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Sapienza Universita di Roma

Dipartimento di Scienze di Base e Applicate per lIngegneria Sezione di Matematica

Dispensa sulle funzioni trigonometriche


Paola Loreti e Cristina Pocci

A. A. 2010-2011

Dispensa sulle funzioni trigonometriche Analisi Matematica I, Elettronica e Comunicazioni AA 2010-2011

Introduzione

In questa dispensa presentiamo alcune propriet` a delle funzioni trigonometriche e i relativi graci.

Tabella

Sia 2 la lunghezza della circonferenza di raggio 1. Al generico punto P appartenente alla circonferenza viene associato (cos x, sin x), con le propriet` a: | cos x| 1, | sin x| 1, x R x R x R x R

cos2 x + sin2 x = 1 sin x = sin(x) cos x = cos(x)

cos(x + y ) = cos x cos y sin x sin y. sin(x + y ) = sin x cos y + cos x sin y.
y x+ y sin x sin y = 2 sin x 2 cos 2 y x+ y cos x cos y = 2 sin x 2 sin 2

tan(x + y ) = tan(x y ) = tan


x 2

tan x+tan y 1tan x tan y , tan xtan y 1+tan x tan y , 1cos x 1+cos x , x

valida per x = valida per x =

2 2

+ h , y = + h , y =

2 2

+ k , h, k Z + k , h, k Z

= (1 + 2k )

sin x = cos x =

2 tan( x 2) 1+tan2 ( x 2)

, x = (1 + 2k ) , x = (1 + 2k )

1tan2 ( x 2) 1+tan2 ( x 2)

Graci di funzioni trigonometriche

La funzione f (x) = sin(x) ` e denita per ogni x R, ` e periodica di periodo 2 ed ` e compresa tra 1 e 1.
1

2 -1

3 2

Figura 1: Graco di f (x) = sin(x) nellintervallo [0, 2 ].

La funzione f (x) = cos(x) ` e denita per ogni x R, ` e periodica di periodo 2 ed ` e compresa tra 1 e 1.
1

2 -1

3 2

Figura 2: Graco di f (x) = cos(x) nellintervallo [0, 2 ].

sin(x) La funzione f (x) = tan(x) = cos( e denita per ogni x R, x = x) ` + k, k Z, ` e periodica di periodo ed ` e ovunque crescente.

Figura 3: Graco di f (x) = tan(x) nellintervallo ( 2 , 2 ).

Il graco della tangente presenta asintoti verticali di equazione x = k, k Z.

Figura 4: Graco di f (x) = tan(x) nellintervallo [, ].

La cotangente di un arco ` e il reciproco della tangente dellarco stesso, cio` e 1 cotan() = , = k, k Z. tan()
x) La funzione f (x) = cotan(x) = cos( e denita per ogni x R, x = sin(x) ` k, k Z, ` e periodica di periodo ed ` e ovunque decrescente. Il graco della cotangente presenta asintoti verticali di equazione x = k, k Z.

Figura 5: Graco di f (x) = cotan(x) nellintervallo [, ].

La secante di un arco ` e il reciproco del coseno dellarco stesso, cio` e sec() = 1 , cos() = + k, k Z. 2

1 e denita per ogni x R, x = La funzione f (x) = sec(x) = cos( 2 + k, k x) ` Z ed ` e periodica di periodo 2 . Il graco della secante presenta asintoti verticali di equazione x = 2 + k, k Z.

3 2

1 -1 2

3 2

Figura 6: Graco di f (x) = sec(x) nellintervallo [2, 2 ].

La cosecante di un arco ` e il reciproco del seno dellarco stesso, cio` e cosec() = 1 , sin() = k, k Z.

1 La funzione f (x) = cosec(x) = sin( e denita per ogni x R, x = k, k Z x) ` ed ` e periodica di periodo 2 . Il graco della cosecante presenta asintoti verticali di equazione x = k, k Z.

