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Libert dEspressione come risorsa culturale e sociale Nella societ contemporanea qualsiasi produzione artistica ormai immancabilmente destinata

a a diventare un prodotto di consumo. Si consumano la musica, il cinema e la letteratura, gli abbonamenti alle stagioni teatrali rappresentano ormai pi che altro unaffermazione di status sociale, i biglietti delle grandi opere liriche si acquistano insieme ai pacchetti turistici. Lartigianato artistico stato soppiantato dalle industrie culturali, le quali sono sempre pi spinte a sacrificare loriginalit e il contesto dellopera in nome dellomologazione, elemento indispensabile alla distribuzione su larga scala. La distanza tra lautore di unopera e i suoi fruitori divenuta abissale, a causa della globalizzazione dei processi produttivi e distributivi. Lofferta culturale si alimenta del mito del successo e sublima in quello che conosciamo come STAR SYSTEM. Inoltre risaputo ormai che la maggior parte del consumo culturale consumo dappartamento, e in questo modo larte si circoscrive sempre di pi alla sfera individuale, alla fruizione privata, divenendo un fatto personale, e perdendo qualsiasi vocazione sociale. Larte di strada rappresenta senza dubbio unanomalia del sistema, perch riporta al centro dellatto espressivo il sodalizio tra lartista e il suo pubblico, quel rito arcaico del quale lartista in s solo lofficiante, fuori da ogni ambizione divistica semplicemente il mediatore di una pratica sociale volta a celebrare lidentit co llettiva. Ridurre la cultura a prodotto, a bene strumentale con il quale soddisfare esigenze personali, significa svuotarla del suo ruolo identitario, pensare di poterla acquistare, possedere e consumare, quando invece essa un attributo del nostro essere, ci definisce, determina il nostro sentire e indirizza le nostre scelte. Lo spettacolo popolare la celebrazione gioiosa e festante della nostra identit culturale e larte di strada ne lespressione pi vivace, attuale, vicina alla gente. Il circuito professionale di festival e rassegne di cui il nostro paese pullula ormai da un quarto di secolo, rappresenta lofferta artistica pi significativa di questo fermento. Ma esiste una dimensione archetipa alla quale larte di strada non pu rinunciare: quella dellincontro effimero tra artista e pubblico occasionale, dellespressione libera, amatoriale o professionale che sia. Le espressioni artistiche di strada rappresentano una strategia che la citt adotta per lasciar trasparire il fermento culturale che la anima, per promuovere se stessa, per ridefinire il rapporto con il proprio patrimonio architettonico rendendolo pieno di vita pi che celebrandolo come monumento immobile, e infine per resistere a quella continua espropriazione di identit che le multinazionali della grande distribuzione commerciale da anni stanno operando sui nostri centri storici, ormai tutti identici luno allaltro per la presenza delle solite insegne. Il libero esercizio dellarte di strada pu a volte sacrificare la qualit artistic a in favore di un approccio democratico che garantisca pari opportunit per tutti. Forse varrebbe la pena di prendere in considerazione una strategia di promozione delleccellenza nei luoghi eccellenti della citt. Ma senzaltro lobiettivo della corrett a gestione delle libere espressioni di strada non quello di una programmazione artistica di livello a costo zero. La programmazione culturale e la libera espressione, sebbene siano aspetti differenti della vita artistica di una citt, sono intrinsecamente collegate. Spesso per perfino gli amministratori e gli operatori della cultura sembrano avere unopnione diversa, e vedono invece queste due attivit, cos irrinunciabili per la salute culturale della comunit, come antitetiche. Certamente lArte di Strada ha bisogno di essere difesa da tutte quelle

fenomenologie che nulla hanno a che vedere con lespressione artistica e che a volte rasentano lillegalit. Ma si pu affermare con certezza che una strada nella quale presente uno spettacolo, con un pubblico raccolto in cerchio, anche una strada pi sicura. Per garantire la sicurezza, nellambito delle attivit dellarte di strada non sono necessari strumenti e strategie diversi da quelli esistenti in altri campi della vita sociale, e riguardo laspetto artistico, finch il pubblico della strada sapr riconoscere la qualit, larte di strada sar capace di tutelarsi da sola: le attivit espressive che non hanno alcuna ragion dessere hanno vita molto breve.

