureato in Lettere moderne, furono chiesti i nomi di dieci grandi scrittori siciliani. Siccome era bravo arriv "solo" fino a cinque, per

lajadiofonica), una _co_sa_dgvuta. E se poi vi occupate di

Sporte in Commissione c' uno sportivo, cercate di documentarvi su quando dove e come nata "La Gazzetta dello

sentirsi subito dopo in colpa. Non scoraggiatevi, non sarete

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i *,
mai bocciati per questo, ma vi pu benissimo capitare. Un discorso a parte meritano i magistrati che vi esamineranno. E' vero che sono in due contro cinque giornalisti (o meglio quattro contro dieci), ma altrettanto vero che chi ha la responsabilit finale di tutto, chi in caso di parit pu far pendere l'ago della bilancia da una parte o dall'altra (il suo voto in questo caso vale doppio), sempre uno di ioro. Ovviamente sto parlando del Presidente, che per legge il garante della regolarit degli esami e nella vita di tutti i giorni presiede una sezione di Corte d'Appello, penale o civile. Ecco, potrebbe anche questo essere un punto d'orientamento interessante, ma solo fino a un certo punto, perch i magistrati i Codici li conoscono bene tutti. Semmai il problema nasce quando uno di ioro pretende altrettanto da voi (per carit, se siete laureati in giurisprudenza esibitevi il meno possibile, potrebbero nascere dei guai), ma generalmente questo accade all'inizio degli orali, poi si trova sempre un equilbrio, grazie alle capacit diplomatiche del Segretario. Anche perch le norme guridiche che sono pretese da voi, rileggetevi la legge, sono solo quelle che attengono all'attivit del'giornalista. E adesso non ditemi che sono ugualmente tante perch purtroppo lo so gi. Spero comunque di non avervi spaventato. Per esperienza diretta posso garantirvi che anche se la loro mentalit spesso diversa dalla nostra, nemmeno da parte dei magistrati c' la volont o la vocazione di infierire su alcuno. Per, da un aspirante giornalista, pretendono di sapere cos' la diffamazione, quanti sono i gradi dei processo, che differenza passa tra un Pm ed un Gip, cos' il Tribunale del riesame ed altre cose che, se non si conoscono, con un pizzico di buona volont si possono imparare. Ho udito spesso dei candidati mettere le mani avanti con espressioni tipo "mi occupo di motociclismo", "lavoro nel settore della moda", "faccio il grafico". Sappiate che non funzionano, anzi hanno un effetto boomerang. Qualsiasi specializzazione non potr esimervi dal conoscere i compiti della Corte costituzionale e quali sono i Poteri dello Stato. E va da s, vi avverto, che secondo i magistrati, senza queste nozioni, non si pu fare il giornalista. Datevi perci una regolata, cosi aiuterete voi stessi ed eviterete agli altri commissari le solite estenuanti discussioni su quali sono i requisiti di base per fare questo mestiere. Fermo restando che le Commissioni si somigliano un po' tutte, come a scuola. Un professore pi esigente degli altri ci sar sempre, ma da solo non far mai la differenza.

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LA SCELTA DELLE PROVE

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E1 uno dei momenti pi impegnativi delta Commissione,

che si riunisce per questo la mattina stessa degli esami, generalmente tra le sette e le sette e trenta. Dopo una rapida visione dei quotidiani, il Presidente invita i Commissari a formulare le loro proposte, possibilmente tenendo conto delle specializzazioni d appartenenza.

Si comincia dai temi per gli articoli, che dovranno essere


sei per i settori interni, Esteri, Attualit, Cronaca, Cultura spettacoli, Sport e generalmente tre per la Moda. Vi chiederete come mai cosi tanti. Ma semplice: le regole prevedono la predisposizione di tre blocchi distinti di

prove in modo che nessuno, nemmeno la Commissione,


sia in grado di sapere prima quale sar quello giusto. La

scelta spetter soltanto ad uno di voi e sar il caso a decidere. Subito dopo si passa al materiale per le sintesi, che pu essere scelto tra i lanci d'agenzia su un evento o tra
articoli pubblicati, lunghi non meno di cento righe (molto

spesso appena usciti).

Fatta una prima cernita, s'identificano poi le due proposte finali. Ultime ad essere predisposte, sono le sei domande
per il questionario. Qui, ricordatelo, almeno tre riguardano normalmente materie guridiche attinenti alla professione,

le altre possono variare da! contratto di lavoro, alla Carta

dei doveri del Giornalista, aila storia del giornalismo, agli

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Istituti della categoria, o all'attualit. Di norma, per tutto ci, non servono mai meno di tre ore. Ma a questo punto le tre buste, anonime e diverse, da sorteggiare per gli esami, sono state completate: ognuna contiene il lancio per due articoli a scelta tra i settori previsti,

ESTERI 2 - Monarchia in Gran Bretagna. Da lady "D" a

Camilla. I recenti lutti ed un erede al trono che invecchia e intristisce.


ECONOMIA 1 - Secondo il "Financial Times" la Fiat
potrebbe essere obbligata, dopo cento anni, a lasciare il

le fotocopie del materiale per le sintesi, le domande del questionario. Ma dalla teoria passiamo alla pratica e vediamo il contenuto delle prove d'esame di una delie ultime sessioni: pu
essere utile.

mercato dell'auto. In Borsa il titolo cade e poi risale. ECONOMIA 2 - La riforma delie Fondazioni bancarie

contestata dai loro presidenti. La posta in gioco solo il controllo delie banche?
ATTUALIT' 1 - L'inchiesta su Wanna Marchi ha fatto sco-

Cominciamo dagli articoli:


INTERN11 - Uanniversaro della Liberazione ha registrato

importanti celebrazioni nelle Sedi istituzionali, ma anche polemiche tra i partiti. Quali sono i riferimenti politici e sociali dei contrasti? I valori della Resistenza possono ancora favorire un superamento delle tensioni per una
convivenza pi serena tra gli schieramenti? INTERNI 2 - I fatti di Napoli e di Genova. Scontri tra manifestanti polizia. Ruolo dell'informazione e della magistratura.
ESTERI 1 - Si aprono le porte della NATO alla Russia.

prire un mondo di creduloni, ma i falsi maghi non si sono


arresi.

ATTUALIT' 2 - Un aereo si schianta contro il grattacielo "Pirelli" e, ripensando aH'11 settembre, l'Italia piomba per un attimo nell'angoscia. Non un atto terrorstico, ma ripropone il problema delia sicurezza dei cieli.
CRONACA 1 - Precipita il braccio di una gru a Busto Arsizo.

Nascita ed evoluzione de! Patto Atlantico.

Giovane muore per salvare un bambino, in una societ arida

e consumistica c' ancora spazio per l'eroismo (Allegato).

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Si: *

CRONACA 2 - Cresce il numero degli incdenti della strada. Tra le cause di morte il cellulare e lo sballo. Si pensa a

IL QUESTIONARIO:

leggi pi severe.

1 - i riti alternativi nel processo penale. 2 - Quando una sentenza passa in giudicato ?
3 - Presupposti della custodia cautelare in carcere. 4 - i! giornalista pu fare pubblicit ?

MODA-Anche la moda stata influenzata daH'"11 settembre". Le ultime sfilate hanno messo in evidenza maggiore sobriet. Collezioni belle, semplici e pi vendibili. CULTURA-SPETTACOL11-11 "j'accuse" di Orana Fallaci

a cavallo tra politica e cultura. I suoi interventi suscitano


polemiche e passioni.
CULTURA-SPETTACOLI 2 - La radio ha compiuto cen-

5 - Cosa s'intende per "Free press" ? 6 - II "fogliettone" un foglio di carta di grandi misure?

t'ann, ma resta un mezzo di straordinaria modernit.


SPORT 1 - I prossimi campionati mondiali si disputeranno

in Giappone e nella Corea del Sud: due Paesi con poca tradizione calcistica. Perch la Federazione internazionale ha effettuato questa scelta?
SPORT 2 - Vela: ad ottobre la Coppa America. Aspettando le notti magche s rivivr la passione del 2000 ?

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LE SINTESI:
Sedie! anni dopo la catastrofe, ilcombustibilenuceare ancoiainfondoailacenlialemaldetto
; ~ i I - i ^ i U i . ' ' ( , ?

Eliza Manmngham-Buller. laureata a Oxford, figlia di un Lord ex ministro della Giustzia

Blair mette un'altra donna a capo ddMI5: dirger la lotta al terrorismo islamico
x u iwijiEfc u'sxwvf nn u presella fanctlnils al U !!f eno OrJto ImilpffntleftLOmSBA-yarelasiila vertice di uno d'I ire ;rvlIcinents dai plllo che sta : :oba di (ionit. Gii aorJ- i! se preti trilarjiicl (Eli aici govcnia: OpUadi E^- Hcd lT.Er.n3 Esmpn; sasp'.Ka* in sena l'MIE. lo splonccgnald M OHStnE ham-BuiIO. Visto CllC b2TJ13 (3l10 U! filo. e 11 Gchq, 1! centro ler, mjrjsiro de! coveruo Mala Ilari, una patera ra- d'ascolto basato a Chrconservatore d! Heiold [T-izza roinvoHa la un giro IcRhnm che 11 *irrandt Ma:m!am che, coree reQpi er-inde di lei. narici- orecchio* dei iiitesna) scrImporst;. fu fatto Lorti. p delia spia ananallalncc. ruluraJ-iicnlc o rodere MS 11 Minio di vicanl; DE Janips Bor.d lo ha cnner- pianiDrctii un ra:tsre e*se Ihorns, quando di?tnn? xx,Qf *e lui E^oaatto t p! mi:'nlira eh* cff^dnaaLoni daEcc-^irc (do. raiCisdaoi neslciit dc!M ti- te. S'ella tliEilnEton. quanrJstra della G lui UsiaJ- Spo vm casi i loro st 3? sr- do AX 11 pasta P srriic sate, eoo ti sic figli ls futura iil. quelle icliatui*one. un litro tii! spavent 3e (p:dire: Ilice d<;!rMJ5 ?j fimaoNulla di casi romantice- rcrchlc ili governo. laiar.s]ErvUia tpiET.d^ uri' cien'.e leltcnto. peto, nel- cheb riLa niItrjDre d*concora studiava a Oifnrd. dola cronaca: fare larpla un trasplaaatnjlo pai essere ve si h-jrc Eli'inhla degli ncicja coir.-? eri pi buroni^"D. A22 j-aai ejjbs super la seconda Tolta ti po- cratico dei ralnlicrt: Invichr U.T molo ntUa Ccncchi anni il co airo3pior.il g- die Irj collochi, Egambsttl Eia britannico. l'MlS. avr jicr a carrf:ra e un latenlc ta wjsiian^aairi-wuucr, 13 ujotirainrr.auca amacnaiudcnesine capo una danna. l_s jEastbtllsino eh? rclspi 1= 53 anni, cppartlcnc d/oJ- Itsca. E bcnch* quella iopnma Aj BicSs Rlnungtcn. dolina ndrucll^iEna grati- trend? p*r dolilo ertdl:c- s* LJ sua unica nicrprrtadi jjuid l pacane In ri- ksnU. Ha, se ella ItimErs- rio ?. 3a foto In ccstum? va a! TisralKl da] 1991 D pon ora tt&ie Elia Meri- riassc ili governo ch a ITJ! Tiv-ei cerne uno IU55. e a seconda, s* connina rispettate k prcttiiool del 7i:r.. sar EliM ManMJS M15 , rnery iluc, che prend;r U E' U3l3 usi 52Q3 csi asma c!i SECH;: t'Jau r,c! 1911. T aseTHJatvflstfiaen: comando quzado. tra qual5 m'ite fivree^s chiana UiSrfjhSIS, par 12350 c'Jicna 9 temistc che Bcttimanc, andr Ir: di! 1231 o stalo nhsncuato Sscuity i!^sma.iQ\ ligasRla Ella alieni o pensione S'attuale diitllu' Servii ma la vsttla'a jula e iirasi:a inieniia.'u di pisana a! di lucri 0=112 re generale. Gir Stcplien ne,1'sj:o ccmvnt. E' l'agefuia L'i isolo fcntjnniche, e cc^pia al-:re LsrJer. sicure J inic/ru del Re^nu Uniia, E funiloni [oaL'vG alia ^itusejja L'unico irretito c);c pcecilia di teirciiiinD, pionaggic. raiionelfl*. ii larle csncarrensa. diIl (Soartct geneiaSa "Hi3n;cs Hcsa B ta sede iicl f.itS s Veuthail CIDII o CURO ir^all. i' miralo tu Unir. Cip in denti: 2SO. bugst 218 Lfir.drs. imnisna !SH pemna e l\a un busa Didbwdslb compenir.;;iani d su^o done spot p'jt;bli;J larlo per 3'inv lAinenle nccitna. Del *UD nlllEU3llin\1tac.lDr5prtnile Bob c:e Ji disJarcs'.a E U'nihlr^iDH.p^3solrii^ibiisdata bnlan-Tlca. ConiiiBfiue, ntjii damnlU atir.i riit s conoscono ! iitini ila capi d*i eer.1i! c-jnrtil eh- p;rtrc dlilonscrana a\To!tt ti2J mi2wro. Eolc nrgli tmnJ 'BO b regola dtlh se ^teasa stata violata, e sala jisr U capo tuprtrno. Ma cnchs tjuejla rcijclii 4 stsis infranta, prapria p:r la ManERgliaffi.Bulkr: nus-tln Divenne vie* di UinIc la nolli cha et stata scelto psr n; prej?nljnc *Ia vecchia gu -Comtinquctla,l3n!.

Gli esperti avvertono: "flpeggiodeveancoravenire "


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I riamila dlpcnilcntl (!el'ibis davrancB dii'L'Eitn-'c 23SO In pochi anni, con sin mando c circa "63 stani d turo, per fronteggiare llnEirazbasbiGnaSretoSJT.O blareica. Psr fj e c!5, rkompcruUa con uno itiPBJO eli 2J3 mila (ural'in-

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PRIMA DEGLI ESAW!

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l giorno delle prove sar il pi lungo, e anche per questo non ve lo scorderete facilmente. Alla spicciolata, ma con largo anticipo rispetto all'orario di convocazione, vi presenterete nell'anticamera del gigantesco salone dei congressi dell'Hotel Ergife. L, uno dietro l'altro, sfilerete davanti ai funzionar! dell'Ordine nazionale per la procedura d'identificazione. Non scordatevi perci la lettera di convocazione, i documenti e, ve lo dico subito, consegnate il vostro cellulare: il regolamento ne vieta l'utilizzo. Sarebbe antipatico che squillasse mentre lo tenete in tasca o che qualche commissario vi scopra a telefonare in quel caravanserraglio che sono le toilettes dell'albergo. Subito dopo sarete ammessi nella sala degli esami e andrete alla ricerca del vostro posto, segnato con cognome e nome per ordine alfabetico. Normalmente occorre parecchio tempo prima che finiscano questi preliminari, ma alla fine sarete tutti seduti. E' a questo punto che uno di voi, sorteggiato tra i primi cinquanta candidati identificati, sar chiamato per la scelta della busta con le prove d'esame, fra le tre che la Commissione ha preparato. Fatto questo, non resta che iniziare. Ognuno di voi avr a disposizione una cartellina con i temi degli articoli proposti, le relazioni per la sintesi e le domande del questionario. Riflettete qualche minuto prima di decidere in che direzione orientarvi, poi cercate di comportarvi come se foste in Redazione. E ricordatevi che avrete a disposizione, per finire tutto, tra le cinque e le sei ore. Ma sulle prove scritte giusto aggiungere ancora qualcosa.

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La prima raccomandazione la pi banaie: anche se non


siete abituati, cercate di mangiare qualcosa prima di presen-

tarvi nella sede d'esame. Tra l'identificazione, la sistemazione in ordine alfabetico nel gigantesco auditorium dell'Hotel Ergife, il sorteggio delle buste con gli elaborati da svolgere, possono passare anche tre ore. Altre cinque, almeno, le trascorrerete poi nello svolgimento dell'esame vero e proprio.

Se la sessione supera (e non raro) i quattrocento candidati, di norma si viene convocati per le 11,00 del mattino e si
esce entro le dicotto del pomeriggio. Perci, non solo fate la prima colazione, ma portatevi anche qualche panino, della

cioccolata, dell'acqua minerale. Tutto quello che volete, insomma, per stare bene. Come prevede la legge, dovrete usare una macchina per scrivere. Per moltissimi sar una novit in assoluto, cercate perci d prenderci un minimo di confidenza (non difficile)

nei giorni che precedono l'esame e accertatevi soprattutto


che funzioni. Non male portarsi un nastro di riserva per eventuali avarie (ne capitano spesso), ma fatevi spiegare, prima, come si cambia. Di candidati in crisi, per una sciocchezza del genere, se ne sono visti molti; non sempre i commissari sono disponibili a cambiarveio, anche perch non solo compete loro ii farlo, ma: non detto che lo sappiano

fare.

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Gi che ci siamo, sappiate che la tecnologia della macchina per scrivere meccanica (pochi arrivano con quelle elettriche), rumorosa. Centinaia di tasti che battono simultaneamente in un luogo chiuso, provocano un fragore insopportabile,
anche per chi c' abituato. Portatevi perci dei tappi di cera o di cotone e inflateveli nelle orecchie. Vi aiuteranno a non perdere la concentrazione. E non preoccupatevi se indro

Dimenticatevi poi i luoghi comuni e risparmiate ai eommssari il fervorino finale, fa una brutta impressione, anche perch di solito forzato. Lasciate perdere, se potete, espressioni
tipo "il feroce assassino", " il brutale stupro": "l'efferata strage"
e non cadete nel vezzo facile di attribuire una qualifica a chi per legge non spetta ancora.

Mi spiego meglio. Se un benzinaio viene denunciato perch si scoperto che le pompe sono "taroccate" e danno meno
carburante del dovuto, non potete dargli del disonesto e tan-

Montanelli, durante la rivolta d'Ungheria (come dimostra una celebre fotografia), riusciva a scrivere seduto su un gradino con "Lettera 22" sulle gnocchia, mentre intorno sferragliavano i carri armati russi. Se vi dovesse capitare un'occasione

tomeno del ladro. Aspettate che decida prima il tribunale. E in ogni caso ricordatevi che il giornalista per antonomasia un testimone della realt, non un giudice.
Occhio ancora (ma un occhio di riguardo) alla grammatica e

del genere, avrete sicuramente i! vostro palmare, ma intanto


pensate all'esame.

Una volta partiti, cercate d non voler fare a tutti i costi un "bel
pezzo"., andando alla ricerca delia frase d'effetto. E sufficiente che vi comportiate come ogni giorno in Redazione. In
1

alla sintassi. Per un giornalista non sono degli "optional", ma


i veri ferri del mestiere. Perci, se avete dei dubbi, sottolinea-

te le frasi o le parole con la matita. Sul tavolo della Commissione c' una sfilza di dizionari, non certo un disonore consultarli, lo fanno anche i grandi scrittori. Se fare pace con la grammatica relativamente semplice, con la sintassi le cose si complicano. Consultatevi con un vicino, una parola si perdona a tutti, ma non esitate, se proprio siete in difficolt, a chiedere un parere al primo commissario che vi

fondo, gli artcoli che avete pubblicato, sono andati gi bene

al vostro caposervizio, caporedattore, direttore e soprattutto


(speriamo) ai lettori del vostro giornale. Siate quindi voi stessi e iniziate il vostro articolo sempre dalla notizia, controlian-

dola con la regoletta aurea del "chi, come, quando, dove,


perch". Siate precisi ed evitate le frasi troppo lunghe.

Provate a rileggerle mentalmente; se filano via va tutto bene,

passa vicino. Non l per suggerirvi le soluzioni, ma se allarga le breccia e vi guarda brutto, vuoi gi dire che avete scrit-

se vi si appesantisce il respiro, tagliate senza piet.

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to una "castronata". Ricordatelo, gli errori di questo tipo, sono quelli che di norma portano alla bocciatura. E a proposito,
prima ho scrtto "optional", ma potevo dire benissimo "acces-

nal" ne annulla la memoria e l'Ordine nazionale si affrettato a richiederne l'uso al Ministero della Giustizia (non pi, mi raccomando, di "Grazia e Giustizia"). Staremo a vedere, ma

sori": "opzioni". L'ho fatto apposta, per ricordarvi che anche


se la lingua italiana si ormai arricchita alla grande di termi-

per intanto rassegnamoci a subire il tic-tac delle vecchie e care Olivetti di vostro padre.
Per la "sntesi" valgono comunque le stesse raccomandazioni che vi ho appena fatto, ma ce n' una in pi che ritengo

ni stranieri (la globalizzazione non riguarda soltanto l'economia), sempre meglio usare quelli italiani, almeno quando ci sono. Giornali, radio e televisioni; sono strumenti di massa e devono essere alia portata di tutti, senza distinzioni.

essenziale. Non copiate mai, pari pari, magari a blocchi, gli


articoli o i lanci d'agenzia che vi saranno messi a disposizione. La "sintesi" non un cuci e incolla, ma come potete controllare su qualsias dizionario " il processo di unificazione di

Scusate ora se scendo di tono, ma state attenti agli "a capo"


Sottomano non avete la tastiera di un computer che si occu-

pa da solo del frazionamento delle parole. Con la macchina per scrivere dovete farlo voi e credetemi, nessuno si mette in
buona luce quando scrve gi/ornalista, professi/onale, diri/tto

varie parti o elementi o termini in un tutto", Dovete insomma

metterci del vostro, dimostrare un mnimo di capacit di elaborazione. Sappiate che le sintesi sono corrette da un commissario, che ha il testo base sotto gli occhi, e si accorge immediatamente se avete copiato o no. Il "questionario" somiglia molto ai quiz per !a patente automo-

e simili.
Lo so, questa della macchina per scrivere invece del computer, dura da mangiare gi. Ma come, fra poco andremo su

Marte e insstono ancora con le tecnologe del vecchio millennio? Avete ragione, vi ripeto per che un obbligo imposto dalla legge che, per tutelare la regolarit delle prove vieta

bilistica, ma soltanto in apparenza. Intanto non ci sono caselle da riempire con una crocetta e anche qui, nelle risposte, bisogna esprimersi in maniera corretta, eventuali errori pos-

"di usare mezzi di comunicazione portatili con memorie" Come tutte le norme che hanno superato quarant'ann,
comunque , anche questa pronta (speriamo presto) per la pensione. Adesso c' un dischetto che immesso nel"perso-

sono rpercuotersi rovinosamente sul voto. Poi, per favore,


se dovete proprio copiare, cercate almeno di farlo bene. Non

infrequente che file intere di candidati riportino tutti la


medesima "stecca", che all'inizio fa ridere, ma alla fine stan-

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ca. Se avete dei dubbi chiedete anche qui ai commissari, nei limiti de! lecito e del possibile ve li chiariranno. E rassegnatevi praticamente impossibile darvi indirizzi sul tipo delle

domande. Riguardano un arco troppo vasto di argomenti, ma in comune hanno normalmente un particolare: sono semplici. E a prova appena iniziata pi della met dei concorrenti sa gi le risposte.
Non credo di dover aggiungere altro. Sono stato pedante e

me ne scuso. Moltissimi di voi tutto questo lo sapevano gi, ma dovete aver pazienza, non sono un professore, ma soltanto un giornaista con qualche esperienza di esami. Che,
ricordateveio, nel nostro mestiere davvero non finiscono mai.

LE CORREZIONI

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Prima d addentrarci in questo nuovo capitolo bene fare un passo indietro. Tornare al momento in cui stanchi e frastornati
avete deciso che tutto quello che potevate fare l'avevate fatto, articolo, sintesi e quesit erano stati riletti cinque volte e dunque

era il caso di consegnare gli elaborati. Ricordate? Nella busta


piccola avete scritto nome e cognome, l'avete sigillata stando attenti che non ci fossero segni di possibile riconoscimento (pos-

sono invalidare la prova), poi insieme agii elaborati l'avete messa nel bustone giallo, che vi avevano consegnato. Dopo vi siete alzati, siete sfilati davanti al tavolo della Commissione e
avete lasciato tutto in mano al Segretario. Lui ha messo un timbro sul bustone, ci ha scritto ore, minuti, numero progressivo della consegna e tutto finito li. Ecco, questa lunga premessa
serviva perch, al momento delle correzioni, si riparte esatta-

mente da qui. Il Segretario (sempre lui), apre la busta gialla, applica il vostro numero su ogni foglio che trova dentro e sulla

busta bianca che rimane chiusa, poi - su indicazione del Presidente - passa artcolo e sintesi ad uno dei Commissari
giornalisti. Per consuetudine, ma non una norma, i quesiti sono assegnati invece ad uno dei Magistrati. E' a questo punto che inizia la correzione. Armato della famigerata mattona rossa e blu il vostro esaminatore legge ad alta voce cosa avete scritto. Da
solo, o sollecitato dagli altri commissari, sottolinea gli errori o le

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*.

carenze del testo. Gli errori veniali in rosso, gli strafalcioni in blu. Auguratevi che sia abituato alia lettura in pubblico, perch magari, cosi, il senso delie vostre frasi reso meglio. In ogni caso questo non ha molta importanza, se la sostanza di quello che vi stato chiesto c' ed esposta in forma decorosa, si
capisce bene lo stesso.

E se inferiore al fatidico trentasei, nella scheda di valutazone il Presidente scriver la motivazione della bocciatura in base ai
giudizi espressi.

Vi chiederete, a questo punto, quando potrete sapere se ce


l'avete fatta o no, visto che la busta bianca con nome e cognome ancora chiusa. E semplice, c' soltanto da aspettare la fine
di tutte le correzioni. A quel punto, in una seduta a parte (vi assi-

Esaurita questa parte pu esserc una breve discussione sulla

qualit del vostro lavoro (le opinioni, si sa, non sono mai tutte uguali), poi si passa al voto. Ogni Commissario esprime il suo e
fatta la somma, divso per il numero dei presenti, verr fuori il

curo la pi noiosa di tutti gli esami), la montagna di bustoni gial-

li sar ripresa in mano. Una per una saranno aperte le buste piccole ancora sigillate e in un registro verranno trascritti i vostri dati
e il vostro voto. Solo allora, dopo che il Presidente avr firmato

voto. E' un'operazione che s ripeter tre volte, per l'articolo, la


sintesi ed i quesiti.
A questo punto, se le cose sono andate bene, rimane soltanto di

il verbale, potrete sapere tutto.


Non vi nascondo che oltre ad essere noiosa di per s anche una giornata molto rumorosa. I cellulari squillano in continuazione. E' l'ansia di chi non ce la fa pi ad aspettare, ma questo comprensibile. In ogni caso, normalmente nel giro di un paio di

sommare le valutazoni e dividerle per tre. Il risultato sar il punteggio con cui sarete ammessi all'orale. Poi, il Segretario ritirer le schede di votazione di ogni Commissario e le riporr tutte insieme, testi corretti compresi, nella grande busta gialla, senza aprire per il momento quella bianca con le vostre generalit. Se le cose sono andate male, invece, la prassi un poco diversa. Qui dipende molto dalla gravita e dai numero degli errori.
Quando-comunque si evidenzia un giudizio negativo, prima della

settimane, riceverete a casa una raccomandata. Se tutto o.k.


ci sar scritto anche il giorno ed il mese previsto per la prova
orale, altrimenti pazienza, sar per un'altra volta. Dimenticavo,

questa la comunicazione ufficiale, ma se avete confidenza con

l'Ansa, se ce l'avete fatta o no lo saprete molto prima: due o tre


giorni al massimo.

votazione il Presidente invita ad una rilettura e ad un'attenta riconsiderazione dei testi. Pu anche capitare che le discussioni durino a lungo, ma alla fine anche qui si arriva poi al voto finale.

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Sono quasi sempre gli stessi, perch il regolamento non lascia molti spazi interpretativi, in ogni caso la
Commissione li discute e li adotta prima dele Prove scritte. Gli elementi che concorreranno alia formazione del giudizio e di cui bene tener conto sono sei: Forma, Obiettivit, Proporzioni tra le parti, Contenuto e Stile. Insomma, non ci stancheremo mai di ripeterlo, articolo e
sintesi vanno compilati come qualsasi pezzo di giornale

pronto per la pubblicazione. Scendendo nei particolari, un


eventuale giudizio negativo e quindi di inidoneit sar deciso:

quando gli elaborati presentano strafalcioni sintattici e


grammaticali;

quando il candidato va fuori tema; quando si supera di tre righe il limite massimo imposto per
le prove, che di 45 per l'artcolo e 30 per la sntesi. Queste sono le norme e posso dirvi tranquillamente che sui primi due punti non c' possibilit di appello, nel senso che un errore pu essere in qualche modo giustificato, due

fanno una brutta impressione, tre sono troppi. Esattamente come troppo parlare dell'estate, quando si chiesto d
descrivere l'inverno.

Sul terzo punto, stateci molto attenti. Superare il rigaggio


limite pu pregiudicarvi un bel voto, per non ho mai visto bocciare nessun articolo fatto bene per una riga in pi. In

ogni modo, visto che fino a quarantotto sapete tutti conta-

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re, visto che i fogli che vi saranno dati per scrivere sono
sbarrati sulle cinquanta classiche battute previste, prima di

consegnare fate i conti. E se necessario, tagliate qualche cosa, perch questa volta non c' il caposervzio che lo fa per voi.
Non ho parlato ancora dei quesiti, ma qui i criteri di vaiutazone sono pi semplici. Fatto salvo che la regola degli

strafalcioni di grammatica e sintassi resta valida, dovete


solo dare le risposte giuste nel modo pi corretto possibi-

le. Sappiate, comunque, che ognuna delle tre prove sar

votata a parte e solo la media finale porter all'ammissione all'orale o alia bocciatura. Nel secondo caso, certamen-

te non il vostro, prima di verbalizzare il voto negativo, il Presidente inviter la Commissione ad una seconda discussione sugli elaborati e il "giudzio d'appello" sar il definitivo.
Dicevo prima delle valutazion, sono espresse in sessante-

IL PROGRAMMA PER GLI ORALI

simi e graduate cos :


insufficiente
sufficiente 36-40,99

discreto buono , distinto ottimo eccellente

41-45,99 46-52,99 53-56,99 57-58,99 59-60

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Ci crediate o no, un programma esiste, anche se di Commissione in Commissione si arricchisce sempre di cose nuove. Qualcuno ha gi provato a riunirle in gustose
antologe, ma non preoccupatevi. Nessuno vi boccer mai

se non sapete che Porto Empedocle, in onore dello scrittore Camilleri, adesso si chiama Porto Empedocle-Vigata.
Vediamo piuttosto le materie d'esame, cosi come sono

state codificate.
I - ELEMENTI DI STORIA DEL GIORNALISMO

II candidato dovr dimostrare di conoscere a grandi linee l'evoluzione dell'informazione pubblicistica attraverso i

tempi, in ordine alle condizioni sociali, culturali, politiche ed

economiche in cui si manifest; secondariamente, rispetto


ai mezzi di cui dispone e al loro sviluppo tecnologico, specialmente nell'ultimo secolo; In particolare, dovr dimostrare di conoscere: la nascita in

Italia del grande giornale moderno d'informazione; l'evoluzione di contenuto e tecnica delia stampa quotidiana e periodica nel secondo dopoguerra e cenni storici su! giornalismo radiofonico e televisivo in Italia.

