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Giornalino dei Lavoratori della ferrari – coordinato dalla RSU-Fiom-ferrari Anno II – N.

rsufiomferrari@libero.it – formicheoperaie.blogspot.com GIUGNO ‘09

Un vestito buono
(R)accordo per tutti noi
La partecipazione di Impiegati ed
Operai della ferrari al
finanziamento del giornalino è

sindacale
cresciuta mese dopo mese.
Partecipazione che ci ha permesso
di lavorare, che ci ha stimolato a
migliorare.
alla ferrari, con un confronto che tiene insieme provvedimenti Partecipazione che oggi ci permette
anti-crisi valorizzando però le esigenze immediate e le di mettere da parte le fotocopie e
aspettative dei lavoratori. L’ipotesi di accordo del 22/6 tra Fim- di stampare SU LA TESTA in
Fiom-Uilm e azienda apre la strada, dopo 4 incontri in tipografia. Un nuovo formato,
confindustria, alla possibilità di pensare al contratto facendo i speriamo più gradevole, senza
conti anche col momento di crisi. La RSU della ferrari con le manovre strane o compromessi.
organizzazioni sindacali territoriali ha detto no a logiche di Soltanto solidarietà ed impegno da
scambio tra consolidato del premio di risultato di Giugno, il parte di tutti.
rinnovo del contratto e tutto il resto in ballo. Resistere al tavolo Di chi scrive e di chi finanzia.
fino all’ultimo ci ha dato ragione. L’azienda ha ceduto. Abbiamo raggiunto un nuovo
Ha ridimensionato le proprie assurde pretese di controllare la obbiettivo anche sulla tiratura
contrattazione aziendale, le ferie e permessi dei lavoratori, complessiva: 2000 copie. Un vero e
rinnovare di un solo mese il contratto dei precari, legare infine proprio record se pensiamo che
queste pretese all’erogazione del nostro consolidato del PDR del siamo partiti con 600 copie!
vecchio contratto.
Nel 2007 la RSU-Fiom-ferrari
Invece, sono state tracciate linee per nuovi tavoli di confronto
rinunciò ai finanziamenti della
sulla qualità che potranno contribuire all’impostazione di nuovi
Fiom Provinciale per il giornalino
spazi negoziali: Il nuovo contratto aziendale per i lavoratori Fiom-Informa per avviare
della ferrari sarà discusso così. Nell’ipotesi di accordo, un’ esperienza difficile e stimolante
approvata dai lavoratori in assemblea, c’è, inoltre, una con alcuni lavoratori che
corrispondenza tra la richiesta dell’azienda di fermarsi per 4 costituiscono l’attuale redazione
settimane ad Agosto (si rientra il 31) e l’esigenza dei precari di del giornalino.
un rinnovo contrattuale fino al 30 di Settembre. Per l’occasione scrivemmo che con
L’erogazione del consolidato del premio avverrà il primo Luglio. quella nuova esperienza avevamo
Una formula inedita ma che soddisfa i lavoratori. Previsti anche deciso di toglierci il vestito buono.
incontri in cui ripercorrere e/o tracciare nuovi percorsi Ora, lo abbiamo rimesso tutti
congiunti per garantire salario e occupazione ai lavoratori negli assieme: impiegati, operai, precari,
eventuali e probabili momenti difficili dell’autunno. ditte esterne.
L’uscita di produzione della F430, le difficoltà della california, il Dipende da noi, solo da noi tutti
ritardo di nuovi modelli, le scelte aziendali di esternalizzare continuare a indossarlo.
molte lavorazioni, la crisi mondiale e la caduta a picco delle Per farlo è necessario orgoglio,
forniture maserati ci dicono come sta la ferrari oggi. Ora tocca impegno, solidarietà, e soprattutto,
ai lavoratori rivendicare insieme la tutela dell’ occupazione, non dimenticare mai
diritti e salario in fiat-ferrari. da dove siamo partiti.
