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LA DETERMINAZIONE DELLA DURATA DELLA VITA: IL METODO DELL'HYLEG E DELL'ALCHOCODEN

di Massimiliano Gaetano
Tra le cose che si considerano appresso alla questione della nascita, la principale quella della durata della vita. Sarebbe difatti ridicolo se noi giudicassimo delle abitudini e delle azioni di un bambino che non pu arrivare allet adatta ad esplicarle [Claudio Tolomeo, Tetrabiblos, Liber III, Cap. XI Della durata della vita]. Questo passo tolemaico esprime nella sua profonda sintesi la ratio che sta alla base della determinazione della durata della vita in Astrologia. La tematica della morte, della fine dellesistenza organica e dellesperienza fisica su questo piano materiale, da sempre fonte di angoscia e di paura per luomo. Lo particolarmente per luomo moderno che, in virt delle recentissime conquiste scientifiche (si pensi, ad esempio, agli esperimenti di biogenetica, alla mappatura del DNA con conseguente possibilit di sua manipolazione), si posto in una condizione di particolare preminenza nei confronti della natura e del creato. Eppure la morte continua a costituire per lessere umano di ogni tempo fonte di timore e paura in quanto costituisce uno dei limiti insuperabili e invalicabili che mette in dubbio quel senso di onnipotenza che, a volte, pervade lanimo delluomo moderno, costituendone la prova della sua limitatezza. La morte, dunque, rimane un evento certo e ineluttabile di cui luomo consapevole e del quale cerca di rimuoverne il pensiero. NellAstrologia ellenistica, il dator vitae, il punto che in una genitura rappresenta la vita, il luogo dove risiede la forza vitale, veniva denominato Afeta (dal gr. Aphets), il cui equivalente in latino emissio, inteso come locus emittendi vim habens. Tolomeo ne d la definizione quando, a proposito dei luoghi afetici, afferma che questi sono quelli nei quali si trova il pianeta governatore della vita [Claudio Tolomeo, Tetrabiblos, Liber III, Cap. XI Della durata della vita]. Il pianeta governatore della vita quello da cui la vita stessa promana (aphets, missor, aphetikos, locus emittendi vim habens) e la cui forza data dalla natura e dalla condizione nella quale si trova tale pianeta. Gli astrologi arabi chiamarono lAfeta Hyleg che significa, appunto, datore di vita e sta ad indicare il pianeta che nel tema ci domina e influenza. Indica come la persona si comporta di fronte alla vita, come fatta psicologicamente e che atteggiamento attua di fronte al mondo a seconda del segno zodiacale, qualunque esso sia. Non detto che questo pianeta sia il pi forte del tema. In contrapposizione allAfeta vi lAnareta (o Anereta) che , appunto, il pianeta uccisore che, unendosi per direzione (per corpo, per raggio, per declinazione, nello zodiaco o nel mondo) allAfeta, determina la fine della vita. Di norma lAnareta o Marte o Saturno oppure, talvolta, anche il Sole. La vita termina quando lAfeta incontra per direzione lAnareta, che il punto che possiede virt aneretica, ovvero la capacit di uccidere lAfeta. Nellarco zodiacale sono posizionati tutti i pianeti, che rappresenteranno la nostra esperienza in questesistenza. Durante la vita viene percorso larco zodiacale toccando man mano tutti i punti rappresentati appunto dai pianeti: lAfeta, o punto afetico, rappresenta il punto di inizio dellarco celeste ed il pianeta che si trova su di esso; lAnareta, o punto aneretico, rappresenta il punto di fine di tale arco. Quando si vissuto tutte le esperienze costituite dai pianeti, la vita delluomo giunge al termine.

