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COVER CROPS: DEFINIZIONI, CLASSIFICAZIONE E INTRODUZIONE

Seminario: "Cover crops, mulches e sovesci" 16/03/2012 DANIELE ANTICHI (d.antichi@sssup.it)

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Localizzazione dellazienda e valorizzazione delle risorse


Spesso si ritiene che una diminuzione del numero di specie possa permettere un controllo migliore della natura, ma lecosistema naturale dimostra invece il contrario: una molteplicit di specie che vivono e lasciano vivere crea un controllo biologico efficace ed un ambiente pi stabile.

La conoscenza della localit (intesa come luogo in cui i fattori ambientali di crescita ed il suolo si presentano in combinazioni naturali simili) e dei fattori limitanti (o potenzialmente tali) che caratterizzano lazienda di fondamentale importanza per una corretta gestione della stessa, soprattutto nei sistemi2biologici o biodinamici.

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Questo aspetto stato spesso trascurato nei sistemi convenzionali che facendo ampia utilizzazione di energia sussidiaria hanno ritenuto di poter superare i limiti imposti dal luogo con limpiego dei mezzi tecnici (concimi in particolare) . Perch lazienda agricola possa prosperare di fondamentale importanza che essa venga inserita in un ambiente sano e vario. In accordo con limportanza che lo stesso Steiner riconosceva ai rapporti tra piante ed animali che popolano una regione, opportuno che nella localit ove inserita lazienda agraria vi sia una sufficiente superficie a bosco e a prato per mantenervi sana e ricca la vita. La presenza di cespugli e arbusti, di ruscelli con rive alberate, di canneti sulle sponde degli stagni ed di bassopiani paludosi hanno una loro funzione per la vita della campagna e dellazienda agricola.
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Generally crop rotations may affect:


soil fertility: by means of soil structure improvement (thanks to soil tillage diversification: time of tillage, tillage frequency); by the different quantity and quality of crop residues plow in during the crop rotation period; by increasing nitrogen availability (by means of legume crops in rotation); by soil organic matter (S.O.M.) conservation or increase

weed control: thanks to diversification in tillage time (summer or autumn) and intensity (minimum tillage, shallow or deep ploughing in relation with crop needs); diversification in herbicides application (active ingredient); hallelopathic effects

pest control: reducing pest specialization and increasing antagonist microorganism presence in the agro-ecosystem
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I criteri per programmare una corretta successione colturale si dovrebbero basare su: -scelta delle specie adatte allambiente di coltivazione (analisi delle esigenze della specie in rapporto a quelle dellambiente) e allindirizzo produttivo dellazienda da effettuarsi sulla base di: (i) analisi agronomica (potenzialit produttive in rapporto ad eventuali fattori limitanti superabili e non); (ii) analisi economica (reddito lordo delle colture delle colture in rapporto alla struttura aziendale ed ai prezzi di vendita attuali e potenziali) specie da rinnovo, depauperanti e miglioratrici

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-durata dellavvicendamento; non esistono al riguardo indirizzi precisi anche se secondo Vereijken (1994) essa dovrebbe essere 6 anni (4 anni per i sistemi agricoli integrati - SAI) -organizzazione della successione in base: (i) agli effetti prodotti dalla specie considerata su quella in successione in termini di disponibilit di nutrienti, riduzione della flora infestante potenziale, epoca di raccolta e quindi di lavorazione del terreno per la coltura in successione, ecc.; (ii) alla capacit di copertura del terreno durante lanno con particolare riferimento ai periodi autunnale ed invernale; (iii) alla capacit di strutturazione del terreno connessa alla conformazione dellapparato radicale ed allepoca di raccolta; (iv) alla frequenza delle lavorazioni principali allinterno dellavvicendamento; (v) alla capacit di conservazione del contenuto in sostanza organica del terreno (bilancio del C org.); (vi) necessit di N. - verifica della rispondenza degli avvicendamenti ipotizzati
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COVER CROPS: DEFINIZIONE


COLTURE ERBACEE COLTIVATE GENERALMENTE TRA DUE COLTURE PRINCIPALI SENZA SCOPI DI REDDITO, MA CON LA FUNZIONE DI MANTENERE COPERTO IL TERRENO NEI PERIODI SCOPERTI DEGLI AVVICENDAMENTI E DI CONSERVARE/ INCREMENTARE LA FERTILITA DEI SUOLI.