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2 - ELEMENTI DI SOCIOLOGIA E DI PSICOLOGIA DELL'OPINIONE PUBBLICA

il giornale come prodotto industriale; struttura dell'azienda, la pubblicit, la diffusione, il marketing; il sistema dei media
in Italia e nei mondo.

Gruppi ideologici, di interessi e di pressione, concetti di


massificazione e personalizzazione.
ELEMENTI TECNICI FONDAMENTALI

3 - TECNICA E PRATICA GIORNALISTICA

1 - La notizia: cos' la notizia, sua scelta e valutazone. 2 - II linguaggio giornalistico: come si scrive una notizia, come la si "passa", come si "passa" un flash d'agenzia.

Elementi fondamentali:

il giornale stampato, quotidiano e periodico, il giornale


radio, il telegiornale, televideo, teietex, il giornale via fax, il

3 - L'intervista e la sua tecnica.


4 - L'inchiesta.
5 - La conferenza stampa.

giornale on line;
i! quotidiano del mattino e il quotidiano del pomeriggio, il quotidiano indipendente e il quotidiano di partito, il quotidiano economico e quello sportivo;

6 - La nomenclatura del gergo giornalstico, fondo, spalla,


taglio, pastone ecc.

7 - La fotografia: come si squadra una fotografia, la foto-

le strutture redazonaii;

grafia nei quotidiano e la fotografia

nel periodico illu-

le fonti d'informazione: i cronisti, i corrispondenti, gli inviati, le agenze, gli uffici stampa:
l'agenzia di stampa: natura, funzioni e strutture; la cronaca: bianca, nera, giudiziaria, parlamentare; le pagine culturali e degii spettacoli, le pagine economche, sportive, scientfiche, mondane ecc.;

strato.
8 - La ripresa ed il montaggio tv, la registrazione ed i! mon-

taggio radio, la diretta radio e tv.

9 - II titolo e la sua meccanica.


10- L'impagsnazone: il menab, i tipi di impagnazione; elementi di storia della tecnologia grafica; le macchine di

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stampa; il processo di lavorazione in un quotidiano e in un periodico; le fotocompositrici, l'offset, i computers, i sistemi editoriali, i satelliti artificiali.

politici, sindacati, confessioni religiose, famiglia, scuoia. Le funzioni fondamentali dello Stato: iter di formazione delle leggi, funzioni legislative affidate al governo, la funzione legislativa delle Regioni, ia potest regolamentare
del Governo e degli Enti territoriali, i rapporti tra il cittadino

ESERCITAZIONE DI PRATICA GIORNALISTICA

e la pubblica amministrazione, la funzione giudiziaria, l'amministrazione della giustizia in nome del popolo. Gli organi costituzionali: il Parlamento, il Presidente delia Repubblica, il Governo, la Corte Costituzionale.

1 - Lettura critica di un giornale, lettura comparativa di pi


giornali. 2 - Valutare una notizia e "passarla",

Gii organi di rilevanza costituzionale: il Consiglio superiore


della Magistratura, il Consglio nazionale dell'Economia e del Lavoro, ii Consiglio di Stato, la Corte dei Conti. Gli Enti autonomi territoriali: la Regione, la Provincia, il

3 - Titolare una notizia.


4 - Impostare un menab.

5 - Effettuare un'intervista, nell'ambito delle possibilit consentite, in sede d'esame.

Comune, come avviene il controllo dello Stato.


Le principali organizzazioni internazionali, politiche, culturali, economche e difensive. 2- L'ordinamento giuridico della professione giornali-

6 - Tradurre estemporaneamente da un giornale in lingua estera (a scelta del candidato).

NORME GIURIDICHE ATTINENTI AL GIORNALISMO

stica L'ordinamento professionale dei giornalisti. L'esercizio della professione di giornalista, il giudizio disciplinare e le relative sanzioni, l'azione giudiziaria. L'albo professionale dei giornalisti.

1 - Elementi di diritto pubblico.

La Costituzione della Repubblica italiana; i diritti e i doveri

dei cittadini, i diritti di libert dei gruppi intermedi: partiti

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IL

f *

Organizzazione sindacale e previdenziale dei giornalisti, la Casagit, la disciplina contrattuale. 3 - Norme amministrative e penali concernenti ia
stampa

d'autore in Italia, disposizioni


sul diritto d'autore in materia di riviste e giornali, il diritto all'immagine, il contratto di

Edizione.

L'articolo 21 della Costituzione, il sequestro, obblighi e responsabilit del proprietario e de! direttore responsabile,
la responsabilit del direttore a titolo di colpa. La legge sull'editoria e l'Ufficio del Garante. La radioteledffusione, la Ra-tv, la legge Mammi.

5 - Etica professionale

Diritti e doveri dei giornalista, il rispetto della verit, la liber-

t d'opinione, di

Informazione, di critica e il rispetto

della persona, il segreto professionale, rapporti con i colleghi, gli editori e le fonti d'informazione, i protocolli e le Carte dei doveri.

i reati d stampa e a mezzo stampa, il diritto di rettifica, la


diffamazione, la prova liberatoria, il giuri d'onore, la proce-

dura dei giudizi, le pubblicazioni oscene, la responsabilit


civile, le notizie atte a turbare la tranquillit pubblica, l'insi-

der trading Nozioni generali sul processo penale: il sistema processuale penale in Italia, il giudizio ordinario, i giudici speciali,
diritto di cronaca e segreto istnittorio. 4 - Elementi sulla legislazione relativa al diritto di
autore

a) Le convenzioni internazionali, la protezione del diritto

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LA PROVA ORALE

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Di norma dura venti minuti, ma non una regola fissa, pu


anche finire prima. Se si prolunga oltre, i casi sono due: o il

candidato in evidente difficolt e la Commissione sta cercan-

do di aiutarlo, oppure (ve lo auguro) sta lottando per strappare un voto molto elevato. In ogni caso il primo impatto il pi
delicato. Un giornalista deve essere pronto ad affrontare quai-

sias situazione, anche quelle emotivamente pi sconvolgenti, perci non arrivate tremando e per favore neppure ridendo,

ma semplicemente sicuri di voi stessi. Come chi, insomma,


con il nostro mestiere qualche dimestichezza ce l'ha.
Siccome, per, siete pur sempre dei "praticanti" alia fine di un

cammino pi o meno tribolato, sul vostro atteggiamento i commissar saranno comprensivi e di norma vi aiuteranno a rompere il ghiaccio. Cercate per di aiutarli e (ve lo dico sottovoce), quando sedete davanti il lungo tavolo della Commissione, cercate di non sdraiarvi o di appallottolarvi su

voi stessi, siate il pi possibile naturali. La tensione, si sa,


gioca dei brutti scherzi, cercate di controllarla. Ci riuscirete
meglio se avrete la possibilit di assistere alla prova di alcuni

vostri colleghi, magari qualche giorno prima. Mettetevi possibilmente in prima fila, cos'i i commssari (e viceversa), si abi-

tueranno a vedervi e prendete nota di quanto viene chiesto,


perch anche le domande hanno dei cicli e spesso si ripetono.

Ho visto per settimane candidati romani scaldare le poltronc-

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ne del salone dell'Ordine, tradizionale sede d'esame e alla


fine, quando si sono presentati, sembravano quasi dei vecchi

anticipo, per, sar pi facile. Gi che siamo in tema cercate anche di non dimenticare ie vostre orgini, voglio dire com'
fatto il giornale o la televisione o la radio in cui lavorate. Se uno fa il praticante al Gazzettino di Venezia deve sapere almeno il nome del suo fondatore Taamin, chi scrive sjjl'Alto

amici di Redazione. So bene che per chi viene da lontano


questo impossibile, un piccolo sacrificio per senz!altro utile. Come utile presentarsi vestiti decorosamente. E per

decoro non intendo abito blu e cravatta. Diciamo che meglio


evitare di arrivare in camicia, a maniche rimboccate e bottoni

Adige d Bolzano sapr (speriamo) che stato il primo giorna-

le del dopoguerra ad uscire con una pagina in tedesco.


Non si dovrebbe, ma aspettatevi anche qualche domanda in pi sui vostro corso d laurea, se l'avete fatto. E' normale che

aperti fino al diaframma.


Anche i commssar hanno le loro debolezze estetiche, ricor-

do un Presidente che invit un candidato ad uscire e tornare un po' pi presentabile. E non si vede perch, per sciocchezze simili, si debba rischiare di partire co! piede sbagliato. Mi
raccomando, poi, di controllare sul calendario che giorno . Mi

accada. Perci se grave che un candidato non sappia la differenza tra il borseggio, il furto e ia rapina, per un laureato in
legge imperdonabile. Soprattutto da parte dei magistrati. Ma un discorso che con le ovvie distinzioni vale anche per i lau-

spiego meglio. C' sempre qualche commissario che ha il


vezzo di sondare la vostra cultura generale sfruttando l'attua-

reati in economia, storia, o quant'altro. Uitima raccomandazio-

ne, prima di passare alla "tesina", che in realt apre l'esame e


di proposito stata lasciata alla fine, non vi bloccate. Non restate con l'occhio a palla perso nel vuoto. Se ad una doman-

lit. Cosi, se venticinque aprile o altro d'importante, facilis-

simo che vi chiedano di che s tratta. Non fatevi prendere in castagna.


Lo stesso discorso vale per la strada o la piazza dove abitate.
E' scritto ne! curriculum, che presentate e che, prima del
vostro ingresso, letto ad alta voce. Di ve Matteotti, piazze

da non sapete rispondere, dite pure francamente "non lo so".


Pu capitare a tutti ed sempre meglio di quei vuoti kafkiani,
dove magari gli esaminatori cercano di inserirsi con qualche suggerimento, peggiorando la situazione.

Cavour, viale Mazzin, largo Togliatti piena l'Italia e ii colmo

Dicevo prima ia "tesina". Secondo il regolamento ha il compito di mettere a proprio agio il candidato e la sua qualit non

non sapere di chi si tratta. Magari lo conoscete benssimo, ma in quel momento l'emozione vi blocca. Se vi preparate in

incide nel punteggio finale. In realt una buona "tesina" pu

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aiutare a superare un esame in bilico sul fatidico trentase o strappare il mitico sessanta, che lascia tutti col sorriso stampato in faccia. In ogni caso, prima di presentarla cercate almeno di rileggerla.

particolare si tratta. E se pariate de! carnevale di Ivrea, niente di pi facile che vi si chieda qualcosa su quello di Viareggio. Insomma dovete aspettarvelo, ma se ve la giocate bene pu essere tutto a vostro vantaggio. Un'inchiesta giudiziaria pu dare benssimo lo spunto ad una
serie di domande sul codice di procedura (che voi avrete annotato bene) ed evitarne poi altre, sempre da parte dei magistrati. Per, mi raccomando, non scrivete una bellissima

E1 sempre un esame d'abilitazione e anche qui errori d'ortografia e di sintassi colpiscono spiacevolmente. Soprattutto se
li ripeterete davanti alla Commissione. Se ve ne parlo e perch capitato, ma di certo non succeder a voi. Molti mi
hanno chiesto spesso quale argomento meglio trattare. Non

"tesina" sulla Mostra del cinema di_Venezia, senza sapere poi


chi era il conte Volpi. Si da il caso che sia stato proprio lu a metterla in piedi. E vi assicuro che anche questo successo."

c' una regola, ma le "tesine" pi apprezzate sono quelle originali e possibilmente con qualche attinenza all'attualit. Devono avere, per essere pi chiaro, il taglio di un approfondimento da pubblicare cos'i com' su un giornale o una rivista. Non fatela troppo lunga e soprattutto cercate di non annoiare,
il vero segreto questo. Sappiate poi che il vostro esame comincia da qui. Ne discorrerete con il commissario a cui stata affidata e che t'avr letta, si presume, con attenzione. Vi

Quindi non prendete sotto gamba la "tesina", non preparatela all'ultimo momento, soprattutto non fatevela fare. Certe volte lo stacco tra la perfezione di questo elaborato e la sciattezza
di articolo e sintesi che avete consegnato proprio stridente e
non depone per nulla a vostro favore. Meglio essere mediocri,

ma dignitosi, che falsi eccellenti. Ma questa una regola di vita e riguarda gli esami di ogni giorno. Concludo con un'ultima raccomandazione. Un giornalista
deve essere sempre presente a se stesso. Perci quando vi

avverto che di norma si tratta di uno specialista o (il che


molto peggio) di un appassionato del settore. Perci preparatevi a tutte le domande che possono essere indotte dal vostro

lavoro.

accomoderete di fronte alla Commissione, non cadete in "trance" Guardatevi bene intorno. Scoprirete che non avrete
davanti dei "Dobermann" come avete immaginato. E se avrete sufficiente presenza di spirito scoprirete anche chi, nella

Se uno di voi prepara una "tesina" sul formaggio "Carlo


Magno", si pu anche aspettare una domanda sul " Puzzone" di Moena. Non ci sono relazioni, ma sempre di un formaggio

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Commissione, pi disposto, nei limiti del possibile, ad aiutarvi. Non perdetelo mai di vista, pu essere utile. Ricordo un commissario che chiedeva spesso_quaie era, tra gli istituti della categoria, quello dLdJrLtto_pjgfal3lic.Q...Era seduto giusto al centro della pedana, nei salone degli esami, sotto al cartellone dell'Ordine dei giornalisti. E subito dopo la domanda alzava sempre la testa in alto. Di sicuro aveva un tic nervoso. Parecchi se ne sono accorti.
Prima di concludere bene in ogni caso chiarire un particolare. Di norma quasi tutti i candidati ammessi agii orali con un

trentase secco hanno gi sfiorato la bocciatura. Ma siccome la Commissione non ne era convinta ai cento per cento, ha decso di concedere una prova d'appello. Non maldisposta
nei vostri confronti, vuole solo qualcosa in pi. Intanto ci terr

LE DOMANDE E LE RISPOSTE

a verificare con voi gli errori (ortografia e sintassi per primi), poi pretender una preparazione accettabile. Quindi, datevi
da fare. Rileggete e fate rileggere le copie di articolo, sintesi e questionario; prendete buona nota delle cose che non vanno.

E studiate, perch indispensabile. L'esperienza ci ricorda che, soprattutto in questi casi, non lo fate abbastanza. E non
un paradosso.

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Lo so, avete poco tempo e i ritmi del giornalismo d oggi


tengono conto di tutto fuorch dei Praticanti. Al vostro

Caposervzio interessa poco o niente degli esami e con le settimane la tensione sale. Avete decine di appunti sparsi
dappertutto, fogli ordinati e foglietti volanti su cui avete appuntato un dubbio che vi ha assalito di persona. Anche i testi che avete a disposizione sono segnati dappertutto. La fatica pi grossa quella di cercare le possibili domande e le risposte. Almeno quelle che il programma elenca e che poi non sono nemmeno tutte, perch il termine cultura

generale come un pozzo senza fondo, nasconde mille


sorprese.

Per questo abbiamo cercato d darvi una mano, senza la presunzione di trovare la quadratura del cerchio. Pi semplicemente, abbiamo annotato per voi le domande che s
ripetono con pi frequenza nel corso delle sessioni e le abbiamo divise in settori. Poi ci abbiamo messo vicino le

risposte.
Non sempre sono sintetiche come avremmo voluto, per-

ch la brevit spesso fa a pugni con la completezza che molti commissari esigono. Per siamo sicuri che leggerle
vi servir e se non altro vi risparmier quelle affannose ricerche, tra le centinaia e centinaia d pagine dei volumi che avete diligentemente comprato. Sono importanti, non scordatevelo. Ma intanto, cominciate a partire da qui. Ce n' abbastanza per affrontare l'esame con molti batticuore in meno.

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-I

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ISTITUTI DELLA CATEGORIA: Ordine dei giornalisti

(Odg, Ente di diritto pubblico, i suoi consiglieri, nell'esercizio delle loro funzioni, sono pubblici ufficiali) ; Federazione nazionale della stampa j^nsj^sindacato unitario della cate-

goria, di diritto privato); istituto nazionale di previdenza dei


giornalisti italiani (inpgj^ di diritto privato) ; Cassa autono-

ma di assistenza e previdenza integrativa dei giornalisti italiani (Casagit, di diritto privato). ,,;,;/:.; C ,v tvr-riLjrro ON le^-^fcW --/%3 V^K/r:'
ODG, ORDIISIE^DE^GioRNALisf I: di fatto l'organo di ajjtogoverno_d_ella categoria. Nasce il 3 febbraio 1963, con

la legge numero 69, PresidentejJella RepuJDpJjca Antonio Segni. E' suddiviso in Consigli regionai_e_Consja,lio nazionale. Ha il compito di ga/antjrej^c^sjjDj^ aggiornare l'albo degli iscritti, tutelare i gqrjnalistTiel['esercizio delle loro funzioni, vigilare sul cgj]^tjg__sjy^iajrnerjto

del['attivit giornalistica nel rispetto delie iegg e della Carta

dei_dpyej1, applicare sanzioni discplinanjiei caso di violazioni deontoiogiche, coordina e controlla le_scuqle_d[giornalismo, favorisce la formazione professonaje. Primo presidentefSuido^onefT^l
FNsf FEDERAZIONE NAZIONALE DELLA STAMPA: il

sindacato unitajjcHjei giornalisti italiani. Viene costituita nel


A ? R3S 1 te M '"

79

1J308,, primo presidente Salvatore Barellai. E' suddivisa in

stenza in caso di infortuni; finanzia mutui per la casa e prestiti per giornalisti. Congestione ^separata ( inpgi 2 ), garantisce la previdenza anche per i giornalisti che svolgo-no attivitautonoma.
CASAGIT, CASSA AUTONOMA DI PREVIDENZA E ASSISTENZA INTEGRATIVA DEI GIORNALISTI ITALIA-

djciannove associazioni o sindacati regionali dei giornalisti.


Ha i compito dl-stipulare i contratti collettivi d lavoro e di controllarne la corretta applicazione in ambito nazionale, territoriale (AssociaziiDni regionali), aziendale (con i Comitati dj^redjzjojiej. Oltre a tutelare^^diritti morali e matejlajhde giornalisti, la Fnsi impegnata, per statuto, nella difesa della libert di stampa e difende i! diritto airinformazorie__a^i_oa^ittajdjrip Come tutti sindacati una libera associazione, alla quale si pu aderire o no, ma per noi molto di pi: alla Fnsi che, da circa un secolo, s affidano per la loro autonomia e la loro difesa i giornalisti italiani.
: -"W2f i' i c~-<o &fl t .-f9?6 S-^'RD f 155 .\A-n22.A-10

NI: viene istituitajiel 1974. Ha i compito di integrare le pre-

stazoni del servizio sanitario nazionale. A tutti gii effetth jona forma di assicurazione sanitaria. La sua attivit gestita da un consiglio d'amministrazione e dai fiduciari regionali.^) sono iscritti tutti i Praticanti _edJ...jP.fe.ssJQnistiT. con un rapporto^ dMavoro_regolatp_ da! contratto nazjonaie
di lavoro g|orrja]isj[c^j(Cj^L.G); Pubblicisti impiegati a tempo pieno, con retribuzione pari a quella del redattore di prima nomina come prevede il CNLG; I giornalisti stranieri

( fe^!ofiO

INPGl, ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA DEI

GIORNALISI ITALIANI: l'Inps (e molto di pi) dei giorna-

listi. Viene costituito, per decreto_rggloi_Dg.Lia2SJ..Pal 1994

con rapporto di lavoro regolato dal CNLG. Per chi non usufruisce del CNLG, l'iscrizione facoltativa.
FONDO DI PREVIDENZA COMPLEMENTARE: fondato

stato privatizzato_e_ag|scejottoja vigilanza dei mi n i steri del Lavoro e del Tesoro. E' intitolato a Giovanni Amendola, giornalista e parlamentare liberale, vittima;;:.dej_ fascisti durante il, ventennio rnussoliniano. L'Inpgi eroga, tra l'altro, le pensioni di anzianit, di vecchiaia, di invalidit, di reversibilit (per i familiari dei giornalisti deceduti); garantisce gli assegni di disoccupazione e cassa integrazione, l'assi-

nel 1987 dalla FNSI. E' un fondo pensionistico aggiuntivo, la cui adesione di carattere volontario. E' diretto da un Consiglio d'amministrazione di dodici membri.

80

81

REO, FEDERAZIONE ITALIANA EDITORI GIORNALI:

nuove iniziative edjtorali. L'jrj^j;[c^ojpj3^pjy_.,su^p_erareJ in


ogni caso, i 24 ;mrnesj_._ Compatibilmente con le esigenze redazionali, le assunzioni devono riguardare prioritaria-

l'organizzazione di categoria degli Editori, che si contrappone alla FNSI nella stipulazione dei contratti nazionali di

lavoro. NascajeMigilO e non aderisce alla_Cpnfindustria.


t?NLGj)CONTRATTO NAZIONALE DI LAVORO GIOR-

mente disoccupati o cassintegrati, iscritti nelle liste deiia


FNSI.

NALISTICO; viene stipulato per la prima volta nel 1911;

ART.4 CNLG, PERIODO DI PROVA: ngrypu superare i 3^

composto icia iSarticoli .

CAv/CQ

52 orcbccfi,\

' no
perodo di prova il Pratcante_che_ diventa Professionista, neia_stessa azienda do ve najsvolto il praticantato.
LEGGE SULLA STAMPA: contiene, tra l'altro, le jiorme

ART.1 CNLG: regola il rapporto di lavoro dei Giornalisti professionisti ART.2 CNLG: riguarda i prestazione, vi servizio. ART.36 CNLG: ailGiornalisti pubblicistiche lavorano in via esclusiva e quotidiana per un giornale ya^agplcato lo stesso trattamento economico e normativo jdei Giornalisti ^professionisti, secondo l'articolo 1 del contratto.

t di

relative al direttore, al proprietario e all'editore; stabilisce i termini della I.sppnsabilit givile._della diffamazione e della ettifica nel settore _deila_stampa; definisce cosa deve
intendersi per stampa o^stampato e ne fissa le indicazioni

obbligatorie, da_pprtare_ in caso di pubblicazione. _ Varata


nei 1948, la legge non stata ancora dotata delle norme

d'attuazione.
ELENCHI DELL'ORDINE: l'Albo professionale comprende

ART.3 CNLG; fissarle norme dei\Confra_ttj^jerjmine| riguardanti le sostituzioni per ferie e aspettativa o le assunzioni a tempo determinato nella -1^s^dJ_aji/yJarnento--di

l'elenco professionisti, l'elenco pubblicisti, relenco__p,e,CLie, l'elenco temporaneo, i'eienco gornaisti stranieri Per i
praticanti prevista l'iscrizione ad un registro annesso.

82

83

ISCRIZIONE PROFESSIONISTI: ne hanno dirittoj_pxatcanti che hanno supjeratg gli esami di abilitazione professionale e abbiano compiuto gljannL Non_possono essere iscritti, per tutta la durata dei provvedimento, i cittadini che hanno subito una condanna [.ejaaje_ cJie_pj.e^LedaJlolecdizicjTe_a^aJjD^jbbiicJjffici. Negli altri casi di condanne, l'iscri-

partito, movimenti politici, sindacaj[ugujion essere iscrittoajTiaJe^^sjej1pm2bJ(i|gjtoiLa,j^


nominadeiDrettore

La

y_e_ejseje,_c^niunicata al CDR;

CDR, COMITATO DI REDAZIONE: rorganismojiiindaca-

zione subordinata a! vaglio del Consiglio dell'Ordine.

le di base e viene e|etto_d^c^rjpj nalL E! formato da tre membri se !a redazione formata da pi di dieci giornalisti, nel caso in cui siano meno viene eletto un Fiduciario di redazione. Il CDR ha il compito di vigiiarejujla regolare applicazione de! contrattoji lavoro,
da pareri preventivi sulle decisioni del direttore, fornisce proposte di carattere tecnico-professionale, tienej_cpj]ega-

o .GERENZA: indica io spazio del giornale in cui vengono


^ -^ ' " " " ' ^
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I.

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annotati il nome dei direttore^r^sppnsabile^ja^jocet edi-

trice a cui appartiene; i! nome ejffidjrjzzc > dell'azienda i che


lo stampa; la djjtajdjj^egjstr^j^

di competenza. Per_Jeg_ge_nessuna pubblicazione pu


uscire senza_queste indicazioni. In molti manuali la

ment con le associazioni sindacali del territorio, interviene nelle controversie individuali. Per essere eletti nel CDR non in dispjgnsabilej' scriziQne_al sndacatode j giornalisti.

Gerenza anche detta Colophon.


POTERI DEL DIRETTORE: sono previsti dai'articoio 6 del

contratto di lavoro. Pu proporre e^assunzioni e i lcenziament[jei^iornalsti,_ i! responsabile della jinea politica del giornale, , concordata, con.J!.Edtpre e il garante dejjasua autonomia, fissa le mansioni dei redattori e stabilisce gli orari di lavoro, risponde dej_c^Q^jjJ[jde|^gJp_[nale_, Deve essere italiano o cittadino comunitario, iscritto all'albo dei

ASSUNZIONI: secondo il CNLG, i! compjto d assumere

^,,9,'?Ln,aJH
del giornale.

su proposta deiDirettore

LICENZIAMENTI: secondo il CNLG, il compito di licenzia-

re un giornalista spetta airEdJLoxe.,_su projposta del

84

85

Direttore de! giornale, che deve motivare il provvedimento dal punto di vista tecnico-professionale. ORARIO DI LAVORO: la giornata lavorativa del giornalista dura, d massima, sette ore e dodici minuti, per trentasei
ore settimanali complessive, ^f coiste.: --e ^ ,K INATTI

possa_ordinare al Giornaista l'indicazione ..deJiajQDte;^se

viene ritenuta indispensabile per le prove Ldjj


SANZIONI DISCIPLINARI: AVVERTIMENTO, scritto p

orale, p.exjI3aETC^rjze_Jiev;|2))^CENSjJRA, per mancanze gravi, il Giornalista^ j/ieji^__bi^^ 3)

'" .setn M j

SOSPENSIONE, datdue_jTiesJ_ac!_un anno, nei casi in cui il Giornalista ha .compromesso la dignit professionale; 4)
RADjlAZICiNE, quando la gor^otta del Giornaista ha reso incompatibile la sua

ARCO DI IRflPEGNOj non pu superare ije Jiecijgre. Entro quel termine il giornalista svolge ie sue mansioni per le

sette ore e dodici minuti delia sua giornata lavorativa.


r

r/M 1SC& DOPO 2-^=. o /M IZlft PRIMA 6

LAVORO NOTTURNO: quello che finisce dopo le (.ventitr o che comincia prima .delle, sei.
^r^>* ^ C.I > Ai 6) O 22. AC HGS& ^LAVORO STRAORDINARIO: non pu__superarejejy&org

- L'azione d[sciplinare promossa

decisione presa daj_tConsigli regionali si pu_ ricorrere ai .Consiglio^nazjgnaje^jdell'Ordine-'. e successiva men te_ ajla Magistratura,
CANCELLAZIONE DALL'ALBO: a) per cessazione dej-

giornaliere e complessivamente le ventidue ore mensili. La prestazione deve essere motivata da esigenze particolari

della Redazione.
SEGRETO PROFESSIONALE: come per i medici, i farmacisti, i notai, gii avvocati e i sacerdoti, i GIORNALISTI

rattivit professionale; b) per condanne penali con l'interdizjone_gerpetua dai pubblici uffici; e) per la perdjta_dei
; d) dopo dye_anni di inattivi-

PROFESSIONISTI, sono tenuti al segreto sulla fonte fidu-

ciaria delie notizie. A differenza delle altre_categore, il Codice di procedura penale prevede _per_che il^Gjudice ,

jt che diventano ^re per i giornalisti con dieci_annj_dM_scri.ztqne; l'iscritto da almeno quindici anni non pi soggetto

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87

ad eventuali revisioni. In ogni caso,__superat i motivi che hanno determinato la^anceilazipne^^possbile richiedere l'iscrizione,,

buire^cpmpprtamenti illeciti non veri, secondo la Corte di Cassazione^ incorre nel reato_di diffamazione.
DIRITTO D'IMMAGINE: cjgnmttadino ha il diritto alia tute-

SEQUESTRO: pu avvenire nel caso di jtarjnpaclandesti-nsU34D^ !JLB,y tfelicazione i non i _stata registrata o J pacchetto delia Gerenza incompleto), per stampa oscena.
^ ...^-A-^vv^w^*.*.--^---1-'-^^^^^ ' + -*~<Kw^v~*fit>kw*H*H>^-i.-***rsJz^s:F~!sa -

!a deUa propria immagine che pu essere ripresa soltanto in un luogo pubblico, in occasj^ojie^jdi^ uji^gubblico eventoj_a_ qj-iiestajTc^a^fainno jeccezione i personaggi pubblici .purch non vengano ripresi senza consenso nell'ambito della
loro sfera privata.

per aBojogja^delfascisrno. DIRITTO DI CRONACA: deve essere i g^rcitatojTe[^lirniti 50' dell'interesse: . conoscerlo

DIRITTO ALL'OBLIO: quello che spetta a chi ha com-

(pertinenza) e djIlaj^ojTeJe^aJcjojntir^enza) con cui viene


J*3sra^^"^*' "

messo un reato e scontata la pena e che non va ricordato


J1!LYJ:?!M,.^e:_sj ripetono delitti _come_ il suo. Ovviamente non_sei ne ha diritto quando si vjejne>,flu^y^rj3,0JiteJrjdagati o^quando in unjcontesto storico s rievocano gli episodi di particolare gravita (per esempio l'omicdio di Aldo Moro) di
cui stato protagonista.

riferito. Pi in particolare i! giornalista non deve aggiungere elementi aggiuntivi a quelli necessari per descrivere l'evento e invece controare '^sgrjanTejijeJ^ fonti d| informa^

zone con adeguati riscontri. VERIT' PUTATIVA: quella che emerge da un controllo accurato delle fonti e poi s rivela non veritiera. In questo caso il giornalista ha agito in buona fede.
CRITICA SATIRICA: quella che di norma i da .un'interpre-

CIRCOLAZIONE DI NOTIZIE DIFFAMATORIE: neLcaso

che siano state gi diffuse, il^ giornalista pu riprenderle citandp^la fonte e avvertendo i lettori che le notizie riguaro^jTo_fatti^npn accertati.

tazione ^omca e avvolte esjasperaja__d_j_u_rifaittp^^Entro..guest larghi limiti consentita, ma quando la s usa per attriDIFFAMAZIONE: quando^ s offende la reputazione di un

88

89

t 9

soggetto davanti a pi persone. E' aggravata quando viene


-.VM.-.-i.,,_,_,,^^..^,^____,^_._;i^:^1_J:--:.,____ -CaSfeL^^^^^^ '

la Borsa, raccolte svolgendo la professione, li principio che ogni notizia raccolta spetti di diritto al Giornale e ai lettori per cui lavora. ,
CODICE DEONTOLOGICO; a) il giornaista_deve rendere

commessa^^rjigzzo^stamDj. Il reato^^gurjitoju guercia de II'offeso, che ha jre mesijdi tempo per intervenire, .dopo essere venuto a conoscenza del fatta .,
OMESSO CONTROLLO:

il

nota la sua identit, la sua^pfQfessiQne e ; il rngt ivo _per_c u i raccoglie informazioni (ne esentato solo nel caso di rischi
personali o quando cosi vanificherebbe la sua ricerca); b)

^Direttore , quando vengon^jjjbb|jcati_ un articolo _o_una notizia non corttroljatjx g^^^ . In caso di condanna i! Direttore ne risponde civilGiqrina[e e J'Edjtgre. Trattandosi di "omissione", la sua pena ridotta fino ad un terzo. Pi grave invece la sua posizione quando ha letto ed approvato le notizie incriminate o quando sono in prima pagina. In questo caso l'ac-

la tutela del domicilio a cui i[g|oj]TMsja_^Jenuto yajsstesa anche al^pjgedali_e_larcerii e) nei riferire i fatti il giornalista deve ^

vietata la diffusione di notizie e dati su persone anche_ di ^Interesse _ gubblico quando non i, hanno
alcu_n riiievo sul loro ruolo e sulla loro vita pubbiica: e) il
giornalista nojij:>ujDbJicajjjicj]^^
per la loro identificazione, anche quando non si in pre-

cusa di cui deve rispondere di "Concorso" nel reato imputato.

senza di un reato, salvo cre_pjgrjJ.le^aatLgLOlML..dLintees-

se pubblico e quando la pubblica_zjp_r]jg.,e.eJ;t.iya!iierLte__ ze false, che pqssanp_csii.isae^arj]_biarnent.i nel prezzo di aj:[oj]j gj^^^
reclusione (da 1 ajjjannjj.
INS1DER TRADING: ijeato in cui incorre il Giornalista

nell'interesse dei minore; f) vietata ia ripresa_dLpers_Qne con le manette ai polsi e non s possono pubblicare notizie e imrnagjni comunque lesive della dignit jeila^persona; g) va rispettato il diritto alla rservatezza per le TOndiz[one di salute, le abitudini sessuale la rel|gpne di tutti.

