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COMUNE DI SAN GIULIANO TERME Provincia di Pisa

Associazione D.M. Verdigi

San Giuliano Terme, Settembre 2013


Con il Patrocinio di:

Comune di PISA 1

n.1 Ente Indirizzo Telefono Fax Referente del Progetto Recapito Sito E-mail c.f P.IVA Progetto Presentato Associazione Italiana persone Down sez. di Pisa Via C. Battisti, 55 56100 Pisa 050 - 48689 050 - 48689 Daniele Tolomei 347 - 1520435 www.aipdpisa.it aipdpisa@aipd.it, danitolo5775@gmail.com 93065190501 Non presente QUELLI CHE SIBILINGS; destinatari sono 8/10 bambini e 8/10 pre adolescenti fratelli di persone Down, divisi in due gruppi omogenei per fasce di et. Il progetto prevede una serie di incontri di discussione che si inseriscono in un percorso ludico facendo in modo che ciascun partecipante possa riconoscere nellaltro un interlocutore nel quale potersi identificare e sul quale contare per condividere la propria esperienza. Attivit: incontri a cadenza mensile con il gruppo dei fratelli sotto la guida e la supervisione di 2 psicologi e un coordinatore; incontri serali, a cadenza trimestrale, con il gruppo dei genitori e i consulenti esperti di dinamiche familiari in contesti di disabilit per fornire ai genitori consapevolezza, strategie e strumenti per gestire al meglio le relazioni con i figli sani; attivit di gruppo finalizzate a far emergere specifici comportamenti e a offrire chiavi per la loro gestione; colloqui individuali con le famiglie che illustreranno lesito delle osservazioni del responsabile scientifico a inizio/fine progetto e durante le attivit, focalizzando i principali aspetti di forza e di debolezza del figlio. Il progetto definibile come da iniziare in quanto apre un capitolo nuovo allinterno dellattivit dellAss.ne, capitolo che per si inserisce in un progetto ormai storico portato avanti anche per questanno in parallelo con i fratelli con Sindrome di Down e sostenuto dalla Fondazione Verdigi. Aiutare i fratelli delle persone down a sviluppare una sana consapevolezza dei propri vissuti per affrontare al meglio una situazione di grande difficolt attuale e futura; coinvolgere attraverso la lettura, il riconoscimento, la rielaborazione delle proprie emozioni i fratelli preadolescenti e adolescenti delle persone down cercando di facilitare lespressione dei loro disagi. Sede dellass.ne e nellappartamento al piano superiore; poich il corso sar costruito sulla metodologia dellImparare Facendo, le attivit avranno luogo in citt e nella vicina periferia. Settembre 2013 settembre 2014 Manifesti, materiale stampato con logo, presentazione pubblica con conferenza stampa, video, CD Rom, ecc.) 22.360 12.360 10.000

Scopo del Progetto

Luogo

Tempi Pubblicit Costo Complessivo Mezzi Richiedente Contributo richiesto Valutazione

