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Bollettino ufficiale dell'Associazione Studiosi Scienze Eterodosse (ASSE) sulla free energy, sui nuovi sistemi propulsivi e sui

protagonisti di ricerche e visioni del mondo alternative. Distribuito ai soli soci. Anno V

n.27
ottobre 2004

In questo numero: Cosimo Luigi Sgarlata

Mirko

Doz, Maglione, Zanini

Free-Energy 3 11 13 15 41 48 65 79 Flynn Research Mirko Carlo Splendore James D. Fauble AA.VV. La tecnologia Magnetica Parallela di Joe Flynn Elettricit dallaria Pendolo a regime permanente High Energy Magnetic Monopole Sequestred by U.S. Government Brevetti

The Museum of Unworkable Devices

Dal sito di Freie Energie Bases Dal sito di Freie Energie Cyclone stir principle

Antigravit , Propulsione Elettromagnetica e PNN 85 89 Dal sito di Freie Energie Gravitation Cosimo Luigi Sgarlata Test su Anomalie Giroscopiche

Orgonica e Radionica 91 Doz, Maglione, Zanini Lab test on the functioning of a running water Cloudbuster

Frontiere 94 112 137 157 Paolo Simioni Franco Malgarini Franco Malgarini Raffaele Bendandi Come ricavare acqua distillata Pedal Power

Apparecchiatura economica per la produzione di raggi x

Rubriche 172 Rumours

La Redazione provvisoria della rivista presso il seguente indirizzo: Franco Malgarini via di Boccea 302 00167 Roma Email: malgariniaz@iol.it Sito Web: http://digilander.libero.it/altraenergia/ Mailing list:http://groups.yahoo.com/group/altraenergia Tale indirizzo anche sede dell'A.S.S.E. La redazione non vuole impedire la distribuzione della rivista al di fuori dell'associazione. Tuttavia, ci pu essere un potenziale danno per l'associazione stessa, a meno che non sia necessario davvero. Per il resto, vi preghiamo di usare il buon senso e di passarla solo a chi vi fidate. La Redazione

Fonte:http://www.flynnresearch.net Traduzione: automatica inglese-italiano da teletranslator

La Tecnologia Magnetica Parallela di Joe Flynn


Novit: Gruppo di discussione sul percorso parallelo: http://groups.yahoo.com/group/parallelpath il gruppo stato formato ed moderato indipendentemente da Flynn Research. Un membro del nostro gruppo aiuter a dare risposta alle domande delle vostre ricerche. Una forza pi grande di attrazione/ unit di immissione elettrica che pu essere ottenuta con un percorso di tecnologia........ magnetica parallela con qualsiasi sistema elettromagnetico convenzionale in uso oggi. La fondazione di percorso tecnologia magnetica parallela: Il collocamento appropriato di magneti e bobine con percorsi di flusso che permettono che un magnete e magnete Electro agiscano in serie e il risultare flusso per agire in parallelo con un altro magnete permanente. La somma del flusso di serie e il flusso parallelo nel percorso attivo due volte la quantit che sarebbe prodotta dalla magnete Electro recitazione solo. La definizione di percorso tecnologia magnetica parallela: La percorso tecnologia magnetica parallela definita quindi come un'applicazione speciale di un circuito magnetico controllabile in cui il flusso di un magnete permanente ADDED al flusso di secondo magnete permanente. L'applicazione di percorso tecnologia magnetica parallela: La percorso tecnologia magnetica parallela pu essere applicata a potenzialmente qualsiasi applicazione electro magnetica che produce una forza di tenuta o movimento. Esaminare la percorso descrizione tecnica in linea parallela Andate a Paragonate indice di percorso O DownLoad la descrizione tecnica in acrobata PDF La percorso tecnologia magnetica parallela un marchio di copyright 1999 Flynn Research Inc. Flynn Research Brevetti americani & stranieri in sospeso

Osservando il percorso a tecnologia magnetica Le basi:


Se un magnete permanente fosse messo in un circuito magnetico come mostrato tutto del flusso dal magnete permanente fluirebbe attraverso il percorso di flusso superiore all'armatura e dall'armatura al percorso di flusso pi basso e quindi ritorno al magnete permanente. Una forza magnetica di attrazione esiste tra i percorsi di flusso superiori & pi bassi e l'armatura. Per questa discussione assegniamo la quantit di questa forza come 1 unit. Se un altro magnete con propriet uguali incluso parallelamente al circuito come mostrato sotto il flusso attraverso i doppi di armatura. Raddoppiando il flusso nel circuito magnetico la forza di attrazione sull'armatura ora 4 unit. Questo definito dalla formula per la forza magnetica di attrazione. La formula : Dove F la forza e B il flusso nel divario di aria e A l'area di un polo girate nel divario di aria e 2Uo la costante magnetica. Poich l'unica differenza tra i circuiti prima e in secondo luogo magnetici l'aggiunta di un secondo magnete quindi possiamo vedere che la forza di attrazione pu essere definita come una funzione di B si adattata. Per quelli bene informati su circuiti di magnete, questo elementare, ma fondamentale a capire percorso tecnologia magnetica parallela. Se il circuito magnetico modificato di nuovo dall'aggiunta di una seconda armatura come mostrato sotto, ognuno dei magneti permanenti ha ora percorsi di flusso separati attraverso le loro relative armature. Dovrebbe ora essere evidente dalla summenzionata discussione che la forza che risultava sarebbe 1 unit che agiva secondo ogni armatura. Armato ora con questa teoria magnetica di base siamo pronti da scoprire che quello che paragonano percorso tecnologia magnetica e come lavora.

Osservando il percorso a tecnologia magnetica Geometria:


Il circuito magnetico modificato di nuovo mettendo un rotolo su ogni percorso di flusso come mostrato alla destra. Se nessuna corrente fluisce lo lo avvolge quindi i resti di circuito magnetici lo stesso come se i rotoli non esistano.

Tuttavia se la corrente fluisce nei rotoli per produrre una polarit magnetica come mostrato alla destra si verificano gli eventi che risultano. Il flusso magnetico ha prodotto per i rotoli coppia con il flusso di magnete permanente e il risultato come mostrato. Il magnete alla destra e i rotoli sono magneticamente in serie. Poich essi sono in serie non c' alcun guadagno in densit di flusso. Il magnete alla destra e il flusso del rotolo sono messi ora in parallelo con il flusso del magnete alla sinistra, con un risultare equivalente del flusso di entrambi i magneti che attraversano l'armatura alla sinistra. Il risultato non forza che agisce secondo l'armatura sul diritto e 4 unit di forza che agisce secondo l'armatura alla sinistra. Il rotolo contribuisce solo 1/2 del campo magnetico che sta producendo la forza sull'armatura sinistra. A questo punto il vantaggio di percorso tecnologia magnetica parallela dovrebbe essere evidente. La ragione che il flusso non pu attraversare l'armatura alla destra parzialmente dovuta all'assioma che i poli di una sorgente magnetica uniranno con il polo opposto pi vicino. Tuttavia contemporaneamente impossibile che sia il flusso del rotolo che il flusso del magnete attraversino sia l'armatura alla destra. I loro flussi starebbero attraversando l'armatura in direzioni opposte. Il flusso pu attraversare l'armatura alla destra, tuttavia, se un eccesso di flusso prodotto dal rotolo. Il flusso di eccesso coperto a pagina 4. Il circuito magnetico alla destra identico al circuito precedente con l'eccezione della polarit dei rotoli. La corrente attraverso i rotoli invertita e e cos la polarit invertita. La somma dei flussi attraversa ora l'armatura alla destra che porta a 4 unit di forza che agisce secondo l'armatura alla destra e nessuna forza sull'armatura alla sinistra. La capacit di spostare arbitrariamente la forza da un punto a un altro la base per movimento o lavoro. Dopo confronteremo circuiti electro magnetici convenzionali con percorso tecnologia magnetica parallela, copriremo alimentazione in ingresso e verificheremo percorso tecnologia magnetica parallela con sia analisi agli elementi finiti che misura fisica.

Osservando il percorso a tecnologia magnetica: Confronti di circuito & forza magnetici convenzionali:

Lo stesso apparato di prova magnetico, con magneti trasferiti, utilizzato per le prove di confronto convenzionali. La stessa immissione elettrica utilizzata in questi esempi come l'immissione elettrica richiesta per spostare tutto l'uno del flusso del magnete permanente a armatura di lo contrario con i magneti ha installato (Paragona percorso tecnologia magnetica.) La quantit di questa immissione elettrica definita come 1 unit. Tutte le prove eseguite utilizzano 1 unit di immissione elettrica.

Le armature alla sinistra sono applicate senza un divario di aria. L'armatura alla destra ha un divario di aria. La forza pu solo essere esercitata sull'armatura con il divario di aria.

Entrambe le armature hanno divari di aria. Questo riduce la riluttanza del circuito e divide la forza tra le due armature.

Osservando il percorso a tecnologia magnetica Determinazione di alimentazione in ingresso:


Gli effetti di eccesso potenza elettrica
La quantit di potenza elettrica richiesta per massima efficienza e forza su una singola armatura la quantit di potenza elettrica richiesta per produrre un numero uguale di linee di flusso nel rotolo prodotto cos come da 1 dei magneti permanenti. Il modo pi facile per determinare questa alimentazione in ingresso elettrica aumentare lentamente la potenza fino a quando zera forza esercitata sull'armatura alla sinistra dai percorsi di flusso. Questo definito come 1 unit di immissione elettrica. Se l'alimentazione in ingresso elettrica supera 1 unit di immissione elettrica, pi linee di flusso sono prodotte dal rotolo di quello che sono prodotti da uno dei magneti permanenti. Se il rotolo produce pi linee di flusso di quello che il magnete produce, il flusso di eccesso di rotoli attraversa i percorsi di flusso superiori e pi bassi e attraverso sia armature. L'armatura alla sinistra sperimenta una forza di attrazione che funzione del quadrato

del flusso di eccesso prodotto dal rotolo. L'armatura alla destra sperimenta anche una forza aggiuntiva che una funzione del quadrato del flusso di eccesso. Ironicamente queste due forze soppesano per utilizzare il divario di aria fisso. Quindi la forza sull'armatura alla destra rimane a 4 unit di forza. In pratica dove il divario di aria tempo variando, poich sarebbe in movimento produrre dispositivi, le forze dovute a flusso di eccesso quando fatto la media sopra un lasso di tempo appropriato sarebbero uguali. Tuttavia a un esempio dato la forza, dovuta a flusso di eccesso, su una armatura sarebbe maggiore di la forza sull'altra armatura. In ogni caso l'armatura che contiene il flusso dal percorso effetto magnetico parallelo avr sempre una forza pi grande. Quindi la conclusione pu essere tratta quello la quantit di potenza elettrica che supera 1 unit di immissione elettrica perso. Questo sarebbe vero di tutti i dispositivi elettromagnetici in cui un rotolo unisce con un magnete permanente. Il flusso di accoppiamento non dovrebbe superare quello prodotto dal magnete permanente.

Azionare il rotolo in eccesso di 1 unit di immissione elettrica produce un flusso di eccesso che produce una forza su entrambe le armature. Se l'eccesso Power applicato avete potuto perdere il percorso effetto magnetico parallelo 'L'effetto in cui tutte della forza sono applicate a solo una delle armature' Questo lo stesso poich l'unica 1 unit summenzionata di potenza elettrica attraverso il rotolo invertita. L'effetto lo stesso poich sopra solo i rapporti di forza agiscono secondo armature di lo contrario.

Questo lo stesso poich sopra solo la potenza elettrica che applicata supera 1 l'unit invertita attraverso il rotolo. L'effetto lo stesso poich sopra solo i rapporti di forza agiscono secondo armature di lo contrario.

Osservando il percorso a tecnologia magnetica Analisi agli elementi finiti:


Sotto un confronto di analisi agli elementi finiti del circuito magnetico con i magneti installati, percorso tecnologia magnetica parallela, e tecnologia con i magneti si trasferito, convenzionale. Questa analisi mostra chiaramente il vantaggio di percorso tecnologia magnetica parallela. Il fattore di scala per entrambi .0003 misurari il flusso magnetico, e il rotolo stimolato identicamente in entrambi i sistemi, 1 unit di immissione elettrica come descritto su page4.

Percorso parallelo Tecnologia

Convenzionale Tecnologia

Tre stati di percorso tecnologia magnetica parallela Analisi agli elementi finiti:

Scalate .005 misurare il flusso magnetico =

Nessuna potenza in rotolo L'analisi mostra 10 linee attraverso ogni armatura: ((num 10) x (num .005)) .05 misurare il flusso magnetico =

Avvolgetevi azionato per mettere tutto il flusso attraverso armatura sinistra. L'analisi mostra 20 linee attraverso armatura sinistra: ((num 20) x (num .005)) .1 misurare il flusso magnetico = Indicare il flusso raddoppia come predetto

Avvolgetevi azionato per mettere tutto il flusso attraverso armatura giusta. L'analisi mostra 20 linee attraverso armatura giusta: ((num 20) x (num .005)) .1 misurare il flusso magnetico = Indicare il flusso raddoppia come predetto

Osservando il percorso a tecnologia magnetica Applicazione di tecnologia di percorso parallela a movimento rotante & lineare:

L'applicazione di percorso tecnologia magnetica parallela per la produzione di movimento lineare o movimento rotante abbastanza semplice e non varia molto dall'apparato di prova.

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Movimento lineare: Se le armature sull'apparato di prova fossero unite meccanicamente il risultato sarebbe un dispositivo di movimento lineare di base. A seconda della polarit del rotolo, una delle due armature sarebbe attratta ai percorsi di flusso superiori & pi bassi. Questo produrrebbe un retro semplice e avanti il movimento che voleva ha utilit come un servo o una pompa lineare. Ci sono molte forme semplici & complesse di dispositivi lineari utilizzando percorso tecnologia magnetica parallela, alcuni dei quali sono suggeriti alla nostra pagina di licenze di tecnologia sotto motori lineari. Movimento rotante: Osservate le somiglianze tra il dispositivo di movimento lineare sopra e i motori rotanti alla destra. Gli stators e i magneti sono gli stessi come i percorsi di flusso e magneti nel dispositivo lineare. I rotoli sono situati identico ai rotoli nel dispositivo lineare. I poli di rotore simulano le armature lineari in cui un insieme si allinea attraverso uno dei due poli di stator di magnete a vari angoli durante rotazione. Un confronto di lineare a rotatoria il movimento mostrato in dettaglio e un'animazione di un motore di lavoro situata alla nostra pagina di licenze di tecnologia sotto motori rotanti. La rotazione ottenuta alternando la polarit dei rotoli. I poli di rotore si allineano con i poli di magnete di stator su un lato della struttura durante una polarit di rotolo e quindi si allineano con i poli di magnete di stator sull'altro lato della struttura con il rotolo ha polarit di lo contrario. Il motore si presta a sia ac, che spazzola o operazione cc spazzola+less. Ci contattate per imparare di pi sul controllo di motore e sulle caratteristiche di motore o per una demo di un motore di prototipo.

Si possono utilizzare sia motori lineari che rotanti. Paragonate la tecnologia a percorso magnetico. La tecnologia a percorso magnetico parallelo stata provata che produce Pi forza per unit di immissione elettrica, sui rotori o sulle armature di motori rispetto a qualsiasi altra tecnologia convenzionale in uso oggi!
Verificate i nostri risultati di prova

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Ciao, mi chiamo Mirko, ho provato il tuo esperimento sulla carica elettrica dell'aria ed ho ottenuto nell'estate 2003 24V a basso Ampere. Ho apportato delle modifiche allo schema pubblicato su "ALTRA SCIENZA" Anno II n8 di settembre-ottobre 2001, infatti io utilizzo i pannelli riceventi posizionandoli a strati uno sopra l'altro come una pila ma diversa da una pila, infatti, i pannelli riescono,tramite specchi,a ricevere la luce e grazie a questa disposizione collegata in serie ed in parallelo si ottiene una discreta corrente che viene poi sistemata dal circuito schematizzato nel tuo disegno, per il resto uguale al tuo progetto. vuoi avere info sul progetto? schemi ecc...? Rispondimi a presto >ML<

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PENDOLO A REGIME PERMANENTE

Posizione 1
Il pendolo stato messo in moto e si trova a met corsa, dove la sua velocit tangenziale massima.Il suo braccio sinistro sta per sollevare lasta cui appeso il percussore destinato ad imprimere al pendolo un impulso quando questo star per iniziare la corsa di ritorno. Posizione 2 Il pendolo giunto a fine corsa e il suo braccio ha completato il sollevamento dellasta.Appena lestremit del braccio libera il fermo a bilanciere, lasta ricade sul pendolo proprio mentre questo sta iniziando la corsa di ritorno.Il pendolo riceve cos limpulso che si aggiunge allazione della componente tangenziale della gravit e viene sollecitato ad ampliare la sua oscillazione. Posizione 3 Nella corsa di ritorno il braccio non viene ostacolato dalla presenza del opportunamente contrappesato. fermo, che articolato e

Un analogo dispositivo(non visibile in figura) situato allaltro estremo della traiettoria del pendolo e provvede a fornire lenergia necessaria per fare assumere al pendolo la condizione di regime permanente. Le cose sono fatte in modo di poter imprimere al pendolo una oscillazione forzata di ampiezza uguale a quella che esso avrebbe se lo smorzamento fosse nullo e cio in assenza di resistenze passive.Il percussore quindi si deve limitare a fornire lenergia necessaria a compensare quella perduta per gli attriti. Limpulso impresso al pendolo deve poter essere regolato in modo da evitare che esso assuma oscillazioni di ampiezza eccessiva.Ci si pu ottenere sia agendo sul peso del percussore sia sulla sua forma, da cui dipende la durata dell'impulso.

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The Museum of Unworkable Devices.


This museum is a celebration of fascinating devices that don't work. It houses diverse examples of the perverse genius of inventors who refused to let their thinking be intimidated by the laws of nature, remaining optimistic in the face of repeated failures. Watch and be amazed as we bring to life eccentric and even intricate perpetual motion machines that have remained steadfastly unmoving since their inception. Marvel at the ingenuity of the human mind, as it reinvents the square wheel in all of its possible variations. Exercise your mind to puzzle out exactly why they don't work as the inventors intended. This, like many pages at this site, is a work in progress. Expect revisions and addition of new material. Since these pages are written in bits and pieces over a long period of time, there's bound to be some repetition of ideas. This may be annoying to those who read from beginning to end, and may be just fine for those who read these pages in bits and pieces. Galleries

The Physics Gallery, an educational tour. The physics of unworkable devices and the physics of the real world. The Annex for even more incredible and unworkable machines. Advanced Concepts Gallery where clever inventors go beyond the classical overbalanced wheels. New Acquisitions. We're not sure where to put these. The Gallery of Ingenious, but Impractical Devices. Not perpetual motion but certainly ill-conceived. The Basement Mechanic's Guide to Testing Perpetual Motion Machines. Perpetual Motion Pioneers who tried to keep the wheels turning. The John Worrell Keely Memorial Gallery. Hall of Machinery. Watch these machines turn forever. Themed galleries: The evolution and persistence of unworkable ideas.. The bucket-brigade wheel. Buoyancy misconceptions. A defense of the quest for perpetual motion. Patents for unworkable devices. Physics 101 for perpetual motion machine inventors. The psychology of perpetual motion machine inventors. Gallery of Artistic impossibilities. Gallery of 3d stereo artistic impossibilities.

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Donald Simanek's Front Page. It'll Never Work! Overbalanced Wheels. Stevin's Problem. More on Stevin's Principle. Friction and Idealizations. What about free energy? Buoyancy Motor 1. Buoyancy Motor 2. Buoyancy Motor 3. Buoyancy Motor 4. Capillary Motor. Capillary Wheels. George Sinclair's siphon. NEW! The Schadewald Gravity Engine. Simanek's Bouncing Ball Engine. Gravity Shield Engine. The Classic Magnetic Shield Engine. Links to other sites. Bibliography. The seekers after perpetual motion are trying to get something from nothing.
Sir Isaac Newton

The Main Gallery


If at first you don't succeed... Somebody said it couldn't be done But he, with a grin, replied "You shouldn't say it can't be done At least until you've tried." So he set to work; armed with a ton Of zeal he got right to it. He tackled that thing that couldn't be done. But he couldn't do it. Anon (Parody of Edgar Guest.)

It'll Never Work!

Closed-cycle mill, 17th century.

Perpetual motion machine proposals are often dismissed by scientists in a manner that appears to the layperson as hasty rejection using dogmatic assertions that such machines are prohibited from working by the "laws of thermodynamics". This does not satisfy the person who knows a

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little physics, but considers the laws of thermodynamics a bit mysterious. The very character of such laws is off-putting to the average person, because they have an air of finality and negativity. Thermodynamics laws and conservation laws have great power because they allow us to predict certain things about a system without analyzing all aspects of the mechanism. They even allow confident predictions in spite of our ignorance of some details or experimental difficulties in examining them. Of course physicists don't claim that any physics laws represent final and unalterable truth. The perpetual motion (PM) machine inventor pounces on this and says "Such laws would have us give up trying to discover anything new! What if there were a flaw in these laws, a flaw that we could discover and exploit?" It's a historical fact that the laws of thermodynamics were originally proposed to describe the fact that all previous attempts to achieve perpetual motion had failed. We've learned more about the laws since then, and have a much better understanding of them and why they are so powerful in describing what can and can't happen in nature. The classical mechanical PM machines can be shown to be faulty in concept or execution by far simpler means. The obvious way is to simply test the machine to see if it lives up to the inventor's claims. Fraudulent claims may sometimes be exposed this way. But the inventor's usual reaction is to say "It just needs a bit more work to refine and improve the design." On another level are proposals that haven't yet been built. Such proposals may come from honest (though perhaps misguided) people who know some physics or engineering (but not enough). How can we determine whether these are worth the time and trouble to develop? PM proposals can usually be shown to be based on faulty reasoning, or on misunderstanding or misapplication of well-known and well-tested basic laws and principles of physics. This can be a useful exercise for interested laypersons, and for high school and freshman college students taking physics, even before they have been exposed to the laws of thermodynamics. My purpose, in this document, is to subject some of the classic PM machine proposals to such analysis. In the process we will come to better understand the basic physics laws, and understand how they can be misunderstood, misinterpreted and misapplied. I will be interested in examining examples of these classes of proposals and claims: (1) Devices that are claimed to remain in continual motion without input of energy and without producing output work. Obviously such devices require energy to get them moving, but none thereafter. This description is nothing more than a statement of what perpetual motion means. These devices have no purpose other than to amaze onlookers and annoy physicists and engineers. Such devices do not necessarily violate any physics laws or principles. Stable atoms are physical objects whose internal processes continue forever without loss of energy, if the atom is not disturbed. So they are examples of "perpetual motion" (moving forever), but in the physics literature they aren't called "perpetual motion machines" That term is reserved for a device that

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would violate one or more of the laws of thermodynamics. This is because the word "machine" is reserved for devices that produce output work, and these continually turning systems don't. (2) Devices that are claimed to remain in motion without energy input while producing output energy. Such proposed devices may require a push to get them started, but no input energy thereafter. This is the kind of machine inventors seek. Sometimes the inventor refuses to disconnect the starter battery after the machine is moving. Suspicious. (3) Devices that require energy input to remain in motion, but are claimed to produce output energy greater than the input energy. These days some folks call these "over-unity" machines, because their inventors claim they have efficiencies greater than one. Clearly such a machine (if it existed) could be engineered to be a class (2) machine by simply diverting part of the output energy and feeding it back to the input to drive the machine. Curiously, inventors who claim to have made an over-unity machine resist any suggestions that they do this in order to conclusively prove their claims for the machine. Suspicious. (4) Devices that tap some hypothetical universal all-pervasive "free energy" that the inventors imagine fills all of space. It used to be the energy of the luminiferous ether that was supposedly being tapped. Now that we no longer take the ether seriously these folks claim to be tapping the "energy of the vacuum." Anyway, they claim, it's "out there" and free for the taking. If there really were such an energy source, these machines wouldn't be violating any physical laws. Unfortunately the source of energy is usually one postulated for the purposes of the inventor, is entirely a product of the inventor's mind, and isn't supported by any other independent evidence. So, to the objective observer, these machines are experimentally and theoretically indistinguishable from type (3). Since inventors (seekers) of free energy devices claim such machines do have energy input, they reject the label of "perpetual-motion machines". They also reject any suggestion that they could run the machines by diverting some output energy to the input, on the excuse that the machines are only capable of taking in energy from a "free energy" source, or that the "free energy" is of a subtly different character from ordinary energy. Some authors classify PM machines by reference to the thermodynamics laws they would violate.

