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Nuova protesta dei lavoratori di Siracusa Risorse

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FONDATO NEL 1987 DA GIUSEPPE BIANCA

LAVORO

Privatizzazione dellIas: documento dei lavoratori


A pagina sei e mail redazione@libertasicilia.com

ECONOMIA

Tares niente mora


In consiglio comunale la proposta di differimento della tassa

SABATO 21 ANNO N. DIREZIONE Amministrazione e Redazione: via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 - FAX 0931 / 60.006 - PUBBLICIT: Poligrafica S.r.l. Mosco Tel. 0931 46.21.11 - Fax 0931/ 60.006 0, 0, 50 SABATO 17 SETTEMBRE MARZO 20122013 ANNO XXVXXVI N. 64 211 DIREZIONE Amministrazione e Redazione: via Mosco 51 Tel. 0931 46.21.11 - FAX 0931 / 60.006 - PUBBLICIT: Poligrafica S.r.l. viavia Mosco 5151 Tel. 0931 46.21.11 - Fax 0931 / 60.006 50

QUOTIDIANO DELLA PROVINCIA DI SIRACUSA

Siracusa

Agevolata anche la seconda rata


Sbarcati altri 300 migranti a Siracusa
CRONACA

Anche la seconda rata del-

E arrivato ieri sera

un barcone stracarico di migranti provenienti olto probabilmente dalla Siria. Lallarme scattato nella tarda mattinata, quando stata segnalata la presenza di un barcone al largo delle coste siracusane. Immediatamente scattata la macchina dei soccorsi con una motovedetta della Capitaneria di porto di Siracusa che ha raggiunto il barcone e lo sta adesso scortando insieme ad un mercantile. La rotta quella che condurr i migranti proprio al porto grande di Siracusa. A bordo del barcone ben 300 immigrati clandestini, fra i quali molte donne e bambini. Dicono di provenire dalla Siria, in fuga dalla guerra civile. Sarebbero partiti dalle coste egiziane, come spesso accade in queste circostanze.

la Tares, cos come accaduto per la prima, potr essere versata oltre il termine senza incorrere nel pagamento della mora. Lo dichiara il sindaco, Giancarlo Garozzo. La prossima scadenza prevista per il 30 settembre afferma il sindaco per cui consiglio ai cittadini che non avessero versato la prima rata di farlo adesso e di rinviare la seconda. Intanto il consiglio comunale, convocato su questo punto per il 3 ottobre, dovrebbe decidere se fare slittare gli altri versamenti a primissimi mesi del 2014.

Confagricoltura

con il CopaCogeca, Sindacato Europeo degli Agricoltori, hanno esortato la Commissione europea a sospendere le importazioni.
A pagina otto

Allarme macchia nera agli agrumi

A pagina cinque

Presentata la candidatura a Capitale Ue della cultura

La candidatura di Siracusa e del Sudest a Capitale europea del-

la cultura 2019 stata ufficialmente presentata al ministero per i Beni e le attivit culturali. Ne d notizia lassessore alle Politiche culturali, Alessio Lo Giudice, che ieri da Matera interverr alle 15 alla trasmissione Fahrenheit di Radio 3, nellambito della manifestazione Materadio che per due giorni sar interamente dedicata alle candidature italiane.
A pagina sei

21 SETTEMBRE 2013, SABATO

di Arturo Messina La presentazione del libro Da una finestra del IV piano-La CGL e il Mezzogiorno, Appunti per un futuro condiviso, del sindacalista Franco Garufi con Andrea Montagna e Frida Nacinovich, Prefazione di Susanna Camusso , Postfazione di Serena Sorrentino ( uscito lo scorso anno e avvenuta in questi giorni nel cortile dellex Istituto dArte, gi Convento del Ritiro, in via Mirabella) ci ha offerto loccasione di fare la cinquantaduesima parte della analisi funzionale sociologica sul territorio di Siracusa ieri e oggi, seconda edizione: I Sindacati e il sindacalisti a Siracusa ieri e oggi. Originale il titolo dellopera prima e riteniamo non ultima, data la valenza esperienziale che essa contiene, non solo, ma anche la scorrevolezza che evidenzia la ben consolidata consuetudine al confronto e allesposizione discorsiva. E proprio questa la sostanza prima della sua pubblicazione, che mette in risalto anche quel senso di equilibrio, di osservazione dallalto da una finestra del IV piano, di rigore, di scientificit pratica, soprattutto interiore che sicuramente avr preso dallo zio, Giuseppe Garufi, il migliore docente di matematica che io abbia conosciuto e poi preside del Liceo Scientifico Einaudi fin dalla sua istituzione, in via Iceta, poi in via Dalmazia, come gemmazione del Liceo Scientifico Corbino. Anche il sindacalista, del resto, ha da fare in certo qual modo i conti e deve saperlo fare, anche se sono conti di diverso genere!- egli ha affermato accettando di parlarmi dellargomento propostogli, aggiungendo di non essersi sentito portato alla matematicapura- Del resto la mia opera non ha la pretesa di essere opera letteraria, bens il racconto della mia lunga esperienza nel mondo dellorganizzazione e della difesa degli interessi della classe dei lavoratori; in qualche modo una sintesi del mio vissuto, di ci che ho imparato dei problemi, delle cose che

e-mail redazione@libertasicilia.com Cronaca di Siracusa online nel mondo

SIRACUSA

21 SETTEMBRE 2013, SABATO

Autostrada Sr-Gela Tutelare i locali


La
sostanziale accelerazione dei tempi per lavvio dei lavori sul tratto Rosolini-Modica dellautostrada Siracusa-Gela oggetto di riflessione ma anche di raccomandazione da parte del sindacato. La preoccupazione maggiore che tali lavori possano essere appannaggio di dipendenti e lavoratori che non provengono dalla nostra provincia, come peraltro gi accaduto nel recente passato. Garanzie sullimpiego di manodopera locale per scongiurare quanto avvenuto per il nodo di Noto. Il segretario generale della Filca Cisl Ragusa Siracusa, Paolo Gallo, commenta cos la notizia sulla ormai prossima assegnazione dei lavori per la realizzazione dei lotti autostradali tra Rosolini e Modica. Siamo felici perch, finalmente, si arriva allassegnazione dellappalto continua Gallo ma richiamiamo, da subito, lattenzione del Prefetto affinch, anche attraverso la stipula di un protocollo di intesa tra le parti, venga garantita loccupazione dei lavoratori edili delle province di Siracusa e Ragusa. Bisogna assolutamente scongiurare il ripetersi di quanto accaduto per la costruzione del cosid-

Il monito del segretario provinciale della Filca Cisl, Paolo Gallo

Monito al Prefetto affinch con la stipula di unintesa tra le parti, venga garantita loccupazione dei lavoratori edili siracusani

Una finestra al IV piano


Presentato il libro del sindacalista Franco Garufi nel cortile dellex Convento del Ritiro in via Mirabella
pensavo, dei rapporti che avevo, sia con i lavoratori che con i datori di lavoro. -Cosa ne pensa del sindacato di ieri e di quello di oggi a Siracusa? Se come cifra i Sindacati oggi hanno ancora i dieci milioni di iscritti, per cui contano ancora tanto, cos come cambiato il Paese, cambiato pure il Sindacato, che oggi costretto ad affrontare problemi ancora pi gravi e differenti, considerando la maggiore gravit della crisi economica, in modo pi preoccupante quella che riguarda il lavoro e i lavoratori, la difesa delle condizioni di lavoro, la difesa del posto di lavoro, lazione sindacale per lintroduzione dei giovani al lavoro, se si pensa che nel passato i giovani siracusani avevano possibilit di andare a lavoro molto pi facilmente dei giovani doggi, per cui il numero dei siracusani disoccupati doggi di gran lunga superiore a quello del passato. Per farsene una pallida idea si passi dalla strada 114, che dalla Targia porta a Catania: allora cerano in posteggio decine di migliaia di macchine di lavoratori. oggi, invece! -Quando si iscritto lei al suo Sindacato? Da quando sono uscito dallUniversit e ho cominciato a lavorare: allora era facile inserirsi nel mondo del lavoro a Siracusa; oggi un grave problema! -Linteresse dei lavoratori verso il Sindacato? Anche questo cambiato: il lavoratore doggi che lavora pi vicino al sindacato, ma in un modo diverso, per una motivazione maggiore: per i problemi molto pi gravi se si considera che ieri erano sulle condizioni e sulla busta paga, mentre oggi vi sono aggiunti quelli della difesa del posto di lavoro. Il siracusano come oggi si va sempre pi staccando dalla politica fino a non andare a votare, a meno che non tenti di trovare in essa una certa stimazione, tentandone la scalata a partire dai Consigli Comunali, che prima non esistevano cos si va staccando dalla frequenza al Sindacato. Del resto oggi ci sono pi occasioni di incontri , di contatti, con TV, palestra, balere, cellulari. Oggi sono di gran lunga cambiati i modi distare insieme, per cui la frequenza diversa. Non mi sentirei di aggiungere altro se non che i contatti sono diversi perch sono cambiate le forme di partecipazione in generale e quindi in seno agli stessi Sindacati. Importante, del resto, per la stessa analisi, lintervento fatto in quella stessa occasione dallassessore Liddo Schiavo che ha affermato come anche a Siracusa lattivit del Sindacato si resa ancora pi necessaria perch i diritti dei nostri lavoratori hanno maggior bisogno di essere difesi e sostenuti, dato che proprio a Siracusa si registra un indice di disoccupazione sempre pi crescente e preoccupante. Interessante che lintervento prelusivo fatto dallassessore alla cultura, Lo Giudice, che fra laltro ha affermato: Non un testo di storia politica il libro di Franco Garufi- ha a sua volta affermato lassessore alla Cultura Angelo Lo Giudice, prendendo la parola prima che la prendesse il relatore- bens una testimonianza della massima importanza storica e politica della incisivit del Sindacato nella vita del lavoro e della politica, una cronistoria del lungo e faticoso tragitto del Sindacato, unanalisi accurata del mondo del lavoro e dei lavoratori fatta da uno specialista che ne ha attentamente focalizzato lobiettivo osservandolo obiettivamente dallalto per averne la massima visione reale e riferirla come vade mecum a chi nel mondo del lavoro e dei lavoratori vive ed opera .

