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IGIENISMO: la scienza della salute

Quasi tutti gli uomini muoiono a causa dei rimedi, non della loro malattia (Moliere) Un terzo di ci che si mangia serve a vivere, gli altri due terzi a far vivere i medici (Papiro egiziano)

La storia Il movimento igienista nato negli Stati Uniti d'America nella prima met del 1800. La storia di questo movimento inizia con Silvester Graham (1794-1851), grande oratore e uomo religioso che, dopo aver studiato per prepararsi al sacerdozio, lavor due anni nella Lega contro lalcolismo della Pennsylvania. Fond il Movimento per la Riforma della Vita ed ebbe a quei tempi il coraggio di affermare che la giusta via per la salute era una vita corretta e non il ricorso sistematico ai medici e ai farmaci. La Rivista di Graham inizi a diffondere il messaggio, i suoi seguaci si moltiplicarono, furono aperti alberghi e case di ristoro che fornivano la sua dieta e i suoi insegnamenti. Il lavoro di questo grande pioniere venne organizzato in modo razionale dai dottori Isaac Jennings, Russel Trall e George H. Taylor i quali enunciarono i princpi fondamentali del modello igienista gi nella prima met del XIX secolo. In quel periodo si assisteva infatti a unondata di protesta popolare contro l'abuso di farmaci e i dosaggi eroici praticati dai medici ufficiali del tempo; presero cos terreno modelli terapeutici come l'omeopatia e la fisioterapia, capaci di soddisfare la richiesta di medicamenti pi leggeri. Il modello igienista si svilupp opponendosi a qualsiasi tipo di medicamento. Tra i pionieri delligienismo va ricordata la figura del dottor Isaac Jennings (1788-1874). Dopo aver praticato per lungo tempo la medicina 'ufficiale', egli decise di abbandonare pillole, impiastri e polveri per esplorare un nuovo campo: ventanni di esperienza lo avevano infatti portato a fidarsi sempre meno dei sistemi curativi farmacologici e sempre pi invece dei mezzi e dei poteri della vita. Inizi cos a trattare piccoli disturbi, insegnando ligienismo e dando ai suoi pazienti pillole di pane e acqua colorata. Incoraggiato dai primi successi egli prese a curare nello stesso modo patologie sempre pi gravi e complesse. Infine, dopo quindici anni di successi senza farmaci gett la maschera: i suoi amici medici rimasero sorpresi, alcuni suoi pazienti lo denunciarono come impostore per essere stati ingannati ma la maggioranza di essi - bench confusa dal trucco (farmaco placebo) usato per guarirli - lo incoraggi a continuare, dicendogli: "Se lei pu curare senza medicine allora il nostro medico". Il dott. Jennings continu dunque il suo lavoro, affermando che il sistema basato sui farmaci era sbagliato perch questi ultimi - invece di curare la gente - in realt ostacolavano la guarigione o cambiavano la malattia originaria in malattia da farmaci (malattia iatrogena). Elabor quindi un modello terapeutico in cui la malattia ununit e le manifestazioni della stessa (sotto forma di febbri, eruzioni cutanee, tosse, diarrea, ecc...) non sono altro che sforzi della natura per liberarsi dalla tossiemia. E la vis medicatrix naturae - dice Jennings - che porta il paziente alla guarigione se viene messa nelle condizioni migliori per poter svolgere la sua funzione: "quando si ammalati importante non fare niente e questo niente bibogna saperlo fare molto ma molto bene". Molti altri studiosi contribuirono ad elaborare e diffondere le idee igieniste e tra questi il dott. J.H. Tilden (1851-1940), autore di Tossiemia e disintossicazione, un libro ancora attuale che rappresenta la vera base di partenza del modello igienista e di cui tratteremo in seguito. 1

