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Categorizzare

Lessere umano non registra semplicemente i dati del reale ma li elabora e li organizza in strutture conoscitive, ossia in categorie La categorizzazione si sovrappone e ri-scrive i dati dellesperienza in modo tale che a) le situazioni e le persone che incontriamo vengono codificate in sistemi di classificazione che possediamo a priori. b) Le situazioni e le persone che incontriamo sono riposte in contenitori capaci di ridurre le differenze intra-categoriali e di aumentare le differenze inter-categoriali E.g. In un aeroporto ci sono 3 Inglesi e 2 Italiani la categorizzazione utilizzata sar Inglesi vs. Italiani In un aeroporto ci sono 3 Inglesi e 2 Italiani e 4 Americani la categorizzazione utilizzata sar EU vs. US

Perch categorizzare?
Alcune funzioni cognitive che le categorie assolvono: Riduzione della complessit ambientale un elemento classificato perde le caratteristiche idiosincratiche Aumento della prevedibilit ambientale dalla classificazione di un elemento si pu prevedere il suo comportamento Forniscono ulteriori informazioni poich lelemento appartiene ad una certa categoria, allora possibile inferire che possieda una certa caratteristica anche se questa non stata osservata Guida o mappa per il nostro comportamento definisce la nostra reazione di fronte ad uno stimolo

Come avviene la categorizzazione?


Come avviene la classificazione di un elemento? Su quale base decidiamo che un elemento appartiene ad una o ad unaltra categoria?

Modello Aristotelico: Le categorie sono definite da una serie di attributi, tutti necessari e sufficienti per definire lappartenenza di un elemento alla categoria E.g. i triangoli sono costituiti da tre lati congiunti tra loro in modo tale che la somma dei gradi degli angoli sia pari a 180 I membri di una categoria hanno il medesimo status, non si differenziano tra di loro rispetto ai criteri di definizione della categoria Sistema che richiede un alto grado di formalizzazione e un basso grado di complessit degli stimolifacilmente applicabile ad un mondo di oggetti ma difficilmente applicabile ad un mondo sociale

Due modelli alternativi


In contrapposizione al modello aristotelico, Wittgenstein (1953) propone il concetto di familiarit (family resemblance). La relazione, di inclusione e di esclusione, tra un elemento e la categoria si fonda sulla familiarit tra le caratteristiche dellelemento e la rappresentazione della categoria La relazione dunque probabilistica

Due modelli in psicologia sociale cognitiva: -il modello del prototipo -il modello degli esemplari

Il modello per prototipi


Modello per prototipi Le categorie non sono definite da criteri necessari e sufficienti ma presentano dei margini sfuocatinon sempre chiaro se un esemplare appartenga ad una o ad unaltra categoria I membri di una categoria hanno diverso status membri pi tipici sono i pi rappresentativi della cateogria, membri meno tipici sono periferici E.g. cateogria: uccelli esemplari pi tipici: passeriesemplari meno tipici: pinguini Il membro che meglio rappresenta le informazioni categoriali detto prototipo, ossia una rappresentazione astratta dellesemplare che meglio personifica la rappresentazione categoriale. Il prototipo svolge un ruolo fondamentale nel processo di classificazione di un oggetto. Il criterio di somiglianza oggetto-prototipo alla base dellinclusioneesclusione cateogriale

Modello per prototipi


Rosch e Mervis hanno chiesto a dei partecipanti di giudicare quanto tipici fossero differenti esemplari rispetto ad una categoria. Questi esemplari erano differenti in termini di elementi che condividevano con la rappresentazione categoriale. Le autrici hanno trovato una forte correlazione tra il numero di elementi condivisi (esemplare-categoria) e il giudizio di tipicit Gli esemplari che condividono il numero maggiore di caratteristiche con il prototipo sono visti come pi tipici Come sono organizzate le categorie? Le categorie sono strutture gerarchiche organizzate secondo diversi livelli di inclusione E.g. Uomini uomini medici uomini medici di Milano uomini medici di Milano di un istituto privato

Modello per prototipi


Attivit di tempo libero (sovra-ordinato). Informazioni pi astratte Giocare a carte (base). Livello intermedio di specificazione degli attributi associati agli oggetti, consentono una maggiore differenziazione da altre categorie che si collocano allo stesso livello. Scala quaranta (sotto-ordinato). Informazioni pi specifiche