In foto, lautostrada Siracusa-Gela.

detto nodo di Noto e della bretella di collegamento tra lo svincolo netino e la

strada provinciale 19 Noto-Pachino. In quella occasione la Tosa Appalti e la

Sicula costruzioni si sono avvalsi di manodopera proveniente da altre

province. In buona sostanza oltre allopera realizzata, il territorio non ha

beneficiato di nessuna ricaduta occupazionale. Il segretario generale della Filca Ragusa Siracusa sottolinea la doppia importanza che riveste limpiego locale. Nellimmediato il rilancio del settore con limpiego degli operai in crisi da tempo; successivamente con la possibilit per gli stessi, dopo il completamento dellopera, di accedere agli ammortizzatori sociali dovuti fino a 27 mesi. Paolo Gallo rivolge lappello anche alla politica ragusana e siracusana. Tocca a tutti loro, nessuno escluso, sostenere questa richiesta che arriva da un settore in grave crisi. Ringrazio gli onorevoli Enzo Vinciullo e Nino Minardo per limpegno mostrato fino ad oggi; sono certo che saranno al nostro fianco anche in questa battaglia, cos come auspico faranno lo stesso tutti gli altri deputati delle due province.

Dipendenti della Provincia sul piede di guerra


Mentre al palazzo della Provincia regionale di Siracusa di via Roma si tenuta questa mattina la programmata assemblea dei lavoratori di Siracusa Risorse, da due mesi ormai senza stipendio e con prospettive nebulose in vista della soppressione delle Province, si svolta, nei locali di via Arsenale, lassemblea del personale iscritti CISL FP della Provincia Regionale di Siracusa, nel corso della quale stata trattata la problematica inerente il mancato puntuale pagamento degli stipendi del personale. Si ritenuto di dover promuovere unampia mobilitazione, con azioni adeguate a sensibilizzare le istituzioni ed a reiterare la richiesta al Commissario straordinario circa lavvio di una pianificazione concordata dei flussi di cassa che si estenda a tutto il mese di dicembre finalizzata a fornire ampie garanzie ai lavoratori sulla regolarit dei pagamenti. La CISL FP, pur essendo conscia delle difficolt finanziarie di Bilancio, causate dalla rilevante riduzione dei trasferimenti sia dello Stato che della Regione, non pu che condannare il caos

Riunione alla Cisl dei lavoratori che lamentano il ritardo nel pagaento degli stipendi

21 SETTEMBRE 2013, SABATO

Previste mobilitazioni, con azioni adeguate a sensibilizzare le istituzioni per garantire fino a tutto il mese di dicembre gli stipendi ai lavoratori

Tares, anche la seconda rata senza mora se pagata in ritardo


Anche
la seconda rata della Tares, cos come accaduto per la prima, potr essere versata oltre il termine senza incorrere nel pagamento della mora. Lo dichiara il sindaco, Giancarlo Garozzo. La prossima scadenza prevista per il 30 settembre afferma il sindaco per cui consiglio ai cittadini che non avessero versato la prima rata di farlo adesso e di rinviare la seconda. Intanto il consiglio comunale, convocato su questo punto per il 3 ottobre, dovrebbe decidere se fare slittare gli altri versamenti a primissimi mesi del 2014. Una situazione tutta in itinere che dovrebbe risolversi alla meno peggio per i cittadini e contribuenti siracusani, costretti in questo periodo a fare i conti in tasca per evitare il tracollo. Ed proprio per venire incontro alle esigenze della cittadinanza, che si sta cercando di evitare un impatto quanto pi duro rispetto alle tasse da pagare. Intanto, i riflettori sono puntati sulla seduta del civico consesso, prevista per il 3 ottobre prossimo. In quella sede si discuter della proposta avanzata dal gruppo consiliare del partito democratico, relativa al differimento delle rate della Tares. Riteniamo che sia un ordine del giorno importante ha spiegato Stefania Salvo, presidente della commissione Statuto e regolamenti Infatti, andremo a decidere su una proposta di differimento del pagamento della Tares. In sostanza, per coloro che non abbiano pagato la prima rata di agosto, ci sar la possibilit di farlo il 30 settembre prossimo. Stessa cosa per la rata di ottobre che andrebbe pagata a dicembre. Il conguaglio del mese di dicembre, invece, slitter al 28 febbraio del prossimo anno. Abbiamo deciso di cogliere al volo lopportunit offertaci dal Ministero delle Finanze per venire incontro alle famiglie siracusane, che in questi mesi hanno ancora da pagare le ultime rate della Tarsu e che, in previsione, dovranno mettere mano al portafogli per pagare il prossimo anno la cosiddetta Service tax che ben pi onerosa della Tares. Nessun problema con lammini-

La dichiarazione del primo cittadino a proposito della scadenza del trenta settembre

21 SETTEMBRE 2013, SABATO

Intanto, i riflettori sono puntati sulla seduta del civico consesso, prevista per il 3 ottobre prossimo: si discuter del partito democratico, relativa al differimento delle rate

istituzionale/amministrativo e le irregolarit/illegittimit nella produzione di atti amministrativi (vedi il doppio incarico al Direttore Generale, le assegnazioni di incarichi dirigenziali, le Posi-

In foto, il palazzo della Provincia regionale di Siracusa.

zioni organizzative solertemente riconfermate dal Commissario ed alcune mai azzerate, nonostante la legge imponga che alla scadenza del mandato Presidenziale decadono tutte le cariche) che

La Provincia creditrice di 30 mln dalla Regione


Chiudere il contenzioso con la Provincia Regionale di Siracusa e riconoscere alla stessa quanto dovutole per impegni pregressi assunti. Questa la richiesta avanzata dallon. Enzo Vinciullo al governo regionale. La Provincia Regionale di Siracusa, con delibera di Giunta Provinciale, aveva attivato le procedure finalizzate ad assumere a tempo indeterminato 331 unit di personale precario, gi titolare di un contratto di diritto privato presso lEnte e, successivamente, ha richiesto alla Regione Siciliana Assessorato Regionale della Famiglia e delle Politiche Sociali e del Lavoro il contributo regionale previsto in favore degli Enti Locali che avessero provveduto a stabilizzare, mediante stipula di contratti a tempo indeterminato, il personale gi titolare di contratto a tempo determinato. Il 30 dicembre 2010 la Provincia regionale ha provveduto allassunzione del personale, maturando cos il diritto al contributo in misura pari a complessive 30 milioni di euro da erogarsi in cinque annualit per un importo di 6 milioni di euro ad anno, cosicch il Presidente in carica ha richiesto alla Regione laccreditamento delle somme pari al 90% della spesa. Ad oggi laccredito delle somme non stato effettuato e lEnte ha regolarmente corrisposto le retribuzioni ai dipendenti stabilizzati, comprensive della quota regionale. Con ricorso per Decreto Ingiuntivo, lEnte Provincia ha chiesto alla Regione Siciliana il rimborso della somma di 9 milioni e 700 mila euro (anno 2011 e fino ad agosto 2012) per somme anticipate a seguito dellattivazione delle procedure per assumere a tempo indeterminato il suddetto personale precario. Nel frattempo sono maturati gli ulteriori crediti, sempre nei confronti della Regione Siciliana di 1 milione e 315 mila euro per lavori finanziati e per i quali le relative somme non sono state mai trasferite. La Provincia, inoltre, vanta un credito nei confronti del Ministero dellInterno di complessive 16 milioni 601 mila euro a titolo di omessi trasferimenti erariali dovuti per legge dallo Stato nei confronti della Provincia, di cui 1 milione 733 mila euro per trasferimenti ordinari e consolidati relativi allex comunit montana ed 14 milioni 867 mila euro per contributi ordinari perequativi e consolidati.

ECONOMIA

persistono alla Provincia, peraltro in presenza di nostre espresse e reiterate richieste di regolarizzazione degli atti. Riteniamo che un diverso modo di amministrare la Provincia che miri a destinare le economie provenienti dalla soppressione delle Posizioni organizzative (ad oggi risultano essere circa 30, molte di queste che coordinano se stesse) e dalla dismissione dei locali di Via Brenta e Piazza Marconi (considerato che molti degli occupanti sono stati collocati in via Tripoli) potrebbe servire a dare dignit, alla fine di ogni mese, ai dipendenti che aspettano il proprio stipendio, senza trascurare che pi della met dei lavoratori ha un contratto a 28 ore sett.li e che quindi percepisce stipendi molto esigui. La Cisl tiene a precisare che non contro le Posizioni Organizzative o le Dirigenze, ma contro gli sprechi e lillegalit. Ci chiediamo, infatti, se dopo lapprovazione della legge di abolizione delle Province poich solo alcuni servizi sono ancora espletabili, mentre altri sono gi stati cancellati per esigenze di bilancio sarebbe stato opportuno condurre politiche di economicit secondo i dettami Regionali, utilizzando tutte le risorse umane presenti, valorizzando tutte le professionalit interne esistenti, per i compiti distituto, senza il

In foto, palazzo Vermexio.

strazione comunale che si gi detta daccordo sulla esigenza di fare slittare i termini di scadenza della Tares, pur nella consapevolezza di dovere comunque

tamponare per il mancato gettito della tassa sui rifiuti ed i servizi. In tema di tasse lultima parola spetta al Consiglio comunale ricorda la consigliera comunale

del Pd E per quanto ci riguarda non credo vi siano particolari ostacoli nellesitare la nostra proposta di differimento della tassa.