Il primo che ha parlato di Afeta e Anareta stato Ermete Trismegisto nelle Tavole Esmeraldine. Su queste tavole aveva inciso delle Leggi, in cui affermava la regola del ci che in basso come ci che in alto. Secondo questa legge esiste una relazione tra lOrdine Celeste e lOrdine Terrestre, un macrocosmo e un microcosmo che si devono unire. Ognuno un microcosmo in un macrocosmo e riflette esattamente, ma in piccolo, luniverso circostante. Gli esseri umani sono legati al macrocosmo dalla durata della loro vita, non solo singola ma di tutti gli esseri viventi, ed attraverso lo studio dellAfeta e dellAnareta possibile conoscere linizio e la fine della propria vita. Gli antichi astrologi consideravano la vita di ogni uomo collegata intimamente con una particolare configurazione astrale, una relazione misteriosa tra i pianeti e le loro posizioni e ci che ci succede nella vita, come se luomo fosse tirato da qualcosa che non riesce a capire. Lo si pu chiamare destino. Costituisce un lungo processo di lavoro che fa parte dellevoluzione di ogni essere umano. Secondo quanto indicato da Tolomeo, per determinare lAfeta o Hyleg bisogna distinguere tra genitura o nativit diurna e notturna. Si ricordi che la genitura diurna quando il Sole si trova sopra lorizzonte (asse Ascendente-Discendente). Afferma a tal proposito Tolomeo che il Sole sar preferito nelle nascite diurne, a condizione tuttavia che si trovi nei luoghi afetici prima considerati, ma se non tali luoghi, dovr essere considerata la Luna. Se non possiamo servirci neppure di questa, considereremo il pianeta che ha maggiore potere e diritto di dominio sulla posizione del Sole, sul novilunio precedente e sullascendente: prenderemo cio il pianeta che ha il maggior numero di quei cinque tipi di prerogative che abbiamo precedentemente insegnato [v. Tetrabiblos, Liber III, Cap. III: la triplicit, il domicilio, lesaltazione, i termini ed, infine, la configurazione]. Nelle nascite notturne dovremo innanzitutto considerare la Luna, in seguito il Sole, e poi i pianeti che hanno maggiori prerogative nei confronti della Luna, della Luna piena precedente e della Parte di Fortuna. Quando ci non possibile, se la precedente sigizia era una Luna nuova, dovremo accogliere lascendente, mentre se era una Luna piena dovremo accogliere la Parte di Fortuna. Se invece i due luminari ed il pianeta che li domina si trovano in luoghi afetici, dovremo accogliere tra essi il pi potente. Dovremmo invece scegliere il pianeta dominante sui due luminari solo quando, simultaneamente, esso occupa una posizione di grandissima dignit e presenta una posizione di dominio nei confrotni del Sole e della Luna [Tetrabiblos, Liber III, Cap. XI Della durata della vita]. Nello stesso capitolo, Tolomeo chiarisce quale luogo deve definirsi afetico. Egli afferma che i luoghi afetici sono quelli nei quali si trova il pianeta governatore della vita, che considereremo, tra i pi significativi di essi, lascendente nei suoi primi cinque gradi in particolare, ma anche negli altri venticinque gradi seguenti; lundicesima casa, che detta quella del Buon Genio []; poi il Medio Cielo []; inoltre la nona casa, detta Casa di Dio [] ed infine lOccidente [] e che tra questi i luoghi pi potenti sono, in ordine progressivo, innanzitutto i gradi posti al Medio Cielo, poi quelli posti allAscendente, in seguito quelli nel segno che segue il Medio Cielo [ossia: la Casa XI, N.d.S.], quindi quelli posti allOccidente [ossia: la Casa VII, N.d.S.], ed infine quelli situati nel segno che precede il Medio Cielo [ossia: la Casa IX, N.d.S.]. Sintetizzando, secondo Tolomeo, Afeta o Hyleg : 1. in genitura o nativit diurna:

il Sole, se si trova in un luogo afetico (ossia: entro 5 sopra o 25 sotto lAscendente, oppure nella Casa X, XI, VII o IX); la Luna, se il Sole non soddisfa la precedente condizione e, quindi, se non si trova in luogo afetico (ossia: entro 5 gradi sopra o 25 gradi sotto lAscendente, oppure nella Casa X, XI, VII o IX);

il pianeta dominatore dellhairesis diurna [ossia: il pianeta non combusto che governa almeno tre delle cinque dignit (domicilio, esaltazione, triplicit, confine, fase e di queste la fase obbligatoria) sul Sole, sulla Luna Nuova oppure sullAscendente], se nessun luminare lAfeta (questo pianeta il dominatore dellhairesis diurna ed lAfeta se si trova in luogo afetico) oppure se, pur essendo entrambi i luminari in luogo afetico, tale pianeta (il dominatore dellhairesis diurna) in luogo afetico pi potente; lAscendente, se nessun luminare lAfeta e il pianeta dominatore dellhairesis diurna non esiste oppure, pur esistendo, non in luogo afetico;

