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Test

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RISPARMI

Acqua dolce a casa


Se avete il problema del calcare un addolcitore lo pu risolvere. Ma scegliete quello giusto: due modelli del test sono sconsigliati.
acqua di casa, soprattutto in alcune zone del Paese, ha una durezza elevata, ovvero ha un alto contenuto di calcio e magnesio. Questo rende il gusto poco gradevole, sebbene non vi sia alcun pericolo per la salute. Invece fastidioso il deposito di calcare che si genera sulle superfici, contro cui bisogna dannarsi con olio di gomito o ricorrendo allaceto o a detersivi specifici. Ma il calcare pu compromettere anche il funzionamento degli apparecchi di casa.

Perch pu essere utile un addolcitore

Il calcare riduce lefficienza degli elettrodomestici che utilizzano acqua calda (come caldaie, scaldabagni, lavatrici, lavastoviglie, macchine per il caff), con un conseguente aumento della spesa elettrica. Si stima, per esempio, che un millimetro di deposito calcareo riduca del 10% lefficienza di un boiler elettrico; un decreto a favore del rendimento energetico degli edifici (Dpr 59/09) prevede proprio il trattamento anticalcare sugli impianti termici di potenza compresa tra 100 e 350 kW (per esempio le caldaie). Alla lunga le incrostazioni possono anche danneggiare gli apparecchi e obbligare a una maggiore assistenza tecnica e a frequenti riparazioni (un classico caso il dannoso deposito che si forma sulla resistenza o sulla serpentina della caldaia). Gli addolcitori ridu-

IL NOSTRO TEST
In laboratorio sono stati messi alla prova sei modelli di addolcitori. Sono stati tutti installati osservando le indicazioni del libretto di istruzioni. ADATTO A UNA FAMIGLIA TIPO Sono stati scelti addolcitori adatti alluso di una famiglia composta da quattro persone, considerando che mediamente ognuno di noi consuma circa 200-250 litri di acqua al giorno. CAPACIT DI ADDOLCIRE stata valutata la capacit di addolcire lacqua potabile. Questa prova indica anche ogni quanto laddolcitore ha bisogno di essere rigenerato. Ogni apparecchio stato sottoposto ad almeno 15 cicli di rigenerazione. EFFICIENZA DELLE RESINE Per funzionare, un addolcitore deve rigenerare le resine, che riducono la durezza dellacqua (foto a fianco). In laboratorio stata valutata anche lefficienza di lavaggio delle resine, il tempo richiesto e il quantitativo di acqua utilizzata. CONSUMI E RESISTENZA ALLUSURA Abbiamo misurato: il consumo energetico, sia in stand-by sia in fase di rigenerazione, e la resistenza nel tempo, sottoponendo gli addolcitori a 200 rigenerazioni forzate.

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cono la durezza dellacqua, offrendo spesso una soluzione a questi problemi. Il maggiore beneficio proprio il risparmio energetico. I sei addolcitori del test sfruttano limpiego di particolari resine a scambio ionico, lunico sistema che rimuove il calcare (ma ce ne sono altri, come potete vedere nel riquadro a destra). Non mancano per i problemi: innanzitutto i prezzi elevati e un grande spreco di acqua, necessaria per la rigenerazione dellimpianto. Insomma, comprateli solo se proprio ne vale la pena. E scegliete quello giusto: due modelli del test sono sconsigliati.

LE DIFFERENZE TRA I DIVERSI METODI


Esistono diversi tipi di apparecchi che promettono di addolcire lacqua e di prevenire le incrostazioni di calcare, ma la tecnologia pi diffusa ed efficace quella che abbiamo sottoposto al test: laddolcitore a scambio ionico.
A scambio ionico lapparecchio pi comune per addolcire lacqua. Questo addolcitore costituito da un contenitore per le resine, un contenitore per il sale (necessario per la rigenerazione periodica delle resine) e un sistema elettronico, pilotato da un timer, che effettua in automatico le operazioni di rigenerazione necessarie a mantenere efficiente lapparecchio. La rigenerazione avviene solitamente nelle ore notturne, quando la macchina non viene usata, e per legge deve essere eseguita ogni quattro giorni al massimo, in modo da evitare il rischio di proliferazioni batteriche nellacqua stagnante. Durante la rigenerazione, laddolcitore si autosterilizza e mantiene cos le caratteristiche di potabilit dellacqua.