Ma il vero padre dell'igienismo contemporaneo rimane comunque il dott. Herbert H. Shelton (18951985), autore di unopera monumentale in sette volumi - Il Sistema igienista - che costituisce la sintesi e la rielaborazione, mediata dalla sua grande esperienza, degli scritti igienisti lasciati dai suoi predecessori e ormai dimenticati. Nella sua clinica "Scuola della salute" egli ha seguito per circa sessantanni oltre 20.000 digiuni, riunendo in pi di 40 libri unenorme quantit di materiale scientifico sui risultati ottenuti in patologie ritenute gravi o gravissime. Grazie a Shelton e ai suoi numerosi allievi il sistema igienista sta per essere conosciuto da tutto il mondo. Negli ultimi anni infatti aumentata la richiesta di terapie non convenzionali (medicina omeopatica, antroposofica, ayurvedica, cinese e tibetana, la naturopatia, digiunoterapia e igienismo). Su tutte queste scuole stato per scagliato il grande anatema della medicina farmacologica: non siete scientifici! "Dire che ogni forma di trattamento quella giusta per il malato sembra assurdo, eppure vero: egli viene sempre curato bene in ogni circostanza, sia che si seguano le regole della scienza sia che ci si affidi alle arti di un guaritore di campagna; il successo non dipende dal fatto che le nostre prescrizioni si conformino a determinati princpi ma dal modo con cui l'ES del paziente si serve di tali prescrizioni" (G.Groddeck, da Il libro dell'ES). E questa unaffermazione paradossale che si offre come spunto per numerose ricerche. Se l'ape sapesse leggere scoprirebbe che a causa delle sue ali troppo piccole e del suo corpo tozzo scientificamente dimostrato che essa non pu volare. Ma, siccome non sa leggere, non solo vola ma produce anche il miele... In altre parole, una scuola di medicina si pu giudicare solo dai risultati non dalle credenziali accademiche o governative. Approccio concettuale al modello di salute igienista Il modello curativo igienista affascinante, sconvolgente, semplice, pratico, veloce e poco costoso. Esso mette a dura prova la nostra elasticit mentale: le convinzioni e le credenze rispetto a salute e malattia vengono ribaltate, si entra in un mondo dove l'interpretazione delle malattie va contro il comune senso della logica. La salute lo stato normale degli esseri viventi; la malattia (intesa come corredo sintomatologico) invece il tentativo del corpo di ritrovare la salute, una scelta vitale e fisiologica finalizzata alla guarigione. I batteri accompagnano o seguono lo stato di malattia, non lo precedono e non ne sono la causa; durante la malattia vengono prodotte numerose escrezioni a livello cellulare ma questo normale e non vi da stupirsi che i batteri, svolgendo il loro ruolo di necrofagi, si nutrano di quei rifiuti, fluidificandoli e cooperando alla loro eliminazione. Causa primaria delle malattie la tossiemia (aumento degli scarti metabolici nel sangue). Il corpo umano formato da un insieme di organi e di apparati che lavorano in armonia per il benessere dell'insieme; gli organi sono formati da tessuti e questi sono costituiti da cellule; la cellula l'unit strutturale di ogni organismo vivente e ne determina la salute. Organismi unicellulari acquatici come l'ameba assorbono gli alimenti che entrano nel loro corpo (citoplasma) e che vengono digeriti e i rifiuti espulsi all'esterno, l'ossigeno viene assorbito dall'acqua e quando le condizioni esterne lo consentono (nutrimento, ossigeno, temperatura) si riproducono per divisione e si spostano alla ricerca di zone pi ricche di cibo, ossigeno e calore. Anche le cellule umane vivono in un ambiente acquoso, assorbono e assimilano gli alimenti, svolgono le loro funzioni ed eliminano all'esterno i loro scarti metabolici; le nostre cellule vivono in un ambiente limitato e fanno parte di un ecosistema che il nostro organismo; il sangue e la linfa portano nutrimento a tutte le cellule del nostro corpo e ne ricevono in cambio scarti metabolici. Ricerche di laboratori realizzate anche dal dr. Alexis Carrel hanno dimostrato che cellule di tessuti animali possono vivere solo pochi giorni in ambienti dove non si opera la pulizia dei tessuti, nonostante la presenza del nutrimento sia garantita. Gli scarti metabolici sono infatti veleno per le cellule: ogni organismo vivente ha organi e apparati (fegato, rene, polmone, ecc...) per mantenere puliti il sangue e la linfa. L'intossicazione dell'ambiente in cui vive la cellula costituisce la tossiemia. 2

L'opinione pubblica viene da qualche anno sensibilizzata sui problemi derivanti dall'inquinamento: gli inquinanti dell'aria, dell'acqua, della terra, dei cibi sono infatti sostanze tossiche che contribuiscono a quella che viene definita "tossiemia esogena". Le cellule in un ambiente intossicato deperiscono, si indeboliscono, invecchiano precocemente e muoiono. Esiste un livello di tossiemia sopra il quale la vita cellulare impossibile e il compito della vis medicatrix naturae appunto anche quello di non tollerare nel sangue e nella linfa livelli di tossiemia incompatibili con la vita. Per poter agire, le forze di autoguarigione hanno bisogno di energia: gli igienisti la chiamano "energia nervosa" o "energia vitale", gli orientali Qi. La vitalit di ogni organismo vivente dipende dalla vitalit delle cellule che lo compongono, la quale dipende in ultima analisi dal grado di disintossicazione del sangue e della linfa. Questo diagramma progressivo ci illustra le teorie del dottor Tilden e i principi base del modello igienista sulla causa delle malattie. STRESS AMBIENTALE - ABITUDINI QUOTIDIANE ALCUNE CONVINZIONI - ALCUNI PENSIERI RICORRENTI TENSIONE FISICA - MENTALE - EMOTIVA ABITUDINI ALIMENTARI ANTIFISIOLOGICHE INDEBOLIMENTO ELIMINAZIONE TOSSIEMICA INSUFFICENTE ATTRAVERSO POLMONI, FEGATO, INTESTINI, RENI E PELLE RITENZIONE DEGLI SCARTI METABOLICI TOSSIEMIA REAZIONI DI MALATTIA - CRISI ACUTE CONDIZIONI CRONICHE E DEGENERATIVE Questo schema ci chiarisce meglio la genesi della tossiemia e come le malattie non siano altro che crisi di eliminazione. Tratteremo adesso di come l'igienismo operi per diminuire i livelli di tossiemia e ristabilire la salute. Il recupero della salute incentrato sul recupero dell'energia vitale: si lavora sia sulle cause che hanno determinato l'indebolimento delle energie nervose che direttamente sulla tossiemia. Il digiuno fisiologico Per gli igienisti il mezzo pi veloce, pratico e semplice per recuperare le energie il riposo fisiologico che si ottiene praticando quella che forse la pi antica forma di terapia: il digiuno. L'astensione dal cibo evoca nella mente della maggioranza delle persone immagini di carestie, sofferenze, bambini denutriti, morte. Molti dicono: "Io non potrei mai farlo". Ma se ci fermiamo a riflettere scopriamo che digiuniamo regolarmente non solo tra un pasto e laltro ma anche per tutta la notte. La paura del digiuno scaturisce da una cattiva informazione: gli esseri umani possono vivere pochi minuti senza respirare, giorni senza bere acqua, diverse settimane senza assumere cibo; come unautomobile possiede unautonomia di circa 400-600 km dopo un pieno di benzina 3

