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Razzismo e antirazzismo

Gennaro Scala

13 maggio 2009
Oramai la sinistra in stato avanzato di decomposizione. Prendiamo una questione cruciale come limmigrazione, da sinistra non odo nessuna risposta alla domanda che si pone ogni persona ragionevole: quale lavoro far svolgere alle persone che verranno in un contesto di crisi economica come questo, dove la cassa integrazione ha gi raggiunto le stelle? Non si fa che parlare solo di razzismo e antirazzismo, spostando cos il discorso su un piano di carattere etico che rappresenta una regressione rispetto allanalisi strutturale e di classe marxiana. Nessuno, nemmeno coloro che si dicono comunisti, che parli di competizione fra lavoratori o esercito industriale di riserva, eppure queste categorie marxiane sarebbero utilissime per leggere molti fenomeni. Non un caso che tanti lavoratori odino la sinistra e che diventino vittime della demogogia della destra o che gli operai preferiscano votare la destra. Per fare un esempio, una donna di nostra conoscenza, la quale ha lavorato per 30 anni come operaia con una ditta di calzature e ora stata licenziata, odia i comunisti in quanto li vede come favorevoli allimmigrazione che per lei costituisce una minaccia. Credo che come lei la stragrande maggioranza delle classi popolari la pensa cos. Non affatto vero che non esiste competizione tra lavoratori, anzi limmigrazione stata usata per sottrarre diritti e salario ai lavoratori. Limitare e regolare limmigrazione sarebbe il compito di qualsiasi forza che vorrebbe rappresentare e portare avanti gli interessi delle classi popolari, le quali lo chiedono a gran voce e sempre pi insistemente. Per lo stesso motivo, bisognerebbe battarsi per luguaglianza di diritti sul posto di lavoro e nella societ civile, altrimenti si rischia di creare una societ con la presenza permanente di una casta inferiore, che sarebbe una societ fortemente reazionaria. Tuttavia nessuna forza politica lo fa, poich tutte le forze politiche sono espressione delle classi dominanti. Razzismo e antirazzismo sono i due poli antitetici del discorso della classe dominante, la quale ha bisogno sia del razzismo, per mantenere una parte della manodopera ancora pi schiava e sottomessa, e per deviare le tensioni sociali sugli immigrati, sia dellantirazzismo per facilitare lingresso di questa manodopera che costituisce un utilissimo esercito di riserva. Razzismo e antirazzismo sono aspetti dellideologia dominante in quanto entrambi astraggono dallesistenza delle classi sociali. E assolutamente importante riprendere un discorso ragionevole sullimmigrazione altrimenti esso prende la forma becera e razzista della Lega, e peggio ancora pu sfociare in esplosioni di violenza di cui moralmente sarebbero responsabili anche quanti dallalto della loro superiorit morale condannano come razzismo ci che razzismo non . Ripeto la domanda a cui ognuno dovrebbe dare una risposta sensata e razionale, prima di sparare giudizi: quale lavoro far svolgere agli immigrati che verranno in un contesto di crisi economica come quello attuale? La cosa che pi disturba la mancanza di chiarezza. Se si crede che non ci debbano essere limiti allimmigrazione allora bisogna dirlo chiaramente e apertamente: deve essere possibile migrare da una nazione allaltra a piacimento. Vedremo in che tipo di dittatura sfocer tale posizione ultralibertaria. Non a caso il termine migranti, che trovo fastidioso in quanto rende onirica la visione del paesaggio sociale, stato introdotto dalle nostre aree libertarie, tuttavia gli esseri umani non sono come le rondini che migrano a seconda della stagione da una regione geografica allaltra. Gli esseri umani emigrano da una struttura sociale allaltra. Anche il pi sfortunato barbone non potrebbe sopravvivere senza lutilizzo, seppur minimo, delle strutture sociali del paese in cui vive. Se invece si pensa che delle forme di controllo ci debbano essere, allora bisogna essere conseguenti