n.2 Ente Indirizzo Telefono Fax Referente del progetto Recapito Sito E-mail c.f P.IVA Progetto Presentato Insieme alla Caritas di Metato Madonna dellAcqua, in collaborazione con lIC Gereschi di Pontasserchio, la cooperativa sociale Il Ponte (partecipazione del counselor scolastico - progetto La Zattera) e di Unicoop Firenze sezione soci Valdiserchio Versilia. Pubblica Assistenza di Pisa sezioni di Arena Metato e Madonna dellAcqua Via I. Bargagna, n. 2 56124 Pisa 050 - 941511 050 - 941518 Mileno Pecori 347 4008515 non presente mileno.pecori@libero.it 00396450504 non presente IL CERCHIO DI MATTIA 11 14 Si tratta di sostegno socio educativo gratuito in dopo scuola rivolto ai minori che frequentano la scuola secondaria di primo grado dellistituto Gereschi; il tutto in collaborazione con gli istituti scolastici e il terzo settore presenti sul territorio. Il servizio sar rivolto inizialmente a un minimo di 10 ragazzi/e proponendosi comunque di promuovere e favorire una pi larga rete di solidariet in modo da consentire nel tempo lallargamento del gruppo. E prevista una fase di avvio che comprende incontri preliminari per lattivazione di collaborazioni e partnership con i soggetti coinvolti; nella fase operativa il Coordinamento organizzer incontri con docente/referente per lindividuazione dei ragazzi/e, incontri con le famiglie e gli insegnanti di riferimento, incontri di confronto tra soggetti coinvolti, riunioni organizzative con gli operatori che realizzeranno il servizio, organizzazione del percorso educativo-didattico per ciascuno studente insieme alloperatore; nella fase di realizzazione delle attivit sar aperto lo spazio del doposcuola per due giorni a settimana, luned e mercoled con orario 15,30 17,30. Ogni incontro prevede un intervallo di 15 minuti durante i quali ai ragazzi/e sar offerta una piccola merenda e la possibilit, su richiesta, di svolgere attivit ludiche o letture di gruppo. E prevista unattivit di verifica per valutare i progressi dei ragazzi. Il progetto definito come da iniziare ma riprende precedenti positive esperienze vedi premio Verdigi 2012; nellanno scolastico 2012 2013 hanno usufruito dellattivit e dellaiuto dei volontari del doposcuola 19 minori (5 femmine e 14 maschi); di questi, 16 hanno frequentato assiduamente, solo due non hanno ottenuto un risultato positivo. Il doposcuola ha visto aumentare la presenza di ragazzi e ragazze provenienti da altre nazioni quali Filippine, Albania e Romania e la presenza di un fenomeno migratorio nazionale con caratteristiche simili a quelle degli anni 60 che andato a inserirsi in una difficolt di inclusione pi ampia, di cui la PA e la Caritas si sono fatte carico. Dai questionari distribuiti ai ragazzi e alle loro famiglie emersa una connotazione positiva del servizio che prova il buon lavoro svolto dagli organizzatori, dal coordinamento e soprattutto dai volontari. Si propone di fornire servizio gratuito di doposcuola per cui i ragazzi possano studiare in un contesto di aggregazione informale che faciliti lacquisizione di conoscenze teorico pratiche, didattiche e sociali. Via Turati, 23b, Arena Metato sede della Pubblica Ass.za di Metato dal 15 settembre 2013 al 10 giugno 2014 (anno scolastico) presentazione pubblica (conferenza stampa, pubblicazione, video, CD-ROM, ecc) 14.000 9.000 5.000

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n.3 Ente Indirizzo Telefono Fax Referente del Progetto Recapito Sito E-mail c.f P.IVA Progetto Presentato MONDOBIMBITOSCANA ONLUS Via Garibaldi, n. 5 56037 Peccioli 320 1198667 0587/635712 Presidente Sandra Ferretti 320 - 1198667 www.mondobimbi.org odlamtb@libero.it, toscana@mondobimbi.org 90044810506 non presente PROGETTI IN MADAGASCAR Attivit prevalenti: mantenere n. 153 bambini alle scuole materna ed elementare in una struttura di propriet dellAss.ne fornendo docenti, educatori, materiale scolastico e mensa; iscrizione di n. 53 bambini in scuole medie e licei privati fornendo materiale scolastico e mensa; iscrizione di n. 120 bambini alla scuola primaria pubblica fornendo materiale scolastico. Lassociazione fornisce del cibo ai bambini beneficiari tutti i giorni della scuola attraverso tre mense; supporta i costi relativi alla salute dei bambini beneficiari; sta organizzando delle attivit extrascolastiche come il judo, il basket, il calcio; si propone di aprire corsi di lingua, di computer, artistico e culturale per rinforzare la formazione dei bambini. Il progetto definito gi avviato in quanto si sviluppa nellarco di ogni anno scolastico. Assicurare il diritto allistruzione dallasilo alla maturit provvedendo alle tasse di iscrizione, alle forniture scolastiche, al personale docente e ausiliario; promuovere attivit extrascolastiche sportive e ricreative per favorire la socializzazione;rinforzare la formazione artistico culturale dei bambini e degli educatori, dare sostegno nutrizionale; fornire assistenza medica e servizi sanitari di base; fornire supporto ai genitori dei bambini per migliorare le condizioni della famiglia in cui il bambini vive; contribuire allo sviluppo economico delle famiglie finanziando idee imprenditoriali tramite il progetto dei microcrediti. Tulear Madagascar Anno scolastico Giornalino periodico ai sostenitori e sito internet dellAss.ne 6.000,00 Non indicati 6.000,00

