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Creare valore in Banca con l'utilizzo delle Tecnologie Sociali

In un recente rapporto inttolato The social economy: Unlocking value and productvity through social
technologies, McKinsey fa unanalisi molto approfondita delle potenzialit di sviluppo del business per le
aziende che si orientno ad un utlizzo struturato delle Tecnologie Sociali. Pur non dicendo sostanzialmente
niente di nuovo rispeto a quanto un atento osservatore pu rilevare autonomamente, questo studio ha il
pregio di fare chiarezza su molt concet spesso espressi nelle conversazioni ed in leteratura con termini
diversi (e tali da ingenerare confusione), oltre a spingersi a dare dei numeri che fssano metrica e dimensioni
del fenomeno.
Lo studio dedica uno specifco capitolo ai Consumer Financial Services, con partcolare atenzione al retail
banking, interessante per il nostro Paese in quanto costtuisce un setore strategicamente rilevante.
Come ben noto, questo setore svolge un ruolo determinante, oltre che per la raccolta del risparmio e i
servizi fnanziari nei confront delle famiglie, nel sostegno delle economie locali atraverso l'assistenza ai
piccoli operatori, tanto da imputare una parte dellatuale crollo del Pil alla scarsit di credito fato dalle
banche alle piccole e medie imprese italiane.

La rapida difusione dei Social Network
Prima di approfondire gli aspet signifcatvi dello studio utle getare uno sguardo sul grafco che segue,
perch aiuta a comprendere la velocit con cui avvengono i cambiament nella societ, misurat atraverso
ladozione delle nuove tecnologie.

E sarebbe troppo semplicistco liquidare lexploit di facebook come un gioco o una moda: infat la
manifestazione pi evidente di come sia la risposta ad un bisogno della natura umana in ambito sociale,

quello di essere parte di una o pi organizzazioni (collegament) tenute insieme da un obietvo comune
(valore) ed allinterno delle quali potersi esprimere (conversazioni).
Proprio su questo, in estrema sintesi, si basa lopportunit di sviluppo del business.

La capacit preditva delle Tecnologie Sociali
Per dare lidea della potenza che pu rappresentare il saper utlizzare le tecnologi sociali e le informazioni
che possono essere dedote dai dat che generano, riportamo brevemente due casi.
Nel 2011 alcun ricercatori hanno migliorato sensibilmente il modello preditvo del valore di chiusura del
Down John Industrial Average (DJIA) aggiungendovi i dat ricavat analizzando le conversazioni su twiter: la
precisione passata dal 46.7% a ben 86.7%. Ora la cosa potr anche essere discutbile, ma indubbio che
su quest strument passa il sentment delle persone, anche se naturalmente immerso in molto rumore.
Lafnamento delle tecniche per separare le due cose pu diventare una valida alternatva alle costose e
spesso autoreferenziant ricerche di mercato.
Le rivoluzioni sono i fenomeni sociali pi difcili da studiare e comprendere, ma prima ancora da percepire
per ci che essi sono: cambiament epocali. La raccolta, lanalisi e lestrazione di un modello da petabayte di
dat, aiuta a capire fenomeni come la Primavera Araba, o a predire la gran parte dei confit che si generano
in unarea, come dimostra lo studio fato dalla universit di Yale in Liberia (poco importa se data la povert
della zona, le informazioni di caratere social network siano state ricavat intervistando la popolazione,
trib e capitrib).