2. in genitura o nativit notturna:


la Luna, se si trova in un luogo afetico (ossia: entro 5 sopra oppure 25 sotto lAscendente, oppure nella Casa X, XI, VII o IX); il Sole, se si trova in un luogo afetico (ossia: entro 25 sotto lAscendente) e se la Luna non soddisfa la precedente condizione e, quindi, non si trova in luogo afetico (ossia: entro 5 sopra oppure 25 sotto lAscendente, oppure nella Casa X, XI, VII o IX); il pianeta dominatore dellhairesis notturna [ossia: il pianeta non combusto che governa almeno tre delle cinque dignit (domicilio, esaltazione, triplicit, confine, fase e di queste la fase obbligatoria) sulla Luna, sulla Luna Piena oppure sulla Parte di Fortuna], se nessun luminare lAfeta (questo pianeta il dominatore dellhairesis diurna ed lAfeta se si trova in luogo afetico) oppure se, pur essendo entrambi i luminari in luogo afetico, tale pianeta (il dominatore dellhairesis notturna) in luogo afetico pi potente; lAscendente (se la sizigia precedente la nascita un novilunio) oppure la Parte di Fortuna (se la sizigia precede la nascita un plenilunio e se la Parte di Fortuna si trova in luogo afetico, altrimenti lAscendente), se nessun luminare lAfeta e il pianeta dominatore dellharesis notturna non esiste oppure, pur esistendo, non in luogo afetico.

Secondo Guido Bonatti, famoso astrologo italiano del XIII sec., Afeta o Hyleg 1. in caso di nativit diurna (ossia: quando il Sole si colloca sopra lorizzonte):

il Sole quando si trova nella Casa I, X o XI oppure nella Casa VII, VIII o IX e in segno maschile; la Luna quando si trova nella Casa I, IV, VII o X (casa angolare) oppure nella Casa II, V, VIII o IX (casa succedente), in segno femminile e in aspetto con uno dei dispositori del segno in cui si trova [ad esempio: Luna in Casa VIII in Capricorno in trigono a Saturno].

2. in caso di nativit notturna (ossia: quando il Sole si colloca sotto lorizzonte):

la Luna quando si trova nella Casa I, IV, VII o X (casa angolare), o nella Casa II, V, VIII o IX (casa succedente), in segno femminile e in aspetto con uno dei dispositori del segno in cui si trova [ad es. Luna in Casa VIII in Capricorno in trigono a Saturno) oppure nella Casa III; il Sole quando si trova nella Casa IV, V o al Discendente oppure nella Casa I o II e in segno maschile.

3. in caso di nativit sia diurna che notturna, quando nessuno dei due luminari (Sole oppure Luna) osservano le precedenti condizioni:

a) se la lunazione precedente la nascita era una Luna Nuova (congiunzione dei luminari):

lAscendente, a condizione che sia in aspetto con uno dei dispositori del segno in cui si trova (ad es. Ascendente in Bilancia in sestile a Venere); la Parte di Fortuna, se si colloca in Casa I, IV, VII o X (casa angolare) oppure in Casa II, V, VIII o XI (casa succedente).

b) se la lunazione precedente la nascita era una Luna Piena (opposizione dei luminari):

la Parte di Fortuna, se si colloca in Casa I, IV, VII o X (casa angolare) oppure in Casa II, V, VIII o XI (casa succedente); lAscendente, a condizione che sia in aspetto con uno dei dispositori del segno in cui si trova (ad es. Ascendente in Bilancia in sestile a Venere); se n lAscendente o la Parte di Fortuna osservano le precedenti condizioni, la lunazione (nuova oppure piena) precedente la nascita a condizione che si colloca in Casa I, IV, VII o X (casa angolare) oppure in Casa II, V, VIII o XI (casa succedente).

