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LINGUA CINESE 1

04 - 10 - 2011
Nell'uso comune i caratteri cinesi sono chiamati ideogrammi. In realt gli ideogrammi costituiscono circa il 4% degli oltre 40.000 caratteri totali.

I DIALETTI
La Cina suddivisa in 22 province (l'equivalente delle nostre regioni), ciascuna con un proprio dialetto. I dialetti sono ancora molto parlati i Cina, anche tra i giovani. Sono pi diffusi al sud che al nord, anche a causa di un territorio pi montano e collinoso che quindi crea un maggiore isolamento. Come l'italiano si basa sul volgare fiorentino del Trecento, cos il cinese mandarino (lingua ufficiale della Repubblica Popolare Cinese) trae origine dal dialetto parlato a Pechino. 1 OTTOBRE 1949 : Nascita della Repubblica Popolare Cinese I primi reperti scritti in lingua cinese risalgono al 1500 - 1600 a.C. Sono comunque frasi o brevi testi, principalmente di carattere divinatorio, dunque non si pu parlare di testi letterari. I caratteri non sono una scrittura fonetica: pu dunque cambiare la pronuncia di un carattere senza che cambi il modo di scriverlo. Nel corso del tempo, infatti, i dialetti si sono modificati molto, ma la lingua scritta uguale da quasi duemila anni.

IL CINESE MANDARINO
Il cinese mandarino deriva dal ceppo sino-tibetano, e come la altre ligue che ne fanno parte ha tre caratteristiche: ha una scrittura morfemica e non fonetica (non c' alfabeto); una lingua non flessiva (i verbi non hanno coniugazione, nomi o aggettivi non hanno n genere n numero); una lingua tonale: ogni sillaba viene pronunciata con un tono diverso (sono in pratica dei toni musicali). Il cinese mandarino ha 4 toni, mentre per esempio il dialetto cantonese ne ha 8. I toni vengono indicati con accenti diversi sulla vocale principale della sillaba, e cambiando il tono cambia il significato. Esempio: 1) Primo tono: m (mamma) 2) Secondo tono: m (canapa) 3) Terzo tono: m (cavallo) 4) Quarto tono: m (insultare)

05 - 10 - 2011 I CARATTERI
Come gi detto la scrittura non alfabetica, quindi non c' alcuna relazione tre lettura e scrittura. Ogni carattere corrisponde ad una sillaba e ad un morfema (l'unit minima dotata di significato) Nella lingua wen yan () ogni sillaba era una parola. Nel cinese parlato, evolutosi nel 1200, invece, molte parole sono bisillabiche (2 caratteri) e alcune hanno 3 o 4 sillabe (sono rare, perlopi composte o derivanti da parole straniere).

Nota:Anche se le parole sono bisillabiche, non vuol dire che i caratteri da soli non abbiano significato.

Esempio:

bi

bi hu bianco

lingua letteraria

hu

parola

Se vero che un carattere corrisponde ad una sillaba, non altrettanto vero che ad ogni sillaba corrisponda un singolo carattere. Ci sono infatti degli omofoni, cio caratteri diversi che si leggono allo stesso modo. Oggi molte parole hanno due sillabe proprio perch in questo modo gli omofoni si riducono notevolmente.

I TRATTI
I caratteri cinesi sono formati da 8 tratti semplici: punto tratto orizzontale tratto verticale tratto discendente a destra tratto discendente sinistra tratto ribattuto tratto uncinato tratto obliquo Vengono scritti prima caratteri orizzontali e poi quelli verticali.

ETIMOLOGIA DEI CARATTERI


Intorno al I secolo a.C. (durante la dinastia Han) fu scritto il primo grande dizionario etimologico dei caratteri, lo shu wn ji z ( ). In questo dizionario vengono suddivisi caratteri in sei gruppi a seconda dell'origine: 1. ideogrammi: rappresentano delle idee 2. pittogrammi: rappresentano oggetti concreti. 3. composti logici: si tratta di caratteri semplici aggregati per formare nuove parole 3.1 Composto logico per ripetizione

albero bosco foresta 3.2. Composto logico per relazione

luna luminoso donna pace (rappresenta una donna sotto un tetto)


sole 3.2.1 prestito fonetico (falsi sinonimi): il carattere viene preso in prestito da un'altra parola che si pronuncia nello stesso modo 3.2.2.pseudo sinonimi Esempio: "Occhio" e "vedere" un tempo erano scritti con lo stesso carattere. Oggi il carattere che significa "vedere" diventato una specie di occhio con delle gambe.

occhio

vedere

3.2.3. composti semantico-fonetici: quando due parole diverse si pronunciano e si scrivono allo stesso modo a uno dei due caratteri viene aggiunta una parte che ci aiuta a distinguerle. Esempio:

capra oceano Per distinguere questi caratteri, al carattere "oceano" stata aggiunta una parte (radice semantica o radicale semantico) che ci indica che quel carattere ha a che fare con l'acqua. Nota: Per cercare un carattere sul dizionario serve sapere da quanti tratti composto, poi bisogna riconoscere i radicali.

UN ESEMPIO DI FRASE
In una frase scritta in cinese l'ordine delle parole essenziale. Soggetto verbo complemento oggetto

xu x


hn y .

Io studio cinese.

Nota: Se la linea orizzontale deve intersecare un altro tratto la scrivo per prima, se lo deve solo toccare la scrivo per ultima.

10 - 10 - 2011 ALCUNE FRASI


Come gi detto, all'interno di una frase la posizione delle parole essenziale, poich non essendo il cinese una lingua flessiva, questo l'unico modo per capire se una certa parola un verbo piuttosto che un aggettivo, il soggetto o altro.

N sh xusheng

Tu sei uno studente.

Il carattere (shng) da solo significa "nascere, vivere". Preceduto da un verbo, con cui forma un sostantivo (un'unica parola di due sillabe) indica la persona che si occupa di quella determinata azione. Nota: Tutto ci che determina precede sempre ci che determinato (come in inglese). Esempio: rossa mela , non mela rossa malamente detto , non detto malamente Per esempio nella frase: << >>, ci che definito, poi ci che meno definito.

determina . In una frase dico prima


Tu scrivi dei caratteri. Oppure Tu scrivi un carattere.

N xi hn z
LA NEGAZIONE
La negazione si indica con

b. Ecco alcuni esempi:

T b xux hn y Lui non studia cinese. N b xi hn z Tu non scrivi dei caratteri.


FRASI INTERROGATIVE
Per formare delle frasi interrogative, aggiungiamo al fondo della frase la particella interrogativa

(ma),e a parte questa aggiunta l'ordine delle parole all'interno della frase non cambia.
Questa da sola non ha significato (ha solo una funzione grammaticale): tutti i caratteri di questo tipo non hanno tono e si pronunciano appena. Nella divisione classica della grammatica, queste particelle che da sole so prive di significato sono dette "parole vuote", distinte dalle "parole piene". Tutte le particelle modali si trovano sempre alla fine della frase, ed esprimono appunto la modalit della frase (interrogativa, esclamativa, ...).

? T sh xusheng ma ? Lui uno studente? ? T xu x f y ma ? Lui studia francese? , Non studia francese, studia cinese
T b xu x f y xu x hn y . All'interno di una stessa frase non necessario ripetere lo stesso soggetto, sufficiente precisarlo una volta sola. 11 - 10 - 2011

T chng chng h ji Lui beve spesso alcolici. chng , "spesso, di frequente" chng chng significa , banalmente, "molto spesso".
Ci sono molti altri caratteri che si leggono allo stesso modo, quindi viene ripetuto per evitare dubbi con gli omofoni. In una frase gli avverbi (determinanti verbali) stanno tra il soggetto e li verbo. Mentre tra soggetto e verbo si possono mettere tante cose, dopo il verbo c' solo il complemento oggetto.

W jn tin xu x wn xu.

Io oggi studio letteratura.

jn significa "adesso" tin significa "giorno" ma anche "cielo" jn tin significa "oggi" (letteralmente "il giorno di adesso")
FRASI INTERROGATIVE
1. Frasi interrogative formate per scelta esclusiva Un modo per formare una frase interrogativa ripetere il verbo prima alla forma positiva poi alla forma negativa.

? T xi b xi hn z ? Lui scrive dei caratteri?

T xi hn z Risposta negativa: T b xi hn z ? N sh b sh xusheng ? Tu sei uno studente?


Risposta positiva: Un altro modo per formare una frase interrogativa aggiungere la forma negativa del verbo al

fondo della frase.

? ?

T xi b xi hn z ? T xi hn z b xi ?

Lui scrive dei caratteri? Lui scrive dei caratteri?

L'uso di una forma interrogativa piuttosto che dell'altra una scelta arbitraria, ma con questa negazione pi frequente la prima forma. Esiste infatti un altro tipo di negazione che vedremo in seguito. 2. Frasi interrogative formate per scelta alternativa

(hi sh) significa "oppure", ma solo nelle frasi interrogative. (hi) da solo significa "ancora, di nuovo"
Esempio: Una frase del tipo "Leggi una rivista oppure leggi un libro?" in italiano contiene una ripetizione ed quindi poco elegante. In cinese, al contrario, mentre il soggetto pu essere precisato una sola volta, il verbo va sempre ripetuto, anche se lo stesso.

)V ... V Prima del primo verbo, (hi sh) messo tra parentesi perch facoltativo. Molto spesso infatti non c' oppure ridotto al solo(sh) .
S(

?
N xu x zhng gu wn xu hi sh xi hn z ?

Tu studi letteratura cinese o studi caratteri?

zhng significa "mezzo, centro" gu significa "paese, nazione zhng gu significa "paese di mezzo" (la Cina). Per secoli infatti, forse per millenni,
la Cina stata il centro culturale dell'Asia.

Determinante

(letteratura) determinato

? Nmen ch mintio hai sh ch cho fn ?


Voi mangiate tagliatelle o (mangiate) riso fritto? Il carattere (men) da solo non ha significato. Viene usato solo per formare il plurale di pronomi o nomi comuni di persona.

(min) da solo significa "faccia", ma anche "farina di grano", distinta dalla farina di riso o di soia), mentre(tio) da solo significa "laccio, stringa". Quindi le tagliatelle,
(mintio) sono letteralmente dei"lacci di faina di grano".

(cho) significa friggere, saltando in padella. La parte sinistra il radicale del fuoco, senza il quale questo carattere significa "diminuire". Nota: Il vocabolario cinese molto ricco di verbi, molto pi di quello italiano.

IL SUFFISSO DI PLURALITA'

(MEN)

Il suffisso di pluralit (men) pu essere attaccato non solo ai pronomi personali, ma anche ai nomi comuni di persona. Esempio:

: studente / studenti ( indefinito) : studenti ( sicuramente plurale) : uomo / uomini : uomini


Poich non obbligatorio, questo suffisso si aggiunge quando si vuole sottolineare che un plurale. NON si attacca MAI ai nomi di cose.

12 - 10 - 2011

Tmen sh y d l ren . Loro sono italiane. y : "pensiero" d : "grande" l : "profitto, guadagno" y d l : trascrizione fonetica di "Italia"
I pronomi personali distinguono genere e numero. Nel carattere sinistra il radicale di "donna", quindi pluralit , poi, diventa "loro, esse".

(t), infatti, la parte di

significa "lei" e non "lui". Con il suffisso di


Tmen sh y d l ren ma ? Loro sono italiane? Tmen sh b sh y d l ren ? Loro sono italiane?

? ?

In questa frase, avendo gi indicato il plurale nel soggetto, non pi necessario ribadirlo anche nel complemento oggetto (non sbagliato, ma superfluo).

?
Tmen sh y d l ren hi sh sh f gu ren ?

Loro sono italiane o (sono) francesi?

(y d l ren) : persona italiana (y d l y) : lingua italiana


I VERBI LOCATIVI
I verbi locativi sono verbi che esprimono un moto (andare, uscire, ...). In italiano sono quasi tutti intransitivi, mentre in cinese sono tutti transitivi, cio reggono direttamente il complemento oggetto.

IL VERBO Q

(ANDARE A)

N q bi jng . Tu vai a Pechino.

bi : nord

jng : capitale

bi jng : "Pechino"

? N q bi jng ma ? Tu vai a Pechino? ? N q b q bi jng ? Tu vai a Pechino? Risposta: ,


W b q Bijng , w q Shnghi .

Non vado a Pechino, vado a Shanghai.

shng : sopra hi : mare shng hi: "Shanghai" (letteralmente "sul mare"). In realt Shanghai non sul
mare, ma un porto sul fiume Huangpu. IL VERBO LI

(VENIRE A)

Il verbo li (venire a) un prestito fonetico. In origine, infatti, questo stesso carattere significava anche "piantina di riso", ma oggi ha perso questo significato.

N li xu xio . Tu vieni a scuola. (xu xio) significa scuola. Anche (xio) pu significare scuola, ma si usa poco in
quanto nella lingua parlata di oggi sono pi usate le parole bisillabiche. IL VERBO ZI

(TROVARSI IN, STARE IN)

W zi xu xio. Io sono (mi trovo) a scuola.

(ARRIVARE A, ARRIVARE IN)


IL VERBO DO
W mngtin b din do Dlng fijchng .

Arriver domani alle 8.00 all'aeroporto di Torino.

fi : volare j : apparecchio, macchina chng : grande spazio aperto (mng) : "luminoso" (mng tin) "domani" b : 8 din : ora dell'orologio (d) : capitale (lng) : spirito, elfo : Torino
: aeroporto (letteralmente"grande spazio degli apparecchi che volano")

Il complemento di tempo va messo tra il soggetto e il verbo, e si va dall'unit di misura pi grande a quella pi piccola. Quindi, per esempio, per le date si dir prima l'anno, poi il mese ed infine il giorno.

Mng tin wmen do d lng fi j chng .

Domani noi arriviamo all'aeroporto di Torino.

Davanti al soggetto c' una "casella vuota" in cui si pu mettere qualunque parte della frase. Questa diventer il punto focale e l'argomento del discorso. Molto spesso in questa posizione c' il complemento di tempo in quanto, poich i verbi non hanno coniugazione, va sempre specificato. Il complemento di tempo pu quindi essere messo in due posizioni: all'inizio della frase oppure tra soggetto e verbo. Nella prima frase si parla di ci che faccio io, mentre nella seconda il punto focale del discorso quello che succeder domani.

17 - 10 - 2011 SALUTI E APPELLATIVI


Il cognome precede sempre l'appellativo. Se non viene detto il cognome, l'appellativo (in questo caso "professore") va al posto del pronome

, in caso contrario appellativo e cognome diventano una sorta di vocativo dopo il quale viene
ripetuto l'intero saluto.

,
Si usa

Mo lo sh , n ho !

Buongiorno, professor Mao!