cos ogni persona (anche quelle magre, basta che non siano denutrite) ha riserve energetiche nel suo organismo che gli bastano per molte settimane. Molti confondono la parola digiuno con l'inedia o la fame acuta, cio con la fase che interviene quando le riserve energetiche dell'organismo terminano; nessun digiuno volontario arriva a quella fase, si interrompe prima. La salute Gli igienisti sostengono che la salute sia il perfetto e armonioso funzionamento di tutti gli organi del nostro corpo. La salute felicit. Per ottenerla e mantenerla non bisogna far altro che soddisfare le necessit del nostro organismo. Le leggi naturali alle quali ci dobbiamo adattare sono le leggi della vita: esistono regole per guidare la macchina, per preparare una ricetta, per costruire una casa; non seguire le regole porta a dei risultati catastrofici; non soddisfare le leggi della vita porta alla diminuzione dello stato di salute, alla malattia. Secondo gli igienisti la malattia il tentativo del corpo di ritrovare il benessere: voler curarne i sintomi equivale quindi alla preoccupazione di spegnere un allarme che segnala una fuga di gas. Le principali necessit della vita sono le stesse dalle quali dipendevano i nostri predecessori: aria e acqua pure, cibo sano, sole, riposo, esercizio fisico, sonno, amore, interessi, ecc... Questi fattori sono tutti importanti e dall'equilibrio di tutti questi dipende la nostra salute. Princpi di alimentazione igienista Per molti, mangiare significa solo riempirsi lo stomaco in maniera piacevole: le scelte alimentari non sono pi mediate dall'istinto o dalle disponibilit stagionali ma solo dalla pubblicit. Parlare di alimentazione corretta dunque come entrare in un campo minato, tanto numerosi sono i modelli alimentari proposti negli ultimi anni, alcuni dei quali hanno portato comunque a delle innovazioni positive. Parlando della dieta, molti dicono che fa male e che non la farebbero mai, ma in realt essa un modello alimentare, e anche un cattivo modello una dieta. Il modello alimentare igienista tiene invece conto della fisiologia umana e dell'anatomia comparata. L'alimentazione ideale quindi quella fruttariana, arricchita da semi oleosi e ortaggi crudi: come alimentazione di compromesso, in giusto equilibrio tra quelle che sono le esigenze del nostro organismo e le esigenze della vita di relazione e dei nostri condizionamenti, gli igienisti consigliano invece di consumare cibi ricchi di acqua, frutta e ortaggi crudi (che siano almeno il 50-60% del totale). Il miglior consiglio per la salute - secondo queste tesi - quello di mangiare molta frutta. Gli igienisti attribuiscono anche una grande importanza alla combinazione degli alimenti. H.M. Shelton ha evidenziato il fatto che alimenti tra loro diversi vengono digeriti in maniera diversa dal nostro organismo: per essere digeriti, i cibi ricchi di amidi (come il riso, il pane, la pasta, le patate, ecc...) hanno bisogno di un enzima (la ptialina) e di un ambiente digestivo alcalino; i cibi proteici (come la carne, i formaggi, le uova, le noci, ecc...) sono invece digeriti dalla pepsina che agisce solo in ambiente acido poich la chimica ci dice che nessun ambiente pu essere contemporaneamente alcalino e acido. H. M. Shelton sostiene che le combinazioni alimentari incompatibili ci sottraggono unenorme quantit di energia, oltre a regalarci stanchezza e cattive digestioni. Se ingeriamo pertanto un cibo a prevalenza proteica insieme a un cibo prevalentemente amidaceo la digestione ne sar ostacolata, con conseguenti turbe digestive. Ecco perch la frutta va consumata da sola ed importante dargli dignit di pasto. In contrasto con le convinzioni correnti, gli igienisti invitano inoltre a non consumare proteine in eccesso. Una pubblicit mirata ha infatti convinto tantissima gente, numerosi medici e tante mamme che per mantenere un ottimo stato di salute e benessere abbiamo bisogno di una dieta 4