Area di raccolta ottimale: il 30 se ne discute in Consiglio


Il
presidente, Leone Sullo, ha convocato il consiglio comunale il 30 settembre alle 19 per discutere dellistituzione dellarea di raccolta ottimale (Aro), atto preliminare al piano di intervento in materia di igiene urbana e al successivo bando di gara. La decisione stata adottata ieri in via urgente dalla conferenza dei capigruppo. La proposta dellAmministrazione di far coincidere lAro con il territorio comunale. Lassise, nellambito dello stesso provvedimento, chiamata a votare latto di indirizzo per la gestione del servizio di spezzamento e raccolta dei rifiuti.

CRONACA

In foto, seduta del Consiglio comunale.

21 SETTEMBRE 2013, SABATO

21 SETTEMBRE 2013, SABATO

Siracusa a capitale della cultura Presentata la candidatura


La candidatura di Siracusa e del
Sudest a Capitale europea della cultura 2019 stata ufficialmente presentata al ministero per i Beni e le attivit culturali. Ne d notizia lassessore alle Politiche culturali, Alessio Lo Giudice, che ieri da Matera interverr alle 15 alla trasmissione Fahrenheit di Radio 3, nellambito della manifestazione Materadio che per due giorni sar interamente dedicata alle candidature italiane. Il dossier stato inviato via email al ministero spiega lassessore Lo Giudice e ieri pomeriggio abbiamo ricevuto la risposta di avvenuta consegna. Sempre ieri abbiamo inviato il voluminoso plico via posta, cos come prevede la procedura; tutto il materiale stato prodotto in 20 copie. Intanto, oggi e domani sar allappuntamento di Matera, dove partecipa anche il ministro Massimo Bray, al quale potr illustrare la validit del nostro progetto. La prossima settimana terremo un primo incontro pubblico per spiegare alla stampa il dettaglio della proposta. Siracusa, dunque, la citt capofila della candidatura, alla quale hanno aderito 19 comuni: 18 delle tre province del Sudest siciliano pi Piazza Armerina (Enna). Il dossier, presentato anche in lingua inglese, composta da una parte descrittiva lunga 80 pagine alla quale sono stati allegati gli oltre 100 progetti presentati dai vari soggetti coinvolti e che rappresentano il quadro delle attivit da realizzare dal momento in cui sar superata la selezione. La proposta di Siracusa e del Sudest ha trovato ladesione di 70 personalit della cultura che, oltre ad essere dei veri e propri testimonial, costituiranno il Comitato donore. In breve tempo commenta il sindaco, Giancarlo Garozzo siamo riusciti a mantenere limpegno e a presentare la candidatura nonostante la precedente Giunta avesse fatto veramente poco. un risultato importantissimo perch Siracusa, a prescindere dallesito della selezione, avr un ritorno in termini di immagine e di promozione in quanto sar comunque coinvolta nelle iniziative che si terranno fino al 2019; la presenza dellassessore Lo Giudice oggi a Matera ne

Lassessore Alessio Lo Giudice ha depositato il carteggio al Ministero dei Beni culturali

I carabinieri hanno eseguito un provvedimento tra le province di Catania, Siracusa, Agrigento e Cremona per associazione di tipo mafioso

Operazione Ciclope: il Gip di Siracusa si dice incompetente


E

Uno degli indagati, il francofontese Michele Ponte ieri in Tribunale

Furto in casa Patteggia una donna


E ricorsa al rito
del patteggiamento una donna, arrestata nellagosto scorso nella flagranza di reato di furto in un appartamento sito nella zona alta di Siracusa, oltre che di evasione dagli arresti domiciliari. E stato il giudice monocratico del tribunbale di Siracusa, davanti al quale ieri mattina comparsa Irene Galota, ad applicare la condanna a 6 mesi di reclsione oltre al pagamento di 300 euro di multa a carico dellimputata. La donna era stata arrestata e processatacon il rito per direttissima. Dopo la richiesta di un termine a difesa da parte dellavvocato Junio Celesti, che difende la donna, il processo stato istruito in apertura dudienza ieri mattina si ricorso al rito alternativo del patteggiamento con la quale stata chiusa la partita con la giustizia. R.L.

SIRACUSA

Lindagato ha comunque riferito al giudice per le indagini preliminari di essere estraneo alle accuse di mafia

In foto, piazza Duomo.

la prima dimostrazione. Io sono convinto della validit della nostra proposta; in ogni caso resta lorgoglio di potersi confrontare con alcune delle pi belle citt italiane. Particolare soddisfazione per essere riusciti a passare dalle parole ai fatti esprime lassessore alla Politiche culturali. Stiamo

portando avanti unesperienza bella e stimolante afferma Alessio Lo Giudice in cui decine di soggetti pubblici e privati, anche distanti tra di loro, stanno facendo squadra per il raggiungimento di un obiettivo che riguarda una vasto territorio, ben pi grande di quello che ruota attorno a Siracusa. A tutti va il mio

ringraziamento. Siamo riusciti a mettere a frutto le caratteristiche comuni rispetto a quella che dividono. Il risultato un proposta di alto livello, che abbraccia vari interessi sociali ed economici, utile comunque per il futuro perch consente di progettare le politiche culturali di una ampia porzione di Sicilia.

Sit-in alla Provincia dei lavoratori della Siracusa Risorse


DrLassemblea
programmata dei lavoratori di Siracusa Risorse davanti alla sede della Provincia regionale di Siracusa, si spostata nellaula consiliare delle provincia, dove i lavoratori e le organizzazioni sindacali si sono confrontate con la dirigenza della ex Provincia . I sindacati hanno infatti richiesto alla dirigenza della provincia, anche alla luce della tensione tra i lavoratori, di ampliare la delegazione a tutti i lavoratori presenti. Nellacceso ma civile dibattito che ne seguito, le organizzazioni sindacali hanno posto alla dirigenza rappresentata dalla Dott. ssa Emanuele in rappresentanza del commissario Giacchetti, alla Dott,ssa Corsico ed al dottor Vinci, la pi semplice delle domande: quando saranno pagati gli stipendi dei lavoratori di Siracusa Risorse? Alla risposta non inaspettata dellassenza di liquidit e quindi dellimpossibilit di dare date certe sul pagamento degli stipendi, i sindacati hanno richiesto per tramite della Dott.ssa Emanuele, al Commissario Giacchetti una convocazione urgete delle organizzazioni sindacali E seguito un dibattito aperto tra i lavoratori e la dirigenza con domande ben precise, cui purtroppo non sono seguite risposte esaustive, anche per lassenza del Commissario Giacchetti impegnato a Roma (come dichiarato dalla dott.sa Emanuele) con il ministro Cancellieri per cercare di ottenere

ECONOMIA

il pagamento delle rimesse statali ad oggi non versate alla provincia regionale. Dichiarazione di Stefano Gugliotta segr.Filcams CGIL Siracusa: Lultimo regalo della giunta Bono alla Provincia di Siracusa, stato un decreto ingiuntivo alla regione Sicilia, che ha ottenuto come unico effetto il blocco totale delle rimesse regionali destinate alla provincia che ammontano a circa 9 milioni di Euro. Auspichiamo che il Commissario Giacchetti, come tra laltro sollecitato anche dalla deputazione regionale che sta mediando con la Regione Sicilia, abbia gi ritirato quellatto di totale irresponsabilit, che ha prodotto pi danni che altro;Chiediamo espressamente

comparso ieri mattina dinanzi al Gip del tribunale di Siracusa, Michele Consiglio, uno degli indagati, coinvolti nelloperazione antimafia denominata Ciclope, che ha visto larresto di nove persone ritenute responsazbili a vario titolo di associazione mafiosa, armi e tentato omicidio. Michele Ponte, francofontese di 41 anni, difeso dallavvocato Junio Celesti si sottoposto allimterrogatorio di garanzia, nel corso del quale ha rigettato ogni addebito a suo carico. Ponte accusato di associazione per delinquere di stampo mafioso ed anche del opossesso illegale di armi. Al giudice per le indagini preliminari ha riferito di non avere mai fatto parte di alcunassociazione, come gli viene contestato dalla Procura distrettuale antimafia di Catania. In particolare, Ponte ritenuto uno dei fedelissimi di Salvatore Navanteri, anchegli finito nel mirino degli investigatori. Una persona di fiducia che lo avrebbe spalleggiato nellidea che aveva il Navanteri di fare la scalata al clan capeggiato da Michele DAvola per il controllo degli affari illeciti nel territorio di Francofonte e di Vizzini. Il Gip del tribunale di Siracusa ha emesso una delaratoria con la quale ha manifestato la propria incompetenza rispetto alla posizione del Ponte, per cui ha rimesso gli atti alla Procura distrettuale di Catania per laffidamento della

In foto, Michele Ponte.

fase di convalida degli arresti al Gip di Catania, competente per territorio. Con loperazione Ciclope, gli inquirenti sono riusciti a rico-

struire una spaccatura allinterno del gruppo mafioso, dopo larresto del capo Michele DAvola (nel dicembre 2012) con laccusa di associazione a

delinquere, traffico di stupefacenti e detenzione illegale di armi. Navanteri ritornato in libert ha pensato di impossessarsi dei territori di Vizzini e

Francofonte. Atteggiamento che ha rotto gli equilibri allinterno tra i fedelissimi di DAvola e quelli dellaspirante capo Navanteri.