PM machines of the first kind violate the first law of thermodynamics. They produce more energy output than input, that is, they have an efficiency greater than one. PM machines of the second kind, that violate the second law of thermodynamics. They involve zero or negative changes of entropy.

I won't use this classification much, for I want to avoid any appeal to the laws of thermodynamics in this document. The examples I intend to describe are those that are given inadequate analysis in standard books and articles. Many were originally proposed not as workable machines, but as clever challenge puzzles and paradoxes to test understanding of physical principles. Top

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Overbalanced Wheels. The overbalanced wheel perpetual motion machine apparently originated in India, in the 8th century CE. The Indian astronomer Lalla described a selfrotatinjg wheel driven by mercury moving along its curved spokes. [In his Sysyadhivrddhida Tantra, 748 CE. Thanks to Gary Tee for this information.] A variation of this idea was described by the Indian author Bhaskara (c. 1159). It was a wheel with containers of mercury around its rim. As the wheel turned, the mercury was supposed to move within the containers in such a way that the wheel would always be heavier on one side of the axle. [GIF by Hans-Peter Gramatke, used with permission.] This idea appears again in Europe in the year 1235 when the French architect Villard de Honnecort described an overbalanced wheel with hinged hammers equally spaced around its rim. The picture displays ambiguous perspective. The wheel is actually supposed to be perpendicular to the frame and to the horizontal axle. Villard's description (translated) is: Many a time have skilful workmen tried to contrive a wheel that should turn of itself; here is a way to make such a one, by means of an uneven number of mallets, or by quicksilver (mercury). The reference to quicksilver (mercury) indicates that Villard was familiar with the Bhaskara device, whose design had reached Europe. Villard claimed his machine would be useful for sawing wood and raising weights. Villard's diagram shows seven hammers, and he insisted on an odd (uneven) number of hammers, explaining ...there will always be four on the downward side of the wheel and only three on the upward side; thus the mallet or bag will always fall over to the left as it reaches the top, ad infinitum. But, whether the number of hammers is odd or even, such a wheel comes to rest fairly soon. This "overbalanced wheel" idea reappeared in an astounding variety of forms over the centuries. We show a better diagram from a later time. A system of pegs or stops was required to hold the hammers at a large distance from the axle after they flipped over the top and allow them to hang freely as they came around the other side. Perhaps the rationale was that the balls had more moment (of inertia) on one side due to the larger lever arms (even though the principles of torque hadn't yet been formalized at this time).

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Even though there are fewer balls on one side of the axle at any given position, these have larger lever arms and therefore greater torque. As a hammer swings and falls near the top of the wheel, the wheel slows during the hammer fall, then gains some speed when the hammer hits its peg. There's no net gain in speed, and there's irreversible energy loss when hammers hit pegs. If given a push, the wheel will turn jerkily for a while. If it were given a very forceful initial push, the hammers would assume radial positions and the wheel would turn much more smoothly and efficiently, but would gradually lose speed and rotational energy because of air drag and bearing friction, just as any spinning wheel would. We have mostly second-hand accounts of the understanding of the principles of this machine. However, I do not think that the folks who were fascinated with this idea were unaware of the static balance condition of the wheel. I speculate that they supposed the wheel would only work after it was manually set in motion, with the hammers giving it extra boost as they rapidly flipped across the top, perhaps (they may have thought) this was due to some "advantage" obtained from the motion of each weight flipping to a position with a larger lever arm. This flipping action is much like that of a sling that gives a person the ability to throw a rock a greater distance, or the sling siege engine catapult known as the Trebuchet. Honnecort wrote about these machines of war, describing one with an 8x12x12 foot box of sand as counterweight (which could weigh 80 tons). Some had arms 50 feet long and were capable of slinging a 300 pound stone 300 yards. This connection to the swinging hammers of Honnecort's wheel and Trebuchets is speculation on my part, unsupported by any historical study I've seen. Even though the sling action of a Trebuchet allows a greater efficiency of energy conversion compared to the rigid-arm catapult, the machine still puts out no more energy than that of the falling weight that drives it. Modern Trebuchets (built by hobbyists) have achieved energy conversion efficiencies of greater than 65%. The overbalanced wheel idea was re-invented many times over the centuries, sometimes in fantastically elaborate variations. None ever worked as their inventors intended. But hope never dies. I've seen examples made by country blacksmiths and basement tinkerers. The classical mechanics necessary to analyze mechanical systems is now well known, and when one takes the trouble to do this there's no mystery at all why they don't turn forever, and no reason why they should. Top

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Simon Stevin's Problem

Simon Stevin (1548-1620)

Stevin's ball-ramp experiment

Flemish mathematician and engineer Simon Stevin (1548-1620) studied the principles of mechanisms and machines. He had seen many perpetual machine proposals. One particularly interested him: a chain looped over a pair of asymmetric ramps. Some made the claim that it should move of its own accord because there were more balls, and therefore a greater weight on one side of the apparatus. They were sure it would move if only you could get rid of that pesky friction. Stevin analyzed this and showed that the chain would not move, for in fact the system is in static equilibrium. In doing this he invented an important principle for the analysis of machines: the Principle of Virtual Work which may be found in engineering mechanics books even today. So important was this principle, that this picture of the ball-chain appears on the title page of Stevin's book on mechanics, and on his gravestone. Stevin's achievement was an early example of how one can carefully analyze a mechanical system to determine whether (and how) it works. Stevin accomplished this long before the force analysis was understood, and before formulation of the laws of thermodynamics. Stevin also adopted the useful tactic of analyzing mechanisms in the "ideal" case where friction is assumed absent. Top More on Stevin's Principle Stevin's principle is useful for problems in equilibrium, and is mathematically equivalent to a force analysis. In a mechanical system where things are free to move, will they? One way to find out is to look at the forces and torques on each part of the system. If they add to zero, the parts won't accelerate.

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Stevin's principle allows us to do this in an alternate (yet equivalent) way. The method starts by imagining a "virtual displacement" of the system, then calculate the work that would be done by each force during this "virtual" motion. This is called the "virtual work". If the sum of the work done by the virtual forces is zero, the system is in equilibrium, and will not accelerate. In practice the analysis is usually carried out by imagining very small displacements. [The virtual displacements need not be possible or likely ones. For example, to calculate the tension force in a bridge girder, one may imagine the girder being broken or cut and the pieces allowed to move.] This method is particularly useful for systems that are frictionless or nearly so. This is ideal for examining PM machine proposals. It's a Gedanken (thought) experiment, but when no working model of the machine is supplied, that's all we have to work with. We imagine the system to be frictionless (giving the inventor the advantage) then if we can show that even with this advantage the machine still can't work as claimed, we can consign the proposal to the Museum of Unworkable Devices. Before we return to Stevin's problem of the double ramp and chain let's first consider the related problem of a double ramp of height z and ramp lengths x and y. Let's say that x < y. A weight A is on the x ramp and a weight B is on the z ramp. They are connected by a rope passing over a pulley at the top. Reminder: Work is done on a body when it moves under the action of a force. Work is the product of the force component in the direction of motion and the distance the body moves. Imagine a motion of A up the ramp length x that moves mass A a vertical distance z. This causes B to move the same distance x down its ramp, or a fraction x/y of the length of that ramp, and therefore a vertical distance (x/y)z down. We conclude that for equilibrium these weights and distances must satisfy Ay = Bx, or A/B = x/y. Returning to Stevin's problem, using the same ramp, the portion of chain on ramp x has length x. The portion on y has length y. The weights of chain are in proportion to the lengths, so A/B = x/y automatically satisfies the condition for equilibrium. Therefore the system will not move on its own initiative. The lower loop of chain obviously contributes nothing that would disturb equilibrium. Be skeptical of any perpetual-motion proposal in which the assumed motion causes no change in the position of the center of mass of any part of the system.

The principle of virtual work can be extended to torques, and in modern form is: If the virtual work done by all external forces (and torques) acting on a particle, a rigid body, or a system of connected rigid bodies with ideal (frictionless) connections and supports is zero for all virtual displacements of the system, the system is in

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equilibrium. Let's not dismiss that lower loop so casually, for it is doing something very important here. During any virtual (imagined) motion, it is supplying new mass to the portion of chain lying on one side of the ramp exactly as fast as the portion of chain on the other side of the ramp loses mass. It is supplying momentum to one segment of chain at the same as rate momentum is lost from the other segment. This, however, does nothing to improve the PM machine's chances of working. It is a mechanism that keeps the ramp portion of the system unchanged over time, even during virtual motion. We will see this process at work (virtual work, of course) in many other perpetual machine proposals. We may restate Stevin's principle in a form more directly applicable to devices claimed to be perpetual motion machines: If an assumed (virtual) motion of the machine results in a final state of the system (the machine and its interactive environment) indistinguishable from its initial state, and zero net work is done on the system during this motion (no work in; no work out) then that assumed motion will not occur. Stevin's principle is a particularly appropriate first step in analyzing wheel-type machines in rotation of the wheel does nothing but change its position. It is particularly effective for those machines for which the inventor's initial casual analysis (usually containing a flaw of physics or reasoning) leads us to think "That machine will surely turn." It is especially appropriate for Stevin's original problem of the ball-chain on ramps. Most of the textbook examples of Stevin's principle show only cases where the initial and final states of the system are very obviously different (things are in different places). But the real power of the principle is that it can also be applied to cases where the final state "looks just like" the initial state. For machines that have a "cyclic" behavior (most do) the analysis must be carried out over a complete cycle, for energy may be stored during part of a cycle and released during another part. Refer back to the double ramp picture. If the chain is imagined to undergo a virtual motion carrying each ball to the position occupied by the next one, then the initial and final states are identical. Stevin's principle then says that the chain will not of itself undergo this motion. Top. Friction and Idealizations.

Friction is never the only Friction is ever-present in nature. Yet, in analyzing PM reason why a perpetual proposals, it's useful to allow frictionless components, for in all motion machine won't work. non-trivial PM proposals, friction is never the sole problem. Remove the friction and it Remove all dissipative process such as friction, use idealized still won't work as the components, and at best the devices will be only our type (1). inventor intended. They cycle uselessly forever without additional input or output work. To assert that the device "Will not work because of friction" diverts our attention from far more fundamental flaws of the proposal. Frictionless components do not violate fundamental macroscopic principles of physics.

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The zero friction idealization is useful for analyzing mechanisms. If removal of all dissipative processes results in a perpetual motion device of type (1), you know you've probably done the analysis correctly, making no blunders. But other idealizations do violate fundamental macroscopic classical physics principles:

Massless components that are capable of exerting forces on other components would violate Newton's second law. Components that exert forces without accompanying reaction forces would violate Newton's third law. Perfectly rigid bodies capable of exerting forces on other such bodies violate Newton's laws also. All matter can be compressed or stretched, giving rise to elastic forces. If bodies were perfectly rigid we'd have infinite forces acting for infinitesimal times. We cannot assume such things in the real world. A body cannot be in two places at the same time. No information can travel between two separated points instantaneously. This is another reason why perfectly rigid bodies can't exist. If you pushed on one end of a perfectly rigid stick, the other end would move instantaneously. But it can't for that would mean the other end received information about the push instantaneously. Mass cannot instantaneously vanish from one place in time and reappear at another place and time.

Top. What about "free energy"? When analyzing PM proposals, one must watch out for "hidden" energy sources. If the chain of the Stevin machine consisted of interlinked cylindrical rollers, it might be made to move if there were a small battery and a motor within each cylinder. Many classic perpetual motion machine scams are done this way. But in this case, the initial and final states are not identical, for the state of the batteries changes as power is drawn from them. Some of the early fraudulent demos of PM machines may well have been driven by hidden internal spring motors, allowing a massive, well-balanced and low friction wheel to turn for a very long time before slowing perceptably. "Free-energy" enthusiasts claim that if a machine were tapping some invisible energy source that fills all of space, that energy would, like the hidden motors, keep the machine going, even though we could not detect the free energy source by any other experimental means. In effect, the machine itself would be the "free energy detector". They remind us that physicists once ridiculed the idea of energy stored in atoms. Yes, they did, as these quotes indicate. There is no likelihood man can ever tap the power of the atom. The glib supposition of utilizing atomic energy when our coal has run out is a completely unscientific Utopian dream, a childish bug-a-boo. Nature has introduced a few fool-proof devices into the great majority of elements that constitute the bulk of the world, and they have no energy to give up in the process of disintegration. - Robert A. Millikan (1863-1953) [1928 speech to the Chemists' Club (New York)]

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...any one who expects a source of power from the transformation of these atoms is talking moonshine... - Ernest Rutherford (1871-1937) [1933] So, do the "free-energy" proponents have a valid point here? Are they justified in devoting their time to seeking a "free-energy" or "over-unity" systems? Should mainstream scientists take up such research to solve our energy problems? I think not. Scientists generally pursue something only when there's clear evidence pointing to a need for clarifying or changing physical theory. So far, not one scrap of credible or even suggestive evidence for the existence of this "free-energy" has been seen. To return to the comparison with atomic energy, the initial skepticism of Millikan, Rutherford, and Einstein was well justified. But they changed their opinions as new evidence came in. Their initial skepticism did not in any way retard our progress toward discovery and utilization of atomic energy. My hunch is that if there is anything like "freeenergy" anywhere in the universe, it will not be discovered by the kind of people now making wild and unfounded claims about it, nor by the methods they are using to try to tap it. It helps to have evidence for and know something about a source of energy before one attempts to figure out how to utilize it. All the ingenuity in the world can't extract energy from somthing that isn't there or has no energy to extract. What about possible "accidental" discovery of free energy by Production of useful work is some basement PM tinkerer? Weren't X-rays discovered limited by the laws of accidentally, when no one even suspected their existence and thermodynamics, but the certainly had no idea what they were? Yes, that's one of the production of useless work (very few) examples of a truly accidental important discovery seems to be unlimited. in physics. Quite a number of people stumbed on evidence for Donald Simanek X-rays before Rntgen but failed to follow up with experiments to see what whas going on. Anti-serendipity? But during that same period of history we have the interesting phenomena of other people "discovering" things that did not exist, such as N-rays, and later M-rays (mitogenetic radiation). So in which category will "free energy" fall, if and when someone claims to have found evidence for it? Only time will tell. On the whole, scientific discoveries, even accidental ones, are most likely to be made, investigated, and exploited by folks who have a very good understanding of the relevant principles of existing science. Ignorance of well-established science causes many sincere and dedicated people to waste lives and careers chasing moonbeams. The sincere PM proposals of the past illustrate the fact that their inventors did not have sufficient understanding. Many of them sincerely thought that such understanding wasn't necessary, or they rejected it out of hand. Top Buoyancy Motor #1 John Phin describes this one in his classic book Seven Follies of Science (Van Nostrand, 1906), attributing it to a correspondent named "Power".

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A J-shaped tube A, Fig. 14, is open at both ends but tapers at the lower end, as shown. A well-greased cotton rope C passes over the wheel B and through the small opening of the tube with little or no friction, and also without leakage. The tube is then filled with water. The rope above the line WX balances over the pulley, and so does that below the line YZ. The rope in the tube between these lines is lifted by the water, while the rope on the other side of the pulley between these lines is pulled downward by gravity. Phin says that the "inventor offers this device as a kind of puzzle rather than as a sober attempt to solve the famous problem," and Phin concludes by asking why it will not work. As usual, Phin misses the point (and the fun) of the challenge in his analysis of this puzzle. He trots out the usual lame dismissals such as bearing friction, work required to bend the rope, and friction of the rope at the water-seals, then, supposing the case is closed, moves on to something else. I rephrase the challenge, and show a simpler picture. The smooth rope passes through a container of liquid, with an impermeable frictionless seal in the bottom. I also set a ground rule to deflect irrelevant responses: Assume everything is perfect. No friction, leakless seals, perfectly flexible impermeable rope, no viscous drag between rope and liquid. Even with these ideal conditions we can easily and simply show that this machine will not work as claimed. Why did the inventor of this problem think it should seduce us into thinking it might work? It's his phrase "lifted by the water". He is, of course referring to the buoyant force of Archimedes' principle: "A body immersed in liquid experiences and upward buoyant force equal to the weight of the displaced liquid." This principle is found in every elementary physics textbook, but seldom understood by students. They use it blindly, not knowing why it is true nor under what conditions it is true, and they haven't paid attention to how it is derived. The claim is that the upward buoyant force on the portion of the rope in the liquid causes the rope to move upward there. Why won't this work?

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Answer: There is no buoyant force on the rope. This deception is a based on a common misunderstanding of Archimedes' principle. The principle requires that the submerged body have liquid beneath it so that the net force due to the liquid acting on the body has nonzero upward component. The principle also works if a body is totally immersed, with water above and below, or floating, with water only below. After all, what is the source of the buoyant force? It is the pressure difference between upper and lower surfaces. Consider a totally immersed cylinder with its axis vertical (very appropriate in this case). Pressure on the sides of the cylinder provides only horizontal forces that also add to zero, and more importantly, have no vertical components. Only forces due to pressure on top and bottom surfaces have vertical components. The pressure on the bottom is greater than that on top by amount gh, where is the liquid density. So there's a net upward force on the cylinder. In this PM puzzle, there's no liquid above or below the rope capable of providing an upward component of force. All the forces on the rope due to the liquid are strictly horizontal, and because these forces are symmetrically distributed around the circumference of the rope, they add to zero. An astute correspondent notes that my argument here lacks generality. He proposes a variant in which the rope passes through the liquid at an angle, say making an angle of 45 to the vertical. Now there is liquid above and below the rope. And if there's now a buoyant force on the rope, it surely has a upward component in the direction of the rope, and therefore this version of the machine should work. Why doesn't it? Solution left as exercise for the student. The solution might require calculus. Here's a helpful hint. That Buoyant force mentioned in Archimedes' principle is not some new "magic" force that arises when a body is immersed. The buoyant force is a resultant (sum) of pressure forces acting on the immersed body. Archimedes' principle is merely an expression of a useful relation between the densities of the bodies involved, resulting from geometric laws and the fact that pressure exerts force normal to a surface. Top Buoyancy Motor #2 Here's yet another PM machine claiming support in Archimedes' principle. Poor misunderstood Archie really takes a beating. Claim: A wheel in the form of a perfect sphere or cylinder rotates about a frictionless horizontal shaft. The left side is in a chamber filled with water, perfect (frictionless and leakproof) seals around the rotating wheel prevent the liquid from escaping. The left side of the wheel therefore experiences an upward buoyant force due to the liquid it displaces. So that side will rise, and the wheel rotate

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clockwise. Answer: All forces exerted by the liquid upon the circumference of the wheel wheel are normal to the wheel's surface, and therefore pass through the wheel's rotation axis. All of these forces have zero lever arm with respect to this axis. The liquid therefore provides no torque about the wheel axis and the wheel won't turn. Stevin's principle of virtual work demolishes this PM device neatly. We know the wheel will have no tendency to rotate because if we imagine a virtual displacement of the wheel through any angle, the system would still be just the way it was before, with no change in its energy and no change in configuration. No work is done in the process. Richard G. Clegg's Perpetual Motion Page has a clever variant of this buoyant motor. Instead of a wheel it has a torus (doughnut-shaped ring) passing through two seals separating two chambers having liquids of different density. There is no axle. One half of the ring is surrounded by liquid, inside and outside. The seals are of course frictionless and leakproof. There's no axle to provide reaction forces. Here the forces on the ring due to pressure do have upward components. Why won't this one work? [Picture used with permission of Richard G. Clegg.] Answer left as exercise for the student. Top Buoyancy Motor #3 This perpetual motion machine probably dates from the mid 1800's. The main drum is filled with a liquid. In it are round chambers filled with air (or a vacuum) and connected by rods to the weights outside. The rods slide in frictionless leakproof seals, of course. As with many such proposed mechanisms, this picture is more complicated than necessary to illustrate the principle upon which it is supposed to work. The drawings below show just one weight and one air chamber immersed in liquid. Be skeptical of any cyclic perpetual-motion proposal that can be operated equally well in either direction.

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When in position 1, the buoyancy of the lower sphere is enough to lift the weight to its highest position. If the drum is now pushed so it moves counter clockwise, the weight stays at this large radial distance at least until it has rotated 90.

During the next quarter turn the weight has a large lever arm. At the end of this quarter turn, position 3, the air chamber rises to the top of the drum, and the weight is now is at its smallest radial distance, (and smallest lever arm) where it stays for the next quarter turn. During the last quarter turn the air chamber's buoyancy causes the weight to rise until it is at its largest radius. Since the torque during the second quarter turn is greater than during the third quarter turn, the wheel will gain more energy there than it needs to move upward during the fourth quarter-turn. The principles that are supposed to make this thing work allow the machine to be started by a push in either direction, and it would work just as well clockwise as counterclockwise. That's a bit suspicious, isn't it? Also, if we imagine motion of this wheel through a full cycle, the final and initial states are indistinguishable, so Stevin's principle tells us that it won't turn. Yet we'd still like to analyze the details to see exactly where the inventor went astray. We'll give you a grant to buy frictionless bearings, a liquid with zero viscosity, and leakproof frictionless seals for the movable rods. With all of this advantage, why will it still not work? Solution by Ben Mitch. Top Buoyancy Motor #4 Here's a new addition to our museum, contributed by Dave Carvell. This one has some innovative details to challenge your understanding of physics. The sealed container has two vertical tubes. The right one contains a liquid (blue) such as water, and a very light ball (red), much lighter than the liquid. As usual we'll let you use a liquid with zero viscosity. (We are generous about these details that don't matter anyway.)

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Two "gates" G1 and G2 are made like iris diaphragms that can open and close quickly. They are, of course, watertight when closed. Now we all know that when a light object, like a cork, is underwater, then released, it pops to the surface and can even pop above the surface. We take advantage of that fact. Our machine, with its viscosity-free liquid, should allow even greater speed at the top. The machine is started with the ball at the bottom. As it rises, a high-tech sensor quickly opens gate G1 to let it through, closing the gate immediately, and then opening gate G2 in time for the ball to pass through. Since one of the gates is closed at all times the water levels are maintained. The ball pops above the surface with some momentum, and the curved top of the apparatus deflects it to the other tube, where it falls, gaining speed and momentum in the fall, enough so that it goes under the liquid surface there and is bumped over into the right tube, where, of course, it begins to rise. This should go on forever, gaining speed each cycle. Surface tension and viscosity present real problems here. But before we go to the trouble to find a perfect fluid for this device, we should look for even more fundamental flaws. Solution Top Capillary Motor Claim: This is one of my favorite PM proposals for challenging student understanding. Most students know that liquids will rise in a very narrow tube, the process being called "capillary action". Suppose we have such a tube capable of lifting the liquid to a height h. Now lower the tube to a height less than h. Or make a hole in its side below the top of the liquid column. The liquid, trying to rise to height h will then spill out the top of the tube, where a very tiny waterwheel can capture its energy as it falls. Answer: This is only likely to fool people who haven't considered why capillary action occurs. The usual textbook diagram is shown at the left. Surface tension acts at the liquid surface where it contacts the walls of the tube. These intermolecular forces between liquid and glass are greater than those between the liquid molecules themselves. This gives rise to a curved "meniscus" shape of the upper liquid surface. The forces around this interface act at an angle with a significant upward component that can hold the water column in static equilibrium.