E' punibile cc-njia

per scopi personali, notizie che riguardine!

90

91

n
PRIVACY; la legge del 31 dicembre ^366 Nel rispetto

Senato, che durano in carica quattro anni e non sono_rie_legajbjli_. Tra le sue competenze : a) controllare che le norme sulla_rivacy vengano rispettate; b) ricevere .segnala^jpjiJMaxe,cJa_rni, .suite viplazjon i ; e) den ur^cjarje nj_ come ^ reati perseguibili d'ufficio; d) pubblicizzare^ le norme^ sulla privacy; e) promuovere l'adozione di codici

del diritto dei cittadini alia libert di stampa prevede tra l'altro: a) la tutela degli archivi personali dei Giornalisti; b) la tuteja_del._domicilio; e) l'essenzialit dell'informazione; d) la
tutela deindentit^dei minorile) la tutela della dignit delie

persone; f) la tjujBJji JjHjdj^^

g)

la tutela jdejla-. dignit dejlejjersone malate; h) ia tutela della sfera_sessuaje; i) I a tutela jj[.d nttpjj L cronaca nei procedimentyDenaii.

deojitologici.
PAR CONDICIO: in sntesi ia parit di trattamento che la

legge__garantsce per tutti i soggetti politici; comprenderla possibilit di accesso ai mezzi d'informazione; durante le CARTA DI TREViSO: codice deontologico per la tutela dei m i nori stilato jg Trevi so .nel 1990 (e ribadito nel vademecum
ca

-^J*3IL^LQor^, ? fiLL!5leJ^d]jrjnje_ej^tt_ejitj^

leyjsive ^vong^gatajitire_con rnparzjalrtj (interviste ejervte] _dejla^ .stessa , d i-y^a^ejejle^t^sje^ore) , a tutti j ...partiti^ la presenza in video; la "par^cp^djcjpjl^sotto la vigilanza

del 1995), su iniziativa dellaTnsi e l'Ordine .djeijjigrnalisti,


con la collaborazione djJTejefono azzurro". Prevede il

mante ni me ntg i dell'anonimato per i minori comunque eoinvojlyn tin^f^^

possano portare^JJa sua identificazione. EventyalLesfigzionijspnp consentite soltanto nell'interesse dei minori (nel caso di scomparsa o rapimento), ma sotantpjcqnj'assenso dei genitori e del magistrato_cre^ segue _[Lgaso. GARANTE: l'autorit di garanzia della privacy composta da quattro membri, eletti due dalla Camera e due dal
e

ESCLUSIVA PROFESSIONALE: il

professionale, deve essere indicato nel contratto del


Giornalista e in questo caso, per eventuali altri tncarich[_p

collaborazioni, necessaria j^autprizzazione Jfcritta _del direttore. Nel caso, invece, in cui l'esclusiva viene richiesta in un secondo tempo, si ha diritto ad^yjiJiujiiejTtp_deM_315
per cento dello stipendio. In ogni caso, nessun Giornalista

/I^ <Q/iRAN7EX Wi/rtO/92

^ ,
93

pu essere titolare di pi di un rapporto di lavoro a tempo pieno, regolato dall'articolo 1 del CNLG.
MODIFICHE AD UN ARTICOLO: pu effettuarle il diretto-

naie;jD) utilizzazLQne^den'opera del Giornalista in altro JJQInaje della stessa_jazje;njlaj:on caratteristiche diverse, tale
d

3.ID.6T! ornane J a_sua .dignit .piQf&ssJQOale; e) violazione

della dignit del gjorrialista demansionamento. In questi casi il Giornalista pu rassegnare le dimissioni con diritto al trattamento di fine rapporto e all'indennit di preavviso.
MOBBIIMG: si realizza quando il Giornalista viene sottopo-

CgL.Qy and caper le correzioni modifcNno !a sostanza delrarticolo deve informarne il Giornalista. Nel caso in cui

questi sia irreperibile, il "pezzo" deve essere pubblicato


senza la sua firma. Ne! caso, invece, in cui sia presente e non sia d'accordo con le modifiche prospettate pu chiedere il ritiro della firma.

sto a critiche ingiustificateje cojitinue sul suo lavoro; quando gli vengono assegnate mansioni dequalificanti per la sua esperienza ed il suo ruolo; quando la sua stessa immagine sociale viene compromessa dagli attacchi dei
una forma di pressione e di terrorismo psicologico tesa a provocare il licenziamento o le dimissioni de! Giornalista preso di mira. Un

DIRITTO D'AUTORE: il .diritto alla paternit e allo^fruttamento di un'opera letteraria, scientifica o artstica, da parle-d.elLautprg..- H j^to d'autore valido per tutta la_yite ed prorogato dpppja rriojle^per^altri 70 anni, in favore
degli eredi.

~\ O\UTTO ry A.uTt-'/r.eSIAE, SOCIET' ITALIANA AUTORI ED EDITORI:

fenomeno che da tempo ha destato l'attenzione della


FNSI.

l'Ente pubblico che ha il compito di tutelare il diritto d'auto' ''^^^^^r^-"- "iii-t"!--r=r ---""~~'

re.

LICENZIAMENTI: se non sono determinati da colpe gravi

- 32.
CLAUSOLA DI COSCIENZA: prevista dall'articolo 32

del GigrnalLstaj. si ha dirittojadjjnjndtennjt, sostituiva del pre^a^visp^ ose il lante Jna i Z, ecL L,13... mesj di stipendi io a seconda del grado;_ ricoperto. Per chi ha pi di venti anni di
servizio previstaL.u_nJajtfjj[nej]silit_Jn pi.

de! CNLG. Pu^essere chiesta dal Giornalista jieij^iji: a) sostanziale cambiarne ntoj^ejljnj^

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95

ordinario; Vice caposervizo; Caposervizio (dirige uno dei DIMISSIONI: nei caso di dimissioni volontarie il Giornalista tenuto ad informare j'azienda due mesi prima di abbandonare il gjornale, aItrimenti dovr essere lui a pagare all'azienda jjnj__f^__giujy_alejTte (indennit ^Lll?!!^!? servizi redazonaii, con alle dipendenze due o pi redattori); Inviato (si occupa delle inchieste e degli approfondi-

menti, segue i grandi fatti di cronaca in Italia ed all'estero,

la sua figura equiparata a quella del Caposervizo);


Caporedattore (dirige l'attivit dei servizi delia Redazione

centrale o di pi servizi redazionali); Caporedattore centraCAMBIAMENTO DI MANSIONI: chLsostitusce temporale (coordina l'attivit di pi Capiredattori); Vicedirettore; Condirettore; Direttore. Gimcaj-ichi Caporedattore centra~ le^Vicejdjrettore, Condirettore, sono considerati funzionali
alle esigenze del .GjO]Tia|B^gui|[Tdjjipj3^terngg indeterrni-

neamente un collega di categoria superiore ha diritto alla


relativa differenza di stipendio. SeJa^sostituziQoe dura_per tre mesi consecutivi, s,,,jriatyratp_[ diritto aj grado superiore.
PASSAGGI DI PROPRIET1: devono essere comujrjLcaJLgJ

nato. Venuta L meno Jajyn^ojr^ J|__G^ior_n_alista torna a rico-

prire Rincari co precedente.


CORRjS^OJNDENTI: sono definiti__Corrispondnti

(M

:D

delia pu^blicazio^

(come prescrive la legge)

Giornalisti che in maniera continuativa inviano articoli, informazioni e notizie ai Gjornaje, dal territorio nazionale o dall'estero. Per quanto riguarda ii nostro Paese, JLCNLG
ne prevede cnguejigojogje: a) i Corrispondenti da Milano,, Napoli e Palermo con giurisdizione sulle relative regioni; b) 3O Hi VA i Corrispondenti dagli altri capoluoghi regionali; e) i Corrispondenti dai capoiuoghi di provincia e responsabilit operativa sui territorio; d) i Corrispondenti dagli aitri centri

dei cambiamenti avvenuti. Il passaggio di propriet non da diritto al Giornalista dj_pretendere la sua ngudazione^alyo i casi previsti neli articoJpn_^2Jjl(^LG_,SMlla,,QJi.ysoJ3. d
cgscjenza. 1 diritti acquisiti devono essere riconosciuti dalia
J

nuova prppriet
QUALIFICHE REDAZIONALI: Redattore di prima nomina

(meno di 30 mesi di anzianit professionale); Redattore

con almeno trentamila abitanti; e) i Corrispondenti dai cen-

96

97

tri con meno di trentamila abitanti. ll^Cgrnspondente dall'estero, di norma risiede nella capitale della nazione da

non godute vanno retribuite. Ai Praticanti spettano 20 giorni. PERMESSI: al ajqrna}ista con almeno 1 ann_Qjjjjanjjtenit

doveopera; coprej^nfgrmazione dell'intero Paese e per gli Stati pi importanti il CNLG gli riconosce almeno la posizione di Caposervizio.
TELECINEOPERATORI: sono i Giornalisti che svolgono

azlejidaLe^|LeJtenQ,JLgiOT
Ai Praticanti vengono concessi per gii Esami di abilitazione (2 giorni per gli scritti, almeno 5 per gli orali). FISSA: jpeciale indennit che J[ Giornalista [__, riceve al

la loro attivit riprendendo con la telecamera le immagini di un avvenimento.


FOTOCINEREPORTERS: sono i Giornalisti che svolgono

momento dej Ila pejnsojie _o_yb]to_dogp. E' jerqgata da[nNPGi e consta di ^rnensjlit, che diventano' ^ per Direttore, Condirettore e L.yicedjrettore. Da non confondere con il trattamento di fine rapporto.
-. , (t,"t.W. "-" ' *,VSS1 SstrerWWTJMKia-a."!! >-^,^,.'-'

la ioro attivit riprendendo c^njajririac^h_inram^qg[r;aj.(:a;^_la


cinepresa un avvenimento.
^7^rt 35 CrJL.C^
2 nea

PIANO EDITORIALE: il Piano politico-editoriale che i! Direttore illustra alia Redazione a! momento o subito dopo l'insediamento. Di fatto il documento di intenti, concordato con l'Editore, che dovr contraddistinguere la sua attivi-

PRATICANTI: secondo il CNLG (articolo 35), sotto la

guida di un Caposervizio, vengono assegnati a_rgta 'P

, pi servjz[red_azjp_naii^ll Praticante non pu svolgere mansioni direttive di alcun rilievo. Le aziende che impiegano fino a cento redattori possono assumere un Praticante ogni dieci Giornalisti.
FERIE: 26 giorni lavorativi l'anno ai Giornalisti con anzianit aziendale f]}o_a^anj3[;:30 penanzianit aziendale da 5

t. Preso atto dei Piano, i Giornalisti esprimeranno, con


una votazione, il loro gradimento o il loro sfavore. Il voto in ogni caso di tipo non vincolante e non obbliga il Direttore, in caso di bocciatura, all'abbandono dell'incari-

co. Sempre nel caso che la Redazione non lo accetti, pu per essere riproposto dal Direttore con eventuali modifiche. Ove contenga sostanziali mutamenti nella linea politica del Giornale seguita fino a quel momento i Giornalisti

a_15j- 35 per anzianit aziendale oltre i 15. Eventuali ferie

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99

possono presentare le loro dimissioni ricorrendo alla

Clausola di coscienza.
RETTIFICA: quando le notizie o ie immagini pubblicate

siano ritenute inesatte o lesive deila propria dignit, chi ne

oggetto pu esigerne la rettifica, ai sensi dell'articolo due della legge sulla stampa, in questo caso la rettifica deve essere pubblicata (entro 2 giorni per i quotidiani, 48 ore per i radio e telegiornali, 2 numeri per i periodici), nella stessa pagina, con io stesso carattere e la stessa evidenza. Il suo contenuto va inserito nel Giornale nella sua interezza, ma deve essere contenuto entro le trenta righe di testo.
PUBBLICIT': i Giornalisti professionisti non possono redigere testi d articoli pubblicitari o con la loro presenza

DA DOVE VENIAMO

in video pubblicizzare prodotti o manifestazioni; l'unica eccezione consentita riguarda le campagne istituzionali di interesse pubblico o comunque con valide finalit sociali;
!e prestazioni, anche in questo caso, devono essere asso-

utamente gratuite..
REDAZIONALI PUBBLICITAR1: devono essere chiara-

mente separati dal resto de! giornale; di norma vengono


inquadrati, scritti in corpo diverso e con l'intestazione in

alto di "informazione pubblicitaria".

100

101

GIORNALE ITALIANO PI' ANTICO: La Gazzetta di Parma esce con la testata attuale il 3 aprile 1759; le sue orgini si
fanno risalire ai primi del '600, quando fu pubblicata le prime volte, sia pure con la testata incompleta. Dopo La Gazzetta

di Parma, nel 1807, nasce La Gazzetta di Mantova, che


affonda per le sue radici in un foglio del 1664, anche questo con la testata non identica a quella attuale. GIORNALE PI' ANTICO: un foglio stampato a Colonia

nel 1470. Ne esiste ancora una sola copia.


iS^G uQt/vjfD TOfSi CORRIERE DELLA SERA: esce nel 1876 a Milano; primo

direttore Eugenio Torelli Vioilier; di propriet delia famiglia

Crespi; il pi diffuso Giornale italiano. Al nome del Corriere indissolubilmente legato quello di Luigi Albertni, che lo djcese_per 25 annij 1900-1925) e fu costretto a dimettersi

per la sua opposizione al fascismo, o^ v-e/fcrcv<e_


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LA REPUBBLICA: nasce a Roma nel 1976; direttore e fondatore Eugenio Scaifari; ii primo quotidiano italiano ad
uscire in formato "tabloid"; affronta i temi della poltica con un linguaggio nuovo, da largo spazio alla cultura e all'econo-

mia.

103

STO cov f^ Di !L GIORNALE: fondato a Milano nel 1974 da Indro Montanelli, scrittore e prestigioso "inviato" del Corriere della
Sera, che raccoglie intorno a s un folto gruppo di grandi

della capitale per antonomasia.


IL GAZZETTINO: nasce a Venezia nel 1887, fondato e diretto da Gianpietro Taiamini, il giornale pi diffuso dei Nordest. IL MATTINO: Napoli, fondato e diretto da Edoardo

L^vt.A-ki ?>u <top-^-v^rt^

^u(ERe a > feoHA

"firme", in contrasto come lui con la nuova linea politica (direttore Ottone) del quotidiano di via Solferino.
IL GIORNQfMlan^), 1956, direttore Gaetano Baldacci; i!

quotidiano pi innovativo nella storia moderna del giornalismo ; usa un'impaginazione ad otto colonne, invece delle
nove tradizionali; adotta per primo il colore; elimina la "Terza pagina", sostituendola; inaugura la pagina degliCspettacpJi:

Scarfogiio nel ISJt^il pi autorevole quotidiano del Mezzogiorno. &&&} rxA f^-DO

LA NAZIONE: Firenze, fondato nel 1859. IL RESTO DEL CARLINO: nasce a Bologna nel 1885. LA GAZZETTA DELLO SPORT: nasce a Milano nel 1896

con Gianni Brera da ampio risalto all'informazione(sportiva; lancia la moda degli inserti (famoso quello dedicato ai fumetti); fa grande uso di fotografie in prima pagina^ IL SOLE 24 ORE: Milano, 1965, nasce dalla fusione del "Soie" e di "24 Ore"; il pi importante e diffuso quotidiano economico nazionale, di propriet della Confndustria.
LA STAMPA: nasce a Torino nel 1867 come "Gazzetta pie-

dall'unione de "II Ciclista" e "La Tripletta"; il quotidiano

sportivo pi diffuso e tra i pi importanti in assoluto come


vendite; organizza dalla nascita iL Giro ciclistico d'Italia ;ed
stampato su carta color rosa (da cui l'indicazione "La

rosea").
IL CORRIERE DELLO SPORT: quotidiano, nasce a Roma

montese''^ dal 1895 assume la testata attuale.


IL MESSAGGERO: esce la prima volta a Roma nel 1878 ; nel 1923. Da alcuni anni edita anche un altro quotidiano

diffuso in tutta l'Italia centrale viene considerato il giornale

sportivo "STADIO" ed divulgato particolarmente in Emilia

104

105

Romagna. TUTTOSPORT: fondato a Torino da Renato Casalbore nel


1945. E' quotidiano.

TG1 : i! primo telegiornale italiano va in onda in bianco e nero da Milano il 3 febbraio 1954, diretto, ma con la qualifica di
Caporedattore, da Vittorio Veltroni (padre dell'attuale esponente politico dei DS); conduttore lo speaker Riccardo

Paladini. L'UNITA': organo del Partito comunista italiano, fondato da


TG2: nasce con la legge di riforma della RAI per garantire
A

HUSSOUAJ/
AVANTI!: fondato a Milano da Filippo Turati nei 1896 come

un maggior pluralismo all'informazione pubblica.


P(2euE i-EP-0-TC13/]9:?-9 - TRASM tSS/cAf/ AJE

organo de! "Partito socialista dei lavoratori italiani"; ne fu


direttore anche Mussolini, quando ancora militava tra i socialisti.

TG3: le "prove zero" partono nel 1979, le trasmissioni dal gennaio del 1980; caratterizzato inizialmente da una for-

mula mista: una prima parte di informazione nazionale ed

internazionale, poi l'informazione curata dalle singole redaRAI: l'ente concessionario de! servizio pubblico radio-televisivo, opera sotto il controllo della Commissione parlamen-

zioni regionali, sparse sul territorio; primo direttore Biagio


Agnes. TGR: la testata per i'informazone regionale della Rai; nasce per volont del Parlamento e attua il primo grande

tare di Vigilanza dei servzi radiotelevisivi. Come Societ di


interesse pubblico le sue azioni appartengono allo Stato. La Rai-radiotelevisione italiana, affonda le sue radici nella Ra ( Radio audizioni italiane ) sorta nel 1944 al posto dell'ElAR (Ente italiano audizioni radiofoniche), fondato nel 1928; pre-

decentramento del servizio pubblico; ogni regione ha un suo


Telegiornale quotidiano su tre edizioni e due Giornali radio, realizzati interamente da ogni singoia redazione, per le noti-

cedentemente ancora, esisteva TURI (Unione radiofonica

italiana), del 1924. In Italia la nascita della Televisione avvenuta il 3 febbraio 1954, quella della radio nel 1924.

zie dal territorio.


PRIMA TV PRIVATA: Telebiella, nel 1971, il proprietario

TV
106

-t
107

Beppe Sacch.

MONDOVISIONE: la tecnologia dei satelliti consente nel


1962 i primi esperimenti.

TG5: fondato il 13 gennaio 1992, direttore Enrico Mentana


(condirettori Sposini e Mimun; si afferma presto come ii RADIO, LE EMITTENTI PI1 ASCOLTATE: GR1 (oltre 7

secondo telegiornale italiano per prestigio ed ascolti.


TG4: 1 giugno 1992, direttore Emiiio Fede.

miiioni di ascoltatori), Deejay (circa 6 milioni), RAI 2 (oltre 5


milioni), RTL (circa 4 milioni e mezzo). AGENZIE D STAMPA: riforniscono di notizie ed articoli,

STUDIO APERTO: 17 gennaio 1991, primo direttore Emiiio Fede. STRISCIA LA NOTIZIA: il primo ed unico tentativo di telegiornale satirico; il pi seguito telegiornale in assoluto,
nasce il 7 novembre 1987 grazie alla fantasa e alla genialit del suo autore Antonio Ricci.

quotidiani, periodici, aziende ed anche privati, garantendo


l'informazione ventiquattro ore su ventiquattro; sono organizzate su settori e scale gerarchiche come i quotidiani, con

reti capillari di corrispondenti; le pi importanti sono l'Ansa, l'Italia, l'Adn Kronos


ANSA: agenzia nazionale stampa associata, la pi importante agenzia italiana, con uffici di corrispondenza in tutto il

mondo; costituita a Roma nel 1945 una cooperativa di cui sono soci i pi importanti giornali italiani. TV A COLORI: parte nel 1967, ma in Italia arriva dieci anni
dopo, nel 1977.

STEFANI: s chiama cosi la prima agenza di stampa sorta

A953 '% inefoWPrliCne U5A5|SCTA TU


EUROVISIONE: prima trasmissione nel 1953, per i'ncoronazone di Elisabetta II, regina d'Inghilterra.

a Torino nel 1853 su volere di Cavour; prende il nome dai


suo primo direttore, un fuoriuscito Veneto approdato, come
molti altri in quel periodo, sotto la protezione dei Savoia. Nel

periodo fascista diventa la voce ufficiale del partito. Alia

108

109

caduta del fascismo il suo ultimo presidente Manlio


Morgagni si suicida.

ufficioso della Santa Sede). QUOTIDIANI NAZIONALI: "Corriere della Sera", "La

AGENZIE ESTERE: tra le pi importanti la "Reuters" inglese, I' "Associated Presse" statunitense, la Trance Presse"
francese, la "Itar-Tass" russa, la "Nuova Cina", cinese, la "Bioomberg", statunitense specializzata in economa e

Repubblica", "La Stampa", "11 Soie 24 Ore"; "11 Giornale", QUOTIDIANI REGIONALI: "II Resto del Carlino" (Emilia-

Romagna); "II Gazzettino" (Veneto); "II Messaggero Veneto" (Friuli-Venezia Giulia); "il Secolo XIX" (Liguria); "La Nazione"
(Toscana); "II Messaggero" (Lazio); "La Gazzetta del

finanza. QUOTIDIANI SPORTIVI: l'Italia l'unico Paese europeo che ne ha tre, "La Gazzetta dello Sport", "II Corriere dello Sport-Stadio", "Tuttosport", Per molto tempo, fino agli anni
'80, ne ha avuti addirittura quattro fino all'accorpamento dei bolognese "Stadio" con il "Corriere dello Sport".

Mezzogiorno" (Puglia), "L'Unione Sarda" (Sardegna); "li


Giornale di Sicilia" (Sicilia) ecc. Molti di questi quotidiani

hanno diffusione anche extraregionaie.


QUOTIDIANI DEL POMERIGGIO: la diffusione della televi-

sione ha provocato lentamente !a loro scomparsa; i pi QUOTIDIANI ECONOMICO-FINANZIARI : "II Sole 24 Ore", "Milano-Finanza", "Italia Oggi", I' "Avvisatore Marittimo",
QUOTIDIANI POLITICI: "Unit" (Ds), "Avanti!" (socialisti), "Secolo d'Italia" (An), "La Padania" (Lega Nord), "Europa" (Margherita), Liberazione (Rifondazione comunista). QUOTIDIANI CATTOLICI: "L'Avvenire", "L'Eco di Bergamo", QUOTIDIANI D'OPINIONE: "II Manifesto", "II Foglio", "II Riformista". QUOTIDIANI ITALIANI IN LINGUA STRANIERA:

importanti erano: "La Notte", il "Corriere d'informazione" e


"Milano sera" di Milano, "Paese Sera" di Roma, "Stampa

sera" di Torino. "L'Ora di Palermo",

"il Cittadino di Lodi"; "L'Osservatore Romano" ( l'organo

"Dolomiten" (in lingua tedesca a Bolzano), "Primorski" (in lin-

110

111

gua slovena a Trieste).

CARLINO: il nome di una moneta diffusa a Bologna ai


QUOTIDIANI EUROPEI (PI IMPORTANTI ): "Le Monde"
1

tempi dello Stato Pontifcio. Da qui il nome del quotidiano di

(Francia), El Pais (Spagna), "Biid Zeitung" (Germania), The


Times (Gran Bretagna).

Bologna "II Resto dei Carlino",


UFFICI STAMPA: sono gli uffici delegati a fornire informa-

QUOTIDIANO PI DIFFUSO DEL MONDO: lo "Yomiuri

zioni e notizie sulle attivit di Enti, Istituzioni, Associazioni,

Shimbun" giapponese, con oltre nove milioni di copie giorna-

Aziende, da cui dipendono. Se l'Ufficio stampa dipende da un'azienda editoriale deve assumere soltanto giornalisti con l'articolo 1 del CNLG. Una nuova legge ha recentemente fissato ruoli e mansioni dei Giornalisti degli Uffici stampa negli

liere.
QUOTIDIANO USA PI' IMPORTANTE: il "New York

Times",
SETTIMANALI PI' DIFFUSI: "Famiglia Cristiana" (edizioni Paoline), "Panorama" (gruppo Mondadori), "L'Espresso" (gruppo L'Espresso), "Oggi" (gruppo RCS). SETTIMANALI CATTOLICI: sono i settimanali diocesani dif-

Enti pubblici.
DIRITTO D'INFORMAZIONE: fissato dalla Costituzione e
ribadito dalle leggi sul riordino delle Amministrazioni pubbliPv

che. Caratterizza le nuove regole per gii uffici stampa e i


comunicatori degli Enti pubblici. In particolare in tali uffici

stampa possono operare esclusivamente dei giornalisti


iscritti all'albo.

fusi soprattutto nel centro nord. La loro diffusione comples-

siva supera il milione e duecento mila copie per numero.

FREE PRESS: i giornali distribuiti gratuitamente nelle staGAZZETTA: in veneziano "gazeta", il nome di una moneta della Repubblica Veneta con la quale si acquistava il gior-

zioni ferroviarie, nelle metropolitane e nelle principali piazze


delle grandi citt; escono in formato tabloid (ieggermente pi

nale ( da qui le Gazzette ed il pi moderno Gazzettino ).

piccolo di quello di Repubblica), fanno iargo uso del colore

112

113

e vivono di pubblicit: l'informazione che trattano, con articoli di grande sinteticit, riguarda soprattutto i servzi di pubblica utilit, la grande cronaca, gli spettacoli. E' un fenomeno

CARATTERI MOBILI: vengono inventati dal tedesco Gutenberg nel 1450 e con loro nascono gii antenati dei nostri giornali. In pratica ogni carattere corrisponde ad una
lettera dell'alfabeto, che messe una accanto all'altra formano la riga e la frase. Dopo la composizione manuale i carat-

editoriale recente e di grande successo. Le principali testate sono. "Metro", "Leggo",. "City", "Citt", "Torino sera",
GOSSIP: dall'inglese "pettegolezzo, chiacchiera, confiden-

teri venivano spalmati d'inchiostro e con un foglio di carta

sopra, pressati sotto un torchio.


COMPOSIZIONE A CALDO: era chiamata cos per le calda-

za, maldicenza". E' il modello largamente usato per i tabloid popolari anglosassoni. Il gossp caratterizza diversi periodici
italiani e alcune rubriche sia nei quotidiani, sia nei programmi televisivi. Ha fatto la fortuna di tanti siti in internet.

ie di piombo fuso delle linotypes, una sorta di gigantesche


macchine da scrivere, da dove uscivano incise su una lastri-

na le righe di testo, dei titoli o degli articoli. La composizione


GIORNALI ON LINE: sono quelli nati nell'era di Internet.
a caldo e l'uso dell'inchiostro hanno accompagnato la storia

L'attivit nei giornali elettronici regolata dall'allegato "N" de!


CNLG. A differenza dei Giornali tradizionali, i ruoli ricono-

recente del giornalismo mondiale.


COMPOSIZIONE A FREDDO: nasce con l'avvento della fotocomposizione nel 1960 e l'ingresso dell'elettronica in tipografia, dove oggi i banchi di composizione dei testi con i

sciuti per i Giornalisti sono soltanto tre : redattore, coordinatore, direttore.


QUARTO POTERE: una definizione del potere della stampa che ha origine in Inghilterra; il diritto di critica e di control-

vecchi caratteri sono stati sostituiti dai computer.