Verniciatura: uccellacci uccellini Tappezzeria, fonderia, montaggio F430
Che la verniciatura sia un luogo che attiri Tante voci che a seguito dell’accordo del
animali questo lo sappiamo, ne siamo a 22/6 potranno tradursi finalmente in
comunicazioni ufficiali per la RSU ed i
conoscenza. Ma che in verniciatura vengano lavoratori dalle aree carrozzeria
attirati anche gli uccelli (PICCIONI), questo (montaggio F430), fonderia e tappezzeria.
fino ad ora, lo ignoravano in molti. In questi reparti si stanno verificando
La prova della presenza di uccelli (piccioni)? importanti trasformazioni, risultato di una
Eccola: un giorno di fine Maggio, mentre il visione strategica e produttiva di una
capo-area della verniciatura illustra a degli ferrari che si preparava a grandi numeri e
stupiti visitatori asiatici le meravigliose a forniture elevate per maserati. La crisi
Immagine inedita di Piccio ha scompaginato il quadro aziendale.
efficienze tecnologiche dell’area, ecco
spuntare, all’improvviso e dal nulla un ospite volatile. E lassù, che svolazza Fonderia: con la prossima uscita di
produzione della F430, i telai delle vetture
indifferente e soddisfatto tra la bellezza degli impianti, tra le scocche da
non saranno più prodotti a Maranello.
verniciare o già verniciate. Uno splendido esemplare di piccione plana libero Tenuto presente lo spaventoso calo della
nel capannone! produzione maserati che non offre
L’ospite straniero chiede ad alta voce : ma quello chi è? un’alternativa per ricollocare i lavoratori,
Il capo-area urlando comanda ai suoi: PRENDETE QUELL’UCCELLO!!! dove saranno impiegati i dipendenti
Alcuni subito si muovono nella speranza di accumulare qualche punto per eccedenti addetti alla formatura motte, ai
gran prix. Ma in realtà nessuno vuole beccare l’uccello. forni fusori, sterratura, branatura
I lavoratori della verniciatura sono affezionati a Piccio (nomignolo dato raddrizzatura? E quelli in eccedenza
all’animale dai lavoratori), è considerato uno del reparto, uno spirito libero dovuti al calo maserati?
che per necessità o per volontà spesso lascia il segno del suo passaggio sulle Tappezzeria: con l’uscita di produzione
della F430, questo reparto, in cui operano
scocche appena verniciate. C’è anche un nido in verniciatura dove Piccio si
soprattutto donne, è destinato a
prepara a generare la sua prole, ma nessuno svela il posto. L’uccello è un scomparire quasi completamente. Le
portafortuna, un segno che distingue la verniciatura dagli altri reparti. I lavorazioni che oggi vengono effettuate
lavoratori e le lavoratrici della verniciatura ci tengono al proprio uccello. dalle nostre colleghe verranno
esternalizzate. Tenuto conto del calo
Finizione: alla conquista della terra perduta… produttivo della aree in cui si lavora anche
Ormai è trascorso un mese dall’instaurazione del su maserati, e tenuta presente la scarsità di
doppio turno in Finizione, abbiamo visto passare modelli ferrari attualmente prodotti, dove
tanta acqua sotto i ponti, dal repartino isolato e saranno ricollocati i dipendenti eccedenti
quasi dimenticato nelle lande estreme dell’immensa addetti alla tappezzeria?
ferrari, è divenuto il nodo fondamentale dell’unico Linea di montaggio F430: ancora pochi
mesi e avremo delle eccedenze di
investimento aziendale del 2009….la California. lavoratori a causa dell’uscita di
Nel contempo mentre le altre centrali di potere produzione della F430. Tenuto conto del
arrancano, travolte dal tracollo maserati, la ritardo nello sviluppo dei nuovi modelli,
finizione è divenuta terra di conquista. Così come dove saranno ricollocati i dipendenti
si immedesimasse nel generale Custer, il gran capo eccedenti addetti al montaggio della
scese nel reparto per imporre la sua legge come nel F430? L’azienda non risponde, non fa un
quadro completo della situazione, non
Cavallo Pazzo in finizione territorio degli indiani.