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If one now gradually lowers the tube till its height is equal to or less than h the liquid will not spill out. The liquid surface will contact the upper rim of the tube, and as the tube is lowered the meniscus follows it down. The version shown, with a hole in the side, is even more easily discredited. The hole must be smaller than the tube diameter, so it, too will exhibit surface tension forces, and likely no liquid will pass through it. However, the resourceful inventor coats the walls of the hole with a material that has practically no molecular adhesion with the liquid. The inventor will be disappointed in the result. Why? The figure shows several possible outcomes, depending on the size of the hole and its position. If the hole is drilled below the liquid meniscus, what is the pressure of the liquid just inside this hole? It will be less than atmospheric pressure. If the hole is drilled just below the surface, a new meniscus will be created at this new hole, bulging inward. If it is drilled lower, air may go into the hole and create an air bubble there that will rise to the top, while the liquid level drops. Pressure increases downward in a liquid, by the law gh where is the liquid density. The pressure at the liquid surface outside the capillary tube is atmospheric. So the pressure within the tube must decrease with height up to the meniscus. It's the pressure difference across the meniscus that is responsible for its curved shape. The third example in the figure shows what would happen if the side hole were large enough. A reverse meniscus could form near the hole, opposing the one lifting the column of water, and reducing the height of the column. The middle figure depicts an outcome that won't happen. Top Capillary Wheels Claim: This idea appeared in the correspondence column of the April 22, 1911 issue of Scientific American. The editor invited readers to "search out the fallacy of this ingenious device." Imagine two very carefully machined wheels with parallel axes on frictionless bearings. They are partly immersed in a liquid. There's a very narrow space between the flat portions of the wheels, causing liquid to be drawn up between, by capillary action. The weight of this sheet of liquid exerts downward forces on both wheels, therefore they should rotate in opposite directions as shown by the arrows. Since the force is small, the speed will be low also, giving the capillary column plenty of

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time to rise to compensate for this motion, maintaining a steady height. As usual, ignore friction and viscosity. The column of liquid is certainly being supported by an upward force provided by the wheels. Newton's third law requires that the column of liquid exerts a downward force on the wheels. This surely provides a torque on both wheels. So why don't they move? Another version, using pulleys and belts is shown at the left. The principle is the same, so we expect this to work just as well as the wheel version. This is another case where indistinguishable initial and final states and Stevin's principle should have aborted this project at the conceptual stage. Answer and discussion. Top George Sinclair's siphon. This curious device appears in a 1669 book on pneumatics (in Latin) by philosophy professor George Sinclair of Glasgow University. Dircks mentions it in his 1870 book Perpetuum Mobile (p. 42) from which we took this picture. Apparently the upper bulb has reduced pressure of air within it, sustaining the liquid drawn up from the dish. One end of a siphon transfers liquid from this bulb up through the bent rod and back to the dish. This loss of liquid from the bulb is replaced by more liquid drawn from the dish, due to the low air pressure in the bulb. Result: an endless circulation of liquid. A little water wheel might be run by the water exiting from the siphon into the dish. Well, maybe not. Sinclair must have thought this device pretty neat, for he devoted 18 pages to discussion of its merits. You, dear reader, should easily demolish it in a few paragraphs. Answer and discussion. Top Bob Schadewald's gravity engine.

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Artist's conception of the gravity engine power station. The engine is an overbalanced wheel or off-axis weight with (of course) frictionless bearings. Based on the assumption that the universal gravitational constant is continually decreasing this engine exploits the small energy that can be gained from this during each revolution. In keeping with the philosophy of the engine itself, power is transferred to the electric generator by a linkage of devious pulleys and belts. [Drawing 1992 by Donald E. Simanek.] First, let's be very clear that Bob's BS Gravity Engine is a parody, a joke. His intent was to tease, and amuse, and to tweak physicists and engineers whose understanding of physics was shaky. It was a challenge to readers to show conclusively whether or not it could work, given the "decreasing gravity" assumption. He was careful never to fully answer that question or to explain the joke. The suggestion that the universal gravitational constant might be declining came out of speculative theoretical work of Paul A. M. Dirac. In 1937 he suggested that the universal gravitational constant G might be weakening, proportional to the age of the universe. He even predicted that in 10 billion years it might be only half what it is today. Since then the notion that fundamental constants, including the speed of light, might change over time has fascinated speculative theorists. It has also fascinated new-age wackos, who shamelessly adapt and pervert the idea to fit their own agendas. Obviously the BS engine falls into my class (2) and possibly (4). Stevin's principle does not kill this proposal, for the initial and final states of the system (including its environment) after each cycle are not identical. This wheel would operate equally well in either direction, however, that is suspicious. Scott Morris discussed some PM machines in OMNI magazine in 1990 (July, p. 98 and 99; August p. ?), and quotes Bob Schadewald as saying "My description is a subtle deception. The velocity of the moving weight will never exceed what it was when it passed the bottom, dead center, the first time, even if there is no friction. The weight may pick up speed at the top, but never at the bottom, so there is never any real speedup in the wheel."

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How does Bob arrive at that conclusion? Can this unexpected result be justified by elementary physics? And why does Bob say that "the weight may pick up speed at the top"? Answer and discussion. Top Simanek's Bouncing Ball Engine This PM proposal works just as well at Bob Schadewald's Gravity Engine (SGE) and it may be easier to analyze, and doing so might shed some light on the principles behind the SGE. Bob cast his SGE in the form of a wheel. This introduces the feature of rotation that is a "red herring" for some people. They think that the paradox somehow depends on rotation or requires consideration of centrifugal effects. It doesn't, as this non-rotating bouncing ball engine illustrates.

Inventor reads by light powered by electricity provided by the ceiling transducer of a bouncing ball engine. He's wearing earplugs. A ball bounces up and down between floor and ceiling, both rigid and massive. The bounces are assumed elastic, that is the ball's velocity after impact is the same as before impact, but with reversed direction. Now imagine that the gravitational constant g is slowly but steadily decreasing. The ball is released at rest from the ceiling. The ball attains a certain speed when it reaches the floor, and rebounds with that same speed. But since g is now smaller, the ball still has a small velocity when it hits the ceiling. Clearly this means that on completion of this ceiling-to-floor-to-ceiling cycle it has gained a small amount of kinetic energy, which we could extract with a slightly

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inelastic ceiling panel. The panel would steal just that extra amount of energy, bringing the ball to rest there momentarily. The ball would then start the next cycle with zero speed, as in the previous cycle. The gravitational force, though slightly smaller than before, would cause the ball to fall to the floor and bounce back to the ceiling, where we again steal the excess energy gained in this cycle, and so on forever, or until gravity runs out, whichever comes first. The assumptions of perfectly elastic impact and infinite mass floor are no more unreasonable in posing this apparent paradox than the assumption of frictionless bearings in the wheel. Given these assumptions we still ought to be able to analyze the machine and show whether it could work as claimed. Answer and discussion. Top The Gravity Shield Engine Claim: This proposal is at least a century old. Classic simplicity! A wheel has a frictionless axle. Now just insert a gravity shield under one side, making that side lighter and this will initiate and maintain rotation. Indeed, you'd better extract energy from it continually, or put a brake on it, or it will spin so fast it will tear itself apart. Critics will be quick to observe that if one imagines a virtual rotation through a small angle, the wheel is physically the same as before. The small portion at the bottom that was in the gravitational field becomes weightless over the gravity shield, but at the same time an equal segment of the wheel moves from weightless condition back into the gravitational field. They therefore argue that nothing has changed, and there is no reason there should be such motion. This is a nice application of Stevin's principle of virtual work. The inventor argues thusly: Remove the gravity shield. Imagine an equivalent: a half-wheel. It would rotate under the action of gravity and then continue to swing like a pendulum. You can hardly deny that if one half of the wheel suddenly had no gravitational force upon it, the other half would move due to the unbalanced torque. This suggests a better design. Don't use a wheel. Use an unbalanced weight as in the SGE (see previous item). Start the machine with the weight at the top of its range. Give it a slight nudge toward the unshielded side, and it will fall, gaining kinetic energy. This kinetic energy at the bottom remains unchanged during its upward motion over the shield, and is still there when the weight reaches the top, carrying it into the unshielded side where it picks up still more energy, and so on forever. What prevents that?

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There's always the possibility that you may assume some part of the machine that is itself physically impossible. If one too readily grants its possibility, much time can be wasted analyzing the other parts of the machine. Here the suspect part is the gravity shield. Can we simply and conclusively show that a gravity shield is or is not possible? Can we show that it's very existence would violate some fundamental law? This puzzle doesn't require a perfect shield. A shield that reduces the gravitational force by only a few percent would seem to meet the requirements of a perpetual motion machine. We need to show, by simple physics that (1) the very existence of such a shield would violate fundamental laws of physics, or (2) even with such a shield, the wheel would not turn perpetually and would not gain speed or (3) some fundamental law of physics is wrong, and so is Stevin's principle and the laws of thermodynamics. The rationale for this wheel says that it will only gain speed in one direction. If turned in the other direction it would lose speed. This may be a clue. Stevin's principle demolishes the version with a uniform wheel, for the initial and final states of the system and environment are identical for any virtual displacement of the wheel. Therefore the wheel cannot move on its own. So why did we mistakenly think that it should turn by itself? Stevin's principle also discredits the eccentric weight version, for a virtual displacement of 180 returns the wheel to its initial state. But that doesn't help us understand what's going on during each cycle. Discussion and answer. Top The Classic Magnetic Shield Engine A reader informs us that a device of this sort was given as an extra credit homework problem by an MIT professor back in 1985. Chris Cheng, a high school student from Sydney, Australia, sent us a simple version, from which this one evolved through a process of tinkering.

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How it's supposed to work. Magnetic shielding materials are available. They aren't perfect shields, but for the purposes of this motor they don't need to be perfect. A freely rotatable armature in the center consists of a permanent magnet partly covered with a magnetic shield (solid black). The shield has openings at the right, near the poles. An outer ring has magnets in a radial array with their north poles inside, firmly fastened to a rigid frame. These magnets are long, so the south poles are at a considerably greater radius than the north poles. The magnetic field from a magnet pole decreases in strength with distance. The shield apertures permit each armature pole to "see" only a couple of the magnets of the outer ring. Each armature pole is affected primarily by the north poles of the ring, those being nearest. Therefore, in the position shown in the picture, the N pole of the armature is repelled, experiencing a force to the left. The S pole of the armature is attracted, experiencing a force to the right. These two forces make a couple, which rotates the armature clockwise. Classic simplicity! If you wanted to improve it, those outer magnets could be swung up or down so they were in a cylindrical array of magnets with their axes parallel. Then a similar armature could be placed in the plane of the S poles, operating on the same axle as the armature in the plane of the N poles. This should double the power output! We caution the reader that this machine has details that could be subtle and difficult to analyze in detail. Gauss's and Stokes' laws in vector calculus form may be required for a full analysis. However, this machine has a simple and fundamental flaw that can be appreciated even at the introductory physics level. Solution by D. Simanek. Top Re: Answers left as exercise for the student. Send your answers to Donald Simanek at dsimanek@lhup.edu. The earliest good one(s) that arrive may be posted here, with credit to author. I will post (at my discretion) answers that are simple to explain, clear, correct, perceptive, and that stimulate thinking and further discussion. Posted answers, whether written by me or by others, do not always represent the final word on a given proposal. On several occasions perceptive readers have noticed things we missed, or suggested simpler ways to explain something. So don't hesitate to skeptically rethink given "answers".

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While I welcome submission of new or innovative perpetual motion puzzles, I assume no obligation to respond in detail to all of them. In particular, I cannot be expected to analyze vague proposals, overly and unncecssarily complicated designs, nor ideas that are simply variations of classics found in the literature. I've already received proposals that fail for the same reasons already discussed above, indicating that the person proposing the idea hadn't fully understood this document. Also, I choose not to include devices that would require advanced mathematics or physics for detailed analysis. I don't like to post puzzles unless I am reasonably confident what the flaw is, and that the flaw can be explained using elementary physics principles. To those inventors whose creations I choose not to include in the museum collection, I offer this comment and consolation:

"It may be perpetual motion, but it will take forever to test it." Cartoon by Donald Simanek. Top Links

Hans-Peter Gramatke has an excellent site (in German) covering everything you ever wanted to know about Perpetual Motion Machines. He also has an English version. HansPeter has been an invaluable source of information to me while expanding my site. Bill Beaty's comprehensive links and resources on Free Energy Machines. Kevin Kilty's Perpetual Motion web page has some nice pictures and explanations. Kevin has been most helpful to me in discussions of the finer points of PMM. Richard G. Clegg's Perpetual Motion Page has pictures of several machines with explanations of why they won't work. Eric's history of Perpetual Motion and Free energy Machines. Many other useful links are on this page.

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Professor Hibbert's Perpetual Motion. PMM This site has pictures of perpetual motion machines, some animated, some with a brief indication of why they don't work. Some of these "answers" miss the mark. Bob Jenkins' Perpetual Motion Machines briefly describes some PMM not found elsewhere on the internet. Randall Woods has a comprehensive web site with analysis of Perpetual Motion Machines, including nice pictures, some animated.

Top Bibliography 1. Angrist, Stanley W. "Perpetual Motion Machines" in Scientific American, Jan 1968. This article is also in a Sci. Amer. reprint book. 2. Angrist, Stanley W. and Loren G. Hepler. Order and Chaos. Basic Books, 1967. [QC311.A5] 3. Dircks, Henry. (1806-1873) Perpetuum Mobile, or the search for self-motive power during the 17th 18th and 19th centuries. London, E. & F. Spon, 16 Bucklersbury, 1861. Rogers and Hall Co., 1916. 4. Dircks, Henry. (1806-1873) Perpetuum Mobile, or the history of the search for selfmotive power from the 13th to the 19th century. London, E. & F. Spon, 48 Charing Cross, 1870. 5. Dircks, Henry. (1806-1873) Scientific Studies or Practical, in Conntrast With Chimerical Pursuits, Exemplified in Two Popular Lectures. I. The Life of Edward Somerset, Second Marquis of Worcester, Inventor of the Steam Engine. II. Chimeras of Science: Astrology, Alchemy, Squaring the Circle, Perpetuum Mobile, Etc. London, E. & F. N. Spon, 48 Charing Cross, S. W. 1869. 6. Gardner, Martin. Perpetual Motion: Illusion and Reality, Foote Prints, Vol. 47, No. 2, 1984, p. 21-35. 7. Herring, Daniel Webster (1850- ) Foibles and Fallacies of Science. Van Nostrand, 1924. 8. Jastrow, Joseph. The Story of Human Error. D. Appleton- Century Company, 1936. Chapter on "Error in Physics," by W. F. G. Swann. Books for Libraries, $15.25. 9. Moore, Clara Bloomfield. Keely and His Discoveries. (Reprint ed with foreword by Leslie Shepard, University Books, 1972?. Original edition, 1893(?).) Mrs. Moore was one of Keely's most faithful supporters. Keely's explanations of his theories were incomprehensible even to those sympathetic to his work, and this book provides many examples of this. 10.Ord-Hume, Arthur W. J. G. Perpetual Motion. St Martins, 1978. Ord-Hume is an engineer, and has written extensively on antique clocks and other mechanisms. But his cavalier "refutations" of many of the perpetual motion machines are trivial and misleading. Some parts, particularly chapter 6, are difficult to follow. But, the book has

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the virtue of still being in print, in paperback, and as a historical survey of the subject it is well worth owning. However, the drawings in the Barnes and Noble reprint edition are not nearly so clear. 11.Phin, John. The Seven Follies of Science. D. Van Nostrand, 1906. The line drawings are very clearly reproduced. The explanations often miss the mark. 12.Scientific American, 1884, has references to J. W. Keely, generally derogatory and even sarcastic. March 19, p. 196. April 5, p. 213. Oct 11, p. 230. 13.Verance, Percy (Pseudonym!). Perpetual Motion. 20th Century Enlightenment Specialty Co., 1916. This is an edited compilation of excerpts from Dircks' books, with many of the illustrations. It is apparently a Rosicrucian publication, part of a series called: History, Explanation and Prophecy Illustrated. Some textbooks mention perpetual motion machines, or pose problems about them. 1. Gettys, W. Edward, Keller and Skove. Classical and Modern Physics, McGraw-Hill, 1989. End of chapter problems about the Escher "Waterfall" (p. 347), buoyant force paradox (p. 348), and the weighted piston device (p. 348). 2. Hudson, Alvin and Rex Nelson. University Physics, Harcourt Brace Jovanovich, Inc. 1982. Section 21.7 discusses perpetual motion devices, with pictures of an overbalanced wheel, a buoyancy motor, the 1618 closed-cycle mill, the ammonia engine, and a picture of the Escher waterfall, all on p. 511. 3. O'Hanian, Hans C. Physics, W. W. Norton, 1985. Short description of the two kinds of perpetual motion machines, with a drawing of the articulated-hammer overbalanced wheel (p. 508). All material in this musem is 2002, 2003 by Donald E. Simanek, with the exception of text and materials indicated as from other sources. Return to front page. Return to Bob Schadewald's corner. Return to the top of this document.

41 Fonte: http://www.pureenergysystems.com/

High Energy Magnetic Monopole Sequestered by U.S. Government


With resistive forces of at least 10 to 20 tons per square meter at 1/4" thickness, this material could power a device approximately the size of standard can of oil, delivering a minimum torque ratio of 1.5 tons of turning force. Witness comes forward after thirty years despite threats on his life. by James D. Fauble A personal journey account Submitted on June 4, 2004 I have decided to tell a few more details about the path that has lead me to this forum and the reasons why. I would like you all to know in advance that it is NOT my intent nor my desire to receive any kind of pity or sympathy for what I am about to tell you and indeed there is much more that I have not found necessary to mention for just this reason. I cannot blame some of you if you will not believe what I am about to say and I can understand if you don't because I too was once a very technical kind of person who had to see and touch everything before I could believe. A Veil of Suppression This world is a dangerous and difficult place to navigate through and still hope to find a safe and happy place. Also, because I have known of too many others who have already died in this common quest of ours, I can no longer allow myself the luxury of remaining silent on this issue. I am fully aware that I am putting my very life in mortal danger by what I am about to reveal in this message but, I refuse to merely fade away quietly without at least offering this information to my fellow comrades who are active in this quest for new energy solutions. First of all I want you all to know that I have always been a very patriotic American citizen and have loved this great country, at least the country that it used to be and was originally intended to be. The country which was founded by our forefathers at the cost of many lives, much suffering, and great sacrifice. I believe that we must view those who have continued to hinder all true progress and murder our friends, family members, and fellow Americans to be our true enemies! I also believe that It has now come to the point where it is now crucial to our very existence that the tyranny end now before it is allowed to progress to the next level! Since the most recent murder of one of our most beloved and respected comrades, Dr. Eugene Mallove on the 14th of May 2004, and also due to my own current situation, I have decided that it is due time that I disclose information that I have been forced to keep to myself for nearly thirty years when I had first received direct threats to my life and the lives of my loved ones. Being that I love my children very much and have taken these threats to harm my family very seriously, I hope that it will be understood as to why I have waited so long to speak out on this subject. It should be quite obvious by now to anyone who has done their homework, that there have been and still remain, powers which are in place and have been put there solely for the purpose of hindering any real knowledge and/or progress in the areas of new energy technologies and all for reasons of personal greed, power, and control. I do not want to have to be the one to burst many peoples bubbles, but I believe very strongly that there are those within this very movement who are not who they have made themselves out to be and I have personally seen very good evidence to believe this.

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Also, I have met with a number of retired and/or resigned CIA operatives at their requests, who have been aware of and sympathetic to my situation and had also been threatened by their very own co-workers and by others in charge and behind this shadowy veil of secrecy. Some of these people have stated to me that they have suffered the loss of several of their own family members who were murdered because of their beliefs that FE/OU [free energy / over-unity] technologies must be allowed to be disclosed to the American public and because they refused to be silent on the issue. You all need to know that the thugs behind these operations would like nothing more than to witness the demise of anyone and everyone actively promoting new energy technologies although, they usually reserve such drastic measures only for those who actually posses genuine technologies which would threaten their power structure. Also, I would like to make it clear that there are dozens of people who know of what I have personally gone through and have known me for many-many years. A good percentage of these people can and will vouch for my character and also to the truth of these statements . Some have even been witness to some of the U.S. government/military harassment that I have been subjected to. I would also like to add that I am willing to swear under oath and before congress as to the truth and accuracy of these claims and statements. However, only Gods protection can guarantee that I would be there to do so if that time should ever come. High Energy Magnetic Monopole Materials -- Evidence I have decided that I for one, will no longer live under the fear of these people and so, I am now offering to my fellow comrades news of the existence of certain materials that are thought impossible to exist but, which in fact DO exist. The materials of which I am referring, were (high energy magnetic monopole materials) with resistive forces of at least 10 to 20 tons per square meter x 1/4" thickness. Please consider closely what I am about to tell you! I have seen the physical and documented proof and also the formulas to prove this. There was no mistake! I had to read through all of the information a half dozen times before I would believe this myself but, I now know without any shadow of doubt what so ever that these are the actual facts. Thirty years ago I had delivered this information in person to the energy commissioner of the state of Minnesota in the late spring of 1979. The current commissioner at that time held a Ph.D. in physics, was a nuclear engineer, and as I have stated was currently the head of the Department of Energy in the state of Minnesota, that is, at least until mid 1979. He did not believe these claims either at first, until I presented the documentation and formulas which had all been formally published in great detail by "Polydorf". He to had to read through this information several times just to make sure there was no mistake as to what he was seeing. Again, there was NO MISTAKE ! Also, there were witnesses present who will testify to the truth and accuracy of these events. Along with these publications was the name and the location of the company that manufactured these materials at that time. Application: 1.5 Tons of Torque I had also presented to the commissioner a design for a new device which would measure approximately the same size as a standard size can of oil and which according to our calculations would have delivered a minimum torque ratio of approx. 1.5 tons of turning force. The commissioner agreed that indeed according to everything he was looking at, and taking in mind the current laws of physics, that it would be impossible if this

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device would not work. After reporting to the commissioner and showing him the proof of the existence of these materials, the commissioner promptly called this company on the telephone to place an order for the materials needed to build this device. At first the current foreman of the manufacturing plant adamantly denied that such materials existed except perhaps on the moon or mars as he jokingly put it. After the commissioner had clarified to the foreman as to whom he was speaking and threatened to file a law suit against both him and his company from the state of MN, the foreman immediately apologized and admitted that they did indeed make those materials there and agreed to place the requested order. The foreman however, wanted to know how the commissioner had acquired such information because apparently it was supposed to be classified under the highest top secret classification. The commissioner quickly told the foreman my name and where I was employed which at that time was for the Rand Corporation at a certain DOD headquarters location. Life Threatened; Daily Visits by Helicopters By that time I had begun to realize that I had unknowingly stumbled into a very dangerous area. It was later learned that I had apparently checked out a book in which a temp worker who had been called to fill in for the usual full time librarian, had accidentally misplaced this highly sensitive information, and instead of having it placed in the proper vault, filed it in the unrestricted area of the companies research library where I happened to find it while researching high energy magnetic materials for my invention. The very next day following that meeting with the energy commissioner, I was visited by several armed military police who were waiting for me as I reported for work that morning. As my boss stood directly behind these M.P.s, direct threats were made to my life and also the lives of my loved ones. I was told that if I were to ever mention anything to anyone about any of what had occurred that I would be made to disappear permanently and that they might just do the same to my loved ones for good measure. Those are the exact word they used. From that point on I was never able to contact the commissioner again and it appears that he had been replaced by a female counterpart. My phones and my family's and friend's phones were also tapped from that point on and for quite some time thereafter. Also, the very next day a very large white unmarked military helicopter began to make regular daily visits to my home at exactly 12:00pm noon every day and would hover no more then 50 to 75 feet above my house. Side doors would open and various IF, UV, cameras etc... were wheeled up to openly take pictures and to intimidate myself, my friends, and my neighbors. This continued for several months on end. My friends and neighbors were afraid to associate with me in any way from that time on. So in case your wondering, yes, there are many witnesses! Often there would be men stationed on my street with telephoto lenses aimed at my home and family members as we would come and go. I have also had my home broken into on numerous occasions whereby the only things which were ever taken were my inventions and associated documents. Since then I have watched as many others have announced various inventions which have claimed to provide free, clean energy while my life has basically been systematically destroyed. In fact just a couple of months after my meeting with the MN state Energy Commission, a good friend handed me the 1980 spring issue of "Science and Mechanics Illustrated" of which Mr. Howard Johnson's permanent magnet motor/generator was pictured on the front cover. The design was nearly identical to one of my own. Coincidence? Only God knows for sure. Consequences of Losing My Job with DOD; Deterioration of Health I want to tell the following because I would like you all to know exactly where I am today as a result of being pressured into leaving my position with the DOD. Also, it may help to explain why I may not be able to

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respond as quickly as some of you would like sometimes. Although I want to be able to function at full capacity as in the past, my health has deteriorated considerably and I have been seriously effected in many ways as a result of the many problems which have been associated with the various forms of harassments and attempts by the government to ruin my life of which I will not even attempt to go into detail about. Needless to say, I had soon felt it necessary to find other employment because of the stress and intimidation which I was being subjected to and I immediately landed a job working on the docks of the Minnesota river loading barges. I became a dock chief in short time and things seemed to be looking up. During the third year that I was working on the docks, I fell nearly 40 feet onto the corner edge of one of the steel barges while trying be a nice guy and do another co-workers job for him so he could continue his conversation with another co-worker. It happened during a sudden change in the weather which quickly turned into blizzard conditions and everything had turned to glare ice in a matter of twenty minutes. Bean dust had covered the evidence and so I was not yet aware of the ice. Anyhow, I wound up landing on my back tucked into a fetal position while trying to protect my head during the fall fracturing numerous vertebrae, snapping three rips off of my spine, and rupturing about half the disks in my spine. There was also severe damage to my central spinal cord but which would not be able to be proved until twelve years later when MRIs were finally made available. The day after the accident I was told by my employer that if I was not back to work and 100% ready for work on the next work day that I would be kicking rocks down the road. I had just bought our first home and couldn't bare having to tell my wife that her life long time dream would have to go. And so, I reported for work the next work day. Twelve more years past and I was to the point where my legs would go out from under me and I would become completely paralyzed from the waist down. The heavy lifting and labor were taking their toll. A short time later I was hit from behind while stopped at a red light by a car which was traveling at 60mph which pretty much finished off the job. My seat buckled and twisted like a pretzel and I wound up in the back window head first. Today and for the last 10 years, I have been nearly unable to even think let alone function in any capacity well enough to hold down a full time job. I've developed severe degenerative disk disease throughout my entire spine etc... I have filed several times for disability but have not been able to get any help supposedly because I am not blind and/or have full blown AIDS and so therefore, do not qualify. I have lost my wife my home of which I had just finished paying the mortgage on, all of my possessions and my health. No Fear of Death -- Nothing Left to Lose Because of this and all of the things which have led to the total destruction of my life, I now have absolutely no fear what so ever of dying. In fact most people would consider it merciful to put down an animal in such a condition, and so I no longer care much about what the government/military clones want to threaten me with anymore. Again, this is only a very small example of some of the things that have brought me to this point. It is also the reason that I have chosen to disclose this information which I believe could help in the development of permanent magnet motor/generator technologies as well as other technologies.