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CENNI STORICI
TECNICA TRADIZIONALE GIA IMPIEGATA IN EPOCA ROMANA IN DIVERSE ZONE DELLAREA MEDITERRANEA E DEL MEDIO-ORIENTE AMPIAMENTE DIFFUSA FINO AGLI INIZI DEL XX SECOLO IN COMBINAZIONE CON LIMPIEGO DI LETAME E ALTRI AMMENDANTI ORGANICI

DIMENTICATA CON LAVVENTO DEI CONCIMI MINERALI


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COVER CROP: LA RISCOPERTA


NELLULTIMA PARTE DEGLI ANNI 70 NEGLI USA E IN BRASILE SI ASSISTE ALLE PRIME APPLICAZIONI DELLE TECNICHE CONSERVATIVE DI GESTIONE DEL SUOLO; RISCOPERTA DELLE COVER CROPS NELLAMBITO DELLAGRICOLTURA CONSERVATIVA COME STRUMENTO PER MIGLIORARE LEFFICIENZA ENERGETICA ED ECONOMICA E PER INCREMENTARE LA FERTILITA DEI SUOLI; ORGANIC FARMING, IPM.
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COVER CROPS: VANTAGGI\1


Incremento S.O. (apporto biomassa, < mineralizzazione); Miglioramento fertilit fisica suolo (azione radicale, rilascio di essudati); Maggior immagazzinamento idrico (assenza di compattazione della superficie del suolo, > porosit, < evaporazione); Maggiore trafficabilit dei campi; Riduzione erosione idrica ed eolica (< energia cinetica atmosferili); Efficace controllo delle infestanti (competizione, allelopatia)
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COVER CROPS: VANTAGGI\2


Riduzione perdite di nutrienti (assorbimento ed organicazione); Maggiore ciclizzazione dei nutrienti (essudati, N-fissazione simbiontica, AMF); Maggior disponibilit di nutrienti per le colture in successione; Uso efficiente delle risorse (capitale, mezzi e lavoro) aziendali; Diversificazione sul paesaggio; Maggiore biodiversit.
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COVER CROPS: SVANTAGGI


Competizione con le colture principali (acqua, suolo, nutrienti, tempo, ); Ridotta disponibilit idrica per colture da reddito a ciclo primaverileestivo (< immagazzinamento, assorbimento da parte delle cover crops); Disponibilit minore e variabile nel tempo dei nutrienti per le colture in successione (organicazione e mineralizzazione); Effetti allelopatici su coltura da reddito; Aumento costi variabili, nessun beneficio monetizzabile; Adeguamento parco macchine; Maggiore impegno tecnico agricoltore.
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LA COVER CROP IDEALE


Accrescimento veloce ed omogeneo (in tempo e spazio); Produzione elevata di biomassa nei tempi richiesti; Interazione positiva con m.o., nutrienti e S.O.; Rusticit e capacit di influenzare positivamente la resistenza della cash crop alle avversit biotiche; Economicit (in termini di tempo, cure richieste e ).
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COVER CROPS E POLITICA COMUNITARIA


CC COMPRESE NEL PRIMO (EU REG. 2092/91) E NELLATTUALE (EU REG. 834/07: art. 12/b) REGOLAMENTO DELLAGRICOLTURA BIOLOGICA; CC INSERITE NELLE VECCHIE PAC (MISURE AGROAMBIENTALI): SUSSIDI SPECIFICI. NELLA NUOVA PAC (2007-2013) FANNO PARTE DEI PRINCIPI DELLA BUONA PRATICA AGRICOLA E DELLE AREE A COMPENSAZIONE ECOLOGICA (CROSS-COMPLIANCE, CONDIZIONALITA); CC RICONOSCIUTE COME STRUMENTO EFFICACE PER RIDURRE IL RISCHIO DI INQUINAMENTO DELLE ACQUE DA NO3- (EU DIR. 91/676).
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[ DOSSIER COVER CROPS ]

n. 25/2011
25 giugno 2011

! TAB. 2 - CONTRIBUTI PREVISTI DAI BANDI PSR 2011 PER LA COLTIVAZIONE DELLE COVER-CROPS
LOMBARDIA VENETO FRIULI EMILIA-ROMAGNA UMBRIA

