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Madame Blavatsky

La sua storia

Quanto fascino seppe suscitare Helena Petrovna Blavatsky nelle


persone, tale da creare un seguito non indifferente e tra cui
annoveriamo personaggi illustri come Thomas Edison; gli
scienziati Alfred Russel Wallace e Sir William Doubleday, padre
putativo del baseball; e perfino la moglie dell'arcivescovo di
Canterbury. Quando la Blavatsky morì nel 1891, il movimento
teosofico da lei fondato contava 100000 adepti, ed ancora oggi
coloro che abbracciano tale comunità sono numerosi. Analizzando
il personaggio, all'apparenza questa donna non aveva l'avvenenza
tale da ammaliare migliaia di persone. Da giovane era considerata
un’anonima ragazza, tendente al sovrappeso, talvolta di
linguaggio volgare e fumatrice accanita. Ma ciò che fisicamente
colpiva erano i suoi intensi occhi azzurri, quasi ipnotici. La
sua personalità forte era in grado di muovere le masse: era
elettrizzante, piena di fantasia, ardita, imperiosa, e astuta.
Cercare di ricostruire la vera vita di Blavatsky fu al quanto
difficile se non impossibile, per una semplice ragione, fu
difficile discernere la verità dei fatti dalle storie fantasiose
raccontate da Madame Blavatsky. Gli storici riuscirono a
ricostruire alcuni dei particolari della sua giovinezza: nacque
nel 1831 da una famiglia della piccola nobiltà russa. Nel 1848 i
famigliari della 17enne Blavatsky maritarono l`adolescente
ribelle ad un certo generale Nicephore Blavatsky, molto più
anziano di lei. La giovane sposina presto abbandonò il marito per
andare a Costantinopoli. Secondo alcuni dei suoi racconti,
viaggiò per il mondo, dal Tibet al Messico, dall'India
all`Egitto; fece la cavallerizza in un circo; diresse una
fabbrica a Tiflis; commerciò in penne di struzzo in Africa;
combatté a fianco di Garibaldi in Italia; diresse un circolo
magico al Cairo, dove presentò uno spettacolo di illusionismo e
fu uno dei pochi superstiti dell`esplosione e dell`affondamento
della nave Eumonia. Nel 7 luglio 1873, dai documenti doganali
risultò essere un passeggero di terza classe di una nave
passeggeri che sbarcò a New York ai piedi della Statua della
Libertà. Come qualunque emigrante del tempo dovette vivere in
condizioni difficili, in un quartiere povero, in un modesto
appartamento e lavorò confezionando fiori artificiali in uno di
quegli orribili laboratori che spuntavano come funghi a
quell`epoca.
La nascita del movimento Teosofico
Il giorno della svolta non tardò ad arrivare:nel ottobre 1874,
strani fatti capitati nel Vermont, nella fattoria dei fratelli
William e Horatio Eddy, a Chittendent attirarono molte persone
appassionate alla pratica dello spiritismo. In questa casa dei
misteri, forze spiritiche si manifestavano al folto pubblico di
curiosi provenienti da ogni parte. L'intervento di Madame
Blavatsky fu proverbiale, nel dimostrare le sue presunte capacità
medianiche. Grazie alle sue doti d’incantatrice riuscì ad
attirare un brillante gruppo internazionale di esperti nello
spiritismo per studiare il fenomeno: un georgiano, un kurdo, uno
studioso islamico e vari saggi indiani.

Uno dei testimoni di queste meraviglie era il colonnello Henry


Steel Olcott, uno studioso emerito dell'occulto che molti anni
dopo fu definito dalla stessa Madame Blavatsky come una "testa di
legno". Grazie comunque al suo appoggio nell'ottobre del 1875
organizzarono una società d’investigazione spiritualista che
pochi mesi dopo divenne la Società Teosofica.

Iside svelata
Lo scopo della società fu ampiamente descritto nella sua opera di
1200 pagine Iside svelata "dettatale dai maestri della saggezza
per illuminazione astrale e tramite spiriti guida". Iside, a dire
dei critici e` un guazzabuglio di dottrine tratte dalla Cabala,
Agrippa, Pitagora, il buddismo, l`induismo e il taoismo e da
personali teorie della stessa Madame Blavatsky: per esempio la
sua famosa teoria delle "razze originarie" che fa risalire i
predecessori dell`umanita` a creature fatte di fuoco e di nebbia,
che passando per gli abitanti di Atlantide e di Lemuria, giunsero
alle scialbe creature che popolano oggi il pianeta. Ciò che può
essere condivisibile delle dottrine della Società Teosofica e` il
concetto di fratellanza universale e l`incoraggiamento allo
studio comparato delle religioni e l`impulso ad approfondire le
leggi impiegate dalla natura ed i poteri psichici che sono
latenti in tutti gli uomini.
Ritorno in India
Dopo tre anni dalla fondazione della Società e dopo aver
costituito a Londra una filiale, Madame Blavatsky si trasferì
nella sua patria spirituale, l`India. Coloro che intraprendevano
il viaggio per visitare Madame Blavatsky, assistevano a numerosi
eventi straordinari come ad esempio la ricomposizione di un
vassoio rotto da un servitore che lo aveva lasciato cadere.
Oppure di quando un ospite accennò al fatto di aver perso una
spilla e che lei poco dopo ritrovò facendo scavare un suo
servitore in un’aiuola.

Corrispondenza con gli spiriti


Ciò che però affascinava furono le corrispondenze intrattenute da
Madame Blavatsky con i suoi maestri spirituali invisibili tra i
quali figurava Koot Hoomi Lan Singh la cui sapienza era stata
accumulata grazie a numerose reincarnazioni. I messaggi di Koot
Hoomi potevano materializzarsi ovunque: sotto i guanciali, nel
bagaglio e qualche volta nella posta del mattino.
Finzione o Magia
Se fosse finzione o magia non è dato saperlo, ciò che si può
constatare e` che i poteri ipnotici del Hellena Blavatsky erano
in grado di trasformare l'impossibile in possibile: "Tutto sta
nel fascino" ella disse un volta.

Riepilogo puntate precedenti


Civiltà Egizia:
Pitagora, filosofo, mago e scienziato
Principe Raimondo
Mondi in collisione
Simon Mago e la Cabala
Cornelio Agrippa il principe dei maghi
John Dee il Mago d'Inghilterra
Cagliostro e la Pietra Filosofale
Poteri extrasensoriali
Esperienze extracorporee
Guarigioni miracolose
Il biofeedback e i fenomeni PSI del
cervello
Un mondo nuovo
I tarocchi
Chiromanzia
Indiani d'America e lo sciamanesimo
Il cercatore d`acqua
Teoria sui vampiri
Astrologia
Reincarnazione