e prevedere anche le forme di ultima istanza di controllo quali il reimpatrio, anche se sarebbero preferibili, ovviamente, forme di controllo nei paesi di origine dellimmigrazione. Certo il rimpatrio una cosa simpatica, sempre meglio per che lasciare le persone a marcire per mesi o anni nei cpt senza che questi abbiano commesso dei crimini effettivi. Il nazismo fece presa fra i lavoratori perch a suo modo forn una soluzione alla gravissima disoccupazione di quel periodo. Se si vuole giungere di nuovo ad una soluzione del genere, prego, si continui su questa strada. Non credo di introdurre divisioni fra i lavoratori, perch il controllo non riguarda i lavoratori che hanno gi trovato una sistemazione in Italia, per i quali, va promossa la piena eguaglianza di diritti sociali e civili per evitare la formazione di una casta inferiore permamente. Per questo non mi convincono coloro che dicono che gli fanno (o piuttosto DOVREBBERO fare?) i lavori che gli italiani non sono disposti a fare. Francamente mi sembra questa s una forma di razzismo. Limmigrazione non una soluzione alla miseria di cui conseguenza, cos come la carit non soluzione alla povert. Non un caso che i settori sociali meno razzisti e pi caritatevoli siano quelli impiegatizi, questi possono permettersi di essere tanto buoni perch sono meno toccati dalla competizione con i lavoratori immigrati. Ma se fossero davvero tanto buoni dovrebbero dare la carit ogni volta durante le numerose volte che questa viene richiesta, infatti la vendita ambulante di accendini, calzini ecc., o i fiorai non che una forma di mendicit appena mascherata. Da un punto di vista buonista, non certo bello rifiutare un po di soldi ad una persona che effettivamente ne molto bisogno, tuttavia la maggioranza delle persone rifiuta di dare lelemosina non soltanto per il sacrificio economico, in realt minimo, ma perch lelemosina un gesto sporco, buono, in apparenza, umiliante nel profondo. Persone che sul piano individuale rifiutano il gesto dellelemosina, non hanno problemi a trasporre lo stesso gesto sul piano sociale, nel caso dellimmigrazione, questo forse perch non ne sono toccati direttamente per quanto riguarda gli aspetti negativi, e magari pensano che possa essere vantaggiosa, per altri aspetti, manodopera a basso prezzo per i lavori in casa, abbandondante presenza di prostitute, badanti, mogli, moglibadanti. Limmigrazione stata usata per tamponare i disagi provocati dalla demolizione stato sociale. E vergognosa questa reintroduzione della servit. E una vergogna che una persona giovane debba essere incatenata per tutta la giornata ad un anziano malato di cui si dovrebbe occupare la societ con strutture adatte. Limmigrazione ha un comune, inoltre, con la carit individuale il suo essere a difesa dello status quo. Infatti, per i paesi dorigine costituisce un ottima valvola di sfogo, che permette di evitare quei cambiamenti sociali che magari sarebbe necessari per lo sviluppo di quei paesi. E allo stesso tempo, inoltre, costituisce per questi paesi unemorragia di forze, in quanto ad andare via sono i giovani pi intraprendenti, pi istruiti, quelli che sarebbero maggiormente capaci di promuovere un cambiamento sociale. Soltanto prendendo un impegno riguardo al controllo dellimmigrazione, diventa credibile, sostenibile e accettabile una politica internazionalista volta a sanare i mali di cui limmigrazione espressione. Non si pu dire ad un lavoratore: devi accettare di lavorare per pi ore e ad un prezzo pi basso, perch altrimenti c qualcun altro disposto a farlo al tuo posto, e non devi lamentarti perch conseguenza dellimperialismo, della guerra ecc. Cose di cui il lavoratore non responsabile n come singolo n come classe visto che i lavoratori non hanno nessuna voce in capitolo. Tuttavia assolutamente importante promuovere politiche di cooperazione internazionale, altrimenti si cadrebbe in una forma di particolarismo, che poi quello della Lega, ugualmente insostenibile, poich al di l dei confini siamo tutti nella stessa barca ed ogni nazione ha bisogno dellaltra con lattuale divisione internazionale del lavoro.