altamente proteica. In realt un eccesso di proteine dannoso per la nostra salute, sovraccarica il sistema urinario e ci predispone alle malattie croniche degenerative. L'umanit si sta scavando la fossa con i propri denti. Il nostro fabbisogno di proteine stato per anni sovrastimato: per una persona di 70 kg si consigliano attualmente circa 56 gr di proteine al giorno, quantit che quasi il doppio di quella scientificamente accertata come indispensabile. L'abuso di proteine daltronde strettamente collegato al consumo della carne che molti consumano perch convinti della sua indispensabilit senza sapere che, oltre a minare la salute, essa contribuisce alla devastazione del pianeta e alla fame nel mondo. La maggior parte dei cereali coltivati servono per produrre il foraggio degli allevamenti industriali, 8 kg di grano servono a produrre 1/2 kg di carne di manzo. La decisione di cosa mettere sulla nostra tavola, pu quindi condizionare veramente il nostro futuro e le future scelte produttive. La nostra una societ che mangia troppo, con conseguenze gravi per la nostra salute e il benessere psicofisico. La salute strettamente correlata al consumo controllato del cibo e numerosissimi studi hanno dimostrato come un consumo assai parco di cibo aiuti a vivere meglio e pi a lungo. Il cibo un piacere, facciamo in modo che questo piacere non ci ammazzi.

Sole, respirazione, aria, acqua e movimento Secondo la dottrina igienista sono tutti fattori di salute, poco valutati rispetto alla loro effettiva importanza ma fondamentali per il recupero e il mantenimento della nostra energia nervosa. I raggi del sole sono un vero e proprio alimento per il nostro corpo, una terra senza sole inimmaginabile, esso la sorgente di tutta la vita. Vengono cos consigliati i bagni di sole e di aria al sole del mattino e del tramonto, i cui effetti benefici non tarderanno a farsi sentire. Gli igienisti osservano poi che siamo pi attenti all'acqua che mettiamo nel ferro da stiro o nella batteria della macchina rispetto a quella che beviamo: l'acqua inquinata, piena di calcare e di cloro un vero e proprio attentato alla salute. Il movimento migliora il metabolismo e la fiducia in se stessi. Con la respirazione introduciamo nel nostro organismo uno dei beni pi preziosi, l'aria: inquinarla anche questo un attentato alla salute. E' utile, appena possibile, abbandonare le citt e andare a respirare dove l'aria migliore. Pi la respirazione profonda e regolare e pi la vita piena di energie; in questa societ si d poca importanza alla respirazione mentre essa alla base della vita, influenza il nostro umore, il nostro metabolismo e la nostra vitalit. Una respirazione superficiale e rapida fa vagare la mente e fa entrare il corpo in tensione.

Il triangolo della salute Per la dottrina igienista sono tre gli elementi da considerare per avere un buon equilibrio fisico e mentale: l'equilibrio biochimico del nostro corpo, la qualit del nostro metabolismo, la tossiemia, l'equilibrio ormonale; la costruzione fisica del nostro corpo, la correlazione tra colonna vertebrale, cranio, bacino e sistema nervoso e organi interni; le nostre tensioni muscolari, la nostra postura abituale; il nostro stato psicologico, il nostro modo unico di rappresentarci e percepire il mondo. Questi tre elementi sono tra di loro interdipendenti poich la nostra biochimica e la nostra postura 5

influenzano il nostro modo di percepire la realt: se ad esempio ci troviamo in uno stato fisiologico di grande tensione o siamo terribilmente stanchi, in preda a dolori fisici o con un basso livello glicemico tendiamo a rappresentarci il mondo in modo da esaltare i nostri pensieri negativi. Una buona postura migliora la circolazione (che a sua volta migliora la biochimica) e influenza anche il nostro sistema nervoso. I risultati che si possono ottenere sulla strada che porta alla salute dipendono in larga parte dal modo di percepire il mondo, dai sistemi di credenze, da come noi ci rappresentiamo la realt. Ci che noi crediamo pi importante di ci che esiste nella realt. L'effetto placebo diventa cos una delle pi grandi e misconosciute scoperte del mondo della medicina. La malattia il tentativo del corpo di ritrovare la salute ed in realt una conseguenza della tossiemia. La dottrina igienista approda cos ad una visione olistica (globale) dell'uomo per cui la malattia rappresenta una soluzione, un comportamento che l'organismo ha trovato per reagire ad uno stato di squilibrio fisico e psichico, un modo di interagire con la realt. La malattia il risultato di tutti i nostri comportamenti, di tutto il nostro modello di interazione con in nostro mondo. Voler eliminare la malattia senza rivedere i comportamenti che l'hanno prodotta - avvertono gli igienisti come voler cambiare solo il risultato di una somma aritmetica senza interessarsi dei numeri che hanno prodotto il risultato stesso. Stesso stile di vita, stesso risultato.