Misura Superficie minima Durata impegno

214 - Azione M 1 ha (10% SAU seminativi) 5 anni Obbligo di mulching dei residui, obbligo di avvicendamento (mais coltivabile per 2 anni consecutivi solo con cover-crops intermedie), cover-crops non trattabili chimicamente (eccetto devitalizzazione) e da mantenere fino a 20 giorni prima della semina della coltura successiva

214 - Sottomisura I 1 ha (25% SAU seminativi) 5 anni Obbligo di mulching dei residui, obbligo di avvicendamento (mais non coltivabile per 2 anni consecutivi), cover-crops autunno-vernine non trattabili chimicamente (eccetto devitalizzazione) ed erbai primaverili-estivi (copertura tutto l'anno). Sovesci (az. 2) per almeno 3 anni su 5

Condizioni agronomiche principali

Contributo (euro/ha/anno)

Intervento 1 (no-till) Azione 1 (agr. conservativa) 208 (no-till) 400 290 (no-till + cover-crops) Intervento 2 (lav. minima) 190 (min. lav.) - 272 (min. lav. + cover-crops)
MARCHE

214 - Azione 3 214 - Azione H Intervento cover crop Tutta la SAU a seminativi 3 ha colture annuali 3 ha 5 anni 5 anni 5 anni Obbligo di avvicendamento (1 Cover-crops seminate coltura/3 anni), almeno 1 entro 20 giorni dalla cover-crop non raccolta della coltura Semina cover-crops leguminosa da precedente e entro il 30 settembre, mantenere senza devitalizzate entro 20 anche giorni trattamenti fino al 15 devitalizzazione dalla semina della chimica da febbraio in febbraio. Obbligo di coltura successiva. poi capezzagne non lavorate. Nessun trattamento Premi extra per fasce chimico da effettuare inerbite, rinuncia al mais sulle cover-crops. e conversione a prato 170 Minima Cumulabile con Massimo 95 azione 1 (integrato) 210 e 2 (biologico) 214 - Azione 2 Massima 285
MOLISE SICILIA

! 4 - Girasole direttamente s veccia presso l Nadia di Cenaia di sviluppo.

! 5 - Girasole direttamente su veccia presso l Nadia di Cenaia soppressione d da parte della morta di veccia della raccolta d

Azione 2 (copertura continuativa suoli) 245


LAZIO

Misura Superficie minima Durata impegno

214 - Sottomisura C n.d. 5 anni

214 - Azione 3 b)

214 - Azione 4

Condizioni agronomiche principali

Contributo (euro/ha/anno)

n.d. 1 ha 5 anni 5 anni Copertura vegetale (cover- Cover-crops su terreni crops seminate o flora con pendenza >20%, Divieto di ringrano, spontanea) nei periodi coltivate tra 15 ottobre e Cover-crops garantite per vuoti, in particolare dal 15 obbligo di cover-crop 15 marzo. Divieto di almeno 3 mesi dal 1 autunno-vernina, settembre al 15 marzo. fertilizzazione N e settembre al 31 marzo. Divieto obbligo di sovescio di fertilizzazione N trattamenti chimici. ogni 3 anni sulle cover-crops. Interramento con Interramento con sovescio. sovescio Massimo Minimo 150 90 Se cover-crops seguite Massimo da autunno-vernina 135 150 120 105 Decremento % progressivo fissato con l'aumentare delle superfici interessate

214 - Sottomisura 1 Azione A n.d. 5 anni

tecniche conse Agricoltura Blu /ha/anno com inseriti in avvic cover-crops. Il c intenzionati a c conservative e sovescio per alm dia, invece, la c gno aggiuntivo Agricoltura Blu

Per maggiori informazioni: http://www.reterurale.it

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per queste colture da parte anche dei decisori pubblici, che sembrano aver recepito le indicazioni fornite dalle ricerche condotte negli ultimi decenni sia a livello nazionale che internazionale. A testimo-

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trovare posto sia come sovesci (green manures), sia come pacciamature vive (living mulch) o morte (dead mulch). Oltre al tradizionale impiego come intercalari, le cover-crops possono essere seminate in