(lo) seguito dal cognome quando ci si rivolge ad una persona pi vecchia, mentre si usa(xio) seguito dal nome quando ci si rivolge ad una persona pi giovane. !
Zi jin ! Arrivederci!

Zi : ancora

jin : vedere

Nota: COGNOMI E NOMI CINESI


I cinesi vengono talvolta chiamati "il popolo dei cento cognomi". Su circa un miliardo e mezzo di persone, infatti, i cognomi sono poco pi di 100: il cognome quindi non distingue una persona. Al contrario, i nomi sono moltissimi. Non esiste un vero e proprio repertorio di nomi (come in italiano). Il capofamiglia sceglie infatti il nome del nascituro tra tutti i possibili caratteri, magari facendo riferimento ad un episodio avvenuto durante la gravidanza. In ogni caso molto importante che il nome sia di buon auspicio.

VERBI LOCATIVI I VERBI SHNG

(SALIRE SU) E XI

(SCENDERE DA)

Wmen xi ch . Noi scendiamo dall'auto. (letteralmente: dal veicolo) Wmen shng hu ch Noi saliamo sul treno. q ch : macchina, autohu ch : treno Si usa(ch) da solo soltanto quando dal contesto gi chiaro di quale veicolo si sta parlando.

IL VERBO CH (USCIRE DA) Regge come complemento oggetto il luogo da cui si esce.

(ch mn) : uscire dalla porta (ch yyun) : uscire dall'ospedale (essere dimessi) IL VERBO JN(ENTRARE IN) (jn jio sh) : entrare in classe jio : insegnaresh : stanza IL VERBO GU(ATTRAVERSARE) Guo ma lu Attraversare la strada : strada ampia, in cui passano anche i cavalli. IL VERBO HUI (TORNARE)
Il verbo hui significa "tornare" nel senso di tornare mel luogo da cui si partiti. Per esprimere il senso di tornare in un luogo in cui si gi stati si usa "andare di nuovo".

Hui jia tornare a casa. (jia) : "casa", inteso non come edificio ma come il luogo in cui risiede la famiglia. Questo
carattere rappresenta un maiale sotto ad un tetto. Nella vecchia Cina, infatti, si viveva tutti sotto lo stesso tetto, anche gli animali.

18 - 10 - 2011
Complemento di tempo.

Wmen jn tin wnshng q din hu ji .

Noi torneremo a casa stasera alle 7.00.

Nota:
In cinese l'ora si esprime contando 12 ore e non 24. Oggi quest'ultimo formato usato solo per gli orari ferroviari, aerei o simili, ma parlando non si usa mai.

? N q M ln ma ? Vai a Milano? ? N q b q M ln ? Vai a Milano? ?


N q nr ?

Oppure

?
N q n l ?

Dove vai?

Risposta:

W q Ln Dn

Vado a Londra.

T sh M lo sh

Lui il professor Ma.

T sh shi ?

Lui chi ?

? T zi nr ? Lui dov'? Risposta: T zi Bi Jng fi j chng


.

all'aeroporto di Pechino.

x : ovest mi : comprare mi : vendere


dng : est

Jn tin w q D Lng mi dng x .

Oggi vado a Torino a fare compere. (letteralmente: a comprare cose.)

cambia solo il tono!

VERBI IN SERIE
Una costruzione con verbi in serie una frase in cui compaiono due verbi con lo stesso soggetto; il primo verbo esprime un moto o spostamento, mentre il secondo spiega la ragione di tale moto.

Jn tin wn shng wmen q Zhng Gu fn gun ch fn .

Questa sera loro vanno a mangiare al ristorante cinese. (letteralmente: Vanno al ristorante cinese a mangiare un pasto)

: Stasera (letteralmente: oggi di sera).


Il carattere non si trova mai da solo, ma sempre il secondo componente di parole che hanno a che fare con edifici riguardanti attivit culturali o commerciali (ristoranti, musei, biblioteche, ...)

?
N jn tin xi w q t sh gun kn sh ma ?

Tu oggi pomeriggio vai in biblioteca a leggere? (letteralmente: guardare libri)

t : mappe, disegni, piante. Un tempo le mappe erano fatte a mano, quindi preziose. sh : libro, documento scritto. kn sh : leggere (guardare + libro)
Risposta:

, No, torno a casa a pranzare.


B q , w hu ji ch w fn .

xi w : pomeriggio zhng w : mezzogiorno

shng w : mattino w fn : pranzo

I verbi formati da una sola sillaba vogliono sempre il complemento oggetto, e lo si pu omettere solo se gi stato specificato.

OGGETTI VUOTI
Per usare intransitivamente i verbi transitivi ("io mangio", "io leggo", ...) si usa un complemento oggetto vuoto, che dunque non specifica l'oggetto dell'azione, ma ha la sola funzione di reggere il verbo. Esempio: Per "mangiare" l'oggetto vuoto "pasto", per "leggere" l'oggetto vuoto "libro", per "bere" l'oggetto vuoto "acqua", ...

h shu: "bere acqua", o semplicemente "bere". W chng chng kn sh . Io leggo spesso (libri).
VERBI DATIVI
La struttura della frase : Soggetto + Verbo + Dativo + Oggetto

W gi t qin

Io do a lei dei soldi.

In origine il carattere (qin) aveva il solo significato di "moneta" (inteso non come valuta ma come oggetto di ferro) mentre oggi significa, pi in generale, "soldi".

19 - 10 - 2011

?
Zhng losh jio wmen Zhnggu wnxu .

Mng tin n q nli chi w fn ?

Domani dove vai a pranzo?

Il professor Zhang insegna a noi letteratura cinese.


Xusheng chng chng wn losh wn t .

(wn) : "chiedere"

Gli studenti fanno spesso delle domande al professore.

(t) : "argomento, tema"

LE UNIT DI MISURA
In cinese, TUTTI i sostantivi hanno bisogno di una unit di misura per essere contati.

W gi t y bn sh . Io do a lui un libro.

(bn) : lo si usa per contare dei sostantivi che indicano oggetti singoli. Da solo, quando cio
non un classificatore, significa "origine".

I NUMERI
0

lng 7

1 q

y 8

r 9

sn 10

li

ji

sh

I NUMERI DA 1 A 10 SU BANCONOTE E ASSEGNI


1

y 8

r 9

sn 10

li

ji

sh

I NUMERI DA 11 A 19 I numeri da 11 a 19 si costruiscono come una normale somma. Esempio:

(shs) 14 ( dato da 10 + 4 ) (sn sh w) 35 ( dato da 3 * 10 + 5 ) (qin) mille (wn) diecimila 723 :q bi r sh sn (7 * 100 + 2 * 10 + 3) 3009 : sn qin ling ji (3 * 1000 + 0 + 9)

I NUMERI DA 20 A 99 Le decine si costruiscono moltiplicando i numeri da 2 a 9 per 10, poi si aggiungono le unit. Esempio:

I NUMERI DA 100 IN POI Questi numeri si costruiscono in modo analogo ai precedenti, con somme e moltiplicazioni.

(bi) cento

Esempi:

VERBI ATTRIBUTIVI
In cinese, tutti gli aggettivi hanno anche valore verbale (per questo sono tradotti talvolta con "essere bello", "essere alto", ...): sono detti verbi attributivi in quanto, appunto, attribuiscono al soggetto una qualit.

xusheng hn du Gli studenti sono molto numerosi. T b go . Lui non alto. Tmen fi chng goxng Loro sono estremamente contente.
.

24 - 10 - 2011 IL VERBO DATIVO "DIRE"


verbo dativo complemento di termine

Zutin t gos w Zhng losh zi tshgun .

Ieri lei ha detto a me che il professor Zhang era in biblioteca. Anche da solo, il verbo (go) significa "dire, informare", mentre (s) da solo significa "informare" ma anche "lamentarsi di ". Il verbo dativo regge il complemento di termine, e poi il complemento oggetto (che in questo caso specifico costituito da un'intera frase. Complemento oggetto:

COMPLEMENTI OGGETTO COSTITUITI DA UN'INTERA FRASE: ESEMPI.

T gos w mngtin mma hu ji ch wfn .

Lui mi ha detto che domani la mamma torna a casa a (mangiare) pranzo.

N zh do w sh Ydl rn

Tu sai che io sono italiano.

(zhdo) : "sapere" (do) : "via, strada" (anche in senso metaforico) T xhuan ch mintio
A lei piace mangiare le tagliatelle.

T xhuan h kfi A lui piace (bere) il caff. x : "piacere" (verbo), ma anche "felice, gioioso" kfi : "caff" (prestito fonetico). Ciascuno dei due caratteri, preso singolarmente,
non ha praticamente nessun significato; sono usati colo nelle trascrizioni fonetiche. Tutti questi caratteri, usati appunto solo nei prestiti fonetici, hanno il radicale della bocca. Il radicale pu avere generalmente due significati: Indicare un'azione che ha a che fare con la bocca (es.: "mangiare"); Indicare che il carattere che accompagna usato unicamente per la sua pronuncia e non per il suo significato.

COSTRUZIONI NUMERALI
NUMERO - CLASSIFICATORE - NOME In cinese ogni sostantivo ha bisogno di un'unit di misura (il classificatore) per essere contato.

Sn gng jn pnggu Tre chili di mele png : "pianta" (non si trova MAI da solo) gu : "frutto"
Questa costruzione usata con tutte le unit di misura ufficiali (metro, chilogrammo, ...) ma anche con quelle "temporanee (bicchiere, sacco, spanna, ...)

( S bi ch ) 4 bicchieri di t.

A differenza dell'italiano, in cinese anche i nomi che designano oggetti singoli vogliono un'unit di misura per essere contati.

bn : classificatore per tutto ci che rilegato, fatto a volumi. (Y bn sh ) Un libro

g : classificatore per nomi astratti e nomi comuni di persona. Pu essere usato anche nelle situazioni di dubbio, ma NON METTERE NULLA SICURAMENTE UN ERRORE GRAVE!!!

(Y g losh) Un professore

wi : classificatore per nomi comuni di persona (molto pi gentile di) (Y wi losh) Un professore
zhng : classificatore per cose larghe e sottili (fogli, tavoli, specchi, ...)

(Ling zhng zhuz) Due tavoli

Quando il numero "2" fa parte di una costruzione numerale si usa (ling) e MAI distinzione per valida solo per il 2, mentre gli altri numeri non cambiano.

(r). Questa

tio : classificatore per cose lunghe e strette (fiume, bastone, bacchetta, ...) W tio ml Cinque strade. ling : classificatore per veicoli ed autoveicoli. Li ling qch Sei macchine
25 - 10 2011 I CLASSIFICATORI

b : classificatore per le opere d'arte oppure

Sn bn xioshu

Sn b xioshu

Tre romanzi

Nel primo caso i romanzi sono visti come dei libri (dei volumi), nel secondo come delle opere d'arte.

(Y b din yng) Un film. Anche in questo caso il film visto come un'opera d'arte.

din : "fulmine, elettricit" yng "ombra" din yng : "film" (si rif alla tradizione delle ombre cinesi)
Nota:

dinch : "tram" dinhu : "telefono" dinsh : "televisore" d dinhu : "telefonare" ( d ; "battere" )

ji : classificatore per imprese o fabbriche ( Q ji gngchng) Sette fabbriche.

zu : classificatore per edifici e costruzioni di grandi dimensioni. Quando non un classificatore significa "sedersi" o "posto a sedere".

(B zu lu) Otto edifici jin : classificatore per i vestiti (Ji jin yfu) Nove vestiti
kui : pezzo.
(Y g minbo) Una pagnotta

yfu : "vestiti" (in generale)

(Y kui minbo) Un pezzo di pane

(Y pin minbo) Una fetta di pane


(Y jn minbo ) Mezzo chilo di pane

jn: "mezzo chilo".

pin : fetta (inteso come una fetta sottile e tutta dello stesso spessore (no adatto per "una fetta di torta")

minbo : "pane, pagnotta".

bo : "involto" ma anche "borsa" o "avvolgere".

UNA PLURALIT GENERICA

xi : alcuni, alcune. Indica una pluralit generica (non viene specificato il numero) e pu essere usato con tutti i sostantivi. accompagnato solo dal numero 1 (y). Viene considerato un classificatore in quanto occupa la stessa posizione di questi.

(Y xi sh) Alcuni libri. / Dei libri. (Y xi rn) Alcune persone. / Delle persone.
ALCUNE ECCEZIONI
Ci sono 6 nomi che, a differenza di tutti gli altri, non richiedono alcun classificatore:

nin : "anno" (di tempo). su : "anno" (di et). y : "pagina".


tin : "giorno", "cielo". k : "lezione", o anche "capitolo" sui manuali. din : "ora" (dell'orologio) o anche "punto". Non vuoleil classificatore quando significa "ora".

Alcuni esempi:

(shng k) : Iniziare la lezione (letteralmente: "Salire la lezione")

(xi k) : Finire la lezione (letteralmente: "Scendere la lezione")

Io vado a lezione

W q shng k . Lui ha 25 anni. T rshw su .

(oppure: 25 ) sndin : "le ore tre" (orario). sn ge xiosh : "tre ore".

xio : "piccolo" sh : "tempo" (non atmosferico) xiosh : "ora" (di tempo) w tin : "cinque giorni" ? Che ore sono? (letteralmente: "Adesso quante ore?") xin : "apparire" j : "quanto"
Risposta:

Xinzi j din ?

xin zi : "adesso"
Sono le 9.

Xinzi ji din .

DIRE L'ORA

bn : "mezzo, met" k : "quarto d'ora" y k : "un quarto d'ora" ma anche "un breve periodo". fn : "minuto" ma anche "frazione" o "dividere"
Xinzi shngw ji din rshw fn .

Adesso sono le 9.25 del mattino.


Adesso sono le 6.15.

Xinzi lidin y k .

Jntin wnshang b din bn

Le 8.30 di stasera.

Nota: Dire frasi tipo "Le tre meno un quarto" oppure "Le due e tre quarti" del tutto indifferente.

ch : "mancare", "cambiare" Ch y k sndin


(o anche

Manca un quarto d'ora alle tre .

20 )

Ch rsh fn li din . Mancano 20 minuti alle 6. Sono le 6 meno 20.

I MESI DELL'ANNO
In cinese i nomi dei mesi dell'anno si costruiscono con i numeri da 1 a 12 seguiti da "mese".

Yyu : Gennaio (letteralmente: "Uno-mese") ryu : Febbraio Snyu : Marzo Syu : Aprile Wyu : Maggio Liyu : Giugno Qyu : Luglio Byu : Agosto Jiyu : Settembre Shyu : Ottobre Shyyu : Novembre Shryu : Dicembre
Nota: Il calendario cinese non solare, ma lunare. Per questo il capodanno cade sempre in giorni diversi.

r : "sole", "giorno"

yu : "mese", "luna".