Modello per prototipi


Da un punto di vista linguistico, quale livello viene utilizzato? Vallacher & Wegner (1987) quando lindividuo esprime propositi e progetti futuri utilizza un livello di linguaggio astratto mentre quando deve attivare sequenze di azioni finalizzate o da portare a termine immediatamente fa ricorso a livelli gerarchici pi bassi. E.g. Autunno: Quando andr in vacanza dedicher molto tempo ai miei hobby Luglio: Devo comprare un romanzo prima di partire per le vacanze Agosto: Comprer Non ci sono solo le arance (Jeanette Winterson) Nei discorsi politici: Livelli di astrazione pi elevata per classificare scelte di valore fondamentali (pi lavoro per tutti), livelli pi specifici per indicare atteggiamenti a proposito di temi pi definiti (per aumentare loccupazione dobbiamo rendere introdurre una maggior flessibilit)

Modello per prototipi: conseguenze


Il processo di categorizzazione di un esemplare ci fornisce informazioni aggiuntive E.g. Angelo un universitario, si veste male, studia sempre e si interessa di calcio le informazioni su Angelo sembrano molto simili a quelle che collettivamente vengono associate agli ingegneri confronto infatti Angelo con il prototipo degli ingegneri includo Angelo nella categoria Una volta incluso nella categoria, posso inferire altre informazioni su Angelo che non sono presenti nella descrizione ma che sono fornite dalla sua appartenenza categoriale racconter delle barzellette sessiste Quando inferiamo le caratteristiche di un individuo sulla base della sua categoria, stiamo compiendo un processo di DEDUZIONE

Modello per prototipi: conseguenze


Losservatore sociale attua molte pi inferenze INDUTTIVE (dallesemplare alla categoria) da membri di una categoria che sono altamente tipici rispetto a membri che sono bassamente tipici Rothbart & Lewis (1988): Variabili indipendenti Condizione: membro livello.1: presentazione membro tipico di unassociazione di studenti (X) livello.2: presentazione membro atipico di unassociazione di studenti (X) Condizione: voto livello.1: vota Reagan livello.2: vota Mondale Variabile dipendente: Cosa votano gli studenti dellassociazione (X) Risultati: I partecipanti stimano che gli studenti dellassociazione X votano il candidato scelto dal membro tipico con maggior frequenza rispetto a quello scelto dal membro atipico

Modello per esemplari


Modello per esemplari: Le categorie sono costituite da un insieme di esemplari di cui losservatore ha avuto nel passato unesperienza Ogniqualvolta incontriamo unesemplare e lo dobbiamo classificare, verifichiamo in che misura questi richiama o ricorda una serie di esemplari che appartengono ad una categoria e.g. Vedi passeggiare sulla spiaggia di Rimini un ragazzo con sandali e calze bianche, la sua carnagione bianca ed ha i capelli biondiqs stimolo ti attiva un set di esemplari simili che sono riuniti assieme nella categoria dei turisti tedeschi Oltre ad una misura della tendenza centrale (media), questo modello a differenza del modello per prototipi ci fornisce uninformazione sulla variabilit della categoria, ossia sulle variazioni degli esemplari allinterno della categoria e.g. Daltro canto, nella categoria dei turisti tedeschi ci sono delle diversit (sandalo con calza o senza), anche se i tedeschi sono accomunati da alcuni elementi (carnagione chiara).

Modello per esemplari


Il modello per esemplari ci permette di prendere in considerazione il grado di co-occorenza di diversi attributi allinterno di una categoria Nei giudizi sociali, le valutazioni che gli individui formulano a proposito di persone sconosciute sono legate a delle somiglianze percepite tra la persona sconosciuta e gli esemplari categoriali Tale somiglianza spesso basata su elementi irrilevanti o criteri del tutto ininfluenti

e.g. Lewicki 1985 se un partecipante deve decidere quale tra due perfetti sconosciuti pi simpatico dellaltro, il partecipante baser la sua scelta su un criterio di somiglianza irrilevante (fisionomia) e superficiale tra uno dei due perfetti sconosciuti ed un esemplare gi incontrato e che appartiene alla categoria dei simpatici

