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ISAAC NEWTON

Isaac Newton nacque a Woolsthorpe, in Inghilterra, nel 1643. Fu astronomo, fisico e matematico, con le sue rilevanti scoperte nel campo della fisica non pote non influenzare la stessa filosofia, in particolare Newton fu l'ordinatore di tutta una serie di concetti relativi alla dinamica dei corpi che trovarono la sintesi suprema nella teoria della gravitazione universale, legge che sar alla base di tutta la cosmologia successiva e verr messa in discussione e perfezionata sostanzialmente soltanto dalla relativit di Einstein. Nellambito dei suoi studi Newton ovviamente non part da zero. Il primo che si era interessato di gravitazione fu naturalmente Galileo Galilei (1564 - 1642) con i suoi studi sulla caduta dei gravi. Gli studi di Galileo lo portarono a scoprire un fatto sorprendente che contraddiceva la fisica aristotelica: tutti i corpi cadono sulla Terra con la stessa accelerazione e di conseguenza, partendo da medesime altezze essi arrivano al suolo con la stessa velocit e quindi in tempi uguali.

I tre Assiomi o leggi del moto


Dallo studio dei testi di Galileo e di Cartesio Newton enunci le tre leggi della meccanica, con cui si aprono i Principia.

1 legge o principio dinerzia


Ogni corpo permane nel suo stato di qu iete o di moto rettilineo uniforme a meno che non sia costretto a mutare tale stato da forze impresse

2 legge F=ma
dove F la forza impressa ad un corpo, m la sua massa ed a laccelerazione impartita al corpo.

3 legge o principio di azione e reazione Ad ogni azione ne corrisponde una uguale e contraria.
Il testo di Newton continua con tutta una serie di dimostrazioni di teoremi di geometria e di definizioni che lo stesso Newton utilizza per dimostrare la dipendenza della forza attrattiva dal quadrato della distanza tra i due corpi.

1 legge I pianeti si muovono lungo orbite ellittiche in cui il Sole occupa uno dei due fuochi. 2 legge La velocit del pianeta lungo la propria orbita non costante: maggiore quando il pianeta si trova perielio e minore quando si trova allafelio.

3 legge per tutti i pianeti A3 = K T2


Laspetto singolare di queste tre leggi che Keplero aveva verificato la loro validit solo per Marte e la Terra, generalizzando poi il risultato anche agli altri pianeti, senza nessuna prova osservativa. Inoltre le tre leggi sono il risultato esclusivo delle osservazioni di Keplero e del suo maestro Tycho Brahe; sono cio delle leggi empiriche che non hanno nessun fondamento fisico. Nella teoria newtoniana della gravitazione le tre leggi di Keplero sono la naturale conseguenza della dipendenza della forza dalla quadrato della distanza. In altre parole: se la forza attrattiva dipende dallinverso del quadrato della distanza allora la traiettoria del corpo non pu che essere una ellisse e viceversa. Grazie a Newton le leggi di Keplero acquistano anche un fondamento fisico. Newton va oltre e dimostra che la forza di gravit oltre che dalla distanza tra i corpi dipende in modo diretto anche dalle masse dei corpi stessi. Si arriva cos alla notissima legge delle gravitazione universale, reperibile in qualsiasi testo di fisica:

Mm F = G r2
dove F la forza gravitazionale attrattiva tra due corpi, M ed m le masse dei corpi ed r la distanza tra loro. Nella formula compare anche G che la costante di gravitazione universale, un numero piccolissimo:

N m2 G = 6,67 10-11 Kg2


Nei Principia Newton utilizzando il lavoro di Galileo sulle traiettorie dei proiettili ipotizza un esperimento ideale con cui mostra che la legge di caduta dei corpi spiega anche il moto dei pianeti attorno al Sole. Tale esperimento va sotto il nome di cannone da alta montagna. Da tutto il lavoro di Newton la gravit risulta essere una azione a distanza cio i corpi si attraggono pur senza venire in contatto fisico. Tutto ci veniva preso come un dato di fatto senza che venisse spiegato.

La mela di Newton
La tradizione vuole che Newton fosse seduto sotto un albero di mele quando una mela cadde sulla sua testa e questo gli fece capire che la forza gravitazionale terrestre e celeste sono la stessa cosa. Si ritiene che anche questa storia sia stata inventata dallo stesso Newton pi avanti negli anni, per dimostrare quanto fosse abile a trarre ispirazione dagli eventi di tutti i giorni. Fu causato dalla caduta di una mela, mentre sedeva in contemplazione. Perch la mela cade sempre perpendicolarmente al terreno, pens tra s e s. Perch non potrebbe cadere a lato o verso l'alto ma sempre verso il centro della Terra.

Sistema solare
Il sistema Terra-Luna-Sole, studiato con modello del "problema dei tre corpi ristretto", permette di

rendere conto delle non rispondenze alla ellisse kepleriana. Newton non riuscir a risolvere "in toto" il problema solo perch utilizzer un numero troppo ridotto di termini della serie polinomiale. La legge per giusta. Dimostra cos che lorbita della Luna ruota in 18,6 anni, si dimostra che levezione funzione della elongazione della Luna rispetto al Sole e del suo moto anomalistico. Un sistema a tre corpi mostra di essere intrinsecamente instabile. La gravitazione di Newton, pertanto, introduce il caos nel sistema solare. Tutti sappiamo come Giove, perturbando le loro orbite, spesso renda instabili asteroidi della fascia tra lui e Marte, proiettandoli verso il sistema solare interno. Le comete spesso hanno orbite caotiche, anche se sono regolari a tratti. Molti moti prima studiati solo con opportuni moti cinematici di sfere, ora trovano una esauriente spiegazione fisica. Oggi la gravitazione universale facilmente integrabile numericamente, per cui molti sono coloro che riescono a produrre effemeridi affidabili con mezzi modesti. Una vera rivoluzione!