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Università degli Studi di Foggia Dipartimento di Economia (A.A. 2012-2013)

Insegnamento di Economia dei gruppi e delle concentrazioni aziendali (Dott. Christian Favino)

La direzione e il coordinamento di società

nell’ambito dei gruppi aziendali

(artt. 2497 2497 septies cod. civ.)

Lezione del 24 maggio 2013

Direzione e coordinamento di società (artt. 2497 2497 septies c.c.)

Nell’ambito delle disposizioni relative ai gruppi di impresa, il Legislatore ha introdotto, attraverso il D.Lgs.

6/2003, una serie di norme volte ad assicurare una maggiore tutela per i soci di minoranza nonché per i

creditori sociali laddove, a causa di operazioni esercitate in conflitto di interesse, possa essere arrecato un “pregiudizio alla redditività e al valore della partecipazione sociale” (ovvero) “all’integrità del patrimonio della società”.

Il riferimento è al Capo IX, titolo V, libro V del codice civile, denominato “Direzione e coordinamento di società”. Esso si compone di sette articoli:

- art. 2497. “Responsabilità”;

- art. 2497-bis. “Pubblicità”;

- art. 2497-ter. “Motivazione delle decisioni”;

- art. 2497-quater. “Diritto di recesso”;

- art. 2497-quinquies. “Finanziamenti nell’attività di direzione e coordinamento”;

- art. 2497-sexies. “Presunzioni”;

- art. 2497-septies. “Coordinamento fra società”.

Direzione e coordinamento di società: definizione

Il Legislatore nel delineare i soggetti responsabili non fa riferimento in modo esplicito ai gruppi aziendali ma utilizza l’espressione di “attività di direzione e coordinamento di società”.

Con tale termine deve intendersi l’esistenza di un collegamento sul piano organizzativo fra più unità, funzionale ad una più efficace ed efficiente attuazione degli obiettivi prestabiliti.

Più in particolare, così come definito da Confindustria nella circolare n. 18079 del 20 luglio 2004, sussiste un’attività di direzione e coordinamento da parte di un soggetto giuridico nei confronti di un’altra società, qualora esso:

predisponga piani strategici, industriali, finanziari e di budget di gruppo, con effettivi poteri

decisionali sulla società soggetta;

emani direttive attinenti la politica finanziaria e creditizia, le acquisizioni, dismissioni e concentrazioni di partecipazioni/attività, con modalità tali da influenzare in maniera rilevante l'attività operativa della controllata;

formuli sistematicamente direttive strategiche e ne verifichi la conforme esecuzione;

incida, in maniera rilevante, sulla gestione sociale e sulla sua attività operativa, sulla base di contratti, patti parasociali o clausole statutarie.

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Direzione e coordinamento di società: definizione (segue

)

In tal senso l’art. 2497-sexies contiene una precisazione esplicativa, esso infatti statuisce che, salvo prova contraria, l’attività di direzione e coordinamento di società è esercitata:

dalle società o enti tenuti al consolidamento dei loro bilanci;

dalle società legate da un vincolo di controllo ai sensi dell’art. 2359 c.c. ossia:

società in cui un’altra società dispone della maggioranza dei voti esercitabili nell’assemblea ordinaria;

società in cui un’altra società dispone dei voti sufficienti per esercitare un’influenza dominante nell’assemblea ordinaria;

società che sono sotto l’influenza dominante di un’altra società in virtù di particolari vincoli

contrattuali con essa.

Il successivo art. 2497-septies, inoltre, specifica che tale attività può anche manifestarsi mediante un contratto concluso da una società o da un ente con altre società assoggettate (a direzione e coordinamento) o mediante clausole contenute nei loro statuti.

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I requisiti della fattispecie

La fattispecie di responsabilità delineata nell’art. 2497 presuppone alcuni elementi di base.