VIDEOCOMPOSIZIONE: la tecnica usata oggi sa per la

lo sui poteri effettivi {legislativo, esecutivo e giudiziario) da in effetti al giornalismo indipendente questi connotati; per
estensione viene definito quinto potere la televisione e sesto

redazione degli articoli e sia per il disegno delle pagine dei giornali, sfruttando i sistemi informatici. Prende il nome dal monitor (video) a disposizione dei giornalisti e dei grafici.

potere la pubblicit.

114

115

TERZA PAGINA: esce per la prima volta ne! 1901 sul "Giornale d'Italia", diretto da Alberto Bergamini, in occasione della prima della "Francesca da Rimni" di D'Annunzio. Trattandosi di un evento eccezionale, per i commenti e la recensione dello spettacolo Bergamini invi in teatro tre critici importanti e fece poi uscire i ioro articoli tutti insieme,
appunto nella terza pagina del giornale. Da allora e fino all'avvento dei "Giorno", su tutti i quotidiani italiani ia Terza

pagina divent quella riservata all'approfondimento culturale.

ELEMENTI DI TECNICA GIORNALISTICA

116

117

NOTIZIA: il resoconto sintetico d un fatto, di un evento o di una situazione.


ARTICOLO: un testo ragionato su fatti, temi o problemi d'attualit. SERVIZIO: un testo elaboratodal Giornalista su fatti o grablemi d'attualit, caratterizzato da un'indagine diretta e da un'elaborazione crtica.

INCHIESTA: il superamento della semplice informazione, l'indagine_originale e approfondita del Giornalista su un evento, un

problema, un argomento, di largo interesse. Pu essere pubblicata in pi puntate.


INTERVISTA: iMbotta e risposta, concordato tra il Giornalista

eg_un interlocutore. L'intervista pu essere richiesta al protagonista o al testimone di un evento, ad un esperto, ad un politico, ad un uomo delle Istituzioni, a un personaggio dello Sport, dei
mondo dello Spettacolo, o ad un semplice cittadino. In tutti i casi

il Giornalista deve chiaramente rivelare lo scopo dell'intervista,


rispettare il testo delle risposte quando vengono virgolettate,

non stravolgere il senso delle informazioni raccolte nei casi in


cui le riassume sinteticamente.

119

eli
CINQUE W: una regola del giornalismo anglosassone; per scrivere completamente una notizia bisogna rispondere a cinque domande: who (chi), wat (cosa), where (dove), when
(quando), why (perch}.__
CINQUE S: altra regola del giornalismo inglese per l'mposta-

CAPOREDATTORE: coordina pi-RRrv7 rtel Gi

SEGRETARIO DI REDAZIONE: organizza i servizi amministra-

tivi della redazione e funge da coordnatorejrajajgdazoneja


tipografia e l'amministrazione del Giornale. VICE DIRETTORE: sostituisce il Direttore nelle sue mansioni. DIRETTORE RESPONSABILE: dirige, firma e risponde legal-

zigne_dejla prima pagina: per attirare l'attenzione dei lettori, soprattutto dei "tabloid" popolari, occorre miscelare questi
ingredienti: Sangue, Sesso, Soldi, Spettacoli, Sport.

mente del Giornale.


DIRETTORE EDITORIALE: determina la linea editoriale del_ Gjornale, ma non ne risponde legalmente. DIRETTORE PARLAMENTARE: dirige i! GiornajejTa_ipmie_ responsabile. In questo caso obbligatoria per leggeJa_ figura di un vice direttore responsabile. CRONACA (SETTORI): Cronaca bianca, comprendejutti_gl_

FONTI DELLE NOTIZIE: Giornalisti, collaboratori, informatori,


.fonti personali, Agenzie d stampa, Uffici stampa, banchejjatj,

istituzioni. CAPOCRONACA: l'articolo pi importante della _gagina di


cronaca cittadina.
CAPOCRONISTA: i! Caposervizio che dirige je pagine di cro-

avvenimenti che non abbiano attinenza con reati o procedimenti giudiziarii Cronaca nera, riguarda sciagure, incidenti, delitti o comunque reati in genere; Cronaca giudiziaria, da conto dell'at-

naca_cjttadna.
CAPOSERVIZIO: dirge uno dei vari servzi del Giornale (interni, esteri, giudiziaria, cultura, sport ecc.).

tivtjdeHe Procure delia Repubblica, segue le fasi di giudizio a

tutti i livelli; Cronaca parlamentare, segueJe_attvit_dj_Carnera.


Senato e Governo; Cronaca rosa, s occupa delle notizie che

120

121

coinvolgono la sfera dei sentimenti e che commuovono; Cronaca mondana, riguarda generalmente le personalit famose neigrand avvenimenti o nel loro tempo libero, pettegolezzi
(il Gossp) compresi; Cronaca sportiva, si occupa di tutti .gli

sto, inventati dal tipografo olandese Elzevir.


FEUILLETON (O FOGLIETTONE): articolo posto in fondo alla pagina riguardante temi di variet, anche leggeri, spesso usato
in Prima pagina; prende il_n_ome_ dai__ romanzi jche_ ja_stajripa

avvenimenti def mondo dello sport.


EDITORIALE: l'artcolo che apre la prima pagina. Esprime la linea politico-editoriale del giornale e proprio per questo non Jirmato^perch lo si attribuisce al Direttore. E' collocato in alto,

francese pubblicava a puntate sui quotidiani, sempre in taglio

basso; molti romanzi di Balzac sono usciti cosi.


LANCIO D'AGENZA: al{pf^3Efi (o Flash la sintetica notzia sj.um eventoche_rAgenzia di stampa emette anche se incompleta, verr poi perfezionata

a sinistra.
FONDO^ l'articolo su un tema di grande attualit che apre la

prima pagina (sempre in alto, a sinistra), firmato da un opinioni-

GIRO DI NERA: quello che effettua quotidianamente il giornalsta recandosi nei Comandi dei Carabinieri e della Questura,

sta.
PASTONE: un articolo chejaccoqHejsintetcamente tutte le notizie su uno stesso tema^molto usato nel dopoguerra, quan-

della Polizia stradale e ferroviaria, dei Vigili Urbani, dei Vigili del

uoc^ejMQsjo_dlpQlizia_dfgli-Ospedal

i.

do i Giornali uscivano con poche pagine per la carenza di carta; fj3rjncjsjJJBasJcfl4^


quotidiani fino a met degli anni 70. ELZEVIRO: l'articolo pi importante della Terza pagina o

GIRO DI BIANCA: quello che effettua quotidiana^rjte_il_gior-

pagine di tutti i

nalista

nelle sedi

istituzionali

della citt

(Prefettura,

Amministrazione provinciale, Municipio, Camera di commercio ed altro).

della pagina della Cultura, generalmente posizionato in aito a

TITOLO: la sintesi delia notizia pi importante_cont_enuta in un

sinistra; deve il suo nome ai caratteri "elzeviri" con cui compo-

articolo. Pu essere usato da solo; generalmente per prece-

122

123

a I

dutg_dalTOcchiello e seguito dal Sommario o dal Catenaccio.


OCCHIELLO: di norma introduce al contenuto o ai luggojjell'evento descritto nell'articolo. SOMMARIO: di norrnauna sintesi dell'articolo. CATENACCIO: sempre_pi^usato, in pratica e un secondo ttolo, con la sintesi d un'altra notzia importante dell'articolo;

GUSTEZZA: la larghezza della colonna e varia a seconda delia grafica de! Giornale. CARATTERE: lettera dell'alfabeto di diverso formato, dimensioni e disegno. Ce ne sono di diversi tipi : Borioni, Garamond, Gotico ecc. STILE: lmodg_sceito per usare un Carattere. La stessa lettera dell'alfabeto pu essere infatti scritta normalmente, m corsjyojn grassetto ecc.
MODULO: la pj_pjccola unit d misura della pagina e le__sue

nelle nuove grafiche dei quotd[an.


DISTICO: di norma si tratta di alcune righe di testo per presen-

tareuna nuova, autorevole firma del Giornale o per il lancio di

dimensioni variano a seconda dell'impostazione grafica del

una rubrica; il Distico precede sempre l'artcolo ed composto con stile e gustezza diversa^
PUNTO TIPOGRAFICO: l'unit di misura con cui si calcola l'altezza (CORPO) del carattere tipografico; un Punto corrispon-

Giornale.
(

MENABO': generalmente lo schema della pagina in formato ridotto, che il grafico riempir con gli articoli, le fotografe e la pubblicit. TIMONE: l'insieme dei menab, in successione, che formano le
plagine del giornale.

de a 0,376 millimetri; il suo multiplo la Riga, che equivalente a 12 Punti.

CORPO TIPOGRAFICO: l'altezza del carattere di stampa


misurata in Punti,
INGOMBRO PUBBLICITARIO: io spazio della pagina occu-

pato dalla pubblicit, generalmente gi segnalato nei mena-

124

125

b da disegnare.

tramite (fjbre ottiche, che consente, con l'uso di un decoder, di

a
PALINSSTO: il "libretto di viaggio" di un'emittente radiofonica o televisiva, lo schema della programmazione prevista. Il

ricevere su un comune televisore tutti i canali tematici prescelti.


TAMBURINO: un riquadro usato per richiamare l'attenzione

Palinsesto generalmente d tipo settimanale, indica i programmi che andranno in onda, con ttolo, giorno, ora e durata d trasmissone.
AUDIENCE: il nu

su una notzia o su un _articolg_pubblicato in altra pagina; i quotidian lo usano normalmente in Prima pagina; serve anchej^r

indicare la Gerenza. Il Tamburino Indicava in origine la lista degli spettacoli cittadini (cinema, teatri, concerti).

gramma.

CIVETTA: la locandina esposta in edicola per pubblicizzare il

,cu. TeiU
SHA^E:_ja percentuale, di tejejp^ttajorkihe seguono un prgramma^ calcolata sul totale degli spettatori che seguono tutte

Giornale; il richiamo per pubblicizzare un servzicLalLinterno del


Giornale. COCCODRILLO: [grticolo scrtto su un personaggio eminente,

leret televisive nello stesso momento.


j^JETWORK: un consorziojji televisioni private, che copre un'ampia parte del territorio nazionale, mettendo in comune

continuamente aggiornato e conservato in archivio. Sar usato


alla sua morte.
GOBBO: lo strumento elettronico su cui scorrono le notizie

programmi ed usufruendo di ripetitori comuni.


CANALI TEMATICI: sono i canali televisivi specializzati unicamente su un tema di carattere generale (cultura, scienze, infor-

che legge il conduttore del Telegiornale. E' posto davanti a lui pi in basso della telecamera_che rip_rend_e, da qui i! norn^Pjj
essere defjnito_cosi anche_urLsemplce_carteliq con delle notazjonj_sempre pejj|_cgnduttgre

mazione, sport, spettacoli, gossip, ecc. ).


DIGITALE TERRESTRE: nuovo sistema di trasmissione TV

PESCE: ^definito COSMJ_salto di una riga o.una ripetizione.

126

127

VENDITA: il numero delle copie inviate agli abbonati ^vendute CAPORALI: sono le virgolette (") che racchiudono un discorso jn_pjjrna persona (es. le dichiarazioni di un intervistato).
RESA: il numero delle copie non vendute (che vengono resti-

in edicola.

DIDASCALIA: lajsommaria descrizione del contenuto di una fotografia.


ORFANA: la prima riga di un paragrafo, lasciata isolata sul

tuite all'Editore) e si calcola con la differenza tra copie stampate ed effettivamente vendute. Generalmente del 15 per cento.
TABLOID: il formato ridotto (poco pi della met) dei quoti-

fondo della pagina o della colonna. VEDOVA: ultima riga d un paragrafo, lasciata isolata in alla pagina o alla colonna che segue.

diani tradizionali, adottato per la prima volta negli Stati Uniti

intorno al 1920; sua caratteristica principale ia praticit e la sinteticit degli articoli.


SEGRETERIA DI REDAZIONE: uno dei servizi-chiave del

VACCA SACRA: la prima copia stampata del Giornale con le correzioni da inserire in tutte le altre.
NUMERO ZERO: la copia di prova del Giornale prima della

Giornale: suo Dgmpito tenere_i_jgpport| tra Direzione e Redazione, seguire i Collaboratori, compilare il border sui compensi a IR nnts spesa, agevolare per quanto possibile il

lavoro dei Giornalisti.


PROTO: il direttore della tipografia.

uscita.
MAZZETTA: rnsierne_dej__Giornali che_il redattore trova in

Redazione e che consulta quotidianamente.


TlRATURA:JLnymero delle copie stampate.

128

129

SL NOSTRO ORDINAMENTO

130

STATO: la forma di organizzazione giurdica di un popolo che vive su un territorio ed ha un proprio governo. Sue
caratteristiche di base sono: a) I! Popolo; b) li Territorio; e)

La Sovranit (che viene fatta rispettare dalla popolazione mediante le leggi). POPOLO: costituito dai cittadini di uno Stato con leggi e
tradizioni comuni.

POPOLAZIONE: l'insieme delle persone che vivono in un territorio.

NAZIONE: l'insieme delle persone con orgine comune, che abitano un preciso territorio, anche se non necessariamente hanno uno stesso governo (pu essere un esempio la

Nazione Curda politicamente soggetta ai governi di Iran,


Irak e Turchia).
REPUBBLICA ITALIANA: " costituita da Comuni,

Province, Citt metropolitane, Regioni (Enti autonomi con

statuti, poteri e funzioni propri) e dallo Stato. Roma ne la capitale. La legge dello Stato disciplina il suo ordinamento"
(art. 114 della Costituzione).

133

REPUBBLICA PARLAMENTARE: la forma di Stato in cui

(Tribunali amministrativi regionali); dirime le controversie tra Governo e Regioni; organo di consulenza per Governo e

il potere espresso dal Parlamento (il caso del nostro Paese).


REPUBBLICA PRESIDENZIALE: la forma di Stato in cui il Presidente della Repubblica viene eletto direttamente dai

Regioni.
CORTE DEI CONTI: titolare del controllo di legittimit sul bilancio dello Stato; organo di giustizia in materia di contabilit e responsabilit patrimoniale per i dipendenti dello

cittadini ed esercita ampi poteri.


BANDIERA ITALIANA: il simbolo della nostra Repubblica e come prescrve la Costituzione composto da tre bande

Stato e degli Enti pubblici.


VOTO: personale, libero (chi lo esprime non pu essere soggetto a coercizioni) e segreto.
VOTO ALLE DONNE: le donne votano per la prima volta il

verticali di colore verde, bianco e rosso.


ORGANI AUSILIARI DELLO STATO: sono il Cnel, la Corte

dei Conti, il Consiglio di Stato.

2 giugno 1946, in occasione delle eiezioni per l'Assemblea Costituente.

CNEL. Consiglio nazionale dell'economa e de! lavoro; composto dai rappresentanti delle categorie produttive e da esperti; e organo di consulenza del Parlamento e del
Governo; ha poteri di iniziativa legislativa (non di approvaET' PER VOTARE: 18 anni per i candidati alla Camera dei Deputati; 25 per i candidati al Senato. VOTO ALL'ESTERO: previsto da una nuova legge. Tutti

zione) in campo economico e sociale.


CONSIGLIO DI STATO: il massimo organo di giustizia

i cittadini italiani residenti all'estero possono esercitare il


loro diritto di voto, per corrispondenza, dalle nazioni che li
ospitano; in Italia e stata proprio per loro creata la circoscri-

amministrativa, tutela la giustizia nell'Amministrazione pubblica; giudice d'appello rispetto alle decisioni dei Tar

zione Estero.

134

135

FONTI DEL DIRITTO: il Parlamento, che produce le leggi; PARTITI: libere associazioni di cittadini per lo svolgimento di una comune attivit politica; costituiscono la base della
nostra democraza

ii Governo, tramite i decreti-legge e i decreti legislativi; le Regioni, per le leggi di loro competenza.
INIZIATIVA LEGISLATIVA: spetta al Governo, al

GRUPPI POLITICI: sono composti dai deputati e dai senatori eletti, appartenenti ad ogni singolo partito.
GRUPPO MISTO: composto dai deputati e dai senatori

Parlamento, alle Regioni, al Cnel in campo economico e sociale e al Popolo (con un progetto proposto da 50 mila elettori).

eletti nelle liste di un partito, che non hanno raggiunto il numero sufficiente per costituire il gruppo o per motivi vari s dissociano dal gruppo politico di riferimento; del Gruppo
misto del Senato fanno parte anche gli ex Presidenti della

PROPOSTA DI LEGGE: di iniziativa parlamentare. DISEGNO DI LEGGE: di iniziativa del Governo.


LEGGE: l'atto dello Stato che fissa le regole a cui i citta-

Repubblica e i senatori "a vita",


ELEZIONI AL PARLAMENTO: il sistema elettorale italiano

dini devono attenersi.

di tipo misto: per tre quarti maggioritario, per un quarto proporzionale; per la Camera dei deputati esistono 26 circoscrizioni dove gli elettori votano su due schede, una per il candidato a! collegio uninominale, l'altra per la lista che concorre all'elezione nel proporzionale; per partecipare alia suddivisione ogni lista deve avere per ricevuto almeno il 4 per cento delle preferenze su scaia nazionale.

LEGGE REGIONALE: l'atto legislativo del Consiglio

regionale nelle materie di competenza delle Regioni.


LEGGI STATALI E LEGGI REGIONALI, CONTRASTI: nei

conflitti di competenza relativi ad una legge tra Governo e Regioni o viceversa e tra Regioni e Regioni, entro sessanta giorni dalla pubblicazione si pu promuovere la questione di leaittimit davanti alla Corte Costituzionale.

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garla; e) OPERATIVIT' DELLA LEGGE: entra in vigore COME NASCE UNA LEGGE: di norma in quattro fasi distinte: a) L'INIZIATIVA LEGISLATIVA, che secondo la

quindici giorni dopo la pubblicazione sulla "Gazzetta ufficiale dello Stato".

Costituzione spetta al Governo, ai singoli parlamentari, a


500.000 elettori, al Cnel, ai Consigli regionali per ie materie di interesse regionale, ai Comuni per progetti di legge rela-

DECRETO LEGGE: promulgato dal Governo e motivato da urgenza straordinaria; immediatamente esecutivo, ma
deve essere approvato dal Parlamento entro 60 giorni,
pena la decadenza.

tivi a cambiamenti nelle circoscrizioni provinciali o all'istituzione di nuove Province; b) LA FASE PREPARATORIA,

quando il progetto di legge viene assegnato ad una Commissione parlamentare che lo esamina preventivamente e che su autorizzazione delie Camere, nei casi previsti, pu anche approvarlo direttamente, evitando la
discussione in aula; e) La discussione articolo per articolo DECRETO LEGISLATIVO: promulgato dal Governo su delega de! Parlamento; non pu riguardare gli ambiti costituzionali, elettorali, di politica estera, la ratifica di trattati internazionali, l'approvazione di bilanci. CHI PROMULGA LE entro un LEGGI: mese il Presidente della dei

del progetto da parte della Camera e del Senato con la


votazione degli eventuali emendamenti; pu accadere che

un testo venga modificato nei vari passaggi, ma diventa legge soltanto quello che viene approvato nel suo complesso dalle due Camere; d) LA PROMULGAZIONE: una volta

Repubblica, Parlamento.

dall'approvazione

approvata, la legge viene trasmessa al Capo dello Stato

QUANDO ENTRA IN VIGORE UNA LEGGE: quindici gior-

per la firma e la promulgazione, ma possibile che dopo


averla esaminata la rinvii alle Camere con un messaggio motivato, quando riscontri nel testo elementi di contrasto con a Costituzione; se per il Parlamento gliela ritrasmette anche nella stessa forma, non pu pi rifiutarsi di promul-

ni dopo la pubblicazione sulla "Gazzetta Ufficiale", a meno che a stessa legge non preveda un periodo diverso. VACATIO LEGIS: il tempo che passa tra la pubblicazione di una legge sulla "Gazzetta Ufficiale" e la sua operativit;

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normalmente di quindici giorni.


RISOLUZIONE PARLAMENTARE: il mezzo con cui i parRISERVA D! LEGGE: il principio costituzionale che stabilisce come alcune materie devono essere regolate da leggi, lamentari manifestano i loro orientamenti su un tema; possibile usarlo soltanto dopo le comunicazioni del

perch le disposizioni amministrative non bastano.


IRRETROATTIVIT' DI UNA LEGGE: il principio per cui

Governo in risposta ad una mozione.


LEGISLATURA: il mandato affidato dai cittadini ai parla-

una legge non pu essere applicata per il passato; valido anche per le leggi penali a meno che non siano pi favorevoli per chi ha commesso un reato.

mentari per cinque anni. In caso di scioglimento delle

Camere e nuove elezioni s interrompe.


PARLAMENTO: l'insieme della Camera dei Deputati e

INTERROGAZIONE PARLAMENTARE: domanda scritta di uno o pi parlamentari ai Governo sull'autenticit o le circostanze di un fatto.

del Senato. PARLAMENTO EUROPEO: e composto di 626 parlamentari eletti dagli Stati dell'Unione Europea ogni cinque anni: si riunisce a Strasburgo, in Francia. CAMERA DEI DEPUTATI: composta da 630 deputati eletti per il 75 per cento con il sistema maggioritario e per il 25 % su sistema proporzionale (su liste di partito). II
Presidente della Camera la terza carica dello Stato.

INTERPELLANZA PARLAMENTARE: domanda scritta di

uno o pi parlamentari al Governo sulla sua condotta politica. Prevede una risposta con diritto di replica.
MOZIONE PARLAMENTARE: il mezzo di cui dispongo-

no i parlamentari per discutere l'operato del Governo. Deve essere presentata dal Presidente di un Gruppo parlamentare oppure in alternativa da almeno 10 deputati o 8 senatori.

SENATO: composto da 315 membri, eletti da cittadini che abbiano compiuto i 25 anni, per candidarsi al Senato biso-

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gna aver compiuto 40 anni. Il Presidente del Senato la


seconda carica dello Stato, spetta a lui sostituire il

aula (funzione consultiva); in certi casi, per accelerare i


lavori parlamentari, hanno il potere di approvarli in via definitiva (funzione legislativa deliberante); non possono in

Presidente deila Repubblica durante i viaggi all'estero, nei casi di impedimento e dimissioni (con l'obbligo di indire immediatamente le nuove elezioni). NAVETTA: il via-vai tra Camera e Senato che i testi dei disegni e dei progetti di legge devono compiere prima dell'approvazione, in caso di emendamenti (una prassi molto comune). Secondo il nostro ordinamento il testo di legge
che le due Camere devono approvare per la promulgazio-

ogni caso essere approvate dalle Commissioni leggi relative a materie costituzionali, elettorali, trattati internazionali, bilancio.
COMMISSIONE D'INCHIESTA: pu essere disposta da

ognuna delle due Camere su materie d'interesse pubblico,


rispettando la quota di rappresentanza dei vari gruppi
Politici; procede alle indagini e agli esami con gli stessi

ne deve essere identico.


NAVICELLA: il libro che contiene nomi e precedenti di

poteri e le stesse limitazioni dell'autorit giudiziaria.

ogni parlamentare e ogni altra informazione relativa alle

INCOMPATIBILIT' PARLAMENTARI: non si pu essere nello stesso tempo deputato e senatore; parlamentare e

Camere. Cambia, ovviamente, ad ogni legislatura.


COMMISSIONI PARLAMENTARI: organi delie Camere,

sindaco di una grande citt; parlamentare e Presidente della Repubblica; parlamentare e giudice della Corte
Costituzionale; parlamentare e direttore responsabile di un quotidiano; parlamentare e dipendente (o consulente) di

composte dai rappresentanti dei partiti in base a! numero degli appartenenti ai gruppi parlamentari. Sono undici per la Camera e undici per il Senato. Si dividono in Commissioni
permanenti (Giustizia, Interni, Cultura ecc.) e Commissioni

Enti sotto il controllo statale.


PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA: il Capo dello Stato

speciali o d'inchiesta. Hanno il compito di esaminare preventivamente i disegni di legge prima della discussione in

e viene eietto dal Parlamento in seduta comune (Camera e

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Senato) e da tre delegati per ogni Consiglio regionale ad eccezione della Val d'Aosta (la Regione con il minor numero di abitanti), che ne ha uno solo; l'elezione a scrutinio segreto e per le prime tre votazioni serve la maggioranza dei due terzi, successivamente basta la maggioranza assoluta dei voti (50 per cento pi uno); il Presidente della
Repubblica rappresenta l'unit nazionale, deve avere 50

Consglio superiore di difesa; g) presiedere il Csm

(Consiglio superiore della Magistratura); h) ratificare gli accordi internazionali e accreditare gli ambasciatori; i) concedere la Grazia ; i) conferire le onorificenze della
Repubblica; inviare messaggi alle Camere (potere di ester-

nazione). SEMESTRE BIANCO: negli ultimi sei mesi del suo mandato settennale il Presidente della Repubblica non pu sciogliere le Camere a meno che non coincidano con gli ultimi

anni e dura in carica 1. Per concorrere all'eiezione indispensabiie godere della cittadinanza italiana e dei diritti
civili, ma non necessario far parte de! Parlamento (come

accaduto per l'attuale Presidente Carlo Azeglio Ciampi).


PRESIDENTI DELLA REPUBBLICA: Enrico De Nicola,

sei mesi della legislatura.


RINVIO DELLE LEGGI: una prerogativa del Presidente

Luigi Einaudi, Giovanni Gronchi, Antonio Segni, Giuseppe

della Repubblica, che prima di promulgare una legge, con messaggio motivato, pu chiederne un nuovo esame alie Camere (normalmente quando ritiene che non sa assicurata una sufficiente copertura finanziaria per ia sua attuazione). I! rinvio pu essere per fatto una volta sola: se le
Camere l'approvano di nuovo ia legge deve essere promul-

Saragat, Giovanni Leone, Sandro Pertin, Francesco


Cossga, Oscar Luigi Scalfaro, Carlo Azeglio Ciampi,
POTERI DEL PRESIDENTE: a) sciogliere le Camere anche una sola - e indire nuove elezioni; b) promulgare !e

leggi e i decreti presidenziali; e) nominare il Presidente del Consiglio ed i ministri; d) indire i! referendum popolare; e) dichiarare io stato di guerra deciso dai Parlamento; f) nominare cinque senatori a vita e cinque giudici della Corte Costituzionale; comandare le Forze armate e presiedere il

gata.
IMPEDIMENTO DEL PRESIDENTE: si verifica quando il

Presidente non pi in grado di svolgere le sue funzioni per

grave malattia e in questo caso lo sostituisce il Presidente

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del Senato, che indice nuove elezioni entro qundici giorni,

Stato, che si siano distinti "per altissimi meriti", nel campo sociale, artistico, letterario o scientifico. Per non alterare gli eventuali equilibri politici la norma viene interpretata in maniera restrittiva: il numero dei cinque senatori rimane
inalterato da un Presidente all'altro e ci si limita a nuove nomine solo nel caso in cui qualcuno di loro venga a mancare. L'unica eccezione si verific durante la Presidenza di

come vuole la Costituzione. Nella storia della Repubblica

una situazione del genere si verific durante il settennato del Presidente Segni, colpito da ctus.
DIMISSIONI DEL PRESIDENTE; c' un solo caso, quello

del Presidente Leone dopo una lunga campagna di stampa contro di lui per il caso Lokheed e le tangenti versate dalla
casa aeronautica statunitense. Leone si dimise e fu sosti-

Sandro Pertini che elev questo numero.


CONSULTAZIONI: spettano al Capo dello Stato prima delia

tuito temporaneamente dal Presidente dei Senato.


Successivamente il tribunale sanc la sua completa estraneit ai fatti. REATI DEL PRESIDENTE: aito tradimento e attentato alla

formazione di un nuovo Governo, per verificare gli orientamenti delie forze politiche; il Presidente della Repubblica
riceve per primi al Quirinale gli ex Capi di Stato, poi i segretar dei partiti politici ed i Presidenti dei gruppi parlamentari. GOVERNO, COME NASCE: sinteticamente in cinque fasi distinte !) Le consultazioni dei Capo dello Stato; 2)

Costituzione.
CHI GIUDICA IL PRESIDENTE: la Corte Costituzionale,

che in questo caso s trasforma in Alta Corte cosi compo-

sta: i 15 giudici costituzionali pi 16 giudici sorteggiati da un elenco di 45 cittadini con i requisiti per l'elezione al Senato
(l'elenco predisposto ogni nove anni dal Parlamento). SENATORI A VITA: lo sono di diritto tutti gli ex Presidenti della Repubblica e cinque cittadini, nominati dal Capo dello

L'incarico di formare il Governo assegnato ai Presidente del Consiglio designato; 3) La scelta dei Ministri da parte del Presidente del Consiglio designato (la lista deve essere approvata dai Capo dello Stato), 4) li giuramento del Presidente del Consiglio e dei Ministri davanti al Capo dello Stato; 5) La fiducia della Camera e dei Senato, sul programma del nuovo Governo.

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PRESIDENTE DEL CONSIGLIO: dirige la politica genera-

le del Governo; viene nominato dal Presidente delia Repubblica ai quale propone la lista dei ministri che formeranno il Governo (e che dovranno anche loro essere nomi-

GUARDASIGILLI: colui che appone alle leggi il sigillo dello


Stato, in Italia il ministro della Giustizia. MINISTRI: sono i titolari dei dicasteri governativi (Interni, Esteri, Giustizia, Tesoro ed altri), nominati da! Presidente della Repubblica su proposta del Presidente del Consiglio. MINISTRI SENZA PORTAFOGLIO: sono i membri del

nati dal Capo delio Stato); quasi sempre viene scelto tra i
parlamentari, ma pu essere anche "un tecnico", come nel
caso di Ciampi, ex Governatore della Banca d'Italia; rispon-

de dei suoi atti al Parlamento, dal quale dovr ottenere la


fiducia per poter iniziare l'opera di Governo. PRIMO MINISTRO: una figura analoga a quella del

Governo senza un dicastero ai quaii il Presidente de!


Consglio delega particolari funzioni in base alle esigenze

Presidente dei Consiglio italiano, propria di molti Paesi


europei (in Germania e in Austria viene definito

politiche. CAPO DI GABINETTO: coordina le Direzioni generali da cui composto un ministero, di norma affidato ad un componente del Consiglio di Stato o delia Corte dei Conti.

Canceiliere); la differenza che risponde del suo operato a chi lo ha nominato.


GOVERNO DEL PRESIDENTE; definito cosi il Governo

affidato dal Presidente della Repubblica ad un'alta carica dello Stato o ad un tecnico. La sua caratteristica di non essere l'espressione di una o pi forze parlamentari.
GOVERNO DI UNITA' NAZIONALE: il Governo che nasce da un accordo tra i partiti di maggioranza e di opposizione in particolari momenti della vita dei Paese (per esempio durante la fase acuta del terrorismo).