LA DATA
Si comincia sempre dall'unit di tempo pi grande, per arrivare infine alla pi piccola. Il formato della data quindi: ANNO - MESE - GIORNO Esempio:

r lng lng ji nin Shyu rsh r . r lng lng ji nin Shyu rsh r . 2009 10 20 r lng lng ji nin Shyu rsh r .
TRE MODI DIVERSI DI SCRIVERE: Il 20 ottobre 2009 (letteralmente: "Due-zero-zero-nove anno Ottobre venti giorno")

ATTENZIONE!!

ji yu : "Settembre" ji g yu : "sette mesi" Qyu : "Luglio" Q g yu : "sette mesi"


Per i mesi si usa solo il quantificatore

(g).

26 - 10 - 2011 GLI AVVERBI

du : "tutti", "tutti quanti". In italiano un aggettivo, mentre in cinese un avverbio, ed uno dei pochi caratteri che si leggono in due modi diversi. y : "anche".

, ?
N pngyou q kn dinyng , n y q ma ?

Il tuo amico va a vedere un film, (ci) vai anche tu?

Nota: Si pu distinguere "tu" da "tuo" solo dalla posizione occupata nella frase.

? N ho ma ? Come va? ? Hn ho . N ne ? Bene. E tu? W y hn ho . Anch'io sto bene.


Xusheng h losh du zi tshgun .

Gli studenti e il professore sono tutti in biblioteca.

Nota: La congiunzione nomi, aggettivi, ...

(h) NON si usa per congiungere due frasi (con due verbi) ma solo per unire

Mngnin tmen du q Zhnggu xux Hny .

Il prossimo anno loro vanno tutti in Cina a studiare cinese.

L'avverbio

(du) riassume una pluralit che sta alla sua sinistra, ma non per forza il soggetto.
Qnin : "l'anno scorso"

Jnnin : "quest'anno"

Mngnin : "il prossimo anno"

Xusheng du yu y ge hn y cdin .

Tutti gli studenti hanno un dizionario cinese-italiano.

hn y : abbreviazione di ""("Hny Ydl y") yu : "avere" c : "parola" cdin : "dizionario di parole" zdin : "dizionario di caratteri". Riporta solo il significato dei singoli caratteri, ma
non quello delle parole composte.

I DIMOSTRATIVI

zh : "questo"

n / ni : "quello"

Si usano come in italiano.

Zh ling bn sh Questi due libri.

Un dimostrativo vuole sempre dietro di s una costruzione numerale.

(Zh sh) Questo libro. NO!


Si pu sottintendere il numero solo nel caso in cui sia il numero 1, ma il classificatore c' SEMPRE.

(Zh y bn sh) (Zh bn sh)

Questo libro

(Zh yxi sh)

(Zh xi sh)

Questi libri (numeri non precisato)

( N s wi losh) Quei 4 professori. (Zh ge rn) Quest'uomo. / Questa persona. (N zhng zhuzi) Quel tavolo. ,
m : "riso"
N sn ge rn b q Dlng , q Mln .

Quelle tre persone (quei tre uomini) non vanno a Torino, vanno a Milano

ln : "orchidea"

Mln : Milano

DETERMINANTE E DETERMINATO: LA PARTICELLA

(de)

(W mma) : Mia mamma (T pngyou) : Il suo amico / La sua amica

Tutti i determinanti stanno a sinistra di ci che determinato. In alcuni casi. per, il determinante ha bisogno di un "gancio" per attaccarsi al determinato: quando ci sono pi determinanti o quando il determinante composto da tanti caratteri, infatti, si usa la particella (de). Questa ha tono neutro in quanto una parola vuota, e da sole non ha alcun significato. Alla sua destra c' il sostantivo che determinato da ci che la precede.
Determinante determinato


Dlng de bwgun hn du .

I musei di Torino sono molto numerosi. gun : "stanza"

b : "abbondante" w : "cosa" bwgun : "museo"


ALCUNE ECCEZIONI

La particella non si usa: nelle costruzioni numerali; con possessivi costituiti dai pronomi personali, ma sono nei casi in cui il rapporto di possesso sempre valido. con gli aggettivi dimostrativi. Esempio:

W ynjing T bba

I miei occhi. Suo padre.

Si usa invece per oggetti posseduti temporaneamente, cio quando il rapporto di possesso pu essere

sciolto.

Xusheng de cdin Il dizionario dello studente.

Nota: Per il rapporto di amicizia, la particella considerato l'amico. d : "grande"

pu essere usata oppure no, a seconda di come

xu : "studio" Dxu : "Universit

Dlng Dxu Universit degli Studi di Torino Dlng de Dxu


unUniversit di Torino (Universit degli Studi oppure Politecnico, in generale) 08 11 2011

shngq : "arrabiarsi" , "offendersi" shng : "dare vita" q : "aria" (che si respira) , "arrabbiarsi"
DETERMINAZIONE NOMINALE
Come gi detto, i determinanti nominali precedono sempre il nome cui si riferiscono. Tra determinante e determinato pu essere necessario mettere la particella (de). Chiamando X il determinante e il determinato, si possono quindi avere le seguenti situazioni: 1) X Y 2) X

La particella non si usa quando tra i due elementi c' un rapporto forte, mentre si usa quando tale rapporto pi labile.

(mi) E (g)
mi : "ogni" g : "ciascuno"
Mi y ge xusheng q tshgun xux Hny . Ogni studente va in biblioteca a studiare cinese.

G ge xusheng yu ling bn c din . Ogni studente ha due dizionari.

W mitin du q Dlng shngk . Io ogni giorno vado a Torino a fare lezione. QUANDO NON USARE LA PARTICELLA

Con pronomi personali seguiti da nomi comuni di persona o parti del corpo.

T pngyou : Il suo amico / La sua amica

N zuba : La tua bocca


Con materiale + oggetto

Mtou zhuzi : Tavolo di legno Bli png : Bottiglia di vetro


Quando determinante e determinato formano una nuova unit semantica.

Zhnggu ynhng : Banca di Cina Zhnggu ynhng : Le banche cinesi / Una banca cinese
yn : "argento"

hng : "mestiere, affare" QUANDO USARE LA PARTICELLA


Con complementi di specificazione o di possesso Ln s de yfu : Vestito/i blu - Vestito/i di colore blu


ln : blu

s : colore

Shnghi de dxu : Le universit di Shanghai Zh wi losh de xusheng . Gli studenti di questo professore.
Con determinanti formati da 2 o pi caratteri

Hn goxng de hizimen kn dinsh .


Il determinante pu essere formato da: sostantivi I bambini felici guardano la televisione.

mma : "mamma"

jijie : "sorella maggiore"

aggettivi

H n go de xusheng du d lnqi . Tutti gli studenti molto alti giocano a pallacanestro.

d : "battere" , "giocare" ln : "cesto" intere frasi

qi : "palla

lnqi : "pallacanestro"

W kn de sh hn yu ysi . Il libro che leggo molto interessante. (I libri che leggo sono molto interessanti.)

Senza

la frase diventa:
LE FRASI RELATIVE

W kn sh hn yu ysi .Io leggo libri molto interessanti.


In italiano, la costruzione con le frasi relative : SOSTANTIVO + che + FRASE RELATIVA mentre in cinese diventa: FRASE RELATIVA +

+ SOSTANTIVO

W ch de pnggu . Le mele che mangio.


W ch pnggu Io mangio le mele.

W ch de pnggu hn hoch . Le mele che ho mangiato sono buone.

hoch : "buono da mangiare" hoh : "buono da bere" hokn : "bello da vedere"

W kn Zhng losh gi w de sh . Io leggo il libro che mi ha dato il professor Zhang. Costruzione : Io leggo Zhang professore ha dato a me

libro.

gi : dare

?
Xux Hny de xusheng du zi zhl ma ? Costruzione: Studiano cinese Tutti gli studenti che studiano cinese sono qui?

studenti tutti sono qui ?

09 11 2011 ESERCIZIO: Traduci in cinese:


1) La cena che ha preparato la mamma molto buona

zu : "fare" (preparare pranzo, cena, ...)

zu : "fare" (compiti, esercizi, ...) 2) Oggi vado in biblioteca a leggere il libro che ho comprato ieri. 3) Oggi vado in biblioteca a leggere il libro che tu hai comprato ieri. 4) I vestiti nuovi della tua amica cinese. xn : "nuovo" 5) Il dizionario italiano-cinese di tua mamma.

Mma zu de wnfn hn hoch . 2) ()


1) Jntinw q tshgun kn (w) zutin mi de sh. 3) Jntin w q tshgun kn n zutin mi de sh. 4)

()N (de) Zhnggu pngyou de xn yfu. 5) N mma de Y Hn cdin.


I GIORNI DELLA SETTIMANA

xng : "stella"

q : "periodo di tempo"

xngq : "settimana"

I nomi dei giorni della settimana fino a Sabato si formano con

(xngq) seguito dai numeri da 1 a 6:


Xngq'r : "Marted" Xngqs : "Gioved"

Xngqy : "Luned" Xngqsn : "Mercoled"

Xngqy : "Venerd" Xngqli : "Sabato Per la domenica non si usa il numero 7 ma la parola "giorno": Xngqr / Xngqtin : "Domenica" La scelta di una forma piuttosto che l'altra del tutto arbitraria.

I DIMOSTRATIVI

zh / zhi : "questo" (per frasi di presentazione)

+ classificatore + nome ? Leggi questo libro o (leggi) quello?


Quando c' un nome ci va anche il classificatore: N kn zh bn sh hishi kn n bn?

?
N mi zh bn sh hishi mi n bn cdin ? Compri questo libro o (compri) quel dizionario? (Io) compro quello (dizionario).

() () (W) mi n bn (cdin) .

N de pngyou zi zhl . Il tuo amico qui. N de pngyou zi w zhl .


Il tuo amico da me. (Letteralmente: "qui da me.")

, ?
Mngtin w q Ml nli ch wnfn , n ne ? Domani vado a cena da Mali, e tu? Letteralmente: Domani io vado laggi da Mali a mangiare cena, e tu?

I LOCALIZZATORI
In cinese i localizzatori sono considerati dei sostantivi. Esempi: Sul tavolo : "Sul sopra del tavolo" Il libro sul tavolo : "Il libro sul sopra del tavolo"

Zhngwn sh , Y Hn cdin du zi zhuzi shng . I libri di cinese e il dizionario italiano-cinese sono tutti sul tavolo.

Zhngwn sh , Y Hn cdin du zi ji . I libri di cinese e il dizionario italiano-cinese sono tutti a casa.

zhuzi : tavolo : virgola a goccia, usata per separare parole che fanno parte di un elenco, e non per
separare due frasi.

N de yfu zi yzi shng .


yzi : sedia

I tuoi vistiti sono sulla sedia.

14 - 11 2011 ESERCIZIO: Traduci in cinese: 1) La biblioteca dietro al nostro dormitorio.

ssh : "dormitorio" 2) Il gatto sotto al tavolo mo : "gatto" 3) Il mio dizionario cinese-italiano sullo scaffale a destra della finestra.

shji : "scaffale" (

sh : "libro" ji : "sostegno")

chunghu : "finestra"

1) Tshgun zi wmen (de) ssh de humian .

()

Mo zi zhuzi xi . 3)
2) W de Hn Y cdin zi chunghu yubin de shji shng . Letteralmente: Io cinese-italiano dizionario destra finestra scaffale sopra.

VARIANTI LUNGHE : I PUNTI CARDINALI (vedere tabella pag. 45, ultime 4 righe)
Le prime tre varianti indicano un punto esterno allarea di cui si sta parlando, ma luso di una piuttosto che unaltra arbitrario. Esempio:

Yunn zi Zhnggu de nnbian .


Il Vietnam a sud della Cina (ma il Vietnam FUORI dalla Cina)

Esempio:

Yunn : "Vietnam" (parola fonetica)

Le ultime due varianti determinano invece un'area geografica interna a quella di cui si parla.

Gungzhu zi Zhnggu de nnb .


Canton nel sud della Cina. (ma Canton IN Cina)

Gungzhu : "Canton"

Xusheng ssh zi tshgun h tychng de zhngjin . Il dormitorio degli studenti tra la biblioteca e il campo sportivo.

tychng : "campo sportivo" h : "e" (congiunzione)

zhngjin : "tra, in mezzo"

Nota: I localizzatori si possono usare anche da soli, ma SOLO nelle varianti lunghe

,
W de yfu zi zubian , n de zi yubian . I miei vestiti sono a sinistra, i tuoi (sono) a destra.

COSTRUZIONI DI ESISTENZA

zi

Verbo transitivo. Risponde a domande del tipo "Dov' il libro?"

yu , sh Il secondo meno usato del primo, ma antrambi rispondono a domande del tipo "Cosa c' sul tavolo?"

tuttavia, a differenza di , indica un'esistenza assoluta: una risposta del tipo "Sul tavolo c' il libro" in cui usato il verbo sta a significare che sul tavolo c' SOLO
Il verbo il libro.

Il mio libro sul tavolo. Sul tavolo c' il mio libro.


Zhuzi shng sh w de sh .

W de sh zi zhuzi shng .

Zhuzi shng yu w de sh .

Sul tavolo c' il mio libro. (E NIENT'ALTRO!) (yu) pu significare anche "avere", ma nelle frasi in cui seguito da un luogo significa sicuramente "esserci". Si nega solo con (mi) e non con (b).
Nota: Il verbo

,
Lei non ha soldi, e nemmeno io (ne ho). T mi yu qin , w y mi yu .

Zhl mi yu yzi

Qui non ci sono sedie.

b : Classificatore per le sedie. Vuol dire anche "impugnare".

SPECIFICARE IL LUOGO E IL SOGGETTO: ALCUNI ESEMPI.

Qui ci sono degli studenti che leggono.

Zhl yu xusheng kn sh . Il luogo gi specificato dal contesto, e viene ripreso semplicemente con qui. Yu xusheng kn sh . Ci sono degli studenti che leggono. Qui il luogo non specificato in quanto semplicemente non viene detto.

Ci sono tre studenti che leggono.

Yu sn ge xusheng kn sh . Il soggetto non specificato, non sono persone di cui si gi parlato nel contesto (sono tre studenti generici).

sposta il soggetto in seconda posizione, quindi questo non pi il tema della frase.
Xusheng kn sh . Gli studenti leggono. Il soggetto in questo caso in posizione di tema, quindi un soggetto conosciuto e di cui si gi parlato.

COMPLEMENTO DI STATO IN LUOGO

Mma zi ji . La mamma a casa. Mma zi ji xixi La mamma si riposa a casa.