Prima scopri se lacqua davvero dura

Con la parola durezza si intende la somma dei sali di calcio e di magnesio disciolti nellacqua. Questi sali hanno la caratteristica, in determinate condizioni, di precipitare, ossia di passare dallo stato sciolto allo stato solido, depositandosi sotto forma di calcare. La precipitazione e la formazione di calcare sono favorite soprattutto dalla temperatura elevata, ecco perch sono le superfici dove scorre o viene prodotta acqua calda ad essere pi esposte allincrostazione. La presenza di questi sali di calcio e di magnesio la principale responsabile delle incrostazioni e dei danni arrecati agli impianti idrici, alle caldaie, agli elettrodomestici. Per quantificare questi sali minerali si usa il termine durezza e lunit di misura pi utilizzata per esprimerla il grado francese (abbreviato con F). In presenza di unacqua con durezza superiore ai 30 francesi pu essere consigliabile installare un addolcitore. Non si tratta di un processo per ottenere acqua filtrata, ma solo privata dei sali di calcio, che vengono sostituiti in parte da sali di sodio: le altre sostanze presenti nellacqua restano inalterate. Non detto per che lacqua del rubinetto sia tanto dura da meritare un trattamento. Le 200 famiglie che hanno aderito alla nostra convenzione di analisi dellacqua (vedi riquadro giallo a pagina 31) hanno scoperto che la durezza il pi delle volte media: entro i 21 F. In questi casi laddolcitore superfluo.

ACQUA DURA H

Na

La resina ricca di ioni di sodio (Na). Lacqua dura viene filtrata e gli ioni responsabili delle incrostazioni di calcare, calcio (Ca) e magnesio (Mg), vengono trattenuti sulla resina e sostituiti da ioni di sodio, che non causano depositi.

Na resina fresca Ca

ACQUA DOLCE

Mg

Assistenza diversificata

Ca

Una volta acquistato, laddolcitore va installato e allacciato alla rete idrica. Poi si procede con lavviamento e il collaudo della macchina. Lassistenza ofDosatori di polifosfati I polifosfati vengono aggiunti allacqua di rete attraverso un dosatore. Con questo sistema rimane inalterata la durezza dellacqua, il processo infatti non offre i benefici tipici delladdolcimento, mentre efficace contro la corrosione che pu verificarsi in un impianto sanitario.

Mg

resina esausta

Ricorrere al dosaggio di prodotti anticorrosivi, per, ha solo marginalmente leffetto di impedire il deposito di calcare. Bisogna anche avere la cautela di dosare in modo ottimale i polifosfati se lacqua deve essere usata per il consumo umano.

Condizionamento fisico Appartengono alla categoria dei tanti apparecchi che vantano la capacit di combattere il calcare mediante onde magnetiche o elettromagnetiche. In questo caso non c un cambiamento fisico dellacqua, cosa che di per s sarebbe positiva, ma leffetto addolcimento non per nulla dimostrato. Non esiste uno standard europeo di riferimento che permetta di testare questo genere di apparecchi e che consenta di dimostrare la capacit di combattere i depositi di calcare.