COVER CROPS: SPECIE


TEMPERATED SPECIES TROPICAL SPECIES

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COVER CROPS: SPECIE


LEGUMINOSE: N-fissazione, mobilitazione P, copertura suolo; GRAMINACEE: catch-crops (- lisciviazione N), apporti di C, allelopatia, elevata produzione biomassa; ALTRE: Cruciferae (catch-crops, effetto biocida), Hydrophillaceae (effetto biocida, ciclizzazione N, ospitano pronubi), etc.
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N-FISSAZIONE SIMBIONTICA: LEGUMINOSE E RHIZOBIUM SPP.

Considerando anche la biomassa ipogea, globalmente lN-fix delle leguminose stimata equivalente a 72-100 Mt di urea allanno (33-46 Tg di N fissati ogni anno) (Peoples et al., 2009) NO3-

N2

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SERVIZI ECOLOGICI DELLE LEGUMINOSE: MITIGAZIONE DEL CLIMATE CHANGFE

Sostituzione N minerale; Effetto sulle rese delle cash crops in successione (> C storage); Break crops: - pesticidi; Maggior biodiversit rotazioni; Recupero terreni degradati; Bio-energy crops: fonte di N, produzione di olio.
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FAVINO
Vicia faba minor L. Ciclo autunno-vernino Dose semina: circa 80-100 kg/ha Alta resa in biomassa (5 t/ha D.M.) Accrescimento rapido Ampia adattabilit N supply: 150 kg/ha Poco competitivo con le infestanti; Suscettibile ad attacchi fungini e di afidi Poca resistenza al freddo
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TRIFOGLIO SOTTERRANEO
Trifolium subterraneum L. Ciclo autunno-vernino Dose semina: circa 30 kg/ha Resistente a siccit e freddo Adatto a suoli poveri Disseminazione sotterranea: copertura continuativa del suolo (no-till, $, frutteti, pascoli) Controllo erosione Bassa produzione biomassa; Lento accrescimento
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TRIFOGLIO INCARNATO
Trifolium incarnatum L. Ciclo autunno-vernino Dose semina: circa 30 kg/ha Adatto a suoli sciolti e acidi e a climi temperati e miti Buona produzione di biomassa ed alto N supply (fino a 150 kg/ha) Effetto paesaggistico Lento accrescimento
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TRIFOGLIO SQUARROSO
Trifolium squarrosum L. Dose semina: circa 30 kg/ ha Simile a T. incarnatum ma: > produttivit e > N supply (170 kg/ha), taglia pi alta (circa +20 cm); Accrescimento moderato
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TRIFOGLIO PRATENSE
Trifolium pratense L. Specie biennale (alta produttivit ed elevato N supply) Dose semina: circa 30 kg/ha Ottimale per intercropping con cereali a paglia Alta resistenza al freddo, adatto a suoli acidi Scarsa adattabilit a climi caldi e siccitosi Auto-allelopatia: lunghi tempi di rotazione
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TRIFOGLIO BIANCO (LADINO)


Trifolium repens L. (var. giganteum) Dose semina: circa 20 kg/ ha Alta produttivit e copertura (catene); Buona resistenza al freddo; Poco resistente alla siccit
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TRIFOGLIO ALESSANDRINO
Trifolium alexandrinum L. Dose semina: circa 30 kg/ ha Resistente a salinit e siccit; Poco resistente al freddo
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LUPINO
Lupinus spp. (specie variabili con la regione, in Italia adattato L. albus) Ciclo autunno-vernino Dose di semina: 100 kg/ha Alta produttivit e N supply Scarsa resistenza a siccit pH elevati
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SULLA
Hedysarum coronarium L. Ciclo autunno-vernino Dose semina: 80 kg/ha Resistente a siccit Adatta anche a terreni argillosi ed asfittici Effetto paesaggistico Poco resistente a freddo ed umidit Rhizobium da inoculare
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VECCIA COMUNE
Vicia sativa L. Alta produttivit (3-5 t/ha D.M.) Alto N supply (fino a190 kg/ha) Buona resistenza al freddo Allelopatia e competizione infestanti
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VECCIA VELLUTATA
Vicia villosa Roth Alta produttivit (fino a 9 t/ ha D.M.) Alto N supply (fino a 300 kg/ ha) Ottima resistenza a freddo Elevata copertura del suolo Effetto positivo su AMF
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LEGUMINOSE TROPICALI
Aeschynomene histrix (trap crop against Striga) Cajanus cajan Centrosema brasilianum Centrosema pascuorum Chamaercrista rotundifolia Crotalaria verrucosa Lablab purpureus Psophocarpuspalustris Pseudovigna argentea Mucuna pruriens Pueraria phaseoloides Stylosanthes hamata