Nella seconda frase

non pi " a casa" ma diventato il complemento di stato in luogo

"a casa". , che finora abbiamo visto solo come verbo, anche la preposizione che introduce questo complemento. In cinese tutte le preposizioni sono anche dei verbi, o comunque lo erano in origine.

T zi ynhng gngzu . Lei lavora in banca. ynhng : banca


15 - 11 - 2011
ESERCIZIO: Traduci in cinese: 1) Gioved pomeriggio tutti gli studenti fanno taiji nel campo sportivo.

tijqun : "ginnastica taiji a mani nude" qun : "pugno" d tijqun : "fare taiji"
2) Ogni gioved pomeriggio gli studenti fanno taiji nel campo sportivo. 3) Il mio amico francese mangia riso fritto nel ristorante cinese dietro l'universit. 1) Xngqs xiw xusheng du zi tychng d tijqun .

()
GRUPPI PREPOSIZIONALI (GP)

2) Xusheng mi y ge xngqs xiw zi tychng d tijqun .

3) W (de) Fgu pngyou zi dxu hubian de Zhnggu fngun ch chofn .

Sono costituiti da una preposizione seguita dal nome. Stanno tra soggetto e verbo, e sono usati per tradurre tutti i complementi indiretti. S + GP + V + O PREPOSIZIONI DI LUOGO

zi : "a". Introduce il complemento di moto a luogo.

wng : "verso, in direzione di". Introduce il complemento di moto verso luogo, che per in cinese usato pi raramente che in italiano. Serve per indicare la direzione, mentre molti dei complementi che in italiano reggono il complemento di moto a luogo in cinese sono transitivi.

T wng nn zu . Lei cammina verso sud. zu : "camminare". Il suo complemento oggetto (l), "strada". Vedremo in seguito che
vuol dire anche "andarsene".

cng : "da". Introduce il complemento di moto da luogo. Lui prende tre riviste da sopra lo scaffale.
T cng shji shng n sn ben zzh .

n : prendere zzh : "rivista" () (Q) yuj cng zhr wng nn zu .


Per (andare) all'ufficio postale, da qui vai verso sud.

yuj : "ufficio postale" yu : "posta, corrispondenza" j : "ufficio"


Nota: L'orientamento con i punti cardinali molto usato, quindi pi probabile sentirsi dire frasi tipo "Vai verso nord" che non "Gira a destra".

l : "da, rispetto". Si traduce allo stesso modo di ma si usa solo per indicare la distanza tra due punti; non esiste una preposizione analoga in italiano.

Casa tua non distante dalla stazione ferroviaria.


N de ji l huchzhn b yun .

yun : "distante" huchzhn : "stazione ferroviaria" huch : "treno" zhn : "stazione" (in generale per tram, taxi, bus, ...) La stazione ferroviaria non distante da casa tua.
Huchzhn l n de ji b yun .

... cng do: "da ... a" (sia nello spazio che nel tempo)
Wmen cng Xngqy do Xngqw du yu k . Noi da luned a venerd abbiamo lezione.

mitin du : "tutti i giorni"

COMPLEMENTO DI TERMINE

gi : "a". Introduce il complemento di termine. Quando non c' un altro verbo significa "dare".

Ti telefono oggi pomeriggio.


Jntin xiw w gi n d dinhu .

W gi n xi y fng xn .
fng : classificatore per le buste

Ti scrivo una lettera.

xn : "lettera"

W gi t ling bn sh . Le ho dato due libri. IL COMPLEMENTO DI TERMINE CON (gosu) E (shu)


Questi due verbi sono sinonimi, ma la costruzione della frase cambia.

gosu : "informare" (verbo dativo) shu : "dire, informare" (verbo non dativo). Il suo complemento oggetto (hu),
"parola". Il primo verbo vuole il complemento di termine, il secondo no.

T gi w shu mma b zi ji. Lei mi ha detto che la mamma non a casa

T gosu w mma b zi ji . mi ha detto che la mamma non a casa

... NO!! La costruzione :


COMPLEMENTI DI MEZZO

zu : "sedersi" (in treno, eareo, auto, tram, ...ma solo se si passeggeri) q : "mettersi a cavalcioni" (in moto, in bicicletta, a cavallo, ...) ki : "guidare"

Io ogni giorno vado a lezione in bicicletta.


W mi tin du q zxngch q shngk .

z : "andare" xng : "da solo, da s" zxngch : "biciletta". Letteralmente "veicolo che va da solo".

Nmen zu huch q Lum . Voi andate a Roma in treno. (Letteralmente: "Vi sedete sul treno e andate a Roma") Lum : Roma (parola fonetica)

Oggi pap va al lavoro in macchina.


Bba jntin ki ch shngbn .

bn : lavoro, turno di lavoro , classe(intesa come gruppo di persone) shngbn : andare al lavoro , iniziare il turno di lavoro : "guida la macchina". In questo caso non diciamo "automobile" ma semplicemente
"veicolo" perch ovvio che il mezzo guidato un'auto (non pu essere n un pullman, n u treno n altro). Se fosse stata una bicicletta o una moto avremmo usato il verbo

(q).

16 11 2011

Mngtin wmen zu huch q Mln mi dngxi . Domani andiamo a Milano a fare spese in treno.

COMPLEMENTI DI MEZZO

yng : "usare" Ci sono complementi di mezzo che non coinvolgono mezzi di trasporto (con il martello, con le bacchette, ...). Per questi si usa il verbo


kuizi : bacchette

Zhnggurn yng kuizi chfn . I cinesi mangiano con le bacchette (Letteralmente : "Usano le bacchette per mangiare")

COMPLEMENTO DI COMPAGNIA
Come tutti gli altri complementi, anche quello di compagnia si colloca tra il soggetto e il verbo; sta pi vicino al soggetto rispetto agli altri complementi perch pi legato ad esso. Al contrario, per esempio, il complemento di mezzo pi legato al verbo che non al soggetto, quindi tende a stare pi a destra.

gn h : "con", "e" L'uso dell'una piuttosto che dell'altra per rendere il complemento di compagnia indifferente. Tuttavia, la prima introduce esclusivamente il complemento di compagnia, mentre la seconda pu anche essere una congiunzione. Esempio: Per frasi tipo "le mele e le pere" o "le camicie e le gonne" posso usare solo

, ma non .

Nota:

unisce solo due nomi, ma mai due frasi (con due verbi).

Io e la mamma andiamo in citt a fare compere.


W h mma jn chng mi dngxi .

Dire

chng : "citt" jnchng : "andare in citt" (Letteralmente: "entrare in citt"). Si usa il verbo entrare in quanto un tempo le citt cinesi (ma non solo quelle, ovviamente) erano cinte da mura, quindi si entrava attraverso dei cancelli.

al posto di yq : "insieme"

SBAGLIATO!!

W h mma yq jn chng mi dngxi


Io e la mamma andiamo insieme in citt a fare compere.

Lei va a vedere un film con gli amici.


T gn pngyoumen yq q kn dinyng .

Lei va al cinema un film con gli amici.


T gn pngyoumen yq q dinyngyun .

dinyngyun : cinema

COSTRUZIONI VERBALI COMPLESSE


La frase fatta all'inizio della lezione un esempio di costruzione verbale complessa in quanto ci sono tre verbi.

Mngtin wmen zu fij q Lum kihu . Domani andiamo a Roma in aereo per fare una riunione.

ki : "aprire", "accendere"

hu : "riunione"

VERBI CAUSATIVI (COSTRUZIONI TELESCOPICHE)

qng : "invitare" , "pregare" (ma non nel senso di dire una preghiera) W qng n ch fn . Ti invito a mangiare. In questa frase ci sono due verbi, e . Il pronome complemento oggetto del primo
verbo ma soggetto del secondo: questa costruzione detta telescopica. Nota: Anche nella costruzione con i verbi in serie ci sono due verbi, ma hanno lo stesso soggetto.

W q Mln mi dngxi Io vado a Milano a fare spese. In questo caso IO vado a Milano e IO faccio spese.

qngjn : "Prego, entri!" / "Prego entrate!" qngzu : "Prego si sieda!" / "Prego sedetevi!" qng hch : "Prego beva del t!" / "Prego bevete del t!"
bngzh : "aiutare". Anche da solo, ciascuno di questi due caratteri significa "aiutare".

W bngzh mma zu fn . Aiuto la mamma a cucinare.

rng : "far s che" , "dare il permesso" (molto meno gentile di ) W rng t q mi dngxi.
Io faccio s che lei vada a far la spesa (La mando a far la spesa, quasi la costringo)

Bba b rng w q dinyngyun . Pap non mi lascia andare al cinema. (non mi d il permesso)

Xngqr wmen de ydl pngyou qng wmen q tmen nli ch wfn .


Domenica le nostre amiche italiane ci hanno invitati ad andare da loro a pranzo. Questa frase, in un certo senso, ambigua, in quanto non chiaro se l'invito stato fatto domenica o se il pranzo previsto per domenica. Si chiarisce nel contesto.

Wmen de ydl pngyou qng wmen xngqr q tmen nli ch wfn .


Le nostre amiche italiane ci hanno invitati ad andare domenica da loro a pranzo. In questo secondo caso invece chiaro che il pranzo previsto per domenica, in quanto

colloca nel tempo l'azione che segue, non quella che precede.
LOCALIZZATORI NEL TEMPO
La costruzione : TEMPO +

(y) + LOCALIZZATORE

I bambini sotto i 6 anni non vanno a scuola.


Li su yxi de hizi b shngxu .

shngxu : "andare a scuola" . Non nel senso di recarsi fisicamente a scuola ma nel senso di essere in et scolastica.

3 mesi fa non la conoscevo.


Sn gyu yqin w b rnshi t .

rnshi : "conoscere" y shng : "al di sopra di" y xi : "al di sotto di"

y qin : "prima di" y hu : "dopo di"

T q Zhnggu yqin kish xux Hny . Prima di andare in Cina lei ha iniziato a studiare cinese. Nota: I localizzatori temporali NON APRONO LA FRASE TEMPORALE MA LA CHIUDONO!!

Y ge xngq yhu w q Xing Gng kihu . Tra una settimana vado ad Hong Kong per una riunione.

Xing Gng : "Hong Kong" (Si pronuncia Hong Kong in dialetto cantonese)

Shng k yqin w q mi dngxi .


Prima di andare a lezione vado a fare la spesa.

Yhu qng nmen zhy shngdio h fyn . Per favore, in seguito fate attenzione ai toni e alla pronuncia.

shngdio : tono , melodia

fyn : pronuncia

Quando non c' il soggetto,

si rende in italiano con "per favore".

Wnfn yhu wmen q kn t . Dopo cena andiamo a trovarlo.

Mi shugu y hu w q ninai nli ch fn . Dopo aver comprato la frutta vado a mangiare dalla nonna.

22 - 11 - 2011 AVVERBI DI CONGIUNZIONE


Questi avverbi sono anche usati per creare un legame logico tra la frase principale e la subordinata temporale.

ji : "gi" , "subito" L'azione si verifica prima di quando ci si aspettasse. ci : "soltanto" , "soltanto quando"

Sottolinea un ritardo nel tempo rispetto alle aspettative (al contrario di ). Se collega due frasi significa che la seconda azione si verificher solo dopo che la prima si sar conclusa con una certa fatica. Nota: In italiano usiamo "soltanto" in molti contesti, mentre l'avverbio legato solo al tempo.

T b din ji nng do . Lui riesce ad arrivare (pu arrivare) gi alle 8. (Per esempio era previsto che arrivasse alle 9) T b din ci nng do . Lui riesce ad arrivare solo alle 8. (Per esempio era previsto che arrivasse alle 7) nng : "potere" , "riuscire a"

do : "arrivare"


zo : "presto"

W zo ji zh dao zh jin sh . Lo sapevo gi da tempo (Letteralmente: Io da tempo gi sapevo questo fatto.)

zoshang : "mattina presto"

W zutin ci zh dao zh jin sh .


Sono venuta a saperlo solo ieri. (Letteralmente: "Io ieri soltanto ho saputo questo fatto.)

T cngxio ji xhuan kn sh .
Lei ama leggere sin da piccola (Letteralmente: "A lei da piccola gi piace leggere libri.")

xhuan : amare , essere appassionati di

a) Dopo mangiato vado (subito) a trovarlo.

W chfn yhu ji q kn t .

b) T mi Hn Y cdin yhu ci li w zhr . Solo dopo aver comprato il dizionario italiano cinese lui venuto da me. Essendo avverbi, e si attaccano al verbo, precedendolo. Le frasi a) e b) iniziano con il soggetto, ma possibile iniziare anche con il verbo. frase temporale frase principale


frase temporale frase principale

FRASI TEMPORALI : DUE AZIONI SIMULTANEE

...

...de shhou : "Quando..." , "Nel momento in cui..." . Non apre la frase temporale ma la chiude. SUBORDINATA TEMPORALE + frase temporale

+ FRASE PRINCIPALE

frase principale

,
Zutin wqtshgun de shhou , t b zi . Quando ieri sono andata in biblioteca, lui non c'era. frase temporale frase principale


Zutin tbzi de shhou wqtshgun . Ieri sono andata in biblioteca quando lui non c'era. Le subordinate temporali precedono sempre la frase principale, e le congiunzioni temporali non aprono mai la subordinata ma la chiudono.

Shngkyqin wynggi qmi dngxi . Prima di andare a lezione devo andare a fare la spesa.

Xik yhu wji qsnb.


Dopo la lezione vado a passeggio.

sn : "spargere" , "disseminare" b : "passo/i" snb : "passeggiare"


Qunian t q Bijng de shihou tinqihn lng . Quando l'anno scorso lei andata a Pechino faceva molto freddo. (Letteralmente: "il tempo era molto freddo")

tinq : "tempo atmosferico"


"DA..." NEL TEMPO

lng : "freddo"

... cng ... kish : "da..." , "a partire da..." ... cng ... q : "da..." , "a partire da..." kish : "iniziare" q : "partire" , "alzarsi"
Non ci sono differenze tra le due forme, e la scelta arbitraria. Entrambe si collocano tra il soggetto e il verbo.


Wpngyou cng shng ge yuzi Zhngguynhng xg gngzu. Il mio amico lavora alla Banca di Cina dal mese scorso.

shng ge yu : "il mese scorso" xi ge yu : "il mese prossimo" shng ge xngq : "la settimana scorsa" xi ge xngq : "la settimana prossima" .
Wmen cng Shyusn rkishxuxHny. Noi studiamo / studieremo cinese dal 3 Ottobre. Questa frase ambigua in quanto non si capisce se abbiamo cominciato a studiare cinese lo scorso 3 Ottobre o se cominceremo il prossimo 3 Ottobre, ma solitamente viene interpretata al passato.