Se lAfeta o Hyleg non identificabile, il tema natale si deve considerare come appartenente alla Tertia Differentia e sta indicare che il nativo avr vita corta. L'Anareta (o Anereta) invece il pianeta che d delle prove e delle influenze negative. il pianeta che si oppone o in quadrato all'Afeta. chiamato il pianeta della morte, che uccide, il distruttore, quello che, secondo alcuni autori, indica la morte. Perch un pianeta possa essere considerato Anareta deve essere posto, in ordine di importanza: 1. 2. 3. 4. in Casa VIII; maestro della Casa VIII e malefico; che affligge l'Afeta o Hyleg; in cattivo aspetto con la cuspide della Casa VIII, o con Saturno, Marte e Urano (soprattutto se posizionato in ottava casa).

L'Afeta o Hyleg non deve essere confuso con l'Alchocoden. Infatti, il primo un punto che riguarda la salute e la resistenza dei singoli, il "datore di vita" e si riferisce alla vitalit e forza di un individuo; il secondo, invece, si riferisce alla durata della vita stessa. LAlchocoden il pianeta che forma un aspetto tolemaico (congiunzione, esagono o sestile, triangolo o trigono, diametro o opposizione) con lHyleg e che ha la maggiore dignit sul grado zodiacale nel quale si trova lAfeta o Hyleg. Quindi, mentre lAfeta o Hyleh il Dator vitae, lAlchocoden il Dator annorum. William Lilly nella sua Christian Astrology (pp.530-531), a questo proposito, afferma che Gli Arabi osservarono inoltre quale pianeta avesse maggiore dignit essenziale nel luogo dellHyleg, e con quale aspetto osservasse questo luogo. Questo pianeta lo hanno chiamato Alcochodon, o datore di anni; ed erano del parere che il nativo potesse vivere molti, moltissimi oppure pochissimi anni significati da questo pianeta, secondo il corso naturale della vita []. L'Alchocoden promette un'aspettativa secondo il numero degli anni (minori, medi e massimi) del pianeta che lo costituisce in un determinato tema di nativit. ANNI DEI PIANETI Minori Medi Maggiori Massimi 30 43.5 57 256 12 45.5 79 426

Saturno Giove

Marte Sole Venere Mercurio Luna

15 19 8 20 25

40.5 69.5 45 48 66.5

66 120 82 76 108

284 1461 1151 461 520

Il numero degli anni promessi varia a seconda la casa in cui collocato lAlchocoden, con la conseguenza che:

se si colloca in casa angolare (I,IV,VII o X), promette i suoi anni maggiori; se si colloca in casa succedente (II, V, VIII o XI), promette i suoi anni medi; se si colloca in casa cadente (III, VI, IX o XII), promette i suoi anni minori.

Inoltre il pianeta che forma aspetto con lAlchocoden pu aggiungere o sottrarre a questo anni a seconda che sia benefico oppure malefico, dignificato oppure afflitto. Infatti, il pianeta in aspetto con lAlchocoden: 1) quando benefico:

se dignificato e in aspetto benefico (sestile o trigono) o in congiunzione, aggiunge i suoi anni minori, o i suoi anni minori + un numero di mesi pari ai suoi anni medi oppure i suoi anni minori + un numero di giorni pari ai suoi anni maggiori; se afflitto, aggiunge un numero di mesi pari ai suoi anni minori; se in aspetto malefico (quadratura o opposizione), non aggiunge e non sottrae nulla;

2) quando malefico:

se in aspetto malefico (quadratura o opposizione) o in congiunzione, sottrae i suoi anni minori; se dignificato, sottrae 1/3 dei suoi anni minori; se in aspetto benefico (sestile o trigono), non aggiunge e non sottrae nulla;

3) quando si tratta di Mercurio:


se collegato ai benefici, aggiunge i suoi anni minori; se collegato ai malefici, sottrae i suoi anni minori.