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Allarme macchia nera in agrumicoltura


Confagricoltura

Lo ha lanciato Confagricoltura Siracusa a seguito di riscontri

21 SETTEMBRE 2013, SABATO

PACHINO

Truffa Denunciate tre persone


Avrebbero stipulato
allinsaputa dei contraenti contratti per la fornitura del servizio di energia elettrica con tre cittadini pachinesi, i quali, per, sostengono di non avere mai sottoscritto alcunch con gli agenti che gli si sono presentati innanzi. Cosicch, scattata la denuncia a carico di tre persone. Sono stati i carabinieri della Stazione di Pachino a denunciare a piede libero alla Procura della Repubblica di Siracusa E.G., 23enne di della provincia di Ragusa, S.M. 24enne della provincia di Catania e L.M. 21enne della provincia di Catania. I tre indagati devono adesso rispondere dei reati di truffa e falsit in scrittura privata. I militari dellArma, a seguito di una rapida attivit dindagine, hanno accertato che i tre indagati, in qualit di agenti di una societ per la fornitura di servizi elettrici, avrebbero stilato dei falsi contratti di fornitura a nome di tre cittadini di Pachino che non avevano richiesto tale servizio. Inevitabile a quel punto, il riscontro delle dichiarazioni dei cittadini con quanto risultava sui moduli firmati.

vita di Quartiere

21 SETTEMBRE 2013, SABATO

Esternazioni dei precedenti vertici dellente locale territoriale di via Roma in riferimento ad una complessa vicenda dai mille risvolti

Esortata la Commissione europea a sospendere le importazioni di agrumi provenienti dal Sudafrica

con il CopaCogeca, Sindacato Europeo degli Agricoltori, ed i colleghi spagnoli hanno esortato la Commissione europea a sospendere le importazioni di agrumi provenienti dal Sudafrica per evitare la diffusione dellaltamente contagiosa malattia della macchia nera . Tale iniziativa fa seguito alla scoperta alle frontiere di 5 carichi di agrumi contaminati da macchia nera provenienti dal Sudafrica. Il settore agrumicolo europeo un settore vitale dal punto di vista sia economico che sociale. Al momento questa malattia non presente nell'UE. La Commissione europea ha pi volte invitato le autorit sudafricane a prendere delle misure per prevenire la propagazione della malattia in Europa, dopo l'avvertimento lanciato dall'Autorit europea per la sicurezza alimentare (EFSA) in relazione all'elevato rischio di contaminazione. Ora 5 carichi di agrumi contaminati da questa malattia sono stati bloccati alle frontiere e la Commissione aveva promesso che se ci si fosse verificato avrebbe preso seri provvedimenti. Non possiamo aspettare fino alla prossima valutazione d'impatto per intervenire. Dobbiamo proteggere il settore europeo contro l'introduzione di questa nuova malattia poich per il momento non esiste alcuna misura di controllo". La Sicilia la regione italiana maggiormente interessata, rappresenta oltre il 50% delle coltivazioni nazionali, e tenuto conto dei danni che ha determinato il virus della Tristeza non possiamo correre il rischio di importare unaltra temibile malattie con ripercussioni devastanti in un comparto strategico delleconomia siciliana. Inoltre tra due mesi inizieranno la raccolta delle nostre produzioni e non possiamo subire ripercussioni di carattere sanitario che allontanerebbero i consumatori. L'agente causale della macchia nera degli agrumi un fungo, Guignardia citricarpa (Phyllosticta citricarpa), gi da tempo nella lista A1 (patogeni e insetti di cui vietata l'introduzione) dell'European and Mediterranean Plant Protection Organization. Il patogeno presente in Sud Afri-

Un turbine legislativo sulla materia dagli anni 70 al nostro tempo

In foto, un agrume colpito da macchia nera.

ca e in sud America (Argentina e Brasile), Paesi da cui rischiamo di importarlo. Gli agrumicoltori spagnoli concordano, anche loro alle prese con la crisi economica e con un importante riqualificazione varietale della loro agrumicoltura, per attuare e mantenere una barriera fitosanitaria ed il blocco delle importazioni dal Sud Africa, che non riesce a

garantire l'assenza del patogeni nelle partite di agrumi esportate. In seguito all'intercettazione di partite infette, il Brasile ha dovuto bloccare le esportazioni in Europa. Altrettanto non stanno facendo Argentina e Sud Africa, probabilmente per motivi di interessi commerciali e di scarsa aggressivit e incisivit dei rappresentanti italiani.

Facendo

Citt: A proposito di gestione ottimale della risorsa idrica


favolosi, quanto ingiustificati, nellordine di oltre 120 milioni di Euro, e tutto ci senza suscitare n scandalo, n sdegno, n soprattutto lavvio di una inchiesta giudiziaria tesa a verificare i fatti a 360 gradi e a fare cessare, una volta per tutte, questo stillicidio di notizie su singoli procedimenti giudiziari, che evidenziano aspetti parziali e frazionati della complessa gestione del Sistema Idrico Integrato di Siracusa. Ovviamente, questa impressionante serie di gravi violazioni, nel corso degli anni, ha trovato coperture insospettabili, sia da parte della classe politica provinciale, che per qualche assunzione di parenti e di sodali, ha venduto anima e dignit, sia da parte di pezzi insospettabili delle istituzioni, magistratura ordinaria e amministrativa comprese, che hanno volentieri chiuso occhi e orecchie davanti alla inquietante mole di scorrettezze della Societ, quando addirittura non hanno ritenuto di assecondare accuse calunniose nei confronti di politici onesti, che hanno saputo anteporre la tutela dell'interesse pubblico a quello personale, o come da ultimo, addirittura di suggerire agli avvocati della Sogeas Ato Idrico 8 la strategia per ottenere sentenze del Tribunale Amministrativo Regionale favorevoli alla societ. E quanto emerge dalla dichiarazione dellAssessore Marino, nella vita un civile e coraggioso Pubblico Ministero dellantimafia, che momentaneamente ai vertici dellAssessorato Regionale allEnergia, che ha esplicitamente accusato un Magistrato del Tribunale Amministrativo Regionale di Palermo di avere suggerito ai legali di Sogeas Ato Idrico 8 il percorso giuridico da seguire, al fine di bloccare la fattiva operativit del Commissario dellAmbito Territoriale Ottimizzato Idrico di Siracusa, che a sua volta era reo di avere finalmente dichiarato la risoluzione del contratto per la gestione del sistema idrico integrato. Un fatto di inaudita gravit, che evidenzia ci che da anni viene percepito come lesistenza di un sistema di ampia corruzione che coinvolge classe politica, magistratura, stampa, associazioni di categoria, alti funzionari regionali e una pletora di soggetti che vanno individuati, uno per uno, processati, condannati e, soprattutto, rimossi dai loro uffici. Dopo la vicenda dei giudici soci di avvocati in societ commerciali e di quelli disposti a tutto pur di trovare collocazioni lavorative ai propri figli e figliastri, oggi questa ennesima vicenda gravissima di un magistrato amministrativo che, a detta dell'ass. Reg. Marino, ha violato la sua terziet per pilotare le strategie difensive di una societ, nei confronti della quale potrebbero anche esistere interessi economici di qualche stretto familiare, deve essere immediatamente accertata e se vera, costituire lultima goccia di un vaso ormai colmo. E giunta lora che si faccia piena luce su tutte le complicit, connivenze e interessi che ruotano attorno ad una vicenda di ordinaria illegalit, con la piena e totale individuazione dei grandi corruttori e di chi si lasciato corrompere, venendo meno ai propri doveri e alle proprie funzioni, e pertanto esorto lAss. Marino a denunciare chi si macchiato di tali gravissimi illeciti, nel superiore interesse della giustizia e della tutela dei cittadini della Provincia di Siracusa. Cos ha dichiarato l'On. Nicola Bono, gi Presidente della Provincia Regionale di Siracusa a proposito della denuncia dell'Assessore Regionale all'energia Nicol Marino.

