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24 puntata

In questa unit di apprendimento: Nella rubrica Per usare litaliano: - comprendere e dare semplici istruzioni stradali; - limperativo del verbo andare; - limperativo formale; - gli avverbi di luogo; - i nomi dei principali luoghi pubblici e privati della citt; Nel Vocabolario visivo: la parola mondo; Nella rubrica Vivere in Italia: lintegrazione dello straniero in Italia e la figura del mediatore culturale E ora Benvenuti in Italia!

ESERCIZI

24 puntata PER USARE LITALIANO


ER USARE LITALIANO Abbiamo un problema da risolvere: come si arriva a piazza Vittorio? semplice. Basta seguire le indicazioni di Pauline: PAULINE: Prendi via Garibaldi e prosegui dritto fino a piazza 25 Aprile, poi gira a sinistra, passa lincrocio e cammina per cento metri, a sinistra trovi piazza Vittorio Quali sono le parole e le espressioni da imparare per dare e ricevere istruzioni stradali? Eccole: qui e qua (indicano il posto dove siamo), l e l (indicano un posto lontano da dove siamo, per esempio il posto dove dobbiamo andare) VIGILE: Da qui la piazza non lontana VIGILE: No, l c via Verdi. Possiamo andare dritto, a sinistra e a destra. VIGILE: sempre dritto per cento metri PAULINE: prosegui dritto fino a piazza 25 Aprile, poi gira a sinistra..

VIGILE: Lei continui per altri cento metri, poi giri a destra. Davanti o di fronte dove guardiamo, dietro quello che abbiamo alle spalle. KEVIN: poi vai dritto sulla strada di fronte a te; quando arrivi davanti alla chiesa, gira a destra PAVEL: il negozio dietro piazza Fontana? Abbiamo imparato limperativo del verbo andare: la seconda persona singolare (tu) va o vai va a destra, vai dritto, la seconda persona plurale (voi) andate: andate a casa, andate in giro: KEVIN: Attraversa il ponte, poi vai dritto sulla strada di fronte a te. KHADIJA: Allora tu e Kevin domani sera non andate in giro. Ma nel discorso del vigile abbiamo sentito anche unaltra forma: vada. Questo limperativo formale di andare, quello che dobbiamo usare se a una persona diamo il lei. VIGILE: Vada dritto per cinquanta metri. Tutti i verbi hanno limperativo formale, quello che usiamo con il lei. Limperativo formale dei verbi in -are, come girare, finisce in -i: giri: VIGILE: Poi giri a destra.. Limperativo formale dei verbi in -ere, come prendere, finisce in -a: prenda: VIGILE: allincrocio con il semaforo prenda la strada a sinistra. Anche limperativo formale dei verbi in -ire, come proseguire, finisce in -a: prosegua. VIGILE: Prosegua per altri cento metri, Ricordate che per dare indicazioni stradali sono utili i nomi di luoghi della citt. Finora abbiamo parlato di strade, piazze, incroci, semafori, ponti, chiese. Ora aggiungiamo anche un cinema, un mercato allaperto, una stazione ferroviaria e un parcheggio VIGILE: sempre dritto per cento metri sa dov il cinema Lux? VIGILE: in fondo trova un mercato allaperto PAULINE: A piazza Vittorio, vicino alla stazione dei treni KEVIN: vicino a un grande parcheggio

