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Studio Legale PELLEGRINI

Avvocato Enrico Pellegrini Avvocato Marcella Calabrese Avvocato Donato Mariella Praticante Avvocato Francesco Disanto Praticante Avvocato Maria Concetta Palazzo Proposta di emendamento delle NTA del PPTR della Regione Puglia Esenzione del parere di compatibilit paesaggistica e della attestazione di compatibilit paesaggistica nei territori costruiti.

18 settembre 2013 Enrico Pellegrini (avvocato)

Il PPTR rappresenta uno strumento di pianificazione paesaggistica che incide in maniera cogente ed immediata sul vivere dei cittadini e delle imprese, orientando scelte e prospettive di vita mediante la conformazione dello sviluppo urbanistico del territorio. I vincoli contenuti nel PPTR, intesi come limiti e parametri per

via Sallustio,6 74015 Martina Franca (TA) tel. 080 4839420 fax 080 4309947 via Garibaldi, 43 73100 Lecce tel. 0832 245026 fax 0832 277974 Avv. Pellegrini c.f. PLLNRC71M05E986I p. IVA 02635760735

consentire lo sviluppo del territorio mediante la conservazione e la valorizzazione del paesaggio, hanno lo scopo di creare uno sviluppo economico e sociale compatibile con il contesto in cui si inseriscono le nuove iniziative. Infatti, il PPTR persegue, in particolare, la promozione e la realizzazione di uno sviluppo socioeconomico autosostenibile e durevole e di un uso consapevole del territorio regionale, anche attraverso la

pellegrini.enrico@ordavvle.l conservazione ed il recupero degli aspetti e dei caratteri peculiari egalmail.it studiolegalequinto@yahoo.it dellidentit sociale, culturale e ambientale, la tutela della biodiversit,
Avv. Calabrese c.f. CLBMCL73M53H501K p. IVA 02635770734

la realizzazione di nuovi valori paesaggistici integrati, coerenti e rispondenti a criteri di qualit e sostenibilit (art. 1 comma 3 delle NTA

calabrese.marcella@oravta.l al PPTR). egalmail.it Orbene, se questo lo scopo del nuovo strumento paesaggistico, studiolegalequinto@yahoo.it
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non si vede come non si possano censurare le disposizioni relative alla disciplina dei territori costruiti per il procedimento di rilascio del parere di compatibilit paesaggistica (art. 96 delle NTA) e per laccertamento di compatibilit paesaggistica (art. 91 delle NTA).
Proposta di emendamento alle NTA del PPTR della Regione Puglia / Avv. Enrico Pellegrini pag. 1 di 5

