Sei sulla pagina 1di 12

Add 6 NOVEMBRE 2008, in Foggia, presso la sede della Associazione Piccole e Medie Industrie di Capitanata UNION CONFAPI TRA

A L' APINDUSTRIA DI FOGGIA - rappresentata dal Presidente Ing. Michele Schiavone, dal Vice Presidente Dr. Enzo Petrino, dal Consigliere responsabile delle Relazioni Industriali Dr. Raffaele Cariglia, dal Responsabile della Delegazione Alto Tavoliere Ing. Ettore Clemente e dal Direttore dell'Associazione Dr. Carmine Cesareo; L' ANIEM CONFAPI - rappresentata dal presidente Dr. Giovanni Di Carlo e dal Vice Presidente Ing. Matteo Bonfitto, dai Consiglieri Geom. Nicola Perrone, Ing. Antonio Scoppitto, Arch. Chironna Filomena e Arch. Maria Stellacci; L'UNIONMARMI CONFAPI per LE AZIENDE esercenti in Provincia di Foggia attivit di escavazione e lavorazione dei Materiali Lapidei e per le AZIENDE esercenti attivit di escavazione e frantumazione di inerti, rappresentate da: DELEGAZIONE IMPRENDITORIALE Terlizzi Michele, Ciccone Alfonso, Violano Domenico, Veneziani Michele, Benedetto Mobilio, Domenico Masselli, Giuseppe Masselli, , Leggieri Antonio. DELEGAZIONE TECNICA Avv. Enzo De Michele, Avv. Alessandro Ciuffreda, Rag. Michele Lanzone, Dr. Andrea Romodia, Dr. Antonio Montanino. E FENEAL UIL rappresentata dai sigg.: Dott. Pasqualino Festa, Segretario Provinciale, Severino Minischetti, Gianmatteo Melillo, Juri Galasso e Matteo Ciociola, componenti della segreteria provinciale; FILCA CISL rappresentata dai sigg.: Crescenzio Gallo, Segretario Provinciale, Nunzio Ardito e Urbano Falcone, componenti della segreteria provinciale; FILLEA CGIL rappresentata dal sig.: Vitoantonio Pasqualcchio, Segretario Provinciale, Luciana Piccirella e Giovanni Tarantella componenti della segreteria provinciale; Con la partecipazione della delegazione contrattuale sindacale nelle persone dei Sigg.: Michele Palumbo, Giuseppe Tomaiolo, Michele D'Amico, Michele Vittoriano, Giovanni lafelice, Donato Di Lella, Nicola Lombardi, Felice Manuppelli, Antonio Muscatiello, Giovanni Russo, Antonio Spallone, Franco Totaro, Ruggiero Murgolo, Emilio Galullo, Giuseppe Inglese, Giovanni Tarantella, Alfredo Palumbo, Renato Buca, Franco Calmieri, Matteo laquilano, Vincenzo Lombardi, Luciano Matera, Michele Galasso e Zino Salvatore.

E' stato stipulato il presente Contratto Provinciale integrativo al C.C.N.L. vigente, del Settore Lapidei PMI CONFAPI, che rinnova e sostituisce integralmente il C.I.P. sottoscritto tra le predette parti il 03 luglio 2003 presso la sede dell'Ufficio Provinciale del Lavoro e della Massima Occupazione di Foggia. Le parti, ritenendo necessario raggiungere l'obiettivo di eliminare la concorrenza sleale presente nel settore, assumono impegno sulla lotta al lavoro irregolare e concordano sulla necessit che tutte le imprese operanti nel settore CAVE-SEGHERIELABORATORI-FRANTUMAZIONE DI INERTI applichino e rispettino il presente Contratto Provinciale e che vengano rispettate in maniera puntuale le normative vigenti in maniera di prevenzione, sicurezza, igiene e ambiente di lavoro.