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CONSIGLI PRATICI
Lacquisto di un addolcitore piuttosto oneroso, considerate bene lopportunit di installarlo e preoccupatevi poi di farlo durare a lungo. PRIMA DI PROCEDERE Hai davvero bisogno di un addolcitore? Questo apparecchio utile solo se lacqua di casa ha una durezza elevata, almeno superiore ai 30 gradi francesi. ALLACQUISTO Valutate diverse offerte prima di scegliere, perch i prezzi sono variabili e alcuni produttori offrono sconti interessanti sui prezzi di listino. Come dimostra il test, ci sono differenze rilevanti tra un apparecchio e laltro. Scegliete i modelli che risultano pi affidabili. Gli addolcitori non sono tutti facili da programmare, limpostazione dei parametri pu risultare difficile. Optate per un modello dotato di pulsanti intuitivi (foto in basso). COME UTILIZZARLO Lacqua non deve mai essere addolcita al di sotto dei 15 gradi francesi. Ridurre troppo la durezza pu provocare corrosione delle tubature. La durezza dellacqua in uscita va controllata con frequenza: ricordatelo al tecnico che viene a fare la manutenzione e, se preferite, tenetela sotto controllo da soli utilizzando le apposite strisce reattive. Le trovate nei negozi specializzati nel fai-da-te. Fate particolare attenzione alligiene dellimpianto. Tutti i modelli del test sono dotati di una valvola a controllo volumetrico, ci significa che la rigenerazione delle resine avviene a seconda del consumo di acqua (e comunque, per legge, almeno ogni 4 giorni). Se lacqua di casa vostra ricca di ferro le resine potrebbero danneggiarsi. Valutate con il rivenditore la possibilit di disattivare laddolcitore quando andate in vacanza.

MANUTENZIONE Il contenitore del sale va sempre tenuto docchio e rabboccato regolarmente.

Lacqua del tuo rubinetto dura? Prima di comprare un addolcitore, scopri se ne hai davvero bisogno. Analisi dellacqua di casa, tra cui la durezza, su: altroconsumo.it/acqua-potabile

ESCLUSIVO SOCI

ADDOLCITORI

PREZZI

RISULTATI

Efficienza di lavaggio resine

Consumo di energia
A B B D B B

Consumo di acqua in rigenerazione

Consumo di acqua

In euro min - max (ottobre 2010)

Consumo di sale

Facilit duso

Ingombro

Istruzioni

tutto sul Per sapere llacqua de to en m tratta vai su: o.it/ altroconsum bile acqua-pota

CHIBRO Waterboss 700 GEL DECALUX VT 2000 AD BPA ATLAS Filtri Italia Jupiter CAB 15 AVL CILLICHEMIE Cillit Parat Biodata 58 CULLIGAN Medallist 915/50 TC DMV ECOWATER ESM 18 CE+

JJ JJJ JJ JJ JJJJ JJ

1.372 2.678 1.626 2.000 2.860 2.316

235 435 227 319 494 350

A C C C B A

C B B C D B

A B C C B A

B C B C D B

B B A A A E

C D B C E C

C C C D D A

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QUALIT GLOBALE su 100)


69 63 57 49 33 5

Capacit di addolcimento

Costo annuo di esercizio

I PRO E I CONTRO DEGLI ADDOLCITORI DEL TEST


Lacqua trattata dagli addolcitori lideale per diversi impieghi, soprattutto per il risparmio energetico ottenuto migliorando lefficienza degli elettrodomestici. Attenzione per ai difetti, innanzitutto il prezzo elevato dellapparecchio, il costo di esercizio annuo e lo spreco idrico. PRINCIPALI PREGI PRINCIPALI DIFETTI

ferta in questo senso dai produttori varia. Gel, Ecowater, Cillichemie e Culligan dispongono di unampia rete di centri di assistenza tecnica, che si occupano dellavviamento e del collaudo della macchina a titolo gratuito. Con Atlas lavviamento e il collaudo dellapparecchio vengono fatti direttamente dallidraulico, solo in casi particolari interviene lassistenza al costo di 50 euro.

Prezzi elevati e non solo per lacquisto

J Se lacqua di casa dura, un addolcitore migliora il rendimento degli apparecchi che funzionano con acqua calda, consentendo un risparmio energetico sul consumo elettrico e di combustibile. J Riducendo il calcare si prevengono guasti e malfunzionamenti degli apparecchi che funzionano ad acqua calda (come scaldabagni, lavastoviglie, lavatrici, macchinette per caff, pannelli solari...). J Leffetto anticalcare degli addolcitori migliora la sicurezza degli apparecchi, per esempio previene lotturazione delle valvole di sicurezza. J Se lacqua dolce si pu ridurre il consumo di detersivi e il bucato risulter pi morbido. Diminuendo cos anche linquinamento ambientale da detersivi. J Grazie alle minori incrostazioni su rubinetterie e lavelli si potr faticare poco e ricorrere meno a prodotti abrasivi anticalcare: un risparmio per noi e per lambiente.