Wmen cngshng ge Shyu sn r kish xux Hny Noi studiamo cinese dallo scorso 3 Ottobre.

Wmen cng xige Shyu sn r kish xux Hny. QUANDO ... ? Noi studieremo cinese dal 3 Ottobre.

... ?Shnme shhou ... ? : "Quando ... ?" Shnme : "che" , "che cosa" shhou : "momento"

sostituisce un complemento di tempo, quindi come tale pu stare all'inizio della frase
(in posizione di tema) oppure tra il soggetto e il verbo

?
Shnme shhou nq tshgun ? Quando vai in biblioteca?

?
Nshnme shhou q tshgun ? Quando vai in biblioteca? Risposta : 1

) Mingtin q. Ci vado domani.


Xi k yhu ji q . Ci vado subito dopo la lezione.

2)

In entrambi i casi soggetto e luogo sono sottintesi. Le risposte complete sarebbero:

2)
1)

? T shme shou huji ? Quando torna a casa? Wnshng jidin ci huji . Torna (a casa) solo stasera alla 9.
COME ... ?

... ? znme ... ? : "come ... ?" , "Con che mezzo ... ?" ? N znme q Mln ? Come vai a Milano? Risposta : Zuhuchq . Ci vado in treno.
Di nuovo, soggetto e luogo sono sottintesi perch sono ovvi.

, ? Zhe ge z, znme xi ?
Zheyang xi .

Questo carattere come si scrive?

Si scrive cos. (e lo faccio vedere)

... ? ... znme yng ? : "Come va?" , "Che ne pensi di ... ? ? N znme yng ? Come va? , Come te la passi? Risposta :Hn ho. Tutto bene. ? N jin sh znme yng ? Quella faccenda com' andata a finire? ? Mngtin n gn shu q shn shng huxu ?
Domani con chi vai in montagna a sciare?

q shn shng : "andare in montagna" (Letteralmente "andare sulla montagna") hu : "scivolare" xu : "neve" huxu : "sciare" W gn w pngyou q . Ci vado col mio amico.
23 - 11 2011
ESERCIZIO : Traduci in cinese per il 28 - 11 - 2011 : 1) Non so se domani vado a Venezia o a Parigi.

Wins : "Venezia" Bl : "Parigi"


2) Come vai a Roma? In treno o in aereo? Non mi piace prendere l'aereo, ci vado in treno. 3) Questa sera con chi vai al cinema? Ci vado con i miei compagni di scuola dopo le lezioni. 4) Dov'il libro che mi ha regalato la mamma? Sul tavolo accanto alla finestra. 5) Dopo aver fatto la spesa vado a cena da Mario.

Shji shng de cdin sh shu de ? Sh w de .

Di chi il dizionario sullo scaffale? mio.

... ?shnme ... ? : "che ... ?" , "che cosa ... ?". Pu sostituire:
un nome:

? N ch shnme ? Cosa mangi?


un'intera frase:

? N de pngyou zutin wnshang zu shnme ?


La tua amica cosa ha fatto ieri sera?

Tgn wyqqkn dinyng . Lei venuta con me al cinema . un aggettivo:

1 ? 2 ?

N kn shnme sh ? N kn nbn sh?

Nota: vuole dietro di s la costruzione numerale con il classificatore, no. Queste due frasi, inoltre, hanno lo stesso significato ma le uso in contesti diversi. 1) Non ho la minima idea di cosa la persona a cui lo chiedo stia leggendo.Per esempio sto entrando in una stanza e vedo una persona che legge: faccio una domanda tanto per aprire un discorso. 2) Presumo che la persona a cui rivolgo la domanda stia leggendo un libro che fa parte di un gruppo che conosco. Per esempio vedo in una stanza 5 persone con 5 o 6 libri su un tavolo. Una di loro sta leggendo, e chiedo quale libro legge tra quelli che vedo.

? Nling qch ho ? Quale macchina va bene? Zh ling qch ho . Questa va bene,


Che libro leggi?

ling : classificatore per i veicoli.


"PERCH" NELLE DOMANDE E NELLE RISPOSTE

... ? wishnme ... ?: "Perch ... ?" Questa la forma usata nelle domande. Pu stare in
posizione di tema oppure tra soggetto e verbo, ma MAI dopo il verbo.

ynwi : "perch" . Si usa nelle risposte. ? Perchoggi non vai al lavoro?


N wishnme jn tin bqshngbn ?

Ynwi w b shfu . Perch non sto tanto bene. shfu : "bene" , "stare bene"

b shfu : "stare male" . Indica un leggero malessere, ma non malattie gravi. ? N zi nr xux Zhngwn ? Dove studi cinese? () Studio cinese all'Universit di Torino.
(W) zi Dlng dxhuxux Zhngwn . QUANTI ... ?

j : "quanti" dusho : "quanti"


La prima forma usata per chiedere una quantitstimata intorno alla decina, mentre per la seconda non ci sono limiti di numero. Esempio: Per chiedere l'ora o per sapere letdi un bambino uso l'et ad una persona anziana uso

mentre per chiedere

? Xinzi jdin ? Che ore sono? Xinzi wdin bn . Sono le 5.30. ?


Lei quanti dizionari italiano - cinese ha? Tyu jbn Hn Y cdin ?

(S bn) Quattro. ? Zh bn sh dusho qin ? Questo libro quanto costa? Risposte 1) Ershs yun. 24 yuan. 2) Ershs kui qin. 24 monete. (24 unit) Nota: Nel primo caso lo (yun) la moneta cinese, mentre la seconda risposta non fa riferimento
ad una valuta in particolare, ma semplicemente a quella locale: negli USA sono 24 $, in Italianegli anni 90 sarebbero state 24 e via dicendo... Nota: LA MONETA UFFICIALE CINESE La moneta ufficiale della Repubblica Popolare Cinese il (rnmnb), ossia letteralmente la valuta del popolo. Viene chiamato cosper esempio per esprimere il tasso di cambio sui giornali.

rnmn : popolo b : valuta


Nella lingua parlata, oppure per esporre i prezzi in un qualunque negozio, si parla invece di (yuan).Uno

(yu), assolutamente equivalente ad un (rnmnb), si divide in dieci (mo), ciascuno dei quali a sua volta diviso in dieci (fn).Uno (yuan)
vale circa 0,11 .

? N de bn yu dusho xusheng ?
Nella tua classe quanti studenti ci sono?

bn : "classe" , inteso come gruppo di persone


AUSILIARI MODALI

jiosh : "classe" , inteso come aula.

xing : "volere" , "avere intenzione di" Domani vado a Pechino. Domani ho intenzione di andare a Pechino.
Nota:L'ausiliare si carica sia della negazione sia dell'interrogazione.

. Domani non ho intenzione di andare a Pechino. ? ? ?


.
AUSILIARI DI POSSIBILIT

Domani hai intenzione di andare a Pechino?

nng : "potere" ky : "potere" Si usano in contesti diversi. indica una possibilit che dipende dal soggetto, mentre indica una possibilit oggettiva (un permesso o un divieto) ,
Jntin ti mng , w bnng qtychng t zqi . Oggi sono molto impegnato, non posso andare al campo sportivo a giocare a calcio.

ti : "molto" mng : "essere impegnato" t mng : "essere molto impegnato" t : "tirare calci" , "calciare" z : "piede" qi : "pallone" , "palla" zqi : "calcio" , "football" t zqi : "giocare a calcio"

?Qui si pufumare? No.


Zhl kychuyn ma ? B ky .

chu : "aspirare" yn : "fumo" , "sigaretta" chuyn : "fumare"


Questa frase poteva anche essere costruita come segue:

? 2) ? hu : "potere" , "sapere". Esprime possibilitdi fare qualcosa nel senso di esserne capaci oppure no,
1) ma puanche esprimere un futuro incerto.

W hu shu Hn y So parlare cinese. ? Nhu yuyng ma ? Sai nuotare?


yuyng : "nuotare" ? T mingtin hu b hu lai ? Domani lui verr? Mngtin hu xiy . Domani potrebbe piovere. xi y : "piovere" xi : "scendere" y : "pioggia"
IL TEMPO ATMOSFERICO ,

(tinq)

Come in italiano, i verbi che indicano il tempo atmosferico (piovere, nevicare, grandinare, ...) sono impersonali.

(xi) , "scendere" , seguito da "pioggia", "neve", ... ? Jntin tinqznmeyang ? Oggi che tempo fa?
Si formano con il verbo

AUSILIARI DI NECESSIT

yo : "dovere" ynggi : "dovere" yngdng : "dovere" esprime una necessit oggettiva (un comando o un divieto), mentre e esprimono
una necessit che dipende dal soggetto ( necessario che io faccia una certa cosa perch mi sento in dovere di farlo o perch un bene, ma non ci sono obblighi oggettivi). L'uso di arbitrario.

o di del tutto

Hizimen zi jioshl byo tnhu .


I bambini in classe non devono chiacchierare.

tnhu : parlare
Nota: Metto dietro al complemento di luogo per sottolineare che in quel posto vengono fatte cose strane, fuori dalla norma (come giocare a calcio in cucina, pattinare in salotto, ...)

,T jntin b shfu , w ynggi bng zh t .


Lei oggi non sta bene, la devo aiutare.

28 - 11 2011
Correzione esercizi del 23 - 11 - 2011 :

1. ()
In questa frase la subordinata un'interrogativa indiretta.

Wins : "Venezia" Bl : "Parigi" 2. , ()? , Se nella risposta avessimo scritto al posto di , invece di non mi piace prendere laereo avrebbe voluto dire non mi piace andarci
(a Roma) in aereo.

3. ?
tngxu : "compagni di scuola" 4. ? () sng : "regalare" , "offrire" chunghu : "finestra" 5. Mario
AUSILIARI DI INTENZIONALIT

xing : "avere intenzione di" yo : "dovere" , "volere" (esprime una volontmolto forte). Esprime anche un futuro incerto.
Mngtin w b xing ki ch shngbn .

Domani non ho intenzione di andare al lavoro in macchina.

Jntin wnshang w yo q tng ynyu .


Questa sera voglio andare ad ascoltare della musica.

tng : "sentire" , "ascoltare" ynyu : "musica" Wmngtin yo qkn dinyng .


Domani voglio andare al cinema. / Domani probabilmente andr al cinema. La scelta di una traduzione piuttosto che l'altra dipende dal contesto, ma in una frase isolata come questa sono giuste entrambe.

N yo nsh chyo . Devi prendere le medicine puntualmente. nsh : "puntualmente" yo : "medicine" N b yo gosu tzh jin sh.
Non devi dirglielo. (Letteralmente: Non devi informare lui di questo fatto.)

: AUSILIARE O TRANSITIVO
Il verbo transitivo

pu essere un ausiliare, ma anche un verbo transitivo.

Wyoy ge pnggu. Voglio una mela.


Transitivo

W b yo y ge pnggu. Non voglio una mela.


ausiliare

Wyochyge pnggu . Voglio mangiare una mela.


Per rendere negativa quest'ultima frase uso ausiliare

e non ,

perch altrimenti esprimerebbe un divieto.

W b xing chyge pnggu. Non voglio mangiare una mela.


Alla forma positiva divieto.

ha molti significati, mentre alla forma negativa ha il solo significato di imporre un


Mngtin hu xiw.

/ Domani forse piover.


Mngtin yo xiw. /

esprime un futuro probabile (molto pi probabile di ). Di nuovo, per, non posso formare la forma negativa mantenendo il verbo perch esprimerebbe un divieto: uso .

Mngtin bhu xiw. Domani forse non piover.


LE PARTICELLE MODALI
Le particelle modali sono prive di tono e sono parole vuote (prive di significato, hanno solo una funzione grammaticale). Si trovano sempre al fondo della frase. Finora abbiamo visto:

ma : particella interrogativa. 2) ne : particella interrogativa, sostituisce l'intera domanda.


1)

LA PARTICELLA ESORTATIVA

(ba)

Dalla frase un tono esortativo, quasi imperativo. Quando nella frase non c'il soggetto l'esortazione include anche chi parla.

! Zu ba! "Andiamo!" ! Qng zu ba! "Prego, accomodati!" , "Prego, accomodatevi!" ! N kn ba! "Guarda!"
LA PARTICELLA DURATIVA

(ne)

Abbiamo givisto questa particella interrogativa.

,? Wyo qshngk, nne ? Io devo andare a lezione, e tu?


Essa perha anche la funzione di indicare che l'azione espressa dal verbo sta ancora continuando.

T shujio ne . Lei dorme. (sta dormendo) shujio : "dormire" Xiy ne. Piove. (sta piovendo)
LA PARTICELLA ESCLAMATIVA
La particella esclamativa seconda dei contesti.

(a)

rafforza l'esclamazione, dandole un tono sorpreso oppure spazientito, a

?! Sul tavolo c' il mio libro? No, non c' !


Zhuzishng yu wde shma ? Miyu a ! (Risposta data con tono seccato, per esempio perch stata fatta pi volte la stessa domanda)

LA PARTICELLA

(le)

Nota: Questo carattere si legge anche lio , ma in tal caso cambia il suo significato.

lioji : "capire" , "comprendere"


Indica una situazione nuova per chi parla, oppure un cambiamento rispetto ad un dato di fatto o ad un'abitudine.

Jntin xixu. Oggi nevica. ! Xixu le! Nevica!


(Per esempio mi affaccio alla finestra credendo che ci sia il sole, ma vedo che sta nevicando)

! Jntin w mi comi le!


Oggi ho comprato le fragole. (Di solito non le compro mai)

comi : "fragole" T hn shu. Lei magra. T shu le. Lei dimagrita. (Letteralmente: diventata magra.)
29 - 11 2011 LA PARTICELLA

(le) : ALCUNE FRASI.

T bng. Lui malato. T bng. Lui si ammalato. Xinzi b din. Sono le 8. Xinzi b din le. Sono gi le 8. B xiy. Non piove. B xiy le. Non piove pi. Kren li le! arrivato un cliente!
Detto per esempio da una commessa, rivolta ad una collega, all'ingresso di un negozio.

kren : cliente , visitatore , ospite ! Chfn le! A tavola! ! W zu le! Me ne vado!

STARE PER...

(usato col significato di futuro) con al fondo della frase si ottiene "stare per". ... yo ... le / ... kuiyo ... le : "stare per kui : "velocemente" (aggettivo , verbo attributivo o avverbio) Nota: indica una maggiore imminenza rispetto a . , ! Vieni in fretta , il treno sta per partire!
Combinando Kui li , huch yo ki le !

Dngtin kuai yao lai le


dngtin : "inverno" Yo xi y le. Sta per piovere.

L'inverno sta per arrivare.

