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LA NASCITA E LO SVILUPPO DELLA QIGONGOLOGIA NELLA REPUBBLICA POPOLARE CINESE (SPERIMENTAZIONI DI LABORATORIO SULLA BIOENERGIA QI-) PRIMO CAPITOLO:

: GENERALIT SULLA TRADUZIONE DI ALCUNI TERMINI TECNICI La qigongologia e le nuove scienze Termini tradizionali Informazione SECONDO CAPITOLO: IL QI Significato del termine Qi L'indagine sulla natura fisica del qi TERZO CAPITOLO: BREVE STORIA DELLA QIGONGOLOGIA (INDAGINE SCIENTIFICA SUL QIGONG) L'ingresso del qigong nella scienza ufficiale Il campo di indagine della qigongologia QUARTO CAPITOLO: LEVIDENZA DEL QI: ALCUNI ESPERIMENTI SIGNIFICATIVI Criterio di scelta degli esperimenti Esperimenti con elettroencefalogramma Esperimenti con infrarossi Esperimenti su batteri e flora Esperimenti su soluzioni liquide Esperimenti sull'effetto a distanza Esperimenti su raggi laser e raggi gamma Gli apparecchi terapeutici qigong QUINTO CAPITOLO: LE SPECULAZIONI TEORICHE PREDOMINANTI qigong e negentropia qigong e scienza del messaggio vitale qigong e volont CAPITOLO SESTO: CONCLUSIONI SETTIMO CAPITOLO: BRANI IN TRADUZIONE Introduzione ai brani tradotti Pensando ad una nuova rivoluzione scientifica a partire dal qigong cinese
Articolo di Qian Xuesen:CONG ZHONGGUO QIGONG XIANDAO XINDE KEXUE GEMING dal Guangming Ribao del 12 Maggio 1986

La scienza del messaggio vitale ed il qigong


Gu Hansen:SHENGMING XINXI KEXUE YU QIGONG Dagli atti della Prima Conferenza Internazionale di qigongologia, Pechino 1988

qigong e negentropia
Xie Huanzhang: QIGONG YU FUSHANG in: qigong yu kexue n.11 1985

Discussione sullo sfondo storico della metodologia qigongologica /Quarta sezione: Il significato del metodo di ricerca moderno
Estratto da Lin Zhongpeng: ZHONGHUA QIGONGXUE FANGFALUN ZHI LISHI BEIJING/DI SI JIE XIANDAI YANJIU FANGFA DE YIYI in AA.VV.Zhonghua qigongxue Pechino 1988 Tiyu xueyuan chubanshe

Guardando alla qigongologia a partire dal modello computerizzato del cervello umano
Articolo di Lu Xuanmin:CONG REN NAO DIANZI JIXUANJI MOZI KAN QIGONGXUE in qigong Yu Kexue n.5 1986

Che cos' il qi
Estratto da Feng Lida: QIGONG MINGCE JIESHI (Spiegazione dei termini relativi al qigong): 1 cap.: QI SHI SHENME materiali didattici per l'istituto di Medicina qigong, Pechino Centro di Ricerca Immunologica

Riguardo la natura materiale del qi


Jin Shou Xiao Er (consulente scientifico della associazione qigong giapponese) GUANYU QI DE ZHIWU XING in qigong yu kexue+ n.11 1990 traduzione in cinese dagli atti in giapponese della prima conferenza di qigongologia sino-nipponica

Punti essenziali sul qigong e la sua pratica: primo- Che cos' il qigong?
Estratto da Yan Xin:QIGONG YU LIANGONG YAOLIN: YI - QIGONG SHI SHENME ?in: aavv qigong Huicui (scritti scelti dul qigong) Pechino agosto 1988 kexue chubanshi pp.174-175

L'emissione di qi fa sparire 10 miliardi di batteri dalla provetta


Zhou Yong, Yan Hengzuo et alii QIGONG WAIQI SHI BAIYI XIJUN CONG SHIGUAN ZHONG XIAOSHI in Zhonghua qigong n.3 1989 pp 2-3

L'effetto del waiqi sulla sintesi della pigmentazione rossa dell'Amaranthus


Mei Huisheng, Li Linyin (Universit di Pechino) maestro Zhao Guang e Wu Huawen: waiqi dui zhiwu xianhongsu hecheng de yingxiang in Zhonghua qigong n.5 1990

I cambiamenti registrati dall'EEG prima e dopo il qigong


Jao Xiuyan et alii LIAN GONG QIAN HOU NAODIANTU BIANHUA Zhongguo qigong n. 2 1988

La creazione dell'apparecchio di regolazione cerebrale a due canali BCR-II


Feng Chao, Shang Dingkuang Jiang sainan et alii BCR-II xing shuangtongdao danao tiaojie yi de yanzhi in: Di er ju guoji qigong huiyi xueshu lunwenji (atti del secondo congresso internazionale di qigongologia) Xian 1989 p.222

Gli straordinari risultati dell'apparecchio di sintesi fonico-informativa Chan nella terapia riabilitativa di gruppo
Articolo di Mo Da:CHANMI XINXI TEYIN HECHANG XITONG ZAI TIAOZHI ZHONG JIAOGUO DUTE da waiqi qigong 1989

La scienza moderna pu arrivare a comprendere


Kexue n.12 1987

le facolt paranormali indotte dal qigong ?


in Qigong yu

Articolo di Yang Zhanyou::XIANDAI KEXUE NENG JIESHI QIGONG YU TEYI GONGNENG MA?

OTTAVO CAPITOLO: BIBLIOGRAFIE Bibliografia cinese (qigong, testi di medicina tradizionale, alchimia interna) Traduzioni di classici cinesi Bibliografia occidentale Riviste e dizionari
Altre riviste utili

NOTA REDAZIONALE Questa tesi si compone di 242 pagine

La nascita e lo sviluppo della qigongologia nella Repubblica Popolare Cinese (sperimentazioni di laboratorio sulla bioenergia Qi-)
Primo capitolo: Generalit sulla traduzione di alcuni termini tecnici

L'argomento del presente lavoro riguarda un aspetto molto recente dell'indagine sul qigong nelle quale prevale l'utilizzazione di termini scientifici che, essendo di recente formulazione, non si discostano in maniera significativa dagli equivalenti italiani - come invece spesso avviene con i concetti della cultura classica - e quindi sono facilmente traducibili con l'aiuto di un vocabolario specialistico1. Per i vocaboli scientifici non contemplati dal dizionario siamo risaliti alla traduzione dal contesto e, successivamente, ne abbiamo verificato l'esattezza su un vocabolario tecnico inglese-cinese2. Il lavoro di traduzione stato facilitato dal fatto che alcuni dei libri e delle riviste prese in esame erano dotate di un indice degli argomenti principali anche in inglese; sarebbe altrimenti stato molto difficile arrivare alla traduzione di termini come 'sinergetica' o 'negentropia' oppure arrivare alla trduzione esatta di 'strutture dissipative' se alla traslitterazione cinese del nome di Prigogine non fosse stato associato, tra parentesi, il nome occidentale; questi termini recentissimi e gli autori viventi come Prigogine non sono ancora inclusi in alcun dizionario.

Nel nostro caso abbiamo utilizzato Chinese English Dictionary of Scientific and Technical Terms Heilongjiang 1985 Nel nostro caso abbiamo utilizzato Chinese English Dictionary of Scientific and Technical Terms Heilongjiang 1985

Heilonjiang Renmin chubanshe


2

Heilonjiang Renmin chubanshe

La qigongologia e le nuove scienze Anche se non sempre si tenuta in considerazione la traduzione inglese offerta dagli autori cinesi, essa stata determinante per scegliere il termine 'qigongologia' anzich 'studio del qigong'. E' Xie Huanzhang, autore di uno dei testi su cui si basa il presente lavoro3, a suggerire 'qigongology' per qigongxue ( ). Abbiamo quindi scelto di adottare questo termine anche nel titolo, sia perch suggerito da un autore degno di stima, sia perch meno ambiguo. Mentre, infatti, 'studio del qigong' pu fare riferimento tanto allo studio teorico quanto all'esercitarsi nella disciplina ed in genere collocabile all'interno della cultura tradizionale, i 'qigongologi' non praticano normalmente il qigong ed hanno in genere una formazione scientifica 'occidentale'. Quindi tra studio del qigong e qigongologia esiste una fondamentale differenza di metodo. Come avremo occasione di approfondire meglio nel prossimo capitolo, la qigongologia considerata una nuovissima disciplina scientifica, il cui battesimo ufficiale viene normalmente collocato nel maggio 1986, con la formulazione da parte del famoso scienziato Qian Xuesen del concetto di 'qigongologia fenomenologica' (weixiang qigongxue ). Abbiamo spesso incontrato riferimenti a scienze note, (cibernetica, bionica, scienza dei ) sistemi) ma, altrettanto spesso, accenni a scienze nuove di origine e di dubbia collocazione, che abbiamo scelto di tradurre nel modo pi letterale possibile: quindi per renti kexue ( scienza dell'uomo, per shenming kexue ( (

) scienza della vita, per siwei kexue

) scienza del pensiero, ecc. Inoltre Feng Lida4 definisce nuove categorie di scienze di ) 'scienze di confine', ) 'scienze di sintesi',

cui abbiamo dato le seguenti traduzioni: bianyuan xueke ( hengduan xueke ( ruanke xueke (
3 4

) 'scienze trasversali' zonghe xueke ( ) 'scienze del software' ecc.

Xie Huanzhang: Qigong de kexue jichu (Le basi scientifiche del qigong) Pechino 1988, Ligong daxue chubanshe Zhongguo Qigongxue gainian (I concetti base della qigongologia) Pechino 1987: materiali didattici per il centro

immunologico dell'Istituto di Medicina Qigong (Qigong yixueyuan cailiao: Beijing zhongguo mianyixue yanjiu zhongxin) pp.2,3

Termini tradizionali Non tutti i termini in uso nella qigongologia appartengono al linguaggio scientifico; anzi, una delle caratteristiche peculiari di questa disciplina, rispetto alle altre scienze ortodosse, quella di sottoporre ad indagine aspetti che la scienza ufficiale non prende in considerazione, se non per negarli. E' il caso ad esempio di alcuni tipi di facolt straordinarie, che possono svilupparsi nell'uomo. ( Abbiamo tradotto con 'facolt paranormali' il termine cinese teyi gongneng ), in quanto i due ),

) e con facolt extrasensoriali chaojue gongneng (

termini sono spesso usati come sinonimi sia in cinese che in italiano, anche se in cinese chaojue si pu a volte tradurre come 'trascendentale', come nel caso di chaojue jingzuo ( termine che i cinesi usano per tradurre la Meditazione Trascendentale di Maharishi. La maggior parte degli studi con elettroencefalogramma sono stati fatti su praticanti, che esercitavano una forma di qigong in cui il corpo resta immobile. In questo caso abbiamo deciso di non adottare il termine 'meditazione', come suggerito in inglese da Liu Zhongpeng5, per tradurre quella forma specifica di meditazione legata al qigong che va sotto diversi nomi: jinggong ( ( ( ) quando si fa riferimento alla tecnica, qigong tai ( ) o qigong ) o rujing gongnengtai

), quando si fa riferimento al particolare stato psicofisico cui si perviene attraverso

la tecnica stessa. Abbiamo perci reso jinggong con 'qigong in quiete', ru jing con 'entrare in uno stato di quiete qigong ' o semplicemente 'entrare in uno stato di quiete'. Cos qigong tai stato tradotto come 'stato di quiete qigong ' o semplicemente 'stato qigong'; per qigong gongneng tai abbiamo adottato la traduzione 'stato funzionale qigong '; esso denota, infatti, quella condizione in cui lo stato funzionale dell'organismo raggiunge la condizione ottimale, ottenuta attraverso il qigong. Un altro termine usato come sinonimo dei precedenti chaojing tai ( toushi ( distanza.
5

) che abbiamo reso con 'ultraquiete' o 'stato di ultraquiete'. In un caso particolare ) termine per il quale sarebbe altrimenti necessaria una lunga parafrasi: si tratta di

abbiamo usato il prefisso 'ultra' per un nome in cui non compare il carattere chao: ultravista per quel genere di vista che consente di vedere attraverso gli oggetti, all'interno dell'organismo e a

Liu Zhongpeng Zhonghua qigongxue (qigongologia cinese) Pechino 1988 Tiyu chubanshe p.257

Informazione Il termine cinese xinxi ( ) viene usato indifferentemente sia per 'informazione' che per )6. Nel quarto capitolo avremo occasione

'segnale', vale a dire come equivalente di xinhao (

di spiegare meglio che cosa si intenda per informazione nell'ambito della qigongologia e, pi precisamente, che cosa si intenda per quel tipo di informazione definita 'informazione vitale' (shengming xinxi ). Per il momento ci limitiamo a segnalare che, anche sulla base di ) con 'segnale qigong registrato su nastro magnetico'7 ed invece xinxi ) con 'campo di energia informativa. Per tutti i vari tipi di apparecchi

alcune indicazioni provenienti da indici in inglese, abbiamo tradotto ad esempio cidai qigong xinxi ( nengchang (

terapeutici che fanno uso di segnali qigong abbiamo usato 'informazione', come suggerito anche dalla pubblicit, spesso bilingue, per la loro vendita all'estero; ad esempio: SMS-xing shengming xinxi lance yi ( SMS. Inoltre, xinxi viene usato per alcuni composti che hanno senso solo nell'ambito della ( ), sinonimo di qigong shui ( ), sta a ) rilevatore di informazione vitale modello

qigongologia: ad esempio xinxi shui

significare acqua normale sottoposta all'emanazione di qi da parte di un maestro di qigong. Se il liquido trattato invece una soluzione salina o glucosata o altro tipo di soluzione, si parla di qigong rongye ( ). Di queste particolari sostanze ci siamo occupati nella quarta sez.

del III cap. traducendone il nome con 'acqua informata', 'acqua qigong' e 'soluzione qigong'. Comunque, sia in questo che nella maggior parte dei casi, la traduzione seguita dalla trascrizione fonetica secondo lo stile pinyin e, limitatamente alla prima occorrenza, anche dal carattere cinese. In altri casi la pronuncia del termine ad essere seguita da una traduzione tra parentesi, es. yuanqi (qi primordiale). Il problema della traduzione del carattere qi talmente ampio che solo per accennarvi abbiamo dovuto utilizzare l'intera prossima sezione. Per ora anticipiamo che non abbiamo un alternativa valida alla resa del termine con la pronuncia cinese;
6 7

Liu Zhongpeng Zhonghua qigongxue (qigongologia cinese) Pechino 1988 Tiyu chubanshe p.257 Liu Zhongpeng Zhonghua qigongxue (qigongologia cinese) Pechino 1988 Tiyu chubanshe p.257

es. l'espressione cinese de qi (

) viene resa con 'ottenere il qi'.