Ha trovato l’eroica opposizione di Cavallo Pazzo anticipa come verrà affrontato l’autunno
(Crazy Horse) sul muletto…che oramai da anni ha imposto il suo status quo, in tanti reparti.
La verità che non ci vogliamo dire è che
articolato secondo le sue disposizioni, sia in materia organizzativa sia in
per la smania dei grandi numeri
termini di orari lavorativi. Un autentico regime, nel quale dal 2003 al 2006 (soprattutto maserati), quest’azienda ha
non era presente neanche la presenza sindacale! Adesso emergono tutte le puntato tutto sull’assemblaggio veloce
contraddizioni, probabilmente è necessario ridiscutere i termini degli accordi delle vetture, ha esternalizzato lavorazioni
dato che le ore di straordinario non sono state debellate, la tempistica degli e professionalità importanti, ha innescato
avanzamenti di linea viene decisa in base alle “esigenze”, si calcola comunque un meccanismo che ora si ritorce contro i
che in media passino 45 vetture giornaliere invece delle 36 previste. Il volume lavoratori. Ci sono essenzialmente due
delle maestranze logicamente è insufficiente e la produttività globale del metodi per affrontare questa situazione
reparto è in forte incremento. Nel contempo, si apprende paradossalmente che (ammesso che si voglia affrontare):
l’azienda non ha intenzione di erogare la quota PDR di giugno, esprimiamo 1) metodo dimagrante/clientelare
forte sgomento e delusione, non è eresia definire che il livello salariale è sotto Consiste nel licenziare chi è in esubero,
salvando i soliti paraculati da un parente
il limite di sopravvivenza, la crisi per i lavoratori ha radici ben più profonde!
influente o da qualche sindacalista
FIAT INCONTRA SINDACATI. Alla presenza del governo, il 18 Giugno la fiat ammanicato. Il metodo non porta a nulla
incontra i sindacati a Roma per esporre il piano industriale. Unico fatto positivo è se non ad una lenta agonia dell’azienda.
2) metodo occupazione/qualità
che la fiat finalmente ha risposto alla richiesta di incontro dei sindacati. Per il resto,
Consiste negli investimenti economici
non si è andati oltre un anno di visibilità: a Termini Imerese dal 2011 non si sa
aziendali che puntano allo sviluppo e alla
bene cosa accadrà, Pomigliano dovrebbe sopravvivere, le zone depresse saranno
produzione della vettura ferrari del futuro
sostenute da contratti d’area. Soldi pubblici a sostegno dell’occupazione (precaria)
a Maranello. Il metodo salva il prodotto e
dell’azienda più importante d’Italia. Nulla di nuovo sotto al sole. E nessuno si
il posto di lavoro di centinaia di impiegati
azzardi a dire che se è lo stato a finanziare, la proprietà diventi pubblica!
e operai.
Salute e Sicurezza
Il divieto di utilizzo del telefono nei reparti non ha nulla a che vedere con la
Protezione
obbligatoria
sicurezza dei lavoratori. Lo prova il fatto che i RLS non sono stati
delle vie assolutamente consultati e che i capi area e i vari preposti non rispettano il
respiratorie
divieto. La sicurezza è un pretesto per discriminare ed intimidire i lavoratori

Ricordiamo ai lavoratori
LETTERA DI CONTESTAZIONE PER SCARSA della ferrari che nell’incontro
CULTURA DEL LAVORO E DELLA SICUREZZA del 31-03-09, i RLS hanno
richiesto all’azienda il DVR
Al Direttore delle Risorse Umane Mario Mairano (documento valutazione dei
Al Responsabile Gestione Risorse Umane Simone Benigni rischi) della nuova
Al Responsabile delle Relazioni col Personale Valter Olivieri carrozzeria/lastratura, quindi
Al RSPP Giuseppe Bigonzi delle linee F149.