I lavoratori dipendenti dellIas hanno stilato

Privatizzazione dellIas I lavoratori preoccupati

ECONOMIA

un documento con il quale si dicono preoccupati per le voci insistenti di privatizzazione della societ. Dopo avere assistito in silenzio al valzer delle presidenze, spesso luno contro latra armate, susseguitesi nella nostra azienda, apprendiamo con il pi vivo disappunto che la Regione sta dando seguito a quanto previsto dalla legge che stabilisce luscita del pubblico dalle societ partecipate. La legge, votata da una larga maggioranza, trae la sua origine dalla necessit di ridurre le spese gravanti sullesauste casse regionali. Abbiamo assistito a campagne di stampa tendenti ad accreditare limmagine di una Ias disattenta alla razionalit delle spese e identificata come divoratrice di pubbliche risorse. E necessario chiarire in maniera esaustiva ed inequivocabile che la nostra azienda trae il sostegno economico per svolgere la sua strategica funzione nel territorio da risorse versate esclusivamente dai suoi soci privati, e pertanto non grava sul bilancio regionale e pubblico. Anzi,

avviene esattamente il contrario in quanto, in conformit con quanto previsto dalla convenzione Asi-Ias viene assegnata alla parte pubblica (ex Asi oggi Irsap) un canone annuale di 500 mila euro. I dipendenti Ias sono preoccupati dallassenza di una programmazione di investimenti sullimpianto che necessita urgenti interventi di manutenzione ed anche dallaccelerazione subita dagli eventi e da facili strumentalizzazioni che rischiano di impoverire la discussione sulleventuale riassetto societario che va affrontato senza radicalismi, soprattutto per confermare non gli interessi della politica ma la funzione pubblica che a nostro avviso deve essere salvaguardata a tutela di un territorio da sempre esposto a comportamenti non certamente rispettosi dellambiente. A tal fine i dipendenti e la Rsu Ias hanno richiesto un incontro con la deputazione regionale, i sindaci dei comuni di Priolo, Siracusa e Melilli, i sindacati provinciali ed il Cda dellIas per discutere le iniziative da assumere sulla vicenda dellimpianto biologico consortile di Priolo riservandosi di intraprendere lo stato di agitazione.

diretto riferimento alla denuncia dell'Assessore Regionale all'energia Nicol Marino, l'On. Nicola Bono, gi Presidente della Provincia Regionale di Siracusa, ha dichiarato: C davvero da chiedersi in quale altro Paese al mondo potrebbe accadere ci che accade da anni a Siracusa e cio che una societ che titolare di un project financing vinto con un bando dichiarato nullo, che non ha mai depositato le fidejussioni a garanzia della realizzazione di 500 milioni di opere pubbliche, che da oltre tre anni non paga il canone, che ha visto fallire Sogeas, societ mandataria e che, pur non avendo realizzato neanche il 2 per cento degli investimenti previsti, ha riscosso ugualmente le tariffe da parte degli utenti, possa intentare causa contro tutti gli Enti Pubblici Territoriali della Provincia e chiedere indennizzi

seguito dell'istituzione delle Regioni, negli anni 70, molte delle competenze sulle infrastrutture idriche dallo Stato si trasferiscono ad esse, avviando un processo che sarebbe stato completato nei decenni seguenti dalle leggi Bassanini e dalla riforma del titolo V della Costituzione. La crescita dei consumi idrici e la conseguente dispersione in ambiente di sempre maggiori quantit di reflui determina l'esigenza di migliorare la copertura del territorio anche per quanto riguarda i servizi di raccolta, collettamento e depurazione delle acque reflue, e di normare con attenzione la disciplina degli scarichi, nell'ottica di un utilizzo della risorsa idrica pi attento alle problematiche ambientali. A tal fine, la legge 319 del 1976, cd. legge Merli[10], stabilisce la disciplina degli scarichi nei corpi idrici ricettori e a mare, ripartendo le competenze in materia tra Stato, Regioni ed Enti locali e disponendo una ricognizione generale dello stato di fatto. Successivamente con la legge 183/1989 per il riassetto organizzativo e funzionale della difesa del suolo sono stati individuati i bacini idrografici dei principali corpi idrici ricettori, di interesse nazionale, regionale ed interregionale e sono state istituite le Autorit di bacino ad essi preposte. La legge stabilisce anche le misure che le Autorit di Bacino devono intraprendere per la conoscenza dello stato qualitativo dei corpi idrici.

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21 SETTEMBRE 2013, SABATO

LUnione

Nazionale Consumatori di Siracusa durante il tavolo di concertazione sulla problematica del Regolamento Tassa Amministrativa Rifiuti e Servizi da adottare, indetto dallAmministrazione Comunale giorno 12/09/2013, il Presidente Luigi Giarratana e i suoi collaboratori alla presenza dellAssessore Santi Pane e dei Dirigenti comunali del ramo Tributi hanno esposto varie problematiche che i cittadini siracusani avranno nel pagamento del tributo visto il grave momento di crisi economica. Pertanto ha presentato allamministrazione i seguenti emendamenti al regolamento per venire incontro alla cittadinanza nei limiti che la legge consentir. Per lUnione Nazionale Consumatori di Siracusa punto centrale di qualsiasi regolamento di ser-

Citt: Osservazioni sulla TARES

Guardando la cosa dal punto di vista dellunione nazionale consumatori

Un sabato con noi in allegria e solidarieta.

S. Lucia: Oggi dalle 7 alle 20 ANTEAS nel quartiere

Eventi: La birra ed il barocco insieme


21 SETTEMBRE 2013, SABATO

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Il cuore pulsante del sud est siciliano abbraccer le atmosfere celtiche per tre giorni

vizio Comunale deve essere la Conciliazione. Per lUnione Nazionale Consumatori di Siracusa i sottoscala di qualunque domicilio e le pertinenze (vedi garage) sono esclusi dal pagamento (anche in considerazione che con la precedente Amministrazione si pagavano gi al 10%; e poi non producono rifiuti). Per lUnione Nazionale Consumatori di Siracusa per le seconde case, adibite al periodo

Sopra, alle prese con tasse, imposte, conti e bollette. estivo per non oltre tre mesi, la tassa va pagata per il massimo del periodo occupato. Per lUnione Nazionale Consumatori di Siracusa per la riscossione, limposta va modificata e va pagata entro 60 giorni dalla notifica. Per lUnione Nazionale Consumatori di Siracusa per lanno 2013 eccezionalmente il pagamento partir da fine ottobre ( 1 rata ), fine novembre (2 rata) e fine dicembre ( il tutto com-

preso conguaglio). Per lUnione Nazionale Consumatori di Siracusa se il posto di versamento dei rifiuti distante dall abitazione pi di 1000 m. (vedi Arenella- Fontane Bianche ed altri posti di villeggiatura) la tassa non va pagata. Per lUnione Nazionale Consumatori di Siracusa le unit immobiliari non utilizzate, per lintero anno chiuse, anche se arredate, sono non tassabili per improduttivit di rifiuti. Per lUnione Nazionale Consumatori di Siracusa una delle citt a pi alto costo per i rifiuti. Per lUnione Nazionale Consumatori di Siracusa prega lAmministrazione Comunale di limitarne, nei contratti i costi e di premiare la raccolta differenziata, vera, con agevolazioni economiche per il cittadino. Si ricordi spiegano presso lUnione Nazionale Consumatori di Siracusa che la Tares comprende anche i servizi comunali, vedi la manutenzione delle strade, cosa direi ancora molto carente a Siracusa. I servizi si pagano, se dati, cosa che a nostro avviso, in presenza di servizio non dato la legge da definire incostituzionale come prevede una precedente sentenza della Corte Costituzionale.

Progetto Archimede: festa del volontariato la manifestazione che viene presentata presso piazza Santa Lucia oggi, sabato 21 settembre 2013 dalle 7.00 alle 20.00 dietro iniziativa della sezione Anteas di Solarino. LAnteas acronimo di Associazione Nazionale Tutte Le Et Attive Per La Solidariet, nasce nellaprile del 1996 sotto la spinta di esperienze locali sostenute e promosse dalla Fnp Cisl. Promossa dagli anziani, aperta allincontro con i giovani e con tutti coloro che condividono limpegno della solidariet civile e sociale. Anteas ha oggi una dimensione nazionale , regionale e territoriale. Sono le singole organizzazioni ad aderire alla rete territoriale di Anteas in base a regole etiche e democratiche comuni. La gestione finanziaria autonoma. Grazie ai livelli di coordinamento nazionale e regionale, possibile organizzare attivit di studio e approfondimento, offrire informazioni e aggiornamenti legislativi, formare i volontari e promuovere il dialogo tra gli associati. AllAnteas aderiscono oltre 463 associazioni. I soci aderenti sono 62 mila, 98. Da sempre Anteas privilegia attivit che nascono come risposte a bisogni locali. Larco delle attivit molto diversificato poich ogni associazione ha una sua precisa vocazione. Le principali aree di impegno che lAnteas mette in campo sono: Salute; con incontri di prevenzione ed educazione alimentare. Assistenza; con attivit di cura della persona e di aiuto domiciliare per le persone non autosufficienti, sostegno alle persone nei centri anziani, nelle case di riposo e nel trasporto disabili. Sociale; con il segretariato sociale, i centri telefonici di ascolto per persone sole o in difficolt, i servizi in biblioteche ed in musei, mantenimento e cura del verde pubblico. Cultura e tempo libero; con universit della terza et, attivit di integrazione con gli extracomunitari, insegnamento degli antichi mestieri ai giovani, gestioni di circoli sociali, mostre ed attivit ricreative. Sostanzialmente il concetto di solidariet un sostantivo che deriva dalla parola francese solidarit che ha come suo significato principale quello etico-sociologico. Il termine indica un atteggiamento di benevolenza e comprensione, ma soprattutto di sforzo attivo e gratuito, atto a venire incontro alle esigenze e ai disagi di qualcuno che ha bisogno di un aiuto. Si parla di "solidariet sociale" in riferimento ad attivit svolte dalle istituzioni per sollevare persone costrette ai margini della societ a causa di problemi economici (disoccupati, sottostipendiati, pensionati etc.) o di altro genere (malati, invalidi, stranieri immigrati etc.) La solidariet, quando viene esercitata durante il tempo libero dai singoli cittadini o da cittadini riuniti in associazioni no-profit, assume il nome di volontariato, attivit civile regolata da leggi concernenti le Organizzazioni Non Lucrative di Utilit Sociale. L'elaborazione di una teoria scientifica del solidarismo fa capo in Italia all'economista cattolico Guido Menegazzi, professore universitario a Pisa e Verona, che inizi l'elaborazione del suo pensiero a partire dalla crisi del 1929 e successivamente sviluppandolo con le sue osservazioni sul sistema corporativistico fascista considerato efficiente solo a condizione che non fosse inficiato dall'intervento dello Stato.