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SEGALE
Secale cereale L. Dose semina: 100-150 kg/ha Assorbimento di NO3 Alta produttivit Resistente al freddo Adatta anche a suoli acidi e sciolti Allelopatia elevata
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AVENA
Avena sativa L./Avena strigosa L. Dose semina: 100 kg/ha Resistente a siccit Adatta a terreni sciolti Allelopatia Sensibile al freddo e alle malattie
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BARLEY
Hordeum vulgare L. Dose semina: 100-200 kg/ha Resistente al freddo Allelopatia Adatto anche a terreni poveri Virosi
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SUDANGRASS
Sorghum vulgare var. sudanense L. Ciclo primaverile estivo Resistente a siccit Elevata produzione di biomassa
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SPECIE MINORI
Frumento Miglio (Pennisetum glaucum L.) Grano saraceno (Fagopyrum esculentum L.) Loietto (Lolium multiflorum Lam.)
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BRASSICA JUNCEA
Brassica juncea L. Ciclo autunno-vernino Dose di semina: 9-10 kg/ha Alta produttivit Intercettazione NO3 Biocida Attrazione pronubi Effetto paesaggistico Allelopatia Accrescimento lento (freddo)
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RAFANO
Raphanus raphanistrum var. sativa L. Ciclo primaverile Biocida Effetto su paesaggio e biodiversit
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SENAPE BIANCA

Sinapis alba L. Ciclo primaverile-estivo Rilascia sostanze biocide

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FACELIA
Phacelia tanacetifolia Bentham Ciclo autunno-vernino Biocida Alto assorbimento di N Attrattiva per i pronubi Effetto paesaggistico Scarsa copertura del suolo
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MISCUGLI DI CC
Finalit: interazione positiva tra le specie Generalmente si mixano 2 o pi specie con diversa funzionalit biologica e diverso habitus Il pi diffuso: leguminose + graminacee
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MIX LEGUMINOSEGRAMINACEE
C/N pi bilanciato Controllo infestanti: allelopatia + competizione Migliore ciclizzazione N: lisciviazione, + N-fissazione Maggiore copertura suolo (graminacee in inverno, leguminose in primavera)
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MIX LEGUMINOSEGRAMINACEE
Scelta specie oculata: competizione; Scelta densit di semina oculata (< per specie + aggressiva); Scelta della tecnica di gestione pi favorevole ed economica.
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CLASSIFICAZIONE DELLE COVER CROPS


Criteri principali: 1. Durata del ciclo 2.Stagione di crescita 3.Posizione nella rotazione 4.Servizio ecologico 5.Strategia di devitalizzazione
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DURATA DEL CICLO


Cover crops permanenti: usate per lo pi in arboreti o in sistemi conservativi in cui sono coltivate specie perenni/ autoriseminanti Obiettivi: 1. Controllo erosione; 2. Trafficabilit appezzamenti; 3. Controllo infestanti
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DURATA DEL CICLO

Cover temporanee

crops

Sono le CC pi diffuse e versatili (impostate secondo le esigenze ed i contesti)

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STAGIONE DI CRESCITA
Autunno-vernine: in caso di siccit primaverile-estiva (finalit: N, S.O., - erosione e lisciviazione, controllo infestanti e parassiti/ patogeni); Primaverili-estive: prevengono perdite di S.O., per controllo infestanti, biosterilizzazione del suolo nei periodi vuoti.
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POSIZIONE NELLE ROTAZIONI


CC in purezza: coltivate non contemporaneamente alle colture da reddito CC consociate: seminate con/traseminate nelle colture da reddito (terminate prima/dopo la raccolta della coltura principale)
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CC CONSOCIATE
Riducono al minimo i periodi vuoti dellavvicendamento Controllano le infestanti nellinterfila N-supply alla coltura da reddito durante la sua crescita Effetto sulla qualit della coltura da reddito Massima efficienza duso delle risorse ecologiche

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SERVIZI ECOLOGICI DELLE CC


N-fissazione: CC leguminose Catch crops: graminacee, cruciferae; Effetto biocida: cruciferae (B. juncea, Sinapis spp.), Phacelia, specie tropicali; Allelopatia: segale, avena, orzo, vecce...