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n.4 Ente Indirizzo Telefono Fax Referente del Progetto Recapito Sito E-mail c.f P.IVA Progetto Presentato Condiviso con lI.C. Fucini di Pisa che lo ha inserito nel piano dellofferta formativa CENTRO DI ASCOLTO PARROCCHIA DI SAN MARCO ALLE CAPPELLE PISA Via C. Cattaneo, 22 56125 Pisa 366/2857942 050/48393 Non presente Don Gianluca Martignetti 050/48393 www.sanmarcocappelle@altervista.org parrsanmarco@tiscali.it 93075380506 Non presente SOLIDARIETA IN RETE: I CARE Il progetto intende sostenere concretamente circa 15 bambini delle scuole elementari e medie del quartiere Il Portone e limitrofi; lazione di solidariet e disponibilit si estende comunque a tutti coloro che desiderano essere ascoltati per condividere i problemi in uno spazio neutro e accogliente. Descrizione delle attivit: lattivit che si configura nel recupero/sostegno scolastico da intendersi pi come aiuto didattico indirizzata a bambini e adolescenti con difficolt psicologiche e di attenzione certificate e non (2 volte a settimana); lattivit che si configura come percorso alla peer-mediation (formazione fra pari) strutturata su due anni scolastici: il primo che prevede n. 2 lezioni preparatorie e di formazione ai docenti individuati e 10 lezioni di formazione agli studenti delle classi individuate; il secondo che prevede n. 15 ore in classe per lattivazione di percorsi di approfondimento a partire da stimoli culturali o di attualit finalizzati alla selezione dei ragazzi che andranno a svolgere il compito di peer e n. 24 ore di training comunicativo relazionale, lavoro di gruppo da svolgersi presso il centro San Marco; lattivit di ascolto si concretizza in consulenze gratuite ai familiari (didattica, educativa, psicologica, neuropsichiatria infantile, mediazione familiare e giuridica) offerte da esperti (una volta alla settimana). Il progetto in continuit e ampliamento del progetto base La solidariet il sorriso della vita attivato gi presso il centro S. Marco; relativamente a quello presentato per lanno 2012 al premio Verdigi per lanno scolastico 2012 2013 questo lesito: 27 sono stati i ragazzi/e delle medie che hanno completato la prima fase del percorso peer to peer di contrasto al disagio, 5 le docenti che hanno frequentato la formazione specifica sulla peer to peer, 14 i bambini/e e ragazzi/e che hanno frequentato i corsi di recupero, tutti promossi tranne uno promosso con riserva; si concluso il primo anno sperimentale di attivit in classe. Offrire uno spazio condiviso per i bambini in et evolutiva e gli adolescenti attraverso la realizzazione di attivit di supporto/recupero scolastico; offrire competenze tecniche ai docenti finalizzate alla gestione in classe delle manifestazioni di disagio giovanile attraverso il supporto allapprendimento scolastico; fornire agli educatori tecniche e conoscenze specifiche sui deficit conoscitivi, dellapprendimento e sulle criticit di tipo relazionale. Centro sede in Via Cattaneo, ex asilo Gianfaldoni, di propriet della Parrocchia Settembre 2013 giugno 2014 Materiale stampato con logo, presentazione pubblica, web, social network 4.300,00

Scopo del Progetto

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500,00
3.500,00, 300 euro ottenuti dallI.C. Fucini

n.5 Ente Indirizzo Telefono Fax Referente del Progetto Recapito Sito E-mail c.f P.IVA Progetto Presentato AMICI PER LAFRICA ONLUS GRUPPO MISSIONARIO ANSA DELLARNO Musigliano di Cascina Via Pablo Neruda, 8 050 771236 050 771236 Presidente Gianfranco Liut 050 771236 339 4314119 fax 050 771236 www.amiciperlafrica.com info@amiciperlafrica.com 93068320501 Non presente CRESCI PICCOLO BURKINABE Realizzazione di un reparto maternit nel centro sanitario di promozione sociale del villaggio di Tandagtenga, Comune di Yargo. Il villaggio situato a ovest di Yargo nella zona III del Comune che ha una popolazione di 14.729 abitanti distribuiti in 18 villaggi.Di seguito le azioni: costruzione del reparto maternit, dotazione degli arredi interni ed equipaggiamento minimo indispensabile per il buon funzionamento della struttura (strumentazioni mediche di base), rifornimento dei medicinali necessari da parte del Ministero della Sanit, inizio attivit di medicina, prevenzione, vaccinazione, svezzamento ecc. E un progetto di cooperazione sanitaria che si pone lobiettivo di favorire laccesso ai servizi sanitari base ai neonati e alle partorienti del Comune di Yargo attraverso il potenziamento delle infrastrutture e il miglioramento dei servizi. Centro sanitario di promozione sociale del villaggio di TandagTenga regione centro est del Burkina Faso 1 Ottobre 2013 30 giugno 2014 Materiale stampato con logo, presentazione pubblica (conferenza stampa, pubblicazione, video, CD ROM ecc..) 31.000,00 18.000,00 7.000,00; 6.000,00 (richiesti al Comune di Cascina 2.000,00; ottenuti dalla BNL 4.000,00).