Regole dell'igienismo per vivere in salute e a lungo 1 Riducete al minimo la dipendenza dalle cure mediche e dai farmaci (dal greco pharmakon= medicina, rimedio, veleno), che sopprimono i sintomi e non eliminano le cause. Le malattie non vanno mai represse ma sempre prevenute innalzando le difese immunitarie. 2 Mangiate poco e solo se avete veramente fame. La sovralimentazione nemica della longevit. Date ascolto allistinto quando vi dice che avete mangiato a sufficienza. Il nostro organismo infatti regolato da un orologio biologico naturale che divide la giornata in tre periodi distinti: dalle 12 alle 20 (assunzione e ingerimento dei cibi), dalle 20 alle 4 (metabolizzazione e assimilazione), dalle 4 alle 12 (scarto ed eliminazione). Privilegiate i cibi con qualit nutrizionali elevate. Spesso si continua ad avere ancora fame perch la qualit del cibo ingerito scadente e quindi poco nutriente. 3 Mangiate in piena tranquillit e masticate moltissimo (minimo 30 volte ogni boccone). Prima di consumare i pasti, se siete stanchi o stressati, fate riposare il corpo e rilassate la mente (respirando con il diaframma). Spegnete la televisione durante i pasti: per non essere condizionati dagli spot che pubblicizzano i cibi spazzatura e i cibi killer ma soprattutto perch occorre mangiare in silenzio, concentrando il vostro pensiero sullassorbimento dellenergia vitale (prana) contenuta nei cibi vivi. 4 Eliminate lo zucchero industriale e tutti gli alimenti che lo contengono: pasticceria e dessert in generale, caramelle e dolciumi (che predispongono alla leucemia), confetti, marmellate e gelati. 6

Abolite i dessert. Lo zucchero bianco (nel processo di sbiancatura viene utilizzata la corrosiva calce viva) un ladro di calcio che provoca osteoporosi, carie, infiammazioni, febbre, secchezza della gola, perdita dellappetito, gas, grasso superfluo, colite, diabete, dolori articolari, schizofrenia. La melassa fra i sottoprodotti provenienti dalla raffinazione dello zucchero e che le industrie non riuscivano a smaltire. Per essa, come in tanti altri casi, stata inventata la favola del "pi sano e naturale". 5 Eliminate o almeno riducete notevolmente il consumo di sale (cloruro di sodio), specie di quello raffinato, e dei cibi che ne contengono una grande quantit: dadi da brodo, olive, capperi, acciughe conservate, baccal, crackers, tamari, salumi, patatine fritte industrialmente, pop corn, cibi sottolio e sottaceto. In particolare, per prevenire lipertensione e gli infarti, opportuno assumere pi potassio (frutta e verdura) e meno sodio (cibi tradizionali). 6 Eliminate o almeno riducete notevolmente il consumo di grassi da estrazione: burro, oli di semi, olio doliva e margarina. Questultima viene prodotta trasformando puro olio liquido polinsaturo in un pezzo di grasso solido mediante lidrogenazione e cio soffiando un getto di gas di idrogeno nellolio fino a quando questo non solidifica. Gli oli cos lavorati diventano saturi, contraddicendo la pubblicit con cui si promuove la vendita della margarina. Se inizialmente non ne potete fare a meno, prendete (per non pi di tre volte alla settimana) due cucchiai da minestra con olio doliva extra-vergine spremuto a freddo. 7 Eliminate o almeno riducete notevolmente il consumo di prodotti che derivano da fermentazione: alcool (vino, birra, superalcolici), conserve, sottaceti, tamari, miso, pane, yogurt e aceto. Questultimo (di uva, di mele, di sidro e balsamico) un fermento che interrompe la digestione salivare e ritarda la digestine degli amidi: pu essere sostituito con il succo di limone, di pomodoro o di pompelmo. Va evitato in particolare il lievito di birra, sottoprodotto di scarto difficile da smaltire e che ci contrabbandano come sano e naturale. Se inizialmente non ne potete fare a meno, non bevete pi di due piccoli bicchieri di vino o di birra e mangiate al massimo due panini al giorno. 8 Limitate al massimo il consumo della pasta, del riso e degli altri cereali: creano muco e catarro e sono acidificanti (lacidificazione dei tessuti la premessa alle malattie degenerative poich quando si accumula acido nel corpo lorganismo trattiene i liquidi per neutralizzarlo, provocando un aumento del peso e del gonfiore). Il riso e la polenta di mais sono fra i cereali meno dannosi perch poco acidificanti. Ancor meno acidificanti sono la zucca, i topinambur, le patate e le batate (patate americane dolci). Se inizialmente non ne potete fare a meno, limitate il consumo di queste sostanze a non pi di tre volte alla settimana. 9 Eliminate o almeno riducete notevolmente il consumo di alimenti grassi, della carne e del pesce (che va in putrefazione ancor prima della carne), dei sottoprodotti animali (latte, burro, formaggi, gelato, uova). Il latte di mucca contiene una quantit di caseina trecento volte superiore a quella del latte umano e che si coagula nello stomaco formando una grossa, stopposa e densa cagliata, 7