Dette disposizioni prevedono che il parere/laccertamento non va richiesto per gli interventi ricadenti nei territori costruiti legittimamente identificati, ai sensi dellart 1.03 commi 5 e 6 del PUTT/P, approvati con deliberazione di Consiglio Comunale, che hanno ottenuto lattestato di coerenza di cui allart. 5.05, co. 6 del PUTT stesso alla data di entrata in vigore del presente Piano. Al fine di comprendere la portata innovativa della disposizione opportuno ripercorrere brevemente la disciplina dei territori costruiti del richiamato PUTT/P.
Lart. 1.03 delle NTA del PUTT/P, rubricato efficacia delle norme tecniche del piano, prevede al punto 5 che Le norme contenute nel Piano, di cui al titolo II "ambiti territoriali estesi" ed al titolo III "ambiti territoriali distinti", non trovano applicazione all'interno dei "territori costruiti" che vengono, anche in applicazione dell'art. 1 della legge 431/1985, cos definiti: 5.1. aree tipizzate dagli strumenti urbanistici vigenti come zone omogenee "A" e "B"; 5.2. aree tipizzate dagli strumenti urbanistici vigenti come zone omogenee "C" oppure come zone "turistiche" "direzionali" "artigianali" "industriali" "miste" se, alla data del 6 giugno 1990, incluse in strumento urbanistico esecutivo (piano particolareggiato o piano di lottizzazione) regolarmente presentato e, inoltre, le aree incluse, anche se in percentuale, in Programmi Pluriennali di Attuazione approvati alla stessa data; 5.3. aree che, ancorch non tipizzate come zone omogenee "B" dagli strumenti urbanistici vigenti: - o ne abbiamo di fatto le caratteristiche (ai sensi del DM n.1444/1968), vengano riconosciute come regolarmente edificate (o con edificato gi "sanato" ai sensi della legge n.47/1985), e vengano perimetrate su cartografia catastale con specifica deliberazione di Consiglio Comunale; - o siano intercluse nell'interno del perimetro definito dalla presenza di maglie regolarmente edificate, e vengano perimetrate su cartografia catastale con specifica deliberazione di Consiglio Comunale. Tali delibere, che non costituiscono variante della strumentazione urbanistica vigente ed esplicano effetti soltanto in applicazione del Piano, vanno adottate entro novanta giorni dalla entrata in vigore del Piano e vanno inviate anche all'Assessorato Regionale all'Urbanistica; in caso di inadempienza del Consiglio Comunale, si applicano i poteri sostitutivi gi disciplinati dall'art.55 della l.r. 56/80 . Il successivo art. 5.05, rubricato primi adempimenti per lattuazione del piano, stabilisce che 1. Entrato in vigore il Piano, entro 180 giorni, il Sindaco, provvede: 1.1- a riportare sulla cartografia dello strumento urbanistico generale vigente le perimetrazioni degli Ambiti Territoriali Estesi cos come definiti nel titolo II, e le perimetrazioni degli ambiti territoriali distinti cos come definiti nel titolo III, individuati nelle tavole del Piano e negli elenchi allegati alle presenti Norme, adeguandoli alle situazioni di fatto documentate dalla cartografia comunale in scala maggiore pi aggiornata; 1.2- a riportare sulla cartografia dello strumento urbanistico generale vigente, le aree dei "territori costruiti" di cui al punto 5.3 dell'art.1.03 -se presenti-, gi rappresentate sulla cartografia catastale. 1.3- a trasmettere allAssessorato Regionale allUrbanistica le perimetrazioni dei due punti che precedono. 2. In caso di inadempienza del Sindaco, si applicano i poteri sostitutivi gi disciplinati dall'art.55 della l.r. n.56/80.
Proposta di emendamento alle NTA del PPTR della Regione Puglia / Avv. Enrico Pellegrini pag. 2 di 5

Il comma 6 della norma tecnica da ultimo trascritta prevede che 6. LAssessorato Regionale allUrbanistica, nel termine di 60 giorni dal ricevimento, attesta la coerenza al Piano delle perimetrazioni di cui ai punti 1.1 e 1.2 del presente articolo;decorso tale termine, dette perimetrazioni si intendono coerenti al Piano.

Le due disposizioni riportate attengono a fattispecie differenti sia per ratio che per finalit. La perimetrazione dei territori costruiti di cui allart. 1.03 comporta la definizione degli ambiti gi trasformati dalledificazione (e/o in via di trasformazione) al fine di identificare, in maniera netta, la demarcazione tra gli ambiti antropizzati (ormai pressoch del tutto privi di peculiarit paesaggistiche e pertanto non assoggettabili a tutela diretta da parte del PUTT/P), e le aree agricole che, di contro, rappresentano i luoghi maggiormente caratterizzati dalla presenza di peculiarit paesaggistiche ovvero da ambiti territoriali distinti (A.T.D.) sottoposti invece a specifico regime di tutela dal parte delle NTA del PUTT/P. quanto sopra con lobiettivo di condizionare ovvero di influire direttamente sulle stesse linee di sviluppo della pianificazione comunale e rendere pertanto questa compatibile con i diversi livelli di valori paesaggistici riconosciuti dal Piano e pi in generale, con la tutela e la valorizzazione della peculiarit individuate soprattutto nelle aree agricole (delibera di G.R. Puglia 30/9/2002, n. 1422). Tale esigenza di tutela - per il vero di retroguardia poich considera tourt court la campagna quale bene da sottoporre a tutela paesaggistica indipendentemente dalla bellezza e/o dalla significativit identitaria della stessa, il cui attuale paesaggio in larga misura frutto del bisogno umano delle nostre popolazioni di sopravvivere al dopoguerra e che, quindi, nulla ha a che fare con il paesaggio naturale (es. luliveto frutto della bonifica, cos anche i muretti a secco sono il risultato dellimpossibilit tecnica ed economica di allontanare le pietre dalle campagne da coltivare) - viene rimandata dal PUTT ad una attivit meramente ricognitiva dellente locale.
Proposta di emendamento alle NTA del PPTR della Regione Puglia / Avv. Enrico Pellegrini pag. 3 di 5