! Kuai yao ch fan le ! quasi pronto! (Stiamo per metterci a tavola)


ASPETTO DEL VERBO
In cinese non ci sono i tempi verbali, dunque il verbo non fornisce alcuna indicazione su quando si svolge l'azione. Tale indicazione puessere data con "ieri", "domani", ... Esistono poi alcune particelle che segnalano l'aspetto del verbo, ossia la fase in cui si trova la fase descritta dal verbo (in atto in questo preciso momento, conclusa, in atto in un periodo di tempo che include questo momento, ...) Nota: In italiano i tempi verbali esprimono anche l'aspetto del verbo Esempio:Mangiava. / Mangi In cinese invece questi due concetti sono slegati, ciole particelle aspettive indicano in quale fase si trova l'azione ma non la collocano nel tempo. Ci sono tre particelle aspettive fondamentali: 1)

le

2)

guo

3)

zhe

Sono particelle vuote e quindi prive di tono

Nota: La particella pu essere sia modale (ed in questo caso sta al fondo della frase) sia aspettiva (e allora si trova subito dopo il verbo). Se il verbo non ha il complemento oggetto la distinzione tra la due funzioni di sostanzialmente uguali.

non molto evidente, ma comunque le due traduzioni sarebbero

LA PARTICELLA ASPETTIVA

(le)
).

Indica l'aspetto perfettivo del verbo, ciomi dice che l'azione espressa dal verbo conclusa, attualizzata (non molto lontano dal significato della particella modale

In una frase indipendente, senza contesto, un'azione conclusa viene tradotta in italiano con un verbo al passato. Ma un'azione conclusa pu anche appartenere al futuro, in frasi tipo "Quando avr finito di mangiare andr al cinema".

W mi y jn pnggu . Compro mezzo chilo di mele.


Questa stessa frase pu appartenere tanto al passato, quanto al presente quanto al futuro.

Ieri ho comprato mezzo chilo di mele.


Zutin wmi yjn pnggu . Qui l'indicazione sul passato data, banalmente, da

.
Ho comprato mezzo chilo di mele.

Wmi le yjn pnggu.

In questo caso l'azione si sicuramente svolta nel passato, senza tuttavia specificare quando ho comprato le mele.

wn : scodella , classificatore Indica in generale un contenitore: "Un bicchiere di latte" , "una ciotola di
riso", ...

W ch ywn cho fn . Mangio una ciotola di riso fritto. Wch le ywn cho fn . Ho mangiato una ciotola di riso fritto.
Come gi detto, in una frase indipendente il verbo seguito da passato. Per poter usare la particella aspettiva essere un oggetto vuoto.

tradotto in italiano con il tempo

l'oggetto del verbo deve essere ben definito: non pu

W ch fn. Io mangio (oggetto vuoto) W ch le fn.


Dopo aver mangiato. La frase non sta in piedi da sola, e ci si aspetta che continui)

pu quindi creare una sequenza temporale subordinando un'azione all'altra. In questo caso il primo verbo seguito da , il secondo no: la seconda azione si potr realizzare solo
La particella aspettiva dopo che si sar conclusa la prima. avverbio di congiunzione, collega i due verbi

W chle fn ji q kn dinyng.
Dopo mangiato vado al cinema. Questa frase pu essere collocata tanto nel passato, quanto nel presente o nel futuro. La particella esprime soltanto un rapporto di anteriorit della prima azione rispetto alla seconda.

Quando finii di mangiare andai al cinema. Oppure Quando avr finito di mangiare andr al cinema.

Comprato mezzo chilo di mele, torno a casa.


W mi le y jn pnggu ji hu ji . Oppure: Comprato mezzo chilo di mele, tornai a casa. Comprato mezzo chilo di mele, torner a casa. Nota: Non ci sono regole molto rigide per sapere quando usare e quando no, ma ci sono alcuni casi in cui VA USATO PER FORZA e altri in cui NON DEVE ESSERE USATO.

Finito di mangiare vado al cinema. Solo dopo aver finito di mangiare vado a lezione.
QUANDO NON USARE

Quando l'azione gi collocata nel passato e l'oggetto non definito

Ieri ho comprato delle mele.


Zutin wmi pnggu. Per descrivere azioni abituali.

T mi tin b din shng k . Lui ogni giorno va a lezione alle 8.


Nota:Se una frase come questa non inserita in un contesto il verbo viene tradotto al presente. Con i verbi di stato (per definizione uno stato dura nel tempo, non si conclude).

Wzhdao zh jin sh .
Lo so. (letteralmente : "Io so questa faccenda") / Lo sapevo. / L'ho saputo. Nelle frasi relative. Quest'ultima regola non sempre vera, ma nelle frasi che vedremo quest'anno di sicuro lo sempre.

W mi de pnggu hn hoch .
Le mele che ho comprato sono molto buone.

QUANDO USARE

In una frase indipendente con oggetto definito, nel caso in cui non ci sia nessun altro elemento che collochi l'azione nel passato (azione conclusa)

Wmi le sn bn sh. Ho comprato tre libri.


In presenza di due verbi, quando la seconda azione si realizza solo dopola conclusione della prima.

quello che descrive la prima azione. T mi le shjiqchfn .


Il verbo seguito da Dopo aver comprato i libri lei va subito a mangiare.

T mi le sh ci qchfn .
Lei va a mangiare solo dopo aver comprato i libri.

NEGARE I VERBI SEGUITI DA


I verbi seguiti da

non si negano con , ma con (mi) oppure (miyu) , e nella frase negativa scompare. Si capisce che alla forma positiva c'era dal diverso tipo di negazione.
FRASI INTERROGATIVE

al fondo della frase. Nelle prime due frasi c' , nelle altre due no. ? Compri mezzo chilo di mele? ? Hai comprato mezzo chilo di mele?
Con la particella Per scelta esclusiva.

? Hai comprato mezzo chilo di mele?


LA PARTICELLA ASPETTIVA
La particella aspettiva un'esperienza particolare.

(guo)

indica che l'azione conclusa (nel passato) e che considerata come

Wch guoZhnggufn .
Ho mangiato cibo cinese. (Lo dico se per esempio era la prima volta che lo assaggiavo)

? Nq guo Zhnggu ma ? Sei mai stato in Cina?


30 - 11 2011 PARTICELLE ASPETTUALI (ASPETTIVE)
Nel verbo non ci sono indicazioni morfologiche sul tempo. Le particelle aspettuali ci dicono in che fase si trova l'azione ma non la collocano nel tempo. Sono parole vuote (quindi atone). Stanno alla destra del verbo e non possono mai essere separate da questo.

aspetto perfettivo aspetto esperienziale


? Nkn guo zhbn sh? Hai letto questo libro? W q guo Bijng .
Sono stato a Pechino. (Forse non ci ero mai stato o comunque un'esperienza fuori dal normale)

W q le Bijng .
Sono andato a Pechino. (Non un'occasione particolare, per esempio perchci vado spesso per lavoro) Per negare una frase in cui il verbo seguito da

uso , ma rimane (a differenza di )

W mi q guo Zhnggu . Non sono mai stato in Cina. ,


W mi yng guo kuizi , qng n jio w znmeyng . Non ho mai usato le bacchette, per favore insegnami ad usarle.

,
W b hu yng kuizi , qng n jio w znme yng . Non so usare le bacchette, per favore insegnami ad usarle.

INTERROGAZIONE PER SCELTA ESCLUSIVA : DUE ESEMPI

? Nq guo mi q guo Lum? Sei mai stato a Roma? ? N q le mi qLum? Sei stato a Roma?

(zhngzi) E LA PARTICELLA ASPETTIVA (zhe)


V+

+V

La particella aspettiva (zhe) indica l'aspetto durativo del verbo: l'azione in corso. Questo stesso carattere ha anche altre letture, ma cambia il significato.

(zhngzi) indica l'aspetto puntuale del verbo: l'azione in atto nel preciso istante in cui si parla,
ma ci non significa necessariamente n che fosse gi in atto prima n che continuer anche dopo.

W zu zhe. Sono seduta. W zhngzi zu. Mi siedo (adesso)


Nota: In italiano solo alcuni verbi distinguono l'aspetto durativo dall'aspetto puntuale (come nell'esempio appena visto), mentre in cinese tutti i verbi hanno questa distinzione.

T chun zhe day . Lei indossa il cappotto. (ce l'ha gi addosso) T zhengzai chun day . Lei indossa il cappotto. (lo sta indossando ora)
Nota: La prima frase descrive uno stato, mentre la seconda descrive unazione.

chun : "indossare" dy : "cappotto"

Chun zhe dy de nhizi hn pioliang .


La bambina che indossa il cappotto (con addosso il cappotto) molto bella.

Zhngzi chun dy de nhizi hn pioliang .


La bambina che sta indossando il cappotto molto bella.

pioliang : "bello / a" nhizi : "bambina" , "ragazzina" gniang : "ragazza" nnhizi : "bambino" , "ragazzino"
NEGARE I VERBI ACCOMPAGNATI DA
In entrambi i casi il verbo negato da no.

O DA .

, ma la particella aspettiva rimane mentre l'avverbio

W po zhe. Corro. W mi po zhe. Non corro. W zhngzi po. Sto correndo. (adesso) W mi po. Non sto correndo.
Nota: Anche quando il verbo seguito da la negazione , e scompare. In una frase il cui il verbo negato da , dunque, senza un contesto impossibile sapere se alla forma affermativa il verbo era seguito da o preceduto da . Nell'ultimo di questi esempi non c' il complemento oggetto in quanto il verbo intransitivo, ma solitamente dal contesto sempre chiaro se alla forma affermativa c'era oppure , in quanto nei due casi la frase avrebbe due significati diversi.

, Xianzai t hn mang , zhenggzai kihune .


In questo momento molto impegnato, in riunione. Spesso i verbi preceduti da

vogliono al fondo della frase: la presenza di questa particella

indica che lazione continuer. Nellesempio, probabilmente la riunione proseguir per un po. L'avverbio si pu trovare anche accoppiato con , per indicare che l'azione della principale si svolge in contemporanea con un'altra o che viene interrotta da questa.

N gi w d dinhu de shhou w zhngzi shu jio ne . Quando mi hai telefonato stavo dormendo. Nota: Il dormire).

al fondo d alla frase un tono quasi polemico (se non mi avessi telefonato avrei continuato a

Quando ci sono due verbi, indica due azioni contemporanee: la prima (seguita da italiano col gerundio) descrive il modo in cui si svolge lazione della principale.

, tradotta in

T zhan zhe kan sh . Legge stando in piedi.

zhn : "stare in piedi"


W po zhe tng ynyu . Ascolto la musica correndo. W tng zhe ynyu po . Corro ascoltando la musica. Lei studia i caratteri cinesi guardando la televisione.
T kan zhe diansh xuexi Hanzi . In questa frase (coscome nella precedente) ci sono due verbi d'azione. Il verbo della frase subordinata descrive il modo in cui si svolge l'azione della principale.In frase indipendente

, indica uno stato.

W zhn zhe. Sto in piedi. W zu zhe. Sono seduta. Qiang shang gu zhe y f hua. Sulla parete appeso un dipinto. qing : "parete" gu : "appendere" f : "classificatore per i quadri" hu : "quadro" , "dipinto" Zhuzi shang fang zhe sh . I libri sono appoggiati sul tavolo. fng : "appoggiare"
N ge chun zhe yy de nhizi sh w ddi de npngyou . Quella ragazza con addosso l'impermeabile la ragazza di mio fratello minore.

Chun zhe yy de n ge nhizi sh w ddi de npngyou . Quella ragazza con addosso l'impermeabile la ragazza di mio fratello minore. Entrambe queste frasi sono grammaticalmente corrette, ma la prima forma molto pi usata.

N ge zhngzi chun yy de nhizi sh w di de npngyou . Quella ragazza che sta indossando l'impermeabile la ragazza di mio fratello minore.

ESERCIZIO: Traduci in cinese per il 5 - 12 - 11. 1) Non sono mai stato a Parigi. Vorrei andarci il mese prossimo in aereo con i miei amici. 2) Hai letto il libro che ti ha regalato il professor Zhang? Non ancora.

sng : "regalare"
3) Mi hai telefonato mentre facevo lezione di letteratura cinese. 4) Non sono mai stata da Mario. Casa sua vicina all'Universit.

05 - 12 - 2011
Correzione degli esercizi del 30 11 - 2011: 1) W mi q guo Bl, xing xi ge yu gn w de pngyou yq zu fij q . Nota:

" e "" si riferiscono a , non a . In " " a volte nel parlato non c' , ma nello scritto c' sempre.
2) a) b) N kn le Zhng losh sng n de sh? a) Hi mi kn. b) Hi miyu.

? .

Nella risposta a) la negazione , mentre nella risposta b) Qui la negazione formata da due sillabe e il verbo scompare. Nel parlato si pu sentire anche rispondere solo

"" (Hi mi). Se messo alla fine della frase, il diventa modale e la frase cambia significato. ? N kn Zhng losh sng n de sh le ?
Leggi finalmente il libro che ti ha regalato il professor Zhang? Altre possibili forme della domanda sono:

... ? ... ?

3) N gi w d dinhu de shhou w zhngzi shng Zhnggu wnxu k . 4) Mario nli , t (de) ji l dxu jn ma? Oppure:

Mario , ()?W mi q guo

Mario , ()?
W mi q guo Mario nli , t (de) ji l dxu jn b jn?

COMPLEMENTI VERBALI
Finora, dopo il verbo abbiamo sempre messo solo il complemento oggetto, mentre tutti gli altri complementi stanno tra soggetto e verbo. I complementi verbali, invece, stanno dopo il verbo e ne completano il significato: bisogna quindi spostare il complemento oggetto in quanto dopo il verbo csoltanto un posto libero. Nota: Spostiamo il complemento oggetto e non i complementi verbali in quanto questi ultimi sono molto legati al verbo.

COMPLEMENTO DI DURATA Indica quanto dura l'azione espressa dal verbo. Nota: Il complemento di durata NON il complemento di tempo!! DURATA DETERMINATA E DURATA CONTINUATA Si parla di durata determinata quando l'azione conclusa. Aspettivo complemento di durata

Ha studiato qui per un anno. (ma non studia pi)


T zi zhl xu le y nin . La particella MODALE , combinata con un complemento di durata, indica una durata continuata (l'azione non ancora conclusa) complemento di durata W zi zhl xu ynin le . Aspettivo modale modale

Studio qui da un anno. (e sta continuando) W zi zhl xu le y nin le.


Ho studiato qui per un anno. (Lanno di studio concluso, ma riprender a studiare) complemento di tempo

Lui studia cinese qui dal 4 Ottobre.


T cng Sh yu sho zi zhl xux Hny . Anche in questa frase sottintesa una durata dellazione, ma essa espressa prendendo come inizio un punto preciso nel tempo: uso quindi il complemento di tempo e non il complemento di durata. Come tutti i gruppi preposizionali, il complemento di tempo si colloca tra soggetto e verbo.