Il tema della Reputaton
I servizi fnanziari al detaglio erogat da una banca (cont corrent, prestt, investment personali) godono di
una preziosa prospetva sulle potenzialit dei social media di creare valore. I client (consumatori) di quest
prodot, intangibili e spesso complessi, hanno difcolt a confrontare pi oferte, non sempre percepiscono
una piena trasparenza, anche per prodot della stesa categoria (ad esempio un mutuo casa) o non hanno
chiaro come funzionano. Risultato: fniscono per afdarsi ad un consulente pi o meno improvvisato (un
parente, un amico) e, nei casi migliori, ad un brand che ispira fducia.
Come viene determinata questa fducia? Dal fato che ne ha sentto parlare bene, in altre parole che la
banca sia un marchio che sento vicino diventa perci pi importante rispeto al fato che risolva bene i
miei problemi.
Ne consegue che la ragione per cui si cambia banca perlopi di natura emotva, e questo un tema che
riguarda la Reputaton: le Tecnologie Sociali sono lo strumento pi efcace per contribuire ad un elevato
livello di reputazione percepito dai client, perch consente alla banca di ascoltare, intervenire,
comprendere, le conversazioni che avvengono in rete, metendosi nelle condizioni di migliorare i propri
processi e prodot. Diversamente le stesse conversazioni avvengono egualmente e si determina un divario,
uno scollamento tra come la banca pensa ritene di essere percepita, e la realt efetva, con tut gli
efet negatvi che ci pu determinare.
I Social Media sono anche un otmo strumento per aiutare le aziende creditzie ad antcipare le esigenze
future dei client. La domanda di molt prodot fnanziari stretamente legata agli event signifcatvi della
vita come comprare una casa, cambiare lavoro o diventare genitore. I Social Network come Facebook
forniscono una fnestra su quest event, permetendo agli operatori del setore fnanziario di coinvolgere i
client in quest moment cruciali.

Il tema dello Stakeholder Engagement
Su questo tema troviamo una interessante nota sul Bilancio Sociale 2011 di Banca Intesa; interessante
perch afronta largomento solo dal punto di vista della Responsabilit Sociale, tralasciando del tuto
laspeto del business, o pi precisamente, del Social Business. Questo rende evidente come largomento
non pu essere afrontato da pochi tecnici, ma deve essere visto in otca Corporate.
Il coinvolgimento degli stakeholder un passaggio essenziale per raggiungere lobbietvo di utlizzare le
Tecnologie Sociali per creare valore per la banca, perch quest rappresentano il tessuto connetvo
atraverso cui tuto scorre, si forma, si trasforma, sono la conoscenza atraverso cui possibile trovare la
soluzione ad un problema (funzione expertse), il canale che pu determinare il successo o meno di un
nuovo prodoto (funzione infuencer), che contribuisce alla reputazione della banca, alla catura dei talent,
alla fdelizzazione di client e collaboratori.


Stakeholder engagement signifca anche gamifcaton: all'inizio di questa estate, BBVA Spagna ha lanciato
una nuova applicazione su facebook, il 'gioco BBVA'. In poco pi di due mesi, ha atrato oltre 37.000 utent
che hanno cercato di entrare in possesso dei 28 premi (iPad, Samsung Galaxy, La Liga bigliet ...) messi in
palio dalla banca.
Gamifcaton uno dei temi pi caldi nel setore dei servizi bancari, assicuratvi e fnanziari. Negli ultmi 18
mesi banche come Rabobank nei Paesi Bassi, Barclaycard negli Stat Unit o Chase e CIMB in Asia ha iniziato
a sperimentare e trovare modi pi divertent per comunicare con i propri client, al fne di cambiare i loro
comportament fnanziari trasformando le atvit quotdiane anche in giochi. E fdelizzando