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Let's Develop this Technology Ourselves for the World It has now been close to thirty years since that original incident which started me on the course that has lead me to this point. I am very sure that there have been improvements made to those materials that were so important to keep secret that people have been considered of lesser value. I have since attempted to find information about these materials on the Internet but as is to be expected, the closest thing resembling such materials to what I have described are what are referred to as high energy Dirac Monopoles. Claims that there has been ongoing work into research in this area are purely bogus and obviously designed to discourage the curious. Contrary to those claims, these materials have actually been in existence for at least thirty years now despite the denials of the patent offices and the manufacturers. The name of the company that was manufacturing them during the time of my meeting with the energy commissioner was Permag Central Corp. which is located in Illinois. You may well have heard of them, they are one of the largest manufacturers of high energy permanent magnets in the world. The name of the foreman involved was Jim Foy. He has long since left the company for reasons which would be perfectly understandable to me. Permag Central Corp. will undoubtedly deny that they have ever manufactured these materials and will also deny that they even know of the existence of such materials but, they do or at least did make them there in 1979. Also, I believe that I may have now figured out how to produce such materials or at least how the process might be done. I want you all to know that it is not my wish to place anyone in danger by offering this information and I would not normally give out any sensitive information of this nature but I believe that it has now become necessary for someone who is still living to disclose this information for the benefit of the many. These materials are undoubtedly used for military applications and they have been more than prepared to murder anyone in order to keep them a secret. If however, a private group were to re-discover so to speak, the process of making such materials, I believe that this information could then become public knowledge and thereby open up numerous possibilities within the scientific and technological communities. I would also like to add that I have seen some evidence that some of these high energy monopole materials are likely to posses properties of invisibility. I understand how this might sound but try looking up "High Energy Dirac Monopoles". I have done some Google searches on the Internet and have found some information on Dirac Monopole materials confirming this possibility. Nevertheless, I feel that it is necessary that others know of the existence of these materials because of the many implications for advancements in FE/OU and other new energy technologies. Also there are likely other possible applications associated with these types of materials which could greatly benefit mankind. Its kind of ironic that after all of the Top Secret and Above Top Secret technologies that I have seen and the projects that I have been involved with, that this would be the thing that they would worry about the most. I guess money really means a lot more than anything else to these people. Anyway, I also believe that this nonsense has gone on far to long and that it is time for all of us to move ahead swiftly before it is to late for all of mankind. Although some will surely say that I have developed a Messiah complex or that I am in some way delusional, mad, or just in need of attention, I assure all of you that I have no desire to be known or to become a celebrity.

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My initial intention to begin with was to give something to my fellow man and at the same time stick it to "The Man" if you will. It should also be obvious why I have chosen to remain anonymous for so long. I have simply come to the final conclusion that if it is necessary that I have to sacrifice the remainder of my life for the betterment of mankind, then it is well worth the price and in fact would even be welcome at this point. At least I will have played a part in some small way and at least something of my life might have been salvaged to help someone. I only hope that some of you will listen and at least consider that what I am telling you is true and also the possibilities. I also encourage you all to share this information with anyone who will listen. Dr. Eugene Mallove was one of the best and brightest in his field and he was loved by many. I believe that at the least, we owe it to Eugene to continue the fight for the full disclosure of these technologies. Also, It would be wise to remember that any one of you who is currently active in the pursuit of FE/OU or even NE technologies and on the right track, could be in danger of being the next target. Also, our best defense is in our numbers and this is now the one thing in our favor. There are now far to many of us for them to hope to be able to get by with making everyone disappear. I will continue to help others as best I can in their projects as long as I am able to still able to talk or type on this keyboard. There are many of you out there now who are on the right track and my prayers are with you all regardless of how you are received by others within the FE/OU community or network. A good number of you are far brighter than I was when I started my research and so I am confident that if time will still allow that something will be brought to the market within a couple of years. Remember though, that there is much deception and many forces which will try to stand in your way some within our very midst but, with the help of our Creator and the cooperation of other fellow comrades, I believe that some of you may enter into the history books alongside the likes of [Nikola] Tesla of whom, I have always most admired. As far as I am concerned Nikola was the king, and I believe that without the sacrifices that he made in his life, we would not be anywhere near as far as we are today. I don't know what if any results may occur by getting this off my chest but I believe I must do this at this time for many reasons, some which will be obvious, others of which I do not want to discuss at this point. God bless you and keep you all.

References

Magnetic Motors (index of designs and claims) 'Free Energy' Technologies Directory Eugene Mallove Tribute Page Permag Central Corp. 1213 Estes Avenue, Elk Grove Village. IL 60007 (ref) Google search on site: Rand.org: DOD OR "Department of Defense" gives 5,190 results. Google search on "Dirac Monopoles" - the science behind the high energy magnetic monopole. High Energy Dirac Monopoles

Follow-up

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Just five hours after posting


From: J Fauble < JDEnterprizes {at} mailblocks.com > To: Sterling D. Allan Sent: Saturday, June 05, 2004 5:17 PM Subject: Re: (sent to news organizations) U.S. Govt. Sequesters Alt. Energy Technology Wherewithal

[...] I have already received a number letters from others from NSA and CIA backgrounds who are also familiar with these secretive materials and believe we need to expose this nonsense and get something going so someone can get this stuff out there. I am willing to talk. I also may have some insight on a couple of other things that should help us all see the sensibility of using methods which should long have been very obvious to a lot of folks with active mental processes, lol. [...] I would like to thank you for helping to expose the cover-up on these materials. I think this may very well make things more clear for a number of people and as I said, I am getting responses already. I just hope they are who they say they are. Well see I guess. Thanks Again, Jim

See also

Pure Energy Systems News

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James D. Fauble < JDEnterprizes {at} mailblocks.com >

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Questo documento -come cyclone stir principle e gravitation presentati a seguito- tratto da un sito tedesco a cui per teniamo particolarmente. Qui di seguito vi presenteremo le versioni tradotte automaticamente in inglese da Teletraslator, anche se sappiamo non essere la migliore soluzione. Cerchiamo traduttori. Intanto speriamo apprezziate lo stesso.
Fonte; http://www.freie-energie.net/index Traduzione dal tedesco all'inglese: Teletranslator This page can contain mistake. I ask for your assistance!

Bases
First nothing was. Then the most tiny movements began themselves statically loaded, and small stirs(whirls) caused. This beginning is also called with Ur. The smallest particles are called Ur particle or spirit level 1. They(You) are imaginarily that is it no force gives them(her) again can unwind. If one of his(its) loads are changed, are affected other also a little bit because approx. 22% of all particles are interests of spirit nature (died intelligent natures).

The particle
A free uninvited particle is a flat spiral. Picture on the right: the particle spiral of much smaller particles exists(consists). Picture on the left: exterior appearance, it is visible only the magnetic cover.

To the enlargement, please, click. Then you can those To smaller particles recognize better. Picture on the right: a Spiralgalaxis are the biggest particles, but identically with Macroteilchen. Particle threads move as a spiral of the centre outwardly. The spiral is wound up by the centre slowly. In the centre everything is unwound to space ether particle and is radiated.

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Pictures of the Galaxy: Http: // hubblesite.org/newscenter/archive/

Chinese masters call it yin and Yan. To equate with and +. The picture shows on the right the centre of a particle with two symmetrically being confronted spirals (Galaxy). The yellow eyes are stirs(whirls) in their(her) stirs(whirls) smaller again again consider. It also represents the cross section of a particle spiral. The picture is returned(stated) perhaps a little bit wrongly.

Accelerated particles are responsible(cling) to threads together.


Particles they are pushed outwardly and are accelerated, form a cyclone, are responsible(cling) magnetically in a row, and form particle threads.

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Particles wind up themselves or are unwound.


A rotating field is generated in the right corner by a particle movement or movement (right hand rule) which rolls up the particle thread as a spiral. Given from the length of the electromagnetic wave (t impulse) is determined how long and how often the particle thread is rolled up. By wind up from particle threads a bigger particle appears. Picture on the right: with the Hubbleteleskop it was observed, like a white dwarf has wound up a smaller one which had unwound a little bit fewer masses and trick performance, and with himself.

A loaded particle is a cyclone.


Picture on the left: real particle river in a particle. The representation shows the very accelerated condition of a particle, the cyclone is stretched. Attainable, e.g., by strong acceleration of an atom. In a neutral surrounding field, without pressure it is flat. A particle can be loaded in both directions (Dope). The course only simply is represented he is recognizable. A particle exists(consists) minimal of two being confronted spirals. The inside of the cyclone forms a condenser between one load difference lies. The centre of the condenser is drawn as a black egg. Particles are unwound below by this area up to (disassembled). Above the centre exists(consists) only the finest space ether. The load difference is bridged by space ether spirals. Picture on the right: Victor Schauberger has copied the loaded (doped) particle as a water home power plant.

The atomic nucleus after the Borschen is an atom model only an arithmetic size

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The atomic nucleus is the centre of the electrons cyclone.


An atom is encapsulated like every particle by his(its) own magnetic field umstrmt and. An atom became in the form of an ellipse can be distorted seen. However, visibly is only the umstrmende magnetic field. Atomic research: Http: // www.mpq.mpg.de / % 7Ehaensch / chain/move.html Qualitative Torkado model: http: // www.torkado.de/torkado.htm Bases: http: // www.paf.li/erkenntnisse.htm Bigger cyclone from matter: See: Cyclone stir principle

The size of the particles is given(indicated) in names and frequency spectrum.


The Protron is an angereichtes neuro. By the enrichment the cyclone is a little bit bigger and receives a deeper resonance frequency. The same one is considered(applies) to the Triton which enriched the Helion 3 proves. The Raumhter is Helion 2. Helion1 is the lowest size even getting spirit, imaginary field of force. 7 spirit steps are imaginarily, also by their(her) size hardly from foreign(strange) particles disturbed.

Electrons
If electrons with up to 299800 kms / S move in an electric leader(ladder), one names this electric current. Dependent on parameters like leader's cross section and invested amperage their(her) speed lies in the area of one Pair to meters the second! Only the impulse with the turning on of the current spreads out with brief speed of light. If electrons with 299800 kms / S reproduce in electromagnetic electron stirs, If one names it radio wave, Herzsche wave, Skalarwelle, electromagnetic wave, Longitudinale wave, transverse wave, light. Light is an electromagnetic radiation with a wavelength of 380 780 nm (8 x 10 -7 M/s) = Ca.: 749500-374750 GHz.

Wavelength

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Energetic frequency range To the enlargement, please, click:

Electromagnetic spectrum click in largely, please


To electromagnetic waves: Http: // www.seilnacht.tuttlingen.com/Lexikon/St art.htm

If to itself electrons with from 299800 kms / S = ca.: 700000 GHz in waves form spread out, one names it Longitudinale wave. If electrons stirs are high-transformed high frequency (Teslatransformator), If becomes an electrons plasma with a frequency mixture from from ca.: Longitudinale waves generates 700000 GHz. From frequency from from ca.: 700000 GHz can be called energetic fields or electrons plasma. Electrons plasma is a frequency mixture (rushing) of bright frequency up to the highest frequency. An electrons plasma begins to shine only from a concentration from approx. 100 by a corona education visibly.

Heinrich Hertz discoverer of the electromagnetic waves: Http: // home.t-online.de / home / busys / hhertz1.htm Electromagnetism: Http: // www.astro.uni-bonn.de / ~ deboer/pdm/pdmelmagtxt.html THE FOUNDATIONS OF PHYSCHEMISTRY OF MICRO WORLD Http: // book.physchemistry.innoplaza.net/

Orders of magnitude in the nature: Http: // www.didaktik.physik.uni-erlangen.de/gru ndl_d_tph / sm_groeo / sm_groeo_00.html

The electric - dynamic law


RIGHTS HAND RULE:
If the thumb of the right hand points in the technical current direction, the fingers North Pole give(indicate) the direction of the magnetic lines of flux. The magnetic North Pole is comparable with the electric negative pole. Induction produces a current fluctuation with the electron jump. This can be heard as bark house jumps, e.g., with a loudspeaker: Http: // www.hcrs.at/ICONS / _ BARKHA.JPG

Induction
The exciting magnetic Durchflutung of the electrons of a leader(ladder) winds up at the tops of the existing electrons new electrons which wind from the leader(ladder) in the negative pole as a spiral out, and with load (current river) build a pressure on. The electrons are screwed by the atoms. The positive pole is the counterpressure.

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Reinduktion
If electrons are pushed by an electric leader(ladder) as a result of a pressure (current river) and are pressed together, their(her) reaching round field is pressed by lack of space. The closed cycle(blood circulation) falls apart. The Protronen spirals unwind themselves at the ends begun, and flow off spiral radial, and writhe according to amperage in the leader (ladder) in a lot of shifts around the leader(ladder). The positive pole is the counterpressure.

Regularities

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With Poland(Poles) of the same name


If the magnetic fields of both Stabmagnete are deformed, how one it with 2 balloons which one can farther illustrate aneinanderpresst. Besides, the line of flux-close is condensed in the frontier zone of both magnetic fields. In the opposite direction turning stir spirals can not turn into each other, therefore they glide against the counterspiral heavy in each other past.

With Poland(Poles) unof the same name


If the magnetic fields of both Stabmagnete unite and there are also areas nearby the Stabmagnete in which the lines of flux with "own" magnet remain see picture at the top, please click. In a little bit bigger distance both Stabmagnete work(have an effect) like a separate big rod magnet. Same-clever turning stir spirals can turn into each other, therefore they unite.

Picture on the left: a permanent magnet with 25 mms of diameter under the Nemeskop.
At the top North Pole, below South Pole. Are to be seen the magnetic spirals formed from magnetic field lines (particle threads). These are generated by outstanding particle (surface structure) of the permanent magnet. The spirals are close like a crushed feather. The spirals bescheunigt can be stretched by a tension difference between both ends.

Picture of right(law): principle of a Perm Anet magnet. The atoms are lined up in the same adjustment. The magnetic field is the Neutronen dispersion.

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Shops of particle

If axial by a neutral particle smaller particles flow, it is loaded (doped), and generates itself supplying from space ether an axial and centrifugal accelerated particle river. Big particles like Protronen lose their(her) load, small particles like

Gravitation of masses
The gravitation movement exists(consists) of approx. Helion 2. If this flows by atoms, loads she (dopes) the Deutronen and Tritronen. These are in the group imaginarily and persevere in their(her) condition. A loaded particle is a cyclone which generates an axial particle movement from space ether. The loaded particle generates an axial Helion 1 and Helion 2 movements from their(her) cyclone. This sucks the particle in the atom group with the Helion 2-movements. The masses are accelerated.

Electric leader(ladder) in the magnetic field

If a magnetic river flows in parallel to an electric leader(ladder) (orange), his(its) electrons are loaded (doped), and generates selbstversorgend from space ether a centrifugal accelerated magnetic (Protronen) river.

It turns out in the leader(ladder) on the basis of the surplus a magnetic Protronen movement. This movement makes way because of lack of space, and flows out in the direction of both ends. As a result of the movement wendelt itself the magnetic river in accordance with that (right hand rule) as a spiral around the leader(ladder), and is strongly accelerated. Higher accelerated radiate gradlinig, the slow ones turn back, and are taken(accepted) from the middle of the leader (ladder) again.

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Manetspiralen about approx. 70 cm / sec are dangerous. These are generated pulsed. If the leader(ladder) lies in east west direction, this effect does not enter. Picture on the left: magnet spiral. In the enlargement the magnet particles (Protronen) become visible.

Picture on the right: this plasma spiral sucks to itself food. From it she develops a high speed and a strong magnetic field. In parallel to the magnetic field the plasma is accelerated by the centre outwardly, and proves the vertical ray bludgeons. Magnetic Protronen spirals also plasma are called a Fluid. It walks in smooth not sharp edged electrically leading surfaces along. In sharp edges and endings the plasma from sprays. Protronen plasma can be deflected by external magnetic fields, And are pushed by electrostatic fields.

Picture on the left: radiation of an aerial.

Http: // tesla.desy.de/ DESY, HERA, HASYLAB, X-raying laser project XFEL, particle physics TESLA: Http: // www.desy.de/prinfo/desyhome/html/press e/hginfos/tesla/was.html Bases of particle physics: Http: // www.didaktik.physik.uni-erlangen.de/gru ndl_d_tph / titelseite.html

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Pyramid
Picture on the right: With a pyramid the flowed through magnetic river is accelerated in the sides(pages). A pyramid with from 5 rods generates a cyclone and self-sufficient own magnet river. Device with silver pyramid in the magnetic field: sIehe: magnetic field device - MAXIOM More about pyramids: please, click.

Coincided administrations(pipes) accelerate the magnetic river


Coincided administrations(pipes) form a self-sufficient magnetic field. The radiated magnetic field gets lost with the untwisted wire by derivative. With twisted administrations(pipes) the magnetic river generated by the current flows in parallel to the coincided administrations(pipes). If a magnetic river flows in parallel to an electric leader(ladder), his(its) electrons are loaded (doped), and generates selbstversorgend from space ether a centrifugal accelerated magnetic (Protronen) river. The highest resulting field is also called ZPE. See electric leader(ladder) in the magnetic field:

Picture on the right: Also with the Caduceusknoten the magnet river is accelerated by berkreuzung.

Electric administration(pipe) in the ether field


High voltage is led
Picture click in largely, please.

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Also small particle threads like Helion 1 lead minimal high voltage. With an electron surplus a current movement appears on the basis of the tension difference. This movement generates a rotating field which according to the right hand rule these particles winds up. These wound up particle threads can break off by a Pulsierung of the movement, and wind up themselves as flat spiral (particle). This effect is divided in a row, since the Spiralgre of electrons and even atoms appear. These new electrons form the first bridge which leads to an estimate. Because particles obstructed (are (condensed) by the Verwirbelung, the particles of all sides(pages) flow. Besonderst also the particles which go out from the earth. Therefore a small flash that forms ebenfall also from below upwards flows. With a high voltage estimate new electrons can be formed and also isolates atoms. This effect also takes place between the plates(records) of a condenser. This movement effect is also applied with Levitationsmaschinen. See: Levitation with high voltage.

Lead from magnet river by high voltage


Magnetic spirals can be deflected by high voltage and bescheunigen. Accelerated magnetic spirals produce at hitting and warmth and an intensification the Energetisierung wander through.

Elaboration to the point "particle accelerator" Tesla project

Http: // home.t-online.de/home/robert.vater/Schu le/physik.htm

Www.desy.de/pr-info/desyhome/html/press e/hginfos/tesla/was.html

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The crossing of the magnet spiral to the atom.


If magnetic spirals penetrate by matter, they form with wear through of specific atoms a spiral in their(her) diameter. If the magnet spirals are accelerated by a fast electron movement (high voltage), she wraps herself in accordance with the right hand rule around the electron movement. If they are fully reeled, they break off and form spirals (atoms).

Oscillator with permanent magnet


The electric leader(ladder) is put in parallel to the open magnetic river of a permanent magnet.
This principle was sometimes brought forward in schools. The compress sort is still unclear.

Teslatransformator
A transformer transforms high frequency high, and a magnet spiral accelerates from below upwards plasma.

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Energetisierung = electrons plasma = electromagnetic Spiralwirbel


Energetisierung is a movement: Movement, oscillation or frequency are divided roughly into areas: Mechanical movement, sound, radio waves, microwaves, warmth, light, Energetisierung, morphogenetisches field. Energetisierung from matter means an overlaid frequency mixture on the particles of the atoms.

Energetic radiation is an electromagnetic radiation, an invisible light. Electromagnetic spirals and waves can be reflected by mirror. Smaller sizes (cosmic waves) can be also reflected with electrically not leading very smooth surfaces(environment) and lead (lead).

With an animation it is shown like an atom between the electrodes of a generator begins to swing, and after switch off to the energy supply this oscillation again radiates. An atom oscillation appears only with frequency partial in the microwave band lie. Here click.

Most ideal are clear crystals because itself in them the plasma (light) reflects between the exterior surfaces with different terms back and forth and builds up. A smooth surface(environment) which is bombed constantly with electromagnetic waves, becomes something electrically leadingly. By the rising particle stir concentration (plasma concentration) these spirals become always close. The plasma concentration limits itself by itself there to itself after the laws of nature higher concentrations stronger to the lower ones want to equalize. If to itself one Electrons plasma in an about liquid space(area) from not magnetic metal with a very smooth surface (environment) considers, the electrons plasma always flows in the walls along, and hardly has to escape possibilities by the rough structure. Energetisierte matter flows to the space ether ball-well-behaved from all sides(pages), his(its) gravity and masses slowness loses. See gravitation. Therefore, spark-ignition engines with electrons - plasma impulse run soft as butter and quietly(soft) because the fuel space and the butts substantially receive less masses slowness (Joe's cell). Therefore, Levitations-flight discs can change suddenly their(her) flight direction or speed. If a missile of a strongly energetisierten outside cover of a flight disc approaches, it loses his(its) masses slowness and according to his(its) impact force. Then one says the UFO a protection screen has.

78 If the outside cover strongly energetisiert becomes around the protection screen to strengthen, she begins to shine.

Generator Plasma core in the geocenter Earth's surface Energetisierter quartz sand Energetisierter pure quartz Fish like trout Medical plasma emitter Joe's cell Electrons plasma in the Motorbrennraum Flight discs-Levitations-Generator Big Teslatransformator Even exciting plasma lamp

Magnet-plasmaclose 1 x 10 1 9 40 50 100 100-180 700-1500 300-15000 1000-10000 200-800


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Effects Destroying Of vital importance Curing Curing In the current stand Curing Impulse of a spark-ignition engine H+O - Clonen Highly danderously Ether electrons plasma Light, warmth

Warning!
Accelerated magnetic fields burn, destroy, and energetisieren people(persons). A berenergetisierung becomes only after longer radiotherapy was taken. By a berenergetisierung a paralysis can lead up to faint. The berenergetisierung leaves only after if the affected body cells are replaced. Bones remain lifelong energetisiert. With experiments enough distance must be kept. The magnet river must be concluded(closed). The generator should be guarded with iron. The person should not keep open too long near the generator.

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Cyclone stir principle


Viktor Schauberger had understood and had simulated, how fluid in the motion behaves. A cyclone eddy can keep only, if the viscosity permits, thus that the spiral often of smaller eddies to consist can!!! See grain circles and galaxische spiral vortices.

Picture center: A receiving cyclone may not possess no more than a hochtransformiernde turn. At the Unfang of the cyclone too close (to seal), must the turn optimized be often parallel led.

Investigations for current in the ball gap with large aspect relationship: http://www.tu-cottbus.de/BTU/Fak3/Aerodyn/B1.html

Particle
The smallest cyclone is the whirling spirit, made of which cyclone develops. a particle By rising charge differences those form particle cyclone to a larger particle cyclone. This particle teilchen-Zyklone are again formed to still larger particle teilchen-Zyklonen etc..

Picture left: The inside of the cyclone forms a condenser (black Punkt=Nullpunkt) between that a charge difference lies. This charge difference is bridged by space ether threads. The outside cyclone eddy consists of larger particles, which result in a magnetic field. Thus line up particle teilchenzyklone magnetically one behind the other.

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Gases
Gas is a fluid with a smaller viscosity than water, thus can a cyclone only than enormous Tornado small internal eddies develop and thus nearly without energieeinspeisung run.
Cyclone eddy in a flight disk. 1945 were built by Viktor Schauberger. Air is strongly energetisiert by the strong friction. A voltage difference develops. Energetisierte air is cloned with the help of the high voltage (multiplied). Thus the flow rate and the duplication increase.

http://members.xoom.com/_XMCM/jlnlabs/html/repulsin.htm

Picture left: A Tornado develops, as many small eddies together-suck themselves.