Essi possono essere così classificati:

l’esercizio dell’attività di direzione e coordinamento;

l’agire nell’interesse imprenditoriale proprio o altrui in violazione dei principi di corretta gestione societaria e imprenditoriale delle società assoggettate;

il pregiudizio della redditività e del valore della partecipazione sociale arrecato ai soci delle società assoggettate;

(ovvero) la lesione cagionata all’integrità del patrimonio delle società assoggettate risentita dai creditori di queste società;

un risultato dell’attività di direzione controllo che comporti danno (non compensato dai vantaggi ottenuti dalla società assoggettata a seguito dell’attività esercitata dai soggetti responsabili);

il mancato compimento di operazioni dirette ad eliminare integralmente il danno;

la mancata soddisfazione di soci e creditori sociali da parte della società assoggettata a direzione e coordinamento.

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I soggetti responsabili

L’art. 2497 individua come principali soggetti responsabili:

“società”

“enti”

(che esercitano attività di direzione e coordinamento)

Sono, inoltre, responsabili in solido coloro che:

esercitano il controllo delle società assoggettate

esercitano l’attività di direzione e coordinamento sulla base di un contratto o di una

clausola statutaria

abbiano partecipato al fatto lesivo (anche gli amministratori della società o dell’ente che svolge attività di direzione e coordinamento e assoggettati alla medesima attività)

ne abbiano tratto consapevolmente beneficio (nei limiti del vantaggio conseguito)

Le situazioni esimenti

Il Legislatore prevede tre differenti situazione che esimono dalla responsabilità in oggetto.

Esse possono essere così riassunte:

caso

in

cui

la

responsabilità

è

mancante

alla

luce

del

risultato

complessivo

dell’attività di direzione e controllo;

 

caso in cui il danno sussista al momento dello svolgimento della attività di direzione e

coordinamento, ma sia eliminato successivamente con operazioni dirette a questo

scopo;

caso in cui il danno sia riparato dalla società assoggettata all’attività di direzione e coordinamento.

Il diritto di recesso

Il Legislatore ha inoltre previsto che il socio di società soggetta ad attività di direzione e coordinamento possa, in taluni casi, recedere dalla stessa vedendo in tal modo liquidata la propria partecipazione.

In particolare l’ art. 2497-quater dispone che il socio possa recedere:

quando la società o l’ente che esercita attività di direzione e coordinamento ha deliberato:

una trasformazione che implica il mutamento del suo scopo sociale (il riferimento è alla c.d.

trasformazioni eterogenee di cui agli artt. 2500-septies e octies c.c.);

una modifica del suo oggetto sociale consentendo l’esercizio di attività che alterino in modo

sensibile e diretto le condizioni economiche e patrimoniali della società soggetta a direzione e

coordinamento;

quando a favore del socio sia stata pronunciata, con decisione esecutiva, condanna di chi esercita

attività di direzione e coordinamento ai sensi dell’ art. 2497;

all’inizio ed alla cessazione dell’attività di direzione e coordinamento quando ne deriva un’alterazione

delle condizioni di rischio dell’investimento (salvo che non si tratti di società quotate e che non sia

stata promossa un’o.p.a.).

I finanziamenti

Infine, l’art. 2497-quinquies prevede che i rimborsi dei finanziamenti effettuati a favore della società da chi esercita attività di direzione e coordinamento o da altri soggetti ad essa sottoposti siano:

postergati rispetto alla soddisfazione degli altri creditori (si veda schema);

RIMBORSO FINANZIAMENTO Alfa Beta Gamma Delta FINANZIAMENTO
RIMBORSO
FINANZIAMENTO
Alfa
Beta
Gamma
Delta
FINANZIAMENTO
RIMBORSO
RIMBORSO

Il finanziamento concesso da Alfa (società che esercita attività di direzione e coordinamento) potrà essere rimborsato da Beta (società soggetta ad attività di direzione e coordinamento) solo dopo che siano stati soddisfatti i suoi creditori. Lo

stesso discorso vale nel caso in cui il finanziamento verso Beta sia concesso da un’altra società sottoposta ad Alfa

(nell’esempio Gamma). Anche in questo caso il rimborso da parte di Beta dovrà essere subordinato al soddisfacimento dei propri creditori.

restituiti se avvenuti nell’anno precedente la dichiarazione di fallimento della società.