VOTO DI FIDUCIA: quello che consente ad un Governo

di entrare in carica; lo esprme il Parlamento sul programma presentato dal nuovo esecutivo; il Governo ha l'obbligo
di presentarsi alle Camere riunite entro dieci giorni dal giu-

ramento nelle mani del Capo dello Stato. Il voto di fiducia

pu essere richiesto dal Capo del Governo anche in casi


particolari, qualora lo ritenga opportuno. Si conosce un solo

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caso di un Esecutivo caduto sul voto di fiducia (e per un sol


voto): quello de! Governo Prodi, nel 1998. ELEZIONI DEL SINDACO: il Capo dell'Amministrazione REGIONI: sono 15 a statuto ordinario (costituite nel 1970) e 5 a statuto speciale: organi della Regione sono il Consiglio regionale (che ha il compito di studiare ed appro-

comunale; viene eletto direttamente dai cittadini con la maggioranza assoluta dei voti; se nessuno raggiunge la maggioranza al primo turno passano al ballottaggio i due
candidati che hanno ricevuto pi consensi e sar eletto

vare le leggi), la Giunta regionale (che ha compiti di governo sui territorio), il Presidente della Giunta. REGIONI A STATUTO SPECIALE: Siciia, Sardegna, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Valle d'Aosta. Il Trentino-Alto Adige suddiviso a sua volta in due Province autonome, Trento e Bolzano: Regioni speciali e Province autonome godono di particolari autonomie rispetto alle Regioni a statuto ordinario. La prima regione a statuto spe-

Sindaco chi avr ricevuto pi voti. Il meccanismo riguarda le citt con pi di quindicimila abitanti, nelle altre previsto
un unico turno di votazioni e vince e diviene Sindaco chi

ottiene pi voti.
PRESIDENTE DELLA PROVINCIA: il capo dell'ammini-

ciale e stata la Sicilia nel 1946.


MINORANZE ETNICHE: sono tutelate dalla Costituzione. Di particolare rilievo quelle tedesche e ladine (Trentino-Alto Adige), slovene (Friuli-Venezia Giulia) e francofone (Valle

strazione provinciale; eletto direttamente dai cittadini


nelle nostre 103 Province con un sistema elettorale identico a quello del Sindaco.

PREFETTO: il rappresentante del Governo in una Provincia: ha la responsabilit dell'ordine pubblico; coordina i servizi,pubblici sul territorio.

d'Aosta).
COMPETENZE DELLA REGIONE: sanit, tutela del lavoro, istruzione professionale, sostegno all'innovazione, agricoltura, protezione civile, trasporti, valorizzazione dei beni

QUESTORE: il capo della Polizia di Stato nell'ambito


delia Provincia.

culturali, aziende di credito a carattere regionale, ecc.

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Sono in ogni caso di esclusiva competenza dello Stato

Esteri, Difesa, Giustizia, Scuoia ecc.


PRESIDENTE DELLA REGIONE: il Presidente della

NUOVE REGIONI: la loro nascita prevista dalla Costituzione; i requisiti sono una popolazione di almeno un
milione di abitanti, la richiesta di un numero di Consigli

Giunta Regionale, ha la responsabilit politica ed amministrativa delia Regione; nomina gli assessori; viene eletto

comunali che rappresenti almeno un terzo dei cittadini interessati, l'approvazione di un referendum tra la popolazione.
REFERENDUM ABROGATIVO: io strumento con cui i

direttamente dai cittadini con un sistema analogo a quello


per l'elezione del Sindaco.
GIUNTA REGIONALE: l'organo esecutivo della Regione. CONSIGLIO REGIONALE: esercita le potest legislative attribuite alla Regione.

cittadini, votando, danno ti loro parere per l'abrogazione totale o parziale di una legge; deve essere proposto da 500
mila eiettori o da 5 Consgli regionali. Non consentito per

l'abrogazione d leggi tributarie e di bilancio, riguardanti l'amnistia e Pndulto e la ratifica di trattati internazionali. Per la sua legittimit necessario il parere della Corte
Costituzionale. Il referendum approvato quando la partecipazione dei votanti superiore al 50% degli aventi diritto ai voto e ottiene la maggioranza dei voti espressi dai cittadini. REFERENDUM ISTITUZIONALE: il referendum con cui il

SCIOGLIMENTO DEL CONSIGLIO REGIONALE: pu

avvenire con decreto del Presidente della Repubblica (sen-

tita la Commissione bicamerale per le questioni regionali

composta da 20 senatori e 20 deputati), nel caso di gravi violazioni di legge o di atti contrari alla Costituzione.
RIMOZIONE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE: pu

2 giugno 1946 i cittadini italiani decisero di cambiare l'assetto costituzionale dello Stato, passando dalia Monarchia

avvenire con decreto del Presidente delia Repubblica, negli stessi casi previsti anche per il Consiglio regionale, e per una mozione di sfiducia approvata dall'assemblea regionale.

alla Repubblica. In favore della Repubblica votarono 12,2


milioni di italiani, per la Monarchia 10,4.

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COSTITUZIONE RIGIDA: perch prevede un meccanismo REFERENDUM COSTITUZIONALE: lo strumento per

complesso per apportarvi eventuali modifiche. Se lo Statuto Albertino del 1848 era infatti modificabile con una legge
ordinaria (per questo viene indicata come Costituzione fles-

apportare modifiche alla Costituzione; deve essere proposto da 500 mila elettori, un quinto dei deputati o dei senatori, 5 Consigli regionali.

sibile), per cambiare le nostre norme costituzionali servono

due votazioni del Parlamento o il referendum. COSTITUZIONE: la madre di tutte le leggi e definisce tra l'altro i diritti-doveri dei cittadini e l'ordinamento dello Stato.
La Costituzione italiana entrata in vigore il primo gennaio del 1948 ed suddivisa in 139 artcoli e 18 disposizioni transitorie e finali. COSTITUENTE: l'assemblea parlamentare che ha scritto COSTITUZIONE FORMALE: quella approvata dagli organi legislativi eletti dal popolo. COSTITUZIONE MATERIALE; l'insieme di norme non scritte che regolano la vita politica di una nazione.
COSTITUZIONE NON SCRITTA: in vigore in Gran

e discusso gli articoli della nostra Costituzione; presieduta dal senatore Terracini ha svolto i suoi lavori dal 25 giugno
1946 al 27 dicembre 1947; giorno in cui la Costituzione viene firmata dal Capo dello Stato Enrico De Nicola.

Bretagna, in Israele e in Vaticano. La Costituzione inglese

risale alla Magna Charta del 1215 e si arricchita via, via


di nuove norme. STATUTO ALBERTINO: il primo modello di

COSTITUZIONE LUNGA: detta cosi perch definisce in

"Costituzione" dello Stato unitario italiano. Venne coraggiosamente concesso dal Re di Sardegna, Carlo Alberto di

tutti i particolari i diritti dei cittadini, l'ordinamento delio


Stato, gli ambiti territoriali, l'uguaglianza sociale e la libert degli italiani.

Savoia, nel 1848 sotto la spinta dei moti liberali dell'epoca


e rimase poi in vigore in tutta Italia, dopo l'unificazione degli Stati, fino al 1948, data in cui entr in vigore la Costituzione repubblicana.

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fi

tane, Province e Regioni: "enti autonomi con propri statuti,

ARTICOLO 21: "Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro

poteri, e funzioni"... SINDACATI: libera associazione di lavoratori per difendere i diritti e gli interessi dei lavoratori; nascono in Inghilterra, in Italia sono previsti dall'articolo 39 della Costituzione.

mezzo di diffusione. La stampa non pu essere soggetta ad


autorizzazioni o censure" CORTE COSTITUZIONALE; giudica le controversie sulla costituzionalit delle leggi; i conflitti tra i poteri dello Stato, tra Stato e Regioni, tra Regioni e Regioni; la Corte di giu-

SCIOPERO: l'astensione dal lavoro dei lavoratori per tutelare i loro diritti; previsto dall'articolo 40 della Costituzione; "si esercita nell'ambito delle leggi che lo regolano" SERRATA: la sospensione dell'attivit produttiva decisa dai datori di lavoro per esercitare pressioni sui dipendenti.
DIFFERENZA TRA SCIOPERO E SERRATA: i diritto di

stizia per le accuse mosse al Presidente della Repubblica e ai ministri; controlla l'ammissibilit dei referendum. E' composta da 15 membri (5 nominati dal Capo dello Stato,
5 eletti dal Parlamento, 3 dalla Corte di Cassazione, 1 dai

Consiglio di Stato, 1 dalla Corte dei Conti). I singoli cittadini non possono ricorrere personalmente alia Corte per l'esame di una legge, pu farlo invece un Giudice, allorch
nel corso di un processo sia stato sollevato un problema di costituzionalit. La Corte, come organo costituzionale di

sciopero tutelato dalla Costituzione, quello di serrata no.

controllo e garanza, assolutamente indipendente e non fa capo ad alcun potere dello Stato (Legislativo, Esecutivo
e Giudiziario). FEDERALISMO: la riforma della Costituzione del 2001, che da piena parit con lo Stato a Comuni, Citt metropoii-

CGIL: Confederazione generale italiana del lavoro. Nasce


nel 1906 su iniziativa del Partito Socialista; attualmente il pi importante sindacato italiano con oltre quattro milioni di iscritti; fa riferimento ai partiti della sinistra.

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CISL: Confederazione italiana sindacati lavoratori. Nasce

nei 1950, ma affonda le sue radici nelle prime rappresentanze cattoliche del 1919; per numero di iscritti (oltre tre milioni) il secondo sindacato italiano; fa riferimento ai partiti di ispirazione cattolica.

UIL: Unione italiana del lavoro. Nasce nel 1950 e fa riferimento ai partiti laici e socialisti; il terzo sindacato italiano.
UNITA' SINDACALE: la politica unitaria di Cgil-Cisl-Uil

nella tutela dei lavoratori; nella storia del sindacato si realizz la prima volta nel 1944 per sciogliersi nel 1950; la
seconda nel 1972 per sciogliersi nel 1984 (per i contrasti

LA GIUSTIZIA

sulla scala mobile salariale voluta dai governo Craxi).

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GIUSTIZIA: "E1 amministrata in nome dei popolo. I giudici

sono soggetti soltanto alla legge" {art.


Costituzione).

101

delia

FUNZIONE GIURISD1ZIONALE: l'applicazione delie

norme giuridiche, fissate dalle leggi, da parte degli organi che costituiscono il potere giudiziario.
POTERE GIUDIZIARIO: esercitato dalla Magistratura

ordinaria, dal Tar, dai Consiglio di Stato, dalia Corte dei


conti, dai Tribunali militari, dai Tribunali delie acque pubbli-

che, dalle Commissioni tributarie.


MAGISTRATURA: costituita dagli organi penali, civili e

amministrativi, che hanno ii compito di far rispettare e applicare le leggi. Per poter svolgere questa funzione la
Magistratura indipendente dagli altri poteri dello Stato, in

particolare da quello esecutivo. CONSIGLIO DI STATO: il massimo organo di giustizia

amministrativa; tutela il cittadino nei confronti della Pubblica


Amministrazione; dirime le controversie tra Governo e Regioni; ha compiti di consulenza giurdico-amminstrativa per il Governo. Articolato in sei sezioni il Consiglio di Stato

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ha funzioni di giudice d'appello nei confronti dei TAR (Tribunali amministrativi regionali).
TAR, TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE: diri-

CODICI: sono in tutto 8. Codice civile, codice di procedura

civile, codice penale, codice di procedura penale, codice

della navigazione, codice della strada, codice penale militare, codice penale militare di guerra.
GIUSTO PROCESSO: ogni processo deve svolgersi nei

me le controversie tra i cittadini e l'Amministrazione


Pubblica in ambito regionale. CORTE DEI CONTI: controlia la legittimit degli atti del Governo, la gestione del bilancio dello Stato e degli Enti pubblici. E' articolata sui territorio a livello centrale e regionale; per quanto riguarda la contabilit pubblica (da qui

contraddittorio tra le parti (pubblica accusa e imputato), in


condizioni di parit, davanti a un giudice terzo. La legge ne assicura una ragionevole durata. Nel processo penale il

contraddittorio si svolge in due momenti: durante le indagini preliminari e nel dibattimento.

anche il nome di "Magistratura contabile"), decide sulle violazioni di legge con sentenze di primo grado e d'appello. Dei
suoi atti riferisce direttamente alle Camere. GIUDICE: pu decidere da solo (monocratco) o insieme ad TRIBUNALI MILITARI: giudicano i reati militari commessi altri giudici, pu essere di carriera (togato) oppure onorario (laico), ma deve in ogni caso rispondere sempre a tre requisiti fondamentali: l'Autonomia (garantita dalla sua appartenenza all'Ordine giudiziario), l'Indipendenza (nei confronti di

da appartenenti alle Forze armate. Le pene variano a


seconda che venga applicato il Codice militare di pace o quello di guerra. TRIBUNALI PER f MINORI: giudicano i reati commessi dai minori; hanno competenza nel campo delle adozioni e degli affidi e comunque compete a loro la tutela del minore.

altri poteri), i'Imparzialit verso le parti che deve giudicare.


CSM, CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATU-

RA: l'organo di autogoverno dei magistrati italiani al quale spetta ogni decisione sulla carriera, le funzioni, i trasferimen-

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ti. ie eventuali sanzioni disciplinari e sul corretto funzionamento dell'azione giudiziaria. E' presieduto dal Presidente

ne, rinvio a giudizio, riti alternativi; 4) suli'ARCHIVIAZIONE giudica il Gip che pu accoglierla o ordinare nuove indagini;
5) sui RITI ALTERNATIVI giudica ancora il Gip con le modalit previste; 6) sul RINVIO A GIUDIZIO decide il Gup che

della Repubblica ed composto da 32 membri. Due di diritto (il Primo Presidente delia Corte di cassazione ed il
Procuratore generale presso la Corte di cassazione); 20 eletti dai magistrati e 10 dal Parlamento. Il CSM dura in cari-

pu emettere una sentenza di non luogo a procedere (e in


questo caso il procedimento finisce), o un decreto di rinvio a giudizio del Tribunale o della Corte d'assise; 7) il DIBATTI-

ca 4 anni ed suoi membri non possono essere immediatamente rieletti.


CONSIGLIO DI PRESIDENZA DELLA GIUSTIZIA AMINI-

MENTO, che si apre dopo ii rinvio a giudizio e che si conclude da parte dei giudici del Tribunale o delia Corte d'assise con una sentenza assolutoria o di condanna; 8) l'APPELLO,
che pu essere richiesto dal PM e dall'imputato dopo la sentenza di primo grado; 9) la CASSAZIONE, alla quale le parti

STRATIVA: l'organo di autogoverno dei magistrati amministrativi ( Consiglio d Stato, TAR, Corte dei Conti).
PARTI DEL PROCESSO: sono due, la pubblica accusa e

dei processo possono ricorrere dopo la sentenza d'appello.

l'imputato, che il codice di procedura hanno posto - anche tsicamente in aula - alio stesso livello; entrambe sono soggette a!!a decisione del giudice, che al disopra delle parti.
PROCEDIMENTO PENALE, LE FASI: 1) II REATO o la

PM, PUBBLICO MINISTERO: il magistrato che rappresenta la pubblica accusa. Svolge e dirige, tramite la polizia

giudiziaria, le indagini preliminari su un reato, che devono concludersi ordinariamente entro 6 mesi; richiede al Gip (Giudice delle indagini preliminari), l'esercizio di misure

notizia di reato; 2) le INDAGINI PRELIMINARI, condotte dai

coercitive nei confronti dell'indagato; a! termine delle indagini chiede il rinvo a giudizio dell'imputato o l'archiviazione dei caso; parte del processo insieme all'imputato e in sua assenza non possono svolgersi le udienze.

PM con la Polizia giudiziaria (in questa fase si possono


richiedere al Gip eventuali misure cautelari, intercettazioni,

proroghe nelle indagini); 3) CHIUSURA delle indagini preliminari da parte del PM con tre possibili richieste, archiviazo-

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GIP, GIUDICE DELLE INDAGINI PRELIMINARI: il garan-

GUP e GIP non possono coincidere nella stessa persona. Anche il GUP non pu rimanere in carica per pi di sei anni, nella stessa funzione.
TRIBUNALE DELLA LIBERT': quello che riesamina i

te dei diritti del cittadino, indagato dai PM; spetta a lui convalidare l'arresto in flagranza di reato o il fermo di polizia giudiziaria; pu prorogare fino a due anni le indagini del PM;
acquisisce le prove testimoniali tramite "l'incidente probato-

rio": fissa l'udienza preliminare dopo la richiesta di rinvio a


giudizio dei PM; non pu rimanere nello stesso incarico per pi di sei anni. INCIDENTE PROBATORIO: cosi definita l'acquisizione di una prova, che altrimenti potrebbe andar perduta, prima del

provvedimenti che hanno determinato la custodia cautelare

tn carcere o gli arresti domiciliari. In caso di esito negativo si


pu ancora ricorrere alla Cassazione. GIUDICE: il magistrato cui spetta l'amministrazione della giustizia secondo la legge. Spetta a lui giudicare in campo

processo vero e proprio; "l'Incidente probatorio" avviene su


richiesta delle parti (PM e Imputato), prevede il contradditto-

civile, penale ed amministrativo.


GIUDICI POPOLARI: sono i cittadini, in possesso dei requisiti civili, che integrano la Corte d'Assise (e la Corte d'Assise

ro e si svolge sotto il controllo del GIP,


GUP, GIUDICE DELL'UDIENZA PRELIMINARE: il giudi-

d'Appello). Sono in numero di sei e s distinguono dagli altri due giudici in toga perch indossano a tracolla la sciarpa tricolore. GIUDICE NATURALE, quello a cui, secondo i codici, stato affidato il giudizio del cittadino e non pu essere cambiato in nessun caso come prevede la Costituzione. GRADI DI GIUDIZIO: il nostro ordinamento prevede la pos-

ce che decide il non luogo a procedere o il rinvio a giudizio dell'imputato. L'udienza avviene a porte chiuse con le richieste del PM, le eventuali dichiarazioni o l'interrogatorio dell'imputato e le arringhe dei difensori. Il GUP pu anche
disporre l'assunzione di nuove prove e richiedere al PM ulte-

riori indagini da riconsiderare in una nuova udienza prelimi-

nare. Di fatto il GUP il magistrato che chiude la fase delle indagini preliminari e apre quella del giudizio. Le funzioni di

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sibilila di tre fasi precise, Primo grado (Tribunale o Corte d'assise); secondo grado (Corte d'appello o Corte d'assise

CASELLARIO GIUDIZIALE: lo schedario in cui vengono

annotate tutte le condanne penali, civili ed amministrative;


conservato nella Procura della Repubblica di ogni Tribunale.
PROCURA DELLA REPUBBLICA: ufficio del Pubblico

d'appello); ricorso alla Corte di Cassazione (che interviene soltanto su motivi di diritto).
GIUDICE DI PACE: un giudice non "togato", proveniente

Ministero che esercita fazione penale, esiste una Procura


per ogni Tribunale.

dalla societ civile, nominato su delibera del CSM con decreto del Presidente della Repubblica. Si occupa in materia penale di delitti non gravi e che prevedano pene brevi. In campo civile s occupa di questioni condominiali, risarcimento danni da incidenti (inferiori ai 15 mila euro) e altre cause

PROCURA GENERALE della Repubblica: ufficio del


Pubblico Ministero che esercita l'azione penale in ogni Corte

d'appello. TRIBUNALE: l'organo giudiziario di primo grado in campo

minori. Dura in carica quattro anni e pu essere confermato

una volta sola. L'incarico non pu essere affidato, in particolare, a parlamentari, consiglieri regionali, provinciali e comunali.
GIUDICE MONOCRATICO: anche detto "giudice unico"

penale e civile, ma pu funzionare come organo di appello


nei ricorsi contro le sentenze del Giudice di pace. CORTE D'ASSISE: l'organo giudiziario che si occupa dei delitti pi gravi (con pene che prevedono l'ergastolo o la reclusione o un massimo di 24 anni). E' composta da due

ed ha sostituito la vecchia figura del Pretore; ha competenza per i reati punibili con un massimo di dieci anni di reclusione. DIBATTIMENTO: la fase del processo in cui vengono pre-

giudici togati e sei giudici popolari.


CORTE D'APPELLO: l'organo giudiziario di secondo grado per i ricorsi contro le sentenze dei Tribunale. Ha giu-

sentate e assunte le prove; caratterizzato dalla pubblicit

e dal contraddittorio tra le parti.

risdizione regionale.

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all'imputato la detrazione di un terzo della pena eventuale.


CORTE D'ASSISE D'APPELLO: S'organo giudiziario di
secondo grado per i ricorsi contro le sentenze della Corte

3) Giudizio direttissimo. E: previsto per chi viene arrestato in


flagranza di un reato o per chi confessa di esserne l'autore; anche qui si salta l'Udienza preliminare e si passa diretta-

d'Assise. Ha giurisdizione regionale. CORTE DI CASSAZIONE: il massimo organo giudiziario a cui si pu far ricorso dopo le sentenze d'appello. La Corte di Cassazione non entra nel merito dei processi, ma ne riesamina le questioni di diritto. Se ritiene il ricorso fondato, annulla le sentenze e rinvia ad un altro giudice la ripetizione delle cause. Tra le altre competenze ha quello di far rispet-

mente al processo. 4) Procedimento per decreto. E' possibile solo per i reati perseguibili d'ufficio che prevedano una pena pecuniaria; lo richiede il PM al Gip, saltando sa l'Udienza preliminare e sa il processo. Giudizio abbreviato. Viene chiesto dail'indagato e prevede che il processo s
svolga nella fase dell'Udienza preliminare; prevede lo scon-

to di un terzo della pena. DOPPIO PROCESSO: la legge prevede che non si pu

tare i limiti delle diverse giurisdizioni e i conflitti di attribuzio-

ne tra Pubblica Amministrazione e Giudice ordinario. Ha


sede a Roma.
RITI ALTERNATIVI: hanno tutti la caratteristica della volon-

essere processati due volte per lo stesso fatto. Ovviamente


si viene invece giudicati nel caso s compia pi volte lo stesso reato.

tariet e sono stati previsti da! Codice di Procedura per accelerare i processi. Sono cinque: 1 ) Giudizio immediato.
INFORMAZIONE DI GARANZIA: a lettera con cui il

Avviene quando l'imputato chiede di passare direttamente al


dibattimento, saltando l'Udienza preliminare; pu essere richiesto anche dal PM; possibile per tutti i reati. 2) Patteggiamento. Avviene quando l'imputato s dichiara col-

Pubblico Ministero informa il cittadino che si stanno compiendo indagini sul suo conto.
INDAGATO: il cittadino sottoposto alle indagini preliminari.

pevole del reato e prevede l'accordo col PM sulla pena, che


non pu superare i due anni. Il Patteggiamento consente

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tei
IMPUTATO: io diventa il cittadino dopo la richiesta di rinvio a giudizio del Pm. ARRESTO: viene eseguito in flagranza di reato contro chi

ha commesso reati punibili con l'ergastolo o la reclusione


non inferiore a cinque anni. La Polizia giudiziaria che lo ese-

REATO DOLOSO: quando la conseguenza di umazione voluta.


REATO COLPOSO: quando il fatto non voluto, ma si verificato per negligenza, imprudenza o imperizia deii'impu-

gue, deve informarne entro 24 ore il PM, il quale poi deve


chiederne la convalida al Gip entro 48 ore. FERMO: viene effettuato per evitare il possibile pericolo di fuga di chi ha commesso un reato punibile con pi di due anni di reclusione. (Per la convalida si procede come nei
caso dell'arresto).

tato.
REATO PRETERINTENZIONALE: quando si provoca un

danno pi grave di quello voluto.


DELITTO: reato punibile con una multa, la reclusione o l'ergastolo.

RECLUSIONE: la principale pena detentiva prevista per


un delitto. Va da un minimo di 15 giorni ad un massimo di 24

anni.
ARRESTI DOMICILIARI: quando la pena detentiva viene

CONTRAVVENZIONE: reato punibile con un'ammenda o

scontata nel proprio domicilio.


CUSTODIA CAUTELARE IN CARCERE: si applica prima

l'arresto.
MULTA: il pagamento di una somma prevista per alcune

del processo, quando sussiste il pericolo delia reiterazione


di un reato punibile con non meno di 4 anni di reclusione. Pu durare dai 3 ai 18 mesi. Ne sono esclusi malati gravi,
donne incinte o madri con figli con meno di 3 anni, ultraset-

categorie di reati.

AMMENDA: pena pecuniaria prevista per le contravvenzioni.

tantenni.

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MISURE CAUTELARI: possono riguardare il sequestro di

AMNISTIA: il condono di parte della pena, riguarda l'inte-

un bene o la limitazione della libert personale. In quest'ultimo caso devono sussistere esigenze legate alle indagini, ad un eventuale pericolo di fuga, alla tutela della collettivit.

ra popolazione carceraria e deve essere deliberata per legge. Estingue il reato.


INGIURIA: l'offesa al decoro o l'onore di una persona pre-

ROGATOR1E INTERNAZIONALI: sono forme di collabora-

sente. Il reato si pu commettere anche per telefono o per iscritto. E' punibile con la reclusione fino a sei mesi o la

zione giudiziaria fra nazioni diverse. Di norma vengono

richieste per acquisire dall'estero gli atti necessari ad un processo. Se per i documenti ricevuti sono stati raccolti con
procedure diverse da quelle del nostro ordinamento o in vio-

multa.
OLTRAGGIO: quando si ingiuria un Pubblico ufficiale. DIFFAMAZIONE: avviene quando comunicando con pi persone si offende la reputazione altrui (reclusione fino ad un anno o multa); se viene attribuito un fatto determinato la

lazione dei nostro Codice di Procedura penale non sono uti-

lizzabili.
GRAZIA: il condono di parte o di tutta fa pena, nflitta ad un

condannato, da parte del Presidente della Repubblica, li provvedimento viene deciso su proposta motivata dal ministro della Giustzia.

pena viene raddoppiata; se l'offesa avviene a mezzo stampa la Diffamazione aggravata e la pena va da sei mesi a
tre anni di reclusione.

INDULTO: il condono di parte o di tutta la pena e riguarda


l'intera popolazione carceraria. L'indulto pu essere con-

CALUNNIA: un atto contro la giustizia, si realizza quando s denuncia una persona che si sa innocente come responsabile di un reato. Viene perseguita d'ufficio. REATI A MEZZO STAMPA: t pi frequenti sono la diffamazione (articolista) e l'omesso controllo (direttore) puniti dal

cesso soltanto con una legge. Si applica alia pena principale, ma non agli effetti penali della condanna.

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Codice penale. Ne rispondono civilmente, sia per i danni materiali e sa per quelli morali, proprietario, editore, diretto-

ESTORSIONE: il delitto di chi costringe con violenza o minacce una persona a fare od omettere una cosa traendone un ingiusto profitto.
TRUFFA: il proftto illecito che si ricava ingannando una o

re, articolista. Il Tribunale competente quello con giurisdizione sulla localit ove si stampa il giornale.
REATI DI STAMPA: sono quelli di cui risponde l'editore e lo stampatore e si tratta del reato di stampa clandestina, apo-

pi persone.
BANCAROTTA: il reato compiuto dall'imprenditore fallito.

logi del fascismo, stampa oscena.

FURTO: la sottrazione di un bene altrui per trame profitto. APPROPRIAZIONE INDEBITA: ia realizza chi si impadronisce di un bene altrui di cui momentaneamente in possesso.
RAPINA: la sottrazione di un bene usando violenza o

Pu essere di tre tipi: a) sempiice, quando non c' stata volont di ingannare i creditori; b) aggravata, quando invece gli interessi dei creditori sono stati lesi consapevolmente,
cio con il dolo; e) pubblica, quando lo Stato sospende il pagamento dei titoli di credito pubblico (un caso recente si
verificato in Argentina).

minaccia alla persona; se la violenza o le minacce avvengono dopo la sottrazione del bene, la rapina impropria. SCIPPO: furto attuato con destrezza e violenza (es. strappare la borsa dalle mani di una donna).
BORSEGGIO: derubare qualcuno con destrezza senza che

se ne accorga (es. sfilare il portafogli dalla tasca di qualcuno).

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L'UNIONE EUROPEA

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U, UNIONE EUROPEA: l'organismo nato nel 1993 con

il trattateci Maastricht, di cui fanno o faranno parte oltre 400 milioni di cittadini europei di_vgntciaq.ue _Stati Jdal
^>^~^~

maggio 2004); affonda le radici nelurattato di Roma jiel

1957xson cui Belgio, Olanda, Federale, Francia. Germania Lussemburgo. Italia^diedero vita al Mercato comune europeoJMec). I suoi organi principali sono: i! j^arlamento_euro^ pe_o, il Consiglio dei rninistri degli Stati membri, la x
n ""' J ^~

Comniissione europea, la Corte d Giustizia^. Di fatto una


/

v--

.-, U

^-

Federazione fra Stati uniti da un'unica poltica (sociale, economica, ambientale ed altro); fanno eccezione i settori di Esteri, Difesa e Giustizia, almeno fino a quando non

diventer operativa la Convenzione Europea. TRATTATO DI ROMA: stato sigiato n e l 9 5 7 a j t a l i a , Belgio, Olanda. Lussemburgo, Francia e Germania

Federale. Segna la nascita del Mercato Comune Europeo


(MEC), primo mattone della futura Unione Europea, dopo

la costituzione della Comunit Europea ^eLCarbgne_e

delTAcciaio. ^^C,/\
SPINELLI: Altiero Spinelli, politico antifascista,^^conside-

rato uno dei padri dell'Europa Unita, ideale per cui si batt
per tutta la vita; nel 1943 fond il Movimento Federalista Europeo.

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ca/5 anni^ejTominata dal Consglio dei ministri ed_^sogPARLAMENTO EUROPEO: formato da 626 parlamenta-

getta all'investitura del Parlamento; ha potere di iniziativa legislativa valida per tutti i Paesi dell'Unione; ha poteri di
controlgj>uir_esecjjzione delie norme comunitar_i.e_e...dj_v_tgilanza sui trattati. I Presidenti dell'Unione europea che si sono succeduti dalla fondazione nel 1993, sono Jacques
Santere Jacques Delors, l'attuale (2003) Romano Prodi.

ri (87 sono italiani), eletti ogni 5 anni negii Stati membri; ha


sede a Strasburgo, in Francia; controlla l'attivit ..della

Commissione e vota il bilancio dell'Unione europea. FOT e "

CONSIGLIO EUROPEO: formato dai Cap d governo

degli Stati membri e_dal Presidente della Commissione europea; fornisce indirizzi sulla politica estera e la sicurezza, sulla giustizia e sugli affari interni dell'Unione. SI riuni-

Interviene su tutti i settori della vita pubblica ad eccezione


di Politica estera, Giustizia e Difesa.