PREMESSA
Pagina 1 di 12

Il presente CONTRATTO valido in tutto il territorio della Provincia di Foggia per i Aziende esercenti l'attivit di Escavazione e Lavorazione dei materiali Lapidei e per Aziende di Inerti e Frantumazione, assorbe fino a concorrenza eventuali integrativi interaziendali sottoscritti successivamente alla firma del CCNL vigente e alla data contratto.

dipendenti di dipendenti di aziendali e/o del presente

Le parti, con la stipula del presente Contratto Integrativo Provinciale, hanno inteso realizzare la contrattazione di secondo livello in conformit con quanto previsto dal vigente CCNL di settore ed in coerenza con il principio ispiratore del "Protocollo sulle politiche dei redditi e dell'occupazione, sugli assetti contrattuali, sulle politiche di lavoro e sul sostegno produttivo" del 23 luglio 1993.
(NUOVO PARAGRAFO)

Le parti con il presente CIP, si pongono lobbiettivo di migliorare complessivamente le materie demandate alla contrattazione provinciale dal CCNL vigente ispirato alla valorizzazione dei 2 livelli di contrattazione, nazionale e provinciale. In un scenario legislativo regionale molto diverso rispetto a quattro anni fa. Infatti il nuovo PRAE, la legge di valorizzazione delle Attivit Estrattive e la nuova legge sui Distretti impongono indifferibili scelte di politica industriale. Oggi le condizioni migliori per sostenere, una crescita del valore aggiunto, la qualit e linnovazione del prodotto, l'introduzione di tecnologie pi avanzate e la valorizzazione dei materiali, anche attraverso iniziative diffuse di formazione e riqualificazione professionale. Il settore lapideo in una fase che richiede dei cambiamenti strutturali nelle relazioni sindacali, negli assetti organizzativi, dimensionali, formativi. Questo percorso per riuscire positivamente deve dare centralit alla risorsa umana, riconoscendo il valore del lavoro. Le parti si impegnano a favorire processi di integrazione fra loro, elevando gli assetti dimensionali, al fine di gestire maggiori risorse da impiegare nellinnovazione di processo e di prodotto, di cui ha bisogno il settore per acquisire nuova competitivit. La maggiore produttivit spesso evidenziata come obbiettivo primario dalle imprese, passa obbligatoriamente da questo percorso, associato ad un serio e programmato intervento formativo e riqualificativo, sulle nuove esigenze professionali che il settore richiede. Questo rinnovo contrattuale, impegna la valorizzazione della politica di filiera, in cui si renda possibile la lavorazione in loco dei materiali estratti, con lintroduzione di marchi di qualit del prodotto, contrastando la sola attivit di estrazione commercializzazione dei blocchi e levasione contributiva e fiscale, per assicurare a tutto il settore un riposizionamento positivo. Raggiungere lobbiettivo di una maggiore integrazione tra imprese lapidee ed Istituzioni, con lintento di un maggior utilizzo nelle opere pubbliche locali e nazionali dei nostri prodotti lavorati, la loro promozione allestero.
DOCUMENTO D'INTENTI

Sicurezza e ambiente di lavoro,CTPL, costituzione rappresentate del lavoro della sicurezza provinciale edella RSU di distretto- Occupazione e Formazione , saranno
oggetto di discussione pi approfondita nella realizzazione di una progettualit attinente alla specificit del settore lapideo legato al territorio ed alla realizzazione del distretto regionale del marmo ritenedo opportuno ed indispensabile porre in essere tutti gli strumenti esistenti ed utilizzabili per il raggiungimento degli obiettivi finali. Dopo la definizione del distretto del marmo le parti si incontreranno ed entro il 30 maggio 2009 definiranno la materia suddetta.

Pagina 2 di 12

Articolo 1 MERCATO DEL LAVORO Nel rispetto delle normative di legge, degli Accordi Interconfederali e del vigente CCNL in materia di apprendistato, ai fini della formazione le parti ritengono positivo l' utilizzo in via privilegiata degli Enti di formazione paritetici. Articolo 2 OSSERVATORIO PROVINCIALE In considerazione dell'attuale struttura del settore in Capitanata si ritiene necessario costituire un Osservatorio Provinciale tra la UNIONMARMI CONFAPI e Feneal UIL - Filca CISL - Fillea CGIL che fornisca informazioni riguardanti: a) strutture produttive; b) prospettive produttive; c) programmi di investimenti relativi a nuovi insediamenti produttivi, ampliamenti e trasformazioni di quelli esistenti con le prevedibili implicazioni sui livelli occupazionali, sulle professionalit e sulle condizioni ambientali ed ecologiche; d) mercati di vendita del prodotto; e) processi di diversificazione produttiva, ristrutturazione e riconversione; f) utilizzo dei finanziamenti; g) eventuali processi di mobilit; h) implicazioni derivanti da normative regionali in materia di coltivazione della pietra; i) implicazioni derivanti da regolamenti comunali in materia. Nel corso degli incontri trimestrali saranno effettuate analisi preventive sui programmi di investimenti nonch sui problemi connessi all'occupazione. Si ritiene necessario individuare e realizzare una organizzazione del lavoro pi rispondente alle reali esigenze del settore, rivolta a perseguire pi alti livelli occupazionali e a migliorare le condizioni di vita dei lavoratori, per creare i presupposti di una moderna tecnologia di settore. Articolo 3 DISTRETTO INDUSTRIALE Premesso che il Ministero del Lavoro ha finanziato un progetto di sviluppo del territorio denominato "Distretto Industriale Alto Tavoliere" e che all'interno del progetto prevista anche la costruzione, nel territorio di Apricena, del Centro Direzionale per il Marmo, le parti concordano di promuovere opportune iniziative presso la REGIONE PUGLIA, con il precipuo intento di completare l'iter relativo al riconoscimento del Settore con l'istituzione del Distretto Industriale del Marmo.