Molti termini sono stati tradotti secondo consuetudine, quando la traduzione non pu comunque riferirsi ad altri contesti occidentali. Ad esempio 'campo di cinabro' per dan tian ( e piccola rivoluzione celeste' per da-xiao zhoutian semplicemente translitterati, come sanjiao ( ( ); 'grande

). Altri sono stati

), la cui usuale traduzione di 'triplice

riscaldatore' andrebbe rivista. Altri ancora sono stati tradotti a partire dal significato: come nei dan ( ), che abbiamo reso con 'alchimia interna' o bagua ( ):'otto trigrammi8'

Dei tre termini-cardine, sia del qigong che della MTC, e cio qi 'essenza' e 'spirito' (qi jing shen ), abbiamo sempre traslitterato qi, lasciando invariata la traduzione di 'spirito',

poich i due ambiti concettuali, cinese ed occidentale del termine presentano caratteristiche molto simili. Abbiamo per preferito tradurre jing con 'essenze fisiologiche' in quanto il termine 'essenza' troppo vago (essenza di un discorso, essenza di un concetto ecc.) per rendere l'uso di jing che, essendo in qigongologia limitato al contesto post-natale, sta a significare appunto le varie essenze e succhi elaborati dall'organismo ed in generale la componente liquida (80,90%) del nostro organismo. Infine, per quello che riguarda i vari punti del corpo individuati nei meridiani dell'agopuntura, abbiamo usato il termine generico 'agopunti', a meno che non fosse specificato nel testo cinese a quale classe appartenesse l'agopunto in questione, come nel caso di shu xue ( ), 'agopunti

di trasporto'. Tutti questi punti sono definiti da una sigla per il meridiano e da un numero che ne specifica la posizione sullo stesso. Quello che normalmente viene definito 'codice internazionale' degli agopunti, corrisponde in realt a quello dei paesi anglofoni, e presenta gi, ad esempio, delle differenze con quello francese. Per la definizione della sigla che segue la traslitterazione pinyin dell'agopunto abbiamo quindi preferito adottare direttamente quella in uso in Italia, confrontata con quella anglofona nella tabella seguente. Il numero che segue alla
8

In realt 'gua' andrebbe tradotto con 'simbolo', in quanto denota sia i trigrammi che gli esagrammi del "libro dei che ne rendono meglio il )

mutamenti", riteniamo per preferibile adottare questi due termini diversi per tradurre 'gua' significato, ossia 'otto trgrammi ' (ba gua ) e sessantaquattro esagrammi (liushisi gua

sigla rimane naturalmente invariato per i diversi codici:

Nome del meridiano meridiano dei polmoni meridiano dell'intestino crasso meridiano dello stomaco meridiano del cuore meridiano dell'intestino tenue meridiano della vescica meridiano di milza-pancreas meridiano dei reni mastro del cuore meridiano del triplice riscaldatore meridiano della vescicola biliare meridiano del fegato Vaso governatore Vaso di concezione

sigla italiana P IC ST C IT V MP R MC TR VB F VG VC

sigla inglese LU LI ST HT SI BL SP KI HC TH GB LV GV CV

sigla Needham9 P IG V C IT VU LP R HC SC VF H TM JM

In realt 'gua' andrebbe tradotto con 'simbolo', in quanto denota sia i trigrammi che gli esagrammi del "libro dei che ne rendono meglio il )

mutamenti", riteniamo per preferibile adottare questi due termini diversi per tradurre 'gua' significato, ossia 'otto trgrammi ' (ba gua ) e sessantaquattro esagrammi (liushisi gua

Secondo capitolo: Il Qi

Significato del termine Qi Le grandi difficolt che si incontrano nella traduzione del termine qi derivano

principalmente dal fatto che esso stato presente nell'intero arco della speculazione filosofica e scientifica cinese, sin dalle prime opere a noi pervenute. Come in tutte le grandi civilt,anche in quella cinese all'osservazione delle leggi naturali, che governano il mondo e l'uomo, segue sempre una serie di regole teoriche e norme tecniche per sfruttare tale conoscenza a beneficio del genere umano. Dallo studio dei fenomeni celesti derivano il calendario e l'astrologia, la meteorologia e lo studio degli influssi atmosferici e climatici; dallo studio dei fenomeni terrestri nascono il feng-shui e la chimica, la metallurgia, i sismografi; dallo studio delle compenetrazioni di cielo e terra, dell'infinito moto di creazione e trasformazione che ne deriva, nascono ipotesi cosmologiche e sulla natura umana, e dallo studio della relazione tra moto cosmico e moto fisiologico in senso lato, -sulla base di un rapporto di analogia tra macrocosmo e microcosmo- nasce una cinesica che trova svariate espressioni, dalle danze degli sciamani ai movimenti codificati dei riti, dalla ginnastica terapeutica all'alchimia interna. E' in questa cinesica che il qigong ha le sue radici pi antiche. Il concetto di qi attraversa quindi tutta l'evoluzione del pensiero cinese, caricandosi di valenze eterogenee, inizialmente associato al vento quale emblema della potenza dellinvisibile, successivamente applicato alla fisiologia sottile del corpo umano, assume anche connotazioni etiche e finisce per diventare il concetto cardine delle speculazioni in ambito cosmologico. Sino ai giorni nostri, il concetto di qi ha sempre occupato un posto di preminenza nella medicina, in tutte le tecniche soteriologiche e di lungavita e nelle arti marziali. Negli ultimi anni alle numerose valenze assunte da questo termine da un punto di vista filosofico e psico-fisiologico si sono aggiunte nuove interpretazioni, che derivano dallo studio del qigong attraverso il metodo scientifico e le moderne tecnologie, ossia da quel nuovo approccio alla fisiologia sottile che, per distinguersi da quello tradizionale, prende il nome di qigongologia.

E' particolarmente difficile quindi trovare un'interpretazione univoca per un termine che dall'antichit sino ad oggi stato utilizzato in ambiti concettuali cos diversi. Pur restringendo l'analisi al solo ambito della qigongologia, non si pu comunque prescindere dai significati arcaici del termine qi. Secondo Onozawa Seichi e Fukunaga Mitsuji10 necessario distinguere almeno due grandi categorie contestuali: il qi microcosmico o del respiro (xi qi) anche dal punto di vista grafico ( e macrocosmico o grande qi (da qi) ed il qi

. Questi due termini erano differenziati inizialmente ). Si tratta comunque di una divisione di comodo, in

quanto i due ambiti sono strettamente collegati tra loro, ad esempio, uno dei testi pi antichi che parlano diffusamente di qi, il capitolo Nei Ye (L'agire interno) del Guangzi, si apre cos:
Ci

per cui tutte le cose hanno nascita l'essenza (jing), in basso genera i

cinque cereali, in alto le stelle nel loro ordine. Quando fluisce tra il cielo e la terra si chiama geni e spiriti (gui shen). Saggio si definisce colui che

l'accumula al centro del petto. Per questa ragione questo qi Successivamente, nello stesso capitolo, si dice che per essenza si intende la quintessenza del qi, il quale pu discendere nell'animo umano -se perfettamente pacificato- sotto forma di spirito (shen). Si parla anche di qi benefico (shanqi) e di qi malefico ('eqi) in base ai quali gli uomini possono essere pi cari di fratelli o pi pericolosi delle armi. Nel Mengzi il carattere qi compare in tutto in tre capitoli; nel VI (8 sez.) si parla di qi dell'alba (dan zhi qi) e del qi della notte (ye zhi qi); nel VII si dice che il posto dove si abita influenza il proprio qi cos come il cibo influenza il corpo (ju yi qi yang yi ti) ci che pervade il corpo (qi ti zhi chong ye) ; nel II si dice che il qi e che esso posto sotto il controllo

della volont, che lo precede in ordine di importanza. Tuttavia quando gli viene chiesto in che cosa eccelle, Mencio risponde: Posso dire che conosco al meglio il modo in cui nutrire il mio qi pi vasto (hao ran zhi qi) e quando gli si domanda di specificare meglio questo

'vastissimo qi ' egli lo definisce come Ci che, massimamente esteso e perenne, se giustamente
10

Qi de Sixiang Traduzione cinese dal giapponese, 1980 Shanghai renmin chubanshe p.3

nutrito e non leso colma il cielo e la terra. Il nutrimento cui si riferisce Mencio di natura morale, infatti subito dopo egli pone questo qi complementarit con yi in un rapporto di imprescindibile

, la legge morale dell'universo. Il concetto di hao ran associato al

carattere qi appare gi nel Guangzi, denota un'immensit oceanica che -se posta in uno stato di quiete- diventa la sorgente profonda del qi. Quindi gi in epoca pre-Han, attorno al IV III sec. a.C., si distinguono qualitativamente diversi tipi di qi: uno che pu essere posto sotto il controllo della volont ed componente della natura umana, un qi-natura naturans da cui tutte le cose hanno origine e forma, un qi che pu essere assorbito dall'ambiente (sia come respiro che come influenza tellurica), un qi cosmico che si ipostatizza nell'animo umano come spirito (shen) ed principio di conoscenza trascendente, un qi etico complementare ad yi.. Nello Zuozhuan si parla per la prima volta dei Sei qi celesti (Yin Yang, vento e pioggia, oscurit e luce) e di Cinque Processi, di origine terrestre, che nella speculazione successiva saranno anch'essi considerati come qi. L'ipostatizzazione dei Sei qi celesti genera i cinque sapori, i cinque colori ed i cinque suoni, il loro eccesso genera sei diverse patologie. Nello Huangdi Neijing, il testo base della medicina cinese, di datazione incerta, ai sei qi come cause patogene viene data la massima importanza; ben un terzo del libro riservato al qi, dal punto di vista patologico e terapeutico, ma anche cronoastrale, in particolare nei sette capitoli che vanno sotto il nome collettivo di Yun qi qi pian (sette capitoli sul moto del qi), considerati i pi recenti. Nel cap. XLII del Laozi, il qi ha una valenza innanzitutto cosmologica, esso ci che armonizza i due complementari della scissione primordiale Yin e Yang, scissione all'interno dell'unit, da cui nascono tutte le cose. In questo capitolo, cos come nel capitolo IV del Zhuangzi, si evidenzia chiaramente un nuovo elemento: la natura del qi il vuoto. Infine in epoca Han anche il principio primo, l'inizio del cielo e della terra (yu zhou shi yuan) viene associato al concetto di qi: yuanqi o qi primordiale. Nasce cos la teoria dei tre qi (san qi shuo) in cui i tre termini taoisti che nel Liezi designano le tre fasi della creazione -taichu o origine, taishi o inizio e taisu o inizio della sostanza - vengono associati qi, forma (xing) e materia (zhi). Da questa eterogeneit di ambiti e definizioni appare evidente come il termine qi non abbia

equivalente in alcuna lingua occidentale. Ad esempio Needham afferma11:


Non

il caso di insistere ancora sull'intraducibilit di questo vocabolo che

ha connotazioni simili al pneuma dei greci e alle nostre concezioni di un vapore o di un gas, ma che possiede in pi un quid di energia radiante, come se si trattasse di unemanazione radioattiva.

11

J. Needham Scienza e civilt in Cina vol.2, Torino 1983 Einaudi (ed. or.1956) p.437 nota d.

Volendo cercare un termine che, giustapposto alla traslitterazione, possa aiutare a capirne il significato, oltre al termine 'pneuma' si pu prendere in considerazione il termine 'prana', anche perch lecito pensare che chiunque si accosti alla cultura cinese abbia, oltre alla conoscenza delle forme classiche, anche una certa dimestichezza con la cultura indiana. L'analogia possibile soprattutto in ambito medico, in quanto i vari tipi di prana sono collegati a diverse funzioni fisiologiche (ad esempio, prana respirazione, samana-prana escrezione, apana-prana secrezione ecc.), ma anche a fame e sete: dunque, non solo ad un aspetto aereo e funzionale, ma anche ad uno materiale e sottile. Nello stesso tempo il prana, come il pneuma, si identifica con il soffio vitale primordiale12, con quell'alito da cui nasce la vita. Questo termine forse preferibile perch mentre il concetto di prana non mutato granch nel corso dei secoli, il concetto di pneuma riflette realt molto diverse in epoche diverse: baster paragonare il concetto nell'uso medico-fisiologico che ne diedero Eristrato della Scuola Alessandrina o Ateneo di Attaleia della Scuola Pneumatica (I sec. d.C.) fino a Galeno (II sec. d.C.)
13

,al

significato ad esso attribuito da filosofi e alchimisti a cavallo tra il XV ed il XVI sec. (Agrippa di Nettesheim, Paracelso, Giordano Bruno) o al senso in cui venne usato dalla chiesa cristiana per tradurre l'ebraico Ruach (soffio, vento, spirito santo)
14

. Inoltre, i vari tipi di prana -in

cinese- vengono tradotti utilizzando il carattere qi: ad esempio Chen Bing nell'articolo intitolato Yindu yunchali yujia (Lo yoga indiano kundalini) 15 parlando dei cinque prana (PranaMinggen qi , UdanaShangxing qi , ShanaPingxing qi , Apana Xiaxing qi ,

Vyana Pianxing qi

) dice che questi 'cinque tipi di qi' (

) sono identici a quelli

della tradizione esoterica buddhista [cinese] ma differiscono da quelli individuati nella MTC. Anche se questo elemento non basta certo per sancire un'equivalenza tra prana e qi,sia perch prana viene tradotto come minggen qi e non come qi, sia perch altrove prana viene traslitterato, esso basta per ad evidenziare una certa analogia16. Il termine pneuma, come sottolinea Jrgen Kovaks17, ha sicuramente caratteristiche concettuali comuni con il termine qi, ad esempio il fatto di essersi sviluppato da un'arcaica concezione del vento come forza di creazione vitale ed occasionalmente come agente patogeno, ma questa associazione corre il
12

vedi ad esempio Sankara:Vivekacudamani (Il gran gioiello della discriminazione) Roma 1972 Nuova Era Sloka (strofe)

rischio di creare la nozione errata di una relazione tra l'antica medicina greca e quella cinese e naturalmente lo stesso problema si presenta anche per l'utilizzo del termine prana. Comunque, prana o pneuma possono essere considerati termini che si avvicinano con buona approssimazione al concetto di qi, altrettanto non si pu dire per il termine 'soffio' o 'vapore' con cui qi viene molto spesso tradotto. Tutti i testi cinesi sul qigong, anche quelli in lingua straniera, concordano ed insistono sul fatto che, pur includendo il carattere qi anche il concetto di aria, il qi del qigong, non , ad esempio, lo stesso qi di qixiang (meteorologia). Molti autori invece, come Masaru Takahashi e Stephen Brown18 continuano, seppure con qualche riserva, ad associare il termine qi con i due concetti che pi frequentemente sia i sinologi occidentali che gli studiosi cinesi si trovano a dover contestare come inadeguati: Aria (o respiro) e 'energia vitale' o 'energia' tout court. Per quello che riguarda il moderno contesto del qigong una sintetica ed appropriata definizione quella proposta da Zhang Mingwu e Sun Xingyuan:
According

to the functions of Qi inside the human body, the Qi in qigong is

considerated a kind of message together with its carrier. And, moreover, is believed that the carrier is a kind of matter, So the Qi in qigong does not only mean the inhaling of oxygen and exhaling of carbon dioxide, it also means a kind of matter that possesses a richer and more complicated message and energy19

71-105 per la concezione del corpo e del prana nell'Advaita Vedanta .


13 14 15 16

A. Pazzini Il pensiero medico nei secoli Roma 1965 ed. Universo pp.100-119 Enciclopedia Garzanti di filosofia Milano 1981 p.714
in: Zhonghua Qigong n.3 1988

Come ad esempio in Lin Chong Pen Zhonghua Qigongxue (qigongologia cinese) Pechino 1988 Tiyu yuan chubanshe Jrgen Kovacs Linguistic reflections on the translation of Chinese medical texts in Approaches to traditional Chinese Qigong- Esercizi tradizionali cinesi per la salute Roma 1989 Mediterranee ed. or. Tokyo 1986 Zhang Mingwu, Sun Xingyuan (trad. Yang Entang Yao Xiuqing) Chinese Qigong Therapy Jinan 1988 Shandong Science

p.256.
17

medical literature a cura di P. Unschuld Londra 1989 Kluwer Academic Publishers


18 19

and Technology press p.3

Ma anche nel contesto della antica medicina cinese non esatto tradurre qi con 'energia' perch ci vorrebbe dire negligerne la connotazione materiale. Dice ad esempio P. Unschuld:
As

early as the late Chou or beginning of Han period, substance or tangible

matter was believed by at least one author to consist of finest dispersible vapors, designated with the term ch'i[...] I translate it with finest matter influences or simply influence with a substance or matter connotation in mind. This may not be an ideal rendering, but the choice of this term and the argumentation on which it is based should demonstrate that the costumary translation of ch'i by some Western (and Asian) authors as energy represent a basic misconception that is not supported by Chinese ancient sources In effetti, se andiamo ad esempio a vedere la categorizzazione delle forme esistenti ad opera di Xunzi, non possiamo che convenire che 'energia' un termine decisamente inadeguato a rendere qi in questo contesto ed 'energia vitale' lo ancora meno, a patto di non voler adottare un esasperato ilozoismo20 e considerare vivo anche il fuoco. Infatti Xunzi cos differenziava le diverse forme di esistenza: Gli elementi hanno qi ma non vita (sheng e vita ma non percezione (zhi ), le piante e gli animali hanno qi

), gli uccelli e gli animali hanno anche ) l'uomo possiede tutti questi

percezione ma non senso di giustizia (yi elementi21.