Centralit delle piataforme di collaboraton per la condivisione della conoscenza
Un altro segmento in cui le Tecnologie Sociali hanno un signifcatvo potenziale per la generazione di valore
in riferimento ai processi di collaborazione interni allorganizzazione, in partcolare quando questa si
formata in seguito a complesse operazioni di fusione e acquisizione, con le quasi inevitabili conseguenze
negatve in termini di efcienza operatva: struture del personale rigidamente divise in silos organizzatvi
non comunicant tra loro, processi frammentat, applicazioni IT dispersive e poco centrate sullutente.
Strument di collaboraton ben scelt e applicat in queste circostanze possono contribuire a creare
organizzazioni pi coese e trasparent, agevolando lo sviluppo di processi pi efcaci di condivisione della
conoscenza. Si trata di un aspeto partcolarmente importante nel setore dei servizi fnanziari, che si avvale
di un ampio pool di lavoratori della conoscenza, quali: sotoscritori, ricercatori e funzionari di vendita, la cui
produtvit dipende dalla disponibilit di un facile accesso alle informazioni giuste. Nelle organizzazioni
multnazionali partcolarmente vantaggioso che quest strument possano essere utlizzat in tut i Paesi
per garantre l'allineamento dei processi, sopratuto alla luce della streta sulla regolamentazione seguita
alla crisi fnanziaria
Limmagine che segue un esempio di quella che (in italiano) potrebbe essere lhome page di ogni
impiegato, funzionario, manager e board della banca: il punto di inizio di ogni atvit comunicatva di un
knowledge worker.




Sviluppo dei prodot
Nel setore dei servizi fnanziari possibile utlizzare le Tecnologie Sociali per lo sviluppo dei prodot in
diversi modi. Team dedicat possono monitorare le comunit digitali dove i consumatori condividono
opinioni e punt di vista, element preziosi per la messa a punto di prodot e servizi. Possono anche
sollecitare il feedback dei consumatori diretamente atraverso i social media e "arruolare" i client fn nella
fase di co-creazione di nuove idee. Diverse societ fnanziarie hanno sfrutato con successo i suggeriment
dei consumatori espressi tramite le ret sociali e hanno utlizzato il crowdsourcing per sviluppare idee, come
applicazioni per iPhone e iPad, soluzioni di mobile banking e sistemi di pagamento mobile o peer-to-peer
(come il celebre Paypal).
Le piataforme interne di collaboraton facilitano poi enormemente, aumentandone signifcatvamente
efcienza e produtvit, il lavoro di team dispersi geografcamente in tuto il mondo. Secondo McKinsey
l'implementazione del processo di sviluppo dei prodot in chiave social potrebbe generare fno a 8 miliardi
di dollari di valore a livello globale.

Un buon esempio di come utlizzare la presenza sui Social Network per costruire connessioni con i client e
generare nuove idee di prodoto oferto dalla danese Danske Bank. Per dimostrare che si tratava di un
diverso tpo di banca, una banca che veramente ascolta i client, nel 2011 Danske Bank ha lanciato una
pagina Facebook chiamata Idebank("banca delle idee"). Su Idebank, la banca ha otenuto numerose
indicazioni per la creazione di nuovi prodot da parte dei client, che hanno anche commentato idee altrui e
fornito suggeriment per il miglioramento dei prodot atuali. Grazie ai suggeriment dei consumatori sono
state realizzate le applicazioni mobili Danske per telefono e iPad, ma sopratuto la banca ha adotato molte
raccomandazioni per cambiament di mutui e altre forme di prestto. Idebank un progeto in corso, in
contnua crescita, da poco stata lanciata la versione 2.0

Operatons
Le Operatons (ovvero l'insieme di transazioni quotdiane relatve a prestt, mutui, investment, eccetera)
rappresentano una quota signifcatva del costo di gestone totale per le banche.
Come gi deto sopra, le Tecnologie Sociali possono contribuire a migliorare la collaborazione (e aumentare
la produtvit) in ret molto disperse geografcamente. In queste situazioni le banche possono trasmetere
informazioni pertnent e coerent agli impiegat e ai funzionari che utlizzano i Social Media.
In partcolare, gli espert dei diversi setori possono dare risposte afdabili a tut coloro che afrontano un
medesimo problema, ovunque essi si trovino. Le piataforme di collaboraton, in altre parole, da una parte
consentono che la conoscenza tacita cos esplicitata possa essere messa in circolo, riutlizzata e modifcata
in base a specifche esigenze; dall'altra, aumentano in modo signifcatvo la capacit di ciascun esperto di
afrontare il fusso quotdiano di domande su prestt o altri prodot cui si deve rispondere per completare
una transazione.
Inoltre, le funzioni di valutazione e di commento consentono ai dipendent di ordinare i consigli in base alla
pertnenza e alla qualit, cos come di inviare i loro suggeriment sul tema. Pi in generale, le analisi di
McKinsey confermano quanto sia decisiva la trasformazione delle tradizionali famiglie professionali in
learning community.