Articolo 4 PREVIDENZA COMPLEMENTARE In materia di previdenza complementare, le parti richiamano gli accordi nazionali sottoscritti, nonch lo statuto del fondo previdenziale e le relative disposizioni regolamentari (FONDAPI).

Pagina 3 di 12

Articolo 5 FORMAZIONE PROFESSIONALE In relazione alla continua evoluzione delle tecniche di lavorazione e dai mutamenti dei processi industriali, le parti confermano il ruolo primario della formazione professionale in quanto presupposto indispensabile per un miglioramento della competitivit aziendale sul mercato. A tal fine si individuano quattro momenti formativi specifici, di fondamentale importanza per il settore, nel presupposto, comunque, condiviso che essi non debbano comportare per le imprese alcun onere aggiuntivo rispetto a quanto previsto dalle normative di legge e di contratto: a) FORMAZIONE D'INGRESSO: formazione professionale per profili particolari indirizzata specificatamente a giovani che hanno terminato gli obblighi scolastici ed intendono avvicinarsi al mondo del lavoro con una preparazione formativa specifica (stages, piani di inserimento professionale, ecc.); b) FORMAZIONE IN ITINERE: formazione rivolta ai lavoratori in contratto di formazione-lavoro o in apprendistato; c) FORMAZIONE CONTINUA: formazione indirizzata a tutti i dipendenti del settore per un continuo aggiornamento e riqualificazione; d) FORMAZIONE SPECIALISTICA: formazione per giovani disoccupati mirata all'acquisizione di particolari specializzazioni che possono facilitare l'ingresso nel settore; e) FORMAZIONE IN MATERIA DI SICUREZZA: formazione rivolta a lavoratori e RLS in ottemperanza al DLgs 626/94; f) FORMAZIONE PER LA MOBILITA' : seminari dedicati allo sviluppo locale per la mobilit geografica di lavoratori e di imprese, azione di sistema Sud-Nord-Sud per la realizzazione di un progetto di filiera che coinvolga e comprenda anche la produzione dei macchinari e delle attrezzature per l'estrazione e la lavorazione del marmo; g) FORMAZIONE PER GLI IMPIEGATI: seminari dedicati alle tecniche di commercializzazione e di esportazione; lingue estere: alfabetizzazione; tecnologie per i disabili; h) FORMAZIONE ARTISTICA: 1 * formazione rivolta a figure professionali e artigianali di particolare esperienza, per definire un gruppo di formatori-artisti; 2* formazione per l'artigianato artistico, la qualit artistica del lavorato; i) FORMAZIONE PER GLI IMMIGRATI: Formazione d'ingresso, Orientamento, Percorso di inserimento lavorativo. Per il raggiungimento dei suddetti obiettivi le parti si impegnano a costituire ed a sostenere, anche con una congiunta opera di sensibilizzazione nei confronti della Regione Puglia e della Amministrazione Provinciale di Foggia per il riconoscimento di appositi corsi di formazione, la Scuola del Marmo di Apricena - Ente per l'istruzione professionale e la formazione delle maestranze del settore lapideo. La Scuola del Marmo di Apricena avr sede presso il Centro Direzionale.