molto difficile da digerire. Fra i sottoprodotti provenienti dalla lavorazione dei formaggi e che le industrie non riuscivano a smaltire, vi anche il siero del latte. Verdognolo, putrido, maleodorante, dal sapore disgustoso, ha laspetto del pus e lodore del vomito ma ci nonostante esso viene scaricato dal 1978 negli alimenti industriali (minestre liofilizzate, cacao, impasti per dolci, margarina, purea di patate, sughi e condimenti vari, alimenti per linfanzia, pane, ecc...). Se inizialmente non ne potete fare a meno, mangiate formaggi, pesce o carne (preceduti comunque da un abbondante piatto di verdura cruda) non pi di una volta alla settimana. 10 Limitate al massimo il consumo di semi di leguminose: soia, fagioli, fave, lenticchie, piselli e ceci. I legumi sono tra gli alimenti pi ricchi di proteine, amidi e grassi, difficili da digerire e da assimilare, quindi dannosi. 11 Mangiate alimenti vivi (frutta e verdure biologiche crude): sono gli unici cibi che sicuramente prevengono il cancro poich gli agenti antiossidanti in essi contenuti combattono efficacemente i radicali liberi (killer cellulari) e anche perch le fibre in esse contenute aumentano la massa delle feci, favoriscono un veloce transito intestinale e diminuiscono i tempi di fermentazione del materiale di scarto. In particolare, la frutta non va mai mangiata alla fine dei pasti ma sempre il pi lontano possibile da altri cibi (almeno tre ore). Essa dovrebbe anzi costituire da sola la parte essenziale di ogni pasto, a causa delle proteine che vi si trovano in quantit e qualit ottimali. La frutta fresca classificabile in cinque diverse categorie: acida, semiacida, semidolce, dolce e grassa. Anche i semi (arachidi, mandorle, nocciole, noci, noci di cocco, pinoli, castagne) sono ricchi di proteine e possono benissimo sostituire quelle di origine animale. Essi vanno mangiati crudi e allo stato naturale (non tostati n salati), fanno eccezione le castagne che sono semi amidacei e che - se non sono fatte seccare - vanno mangiate bollite o arrostite. 12 Mangiate verdure e ortaggi crudi: cavoli verdi e rossi, cavolini di Bruxelles, cicoria, invidia, insalata riccia, spinaci, verza, cavolfiore, cetrioli, peperoni, pomidoro, zucche gialle, zucchine verdi, finocchi, barbabietole, carote, ravanelli, sedani, rapa, tarassaco, topinambur, carciofi e radicchio. Il sedano e la lattuga, essendo altamente alcalinizzanti, neutralizzano lacido che si trova nello stomaco e impediscono che lo stesso si gonfi. Se non avete mai mangiato verdure e ortaggi crudi provate e ne resterete piacevolmente sorpresi. Masticateli molto. I funghi, anche quelli commestibili, sono da evitare perch contengono sostanze tossiche. Non consumate troppo peperoncino, cipolla e aglio crudo perch questi cibi, alterando la funione delle papille gustative, vi faranno desiderare alimenti pi pesanti. 13 Evitate tutti gli stimolanti e le droghe (sia pesanti che leggere) perch logorano il sistema nervoso: caff, th, cioccolato, Coca-Cola (la caffeina contenuta in questi quattro prodotti provoca una distruzione di calcio in misura doppia del normale); cacao, spezie piccanti, tabacco, cocaina, eroina, marijuana... Per togliere la caffeina e la teina vengono usati dei procedimenti chimici che alterano il prodotto e che lo rendono ancora pi tossico. Per soddisfare il desiderio di bere qualcosa di caldo la mattina deliziosa anche lacqua calda con limone spremuto (il limone non fermenta perch non contiene zucchero). Se inizialmente non ne potete fare a meno, prendete al massimo un caff o un th e fumate non pi di tre sigarette al giorno.