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Area of deep air pressure with circular to elliptical isobars; by the wind in the Northern Hemisphere the counterclockwise one umweht (in the Southern Hemisphere opposite). Zyklonen of the middle and northern latitudes develop generally at the polar front and educate there whole familyfamily families, whereby the most northeast low the oldest, which is the southwesternmost youngest. Ideal idealzyklone one calls after V. Bjerknes the stagestage stage, in which the zyklone exhibits a pronounced warm sector, as well as the meteorological phenomena typical for kaltfronten, warm fronts and polar air masses. The 3-7taegige personal record of a polar front polarfrontzyklone begins as wave at the polar front, continues as ideal idealzyklone, reaches its high point in the Okklusionsstadium and ends in the dissolution stage; in gale orkanzyklonen of our widths the air pressure on 950 can sink hPa (mainland) to 920 hPa (ocean); in tropical gale orkanzyklonen core pressures were measured of 880 hPa. Deeply.

http://www.f25.parsimony.net/forum62901/messages/2033.htm

Vortex World: http://home5.swipnet.se/~w-58759/Starteng.html

Water
Water is a fluid with a high viscosity. Thus a wasserwirbel can form little smaller eddies. It is not possible nearly, which a wasserzyklon without energieeinspeisung runs. The possibility exists only in an extra large egg-shaped edelstahlbehaelter, in which a magnetic field develops itself by Energetisierung independently. See picture right: Large egg of Viktor Schauberger for experimental purposes.

82 http://warp2.htl-hl.ac.at/~smetana/VORTEX.HTM

Particle

Inside a cyclone an external eddy arranged downward forms, in which under effect of the centrifugal energy the rougher portions enriches itself, which are then delivered by the underflow nozzle. The turbulence in the center is forced by the conical introduction to the reversal, so that an interior eddy develops, which is upward arranged and is delivered with the fine portion into the upper run.

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Galaxy

Magnetic fields form gas clouds


The often spectacular form planetary fog so mentioned is caused by magnetic fields. That is the result of new model calculations of American astronomers. Planetary nebulas develop, if old stars their outside covering in an enormous radiation outbreak in the universe out centrifuges. For decades the sky researchers puzzle about it, why the subject is extremely unevenly distributed in the in such a way developing gas clouds. The idea, which magnetic fields the structures in planetary nebulas produce, is not new. Past calculations pointed however on the fact that the fields are too weak for it. The new models show now that it comes to an uncoupling of the self-turns of the star inside and the outside covering. Thus the outside magnetic field of the star is strengthened and receives a complicated structure. With out centrifuges of the outside covering their subject follows then the complicated magnetfeldlinien and produces so the forms different from fog to fog.

The largest spiral vortex is the Milky Way galaxy, our universe
On the basis astronomical findings it is meanwhile well-known that our Milky Way galaxy is a disk-shaped spiral galaxy, whose diameter amounts to into approximately 100 ,000 light-years, whereby our sun is in a distance of approximately 30,000 light-years of the galaxy center. With a course circulation of approximately 200 million years our sun moves thereby with a speed of approximately 250 km/s around the galaxy center. www.bourbaki.de/a9.htm

A schematic lateral opinion of our Milky Way galaxy

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Pictures of the galaxy: http://hubblesite.org/newscenter/archive/ http://www.astronomia.de/index.htm?http://www.astronomia.de/galaxis.htm http://www.sternwarte neumarkt.de/html/unsere_galaxis.html http://www.astro.uni bonn.de/~deboer/galstruc/galstr.html http://members.taunusstein.net/~gravitation/ http://www.space odyssey.de/

Theoretical space and astrophysics: http://www.tp4.ruhr-uni-bochum.de/tp4/plasma-dt.html The Tornado principle and its technical use: http://www.borderlands.de/gravity.bettels.php3#2 Computation of a cyclone: http://www.mvt.vt.uni halle.de/forschung/zyklon.html Spirals in nature: http://www.mathe.tu freiberg.de/~hebisch/spiralen/natur.html

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This side(page) can contain mistake. I ask for your assistance!

Gravitation
A planet possesses a plasma core, is a selfrunning plasma reactor. Comparable with a particle. In the centre of a plasma reactor rules a particle lack or vacuum. A plasma reactor soaks up particle (Helion 1) to stay alive. So his(its) atoms are bombed by all sides(pages) round with space ether. Therefore his(its) particles accelerate at the middle. The planet is condensed. By this even pressure the planet forms to a ball. The Helion 1 particle are wound up in the plasma core to much bigger particles, since these become atoms. This is the reason the planet grow. In the centre of the plasma core an Anihilation takes place.

Fields of planets
Picture on the left: a particle as for example a planet lives from the rotation of his(its) spiral. The planet rotates in the space ether field (Helion 1). According to the right hand rule an axial magnetic movement is produced to to the spiralartigen electrostatic field in the corner by 90 degrees. The electrostatic field shows itself as a Coronaleuchten to the Poland(Poles). We recognize the magnetic field as a north and South Pole. Picture on the right: a comparable example is the N engine. The N engine produces a DC voltage with a high speed between the axis and the range(extent). To the magnet a space ether-cyclone stir forms.

The planet earth is almost neutralesTeilchen. The Deutronenstrahlung escapes as a spiral from the earth (curry net), and it is sucked as van all belt again by the Erdplasmakern as a Helion 2-radiations (gravitation movement).

Picture on the left: the curry net is the Deutronenstrahlung which steps as a spiral from the earth

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from. Picture on the right: Worldwide net


The most inner Erdplasmakern his(its) resonance frequency sends as an aerial overlays with plasma rushing. Almost the whole frequency spectrum is absorbed by the iron of the earth and is converted into a magnetic field and warmth. The remaining radiation escapes as a curry net and global net calls.

Gravitation of masses
The galaxy (Milky Way) is an enormous cyclone from space ether. We call the centre black hole. The whole universe is filled with lined up Raumtherfdchen.

The gravitation movement exists(consists) of approx. Helion 2. If this flows by atoms, loads she (dopes) the Deutronen and Tritronen. These are in the group imaginarily and persevere in their(her) condition. A loaded particle is a cyclone which generates an axial particle movement from space ether. The loaded particle generates an axial Helion 1 and Helion 2 movements from their(her) cyclone. This sucks the particle in the atom group with the Helion 2movements. The masses are accelerated. See: shops of particle

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Gravitation of a plasma reactor


In the centre to a plasma reactor rules a particle lack or vacuum. Space ether pours round from all sides(pages). His(its) atoms are thereby bombed with smaller particles. Therefore his(its) particles will accelerate at the middle.

Planets in the universe


The earth is accelerated by the ether current (Helion 1) of the sun to her, but keeps by the centrifugal force by his(its) orbit on distance. The same effect also appears between moon and earth, as well as with all solar systems. Solar system data: Http: //

www.beepworld.de/members8/serenityknoe/planeten.htm Http: // mitglied.lycos.de/allaboutastronomy/son nensystem/sonnensystem.htm

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The moon above ground also possesses a plasma core. The moon claims 21% of ether movement for itself comparable with the earth. Here of the shadow of the moon the gravitation ether movement is lower around approx. 0,05 %, therefore the earth's crust and water is drawn by Erdplasmakern a little less. This effect is called in the sea high tide of the tides. A big power plant with a plasma reactor with 10 megawatts reduces the local gravitation about approx. 2%. That is in this area(field) with unfavorable conditions the volcano activity a little bit can increase.

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Lab test on the functioning of a running water cloudbuster


by Carmelodi Doz, Roberto Maglione, Bernardo Zanini

Abstract
The aim of the following experiment is to evaluate possible electrical phenomena related to the functioning of a running water cloudbuster. Lab test involving electrical measurements by means of two different voltage testers on a small scale cloudbuster and data evaluation were performed.

Materials and methods


Four iron hollow pipes, having internal diameter of 18, 19, 20 e 30 mm and length of 300 mm (three out of four) and 500 mm were partially immersed in a small inox 18 steel tank full of water, inclined from the vertical of about 30. The volume of the tank is approximately 4 litres. The test was performed in dynamic condition at different flow rate and the water flow was regulated by adjusting the opening of a tap. The tested flow rate were: 0.8, 2 and 4 L/min. For each flow rate, direct current was measured by means of two polarised probe ends located one on the top of the pipes (alternatively) and the second on the edge of the tank (or at the level of the water table). The tank is ground-connected. The testers considered in the test are the following:

a needle ICE 680G tester (scale bottom of 500 mA with the batteries taken out) electronic UT30B tester (scale bottom of 200 A).

Results
The first phenomenon observed in this experiment occurs when the pipes are immersed in the tank full of water (static condition). In this situation a direct current immediately starts running. The intensity of this current increases asymptotically when a water flow is created in the tank and, particularly, when the flow rate increases. Figure 1 reports the behaviour of the measurements carried out with the two testers.

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1000 100 current [mA] 10 1 0,1 0,01 0 0,5 1 1,5 2 2,5 3 3,5 4 flow rate [L/m in]
Test er ICE 680G Test er UT30B max dat a t est er UT30B min dat a t est er UT30B

Figure 1 As it can be seen from the above figure 1 there is quite a difference between the two measured data set. It is thought this difference is due to the type of the tester used in the measurements, and particularly to the absence of the batteries in the needle tester. This fact should allow the tester to measure the real amount of electricity passing through it. Figure 2 shows the behaviour of the direct current against the water flow rate when measured with the needle tester (ICE 680G, without batteries).
90 80 current [mA] 70 60 50 40 30 20 10 0 0 0,5 1 1,5 2 2,5 3 3,5 4 flow rate [L/m in]

Figura 2

Comments and conclusion


From figures 1 and 2 one can clearly see the presence of direct current when the pipes are partially immersed in the tank full of water (static condition). Then, it follows an increasing asymptotic behaviour when the water flow rate starts increasing. So, it is thinkable that the cloudbuster, while working, should adsorb electricity from the atmosphere that is then discharged in the running water and then transported away by the water itself. It seems that the immersion of a pipe in water forms a circuit in such a way to trigger a flow of ions from the atmosphere to the water contained in the tank. It is thinkable this flow could be triggered by electrochemical phenomena and namely to the presence of ions (positive and negative) in the water of the atmosphere (humidity) that are attracted by the ions present in the (running) water of the tank. Of course this flow always occurs from the lower (when a very low concentration of ions in the water of the atmosphere is found) to the

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higher concentration (ions contained in the water, that is the higher concentration one can find). This conclusion fully agrees with the potential law that Reich conceived about the behaviour of the orgone energy, and that is the foundation on which the cloudbusting technique is based. Yet, these results could shed lights on the understanding of the behaviour of the cloudbuster, in very different working conditions, and its harmful effects on the operators standing close to it during the operations. It is also interesting to outline that there is a presence of direct current also in static condition, namely without flow of water. If the above results are confirmed by full scale experiments and in case the amount of this electricity is directly proportional to the size of the cloudbuster and the higher flow rates involved, the current created by the circuit formed by the atmosphere, the cloudbuster, and the (running) water could be exploited as an energy source to run electrical engines without the need to supply energy from the outside.

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RICERCA IN INTERNET PER SCOPRIRE LO SPIRITO LIBERO ED INTUITIVO DI

RAFFAELE BENDANDI A cura di Paolo Simioni


www.racine.ra.it/smbendandi/bendandi.htm

La forza di attrazione dunque l'agente principale di ogni manifestazione del mondo fisico; dessa che regola il corso dei pianeti e dei satelliti lungo la loro orbita; che presiede allo sviluppo evolutivo delle diverse masse planetarie; che mantiene con una semplicit ammirevole quella intricatissima teoria di orbite viventi che ogni corpo celeste ineluttabilmente descrive; dessa infine la regolatrice e l'alimentatrice di ogni manifestazione radiosa corrispondendo ad ogni sua leggera variazione un conseguente accentuarsi di radiazioni e un divampare della luce. E questo soffio divino che anima di un movimento generale tutto il creato e ci offre la pi eloquente testimonianza della vita dell'universo, pu giustamente definirsi con l'alata parola del nostro Alighieri: "L'amor che muove il Sole e l'altre Stelle".
Raffaele Bendandi
da "Un principio fondamentale dell'Universo" Nato nel 1893 a Faenza da una modesta famiglia di lavoratori autodidatta (come egli stesso si definiva), Raffaele Bendandi fece particolari scoperte in diversi settori, e in particolare sui terremoti, di cui ha provato lorigine cosmica; ha compiuto ricerche astronomiche, geofisiche, magnetiche, cosmiche, atmosferiche, sulla radioattivit atmosferica (in relazione a scopi atomici). Verific che tutte queste manifestazioni terrestri e solari sono causate da uno squilibrio gravitazionale; che esiste una influenza solare decisiva sulla salute degli organismi umani ed una spiccata influenza sulle cellule cerebrali. Presso la sua casa trasformata in Museo testimoniata lattivit di Raffaele Bendandi, grazie allimpegno del fondatore e attuale direttore, attraverso una serie di monografie, articoli, volumi ed altri materiali. Qui Bendandi aveva realizzato un laboratorio artigianale con apparecchiature per la segnalazione di movimenti tellurici, ancora oggi funzionante. Nella saletta in cui viveva sono raccolti oggetti personali, fotografie e mobili cos come lui li ha lasciati.

Chi Raffaele Bendandi

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CASA MUSEO RAFFAELE BENDANDI Via Manara, 17 48018 Faenza (Ra) Italy Tel.: 0039 +546 +29473 Mobile.: 3388188688 Orario: solo su prenotazione (chiusura dal 18 luglio al 18 agosto) Ingresso: gratuito Responsabile: Natale Zauli
la casa del sismologo Raffaele Bendandi, nato a Faenza nel 1893, famoso per aver compiuto ricerche astronomiche, geofisiche e sulla radioattivit atmosferica. Vi sono conservati: le sue carte, i documenti, la biblioteca e filmati di astronomia e geofisica. Interessante il laboratorio artigianale, con apparecchiature per la segnalazione di movimenti tellurici.

wr.racine.ra.it/racine/racine.run?D1CF0F2
Istituzione culturale "La Bendandina"
Indirizzo: cap. Comune Distretto: Telefono: Fax: Via Manara n. 17 48018 Faenza Faenza 0546.25206 0546.25206

Presidente: Paola Pescerelli Lagorio Descrizione attivit : Divulgazione e conoscenza delle teorie legate alla sismologia (in memoria di Raffaele Bendandi) con mostre e rielaborazione del materiale lasciato da Bendandi.

http://www.racine.ra.it/smbendandi/ Faenza: scuola media dedicata a Raffaele Bendandi

<< In seguito a motivata richiesta della "Bendandiana" inoltrata il 16 settembre 1989, i Docenti dell'ex Scuola Media in Borgo San Rocco, Via Ravegnana 73, il 19 gennaio 1990 deliberano a maggioranza di non preferire il toponimo e di intitolare la Scuola a Raffaele Bendandi. Il 19 febbraio, il Consiglio d'Istituto fa propria la richiesta della "Bendandiana", condividendo le seguenti motivazioni:

onorare il cittadino che ha dedicato la sua vita alla ricerca "pura", animato dal solo desiderio di capire e svelare i segreti della natura; mantenere vivo il ricordo di un uomo, autodidatta, che ha fatto dello studio l'unico scopo di vita, e portarlo ad esempio alle giovani generazioni; riconoscere il grande amore di Bendandi per Faenza, amore che traspare in ogni suo scritto e negli

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avvenimenti pi importanti della sua vita. La scuola intitolata al nome di Raffaele Bendandi il sabato 22 dicembre 1990. >> La natura, coi suoi profondi insegnamenti, mi addit che nulla, assolutamente nulla, avviene a caso nelluniverso; ma che tutti i fenomeni che osserviamo non rappresentano che le note isolate di una grandiosa melodia che riempie lo spazio dei suoi divini accordi. E questa armonia perenne (di cui Pitagora affermava di udire il ritmo grandioso) mi avvinse e mi colp fin dalle prime osservazioni. (Raffaele Bendandi).
digilander.libero.it/ovitae/scienzavita

Il sismologo autodidatta Raffaele Bendandi, autore di previsioni sismiche, cos rifletteva : La natura mi insegn che nulla avviene a caso nelluniverso, ma che tutti i fenomeni che osserviamo non rappresentano che le note isolate di una grandiosa armonia, larmonia di cui Pitagora affermava di udire il ritmo. Il caso non esiste in natura e tutto ci che pu apparirci casuale non che la risultante di forze che al momento ignoriamo.
www.coelum.com/coelum/arretrati/1998.htm

Il Sole e Raffaele Bendandi - Un caso riaperto Chi ha conosciuto Raffaele Bendandi negli ultimi anni della sua vita, lo ricorda come un vecchietto asciutto, vivace, con uno sguardo penetrante nel quale affiorava una luce sottilmente ironica. La sua passione pi vera fu l'astronomia e questa disciplina gli permise di elaborare originali teorie sismologiche ed astrofisiche destinate a dargli una fama che, travalicando i confini della sua terra, lo rese noto al mondo intero. di Tiziano Cantalupi

www.simonel.com/bollicine/gabici52.ht

In questi giorni terribili caratterizzati dal proditorio tremare della terra si tanto parlato del fenomeno
sismico in generale e molti si sono posti la domanda di prammatica, se cio sia possibile prevedere questi tremendi sussulti della Terra che causano lutti e rovine. La scienza ufficiale risponde no, mentre un sismologo autodidatta di Faenza di nome Raffaele Bendandi era convinto che i sismi si potessero prevedere e in diverse occasioni dette prova della validit delle sue teorie. Bendandi mor a Faenza fra la fine di ottobre e i primi di novembre del 1979 (la data esatta non conosciuta, perch lo trovarono riverso nel suo "osservatorio"), aveva ottantasei anni ed era gi conosciuto come "l'uomo dei terremoti". Sui terremoti aveva idee tutte particolari che si discostavano dalle convinzioni della scienza ufficiale. Secondo il sismologo faentino, infatti, la causa dei terremoti non "esogena", nel senso che non deve andare a cercarsi all'interno della Terra, ma "endogena", cio va cercata al di fuori della Terra e precisamente in certe configurazioni planetarie dove la Luna giocherebbe un ruolo decisivo. Se la Luna, infatti, responsabile del respiro della marea, eserciter senz'altro una attrazione anche sulla crosta terrestre e quando questa azione combinata con le posizioni di altri pianeti, scatterebbe un meccanismo che genererebbe il terremoto. Bendandi ha sempre lavorato nel suo "osservatorio" pur sapendo di avere tutti contro, per lui le previsioni le azzeccava. Mi raccontava Lino Zauli, che fu il presidente della "Bendandiana" (l'associazione culturale che ha raccolto la sua eredit e che tenta di far luce sulla gran quantit di materiale che ha lasciato), che una sera rincasavano dopo aver trascorso una serata a giocare a

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carte al bar e quando si salutarono Bendandi gli disse:"Stai attento, perch stanotte tirer il terremoto". Zauli non bad a quella previsione, ma mentre stava steso sul letto a leggere il giornale, la casa trem. La scienza ufficiale, per, lo snobb sempre e il povero Bendandi inutilmente consegnava a notai plichi sigillati con dentro le sue previsioni (che quasi sempre si verificavano) per tirare acqua al suo mulino. Niente da fare, fu sempre considerato un fuori legge! Il segreto delle sue previsioni era contenuto in certi misteriosi diagrammi che gelosamente conservava e una volta, mostrando le sue carte all'amico Zauli, disse: Queste sono le mie carte. Devi promettermi che quando sar morto le brucierai!. Ma Zauli gli rispose che non avrebbe mai fatto una cosa simile e il giorno dopo, accanto alla stufa a legna, c'era un bel mucchio di cenere. Bendandi aveva provveduto a incenerire la parte pi interessante del suo lavoro. Oggi la associazione "Bendandiana", formata da fisici e da addetti ai lavori, tenta di carpire quel segreto che Bendandi si portato nella tomba, proprio come succedeva nelle romantiche storie dell'Ottocento. Si sta lavorando molto e chiss che prima o poi non si arrivi ad una conclusione che faccia veramente scalpore, perch nessuno ancora riuscito a prevedere questi terribili fenomeni. Ma leggiamo cosa scriveva Bendandi il 24 giugno 1955: Che poi i terremoti abbiano una effettiva origine cosmica, non pu essere posto in dubbio, troppi sono gli elementi che l'avvalorano. Al 29 marzo dello scorso anno, un grave terremoto colpiva le coste meridionali della Spagna; e se noi consulteremo l'annuario astronomico, troveremo tosto che nel preciso istante che il suolo sussultava terribilmente convulso seminando la rovina e il terrore sopra una vasta regione - la luna trovavasi a 297 gradi di longitudine. Passati sei mesi, al nove settembre alle ore 2, il terribile disastro si ripeteva: la zona colpita infatti era la costa settentrionale africana. La citt di Orleansville in Algeria veniva letteralmente rasa al suolo dalle possenti forze endogene; ebbene se noi andiamo a consultare il gi citato annuario, troveremo che anche per questo disastro la longitudine della luna era esattamente la stessa cio 297 gradi!. L'idea di fondo di queste teorie bendandiane lega strettamente la terra al cielo, ribadendo quindi l'unit del cosmo e delle sue leggi. Certo, non facile dimostrare l'esattezza di questa intuizione, ma non nemmeno facile dimostrare il contrario. O forse questa intuizione dell'autodidatta Bendandi sottende qualcosa che ancora non riusciamo a spiegare e che ci sfugge. Altri simili casi si sono verificati nella storia della scienza. Quando gli astronomi puntarono i loro strumenti su Mercurio, si accorsero che il pianeta si muoveva in modo diverso rispetto a quanto prevedevano le leggi di Newton (che per altro funzionavano benissimo per tutti gli altri pianeti). Per salvare Newton, allora, si invent l'esistenza di un pianeta fra il Sole e Mercurio, chiamato Vulcano, e a questo pianeta (del quale si "calcol" la massa e tutti gli altri parametri) si dette la responsabilit delle anomalie dei movimenti di Mercurio. Poi un bel giorno arriva Albert Einstein e con la sua teoria della relativit generale spiega le "anomalie" senza ricorrere all'esistenza di questo pianeta. Qualcosa del genere potrebbe accadere per le intuizioni di Bendandi. Chiss, forse il ruolo della Luna potrebbe nascondere qualcosa che ancora le nostre teorie non riescono a spiegare, ma in ogni caso l'ipotesi decisamente intrigante e meriterebbe ulteriori approfondimenti. E poi, gettando un'occhiata al calendario, i terremoti di questi ultimi giorni si sono verificati intorno alla fase della Luna Nuova, quando cio la Luna allineata con il Sole. Tutto questo pu dire tutto o non pu dire nulla. Sta di fatto che la terra continua a tremare e allora qualcuno potrebbe anche scendere dal pero per prendere in considerazione certe "teorie" per verificarle o per contestarle. Potrebbe anche trovarsi la chiave del problema, una chiave che giace sepolta sotto quel mucchietto di cenere accanto alla stufa di Bendandi. Franco Gbici La citazione di Bendandi tratta da L'uomo dei terremoti. Raffaele Bendandi a cura di Paola Lagorio e Alteo Dolcini, Faenza, Tools, 1992, pp.74-75.