Articolo 6 INNOVAZIONE, RICERCA, SPERIMENTAZIONE ED ALTA FORMAZIONE Le Parti, ritenendo necessario avviare un nuovo processo di intese istituzionali promuovono e costituiscono un Comitato Tecnico con il compito di analizzare i contenuti ed utilizzare i benefici previsti dalla strategia di sviluppo riportate nel protocollo d'intesa stipulato tra il Ministero del Welfare ed il Ministero dell'Innovazione, per la nascita del "Portale del Lavoro".
Pagina 4 di 12

In tale contesto, con opportune iniziative condivise che verranno elaborate dal Comitato, si ritiene offrire un importante contributo per promuovere l'alfabetizzazione informatica dei lavoratori, anche attraverso la organizzazione della formazione a distanza. Compito del Comitato altres quello di definire e predisporre gli atti entro il 31.12.2003 (??) per la costituzione di un Ente per l'Innovazione, la Ricerca, la Sperimentazione e l'Alta Formazione del Settore Marmi (INNOVA), con la partecipazione di Universit ed Istituti Tecnici, della Amministrazione Provinciale di Foggia e della Camera di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura, ed Enti per il trasferimento delle tecnologie pi avanzate a favore delle P M.I. L'Ente operer in convenzione all'interno del Centro Direzionale per il Marmo in via di realizzazione nel Comune di Apricena.

Articolo 7 CENTRO DIREZIONALE PER IL MARMO Fermo restando quanto definito nel CPL del 07.11.1989 si ribadisce che scopi fondamentali del Centro dovranno essere: 1) 2) 3) 4) 5) 6) 7) Ricerca Progettazione Sperimentazione Nuove Tecnologie Assistenza Tecnica alle Imprese Formazione Osservatorio (professionalit -mercato). Per tali attivit le parti chiederanno al CONSIAT uno specifico impegno di attuazione con il coinvolgimento delle Amministrazioni Pubbliche delle aree interessate, apportatrici di aree di propriet pubblica ai fini dell'uso estrattivo, per insediamenti produttivi e per il recupero razionale di aree degradate.

Articolo 8 PREVENZIONE, SICUREZZA, AMBIENTE DI LAVORO ,CTPL In conformit al T.U. d.lgs 81/08 e ai Decreti Legislativi n. 626/94, n.242/96, 624/96 e 277/91 direttiva cave, in tema di Prevenzione Ambiente e Sicurezza sul Lavoro, le parti confermano l'impegno a dare concreta attuazione a quanto gi previsto dall'art. 3 del CIPL 07.11.1989 e, attraverso un confronto permanente, si impegnano a garantire un sempre pi efficace livello di sicurezza a tutela della salute dei lavoratori.

Articolo 9 TERRITORIO E AMBIENTE La situazione ambientale, il continuo degrado del territorio, il mancato ripristino del suolo agricolo con totale abbandono delle cave dimesse ed il notevole impatto ambientale dei cumuli di detriti rinvenienti da cave
Pagina 5 di 12

attive per la coltivazione del marmo, un piano di smaltimento dei fanghi provenienti dalla lavorazione della pietra, ivi inclusa una nuova progettualit per discariche controllate con disidratazione dei prodotti semiliquidi e utilizzo delle m.p.s., richiede una particolare attenzione circa le iniziative da adottare per la tutela ed a salvaguardia dell'ambiente e del territorio. Le parti concordano sulla necessit di promuovere opportune iniziative ritenendo irrinunciabili le seguenti priorit: 1) Immediata e concreta attuazione dell'attuale legislazione regionale (deliberazione della Giunta Regionale 11 dicembre 2000, . n. 1744 - Adozione Piano Regionale alle Attivit Estrattive "P R.A.E." L.R.37/85 art. 33); 2) Monitoraggio delle cave dismesse con utilizzo e/o realizzazione di una nuova carta giacimentologica con adeguata mappatura d tutti i vincoli esistenti sul territorio provinciale interessato alla coltivazione del marmo e delle cave di inerti; 3) Tutela e salvaguardia del territorio dell'Ambiente; 4) Definizione di un progetto provinciale di recupero del territorio e per le discariche, finalizzato allo smaltimento o al riutilizzo dei rifiuti solidi provenienti dalle cave e dalle segherie nonch ad un diverso utilizzo delle cave dismesse con attivit controllate e condivise. A tal fine, poich necessita un confronto permanente allo scopo di trovare soluzioni sulle predette tematiche, le parti confermano la disponibilit ad elaborare un piano di sviluppo entro il 31.12.2003 (??), con la istituzione di un forum aperto al mondo della scuola, alle associazioni ambientaliste ed agli ordini professionali e con il tutoraggio del CONSIAT SpA al quale si chieder un apposito intervento per l'organizzazione logistica e telematica del Forum.