Larte di strada accessibile in pochi Click Strad@perta il servizio della Federazione Nazionale Arte di Strada per la gestione della turnazione delle libere espressioni dellarte di strada nelle citt. Un sistema innovativo, allavanguardia in Europa, che consente di valorizzare larte di strada come una vera risorsa per la citt. Le libere espressioni darte di strada sono un momento di aggregazione sociale della collettivit, di integrazione con il patrimonio architettonico e monumentale e di sviluppo del turismo culturale. Le citt che aderiscono a questa piattaforma trovano in Strad@perta la soluzione ideale per garantire la vivibilit della citt, tutelare le attivit proprie dellarte di strada difendendole da quelle improprie, rispondendo nel modo pi adeguato alle esigenze degli artisti e favorendo laccessibilit degli spazi. Su questo sito sono stati sviluppati i servizi che permettono agli artisti la prenotazione e promozione della propria attivit, agli operatori di gestire al meglio le esibizioni, ai cittadini di seguire in tempo reale gli eventi programmati nelle varie realt urbane. Libert despressione nel rispetto delle regole Il sistema Strad@perta pu rappresentare la soluzione ideale per la gestione dei problemi legati alle libere espressioni artistiche nel contesto delle aree pedonali e degli spazi pubblici delle citt italiane. Un decennio dopo labrogazione dei primi commi dellArt.121 del TULPS avvenuta grazie al DPR 336/2001, le iniziative regolamentari delle amministrazioni di tantissime cittadine e di alcune delle pi importanti metropoli italiane (es: Roma, Milano, Torino, Venezia, Genova, Firenze, e recentemente Napoli) hanno messo in luce problematiche nuove nel rapporto tra le attivit espressive e la vita dei centri urbani. Problematiche che se non correttamente interpretate e governate, rischiano di creare nei cittadini e negli artisti di strada due fronti contrapposti, quando invece le due categorie sono legate dalla comune ricerca di un ambiente urbano vitale e caratterizzato da una qualit di vita ottimale. Il presupposto di questo progetto dato dallenorme mole di lavoro svolta dal 1998 ad oggi dalla Federazione Nazionale Arte di Strada, che stata interlocutrice di tanti amministratori nel portare a compimento decine di provvedimenti locali, tra i quali due Leggi Regionali specifiche (Piemonte e Puglia) che hanno effetto su tutto il territorio di competenza. Questo importante lavoro ha portato ad evidenziare la necessit di definire nei dettagli modalit e dinamiche dellesercizio, criteri di assegnazione e di turnazione degli spazi, vocazione delle diverse aree urbane e delle aree di pubblico servizio.

Con Strad@perta la FNAS vuole offrire un supporto informatico versatile e adattabile alle caratteristiche di ciascuna citt, salvaguardando lautonomia dellint ervento normativo che sar specifico per ciascuna amministrazione, ma traducendo in una semplice interfaccia web tutte le disposizioni, in nome di una immediata usabilit e di una oggettivit procedurale. Il risultato un approccio che favorisce laccessibilit, garantisce la vivibilit della citt, tutela le attivit artistiche garantendo un maggior controllo contro abusi e utilizzi impropri degli spazi urbani. LArte di Strada non va considerata un problema, ma una risorsa per la citt, poich (come ben esprime il DM 12.11.2007) rappresenta un momento di aggregazione sociale della collettivit, di integrazione con il patrimonio architettonico e monumentale e di sviluppo del turismo culturale.