Partcolare interesse riveste poi il Social Graph come strumento di approfondimento e di conoscenza delle
persone e dei loro legami. Cosa il Social Graph? Per capirlo, occorre ricordare che, in termini sociologici,
una rete sociale (anche ofine) una strutura di relazioni composte da individui e/o organizzazioni che
sono chiamat nodi. Il Social Graph la rappresentazione grafca dei legami che si creano tra i nodi in una
rete di relazioni sociali, del modo in cui ogni soggeto (nodo) comunica e si scambia informazioni con gli altri
nodi.

La rappresentazione grafca delle relazioni sociali importante per valutare il capitale sociale ovvero
linsieme delle risorse potenziali incorporate nelle ret relazionali degli individui. E' evidente la centralit di
quest strument per lo sviluppo di una social media strategy per le risorse umane.
Nel contesto delle Operatons anche le banche possono utlizzare il grafco sociale ad esempio per afnare
le condizioni di sotoscrizione di un prestto e, in ultma analisi, ridurre valori predefnit. Alcune grandi
banche starebbero cominciando a sperimentare quest nuovi strument.
Ma sono sopratuto le nuove start-up ad andare in questa direzione, sviluppando algoritmi basat sui dat
online in grado di verifcare rapidamente la solvibilit della persona richiedente un fnanziamento e la sua
efetva volont di rimborsare il prestto, ad esempio atngendo dai dat a disposizione sui Social Network
riferit ai comportament di shopping o gioco d'azzardo online. Non solo. Ulteriori algoritmi sviluppat ad hoc
possono migliorare signifcatvamente i dat gi disponibili su Internet; la risultante dai riferiment incrociat
fra i profli standard di identt e i comportament descrit dal grafco sociale fornisce interessant
indicazioni sul comportamento fnanziario di un potenziale cliente e sulla sua eventuale insolvibilit.


Marketng e vendite
Marketng e vendite assorbono circa il 15 per cento dei cost delle imprese bancarie. Queste isttuzioni
spendono centnaia di dollari per acquisire nuovi client. Le societ emitent di carte di credito investono
miliardi di dollari ogni anno in pubblicit sia direta per corrispondenza e sia di tpo mass-market.
Le Tecnologie Sociali hanno un grande potenziale per rendere questa spesa pi produtva, in partcolare per
l'acquisizione di client, poich possono raggiungerne un numero elevato in modo meno invasivo e pi
efcace.
McKinsey stma che l'uso di Tecnologie Sociali possa ridurre il costo di acquisizione di un cliente di ben il 30
per cento. Si stma che l'uso rigoroso delle Tecnologie Sociali possa generare un valore equivalente al 24 per
cento dei cost di marketng e di acquisizione di nuovi client, anche se questo risultato dipende da molt
fatori, tra cui l'esecuzione efcace, il che comporta lo sviluppo di solide competenze 2.0 interne
all'organizzazione.
Le aziende che forniscono servizi fnanziari possono anche usare i Social Media per sviluppare migliori
conoscenze sui client potenziali e valutare in che modo rendersi pi atratve. Utlizzando i dat provenient
dalle ret sociali, una impresa bancaria in grado di acquisire i suggeriment dei consumatori in modo pi
efciente e pi accurato (dato il maggior volume di dat) rispeto ai focus group tradizionali.
Se i cost per acquisire un nuovo cliente sono elevat, i risultat poi spesso sono deludent. I ricercatori hanno
dimostrato che il direct mailing di massa ha una bassissima efcacia. Inoltre, c' il rischio di sbagliare nella
selezione: i consumatori meno afdabili hanno maggiori probabilit di rispondere all'oferta di una nuova
carta di credito o di un prestto, il che riduce la redditvit di una campagna di marketng.
Utlizzando i Social Media in modalit avanzata, ovvero grazie all'individuazione dei dat dei client otenut
con una strategia di marketng relazionale, le banche possono raggiungere le persone con oferte mirate alle
loro specifche esigenze (ad esempio, un mutuo per una casa nuova). Inoltre, i dat aggiuntvi possono
migliorare le previsioni relatve all'afdabilit del singolo cliente per un partcolare prodoto fnanziario. Le
aziende possono cos migliorare l'efcienza non inviando oferte a i client che probabilmente non
risponderebbero e utlizzando quanto cos risparmiato per campagne di marketng pi efcaci.
L'abitudine ormai consolidata da parte di molte persone di rendere pubblici gli event della propria vita si
tramuta in una opportunit di vendita nel setore dei servizi fnanziari. Ad esempio, con la nascita di un