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n.6 Ente Indirizzo Telefono Fax Referente Recapito Sito E-mail c.f P.IVA Progetto Presentato COORDINAMENTO ETICO DEI CAREGIVERS Via Lenin, 132 San Martino Ulmiano Non presente Non presente Antonio Bindi Vicepresidente 333 1316271 Non presente bindi.antonio@libero.it 93056950509 Non presente LAQUILONE MAGICO E LINSOLITA COMPAGNIA; si tratta di ampliare loperato del Centro costruendo il tempo libero sulla base dei desideri e delle esigenze di bambini, giovani e adolescenti diversamente abili attraverso attivit ludiche, incontri, organizzazione di piccole feste in uno spazio accogliente e personalizzato; due in particolare le attivit che con questo progetto si intende proseguire e incrementare: corso di musica; 30 destinatari primari fra adolescenti (14/19 anni) e giovani (20 25) e destinatari secondari adulti fra genitori e operatori; verranno sviluppate tematiche di attualit sociale relative ai bisogni/desideri dei ragazzi attraverso le preparazioni delle canzoni in maniera professionale e lutilizzo di tutte le altre forme espressive quali lelaborazione fotografica e la creazione di una traccia sonora e visiva del s, al di l delle potenzialit espressive legate al linguaggio verbale articolato; sar finalizzato alla creazione di un cortometraggio realizzato dai ragazzi con lutilizzo delle basi musicali e delle canzoni ascoltate durante lanno; il centro si avvarr della collaborazione di un esperto di storia della musica e musica contemporanea. Si svolger una volta alla settimana per tre ore. laboratorio di teatro: 30 destinatari primari fra adolescenti (14/19 anni) e giovani (20/25 anni); destinatari secondari adulti fra genitori e operatori; 60 ore complessive distribuite su 30 incontri di due ore ciascuno. Il Gruppo Caregivers sperimenta lattivit teatrale gi da qualche anno; nellanno 2013 si sentita lesigenza di coinvolgere un attore e regista professionale che potesse contribuire alla crescita e alla definizione di una specifica identit artistica del gruppo. Le metodologie sono scelte fra quelle pi efficaci nel lavoro di gruppo e del lavoro teatrale. Le attivit sono comunque pensate per raggiungere le pi diverse fasce di cittadini; particolare attenzione posta alla declinazione dei linguaggi artistici come spazio di libert creativa e di espressione personale. Scopo del Progetto Offrire ai ragazzi diversamente abili un luogo dove accrescere la socializzazione e lintegrazione; offrire la possibilit di implementare un percorso verso il raggiungimento di una maggiore autonomia; promuovere laccompagnamento in attivit del tempo libero, strutturare laboratori di arte terapia e artigianato, promuovere competenze genitoriali offrendo ai familiari strumenti di conoscenza pi approfondita delle tappe evolutive e delle particolari necessit che i ragazzi disabili possono presentare, promuovere reti di solidariet fra le famiglie. Sede della Associazione in Via Lenin S. Martino Ottobre 2013 maggio 2014 Manifesti, materiale stampato con logo 18.500,00 Non indicati; finanziati euro 7,250 dalla AUSL 5 zona pisana per canone affitto annuo della sede 11.250,00