A Nillo Zagni A distanza di tre mesi il
Al Responsabile Polo Veicolo Ernesto Alagia documento non viene ancora
Al Responsabile Polo Motore Gianmaria Fulgenzi consegnato ai rappresentanti
dei lavoratori.
Nell’ultima settimana di maggio, presso l’area tecnologica di verniciatura una
lavoratrice precaria, a seguito di un incidente sul lavoro e di accertamenti avvenuti Part-time negato alla ferrari
fuori dall’azienda, viene accettata a lavorare sulle linee di verniciatura con una stecca
che immobilizza il dito infortunato. Come ci aspettavamo sono
Un fatto sconcertante di cui nessuno dei responsabili dell’area sembra accorgersi fino già tante le e-mail inviate
a che un delegato della RSU-Fiom-ferrari non solleva il problema. Nessuno sa nulla, alla RSU-Fiom-ferrari in
nessuno ha responsabilità. La lavoratrice precaria per non creare un caso, il giorno solidarietà alla lavoratrice
successivo, ha tolto la stecca dal dito e ha lavorato fino a quando è andata a casa per della fonderia a cui è stato
un improvviso “mal di pancia”. inspiegabilmente negato il
Per questo gravissimo episodio avvenuto in verniciatura la RSU-FIOM-ferrari diritto a rinnovare il
contesta formalmente la condotta della ferrari in merito alla cattiva gestione del lavoro part-time.
personale in materia di tutela dei dipendenti:
un lavoratore precario infortunato che lavora in linea è una vergogna per l’azienda! La condotta dell’azienda è
inspiegabile perché da un
inoltre, ricordiamo all’azienda ai fini della recidiva! lato nega un diritto
 Da oltre due mesi i RLS della ferrari hanno richiesto all’Azienda il DVR (documento riconosciuto per legge, e
valutazione dei rischi) della la nuova carrozzeria, ma l’azienda non risponde dall’altro ancora non
 Alcuni lavoratori in Scaglietti e a Maranello lavorano inginocchiati per la carenza di concede un incontro alla RSU
misure ergonomiche di alcune postazioni per fare un quadro generale
 Alcuni lavoratori in fonderia hanno lavorato in condizioni di rischio incendio durante dell’applicazione del part-
la sperimentazione di alcune resine time in azienda.
 L’utilizzo, nonostante gli ultimi accordi sindacali, di orari di lavoro straordinario in La redazione di SU LA TESTA,
finizione visto l’interesse di molte
 L’utilizzo di orari e turni di lavoro spropositati in gestione sportiva lavoratrici e lavoratori,
metterà in campo, in
Nonostante questo sbando assoluto in materia di Salute e Sicurezza ed in materia di
accordo con i delegati
comunicazione con i RLS, i capi area continuano a consegnare ai lavoratori lettere di
sindacali, delle iniziative
contestazione assurde ed spesso ai limiti della fondatezza che colpiscono addetti che
non rispetterebbero le norme sulla sicurezza o che commetterebbero errori durante lo volte a sensibilizzare
svolgimento della mansione. maggiormente i dipendenti
Contestazioni che sembrano vere e proprie molestie. della ferrari sulle
Mentre la ferrari fa propaganda sulla sicurezza si detraggono soldi dalla busta problematiche delle madri
paga dei dipendenti attraverso contestazioni disciplinari assolutamente lavoratrici. In un paese con
pretestuose e squalificanti per il nome dell’azienda e per la dignità di chi lavora la natalità più bassa del
mondo occidentale alcuni
(Per leggere la versione integrale del comunicato consultare il blog: episodi, soprattutto in una
www.formicheoperaie.blogspot.com) grande azienda non trovano
giustificazione
2007: LA LOTTA CHE RIPORTO’ LA FIAT-FERRARI AL TAVOLO DI TRATTATIVA
Nella primavera del 2007 i motivi della vertenza erano chiari a aziendale della fiat e della ferrari. E non è poco! Insomma senza
tutti i lavoratori della ferrari. Calendario ferie annuo e una memoria che rinnova ed approfondisce il passato non si
superamento delle discriminazioni salariali tra ges e produzione. esiste, si galleggia. Un errore strategico che ha permesso una
