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CAPITOLO 1 : LORDINAMENTO GIURIDICO Diritto soggettivo e diritto oggettivo Una regola impone a qualcuno un dovere e riconosce o attribuisce ad altri

un potere o una libert. Quindi, la regola riconosce o attribuisce un diritto. La parola diritto ha 2 significati: Diritto in senso oggettivo, che indica un insieme di regole legali Diritto in senso soggettivo, che indica una possibilit, una libert, una posizione di vantaggio garantita da una regola legale Cos una regola? Una regola una proposizione che prescrive un comportamento, ovvero lo qualifica come: obbligatorio, vietato o lecito. Ci sono 4 tipi di prescrizione: Individuale: riguarda il comportamento di uno o pi individui determinati Generale: riguarda il comportamento di chiunque si trovi in una determinata situazione Concreta: la prescrizione vale in una o pi situazioni concretamente determinate Astratta: la prescrizione vale in ogni situazione eguale a quella prevista

La regola di diritto La regola di diritto una regola che prescrive in modo generale e astratto ci che si pu o si deve fare in ogni situazione che corrisponde alla situazione-tipo prevista dalla regola stessa. La regola di diritto si forma in uno dei modi previsti dallo stesso sistema. Es: art 927 afferma che Chi trova una cosa mobile deve restituirla al proprietario Sono regole di diritto, le regole contenute nei codici, nelle leggi, nei decreti, nei regolamenti. La violazione di una prescrizione prevede delle conseguenze negative chiamate sanzioni. Possono essere: Civili, come il risarcimento provocato ad altri Penali, come la detenzione Amministrative, come lammenda Fonti di diritto Una fonte di diritto un fatto o un atto idoneo a produrre norme giuridiche in un sistema. Una distinzione tradizionale divide le fonti scritte dalle fonti non scritte. Nei sistemi contemporanei, la distinzione tra: Precedente giudiziario: la decisione gi avvenuta di un caso analogo a quello che deve decidere: dalla decisione, o da una serie di decisioni conformi, si ricava una regola ovvero un criterio di soluzione Atto legislativo: il procedimento con cui il legislatore produce un testo che contiene regole di diritto

Norme di produzione Le norme di produzione sono regole che disciplinano i modi di produzione delle norme di un sistema giuridico. Per esempio: - art 70 della costituzione stabilisce che la funzione legislativa spetta alle camere, e le norme seguenti ne dettano disciplina - art 1 delle Disp. Prel. al codice civile elenca le fonti del diritto italiano, mettendo al primo posto le leggi Ordinamento giuridico Lordinamento giuridico un insieme di regole di diritto che regolano lo svolgimento della vita sociale e i rapporti tra i singoli. Ordinamento giuridico sinonimo di Diritto oggettivo. Diritto internazionale Il diritto internazionale regola i rapporti tra gli stati, ha le proprie fonti (consuetudini e trattati) e le proprie norme, che ogni membro della comunit internazionale deve osservare. Le norme stabilite da una convenzione internazionale, sottoscritta dallItalia, diventano efficaci nel nostro ordinamento solo attraverso la ratifica della convenzione (procedura di approvazione da parte delle camere). Nel nostro ordinamento il diritto internazionale ha un canale preferenziale rappresentato dallart 10 della costituzione che stabilisce lordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute, ovvero rende efficaci le norme internazionali nel nostro ordinamento. Fonti del diritto italiano Lart 1 delle Disposizioni preliminari al Codice Civile elenca le fonti del diritto italiano: Leggi Regolamenti Norme corporative Usi

Tuttavia questa norma non considera la costituzione e i numerosi trattati europei, perch sono successivi allentrata in vigore del codice civile. Questa norma resta in vigore ma con delle precisazioni. Costituzione Entra in vigore il 1 gennaio del 1948 ed la prima tra le fonti. - Disegna la struttura dello stato, le funzioni e i poteri degli organi costituzionali - Enuncia le norme fondamentali relative ai diritti e doveri dei cittadini - Stabilisce dei principi fondamentali che disciplinano i rapporti civili, etico sociali, economici e politici

Leggi Sono gli atti con cui si esercita la funzione legislativa senza costituzione e sono: - legge in senso formale: atto prodotto secondo le procedure previste dagli art 70 e succ. della costituzione (approvazione da parte delle due camere, promulgazione P.d.r. e pubblicazione sulla gazzetta) - atti legislativi : atti prodotti con diversa procedura ma che hanno al stessa forza della legge in senso formale e sono: il decreto legislativo delegato (emanato dal governo in base a una legge-delega) e il decreto legge (emanato dal governo in casi di straordinari di necessit e urgenza e convertito in legge dalle camere) In alcune materie previste dallart 117 della Cost., le regioni possono legiferare. (competenza esclusiva, concorrente e residuale). Convenzioni internazionali Le norme contenute in una convenzione internazionale sottoscritta dallItalia sono allo stesso livello gerarchico delle leggi Regolamenti una fonte subordinata gerarchicamente alla legge. I regolamenti possono essere emanati dal governo, dalle regioni, dalle provincie e dai comuni. Norme corporative Erano norme contenute nei contratti collettivi, aventi efficacia normativa generale, dellordinamento fascista. Lart 39 della costituzione prevede la stipulazione di contratti collettivi aventi efficacia normativa generale da parte dei sindacati registrati. Tuttavia non stata ancora attuata. Usi Sono una fonte di diritto sussidiaria, le cui regole fanno parte dellordinamento a determinate condizioni: - se richiamate da altre fonti - in materie non regolate da altre fonti; questa la vera consuetudine che vale come fonte del diritto se c una generale e costante uniformit di comportamento e la convinzione di osservare un obbligo giuridico.

Tipologie di usi: - usi normativi: sono la consuetudine come fonte di diritto se richiamata da altre fonti o in mancanza di regole scritte -usi contrattuali: la prassi contrattuale diffusa in particolari ambienti: il modo in cui si regolano particolari questioni negli accordi contrattuali -usi interpretativi: il modo in cui viene inteso un certo termine o una certa clausola.