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Buongiorno, Vi scrivo in questo giorno a ridosso del Ferragosto per esternare la mia delusione e la mia tristezza.

Sono una ragazza italiana, studentessa universitaria e lesbica in una societ che non riesce del tutto ad accettare me e altri per quello che siamo; ogni mattina, quando mi sveglio, ho il terrore di aprire il computer e leggere, nelle notizie, di aggressioni omofobe non solo in Italia ma in ogni parte del mondo. La mia storia, pur se non propriamente da favola, non neppure lontanamente come quella di Matthew o di tutti quei ragazzi romani che si sono suicidati, ho subito anche io le mie dosi di bullismo per tutti gli anni delle medie e per il primo periodo del biennio del liceo ma, pur se dolorosi e pieni di violenza, i miei anni sono trascorsi. Sono maturata, adesso sono volontaria e attivista nella mia citt e quotidianamente lotto anche contro il disprezzo che regna tra le quattro mura di casa, in una famiglia che non approva la mia condotta di vita e il mio orientamento sessuale. Sono una persona come tante, mi innamoro, incappo in delusioni, esco con gli amici e non sono diversa da loro, che pure mi hanno accettato senza alcuna riserva. Ma, francamente, non capisco. Non capisco, non capisco proprio questo clima di intolleranza e odio nei confronti di persone come tante altre, che non fanno nulla di male e che non odiano e non aggrediscono ma che devono comunque subire violenze perch questo Paese non abbastanza civile da poter una volta tanto preoccuparsi di tutti i suoi figli. Sono stanca di vedere e leggere di violenze con la paura che, prima o poi, potrebbe accadere a me o a persone a cui voglio bene e a cui sono legata. Sono stanca di sentire attorno a me solo odio e disprezzo. Non siamo diversi da voi, siamo sempre le stesse persone con cui siete cresciuti o che avete sempre avuto al vostro fianco, con cui avete parlato, affrontato prove e giornate no... Siamo sempre gli stessi.... Non capisco e mi fa male al punto che vorrei urlare e piangere. Perch esiste l'omofobia? Perch esiste la transfobia? PERCHE'? Io non voglio nascondermi perch non ho nulla da nascondere, non sono un topo che sta nella sua tana: voglio vivere e voglio farlo alla luce del sole, voglio essere libera di abbracciare e baciare la mia donna senza che il nostro amore faccia vergognare qualcuno o, peggio, ci renda vulnerabili al punto che qualcuno possa ritenersi autorizzato ad alzare le mani. Non bello vivere cos e non giusto; l'ultimo ragazzo aveva 14 anni, 14 ANNI PERDIANA! Come si pu morire, volersi dare volontariamente la morte per una cosa del genere?! Come si pu condurre un ragazzino ad una disperazione tale da costringerlo ad ammazzarsi?! Allora dovrei morire anche io? Dovremmo morire tutti noi froci di merda solo per un sentimento cos bello e totalizzante come l'amore? Datemi un spiegazione, siete voi gli adulti, spetta a voi spiegarmi perch un ragazzo che avrebbe potuto essere mio fratello non c' pi!

Spiegatemi perch! Me lo dovete, dovete spiegarmi perch non posso vivere come gli altri, perch devo avere paura! Sono arrabbiata, triste, delusa e stanca di piangere altri morti: quanti ancora dovranno morire prima che ci si renda conto che c' un problema di fondo e che bisogna fare qualcosa? Vi prego, datemi una risposta e non ignoratemi! CM