J Il costo di acquisto di un addolcitore elevato. Tra i modelli del test, i pi diffusi sul mercato, varia tra i 1.372 e i 2.860 euro. J Ci sono da considerare anche i costi di montaggio, di manutenzione e di esercizio (anche oltre i 400 euro) da sostenere ogni anno. J Linstallazione complessa. J Rete di assistenza tecnica non sempre capillare sul territorio. J La manutenzione non sempre semplice. J Gli apparecchi sprecano molta acqua potabile. J Alcuni addolcitori sono ingombranti. J C il rischio di avere lacqua salata. J Rischio di cattiva pulizia delle resine e quindi di scarsa igiene dellacqua. J Lacqua troppo addolcita (con una durezza inferiore a 10 francesi) pu essere corrosiva per le tubazioni.

Come potete vedere in tabella, il prezzo degli addolcitrori mediamente elevato. Non impossibile, per, ottenere sconti, anche abbastanza consistenti, sul prezzo dacquisto: generalmente si traducono in uninstallazione gratuita. Uninstallazione standard, non particolarmente complessa, richiede in media una spesa di 200-250 euro. Provate sempre a trattare con il rivenditore, perch non raro che sul prezzo di listino ci sia un ampio margine di sconto. Se, invece, linstallazione non compresa o non di tipo standard (quindi non gratuita), informatevi prima sul costo da sostenere. Ogni casa ha caratteristiche e problematiche diverse (per esempio variabile la distanza dal punto di prelievo dellacqua) e quindi difficile prevederne il possibile costo. In genere i produttori del test consigliano un intervento di manutenzione almeno una volta lanno, se non due ( il caso di Gel e Atlas). La manutenzione periodica consiste nella verifica della durezza dellacqua in entrata e in uscita dalla macchina, della corretta programmazione e del buon funzionamento della rigenerazione. Il controllo dellapparecchio importante, per non mettere a rischio la potabilit dellacqua. Alcuni produttori propongono formule di abbonamento per la manutenzione programmata. Culligan, per esempio, prevede due interventi allanno al costo di circa 250 euro. Fate i calcoli della spesa complessiva da sostenere, senza dimenticare i costi di esercizio dellimpianto.

TABELLA COME LEGGERLA


Costo di esercizio Include il consumo elettrico, di sale, di acqua e lammortamento del costo di acquisto in 10 anni. Varia dai 226 ai 493 euro lanno.
Migliore del Test: ottiene i migliori risultati nelle nostre prove Miglior Acquisto: buona qualit e il miglior rapporto con il prezzo Scelta Conveniente: qualit accettabile, prezzo molto vantaggioso Ottimo Qualit buona Buono Accettabile Non comprare Mediocre Pessimo

Prezzi Il prezzo di Culligan include linstallazione. Addolcimento Viene valutata la capacit degli apparecchi di ridurre la durezza dellacqua. A seconda della durezza di partenza varia lefficacia delladdolcimento dellimpianto: maggiore il contenuto di calcare, minore la quantit di acqua dolce prodotta. Lavaggio resine Ecowater bocciato perch non in grado di garantire un lavaggio delle resine adeguato: nei primi 10 litri, emessi dopo la rigenerazione, il contenuto di sale superiore di 4 volte

al limite di legge consentito per lacqua potabile. Consumo di sale I modelli sono stati sottoposti a un ciclo di 15 rigenerazioni. In due casi emerso che il consumo di sale elevato e rappresenta una voce di spesa da considerare. Consumo di acqua un costo, oltre a essere uno spreco ambientale. Culligan consuma 268 litri dacqua per consentire una rigenerazione dellapparecchio. Il consumo idrico medio dei modelli del test risultato pari a 120 litri per ogni rigenerazione.

La nostra scelta Addolcitore

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CHIBRO Waterboss 700
1.372 euro Il modello meno caro guadagna il titolo di Migliore Acquisto e Migliore del Test.

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