14 Evitate di mescolare nello stesso pasto cibi tra loro incompatibili sul piano digestivo, come ad esempio gli amidi con le proteine. Pane, carne, pesce, patate, uova, formaggi, noci, castagne... non devono dunque essere mescolati tra loro. La verdura cruda va comunque mangiata prima di ogni altro cibo. 15 Limitate al massimo il consumo di cibi cotti (cibi morti) ed evitate i cibi spazzatura: fritti (indigeribili), precotti, liofilizzati, surgelati, congelati, omogeneizzati, affumicati, pastorizzati, sterilizzati, conservati in scatola, fermentati, irradiati con materiale nucleare (cobalto 60 e cesio 137). 16 Evitate di bere durante e subito dopo i pasti, altrimenti si diluiscono i succhi gastrici con conseguente rallentamento della digestione. Lacqua bevuta deve comunque essere viva (cio appena sgorgata dalla fonte), priva di cloro (che veniva usato come arma nella Prima guerra mondiale e che unendosi ai grassi di origine animale forma un impasto appiccicoso) e di fluoro (un veleno che provoca la carie anzich prevenirla). La fluorizzazione delle acque stata inventata negli Stati Uniti nel 1945 per disfarsi delle scorie velenose provenienti dagli scarti della lavorazione dellalluminio. 17 Evitate di bere le bibite gassate (lacido fosforico che serve a mantenere le attraenti bollicine si ottiene trattando il fosforo con lacido solforico e col tempo intacca le sensibilissime pareti dello stomaco), le zuppe, i succhi di frutta prodotti industrialmente, le tisane. Evitate altres tutti gli alimenti che provocano sete. 18 Mantenete lintestino sempre pulito (la stitichezza provoca tossiemia). Consumate cibi ricchi di fibre e fate unapposita ginnastica addominale. I cibi devono transitare velocemente e non devono imputridire nellintestino. Il nostro corpo non riceve infatti nutrimento se sono occlusi i piccolissimi villi intestinali attraverso i quali vengono assorbite le sostanze nutritive. Lolio forma un velo impermeabile che impedisce il buon funzionamento dei villi intestinali. 19 Quando cambiate un regime malsano di alimentazione per adottarne invece uno sano facile che avvertiate delle crisi di disintossicazione. Esse si manifestano con possibili nausea, bocca impastata, alito fetido, lingua sporca, mal di testa, diarrea, febbre, orticaria, foruncoli, emorroidi, catarro, muco, vertigini, coliche, vomito, raffreddore, occhi gonfi, ecc... Queste crisi sono delle vere e proprie malattie benefiche che non vi devono assolutamente preoccupare. Dovete anzi accoglierle con grande gioia in quanto sono il segnale che il vostro fisico ha ancora la forza vitale e lenergia per reagire al fine di depurarsi e di guarire (vis medicatrix naturae). 20

In caso di malessere, febbre, crisi o malattia restate quindi a letto, digiunate e dormite: guarirete prontamente. Interrompete il vostro digiuno masticando lentamente poca frutta. Evitate di peggiorare la situazione assumendo dei farmaci o dei rimedi naturali. Non sottoponetevi per nessun motivo a vaccinazioni: i vaccini e i sieri intossicano lorganismo e abbassano le difese immunitarie. Evitate altres le trasfusioni di sangue (una pratica innaturale): questultimo pu essere infetto e si possono contrarre malattie come lepatite virale e lAids. Evitate inoltre le radiografie e ogni tipo di irradiazione perch predispongono alla leucemia. 21 Saltate un pasto alla settimana: lastinenza alimentare periodica un riposo fisiologico rigeneratore. 22 Controllate quotidianamente il peso corporeo per evitare il superamento del vostro peso forma. 23 Respirate profondamente utilizzando il diaframma. Molte persone, respirando in misura insufficiente, vivono in continuo e dannoso stato di ipossiemia. 24 Camminate tutti i giorni ad andatura sostenuta (90-110 passi al minuto) per almeno mezzora. Evitate gli ascensori: salire le scale a piedi un ottimo esercizio, anche per il cuore. Le scale sono infatti le montagne delle citt. Sudando ed ansimando si eliminano tossine (il sudore ha pressappoco la stessa composizione chimica dellurina). 25 Mantenete una posizione eretta ed energica (sia camminando che sostando, sedendovi o coricandovi). Eseguite quotidianamente esercizi di stretching o yoga per restituire alla spina dorsale tutta lestensione e la flessibilit degli anni verdi. 26 Fatevi la doccia con acqua non troppo calda, senza usare detergenti (sapone, bagno schiuma, shampoo) e strofinando il corpo con un guanto ruvido per eliminare le cellule morte. Terminate la doccia diminuendo sempre la temperatura dellacqua. Asciugatevi sfregandovi con vigore al fine di attivare la circolazione del sangue. Limitate al massimo i profumi ed evitate i deodoranti. Attraverso le feci, il sudore e lalito si eliminano le tossine: essi smettono di puzzare se carni e formaggi vengono eliminati dalla vostra dieta. 27 Fatevi frequenti massaggi. Essi sono rilassanti, decongestionanti e stimolano la circolazione: vanno praticati dalla periferia al cuore, seguendo il percorso della corrente sanguigna. 28