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Franco Gbici (Ravenna, 22 maggio 1943). Laureato in fisica, direttore del Planetario e del Museo di scienze naturali di Ravenna. Giornalista pubblicista, collabora con articoli di scienza e costume ai quotidiani Il Resto del Carlino-La Nazione-Il Giorno, Avvenire e all'inserto "Tuttoscienze" de La Stampa. E' presidente della sezione ravennate della "Dante Alighieri".
www.ilrestodelcarlino.it/chan/30/7:852351:/2000/04/25

Per Bendandi terremoti senza segreti


La terra non aveva ancora finito di tremare che un poliziotto, un carabiniere e i giornalisti si precipitavano sotto casa sua, in via Manara (Bendandi non rispondeva quasi mai al telefono). Per decenni Raffaele Bendandi, morto ventuno anni fa, stato il punto di riferimento pi importante per autorit e mass media dopo piccoli, locali o grandi e disastrosi eventi tellurici. Bendandi, allora, che cosa successo e che cosa succeder?. All'epoca, gli anni Sessanta e Settanta, soprattutto, non c'erano comunicazioni in tempo reale e Roma si fidava molto di Bendandi che era in grado, con i sismografi da lui costruiti, di dire subito con precisione dove fosse stato l'epicentro e di quale intensit. Lui era in grado di farlo, a quelli ufficiali', invece, occorrevano altri punti di riferimento, per le triangolazioni e cos era Bendandi il primo a far sapere in Italia dove avesse colpito il 'sussulto' come lui definiva i terremoti. Che cosa era successo e, soprattutto, che cosa sarebbe accaduto. Nei suoi comunicati (L'osservatorio sismologico Raffaele Bandandi, comunica...) Bendandi forniva informazioni precise sull'evento, era pi vago sul futuro imminente, ma qualcosa lasciava intendere. Fremiti e sussulti proseguiranno..... Sar perch non ha mai dato notizie catastrofiche, sar perch, in effetti, fremiti e sussulti s, si avvertivano, ma nulla di grave, i faentini, con Bendandi si tranquillizzavano. E non solo i faentini. Dopo il tragico terremoto del Friuli, nel maggio 1976, lo contatt Francesco Cossiga, allora ministro dell'Interno. Voleva che pubblicizzassi i terremoti il giorno prima, non dopo. Gli risposi che non era proprio il caso. Bendandi, le sue previsioni, sia pure generiche, di 'fremiti e sussulti', le pubblicava sul calendario di 'Frate Indovino'. Si fondavano sull'applicazione della teoria della gravitazione universale. Aveva calcolato al minuto tempi e luoghi dell'influenza, sulla crosta terreste, della somma delle attrazioni gravitazionali del Sole e di alcuni pianeti. Stessa genesi per le macchie solari e le connesse perturbazioni che, per Bendandi, tanta influenza avevano sui sistemi di comunicazione. c.r. www.armonics.net/articoli/vulcano.html

VULCANO: Questo piccolo pianeta inframercuriale stato fra laltro osservato e fotografato in una delle eclissi solari del 1973; lastronomo e geofisico Raffaele Bendandi (1) lo "scopr" studiando la durata e lintensit di alcuni periodi di iperattivit solare che si ripetevano ad intervalli regolari e lo battezz col nome di Faenza, la sua citt natale. Note: 1) Raffaele Bendandi - Il terremoto si pu prevedere

99 www.editfaenza.com/db_lista_storia.asp?offset=5 Autore: Paola Lagorio - Alteo Dolcini Titolo: L'uomo dei terremoti Raffaele Bendandi Questo un libro che forse il preveggente (dei terremoti) Raffaele Bendandi non aveva previsto nei suoi parallelogrammi delle forze endogene. Ma del pari non aveva previsto che avrebbe lasciato un retaggio di amicizie che hanno voluto conservare e sviluppare il grande patrimonio di studi, una vita, che Bendandi aveva accumulato. Senza questi amici, che hanno ideato e realizzato l'istruzione che porta il suo nome, la memoria di Bendandi si sarebbe forse persa nelle onde del tempo, e sarebbe stata una delle tante immemoratezze, ingiuste ma inevitabili quando non si scrive la storia perch questo il solo modo perch "memoria rimanga". Ecco la ragione di questo libro, la storia di un autodidatta, di un anticipatore, di un vero scienziato cui il tempo dovr rendere giustizia.

www.unilibro.it/libro/l940334.htm L'uomo dei terremoti. Raffaele Bendandi Autore: Lagorio Paola - Dolcini Alteo Editore: Edit Faenza Data di pubblicazione: 1992 L'uomo dei terremoti. Raffaele Bendandi di Lagorio Paola - Dolcini Alteo lo puoi acquistare su www.Unilibro.it

www.arar.it/biblio.htm

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Libri
(numero di catalogazione) Titolo, autore e/o editore, luogo edizione, anno edizione 23 Un principio fondamentale dell`Universo, Raffaele Bendandi, Osservatorio Bendandi, Faenza, 1931

72 Raffaele Bendandi (1893 - 1979), Autori vari, Comune Faenza, Faenza, 1987

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102 73 Estratto dell'inventario del fondo donato dal sismologo Raffaele Bendandi al comune di Faenza, Lino Natale, Zauli, Comune Faenza, 1984

www.hinduonnet.com/thehindu/2001/ 09/04/stories/10041045.htm

103 Online edition of India's National Newspaper ref year 1951

The Earth Heaves Like the Ocean, says Expert A well-known Italian seismologist, Sgr. Raffaele Bendandi, said in Faenza, Italy, that earth tremors could be expected somewhere in Turkey and in South America on the 5th and 7th of September respectively. The tremors which had shaken parts of Central Italy on the 1st of September were a consequential reaction to those which had been felt in Turkey and South America earlier. The seismologist added he had foretold the tremors of the 1st even ten days earlier, and sent a written warning to the Mayor of Ancona, one of the worst-shaken towns. Sgr. Bendandi offered the theory that earthquakes are not sudden unpredictable phenomena, but were ``as regular as the tides'' and that their occurrence could be determined, with proper scientific observations, as easily as the rise and fall of tides.
www.ilrestodelcarlino.it/chan/ 30/20:2184227:/2001/05/23

In casa dell'uomo dei terremoti


FAENZA Questa sera l'Osservatorio Bendandi a Faenza sar aperto al pubblico dalle 21 alle 23. L'iniziativa, a cura della Bendandiana, intende mantenere viva la memoria dell'autodidatta Raffaele Bendandi, che ha trascorso tutta la vita nell'interno della propria abitazione trasformata in osservatorio sismico con strumenti da lui stesso costruiti. Oltre all'osservatorio sar possibile visitare il museo di Bendandi con tutti i suoi strumenti e lo 'stellarium', un affascinante 'teatro degli astri' ricavato nei sotterranei e realizzato da padre Giovanni Lambertini che con questa sua opera ha voluto simulare le suggestioni di un Planetario. Definito 'l'uomo dei terremoti' per le 'previsioni' di questi fenomeni, Bendandi non ebbe mai la considerazione della scienza ufficiale. Bendandi fond il suo primo osservatorio geofisico nel 1915, quando aveva 22 anni e lo attrezz con strumenti da lui stesso ideati. Nel 1926 gli fu proibito di divulgare le sue previsioni per non spaventare la gente. Obbed, seppure a malincuore. Ma una sera, mentre rincasava insieme all'amico Lino Zauli (che per moltissimi anni stato l'infaticabile presidente della Bendandiana), Bendandi gli disse: Sta atent che stanott e tira e teremot. Zauli raccontava che in effetti quella notte, mentre stava leggendo prima di prender sonno, una scossa lo fece sobbalzare sul letto. L'Osservatorio di Bendandi sar aperto per visite guidate anche mercoled 13 giugno con lo stesso orario. Per informazioni, tel.: 0338 8188688. Franco Gabici

www.comunitamontana.ra.it/rassegnastampa/casot01.htm Sono circa 20 anni che Flavio Linguerri (di professione elettricista) ha installato a Casola Valsenio un laboratorio meteorologico, affiancato ad un attrezzato centro sismico, realizzato coi consigli di Raffaele Bendandi. Sofisticate apparecchiature rilevano tutti i fenomeni tellurici in atto nel mondo. Sono un seguace della teoria bendandiana spiega Linguerri la quale sostiene che a provocare i terremoti sia la forza gravitazionale che fa muovere nello spazio i pianeti. A seconda della combinazioni si rilevano sulla crosta terrestre dei rigonfiamenti, pi o meno apprezzabili in rapporto alla solidit ed alla struttura geologica. Si tratta di una teoria che trova riscontro nei dati dei sismografi, che mostrano vibrazioni e movimenti periodici della terra. Come il grande vilipeso sismologo faentino, anche Linguerri si trova oggi a sfidare linsolenza e lincomprensione, ma i fatti, spesso, gli danno ragione. (Francesco Donati) (Corriere di Romagna)

104 ilgiorno.quotidiano.net/art/1999/12/09/380295

Divertenete articolo che ricorda anche Raffaele Bendandi


AGGIORNATO AL 09 Dic 1999 20:39

Nel laboratorio degli scienziati pazzi


Tutte le follie e i paradossi della ricerca in Forse Queneau. Enciclopedia delle scienze anomale La pi antica la 'zetetica', la pi moderna la 'fusione fredda'. Tra l'una e l'altra sono passati due millenni e mezzo eppure sono scienze che hanno molto in comune: il genio e la follia di chi le ha escogitate. La prima, del IV secolo a. C. (variante dello scetticismo, antica corrente filosofica del mondo greco), sarebbe l'arte di ricercare la verit senza mai scoprirla. La seconda riguarda il controverso processo per produrre energia nucleare in maniera pulita messo a punto 10 anni fa da due americani. La via della scienza sempre stata lastricata in egual misura di genio e follia. E in due o tre millenni l'uomo ha dispensato grandi quantit dell'uno e dell'altra inventando, teorizzando, sperimentando. Pi di follia che di genio (ma il confine spesso labile) si occupa un serissimo e insieme spassoso volume che Zanichelli, editore di scienza per tradizione, ha da poco pubblicato, Forse Queneau. Enciclopedia delle scienze anomale (oggi a Firenze la presentazione, libreria Seeber, ore 18). Gli autori sono Paolo Albani e Paolo della Bella, con la collaborazione di Berlinghiero Buonarroti, spericolato terzetto (Albani docente alla facolt di economia a Firenze, gli altri sono artisti-poeti) accomunato da uno sfrenato amore per Raymond Queneau (il titolo viene da Forse che s, forse Queneau', un verso di Giulia Niccolai, poetessa che con Corrado Costa e Adriano Spatola ha lasciato un bel segno nell'arte di giocare con la letteratura). Infaticabile sperimentatore, Queneau tent a lungo di raccogliere in un'enciclopedia i pi notevoli esempi di follia scientifica che hanno distinto la storia dell'umanit. Ma alla fine prefer rinunciare. Albani e della Bella invece ce l'hanno fatta e ora possono fregiarsi persino dell'introduzione di uno storico del pensiero scientifico come Paolo Rossi. Ecco dunque quasi 500 pagine di scienziati pazzi che sembrano veri e di scienziati veri che sembrano pazzi. Niente di strano. La creativit sempre stata un'arma a doppio taglio. Da quando qualcuno ha inventato la ruota rotonda subito qualcun altro ha provato con una ruota quadrata. In questo campo l'assurdit evidente di un'ipotesi non ha alcuna importanza. Oltre tutto il mondo ogni tanto funziona anche cos. A forza di battere strade assurde qualcuno riuscito a inventare la penicillina, a scoprire l'America e a formulare la teoria della relativit. Due scienze fra le pi inesatte sono diventate addirittura celebri e proverbiali, la teoria del moto perpetuo e la teoria della quadratura del cerchio. Entrambe qualificano immediatamente come pazzi da legare coloro che se ne occupano, e tuttavia i libroni dell'ufficio brevetti continuano a registrare sempre nuovi progetti. Ma se quelli sono pazzi, allora come definire chi studia la scienza dei buchi? Eppure c' un fior di bibliografia che tenta di rispondere a domandine come questa: di che cosa sono fatti i buchi? Di spazio, di aria, di nulla? Sembra di essere al cabaret, ma se uno mette insieme una ciambella, un flauto, una galleria e un etto di emmental comincia a chiedersi che cosa sarebbe la realt senza buchi. E chi sosteneva che la Terra era cava, cio una sfera vuota al suo interno, non era forse ancora pi pazzo? Tuttavia per un po' molti gli dettero retta. Tra i tanti la Germania nazista che organizz persino spedizioni scientifiche a scopi militari per studiare il problema. Purtroppo i nazisti non avevano senso dell'umorismo e uno dei principali sostenitori di questa teoria, Peter Bender, un asso della Luftwaffe, spar in un campo di sterminio. E dire che eravamo gi in pieno ventesimo secolo. Ma forse i secoli non c'entrano. Anche se l'Ottocento ha prodotto un bel fuoco d'artificio di bizzarrie non che il Novecento sia stato inferiore alle attese.

105 E nemmeno il Duemila lo sar visto che arriva con un seguito di specialit che si chiamano ufologia, medicina alternativa, occultismo, parapsicologia, numerologia, telepatia e altre. Ma qui ci stiamo avventurando in un campo piuttosto scivoloso dove rischioso ridere e anche sorridere poich si tratta di argomenti che hanno molti milioni di fedeli credenti. E poi non si sa mai: Galileo insegna, e non a caso diventato il nume tutelare all'ombra del quale si rifugiano tutti gli inventori pazzi che si sentono perseguitati dalla scienza ufficiale. Molti hanno riso, molti li hanno sbeffeggiati Fleischmann e Pons, gli inventori della fusione fredda, ma sulla loro scoperta'continuano a lavorare in segreto decine di laboratori. Appunto non si sa mai. Qualcosa di simile capit nel 1961 quando il chimico russo Nikolaj Fediakin annunci la scoperta della poliacqua'. Sembrava un'acqua davvero speciale, con propriet molto interessanti, per esempio era molto pi densa dell'acqua normale, congelava a meno quaranta ed era impossibile riuscire a farla bollire. Anni dopo si accert che si trattava di un imbroglio sia pure involontario. Ma non c' bisogno di andare in giro per il mondo per trovare scienziati veri che sembrano pazzi e scienziati pazzi che sembrano veri. Abbiamo avuto in Italia un esempio luminoso, Raffaele Bendandi, autodidatta romagnolo morto nel 1979 che elabor una teoria per la previsione dei terremoti. Mai riconosciuto dalla sismologia ufficiale, il suo Osservatorio geodinamico a Faenza, fu per mezzo secolo meta di continue visite. Nel volume di Albani e della Bella ben rappresentato anche tutto il filone delle scienze e degli istituti inventati dagli scrittori. Dalla patafisica di Alfred Jarry all'Oulipo, l'officina di letteratura potenziale di Queneau specializzata nei giochi letterari (produsse fra l'altro un famoso romanzo di Perec in cui non compare mai la lettera e'). Per l'Italia possiamo ricordare l'Istituto di anomalistica e delle singolarit fondato da uno dei collaboratori del volume (Buonarroti, che con Albani gi stato autore di un dizionario delle lingue immaginarie) e la Facolt di irrilevanza comparata ideata da Umberto Eco e Ezio Raimondi. Senza dimenticare le cattedre pi strampalate che si incontrano nei libri di Giovanni Papini: chirurgia morale, ftiriologia (scienza dei pidocchi), ignotica (scienza delle cose sconosciute) e molte altre. Naturalmente nessuno ha mai pensato di iscriversi a una facolt del genere. Ma siccome, come noto, la realt spesso supera la fantasia bisogna anche ricordare che le universit italiane propongono un bel po' di corsi veri che sembrano finti: ingegneria del nocciolo, teoria delle code, briologia, petrologia del metamorfico, meccanica del continuo. In principio era il Caos, ha detto qualcuno. Evidentemente c' ancora. Ed ha proprio ragione Ren Thom (teoria delle catastrofi) quando dice che tutte le teorie considerate vere nascono da teorie considerate false e che tutte le teorie considerate vere prima o poi verranno considerate false. di Carlo Donati

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PROGETTO FUSIONE FREDDA:

PROGETTO UNITA DI ABITAZIONE AUTOSUFFICIENTE Come ricavare acqua distillata A cura di Franco Malgarini

1. Introduzione 2. Acqua distillata dall'acqua piovana 3. Acqua distillata dallaria 4. Acqua distillata dal mare

113 Fonte: http://digilander.libero.it/folgore4a/acqua.htm

L'Acqua
L'acqua essenziale per la vita. Tutta la vita dipende da essa, e ogni essere vivente contiene acqua. Una persona, in media, pu 'resistere tre settimane senza toccare cibo, ma non pi di tre giorni senza bere. L'acqua l'elemento pi importante. Non aspettate di averla esaurita per mettervi a cercarla. Tenete cara quella che avete e cercate al pi presto, lungo il tragitto, un rifornimento, preferibilmente acqua dolce corrente, per quanto qualsiasi acqua voi riusciate a trovare si possa sterilizzare facendola bollire oppure usando sostanze chimiche purificanti. li corpo umano acqua per il 75 per cento. Essa il refrigerante che mantiene costante la nostra temperatura, che fa funzionare i reni per eliminare le scorie ed , in un certo senso, l'elemento conduttore degli impulsi nervosi. Ma i liquidi contenuti nel corpo sono limitati. L'acqua perduta va rimpiazzata, o ne risentiranno salute ed efficienza. La perdita di liquidi Una persona, in media, perde da due a tre litri d'acqua al giorno e anche chi riposa e sta all'ombra ne perde circa un litro. Perfino respirando si perdono liquidi e le perdite dovute alla respirazione e al sudore aumentano col ritmo del lavoro e con la temperatura. Vomito e diarrea, nelle malattie, causano l'aumento di queste perdite, e l'acqua deve essere rimpiazzata per mantenere l'equilibrio idrico dei corpo, sia bevendo altra acqua, sia assorbendo quella contenuta negli alimenti. COME CONSERVARE I LIQUIDI

Per ridurre al minimo la perdita di liquidi, bisogna prendere le seguenti precauzioni: Evitate gli sforzi. Restate felini e riposate.. Non fumate. Restate al fresco, all'ombra. Se non c' ombra, procuratevela costruendovi un riparo. Non stendetevi su una superficie troppo calda. Mangiate il meno possibile. Se non avete acqua, l'organismo utilizzer i propri liquidi per la digestione, aggravando la disidratazione. I grassi sono i pi difficili da digerire e richiedono molta acqua per la loro scomposizione. Non bevete mai alcolici. Anche l'alcol richiede molti liquidi degli organi vitali per la sua scomposizione. Non parlate; respirate con il naso, non con la bocca. COME TROVARE ACQUA Il primo posto nei fondovalle, dove si raccoglie di norma l'acqua. Se non ci sono corsi o stagni visibili, provate a scavare dove la vegetazione pi verde. Pu esserci acqua subito sotto la superficie, e potr riempire la buca. Scavate anche nelle gole e nei letti asciutti dei torrenti; pu darsi che scopriate una sorgente, soprattutto nei tratti ghiaiosi. In montagna cercate l'acqua negli anfratti delle rocce. Lungo le coste, scavate al di sopra del livello dell'alta marea, soprattutto dove ci sono dune di sabbia: ci sono buone probabilit di trovare uno strato di 5 cm d'acqua dolce che filtra e che galleggia sopra l'acqua salata, che pi pesante. Potr essere salmastra, ma pur sempre bevibile. E, dove la costa rocciosa, cercate i punti pi coperti di vegetazione, anche di felci e muschio e, probabilmente, in una fessura della roccia troverete acqua raccolta oppure una sorgente. Se non trovate acqua dolce, possibile distillare l'acqua di mare (vedi Distillatore solare e Distillazione, in

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questo capitolo). ATTENZIONE! Diffidate di tutti gli stagni senza vegetazione o con ossa di animali Intorno. Probabilmente l'acqua sar inquinata da sostanze chimiche presenti nel terreno. Controllate la sponda alla ricerca di tracce di minerali alcalini. FATE SEMPRE BOLLIRE L'ACQUA STAGNANTE. Nei deserti ci sono laghi senza emissari, e diventano salati. La loro acqua DEVE ESSERE distillata prima di essere bevuta. Raccogliere rugiada e pioggia A parte le piogge acide causate dai paesi industrializzati, l'acqua piovana ovunque potabile e basta raccoglierla. Utilizzate una superficie di raccolta pi ampia possibile, servendovi di tutti i recipienti che potete inventare. Anche una buca nel terreno, rivestita di argilla, pu costituire una riserva (ma dovrete coprirla). Se non avete teli impermeabili, potete usare fogli metallici o scorza d'albero per raccoglierla. E se avete il minimo dubbio sull'acqua raccolta, fatela bollire. Nei climi in cui di giorno fa molto caldo e di notte fa freddo, si pu prevedere la formazione di una densa rugiada. Quando questa si condensa su superfici metalliche, potete raccoglierla con una spugna o con del tessuto oppure potete leccarla. Altro sistema legarsi della stoffa pulita attorno alle gambe e alle caviglie, camminare nella vegetazione bagnata, e poi strizzare o succhiare la stoffa umida.

GLI ANIMALI COME GUIDA VERSO L'ACQUA Mammiferi La maggior parte degli animali ha bisogno di bere acqua regolarmente. Gli erbivori al pascolo, di norma, non ne sono mai lontani, anche se alcune specie camminano per migliaia di chilometri per evitare la stagione asciutta, perch bevono all'alba e al crepuscolo. Tracce di selvaggina convergenti portano spesso all'acqua: seguitele verso valle. I carnivori si abbeverano molto raramente, perch sfruttano i liquidi delle loro prede, per cui non sono una guida valida per l'acqua. Uccelli I granivori, come i fringuelli e i colombi, non sono mai distanti dall'acqua. Bevono all'alba e al tramonto. Quando volano bassi e dritti stanno andando a bere. Quando tornano dall'abbeverata sono appesantiti e svolazzano di albero in albero, con soste frequenti. Seguite la loro direzione e troverete l'acqua. Gli uccelli acquatici possono volare a lungo senza fermarsi per mangiare o bere, per cui non sono necessariamente una buona guida. Falchi, aquile e altri rapaci utilizzano i liquidi delle prede e non possono essere considerati una guida valida. Rettili Non sono una buona guida. Raccolgono la rugiada e utilizzano i liquidi delle prede, e possono stare a lungo senza abbeverarsi. lnsetti Sono una buona guida, soprattutto le api: si allontanano al massimo di sei chilometri e mezzo dall'alveare o dai nidi, ma non hanno periodi fissi di abbeverata. Le formiche dipendono dall'acqua: una colonna di formiche che risale un albero sta andando, certamente a bere l'acqua raccoltasi in un incavo. Ci avviene anche in zone aride. La maggior parte delle mosche si trova a meno di cento metri dall'acqua, soprattutto la mosca europea, con l'addome verde iridescente. Impronte umane Di solito portano a un pozzo, a una buca o a un affioramento, che potrebbero essere coperti di foglie, arbusti o sassi per ridurre l'evaporazione. Rimettete a posto la copertura, dopo aver bevuto.

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RICORDATE! RAZIONATE IL SUDORE, NON L'ACQUA! Se dovete proprio razionare l'acqua, bevete a piccoli sorsi. Dopo un periodo prolungato senz'acqua, non strabevete. Cominciate con piccoli sorsi. Berne molta provoca il vomito in una persona disidratata, e cos si perde altro liquido prezioso.

L'ACQUA DI CONDENSA Le radici di alberi e piante assorbono umidit dal terreno, ma un albero pu spingersi anche a quindici metri e pi di profondit con le sue radici, troppi per scavare un pozzo. Non ci provate nemmeno, lasciate che sia l'albero a pompare su l'acqua per voi, legando un sacchetto di plastica attorno a un ramo pieno di foglie. L'evaporazione di queste ultime produrr condensazione nel sacchetto. Scegliete una vegetazione sana e rami pieni di foglie. Sugli alberi legate in alto l'imboccatura del sacchetto, con un angolo penzoloni per raccogliere l'evaporazione condensata. Una tenda di polietilene su qualsiasi arbusto raccoglier l'umidit che evapora e che, raffreddandosi, si condenser sulla plastica Sostenete la renda con un bastone a punta imbottita. Evitare che le foglie tocchino le pareti della tenda perch dirotterebbero le gocce d'acqua che debbono raccogliersi invece in canalini sul fondo. Anche la vegetazione tagliata produrr una certa umidit scaldandosi all'interno di un grosso sacco di plastica. Tenete le foglie staccate dal fondo con sassi, in modo che l'acqua si raccolga l sotto, ed evitate che tocchino le pareti. Tenete tesa la plastica con dei sassi, e con un paletto centrale a punta imbottita. Meglio se il terreno inclinato, cos le gocce si riuniranno in una piccola pozza. Quando non produce pi acqua, mettete foglie fresche. Distillatore solare Scavate una buca nel terreno, larga circa 90 cm e profonda 45 cm. Mettete al centro un recipiente, poi coprite la buca con un foglio di plastica con un sasso al centro, in forma di cono rovesciato. Il calore del sole fa aumentare la temperatura dell'aria e del suolo sottostante, producendo vapore acqueo. Quando l'aria diviene satura si forma condensa sulla parete inferiore della plastica, e l'acqua scorre a gocce cadendo nel recipiente. Questo sistema efficace soprattutto nelle regioni desertiche e dovunque fa molto caldo di giorno e freddo di notte. La plastica si raffredda molto prima dell'aria, causando una forte condensazione. Questo tipo di distillatore dovrebbe raccogliere almeno mezzo litro d'acqua nelle 24 ore. Il distillatore pu servire anche da trappola: insetti e piccole serpi sono attirati dalla plastica, vi scivolano sopra, oppure vi si intrufolano sotto, finiscono nella buca e non possono pi uscirne. Un distillatore di questo genere pu servire per distillare acqua pura anche dai liquidi velenosi o inquinati. Rendete ruvido il lato inferiore della plastica con un sasso, in modo da farvi scorrere sopra le gocce. Mettete sassi o pesi al centro e ai bordi per mantenere la forma. Fissate il recipiente perch non venga rovesciato. Se possibile, usate un sifone per travasare l'acqua senza dover smontare il distillatore. ATTENZIONE! URINA E ACQUA Di MARE Non bevete mai n l'una n l'altra. Mai! Per, se le distillate, potete ottenere acqua potabile, e l'acqua di mare, per di pi, vi dar il sale. Distillazione I distillatori fanno parte dell'equipaggiamento delle zattere di salvataggio, ma si possono improvvisare. Per distillare un liquido dovete fabbricare qualcosa di simile a una storta da laboratorio. Infilate un tubo nel coperchio di un recipiente pieno d'acqua, mettete questo sul fuoco e infilate l'altra estremit del tubo in un recipiente di raccolta, chiuso. Sarebbe preferibile che il tubo di raccolta passasse entro un altro recipiente pieno di un liquido freddo, per far condensare il vapore. Si pu utilizzare come tubo una parte dell'armatura dello zaino, per esempio. Per evitare di sprecare vapore acqueo, tamponate le giunture con fango o sabbia umida. Un sistema pi facile una variante del distillatore da de. serto. Ci vuole un po' pi tempo per far condensare l'acqua, ma sar pi facile da montare.