24puntata VOCABOLARIO VISIVO


VOCABOLARIO VISIVO MONDO. Quando parliamo di mondo, intendiamo il pianeta Terra e gli uomini che ci abitano. Secondo la geografia, il mondo diviso in cinque parti, i cinque continenti: Africa, America, Asia, Europa, Oceania. Ma possiamo anche dividere il mondo secondo leconomia e la ricchezza. Nel passato, gli esperti hanno parlato di primo mondo, secondo mondo e terzo mondo. Il primo mondo erano i paesi ricchi e sviluppati dellOccidente, come gli Stati Uniti dAmerica e i paesi dellEuropa occidentale; il secondo mondo erano i paesi comunisti guidati dallUnione Sovietica; il terzo mondo erano i paesi poveri dellAfrica e dellAsia, chiamati anche paesi in via di sviluppo. Oggi la politica e leconomia del mondo sono molto cambiate: il secondo mondo guidato dallUnione Sovietica non si chiama pi cos; alcuni paesi del terzo mondo sono diventati un po meno poveri, altri, purtroppo, sono rimasti poveri come prima. Oggi sentiamo parlare pi spesso di Nord del mondo (i paesi ricchi e sviluppati) e Sud del mondo (i paesi poveri dellAfrica, dellAsia e dellAmerica Latina). Come vedete, ci sono molti modi di dividere il mondo. Noi, per, non vorremmo dividere il mondo in nessun modo. [1.40, lett. scand.]

24 puntata VIVERE IN ITALIA


VIVERE IN ITALIA Lintegrazione dello straniero in Italia e la figura del mediatore culturale Lintegrazione dello straniero in tutti i settori della societ promossa e incentivata dalla legge italiana ed attuata con molte iniziative. Dal 2009 stato introdotto in Italia lAccordo di integrazione: un documento che lo straniero che entra in Italia per la prima volta dovr sottoscrivere per ottenere il permesso di soggiorno. Con la firma di questo accordo, lo straniero si impegna a raggiungere alcuni traguardi per la sua integrazione. I pi importanti sono: la conoscenza di base della lingua italiana; una sufficiente conoscenza della cultura e della vita civile italiane, con particolare riferimento ai settori della sanit, della scuola, dei servizi sociali, del lavoro e degli obblighi fiscali e la conoscenza delle istituzioni pubbliche. Inoltre, lo straniero si impegna a mandare i figli a scuola e a rispettare lobbligo scolastico. Dovranno sottoscrivere lAccordo di integrazione tutti gli stranieri a partire dai 16 anni di et. Per i minori tra i 16 e i 18 anni laccordo sar sottoscritto anche dai genitori.

Non devono firmare laccordo gli stranieri che richiedono un permesso di soggiorno inferiore a un anno, le persone con gravi malattie o disabilit che limitano gravemente lautosufficienza o determinano difficolt di apprendimento linguistico e culturale e le vittime di tratta, di violenza o grave sfruttamento. Laccordo prevede un percorso di integrazione che funziona con lacquisto di crediti, cio di punti. Per soddisfare lAccordo, lo straniero deve ottenere almeno 30 crediti in 2 anni. Al momento della firma, gli vengono automaticamente assegnati 16 crediti. Gli altri si ottengono con lacquisizione di determinate conoscenze, come la conoscenza della lingua italiana, della cultura e della vita civile in Italia. Inoltre, ulteriori crediti si acquisiscono, ad esempio, con il conseguimento di titoli di studio, con liscrizione al Servizio Sanitario Nazionale o con la firma di un contratto di affitto o lacquisto di unabitazione. I crediti vengono sottratti allo straniero che commette gravi violazioni della legge, o addirittura dei reati. Se, alla fine dei due anni, i suoi crediti invece di aumentare diminuiscono fino ad essere pari o inferiori a zero, il permesso di soggiorno viene revocato e, di conseguenza, lo straniero viene espulso dallItalia, tranne alcune eccezioni. Inoltre, se non assolve allobbligo di istruzione dei figli minori, perde tutti i crediti. Durante i due anni di durata dellaccordo, lo Stato sosterr il processo di integrazione dello straniero, anche mettendo a disposizione strutture pubbliche di istruzione, che forniranno appositi corsi di lingua italiana. Comunque, entro un mese dalla firma dellaccordo, allo straniero verr assicurata la partecipazione gratuita ad un corso di educazione civica, che prevede anche informazione sulla vita civile in Italia. Per assistere gli stranieri ad inserirsi nella societ italiana, una importante figura di riferimento il mediatore culturale: cio una persona che conosce la lingua, la cultura, le leggi e le tradizioni sia dellItalia sia del Paese di provenienza dello straniero. Il ruolo del mediatore quello di aiutare gli stranieri che vivono in Italia, guidandoli tra i servizi che offre lo Stato italiano e assistendoli nello svolgimento delle pratiche necessarie, ad esempio, liscrizione dei figli a scuola, liscrizione al Servizio Sanitario Nazionale o allufficio di collocamento. I mediatori culturali si possono trovare presso gli uffici della ASL, cio lAzienda Sanitaria Locale, presso gli ospedali, presso alcune scuole e nelle carceri.