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Praticate il naturismo (nudismo), facendo bagni di sole e di aria. Non indossate mai abiti stretti e con fibre sintetiche, utilizzando ogni occasione per far respirare il corpo e al tempo stesso facendo attenzione a non raffreddarlo. 29 Esercitate una costante attivit sessuale: bene tenere sempre in allenamento cervello, muscoli, libido. La sessualit va vissuta con allegria e mai con angoscia. Non fatevi prendere dalla rassegnazione alla minima delusione o al primo insuccesso. Se sotto il profilo sessuale siete troppo agitati e focosi dovete diminuire i protidi (carne, pesce, uova, formaggi, legumi, semi) che agiscono da eccitanti ma che depotenziano le vostre capacit sessuali. 30 Non arrabbiatevi mai e per nessun motivo. Abbiate sempre pensieri positivi e vivete il presente allinsegna del carpe diem. E inutile arrovellarsi rinvangando il passato o deprimersi pensando al futuro. Evitate quindi lo stress e linquietudine. Per sciogliere le tensioni, praticate ogni sera ad occhi chiusi venti minuti di respirazione lenta, profonda e ritmica: le tensioni spariranno e verr facilitata linstaurazione del sonno. Da inquietudini della psiche possono derivare le lacerazioni delle mucose gastriche (ulcere) e le irritazioni croniche dellintestino (coliti). 31 Lavorate per tutta la vita a qualcosa di significativo e di impegnativo. Siate sempre rigorosi (prima con voi stessi e poi con gli altri) e coerenti, operando conseguentemente per affermare le vostre convinzioni. Abbiate fiducia, tutto si pu realizzare. E importante avanzare anche di un solo millimetro al giorno, ma nella direzione giusta. 32 Cercate la massima indipendenza. Assumete il pieno controllo della vostra vita e accettate in prima persona la responsabilit della vostra salute e del vostro benessere. Dopo esservi liberati della dipendenza dai genitori, non cadete nella dipendenza dal coniuge, dai figli, dal terapeuta, dal datore di lavoro o dalla guida personale. 33 Non siate mai rigidi ma date il benvenuto al cambiamento e allavventura, adottando un atteggiamento flessibile. La capacit di adattamento fondamentale: anche in caso di catastrofe bisogna azzerare tutto e ripartire con rinnovata energia ed entusiasmo. Non vi nulla di irreparabile, il tempo medica tutto. 34 Siate sempre attivi mentalmente ed emotivamente. La crescita e levoluzione mentale non si devono mai arrestare. La curiosit e la meraviglia per la vita aiutano infatti a rimanere giovani. Cercate quindi di abbandonare pregiudizi, miti, credenze errate e negative, informandovi a fondo e verificando di persona le varie stuazioni. Sviluppate una rete di amicizie solidali (la solitudine e la tristezza accorciano la vita) e viaggiate molto. 35 11

Sorridete alla vita, sviluppate il senso dellumorismo, dellautoironia e della spontaneit. Mantenete una grande stima e una chiara immagine di voi stessi ma non ostentate il vostro IO e i vostri successi. 36 Invidia, meschinit, competizione, mancanza di generosit, mania di persecuzione, rancore e avarizia fanno vivere poco e male. Lattivit frenetica permette spesso di accumulare denaro ma fa fare una brutta vita. State lontano dai giochi dazzardo, dalle corse e dai giochi di carte legati al denaro. Siate onesti, non mentite e cercate sempre la verit. Fate scelte chiare, audaci e univoche, senza tradire i vostri ideali. 37 Vivete in armonia con lambiente che vi circonda. Amate le altre persone e la natura: gli altri animali, le piante, laria, lacqua, la terra. Evitate tutte le attivit aggressive, coltivate un atteggiamento benevolo e amichevole, tollerate le opinioni altrui. Coltivate la pazienza, lequilibrio, il sangue freddo, la calma e la tolleranza. Evitate le cattive compagnie, le letture malsane, le influenze nocive. 38 Vivete il pi possibile in un ambiente sano. Evitate le grandi metropoli a causa del forte rumore, dello smog, della confusione, dellinquinamento luminoso, dei quartieri dormitorio... Evitate di restare a lungo in ambienti chiusi e male illuminati, specialmente con persone che fumano (il fumo passivo pi dannoso di quello diretto in quanto non privato della nicotina che i fumatori trattengono con il filtro della sigaretta). Vivete lontano dagli elettrodotti di grande potenza (380 KV), dalle cabine di trasformazione elettrica, dalle linee elettriche posate sulle facciate delle case, dai ripetitori radiotelevisivi, dai terminali video (almeno alla distanza di un braccio) e da ogni fonte dinquinamento elettromagnetico (sistemi ricetrasmittenti dei telefonini, sistemi radar, forni elettrici a resistenze, lavatrici - specialmente durante il riscaldamento dellacqua - ed elettrodomestici in generale). Non usate il forno a microonde, non dormite con un apparecchio elettrico in prossimit della testa, evitate la permanenza prolungata sotto il casco del parrucchiere, evitate le apparecchiature elettromedicali (pace-maker = possibili rischi di leucemie e tumori), staccate la spina della termocoperta prima di andare a letto, limitate lutilizzo del phon. Torna all'inizio pagina Fonti: www.vegetarian.it Giuseppe dr. Cocca di www.vivocrudo.it Il sito www.vegetarian.it specializzato in questi argomenti ed una buonissima fonte di ulteriori informazioni per chi volesse approfondire ulteriormente l'argomento. nella loro home page troverete anche il link a www.vegetarian.it/lepav.htm L'unica associazione Italiana di nostra conoscenza cui rivolgersi per informazioni sull'igienismo e il digiuno. Un grazie particolare sentiamo di doverlo a prof. Ren Andreani per la sua opera di disinteressata divulgazione sull'argomento.

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fonte:promiseland.it

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