Sei sulla pagina 1di 20

Le fonti storiche

La Storia si scrive con le fonti.

Fonte storica si definisce:

Questa definizione molto generale, ma perfetta per

descrivere tutto quello che interessante per lo storico professionista (o storiografo = chi scrive la Storia)

Un vaso antico, una mummia, la forma di una collina,

delle rovine, una spada arrugginita, resti di cibo, libri, pergamene, oggetti preziosi, stoffe, affreschi, edifici. Tutto una fonte storica quando viene studiato per capire che cosa sia successo in passato, o come si vivesse in una certa epoca.

Per questo motivo lo storico professionista si avvale per

le sue ricerche di numerosi oggetti (reperti, documenti, manufatti) e dellopera di altri studiosi (archeologi, chimici, archivisti, fotografi). Quanta roba!!!

Vediamo di classificare quindi le fonti, facendo un poco

di ordine nellelenco.

Le fonti storiche, riguardo alla loro natura fisica, si

dividono in:

Le fonti storiche, riguardo alla relazione con il fatto

storico di cui sono testimonianza, si classificano anche come.

Fonti dirette o PRIMARIE Fonti indirette o SECONDARIE

Spieghiamoci un po. Le fonti materiali sono tutte quelle fonti costituite da

oggetti, manufatti, cose sensibili (rovine, reperti archeologici, opere darte, edifici.)

Le fonti scritte sono i testi, e le informazioni contenute

che ci illuminano sul passato (annali, cronache, memorie, diari, lettere, resoconti, documenti, testimonianze giuridiche)
"Essi avevano l'abitudine di incontrarsi in un certo giorno prestabilito prima che facesse giorno, e quindi cantavano in versi alternati a Cristo, come a un dio, e pronunciavano il voto solenne di non compiere alcun delitto, n frode, furto o adulterio, n di mancare alla parola data, n di rifiutare la restituzione di un deposito; dopo ci, era loro uso sciogliere l'assemblea e riunirsi poi nuovamente per partecipare al pasto un cibo di tipo ordinario e innocuo" (Plinio, Epistole, trad. di W. Melmoth, revis. di W.M.L. Hutchinson, vol. II, X,96).

Le fonti orali sono tutte le testimonianze dette dalla

viva voce, prima dellinvenzione del fonografo o del registratore o della videocamera si poteva solo riportare fedelmente quanto ascoltato, oggi per fortuna si pu disporre di registrazioni audio/video

Distinguere tra le fonti Primarie e quelle Secondarie

invece una faccenda leggermente pi complessa, per cui faremo un esempio.

Immaginate una battaglia!

Le urla, i colpi, le cariche, gli assalti, la difesa, i morti, i feriti, la confusione.

Sessantanni dopo, un simpatico nonnino, sopravvissuto allo scontro vi racconta, orgoglioso: Io cero!

Ecco: la sua testimonianza una Fonte Primaria/diretta Egli ha visto da testimone direttamente il fatto storico e ve lo pu raccontare

Immaginate invece che la figlia della figlia della figlia della figlia del vecchietto confidi alla sua amica del cuore.

Ti svelo un segreto! Il mio trisnonno ha partecipato alla Battaglia di Stirling. E ha tagliato la testa a 500 inglesi, da solo!!!!

Ma, tu, ceri?

Domanderebbe Fido, il nostro amico cane.

Fido non sciocco e prima di credere a tutto quel che

sente, vuole almeno capire se chi parla ha assistito di persona a un fatto storico.
Che sia vero o no, molto importante sapere se una storia proviene direttamente da chi ha visto il fatto o se una voce raccontata da qualcuno che non poteva esserci.

La ragazza non cera alla battaglia!

dunque una bugiarda? Forse no. Forse riporta davvero quello che il nonno le ha raccontato. Per importante dire che la sua fonte una fonte Secondaria o indiretta.

Le fonti possono essere sia dirette/primarie o indirette/secondarie, e non sono la stessa cosa.

Ora sapete distinguere tra le fonti storiche. Cosa sono e

come si classificano!