PRINCIPI GENERALI 1. Lespressione artistica di strada un valore che deve essere riconosciuto e promosso Perch ci permette di rendere vivi gli spazi sociali. Perch rappresenta un modo di integrare e promuovere il patrimonio storico e architettonico della citt. Perch una strada nella quale c uno spettacolo anche una strada pi sicura per i cittadini. Labrogazione dellEx Art. 121 TULPS nei contenuti specifici relativi alle attivit espressive di strada, ha dimostrato che linquadramento del fenomeno nel novero delle leggi di pubblica sicurezza, era improprio. 2. Lattivit espressiva libera. La citt, ancorch gravata da sempre maggiori problemi organizzativi, non pu derogare alla sua prima funzione che quella di SPAZIO SOCIALE deputato ad accogliere la libera espressione di tutti, cittadini e non cittadini, artisti e improvvisatori. La libert di espressione un principio chiave della nostra costituzione. Un regolamento per il libero esercizio delle arti di strada in citt, deve servire a governare la legittima esigenza di esprimersi di ciascuno. Siamo contrari allistituzione di albi professionali. Siamo contrari alla delega della gestione degli spazi ad un singolo organismo o associazione. Le attivit a carattere professionale hanno bisogno di una politica culturale, la strada ha bisogno solo di garanzie di accesso a tutti e di soluzione ai problemi logistici. Le attivit espressive di strada SONO LIBERE e come tali devono essere sottratte alla concessione del suolo pubblico. 3. Il libero esercizio dellArte di Strada ha bisogno di regole Il libero esercizio dellArte di Strada ha bisogno di regole perch le regole difendono la possibilit per tutti di accedere e per la citt di maturare un rapporto positivo e non conflittuale con chi in strada propone attivit artistiche. Queste regole per devono essere scritte insieme a chi pratica larte di strada e non contro. 4. LArte di Strada esercitata liberamente non unattivit economica. Da parte degli artisti non ci deve essere la richiesta di un titolo daccesso, ma il cappello non pu essere considerato attivit commerciale (non deve essere richiesta una licenza di esercizio). Ritrattisti e musicisti che vendono i propri CD, vanno inquadrati tra le attivit commerciali definite dalla Legge 633/72 come vendita di opere dingegno a carattere creativo. 5. Lattivit espressiva deve essere compatibile con la citt. Gli artisti e le compagnie che intendono esercitare liberamente larte di strada, devono rispettare la regolamentazione oraria, le norme di igiene, sicurezza stradale, inquinamento acustico e ambientale, devono rispettare la viabilit, la circolazione pedonale e veicolare,

le attivit commerciali. Il libero esercizio dellarte di strada deve esprimersi attraverso modeste attrezzature mobili. Per le grandi citt necessario tipicizzare le attivit e differenziare la loro distribuzione in base alle caratteristiche delle singole piazze, dei quartieri, delle principali aree pedonali (es. interventi musicali e non musicali, etc). 6. Laccesso delle attivit espressive in una citt deve essere gestito Gestire le attivit espressive in una citt significa per unamministrazione fare un minimo investimento di risorse ed energie. Minimo ma ineludibile. Le attivit di strada non devono essere sottoposte a procedure di concessione. Nelle grandi citt per impossibile evitare i problemi di unutenza sempre pi pressante, senza un sistema di REGISTRAZIONE / PRENOTAZIONE. 7. Vigilare e tutelare senza perseguire e discriminare Sanzionare lattivit impropria nel senso della limitazione dei diritti di espr essione. Sanzionare le attivit illegali con gli strumenti penali e amministrativi esistenti. Tutelare il bene collettivo quando questo viene compromesso

Uno strumento alla portata di tutti Strad@perta una piattaforma multifunzionale con unarea di iscrizione e prenotazione per artisti & compagnie, unarea informativa per i cittadini, unarea di amministrazione per ciascuna delle amministrazioni comunali aderenti al network. Le funzioni di base sono semplici e intuitive. Alcune funzionalit pi complesse sono puntualmente illustrate nellapposito manuale che pubblichiamo in fondo a questa pagina e relativo a ciascuna tipologia di utente.