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Infilate un'estremit del tubo in un recipiente coperto nel quale fate bollire urina o acqua di mare o inquinata. Infilate l'altra estremit sotto un distillatore solare. Un pezzo di lamiera, o di corteccia, con un peso, far da coperchio. Oppure provate con una foglia. Acqua dal ghiaccio e dalla neve Meglio il ghiaccio che la neve, poich produce pi acqua con meno calore: il doppio, per met calore. Se dovete per forza usare la neve mettetene poca nel recipiente, fatela sciogliere, e poi aggiungetene man mano, sempre poca alla volta. Se ne mettete troppa, la parte bassa si scioglier, ma l'acqua sar assorbita dallo strato superiore e rischierete di bruciare il recipiente. Gli strati inferiori di neve sono pi granulosi di quelli superficiali e danno pi acqua. Acqua dal ghiaccio marino Il ghiaccio marino salato - non serve per bere - finch non invecchiato. Pi giovane pi salato. Il ghiaccio nuovo ha forme ruvide e colore bianco lattiginoso. Quello vecchio azzurrognolo e ha spigoli arrotondati dalle intemperie. Dal ghiaccio azzurro si pu ottenere buona acqua, pi scuro e liscio meglio . Attenti, per, al ghiaccio vecchio rimasto esposto alla spuma salina.

L'ACQUA DALLE PIANTE RACCOGLITRICI D'ACQUA Le piante a forma di coppa e le cavit tra le foglie delle Bromeliacee (molte delle quali sono parassiti sui rami degli alberi tropicali) raccolgono spesso una certa quantit d'acqua. Anche nei bamb, spesso, c' acqua fra i nodi. La trovate pi facilmente nei tronchi vecchi e ingialliti. Scuoteteli: se sentite lo sciacquio all'interno, fate un foro sopra ogni nodo e raccogliete l'acqua. Le Bromeliacee vanno dai 5 cm ai 9 m di altezza, ma per lo pi si trovano fra i 30 e i 150 cm. Alcune immagazzinano acqua nelle foglie, e tutte la raccolgono in un serbatoio alla base delle foglie. Molto frequenti alle Hawaii e dalla Virginia fino in Argentina e Per. Le piante insettivore (Nepentacee) raccolgono acqua: ma questa va filtrata pereliminare insetti e detriti cadutivi dentro. L'Albero del viaggiatore (Ravenala madagascariensis), della famiglia dei banani, pu contenere da uno a due litri d'acqua alla base del ventaglio di foglie in cima al tronco. LIANE Le liane a scorza ruvida e con germogli lunghi circa 5 cm possono essere piene d'acqua. Ma bisogna sapere, con l'esperienza, quali sono quelle utili, perch il liquido non sempre bevibile, e alcune hanno una linfa velenosa. Queste ultime secernono, al taglio, un liquido denso e lattiginoso. Non servitevene; per le altre, si tratta solo di provare per saperlo. Alcune liane possono provocare un'irritazione della pelle se le succhiate, per cui sar meglio lasciar sgocciolare l'acqua in bocca invece di succhiare, meglio ancora raccoglierla in un recipiente. Per raccogliere l'acqua scegliete una liana che vi sembri idonea, praticate un taglio il pi in alto possibile, poi un altro taglio vicino al terreno e lasciate colare il liquido in un recipiente. Quando finisce di sgocciolare, tagliate un pezzetto dal fondo e ricominciate fino a prosciugare la liana. NON tagliate per prima la base, perch altrimenti il liquido, per capillarit, risalir in alto, RADICI In Australia l'Albero dell'acqua, la Quercia del deserto e il Bloodwood hanno le radici a fior di terra. Tiratele fuori e tagliatele a pezzi di una trentina di centimetri, togliete la scorza, e succhiate l'umore, oppure tagliatele a trucioli sottili e spremeteveli in bocca.

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Non facile riconoscere alcune delle pi utili radici dei deserto, a meno che non ve le indichi un esperto. Gli aborigeni australiani sanno riconoscere un germoglio che spunta da una radice bulbosa a forma di pallone da calcio che pu salvarvi la vita, ma se non vi indicano come cercarlo non perdete tempo a farlo da soli. PALME Le palme Buri, di cocco e Nipa contengono tutte un liquido zuccherino che si pu bere. Bisogna piegare un ramo in fiore verso terra e tagliarne l'estremit. Se se ne taglia una fettina dal ramo ogni 12 ore, il flusso si ripeter, rendendo possibile raccogliere circa un litro di liquido al giorno. Le palme Nipa hanno i germogli a fior di terra, cos farete meno fatica, ma per piante adulte di altro tipo bisogner arrampicarsi per raggiungere un ramo in fiore. Il latte di cocco ha un buon contenuto d'acqua, ma quello delle noci mature un potente lassativo; berne troppo vuol dire perdere, con la diarrea, troppi liquidi preziosi. CACTUS Sia le piante sia i frutti dei cactus immagazzinano acqua, ma non tutte le specie producono un liquido bevibile: il Saguaro, il gigantesco cactus dell'Arizona, per esempio, molto velenoso. Attenzione alle spine dei cactus, sono difficili da togliere, soprattutto quelle sottilissime come peli, e se le lasciate nella pelle vi produrranno piaghe. Il cactus panciuto Echinocactus grusoni pu raggiungere il metro e venti di altezza e si trova negli Stati Uniti del Sud e fino all'America meridionale; difficile da tagliare, con la sua scorza robusta coperta di aculei. Il modo migliore quello di tagliarlo in cima e scavarne pezzi di polpa da succhiare, oppure pestare la polpa e raccogliere la linfa che pu essere insapore in alcune piante e amarognola in altre. Un cactus medio, sul metro, contiene circa un litro di linfa lattiginosa. Comunque, costituisce l'eccezione alla regola, che dice di evitare le piante a linfa lattiginosa. I cactus Saguaro (Sercus giganteus) in Messico, Arizona e California raggiungono i 5 m e contengono molto liquido, che per velenoso. Potete raccoglierlo e metterlo in un distillatore solare a evaporare e condensarsi durante il freddo notturno. I cactus Opuntia, che sono poi i fichi d'India, hanno forme a orecchia e frutti ovali che diventano rossi o gialli a maturazione. Le grosse spine si evitano facilmente. Frutti e foglie contengono molto liquido.

L'ACQUA DAGLI ANIMALI Gli occhi degli animali contengono un liquido che si pu succhiare. Tutti i pesci contengono un liquido potabile. Quelli grossi, in particolare, hanno una riserva d'acqua dolce lungo la lisca. Sventrate il pesce e, tenendolo piatto, togliete la lisca, badando a non versare il liquido, poi bevete. Se siete ridotti a far questo, attenti a non sorbire anche gli altri succhi della carne del pesce, perch sono ricchi di proteine e la digestione richiederebbe altra acqua. Anche gli animali del deserto contengono liquido. In tempi di siccit, nell'Australia del Nordovest, gli aborigeni scavano nell'argilla in cerca delle rane che vi si rifugiano e spremono l'acqua che i batraci hanno in corpo.

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Acqua pura dall'acqua piovana


Un impianto base per lo sfruttamento dell'acqua piovana costituito da: 1) Superficie di raccolta (tetto) 2) Condutture e sistema per il primo flusso 3) Serbatoio 4) Scarico dellacqua in eccesso e valvola di riempimento a galleggiante 5) Pompa 6) Filtro ai carboni attivi per luso come acqua distillata

Filtro a carboni attivi Acqua Distillata

Pompa Acqua per altri usi Sistema per il primo flusso Troppo pieno

Sedimenti

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Vorrei sapere come si produce industrialmente l'acqua bidistillata e il principio chimico-fisico. (risponde Rita Giardini)

La distillazione e' una operazione che permette di separare uno o piu' componenti di una miscela sfruttando le differenti temperature di ebollizione. Supponiamo di avere una soluzione di soli due componenti: il primo C1 con temperatura di ebollizione di T1 e il secondo C2 con T2 dove T1 < T2. Quando riscaldiamo la soluzione sino ad arrivare a T1, C1 comincera' ad evaporare e la temperatura T1 rimarra' costante, malgrado il riscaldamento continui, sino a che C1 non e' quasi del tutto evaporato. Il vapore raccolto e condensato e formato quasi completamente dal componente C1. La produzione di acqua distillata in genere viene realizzata nel seguente modo: un grosso contenitore (ebollitore), riempito di acqua, viene tenuto costantemente ad una temperatura di poco superiore ai 100 C. Sopra l'ebollitore viene posta una colonna di raffredamento che raccoglie tutto il vapore e lo raffredda convogliando la condensa in un secondo ebollitore; il vapore condensato e raccolto da questo secondo ebollitore e' la nostra acqua bidistillata. La doppia distillazione permette di avere una acqua di migliore purezza ad un costo industrialmente accettabile. Bisogna considerare che i costi e la resa di un processo di distillazione sono subordinati principalmente alla qualita' del campione di partenza. Questo e' il motivo per cui non si sottopone mai un campione di acqua di mare a distillazione, per ottenere acqua dolce, ma si preferisce prima ridurre il suo contenuto in sali del 70 - 80 % usando resine a scambio ionico o osmosi inversa.

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Acqua: come ricavarla dall'aria


Mentre Sirchia si diverte a rendere illegali piante e animali tutelando ad ogni suo passo (a colpi di decreti e "pubblicita' regresso") gli interessi dei signori del Business farmaceutico della malattia e mentre il resto della scena politica ci offre soltanto litigi Beautiful Style (!), su queste pagine continuiamo la nostra rivoluzione pacifica e silenziosa. Un articolo che mi ha scosso. Esistono diversi modi per ricavare acqua purissima con semplici processi di condensazione dell'aria...Ovviamente queste cose si conoscono da tempo, tanto da essere "tecnologie brevettate"... Beh, non saro' certo io a parlavi delle multinazionali dell'acqua, delle "guerre della sete" nel mondo, della siccita' del Sud, delle industrie che uccidono il pianeta, meglio prendersela con le sigarette e con il libero arbirtrio della gente, non e' vero Ministro?... mi sono stufato... anzi: W le industrie, EWIWA i BREVETTI, w la politica e le istituzioni che ci proteggono, ci tutelano e lavorano per noi, un grazie ai giornalisti, ai media, VIVA GLI SCIENZIATI privatizzati! Ma veramente non ne avete ancora a sufficienza? I cambiamenti sono possibili e alla portata di tutti. Ivan Ingrill

Di seguito troverete l'articolo pubblicato da NEXUS NEW TIME N. 46 (pag. 41), ma non perdetevi l'originale in inglese: Air Wells, Dew Ponds and Fog Fences: Methods to Condense Atmospheric Humidity ( Condensing Atmospheric Humidity for Potable Water ) by Robert A. Nelson Gli esseri umani hanno bisogno di bere circa due litri d'acqua al giorno per rimanere vivi. Se non sono disponibili acque nel sottosuolo, possibile condensare l'umidit dell'atmosfera per procurarsi l'indispensabile.

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Nel 1993, Reginaid E. Newell (del MIT) scopr 10 giganteschi "fiumi atmosferici" (cinque nell'emisfero nord e cinque in quello sud) con un flusso tipico di 165 milioni di chilogrammi di acqua al secondo. Questi fiumi di vapore sono delle bande larghe fino a 800 chilometri e lunghe fino a 8.000, a circa 3.000 metri sopra la superficie terrestre; essi sono i principali mezzi di trasporto dell'acqua dall'equatore. Dovrebbe essere possibile raccogliere l'acqua da questi fiumi. E problema dell'altezz insormontabile, specialmente se la costruzione viene realizzata in cima alle montagne.1a no Il sistema per raccogliere l'umidit un'antica tecnologia che stata largamente ignorata nei tempi moderni. L'esempio pi impressionante di questa scienza venne scoperto nel 1900-1903 durante gli scavi a Teodosia (una citt bizantina risalente all'incirca al 500 a.C).eric Gli archeologi trovarono numerose tubazioni, di circa otto centimetri di diametro, che portavano a pozzi e fontane della citt. I tubi provenivano da una collina vicina e si scopr che avevano origine da 13 cumuli di calcare, ognuno alto circa 13 metri e con una superficie di circa 30 metri quadrati. Questo sistema di "pozzi ad aria" produceva circa 53.000 litri d'acqua al giorno! Stagni di rugiada

Gli stagni di rugiada sono esistiti sin dai tempi preistoria, ma oggi la tecnologia qua si dimenticata. Alcuni stagni di rugiada tuttora efficienti si possono ancora trovare sui rilievi pi alti del brullo Sussex Downs e sulle colline di Mariborough e del Wiltshire. Nonostante siano lontani da ogni sorgente, ruscello o acquitrino, essi contengono sempre dell'acqua che si condensa dall'aria durante la notte. Nel 1907 Arthur J. Hubbard descrisse uno stagno di rugiada nel suo libro Neolithic Dew Ponds and Cattleways: "C' [in Inghilterra] almeno un gruppo di uomini erranti...che potr costruire per il moderno agricoltore uno stagno che, in ogni situazione adatta in un terreno sufficientemente asciutto, conterr sempre dell'acqua. L'acqua non proviene da sorgenti o da piogge, e viene velocemente perduta se si lasda scorrere nello stagno anche il pi picco lo rivolo. "Il gruppo dei costruttori di stagni inizia le operazioni scavando il terreno per uno spazio di gran lunga in eccesso rispetto a quanto apparentemente necessario per lo stagno che si intende realizzare. In seguito essi ricoprono velocemente l'intero buco con uno strato di paglia secca. A sua volta la paglia viene ricoperta da uno strato di argilla accuratamente selezionata e impastata, e la superficie superiore dell'argilla viene poi cosparsa di pietre. Occorre prestare molta attenzione

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affinch i bordi dello strato di paglia vengano protetti efficacemente dall'argilla. Alla fine lo stagno si riempir d'acqua, tanto pi rapidamente quanto pi sar esteso, anche se non dovesse piovere. "Se una simile struttura situa ta in cima a una collina erbosa, durante la calura di una giornata estiva il terreno avr accumulato una considerevole quantit di calore, mentre lo stagno, protetto dal calore dallo strato non conduttivo di paglia, viene allo stesso tempo raffreddato dal processo di evaporazione dello strato d'argilla. "Di conseguenza, durante la notte l'aria calda si condensa sulla superficie dell'argilla fredda. Dato che la condensazione durante la notte maggi ore dell'evaporazione durante il giorno, lo stagno, notte dopo notte, si riempie gradualmente. Teoricamente possiamo osservare che durante il giorno, essendo Paria relativamente carica di umidit, l'evaporazione necesatmosfsariamente minore della precipitazione durante la notte. In pratica, si scopre che lo stagno fornir costantemente un quantitativo di acqua purissima. "Lo stagno cesser di attrarre la rugiada se lo strato di paglia dovesse inumidirsi, dato che allora raggiunger la stessa temperatura del terreno circostante e cesser di essere un non-conduttore di calore. Questo succede praticamente sempre se si permette ad un rivolo d'acqua sorgiva di scorrere nello stagno, o se lo strato d'argilla (chiamata tecnicamente la 'crosta') viene perforato." Ulteriori dettagli costruttivi venivano illustrati in ScientificAmerican del maggio 1934: "Una caratteristica essenziale dello stagno di rugiada il su o fondo impermeabile, che gli consente di trattenere tutta l'acqua che raccoglie, eccetto quella che viene perduta con l'evaporazione, bevuta dagli animali o utilizzata dall'uomo. I modi di costruzione variano in alcuni dettagli. Il fondo consiste solitamente in uno strato spalmato di gesso o argilla, sul quale viene steso uno strato di pietrisco per prevenire la perforazione da parte degli zoccoli degli animali. Viene spesso aggiunto uno strato di paglia, sopra o sotto il gesso o l'argilla. Lo stagno pu raggiungere un diametro variabile da 10 a 23 metri, e la profondit non supera i 90 -120 centimetri."2 Un'altra forma di stagno di rugiada venne inventata da S. R Russell negli anni '20. Venne descritta in Popular Science del settembre 1922: "Un serbatoio di rugiada di circa dieci metri quadrati raccoglier 90.000 litri d'acqua all'anno, o una media di 450 litri giornalieri durante i caldi mesi estivi e 200 litri negli altri periodi dell'anno... "Il serbatoio di Russell consiste in una cisterna in cemento profonda un metro e mezzo, con un tetto pendente in cemento, sopra il quale vi un re cinto protettivo in lamiera ondulata che aiuta a raccogliere e condensare il vapore sul tetto e previene l'evaporazione dovuta al vento. Il pavimento della cisterna a livello del terreno, mentre cumuli di terra in pendenza attorno ai lati arrivano fino al tetto. "L'umidit che sgocciola nel' serbatoio dalla parte inferiore del tetto mantiene pi bassa la temperatura di quest'ultimo rispetto a quella atmosferica, assicurando in tal modo una condensazione continua. "Su un lato del serbatoio vi un bacino in cemento a livello del terreno. Per mezzo di una valvola a galleggiante, questo bacino viene mantenuto costantemente pieno dall'acqua che arriva dal serbatoio."3

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Pozzi ad aria

Nel 1930, l'inventore belga Achille Knapen costru un "pozzo ad aria" sulla cima di una collina alta circa 200 metri aTrans-en-Provence, in Francia. La sua costruzione gli richiese 18 mesi di lavoro e venne descritta dalla rivista Popular Mechanics: "La torre... alt a circa 15 metri, le pareti sono spesse dai due metri e mezzo ai tre metri per impedire che il calore radiante dal terreno influenzi la temperatura interna. Si stima che il pozzo ad aria possa produrre circa 30.000 litri d'acqua per 90 metri quadrati di superficie di condensazione."4 Anche un articolo del marzo 1933 su Popular Science parlava del pozzo ad aria di Knapen, e sulla sua costruzione includeva i dettagli seguenti: "[Il pozzo ad aria ha] un nucleo interno in cemento a forma di fungo, perforato da numerosi condotti per la circolazione dell'aria; e un camino centrale con l'apertura superiore al di sopra della cupola esterna. "Durante la notte, l'aria fredda si riversa nel camino centrale e circola attraverso il nucleo... Alla mattina l'intera massa intema raffreddata cos completamente che potr mantenere la sua bassa temperatura per buona parte del giorno, il pozzo ora pronto a funzionare. "L'aria esterna, calda e umida, non appena la temperatura del giorno si innalza, penetra nella camera centrale attraverso i condotti superiori nella parete esterna. Essa va immediatamente a colpire il nucleo freddo, che coste llato da file di tegole in ardesia che incrementano la superficie di raffreddamento. L'aria, raffreddata dal contatto, cede la sua umidit sopra le tegole. Raffreddandosi, diventa pi pesan te e scende, lasciando infine la camera attraverso i condotti inferiori. Nel frattempo, l'umidit sgocciola dalle tegole e cade in un bacino di raccolta sul fondo del pozzo."5'6 Sfortunatamente, comunque, la struttura non funzion come previsto; al massimo raccoglieva circa 20 litri d'acqua per notte. Knapen fu ispirato nel suo lavoro dal bioclimatologo Leon Chaptal, che costru un piccolo pozzo ad

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aria vicino a Montpellier nel 1929. La struttura piramidale in cemento era di tr metri quadrati per un'altezza di due metri e mezzo, con anelli di piccoli fori di ventilazione sulla cima e sul fondo. Il suo volume di otto metri cubi venne riempito con pezzi di calcare di 5 -10 cm. che condensavano il vapore atmosferico e lo raccoglievano nel serbatoio, la produzione variava da uno a due litri e mezzo al giorno da marzo a settembre, nel 1930, la struttura raccolse circa 1.000 litri da aprile a settembre, ma soltanto met di questa quantit nello stesso periodo del 1931. Il massimo fu di due litri e mezzo al giorno. Chaptal scopr che la superficie di condensazione dev'essere ruvida, e la tensione superficiale sufficientemente bassa in modo che l'acqua condensata possa gocciolare. L'aria in ingresso dev'essere umida. La bassa temperatura interna si ottiene dalla re-irradiazione durante la notte e dalla minore temperatura del terreno. Il flusso d'aria veniva controllato dalla chiusura o apertura dei fori di ventilazione come necessario. Chaptal si ispir ad un sorprendente esperimento di successo di Friedrick Ziebold, il quale costru un condensatore atmosferico sulla cima di una collina a Feodosia (Teodosia) in Crimea, modellandolo come gli antichi pozzi ad aria scoperti nella zona nel 1900. Il condensatore di Ziebold era un cumulo di ciottoli marini (da 10 a 40 cm. di diametro), del diametro di 20 metri e di 11 metri e mezzo d'altezza. La costruzione produsse sino a 360 litri d'acqua al giorno fino al 1915, quando cominci a deteriorarsi per una spaccatura nella parete. Calice Courneya brevett un po zzo ad aria nel 1982 (USPN.351.651): "Uno scambiatore di calore alla o vicino alla temperatura superficiale... in comunicazione via aria con l'atmosfera per consentire all'aria atmosferica carica di umidit di entrare, passare attraverso, raffreddarsi, arrivare al punto di rugiada, consentire all'umidit di precipitare, e consentire all'aria di uscire nuovamente nell'atmosfera. previsto un apposito apparato per restringere il flusso d'aria e consentirgli un tempo di permanenza sufficiente nello scambiatore di calore onde permettere una sufficiente precipitazione. Inoltre, si pu provv edere al filtraggio dell'aria in entrata, e ad un sistema per creare un movimento di pressione [negativa], preferibilmente sotto forma di turbine, per l'aria in uscita... "Il pozzo ad aria sepolto a circa 3 metri di profondit. Il tubo di entrata del diametro di circa 7,5 cm. e della lunghezza di tre metri in PVC, e termina proprio vicino al terreno... Questo un vantaggio perch la maggiore umidit nell'atmosfera vicin o alla superficie."7'8 In una configurazione ideale, la presa d'aria fornita di un separatore a adone per precipitare la polvere prima che l'aria entri nel condotto. Inoltre, un dispositivo di restrizione del flusso pu essere installato prima dell'apertura d'uscita. L'aria fluisce lungo i tubi a 600 metri cubi l'ora alla temperatura di 7C con una velocit di 8 chilometri orari. Questo significa circa 14.600 metri cubi di aria al giorno (oltre 1.360 chilogrammi d'aria). Il primo pozzo ad aria di Coumeya utilizzava una ventola a turbina per spingere l'aria attraverso le tubazioni. I progetti seguenti impiegavano una ventola elettrica per un maggior flusso d'aria.A 32C e con P80% di umidit relativa (RH), il pozzo ad aria fornisce circa 38 litri di acqua al giorno. Al 20% di umidit relativa la media solo di un paio di litri al giorno. A temperature pi basse questa media diminuisce ulteriormente. difficile calcolare la quantit d'acqua che pu essere prodotta. La media dipende dalla quantit d'aria e dalla sua umidit relativa e specifica, oltre alla temperatura del suolo, la sua conduttivit