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EFFETTO BIOCIDA CRUCIFERE

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CC E PATOGENI TARGET

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STRATEGIA DI DEVITALIZZAZIONE DELLE CC


SOVESCI: incorporati nel terreno con mezzi meccanici; PACCIAMATURA: trinciate con/senza erbicida (DEAD M.) o lasciate crescere (LIVING M.)
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LIVING MULCH

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DEAD MULCH
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CC E FERTILIT DEL SUOLO

BIOLOGICA CHIMICA FISICA

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EFFETTI SULLA FERTILIT FISICA


pH: essudati acidi, degradazione biomassa, scambio cationi struttura: S.O., approfondimento radicale, AMF, essudati collanti, assorbimento idrico porosit e densit apparente: vd. sopra temperatura del suolo (meno sbalzi termici) ciclo idrico: -erosione, +infiltrazione, - evaporazione
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CC ED EROSIONE
RAPIDO ACCRESCIMENTO INIZIALE (RESISTENZA A SICCITA/FREDDO, COMPETIZIONE CON INF.) ELEVATA COPERTURA SUOLO (BIOMASSA & HABITUS) ALTEZZA CANOPY (EROSIONE E COMPETIZIONE) ASSORBIMENTO IDRICO
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HABITUS

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FERTILIT CHIMICA

COVER CROPS E AZOTO

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Cover crops catch crops


0-60 cm layer N300

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CC & N FIXATION

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CC & AZOTO
N% Maize Grain Avena sativa Trifolium incarnatum Avena sativa/Trifolium inc. Secale cereale Vicia villosa Secale cereale/Vicia villosa Brassica juncea Phacelia tanacetifolia Vicia faba minor Trifolium squarrosum Testimone Significance 1,38 1,64 1,69 1,22 1,74 1,64 1,46 1,40 1,51 1,45 1,20 (**) cde ab a de a ab bc cd bc bc e Maize Total N upt (kg/ha) 55,42 92,78 108,71 52,58 136,71 114,90 60,72 58,10 99,63 102,72 52,66 (**)
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c b b c a ab c c b b c

Maize N rec mais grain (Kg/ha) yield (t/ha) 2,76 3,02 40,12 4,37 56,05 5,03 -0,08 3,12 84,05 5,87 62,24 4,84 8,06 3,16 5,44 3,07 46,97 5,09 50,06 5,04 3,17 (**) (**)

d bc ab d a ab cd d ab ab cd

Maize residues yield (t/ha) 2,97 4,24 5,22 3,61 5,71 5,04 3,22 3,29 5,10 5,11 3,35 (**)

d bc ab cd a ab cd cd ab ab cd

N300

N200

N0

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CC & RESA COLTURE IN SUCCESSIONE


N% Maize Grain Avena sativa Trifolium incarnatum Avena sativa/Trifolium inc. Secale cereale Vicia villosa Secale cereale/Vicia villosa Brassica juncea Phacelia tanacetifolia Vicia faba minor Trifolium squarrosum Testimone Significance 1,38 1,64 1,69 1,22 1,74 1,64 1,46 1,40 1,51 1,45 1,20 (**) cde ab a de a ab bc cd bc bc e Maize Total N upt (kg/ha) 55,42 92,78 108,71 52,58 136,71 114,90 60,72 58,10 99,63 102,72 52,66 (**)
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c b b c a ab c c b b c

Maize N rec mais grain (Kg/ha) yield (t/ha) 2,76 3,02 40,12 4,37 56,05 5,03 -0,08 3,12 84,05 5,87 62,24 4,84 8,06 3,16 5,44 3,07 46,97 5,09 50,06 5,04 3,17 (**) (**)

d bc ab d a ab cd d ab ab cd

Maize residues yield (t/ha) 2,97 4,24 5,22 3,61 5,71 5,04 3,22 3,29 5,10 5,11 3,35 (**)

d bc ab cd a ab cd cd ab ab cd

CC E QUALIT DELLA CASH CROP


Proteine (%) Peso ettolitrico (kg/hl)