T cng Shyu sho kishzi zhl xux Hny . Lui ha cominciato a studiare cinese qui il 4 Ottobre.

kish : "cominciare" ho : "numero" ( r : "giorno")


COME SPOSTARE IL COMPLEMENTO OGGETTO
In posizione di tema.

, Il cinese , l'ho studiato qui per un anno.


Hny, w zi zhl xu le y nin . Con la COPIA DEL VERBO.

()Ho studiato cinese qui per un anno.


W zi zhl xu (x) Hny xux le y nin . La copia del verbo si puusare tanto con la durata determinata quanto con la durata continuata. Nota: Quando il verbo principale composto da due sillabe, la sua copia puessere costituita anche solo dalla prima di esse

Vediamo ora altre due possibili costruzioni, ma una puessere usata solo con la durata determinata mentre laltra ve bene solo con la durata continuata: Il complemento di durata diventa determinante del complemento oggetto (solo con la DURATA DETERMINATA)

Ho studiato cinese qui per un anno.


W zi zhl xu le y nin de Hny. Il complemento oggetto e il complemento di durata vengono collocati dopo il verbo uno di seguito all'altro (solo con la DURATA CONTINUATA)

Studio cinese qui da un anno.


W zi zhl xu le Hny y nin .

06 - 12 - 2011

W bba zi n ji dxu hubian de gngchng gongzu le sn nin . Mio padre ha lavorato in quella fabbrica dietro all'Universitper tre anni. (non ci lavora pi)

W bba zi n ji dxu hubian de gngchng gongzu sn nin le . Mio padre lavora in quella fabbrica dietro all'Universitdatre anni. (e ci lavora ancora)

W bba zi n ji dxu hubian de gnggchng yjing gongzu le sn nin le . Mio padre ha gilavorato in quella fabbrica dietro all'Universitper tre anni. (e ci lavora ancora)

yjing : "gi"
frase oggettiva

2003
W zhdao n bba cng r lng lng sn nin kish zi Zhnggu ynhng gngzu. Io so che tuo padre lavora nella Banca di Cina dal 2003. Nota:

apre il gruppo preposizionale, lo chiude.


COMPLEMENTI VERBALI: COME SPOSTARE IL COMPLEMENTO OGGETTO.
LA COPIA DEL VERBO

Copia

principale

Lui ha letto per pi di un'ora.


T kn sh kn le y ge du xiosh .

y ge du : "pi di uno" In generale: ...... ge du : "pi di..."


xiosh : "ora" (intesa come tempo, 60 minuti)
Copia principale

Lui legge da pi di un'ora.

T kn sh kn y ge du xio sh le . Questa costruzione va bene anche con altri complementi verbali, non solo con la durata. La prima occorrenza del verbo la copia, e regge SEMPRE E SOLO il complemento oggetto. Il verbo principale il secondo, e regge tutti gli altri complementi (luogo, compagnia, ...). IL COMPLEMENTO DI DURATA COME DETERMINANTE DEL COMPLEMENTO OGGETTO aspettivo

Ha letto per pi di un'ora.


T kn le y ge du xiosh de sh. Questa frase puanche essere continuata:

T kn le y ge du xiosh de sh ji q gngyun snb. Ha letto per pidi un'ora poi andato a passeggiare al parco.

gng : "pubblico" yun : "giardino" gngyun : "parco"


Quando il complemento oggetto un pronome personale, la costruzione usata in quest'ultima frase non funziona, mentre la copia del verbo funziona sempre.

Ti ho aspettato per pidi mezz'ora.


W dng n dng le bn ge xiosh . Costruendo il complemento di durata come determinante del complemento oggetto questa frase sarebbe stata:

* W dng le bn ge xiosh de ni .
QUESTA FRASE SBAGLIATA perch i pronomi personali hanno uno statuto pidebole rispetto ai nomi, dunque non possono reggere un determinante. La frase corretta allora

W dng le n bn ge xiosh .
I COMPARATIVI
Vediamo i comparativi di maggioranza e di uguaglianza: quello di minoranza molto meno usato. Il primo termine di paragone (X) il soggetto, mentre il secondo (Y) introdotto dalla preposizione (b). Come tutte le preposizioni, anche

deriva da un verbo, e significa "comparare".


X

Y Verbo

T bw go . Lui pi alto di me.


Nota: Nella frase cinese non c' il corrispondente dell'italiano "pi poichgli aggettivi cinesi hanno un insito valore comparativo, tanto che quando tale valore comparativo non richiesto sono accompagnati da

(hn). Inoltre gli aggettivi cinesi traducono anche il verbo "essere" italiano (nella frase cinese non c').
avverbi come

? N du do? Quanti anni hai?

Letteralmente questa frase significa "Quanto sei grande?", ma si pu riferire solo all'et. Risposta: Oppure:

W shb su. Ho 18 anni.


complemento di estensione

, Ho 18 anni, sono pigrande di lei di due anni.


W shb su , b tdling su . Il complemento di estensione esprime la quantitdella differenza (ce ne sono diversi tipi, ma non lo studiamo con i comparativi). Questo un complemento verbale, quindi sta dopo il verbo. primo temine secondo termine

()
N ge xusheng b zh ge (xusheng) go b lm . Quello studente pialto di questo di 8 centimetri.

lm : "centimetro" T bwgng go. T bwhi go.


L'uso dell'una o dell'altra forma indifferente. Non possiamo per usare (hn) nei comparativi per rendere il "molto" in quanto serve per eliminare il valore comparativo degli aggettivi.

T b bw go . Lei non pi alta di me.


Nota: In italiano una frase come questa significa che "io sono pialta di lei" e non il contrario. In cinese, invece, non si fa alcuna supposizione su chi sia pialto di chi, ma si nega semplicemente il fatto che le due persone siano alte uguali.

COMPLEMENTO DI UGUAGLIANZA
Nel complemento di uguaglianza il secondo termine di paragone introdotto da (h) o da (gn) e seguito da (y yng).

y yng : "essere uguale" (verbo attributivo) , "ugualmente" (avverbio) A+ / +B+


A uguale a B. A + / + B + + verbo attributivo Lui molto pialto di me. A ugualmente ........ rispetto a B. / A tanto ....... quanto B.

()
Zhe jian maoy de yanse gn na jian (maoy) de yanse yyang . Il colore di questo maglione uguale al colore di quello.

maoy : maglione yanse: colore W h n yyng go . Sono alto come te. W h n b yyng go . Non sono alto come te.

Nota: In italiano una frase come questa significa che "tu sei pialto di me" e non il contrario. In cinese, invece, non si fa alcuna supposizione su chi sia pialto di chi, ma si nega semplicemente il fatto che le due persone siano alte uguali.

W mi yu n go . Non sono alto come te. (nel senso che sono pi basso) ()
N xi de hnz gn Zhng losh xi de (hnz) b du yyng . Non tutti i caratteri che scrivi tu sono uguali a quelli che scrive il professor Zhang.

()
N xi de hnz gn Zhn g losh xi de (hnz) du b yyng . I caratteri che scrivi tu sono tutti diversi da quelli che scrive il professor Zhang.

07 - 12 2011 I DETERMINANTI VERBALI : GLI AVVERBI


Nota : AVVERBI PURI Alcuni caratteri sono detti avverbi puri in quanto hanno unicamente la funzione di avverbio, come per esempio Tutti gli avverbi stanno a sinistra del verbo, in accordo con la solita regola secondo cui ci che determina precede ciche determinato. Anche i verbi attributivi possono svolgere la funzione di avverbio (come alcuni aggettivi in italiano).

, , , , , ...

, ! Vieni in fretta , il treno sta per partire.


Kui li , huchyo ki le ! Come gi visto, i determinanti nominali con pi di due caratteri si attaccano al nome tramite la particella strutturale (de). Per i determinanti verbali si usa invece (de). I due caratteri hanno la stessa pronuncia, dunque la differenza si vede scrivendo ma non si sente nella lingua parlata. Fino agli anni '30 - '40 era indifferente l'uso dell'una o dell'altra per i determinanti, nominali o verbali che fossero. Tale differenziazione stata introdotta su imitazione delle lingue occidentali, in seguito all'introduzione dello studio della linguistica e della grammatica dall'occidente.

Lei con molta diligenza prepara la lezione di domani.


T hn rnzhn de zhnbi mngtin de k .

zhnbi : "preparare" rnzhn : "essere serio" , "essere diligente" (verbo attributivo) La particella , quindi, unisce il determinante verbale al verbo.
Anche gli avverbi puri precedono direttamente il verbo, ma non hanno bisogno di alcun gancio, anche perch non potrebbero avevre nessun altro significato. Troviamo quindi da un verbo attributivo usato in funzione avverbiale. Se il determinante formato da 1 carattere non metto

quando l'avverbio costituito

, se formato da 2 caratteri posso scegliere se usare o no, con pi di due caratteri devo usare per forza. I bambini vanno al parco tutti felici.

Haizimen gogoxingxing de q gngyuan . Nota: In cinese piuttosto frequente raddoppiare le parole, specie con i verbi o con i verbi attributivi: cos facendo se ne intensifica il significato.

mnmn : "piano piano" chngchng : "molto spesso"


Quando la parola costituita da due sillabe non raddoppio l'intera parola ma un carattere alla volta.

: "contento" : "molto contento" (non dico )


Raddoppiando un aggettivo si intensifica la qualit ma raddoppiando un verbo questo assume il significato di "... un po'", svolgere l'azione per un breve periodo.

! Nknkan ba! Guarda un po'! . .! Nshshi ba! Prova un po'! sh : "provare"


COMPLEMENTO DI GRADO
Il complemento di grado un complemento verbale, dunque segue il verbo. avverbio

Thn kuide po . Lui corre velocemente.


complemento di grado

T pode hn kui. Lui corre velocemente.


Nella prima frase il verbo principale al fondo della frase ed preceduto da un determinante verbale (costruzione givista). Nella seconda frase, invece, il verbo principale si trova subito dopo il soggetto ed seguito dal complemento di grado. Tra le due costruzioni (entrambe corrette) la seconda molto piusata.

(de) una particella strutturale che lega il verbo al complemento di grado. Quest'ultimo ci dice,
appunto, a quale grado (in che modo) si svolge l'azione.

deve assolutamente stare attaccata al verbo cui il complemento di grado si riferisce. Il complemento di grado tutto ci che segue , e pu essere costituito da un verbo attributivo o anche
La particella da un'intera frase.

,
W bba de bngngsh l jihn yun , tintinqlai de hn zo . L'ufficio di mio padre lontano da casa, ogni giorno si alza molto presto.

tintin : "ogni giorno" : "alzarsi dal letto"


Copia verbo principale T chng g chng de fichng hotng .

bngngsh : "ufficio"

Lui canta molto bene.

chng : "cantare" (il suo oggetto vuoto g : "canzone") fichng : "molto, estremamente" hotng : "bello da sentire" N xi hn z xi de hn ho . T kde ynjing du hng le . k : "piangere"
Tu scrivi i caratteri cinesi molto bene. Piange al punto da avere gli occhi tutti rossi.

ynjing : "occhi" hng : "rosso" Quando ci sono sia il complemento oggetto sia il complemento di grado devo PER FORZA usare la copia del verbo. Nelle frasi viste fin qui il complemento di grado costituito semplicemente da verbi attributivi, mentre in quest'ultima costituito da un'intera frase. complemento di grado

: Piange al punto da avere gli occhi tutti rossi.


In frasi tipo questa devo per forza usare il complemento di grado, non posso costruirla con il complemento di modo.

LA NEGAZIONE E LA DOMANDA CON UN COMPLEMENTO DI GRADO

Lui non corre velocemente (Letteralmente: "Lui corre non velocemente")


Tpo de b kui . La negazione sta all'interno del complemento di grado perch devo negare solo il fatto, in questo esempio, che lui corra velocemente. Se mettessimo non possiamo graduare l'azione.

davanti a negheremmo il fatto che lui corra, dunque

? T po de kui ma? Lui corre velocemente? ? T po de kui b kui? Lui corre velocemente?
Costruisco quindi l'interrogativa sul complemento di grado e non sul verbo principale: non chiedo se lui corre oppure no, ma chiedo se veloce o meno.

IL COMPLEMENTO DI GRADO NEI COMPARATIVI DI MAGGIORANZA E DI UGUAGLIANZA

T b w kui . Lui pi veloce di me.


secondo termine di paragone

Tb w po de kui . Lui corre pi velocemente di me.


secondo termine di paragone

T po de b w kui . Lui corre pi velocemente di me.


secondo termine di paragone

T chnggb n chng de ho .
secondo termine di paragone

Lei canta meglio di te.

T chngg chng de b n ho .

Lei canta meglio di te.

Il secondo termine di paragone pu precedere il verbo principale oppure stare dentro al complemento di grado. Nella costruzione con la copia del verbo, quindi, precede LA SECONDA occorrenza del verbo (la prima la copia).


T chng g b n chng de gng ho . Lei canta molto meglio di te.


T chng g b nchng de hi ho . Lei canta molto meglio di te. Nei comparativi non posso usare per dire "molto" in quanto ha la funzione di eliminare il valore comparativo degli aggettivi, e non posso neanche raddoppiare l'aggettivo. Uso quindi

(di pi) o (ancora).

W h n po de yyng kui . Io corro veloce quanto te. W po de h n yyng kui . Io corro veloce quanto te. Sua figlia molto bella. (una frase fatta)
T ner zhng de hn pioliang .

zhng : "crescere" pioliang : "bello / a" talm ente impegnato che ha dimenticato di mangiare.
T mang de wng le chfan .

wng : "dimenticare"
SUPERLATIVO ASSOLUTO

T mg de hn . Lui impegnatissimo.
Questo perticolare complemento di grado formato solo da un avverbio ( ). Pu seguire solo i verbi attributivi ed l'equivalente del superlativo assoluto. Posso anche costruire il superlativo assoluto come segue:

T mg jle . Lui impegnatissimo.

: "estremamente" , "fino all'estremo"


Esercizio: Traduci in cinese per il 12 - 12 - 2011: 1. Ieri sera con chi sei andato al cinema? Con Maria, quella ragazza col maglione rosso. 2. Questa scatola di libri pesa tre chili pidi quella.

xing : "scatola" zhng : "pesare" , "pesante"


3. Ieri sera vi abbiamo aspettati per mezz'ora davanti all'internet caf ce ne siamo andati quando ha iniziato a piovere.

wngba : "internet caf" wng : "rete" ba : trascrizione fonetica di "bar"


4. Il professon Zhang di Shanghai, la sua pronuncia non chiara come quella del professor Wang.

fyn : "pronuncia" qngchu : "chiara" , "distinta" nme : "cos" , "altrettanto"


5. La tua amica cinese parla inglese molto meglio di noi.

12 - 12 2011
Correzione degli esercizi del 07 - 12 - 2011:

? Maria , ()
1. Zutin wnshng n gn shu q kn dinyng ? W gn Maria q , (t) sh n ge chun zhe hngs de nhizi. 2. Zh ge sh xing b n ge zhng sn gngjn.