Ciononostante il rendere il qi con 'influences' o 'subtle matter influences', come ammette lo stesso Unschuld may not be an ideal rendering anche se ha il merito di evidenziare la connotazione 'materiale' del qi spesso ignorata. E qui si evidenzia un altro problema: non solo il termine qi - anche adottando l'unica scelta possibile della traslitterazione- non facilmente sintetizzabile in un concetto che possa essere reso in una lingua straniera per 'spiegare la traslitterazione', ma gli stessi termini adottati hanno connotazioni diverse da una lingua ad
20

A questo proposito segnaliamo che alcuni autori, come P.L. Hall e M.T. Ames hanno adottato la definizione di cfr. Ho Peng Yoke Li Qi and Shu An Introduction to Science and Civilization in China H.K. University press pp.3,4. il

"hylozoistic vapors" per rendere qi


21

quale rende il termine qi con "Subtle spirits"

un'altra. Ad esempio, la parola italiana 'influenza' corrisponde sia all'inglese 'influence' che all'inglese 'flu', ossia in inglese questo termine non pu essere ambiguamente interpretato come influsso o come 'raffreddore' ma in italiano s. Forse questa la ragione per cui si tende normalmente a far ricorso a termini presi a prestito da lingue di uso non comune, come l'antico greco o il sanscrito. In realt, a monte del problema della traduzione esiste il problema del contesto, che potremmo sintetizzare in due aspetti, quello diacronico e quello classificatorio. Il problema dell'aspetto diacronico che in epoche diverse ed in pensatori diversi il concetto di qi ha valenze eterogenee. Le varie elaborazioni ed interpretazioni filosofiche del concetto di qi ad opera delle varie scuole nell'arco di millenni, necessiterebbero di un'intera tesi per essere solo elencate. Per dare un'idea possiamo ad esempio confrontare il ruolo del qi nella classificazione di Xunzi (III Sec. a.C.), confuciano, con quello datogli da Zhu Xi (XII sec. d.C.), neoconfuciano22: Il Li lo stesso per tutti gli uomini, il qi che li fa differenti. Siamo di fronte a due classificazioni in cui il qi assume forme diverse: se Xunzi concepisce il qi ,o

come elemnto unificante, comune ai tre regni, per Zhu Xi l'elemento unificante il li si differenziano gli esseri.

principio cosmico di organizzazione23, mentre il qi al contrario un elemento in base al quale In tempi moderni, come abbiamo accennato, il qi concepito come un flusso di materia energia ed informazione e quest'ultima componente, messa oggi molto in rilievo, non certo rintracciabile negli autori classici. Abbiamo compiuto due salti millenari per evidenziare come non sia possibile una definizione sincronica di qi. Ma, anche restringendo l'analisi ad un periodo ben preciso, o anche limitandoci ad un solo autore, il termine qi appare comunque polivalente. Hu Chunshen ad esempio riporta che nel solo Nan Jing24 sono stati individuati 80 tipi di qi, tutti comunque classificabili all'interno di un solo ambito (quello medico).
22

Zhu Xi considerato appartenere alla corrente 'razionalista' del neoconfucianesimo cfr. M. Granet La pense chinoise J. Needham Scienza e civilt in Cina vol.2 cit. p.577 Classico delle domande difficil" collocabile attorno al III sec. a.C.. Una traduzione annotata con amplissima bibliografia

Parigi, 1968 Albin Michel (Ied. 1934) p.471


23 24

stata recentemente pubblicata da P. Unschuld: Nanjing the classic of difficult issues 1986 University of California press

Per quanto attiene al problema classificatorio, abbiamo accennato ad una prima distinzione di comodo: quella tra qi 'vastissimo qi ', e qi cosmico, probabilmente quello a cui alludeva Mencio parlando del fisiologico, del quale si pu dire, al contrario del precedente, che pu e qi del 'cielo

essere posto sotto il controllo della volont. Questa distinzione si riallaccia in parte a quella che si incontra di sovente tra qi del 'cielo anteriore' (xian tian zhi qi) posteriore' (hou tian zhi qi) , anche se questa non una divisione netta, perch il qi

fisiologico comprende anche il qi primordiale (yuan qi) che appartiene al 'cielo anteriore'. Nel contesto dell' alchimia interna taoista (neidan) qi del cielo anteriore si usano due caratteri diversi per indicare il
25

ed il qi del cielo posteriore

Il qi congenito (yuanqi),

che si riallaccia al concetto di 'qi del cielo anteriore'26, una

delle due categorie fondamentali che attualmente vengono distinte nell'ambito della MTC; l'altra il qi acquisito, che in parte si rifa' al concetto di 'qi del cielo posteriore' e che deriva da tutto ci che il corpo umano acquisisce dall'ambiente per la sua sopravvivenza. Lo yuanqi, detto anche qi primario, localizzato nei reni ma preesiste alla formazione del corpo nel ventre materno, circola in tutto il corpo attraverso il Sanjiao, promuove l'attivit degli organi interni (Zangfu) e le funzioni vitali in senso lato. Del cielo posteriore fa parte lo Zongqi o qi ancestrale, che, per non essere confuso con il qi originario, viene spesso tradotto con qi pettorale, poich collegato al respiro e al ruolo dellossigeno nel metabolismo nonch incaricato di presiedere al ritmo dellapparato cardiorespiratorio. Si tratta del qi acquisito per antonomasia dato che il primo elemento esterno di cui l'uomo si nutre l'aria e che la respirazione polmonare la prima manifestazione dell'esistenza individuale. Il qi pettorale, risiede appunto nel torace ed una combinazione tra qingqi (qi puro, inteso come componente 'nutritiva' dell'aria) inalato dai polmoni, ed il qi del cibo prodotto dall'elaborazione degli alimenti da parte di stomaco e milza. Il qi pettorale presiede alla respirazione, da cui dipendono anche la potenza del soffio e della voce e promuove inoltre
25

Hu Fuchen Daojiao shishang de neidanxue (L'alchimia interna nella storia del taoismo) in: Shijie Congjiao yanjiu n.2 vedi, ad esempio Feng Lida Qi shi shenme tradotto in appendice

1989
26

la capacit del cuore di dominare il sangue e la circolazione. Del qi acquisito fanno parte anche lo yingqi o qi nutritivo ossia quella parte di qi nutritivo, elaborato dal cibo da stomaco e milza, che scorre nel sangue ed il weiqi, o qi protettivo di cui abbiamo accennato, anch'esso derivato principalmente dal cibo ma che, a differenza del precedente, circola al di fuori dei vasi. Il Zheng qi, o 'qi immunitario', qi omeostatico invece il qi che scorre nei meridiani dell'agopuntura: una combinazione tra qi del cibo, qi puro e qi congenito27, in riferimento a questultima componente esso viene designato anche Zhen qi qi autentico. La classificazione funzionale si pu ulteriormente articolare in due modi di definizione: in base all' attivit o in base alla localizzazione dell'attivit nei vari organi interni; si parla quindi di qi del cuore, del fegato ecc. Tra le varie attivit se ne possono distinguere sette principali, sintetizzabili come: 1) dare impulso, animare; 2) presiedere all'omeostasi dell'organismo; 3) riscaldare; 4) proteggere; 5) controllare, informare; 6) trasformare trasformarsi; 7) nutrire. e

27

Hu Chunshen Zhonghua Qigongxue, cit. pp. 64-68

Hu Chunshen28 propone una classificazione piuttosto interessante che definisce gi quattro categorie maggiori di qi all'interno delle quali si possono classificare le varie occorrenze: 1) Tiandi zhi qi qi o qi cosmico; 2) Shengli zhi qi o qi patogeno; 4) Yaowu zhi qi o qi fisiologico; 3) Bingli zhi o qi qualitativo. Quest'ultima categoria

viene ristretta da Hu Chunshen ai soli farmaci (letteralmente traducibile con qi dei farmaci) ma a nostro parere andrebbe ampliata sino a comprendere il qi come qualit intrinseca non solo di un farmaco ma anche di un luogo, di un cibo, di un colore ecc., sarebbe quindi preferibile allargare questa categoria definendola qi qualitativo. Nella categoria del qi dei farmaci, Hu Chunshen elenca quattro qualit in base alle quali si pu dividere la materia medica definendole qi caldo (re qi) , qi freddo (han qi) , qi tiepido (wen qi) e qi fresco (liang qi)

. All'interno della terza categoria (qi patogeno) si pu ulteriormente distinguere tra cause patogene interne (le sette emozioni), cause patogene esterne (eccesso dei sei qi atmosferici) e cause patogene occasionali. Gli elementi elencati all'interno della categoria di qi Ci premesso, fisiologico sono invece presentati in maniera piuttosto generica e necessitano di un'ulteriore discussione. ecco schematicamente un riassunto delle occorrenze all'interno delle tre categorie principali: QI COSMICO Qi delle quattro stagioni si shi zhi qi Qi delle cinque fasi wu xing zhi qi Qi primordiale yuanqi Qi uranico tian qi Qi ctonio di qi QI FISIOLOGICO Qi essenziale jingqi Qi spirituale shenqi Qi autentico zhenqi o Qi immunitario zhengqi
28

Hu Chunshen Zhonghua Qigongxue, cit. pp. 64-68

Qi originario yuanqi Qi toracico zongqi Qi centrale zhongqi Qi nutritivo yingqi Qi protettivo weiqi Qi ematico xueqi Grande Qi da qi Qi degli organi interni zangfu zhi qi Qi dei meridiani jingluo zhi qi Qi del Dantian dantian zhi qi Qi puro qing qi QI PATOGENO ESTERNO Freddo han; Caldo huo; Secco zao; Caldo-umido shu; Vento feng; Umidit shi INTERNO Gioia xi; Rabbia nu; Ansia you; Rimuginare si; Tristezza bei Paura kong; Shock jing

ALTRI Qi idrico shui qi; Qi catalettico jue qi Qi perturbante luan qi; Qi antitetico ni qi; Qi reumatico bi Qi malarico ne qi; Qi epidemico yi qi Lo studio scientifico attraverso tecnologie moderne sulla natura materiale del qi, con particolare riferimento agli effetti prodotti dalla pratica del qigong, ha dato vita ad una nuova scienza- detta qigongologia- non pi confinata all'ambito della MTC ma caratterizzata da un'impostazione 'occidentale' del metodo di ricerca e dall'approccio multidisciplinare, all'interno del quale la fisica sembra giocare un ruolo essenziale. Da questo punto di vista vengono a cadere le varie distinzioni a cui abbiamo accennato e rimane solo uninterpretazione antropocentrica del concetto di qi, articolata in due categorie: neiqi (qi all'interno del corpo) e waiqi (emissione volontaria di qi). Il waiqi,che il qi del quale ci occuperemo principalmente in questo lavoro, , come abbiamo detto, volontariamente emesso dai praticanti esperti di qigong (generalmente dal palmo delle mani in corrispondenza del punto Laoguang, (P8) al centro del palmo, o dal Dantian) e che quindi, nel corso dell'esposizione, abbiamo o traslitterato o tradotto come 'emissione di qi ' o 'emanazione di qi'. Nell'ambito della qigongologia sono state date da Xie Huanzhang29 due definizioni piuttosto inedite di neiqi e waiqi: neiqi Informational wave motion producing ordering effect; waiqi Energy carrier transporting life informations30

29 30

Xie Huanzhang Qigong de kexue jichu (Le basi scientifiche del Qigong) Pechino 1988 Ligong daxue chubanshe p. 35 In inglese nel testo

Sinteticamente potremmo definire il qi come un flusso di materia, energia ed informazione che, dal punto di vista della configurazione spaziale, si caratterizza per bipolarit e, dal punto di vista della configurazione temporale, si pu definire come un'alternarsi di condensazione e rarefazione. Quando questo alternarsi su fasi temporali relativamente lunghe si percepisce come forma, quando avviene in tempi istantanei si percepisce come funzione (passaggio da una forma istantanea ad un'altra). Torniamo ora alla traduzione del termine qi: sono molti gli autori - con i quali concordiamo che ritengono che l'unico modo per tradurre qi sia di non tradurlo, ossia di traslitterare semplicemente il termine. Ci nondimeno la traslitterazione deve essere necessariamente accompagnata da un qualche concetto che aiuti il lettore occidentale a comprendere a cosa si fa riferimento quando si parla di qi. Data la vastit dell'ambito concettuale a cui si riferisce il termine qi, pi si specifica il termine della traduzione pi ci si allontana dal poter rendere l'ampio spettro dei significati di qi. Paul Unschuld, che pure ha adottato la traduzione piuttosto specifica di influenze della materia sottile, si rende perfettamente conto di questo aspetto del problema. Scrive, ad esempio31: "The Chinese concept surrounded by most controversy today, qi, was interpreted by Cleyer as spiritus. This term was most suitable in his time. The notions associated with spiritus by the end of the seventeenth century were as manifold as those associated with qi L'unico punto in comune tra tutte queste nozioni che il qi non viene mai concepito come una realt statica ma come realt in movimento, in quanto tale essa non pu essere definita in base alla sua collocazione come oggetto nello spazio, ma in base alla sua direzione. Come dice Porkert: If we attempt to define similar functions with reference to space, the criterium is not their quite illusive respective dimensions but, instead, their relative directions.
31

P.U.Unschuld Approaches to traditional Chinese medical literature: introductory remarks, Dordrecht, 1989 Kluwer p. x

(10)

Da tutto ci possiamo ritenere che un termine dallo spettro sufficientemente ampio per poter accompagnare la traslitterazione di qi in lingua italiana potrebbe essere 'Flusso', che significa semplicemente 'scorrere continuo di qualcosa' senza specificare la cosa che scorre. Il suo significato pu applicarsi alla connotazione fondamentale del qi come realt in movimento. In ogni caso i caratteri cinesi non equivalgono alle nostre parole poich non hanno collocazione grammaticale fissa (essa dipende dalla loro posizione in relazione agli altri elementi della frase); di conseguenza essi assomigliano pi alle nostre radici etimologiche; in questo caso fluxus.

Lo spettro dei significati del termine decisamente ampio: si pu infatti parlare, ad esempio, sia di flussi stagionali ed atmosferici come di un flusso di pensieri o di emozioni. La parola flusso, all'interno dell'organismo e di ogni sistema aperto in generale, applicata agli scambi tanto di materia quanto di energia che di informazione. L' armonia in un sistema aperto (biologico, geografico,chimico, fisico ecc.) definibile come equilibrio dei flussi (in entrata ed in uscita): esiste inoltre il termine medico 'flussione' per indicare un afflusso eccessivo di umori in una parte del corpo con conseguenti fenomeni patogeni32. Per differenziare tra i diversi ambiti contestuali si potrebbe quindi tenere in considerazione la radice latina fluxus ed i due prefissi direzionali ex ' verso l'esterno' ed in 'verso l'interno'. Si potrebbe quindi adottare 'flusso' per i moti ciclici e circolari, come nel caso dei qi cosmici e dei qi fisiologici, avvalendosi del plurale quando necessario e specificandolo con un aggettivo quando possibile (come ad esempio 'la fatica impoverisce i flussi' ma 'il flusso protettivo scorre al di fuori dei vasi'; il 'flusso cosmico nasce dall'unione dello Yin e dello Yang' ma 'i flussi stagionali si collegano ai cinque elementi'). 'Influsso' quando il moto del qi da un punto imprecisato ad un punto definito, come nel caso dei qi patogeni (ad esempio Gli Influssi caldi generano la febbre l'influsso dell'inverno agisce sui reni), 'efflusso' o meglio 'effluvio' quando il moto da un punto definito verso l'esterno, come nel caso dei qi qualitativi. Ad esempio: l'effluvio della terra era dolce, non c'erano emanazioni venefiche che causassero malattie33. Infine, sempre utilizzando la stessa radice, si potrebbe utilizzare 'fluido' per il waiqi, termine che per il suo utilizzo in pranoterapia (e precedentemente in ipnoterapia) lo renderebbe immediatamente, seppure parzialmente, comprensibile.