ARTISTI E COMPAGNIE Per utilizzare la piattaforma artisti e compagnie sono tenuti a registrarsi, inserire TUTTI i dati personali e i dati relativi al proprio repertorio o allattivit artistica svolta, chiedere autorizzazione alla prenotazione. A questo punto sar possibile per lartista o per la compagnia, effettuare la prenotazione di uno spazio di esibizione in una delle citt aderenti al progetto. La registrazione assolutamente gratuita. Le regole di prenotazione degli spazi possono cambiare da citt a citt a seconda dei regolamenti che le stesse hanno adottato. Questo sito riporta nella sezione CITTA APERTE i regolamenti di ciascuna citt convenzionate. A seconda del regolamento comunale vigente le prenotazioni potrebbero dover essere validate dallautorit comunale. Se la prenotazione dello spazio confermata, attraverso le funzioni disponibili lartista o tterr un documento valido come titolo di concessione dello spazio che potr esibire in caso di controllo delle autorit competenti.

CITTADINI Attraverso la sezione CITTA APERTE / In Programma a cittadini e appassionati di arte di strada possono consultare in tempo reale il programma aggiornato delle esibizioni previste in ciascuna citt. In queste pagine sono anche presentati gli artisti e gli spettacoli proposti con utili schede descrittive e relativa geolocalizzazione. E presente anche unarea interattiva dove possibile lasciare un commento sulle esibizioni alle quali si

assistito. Gli eventi presentati in calendario potrebbero subire variazioni per cause legate alla disponibilit degli artisti o degli spazi. Gli artisti sono tenuti sempre a segnalare la loro eventuale assenza; gli uffici comunali provvederanno ad apportare tempestive modifiche in caso di indisponibilit di uno spazio.

AMMINISTRAZIONE COMUNALE Attraverso larea riservata del sistema lamministrazione comunale pu implementare le regole di esercizio approvate dallente, aggiornando le variabili di sistema, pubblicando eventuali comunicazioni agli iscritti e/o ai singoli richiedenti. Lattivit dei funzionari comunali incaricati sar volta a predisporre in sistema (nonch informare gli artisti iscritti) circa la disponibilit / indisponibilit di aree urbane, le limitazioni temporanee, le restrizioni temporali, le restrizioni nel numero massimo degli interventi, nelle tipologie degli interventi o nel sistema di turnazione degli stessi. Ciascuna amministrazione disporr inoltre di unarea di controllo con accesso riservato che permetter la verifica e il monitoraggio delle attivit in esercizio e in prenotazione negli spazi cittadini. In questa area lincaricato della PA potr accer tare il codice di autorizzazione di ciascuna prenotazione, le generalit del richiedente, le caratteristiche dellattivit autorizzata. Ci anche ai fini dellattivit di accertamento da svolgere su piazza.

Approccio nazionale, vocazione europea Alla realizzazione del progetto Strad@perta hanno contribuito numerosi soggetti. La concezione della piattaforma ha visto il confronto di enti e istituzioni internazionali che si sono confrontati per due anni nel progetto OPEN STREET sostenuto dalla Comunit Europea nellambito del programma Cutura, e continuano a farlo in seno allassociazione internazionale OPEN STREET AISBL con sede a Bruxelles. Il primo comune ad implementare il sistema sul proprio territorio stato quello di Milano. La FNAS ha inoltre sottoscritto nel 2012 una lettera di intenti con la Citt di Fermo, per una prossima apertura di spazi prenotabili nel suo splendido centro storico e nei centri turistici del suo litorale di competenza. Lamministrazione comunale della Citt di Venezia dal 2012 ha avviato unattivit di studio volta alla sperimentazione del sistema in quella che la pi grande area pedonale dEuropa. Ogni informazione relativa allimplementazione del sistema e al suo utilizzo da parte degli artisti di strada nelle rispettive citt, pu essere reperita nella sezione CITTA APERTE. La citt di Milano ha approntato anche il sottosistema locale www.milano.stradaperta.it , al quale si possono iscrivere gli artisti interessati ad esibirsi SOLO nella citt ambrosiana. In questo caso le iscrizioni sono gestite unicamente dallente comunale. I riscontri del progetto a livello internazionale ci autorizzano a pensare che il modello di gestione informatizzata delle turnazioni delle esibizioni darte di strada, sia di grande interesse anche per le citt europee. A questo proposito la FNAS ha avviato la campagna di cooperazione internazionale CITIES FOR STREET ARTS, iniziativa che e ha visto ladesione di importanti realt urbane di diversi paesi del continente.