Articolo 10 ANTICIPAZIONI INDENNITA' INFORTUNIO Con riferimento a quanto previsto dal CCNL: " L'azienda, nel caso in cui il lavoratore si infortuni corrisponder, sotto forma, di anticipo, il 100% di quanto al lavoratore stesso spetta dall'istituto competente a titolo di indennit di infortunio. Tale disponibilit comunque subordinata al verificarsi, inscindibilmente, di tutte le seguenti condizioni: - rilascio da parte di tutti i seguenti lavoratori operai di deleghe individuali, redatte per l'INAIL secondo le modalit che saranno indicate dall'istituto stesso, che autorizzino il citato Ente a corrispondere direttamente all'azienda le somme spettanti ai suddetti lavoratori a titolo di indennit di infortunio; - esenzione dall'assoggettamento a contributi previdenziali di quanto anticipato dall'azienda per conto dell'Istituto previdenziale; - impegno da parte dell'Istituto previdenziale a versare all'azienda l'ammontare delle indennit a proprio carico per tutti i casi per i quali sia gi intervenuta la chiusura della pratica, con contestuale garanzia di rimborso delle somme in parola entro e non oltre 90 giorni dalla chiusura della pratica stessa. Resta comunque inteso che, ove si verifichino le condizioni, di cui sopra, l'inizio delle suddette anticipazioni subordinato al perfezionamento formale degli accordi con l'istituto previdenziale, nonch ai tempi tecnici occorrenti all'azienda per il rifacimento dei programmi di elaborazione e all'Istituto previdenziale per l'attuazione della nuova procedura. Nel caso si dia corso all'anticipazione, l'azienda si rivarr nei confronti del lavoratore delle quote anticipate per conto dell'Istituto sopra citato, qualora le erogazioni da parte dell'Istituto stesso vengano a mancare per qualsiasi motivo per adempienza del lavoratore medesimo. Resta chiarito tra le parti che, ove le indennit erogate dall'Istituto assicuratore INAIL risultassero superiori a quanto i lavoratori infortunati avrebbero percepito nel periodo di assenza, ai lavoratori interessati saranno restituiti dalle aziende gli importi come sopra eccedenti, una volta che l'Istituto stesso avr operato i relativi rimborsi
Pagina 6 di 12

". Le parti si impegnano a promuovere un incontro con 1' INAIL per definire le modalit delle suddette anticipazioni. Le parti si impegnano, anche nell'ambito della legge 833/1978, ad operare congiuntamente nelle sedi competenti al fine di individuare soluzioni che permettano alle aziende di conguagliare le somme anticipate dalle stesse ai lavoratori in caso di infortunio, con quelle di competenza dell'Istituto preposto all'assistenza infortunistica.

Articolo 11 GARANZIA DEL SALARIO In caso di sospensione dell'attivit lavorativa determinata da eventi atmosferici o mancanza di energia elettrica, le aziende anticiperanno il corrispondente dovuto da parte dell'INPS. Le parti, inoltre, concordano di impegnarsi congiuntamente al fine di ottenere dall'INPS un sollecito rimborso della C.I.G. anticipata dalle aziende.

Articolo 12 FERIE Si definisce che le ferie verranno godute dai lavoratori con le seguenti modalit: - 3 settimane nel mese di agosto; - settimana nel mese di dicembre. Altre modalit potranno essere concordate tra RSU e Azienda.

Articolo 13 FESTIVITA' SOPPRESSE Le giornate di festivit soppresse potranno essere godute dai lavorati o in modo continuativo o con permessi individuali, compatibilmente con le esigenze tecnico - organizzative - aziendali.

Articolo 14 INDUMENTI DI LAVORO A tutti i lavoratori all'atto dell'assunzione e superato il periodo di prova verranno dati in dotazione gratuita individuale dall'azienda i segue indumenti di lavoro: - 1 paio di calzature estive e 1 paio invernali; 1 paio di stivali sostituzione di 1 paio di scarpe a scelta del lavoratori - guanti; - n.2 tute o pantalone e giubbotto. - Le aziende annualmente provvederanno alla loro sostituzione gratuita.