32 33

Dizionario italiano ragionato Firenze 1988 G. D'Anna.Sintesi p.705 Dal Brano del Liezi citato da Needham Scirnza e civilt in Cina cit. p.167

L'indagine sulla natura fisica del qi Il concetto di qi, come abbiamo visto, uno dei concetti chiave di tutta la filosofia cinese, e le sue molte possibili definizioni ne testimoniano la complessit interpretativa. Oltre alle questioni connesse agli aspetti prettamente filologici e concettuali di qi, un altro importante problema, oggetto di dibattito e di intricate disquisizioni, rappresentato dalla natura da attribuire al qi. In termini sintetici gli estremi delle posizioni in discussione sono: a) il qi un'entit concreta, materiale. b) il qi un'entit astratta non tangibile. Negli ultimi anni gli studiosi cinesi hanno insistito piuttosto sulla natura 'materiale' del qi, e ne sottolineano la tangibilit. Questa convinzione deriva strettamente dallo sviluppo di una specifica tecnologia che avrebbe permesso di costruire strumenti particolarmente sensibili, i quali sarebbero in grado di misurare il qi. E' bene sottolineare per che, se stata la sperimentazione scientifica a permettere l'oggettivazione del qi, in realt sono numerose le testimonianze storico-letterarie che ne sottolineano l'aspetto materiale gi da secoli. Nei testi pi recenti il qi concepito come un'entit polivalente definibile come materia (sottile) energia ed energia-messaggio o informazione. Questa natura multipla del qi si riflette in ciascuno dei suoi componenti, l'aspetto energetico assume diverse forme a seconda dello strumento di misura utilizzato. A questo proposito Feng Lida scrive34:
Il

qi di cui si parla in qigongologia la fonte dell'energia e delle facolt del

corpo umano e comprende capacit fisiche e cognitive, alcuni tipi delle energie definite dalla fisica come elettricit, calore, magnetismo, suono, luce, raggi infrarossi ecc. e, probabilmente, altri tipi di energia non ancora conosciuti,ed informazione. Dal punto di vista scientifico, una disquisizione sull'appartenenza del qi al mondo della materia o a quello dell'energia presenta una sterilit di fondo, dato che la fisica moderna ha infranto proprio le barriere che esistevano precedentemente tra materia ed energia. Gi da un secolo, ad
34

Zhonghua qigongxue gainian

(I concetti base della qigongologia): Materiali didattici per l' ospedale di Medicina

Tradizionale Qigong, Pechino 1987 Mianyixue yanjiu zhongxin p.6

esempio, per definire il fenomeno della luce, la teoria corpuscolare e quella ondulatoria devono di fatto coesistere senza che nessuna delle due possa dirsi esaustiva. Inoltre, sin dai primi decenni del nostro secolo, con l'avvento della fisica quantistica e della meccanica ondulatoria anche la materia, propriamente detta, deve essere considerata sotto queste due angolazioni. In questa necessit di evidenziare l'aspetto materiale del qi, ed in particolare del waiqi, sono insite alcune contraddizioni che si riflettono nell'approccio tecnologico con cui viene attualmente condotta l'indagine sul qi: la scienza cinese costretta ad adottare parametri quantitativi e paradigmi estranei alle proprie radici culturali al fine di acquisire quella dignit scientifica cos importante per la qigongologia. La fisica moderna, man mano che il campo di indagine diviene pi sofisticato ed apre le porte all'infinitamente piccolo, si allontana dal materialismo meccanicistico per spiegare e fondare la novit della ricerca su un organicismo sistemico simile a quello proposto dal pensiero orientale; le sue applicazioni pratiche, soprattutto in medicina, tendono invece a sostenere quello stesso materialismo meccanicistico dal quale le formulazioni teoriche si allontanano. E' comunque interessante rilevare che diversi protagonisti della fisica teorica attuale, fanno spesso riferimento alla cosmologia orientale; scrive ad esempio Charon35:

La

fisica ha in qualche modo 'svuotato' tutto lo spazio del nostro Universo

del suo contenuto materiale, non vi rimangono che dei punti senza volume, delle onde psi soggettive e dei numeri interi associati a delle propriet astratte! E' forse questo che voleva esprimere il pensiero orientale avvertendoci che il mondo non che 'illusione ? (maya)? Oppure Prigogine36:
Ci

stiamo muovendo verso una nuova sintesi, verso un nuovo naturalismo

che potrebbe combinare la tradizione occidentale con la sua accentuazione


35 36

J. E. Charon Il Tutto: Lo spirito e la materia Roma 1989 Mediterranee, tit. or. Le tout l'esprit et la matire Parigi 1987 I. Prigogine, I Steiners La nuova alleanza: metamorfosi della scienza, Torino, 1981 Einaudi

della sperimentazione e delle formulazioni quantitative, con cinese centrata intorno organizzato

la

tradizione

ad una concezione di un mondo spontaneamente

Se ci sia da ascriversi ad un aspetto sincretico tra i due sistemi scientifici, o a semplici travasi concettuali, forse presto dirlo. Sembra perci di capire che l'approccio scientifico di tipo occidentale, nelle sue applicazioni pratiche ad esempio in medicina, non tenga in considerazione le implicazioni, anche filosofiche, che provengono dalle ultime conquiste teoriche della scienza stessa. Si deve al positivismo imposto od autoimposto anche in Cina la maggiore enfasi sulla definizione della 'materia-qi', indipendentemente dalle sue funzioni, e la riduzione delle funzioni ad una semplice variazione di parametri quantitativi, scissi analiticamente nei vari strumenti di misura disponibili. La sintesi di questi dati non basta naturalmente a definire questa 'materia sottile' di cui di volta in volta viene misurato un singolo aspetto a seconda dell'apparecchio usato, sufficiente per a dimostrare inconfutabilmente la sua esistenza. In ogni caso l'adozione del metodo scientifico da parte degli studiosi impegnati nella ricerca scientifica sul qigong, non certo acritica. Xie Huanzhang sostiene ad esempio37:

Se prendiamo in esame questo modello teorico rileviamo che

esso si

appoggia decisamente sul metodo analitico, ossia estrapola l'oggetto di indagine dallo sfondo in cui inserito, lo semplifica (o lo razionalizza) ne estrae un modello, lo astrae in una formula e prosegue quindi ad un'analisi logica e matematica. Contemporaneamente vengono eseguiti esperimenti con il requisito di un severo controllo la cui struttura fondamentale costituita dalla applicazione di leggi e teorie a priori. Questo ci che viene comunemente definito oggi 'metodo scientifico'. [...] Noi riteniamo che sia la teoria riduzionista, sia la teoria organicista non siano prive di fondamento, ma che siano entrambe parziali...

37

Xie Huanzhang: Qigong de kexue jichu (Le basi scientifiche del qigong) Pechinoi1988, Ligong daxue chubanshe pp.22-28

Qian Xuesen, il fisico nucleare che si pu considerare il padre fondatore della 'qigongologia fenomenologica', se da una parte riconosce che:

La

scienza sistematica ha ottenuto un grande sviluppo nell'ambito della

scienza moderna e pu esserci di grande aiuto dato che si tratta di un metodo scientifico per risolvere i problemi che apre molte speranze alle nostre indagini38 Dall'altra sostiene che:
Ritenere

che le macromolecole biologiche possano rappresentare il segreto

della vita senz'altro una semplificazione eccessiva, come si pu ad esempio escludere il ruolo dei campi elettrici ed elettromagnetici ? Ed anche se si sommassero macromolecole e campi elettromagnetici ci non sarebbe sufficiente. Di fatto il fenomeno della vita molto pi complicato di cos..... Tra le nuove linee di sviluppo della scienza moderna, quella che sembra essere pi apprezzata dai 'qigongologi' la Sinergetica:
Negli

ultimi anni la disciplina della sinergetica emersa dalla termodinamica ha ulteriormente approfondito e sviluppato molte idee

generalizzata,

fondamentali per la scienza dei sistemi. La Sinergetica lo studio della formazione e dell'autoordinarsi nello sviluppo ed attivit della materia, di strutture ordinate e stabili in ogni loro forma. Essa ha chiarito il principio del rapporto tra parte ed intero, ossia il fatto che la caratteristica dell'insieme non ricavabile dalla somma delle sue parti componenti..... 39

38

Qian Xuesen Dang qian qigong kexue yanjiu de yi gong renwu: Jianli weixiang qigongxue (La presente responsabilit Xie Huanzhang: Qigong de kexue jichu (Le basi scientifiche del qigong) Pechinoi1988, Ligong daxue chubanshe pp.21-28

della ricerca scientifica sul Qigong: fondare la qigongologia fenomenologica) in Gan yu ziranzazhi n.5 1986
39

il corsivo mio

Da ci si desume come la qigongologia, ponendosi come disciplina di sintesi tra quelli che vengono tradizionalmente definiti il metodo analitico occidentale ed il metodo sintetico orientale, per il fatto di prendere in esame le varie correnti del pensiero scientifico occidentale da un'angolazione inconsueta e per il fatto di adottare, come nel caso della sinergetica, teorie formulate ma prive di applicazioni su vasta scala, sia un campo di studi molto interessante dal punto di vista della filosofia della scienza. Lanalisi epistemologica del fenomeno esula dallo scopo del presente lavoro; nel sesto capitolo i brani in traduzione offrono uno spaccato del dibattito in corso. A conclusione di questa sezione e quale breve sintesi dei problemi metodologici sollevati dalla qigongologia lasciamo la parola a Xie Huanzhang, traducendo un brano della sua lucida analisi: I nostri antenati, sulla base di una concezione organicista della vita umana svilupparono, dopo esperienze protrattesi per lungo trempo, un singolare metodo di ricerca per lindagine sul qigong: il metodo introspettivo []. Questo genere di metodo introspettivo capacit per indagare s stessi si fondava

sullacutizzazione

delle

percettive

attraverso

il qigong, che

permetteva di cogliere informazioni sullassetto interno del proprio corpo; utilizzando la coscienza autogena si arrivava a sentire, capire e controllare lattivit vitale. Nel metodo introspettivo soggetto ed oggetto di conoscenza coincidono. Tuttavia lutilizzo esclusivo del metodo introspettivo ha dei limiti intrinseci [] Soltanto un ristretto numero di persone pu arrivare a ci, manca di standard oggettivi e ancora meno si pu confidare nel fatto che tale conoscenza sensitiva sia confermata da coloro che non hanno alcuna esperienza nella pratica del qigong [] La metodologia che, a partire da Galileo e Newton si sviluppata nella scienza occidentale contemporanea, ha offerto un contributo fondamentale alla conoscenza del mondo abiotico. Il grande edificio di questa scienza costruito su due pilastri: lesperimento e la misurazione. Semplificando, essa ritiene che ci che si riesce a misurare oggettivamente esistente. Pertanto la

conoscenza che abita in questo edificio affidabile, ripetibile, rigorosa. Tuttavia il metodo scientifico si sviluppato allombra della filosofia positivista, pertanto molti hanno assimilato, consciamente o inconsciamente, una concezione errata: ci che non si pu misurare non esiste. Questo concetto errato stato estremamente dannoso per lo sviluppo delle scienze naturali. [] Dal punto di vista metodologico, il riduzionismo pone laccento sullanalisi, [] a partire dalla scoperta della struttura a doppia elica del D.N.A. e dalle ricerche sul codice genetico, il riduzionismo si notevolmente rafforzato nello sviluppo della ricerca biologica, fisiologica e affini. Ci nonostante, come ha puntualizzato il compagno Qian Xuesen evidenziando i limiti intrinseci del riduzionismo: ritenere che queste macromolecole rappresentino il segreto della vita davvero una semplificazione eccessiva [] la carenza principale dei biochimici molecolari qualla di non considerare mai i problemi dal punto di vista dellintero sistema[] Noi riteniamo che esistano principi validi sia nellapproccio riduzionista che in quello vitalista, ma che entrambi offrano visioni parziali. Sullo sfondo del sistema riduzionista c unipotesi aprioristica: ritenere che dopo aver scomposto un intero in elementi costituenti, le caratteristiche che si osservano in ciascun elemento isolato siano identiche a quelle che esso ha quando integrato nel sistema complessivo. Questa assunzione erronea [] inoltre si considerano solo materia ed energia e non si tiene conto dellinformazione [] linformazione contenuta in un elemento integrato nel sistema o isolato dal sistema profondamente diversa. Ma anche la contrapposizione netta che nellottica vitalista esisterebbe fra attivit vitale e leggi della fisica non corretta [] Per questo motivo ai fini della conoscenza dellattivit vitale, sono indispensabili tutte le metodologie della scienza contemporanea: quelle della fisica, della chimica, della fisiologia, della psicologia ecc. [...] Tuttavia quando si considera lo studio dellattivit vitale, indipendentemente dal fatto che si usi il metodo analitico o quello sintetico, o lintegrazione fra metodo analitico e sintetico, non

si potranno che ottenere leggi parziali. Per la conoscenza della legge generale dellattivit vitale, tutti questi metodi risultano incompleti. Ci sono due ordini di problemi: Esistono due problemi fondamentali: 1)Il punto in comune di queste metodologie la separazione tra il conoscente e l'oggetto di conoscenza. Il conoscente modifica in una qualche misura l'oggetto di conoscenza attraverso l'atto cognitivo, quindi ci che si arriva a conoscere sono le leggi dell'oggetto influenzato da colui che lo indaga. [...] 2) L'atto cognitivo un'attivit ad alto livello della spiritualit umana. Esso stesso fa parte dell'umana attivit vitale [che si vuole indagare ]. L'esperienza storica della razza umana dimostra che questa attivit ad alto livello il presupposto di altre attivit a livello minore come la sensazione; [...] Solo da un'attivit spirituale qualitativamente superiore a quella degli uomini comuni si pu ottenere il presupposto cognitivo per comprendere la legge delle normali attivit dello spirito, quindi bisogna ottenere un metodo cognitivo basato sull'innalzamento del livello spirituale del soggetto conoscente.. 40.

40

Xie Huanzhang ibid. il corsivo mio

Terzo capitolo: breve storia della qigongologia (indagine scientifica sul qigong)

L'ingresso del qigong nella scienza ufficiale Il qigong si sviluppato nel corso di millenni in Cina ed sempre stato considerato una scienza in senso lato. Ci di cui si parla in questo capitolo il passaggio delle tecniche qigong dal privato al pubblico. Oltre all'aspetto educativo, ossia il passaggio dal qigong insegna ad un ristretto gruppo di allievi, al qigong esoterico che un maestro come mezzo di educazione (fisica,

sanitaria, intellettiva) di massa, l'altro aspetto rilevante il passaggio del qigong da 'medicina alternativa ' a 'medicina ufficiale' ossia inserita in strutture pubbliche ed oggetto di ricerca da parte di scienziati di formazione occidentale in lavori patrocinati dal governo. Questo nuovo approccio al qigong ha comportato anche il riconoscimento del suo valore all'estero e la conseguente creazione di strutture di studio e ricerca in paesi diversi da quello di origine. Il periodo che interessa alla nostra ricerca quello che parte dalla fondazione della Repubblica Popolare Cinese; possiamo distinguerne due fasi, divise dallo spartiacque della rivoluzione culturale. La prima fase vede il qigong gradualmente liberarsi da un rapporto di subordinazione rispetto alla medicina tradizionale cinese, della quale condivide comunque in parte le sorti politiche, la seconda parte, post-rivoluzione culturale, vede la ricerca sul qigong estendersi dall'ambito strettamente medico al quale era precedentemente confinata, ad un ambito interdisciplinare non pi inseribile nel mondo della 'medicina tradizionale'. La pratica del qigong terapeutico cominci ad essere presa in considerazione a seguito della promozione della medicina tradizionale cinese all'epoca del 'grande balzo'. Il periodo di massimo favore politico nei confronti della MTC quello che va dalla met degli anni '50 al 195941; risale al 1958, ad esempio, la prima utilizzazione dell'elettroagopuntura per analgesia in interventi chirurgici maggiori42. Al 1959 risale anche quella che fu forse la prima formulazione di una teoria fisica sulla natura del qi: la teoria dell' assorbimento ed accumulo di energia (bio)-elettrica di Qu Yanggang43.
41

cfr. La rivoluzione sanitaria di Mao in Agenzia Oltremare anno VII n. 35 16/12/1968

La terapia qigong

(riabilitativa) fu introdotta per la prima volta in una struttura

pubblica -l'ospedale di Tangshan (Sichuan)- nel 1955 da Liu Guizhen e collaboratori44. I risultati furono cos incoraggianti che nel giro di tre anni si moltiplicarono i centri (Beidaihe, Shanghai, Pechino, Shijiazhuang, Guangzhou, Kunming e molte altre localit dove si svilupparono anche centri di assistenza a domicilio) dove il qigong veniva impiegato per curare malattie come l'ulcera, la tubercolosi, l'epatite virale ed altre malattie croniche ed acute, come venne illustrato nel convegno organizzato dal Ministero della Sanit a Shanghai nel 196045. Tuttavia, dopo il 1959, la medicina tradizionale cinese venne gradualmente abbandonata; nel 1963-64 nonostante ufficialmente godesse ancora del favore del governo, la MTC veniva raramente menzionata dalla stampa che si entusiasmava invece per i progressi della chirurgia46. Il forte contrasto ideologico tra la medicina occidentale e quella tradizionale si pu cos sintetizzare: la medicina chirurgica ed allopatica, da una parte era portatrice di quella scienza che, come il marxismo, era tra le poche cose valide che si potevano e dovevano importare da occidente, dall'altra era comunque inquinata dal contesto capitalista, imperialista e colonialista in cui era nata; la medicina tradizionale cinese, la quale aveva a sua volta incresciosi legami con il feudalesimo, anche se non si era ancora completamente trasformata in una scienza accettabile nel nuovo contesto marxista, d'altra parte si prestava meglio della medicina occidentale a servire le masse, soprattutto nelle campagne, e quindi venne mantenuta -nelle sue forme pi elementari, soprattutto come somministrazione di vari rimedi vegetali anche durante la rivoluzione culturale. Da questa antitesi nasceva naturalmente anche un
41

J. Needham,Lu Gwej-Djen Celestial Lancets a history and rationale of acupuncture and moxa New York 1980 Cambridge brevemente illustrata alla fine della sezione seguente Liu Guizhen aveva pubblicato gi nel 1953 uno dei primi trattati di Qigong terapeutico: Qigong liaofa shixian (la pratica Hu Chunshen Zhonghua Qigongxue,Chengdu 1989, Sichuan daxue chubanshe p.6 Nel 1963 un medico riusc a riattaccare la mano completamente staccata di un lavoratore a Shanghai e questo fu il primo

university press.p.190
42 44

della terapia qitgong) Hebei chubanshe .