Grano e veccia

13,4

79,9

Grano N0

12,2

82,3

Grano N60

10,8

81,7

ab

Grano N120

12,5

81,6

ab

Grano N180

13,6

80,1

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COVER CROPS E P

MINERALIZZAZIONE DEL P DELLA BIOMASSA Essudati acidi

Solubilizzazione del P non solubile

Produzione di acidi e CO2 durante la respirazione della biomassa

RUOLO CHIAVE DEGLI AMF


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CC E FERTILIT BIOLOGICA
Cover crops possono avere effetti su: 1. popolazione microbica: composizione, attivit, respirazione; 2.micro-, meso- and macro-fauna: biodiversit specie, peso e densit singole specie e totali, struttura catena trofica e stabilit ecosistema; 3.AMF.
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CO2 atmosphere
n Respiratio

es pi is ra tio n

s Re

nt h

to

sy

Ph o

PLANTS

Re s

+ +
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o ati pir n

by

o. m.

Feed

ANIMALS
n o i t i s o ecomp

ORGANIC RESIDUES
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HUMUS

Cover crops and Carbon cycle: the Priming Effect

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CC & BIODIVERSIT
Principali aspetti della biodiversit influenzata da CC: 1. DIVERSITA COLTURALE 2. DIVERSITA INFESTANTI 3. DIVERSITA ARTROPODI 4. FAUNA NON-TARGET 5. MICRORGANISMI SUOLO 6. ECOSISTEMI ESTERNI
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EFFETTO SOPPRESSIVO DELLE INFESTANTI DA PARTE DELLE CC IN FASE DI CRESCITA


CC possono influenzare lo sviluppo delle infestanti per: 1. Allelopatia; 2. Competizione per lo spazio; 3. Competizione per le risorse (acqua, nutrienti, luce); 4. Modifica del suolo (concentrazione dei nutrienti nella rizosfera, pH, S.O.); 5. Interazioni con gli antagonisti (seed predators, patogeni, parassiti).

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CC & SEED PREDATORS

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CC & INSETTI
Insetti attratti da: Residui delle CC; Fiori delle CC (Phacelia, Brassica spp., Crimson clover); Sostanze volatili; Cibo fornito dalle CC
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CC & FAUNA NON-TARGET


Gli animali inclusi nella catena alimentare possono spostarsi sulla base dei pathway determinati dalla presenza delle CC
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CC ED ASPETTI ECONOMICI
Costo semi: fino a 300 /ha (per le autoriseminanti va diviso per il numero di anni di permanenza in campo); Operazioni di campo: semina (-costosa per semina contemporanea alla cash crop, e anche per le CC traseminate se semina abbinata con intervento di controllo meccanico infestanti o altri interventi in copertura), devitalizzazione (spese se parte della biomassa destinata al pascolo o alla produzione di energia); Impiego di prodotti per la fertilizzazione/difesa delle CC (evitati di norma).
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CC E VANTAGGI ECONOMICI
Aumento fertilit suolo; ? Aumento rese colture da reddito (variabile); aumento qualit produzioni colture da reddito (variabile); Minor impiego di input esterni (variabile); Contributi specifici (vd. PSR); Vantaggi ambientali (- inquinamento aria, acqua e suolo, C sequestration, - erosione, - lisciviazione, mitigazione climate change)...). ?
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CC & BIODIVERSIT DEL SUOLO


Lombrichi; Macro- e meso-fauna; Nematodi e artropodi; Microrganismi (composizione, attivit biologica e quantit); AMF (anche Rhizobia in caso di miscugli)

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permettendogli di operare terreno asciutto.