Articolo 15
Pagina 7 di 12

PERMESSI PER EVENTI E CAUSE PARTICOLARI Nel richiamare espressamente e integralmente la legge n. 53/2000, parti ribadiscono che i dipendenti hanno diritto a tre giorni di permesso retribuito all'anno in caso di decesso o di documentata grave infermi del coniuge, anche legalmente separato, o di un parente entro il secondo grado, anche non convivente, o di un soggetto componente la famiglia anagrafica del lavoratore medesimo.

Articolo 16 DIRITTO ALLO STUDIO Ai lavoratori che intendono frequentare corsi per il conseguimento del diploma della scuola media inferiore, superiore o scuole di formazione professionale, verranno concessi permessi retribuiti nella misura di 200 ore in un triennio, fruibili anche in un solo anno, come previsto dalle vigenti disposizioni di legge o dal CCNL vigente

Articolo 17 14^ MENSILITA' Le Aziende corrisponderanno una 14^ mensilit, con gli stessi criteri della 13^, pari alla retribuzione mensile percepita dal lavoratore. La corresponsione di tale mensilit avverr con lo stipendio del mese di luglio ogni anno. Nel caso di inizio o di cessazione del rapporto di lavoro nel corso dell'anno saranno corrisposti tanti dodicesimi di 14^ mensilit quanti sono i mesi di servizio prestato presso l'azienda.

Articolo 18 TRASPORTO Si riconosce il servizio del trasporto a tutti i lavoratori dipendenti o attraverso l'utilizzo del mezzo messo a disposizione dall'azienda o attraverso il pagamento dell'abbonamento per le mprese situate oltre Km. 2 dal centro urbano. Ai lavoratori verr corrisposto un importo pari al costo dell'abbonamento della tratta Apricena-Poggio Imperiale; lo stesso trattamento viene riservato per quei lavoratori residenti in Comuni diversi da quello del posto di lavoro

Articolo 19 (NUOVO) Orario di lavoro estivo Considerato lesposizione dei lavoratori durante il periodo estivo a situazioni atmosferiche ad elevate temperature le parti stabiliscono di incontrarsi preventivamente per utilizzare listituto contrattuale dei ROL per attenuare il disagio dei lavoratori .

Articolo 20 (MODIFICATO)
Pagina 8 di 12

MENSA A decorrere dal 01.10.2008, 1' indennit sostitutiva della mensa per le aziende operanti nel settore lapideo, pari ad Euro 1,81 3,23 per ciascun dipendente per ogni giornata di effettiva presenza. Tale indennit assorbe fino a concorrenza eventuali trattamenti gi erogati aziendalmente allo stesso titolo. Detta indennit subir inoltre le seguenti variazioni : - dall'01.10.2008 - dall'01.01.2009 - dall'01.01.2010 - dall'01.01.2011 l'indennit sostitutiva della mensa sar pari a Euro 3,23 l'indennit sostitutiva della mensa sar pari a Euro 3,23 l'indennit sostitutiva della mensa sar pari a Euro 3,32 l'indennit sostitutiva della mensa sar pari a Euro 3,45

In caso di necessit limporto mensile dellindennit di mensa ricavato moltiplicando limporto giornaliero per 22 giorni. Nel caso di presenza parziale in azienda rispetto all'orario giornaliero saranno erogate al lavoratore tante quote orarie dell'indennit di mensa quante sono le ore di effettiva presenza nella giornata.

Articolo 21 PREMIO DI RISULTATO Premesso che dall'entrata in vigore del CCNL del 10/11/94, non trova pi applicazione la disciplina del premio di produzione e l'indennit sostitutiva ivi citata resta definitivamente fissata negli importi in essere al 31 agosto 1994 ai fini della retribuzione dei lavoratori. Per quanto sopra, gli importi del premio di produzione attualmente in vigore restano consolidati nelle cifre previste nel Contratto Integrativo Provinciale del 07.11.1989 che vengono di seguito confermati. Le parti istituiscono un premio di risultato finalizzato all'incremento di produttivit, qualit e avente le caratteristiche di non determinabilit e variabilit in funzione dei risultati e obiettivi raggiunti. Il premio di risultato, in attuazione del CCNL 05.11.1999, viene determinato dall'andamento del settore e dei suoi risultati, nonch dai seguenti ulteriori elementi verificati nel territorio della Provincia di Foggia: numero delle imprese e degli addetti; numero delle ore complessivamente lavorate dagli addetti del settore e numero di ore autorizzate dall'INPS in caso di intervento della Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria; - volumi produttivi di materiale esportato; quantitativi di materiale e lavorati nel territorio. Il premio di risultato,dal 01 ottobre 2008 viene pertanto definito su base annua nei seguenti importi in euro: Cave Segherie Inerti anno 2008 anno 2009 anno 2010 anno 2011 511,00 511,00 523,00 537,00 496,00 496,00 508,00 522,00 451,00 451,00 463,00 477,00 511,00 511,00 523,00 537,00 -

Il premio di risultato sar erogato mensilmente per numero 12 mensilit..