^^nuQtCORTE Di GIUSTIZIA EUROPEA: formata de 24jmem-

sce non meno di due volte ogni anno. fOOKKATW-o


'CONSIGLIO DEI MINISTRI EUROPEoJeJormato dafur?;

bri in carica per sei anni (15 giudici e 9 avvocati); pu emettere sanzioni nei confronti di uno Stato membro dell'Unione; spetta a lei far rispettare l'interpretazione e l'applicazione delle norme, dal punto di vista del diritto. CORTE DEI CONTI EUROPEA: formata dal5 membri che hanno il compito di controllarej_CQPti-dell-Uiione~per
CONSIGLIO ECOFIN (ECONOMICO-FINANZIARIO):

ministro per ogni governo dell'Unione (non sempre lo stesso,


g_secj>rjdji3j^ del gior-

no .deJleiJLmiorii); spettano a lui le decisioni finali sulla poltica dell'Unione. .._

sei anni.
COMITATO ECONOMICO E SOCIALE: formato da 222

formato dai ministri dell'Economia e deje Finanze degli Stati de


I l o UMl'O'Ot?

membri delle categorie economiche e sociali; da pareri in materia sui progetti untari.

COMMISSIONE

EUROPEA:

l'organo ^esecutivo

dell'Unione; composta da(20 membri che durano in cari-

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COMITATO DELLE REGIONI: formato da 222 membri

quando pucrfarlo meglio degli Stati membri.


DECISIONE; un atto amministrativo dell'Unione europea, la cui esecuzione obbligatoria per tutti: Stati e sin-

proposti dagli Stati dell'Unione; viene consultato per le politiche regionali, la sanit, l'istruzione ed altro.

-4 CcTKKA'to \999
BANCA CENTRALE EUROPEA: entra in funzione il primo

goli cittadini.
DIRETTIVA: la delibera che vincola gli Stati membri a raggiungere un obbiettivO; ma li lascia liberi di arrivarci

gennaio del 1999, primo presidente Wim Duisenberg. Ha il compito di guidare, armonizzare e controllare la politica
monetaria nell'area degli Stati membri che nanno_ aderito

all'Euro. Detiene le riserve monetarie e autorizza l'emissione di banconote.

come meglio credono. Normalmente ha dei tempi di attuazione; dopo l'accoglimento da parte dei Parlamento si trasforma a tutti gli effetti m legge dello Stato.

EURO: la moneta ufficiale dell'Unione e vale 1936,27


vecchie lire; entra in circolazione il primo gennaio 2002.
PATTO DI STABILITA' E DI CRESCITA: _quello che

REGOLAMENTO: emanato dal Parlamento europeo

con il Consiglio dei ministri, ma possono farlo singolarmente anche il solo Consiglio dei ministri o la Commissione
europea; obbligatorio in tutti i suoi articoli per tutti gli Stati

obbliga gli Stati membr ad Jmp^gjTaj^[j]elJejiej[eJrj_eqyilj^n^j_sjr]g^l|^bilanci. Chi supera ie quote di disavanzo concordate e non prende i provvedimenti necessarLp_e,rujs,anare il bilancio, pu essere sanzionato dal ConsJglio_eiirQr
jDeoJLa regola non si applica nel caso di eventi straordinari come catastrofi naturali o recessione economica.

membri.
CONVENZIONE EUROPEA: la Costituzione dell'Unione europea, redatta da una "Costituente" composta da 105

membri (presidente Giscard d_'Estaing, vicepresidenti il belga Dehaene e l'italiano^ Amato), insediata aJ3ruxeHes _H_
28 febbraio 2002. A tutt'oggi, ottobre 2003, la bozza d Convenzione termalmente ultimata e in discussione sia nei

PRINCIPIO DI SUSSIDARIETA': il princpio secondo cui la Comunit europea interviene in un__se_ttQre_._soltanto

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singoli Stati che a livello comunitario. BOSMAN: il cognome del calciatore belga, che per
primo si appell alla Corte Europea di Giustizia, sostenen-

do i! suo diritto, come cittadino dell'Unione, di poter lavorare (giocare al calcio da professionista), in ogni Paese
delPUE. La sentenza che venne emessa fu a lui favorevole e rivoluzion il mercato del calcio europeo fino allora

soggetto alle regole delle singole Federazioni (che contin-

gentavano il numero del calciatori stranieri).

ECONOMIA E FINANZA

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FINANZA: il termine comprende le transazioni di monete e titoli azionari (spncLesciusLcio i beni). ~.


LEGGE FINANZIARIA: la legge _cJT_carnpjSD^JIiiis.[er. me deljejspese dejlg_SMo^^i,annj3^egue.nte.-e jjeye perci essere approvata entro il 31 dicernbre. Se viene bocciata il governo deve ricorrere all'esercizio provvisorio (prevede una spesa non superiore a quella dell'anno pre-

cedente).
BILANCIO DELLO STATO: il documento contabile pi importanteecomprende le attivit djj>rejjevo (leJaase) e di spesa dello Stato; pu essere "preventivo", quando ngtiarda opl^zjg_nrfuture e "consuntvo"^guando. relativo ad^pperazioni gi eseguite. BILANCIA DEI PAGAMENTI: l'insieme delle operazioni finanziarie, calcolate in un determinato periodo (un mese, un anno), tra i cittadini di una Nazione ed il resto del
' TjC*C"~i tyTY"~t'{

MINISTERO DEL TESORO: il dicastero che ha la

responsabilit della spesa dello _SJatp_; tra i suoi compiti: eseguire operazioni finanziarie, emettere titoli di Stato e ricorrere al credito della Banca d'Italiaper finanzjare^ il disavanzo pubblico.
TESORERIA DELLO STATO: dipende dal Ministero dei

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Tesoro: svolge il servzio di cassa per;conto dello Stato; articolata su base centrale (a Roma) e provinciale.
BANCA D'iTAUA: ente di diritto pubblico istituito nel 1 893; ja banca centrale della Repubblica ed ha quindi compiti di vigilanza sull'intero sistemajgajicjarjo^nazionale. Ha il compito di emettere moneta, controlla i! mercato dei cambi con le valute estere; la sede centrale a Roma.
\! (C,

G7y j3 costituito dai sette Paesi pi industrialzzatLdel mondp_(G-Gruppo); ne fanno parte Usa, Giappone, Gran Bretagna, Germania, Francia, Italia, Canada. Dal 1992 alle riunioni partecipa informalmente anche la Russia. /-\ f PILjPRODOTTO INTERNO LORDO): il valore dei beni _e_dei servzi prodotti in u.n...anjiQ_da una Nazione, aljordp
degli investimenti.

M scoro A BA
GOVERNATORE DELLA BANCA D'ITALIA: la pi alta

autorit in campo monetario e bancario; la sua nomina spetta al Presidente della Repubblica, su proposta del Precidente del Consiglio e del ministro del Tesoro, ma l'incarico non pu essere revocato (in pratica, a meno di dimissioni pu durare tutta la vita); attesissma, ogni anno, la relazione dei 'Governatore sui problemi economici della Nazione. Nella stona della Repubblica, due Governatori song_j i ventati Capi dello Stato: Luigi Einaudi e Carlo Azeglo Ciampj.
BANCA EUROPEA DEGLI INVESTIMENTI: istituto dell'UE per la razionalizzazione e lo sviluppo degli investi-

DEFICIT PUBBLICO: il saldo negativo dei conti dello Stato alla chiusura d un bilancio ( anche detto "disavanzo pubblico"). DEBITO PUBBLICO: l'indebitamento che lo Stato ha accumulato nel tempo. v_ersQ_.Lpropri cittadj.nLo.-MeisS-C.estejpjnei caso di prestiti ottenuti). INFLAZIONE: _Ta_umento generalizzato dei prezzi dei beni e dei servizi; causa la diminuzione del valore d'acquisto della moneta; una situazione nettamente sfavorevole per i percettori di reddito fsso. DEFLAZION E: ja__ dmi nuziorie^g.eneraljzzata del prezzi dei beni e dei servizi.
TASSO DI SCONTO:^_J!_Ja^s^_ajDpJajc:_da|la_Banca d'Italia sui prestiti concessi alle banche.

menti

nei

Paesi

comunitari.

FONDO MONETARIO INTERNAZIONALE: organizzaziorTe^internazionale per un equilibrato sviluppo dei commer_co, la stabilit dei cambi delle monete, la cooperazione monetaria

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coordinamento e controllo del settore assicurativo. TASSALO quanto paga ogni cittadino per un servizio_resp dallo Stato o da un Ente pubblico.
IMPOSTA: alquanto versa allo Stato ogni cttadino_perja jspesa_j)ubblica (grandi opere, sanit, .cultura, mantenimento delie Istituzioni, assistenza sociale ed altro).
IMPOSTE DIRETTE: secondo i! principio d solidariet, vengono calcolate sulla base dei redditi percepiti e i patrimoni dei cittaollnL
IMPOSTE INDIRETTE: quelle pagate sulla spesa effettua-

INPS: Istituto nazionale per la previdenza sociale;JEnte pubblico nato nel 1933; gestisce il fondo pensioni ger i lavoratori dipendenti ed autonomi, la cassa per gli assegni familiari, la cassa integrazione guadagni, eroga le indennit di dsoccupaziojie..
IN Al L : Istituto nazionale per i'assicurazione contrggl i infortuni sul lavoro: un Ente di diritto pubblico, nato nel 1933, per dare una copertura assicurativa ai lavoratori vittime di infortuni e di malattie professionali.

^^osTierve s^T^-^^^S
IRI: Istituto per la ricostruzione industriale; Ente pubblico fondato nel 1933 durante la grande depressione p_er sostenere il sistema industriale e finanziario italiano. Ha operato in tutti i settori, dalle telecomunicazioni, alla chimica, alia meccanica, alla'RaJ) alle grandi imprese di costruzioni, alle banche. JDisciolto dopo le privatizzazioni di moltejmprese le sue competenze resdue sono passate al rninistero del Tesoro. BORSA VALORI: il mercato pubblico dove s acquistan o e si vendono azioni, obbigazioni, tito]i_di Statp_, fondi comuni e ajtro. Ha sede a Milajio. CONSOB: la Commissione nazionale per le societ^e la Borsa; istituita nel 1974 ha sede a Roma: ha poteri di vgi-

Ja

IVA

SOSTITUTO D'IMPOSTA: chi sui compensi corrisposti per un lavoro opera alla fonte le trattenute previste dalla legge. CONTRIBUTI SOCIALI: sono gli oneri sociali a carico dei cittadini in base alla loro retribuzione. Vengono trattenuti daidatori di lavoro direttamente sulle buste-paga e versati ad Ina, jnps ejnati. Enti pubblici, gestori delle assicurazioni sociali.

INA: l'istituto nazionale delle assicurazioni; Ente d diritto pubblico; j? sorto nel 1912 ed stato parzialmente privatizzato nei 1994; oltre ad operare in proprio, ha compiti di

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lanza sulla Borsa; in particolare controlla che dati pi importanti delle Spa quotate vengano correttamente pubbjjcizzati^dispone sull'ingresso di un nuovo titolo in Borsa, stabilisce il calendario delle contrattazioni. AZIONI ORDINARIE: danno il diritto di voto in tutte le assemblee degli azionisti della societ; per azione s'intende l'unit minima del capitale di un'impresa. AZIONI PRIVILEGIATE: sono quelle privilegiate nella ripartizione degli utili annuali; in compenso possono essere soggette a limitazioni nel diritto di voto nelle assemblee societarie.
AZIONI DI RISPARMIO: sono azioni del tutto prive del

BTP: Buoni del Tesoro poliennali; sono titoli emessi dal Ministero del Tesoro, ajasso fisso, con durata a medio e lungo_tfirmine. BROKER: l'intermediario che tratta ttoli, merci od altro (ovviamente a pagamento) per il cliente.

DIVIDENDO: l'utile che la societ jJistri b u sce a i s oci o agli azionisti.


FALLIMENTO: la procedura con la quaie un imprenditore, non pi in grado di pagare i prp_pjj_debit, viene privato di tutti i beni da parte del Tribuna le. COLLOCAMENTO: avviene quando un'azione viene messa in vendita presso gli investitori. FORCHETTA DI PREZZO: il prezzo minimo ejrnassimo di un'azione fissato al momento del collocamento in Borsa. LOTTO MINIMO: il numero minimo di azioni di una societ che pu essere acquistato. MiB 30: l'indice dei trenta titoli della Borsa di Mi!ano_con ni^ggjgr_cap_tajizzazone e liquidit. MIBTEL l'indice di tutti i titoli quotati alla Borsa di Milano,

diritto di voto nelle assemblee societarie.


BLUE CHIP; sono le azioni delle Societ pi strutturate, con elevato capitale sociale, presenti da tempo nella Borsa.
OBBLIGAZIONI: titoli di credito emessi _da^una_societ o

da un Ente pubblico per prestiti a lungo termine; possono essere _ajasso fisso, variabile, indicizzato. EDMW-GOM4WJI: strumenti finanziari che si basano sul!'investimento bilanciato deLmezzi raccolti in azioni, obhigazoni, titoli di Stato, monete.

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telematica.
NUOVO MERCATO: il listino dei titoli tecnologici della Borsa italiana.

DOW JONES: il listino che comprende le trenta azioni pi importanti della Borsa dLNew YnrkNASDAQ: il listino dei titoli tecnologici della Borsa di
New York.

NIKKEI: l'indice della Borsa di Tokyo; ne fanno parte 225 titoli. CAC 40: l'indice dei titoli della Borsa di Parigi.

CULTURA GENERALE

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HITLERij^doSf Hitler, uomo politico tedesco, di origine austriaca (1889-1945), dal 1934 assunse in Germaniajutt i poteri, dando vita ad un regime dittatoriale. Fautore di una fanatica politica espansionista port il suo_-agse_ed-JL-moxKio--alla Seconda guerra mondiale. Si suicid a Berlino nel bunker del sjjg_guartiere generale, accerchiato dalle truppe sovietiche, il 30,aprile del. 1945. Il nome di Hitler legato alla feroce persecuzione degli ebrei culminata nello sterminio diesel milioni di israeliti e alle decine di milioni di morti della seconda guerra mondiale.
MUSSOLINI: Benito Mussolini 1883-1945. Uomo politico, inizi la carriera come socialista, per fondare poi i "Fasci di com-

battimento" e l "Partito nazionale fascista". Fu Capgdei governo e dittatore del Paese per_vent'anni. Stipul i_Patti later_anensuieiJ29 e port l'Italia alla guerra d'Etiopia e di Spagna. I! 1p_gjugno 1940 decse l'intervento tajianojiella seconda guerra mondiale al fianco di Hitler. Messo in_mjnoranza dal Gran Consiglio del fascismo e fatto arrestare dal Re, dopo la liberazione da parte dei tedeschi, nei 1943 costitu la RSi (Repubblica sociale italiana). Fu fucilato dai partigani_a Pongo, l 28 aprile del 1945. l suo nome legato alle sofferenze che il nostro Paese dovette subire in cinque anni di guerra con centinaia di mgliaa di morti, all'annullamento delle libert civili, delle persecuzioni contro i dissidenti e alle vergo-

gnose jeqqi razziali__cgntro gJLgbrei- Per la stona del giornalismo si distnse come direttore de ['Avanti e fondatore a Mjlano
1

Italia"

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STALIN: Josef Stalin 1879-1953, Uomo politico dell'Unione Sovietica. Partecipa alla rivoluzione russa nel 1917. segretario generale del Partito comunista; dopo la morte di(jLentn| diventa d fatto il capo assoluto dell'Unione Sovietica e_d'el comunismo mondiale. Negli anni Trenta eimina_tutti i suoi oppositori dando vita aila stagione delle grandi "purghe" e dei "gulag" sberiani, in cui morirono milioni di persone; dopo i'invasione tedesca nei 1941, guida l'Unione Sovietica nella grande "guerra patriottica" che si concluse nel 1945 conja pjesa di Berlino ed il suicidio di Hitler; convinto assertore della "guerra fredda" contro le potenze democratiche (Usa e Gran Bretagna, alleate dell'Urss durante il conflitto mondiale), estende il regime cojnunista a tutti i Paesi delTEuropa orientale; dopo la sua morte viene avviato in Urss un grande processo di revisione criticajjeilajsua dittatura.
GARIBALDI:Giuseppe Garibaldi 1807-1882. E' la figura pi carismatica del Risorgimento italiano, sicuramente la pi conosciuta ed ammirata in Italia e nel mondo; grande generale, organizz la spedizione dei "Mille" che conquist il Regno ,borbonicg_aelle due Sicilie, consegnato poi simb^camente a Vittorio Emanuele li nell'incontro d Teano; l'unico generale dell'epoca che con reparti di volontari riusci a sconfiggere austriaci e prussiani. WIAZZINi: Giuseppe Mazzin 1805-1872. Uomo politico fondatgre-della^^GievaneHtaiiaVun'movimento ispirato all'unione

deintalia in forma repubblcana_e_alla partecipazione delle masse popolari alla direzionerei Paese. Visse quasi tutta la sua vita in esilio dove non cess mai di organizzare moti" insurrezionali. E' l'ispiratore del Partito Re_pubbjicano.ed considerato uno dei "padri dellaPatrla"
CAVOUR: Camillo Benso conte di Covour 1810-1861, Capo de! governo sotto Vittorio Emanuefe 11; ja me n te p I itcajje!rynt d'Itaja, quello che con unjntenso intreccio di relazioni djplomaticheseppe avvicinare Francia ei jngliijterra alla nostra cajjsa

Pipici 792-1878. .Sotto il suo pontificato finisce il potere temporale dei Papi, con la presa di Roma da parte dell'esercito piemontese nel 1870; da allora lui e gli altri pontefici^s considerarono prigionieri in Vaticano fino allei stipula jjei Patti

Lateranensi del 1929. \^ I<SVTSTC-^,L o.


CARLO ALBERTO: Carlo Alberto di Savoia il Re_di

Sardegna che apr ja_serie c|ejle^_guejTej1si)jpimarjlalLcoj3to l'AustriajJa cui venne sconfitto a_Custozaj__ ricordato per a concessione dello "Statuto_Albertino" del 1848,_che rimase in vigore per cento anni^ fino alla Costituzione repubblicana del 948.
VITTORIO EMANUELE II: prima jte_di .ard.egna,,p^.piimP

Re jNtalia; sotto di lu che awene runjficaz[qne jel Paese con la conquista del Regno d.elLe_due-Sicie-.da-parte^di

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Ci CX. !_<<-

^ua * 1 a urto
GUERRA MONDIALE 1A:_J914-1918 (per l'Italia 24 maggio 1915, quattro novembre 1918); stata combattuta contro

Garibaldi. l'annessione de! Lombardo-Veneto e la presa di Roma; chiamato anche "il padre della Patria". UMBERTO I: figlio di Vittorio Emanuee II; ricordato p_erja_ sanguinosa repressione dei moti di Milano, quando l'esercito

Austria e Germania e conclude le nostre guerre d'indpenden^zaj con ia vittoria l'Italia conquist Gorizia,_Jrento, Trieste e

cannoneggi i dimostranti che protestavano per l'aumento del


pane; a Monza nei 1<90, assassinato dall'anarchico jjr>". ^^ mori jBresci. VITTORIO EMANUELE Hi; il Re della Prima guerra mondiaJei quello che nel 1922 incaric Mussojni di formare il Governo sotto la spinta della Marcia_su Roma, quello delia j)romuIgazione delle "Legg ra^ial^^cojiitQ..g!l.,ebrei, volute dal

tutto il Tiralo del Sud fino ai^Brenneixx.La guerra cost al


Paese 600 mila morti e un milione di feriti. CADjQRNA: J^afigae Cadorna,^generale piemontese, capo di Stato Maggiore dell'esercito italiano allo scoppio della prima

guexra-fnondiale; fu destituito dopo la rotta d Caporetto.jJaJu


gnominiosamente attribuita alla yjtjlejlg^trjjprje;al fronte.

fascismo; quello della seconda Guerra mondiale e della fuga


da Roma dopo l'otto settembre del 1943, lasciando le nostre

CAPORETTO: sinonimo per noi di disfatta; il nome italiano del paese sloveno in cui nei 1917 avvenne ja_battaglia pi tra-

Forze armate ih balia dei tedeschi. Gli storici e gli italiani


hanno attribuito a lui e alla sua acquiescenza al fascismo la caduta della Monarcha. UMBERTO II: quarto Re d'Italia: anche detto "il Re dhnag. gio", perch regn soltanto un mese, quel|o_d_ijTiaggjo del

gica delia nostra stona unitaria; l che_ l'esercito ^tedesco


annient un'intera nostra^a renata.
" ~ ^ ^ 7 ^ ^ S ^ s D1AZ: Armando Diaz, generale napoletano, capo di Stato Maggiore dell'esercito italiano dopo la catastrofe di Caporetto;

jui_a riorganizzare le nostre_truppe_e_pprtarle_al[a vittoria finale; il famoso "bollettino della vittoria", che conclude la prima

1946; dopala vittoria della Repubblica nei referendum isttuzbnale and in esilio a Cascas, nel Portogallo. GIOLITTI: Giovanni Gioljtt, politico piemontese liberale; fu_pj

guerra mondiale.jjpjjaja sua firma.


"

^ ^

volte^Presidente dei Consiglio e fino all'avvento del fascismo


fijjl_pj^ojagonista della vita parlamentare italiana; si deve a lui, neiiai3, l'istituzione de! suffragio universale per gli uomini.

BATTISTI: Cesare Battisti, uomo politico trentino; arruolatosi yolontario_nella Priirja^uejjajnpndiale venne catturato dagli ajjstriac e impiccato nel castello del "Buon Consiglio" di Trento; ia figura pi nobile del nostro "Irredentismo", ma fu

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anche editore e direttore del "Trentino", un giornale in aperta rottura con il Governo di Vienna. Vi lavor anche_Benito Mussolini nel suo periodo socialista.

.1922,
MARCIA SU ROMA: organizzata dai fascisti per imporreal Re di far salire al Governo Mussolini; migliala di squadristi armati confluirono su Roma da diverse citt l_2Lottobre del 1922^ iljgiorno dopo Vittorio Emanuele III nominJVIussolni Capo del Governo. QUADRUMVIRI: vennero definiti cosi i comandanti delle quattro colonne fasciste che attuarono .la Marcia, su JRQrna: De Dono, De Vecchi, Balbo, Bianchi. GRAN CONSIGLIO DEL FASCISMO: organo costituzionale dello Stato fascista, istituito come tale nel 1928. Ne facevano parte i Presidenti d Camera e Senato, i ministri, i sottosegretari, i componenti del direttorio fascista ed atre autQrit,._sotto la presidenza del Capo del governo. Dava pareri su ogni questo di carattere istituzionale e avevajjgtere decisionale sul funzionamento del Partito fascista. E' l'organismo che ha messo in minoranza Mussolini durante la famosa seduta del 25Juglo 1943, che port alla fine del fascismo.
CAMERA DELLE CORPORAZIONI: istituita nel 1939 con i rappresentanti delle attivit produttive; sostitu la Camera dei deputati.

PARTITO FASCISTA: fondato da Benito Mussolini a Milano, nel 1919. Alimentato dalla grave crisi economica e sociale dei Paese dopo la prima guerra mondiale,_gveya come program_ma il sovvertimento delle istituzioni che culmin, conJa,. "Marcia su Roma", nella presa delpotere; Mussolinjj]e_ju_[[ capo indiscusso e il processo di "fascistizzazione" dello Stato port alla sua dittatura peryent'anni.JI Partito fascista si scioglie con l'arresto di Mussolini il 25 luglio del 1943. La^ Costituzione ne vieta la ricostituzione sotto qualsias forma. PARTITO POPOLARE: fondato nel 1919 da_Don Luigi Sturzo e sciolto durantejjascismo. E' stato ricostituito nel 1994 dopp_ la disgregazione PARTITO NAZIONALSOCIALISTA: movimento politico di estrema destra, sorto nel 1919 in Germania; fondato sulla superiorit razziale dei tedeschi, la lotta al marxismo e al liberalismo; jl partito di Hitler e viene sciolto alla_sya_rnoie_D.el 1945. PARTITO COMUNISTA: fondato neM921 a Livorno; nel 1991 , con la crisi del comunismo internazionale v enneciolto segretario Achille Occhietto che promosse la costituzione del Partito democratico della sinistra. .> j^S" PARTITO SOCIALISTA: fondato da Filippo TuratLajQeDQva nel 1892, la sua storia attraversa quella della politica italiana e del sindacato dei lavoratori fino ai giorni nostri.

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PARTITO D'AZIONE: nasce nel 1942 dal movimento "Giustizia e Libert" e fu tra i principali protagonisti della "Resistenza"; s scioglie nel 1946. PARTITO della DEMOCRAZIA CRISTIANA: di ispirazione cattolica fondato alla fine deM942Lerede del Partito Popolare; dopo la Liberazione e per circa.45 anni sar il partito di maggioranza della Repubblica. Sciolto nel 1994 dall'allora segretario Mino MartinazzolL
_

"PATTI LATERANENSI (CONCORDATO): regolano i rapporti tra Stato e Chiesa, furono firmati nel 1929 da Mussolini e dal

cardinale GasparrL segnaronoja ripresa dejjapp_ortijra_j[_ Vaticano e lo Stato italiano. Vennero modificati nel 1984^ durante i! Governo Crax. 4 R,pyci
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V^BA-CX -^ CX.

WlATTEOTTi: 1885-1924. Giacomo Matteotti, deputato socialista Veneto di Fratta Polesine, fu il pi strenuo oppositore al fascismo, che attacc coraggiosamente alla Camera con un celebre discorso; sequestrato ed ucciso da una squadracela fascista, il j3uo delitto mise in crisi per mesi il regime di Mussolini. AVENTINO: il colle di Roma dove per protesta decisero di runirsM parlamentari oppositori del fascismo, dopo il delitto Matteotti, rifiutandosi d metter p!e^e_jieiieJ^arneje_i animatore della secessione fu Giovanni Amendola. AMENDOLA: Giovanni Amendola 1882^1926,) esponente liberale, capo deirppposizionejjl fascismo: selvaggiamente picchiato'dai fascisti fugg in Francia dove mor per le percosse subite; ntitolato a lui il nostro Istituto d Previdenza

LEGGI RAZZIALI: promulgate nel 1938 dal Re su volont del fascismo; costituiscono una delle pagine pi vergognose del "ventennio" fascista; di fatto veniva stabilito per legge che_g|j ebrei come "razza inferiore" non potevano esercitare pi diritJi poltici e civili, dovevano essere estromessi da ogni incarico pubblico o da qualsasi impiego statale, non potevano_avere alle loro dipendenzejDersonale ariano, frequentare scuole pubbliche, sposare cittadini italiani, possedere beni se non in pi che modesta misura_ecc. SOLUZIONE FINALE: quella programmata scientificamente dai nazisti contro gli eb7ei,"~che_ dovevano' letteralmente essere sterminati in tutta l'Europa; la persecuzione e il genocidio^ degli ebrei comincianojjfficialmente nel 1938 conja_ "Notte dei cristalli" in Germajiia, con l'ariesJajdj_rnigliaia di .ebrei la distruzione di mgliaia d ese^cjzl^_c^DtipaiajlLsjnagoghe; da quel momento^no al 1945, nei campi di concentramento sparsi tra Austria, G_e_rrnania e Polonia, sei milioni di persone d tutte le et furono gasate e cremate coTTuna ferocia che il mondo ancora non conosceva; arresti e deportazioni avvennero in tutte le nazioni occupate dai nazisti, ma la Polonia fu quella che jjag il prezzo jgielevato. In Italia si

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ricorda ancora i! rastrellamento nazista di Roma: degli oltre 2000 ebrei deportati ad Auschwitz se ne salvarono soltanto 12.
SIONISMO: Movimento fondato da Herzl nel 1897 per la ricostituzione di uno Stato ebraico in Palestina. ISRAELE: nasce nel 1948, su Recisione del'Onu che aveva stabilito la spartizione della Palestina in dueJBtati (uno israeliano e l'altro-palestinese). GUERRA MONDIALE IA: 1939-1945 (per l'Italia 10 giugno 1940, 25 aprile 1945); una guerra fortemente voluta dal fascismo al fianco della Germania e del Giappone contro Francia, Gran Bretagna, Russia^ Stati Uniti; va suddivisa in due fasija prima dura fino all'otto settembre del 1943, quando viene siglato^armstzo conje potenze alleate; la seconda dura fino al 1945 ed caratterizzatadalla_spaccatura in duejjel Paese con una parte che combatte ancora a fancgjjej tedeschi e Jatra con gli angloamericani. Alla fine le nostre perdite furono contate in 444.523 morti, di cui 284.566 civili. 25JJUGLIO 1943; igiorno_che il Gran Consglio de! fascismo mette in minoranzaJvjyssglini. che viene fatto poi arrestajg dal Re. SETTEMBRE 1943: il giorno deirarmistizio_cpn gli angloamerjcanidurante la Seconda_gijejrajiTondae.

REPUBBLICA SOCIALE ITALIANA: lo Stato voluto dai

tedeschi dopo l'otto settembre del 1943 nell'Italia centrgsettentronale, governato da Mussolini; di fatto ebbe compiti di fiancheggiamento dei tedeschi contro i partigiani; si disciolse dopo la Liberazione di Milano il 25 aprile 1945.

che_accompagner la liberazione dej^Paese; compostajja formazioni di volontari antfascisti_di varia ispirazione p_ojjtica; nel 194_4 tutte le bande pa_rtigiane_p_assarQno aglLordioLdel Corpo volontari della liigert^omandato dal generale_Raffaeie Cadorna (monarchico), Luigi Longo (comunista), Ferruccio Parri (Partito d'Azione); la lotta, che cost migliala di vittime, culmin nejhaprile del 1945 con le insurrezioni di Genova, Torino e Milano. 25 APRILE 1945: il giorno in cui gli alleati entrano in Milano gi liberata dai partigiani e segna il momento della liberazione dal nazifascismo e. in pratica, la fine delia querra_Da_allora la ric^rreDza. stata rtinharata festqjig7Lnrig,|e.

PARRI: primo Presidente del Consiglio italiano dopo la lberazonei^Ferruccio Parri, oppositore di Mussolini fin dalla nascita del fascismo, fu leader del Partito d'Azione e .protagonista indiscusso della guerra partigana.