Il

cuore pulsante del sud est abbraccer le atmosfere celtiche per tre giorni di festa che per la prima volta fonderanno il classicismo del barocco ibleo con la prelibatezza e il gusto della buona birra artigianale e non solo. Nasce Birrocco, prima edizione del Ragusa Beer Festival in programma dal 27 al 29 settembre prossimi. Location principale sar il centro storico di Ragusa superiore ed in particolare la centralissima via Roma, via Mario Leggio, via Mariannina Coffa, piazza San Giovanni e piazza Libert. Stand scenografici, animazione e un nutrito gruppo di artisti gli ingredienti principali dellevento organizzato dallassociazione culturale Ideology nata da un gruppo di giovani che credono nel rilancio del centro storico come opportunit per tutta la citt. Passeggiare in via Roma e nel centro storico sar pi piacevole. Tra una degustazione e laltra di birra, sar possibile recepire lodore del malto, i profumi delle

Appuntamento annotato in agenda fra il 27 ed il 29 settembre prossimi


nere sconti da parte dei negozi del centro storico che hanno aderito al progetto. Il nostro festival non vuole essere un evento fine a se stesso, ma intende intercettare pi bisogni a cui dare risposte. In questottica vanno lette le convenzioni attivate con gli alberghi ed hotel che gravitano nel centro storico e che accoglieranno i turisti proponendo un pacchetto con prezzi speciali. Per essere ancora pi dattrattiva, Birrocco 2013, il cui logo un boccale di birra con un mascherone barocco, avr una serie nutrita di artisti e ospiti musicali con lobiettivo di coinvolgere pi fasce det. Sul palco principale di piazza Libert e nel resto del centro storico si esibiranno tanti artisti locali a cui verr data la possibilit di essere protagonisti del progetto ma ci saranno inoltre ospiti di fama nazionale e internazionale che faranno da richiamo per il variegato pubblico del festival. A tutto campo la fase di promozione e diffusione dellevento

pietanze cucinate negli stand, ascoltare buona musica incastonata in unatmosfera folk con animatori con costumi a tema. Rievocazione della cultura bavarese con carretti contenenti boccali e bottiglie, decorazioni varie, fasci di spighe. L'intento quello di fondere la tradizione di Monaco di Baviera, in ogni suo aspetto scenografico, col nostro patrimonio locale, il barocco, valorizzandolo ulterior-

mente e incentivando il centro storico di Ragusa superiore dopo la pedonalizzazione di via Roma spiegano dallassociazione Ideology Accanto agli stand, rigorosamente in legno, e ai vari elementi scenografici, non mancheranno i momenti di animazione e degustazione ma anche di promozione. Coloro che acquisteranno la birra riceveranno dei coupon che permetteranno di otte-

che sta avvenendo quotidianamente attraverso brochure e volantini distribuiti in modo capillare su ben 36 Comuni siciliani. Una campagna promozionale che guarda naturalmente anche ai social network con vari profili attivi (www. facebook.com/birroc co) e con video, notizie e post in continuo aggiornamento. A supporto dellevento c la Confcommercio, la Cna, il centro commerciale naturale I tre ponti, il Comune di Ragusa e la Camera di Commercio. Vari partner hanno scelto di stare accanto alla scommessa lanciata da Birrocco. Si tratta di Despar, Eurospar, Interspar, Iperbagno, Banca Mediolanum, Most King Art dance studios, TensoSystem, Solida Impianti, Associazione Ragusani nel Mondo, Associazione I Mercanti del Mondo, MediaLive, Toshi, New Generaton Hair, Andrea Licitra Pubblicit, Baraonda, Basaki, La Dimora di Spartivento, Hotel Mediterraneo, Hotel Vittorio Veneto, Cineplex, Tutonet.

LAssociazione Les - Libere Emit-

Verso lo sciopero delle testate televisive locali


e nell'accesso al credito. Roccaro continua dicendo che se entro il 7 ottobre non saranno segnali importanti saremo costretti a scioperare non escludendo altre forme di protesta. Le concessioni televisive sono provvedimenti con cui le autorit preposte (tipicamente la pubblica amministrazione statale) attribuiscono a soggetti, pubblici o privati la possibilit di esercitare l'attivit radiotelevisiva. Le fonti normative principali della concessione televisiva sono ad oggi la Legge Maccanico e il regolamento dell'Autorit per le Garanzie nelle Comunicazioni. La Legge Gasparri, poi, ha stabilito l'esistenza di differenti titoli abilitativi per le attivit di operatore di rete e fornitore di contenuti televisivi o radiofonici.

Lassociazione libere emittenti siciliane chiede alla regione garanzie per il proprio futuro

tenti Siciliane, considerata l'attuale situazione di stallo relativa al disegno di legge n. 304, ha indetto uno sciopero generale di tutti gli editori iscritti all'associazione, ovvero 89 emittenti televisive siciliane, per luned 7 ottobre 2013. In quell'occasione gli editori chiederanno alle redazioni giornalistiche di astenersi dai programmi di informazione a partire dai telegiornali. Tutto ci perch la politica, dopo un iter di quasi 6 mesi durante i quali l'Associazione Libere Emittenti Siciliane ha seguito, prima alla Commissione Attivit Produttive e dopo alla Commissione Bilancio dell'Assemblea regionale siciliana, l'intero iter del disegno di legge senza ottenere alcun risultato se non inutili promesse. Noi editori siciliani

siamo stanchi! Vista la situazione economica della Regione siamo disponibili a stralciare dal disegno di legge, in attesa delle variazioni di bilancio, la parte di legge a titolo oneroso per la Regione. Il Presi-

dente dell'Associazione disegno di legge Seby Roccaro ribadisce la richiesta del credito d'imposta per chi investe in pubblicit televisiva, sui giornali e sulle radio e le agevolazioni nelle assunzioni del personale

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Rubrica: Fisco e Diritti a cura del prof. Giuseppe Garro


Il D.L. n.69/13, o meglio conosciuto Decreto del Fare, in vigore rappresenta probabilmente il primo vero intervento di indirizzo concreto dellattuale Governo. Una parte pi consistente del testo dedicata alla rimodulazione della disciplina relativa alla riscossione, che in particolare tiene conto della congiuntura economica negativa, che interessa tutto il comparto produttivo Italiano e dellarea UE. Oltre che a prevedere la gradita possibilit di estendere la rateazione a 120 mesi rate mensili dei debiti riguardanti lagente della riscossione, stata prevista (novit maggiormente pi importante) limpossibilit di espropriazione degli immobili adibiti a residenza anagrafica da parte del Contribuente, debitore a condizione che non ne possegga altri, escludendo dalla previsione quelli di lusso e/o accatastati in A/8 e A/9. Le principali novit contenute nel provvedimento, inoltre consistono anche lelevazione a 120.000 euro del limite per procedere allesproprio degli altri immobili, sempre dopo il decorso di 6 mesi dalliscrizione di ipoteca come pure lintroduzione del limite di pignoramento dei beni indispensabili per limpresa o per la professione rappresentato da un quinto del loro valore. In caso di pignoramento di tali beni, inoltre, il debitore designato custode dei beni stessi e il pignoramento non pu avvenire prima di 300 giorni. Si tratta di modifiche tendenti a concedere pi tempo al debitore in difficolt, salvaguardando le esigenze di continuit aziendale e tutelando, a determinate condizioni, il diritto a vivere nella casa di propriet. Regole previgenti. In precedenza listituto della rateazione era gi stato reso maggiormente flessibile attraverso una pluralit di interventi. In particolare, era previsto che in pendenza di rateazione concessa il debitore che comprovasse un peggioramento della sua situazione potesse chiedere una proroga della grazie alla modifica sopra descritta dellart.19 del D.P.R. 602/73, in tema di dilazione dei pagamenti, i prossimi piani di dilazione concessi dal concessionario della riscossione o le proroghe dei piani gi in atto, potranno estendersi su di un orizzonte temporale di dieci anni (120 rate mensili) rispetto ai sei (72 rate mensili) previsti prima. L'ampliamento far s che le singole rate del piano siano di ammontare minore, quindi pi facilmente rispettabili. Per ottenere tale beneficio gli interessati, dovranno per dimostrare di trovarsi in una condizione finanziaria peggiore di quella di temporanea difficolt ad adempiere e magari caratterizzato dalla situazione in cui il debitore viene a trovarsi in notevole difficolt per ragioni estranee alla propria responsabilit. La nuova disposizione definisce lo stato di grave difficolt del debitore e determina le due condizioni al verificarsi delle quali la stessa si intende per comprovata. Accertata limpossibilit per il contribuente di assolvere il pagamento del credito tributario secondo un piano di rateazione ordinario si valuta la solvibilit del contribuente in relazione al piano di rateazione conce-