Pagina 9 di 12

Le parti, nel darsi reciprocamente atto che la struttura del premio di risultato stata stabilita in coerenza a quanto stabilito da protocollo 23.07.1993 e dell'art. 2 del D.L. 25.03.1997 n. 67 convertito nella legge 23.05.1997 n. 135 sulla decontribuzione degli aumenti disposti dalla contrattazione di secondo livello, si incontreranno entro il mese di dicembre di ogni anno, per tutta la durata del contratto integrativo per una verifica di tutti gli indicatori sopra riportati o di altri che ne venissero successivamente individuati al fine della conferma del premio di risultato stesso.

Articolo 22 Articolo 23 22 DECORRENZA Il presente accordo decorre dal 01/10/2008 Per quanto non previsto dal presente accordo le parti fanno riferimento al C.C.N.L. ed agli integrativi precedenti. Articolo 24 23 NOTE Le parti di comune accordo programmano e si impegnano a svolgere le seguenti attivit: 1) INCONTRO DI LAVORO SUL TEMA CENTRO DIREZIONALE PER IL MARMO: Il ruolo delle infrastrutture e dei servizi reali per lo sviluppo ed il riequilibrio del territorio 2) IL MARMO DI APRICENA CONVEGNO INTERNAZIONALE SULLE MODALITA' DI IMPIEGO (evoluzione dei processi produttivi e qualit del lavorato artistico) 3) Iniziative adeguate per la costituzione di una videomarmoteca partecipata dai Comuni del Territorio Interessato e dalla Amministrazione Provinciale.

Pagina 10 di 12

____________________________________________________________________________

ANIEM

UNIONMARMI CONFAPI Associazione Piccole e Medie Industrie della Provincia di Foggia TABELLA PAGA PER GLI OPERAI E IMPIEGATI DEL SETTORE LAPIDEI UNIONMARMI CONFAPI (FRANTUMAZIONE) VALIDA DAL 01 OTTOBRE 2008

Cat. 1 2 3 4 5 6 7 8 (*)

Paga Base 1317,30 1203,94 983,92 917,01 880,96 829,36 764,55 648,20

Cont.za 531,45 528,25 521,53 518,48 518,39 516,76 514,81 512,39

E.D.R. 10,33 10,33 10,33 10,33 10,33 10,33 10,33 10,33

Premio P. Fisso 58,33 58,33 55,04 53,67 53,67 52,97 52,12 50,72

50%

Premio P. Pres. 58,33 58,33 55,04 53,67 53,67 52,97 52,12 50,72

50%

Ind.Spec. 3% Cav.ri 59,27 55,78 48,78 46,59 45,51 43,87 41,82 38,17

Totale Mensile 2035,01 1914,96 1674,64 1599,75 1562,53 1506,26 1435,75 1310,53

Totale Ora 11,70 11,01 9,62 9,19 8,98 8,66 8,25 7,53

del rinnovo CONTRATTO INTEGRATIVO PROVINCIALE lapidei. La presente tabella ha subito aumenti dal 01 OTTOBRE 2008 per effetto - MENSA a decorrere dal 01/10/2008 indennit sostitutiva della mensa sar pari a Euro 3,23 per ciascun dipendente per ogni giornata di effettiva presenza. Tale indennit assorbe fino a concorrenza eventuali trattamenti gi erogati aziendalmente allo stesso titolo. Nel caso di presenza parziale in azienda allorario giornaliero saranno erogate al lavoratore tante quote orarie dellindennit di mensa quante sono le ore di effettiva presenza nella giornata. PREMIO DI RISULTATO a decorrere dal 01 OTTOBRE 2008 l'importo pari a 42,58 euro mensile. (F*) Nella paga base esclusa la somma di 7,75 come Super Minimo collettivo.