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Pubblicità

All’art. 2497-bis, il Legislatore stabilisce che l’esercizio dell’attività di direzione e coordinamento sia soggetta a obblighi di pubblicità e trasparenza.

In particolare, gli obblighi per le società soggette all’attività di direzione e coordinamento sono:

obbligo di indicazione negli atti e nella corrispondenza della società del soggetto che esercita l’attività di

direzione e coordinamento;

iscrizione, a carico degli amministratori della società soggetta a direzione e coordinamento, della società o

ente (che esercita l’attività) presso un apposita sezione del registro delle imprese;

i dati essenziali del bilancio della società o ente che esercita l’attività di direzione e coordinamento devono

essere riportati nella nota integrativa della società che ne è soggetta.

indicare nella relazione sulla gestione i rapporti intercorsi con chi esercita l’attività di direzione e

coordinamento e con le altre società soggette nonché l’effetto dell’impresa ed i suoi risultati;

riportare, sempre nella relazione sulla gestione, le ragioni, gli interessi e le motivazioni, che hanno portato

a determinate decisioni da parte della società soggetta all’attività di direzione e coordinamento quando

influenzate dal soggetto che esercita su di essa tale attività.

Esempio (1): Pirelli Real Estate S.p.A.

Fonte www.pirelli.com

Fonte www.pirelli.com

Esempio (1): Pirelli Real Estate S.p.A. (segue

)

Fonte www.pirellire.com – Bilancio 2008 | Relazione sulla gestione
Fonte www.pirellire.com – Bilancio 2008 | Relazione sulla gestione

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Esempio (2): Mediaset S.p.A.

Fininvest 39% Fonte www.mediaset.com
Fininvest
39%
Fonte www.mediaset.com

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Esempio (2): Mediaset S.p.A. (segue

)

Attività di direzione e coordinamento Mediaset S.p.A. è soggetta al controllo di fatto di Fininvest S.p.A. in quanto tale società detiene il 38,618% del capitale della società. In data 4 maggio 2004 Fininvest ha comunicato a Mediaset di non svolgere attività di direzione e coordinamento, ex articolo 2497 e seguenti del codice civile, nei confronti di Mediaset stessa. La Società ha preso atto della comunicazione di Fininvest nella riunione del consiglio di amministrazione dell’11 maggio 2004. Quanto dichiarato da Fininvest è confermato dalla circostanza che Mediaset definisce autonomamente i propri indirizzi strategici ed è dotata di piena autonomia organizzativa, gestionale e negoziale, non essendo soggetta ad alcuna attività d'indirizzo o di coordinamento della propria attività d'impresa

da parte di Fininvest. In particolare, Fininvest non impartisce a Mediaset direttive né svolge attività di assistenza o di

coordinamento tecnico, amministrativo o finanziario in favore di Mediaset e delle sue controllate. Mediaset S.p.A. esercita attualmente attività di direzione e coordinamento, ai sensi dell'articolo 2497 e seguenti del codice civile, nei confronti delle seguenti società del Gruppo Mediaset:

Digitalia ’08 S.r.l.;

Elettronica Industriale S.p.A.;

Med Due S.r.l.;

Media Shopping S.p.A.;

Mediaset Investimenti S.p.A.;

Medusa Film S.p.A.;

Medusa Multicinema S.p.A.;

Medusa Cinema S.p.A.;

Medusa Video S.p.A.;

Publitalia ’80 S.p.A.;

R.T.I. S.p.A.;

Taodue S.r.l.;

Video Time S.p.A.

X Content S.r.l. in liquidazione.

Fonte: www.mediaset.com Bilancio Mediaset S.p.A. 2008 | Relazione sulla gestione

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a cura del

dott. Antonio Netti a.netti@unifg.it