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n.7 Ente Indirizzo Telefono Fax Referente del Progetto Recapito Sito E-mail c.f P.IVA Progetto Presentato ASSOCIAZIONE CASA GRANDE IL NESPOLO ONLUS Via Emilia 58 56023 Navacchio Cascina 320 6782547 Non indicato Adriana Rindi Presidente 320 6782547 www.casagrandeilnespolo.it info@casagrandeilnespolo.it 90031070502 Non indicata CASA DEI BAMBINI DI LUCE; realizzazione di un complesso di accoglienza a Zanzibar, in un villaggio molto povero nel sud dellisola che si chiama Kajengwa; si tratta di realizzare una struttura di accoglienza diurna e notturna per bambini con arredi e attrezzature nella quale sono previsti 60 posti letto con servizi e zona pranzo con cucina, lavanderia e stireria e di una struttura per attivit ricreativa, sempre per bambini, con i relativi arredi. La casa famiglia dar lopportunit ai volontari di combinare lesperienza lavorativa con la vacanza in un progetto costruttivo di tirocinio in medicina in collaborazione con le autorit sanitarie locali. Allinterno ci sar una clinica interamente equipaggiata dove i dottori locali e i volontari daranno assistenza alla popolazione dei villaggi circostanti. Il progetto prevede anche la realizzazione di una parte adibita a struttura turistica per laccoglienza di ospiti e benefattori nellottica di promuovere il Turismo verso le Missioni Umanitarie e destinare i relativi ricavi al mantenimento e funzionamento della struttura. Costruire una casa famiglia dove ospitare 40 bambini affetti da HIV o da altre malattie pi o meno gravi e orfani. Villaggio a sud dellisola di Zanzibar che si chiama Kajengwa Da definire in base alle fonti di finanziamento recuperate Manifesti, materiale stampato con logo 37.000,00 Il governo dello Zanzibar sosterr il progetto con la donazione dellarea necessaria alla realizzazione del progetto. La struttura turistica sar avviata con un apporto iniziale dopodich si autofinanzier e dar modo di finanziare la struttura di accoglienza per i bambini, visto che ogni persona che allogger nella parte turistica pagher una quota settimanale; ci saranno anche altre entrare apportate da altre attivit a pagamento. La parte della struttura di accoglienza sar finanziata oltre che dagli introiti della struttura turistica anche da donazioni in denaro, da beni materiali provenienti dallItalia. 37.000,00

Scopo del Progetto Luogo Tempi Pubblicit Costo Complessivo Mezzi Richiedente

Contributo richiesto Valutazione

n.8 Ente Indirizzo Telefono Fax Referente del Progetto Recapito Sito E-mail c.f P.IVA Progetto Presentato EL COMEDOR ESTUDIANTIL GIORDANO LIVA ONLUS Via De Ruggiero, 14 56124 Pisa 050 5202076 050 5202076 Dott.ssa Francesca Pasquato 347 3236745 Non indicato cooperazione@elcomedor.it 93052280505 Non indicata CENTRO CULTURAL GIORDANO LIVA di Cusco; progetto nato nel 2010 grazie al lavoro dellAss.ne partner locale Asociacin Civil Giordano Liva del Cusco e al costante sostegno della Associazione El Comedor per rispondere alla forte carenza di servizi che contraddistingue il quartiere periferico di Cusco in Per Francisco Bolognesi, caratterizzato da povert ed esclusione. I beneficiari del progetto sono circa 40 bambini fra i 6 e i 12 anni per il centro Cultural e altri 30 bambini per lasilo Los sembradores (tra i 3 e 5 anni). A questi vanno aggiunte le famiglie (circa 100 persone) che partecipano al progetto grazie a incontri e laboratori mirati sul tema delleducazione e della violenza familiare/di genere. La condizione sociale dei bambini beneficiari e delle loro famiglie estremamente precaria e fragile dal punto di vista socio economico. In questo contesto il progetto del Centro Cultural e dellasilo Los Sembradores una realt estremamente importante in quanto da 4 anni offre uno spazio dove i bambini e i ragazzi del quartiere Bolognesi possono crescere in salute accedendo a risorse educative di qualit ma alla portata di tutti. Grazie al sostegno scolastico e alle attivit educative offerte, si cerca anche di prevenire e ridurre il significativo livello di violenza cui i bambini sono esposti fornendo loro un ambiente sicuro e a misura di bambino, lontano dai pericoli della strada. Sia il Centro Cultural che lAsilo Los Sembradores sono basati su unimpostazione orientata alla creazione e promozione di una cultura di pace con un approccio metodologicamente ludico e interdisciplinare mediante corsi, laboratori e altre attivit quali visite guidate, attivit sportive, consultazione di una piccola bibilioteca e di postazioni internet, attivit di prevenzione della salute. Parte integrante del progetto svolta con i genitori dei bambini con il coinvolgimento attivo della comunit locale. Promuovere lo sviluppo dei minori beneficiari accompagnandoli in un percorso educativo come persone autonome e critiche e offrendo loro un contesto dove poter crescere in salute e in sicurezza. Quartiere Francisco Bolognesi, distretto di Santiago, Cusco, Per Gennaio dicembre 2013 Manifesti, materiale stampato con logo, presentazione pubblica al cui interno prevista anche la proiezione di video e la distribuzione di materiale informativo; sito, comunicati stampa, neglette, mailing list, social network, incontri presso scuole locali 32.400,00 25.000,00; 5.000,00