3 2

1 -1 2

3 2

Figura 7: Graco di f (x) = cosec(x) nellintervallo [2, 2 ].

Graci di funzioni trigonometriche inverse

La funzione f (x) = sin(x), x R non ` e invertibile in R. Possiamo renderla invertibile se limitiamo il suo dominio allintervallo [ 2 , 2 ], in cui la funzione ` e monotona. La sua inversa ` e la funzione f (x) = arcsin(x).
2

-1

Figura 8: Graco di f (x) = arcsin(x).

La funzione f (x) = cos(x), x R non ` e invertibile in R. Possiamo renderla invertibile se limitiamo il suo dominio allintervallo [0, ], in cui la funzione ` e monotona. La sua inversa ` e la funzione f (x) = arccos(x).

-1

Figura 9: Graco di f (x) = arccos(x).

La funzione f (x) = tan(x) ` e invertibile nellintervallo ( 2 , 2 ), in cui la funzione ` e monotona. Il graco della funzione arcotangente ` e crescente e presenta asintoti orizzontali in y = 2 .

-1

Figura 10: Graco di f (x) = arctan(x).

Graci di funzioni trigonometriche composte

Vediamo come determinare il graco di funzioni trigonometriche composte a partire dal graco delle funzioni trigonometriche presentate nella Sezione 3. Per funzioni trigonometriche del tipo y = f (x + k ), k R, il graco subisce una traslazione orizzontale di entit` a |k | (verso sinistra se k > 0, verso destra se k < 0).

3 -1

2 2 3

3 2

Figura 11: Graco di f (x) = sin(x) in blu, graco di f (x) = sin(x + 3 ) in rosso.

1 2 4 -1 4 3 53729 2 4 4 2 4 4

Figura 12: Graco di f (x) = cos(x) in blu, graco di f (x) = cos(x 4 ). Per funzioni del tipo y = k +f (x), k R, il graco subisce una traslazione verticale di entit` a |k | (verso lalto se k > 0, verso il basso se k < 0).
1

2 -1

3 2

Figura 13: Graco di f (x) = 2 + cos(x).

Moltiplicando per una costante reale positiva n largomento di una funzione trigonometrica, ossia considerando la funzione f (nx), si determina una variazione del periodo da T a T n. Nella seguente gura, possiamo vedere che il periodo della funzione f (x) = sin( 1 e 4 , mentre quello della funzione f (x) = sin(2x) ` e . 2 x) `

1 -1 2 3 4

Figura 14: Graco di f (x) = sin(x) in blu, graco di f (x) = sin(2x) in 1 rosso, graco di f (x) = sin( 2 x) in verde.

Moltiplicando una funzione trigonometrica per una costante n reale positiva, si ottiene una variazione dellampiezza del graco della funzione.
3

2 -1

3 2

-3

Figura 15: Graco di f (x) = cos(x) in blu, graco di f (x) = 3 cos(x) in rosso.

1 2 -1 3 2

Figura 16: Graco di f (x) = sin(x) in blu, graco di f (x) = 5 sin(x) in rosso, graco di f (x) = 5 sin(x) in verde.

Osserviamo che le funzioni f (x) = sin2 (x) = 1+cos(2x) hanno periodo . 2

1cos(2x) 2

e f (x) = cos2 (x) =

3 2

3 2

3 Figura 17: Graco di f (x) = sin2 (x) nellintervallo [ 3 2 , 2 ].

Figura 18: Graco di f (x) = cos2 (x) nellintervallo [2, 2 ].

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Somme e dierenze di funzioni trigonometriche

Prendiamo in esame le funzioni composte come somma o dierenza di pi` u funzioni trigonometriche: si tratta ancora di funzioni periodiche. Il periodo sar` a il minimo comune multiplo tra i periodi delle funzioni componenti. Il graco dell funzione composta pu` o essere tracciato osservando che le ordinate possono ottenersi come somma algebrica delle ordinate delle funzioni componenti. Vediamo un primo esempio: f (x) = sin(x) + cos(x). Il periodo di f (x) = sin(x) ` e 2 , quello di f (x) = cos(x) ` e 2 , dunque il periodo della funzione f (x) = sin(x) + cos(x) ` e 2 .