Non fu rappresentata una guerra tra poveri, ma una lotta giocata lenta e pericolosa mitizzazione dell’azienda da parte dei
con tutte le armi possibili per piegare la fiat-ferrari. Blocco dei lavoratori, molti dei quali giovanissimi e alle prime esperienze di
sabati comandati, qualche ora di sciopero infrasettimanale, lotta. Non esistono uomini e lavoratori che nascono moderati,
assemblee, giornali, sostegno di tanti lavoratori della provincia, progressisti o rivoluzionari, ne esistono fabbriche con un DNA di
megafoni, panini al prosciutto e picchetti dalle 3 e mezzo del questo tipo. Esiste il lavoro sindacale quotidiano, la strategia, una
mattino. visione di società futura, un obiettivo da raggiungere mentre la
I lavoratori della ferrari espressero coerenza, testardaggine, memoria rinnova nel presente un patto con chi ha cominciato a
orgoglio. La fiat-ferrari che a Marzo aveva letteralmente chiuso credere nella possibilità del riscatto da parte dei lavoratori. In
la porta in faccia alle rivendicazioni dei una azienda come la fiat-ferrari (e non
dipendenti, tornò sui propri passi con un solo alla ferrari, e nel mondo del
accordo controverso firmato il 31 di lavoro) se non c’è tutto questo perdi la
maggio. Non fu un grande accordo. Le partita. La posta è alta, si tratta di
segreterie sindacali avevano voglia di diritti, salario, convivenza civile nei
chiudere, la gente lo capiva e reparti e nella società che si sgretolano.
cominciava a sentir il peso della Ciò che è accaduto in questi giorni,
vertenza. Alla fine, la stagione delle l’incertezza dell’erogazione premio
lotte si concluse. Si firmò, e poi si consolidato, la richiesta aziendale di
approvò in assemblea un accordo con il ferie e i permessi dei dipendenti sono
movimento ancora in piedi, forte e anche conseguenze di una linea
motivato, e questo fu un bene. Per sindacale che ha confuso la
alcuni fu un buon accordo, per altri Maggio 2007: lavoratori in lotta contro le discriminazioni concertazione con il letargo sociale, e
un’occasione persa. È stato sempre salariali davanti alle portinerie della fiat-ferrari la forza dell’azienda per infallibilità.
così. Questo è un errore su cui le
Se oggi dovessimo riflettere su cosa ha lasciato quell’esperienza organizzazioni sindacali devono riflettere, soprattutto prima di
nei lavoratori della ferrari forse non potremmo rallegrarci. fare bilanci inopportuni e privi di approfondimento sulla
L’azienda con la meritocrazia (premi individuali e puntualità coscienza sindacale dei lavoratori della ferrari. La coscienza non
dell’erogazione del premio ges), lo spettacolo natalizio di si quantifica o si esprime solo con le tessere. Forse si riconosce
pollicino verde e la repressione nei reparti ha sfaldato una parte molto di più dalla partecipazione dei lavoratori alle lotte o ai
della coscienza critica dei lavoratori, manipolando, soprattutto, la presidi, come accadeva nel 2007, quando all’alba del primo
memoria collettiva. sabato di sciopero vennero fotografati degli individui. Lavoratori
La fiat-ferrari ha lavorato per rimuovere quegli elementi di della ferrari e di altre aziende solidali. Gli altri, gli uomini
aggregazione che avevano fatto, per un periodo, dei dipendenti dell’apparato sindacale arrivarono con un po’ di ritardo, qualche
ferrari un gruppo solidale, sindacalmente attento ed in crescita. sabato dopo. E furono i benvenuti. Sbagliarono la linea
Del resto, il lavoro non è stato complicatissimo, anche perché, da sindacale ma sono ancora i benvenuti. Le sfide che ci attendono
parte delle organizzazioni sindacali non si è fatto molto per in questo periodo sono importanti, vanno affrontate insieme. Lo
alimentare l’idea che alla ferrari i lavoratori erano riusciti stiamo facendo,e nel migliore modo possibile. Il risultato della
nell’impresa di fare innescare la retromarcia alla direzione trattativa del 22/6 ne è la prova. (Aureliano Buendìa)

Ges: Formula… tanto qualcosa faremo!


