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Ancora sul tema dellefficacia nel processo di formazione calcistica

Raffaele Di Pasquale Allenatore Uefa Pro

SCOPO E IMPORTANZA
Lo scopo di questo contributo consiste nel mettere a disposizione delle conoscenze a tutti coloro che si occupano di formazione, dellimportanza del ruolo che ricopre il formatore nel svolgere la propria funzione, ruolo non secondario, ma di fondamentale importanza nel processo educativo . Si visto nellinsegnamento che funziona e in quello che fallisce o quello che provoca soddisfazioni o quello che provoca solo stress, c un fattore che influisce in maniera rilevante sul risultato finale. Ed il grado di capacit del formatore nello stabilire un determinato rapporto con gli allievi. proprio la qualit del rapporto che il formatore riesce ad instaurare con i ragazzi a diventare fondamentale, la capacit che ha nellinteragire con essi. importante che diventi un punto di riferimento il cosiddetto effetto farosia nellambito calcistico che nella vita sociale, e ci sar fondamentale nella vita e nel lavoro.

Il tema del rinnovamento della didattica calcistica


Finalmente si aperto anche in ambito calcistico il dibattito sulla didattica, sulla sua natura teorico-pratica. Essa appare luogo di convergenza tra modelli teorici ed istanze che emergono dal mondo delle pratiche e delle tecnologie. Nella riflessione sulla progettazione didattica si manifestano oscillazioni tra ottiche pi centrate sulla persona che apprende o sul prodotto finale. Lapproccio tradizionale ha avuto il merito di sottolineare la possibilit di una strutturazione ordinata, razionale del percorso di apprendimento, con un consapevole perseguimento di obiettivi definiti operazionalmente. Il suo punto di debolezza consiste nella frammentazione di apprendimenti complessi quali le decisioni contestualizzate, nel riduttivismo a cui pu portare e nel rischio costante della perdita di significativit per chi apprende.

Modello tradizionale per Unit Didattiche


Si afferma negli anni '60-80; si rif a modelli mutuati soprattutto dal comportamentismo e dal cognitivismo Ha un taglio oggettivista e razionalista: si assume che le conoscenze e le competenze da acquisire siano delimitabili, rappresentabili, riducibili in parti pi semplici. Il percorso didattico derivato in primo luogo dagli obiettivi, strutturato secondo un approccio top-down: ha carattere sistematico e sequenziale L'apprendimento si svolge generalmente in forma astratta, decontestualizzata

Modello complesso per


Unit Formative di Apprendimento
Ha un taglio costruttivista ed ermeneutico Il percorso non n predefinito n lineare, ha natura partecipata e flessibile Gli obiettivi si sviluppano sulla base dei bisogni emergenti nel contesto didattico, botton-up
Si valorizza principalmente: l'autonomia progettuale le strategie metacognitive l'apprendere in contesto la costruzione negoziata del significato la ricorsivit poliprospettica la cooperazione/distribuzione/alternanza di ruoli

In sintesi, il modello sistemico:


a) mette in risalto l ambiente di apprendimento rispetto alla istruzione
come sequenza preordinabile. Non abolisce la programmazione per obiettivi, ma sposta lattenzione sul contorno, sulla variet dei supporti e dispositivi collaterali, che si possono affiancare al soggetto che apprende; b) considera un ambiente di apprendimento come un luogo virtuale d'incontro tra molteplici impalcature regolabili, attraverso giochi di mutua appropriazione; c) vede il processo didattico come non lineare bens "emergente" e "ricorsivo"; d) pone forte enfasi sul discente, sulla autodeterminazione del percorso e degli stessi obiettivi; e) d forte risalto alla molteplicit delle piste percorribili ed alla variet prospettica con cui si pu vedere la conoscenza; Un ambiente di apprendimento nell'ottica sistemica pu essere definito un luogo in cui coloro che apprendono possono lavorare aiutandosi reciprocamente avvalendosi di una variet di strumenti e risorse in attivit di apprendimento guidato o di problem solving (Wilson, 1996, p.5).

Premessa
Il passaggio straordinario dallessere addestratori al divenire educatori Il grado di capacit del formatore nello stabilire un determinato rapporto con i giovani calciatori

Una relazione di reciproco rispetto


Autostima
Da THOMAS GORDON, Insegnanti efficaci, Giunti e Lisciani, 1998

I tre fattori che accrescono lefficacia nel processo di formazione


1. Le competenze didattiche

Il valore
2. Le caratteristiche professionali aggiunto

3. Il clima educativo

Le otto voci delle competenze didattiche

Aspettative elevate
Programmazione Metodi e strategie Gestione dei ragazzi \ disciplina

Gestione del tempo e delle risorse Valutazione


Metacognizione Attenzione dei ragazzi e ritmo della seduta formativa

Le caratteristiche professionali Deontologia professionale


Capacit intellettuale Capacit di programmare Capacit di guida Capacit di relazionarsi con gli altri

Deontologia professionale
Capacit di proporre sfide e sostenerle; Fiducia in se stessi;
Capacit di ispirare fiducia; Rispetto verso gli altri.

Capacit Intellettuali

Capacit di analisi; Capacit di sintesi.

Capacit di programmare e creare aspettative


Capacit di guidare il miglioramento; Capacit di creare informazioni; Spirito diniziativa.

Capacit di guida
Flessibilit; Capacit di responsabilizzare gli altri;
Capacit di gestire i ragazzi ed i gruppi; Passione per lapprendimento.

Capacit di relazionarsi agli altri


Avere ascendente sugli altri;

Saper lavorare in squadra; Comprendere gli altri.

Il Clima della seduta formativa


Facilitare lorganizzazione dellapprendimento Partecipazione attiva alle lezioni Sicurezza Ambiente produttivo

PERSUASIVIT-EFFICACIA NELLA FORMAZIONE E LAVORO DEL GRUPPO


chiarire le responsabilit di ognuno crea il senso di appartenenza alla comunit il formatore rimuove le barriere eventuali che impediscono al gruppo di lavorare insieme in modo efficace Conduce il gruppo di allievi verso:

una comprensione autonoma motivazioni allapprendimento significativo autovalutazione

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PERSUASIVITA NELLA FORMAZIONE

Fa leva su:

Ricerca del punto di vista degli altri (role taking) perch ci serve a costruire un comune impegno per modificare positivamente lazione formativa Lavoro collegiale per costruire lo spirito di squadra La possibilit di trasmettere valori

Il lavoro di squadra serve non solo per giocare al calcio ma per la vita. Attraverso di esso si acquisisce il senso di appartenenza ad una comunit e si impara a relazionarsi con gli altri, fattore fondamentale nella vita e nel lavoro
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IL FORMATORE PERSUASIVO
Usa la logica per persuadere
[argomentazioni dialettiche-chiarezza espositiva]

Cita e utilizza fonti attendibili e verificabili Persuade attraverso lesempio comportamentale Utilizza le tecniche dellinfluenza indiretta
(cfr. teoria dellagenda-setting, sociologia della comunicazione)

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