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Illuminazione di interni

Ai sensi della UNI EN 12464, i requisiti illuminotecnici vengono determinati dalla soddisfazione delle seguenti tre esigenze fondamentali: 1. la prestazione visiva: i lavoratori sono in grado di svolgere i loro compiti visivi anche in circostanze difficili e protratte nel tempo; 2. il comfort visivo: la sensazione di benessere percepita dai lavoratori contribuisce indirettamente anche a ottenere alti i livelli di produttivit; 3. la sicurezza.

Illuminazione di interni
METODI DI CALCOLO: 1. METODO DEL FLUSSO TOTALE 2. METODO DEL FLUSSO PUNTUALE interni esterni

Consistono nella scelta del sistema di illuminazione in funzione della destinazione duso e dei compiti visivi del locale in esame. Si basano: - Sulle caratteristiche dellambiente - Sui coefficienti di riflessione delle superfici - Sui tipi di lampade prescelti - Sul livello di illuminamento richiesto Lobiettivo quello di determinare il numero e la distribuzione dei corpi illuminanti per creare le condizioni adatte alla visione

Illuminazione di interni
METODI DI CALCOLO: 1. METODO DEL FLUSSO TOTALE Adatto a locali di forma regolare interni

METODO DEL FLUSSO TOTALE: Stabilito il livello di illuminamento medio Em che si richiede su una superficie si ottiene il flusso utile che deve raggiungere la superficie Ricavare il flusso totale emesso dai corpi illuminanti e dividerlo per il flusso dellapparecchio prescelto fornito dal costruttore. Determinare il numero di apparecchi necessario da installare.

Illuminazione di interni
METODO DEL FLUSSO TOTALE:

= EmA

[lumen]

= flusso utile Em = illuminamento medio A = superficie Il flusso totale legato al flusso utile da un coefficiente chiamato fattore di utilizzazione che dipende dalle caratteristiche geometriche del locale, dai coefficienti di riflessione delle superfici e dal tipo di apparecchi

EmA t = u
t = flusso totale Em = illuminamento medio A = superficie u = fattore di utilizzazione

Illuminazione di interni
METODO DEL FLUSSO TOTALE: I valori del fattore di utilizzazione (u) sono tabulati in funzione di: tipo di apparecchio installato indice del locale: parametro che descrive la geometria del locale, secondo le relazioni: caso di illuminazione diretta i = caso di illuminazione diffusa

ab i = h( a + b )
a, b h H

ab H( a + b)

sono le dimensioni in pianta del locale, laltezza di montaggio del corpo illuminante dal pavimento laltezza di montaggio del corpo illuminante dal piano di lavoro

Illuminazione di interni
METODO DEL FLUSSO TOTALE:

EmA t = u

E m ab t = n= mdl umdl

l
m

numero di apparecchi flusso luminoso di un apparecchio coefficiente correttivo che tiene conto della manutenzione

coefficiente correttivo che tiene conto decadimento delle prestazioni della lampada

Illuminazione di interni

Coefficienti utilizzazione u

Analisi di un progetto illuminotecnico


Il Santuario di Padre Pio (AN)- Renzo Piano Building Workshop 2004 Struttura a spirale che copre un grandioso padiglione capace di ricevere ben 6.000 fedeli seduti, con antistante una piazza lunga circa 600 metri che pu contenere fino a 30.000 persone per eventi particolari, in maniera tale da fondere lo spazio interno con quello esterno.

Analisi di un progetto illuminotecnico


Il Santuario di Padre Pio (AN) Spazi interni : aula liturgica Forma a conchiglia con una superficie di 9200 mq. Il presbiterio costituito da un semicerchio rialzato rispetto alla Chiesa del diametro di circa 14 m. La configurazione radiale dellimpianto, ha suggerito limpostazione radiale nella distribuzione degli apparecchi luminosi, che segue le linee guida date dalla struttura e dagli arredi.

Analisi di un progetto illuminotecnico


Il Santuario di Padre Pio (AN) Spazi interni : aula liturgica I requisiti illuminotecnici richiesti da Renzo Piano erano di soli 35 lux nellaula liturgica, per sottolineare la forte spiritualit dello spazio mistico. La committenza invece preferiva prediligere un illuminamento medio, a favore della sicurezza, superiore ai 100 lux. La soluzione scelta stata di ottenere in media 80 lux sul piano di lavoro (palchetti). Suddetto illuminamento stato realizzato mediante laccoppiamento di due apparecchi luminosi, di illuminazione indiretta e diretta.