Si fa un gran parlare da un periodo abbastanza lungo di questo nuovo regolamento imposto dalla FIA (Federazione Internazionale
dell’Automobile) che mette dei paletti sulla quantità dei cash che ogni team dovrà utilizzare per affrontare i GP per l’anno prossimo. I
commenti che si sentono sono: “Ma così si toglierà sempre di più spettacolarità al mondo dello sport”, oppure: “è giusto, così i team
piccoli avranno le stesse chances di competere con i team che si sono affermati in questa competizione”. La Scuderia ferrari si è detta
subito indisponibile ad accettare il nuovo pacchetto di regole, tanto da organizzarsi con altri team nella famigerata FOTA, per alzare la
voce contro patron Mosley. Insomma una specie di sindacato dei team che in lotta compatti (o quasi) mossi dallo stesso intento di lotta
contro il padrone, cercano di scardinare, con varie mozioni e richiamo alla concertazione, la decisione del budget cap.
La ferrari, quindi, ha effettuato una sorta di lotta, assimilabile ad uno sciopero, dove la casa costruttrice fa la parte del lavoratore e la
FIA fa la parte dell’industriale. Questa lotta però è stata portata senza un coinvolgimento dei lavoratori: non c’è stato spiegato nei
dettagli cosa prevede a livello occupazionale prendere parte al campionato di Formula 1 l’anno prossimo o se la ferrari scegliesse un
campionato alternativo, un po’ come le scelte unilaterali che la fiat è abituata ad intraprendere, mettendo solo a conoscenza i
lavoratori ed i loro rappresentanti delle sue scelte. Comunque, i team FOTA hanno deciso di percorrere una strada oscura di un nuovo
campionato. Questa presa di posizione dell’azienda, come si può immaginare, sarà totalmente a carico dei lavoratori.
Evidentemente la discussione può non appassionare il mondo esterno, che quando si mette davanti al televisore deve vedere le frecce
rosse sfrecciare a 300 km/h, ma la questione è un po’ più preoccupante visto che gli 800 lavoratori circa che sono occupati in gestione
sportiva non sanno quale sarà il loro futuro lavorativo, e non bastano i “TANTO QUALCOSA FAREMO” paventati da qualcuno che
riusciranno a farci dimenticare che la situazione è una patata bollente.
In questo contesto così ambiguo abbiamo richiamato più volte l’attenzione dei responsabili aziendali, chiedendogli su tavoli ufficiali
un incontro per iniziare a costruire un cantiere (ovviamente metaforico) per la gestione sportiva. Abbiamo anche effettuato una
richiesta scritta, per rafforzare e consolidare un discorso che per tutti i lavoratori è essenziale. A tutt’oggi l’azienda non ha risposto.
I lavoratori devono imparare dalla ferrari il modo di effettuare la lotta di classe nei confronti del padrone, cercando di rispondere
colpo su colpo e preparando una piattaforma alternativa, condivisa dagli stessi ed essere sempre pronti a lottare.
Sull’ eventuale incontro tra sindacati e ges e per i commenti sugli sviluppi della crisi delle relazioni tra ferrari e FIA vi rimandiamo
al prossimo numero (la Redazione 22/6/09).

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