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Guida alle impollinazioni incrociate

a cura di Luigi Falqui (Luigi55)

INTRODUZIONE Questa una piccola guida per quanti hanno voglia di cimentarsi con limpollinazione incrociata. Non pretende di essere vangelo, (se fate una ricerca in rete troverete tanto materiale), sono le pratiche minime per assicurare una corretta impollinazione, ed essere abbastanza sicuri (se si operato bene), che limpollinazione avvenga unicamente tra le variet scelte. Questo vuol dire che se noi effettuiamo lo stesso procedimento utilizzando i fiori (sia maschili che femminili), della stessa variet, avremo una selezione pura, cio manterremo nel tempo sempre la stessa variet senza cambiamenti. Inizier con una breve descrizione dellanatomia del fiore del peperoncino, successivamente descriver le varie fasi corredate da foto:

Anatomia del fiore di peperoncino

1.Petali 2.Stigma 3.Antera 4.Calice 5.Ricettacolo(contiene i semi da fecondare)

6.Stami

PROCEDURA Ecco un modo abbastanza semplice per incrociare due variet. Prima di iniziare, prendere un po di pratica nel riconoscere facilmente le varie parti del fiore. In modo da operare con sicurezza, per non danneggiare il ricettacolo che rappresenta il futuro frutticino, (la parte pi importante del nostro lavoro). Prima di procedere, scegliere le variet che si intendono incrociare. Come prima volta scegliamo due variet della stessa specie ad esempio Chinense, e per vedere facilmente se ci sono state delle variazioni di forma o di colore, scegliamo due variet col frutto di forma e colore diversi, successivamente (una volta acquisita una certa esperienza), potremo provare ad incrociare specie diverse, (tenendo conto sempre della compatibilit di incrocio fra specie). 1. selezionare un fiore dalla variet che si vuole usare come maschio per la procreazione. Ad esempio Specie Chinense Variet 'NAGA MORICH 2. selezionare un fiore dalla variet che si vuole usare come femmina per la procreazione. Ad esempio Specie Chinense Variet 'TRINIDAD SCORPION.

A) Operazioni da eseguire sulla variet scelta come femmina

A) B) C)

Fiore ancora chiuso di prossima apertura (da utilizzare) Fiore aperto Fiore chiuso ma ancora troppo piccolo (colore petali tendente al verde)

3. Utilizziamo il fiore ( A ) in quanto risulta gi completamente formato ma non ancora aperto, da notare, che i petali assumono la colorazione normale che hanno quando il fiore aperto.

4. Usare una pinzetta per rimuovere i petali dalla gemma del fiore femmina che deve essere rigorosamente chiuso ma abbastanza sviluppata, nella foto si notano le antere che sono ancora immature, siamo sicuri pertanto che non hanno prodotto ancora il polline.

5. OK, adesso ora di cominciare a togliere la parte maschile Usare la pinzetta per eliminare gli stami, ma prestare molta attenzione a non danneggiare il pistillo e il ricettacolo alla base del fiore. proprio in questa fase che utile la lente di ingrandimento, specialmente con variet a fiori molto piccoli.

6. Una volta eliminati tutti gli stami, si pu vedere facilmente il pistillo sul fiore. Questo fiore presenta ora solo la parte femminile.

Questa procedura bene farla almeno su due o tre fiori, per aumentare le probabilit di riuscita.

7. A questo punto chiudere il fiore cos trattato con un sacchetto di TNT (tessuto non tessuto), ed aspettare qualche giorno, in modo da consentire al fiore femminile di arrivare ad uno stadio che permetta la ricezione del polline e la successiva fecondazione, (aiutarsi controllando che un altro fiore della stessa grandezza si sia aperto).

B) Operazioni da eseguire sulla variet scelta come maschio

8. Allo stesso modo sceglieremo un fiore ancora chiuso da cui successivamente preleveremo il polline e lo rinchiuderemo in un sacchetto di TNT. Questa operazione si effettua per garantire la purezza del polline, onde evitare un possibile inquinamento di polline estraneo portato sulle antere da insetti o dal vento.

9. Una volta che il fiore allinterno del sacchetto si aperto, prelevare con un cotton fioc, il polline del fiore maschile, verificando con una lente di ingrandimento che sia maturo, (si deve staccare dal sacco pollineo come una polvere), per facilitare loperazione (se vedete che il polline non aderisce a sufficienza), inumidire il cotton fioc.

Particolare dellantera col polline maturo

10. Aprire il sacchetto dove avevamo confinato il fiore femminile e (prestando molta attenzione a non operare in una giornata ventosa se si allaperto),trasferire il polline prelevato con il cotton fioc dal fiore maschile, allo stigma (la punta) del pistillo), del fiore femminile

A questo punto limpollinazione praticamente terminata. 11. Richiudere nuovamente il fiore impollinato col sacchetto di TNT (Impollinare con lo stesso sistema tutti i fiori femminili che intendiamo incrociare). 12. Apporre su ogni fiore unetichetta con indicate le due variet il primo nome solitamente indica qual quello femminile.

13. Se il pistillo maturo, il grano di polline germiner e former un tubo di polline, come un seme che spinge fuori una radice. Il tubo contiene un nucleo generativo che cresce discendendo verso l'ovulo alla base del pistillo. Quando il tubo di polline giunge all'ovulo, il nucleo staminale si unisce col nucleo dell ovulo e la condizione di fecondazione si instaurata. La germinazione del grano del polline avviene in 15 - 20 minuti dopo contatto con la superficie del pistillo; per la fecondazione possono occorrere anche due giorni se le temperature sono pi fresche. Dopo la fecondazione, i pistilli appassiscono, mentre l'ovulo e calice circostante cominciano a gonfiarsi. cruciale che nessuna parte del ciclo sia interrotta o non si former un seme vitale. Se il polline sottoposto a variazioni significative di temperatura e di umidit, non riuscir a germinare, il tubo pollinico morr prima della fecondazione, o l'embrione non sar capace di svilupparsi e trasformarsi in un seme maturo. 14. Dopo circa una settimana i fiori non impollinati cadranno mentre quelli impollinati cominceranno ad ingrossarsi, a questo punto potreste anche togliere il sacchetto di TNT, tanto non ci potr essere una successiva impollinazione perch dopo impollinato il pistillo si chiude tende ad avvizzirsi e a cadere.

15. Una volta che il frutto sar maturato, dobbiamo aprirlo, mettere i semi a seccare e procedere con la semina per lanno successivo, solo allora potremo vedere i risultati del nostro lavoro!

16. In questa fase dovremo stare molto attenti a segregare la pianta ottenuta dai semi di questo incrocio, in modo da produrre semi puri della nuova variet, che sottoporremo a semina nel secondo anno successivo (in questa fase vedremo se le caratteristiche ottenute si tramandano stabilmente alle generazioni successive)

documento creato da Luigi Falqui (Luigi55) Peperonciniamoci.it