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termica e grado di umidit. La risonanza acustica all'interno dei tubi pu aumentare la condensazione. La pi recente invenzione di refrigerazione acustica pu essere utilizzata con vantaggio, cos come i tubi a vortice del tipo Hilsch-Ranque. L'acqua prodotta dal pozzo ad aria Courney relat ivamente pura, equivalente all'acqua distillata. L'analisi dell'acqua prodotta da un pozzo ad aria nelle vicinanze di una strada trafficata non ha mostrato tracce di zolfo o piombo (misurate in ppm). Negli anni '50, l'inventore rumeno Henri Coanda mentre viveva in Francia ide un raffinato sistema per produrre acqua pura dalle saline. Egli progett un enorme silo con le parenti riflettenti, che venne montato diversi centimetri sopra una pozza di marea. B silo era angolato in modo da raccogliere e amplificare la luce solare, surriscaldando cos l'aria nel camino. L'aria calda in salita aspirava l'aria fredda dal fondo e diventava supersatura di umidit nel lasso di tempo in cui arrivava alla cima. A questo punto delle ventole spingevano l'aria attraverso un condensatore dal quale rifluiva acqua pura. L'acqua salmastra residua di gr ande valore per l'industria chimica e nella costruzione di stagni solari, fl governo francese costrinse Coanda a sospendere le operazioni perch il suo dispositivo minacciava il loro monopolio sulla produzione del sale. Coanda descrive il suo "Apparato per la Purificazione di Acqua Non Potabile" nel sommario del suo brevetto USPff2.803.591 in questo modo: "Apparato per la purificazione di acqua non potabile comprendente, in combinazione, un'installazione per riscaldare una massa d'aria circolante, detta installazione comprendendo come minimo un elemento tubolare attraverso il quale detta aria circola e come minimo uno specchio semitrasparente di sezione parabolica avente l'asse focale disposto orizzontalmente, con il detto elemento tubolare disposto lungo l'asse focale di questo specchio, detto specchio con il suo elemento tubolare associato essendo montato sul piano di simmetria dello specchio stesso, e anche montato in modo da ruotare su un asse verticale..."9'10 Coanda ricevette anche il brevetto USP#2.761.292 per il suo "Dispositivo per Ricavare Acqua Potabile". Egli lo spieg nel modo che segue: "Si sa che Paria contiene acqua, e secondo la mia invenzione l'energia per far precipitare quest'acqua pu essere presa dalla stessa aria in movimento. risaputo che per una data temperatura un dato volume d'aria non pu contenere pi di una certa quantit di vapore acqueo. Quando contiene questa quantit si dice che ha raggiunto il suo punto di saturazione. Inoltre, questo punto varia con la temperatura, e pi l'ari a fredda, meno vapore acqueo pu contenere per un determinato volume. "Di conseguenza, quando un volume relativamente caldo di aria umida viene raffreddato ad una temperatura sufficientemente bassa, esso cede l'acqua che contiene in eccesso rispetto alla quantit permessa dal punto di saturazione alla temperatura alla quale stato raffreddato. "In un processo continuo di produzione d'acqua potabile, necessario assorbire il calore derivato dall'aria calda umida ad una velocit corrispondente al tasso di raffreddamento...." Coanda raccomandava che il condensatore fosse sepolto in modo che il terreno potesse assorbire il calore: "Ad esempio, un metro cubo d'aria da una corrente la cui temperatura di ci rca 40C pu contenere circa 50 grammi di vapore acqueo; se la corrente viene costretta ad entrare passando

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attraverso un determinato spazio...un radiatore in cui il fluido circola alla temperatura esistente 7 o 8 metri al disotto del livello del terreno, cio circa 11C, questa corrente d'aria precipiter immediatamente sulle pareti del radiatore quella porzione del contenuto d'acqua superiore a quello consentito dal suo punto di saturazione alla temperatura pi fredd a, do circa 40 grammi per metro cubo d'aria, dato che il punto di saturazione a 11C di 10 grammi per metro cubo. n calore disperso, che dev'essere portato via dal fluido nel radiatore, rappresenta approssimativamente 32 calorie per il detto metro cubo d'aria... " consigliabile far passare il fluido attraverso un secondo radiatore di dimensioni maggiori, disposto ad una certa profondit nel terreno. "Se l'umidit dell'aria calda decis amente inferiore ai 50 grammi per metro cubo, do se l'aria lontana dal suo limite di saturazione, e se il dispositivo per ottenere acqua potabile posizionato vicino al mare, possibile usare [mulini a vento] per spruzzare acqua di mare nell'aria calda in sottili gocdoline, incrementando in tal modo la quantit d'acqua contenuta nell'aria calda attraverso la parziale evaporazione dell'acqua marina..." Negli ultimi anni, sono stati costruiti altri condensatori di umidit. I cosmonauti sovietici a bordo della stazione spaziale Mir utilizzavano un sistema che recuperava acqua dall'aria. L'AcquaCycle, inventato da William Madison, venne introdotto nel 1992. Assomiglia ad una fontana potabile e funziona in un modo simile, ma non conne sso ad alcuna rete idrica. Esso contiene un deumidificatore refrigerato ed un triplo sistema di purificazione (a carboni, deionizzazione e luce ultravioletta) che produce acqua purissima, come se fosse stata distillata tre volte. In condizioni operative ottimali (27C/60% di umidit), il sistema pu produ rre fino a 20 litri al giorno. Condensatori di nubi e recinzioni per nebbia Nel 1945, il capo meteorologo sudafricano Theodore Schumann propose la costruzione di un particolare Condensatore di Nubi sulla cima delTable Mountain a mille metri d'altezza a sud di Citt del Capo. D progetto di Schumann prevedeva due grandi recinzioni parallele di rete metallica, una isolata ed una messa a terra, che potevano essere caricate con un potenziale di 50-100 chilovolt. I rednti schermanti dovevano essere alti circa 50 metri, lunghi tre chilo metri, e distanziati di 30 centimetri. Egli stim che la barriera elettrificata poteva condensare circa 120 milioni di litri d'acqua al giorno da "Th doth", una nuvola perpetua che sormonta la cima. La recinzione non fu mai costruita. Alvin Marks invent la Power Fence per produrre elettridt dal vento per mezzo di un aerosol caricato che veniva disperso da fori microscopici nelle tubazioni della barriera. Mark calcol che c on una velodt media del vento di 40 chilometri all'ora, un chilometro e mezzo di barriera produrrebbe circa 40 megawatt di energia. Le torri dovrebbero essere alte pi di 15 0 metri, realizzate con una griglia di barre d'acciaio disposte in forma rettangolare, suddivise in quadrati da 10 centimetri ulteriormente suddivisi in un reticolo di tubuli perforati attraverso i quali scorre l'acqua. Il brevetto di Marks sostiene che il sistema pu essere utilizzato per modificare il clima o far sparirela nebbia."'12 Il Sistema di Dispersione della Nebbia della EGD, inventato da Meredith Gourdine, stato utilizzato negli aeroporti intemazionali di Los Angeles e Ontario e dall'aviazione militare fin dal 1986. Il sistema utilizza una bruma caricata elettricamente che viene spruzzata nella nebbia sopra le piste, liberandole per gli attcrraggi: "[Il sistema comprende] una serie di nebulizzatori di gocce d'acqua submicrometriche caricate [e seleziona] le caratteristiche di una nuvola di gocdoline caricate-.compresa una potenza di campo-. una concentrazione di carica, una costante di tempo, [ecc.] in modo che avvenga l'eliminazione

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delle particelle nell'aria... tramite l'attaccamento al suolo insieme alle goccioline submicrometriche emesse verso di esse."13'14

Un sistema simile fu inventato da Hendricus Loos (USP#4.475.927): "[Il sistema consiste di] una serie di getti d'aria distanziati, saturati da gocce caricate elettricamente di bassa mobilit, un sistema anti-corona a terra sotto forma di un basso bacino con acqua e olio, e un dispositivo a terra che emette gocce da raccolta caricate, predisposto in modo che le goccioline cariche di bassa mobilit, soffiate in quota dai getti d'aria, formino un elettrodo virtuale sospeso ad un'appropriata altezza sopra il suolo, verso il quale si dirigono le gocce da raccolta ad alta mobilit e con carica opposta, raccogliendo in questo modo le gocce neutrali di nebbia nel loro percorso..."15 Gli sdenziati cileni hanno sviluppato una rivoluzionaria Trappola per Nebbia a Chungungo, in Cile. Un gruppo di 50 trappole per nebbia, costruite in rete plasticata, si trovano a circa 850 metri sulla cima di un monte, e raccolgono fino a 8.000 litri d'acqua al giorno. I residenti lo chiamano il "raccolto delle nuvole". Walter Canto, direttore regionale della Societ Forestale nazionale del Cile, spiega: "Non solo stiamo dando a Chungungo tutta l'acqua di cui ha bisogno, ma ricaviamo acqua suffidente a iniziare la forestazione dell'area circostante che nel giro di 5-6 anni potr essere totalmente autosuffidente." Altri 21 siti (per un totale di 1.000 acri) sulla costa del Pacifico dell'America Latina hanno trappole per nebbia. Alcune di queste localit sono divenute autosumdenti gli alberi sono diventati abbastanza grandi da raccogliere nebbia da soli, proprio come faceva l'ecosistema prima che i coloni lo distruggessero. Gli ecosistemi forestali sopravvivono precariamente con le gocce di nebbia raccolte dalle loro foglie. Alcune di queste foreste, circondate dal deserto, sono sopravvissute grazie alla nebbia per millenni. Anche una piccola deforestazione suffidente a iniziare una graduale ma completa distruzione. per Le zone ideali per le trappole di nebbia sono le regioni costiere aride o semi-aride con correnti fredde dal mare e catene montuose entro i 25 chilometri dalla costa, che variano dai 500 ai 1.000 metri sul livello del mare. Le reti che occupano il 70% dello spazio sono le pi efficienti per intrappolare le gocce di nebbia. Due strati di reticolato, eretti in modo da sfregarsi, ottimizzano la raccolta dell'acqua in condotti di PVC collegati sul fondo delle reti. La raccolta varia a seconda della topografia e della densit della nebbia. La trappola per nebbia a Chungungo lunga 12 metri per 4 metri di altezza e produce 180 litri d'acqua al giorno. In estate, quando la nebbia diventa pi densa e pi frequente, la produzione raddoppia. Pozzi ad aria, stagni di rugiada e trappole per nebbia offrono reali speranze per un'umanit assetata. Nonostante la quantit d'acqua prodotta in questo modo non sia suffidente per le necessit di un'agricoltura su larga scala, innumerevoli vite possono essere salvate da queste semplici, raffinate tecnologie.

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Note bibliografiche 1. Sayer, Kathy, Washington Fbst, 25 gennaio 1993. 2. "Dew Ponds", Scientific American, maggio 1934, pp. 254-55. 3. Popular Se/enee, settembre 1922, p. 5. 4. Popular Mechanics, dicembre 1932, p. 868. 5. Popular Se/enee, marzo 1933. 6. Knapen, Achille: Brevetto USA #1.816.592 (1931); Brevetto francese #333.093; Brevetto francese #682.352. 7. Coumeya, Calice: Brevetto USA #4.351.651. 8. Lindsley, E.R, Popular Se/enee, gennaio 1984, pp. 146-47. 9. Coanda, Henri: Brevetto USA #2.761.292; Brevetto USA #2.803.591; Brevetto USA #3.284.318. 10. Sculin, George, Tnje, dicembre 1956. 11. Lemonick, Michael, &q e Power Fence", Se/enee Digest, agosto 1984.uot; 12. Marks, Alvin: Brevetto USA #4.206.396; Brevetto USA #3.417.267. 13. San Frandsco Chroncle, 16 settembre 1986. 14. Gourdine, Meredith: Brevetto USA #4.671.805. 15. Loos, Hendricus: Brevetto USA #4.475.927. (Fonte: Robert Nelson, Rex Research)

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Unione Sarda- 25 giugno 2001 - CAGLIARI http://www.unionesarda.it/unione/2001/25%2D06%2D01/cagliari/cag03/a01.html Progetti. Inaugurato allAias il primo impianto sperimentale Ecco il mini-dissalatore in formato condominiale Non esattamente ci che serve per risolvere la grande sete delle citt, ma , intanto, pu lenire i problemi idrici di condomini, campeggi, residences e villaggi turistici. Realizzato con un finanziamento di 600 milioni del Ministero delluniversit e della ricerca scientifica allinterno del progetto di innovazione Ambiente e territorio che vale oltre 12 miliardi , il primo dissalatore sperimentale alimentato ad energia solare stato realizzato nella sede dellAias, in viale Poetto. Progettato e costruito dalla Enersud nellambito del Parco scientifico e tecnologico, pu produrre 100 litri di acqua potabile allora, 2400 al giorno, ma con laggiunta di altri moduli la produzione pu aumentare notevolmente. La grande innovazione rispetto ai dissalatori tradizionali costituita dallalimentazione ad energia solare attraverso pannelli dotati di un sistema cercasole, brevettato dalla Enersud. Si tratta di un dispositivo elettronico che consente ai pannelli fotovoltaici di ruotare sui due assi per seguire il corso della fonte luminosa. Il risultato lottimizzazione del rendimento. Nelle ore non soleggiate il funzionamento garantito da una batteria di accumulatori. Il principio utilizzato per il funzionamento dellimpianto quello dellosmosi inversa. La membrana osmotica, che il cuore della dissalazione, riesce ad eliminare anche batteri, particelle organiche e ioni metallici disciolti. Dunque lacqua ottenuta di buona qualit e il costo approssimativo non proibitivo, circa 3 lire al litro. Per il momento lAias utilizzer limpianto per irrigare lampia zona verde attorno alla sede dellassociazione che assiste i disabili, in viale Poetto. Installare un impianto uguale a quello sperimentale costa 30-40 milioni ma il risparmio, a parit di produzione dacqua, rispetto ad un dissalatore alimentato ad energia elettrica di circa 10 milioni allanno. Per un rendimento ideale pi opportuno utilizzare acqua salmastra piuttosto che acqua marina, spiega Mario Cruccu, ingegnere e direttore tecnico del parco scientifico e tecnologico della Sardegna, cui stato affidato il progetto. Il problema, ora, avviare la produzione a livello industriale e la commercializzazione. Gianni Ruggeri, amministratore unico della Enersud e autore del progetto dellimpianto (che stato brevettato), ha gi presentato un piano di fattibilit per la costituzione della societ, anchessa tutta sarda come la Enersud. Il finanziamento di 600 milioni del ministero sar utilizzato anche per la fase davvio della nuova azienda. C gi una richiesta del comune di Venezia che ha chiesto un dissalatore da installare nellisola di Burano. Ora, dice Ruggeri, sarebbero necessari incentivi pubblici per indurre piccole comunit, villaggi turistici e gli altri potenziali utilizzatori ad installare limpianto. Speriamo che ci sia la volont di incoraggiare imprese sarde, come questa, che realizzano prodotti innovativi. Ma su questo versante la Sardegna molto indietro. Nei prossimi anni la maggior parte dei finanziamenti dei Piani operativi regionali dellUnione europea saranno destinati ai Piani integrati territoriali e Bruxelles incentiva i progetti che privilegiano lutilizzo di energia alternativa. Ma la Regione, su questo versante, non ha dato alcun indirizzo. Fabio Manca

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Dissalatore Solare: proposta del CRS4 per impianto pilota Erminia Leonardi e Marco Rosa Clot

L'insufficienza dell'acqua necessaria per usi civili e per le attivit economiche nella storia della Sardegna ricorrente: tuttavia certo che negli anni pi recenti ha determinato effetti particolarmente gravi. Per questa ragione il CRS4 ha realizzato una ricerca sui metodi di dissalazione cercando tecnologie che rendano il costo di produzione e utilizzazione comparabile ai metodi tradizionali di raccolta e utilizzazione delle acque. L'analisi si concentrata sulla citt di Cagliari che con i suoi dintorni raccoglie il 37% della popolazione della Sardegna e la maggior parte dell'attivit industri-ale regionale per cui la crisi idrica assume in questa zona il suo aspetto pi drammatico. La realizzazione di un impianto di dissalazione da 50.000 m3 al giorno potrebbe compensare il deficit idrico attuale. L'obbiettivo quindi la realizzazione di un dis- salatore da 50.000 m3 al giorno. La tecnica che il CRS4 propone quella della "piscina solare" (solar pond) . Il solar pond una vasta distesa di acqua con una concentrazione salina che aumenta con la profondit. Gli strati profondi possono raggiungere temperature di 80-90C. Questi stessi strati sono poi utilizzati come sorgente termica per la produzione di acqua potabile. I vantaggi del sistema sono notevoli: - la fonte energetica il sole e la Sardegna favorita sotto il profilo ambientale; - la logistica di impianto notevolmente semplificata dall'esistenza di grandissimi impianti simili (le saline) e i costi di realizzazione sono di conseguenza ridotti; - l'esercizio e la manutenzione di impianto hanno costi molto bassi per l'assenza delle procedure di pulizia e manutenzione tipiche di quasi tutti gli impianti solari; - la dipendenza stagionale dell'efficienza del sistema sincrona col fabbisogno idrico locale che ha le punte massime nel periodo estivo. L'interesse suscitato da questi risultati ci ha spinto a contattare esperti del settore e a procedere poi a valutazioni pi accurate del sistema proposto ma, in particolare, ci ha portato alla proposta di costruzione di un impianto pilota. Con le seguenti caratteristiche: 1. dimostrare l'efficienza e la funzionalit del sistema proposto; 2. essere il primo modulo di quello che sar in futuro l'intero impianto di dis-salazione. Non si tratta quindi di fare un esperimento (i solar ponds sono stati sufficientemente sperimentati in Texas, India, Israele) ma di investire in modo graduato e controllato. Le caratteristiche dell impianto pilota dipendono da una serie di parametri che sono stati stimati e comparati con le esperienze esistenti. La scelta di una superficie di 100 mila m2 funzionale all'impianto finale che dovrebbe essere costituito da 10 coppie di moduli. Ogni modulo lungo 2 Km e largo 50 m (vedi Fig.2). A valle di una coppia di moduli situato un impianto MED da 8000 m3 al giorno. Ogni modulo corredato da un impianto di pompaggio che spilla l'acqua calda ad un estremo, la fa circolare nello scambiatore di calore e la inietta dalla parte opposta (ad un km di distanza a temperatura di circa 20 C pi bassa). Il costo dell'impianto pilota, compresa la fase di sperimentazione, stimato a circa cinque milioni di Euro.
Impianto pilota: sono visibili l'impianto distillatore ed il ponteggio scorrevole per la fase di sperimentazione e studio dell'impianto stesso

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Progetto per la realizzazione di una macchina per la trasformazione dellacqua di mare in acqua potabile utilizzando lenergia del sole.

Premessa
Ho ideato unapparecchiatura che consente di utilizzare lenergia proveniente dallirraggiamento solare per trasformare lacqua di mare in acqua potabile. Allo scopo di verificare i calcoli sulla produttivit della apparecchiatura ho effettuato sperimentazioni che confermano una produttivit di circa 0.5 litri di acqua per ogni metro quadro di pannello e per ogni ora. Questo risultato conferma lutilizzabilit dellapparecchiatura come copertura per le abitazioni civili in quanto riesce a produrre lacqua sufficiente per la sussistenza della famiglia abitante sotto la detta copertura. In altre parole un appartamento di 120 mq con una superficie di tetto equivalente se viene coperto completamente dalla apparecchiatura produrrebbe ogni giorno 0.5 x 120 mq x 10 ore = 600 litri di acqua, quantit sufficiente per il fabbisogno della famiglia sottostante. Lacqua prodotta in eccesso deve essere comunque immagazzinata in serbatoi di opportune dimensioni Durante il periodo invernale la minore energia ceduta dal sole viene compensata da una maggiore piovosit. Lacqua piovana raccolta dallapparecchiatura viene anchessa convogliata nel serbatoio. Lenergia raccolta dal sole viene alla fine del processo ceduta o ad uno stadio successivo di dissalazione o ad uno scambiatore per ottenere energia termica per il riscaldamento sanitario o domestico dinverno. Uno studio successivo potr implementare il riutilizzo dellenergia di scarto per ottenere frescura tramite la tecnica dei frigoriferi ad espansione. Tramite tale tecnica potremo avere tanto pi fresco tanto pi alto lirraggiamento. Lenergia raccolta dallapparecchiatura viene di fatto tolta dalla superficie della copertura dellabitazione donando un rinfrescamento naturale ai volumi sottostanti. Lacqua salamoia prodotta dalla macchina potr essere utilizzata da spargere nelle strade soggette a gelate per abbassare il punto di congelamento.

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Attuali collaboratori del presente progetto


Il progetto aperto a chiunque sia interessato ed abbia qualcosa da apportare al progetto. Attualmente tutte le collaborazioni sono da considerarsi a titolo gratuito ed per questo che ringrazio tutti coloro che si sono e si stanno impegnando in tal senso senza scopi di lucro ma per il puro gusto di contribuire in un progetto che segner un netto miglioramento alle condizioni dell'umanit. Ing.Mauro Pompetti come ideatore, direttore tecnico e coordinatore del progetto. Dott. Natale Di Fonzo Direttore Istituto per la Cerealicoltura di Foggia che ha messo a disposizione:
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la logistica per la sperimentazione il laboratorio chimico per le analisi dei prodotti in ingresso ed in uscita dalla macchina il collaboratore Sig.Antonio Torraco come meccanico per la lavorazione e lassemblaggio delle parti meccaniche il collaboratore p.ind.chimico Cristiano Platani come esperto di processi chimico fisici come consulente per la progettazione

Ing.Filippo Attivissimo ricercatore presso il dipartimento di misure del Politecnico di Bari come consulente per la progettazione e la messa a punto del prototipo. LIng.Attivissimo sta proponendo una tesi di laurea sullargomento per coinvolgere uno studente. Prof. Piccininni ricercatore presso il dipartimento di fisica tecnica del Politecnico di Bari come consulente per la progettazione e la messa a punto del prototipo. Il Prof. Piccininni sta proponendo una tesi di laurea sullargomento per coinvolgere uno studente. Ing.Petrosillo Tommaso esperto in organizzazione della produzione come consulente per la progettazione e la messa a punto del prototipo, ingegnerizzazione del prodotto ed organizzazione della produzione. Il sig. Ezio Cordivari esperto di lavorazioni meccaniche sugli scambiatori di calore come consulente per la progettazione e la messa a punto del prototipo. Avv.Michele Ruggero come consulente legale del progetto Ing Ditri Domenico consulente per la progettazione e la messa a punto del prototipo

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Pedal Power
selezione a cura di Franco Malgarini

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Novit, notizie e commenti in breve. Tale spazio pu essere utilizzato per annunci da parte dei lettori- in questo caso, contattate la redazione.

Nuovo sito web dell'associazione


Forse sarebbe meglio dire il primo sito dell'associazione: in effetti ci siamo fin ora appoggiati al sito di AltraEnergia, grazie alla buona volont di Stefano Innocenti. Ci sembrava doveroso avere uno spazio tutto nostro dove gli iscritti possano interagire. Il nuovo indirizzo : http://asse.altervista.org Il sito contiene una parte in chiaro, visibile a tutti, e una parte protetta visibile sono agli iscritti attraverso una password. Tali parti sono le pagine dei documenti protetti (speriamo di poterci includere i nuovi numeri di A.S., o almeno alcune parti) e del forum, sempre riservato ai soci. L'accesso per quest'anno : utente: asse password: pointzero La modalit per ora quella di pubblicare il login attraverso questo spazio, cos come comunicare nuovi login e password nella stessa maniera. Ovviamente, vorremmo sapere se trovate errori, cosa ne pensate, cosa vorreste aggiungere. Fatelo sapere attraverso la nostra email o, perch no, attraverso il nuovo forum.

Eugene Mallowe
Capita troppo spesso di accorgersi dell'operato di alcune persone solo quando queste non sono pi in vita, o peggio, quando queste finiscono barbaramente assassinate. E' il caso di Eugene Mallowe, pioniere della fusione fredda e direttore della rivista Infinite Energy che qualche giorno dopo doveva deporre di fronte al Congresso U.S.A. proprio su tale questione. Siamo amareggiati per la fine che a fatto Mallowe, la cui unica colpa stata un filo di audacia in pi degli altri ricercatori. Dobbiamo desumere che se si vuole pubblicare qualcosa sulla free-energy bisogna stare attenti a farlo con discrezione ed a non strombazzarlo troppo in giro e soprattutto stare attenti a non pestare piedi troppo in alto - cosa che Eugene avrebbe fatto con la sua deposizione. Abbiate pazienza, abbiate prudenza e lasciamo alle nuove energie il tempo che occorre per svilupparsi. E attenti a certi politici!

Roberto Maglione, libro finalmente disponibile


Disponibile il libro di Roberto Maglione WILHELM REICH E LA MODIFICAZIONE DEL CLIMA presso il sito http://www.nexusitalia.com/libriconsigliati.htm. Il libro sul Cloudbusting, il cui autore Roberto Maglione in questa rivista ben presente, disponibile in un numero limitato di copie.