3 2

Figura 19: Graco di f (x) = sin(x) in blu, graco di f (x) = cos(x) in rosso, graco di f (x) = sin(x) + cos(x) in verde, nellintervallo [0, 2 ].

Vediamo un secondo esempio: f (x) = sin(x) cos(x). Ragionando come prima, il periodo di questa funzione ` e 2 .

3 2

Figura 20: Graco di f (x) = sin(x) in blu, graco di f (x) = cos(x) in rosso, graco di f (x) = sin(x) cos(x) in verde, nellintervallo [0, 2 ].

11

Vediamo un terzo esempio: f (x) = cos(4x) + sin(2x). Il periodo di f (x) = cos(4x) ` e e , dunque 2 , il periodo di f (x) = sin(2x) ` il periodo della funzione f (x) = cos(4x) + sin(2x) ` e .

Figura 21: Graco di f (x) = cos(4x) in blu, graco di f (x) = sin(2x) in rosso, graco di f (x) = cos(4x) + sin(2x) in verde, nellintervallo [0, ].

Vediamo un quarto esempio: f (x) = sin


x 2

x 2

+ cos

x 3

.
x 3

Il periodo di f (x) = sin ` e 4 , il periodo di f (x) = cos x dunque il periodo della funzione f (x) = sin x e 12 . 2 + cos 3 `

` e 6 ,

10

12

x Figura 22: Graco di f (x) = sin x 2 in blu, graco di f (x) = cos 3 in x rosso, graco di f (x) = sin x 2 + cos 3 in verde, nellintervallo [0, 12 ].

12

Qualsiasi funzione del tipo f (x) = a sin(x) + b cos(x), con a, b R pu` o essere riscritta nella forma f (x) = A sin(x ), (2) (1)

dove > 0 ` e detta fase e A ` e detta ampiezza (in teoria dei segnali). Allo scopo di dimostrare lequivalenza tra (1) e (2) risolviamo il seguente esercizio: trasformiamo la funzione f (x) = 3 sin(x) cos(x) nella forma (2) che, attraverso le formule di addizione, pu` o essere scritta come f (x) = A cos() sin(x) + A sin() cos(x). (3)

Essendo A cos() e A sin() costanti, confrontando la (3) con la (2) e applicando il principio di identit` a, si perviene a A cos() = 3, A sin() = 1 = 6

A sin() 3 = tan() = A cos() 3 da cui

A sin( ) = 1 A = 2. 6 Di conseguenza, la funzione f (x) = 3 sin(x) cos(x) pu` o essere scritta come f (x) = 2 sin x . 6

3 2

Figura 23: Graco di f ( x) = 3 sin(x) in blu, graco di f (x) = cos(x) in rosso, graco di f (x) = 3 sin(x) cos(x) in verde, nellintervallo [0, 2 ].

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Somme e dierenze di funzioni lineari e funzioni trigonometriche

Prendiamo in esame funzioni del tipo f (x) = ax + sin(bx + c), f (x) = ax + cos(bx + c),

con a, b, c R. Queste funzioni sono denite su R e non sono periodiche. Vediamo un primo esempio: f (x) = x + sin(x).

1 4 3 2 1

3 2

Figura 24: Graco di f (x) = x in blu, graco di f (x) = sin(x) in rosso, graco di f (x) = x + sin(x) in verde, nellintervallo [4, 4 ].

14

Vediamo un secondo esempio: f (x) = x cos(x).

1 4 3 2 1

3 2

Figura 25: Graco di f (x) = x in blu, graco di f (x) = cos(x) in rosso, graco di f (x) = x cos(x) in verde, nellintervallo [4, 4 ].