Oppure: Zh xing sh b n xing zhng sn gngjn. Nel primo caso il classificatore

, mentre nel secondo . 3. ,


Zutin wnshng wmen zi wngba dng le nmen dng le bn ge xiosh. Kish xiy de shhou , wmen ji zu le. Oppure:

,
Zutin wnshng wmen zi wngba qinbian dng le nmen dng le bn ge xiosh. Kish xiy de shhou , wmen ci zu le.

,()
4. Zhng losh sh Shnghi rn , t de fyn miyu Wng losh de (fyn) name qngchu.

introduce il secondo termine di paragone nel comparativo di minoranza. 5.


N de Zhnggu pngyou shu Yngy b wmen shu de hi ho. Oppure:

N de Zhnggu pngyou shu Yngy shu de b wmen hi ho.

UN ALTRO COMPLEMENTO VERBALE: I VERBI RISULTATIVI


I verbi risultativi sono complementi verbali, quindi stanno alla destra del verbo principale. Nella frase ci sono quindi due verbi uno di seguito all'altro: Il primo il verbo principale, e puessere qualsiasi verbo, d'azione o anche attributivo. Il secondo il verbo risultativo. Indica il risultato a cui porta l'azione espressa dal verbo principale, ed anch'esso puessere sia un verbo d'azione sia un verbo attributivo. Questa una costruzione molto usata in cinese, ed molto utile perch permette di descrivere l'azione in modo pi minuzioso rispetto a quanto si faccia in italiano.

wn : "finire"
Principale risultativo

Lui ha finito di studiare la lezione di oggi.


T xu wan jntin de k.

Lui ha finito di leggere quel romanzo.


Tkn wn le nbn xioshu.

,
T xu le y nin de Hny, t tngdng nshude hu . Lei ha studiato cinese per un anno, capisce quello che dici.

,
T xu le y nin de Hny, t kndng nxi de Hn z . Lei ha studiato cinese per un anno, capisce (sa leggere) i caratteri che scrivi.

tng : "ascoltare" dng : "capire"

tng dng : "capire" (ascoltando) kn dng : "capire" (leggendo) ? N tngdng le ma? Hai capito? Dng le. Ho capito (un concetto) Mi kn dng. Non capisco. (leggendo) Mi yu kn dng. Non capisco. (leggendo) ! Tng b dng! Non riesco a capire! (ascoltando)
Altri esempi di costruzioni con verbi risultativi.

! W r s le! Sto morendo di caldo! r : "caldo" , "essere caldo" , "avere caldo" s: "morire" , "morte"

! W lng s le! Sto morendo di freddo! ! W li s le! Sono stanco da morire! li : "stanco" ! Q s le! Sono arrabbiatissimo! (Letteralmente: "arrabbiato da morire") Per favore pulisci bene. (Letteralmente: "pulisci in modo che sia pulito")
Qng n dso gnjng .

dso : pulire gnjng: pulito jin : "vedere". Viene usato anche come risultativo di tutti i verbi che indicano una percezione
sensoriale (gustare, annusare, sentire, ....)

kn : "guardare" tng : "ascoltare"

knjin : "vedere" tngjin : "sentire"

Zutin wnshang w tngjin le tmen zi pngbin chngg. Ieri sera ho sentito loro accanto che cantavano.

,()?

ML zai Zhnggu ynhng qinbian , nknjin le miyu (knjin) ? Ma Li davanti alla Banca di Cina, la vedi o no? Oppure: Ma Li era davanti alla Banca di Cina, l'hai vista o no?

13 - 12 2011 VERBI RISULTATIVI

, ? W mi tngdngloshshu de hua , n ne?


Non ho capito quello che ha detto il professore, e tu?

, ? W mi tngjin loshshu de hua , n ne?


Non ho sentito quello che ha detto il professore, e tu?

, ? W mi tng losh shu de hua , n ne?


Non ho ascoltato quello che ha detto il professore, e tu?


Zutin t zi shzhngxn de shngdin mi do zh bn sh . Ieri nel negozio del centro lei riuscita a comprare questo libro. (per esempio un libro vecchio o difficile da trovare)

shngdin : "negozio" , "bottega"


W zho le bntin ci zhodo ch de yoshi . Ho trovato le chiavi della macchina solo dopo averle cercate per un bel pezzo (Letteralmente : "per mezza giornata")

zho : "cercare" zhodo : "trovare" (cercare con esito positivo) yoshi : chiavi
W podo jchng ci fxin pio yjing du miwn le . Solo dopo essere corso fino al teatro ho scoperto che i biglietti erano gistati tutti venduti.

jchng : "teatro" fxin : "scoprire" pio : "biglietto" miwn le : "erano stati venduti". Il verbo passivo, ma si capisce solo dal
contesto.

Nota: 1)

chpio : "biglietto del treno / tram / pullman" 2) jpio : "biglietto dell'aereo"

Nota: 1)

pioliang : "bello" 2) pio : "galleggiare"

hu : "essere capace" xuhu : "imparare" (studiare, e per risultato essere c apaci) , Qnin w zi hibin shng le y g yu de yuyng k ,dnsh mi xuhu yuyng .
L'anno scorso al mare ho frequentato un mese di lezione di nuoto, ma non ho imparato a nuotare.

hi : "mare" (inteso come distesa di acqua) hibin : "mare" (inteso come luogo) yuyng : "nuoto" , "nuotare" dnsh : ma (anche solo dn ) zi
risultativo

? N zh zi nr? Tu dove abiti?


risultativo

/ Abito a Pechino.
W zh zi Bijng . complemento di stato in luogo W zh Bijng .

Ho abitato a Pechino per un anno.


W zi Bijng zh y nin .

Wmen q hibin de shhu w ddi hn xhuan zi shu li tio y tio Quando andiamo al mare al mio fratellino piace molto stare nell'acqua a saltellare. (ginell'acqua)

Wmen q hibin de shhu w ddi hn xhuan tio zi shuli . Quando andiamo al mare al mio fratellino piace molto saltare nell'acqua. (dalla spiaggia salta e finisce nell'acqua)

W zhn zi mnku . Sono in piedi sulla porta. Zhuzi shng fng zhe sh
Sul tavolo sono appoggiati i libri.

L'INDICATORE DEL PAZIENTE (COMPLEMENTO OGGETTO)

b : preposizione che introduce il complemento oggetto quando questo si trova tra soggetto e verbo. Lei ha messo i libri sul tavolo.
T b sh fng zi zhuzi shng . Questa stessa frase pu essere costruita anche dislocando il complemento oggetto in posizione di tema, ma assume un'enfasi diversa.

, Il libro, lei l'ha messo sul tavolo.


14 - 12 - 2011

W gi t n de cdin . Ho dato a lui il tuo dizionario. , ! N de cdin , w gi t le ! Il tuo dizionario l'ho dato a lui! Ho dato a lui il tuo dizionario.
W b n de cdin gi t .

COME VERBO RISULTATIVO


sempre seguito da un luogo.
Quando un verbo risultativo, Qng n b w de ynjng fng zi w de bo lmin . Per favore metti i miei occhiali nella mia borsa.

ynjng : "occhiali" chng : "diventare" Usato come risultativo di verbi che implicano una trasformazione. fny : "tradurre" (anche in senso metaforico)
Zh b xioshu hi mi fny chng Ydl y . Questo romanzo non ancora stato tradotto in italiano.

W fny zh b xioshu
Zh b xioshu w fny chng Ydl y .

Traduco questo romanzo.

Questo romanzo lo traduco in italiano.

Anche quando il significato di "tradurre" metaforico (tradurre in poesia, tradurre in musica, ...) la costruzione della frase rimane identica.

ki : risultativo, "separare cose che prima erano unite".


Qng xushengmen d ki yf sh . Per favore gli studenti aprano il libro di grammatica.

yf : "grammatica" , "sintassi" Qng n dki shuynj . Per favore accendi la radio. shuynj : "radio" dki : "aprire" , "accendere" Sh du mai wan le I libri sono stati venduti tutti.
Nella frase non ci sono elementi che indichino che il verbo passivo, ma in questo caso ovvio. In altri casi, per non cos.

LINDICATORE DEL COMPLEMENTO DAGENTE

bi : introduce il complemento d'agente, dunque indica il passivo. Mario Sh b Mario mw le .


I libri sono stati venduti da Mario. Quando il complemento d'agente non c', forma passiva.

puanche precedere da solo il verbo come indicatore della


I libri sono stati venduti.

Sh bei mai wan le


. Nota:

(indicatore di passivo) e (suffisso di pluralit non sono obbligatori, sono enfatici. Sh bei tu le I libri sono stati rubati. tu : "rubare" Quell'osso stato mangiato dal cane
N kui gtou bi gu ch le

gtou : "osso"
Chunghu bei chu ki le .

gu: "cane

La finestra stata aperta da un soffio (di vento). chu : "soffio" , "soffiare"


ALTRI DUE INDICATORI DELLA FORMA PASSIVA

rng : "permettere" , indicatore di passivo

jio : "chiamare" , indicatore di passivo

Usare un indicatore piuttosto che l'altro indifferente.

Wmen shu de hu jio t tngjin . Wmen shu de hu rng t tngjin .


Ci che abbiamo detto stato sentito da lui. Esercizio: Traduci in cinese per il 19-12-2011: 1) Ho abitato per un anno a Shanghai ma non ho imparato il cinese.

xuhu : "imparare"
2) Solo dopo aver finito i compiti andral cinema con Mario. 3) Ieri notte ho sentito Paolo chiacchierare sotto la nostra finestra. 4) Metti questi soldi nella borsetta della mamma.

shutbo : "borsetta da donna"


5) Speravo di andare al concerto domani sera ma i biglietti sono giesauriti.

xwang : sperare ynyuhu : "concerto"


19 12 2011
Correzione degli esercizi del 14-12-2011: 1) W zi Shnghi zh le y nin , dnsh mi xuhu Hny.

, Mario Paolo

2) W zuwn zuy yhu ci gn Mario yq q dinyngyun .

3) Zutin wnshng w tngjin Paolo zi w de chunghu xi tn tn. OPPURE

Paolo
Zutin wnshng w tngjin Paolo zi w de chunghu xi liotin.

tnhu : "parlare" tn tn : "chiacchierare" liotin : "spettegolare" , "fare gossip" yl : "di notte" , "nella notte" Nota: diventa talvolta diventa talvolta

4) N b xi qin fng mma de shutbo l .

shutbo : "borsetta da donna" bibo : "zaino" bi : "schiena"


Con verbi come spostare, mettere, ... il luogo in cui l'oggetto viene spostato costruito come risultato dell'azione, quindi messo dopo il verbo. Il complemento oggetto viene dunque anticipato.

5) W xing mngtin wnshang q tng ynyuhu dnsh pio du miwn le. OPPURE:


W xwng mngtin wnshang q tng ynyuhu dnsh pio du miwn le.

VERBI DIREZIONALI (pag. 147) X-Y-Z


I verbi direzionali seguono il verbo principale, ed esprimono, appunto, direzione e verso dellazione. X : verbo principale (dazione)

Y : direzione. Solo 8 verbi possono occupare questo posto: (jn) , (ch) , (xi) ,

(shng) , (hu) , (gu) , (ki) , (q) Z : verso. Solo due verbi, e . Il primo indica un allontanamento rispetto a chi parla, il
secondo un avvicinamento.

T po jnlai. Lui entra correndo. (Io sono dentro) T po jnqu. Lui entra correndo. (Io sono fuori) Hdi fi jnlai. entrata una farfalla. hdi : "farfalla"
X Y Z

Non l'ho vista entrare.


W mi knjian t zu jnlai . Non necessario che in una frase siano presenti tutti e tre i verbi: si puavere anche solo XZ , XY o YZ.

C' gente che va e viene.


Yu rn zuli zuq . (Letteralmente: viene e va)

Qch ki gulai.
T b zi ji , t chqu wanr .

La macchina viene verso di me.

, Lui non in casa, uscito a divertirsi. ,


Zutin wmen zhngzi shngk de shhu chunghu ki zhe , yu y g hdi fi jn jiosh li . Ieri mentre eravamo a lezione la finestra era aperta e una farfalla volata in classe.

: COMPLEMENTO OGGETTO LOCATIVO, sta tra il verbo Y e il verbo Z.


I complementi oggetti non locativi sono gli oggetti dei verbi X.

Ho spedito tre lettere. j : spedire


Yjing hn wn , hizimen nmen kuipo shng lu q shujio . gi tardi, bambini andate al piano di sopra a dormire.

W j sn fngxn q .

,
Il complemento oggetto, sia esso locativo o no, sta SEMPRE prima del verbo Z.

X Y Oggetto Locativo Z

X Oggetto non Locativo Y Z

Ti restituisco quel romanzo


W gi n dihu n bn xioshu q .

Ti porto quel romanzo.


W gi n di n bn xioshu q .

dihu : "restituire" di : "portare"


T cng chuti lmin nchu y fngxn li . Lui ha tirato fuori da dentro al cassetto una lettera.

chuti : "cassetto" nchu : "tirare fuori"


I verbi direzionali possono avere anche un uso figurato, metaforico.

Qng nmen zhnqlai


Qng gi w boq zh bn sh li .

Per favore alzatevi in piedi.

Per favore incartami questo libro. boqli : "incartare" , "impacchettare" ?


Perch quel bambino improvvisamente si messo a piangere? Wishnme n g hizi trn k qlai le ?

qlai (preceduto da un verbo) : "cominciare a" , "mettersi a" trn : improvvisamente W xing qlai t jntian b zi ji .
Mi venuto in mente (Mi sono ricordata) che lui oggi non a casa.

xing qlai : "ricordarsi" , "farsi venire in mente"


IL COMPLEMENTO POTENZIALE
Il complemento potenziale espresso da

seguito da un verbo risultativo (o potenziale).

? Tng de dng ma? Riuscite a capire? ? Tng de jin ma? Riuscite a sentire? ? Jn de q ma? Si riesce ad entrare? W mi do y bn sh Ho comprato un libro. Sono riuscita a comprare un libro.
W mi de do y bn sh .


W xing le bn ge tin dnsh xing b qli n wi nhizi de mngzi . C'ho pensato per un bel po' (Lett: Per mezza giornata) ma non sono riuscita a farmi venire in mente il nome di quella ragazza.

mngzi : nome