24puntata BENVENUTI IN ITALIA!


BENVENUTI IN ITALIA! SKETCH A UN PIACERE NON SI RIFIUTA MAI!

PERSONAGGI: RAGAZZO ZOU VIGILE GIUSEPPE Esterno sera Strada di citt Lungo una strada trafficata Zou in motorino si ferma per chiedere uninformazione ad un vigile. Legata sul retro del motorino c una scatola gigantesca e molto pesante. A fianco del vigile ben visibile un cartello di DIVIETO DI PARCHEGGIO. ZOU (al vigile) Scusi! Il vigile lo saluta portando una mano al cappello. VIGILE Buonasera, mi dica. Zou alza la visiera del casco. ZOU Come arrivo a piazza del Municipio? Il vigile fa un cenno con la mano a Zou di accostare. VIGILE Prego, si accosti al marciapiede! Intralcia il traffico ZOU S, s, certo. Zou si avvicina al vigile e spegne il motore. ZOU lontana piazza del Municipio? VIGILE

Da qui la piazza non lontana ma la strada non facile. ZOU (brontolando) sempre cos quando mio cugino chiede un favore devo dire subito di no! VIGILE Bisogna essere cortesi. ZOU Si, ma lei non conosce mio cugino guardi questo pacco troppo grande Il vigile guarda il pacco che davvero grande per il motorino. VIGILE legato bene? ZOU S. Due giri con la corda. VIGILE Allora, deve andare a piazza del Municipio sempre dritto per cento metri sa dov il cinema Lux? ZOU Non lo conosco. VIGILE Non importa, c linsegna con il nome. Prosegua per altri cento metri, e allincrocio con il semaforo prenda la strada a sinistra. ZOU E poi trovo piazza del Municipio. VIGILE No, l c via Verdi. Vada dritto per cinquanta metri e in fondo trova un mercato allaperto

ZOU Un mercato allaperto e piazza del Municipio? VIGILE Lei continui per altri cento metri, poi giri a destra e l finalmente trova piazza del Municipio. ZOU Va bene, grazie. VIGILE In tutto sono cinquecento metri. Zou fa per riaccendere il motorino quando il vigile gli batte sul faro anteriore. VIGILE Questo faro rotto! ZOU (sorpreso) Davvero? Ora vado a casa e lo cambio subito. VIGILE Ma non pu girare di notte senza il faro davanti. ZOU Ma devo consegnare questo pacco. VIGILE Mi dispiace, ma troppo pericoloso! ZOU (piagnucoloso) Lo so, ma come faccio? Il vigile allarga le mani. ZOU

Vuol dire che parcheggio qui il motorino e porto il pacco a piedi. VIGILE No, non vede il cartello di DIVIETO DI PARCHEGGIO per macchine e motorini? Zou guarda il cartello costernato e comincia a spingere il motorino spento. ZOU (rassegnato) Allora spingo il motorino con il pacco fino a piazza del Municipio e non voglio pi vedere mio cugino per un mese intero! . BENVENUTI IN ITALIA! SKETCH B LA LINGUA DEI MODULI PERSONAGGI: MEDIATRICE JULIA AMICA KHADIJA Interno giorno Ufficio della ASL Sala dattesa di un ufficio della ASL. Khadija seduta e sta cercando di fare ordine tra vari fogli che tira fuori da una borsa. KHADIJA (fra s) Allora, mi serve il permesso di soggiorno, la carta didentit e questi moduli da compilare Entra Julia e si avvicina a Khadija. JULIA Ciao, Khadija, che fai qui? Khadija contenta di incontrare lamica. KHADIJA