Decreto del Fare: importanti novit nellambito della riscossione


dibile sulla base delle nuove disposizioni. Si tratta di dover verificare la condizione di impossibilit del debitore di rispettare gli impegni che potrebbero derivargli o che gli derivano se si tratta di una richiesta in proroga da un piano di dilazione ordinario e che la situazione di difficolt tale da consentire un piano fino a un massimo di 120 rate mensili Una volta verificata la condizione necessario verificare al contempo la solvibilit del debitore in relazione al piano straordinario di dilazione concedibile. Nel caso in cui le suddette verifiche risultino negative, non sussistendo lo stato di gravit, nessuna rateazione sar concedibile al debitore. La decadenza. Viene, inoltre, riformulata la disposizione che prevedeva la perdita dei benefici della dilazione con il mancato pagamento di due rate consecutive del piano. La nuova norma oserei dire pu apparire pi garantista per il debitore in quanto viene stabilito che la decadenza dalla dilazione si perfezioni con il mancato pagamento di 8 rate, anche non consecutive, nel corso dellintera procedura. Nella sostanza, anche in presenza di rate non pagate all'interno dell'originario piano di dilazione, il contribuente continuer a beneficiare dei vantaggi della rateazione purch rimanga entro il limite delle predette mensilit insolute. Ovviamente le rate non pagate saranno oggetto di riscossione in coda al piano di rateazione stesso con l'aggiunta degli interessi moratori. Su questultimo aspetto, per si rileva, come la modifica serva anche a correggere una previsione iniziale che poteva prestarsi a utilizzi abusivi. Infatti evidente infatti che il soggetto in mala fede poteva commettere violazioni ripetute, ma non consecutive dellobbligo di pagamento, conservando cos la vigenza del piano di rateazione. Il limite di 8 rate appare tuttavia piuttosto

21 SETTEMBRE 2013, SABATO

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In foto, il prof. Giuseppe Garro. stessa sino a ulteriori 72 rate prima rateazione, sia la anche crescenti, cos da proroga della rateazione gi differire nel tempo lo sforzo concessa possa giungere finanziario e la decadenza sino a 120 rate mensili, dalla rateazione interveniva qualora siano accertate solo in presenza di mancato limpossibilit del contripagamento di due rate con- buente di assolvere il suo secutive con la preclusione debito secondo un piano di di iscrivere ipoteca sui beni rateazione ordinario, a caudel debitore. Nellambito del sa della congiuntura econorinnovato assetto, il legisla- mica, e la solvibilit del tore attraverso il provvedi- debitore, in ragione del mento in esame ha introdot- maggior periodo di rateato la possibilit che, sia la zione concesso. In sostanza,

ampio, se visto nella prospettiva della tutela del credito erariale. Ma se si approfondisce la questione sul piano pratico e nella logica comportamentale del debitore in genere sulla base dellesperienza, si pu notare che la nuova disposizione solo apparentemente garantista in quanto molto pi facile incappare nel mancato pagamento di otto rate anche se non consecutive che non di due rate consecutive allinterno di un medesimo piano di dilazione in quanto si poteva benissimo con la precedente disposizione pagare a mesi alterni, senza mai decadere del beneficio della dilazione. Mentre ora, comportandosi nella stessa maniera si incapper nella perdita dei benefici di dilazione dopo soli 16 mesi. Tale nuova disposizione riguarda non solo le nuove rateazioni concesse dopo lentrata in vigore del decreto del fare, ma anche quelle gi in essere a tale data. Va ricordato che nel caso di perdita dei benefici della dilazione, lintero importo iscritto a ruolo potr essere riscosso immediatamente dal concessionario in ununica soluzione. Comunque per lapplicazione pratica ed effettiva delle citate disposizioni come costume legislativo Italiano si resta in attesa di D del MEF il quale stabilir le modalit di attuazione e monitoraggio degli effetti derivanti dallapplicazione del meccanismo di rateazione. Sembra quindi allora che loperativit delle modifiche in esame sia differita alla data di adozione del suddetto decreto, il quale dovrebbe individuare i criteri applicativi con i quali accertare la sussistenza delle condizioni di legge. Con le modifiche allarticolo 52 del D.P.R. 602/1973, si estende al momento della vendita al secondo incanto la facolt del debitore di individuare un acquirente del bene mobile o immobile pignorato, facendo partecipare allatto di vendita lagente della riscossione, il quale riscuote diret-

Il D.L. n.69/13, o meglio conosciuto Decreto del Fare, in vigore rappresenta probabilmente il primo vero intervento di indirizzo concreto dellattuale Governo

tamente il provento della cessione. Si recepisce inoltre che i beni indispensabili per lesercizio dellattivit del debitore sono pignorabili nei limiti del quinto del loro valore, qualora gli altri beni rinvenuti dallufficiale di riscossione non fossero sufficienti a coprire il debito. In caso di pignoramento presso terzi, si prevede inoltre che il termine entro il quale il terzo deve versare le somme dovute allagente della riscossione sia elevato da 15 a 60 giorni. La modifica consente al debitore di far valere eventuali ragioni estintive o modificative della pretesa creditoria, senza dover necessariamente subire nel frattempo gli effetti ablatori dellazione di recupero. Una precisazione riguarda infine la vicenda del pignoramento del quinto dello stipendio. Con formula non proprio chiara, si stabilisce che una volta accreditato lultimo emolumento sul conto corrente del dipendente debitore, il datore di lavoro viene liberato dagli obblighi afferenti il medesimo emolumento, che dovrebbe restare quindi nella piena disponibilit del dipendente stesso. Gli effet-

ti del pignoramento si esplicheranno, in tale eventualit, nei riguardi degli emolumenti maturati o pagati successivamente alla data del pignoramento. Nel decreto in esame, per quanto attiene alla riscossione mediante ruolo, uno dei provvedimenti di maggiore impatto senza dubbio quello

che modifica radicalmente la procedura di espropriazione immobiliare. Il testo originario della norma disponeva che l'agente della riscossione poteva procedere all'espropriazione immobiliare qualora l'importo complessivo del credito per cui agiva superava complessivamente 20.000 euro. Si tratta, probabilmente, della disposizione pi odiata ed iniqua presente in tutto il T.U. per la riscossione in quanto, proprio in forza di essa, i concessionari della riscossione hanno avuto le mani libere a poter procedere alle espropriazioni degli immobili dei contribuenti. Fortunatamente, per la invisa questione ma, drammaticamente a causa del clamore mediatico suscitato da alcuni gesti eclatanti da parte di contribuenti, stretti nella morsa dei debiti, si determinata una forte ed importante attenuazione del potere invasivo esercitabile dal Concessionario. Un ultimo cenno, giustamente molto caro alle famiglie Italiane merita labitazione principale Perch il bene sia considerato abitazione principale devono coesistere due condizioni: limmobile deve essere adibito a uso abitativo e il debitore deve risiedervi anagraficamente. Sembra quindi che il richiamo della disposizione debba intendersi alla destinazione catastale. Quanto alla residenza, non precisata la data alla quale fare riferimento. La lettera della norma induce a ritenere che debba trattarsi della data di inizio delle

attivit esecutive, ma un riferimento non molto preciso Inoltre anche le pertinenze dovrebbero essere considerate alla medesima stregua dellabitazione. Resta sempre possibile invece iscrivere ipoteca sullabitazione principale, alle condizioni previgenti. Questo significa che, a tale scopo, sar sufficiente un debito a ruolo superiore a 20.000 euro per costituire il privilegio. Per i casi di esproprio ammessi dalla novella, il limite di importo richiesto stato elevato da 20.000 euro a 120.000 euro. Occorre inoltre che sia stata preventivamente iscritta ipoteca per almeno sei mesi. Infatti, la norma puntualizza che l'espropriazione pu essere avviata solo nel caso in cui risulti iscritta l'ipoteca e siano decorsi almeno sei mesi dall'iscrizione, senza che il debito sia stato estinto. Il potere di iscrizione di ipoteca viene svincolato rispetto allesercizio dellattivit di espropriazione e resta quindi attuabile alle regole precedenti. Ci comporta, in sostanza, che lagente della riscossione potr continuare ad apporre il vincolo suddetto sullimmobile, anche nei casi in cui non vi siano gli elementi per attivare lesecuzione immobiliare. Unaltra importante novit infine, riguarda il valore da porre a base della vendita allincanto dellimmobile ovvero, il prezzo da porre a base dasta pari al valore catastale moltiplicato per tre. Con la modifica approvata ora, il debitore o lagente della riscossione pu richiedere la stima da parte di un esperto designato dal giudice qualora il valore di legge risulti manifestamente inadeguato rispetto alleffettivo valore di mercato. In questo modo, si eviter di svendere limmobile pignorato, tutelando i diritti patrimoniali del proprietario. Conclusivamente, si auspica che tali strumenti riescano a dare maggiore respiro alle aziende e alle Famiglie Italiane sotto il profilo finanziario determinando una inversione di tendenza in merito alla carenza di liquidit attuale del circuito monetario, congiuntura che, deprime i consumi ed i risparmi, i quali, contribuiscono al mantenimento e alla ripresa nonch allo sviluppo delleconomia in generale.

Lo studioso relazioner nel giorno stesso del riconoscimento ufficiale del centro in provincia di Reggio Calabria come Citt federiciana.