bambino, i nuovi genitori spesso stpulano i loro primi contrat di assicurazione vita, la prima auto pone la
necessit della relatva assicurazione, il primo lavoro necessita di un conto corrente bancario. Non solo. I
consumatori che interagiscono molto tra di loro e condividono interessi sono spesso nella stessa fase di vita,
consentendo alle isttuzioni fnanziarie di proietare le opportunit di vendita atraverso le connessioni
createsi sui Social Network.
La carta di credito Cit, per esempio, nel 2009 punt
sui sentment flantropici dei propri client connessi in
rete per acquisirne di nuovi con il programma "Make a
Diference, One Friend at a Time". Per ogni nuovo
richiedente della carta presentato da un cliente
appartenente ad un gruppo Facebook creato ad hoc,
Cit Bank ha accetato di donare 50 dollari ad un ente
di benefcenza scelto dal ttolare della carta. Cit
aferma che le donazioni costano molto meno e sono
molto pi efcaci della pubblicit atraverso i mass
media, su internet o tramite direct mail.




Date le carateristche demografche dei primi utent dei Social Network, il social media marketng stato
partcolarmente utle per le banche che puntano ad atrare i giovani adult. Si trata di un target assai
ricercato, poich convincere i client pi anziani a cambiare banca molto costoso.

Wells Fargo stato un pioniere in termini di
orientamento verso client potenziali nella fascia
demografca 16-24 anni con Stagecoach Island, un gioco
online realizzato in Second Life che intreccia messaggi
relatvi allalfabetzzazione fnanziaria e la gestone del
denaro. Stagecoach Island ha aiutato Wells Fargo ad
acquisire decine di migliaia di indirizzi e-mail di giovani
client potenziali. Dal suo lancio nel 2005, l'adesione
cresciuta con percentuali a due cifre per ogni anno.

Similmente, Common Wealth Credit Union, con sede in
Alberta, Canada, ha lanciato un concorso su diversi
Social Media per trovare un portavoce che avesse meno
di 25 anni per i suoi prodot bancari. La campagna ha
prodoto due milioni di visite, 2.300 nuovi cont e circa $
3,9 milioni di nuovi deposit. Sfrutare le Tecnologie
Sociali in quest modi per migliorare le atvit di
marketng equivale ad una creazione di valore superiore
al 20 per cento del costo di una campagna di marketng.