45 46

tentativo di sintesi di una medicina 'cinese' che sarebbe dovuta nascere dalla fusione degli aspetti migliori della medicina occidentale e tradizionale. I rimedi della MTC, non necessitando di produzione industriale, erano sicuramente pi facilmente utilizzabili di quelli occidentali; ma non c'era tempo, nella preparazione dei 'medici scalzi', per le raffinate teorie che sottendevano all'aspetto non farmacologico della MTC (che era stato anch'esso molto semplificato), come le complicate leggi dei moti del qi. E' interessante notare che anche l'agopuntura, usata diffusamente come analgesico, veniva praticata a volte tenendo in considerazione la distribuzione normale dei meridiani, altre volte tenendo invece in maggiore considerazione le terminazioni nervose dell'anatomia occidentale47. Che ci fosse una certa incompatibilit tra la modernizzazione scientifica della Cina, invocata dai comunisti anche prima della fondazione della repubblica, e la valorizzazione del patrimonio culturale della medicina tradizionale, era chiaro sin dal crollo dell'impero: Chen Duxiu nel suo appello alla giovent del 1919 diceva48: "I nostri studiosi non capiscono la scienza; per questo fanno uso dei segni dello Yin e Yang e delle teorie sui cinque elementi per confondere il mondo [...]. Il sommo delle loro fantasiose illusioni la teoria del qi che veramente di

pertinenza di acrobati professionisti e di preti taoisti. Non riusciremo mai a comprendere questo qi nell'universo49..." A met degli anni sessanta la pratica del qigong cominci a subire restrizioni, anche se dovessimo cercare ovunque

facendo anch'essa parte di quella sempre pi famigerata 'eredit culturale della Cina feudale' che oltretutto -a differenza di alcune pratiche della MTC- non aveva alcuna possibilit, in quel
intervento del genere nel mondo . Vedi La politica sanitaria di Mao in Agenzia Oltremare 16/12/68.99
47

J. Needham,Lu Gwej-Djen

Celestial Lancets a history and rationale of acupuncture and moxa New York 1980

Cambridge university press.p. 227


48

citato da Paul Unshuld Medicine in China: a history of ideas Berkeley 1985 University of California press (ed. or. 1943) Citato in P. Unschuld, Medicine in China, a History of ideas, 1985, p.247.

p.247
49

momento, di essere 'scientificizzata'. Nonostante gli esperimenti per definire il funzionamento del meccanismo del qigong fossero gi iniziati, i pochi e dubbi risultati ottenuti -soprattutto la loro inapplicabilit alla prassi del 'servire il popolo'- determinarono la sospensione degli stessi. Durante la rivoluzione culturale, mentre sempre di pi i medici venivano 'invitati ' a prestare servizio nelle campagne50 e la preparazione universitaria veniva drasticamente ridotta a pochi anni di addestramento per poter creare un numero sufficiente di operatori, il qigong fu messo fuori legge. All'estero per si continuava a discuterne: gi dal 1969 il qigong era inserito tra le discipline straniere che si studiavano all' A.A.A.S.
51

(American Association for the

Advancement of Science) insieme a Yoga, agopuntura ecc.; nel 1975 si tenne in Svizzera una conferenza sul qigong con la presenza di numerosi professori stranieri52. Frattanto a Parigi nel 1977 il professor Leung Kwok-po (Liang Guobo) che si trovava in Francia sin dal 1964 tiene un primo stage di qigong medico per stranieri. Nell'interesse per la sperimentazione scientifica del fenomeno qigong gioc un ruolo molto importante la ricerca sulla Meditazione Trascendentale (MT) di Maharishi. Questo va tenuto in considerazione perch spesso, come avremo occasione di notare in seguito, i dati riportati da fonti cinesi come concernenti il qigong all'estero, riguardano invece la MT. Su questa forma di meditazione vennero compiuti, in larga scala a partire dagli anni settanta, tutta una serie di esperimenti successivamnte ripetuti sul qigong. Alla luce delle notevoli analogie tra i risultati ottenuti, la Meditazione Trascendentale, a differenza dell'Hatha Yoga ed altre soteriologie, viene considerata dai cinesi una forma di qigong53; nelle parole di Xie Huanzhang54:
50 51

Questo 'invito ' fu esplicitato per la prima volta da Mao nell' ordinanza del 26 /6/1965 Tong Yjie Guo nei wai qigong kexue yanjiu gaikuang (Compendio della ricerca scientifica sul qigong in patria e Lin Zhongpeng: Zhonghua Qigongxue (Qigongologia cinese)Pechino 1988 Tiyu chubanshe p.12 La Meditazione trascendentale venne introdotta ad Hong Kong e Taiwan negli anni sessanta ed all'inizio degli anni

all'estero) in: Qigong y Kexue n. 11 1985


52 53

ottanta anche in Cina . Gi nel 1971 la rivista taiwanese Ren wen shijie (Mondo culturale) pubblicava nel quarto numero un lungo articolo dal titolo "Jingzuo de shengli gongxiao " (Gli effetti fisiologici della meditazione) dove venivano riportati i risultati di numerosi esperimenti condotti su meditanti TM e successivamnte ripetuti sui praticanti di qigong .
54

Xie Huanzhang: Qigong de kexue jichu (Le basi scientifiche del qigong)Pechinoi1988, Ligong daxue chubanshe pp.4, 5.

"[Rispetto alla MT] Dal 1970 in 43 nazioni in tutte le parti del mondo,in 150 tra universit, istituti di ricerca ed ospedali, sono stati compiuti circa 350 esperimenti in nove diverse discipline scientifiche55. Maharishi usufru del concetto di campo unificato, di quello di scienza dell'intelligenza creativa ed altri nomi analoghi. Al di l degli aspetti strettamente esoterici e religiosi, considerando ed analizzando le direttive principali date per la pratica,i

fenomeni fisiologici riscontrabili nel metabolismo ed EEG, nonch gli effetti terapeutici riscontrati negli individui. Si pu dire che la meditazione trascendentale di Maharishi fondamentalmente una forma di qigong appartiene alla categoria del qigong che

'in quiete' senza enfasi sull'emissione di

waiqi o sul rafforzamento della circolazione interna di qi, ma foicalizzata sullo ' stato di quiete qigong '. I positivi risultati ottenuti in un determinato processo rispetto all'aspetto fisiologico, psicologico, sociale sono affidabili. I metodi ed i risultati degli esperimenti condotti da Maharishi in tutte queste nazioni possono essere presi in prestito per ampliare ulteriormente la ricerca qigongologica. In Cina gli esperimenti ripresero nel '77-'78, in particolare a Shanghai, dove per la prima volta l'emissione del qi (waiqi) da parte dei maestri venne sottoposta a misurazione attraverso strumenti scientifici. Lin Zhongpeng56 parla di oltre 1.000 esperimenti nel solo 1977.

55

I risultati di questi esperimenti sono reperibili nel libro results of scientific research on the transcendental Meditation and

TM Siddhi program Maharishi International University press U.S.A., per il resoconto completo degli stessi esiste un'opera in 4 voll. Scientific Research on Trascendental Meditation and TM Sidhi program: Collectad papers Maharishi Vedic University poress Vlodrop Holland.
56

Lin Zhongpeng: Zhonghua Qigongxue (Qigongologia cinese)Pechino 1988 Tiyu chubanshe p. 12

Nel 1978 il numero di apertura della rivista Ziran Zazhi pubblica in prima pagina i risultati sottoposto ottenuti da Gu Hansen del dipartimento di medicina nucleare, la quale aveva dimostrandone a misurazione attraverso diversi apparecchi il waiqi

inconfutabilmente l'esistenza come un flusso composto di: raggi infrarossi con particolari modulazioni d'ampiezza, elettricit, segnali magnetici e flusso di particelle diverse (fotoni ecc.), a questi primi componenti accertati del waiqi scoperti da Gu Hansen, verranno in seguito aggiunti luce fredda ed infrasuoni. Gli esperimenti furono ripetuti in seguito a Pechino e vennero confermati. I risultati furono pubblicati anche dalla rivista Ziran Zazhi57. Un'altra pioniera della ricerca sul waiqi Feng Lida, che, per prima, attraverso esperimenti accurati e pi volte ripetuti, dimostr che i maestri di qigong potevano, attraverso il controllo della volont, emettere in sequenza due tipi diversi di qi, dei quali l'uno aveva un potere battericida, l'altro causava la moltiplicazione anomala degli stessi batteri, alternandoli anche ogni minuto. Questo esperimento dimostr per la prima volta la componente 'informativa' del flusso di qi e verr ripreso in seguito, infatti, delle diverse teorie che si vennero formulando sulla base di questa ricerca pioneristica, quella che concerne 'l'informazione vitale' (aggettivo che si usa per distinguerla dall' informazione meccanica) quella che, per le implicazioni che comporta riguardo il rapporto tra intenzionalit ed emissione di qi, dal nostro punto di vista risulta la pi interessante58.

57

Tong Yjie Guo nei wai qigong kexue yanjiu gaikuang(Compendio della ricerca scientifica sul qigong in patria e

all'estero) in: Qigong y Kexue n. 11 1985


58

come abbiamo gi avuto occasione di dire l'emanazione di qi viene definita come 'veicolo energetico che trasporta

informazioni vitali' mentre il qi all'interno del corpo (neiqi) viene definito come "moto ondulatorio informativo che produce un effetto ordinante".

Nel Zhejiang

si crea un dipartimento di qigong

nell'istituto

di farmacologia

tradizionale cinese dove Luo Sen e collaboratori sperimentano gli effetti del waiqi sul DNA e sui sistemi enzimatici cellulari collegati all'azione fisiologica degli ormoni (cAMP)59. L'alterazione delle funzioni fisiologiche durante il qigong venne studiata per la prima volta nello Yunnan, all' istituto delle minoranze etniche, da Wang Jialin. A Shanghai, all'istituto di ricerca di medicina tradizionale e al gruppo di ricerca sul campo biogenico, vennero condotti esperimenti attraverso termografi che dimostrarono il movimento (volontariamente indotto) del qi nel corpo. Nel 1979 la ricerca sul qigong ottenne il sostegno del comitato centrale del P.C.C. Nel frattempo con tecniche bioniche si stavano ideando e costruendo apparecchi che, secondo i loro inventori, erano in grado di riprodurre (almeno in parte) il waiqi, e che oggi vengono usati in genere per terapie di gruppo. La costruzione dei primi prototipi risale il 'rilevatore di informazione vitale all'inizio degli anni ottanta; tra questi primi modelli

modello SMS' usato sia a fini diagnostici che terapeutici60. Qian Cunshi, gi nel maggio 1981, costru un apparecchio terapeutico di informazione qigong a raggi infrarossi che dimostr grande efficacia per la cura di epatiti virali croniche61. La costruzione di apparecchi terapeutici di 'informazione-qigong interessa particolarmente i giapponesi, che dagli anni ottanta ne hanno fatto l'oggetto principale di ricerca sul qigong e che gi nel 1983 organizzarono sull'argomento una serie di scambi accademici ad alto livello con l'istituto di ricerca medica di Shanghai62.
59 60

Adenosin monofosfato ciclico

Tong Yjie Guo nei wai qigong kexue yanjiu gaikuang (Visione d'insieme della ricerca scientifica sul qigong in patria e Qian Cunshi Qigong Xinxizhiliaoyi dui 100 lie manhuogan de liaoxiao guancha (Analisi clinica sugli effetti terapeutici Tong Yjie 1985 cit. Secondo Mashanori Yamamoto, dell'Accademia Nipponica di Qigong, l'interesse di massa per il

all'estero) in: Qigong y Kexue n. 11 1985


61

dell'apparecchio terapeutico di informazione qigong nei confronti di 100 esempi di malattie croniche) Qigong n.2, 1987.
62

qigong in Giappone non inizi prima del 1985. Nel novembre 1988 in occasione del decimo anniversario della firma del trattato di non belligeranza tra Cina e Giappone si tenne a Tokio un convegno dal titolo 'Qigong e societ ' al quale partecip una nutrita delegazione cinese. cfr. Mashanori Yamamoto Qigong zai Riben de xianzhuang (La condizione presente del qigong in Giappone) Diyizi guoji yixue qigongxueshu taolunhui yilun huibian (atti del primo congresso internazionale di medicina e qigongologia) Pechino 1988 p.66. Prima degli anni ottanta l'unica forma di qigong esistente in

Nel 1980-81 venne ufficialmente adottata dall'amministrazione statale la politica delle 'tre vie' secondo la quale sarebbe stata garantita libert di esistenza e di sviluppo sia alla medicina tradizionale che a quella occidentale; contemporaneamente si promuove una terza via di congiunzione tra medicina occidentale e tradizionale ovunque essa appaia possibile63. Sempre nell'81 stata creata la prima organizzazione scientifica a livello nazionale in Cina: l' Associazione per la Ricerca Scientifica sul qigong della Congregazione Nazionale di MTC. (Zhonghua Quanguo Zhongyi Xuehui qigong Kexue Yanjiuhui). Nello stesso anno 1981 il famoso scienziato cinese Qian Xuesen, che fu, come vedremo, il padre della 'qigongologia fenomenologica', parla sulla rivista Ziran Zazhi64 delle tre scienze del futuro: la scienza dei sistemi, la scienza del pensiero e la scienza dell'uomo. Quest'ultima comprende il qigong, la medicina tradizionale cinese e lo studio delle facolt paranormali. Nell'Aprile dell'86 viene fondata la Societ per la ricerca scientifica sul qigong cinese (Zhongguo qigong Kexue Yanjiuhui). Il Maggio dello stesso anno la data che viene generalmente usata dagli autori cinesi per sancire non solo l'ingresso irreversibile del qigong nel campo della scienza, ma anche la nascita della 'qigongologia fenomenologica'.

Giappone era collegata alle arti marziali, ossia non esisteva il qigong terapeutico . In seguito sono emersi degli stili di qigong peculiari del Giappone che si distinguono per il carattere sincretistico (tra qigong cinese, psicologia applicata, principi dello yoga indiano ecc. . In particolare un metodo chiamato ' respirazione del campo di cinabro ' cominci ad essere usato a fini terapeutici con buoni risultati in diverse patologie . Per una breve bibliografia sul qigong giapponese ed una descrizione dei diversi stili vedi Jin shinianlai Guo nei wai Qigong yanjiu de dongtai (Lo sviluppo nazionale ed estero della ricerca sul qigong negli ultimi dieci anni) Pechino1989, Materiali didattici per l'Istituto di Medicina Qigong.: centro di ricerca immunologica
63 64

Cfr. Paul Unshuld Medicine in China a History of Ideas 1985 University of California press p.261 Ziran Zazhi n.1 1981 p.3

In questo stesso periodo Qian Xuesen pubblica in prima pagina un articolo sul popolare quotidiano Guangming Ribao dal titolo Pensando ad una nuova rivoluzione scientifica a partire dal qigong cinese65. In occasione di una conferenza stampa tenutasi nello stesso anno alla presenza di giornalisti di Hong Kong, Qian Xuesen dichiar testualmente: Le facolt paranormali dell'uomo sono una realt non un'invenzione". Inoltre specific come la medicina cinese, il qigong e le facolt paranormali siano tre aspetti di uno stesso studio riguardo le capacit latenti umane. Disse inoltre di essere stato inizialmente scettico come scienziato rispetto a questi temi, ma di aver poi dovuto constatare, attraverso esperienze dirette, che le capacit paranormali degli uomini sono una realt, e che dovere della scienza esplorarle. Per indagare un tale campo, appoggiandosi essenzialmente sulla medicina cinese, la tecnologia 'occidentale ' e la qigongologia, sar necessaria, secondo Qian, una nuova rivoluzione scientifica66. Infatti non si pu pensare ad un'operazione indolore di trapianto del qigong da un ambito 'tradizionale' ad un ambito 'ortodosso' senza che in quest'ultimo non avvengano modificazioni metodologiche, o, per usare un termine caro a Kuhn, cambi di 'paradigma '. Xie Huanzhang scrive67: I principi che governano l'applicazione della MTC sono estremamente preziosi ma ancora non possono entrare a far parte a pieno titolo del moderno sistema scientifico, la MTC non pu ancora essere spiegata attraverso discipline quali la fisica o la chimica; la MTC ha un proprio sistema che non inseribile nel sistema scientifico attuale. Ora che si inaugura la ricerca scientifica sul qigong questo attributo di 'scientifica' porta con s gravi oneri e responsabilit; sar necessario lavorare gradualmente per realizzarla. Il sistematizzare le numerose esperienze sinora compiute passo."
65 66

nella qigongologia fenomenologica il primo

Tradotto nel cap. 7.

cfr. Qian Xuesen conglun Qigong zhongyi yu teyi gongneng (Qian Xuesen parla della medicina tradizionale cinese e del Qigong rispetto alle facolt paranormali)) in Qigong yu Kexue n.5 1986 .capitolo. 67 Xie Huanzhang: Qigong de kexue jichu Pechino 1988, Ligong daxue chubanshe p. 1