Vediamo un terzo esempio: f (x) =

x 2

+ sin(x + ).

1 4 3 2 1

3 2

Figura 26: Graco di f (x) = x 2 in blu, graco di f (x) = sin(x + ) in rosso, graco di f (x) = x + sin( x + ) in verde, nellintervallo [4, 4 ]. 2

15

Vediamo un quarto esempio: f (x) = 3 2 x + cos(x 2 ).

1 4 3 2 1

3 2

Figura 27: Graco di f (x) = 3 2 x in blu, graco di f (x) = cos(x 2 ) in rosso, 3 graco di f (x) = 2 x + cos(x 2 ) in verde, nellintervallo [4, 4 ].

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Battimenti

Tecnicamente, i battimenti sono prodotti dalla sovrapposizione di due onde sinusoidali aventi la medesima ampiezza e frequenze 1 ed 2 leggermente diverse. Londa risultante possiede una forma caratteristica che mostra una sorta di doppia oscillazione. A prima vista, sembrerebbe che i battimenti siano semplicemente una manifestazione del principio di sovrapposizione: sommando due onde si ottiene una nuova onda con caratteristiche dierenti, ma non ` e cos` . Il fenomeno del battimento manifesta la sua importanza nel campo dellacustica. Nel caso delle onde sonore, il nostro sistema uditivo percepisce la sovrapposizione di due suoni in modo dierente, a seconda della distanza tra le frequenze dei suoni componenti. In particolare: se le due frequenze 1 ed 2 sono sucientemente lontane tra loro, la sovrapposizione di due suoni ` e percepita come linsieme di due suoni distinti; se le due frequenze 1 ed 2 sono molto simili, non si percepiscono pi` u due suoni distinti ma un unico suono di altezza simile a quella delle componenti (battente). Non specichiamo cosa vuol dire frequenze vicine o lontane, ma riportiamo solo alcuni esempi. Siano y1 = sin(1 t), y2 = sin(2 t) le equazioni che descrivono le due onde, con 1 < 2 . Londa corrispondente alleetto combinato di y1 e y2 ` e data da y = y1 + y2 = sin(1 t) + sin(2 t). Attraverso le formule di prostaferesi, otteniamo y = 2 cos 1 2 t sin 2 1 + 2 t . 2

Si tratta di una nuova onda, con pulsazione pari alla media aritmentica di 1 e 2 , ma con ampiezza variabile F (t) data da: F (t) = 2 cos 1 2 t . 2

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In Figura 28, possiamo vedere i graci delle funzioni y1 = sin(5t), y2 = sin(5.3t), mentre in Figura 29 ` e riportato il graco di y = sin(5t) + sin(5.3t). Le due sinusoidi y1 e y2 partono in sincrono, per cui inizialmente la loro somma somiglia ad una sinusoide di ampiezza doppia, poi la sinusoide con frequenza maggiore anticipa sempre di pi` u laltra. Leetto totale ` e un segnale che ha un andamento ancora sinusoidale, ma con unampiezza che aumenta e diminuisce periodicamente con una frequenza pi` u bassa.
1.0

0.5

10

12

14

0.5

1.0

Figura 28: Graco di y1 = sin(5t) in blu, graco di y2 = sin(5.3t) in rosso.

10

20

30

40

50

Figura 29: Graco di y = sin(5t) + sin(5.3t).

18

Il fenomeno dei battimenti di ha anche tra segnali sinusoidali sfasati o con ampiezze diverse.
1.0

0.5

10

12

14

0.5

1.0

Figura 30: Graco di y1 =

1 2

sin(5t) in blu, graco di y2 = cos(5.3t) in rosso.

1.5 1.0 0.5

10 0.5 1.0 1.5

20

30

40

50

60

70

Figura 31: Graco di y =

1 2

sin(5t) + cos(5.3t).

19