! TAB. 2 - PRINCIPALI COSTI E BENEFICI ECONOMICI DI ALCUNE STRATEGIE


CON SOVESCIO CONSOCIAZIONE VECCIA VECCIA SEMINATA TRIFOGLIO PRATENSE INTERCALARE CONTEMPORANEAMENTRASEMINATO NEL IN TE AL FRUMENTO DURO FRUMENTO E SOVESCIATO PRECESSIONE E SOVESCIATA IN PRIMA DELLA SEMINA DEL AL MAIS LEVATA MAIS SENZA SOVESCIO PACCIAMATURA

CONSOCIAZIONE DI VECCIA VOCI DI COSTO GUMINOSE-CEREALI PER IL MAIS SEMINATO fine di rendere ancor pi SU SODO mpleta lintegrazione della ver-crop nella coltura da redo e di minimizzare gli sforzi - Preparazione letto di 120 0 0 120 stionali ad essa imputati, semina cover-crop1 ta studiata anche la pratica - Semina cover-crop innovativa della consociaa) operazione meccanica2 30 10 30 30 ne tra colture da sovescio leminose (annuali/biennali) e b) semente3 240 180 75 240 ture da reddito. - Devitalizzazione cover-crop: La consociazione tra legua) chimica4 0 0 0 55-100 nose annuali e cereali a pab) meccanica5 60-120 40 60-120 0-60 a appare potenzialmente Benefici ntaggiosa soprattutto per ntesti di agricoltura biologi- Risparmio fertilizzanti6 90 50 45 45 in cui sono frequenti feno- Maggiore resa cash-crop7 0-600 0-220 0-320 0-100 ni di carenza azotata nelle - Contributi PSR8 0-170 0 0-170 0-170 i avanzate del ciclo di cresci1Prezzi da tariffario contoterzisti nella provincia di Pisa per 1 passaggio di erpice a dischi ed 1 di erpice a denti rotativi. I costi dei cereali, con pesanti conper la preparazione del terreno nella consociazione non riguardano il sovescio ma la coltura in successione. 2 Prezzi da guenze sulla qualit tecnolotariffario contoterzisti nella provincia di Pisa per semina meccanica a righe. Per la consociazione di veccia e grano, si calcolano i soli tempi di taratura della seminatrice a doppia tramoggia. 3 Dosi di 120 kg/ha di seme per la veccia intercalare e da a della granella. In queste mulching, 90 kg/ha per la veccia seminata insieme a grano e 30 kg/ha per il trifoglio. 4 Prezzo da tariffario contoterzisti della costanze, la distribuzione di provincia di Pisa per il diserbo con irroratrice pneumatica + costo del Gliphosate alla dose di 3 l/ha. 5 Prezzo da tariffario contoterzisti della provincia di Pisa per 1-2 passaggi di erpice a dischi (60-120), 1 sarchiatura (40) e la trinciatura dei residui ncimi azotati a pronto effetto (60). 6 Valori ottenuti moltiplicando l'N contenuto dalla coltura da reddito attribuibile al sovescio per il prezzo unitario dell'N da nfatti, di difficile applicaziourea (mais) e da concime liquido (frumento). 7 Valori ottenuti moltiplicando l'incremento di resa attribuibile al sovescio per il prezzo unitario di mercato di mais e frumento. 8 Il contributo massimo di 170 /ha concesso dal PSR della Regione sia per la scarsit di matrici Emilia-Romagna (Asse 2 - Azione 3) per coltivazione invernale delle cover-crops ganiche rapidamente mineizzabili, sia per la difficolt Antichi, Mazzoncini, (2008). Colture di opportunit llingresso delle macchine in nari e D., di non immediata appli- M. il D.A.G.A. dellUniversit di copertura, di N/ha; stato dimostrato anmpo a fine levata. La mag- cabilit al la mondo operativo,e a lambiente. Pisa, ad esempio, la consociaunp. ottimo effetto soppresrotazione Terra e Vita,che 25, 32-35 or parte delle recenti ricerche causa della difficolt nellindi- zione con veccia vellutata ha sivo nei confronti della flora inndotte in Italia in questam- viduare macchine e tecniche mostrato di influenzare positi- festante (circa -50% di indivi90 o si concentrata sulla semi- idonee ad interrare la cover- vamente sia la produzione di dui). ! contemporanea del frumen- crop nellinterfila del grano, biomassa, sia il contenuto produro con leguminose questa strategia appare estre- teico della granella del frumen- Gli autori sono del Dipartimento gioved 5 specie aprile 2012

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