DE GASPERI: 1881-1954. AlcideDe_Gjs_p_ejTJ_rjoJilioiliBntino leader della Democraza Cristiana, fu pi volte Presidente

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del Consiglio e nel 1947 firm per l'Italia il Trattato di pace di Parigi. TOGLIATTI: 1893-1964; Palmiro Togliatt fu segretario dei Partito Comunista per 37 anni; durante il fascismo ripar in Russia; fu pi volte ministro e capo indiscusso fino alia morte della sinistra italiana. MENNI. 1891-1980. Pietro Nenni, fu segretario del Partito Socialista per quindici anni, vicepresidente del Consiglio, ministro degli Esteri e diceitoie. ...dell' "Avanti!" nel 1923. Durante il fascismo fu esule in Francia. LAJVIALFA: 1 903-1979. Ugo La Malfa, tra i fondatori jel Partito d'Azione, segretario per dieci anni dei Partito Repubblicano, pi volte ministro e vicepresidente dei Consglio. SEPARATISMO:_movimento che Jende alla separazione^! una minoranza dallo Stato d appartenenza JNel nostro Paese s svilupp in Sicilia dal 1943 al 1947 in maniera violenta (fu creato anche l'Esercito volontario per l'indipendenza siciliana, di_cyi fece parte il bandito Giuliano); declin dopo il 1947 con la_cojice_ssione dello Statuto speciale alla Regione: di separatismo si tornati a parlare in anni recenti con le iniziative dei Partito di Umberto Bossi, la "Lega Nord". GUERRA FREDDA: la fase di contrapposizione tra_[ bloc-

co_spvetico e_guello occidentale; dura praticamente dalla/me della_Seconda gu^rjgjTiondiaje fino alia caduta del Muro di Berlino.
CASTRO: Fidel CaslrajT^pn rlplln

no; prese il potere jTgM.9,59, rovesci il dittatore Batista, instaurando un regime filomarxistg, In aperta rottura con gli Usa. GUEVARA (CHE): 1928-1967, protagonista della rivoluzione cubana a fianco di Fidel Castro; dopo aver ricoperto incarichi ministeriali, abbandon Cuba e si dedic alla lotta armata per laJiberazione del Sudamerica. Fu ucciso in Bo_lyja_doye_stava combattendo. Da allora un mito dei giovani della sinistra mondiale.
^enjbti^ AG -^:f dtOL* SCW .QMCA.*

MURO DI BERLINO: il muro eretto dai sovietici nei 1961_ per dividere fisicajTierjteindue parti Berlino ed il confine tra la ^Repubblica democratica tedesca (controllata dall'UrssjjELJa
Repubblica federale terifisn^JrjdjTgnrjenJe Fu dRmn!itn_.dai

berlinesi nel 1989.


SCIOGLIWIENTO DELL'URSS: .avviene ufficajmente_nei quando l'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche lascia il posto ad una serie d Repubbliche, molte i ndipendenti, altre legate d^_jjri_trattaic^federale^--coR-=ia Russia, non sempre accettato.

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CECENIA: una Repubblica asiatica che s rifiutata di aderire alla Federazione russa, e ha dichiarato nel 1992Ja sua indipendenza. Da alora teatro di feroci scontri tra le truppe dell'esercito russo che l'hanno invasa e le forze indipendentiste.
SPAZIO: nelfl957 'Urss lancia per prima due sajelliti^Sjutnik 1-2), il secondo porta a bordo la cagnetta Laika; il primo uomo nello spazio il colonnello russo Gagarin.

OPEC: organtzzazte0;de{iej:S'aMQ6dteifei istituita nel 1960 l'organizzazione dei Paesi produttori di petrolio; ha sede a Vienna e ha il compito di fissare periodcamente l^costo_del greggio.
UNESCO: organismo delle Nazioni unite per promuovere la cooperazionejnternazionale nel campo culturale. UNlCEF:cHganjsrno delle Nazionhjnite per promuovere nteryenti a favore dell'infanzia. FAQ: organismo delle Nazioni unite per migliorare le condizioni alimentari e l'agricoltura nel mondo. Ha sede a Roma.

LUNA: la conquista della Luna avviene neyg69, quando, Nei! Armstrong, comandante dell'Apollo IIA, statunitense, mette piede per la prima volta sul nosjTQ satellite. NASA: esente statunitense che organizza e dirige i lanci rielio spazio, ONU: organizzazione delle nazioni unite; costituita nel 1945, internazQj ha sedeva New York e ne fanno parte tutti gli Stati: i suoi organi sono i'^sernbjea generale e, ii Consiglio di sicurezza, il Consgligjconornico-sociale, il Consiglio d amministrazione fiduciaria, la^Corte internazionale d giustizia, il Segretariato generale; il ^onsqiio jd sicurezza e composto^da 1 5 _Stat[_ rnembrij 5 permaTienti |cina, Francia, Gran Bretagna, Usa e Russia), 10 non permanenti eletti dall'Assemblea ogni due anni.

CNR: Consiglio nazionale delie ricerche; ha compiti di coordinamento e vigilanza sulla ricerca scientifica; dipende jjalja.. Presidenza del Consiglio dei ministri.
ENEA: Ente di diritto pubblico con il compito di sviluppare e applicazioni non militari dell'energia nucleare.
PRESIDENTI DEL CONSIGLIO DIRETTORI DI QUOTIDIA-

NI: Mussolini ("A\^nileJjL_P^p_olo_d1taH), Spadolini ("II Resto del Carlino" e "li Corriere della sera"), D'Alema ("L'Unit"
PRIMO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DELLA REPUB-

~BLICA NON DEMOCRISTIANO: Giovanni SpadolTni7repub-

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PRIMA DONNA MINISTRO: Jina Anselmi (Democrazia Cristiana), ministro del Lavoro nel 1976.
PRIMA DONNA PRESIDENTE DELLA CAMERA^Nilde Jpti

(Partito Comunista) nel 1979.

TIEN - AN - MEN: il nome della grande piazza di Pechino (tradotto piazza della Pace celeste), doyejl 4_a]ugjiQ_lSS9, gii studenti cinesi manifestarono per chiedere nuove garanzie di libert. Durante la protesta un numero imprecisato di giovani vennero trucidati dall'esercito. Ha girato il mondo la foto di uno studente che blocca inerme un carro armato. Molti analisti fanno risalire a quel giorno rinizo della vera apertura della Cina al mondo oc
"-...~- " ~ "

INTIFADA: dall'arabo letteralmente "rivolta delle pietre"; ja. rivolta dei giovani palestinesi_armat di sassi contro i'esercito israeliano. ARAFAT YASSIR: nato a Gerusalemme (molti sostengono per che sia nato in Egitto) nel 1929. E' la figura pi carismatcajjel popolo palestinese. Laureato in ingegneria fond nel 1957 AI-Fatah, rorganizzazione dei profughi palestinesi controlsraele. Nel 1967 ha fondato l'OLP (Organizzazione per la Liberazione della Palestina) di cui rimane il leader indiscusso. Nel 1994 insignito del Nobel per la pacettee gli israeliani Rabin e Peres.^Nel 1996 diventa presidente dell'Autorit nazionale palestinese. Dal 2001 confinato, praticamente prigioniero, nella citt di Ramallah, sotto stretto controllo dell'esercito di Israele. KuCGe,

TALEBANI: studenti del "Corano" afghani, protagonisti ciglia guerra di liberazione contro l'invasione delie truppe so vi eti.che:_preso il potere diedero vita ad un regjme_ dittatoriale, diventato, con la presenza di OaamaBkLLaden, la_roccaforte de[ fondamentalismo _e-deJ_terrorismo internazionajejslarriico; iljoro regime venne spazzato va dall'interventojnilitare Usa
nel 20Q2._ ~ ~"

B1N LADEN: vene_considerato la mente del terrorismo islamico internazionale, _sya l'organizzazione della strage alle Torri gemelle jlNew York del settembre 2001; di nazionalit saudita, appartenente ad una ricchissima famiglia, ha messo in piedi un'organizzazione terroristica che si estende in tutto il mondo. AL QAEDA: il nome dell'organizzazione terroristica slamicgl5ngta~ga"BfriIacien'.'''~ "" " "" ' '" TORRI GEMELLE DI NEW YORK: il simbolo dei pi grave

OLP: Organizzazione per la liberazione della Palestina; "nsce nel 1964, fondata da Arafat, e si batte per ajgOStituzioStato arabo indipendente in Palestina.

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attentato terroristico della storia; i due grattacieli di New York furono abbattuti l'undici settembre del 2001 dai terroristi di Bin Laden con due aerei di linea; oltre tremila i morti.
FONDAMENTALISMO ISLAMICO: orientamento politico Jntegraista e antoccidentale che sj_ andato sempre pi affermando nel mondo islamico a partire dagli anni '80. GUERRA DEL GOLFO: guerra contro l'Irak combattuta nel 1991 da una coalizione internazionale (composta daQ?9y riazioni) guidata dagli Usa e appoggiata dai Paesi arabi, dopo l'aggressione al Kuwait. L'intervento, al quale anche noi prenISemmo parte con un reparto aereo, era stato autorizzato dall'Onu.
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IRA: la sigla dell'Esercito repubblicano irlandese, l'organizzazione nazionalista sorta ne! 1919 per liberare l'Irlanda del Nord dagli inglesi; stata protagonista d sanguinosi attentati terroristici contro l'esercito britannico ed obbiettiv civili sia Jn Irlanda che in Inghilterra.
BRIGATE ROSSE: organizzazione terroristica di estrema sinistra, tuttora attiva, che si propone il sovvertimento delle Istituzioni dello Stato; con i suoi sequestri spettacolari, le aggressioni e gli omicidi di magistrati, poliziotti, carabinieri, uomini politici, dirigenti industriali, giornalisti, ha_caratterizzato la storia degli anni Settanta e dei primi anjn[JDlJ_ajTtajJI suo momento pi importante, che segn anche l'inizio della sua sconfitta da parte dello Stato, fu il sequestro e l'omicdio d Aldo Moro.
MORO: Aldo Moro,, uno degli uomini pi rappresentativi della Democrazia Cristiana, pi volte ministro e Presidente del Cpnsigjp, Pjesidente del Partito, nel 1978 fu sequestrato dalle Brigate Rosse che uccisero i cjnq u uomini_della_ scorta; dopo una lunga prigionia venne ucciso ed il suo corpo fu fatto ritrovare nel baule di una "Renault" rossa in via Caetani, a_ .oma.

SADDAM HUSSE1N: dittatore rakeno. fondatore dei partito

Baath; ha portato l'Irak nranjcon milioni di morti], poi all'invasione del Kuwait che ha provocato la "Guerra dei Golfo" in cui venne sconfitto. Usa e Gran Bretagnajjli hanno attribuito la produzione e lo stoccaggio di armi di_distruzion.e di massa (di cui non mai stata trovata, a tutt'oggi, traccia) e motivato cosi la seconda guerra contro di lu nel 2002. contestata dai Paesi Arabi e dalla maggjor partejjelle altre nazioni. E' sua la responsabilit dello sterminio di miglaa e migliala di kurd con je arrnlbiologiche. JjLdJcejTTbre del 20Q3,^dopo una lunga fuga stato catturato dalle forze americane.

TOBAGI: Water Tobag, inviato del "Corriere delia Sera" e Presidente dell'Associazione lombarda de[ giornaiisjj:,_J;u_ assassinato a Milano nei 1 980,_ajrentatr_anni.._d.ai terroristi diaJBrigaja ventato marzo".

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af i*isl

TERRORISMO ROSSOJ'nsieme dejgioj^rnejijLtejlPlislici d ultra sinistra^ che dalla fine degli anni sessanta, fino ai nostri giorni (2003) hanno insanguinato il paese con una serie di omicidi, attentati e sequestri, per sovvertire l'ordine dello Stato,, " ~~~ _ l'insieme dei movimenti terroristici TERRORISMO NE neofascisti che dao.969.gi Plln}[_!]]^ttanta, diedero vita alla strategia della tensione per favorire una svolta autoritaria iel nostro Paese;, in particolare attribuita a loro la responsabilit dellestragi d Piazza Fontana a Milano (1969), Piazza della e della stazjone di ........___ Bologna (1980). . Loggia a Bresca . (1974) . .
x

^BeJia,. Silvio Berluscon^ Maurizio Costanzo. La^ua-scoperta fece esplodere UJTO scandalo che mise in crisi per diversi mesi governo-e-isiituzioni. [[programma delia P2.(ill.u_sjraaln una famosa intervistajjlascata da Geli a Costanzo_e pubblicata sul "Corriere del!a_S_era"). si proponeva il controlo_dei^ mezzi d informazione e l'annullamento della Rai in favore delle Tv private, l'indebolimento dei sindacati e delle forze di ^sinistra per favorJmXaAA/ento dijjna^epubblica presidenzile. Sciolta come incostituzionale da una Commissionejfinchiesta, la P2 venne pi tardi ritenuta da una sentenza del triJbunale una normale associazione privata.
TANGENTOPOLi: esplode a Milano con j^rresto de! presidente d un ospzio mentre intascaya_jejieJajTgent[ nejj 992; da quel momento JlQcJiiMa_gLidiziaria_ Milano scoprecentinaJajjLnas Hi ronuzione e di finanzamentjjlleciti nei confronti dei, partiti politici, arrestando imprenditori, presidentijj Enti pubblici (diversi s suicideranno), metterb. do sotto accusa praticamente l'intero _mondo politico. Uno degli effetti di Tangentopoli fu la dissoluzione dei partiti tradizionali ad eccezione dell'ex Pci (prima Pds, poi Ds). li pi notp_protagonista di questa stagione fu il Pubblico_MinisteiQ. Aolonio Di Pietro, del pool milanese di "Mani pulite". MANUALE CENCELLI: prende il nome da un funzionano de|a_ Democrazia Cristiana; _nnyentQre__deJ[a_.gpartzione deglnncanchi tra je correnti d un partito (o traj_partiti) secondo un calcolo matematico.

TRASFORMISMO: particolare tipo di politica parlamentare che consiste nel chiamare a sostegno del Governo deputati, e senatori di schieramenti diversi (parlamentari eletti con le liste di destra a sostegno dei governi di sinistra e viceversa); si fa risalire al Presidente del Consglio De Prets, nel 1876, il trasformismo consistente appunto nel superare, dopo l'elezione^ progrTnmTe ideologie del proprio partito per appoggiarne un altro. LOGGIA P2:joqqia massonica segreta scoperta jieL.198-1 , jgon_ 2500 affiliati, di cui era presidente Licig_Gejli. Alla P2 (Propaganda 2) erang_iscritt seg retari dispartito, altLvertci dello Stato e delle Forze armate, finanzieri, dJrejrjcjLdLgiorna^ Ji, imprenditori. Per citare qualche nome PielroLongo, Roberto Calvi, Michele Sindha. Angelo Rizz_ol, Franco Di

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DONNE CHE HANNO DIRETTO UN QUOTIDIANO: Matilde

Serao ("11 Giorno" di Napoli), Sandra Bonsanti ("II Tirreno" di Livorno). NOBEL:_Ajfred Nobel, chimico svedese (1833-1896), invent la dinamite che gli frutt un patrimonig_cojossale. Parte della sua eredit la destin ad una fondazione che ogni anno distribuisce cinque premi d pari entit a ch[si distnto nel mondo nel campjo scientifico, letterario, e della pace. Da! 1968 a questi cinque premi stato aggiunto quello per l'Economia da parte della Banca centrale d Svezja. DONNE ITALIANE PREMI NOBEL: Grazia Deledda (Letteratura), Rita Levi Montalcini (Medicina ).
GIORNALISTA ITALIANO PREMIO NOBEL, jErnesto

AGNELLI: il cognome del fondatore_della _Rat,_Giqvanni, ; la nostra pi importante azienda automobilistica e il pi grande gruppo industriale tuttora d propriet della famiglia; dopo il fondatore, degli Agnelli si ricordano il nipote Ganni ("L'Avvocato"), senatore a vita, presidente della Fiat-e^ della Confindustria. una delie figure pi ammirate e rispettate in tutto il mondo, scomparso nel 2002 la sorella S osanna, ministro_degii_Egeri - il fratello Umberto, senatore e presidente della Fat.
OLIVETTI: Cvajriillo_Oli\/egi, Ivrea 1868-1943, fond ii pi importante gruppo italiano nei campo dei calcolatori e delle macchine da scrivere.

Tegdorg Moneta, gli fu attribuito il Nobel per la pace nel 1907; era il direttore de "li Secolo", allora il pi importante quotidiano italiano.
NOBEL ITALIANI: sono in totali?) Gpsu Carducci, Grazia Deledda, Luigi Pirandelo, Salvatore Quasimodo, Eugenio Montale, Pano Fo (per la Letteratura); Guglielmo Marconi, Enrico Fermi._Emilo Segr, Cario Rubbia_ (per la Fisica): Giulio Natta (per la Chimica); Camillo Golgi, Daniel Boyet, Renato Duibeccg, Rita Levi Montalcini (per la Medicina); Franco Modiglani (per l'Economia); Ernesto Moneta (per la Pace)^

WARZOTTO: Gae^ajioJVlaizolto, Valdagno 1820-1910, imprenditore tessile trasfojrn l'azienda .ereditata daLpadre nella pi grande impresa italiana del settore. Attualmente il Gruppo Marzotto tra i pi importanti d'Europa,
VOLPI: Giuseppe Vtenezja 1877-1947; industriale e _yomo politico: fu fondatore insieme a Cin della zona industriale di Marqhera: fond la Sade, la pi importante industria elettrica del Veneto; fu ministro delle Finanze durante il fascismo e pKfflLQlniSj[MaJs/ljp^tj^el_Cinerna d Venezia. jncu i ancora oggh/jene attribuita la prestigiosa "Coppa Volpi",

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VAJONT: jo spaventoso disastro che^distrus5ej_CjoDUDLdL Longarone, Erto e Casso, provocando oltre duemila morti. La sciagura fu provocata dal crollo di un'imponente massa del monte Toc_sulj'invaso della diga della societ eiettrJcaJBade, lo straripamento delle acque caus poi la tragedia. Del potenzia|ej3ericolo aveva pi volte scritto la giornalista bellunese fina Merln.
CINIiVittorio Cin, Ferrara 1885-1977; industriale tra i creatori del polo di Marghera; ministro delle Teecomunicazoni nei" 1943; si deve a lui la fondazione culturale "Giorgio Cini" jiel'isola dJ_San Giorgio, a Venezia, dedicata alla memoria del figlio tragicamente scomparso.
MATTIGLI: Raffaele Mattigli, Vasto 1895-1973; storico presi-

joscKJifensore dei "proletari in divisa" (poliziotti e carabinieri^durante le grandi contestazioni del '68corrgT"Scritti corsari" pubblicati sul "Corriere della Sera", Mori tragicamente, ucciso da un giovane.
SCiASCJA: Leonardo Sciasela. Racalmuto 1921-1989; scrittore, coscienza civile della societ italiana e siciliana, implacabile fustigatore della mafia e dei vizi dei J^aeseTff" le sue opere pi importanti Te parrocchie d Regalpetra", "ILgiorno della civetta", "L'affafre Moro", CAMLLERl: ^crttore siciliano di Porto Empedocle, diventato famoso per i suoi romanzj_sjoijcl,arnbiinlatn'utti in Sicilia e soprattutto per la collana dedjc^ajajg! jMrjirnissaro di polizia Montavano. BESOZZ1: Tommaso Besozzi, inviato speciale de "L'Europ_eci", autore di un celebre inchjesta^ulla morte..del bandito Giuliano Sicilia: scopri che verit diffusa s~~~ - - - in - la __ ufficiale da^ carabinieri (l'uccisione avvenne durante un conflitto a fuoco) non reggeva_jlla prova dei fatti e dei particolarL Giuliano^era stato, infatti^ uccjso daj_cugno_ Pisciotta.^che morir avvelenato in carcere anni dopa MONTANELLI: Indro Montanelli, giornalista e scrittore. tra_ i pi Rappresentativi della sec^fjd_ajiTej__d^[Jxlc^oto to dj_gjjefTa, autore di celebri interviste e.dLuna di libri sulla storia di Roma__e_djjalia. Lavor a lungo al

dente della Banca Commerciale Italiana e raffinato uomo di cultura.


CUCCIA: Enrico Cuccia, sicuramente ljgi importante banchere del secondo dopoguerra; fondatore e presidente di Medobanca stato il protagonista fino a!la morte nelle fusioni e nei salvataggi dei pi grandi gruppi industriali e delle pi delicate operazioni finanziarie. PASOLINI: PierPaolo Pasolini, Boiogna 1922-1975; scrittore. poeta, giornalista e regjsta; famoso per aver portato alla luce_ c_on i suoi libri e i suoi filmja_ realt disperata-delle-borgate romane ("Ragazzi di vita", "Accattone", "Mamma Roma");

222

223

"QnrngrQ_flella SfmlLper poi -fnndareT_DeL1.974, "il giornale

" e nel 1 994 "La Voce!'.


BIAGI: Enzo Biagi, giornalista e scrittore; direttore del Telegiornale RAI, de "lJ_Resto del Carlino^', di "Epoca", Autore di interviste ai personaggi famosi di tutto il mondo e di trasmissioni televisive di grande successo ("II Fatto").

negli ultimi decenni i suoi enormi capitali in attivit finanziarie "pulite". Lo Stato repubblicaiTpJiaJ]Tgagg.iato^o_n^_rn.afia.una lotta senza quartiere, che dopo. lajcieazione..della_Dia e della Direzionejntimafa,e la legge suLpentit ha portato a successi importanti, come_rajiesto di Tbt-RiiQa. CAMORRA: associazione criminale napoletana di origine^ _borbonica; ha caratteristiche analoghe a quelle delia mafia, ma la sua presenza nel territorio soprattuttoJrnpjDrtante in Camparla. Domina tutte le attivit criminali napoletane.
NDRANGHETA:,organzzazionecriminale_ca^brese. particoiarmente attiva nel mondo rurale della Regione; dagli anni '60 _penetrata anche nei jriagg_iori_centr| urbani; di particolare" spietatezza nota soprattuttojggn sequestri di persona effet-

BOCCA: Giorgio Bocca, giornalista e scrittore; autore di dirompenti inchieste d costume per "lj_Giorno": "L'Espresso", "La Repubblica"; autore di "Storia dell'Italia partigana",
SCALPAR!: Eugenio Scalari, giornalista, direttore deir'Espresstil. fondatore e storico direttore (per ventanni) de "La Repubblica'7 ^^-^~cd A WG fot /'

tuati in tutta Italia^ZAVOL1: Sergio Zavoli, giornalista, scrittore; direttore del Giornale radio della Rai, del "Mattino" di Napoli, Presidente della Rai; autore di famose trasmissioni televisive ("La_notte della Repubblica").
MAFIA: associazione criminale siciliana con ramificazioni in tutto il mondo; natajaHempo dei Borboni. quando il suo_CQntrollo del terrtorio veniva tollerato, ha CQDtinuatQ^a,piQsperare jjojpgj'unit d'ltalia_cojLaLslstematica collusione con il potere politico. La mafia ha dominato e domina il mondo degli appalSACRA CORONA UNITA: organizzazione criminale pugliesej_specalizzata nel traffico di droga, di tabacchi e di clandestini attraverso l'Adriatico. E' la pi giovane tra le grandi centraj[ criminali del Paese, ma non la meno feroce.
RUNA: capo indiscusso della mafia siciliana arrestato dai carabinieri dopo decenni..djJaUtajTza, vissuti jsenza mai sppstars con moglie e figli dal centro_g^Palermo.

.tyjella droga deJjCQDJiabbando e comunque dLtutteJaattivitjllegali. Potentissima negli Stati Uniti ha saputo convertire

PROVENZANO: rinafferrabtle_capo delia mafia siciliana, latitante dall'inizio degli anni '60.

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MONDIALI DI CALCIO: l'Italia ha vinto tre edizioni, nei 19341938-1982. COS'' LA "ZONA CESARINI": ndica gli uitmissimi minutjdi gjgco_d una partita_di_caicio; prende il nome da Cesarmi, un giocatore che_segn_u na rete memorabile al novantesimo minuto. OLIMPIADI: prendono l nome d Olimpia, la cjtt^greca dove i giochi ssvlg*^^p_gn[ JHgJ^I^H'APH^^^^JY3!1" Ji_Cristo: ricostituite jjp_p_o secoli di abbandono dal francese de Coubertin, ripresero ad Atepe nel 1896 _e si sy^lGjono_ogn[ quattro anni in una Nazione diversa; dal 1924 sono stati aggiunte-anGheJe-OlimpiadHnvemali, / 94 pR,t .S-Ei^tG A-> ATQVJC y(B^ -&QG' GIUSTIZIA SPORTIVA: l'organo che sovrintende a far rispettare i regolamenti d ogni Federazione sportiva (ciclismo, calcio, basket ecc.), ai quali ogni Societ ed ogni atleta sono tenuti; le sanzioni variano dalle multe alie sospensioni dall'attivit alla radiazione. CLAUSOLA COMPROMISSORIA: la norma che in caso di atteggiamenti contrari alia dignit sportiva, ad un arpicato interno aa_FederazDrie_di appartenenza (Giustzia sportiva), evitando cosi il ricorso alla magistratura ordinaria; la Clausola compromissoria viene accettata dagli atleti e dai dirgenti di societ al momento deiJ

riscrizigngjd ung_Fe_deiazjone, majion ccfngromettejn ogni caso la possbiljt.dh'LcQrrer.e..ai.Tribunali. BRERA^Giann_Brera, giojnaJjsta_s43Qrtivo e .scrittore ira ..Lpi ijTip_ortant del Novecento: ha diretto_La Gazzetta dello sport ed i! Guern Sportivo.
DIFFERENZE TRA LAGER E GULAG: iJ1ager^_erano i

campi di concentramento tedeschi;,......perprigionieri politici. ebrei e successivamente per i prigionieri di guerraj__hanno destato l'orrore del^mondo perch in essi venne effettuato dai nazisti lo sterminio di sei milioni dhsbrei, centinaia di migliaia dj_zjngari e omosessuali. I ^uJac_aBp_artengong_alla_reajt dell'Unione Sovietica e ajla ferQclajjLStajLn; decine_d[ campi di concentramento sparsi in Siberia dove veniva annientata prima la volont, poi la vita degli oppositori politici e dei prigione rid i guerra; non^sistejjna stima dei morti nei "gulag",jria si fanno ammontare anche_gu[ a^miiiprii.
CiA: [agenzia d spoiTaggo_e controspgriaggp degli Stati JJniti d'America: creata nel 1947. KGB; polizia politica sovietca_con cornjpjti anche di spionaggio e controspionaggio; creta nMJ.954^ sciolta nel 199_L_M.e fece parte il Presidente russo Putin. PALAZZI DELLE ISTITUZIONI: ,Qyinnale (sede del Capo delio Stato), Madama (sede dei Sejato) Montecitorio (sede

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delia-Camera-dei-ieputati), Cbigi (sede deLGoyerno), Dei .Marescialli (sede del Csm). Della Consulta (sede della Cgrte Costituzjonale), Spada (sede dei Consiglio di Stato), ^Farnesina rsedejel Ministero degli Esteri).

SCO: S^rvizip_centrale QBej3liv-Q-(P-0.lizia).

GICO: Grappo jnvestg,ajigne__cnminant j)_rganizzata (Guardia di finanza).


pIGOS: Diyisgnejnformazioni genera!LQP-e,razlojii speciali (Poliza, ha. compiti di repre_s^QjrTe_e_preyenzone del terrorismo).

SACRA ROTA: il tribunale ecclesiastico lcui competono gli ^scioglimenti dei matrimoni avvenuti con rito religioso. CONCLAVE: l'assemblea dei cardnaJLchamati ad eleggere il (sono esclus_quelli che hanno compiutQjDttantanni). CONCISTORO: assemblea dei cardinali convocata dal Papa. CONC|LIO: assemblea di vescovi, convocati dal Papa. SJNODO: assemblea periodca dei vescovi o dei prelati di una diocesi.. ANTIMAFIA: organo dello Stato sorto nel 1992 per combatterejaj7}afa_e_je altre Qrgan77a7[ojiLcrjminali; diretta dal

NAS: Nuclei antsofisticazon alimentari (Carabinieri, vigilano e reprimono in materia di igiene pubblica e frodi alimentari),

SISDE: Servizio per le informazioni e la sicurezzadernocrati_caJ istituito per combatterejl terrorisrno^e^gjjalsiasi fqrma_di eversione poltica ).
SISMI: Servizio per le informazipni j_ Ia.sicucezza_.0]ilitar.

procuratore nazionale antimafia ed _sotto la sorveglianza del Pjpcuratpre_qeiiet3le_presso la Corte di Cassazione.


DIA: la JDirezone jrjy^sj[gjtiy^^tiniafja; istituita nel 1991 ha il coordinamento delle attivit di prevenzione; dipende dal ministero dell'Interno.

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DESCRIZIONE PRIMA PAGINA


1-Testata 2- Occhiello su 2 colonne giustezza 1 3- Titolo su 2 coi. 4- Fondo su 2 col. 5- Richiami 6- Occhiello su 7 col. 7- Titolo d'apertura su 7 col.

. ...
*" uia. iEEcj raso ea a=ii? | ^dh ricorrenza tJ*i Santi Pieno e POO, festa d:! Papaio. eydim opii ipQa di ricunctt a ouu dslU rnahi i^ D

3 UNA TREGUA

'

DELLE PAROLE

LafompercoiitinutiK non impmblema mo, ma a quii disto die mila ismaio- 8

8- Sommano su 7 col. 9- ingombro pubblicitario 10- Foto su 4 col. con didascalia giustezza 4 11-Articolo d'apertura in giustezza 2

12- Occhiello su 6 coi.


LiUp02n:sbKi:tr^c^^irifaa=i:;(djb6,'4?rt3iK^;j* 1 <--

13

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n-DESENSOEUOUMINE 1 5
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5 riiiSfc'IS SSi^-S

17

13- Titolo su 6 col. di taglio alto 14- Sommario su 6 col. 15- Titolo su 2 col. di taglio medio 16- Titolo su 3 righe in riquadro (box) ad 1col. 17- Vignetta 18- Articolo di commento in carattere corsivo

19-Articolo in carattere corsivo su 1 col. in riquadro


20- Occhiello su 5 col. 21-Titolo su 5 col. di taglio basso 22- Titolo su 2 col. in riquadro 23- Ingombro pubblicitario 24-Articolo su 1 col. 25- Foto in riquadro su 2 col. e articolo in giustezza 2 26- Occhiello su 4 col. 27- Titolo su 4 col. di taglio basso 28- Occhiello su 1 col. in riquadro 29- Titolo su 1 col in riquadro 30-Articolo su 1 col. in riquadro 31-Articolo su 1 col.