A proposito della medicina, Qian Xuesen sostiene che nella storia se ne sono evoluti diversi modelli68: la prima, che potremmo definire terapeutica, fu quella che consent per la prima volta la cura delle malattie, la seconda, preventiva, fu un ulteriore progresso che consent non solo di curare le malattie ma anche di evitarle, il terzo modello, che potremmo chiamare medicina riabilitativa, consent non solo di guarire dalle malattie ma di recuperare una forma ottimale. Il quarto modello,quello in cui il qigong gioca un ruolo essenziale, e che sarebbe il modello del futuro, quello della medicina della mente, che ha come scopo quello di potenziare le capacit intellettive della razza umana e di sfruttarne le forze psichiche latenti. Secondo i dati del centro di ricerca immunologica di Pechino69 lo straordinario sviluppo senza precedenti della ricerca sul qigong ha portato ad un incremento veramente notevole delle tesi di laurea sull'argomento: dal '79 all'88 sono state elaborate 4591 dissertazioni finali sul qigong e, per difetto, calcolando che l'incremento proporzionale dell'88 sia rimasto invariato, nel '91 le tesi sul qigong dovrebbero essere arrivate ad oltre 7000, come mostra la tabella qui sotto:

Anno
Numero

1979

1980

1981

1982

1983

1984

1985

1986

1987

1988

totale
4591

13 0.3

67 1.4

175 3.8

246 5.4

362 7.9

640 13.9

742 16.2

763 16.6

752

831

16.37 18.1

100%

68 69

cfr. Qian Xuesen tan Qigong yanjiu (Qian Xuesen parla della ricerca sul Qigong) in Qigong yu Kexue n.1 1987. Jin shinianlai Guo nei wai Qigong yanjiu de dongtai (Lo sviluppo nazionale ed estero della ricerca sul Qigong negli ultimi

dieci anni) Pechino1989 Materiali didattici per l'istituto di medicina Qigong. centro di ricerca immunologica

La seguente tabella, sempre tratta da Jin shi nian lai guoneiwai qigong yanjiu de dongtai, mostra invece la divisione per argomenti delle tesi summenzionate:
Divisione per anni tesi sperimentali tesi teoriche tesi sui vari metodi tesi cliniche altre
1979 3 3 1 0 6 1982 26 26 44 63 16 1984 62 76 206 161 125 1986 105 60 253 219 123 1988 131 102 264 230 104

Tra il 1987 e l'88 Il professor Leung Kwok-Po ed il professor Song Tianbin tengono diversi seminari di qigong medico in Francia70. Essi erano stati rispettivamente allievi del professor Chen Tao di Shanghai e del professor Li Chunshen di Pechino, a loro volta abilitati all'insegnamento da quello stesso Liu Guizhen (1920-1983) a cui si deve la prima fondazione di un istituto medico specializzato in qigong in Cina. Nell'agosto 1987 si tenuto nel Liaoning un importantissimo congresso in cui sono stati confrontati tutti i risultati ottenuti nella ricerca scientifica e medica sull'argomento a livello nazionale. L'anno seguente si svolta a Pechino una conferenza internazionale dal titolo Diyiju Guoji Yixue qigong Xueshu Lunhui (prima conferenza internazionale di medicina qigong) alla quale sono stati invitati a prender parte anche medici e ricercatori stranieri che avevano sperimentato altrove tecniche qigong. Il congresso internazionale si ripetuto nell'89 a Xian e nel '90 a Pechino e ne prevista una nuova edizione per quest'anno. Negli ultimi anni anche in diversi paesi Europei, soprattutto in Francia, si sono moltiplicati i centri che si dedicano allo studio scientifico del qigong, citiamo ad esempio l'associazione 'Nourrir la vie' di Svres fondata dall'immunologa Vronique Barrois del laboratorio nucleare di medicina di Necker e l'Association Nationale de Culture Orientale et de
70

Lo stage intitolato "Initiation au Qigong mdical" si tenne a maggio a Parigi, a giugno fu ripetuto a Vannes, Arras,

Vichy . Sempre nel 1987 il corso fu continuato a luglio e novembre a Parigi, a Roanne a dicembre. Nel 1988 il corso fu tenuto a Nantes e a Roma (21 e 22 maggio).

qigong fondata a Parigi nel 1988. In Italia il professor Thomas Wu Daolin, attivo a Genova sin dagli anni '70, presidente onorario dell' A.M.S.A.M.O71, presieduta dal dott. Andreano, ha svolto unimportante opera di promozione di questa disciplina nel nostro paese. I corsi di qigong dellAssociazione Italiana qigong, membro dellAssociazione Mondiale qigong con sede a Pechino, si svolgono ogni anno a Genova Milano e Roma e sono tenuti dal professor Li Xiaoming dell'istituto di medicina tradizionale di Pechino.

Il campo di indagine della qigongologia L'impressione che emerge dall'insieme delle ricerche cui abbiamo accennato, che il qigong rappresenti un campo di indagine talmente fertile che, per indagarlo, stato necessario 'inventare' una nuova scienza: la qigongologia. In realt lo stesso qigong considerato una scienza nel contesto della medicina tradizionale, ma la qigongologia si pone come obiettivo il sottrarre lo studio del qigong all'ambito delle discipline 'tradizionali' per farlo entrare nelle discipline scientifiche 'ortodosse' mantenendo per al tempo stesso una peculiarit della qigongologia rispetto alle altre scienze. Dice Xie Huanzhang72: Il qigong una scienza sistematica costruita sulla base dell'esperienza del popolo cinese in un lunghissimo arco di tempo con basi teoriche tradizionali, con i suoi peculiari metodi di indagine, con una grande quantit di esperienze sperimentali alle spalle, con un oggetto preciso di indagine e con un definito campo di azione, ma non ancora una scienza secondo il significato attuale di questo termine. Lo stesso autore fornisce una definizione abbastanza estesa del concetto di 'qigongologia'73: La qigongologia si serve della conoscenza scientifica, delle sue teorie,

metodologie e sperimentazioni (senza dipendere da esse) per indagare ed


71 72 73

Associazione Medico-Scientifica di Agopuntura e Medicina Orientale Xie Huanzhang: Qigong de kexue jichu (Le basi scientifiche del qigong) Pechinoi1988, Ligong daxue chubanshe p. 18 Ibid. p.6

analizzare attraverso un linguaggio moderno,ed utilizzando espressioni tratte da pi scienze, il meccanismo, le leggi e la formulazione teorica del qigong. Lo scopo quello di ricercare le possibili utilizzazioni del qigong prevenzione, per l'industria per la terapia e la e per l'agricoltura74, per l'educazione fisica,

intellettuale, militare ecc. [La qigongologia serve] per indagare ed attualizzare le migliori attitudini e potenzialit umane, per analizzare ed indagare il segreto della vita ed i principi di una nuova scienza, per ricercare ed inaugurare un nuovo rapporto tra attivit mentale ed attivit fisica, indagarne le leggi, e, attraverso di esse,il mondo scienza nuova.. In realt oltre agli aspetti scientifici, la qigongologia si occupa anche di una sistematizzazione degli aspetti storici. Hu Chunshen definisce cinque branche della qigongologia75: Storica: Studia la nascita lo sviluppo il diffondersi del qigong, i suoi personaggi, i documenti, gli scambi e le influenze reciproche tra il qigong cinese e le discipline affini all'estero, tra il qigong antico e moderno. Ha come scopo principale quello di scoprire e riordinare i classici riguardanti l'arte del qigong. soggettivo ed oggettivo facendo di questa conoscenza una

74

Pi oltre egli specifica che " Nell'industria il qigong puo' essere usato per incrementare l'efficacia e la precisione nel

rapporto tra uomini ed apparecchi di misura e di controllo, incrementare il rendimento umano nel lavoro meccanico, superare il 'mal di spazio' in astronautica . Si pu inoltre migliorare la ricerca sugli strumenti di misura atti a registrare il controllo della volont durante il qigong, si possono studiare le possibili applicazioni dell'ultravista -qigong a scopo industriale e promuovere lo sviluppo dell'ingegneria bionica [...] Utilizzare la volont ed il waiqi del qigong che possono essere molto utili nella produzione agricola sotto determinate condizioni, per trattare la flora o le sementi ed incrementare la produzione, cambiare il fattore di rigetto [nei trapianti ed innesti ] ed inoltre contribuire alla creazione e coltivazione di nuove specie.
75

Hu Chunshen Zhonghua Qigongxue,Chengdu 1989, Sichuan daxue chubanshe p.10

Tradizionale:Si occupa delle teorie tradizionali concernenti il qigong, come gli otto trigrammi, la teoria Yin-Yang, i cinque elementi, i flussi del qi76 (yunqi corpo, l'antica anatomia (zangxiang spirito (qi, jing shen campo di cinabro77 ( ); la visione olistica del

); le teorie sul rapporto tra qi, essenze fisiologiche e ); il

); i meridiani, gli agopunti di trasporto (shu xue ); la rivoluzione celeste78 [

] ecc.; ha come scopo principale

la sistematizzazione ed il dare un metodo alle teorie tradizionali del qigong. Funzionale: Studia il modo in cui si adopera il qigong, i suoi principi, il suo uso, i suoi risultati, i possibili errori ed i punti che meritano approfondimento; ha come scopo principale il sistematizzare, migliorare e preparare la metodologia base, quella tradizionale e quella attualmente in uso nel qigong. Scientifica: Si occupa di indagare i fenomeni interni ed esterni di tutti i tipi di qigong, la loro natura e le loro leggi. Ha come scopo principale quello di chiarire i principi del qigong attraverso la scienza attuale e futura. Il metodo usato comprende sia gli esperimenti di
76

Termine abbreviato che indica la teoria dei Wu Yun e Liu Qi (cinque flussi e sei qi) che considera appunto l'interazione

tra i cinque qi celesti (identificati talvolta con i Wu Xing o cinque elementi) ed i sei qi terrestri (Yin, Yang,Luce, Oscurit, Vento e Pioggia) . Anche i sei qi terrestri hanno comunque un'origine celeste e sono a loro volta all'origine sia della pentade di sapori, colori, suoni ecc. sia delle sei malattie (malattie da raffreddamento, febbrili, cardiache, mentali, reumatiche e digestive) se in eccesso (cfr. Zuo Zhuan III cap.) . Per una trattazione in sintesi dei rapporti tra quintuplice e sestuplice divisione dei qi vedi A. C. Graham Yin Yang and the nature of correlative thinking Singapore 1986 The Institute of East Asian Philosophies. Per il collegamento di questa teoria con quella dei cicli circadiani vedi J. Needham L.G. Djen Celestial Lancets cit. p.138 .Per una traduzione francese di un trattato moderno sull'argomento:Thorie des mouvements et des nergies Rennes 1985 Cercle sinologique de l'ouest: traduzione integrale di Pierre de la Robertie del trattato Yun Qi Xueshuo di Ren Yingqiu, Shanghai 19822 . Per l'introduzione di questa teoria in medicina vedi Fan Xingzhun Wuyun liuqi shuo de lai yuan (Sulle origini della dottrina dei cinque flussi e sei qi) in: yi shi zazhi (journal of the history of Chinese medicine) n.3 1951 e Wang Shifu Wuyun liuqi shuo qiyuan de shangtao Yishi zazhi n.9, 1958.
77 78

Luogo delle trasformazioni alchemiche nel corpo Riferimento ad un processo di alchimia interna (Nei dan)che fondamentale nel qigong e che si divide in due fasi

successive: la 'piccola rivoluzione celeste '(Xiao Zhou Tian) che consiste nell'attivare un flusso circolare di qi attraverso i due meridiani straordinari paralleli alla spina dorsale (Renmai e Dumai) e la 'grande rivoluzione celeste' (Da Zhou Tian) che consiste nella trasformazione delle essenze fisiologiche in qi, e del qi in spirito.

laboratorio che l'indagine sui metodi tradizionali attraverso il metodo scientifico e sistematico. Applicativa: Ha come principale oggetto di ricerca l'attuale utilizzo del qigong che comprende il suo aspetto terapeutico, preventivo, gli effetti positivi sull'apprendimento, l'educazione fisica, l'arte e la cultura, la bionica,il risveglio di forze latenti nel corpo umano ecc.; ha come scopo principale il promuovere e migliorare l'applicazione del qigong ed organizzare i risultati ottenuti. Nel presente lavoro si prende in esame principalmente la qigongologia per antonomasia ossia quella scientifica ed al suo interno ci occuperemo solo di alcuni aspetti dell'indagine scientifica sul qigong, ossia principalmente quelli che riguardano la natura fisica del qi. Per quanto riguarda la qigongologia applicativa, una delle branche pi attive quella che coinvolge l'immunologia79. Il qigong nelle sue applicazioni mediche infatti, come l'omeopatia, l'agopuntura, la riflessologia la bioenergetica ecc., tende principalmente ad attivare i meccanismi del sistema immunocompetente nell'organismo umano anzich agire direttamente contro l'agente patogeno (o risolvere carenze fisiologiche) attraverso sostanze chimiche. Nel centro di medicina qigong di Pechino stato creato un centro di ricerca immunologica. Uno dei suoi rappresentanti pi significativi, Feng Lida, nel 1987 scriveva80: Il metodo di ricerca della qigongologia deve poggiare sui seguenti principi: 1) Scientificit 2) Oggettivit 3) Applicazione pratica 4) Sintesi di teoria e pratica 5) Sintesi del normale con l'eccezionale81.

79

A questo proposito segnaliamo che negli U.S.A. Philip S. Lansky sta sperimentando delle terapie per sindromi da che includono il qigong cfr.Diyizi guoji yixue qigong xueshu taolunhui huipian (Atti del Primo (I concetti base della qigongologia): Materiali didattici per l' ospedale di Medicina

immunodeficienza
80

Congresso Internazionale di Qigongologia) Pechino 1988 p.70 Zhonghua qigongxue gainian Qigong. Pechino 1987 centro di ricerca immunologica, introduzione .
81

Ossia prendere in considerazione simultaneamente sia le normali facolt dell'organismo sia le sue prestazioni eccezionali

Sulla base di questi principi ed applicando l'unione tra il mettere in pratica e la sperimentazione, immunologica82 abbiamo ed innanzitutto quindi creato il ad concetto un'analisi di fisica

abbiamo

proceduto

elettrica,

meccanica, elettrodinamica, elettromagnetica etc, sui meccanismi immunitari dell'intero organismo e delle sue cellule, molecole, antigeni, anticorpi, immunogeni83. In seguito ad un approfondimento incessante della ricerca siamo arrivati ad esporre nuove teorie: immunologia macrocosmica ed immunologia microcosmica, immunologia qigong, studio dal punto di vista convalescenza, immunologia degli anziani, immunologia

economico della

militare, qigong dell'analisi clinica, bionica qigong eccetera... La qigongologia quindi in realt una categoria molto vasta di studi diversi tra loro ma accomunati dalla realizzazione pratica di un metodo di ricerca derivato dalle nuove esigenze che l'indagine sul qigong venuta a porre. Sicuramente questo metodo necessita ancora di ulteriore definizione, ma il suo modello, secondo Feng Lida84, analogo a quello delle nuove scienze che si sono venute creando sulla base di sincretismi tra le precedenti discipline: Il punto in comune della qigongologia, cos come si venuta creando e sviluppando, rispetto alle altre scienze la sintesi dei conflitti eterni tra la razza umana e l'ambiente naturale (macro e microcosmico) se di questa sintesi si vuole fare una scienza allora bisogna attendersi che anche il suo raggio d'azione sia estremamente vasto. [...] Dal momento che si sono prodotti dei sono

cambiamenti nella struttura della conoscenza, anche nella scienza

apparse nuove manifestazioni formali che derivano dall'intersecarsi di scienze diverse e che si
82

possono, generalizzando, raggruppare sotto le seguenti


attraverso apparecchi

In questo rientrano anche quelle applicazioni bioniche volte a simulare l'emissione di qi

elettromedicali.
83

L'antigene il fattore che induce una reazione anticorpale da parte dell'organismo, immunogeno qualsiasi fattore capace Feng Lida Zhongguo qigongxue gailun cit..pp. 2-3

di indurre uno stato di immunit rispetto ad agenti patogeni (es. un vaccino)