Modello per esemplari o modello per prototipi ? Il dibattito non ancora concluso alcuni fenomeni sociali vengono previsti da un modello ma non dallaltro Park & Hastie (1987) hanno dimostrato che i giudizi dei partecipanti a proposito della rappresentazione di un gruppo era del tutto indipendente dal ricordo delle descrizioni dei membri di tale gruppo Schwarz & Bless (1992) hanno dimostrato che il giudizio su di un gruppo dipende dalla tipologia degli esemplari che vengono ricordati al momento del giudizio. Per esempio, partecipanti a cui si chiedeva di ricordare degli politici corrotti (rievocazione di esemplari) giudicavano i politici (categoria) come molto pi corrotti dei partecipanti a cui non veniva chiesto di rievocare alcun esemplare. Ossia il set di esemplari rievocato al momento del giudizio sul gruppo influenza la rappresentazione del gruppo in questione

Comunanze tra i due modelli


Entrambi i modelli fanno riferimento alla somiglianza esemplarecategoria come criterio di inclusione-esclusione. Ma come viene definita la somiglianza? Tversky (1977) afferma che la somiglianza si fonda 1) sul numero di elementi che accomunano e che differenziano le due rappresentazioni 2) sullimportanza e la salienza di ciascun elemento Problema: tra due elementi (prugna e tagliaerba) condividono infinite caratteristiche (entrambi pesano meno di 400000 kg, entrambi non esistevano nel periodo paleolitico) e si differenziano per infinite caratteristiche. Alcune caratteristiche sono pi importanti di altre: categorizziamo di pi gli individui per le loro preferenze sessuali che per le loro preferenze in termini di colore

Comunanze tra i due modelli


1) Problema: Come si decide che alcune caratteristiche sono pi importanti di altre? Alcune caratteristiche sono pi salienti (ossia si differenziano maggiormente dagli altri stimoli presenti nel contesto) Pertanto, limportanza pu variare da contesto a contesto: una donna Black percepita come donna se si trova in un contesto dove tutti gli altri sono uomini White e uomini Black; la stessa donna Black percepita come Black se si trova in un contesto dove sono presenti solo White di entrambi i sessi Inoltre, ci sono delle differenze individuali (livello di razzismo) che fanno s che alcune caratteristiche siano cronicamente attive (la provenienza etnica) come criterio di classificazione

2)

Categorizzazione
Il processo di percezione sociale non pu prescindere dalle conoscenze pregresse, accumulate in memoria Il sistema cognitivo elabora gli stimoli in maniera tale da raggruppare oggetti differenti sulla base degli attributi significativi che questi condividono (o che si assume che condividano) Ne consegue che non trattiamo quasi mai ogni stimolo come se fosse unentit a s stante, al contrario, il sistema cognitivo procede cercando di individuare a quale insieme pi ampio questo stimolo possa appartenere Il processo di categorizzazione avviene in maniera automatica, indipendentemente dalle intenzioni,dalla consapevolezza dellosservatore e in modo spontaneo Una volta categorizzato, lesemplare tende a perdere le informazioni individualizzanti e sar assimilato alle conoscenze categoriali. Pertanto quando richiameremo lesemplare alla memoria, saranno soprattutto le informazioni categoriali ad essere ricordate e.g. In un primo incontro, il genere sessuale o il gruppo etnico di appartenenza dellindividuo organizzeranno la nostra impressione iniziale e guideranno la raccolta di informazione sullindividuo. Una volta categorizzato come uomo proveniente dal Magreb, le informazioni idiosincratiche verranno perse

Gli effetti della categorizzazione: un paradigma sperimentale Who Said What (Taylor, Fiske,Etcoff, & Ruderman, 1978)
*I partecipanti erano informati che avrebbero assistito ad una discussione tra sei ragazzi attorno ad una campagna pubblicitaria. *Mentre i partecipanti ascoltavano ciascuna delle frasi pronunciate dai ragazzi, appariva sullo schermo di un computer la foto di chi aveva pronunciato quella frase *Le frasi erano 24, 4 per ogni ragazzo *I ragazzi raffigurati nelle foto erano 3 Europeo-Americani e 3 Afro-Americani *Met dei partecipanti doveva memorizzare chi-diceva-cosa *Met dei partecipanti doveva solo assistere al dibattito