Ehi, Julia, come stai? JULIA Non ti vedo da molto tempo. KHADIJA Ma anche tu sei scomparsa. JULIA Ho cambiato casa e lavoro. KHADIJA E sei qui alla ASL per cambiare anche il medico, come me. JULIA No, veramente io lavoro qui. KHADIJA Lavori qui? Ma la settimana scorsa ho accompagnato qui una mia amica marocchina appena arrivata in Italia sai, ha un contratto di lavoro come badante per un anno e si dovuta iscrivere al Servizio Sanitario Nazionale JULIA Tutti gli stranieri che stanno in Italia per un periodo superiore ai tre mesi devono obbligatoriamente iscriversi al Servizio Sanitario Nazionale KHADIJA Hai ragione, la salute importante. JULIA Certo e la Costituzione Italiana dice anche che la salute un diritto fondamentale dellindividuo e garantisce a chi povero il diritto alle cure gratuite, anche nellinteresse della collettivit. KHADIJA

Pu capitare a tutti di ammalarsi: ricchi e poveri. Ma come mai la settimana scorsa non ti ho vista? JULIA Faccio dei turni non sto sempre qui. KHADIJA (incuriosita) Ma da quando hai cambiato lavoro? JULIA Alla fine del corso come mediatore ho fatto lesame ed eccomi qui. KHADIJA Brava! Ma di preciso che lavoro fai? JULIA Io sono mediatrice culturale ma meglio dire interculturale KHADIJA Interculturale? JULIA Si, vedi, lItalia ospita stranieri provenienti da tanti paesi del mondo e noi mediatori interculturali aiutiamo le persone di culture diverse a comunicare tra loro Khadija guarda Julia con ammirazione. KHADIJA un lavoro difficile! JULIA Devo conoscere bene la Costituzione e molte leggi italiane e poi devo continuare a studiare per aggiornarmi. KHADIJA interessante ma dove lavorano i mediatori interculturali?

JULIA In molti uffici pubblici, negli ospedali, nelle scuole, nei tribunali e nelle carceri. KHADIJA No, l non ci voglio andare. JULIA Sai, Khadija, noi aiutiamo gli stranieri a conoscere lItalia ma anche gli italiani a scoprire le diverse culture dei nuovi cittadini KHADIJA vero. Io ho tanti amici italiani che apprezzano la musica, la letteratura e la cucina del mio paese. JULIA Anchio apprezzo molto il tuo cous cous. KHADIJA Allora tu e Kevin domani sera non andate in giro: vi aspetto a casa mia per il couscous. JULIA Grazie. KHADIJA (lamentosa) Ma senti Julia, visto che aiuti tanti stranieri, puoi aiutarmi con questi moduli da compilare per il cambio del medico di base. la seconda volta che torno qui e mi manca sempre qualcosa Julia prende il pacco dei fogli e comincia a guardarli. JULIA Ma, Khadija, tu vivi in Italia da tanti anni e parli bene la lingua italiana! KHADIJA S, ma non capisco ancora la lingua dei moduli.

BENVENUTI IN ITALIA! SKETCH C UN PO DI PIOGGIA! PERSONAGGI: MUSICISTA ANGEL VENDITORE KEVIN Esterno giorno Chiosco lungo un viale alberato. Piove (si sente il rumore della pioggia? Foto di un viale alberato mentre piove). Angel con la grande custodia del suo violoncello a tracolla si ripara dalla pioggia sotto la tettoia del chiosco di un venditore ambulante. Kevin, il venditore indossa una maglietta dai colori vistosi, gli stessi colori delle magliette in pila sul banco. ANGEL Posso stare qui un momento? KEVIN Ma certo! Angel si stringe la giacca per ripararsi dal freddo. ANGEL Questo inverno non finisce mai KEVIN La pioggia ci vuole la natura ha bisogno dellacqua ANGEL S, ma piove da stamattina! KEVIN E continua pure domani e dopodomani.