Servizio al cliente
Le isttuzioni fnanziarie contano sulla soddisfazione dei client per averne in cambio la fedelt. I prodot
bancari hanno alcune peculiarit: sono intangibili; sono utlizzat per molt anni; non sono completamente
consegnat presso il punto di vendita, ma si evolvono nel tempo (ad esempio, ttoli e cont di risparmio).
Come conseguenza, i servizi ofert dopo l'acquisto iniziale diventano un fatore importante nel determinare
la soddisfazione complessiva nei confront del marchio.
In questo quadro, le Tecnologie Sociali possono signifcatvamente migliorare il servizio client in due modi.
In primo luogo, le isttuzioni fnanziarie possono ofrire una gamma pi ampia di canali di servizio client
aggiungendo a quelli tradizionali i Social Media. Inoltre, alcune tpologie di servizio al cliente possono essere
realizzate trasferendole dai call center ai Social Media, fornendo una migliore qualit in tempi pi brevi.
Le banche che lhanno atuato hanno registrato signifcatvi risparmi sui cost per contato cliente usando i
Social Media invece dei call center tradizionali, pur mantenendo livelli di servizio comparabili, se non
superiori. Il Social Media permete infne ad un isttuto di credito di agire in base al feedback dei client nei
modi pi vari, dal metere a fruto idee per nuovi prodot al miglioramento dell'informatva su un prodoto
prima dell'acquisto.
In un senso pi ampio, le Tecnologie Sociali possono migliorare l'intero processo di relazione con il cliente.
Per le societ che ofrono servizi fnanziari essenziale il mantenimento di un rapporto che duri nel tempo
con i client: molt client che acquistano prodot bancari tornano poi dagli stessi funzionari di vendita
quando sorgono ulteriori necessit.
Le Tecnologie Sociali possono contribuire a cementare i rapport e migliorare il tradizionale CRM (customer
relatonship management). Il sofware CRM normalmente progetato per gestre tute le interazioni con i
client esistent e potenziali. Se applicate corretamente, le Tecnologie Sociali possono fornire alternatve
economicamente efcient ed efcaci o migliorament agli strument di CRM tradizionali.
Visto che i consumatori sono sempre pi present sui social network, il CRM deve poter gestre il rapporto
con il cliente anche in chiave 2.0.







Collaborazione a livello aziendale
Gran parte dei lavoratori nelle imprese bancarie devono interagire fra di loro in condizioni difcili: si trovano
ad operare in organizzazioni con complesse ret di fliali, dovendo gestre Operatons (vedi sopra) con
standard elevat e controlli serrat, rispondendo a pi livelli gerarchici. La loro produtvit ha ampi margini
di miglioramento atraverso una migliore comunicazione e collaborazione.
In partcolare, collegando personale centrale e locale, atraverso i Social Network, utlizzando piataforme di
Enterprise 2.0 tramite cui accedere alle informazioni e comunicare, collaborando con strument sociali,
stato calcolato che la produtvit dei collet bianchi delle banche pu migliorare di ben il 25 per cento, che
corrisponde dal 6 all'8 per cento del totale dei cost del personale e a un potenziale miglioramento del
margine globale dal 3 al 5 per cento.
TD Bank ha implementato un sistema di comunicazione 2.0 che ne ha migliorato notevolmente la
produtvit. Con 85.000 dipendent in tuto il mondo e numerose recent acquisizioni, il canadese TD Bank
Group ha afrontato una sfda: fare crescere la propria organizzazione in modo sempre pi connesso e pi
collaboratvo, rendendo tut i dipendent pi coinvolt (engaged).
Lo ha fato dotandosi di un Social Media interno. Lanciato nel novembre 2011, in Canada, poi esteso agli
Stat Unit nel gennaio 2012, la piataforma social aziendale ha gi pi di 4.000 comunit e migliaia di blog e
wiki. I dipendent TD lo utlizzano per comunicare con i membri dei team cui appartengono, condividendo le
conoscenze e le informazioni, scambiandosi consigli e collaborando su specifci proget. Avendo proflato
migliaia di dipendent, la ricerca di espert con conoscenze rilevant o skills peculiari enormemente
facilitata. TD ha inoltre migliorato l'efcienza diminuendo il numero di telefonate, meetng ed e-mail
indesiderate (le catene infnite di informazioni ripettve, lunghe dissertazioni e innumerevoli allegat).
Cosa ancora pi importante, il social network consente la gestone atraverso un nuovo stle di leadership.
I Dirigent distretuali pi anziani, per esempio, mantengono un contato costante con vendite e customer
service team, sostenendoli atraverso una quotdiana azione di coaching, motvazione e conduzione.
Ogni team leader
responsabile di un numero
che va dalle 10 alle 15 fliali
e la tecnologia sociale gli
ofre uno strumento facile
e naturale per rimanere in
contato. In precedenza,
gran parte delle
comunicazioni di servizio
erano fltrate atraverso il
branch manager via e-mail,
riunioni o chiamate in
conference call. Ora le
comunicazioni sono direte
e immediate, grazie agli
aggiornament di stato e ai
messaggi in bacheca
eletronica che i membri di
ciascun gruppo possono
vedere subito.