84

categorie: 1) Scienze di confine che si caratterizzano per l'osmosi, o l'incrociarsi di due o tre discipline diverse e prendono forma compiuta sulla terra di confine tra le discipline stesse. 2) Scienze trasversali, che hanno come oggetto di studio i punti comuni delle diverse strutture e movimenti della materia. 3) Scienze di sintesi che hanno come oggetto di ricerca specifici problemi o scopi definiti. Data la natura complessa di questi problemi, una sola scienza presa singolarmente non pu bastare da sola al compito di risolverli, si

rende dunque necessario l'utilizzo congiunto di teorie, metodi e mezzi tecnici applicati in scienze diverse per poterne venire a capo. 4) Scienze del software,termine che indica alcune discipline sistematiche e di indagine ad alto livello. L'oggetto di studio comprende, oltre ai fenomeni del mondo naturale ed alla tecnologia scientifica, anche i rapporti reciproci tra uomo e fattori sociali ed il loro uso all'interno di fenomeni sociali diversi. 5) Scienze di confronto, ossia tutte le scienze che si occupano di confronti. 6) Altre scienze nuove. Secondo Lin Zhongpeng85 per quello che riguarda la qigongologia all'estero, si possono individuare due principali indirizzi di ricerca: da una parte le applicazioni del qigong alla pratica clinica, dall'altra lo studio dei fenomeni anomali che vengono prodotti dai praticanti di qigong al di fuori del loro corpo. Quindi possiamo dire che la qigongologia uno studio interdisciplinare che ha per oggetto la storia, i principi, i metodi, la natura e l'utilizzo del qigong. Data la vastit dell'oggetto di ricerca si pu intuire a quale gran numero di teorie la qigongologia abbia dato vita. Solo per dare un'idea elenchiamo brevemente alcune delle teorie che ne sono derivate riguardo la natura del qi86, alcune delle quali saranno prese in considerazione pi in dettaglio nel prossimo capitolo.
85 86

Lin Zhongpeng: Zhonghua Qigongxue Pechino 1988 Tiyu chubanshe p. 12 cfr. Hu Chunshen Zhonghua Qigongxue,Chengdu 1989,Sichuan daxue chubanshe III cap. 2 sez -2-:Qigong de duoxueke

1- Teoria yuanqi e cellule viventi (yuanqi-huo xibao shuo) 87. Esposta per la prima volta nel 1980 da Lin Gongzheng. Mira ad evidenziare come le antiche concezioni di Yin e Yang e qi primordiale offrano utili chiavi interpretative dei fenomeni biologici del corpo umano cos come sono stati presentati dalla scienza attuale. Egli considerava lo yuanqi, secondo la tradizione, come la materia fondamentale che struttura e mantiene l'attivit vitale degli organismi. La sua teoria si basa sull'assunto che le cellule e lo yuanqi presentano molti aspetti analoghi (dal punto di vista costitutivo, funzionale ecc.). L'esposizione si articola in tre punti fondamentali: A) La divisione teorica in Yin e Yang dello yuanqi88 analoga a quella che si pu compiere sulle cellule viventi; tra i diversi livelli cellulari, ad esempio, il citoplasma Yin, il nucleo Yang, il nucleo si pu a sua volta dividere in carioplasma Yin e plasmosoma Yang, il carioplasma ulteriormente divisibile in Yin e Yang ecc. Questa teoria un'estensione a livello di analisi cellulare del principio della MTCC' Yin nello Yang e Yang nello Yin B) L'esistenza dello yuanqi nel corpo umano presenta analogie con l'esistenza delle cellule poich anch'esso dipende dalla presenza di qi celeste (aria) e di qi nutritivo, cos come la sopravvivenza delle cellule dipende dalla presenza di ossigeno e di elementi nutrienti. C) Esiste un'analogia tra la teoria che collega l'elemento fuoco allo yuanqi e quella dell'entropia cellulare (misura del grado di caos e dispersione di calore) ad esempio il passo del Neijing Suwe che dice89: Il fuoco maggiore nutre il qi; il qi nutre il fuoco minore; il fuoco maggiore disperde il qi; il fuoco minore lo genera90 pu essere interpretata cos: il calore del normale processo metabolico necessario allo yuanqi che a sua volta genera il normale metabolismo calorico. Un eccesso in questo metabolismo pu danneggiare lo yuanqi ed aumentare il tasso entropico la cui stabilit invece molto importante per la vita della cellula.
yanjiu (La ricerca interdisciplinare sul Qigong)
87 88 89 90

La prima fase della creazione cosmologica cinese comporta infatti la divisione del qi primordiale (yuanqi) in Yin e Yang Capitolo Yin Yang ying xiang da lun (Grande discorso sulla corrispondenza delle forme dello Yin e dello Yang. Abbiamo preferito tradurre i due aspetti della divisione dell'elemento fuoco che si presentano tradizionalmentecon 'fuoco

maggiore ' e 'fuoco minore', anzich adottare la traduzione di Needham " princely fire e ministerial fire " perch in questo

2- Teoria dell' assorbimento ed accumulo di elettricit91. Fu espressa per la prima volta nel 1959 da Qu Yanggang. Si tratta di una delle prime ipotesi scientifiche per spiegare il meccanismo dell'emissione di qi e la sua natura. All'inizio degli anni '60 infatti la ricerca sul waiqi era ancora in embrione. Parte delle intuizioni di Qu Yanggang fu confermata dagli studi successivi. Secondo questo scienziato, il controllo della respirazione e la concentrazione su di un punto preciso del corpo durante l'esercizio di qigong fanno s che, a livello della corteccia cerebrale, si generino nuovi focolai di eccitazione che si rafforzano gradualmente sino a divenire prioritari. Da questi focolai partono correnti bioelettriche che attraverso il sistema nervoso giungono ai punti ove si focalizzata l'attenzione ed inoltre interagiscono con le particelle colloidali delle proteine contenute nei fluidi corporei92 che per effetto dell'attrazione elettrica e magnetica si spostano anch'esse verso i punti su cui concentrata l'attenzione; in questo modo, accumulandosi, formano aggregati densi ed evidenti. La potenza del neiqi di coloro che praticano qigong dipenderebbe da questo fattore. Attraverso il controllo dei riflessi corporei si verrebbe quindi a creare una forza in movimento data dall'accumulo delle particelle colloidali delle proteine, ossia il neiqi. Le misurazioni elettroencefalografiche operate in epoca successiva avrebbero confermato quella parte di questa teoria che riguarda l'eccitazione a livello corticale. Per quello che riguarda la natura del waiqi molte teorie nacquero sulla base dei diversi componenti che venivano di volta in volta scoperti al suo interno. Riassumiamo qui di seguito le scoperte pi importanti alle quali abbiamo accennato nel capitolo precedente

brano i due caratteri adottati sono zhuang e shao (


91 92

) e non jun e xiang (

Non ci chiaro a quali 'particelle collose 'si faccia riferimento abbiamo tradotto letteralmente l'espressione Danbaizhi ) poich per gli aminoacidi (le proteine sono costituite da catene di questi ultimi) si usano )

jiaoti weili ( altri caratteri (ansuan

1 - Radiazioni infrarosse con fluttuazioni modulate a bassa frequenza93. Gu Hansen nel 1978 prov le modulazioni anomale degli infrarossi componenti l'emissione di qi (variazioni dell'80% dell'ampiezza d'onda contro il normale 15%). Hu Qinli prov invece un aumento di intensit del campo degli infrarossi attorno al corpo di coloro che avevano praticato qigong dell'ordine del 30%94. 2 - Accumulo di elettricit statica95. Parte sempre dalle misurazioni che Gu Hansen effettu in corrispondenza di alcuni agopunti registrando correnti statiche dell'ordine di 10-14, 10-15 Coulomb, contro un indice zero in mancanza di emissione di qi. 3 - Segnali magnetici96. Misurazioni effettuate da Gu Hansen con unapparecchiatura dotata di un dipolo magnetico che veniva posto a 5 cm. dal punto baihui97. Quando il maestro si trovava in uno stato di buona salute, l'aumento dell'ampiezza del segnale magnetico corrispondente all'emissione di qi era di 1.67 Gauss. Il mutamento di frequenza era dell'ordine di 6.7 Gauss/sec.. Questi valori diminuivano drasticamente quando lo stesso maestro provava l'emissione di qi trovandosi in uno stato di salute alterata (0.25 Gauss, 1 Gauss/sec.). Senza l'emissione di qi non veniva registrato alcun segnale magnetico. Questo flusso magnetico pu consentire di anestetizzare un'altra persona o di autoanestetizzarsi. Questo esperimento serv anche a puntualizzare il fatto che l'emissione di qi comporta un dispendio di energia ed strettamente legata allo stato di salute del corpo. Questo processo che consuma energia venne relazionato agli scambi elettrici tra molecole organiche.

93 94

Per un'esposizione pi in dettaglio di questi esperimenti vedi Cap. IV, sez.3

95

96 97

punto 19 del meridiano dorsale Du Mai (VG19)

4- Flusso di particelle98. Il waiqi emesso dai maestri pu muovere un filo da cucito appeso ad un metro di distanza. Con un apparecchio di misura a ceramica piezoelettrica99, un apparecchio fotografico, un tubo fotomoltiplicatore100, uno spettrometro dotato di piastra di plastica scintigrafa101 ed altri apparecchi si sono rilevati alcuni segnali pulsanti peculiari all'emissione di qi, la cui ampiezza diminuisce con l'aumentare della distanza e la cui velocit di 20-45 cm/sec. con fluttuazioni ordinate. Da questo esperimento alcuni sono arrivati alla conclusione che si tratti di un flusso di particelle comprendente particelle di carica positiva, negativa e neutra, simili a quelle degli ioni organici. Quindi queste particelle potrebbero preesistere all'interno del corpo ed essere successivamente emesse sotto il controllo della volont. 5 - Infrasuoni102. Gli esperimenti pi recenti per provare la presenza di infrasuoni nel waiqi sono stati compiuti dal dipartimento di ricerca fisica dell'istituto di ricerca scientifica di Wuhan usando un microfono a condensazione modello Ch-16, degli analizzatori digitali di frequenza modelli 21 e 31 ed altri apparecchi. Si cos registrato, in corrispondenza con l'emissione di qi un aumento di intensit degli infrasuoni compresi tra i 20 ed i 30 Hz di parecchie volte superiore alla norma, mentre i suoni tra i 30 ed i 1000 Hz non mostravano alcun cambiamento di rilievo. Da questi esperimenti nata quella che va sotto il nome di 'teoria infrasonica ' del waiqi Ai due punti seguenti verr dedicata un'esposizione pi ampia poich, non essendo connessi al waiqi, non verranno ripresi nel capitolo seguente:

98 99

Materiale che sottoposto a sollecitazioni meccaniche (in questo caso pressione) le trasforma in energia elettrica Apparecchio capace di trasformare un determinato numero di particelle in un multiplo di fotoni Strumento usato per rivelare la presenza di radiazioni e misurarne l'intensit Ci shen Gli infrasuoni comprendono i suoni al di sotto dei 20 Hz non percepibili all'udito umano

100 101 102

6 - Luce fredda103. Per luce fredda si intendono quelle frequenze dello spettro luminoso che non comportano calore. Tutti i corpi viventi emettono luce fredda ma l'intensit di queste radiazioni varia da individuo a individuo, in momenti diversi, in parti diverse del corpo ed anche in corrispondenza alle condizioni di salute. Lo spettro delle radiazioni emesse da individui in buona salute compreso normalmente tra i 3.000 ed i 4.200 Angstrom (10 m),
-16

l'intensit di circa 3x10 Watt. Si tratta quindi di un'energia estremamente ridotta. Dal punto
-13

di vista dell'occhio umano, la media di assorbimento di questa energia di 1.7 fotoni al secondo, quindi una luce che non si pu percepire. La normale luce visibile un flusso che va dai 400.000 ai 4.000.000 fotoni/sec. Si capisce quindi come la luce emessa dal corpo umano non sia percepibile ad occhio nudo. L'emissione luminosa dei maestri di qigong durante la pratica per di circa 50 volte superiore alla media, ed ancora maggiore nei punti del corpo dove si focalizza l'attenzione durante l'esercizio. L'ampiezza d'onda,quindi il colore della luce, varia a seconda della tecnica utilizzata. E' stato scientificamente accertato che anche nei normali individui la lunghezza d'onda della radiazione luminosa subisce variazioni a seconda dello stato di salute o dell'attivit. Ad esempio al momento della divisione cellulare corrisponde un'emissione con ampiezza d'onda simile all'ultravioletto (3.500-100 ). Quando il grasso consuma ossigeno emette radiazioni con ampiezza d'onda corrispondente a quella della luce visibile (7.700-3500 ) ecc. Nel caso della luce con lunghezza d'onda di 5100 (Luce verde compresa tra i 5800 ed i 100 ) bastano circa 100 fotoni al secondo perch l'occhio umano arrivi a percepirla. Essendo la potenza dell'emissione radiante dei maestri di qigong superiore di 50 volte a quella degli individui normale, quando l'ampiezza d'onda corrisponde alla luce verde, l'emanazione luminosa di un maestro che si eserciti al buio diviene percepibile all'occhio umano.

103

Len Guang

7 - Campo magnetico. Abbiamo usato questa definizione perch essa comune in occidente per indicare quell'alone energetico che si troverebbe attorno al corpo umano. In realt, come puntualizza Xie Huanzhang, non corretto insistere sulla componente 'energetica' di questo campo, che risulta in valori microscopici, quanto piuttosto sulla sua componente 'informativa' che risulta dalla sua forma ondulatoria alla quale corrisponde una minima intensit energetica104. L'idea che attorno al corpo umano esistano altri corpi di materia sottile non estranea alla nostra cultura, ma non stata mai accettata dalla scienza. I vari apparecchi escogitati per rendere visibile l'aura, o la componente luminosa di questo corpo sottile, (schermo di Kilner, foto Kirlian ecc.) sono considerati truffe, e le varie teorie elaborate sui corpi non-fisici degli esseri viventi (corpo astrale, corpo eterico, corpo mentale, corpo causale) sono confinate al mondo dell'esoterismo e della 'magia'105, anche se ad esempio H.S. Burr, che nel 1935 annunci la scoperta del 'corpo eterico ' era docente di anatomia a Yale. I Cinesi sembrano meno prevenuti a questo riguardo, e gli studi degli occidentali summenzionati ed altri sono tenuti in una certa considerazione. In particolare quelli del russo Inyushin, che con il suo gruppo sottopose per primo l'aura (o campo bioplasmico, come egli si esprime) ad esperimenti tramite radiazioni. Anche Xie Huanzhang propone l'adozione della definizione di 'campo biologico'106 per distinguerlo dagli altri campi elettromagnetici non animati, in quanto formato da bioelettricit, biomagnetismo, bioluminescenza ecc. Per la presente esposizione adotteremo la definizione di Inyushin. Rispetto a questo campo bioplasmico esistono, sempre secondo Xie Huanzhang, due diversi punti di vista: il primo quello che sostiene che questo campo bioplasmico, e gli effetti ad esso ascritti, derivino da un'interazione tra i diversi campi magnetici, elettrici ecc. gi scoperti in fisiologia, e spiegano gli effetti straordinari da esso prodotti come il frutto di un'interazione ancora da definirsi tra i suddetti campi, in questo primo punto di vista si riconosce anche che questo campo bioplasmico influenzato dallo stato psicologico o patologico dell'individuo. Il secondo punto di vista quello secondo il quale il campo bioplasmico qualcosa di sconosciuto, diverso dagli altri campi di energia biologica riconosciuti in fisiologia, in quanto per il fatto di contenere informazioni sullo stato fisiologico,
104

Xie Huanzhang Qigong de kexue jichu cit. p.286 e seguenti .

psicologico o patologico dell'individuo,esso non equiparabile ad altri campi elettromagnetici conosciuti. Sulla prima ipotesi sono stati fatti diversi esperimenti che la suffragano, la seconda ipotesi, non ancora sostenuta da prove obiettive e nonostante si siano ottenuti alcuni risultati, essi non hanno ancora la necessaria caratteristica di ripetibilit comunque, come conclude Xie Huanzhang107: La conoscenza della razza umana rispetto al proprio corpo ancora

immatura, essa non si ancora sviluppata tanto da poter affrontare problemi come il rapporto tra materia e spirito,tra visione oggettiva e soggettiva, tra cervello e volont ed altri campi del genere. All'interno della ricerca della scienza dell'uomo esiste forse l'embrione di una nuova rivoluzione scientifica. Nel campo biologico esistono alcune possibilit ancora sconosciute,con una loro peculiare sostanza ed un loro peculiare contenuto, che non possono essere messe da parte. Gli esperimenti sulla misurazione della bioluminescenza o aura108 in Cina sono iniziati a Shanghai nel 1976 per verificare gli effetti dell'agopuntura. Gli stessi esperimenti sono stati ripresi a Taibei dove, con l'ausilio di un apparecchio elettrofotografico puntato sul pollice, si riusc a stabilire una connessione tra gli effetti dell'agopuntura e la luminescenza registrata109: prima della seduta non si rilevava alcuna aura luminosa, dopo 15 min. si cominciava a registrare un alone, che dopo 30 min. aveva triplicato la sua estensione. Questo stesso alone permaneva anche dopo 30 minuti dall'interruzione, dimostrando cos, secondo questi studiosi, il permanere del beneficio apportato dall'agopuntura. Nel 1979 Yan Zhiqiang usando uno spettrometro con tubo fotomoltiplicatore GDB-52, con
105

per un trattato di medicina esoterica basato sulla cura dei corpi non materiali vedi A.A. Baley La gurison soterique

Parigi 1987 Dervy Livres, ed. in lingua inglese 1976 Lucis Trust
106 107 108 109

shengwu chang Xie Huanzhang Qigong de kexue jichu (Le basi scientifiche del qigong) Pechino 1988, Ligong daxue chubanshe p.287 renti fachude huiguang Xie Huanzhang Qigong de kexue jichu cit . p. 297 e sgg.

sensibilit 3800-4200 misur l'emissione di luce dal corpo umano, scoprendo che l'emissione luminosa non era niente affatto uniforme, la massima concentrazione si rilevava a livello della punta delle dita, inoltre stabil che nelle persone malate si verificava una differenza di intensit tra il lato destro ed il lato sinistro del corpo. Zheng Rongrong dell'ospedale MTC di Shanghai, in collaborazione con ricercatori del dipartimento di ricerca nucleare, esamin il rapporto tra l'emissione ultradebole di luce del corpo umano ed i meridiani dell'agopuntura, partecipandone i risultati al quarto convegno nazionale di fisica biologica del 1983. A questo proposito Yan Zhiqiang aveva gi fatto notare come le linee corrispondenti al massimo dell'emissione luminosa coincidessero con quelle del minimo di resistenza elettrica a livello epiteliale, individuando quattro meridiani formati dalle linee di trasmissione nervosa e dai meridiani dell'agopuntura. Nel 1981 Zi Yanyu del dipartimento di ricerca sul qigong di Shanghai, riusc ad impressionare 41 lastre fotografiche con l'emissione di luce biologica umana, esaminando le quali sostenne che l'emissione di luce era strettamente legata non solo a fattori ambientali e allo stato di salute, ma anche alle emozioni.