ANGEL A me servono cinque minuti senza pioggia E Angel guarda il cielo implorante! KEVIN Dove vai con quella cosa sulle spalle? ANGEL Veramente . non sono sicuro. KEVIN Allora meglio stare qui! ANGEL Ma ho le prove in un teatro qui vicino stasera c il concerto per non conosco bene il posto la prima volta che vengo qua KEVIN Hai lindirizzo? ANGEL S, eccolo Angel fruga in tutte le tasche dei pantaloni e della giacca, ma non riesce a trovare niente. ANGEL Ma dov? eppure sono sicuro: qui in tasca KEVIN Ma com il posto che cerchi? ANGEL una piccola sala per concerti di musica classica per con il mio gruppo facciamo una musica diversa pi moderna.

Angel continua a frugare e finalmente tira fuori un minuscolo foglietto spiegazzato e umidiccio. Lo apre piano piano per non strapparlo. ANGEL Eccolo! (legge a fatica) Vicolo dellOrso numero 3 KEVIN Ah! Lo conosco! un vicolo corto e stretto e conosco anche il teatro si chiama come la via teatro dellOrso. vicino a un grande parcheggio ANGEL Esatto! E come arrivo l? KEVIN Attraversa il ponte, poi vai dritto sulla strada di fronte a te; quando arrivi davanti alla chiesa, gira a destra. Il vicolo dellOrso proprio l! ANGEL Grazie, sei un amico! Ma come faccio se non smette di piovere? KEVIN Ti presto lombrello e domani me lo riporti. ANGEL E tu? Kevin gli porge un ombrello. KEVIN Quando chiudo ci saranno le stelle! ANGEL Il concerto alle nove vieni anche tu? KEVIN

Perch no! ? Per prendi anche questa maglietta, la tua camicia tutta bagnata! Non puoi suonare ridotto cos! Kevin porge a Angel una maglietta arancione fosforescente. ANGEL Magari di un colore un po pi scuro. KEVIN Voi musicisti avete dei gusti particolari. E Kevin porge a Angel una maglietta blu. ANGEL A dopo, amico. Ti aspetto! KEVIN A dopo, musicista pazzo! BENVENUTI IN ITALIA! SKETCH D IL NUOVO FIDANZATO PERSONAGGI: IMPIEGATA 1 MARCIA IMPIEGATA 2 PAULINE AUTISTA PAVEL Interno giorno Magazzini di unazienda di abbigliamento femminile. Su una cavalla sono appesi alcuni abiti da sera di vari colori e modelli. Da un lato c unasse da stiro, un ferro, lo spruzzatore dellacqua e due sedie. Pauline sta ultimando la stiratura di un vestito, mentre Marcia controlla che gli abiti appesi siano in ordine. PAULINE

Fra poco viene lautista a ritirare la merce dobbiamo sbrigarci. MARCIA tutto pronto! Pauline appende anche lultimo abito che stava stirando. PAULINE Ecco questo lultimo. MARCIA Abbiamo fatto un buon lavoro. PAULINE E siamo anche veloci. Marcia guarda lorologio. MARCIA lora della pausa. Mangiamo. E si siede tirando fuori un sacchetto dalla borsa. Pauline invece continua a guardare i vestiti appesi. PAULINE (fantasticando) Domani sera vado ad una festa. MARCIA Con chi? PAULINE Con il mio nuovo fidanzato. MARCIA Non lo conosco ancora. PAULINE

Sei troppo curiosa! Marcia fa una smorfia di disappunto. MARCIA Tra amiche PAULINE (sognando) Questo vestito perfetto! Ti piace? MARCIA (scontrosa) Il giallo non ti sta bene forse quello rosso pi originale PAULINE Ma troppo vistoso! MARCIA Vai a una festa, no!? PAULINE Si, hai ragione questo rosso molto bello. Secondo te, la padrona mi d questo vestito con lo sconto? MARCIA Penso di s e sempre molto gentile con noi. Ma dov la festa? PAULINE A casa di Julia vuoi venire anche tu? MARCIA No, grazie ma dove abita? PAULINE A piazza Vittorio, vicino alla stazione dei treni prendi via Garibaldi e prosegui dritto fino a piazza 25 Aprile, poi gira a sinistra, passa lincrocio e cammina per cento metri, a sinistra trovi piazza Vittorio