Inoltre, secondo AbuAli al-Khaiyat, "Se lAlchocoden a 12 gradi dal Nodo Nord, aggiungere dei suoi anni, con il Nodo Sud, sottrarre . Quanto pi vicino sar il pianeta [al Nodo] migliore o peggiore sar la sua influenza, la Luna soffre di pi questo aspetto. Se lAlcochoden d la vita breve e Giove e Venere sono allAscendente o in X, aggiungere i loro anni minori a meno che lAscendente sia impedito da una sfortunata configurazione o Giove e Venere governano lVIII [AbuAli al-Khaiyat, "De Iudiciis Nativitatum Albohali"]. Infine, in base ad alcune sperimentazioni con i pianeti trans-saturniani, stato affermato che Urano toglie 10 anni, Nettuno 4 e Plutone 5 [Gary Warren Price, LAlchocoden e il suo uso, in L.A. 126-411, pag. 86]. Alcuni esempi potranno chiarire luso del metodo dellAlchocoden. I Esempio

Il primo tema di nativit sottoposto ad esame quello di Diana Spencer, principessa del Galles, nata il 1 Luglio 1961 a Sandringham (GB) alle ore 17h 45m.

In questo tema si nota che, pur essendo la carta diurna, il Sole non Hyleg, in quanto si trova sulla cuspide della Casa VIII e in segno femminile. Passando ad esaminare la Luna, neanche questa non pu ricoprire il ruolo di Hyleg in quanto sebbene formi opposizione con Urano (uno dei signori del segno in cui si trova) si colloca sulla cuspide della Casa III (casa cadente) e in segno maschile (Acquario). Pertanto, essendo la carta diurna, si passa all'analisi dell'Ascendente. Questo pu essere considerato Hyleg, in quanto si colloca nel segno e nei termini di Giove e in aspetto di sestile o esagono con quest'ultimo. Ne consegue che Giove diventa Alchocoden del tema. Dato che Giove si trova in Casa II (casa succedente) e peregrino (essendo nel segno dell'Acquario), esso promette un tempo pari ai suoi anni medi (ossia: 45 anni e 6 mesi). Giove in congiunzione partile con Saturno (pianeta malefico) e, quindi, bisogna sottrarre un terzo degli anni minori di quest'ultimo (ossi: 10 anni). In sintesi, si ha: 45 anni e 6 mesi 10 anni = ______________ 35 anni e 6 mesi Diana Spencer mor il 31 Agosto 1997 all'et di 36 anni e 2 mesi. II Esempio

Il secondo tema sottoposto ad esame quello di John Fitzgerald Kenndy Sr., 35mo Presidente degli Stati Uniti dAmerica, nato a Brookline (Massachusetts - Usa) il 29 Maggio 1917 alle ore 15h 00m.

Seguendo le regole esposte da Guido Bonatti e analizzando il tema di nativit diurno, si pu notare che il Sole in Casa VIII e nel segno dei Gemelli (segno maschile) Hyleg. L'Alchocoden del tema Mercurio, pianeta nel cui domicilio si colloca il Sole. Essendo in Casa VIII (casa succedente) e in condizione mediocre ( peregrino nel segno del Toro), Mercurio promette un tempo pari ai suoi anni medi (ossia: 48 anni). Mercurio si trova fisicamente congiunto sia con Giove che con Marte. Ne consegue che Giove aggiunge un tempo pari ai suoi anni minori + un numero di mesi pari ai suoi anni medi (ossia: 12 anni e 45,5 mesi) e Marte sottrae i suoi anni minori + un numero di mesi pari ai suoi anni medi (ossia: 15 anni e 40,5 mesi). Sintetizzando si ha: 48 anni + 15 anni 9 mesi 15 giorni 18 anni 4 mesi 15 giorni = _____________________ 45 anni 5 mesi John Fitzgerald Kenndy Sr. mor a Dallas il 22 Novembre 1968 all'et di 46 anni e 5 mesi. III Esempio

Il terzo tema sottoposto ad esame quello di Madre Teresa di Calcutta (al secolo Anjeza Gonxhe Bojaxhiu), religiosa cattolica fondatrice della congregazione religiosa delle Missionarie della Carit e beata, nata a Skopje (Macedonia) il 26 Agosto 1910 alle ore 14h 25m.