Scopo del Progetto Luogo Tempi Pubblicit

Costo Complessivo Mezzi Richiedente Contributo richiesto Altre risorse Valutazione

2.400,00 euro ottenuti da Associacion Civil Giordano Liva del Cusco

n.9 Ente Indirizzo Telefono Fax Referente del Progetto Recapito Sito E-mail c.f P.IVA Progetto Presentato In collaborazione con la Capitaneria di Porto di Marina di Carrara ASSOCIAZIONE FAMIGLIE PORTATORI DI HANDICAP Via Castagnara, n. 31 54100 Massa 0585 831537 0585 830046 Daniele Carmassi direttore 338 6456636 www.afph.it afaphm5@gmail.com 92019370458 Non presente TUTTI A BORDO FRA LE ONDE DEL MARE; i destinatari sono persone con disabilit sia fisica che mentale e normodotati con problematiche socio familiari residenti nei comuni della provincia di Massa Carrara e limitrofi. Si tratta di acquistare una imbarcazione di tipo Dream e un gommone attrezzato; il contributo per limbarcazione di tipo Dream dar la possibilit agli atleti normodotati e agli atleti diversamente abili di competere alla pari o semplicemente di veleggiare al di fuori delle competizioni. Il Dream unimbarcazione inaffondabile dotata di tre vele che regalano entusiasmanti sensazioni, rapida, maneggevole e soprattutto sicura perch si pu guidare stando seduti. Lutilizzo del contributo richiesto aiuter lassociazione anche ad apportare le eventuali modifiche a questo tipo di imbarcazione per rendere ancora di pi questo sport praticabile ai portatori di handicap. Il progetto prevede una serie di corsi di vela di gruppo o individualizzati a seconda degli utenti su imbarcazioni di classe Dream; i corsi si articoleranno in due fasi che prevedono sia parti teoriche che pratiche: una prima fase di scuola di vela per lacquisizione dei fondamenti di questo sport, una seconda fase di perfezionamento per lacquisizione di abilit necessarie per poter cominciare a regatare. I corsi saranno di 2.5 ore al giorno infrasettimanali per due volte pi unuscita a fine settimana o comunque secondo le esigenze dei praticanti per due o tre mesi; la parte pratica verr svolta tutto lanno con uscite programmate con gli utenti e gli istruttori. Il progetto si propone di valorizzare lattivit di approccio al mare attraverso dei mezzi nautici specificamente progettati e realizzati al fine di poter essere condotti sia da persone con disabilit fisica e sensoriale che da normodotati. Poter partecipare alla condotta di una barca rappresenta per una persona un traguardo molto efficace perch questa disciplina favorisce le attitudini personali come lautocontrollo, la cooperazione e la concentrazione e aumenta e sviluppa lautostima. Club nautico di Marina di Carrara Agosto 2013 settembre 2014 Manifesti, materiale stampato con logo, presentazione pubblica 24.985,00 9.985,00 15.000,00; chiesti 2.000,00 euro alla Banca di Credito Apuano