MARCIA Tanto non vengo. PAULINE Perch non hai il fidanzato? MARCIA Noooo, non per questo che non voglio venire PAULINE Come vuoi! Entra Pavel tutto allegro. PAVEL Buongiorno, ragazze! Sono questi i vestiti da consegnare? Pauline si precipita subito verso di lui. PAULINE Eccoli, sono tutti pronti. Vanno al negozio di via Albergotti. PAVEL Ma quale? il negozio dietro piazza Fontana? PAULINE Esatto. Vicino al parco. Pavel si porta via la cavalla con tutti vestiti. PAVEL Ciao, ci vediamo dopo. PAULINE Ciao, ciao.

MARCIA E se chiedo a Pavel di venire con me alla festa di Julia? PAULINE (indispettita) Ma lui il mio nuovo fidanzato! PER USARE LITALIANO Abbiamo un problema da risolvere: come si arriva a piazza Vittorio? semplice. Basta seguire le indicazioni di Pauline: PAULINE: Prendi via Garibaldi e prosegui dritto fino a piazza 25 Aprile, poi gira a sinistra, passa lincrocio e cammina per cento metri, a sinistra trovi piazza Vittorio Quali sono le parole e le espressioni da imparare per dare e ricevere istruzioni stradali? Eccole: qui e qua (indicano il posto dove siamo), l e l (indicano un posto lontano da dove siamo, per esempio il posto dove dobbiamo andare) VIGILE: Da qui la piazza non lontana VIGILE: No, l c via Verdi. Possiamo andare dritto, a sinistra e a destra. VIGILE: sempre dritto per cento metri PAULINE: prosegui dritto fino a piazza 25 Aprile, poi gira a sinistra.. VIGILE: Lei continui per altri cento metri, poi giri a destra. Davanti o di fronte dove guardiamo, dietro quello che abbiamo alle spalle. KEVIN: poi vai dritto sulla strada di fronte a te; quando arrivi davanti alla chiesa, gira a destra PAVEL: il negozio dietro piazza Fontana? Abbiamo imparato limperativo del verbo andare: la seconda persona singolare (tu) va o vai va a destra, vai dritto, la seconda persona plurale (voi) andate: andate a casa, andate in giro: KEVIN: Attraversa il ponte, poi vai dritto sulla strada di fronte a te. KHADIJA: Allora tu e Kevin domani sera non andate in giro.

Ma nel discorso del vigile abbiamo sentito anche unaltra forma: vada. Questo limperativo formale di andare, quello che dobbiamo usare se a una persona diamo il lei. VIGILE: Vada dritto per cinquanta metri. Tutti i verbi hanno limperativo formale, quello che usiamo con il lei. Limperativo formale dei verbi in -are, come girare, finisce in -i: giri: VIGILE: Poi giri a destra.. Limperativo formale dei verbi in -ere, come prendere, finisce in -a: prenda: VIGILE: allincrocio con il semaforo prenda la strada a sinistra. Anche limperativo formale dei verbi in -ire, come proseguire, finisce in -a: prosegua. VIGILE: Prosegua per altri cento metri, Ricordate che per dare indicazioni stradali sono utili i nomi di luoghi della citt. Finora abbiamo parlato di strade, piazze, incroci, semafori, ponti, chiese. Ora aggiungiamo anche un cinema, un mercato allaperto, una stazione ferroviaria e un parcheggio VIGILE: sempre dritto per cento metri sa dov il cinema Lux? VIGILE: in fondo trova un mercato allaperto PAULINE: A piazza Vittorio, vicino alla stazione dei treni KEVIN: vicino a un grande parcheggio