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Eventi: Il semiologo floridiano Sequenzia domani a Gerace


Dopo lunghi anni dedicati allo studio ed alla ricerca sui rapporti tra la corte di Federico II e la cultura ebraica e bizantina in et medievale, al semiologo floridiano Salvo Sequenzia giunge un prestigioso invito a partecipare a un convegno nazionale su Federico II e il suo tempo. Linvito giunge dal Gran Priore del Sud Italia dei Cavalieri Templari Federiciani, Cav. Renato Mollica, e dallUnesco in occasione della proclamazione della Citt di Gerace, borgo medievale tutelato dallUnesco in provincia di Reggio Calabria, che il 22 settembre, vale a dire domani stesso, diventer ufficialmente ed a pieno titolo Citt Federiciana, nel corso di una importante giornata di studi. Il semiologo floridiano Salvo Sequenzia tratter il tema ...il terzo e l'ultima possanza. Simboli, metafore e utopie del Potere in Federico II, focalizzando il suo intervento sui rapporti intercorsi tra la corte federiciana e la cultura ebraica e bizantina, rapporti che ebbero una grande influenza sullo sviluppo della filosofia e del pensiero scientifico e letterario del medioevo. Attraverso la ricognizione delle simbologie presenti nei codici, nei dipinti, nelle sculture e nei bassorilievi che adornano i castelli federiciani come quello di Castel del Monte e di Ma-

niace, lo studioso ripercorrerr le tappe salienti dellet federiciana, evidenziando i tratti specifici di tolleranza, ecumenismo e multiculturalismo che hanno caratterizzato limpero di Federico II. La partecipazione a questo importante convegno

chiude un percorso di studi e di ricerche che floridiano Salvo Sequenzia ha iniziato indagando i rapporti tra la scuola poetica siciliana ed i Fedeli dAmore, una setta di poeti-filosofi che da Palazzolo Acreide e Siracusa svilupparono un pensiero ed una corrente letteraria che influenzarono lo stesso Dante Alighieri sino ai poeti e pittori preraffaelliti. Inoltre, Sequenzia ha approfondito i legami intercorsi tra Federico II e la cultura bizantina, dedicando una conferenza sulle Constitutiones Augustuales ed il Codice di Giustiniano tenuta lo scorso agosto a Militello in Val di Catania nella chiesa bizantina di S. Salvatore. Sulla scorta di tali ricerche, il semiologo floridiano ha recentemente contribuito alla redazione dellatto di candidatura di Siracusa e del Sud Est a Capitale Europea della Cultura per il 2019, elaborando il saggio Declinazioni del logos. Siracusa e il distretto del Sud Est come spazio rizomatico, nel quale ha evidenziato la centralit della cultura federiciana nello sviluppo dei territori del Sud Est nellambito dei processi storici che hanno interessato la civilt del Mediterraneo. La semiologia (dal termine francese smiologie, che significa "studio del segno") una disciplina che studia i segni. A differenza della semiotica, si occupa prevalentemente di linguaggi verbali, o comunque attribuisce al linguaggio verbale un'importanza centrale. Considerato che il segno in generale "qualcosa che rinvia a qualcos'altro" (per i filosofi medievali "aliquid stat pro aliquo") possiamo dire che la semiotica la disciplina che studia i fenomeni di significazione e di comunicazione. Per significazione infatti si intende ogni relazione che lega qualcosa di materialmente presente a qualcos'altro di assente (la luce rossa del semaforo significa, o sta per, "stop"). Ogni volta che si mette in pratica o si usa una relazione di significazione si attiva un processo di comunicazione (il semaforo rosso e quindi arresto l'auto). Le relazioni di significazione definiscono il sistema che viene ad essere presupposto dai concreti processi di comunicazione.

Calcio, non solo regole, ma anche valori Per linversione di tendenza serve un ritorno alle origini
La rinascita del calcio siracusano passa per un salutare ritorno alle origini. Senza andare magari troppo lontano, quando le trasferte si facevano in treno, in terza classe, e per pranzo e cena, Ciano Brugaletta, accompagnatore ufficiale, distribuiva robuste porzioni di pane di casa e mortadella, innaffiate con un buon bicchiere di rosso di Pachino. Un ritorno non solo alle origini ma anche al senso della misura perch scimmiottare le grandi quando invece si gioca in Promozione o in Eccellenza equivale ad esporsi al ridicolo. Passi per chi vuole imitare (fatti loro!) le orribili capigliature di Hamsik e di El Sharawi, ma tutto il resto, per piacere, non pu prescindere dal rispetto di determinati valori. Una volta, a livello di calcio giovanile ma anche nei maggiori campionati dilettantistici, senza risparmiare quelli professionistici, cera la consuetudine di una riunione settimanale in cui di questi valori si parlava e si discuteva, per tacere delle lezioni di vita alle quali, pur a distanza di anni, molti dei giovani di allora continuiamo ad ispirarci. Cera poi il culto della memorie storiche, un culto che sfiorava la sacralit e che abbracciava imprese sportive e i loro protagonisti, racchiuso nel patrimonio fotografico gelosamente custodito nelle sale delle sedi societarie, un

SPORT Siracusa

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Lo insegna il caso Siracusa: non basta darsi unorganizzazione che non lasci nulla al caso, trascurando i tre elementi-base che sono entusiasmo, agonismo e fantasia
culto chera di sprone per chi era chiamato a vestire la maglia azzurra e che praticamente scomparso, spazzato via da discutibili metodi sbrigativi che favoriscono il proliferare di quei fermenti che stanno lentamente distruggendo la pi bella e la pi appassionante disciplina sportiva. Linversione di tendenza? E forse ancora possibile, ma deve iniziare dal basso, dalle societ minori e soprattutto dal calcio ruspante, quel calcio fatto magari di rudezze, ma anche di lampi di genio e di fantasia che contribuivano a plasmare i campioncini che ormai non trovano pi il terreno fertile per nascere, per crescere e per affermarsi. Armando Galea

no! Evitiamo cos i ritiri, i silenzi stampa, gli organigrammi societari sofisticati, i diesse, i dig, i tream managers, le cerimonie di presentazione di maglie e divise, i bellicosi proclami del gioved e del venerd che quasi mai trovano riscontro nei risultati della domenica, ricordandoci che tutta questa ridondante core-

ografia non porta acqua al mulino della classifica che si alimenta invece di altri fattori molto pi importanti, come le buone prestazioni. Nellottica formatrice, lo spessore dei dirigenti non si misura quindi solo sul piano della conduzione societaria, ma soprattutto sotto il profilo della filosofia di lavoro adottata, che

Gianluca Muneroni il primo rinforzo del C.C. Ortigia in vista del prossimo campionato di A2. Nato a Civitavecchia il 5 settembre 1990, Gianluca Muneroni alto 182 centimetri e pesa 76 chilogrammi. E' cresciuto nelle giovanili della SNC Civitavecchia, societ di pallanuoto fra le pi prestigiose d'Italia, con oltre 60 anni di storia e molti titoli a livello giovanile; Muneroni gioca nel ruolo di attaccante mancino. All'et di 15 anni (2005) esordisce in prima squadra (A2) con 9 presenze e 11 goal, contribuendo alla promozione in A1 e raggiunge il 4 posto alle finali nazionali giovanili, categoria ragazzi. L'anno successivo (2006) colleziona 11 presenze con 14 goal in A1 a soli 16 anni.

Pallanuoto. Primo colpo Pallamano A1. Oggi al PalaLoBello di mercato per l'Ortigia inizia l'avventura per l'Albatro
Nel 2007 in pianta stabile nella squadra e arriva la convocazione in nazionale under 17. Dal 2008 al 2013 parte integrante della prima squadra di Civitavecchia, con una parentesi alla Roma, collezionando oltre 90 presenze sfondando il muro dei 120 goal tra serie A1 e A2. Inizia la nostra campagna di rafforzamento ha dichiarato il presidente del C.C. Ortigia, Valerio Vancheri C sempre grande entusiasmo al richiamo dei colori biancoverdi e Muneroni uno di quei giocatori che potr arricchire il nostro bagaglio desperienza. Stiamo programmando nel miglior modo possibile come esige la storia ed il blasone della nostra societ. Lattesa terminata. Prende il via oggi sui campi della pallamano italiana, la Serie A Maschile 1^ Divisione Nazionale 2013/14. Si riparte dal Bozen campione dItalia in carica e da 27 formazioni partecipanti questanno, divise in tre gironi da nove compagini ciascuno. Si riparte con la Regular Season, alla quale faranno seguito le Poule Play-Off e Retrocessione, per poi giungere ai PlayOff con semifinali e finali per assegnare lo Scudetto. LAlbatro inserita nel terzo raggruppamento dovr vedersela con il Benevento, formazione neopromossa insieme ai ragazzi del presidente Laudani. Il fischio dinizio al PalaLoBello oggi alle 15:30 con direzione della coppia Savarese Bocchieri. Gli altri incontri del girone saranno alle 18:00: Lazio e Conversano (arbitri Cozzula Manca), il secondo mette di fronte Geoter Gaeta e la Junior Fasano, semifinalista della passata stagione (arbitri Cardone Cardone). Alle 18:30 i signori Arsene Anastasio arbitrano lesordio stagionale di Fondi e CUS Palermo. Oggi una partita importante ha comentato mister Vinci- il Benevento una squadra ostica ed oggi avremo bisogno anche dellapporto del pubblico per poter iniziare con una vittoria questa nuova avventura in serie A. Gi dalla seconda di campionato, andremo a far visita alla corazzata Junior Fasano, squadra che non nasconde ambizioni di scudetto e attrezzata di conseguenza, dunque importante partire bene gi da Sabato. Quella contro il Benevento un macth fondamentale in chiave salvezza Salvatore Cavallaro

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