21 Spara e Esplodere la casi per jtssteit alio sfrailo: 23 fcrili ! Record di sdoperi, sono aimmiatidd 685,2%27 -28

"sU r^IJi/^^;^^^S^air&-!;I=J^'" -J'i^^j^~'^^?^^-"Td"iaLjJ^i^^--26

32- Ingombro pubblicitario

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LA VALUTAZIONE FINALE

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Sono passati non meno di tre mesi da quando l'avventura cominciata, ma finalmente il Presidente vi ha

detto di accomodarvi fuori delia sala d'esame. Siete

emotivamente stanchi, com' giusto, ma adesso non


resta che aspettare la decisione degli esaminatori, ripercorrendo tutto quello che sapevate e che (accidenti!) non siete riusciti a tirar fuori. Com' andata?

Volendo lo sapete gi. Se tutto filato liscio non ci


sono problemi, se andata cosi, cos'i, dipende molto

dal punteggio che vi eravate conquistati allo scritto. In


ogni modo, molto dipende da quanto sono durate le

domande e da come siete stati licenziati. Pi lungo l'esame, pi le possibilit si restrngono a


due: o la Commissione sta cercando di aiutarvi perch
rischiate la bocciatura, o vuoi darvi un voto molto elevato. Qui potete scegliere tranquillamente da voi. Ma la

vera cartina di tornasole il modo come si conclude la prova. Se ve ne andate tra i sorrisi della Commissione, fatta; se lasciate in un silenzio glaciale, c' sicuramente da preoccuparsi.

Ma vediamo come si comporta poi, a porte chiuse, la


Commissione. Il primo cui viene data la parola dai
Presidente il relatore della vostra "tesina". E' lui a

rompere il ghiaccio e a dare la prima valutazione, che

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ia

potrebbe essere influenzata (ve lo ricordo ancora), da un testo originale e scritto bene. Poi, via, via, toccher a tutti gli altri. Se c' una sostanziale identit di pareri sulla vostra preparazione, il Presidente pu prenderne
atto stabilendo un voto collegiale. Se le idee sono invece diverse e capita spesso, ognuno vota come crede e
il Segretario, fatta la somma, ia divide per il numero dei
Commssari presenti.

aula se tutto o.k. lo leggerete subito sui volti dei presenti. Il Presidente si alzer in piedi, vi far le congratulazioni, vi stringer la mano comunicandovi il vostro

punteggio e i commissari vi chiameranno collega. Una bella soddisfazione. Ma mi raccomando, prima di


andarvene ricordatevi del certificato d'esame e dei documenti. Quando si troppo contenti pu capitare di dimenticarli.

A questo punto non resta che sommare ancora il punteggio finale dell'orale con quello degli scritti e divider-

lo per due. Quello che verr fuori sar il voto finale con cui avrete superato gli esami, quello che vi dar diritto all'iscrizione all'Albo dei Giornalisti professionisti.
In tutto, normalmente, non ci vogliono pi di dieci minu-

ti. Se ne passano di pi, vuoi dire che la Commissione sta discutendo. E se nel frattempo non esce qualche Commissario sorridente che vi tranquillizza, siete davvero in bilico.

Prima di ogni bocciatura la norma prevede, infatti, che l'intera posizione del candidato venga riesaminata e ci vuole tempo. Non sar sicuramente il vostro caso, anche se giornalisti eccellenti s sono trovati in queste
condizioni, ma questo non vi consolerebbe certo. In
ogni modo tutto finisce e quando sarete richiamati in

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BIBLIOGRAFIA
Ordine dei Giornalisti - Consiglio nazionale: "Studiare da giornalista" - 3 volumi ("II sistema dell'informazione", "Diritto e informazione", "I doveri del giornalista").

Ordine dei Giornalisti - Consiglio nazionale: "I doveri del giornalista",


Abruzzo: "Codice dell'informazione" (Centro documentazione giornalistica). Ordine dei Giornalisti della Lombardia: "Dispensa telematica per l'esame d giornalista".

Ordine dei Giornalisti del Veneto: "Vademecum" Viali: "Giornalista" (Centro documentazione giornalistica).
Murialdi: "Storia del giornalismo italiano" (GutembergTorino)

Lepri: "Professione giornalista" (Etas)


Papuzzi: "Professione giornalista. Tecniche e regole di un mestiere" (Manuali Donzelli)

li Barbiere della Sera : Dispense telematiche.

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AGENZIE DI STAMPA: pag. 109 AGENZE DI STAMPA ESTERE, pag. 110

AGGIOTAGGIO: pag. 89
AGNELLI: pag. 221

ALQAEDA: pag. 215

AMENDOLA: pag. 205


AMMENDA: pag. 172 AMNISTIA: pag. 75

ANSA: pag. 109


ANTIMAFIA: pag. 228 APPROPRIAZIONE INDEBITA: pag. 186 ARAFAT: pag. 214 ARCO D'IMPEGNO: pag. 85 ARRESTI DOMICILIARI: pag. 173

BTP pag. 195 CAC40: pag. 196 CADORNA: pag. 203 CALUNNIA: psg. 175 CAMBIAMENTO MANSIONI: pag. 95 CAMERA DEI DEPUTATI: pag. 141 CAMERA DELLE CORPORAZIONI: paci. 204 CAMILLERI: pag. 223 CAMORRA: pag. 225 CANALI TEMATICI: pag. 126 CANCELLAZIONE; pag. 86

CAPOCRONACA: pag. 120


CAPOCRONISTA: pag. (20 CAPO DI GABINETTO: p;;g. 149 CAPORALI: pag. 128 CAPOREDATTORE: pag. 121 CAPORETTO: pag. 203 CAPOSERVIZIO: pag. 120 CARATTERE: pag. 125 CARATTERI MOBILI: pag. 115 CARLINO: pag. 113 CARLO ALBERTO: pag. 20 i CARTA DI TREVISO: pag. 91 CASAGIT: pag. 80 CASELLARIO GIUDIZIALE: pag. 1G9 CASTRO: pag. 211 CATENACCIO: pag. 124 CAVOUR: pag. 201

ARRESTO: pag. 173 ARTICOLO: pag. 119


ART. 1 CNLG. pag. 81 ART. 2 CNLG. pag. 81 ART. 3 CNLG: pag. 81 ART. 4 CNLG. pag. 82 ART. 36 CNLG. pag. 81 ARTICOLO 21 DELLA COSTITUZIONE: pag. 156 ASSUNZIONI: pag. 84 AUDIENCE: pag. 125 AVANTI!: pag. 106 AZIONI ORDINARIE: pag. 194 AZIONI PRIVILEGIATE: pag. 19.! AZIONIDI RISPARMIO: pag. 194 AVENTINO: pag. 206 BANCA CENTRALE EUROPEA: pag. 184 BANCA D'ITALIA: pag. 190 BANCA EUROPEA DEGLI INVESTIMENTI: pag. 190 BANCAROTTA: pag. 177 BANDIERA: pag. 134 BATTISTI: pag. 203 BESOZZI: pag. 223 BIAGI: pag. 224 BILANCIO DELLO STATO: pag. I89

CDR: pag. 84
CECENIA: pag. 2 1 2 CENCELLI: pag 219 CESARIMt: pag. 226 CGIL: pag. 157 CHI PROMULGALE LEGGI: pag. 139
CHI GIUDICA IL CAPO DELLO STATO: 146

CIA: pag. 227

CIMI: pag. 222


CNR: pag. 213 CINQUE S: pag. 120 CINQUE W: pag. 120 CIRCOLAZIONE DI NOTIZIE DIFFAMATORIE. p=a. 83

BILANCIA DE PAGAMENTI: pag. 189


SIN LADEN: pag. 215 BLUE CHIPS: pag. 194 BOCCA: pag. 224 BOESA VALORI: pag. 193 BORSEGGIO: pag. 176 BOSMAN: pag. 186 BRERA: pag. 227 BRIGATE ROSSE: pag. 217

CISL: pag. 150

CIVETTA: pag. 127


CLAUSOLA D COSCIENZA: pag. 93 CLAUSOLA COMPROMISSORIA: pag. 226

CNEL: pag. 134


CNLG: pag. 81 COCCODRILLO: pag 127

BROKER: pag. 195

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CODICE DEONTOLOGICO: pag. 90

DEBITO PUBBLICO: pag. 191

CODICI: pag, 163 COLLOCAMENTO: pag. 195


COME NASCE UNA LEGGE: pag. 138 COMITATO ECONOMICO-SOCIALE: pag. 183 COMITATO DELLE REGIONI: pag. 184 COMMISSIONI PARLAMENTARI: pag. 142 COMMISSIONI D'INCHIESTA: pag. 143

DECISIONE: pag. 185 DECRETO LEGGE: pag. 139 DECRETO LEGISLATIVO: pag. 139 DEFICIT PUBBLICO: pag. 191 DEFLAZIONE: pag. 191 DE GASPERI: pag. 209
DELITTO: pag. 172 DEMOCRAZIA CRISTIANA: pag. 206 DIA: pag. 226

FEDERALISMO: pag. 157 FERIE: pag. 97 FERMO: pag. 173


FEUILLETON: pag. 123 FIEG. pag. 81

GRAZIA: pag. 174 GRUPPO MISTO: pag. 136 GRUPPI POLITICI: pag. 136
GUARDASIGILLI: pag. 149 GUEVARA (CHE): pag. 211 GUP. pag. 166 GUERRA DEL GOLFO: pag. 216 GUERRA FREDDA: pag. 210 GUERRA MONDIALE 1 A - pag. 203 GUERRA MONDIALE 2 A - pag. 208 G 7: pag. 191 HITLER: pag. 199 KGB: pag. 227 IL CORRIERE DELLO SPORT: pag. 105 IL GAZZETTINO: pag. 105 IL GIORNALE: pag. 104

FINANZA: pag. 189


FISSA: pag. 98 FNSI: pag. 78 FONDAMENTALISMO ISLAMICO: pag. 216 FONDO: pag. 122 FONDO DI PREVIDENZA COMPLEMENTARE: pag. 80 FONDI COMUNI: pag. 194 FONDO MONETARIO: pag. 190 FONTI: pag. 120 FONTI DEL DIRITTO: pag. 137 FORCHETTA D! PREZZO: pag. 195 FOTOCINEREPORTER: pag. 97 FREE PRESS: pag. 113 FUNZIONE GIURISDIZIONALE: pag. 161 FURTO: pag. 176 GARANTE: pag. 91 GARIBALDI: pag. 200 GAZZETTA; pag. 112 GERENZA: pag. 85 GICO: pag. 229 GIOLITTI: pag. 202 GIORNALE ITALIANO PI'ANTICO: pag. 103 GIORNALE PI'ANTICO: pag. 103

COMMISSIONE EUROPEA: pag. 182


COMPETENZE DELLA REGIONE: pag. 152 COMPOSIZIONE A CALDO: pag. 115 COMPOSIZIONE A FREDDO: pag. 115 CONCILIO: pag. 228 CONCISTORO: pag. 228 CONCLAVE; pag. 228

DIAZ: pag. 203 DIBATTIMENTO: pag. 168 DIDASCALIA: pag. 128 DIFFAMAZIONE: pag. 88
DIFFERENZE TRA SCIOPERO E SERRATA: pag. 157 DIFFERENZE TRA LAGER E GULAG: pag. 227 DIGITALE TERRESTRE: pag. 126

CONCORDATO (Vedi Patti Laieranensi): 207


CONSIGLIO DI PRESIDENZA DELLA GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA: pag. 164 CONSIGLIO DI STATO: pag. 134 - 161 CONSIGLIO ECOFIN: pag, 182 CONSIGLIO EUROPEO: pag. 182 CONSIGLIO DEI MINISTRI EUROPEI: pag.182 CONSIGLIO REGIONALE: pag. 152 CONSOB: pag. 193 CONSULTAZIONI: pag. 147 CONTRIBUTI SOCIALI: pag. 192

IL GIORNO: pag, 104


IL MATTINO: pag. 105 IL MESSAGGERO: pag. 104 IL RESTO DEL CARLINO: pag. 105 IL SOLE 24 ORE: pag. 104 IMPEDIMENTO DEL CAPO DELLO STATO: 145 IMPOSTA: pag. 192 IMPOSTE DIRETTE: pag. 192 IMPOSTE INDIRETTE: pag. 192 IMPUTATO: pag. 172 INA: pag. 192 INAIL: pag. 193

DIGOS: pag. 229 DIMISSIONI: pag. 95


DIMISSIONI CAPO DELLO STATO: pag. 146

DIRETTIVA: pag. 185 DIRETTORE EDITORIALE: pag. 121 DIRETTORE PARLAMENTARE: pag. 121
DIRETTORE RESPONSABILE: pag. 121 DIRITTO ALL'OBLIO: pag. 88 DIRITTO D'AUTORE: pag. 93 DIRITTO DI CRONACA: pag. 87 DIRITTO DI IMMAGINE: pag. 88

CONTRAVVENZIONE, pag. 172


CONVENZIONE EUROPEA; pag. 185 CORPO TIPOGRAFICO: pag. 124 CORRIERE DELLA SERA: pag. 103 CORRISPONDENTI: pag. 96 CORTE COSTITUZIONALE: pag. 156

DIRITTO DI INFORMAZIONE: pag. 113


DISEGNO DI LEGGE: pag. 137

GIORNALI ON LINE: pag. 114


GIORNALISTA ITALIANO PREMIO NOBEL: 220 GIP: pag. 166

INCHIESTA: pag. 119


INCIDENTE PROBATORIO: pag. 166 INCOMPATIBILIT PARLAMENTARE: pag. 143 INDAGATO: pag. 171

DISTICO: pag. 124


DIVIDENDO: pag. 195

GIRO DI BIANCA: pag. 123


GIRO DI NERA: pag. 123

CORTE D'ASSISE: pag. 169


CORTE D'ASSISE D'APPELLO: pag. 170 CORTE D'APPELLO: pag. 159 CORTE DI CASSAZIONE: pag. 170

DONNE DIRETTRICI Di QUOTIDIANO: pag, 220


DONNE ITALIANE PREMI NOBEL: pag. 220

GIUDICE: pag. 163-167


GIUDICE DI PACE: pag. 168 GIUDICE MONOCRATICO: pag. 168 GIUDICE NATURALE: pag. 167 GIUDICI POPOLAR!: pag. 167 GIUNTA REGIONALE: pag. 152 GIUSTEZZA: pag. 125 GIUSTIZIA: pag. 161 GIUSTIZIA SPORTI VA: pag. 226 GIUSTO PROCESSO: pag. 163 GOBBO: pag. 127 GOSSIP: pag. 114 GOVERNATORE BANCA D'ITALIA: pag. 190 GOVERNO COME NASCE: pag. 147 GOVERNO DEL PRESIDENTE: pag. 148 GOVERNO DI SOLIDARIET' NAZIONALE: 149 GRADI DI GIUDIZIO: pag. 167

INDULTO: pag. 174 INFLAZIONE: pag. 191


INFORMAZIONE Di GARANZIA: pag, 171 INGIURIA: pag. 175 INGOMBRO PUBBLICITARIO: pag. 125 INIZIATIVA LEGISLATIVA: pag. 137 INPGI: pag. 79

CORTEDEI CONTI: pag. 135-162 CORTE DEI CONTI EUROPEA: pag. 183
CORTE DI GIUSTIZIA EUROPEA: pag, 183 COSTITUENTE, pag. 154 COSTITUZIONE: pag. 154 COSTITUZIONE LUNGA: pag. 154 COSTITUZIONE RIGIDA: pag. 155 COSTITUZIONE FORMALE: pag. 155

DOPPIO PROCESSO: pag. 171 DOWJONES: pag. 196 EDITORIALE: pag. 122
ELENCHI ORDINE: pag. 82 ELEZIONE DEL CAPO DELLO STATO: pag. 143 ELEZIONI AL PARLAMENTO: pag. 136

INPS: pag. 193


INSIOER TRADING: pag. 89 INTERPELLANZA PARLAMENTARE: pag. 140 INTERROGAZIONE PARLAMENTARE: pag. 140 INTERVISTA: pag. 119 INTIFADA: pag. 214 IRA: pag. 217 IRI: pag. 193 IRRETROATTIVIT1 DI UNA LEGGE: pag. 140

ELEZIONI DEL SINDACO: pag. 150


EIEZIONI DEL PRESIDENTE Ol REGIONE: pag. 152 ELZEVIRO: pag. 122

COSTITUZIONE MATERIALE: pag. 155


COSTITUZIONE NON SCRITTA: pag. 155 CRITICA SATIRICA: pag. 87 CRONACA: pag. 121 CSM: pag. 163 CUCCIA: pag. 222

ENEA: pag. 213 ESCLUSIVA: pag. 92 ESTORSIONE: pag. 177


ET'PER VOTARE: pag. 135

EURO: pag. 184 EUROVISIONE: pag. 108 FAO: pag. 213


FALLIMENTO: pag. 195

ISRAELE: pag. 208


ISCRIZIONE PROFESSIONISTI, pag. 83 ISTITUTI DELLA CATEGORIA: pag. 78

CUSTODIA CAUTELARE: pag. 173

GRAN CONSIGLIO: pag. 204

242

243

del
LA GAZZETTA DELLO SPORT: pag. 105
LA MALFA: pag. 210 LA NAZIONE, pag. 105 LANCIO D'AGENZIA: pag. 123 LA REPUBBLICA: pag. 103 LA STAMPA: pag. 104 L'UNITA': pag. 106 LAVORO NOTTURNO: pag. B5 LAVORO STRAORDINARIO: pag. 35 LEGGE: pag. 13? LEGGE FINANZIARIA: pag. 189 LEGGE REGIONALE . pag. 137 LEGGE SULLA STAMPA: pag. 02 LEGGI RAZZIALI: pag. 207 LEGGI STATALI E REGIONALI CONTRASTI: 137 LEGISLATURA: pag. 141 LICENZIAMENTI: pag. 84 - 34 LOGGIA P2: pag. 218 LOTTO MINIMO: pag. 195 LUNA: pag. 212 MAFIA: pag. 22-1 MAGISTRATURA: pag. 161
MANI PULITE (VEDI TANGENTOPOLI): 219

NASA: pag. 212


NASDAQ: pag. 19G NAVETTA: pag. 142 NAVICELLA: pag. (42 NAZIONE: pag. 133 NDRANGHETA: pag. 225 NENNI: pag. 210

NETWORK: pag. 12S NIKKEI: pag. 196


NOBEL: pag. 220 NOBEL ITALIANI: pag. 220 NOTIZIA: pag. 119

NUMERO ZERO: pag. 128


NUOVE REGIONI: pag. 153 NUOVO MERCATO: pag. 196 OBBLIGAZtONI: pag. 194 OCCHIELLO: pag. 124

ODG. pag. 76
OLIMPIADI: pag- 226 OLOCAUSTO (Soluzione finale): paci. 207 OLIVETTI: pag. 221

OLP pag. 214


OLTRAGGIO: pag. i75 OMESSO CONTROLLO: paa. 89 ONU: pag. 212 OPEC. pag. 213 ORARIO DI LAVORO: pag. 85 ORFANA: pag. 128 ORGANI AUSILIARI DELLO STATO: pag 134 OTTO SETTEMBRE: pag. 208 PALAZZI DELLE ISTITUZIONI: oaq 227 PALINSESTO: pag. 126 PAR CONDICIO: pag. 92 PARLAMENTO: pag. 141
PARLAMENTO EUROPEO: pag 141 . 182 PARRI: pag. 209 PARTI DEL PROCESSO: pag. 164 PARTITI: pag. 136 PARTITO COMUNISTA: pag. 205 PARTITO D'AZIONE: pag. 206 PARTITO FASCISTA: pag. 205 PARTITO NAZIONALSOCIALISTA: pag. 205 PARTITO POPOLARE: pag. 205 PARTITO SOCIALISTA: pag. 205 PASOLINI: pag. 222 PASSAGGI DI PROPRIET" pag. 95 PASTONE, pag. 122 PATTI LATERANENSI: pag. 207 PATTO DI STABILITA': pag. 184 PERMESSI: pag. 9fl PESCE: pag. 27

MANUALE CENCELLI: pag. 219 MARCIA SU ROMA: pag. 204 MARZOTTO: pag. 221 MATTEOTTi: pag. 206 MATTIGLI: pag. 222 MAZZETTA: pag. 120 MAZZ1N!: pag. 200

PIANO EDITORIALE, pag. 98 PIL: pag. 19) PIO IX: pag. 201 POPOLAZIONE, pag. 133 POPOLO: pag. 133 POTERE GIUDIZIARIO: pag. 161 POTERI DEL CAPO DELLO STATO: pag. 144 POTERI DEL DIRETTORE, pag. 83 PRATICANTI: pag. 97 PREFETTO: pag. 150 PRESIDENTE DEL CONSIGLIO: pag. 148 PRESIDENTE DELLA PROVINCIA: pag. 150 PRESIDENTE DELLA REGIONE: pag. 152 PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA: pag. 143 PRESIDENTI DELLA REPUBBLICA: pag. 144 PRESIDENTI DEL CONSIGLIO DIRETTORI D QUOTIDIANI: pag 2I3 PRIMA DONNA MINISTRO: pag. 214 PRIMA DONNA PRESIDENTE DELLA CAMERA- 214 PRIMA TV PRIVATA: pag. 107 PRIMO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO LAICO: pari. 213 PRIMO MINISTRO: pag. 148 PRINCIPI DI SUSSIDARIETA': pag. 184
PRIVACY: pag. 9 I

RAI: pag. 106 RAPINA: pag. 176 REATI A MEZZO STAMPA: pag. 175 REATI DI STAMPA: pag. 176 REATI DEL CAPO DELLO STATO: pag. 146 REATO COLPOSO: pag. 172 REATO DOLOSO: pag. 172 REATO PRETERINTENZIONALE: pag. 172 RECLUSIONE: pag. 173 REDAZIONALI PUBBLICIT?,!: pag. 99 REFERENDUM ABROGAHVO: pag. 153 REFERENDUM COSTITUZIONALE: pag. 154 REFERENDUM ISTITUZIONALE: pag. 154 REGIONE ( COMPETENZE 5: pag. 151 REGIORNI A STATUTO SPECIALE: pag. 151 REGOLAMENTO EUROPEO: pag. 185

REPUBBLICA ITALIANA: pag. 133


REPUBBLICA PARLAMENTARE: pag. 134 REPUBBLICA PRESIDENZIALE, pag. 134 REPUBBLICA SOCIALE ITALIANA: pag. 209 RESA: pag. 129 RESISTENZA: pag. 209 RETTIFICA: pag. 99 RUNA: pag. 225 RIMOZIONE DEL PRESIDENTE DELLA

MENAB': pag. 125


MERLIN (VEDI VAJONT): pag, 222 MIB 30: pag. 195 M1BTEL: pag. 195
MINISTERO DEL TESORO: pag. 189 MINISTRI: pag. 149

PROCEDIMENTO PENALE, pag. 16<f PROCURA DELLA REPUBBLICA: pag. 169 PROCURA GENERALE, pag. 169 PROPOSTE DI LEGGE: pag. 137 PROTO: pag. 129 PROVENGANO: pag. 225 PUBBLICO MINISTERO: pag 165 PUBBLICIT': pag. 99
PUNTO TIPOGRAFICO: pag. 124

REGIONE: pag. 153


RINVIO DELLE LEGGI: pag. 145 RISERVA DI LEGGE, pag. 140 RISOLUZIONE PARLAMENTARE, psg. 141 RITI ALTERNATIVI: pag, 170 ROGATORIE INTERNAZIONALI: pag. 'i74

ROS: pag. 228


SACRA CORONA UNITA: pag. 225 SACRA ROTA: pag. 228 SADOAM HUSSEIN: pag. 216
SANZIONI DISCIPLINARI: pag. 86

MINISTRI SENZA PORTAFOGLIO: pag. 149 MINORANZE ETNICHE: pag. 151 MISURE CAUTELARI: pag. 174 MO83ING: pag. 94 MODIFICHE ARTICOLO: pag. 93 MODULO: pag. 125 MONDIALI CALCIO: pag. 226 MONDOVISIONE, paa. 109 MONTANELLI: pag. 223 MORO: pag. 217
MOZIONE PARLAMENTARE: pag, 140 MULTA: pag. 172 MURO DI BERLINO: pag. 211 MUSSOLINI: pag. 199 NAS: pag. 229

QUADRUMVIRI: pag. 204 QUANDO ENTRA IH VIGORE UNA LEGGE: 139 QUARTO POTERE: pag 114 QUESTORE pag. 151
QUOTIDIANI CATTOLICI: pag. 110

QUOTIDIANO DEL POMERIGGIO: pag. 111 QUOTIDIANI D'OPINIONE, pag 111 QUOTIDIANI ECONOMICI: pag 110 QUOTIDIANI EUROPEI: pag. 112 QUOTIDIANI IN LINGUA STRANIERA (ITALIANI): 111 QUOTIDIANI NAZIONALI: pag. 111 QUOTIDIANI POLITICI: pag. 1IO QUOTIDIANI REGIONALI: pag. 111 QUOTIDIANI SPORTIVI: pag. 110 QUOTIDIANO USA PI' IMPORTANTE: pag. 112 QUOTIDIANO PI" DIFFUSO DEL MONDO: 112
RADIO LE EMITTENTI PI'ASCOLTATE: 109

SCALFARI: pag, 224 SCIASCIA: pag. 223 SCIOGLIMENTO CONSIGLIO REGIONALE: 152 SCIOGLIMENTO URSS: pag. 211 SCIOPERO: pag. 157 SCIPPO: pag. 176 SCO: pag. 229 SEGRETERIA D REDAZIONE, pag. 121 - 129 SEGRETO PROFESSIONALE: pag. 85 SEMESTRE BIANCO: pag. 145 SENATO- pag. 141 SENATORI A VITA: pag I46 SEPARATISMO: pag. 210 SEQUESTRO: pag 87 SERRATA: pag, 157

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245

SERVIZIO: pag. 119 SETTIMANALI CATTOLICI: pag, 112


SETTIMANALI PI'DIFFUSI: pag. 112

TRIBUNALI MILITARI: pag. 162 TRIBUNALI MINORILI: pag. 162

TRUFFA: pag. 177


TUTTOSPORT: pag. 106 TV A COLOR: pag. 108

SHARE: pag. 126


SIAE; pag. 93

SINDACATI: pag. 157


SINODO: pag. 223 SIONISMO: pag. 208 SISDE: pag. 229

UFFICI STAMPA: pag. 113 UMBERTO !* pag. 202 UMBERTO l"' pag, 202 UNESCO: pag. 213
UNICEF: pag. 213

SISMI: pag. 229 SOLUZIONE FINALE (Olocausto): pag. 207


SOMMARIO: pag. 124 SOSTITUTO D'IMPOSTA: pag. 192 SPAZIO: pag. 212

UNIONE EUROPEA: pag. 181


UNITA' SINDACALE: pag. 158 UIL: pag. 158

SPINELLI: pag. 181 STALIN: pag. 200 STATO: pag. 133


STATUTO ALBERTINO: pag. 155

VACCA SACRA: pag. 128 VACATIO LEGIS: pag. 139


VAJONT: pag. 222

STEFANI: pag. 109


STILE: pag. 125 STRISCIA LA NOTIZIA: pag. 108 STUDIO APERTO: pag. 108

VEDOVA: pag. 128 VENDITA: pag. 129 VENTICINQUE APRILE: pag. 209
VENTICINQUE LUGLIO: pag, 208 VERIT' PUTATIVA: pag. 87 VICE DIRETTORE: pag. 121 VIDEOCOMPOSIZIONE: pag, 115

TABLOID: pag. 12S


TALEBANI: pag. 215

VITTORIO EMANUELE IIA- pag. 201


VITTORIO EMANUELE III*- pag. 202

TAMBURINO (richiamo): pag. 127


TANGENTOPOLI: pag. 219

TAR: pag. 162 TASSA: pag. 192


TASSO DI SCONTO: pag. 191 TELECINEOPERATORI: pag. 97

VOLPI: pag. 221 VOTO: pag. 135


VOTO ALLE DONNE: pag. 135

VOTO ALL'ESTERO: pag. 135


VOTO DI FIDUCIA: pag. 149

TERRORISMO NERO: pag. 218


TERRORISMO ROSSO: pag. 218 TERZA PAGINA: pag. 116 TESORERIA DELLO STATO: pag. 189

ZAVOLI: pag. 224 ZONA CESARINI: pag. 226

TG1: pag. 107 TG2: pag. 107 TG3: pag. 107 TG4: pag. 108
TG5: pag. 108 TGR: pag. 107 TIEN-AN-MEN: pag. 215 TIMONE: pag. 125 TIRATURA: pag. 126

TITOLO: pag. 123


TOBAGI: pag. 217'

TOGLIATTI: pag. 210


TORRI GEMELLE: pag. 215 TRASFORMISMO: pag. 218 TRATTATO DI ROMA: pag. 181 TRIBUNALE: pag. 169 TRIBUNALE DELLA LIBERT': pag. 167

246

Giornali e giornalisti

pag. 9 pag. 15

La Commissione

La scelta delle prove Prima degli esami


Le prove scrtte

pag. 23
pag. 33 pag. 37 pag. 45
pag. 50

Le correzzioni
Criteri d variazione il programma per gli orali La prova orale

pag. 54
pag. 64

Le domande e le risposte

pag. 72 pag. 76 pag. 101 pag. 117 pag, 130


pag. 159 pag. 179 pag. 187 pag. 197 pag. 233

Chi siamo
Da dove veniamo

Elementi di tecnica giornalistica


11 nostro ordinamento

La giustizia
L'Unione europea Economia e finanza
Cultura generale

La vantazione finale
Bibliografia

pag. 239
pag. 241

Glossano ( domande e risposte )

GRAZIO CARRUBBA, 62 anni, ha esordito nella carta stampata collaborando ali' "Alto Adige" di Bolzano ed a "La Notte" di Milano, poi, per nove anni, ha ricoperto diversi ruoli al quotidiano "11 Gazzettino" di Venezia, di cui stato anche componente dei Cdr. Passato aila Redazione Rai del Veneto, nei 1979 ha effettuato la prima intervista radiofonica a Papa Giovanni Paolo !P, Conduttore.curatore di numerosi "speciali" televisivi ("La droga a Verona", "I martiri di Bassano", "Matteotti un eroe Veneto", "La nascita delle Regioni", "L'Italia della Costituente"), ha avuto la responsabilit del Telegiornale Rai del Veneto fino all'ottobre del 1997, per passare poi alla direzone del Centro culturale. E' stato pi volte componente della Commissione nazionale per gli esami di abilitazione professionale dei giornalisti; per oltre dieci anni presidente dell'Associazione veneziana della stampa; per nove consigliere nazionale della Fnsi; per diciassette consigliere d'amministrazione dell'lnpgi. di cui ha presieduto la Commissione per gli interventi sociali.

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