ANIEM

UNIONMARMI CONFAPI Associazione Piccole e Medie Industrie della Provincia di Foggia TABELLA PAGA PER GLI OPERAI E IMPIEGATI DEL SETTORE LAPIDEI UNIONMARMI CONFAPI (ESCAVAZIONE BLOCCHI) VALIDA DAL 01 OTTOBRE 2008

Cat. 1 2 3 4 5 6 7 8 (*)

Paga Base 1317,30 1203,94 983,92 917,01 880,96 829,36 764,55 648,20

Cont.za 531,45 528,25 521,53 518,48 518,39 516,76 514,81 512,39

E.D.R. 10,33 10,33 10,33 10,33 10,33 10,33 10,33 10,33

Premio Fisso 71,24 71,24 67,95 66,58 66,58 65,88 65,03 63,64

P.

50%

Premio Pres. 71,24 71,24 67,95 66,58 66,58 65,88 65,03 63,64

P.

50%

Ind.Spec. Cav.ri 80,06 75,40 66,07 63,16 61,71 59,53 56,79 51,93

4%

Totale Mensile 2081,62 1960,40 1717,75 1642,14 1604,55 1547,74 1476,54 1350,13

Totale Ora 11,96 11,27 9,87 9,44 9,22 8,90 8,49 7,76

del rinnovo CONTRATTO INTEGRATIVO PROVINCIALE lapidei. La presente tabella ha subito aumenti dal 01 OTTOBRE 2008 per effetto - MENSA a decorrere dal 01/10/2008 indennit sostitutiva della mensa sar pari a Euro 3,23 per ciascun dipendente per ogni giornata di effettiva presenza. Tale indennit assorbe fino a concorrenza eventuali trattamenti gi erogati aziendalmente allo stesso titolo. Nel caso di presenza parziale in azienda allorario giornaliero saranno erogate al lavoratore tante quote orarie dellindennit di mensa quante sono le ore di effettiva presenza nella giornata. PREMIO DI RISULTATO a decorrere dal 01 OTTOBRE 2008 l'importo pari a euro 42,58 mensile. (F*) Nella paga base esclusa la somma di 7,75 come Super Minimo collettivo.

Pagina 11 di 12

ANIEM

UNIONMARMI CONFAPI AssociazionePiccole e Medie Industrie Della Provincia di Foggia TABELLA PAGA PER GLI OPERAI E IMPIEGATI DEL SETTORE LAPIDEI UNIONMARMI CONFAPI (SEGHERIE) VALIDA DAL 01 OTTOBRE 2008

Cat.

Paga Base

Cont.za

E.D.R.

Premio P. Fisso 63,49 63,49 60,21 58,82 58,82 58,13 57,28 55,37

50%

Premio P. Pres. 63,49 63,49 60,21 58,82 58,82 58,13 57,28 55,37

50%

Totale Mensile

Totale Ora

1 2 3 4 5 6 7 8 (*)

1317,30 1203,94 983,92 917,01 880,96 829,36 764,55 648,20

531,45 528,25 521,53 518,48 518,39 516,76 514,81 512,39

10,33 10,33 10,33 10,33 10,33 10,33 10,33 10,33

1986,06 1869,50 1636,20 1563,46 1527,32 1472,71 1404,25 1281,66

11,41 10,74 9,40 8,99 8,78 8,46 8,07 7,37

La presente tabella ha subito aumenti dal 01 OTTOBRE 2008 per effetto del rinnovo CONTRATTO INTEGRATIVO PROVINCIALE lapidei. - MENSA a decorrere dal 01/10/2008 indennit sostitutiva della mensa sar pari a Euro 3,23 per ciascun dipendente per ogni giornata di effettiva presenza. Tale indennit assorbe fino a concorrenza eventuali trattamenti gi erogati aziendalmente allo stesso titolo. Nel caso di presenza parziale in azienda allorario giornaliero saranno erogate al lavoratore tante quote orarie dellindennit di mensa quante sono le ore di effettiva presenza nella giornata. PREMIO DI RISULTATO a decorrere dal 01 OTTOBRE 2008 l'importo pari a euro 41,33 mensile. (F*) Nella paga base esclusa la somma di 7,75 come Super Minimo collettivo.

Testo integrale della circolare n.19 dell'istituto nazionale previdenza sociale -direzione centrale prestazioni a sostegno d reddito(in cartaceo)

Pagina 12 di 12