In questo tema si pu notare che, pur essendo la carta diurna, Hyleg non n il Sole (in quanto si colloca in Casa VIII e in segno femminile - la Vergine) e n la Luna (infatti, pur essendo in casa succedente - la Casa V - e in segno femminile - il Toro - non aspettata da Venere, suo dispositore). Pertanto, si consideri l'Ascendente come Hyleg. Ne consegue che l'Alchocoden sar Giove (maestro del Sagittario, segno in cui si trova l'Ascendente), il quale essendo in posizione angolare (a meno di 5 eclittici dalla cuspide del Medio Cielo) consente di attribuirgli il massimo dei suoi anni (ossia: 79 anni). Inoltre. Giove riceve un sestile applicativo da Venere (pianeta benefico) e questo permette di addizionare gli anni minori di Venere (ossia: 8 anni). In sintesi, si ha: 79 anni + 8 anni = ___________ 87 anni

Madre Teresa di Calcutta mor a Calcutta (India) il 5 settembre 1997, esattamente a 87 anni e 9 giorni. IV Esempio Il quarto tema sottoposto ad esame quello di Marlon Brando, famoso attore americano, nato a Omaha (Nebraska - Usa) il 3 Aprile 1924 alle ore 23h 00m.

In questo tema si pu notare che, pur essendo notturno, Hyleg non la Luna (in quanto essa non in segno femminile - l'Ariete segno maschile - non in quadrante femminile e poi "sub radiis Solis" e, quindi, combusta). Passando all'altro luminare, il Sole, si nota che esso particolarmente dignificato (infatti esaltato, in triplicit e sulla cuspide della Casa V - casa del Sole) e pu assumere in s il ruolo sia di Hyleg che di Alchocoden. Essendo in casa succedente (ossia: in Casa V) si deve assegnargli i suoi anni medi (ossia: 69 anni e 6 mesi). Il Sole riceve un trigono da Giove dignificato nel segno del Sagittario e in Casa I (casa angolare) e ci consente di aggiungere agli anni del Sole gli anni minori di Giove (ossia: 12 anni) e un numero di mesi pari agli anni medi di Giove (ossia: 45,5 mesi). Poich il Sole riceve una quadratura da parte di Marte nel segno del Capricorno, bisogna sottrarre 1/3 degli anni minori di Marte (ossia: 5 anni). Infine, la congiunzione del Sole con la Luna combusta deve far sottrarre un numero di giorni pari agli anni minori della Luna (ossia: 25 giorni). In sintesi si ha:

69 anni e 6 mesi + 15 anni 9 mesi e 15 giorni 5 anni 25 giorni = ________________________ 80 anni 2 mesi e 20 giorni Marlon Brando mor a Los Angeles (California - Usa) il 1 Luglio 2004, esattamente a 80 anni, 2 mesi e 28 giorni. Prima di concludere necessario ricordare e sottolineare che se si vuole cercare con giustificabile approssimazione la durata della vita necessario sempre considerare le direzioni primarie dellAscendente, dellAfeta e dellAnareta. Infatti, come possibile notare nei suddetti esempi, il metodo dellAlchocoden non deve essere utilizzato con lo scopo di rinvenire la data esatta in cui il destino pone fine alla vita di un individuo. Infatti, lo studio della durata della vita molto pi complesso e non pu prescindere dallutilizzazione della tecnica delle direzioni primarie (in primis quelle dellAscendente, dellAfeta e dellAnareta). In questottica, gli anni ricavati con il metodo dellAlchocoden sono indicativi piuttosto di un periodo di pericolo o crisi che pu tradursi nella fine della vita solo in presenza di altre configurazioni concomitanti.

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