Scopo del Progetto

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n.10 Ente Indirizzo Telefono Fax Referente del Progetto Recapito Sito E-mail c.f. P.IVA. Progetto Presentato ASSOCIAZIONE NAZIONALE BAMBINI E BAMBINE IN MOVIMENTO Via Galiani I Passi Pisa 050 830869 Non presente Dott. Francesco Lanzo Presidente 328 0172633 www.centropassi.it premolare@gmail.com 93055870500 Non presente LUDOSPORT 2013 2014 si tratta di dare la possibilit ai bambini e ai ragazzi che frequentano il CENTROPASSI di svolgere anche una disciplina sportiva non come mera attivit da aggiungere al calendario ma come occasione di crescita personale ed educativa. Il CENTROPASSI offre ai bambini e agli adolescenti residenti nel quartiere pisano I Passi lopportunit di ritrovarsi, giocare e stare in compagnia nelle ore in cui i genitori lavorano. Il principale progetto allinterno del centro la ludoteca Il Gioco dellOca che, aperta dal luned al venerd, comprende un calendario di attivit molto diversificate e offre ai bambini e ai ragazzi che la frequentano la possibilit di essere aiutati a svolgere la lezione scolastica, giocare con le parole, approfondire la lingua inglese, impegnarsi in laboratori ludico creativi. Con questo progetto i bambini e i ragazzi potranno scegliere liberamente e gratuitamente una o pi discipline sportive da svolgere allinterno della palestra o nel giardino del CENTROPASSI due volte alla settimana. Si prevede in particolare lacquisto di tappetini judo, stereo per la musica, palloni e rete da pallavolo. Offrire un servizio al minore che sia integrale; le attivit sportive infatti sono molto educative e in pi fare sport rafforza lo stato di salute. Ludoteca Il gioco dellOca allinterno del CENTROPASSI Ottobre 2013 maggio 2014 Materiale stampato con logo, presentazione pubblica 6.000,00 2.080,00 1.920,00 2.000,00 richiesti a ASD Giochiamo 2.000,00 euro

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n.11 Ente Indirizzo Telefono Fax Referente del Progetto Recapito Sito E-mail c.f. P.IVA. Progetto Presentato SOLIDARIETA UOMO COOPERAZIONE SVILUPPO Via Bonanno, 95 56126 Pisa Non presente Non presente Dott.ssa Maria Rita Tarquini, responsabile dei progetti 050 560905 www.sucosong.it sucosong@gmail.com 93011870503 Non presente POTENZIAMENTO DEL SERVIZIO DI PEDIATRIA DELLOSPEDALE MANUELA RONCELLA MATERNITY AND SURGERY. A KISAJIU IN KENYA. Prosecuzione del precedente progetto anno 2012 .Nel corso dellultima missione stato ricavato un reparto di pediatria nella struttura ospedaliera ed operativo da qualche mese con lofferta di un servizio ambulatoriale, stato acquistato uno strumento per le analisi del sangue. La struttura per la realizzazione del servizio di pediatria stata ricavata dal blocco ospedaliero gi esistente ristrutturando unarea di circa 80 mq in modo da ricavare un ambulatorio, una stanza adibita alla degenza dei pazienti e servizi igienici; stata individuata una figura tecnica nel personale gi in servizio idonea da riqualificare in ambito pediatrico. Lazione di miglioramento preveder: 1) il completamento della fornitura delle attrezzature previste per il servizio di pediatria allinterno della struttura ospedaliera attraverso lacquisto delle attrezzature mancanti, in particolare la sostituzione dellecografo portatile con strumenti meno costosi ma di utilizzo pi immediato e la sostituzione del vecchio microscopio con uno a pi alta definizione per la definizione dei principali batteri patogeni responsabili delle malattie infettive 2) la presenza di personale idoneo allassistenza pediatrica attraverso la riqualificazione del personale infermieristico gi in servizio con formazione in campo pediatrico e preparazione di un infermiere con il compito esclusivo della raccolta dati 3) il miglioramento del servizio di pediatria mediante la possibilit di ricovero dei pazienti affetti da patologie gravi o infettive attraverso larredamento del reparto per renderlo idoneo allospitalit e allassistenza dei bambini ricoverati Completare e integrare le attivit previste nel progetto presentato lanno scorso, solo parzialmente realizzate. Lobiettivo generale consiste nel contribuire a migliorare le condizioni sanitarie della popolazione del distretto di Isinya a Kisajiu in Kenya. Lobiettivo specifico assicurare servizi sanitari adeguati, in termini di qualit e costo, ai bisogni dei bambini affetti da patologie varie. Kisajiu in Kenya 01/09/2013 01/09/2014 Materiale stampato con logo 8.540,00 Non dichiarati; 3.540,00 euro previsti dalla raccolta di fondi da sostenitori e soci SUCOS 5.000,00

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