Analisi di un progetto illuminotecnico


Il Santuario di Padre Pio (AN) Spazi interni : aula liturgica Sorgente a ioduri metallici da 70 W per lilluminazione indiretta (Perroquet con schermo diffusore in policarbonato)

Analisi di un progetto illuminotecnico


Il Santuario di Padre Pio (AN) Spazi interni : aula liturgica

sorgente da 35W per lilluminazione diretta (Reflex orientabili) con un sistema ad incasso con ottica variabile a seconda dellinclinazione.

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Il Santuario di Padre Pio (AN) Spazi interni : aula liturgica Rendering del progetto illuminotecnico

Analisi di un progetto illuminotecnico


Il Santuario di Padre Pio (AN) Spazi interni : aula liturgica La realizzazione del progetto illuminotecnico

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Il Santuario di Padre Pio (AN) Spazi interni : laltare Per creare leffetto di maggior luminosit verso il centro spirituale, laltare, dove lattenzione deve essere focalizzata, sono stati installati altri proiettori Le perroquet a ioduri metallici a luce diretta da 70 W, nellultimo anello, quello pi stretto,

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Il Santuario di Padre Pio (AN) Spazi interni : laltare Inoltre, sempre per conferire carattere di spiritualit, sono stati utilizzati a pavimento i Linealuce, tubi fluorescenti ad incasso, sia per illuminare gli archi fino a 6 m, sia sotto allaltare per far risaltare la parete dietro (dorata). Dietro allaltare c un foro di forma tronco conica che di giorno fa entrare luce naturale. Di notte la luce fornita da 6 perroquet a luce diretta.

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Il Santuario di Padre Pio (AN) Spazi interni : Chiesa inferiore (Cripta) La chiesa inferiore situata sotto quella superiore, ha dimensioni pari allarea presbiteriale di quella superiore (550 mq) e pu contenere 1.000 persone. Renzo Piano per questarea voleva fornire 10-15-20 lux medi, dato lalto valore spirituale e di raccoglimento, mentre i frati volevano unilluminazione maggiore. La soluzione scelta stata quella di ottenere 80 lux medi.

Rendering 30 Lux

Rendering 80 Lux

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Il Santuario di Padre Pio (AN) Spazi interni : Chiesa inferiore (Cripta) La prima ipotesi era quella di illuminare la cripta con Linealuce, dal basso. Lipotesi scelta invece stata quella di illuminarla dal basso verso lalto con dei Light Up da 35 W orientabili, con lente di Fresnel ed un particolare frangi luce antiabbagliamento, per evitare labbagliamento diretto causato dalle sorgenti luminose.

Collocazione sorgenti nella cripta

Valori di illuminamento

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Il Santuario di Padre Pio (AN) Spazi interni : Chiesa inferiore (Cripta) Laltare stato illuminato sempre dal basso verso lalto con le stesse sorgenti luminose (Light Up da 35 W ). Inoltre sono stati posizionati 8 apparecchi Le Perroquet a sospensione sulle volte a botte radiali, per illuminare con luce diretta la zona altare quando viene detta la messa.

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Il Santuario di Padre Pio (AN) Spazi esterni: Percorsi

Analisi di un progetto illuminotecnico


Il Santuario di Padre Pio (AN) Spazi esterni: Percorsi Tutto intorno allaula liturgica sono stati posizionati delle sorgenti ad incasso a pavimento, light up da 70 w. Su tutti i muretti Light Up Walk orientabili millerighe da 35 w. Per illuminare il sagrato lo stesso Renzo Piano ha disegnato il sistema a luce indiretta per esterni Nuvola, composto da palo, proiettore con pannello riflettente in resina poliestere con fibra di vetro.

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Il Santuario di Padre Pio (AN) Spazi esterni: Colonnato Il colonnato un elemento molto rappresentativo dellesterno, lelemento che da riconoscibilit al luogo sacro. Rivestito in pietra il muro anche il supporto per le otto campane. Il colonnato illuminato sulla volta a botte del colonnato con delle sorgenti a sospensione da 70 w e con 2 riflettori accoppiati, sempre da 70 w, disposti lungo tutto il colonnato: i Maxy Woody flood hanno la funzione di fornire unilluminazione uniforme del muro esterno del colonnato, mentre i maxy woody spot hanno la funzione di mettere in evidenza le otto campane.

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Il Santuario di Padre Pio (AN) Spazi esterni: Colonnato

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Il Santuario di Padre Pio (AN) Spazi esterni: Croce La croce alta 40 m. In puglia come in Sardegna Liguria e Friuli Venezia Giulia esiste una proposta di Legge sullinquinamento luminoso, ma non ancora stata approvata. La scelta progettuale si orientata verso dei proiettori verso lalto, precisamente 2 da 150 W (Light Up Walk con ottica Flood HIT) sul lato principale e 2 da 70 w sugli altri 3 lati.