Il valore del cambiamento
Nel breve e medio termine, i grandi player bancari possono otenere una quota signifcatva del valore
creato dalle Tecnologie Sociali soto forma di margini di guadagno, anche perch i cost del passaggio a
piataforme di Enterprise 2.0 ad alto contenuto per i servizi fnanziari sono bassi.
Va inoltre sotolineato che i consumatori giovani che entrano ora nel mercato e i consumatori alla ricerca di
nuovi prodot fnanziari potranno benefciare di prezzi pi bassi e del miglioramento dei servizi ofert da
aziende che hanno integrato con successo le Tecnologie Sociali. Nel lungo termine ci si aspeta di vedere un
graduale spostamento del surplus di valore creato a benefcio del consumatore.
Un nuovo gruppo di operatori sta iniziando a caturare il valore della tecnologia sociale: creatori di nuovi
modelli di business aziendali e di servizi fnanziari innovatvi. Start-up come Wonga, Lending Stream e Zest
Cash hanno il potenziale per sotrarre quote di mercato e parte dei proft alle banche tradizionali, con
modelli di prestto basat sulla ricchezza di dat ricavabili dai Social Media e algoritmi sofstcat per
analizzarla.
Altre realt che lavorano sul conceto di "prestto sociale" (social lending) come Zopa stanno infne
sfrutando la potenza della comunit online per fornire servizi fnanziari in modo nuovo. Zopa, con sede nel
Regno Unito, e comunit simili, come Prosper negli Stat Unit e Smava in Germania, permetono ai membri
di prestare e prendere in prestto il denaro all'interno del gruppo, aggirando le banche tradizionali. L'idea di
base che i consumatori possono otenere tassi migliori, perch il prestto sociale pi efciente rispeto ai
tradizionali prestt bancari, che deve coprire cost generali signifcatvi e deve garantre un ritorno agli
azionist.
In parole povere questo signifca solo una cosa: non succeder domani, ma le banche che non sapranno
riadatare la propria organizzazione per sfrutare al massimo le Tecnologie Sociali, meteranno fortemente a
rischio la capacit di tratenere la propria clientela, oltre ad incontrare grosse difcolt nellespanderla.
Ma il punto veramente critco per le banche, come per molte altre organizzazioni che sono sul mercato da
molto tempo, sta nella scarsa propensione ad abbatere le barriere organizzatve che impediscono l'uso
produtvo delle Tecnologie Sociali.
Data la loro dimensione e le loro struture complesse, i grandi operatori globali bancari non sono in grado di
passare rapidamente ai nuovi modelli operatvi che consentono di sfrutare i vantaggi di produtvit ofert
dalle Tecnologie Sociali. Fino ad ora, la maggior parte di queste isttuzioni ha limitato gli investment in
tecnologia sociale alle funzioni di marketng e non ha tentato di implementare applicazioni collaboratve o di
comunicazione interna su piataforme di Enterprise 2.0 su larga scala.
Per defnizione, le imprese bancarie e assicuratve hanno una cultura della riservatezza e discrezione che
essenziale per la natura stessa del business. Tutavia, start-up innovatve dimostrano che anche le pi grandi
isttuzioni possono lavorare in modalit 2.0 su tut i processi organizzatvi, sempre che siano disposte ad
accetare la sfda del cambiamento.