E ci in quanto solo il Comune in possesso delle informazioni concernenti leffettiva consistenza del reticolo connettivo del suo territorio, comprendente le opere di urbanizzazione primaria e secondaria, i servizi pubblici nonch le edificazioni pubbliche e private gi esistenti. Tant che lart. 1.03 delle NTA al PUTT prevede, esclusivamente, che la delibera di perimetrazione dei territori costruiti sia inviata allassessorato regionale allurbanistica affinch questo abbia la possibilit di verificare il rispetto dei parametri tecnici stabiliti dallo stesso PUTT per lidentificazione di tali territori e, quindi, di esercitare eventualmente i propri poteri soprassessori di annullamento nei sessanta giorni previsti dal comma 6 dellart. 5.05 delle NTA. Da quanto sopra esposto, emerge che nessun attestato di coerenza dei territori costruiti doveva essere rilasciato dalla Regione, ovvero richiesto dai Comuni. La questione stata chiarita anche dal Giudice Amministrativo, il quale con una recente sentenza ha ritenuto che la mancata attestazione di coerenza al Piano della perimetrazione dei territori costruiti, atteso che Lart. 1.03.5.3, ultimo comma, del PUTT/p si limita, quindi, a stabilire che latto deve essere inviato alla Regione, mentre il suindicato punto 6 del successivo art. 5.05 afferma che, qualora la Regione non formuli le proprie obiezioni entro 60 gg., le perimetrazioni sono da intendersi coerenti al Piano (TAR Puglia Lecce, I, 19/09/2012, n. 1558). Ora, lintroduzione nel PPTR di una disciplina che ritiene valide solo le perimetrazioni dei territori costruiti validate dalla Regione, non solo dissimula una sorta di autotutela fuori dai dettati legislativi, ma altres incide pesantemente su molte realt territoriali, sostanzialmente vanificando ovvero rendendo solo formale (quasi fosse un manifesto) la disciplina delle esenzioni contenuta negli artt. 91 e 96 delle NTA al PPTR. In altri termini, per esempio, su gran parte del litorale pugliese
Proposta di emendamento alle NTA del PPTR della Regione Puglia / Avv. Enrico Pellegrini pag. 4 di 5

qualsivoglia intervento dovr essere sottoposto al procedimento di verifica paesaggistica, indipendentemente dalla sua consistenza e dalla sua localizzazione allinterno dellabitato. Siffatta situazione, oltre che illegittima, rappresenta un ingiusto aggravio procedimentale per i cittadini. Pertanto

sarebbe

opportuno

emendare

le

disposizioni

in

discussione come segue: art. 91 9. Laccertamento non va richiesto per gli interventi ricadenti nei territori costruiti perimetrati ai sensi dellart 1.03 commi 5 e 6 del PUTT/P con deliberazione di Consiglio Comunale alla data di entrata in vigore del presente Piano; art. 96 a) Per lapprovazione degli strumenti urbanistici esecutivi ad esclusione di quelli interamente ricadenti nei territori costruiti perimetrati ai sensi dellart 1.03 commi 5 e 6 del PUTT/P con deliberazione di Consiglio Comunale alla data di entrata in vigore del presente Piano. Avv. Enrico Pellegrini

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