Sempre nel 1981 Zhao Yongjie, del dipartimento di ricerca sulla fisica delle alte energie e collaboratori intrapresero una serie di ricerche avvalendosi di diversi modelli di tubi fotomoltiplicatori. Rispetto ai quanti di energia emessa i praticanti di qigong mostravano un raddoppiamento o un triplicamento del numero di quanti normalmente emessi dal corpo. Alcuni praticanti esperti erano in grado di influire sulla direzione del campo magnetico terrestre, altri su quello della polvere di magnetite110. Esperimenti analoghi sull'influenza del campo magnetico umano rispetto ad altri campi magnetici furono ripresi nello stesso anno da Lin Shuhuang. Secondo le sue misurazioni, dal punto di vista del magnetismo, quello generato da alcune parti del corpo dei maestri di qigong da 2000 a 10.000 volte superiore a quello delle persone normali, ed inoltre i maestri erano in grado di cambiare la polarit del campo a piacimento, generando campi attrattivi o repulsivi, facendo variare la direzione dell'ago della bussola ecc., ossia egli avrebbe dimostrato che attraverso la volont i maestri qigong sono in grado di controllare il campo magnetico da essi generato, invertirne i poli e la direzione. Un altro studioso dell'Istituto per la Ricerca delle Alte Energie, Xu Hongzhang, dopo diversi esperimenti e misurazioni, giunse alla conclusione che il corpo umano emetteva un tipo di radiazioni molto particolari ed ancora sconosciute, alle quali egli diede la sigla di BRS (Biologic Radiation Signals) 111, questo tipo di radiazione veniva eccitata dallo stato di quiete qigong ed aumentava notevolmente di conseguenza. I BRS sono, secondo l'autore, diversi dalle radiazioni dei nuclei, degli atomi, delle molecole, dalle radiazioni cosmiche e da altri tipi di radiazioni conosciute dalla fisica. Quindi gli studi fatti precedentemente su queste radiazioni non possono sostituire quelli sui BRS112: Perch la ricerca fisica sui nuclei, atomi e molecole, indaga solo sull'aspetto energetico, non su quello informativo, mentre la ricerca sui BRS, se considera l'aspetto energetico molto importante, considera quello informativo ancora pi importante. BRS sta a significare un tipo di segnali radianti di probabile
110 111 112

Fe3O4 In inglese nel testo citato in Xie Huanzhang Qigong de kexue jichu pp.301-302

esistenza che sarebbero alla base degli scambi di energia ed informazione tra gli esseri umani, o comunque esseri viventi, e l'ambiente circostante. Le normali radiazioni fisiologiche possono essere descritte attraverso uno spettro energetico, ma non c' modo di conoscere i BRS attraverso un sistema spettrografico, perch nel concetto di spettro non compreso un apparato di misura dell'informazione. Lo spettro dei BRS non determinante. Pu darsi che la ricerca futura possa arrivare a definire un modello strutturale dell'informazione dei BRS ed inoltre arrivare ad usare per descriverli uno spettro dell'informazione o un informaspettro"

Quarto capitolo: levidenza del Qi: alcuni esperimenti significativi

Criterio di scelta degli esperimenti Dovendo necessariamente selezionare solo alcuni tra le migliaia di esperimenti che sono stati compiuti nell'ultimo decennio sul qigong, abbiamo privilegiato il waiqi rispetto al neiqi ed abbiamo preferito trattare delle potenzialit umane in condizioni normali, piuttosto che del ripristino delle condizioni normali a partire da uno stato alterato. Sono stati quindi esclusi tutti gli esperimenti direttamente connessi all'uso terapeutico del qigong,quindi tutti gli esperimenti che provano effetti anti-invecchiamento, guarigione da diversi tipi di malattie ed anche gli esperimenti sul waiqi direttamente connessi alla patologia, come ad esempio quelli compiuti su cellule tumorali in vitro e su animali. Gli esperimenti su animali sono stati comunque tutti esclusi dall'esposizione, sia per ragioni etiche, che ci hanno portato ad escludere anche esperimenti in un qualche modo utili alla comprensione del waiqi, sia perch non si ritiene che sia sempre lecito giocare sull'analogia tra corpi viventi, soprattutto quando si intenda indagare meccanismi cos complicati da poter essere considerati peculiari alla razza umana: il tumore di una cavia pu presentare somiglianze con il tumore umano, ma l'uomo e la cavia rimangono esseri con differenze piuttosto marcate. Illustreremo invece quegli esperimenti volti a chiarire la natura fisica del qi ed i suoi meccanismi; in particolare, l'effetto che l'emissione di qi provoca sull'ambiente esterno (che comprende anche altri individui), senza enfasi per sui suoi effetti risananti. Questa esclusione non motivata solo da ragioni di spazio: se abbiamo preferito occuparci dello sviluppo delle potenzialit degli individui sani, escludendo quindi tutti gli esperimenti connessi alla cura con tecniche qigong - dalle malattie letali e croniche all' ansia, stress ed altre malattie del sistema nervoso - anche perch quando si parla di fenomeni di guarigione che non comportano interventi chirurgici o farmacologici, troppo spesso la semplice evocazione della parola 'suggestione ' bastata a distogliere l'interesse degli studiosi da fenomeni degni di nota. E' stato provato che il cosiddetto 'effetto placebo', con il quale si inteso liquidare l'omeopatia, non solo un fattore responsabile per oltre il 50% dell'efficacia dei normali farmaci, ma non

neanche connesso alla 'suggestione ' in senso stretto113. E' stato altres provato il rapporto di proporzione diretta che lega la situazione immunitaria dell'organismo a quella psicologica (ad esempio il grave abbassamento delle difese immunitarie nelle sindromi depressive) senza parlare di tutti i comprovati legami tra psiche e funzioni fisiologiche, dei quali si indaga purtroppo prevalentemente l'aspetto anatomico. Ci nonostante la nostra un epoca afflitta da 'necrofilia', come si esprime Fromm114, ossia un'epoca in cui si ammirano di pi i meccanismi automatici rispetto a quelli volontari, dove si stabiliscono le leggi che governano la vita sulla base di modelli elaborati dalle macchine ed alle macchine simili. Pur non condividendo questa tendenza che potremmo definire 'smania di ipostatizzazione' abbiamo preferito convergere su di essa nella scelta degli esperimenti esposti: degli esperimenti condotti sui meccanismi fisiologici connessi all'esercizio del qigong (in quiete) si sono considerati solo quelli che riguardano misurazioni attraverso macchine, escludendo ad esempio tutta la ricca casistica sperimentata con il metodo di Omura115. Citiamo quindi solo misurazioni effettuate su esseri umani attraverso alcuni apparecchi (spettrometri, termografi, rilevatori di infrasuoni, EEG, alcalimetri, ecc.), ed esperimenti riguardanti l'effetto del waiqi su bersagli non suggestionabili (soluzioni liquide di diversa natura, flora e microflora, culture di batteri, raggi laser ecc.). Le misurazioni sui mutamenti a livello cerebrale sono state selezionate anche perch esperimenti analoghi sono stati condotti ampiamente anche su praticanti di altre discipline (Zen, Meditazione trascendentale, etc) e possono quindi risultare utili per un confronto di dati. Nonostante la scelta 'necrofila' che governa l'esposizione di questo capitolo, riteniamo che, per quanto si cerchi di oggettivizzare ed ipostatizzare tutti i meccanismi vitali in fisiologici, comunque 'la forza della mente' giochi in essi un ruolo essenziale, nessuno escluso. Ritieniamo anche che in particolare il fattore affettivo e la motivazione siano assolutamente determinanti non solo nei processi di guarigione ma anche per il preservarsi delle normali
113 114 115

cfr. E. L. Rossi La psicobiologia della guarigione psicofisica Roma 1987 Astrolabio p. 31 (ed. or. New York 1986) E Fromm Anatomia della distruttivit umana ....Milano 1975 Mondadori detto anche 'O-ring test' una prova basata sulla resistenza muscolare in una zona precisa (un anello formato da pollice

ed indice) che subisce alterazioni di rilievo rispetto a sollecitazioni fisiche diverse .

funzioni vitali, e che questo fattore affettivo -in positivo o in negativo- sia esportabile sotto forma di uninformazione che va al di l del linguaggio, gestuale o vocale. Dai dati oggettivi degli esperimenti esposti emergono elementi in grado di sostenere queste tesi che verranno per discusse nei capitoli seguenti, essendo il presente capitolo dedicato ad una semplice esposizione di dati sperimentali, rispetto ai quali solo specialisti dei vari campi sono idonei a fornire valutazioni di merito, ma che per noi risultano utili a comprendere quale il nuovo approccio nei confronti del problema della natura del qi proposto dalla qigongologia ed anche a capire su quale base poggiano teorie come quella dell'informazione vitale che in relazione con quell'esportazione, non vocale o gestuale, di cui parlavamo sopra. In sintesi ci si interesser alla possibilit di modificare determinati aspetti del mondo esterno attraverso la trasmissione di contenuti che, se non vogliamo definire affettivi, possiamo senz'altro definire mentali. Di questa 'informazione vitale' la qigongologia si occupa molto assiduamente ed asetticamente, il waiqi ne sarebbe infatti veicolo (anche se questo non esclude la possibilit di veicoli diversi, pensiamo ad esempio allo sguardo). Del waiqi si sta ormai definendo la forma, ma il contenuto informativo, seppure riscontrabile negli effetti prodotti, non ancora possibile decodificarlo. Quando si arriver non solo a misurare il veicolo ma anche a decodificare l'informazione che esso trasmette, forse anche le pulsioni umane entreranno a far parte delle forze agenti riconosciute nell'universo.

Esperimenti con elettroencefalogramma Come abbiamo spiegato nella sezione introduttiva, abbiamo voluto escludere dalla selezione degli esperimenti tutta l'enorme casistica che riguarda indagini fisiologiche sull'effetto del qigong, sia in individui sani che malati. L'unica eccezione a questa regola rappresentata da questa sezione dedicata agli studi attraverso EEG su individui sani durante lo stato di quiete qigong (o meditazione, o qigong in quiete.) 116 Abbiamo fatto quest'eccezione perch i risultati di questi esperimenti presentano delle grandi analogie con studi analoghi compiuti su altre tecniche di meditazione in paesi diversi dalla Cina sin dagli anni '50. Risalgono a quell'epoca i primi studi condotti da studiosi giapponesi117 su monaci Zen. A partire dagli anni '60 il dottor Wallace, fisiologo dell'universit della California in collaborazione con A.K. Wilson ed il gruppo di ricerca del Thorndike Memorial Laboratory di Harvard, operante all'ospedale municipale di Boston118, inaugur un filone di esperimenti sullo stato di meditazione che era destinato ad allargarsi molto negli anni successivi. Lo stato di meditazione sul quale esiste la casistica pi ampia di studi elettroencefalografici quello della Meditazione trascendentale119.
116

I meccanismi del funzionamento del cervello sono in massima parte ancora sconosciuti, si arrivati a delimitare delle zone

corticali che corrispondono a diversi tipi di attivit, e a determinare una differenza funzionale tra i due emisferi (F. Sperry Nobel 1981) E' possibile rilevare l'attivit cerebrale a livello della corteccia, attraverso la misura del potenziale collettivo dei neuroni attraverso elettrodi posti su punti standardizzati del cuoio capelluto (Elettroencefalogramma), questo potenziale elettrico si esprime sotto forma di onde o ritmi, diversi a seconda delle diverse attivit cerebrali . Il ritmo (8-13 cicli/sec), ritmo base dell'attivit cerebrale degli adulti caratteristico di uno stato di rilassamento ad occhi chiusi . Il ritmo (14-25 cicli/sec.) caratterizza un'attivit particolarmente concentrata e uno stato di agitazione razionale o emotiva. Il ritmo (1-3 cicli/sec) normalmente non compare negli adulti sobri in stato di veglia ma predominante durante il sonno . Il ritmo (4-7 cicli/sec) il ritmo predominante dell'attivit cerebrale dei bambini, la sua comparsa negli adulti in stato di veglia considerata un indice patologico. Onde q possono comparire in fase di addormentamento .cfr.Xie Huanzhang: Qigong de kexue jichu Pechinoi1988,

Ligong daxue chubanshe pp.70, Il nuovo atlante biologico Milano 1971 Garzanti
117 118 119

A. Kasamatsu e T. Hirai dell'universit di Tokyo. cit. in . H. Benson La risposta rilassante Milano 1977 Rizzoli p.59 ibid. p.60 R. K Wallace, H. Benson, A.F.Wilson A Wakeful Hypometabolic Physiological state American Journal of Physiology

221, n.3 1971, Jean Paul Banquet M.Sailan Analyse E.E.G. d'tats de conscience induits et spontans in Rvue d' Electroencephalographie et Neurophysiologie' n.4 1974 Mark Westcott Hemispheric symmetry of the EEG during the

Da questi studi emergono dei dati che si ritrovano confermati da quelli ricavati dall'analisi EEG del qigong in quiete120 e che possiamo riassumere nei seguenti punti: 1) Lo stato di meditazione non equiparabile n a quello di sonno n a quello di veglia rilassata ma si tratta di una condizione neurofisiologica a s stante. 2) Tra i vari cambiamenti EEG che si notano durante la meditazione quello pi evidente riguarda l'aumento del ritmo alfa e spesso lo spostamento del picco di frequenza dalla zona occipitale a quella frontale. 3) Si verifica un incremento d'ordine a livello degli impulsi trasmessi dalla corteccia cerebrale, ossia un aumento di coerenza (o diminuzione delle differenze di fase) inter ed intraemisferica, che corrisponde ad una differenza anche qualitativa delle onde cerebrali. Se le ricerche illustrate nelle sezioni seguenti, riguardo il waiqi, sono quasi esclusive della qigongologia, i dati elettroencefalografici riportati nella presente rappresentano invece una delle pi importanti meditazione121. Tra le peculiarit dell'EEG durante la meditazione, quella che emerge con pi rilievo senz'altro la coerenza. Tra i modelli scientifici che i ricercatori propongono quello della sinergetica cerebrale il pi frequente. Il concetto di coerenza ed il modello sinergetico hanno portato ad un'assimilazione tra la coerenza luminosa (come nel laser) e la coerenza degli impulsi cerebrali, come spiega Xie Huanzhang122: La sinergetica si occupa di strutture complesse formate dalla cooperazione di sistemi con strutture pi semplici. Il suo oggetto di studio principale
Trascendental Meditation Technique universit di Durham Inghilterra ecc.
120

caratteristiche che accomunano il qigong ad altre tecniche di

vedi Jiao Xiuyan et alii Lian gong qian houdiannaotu bianhua (i cambiamenti dell'EEG prima e dopo il qigong) in Insieme ai fenomeni che si raggruppano sotto la definizione di ipometabolismo (diminuzione del metabolismo basale) e

Zhongguo Qigong n.2 1988 tradotto in appendice


121

di bioautoregolazione o biocontroreazione o apprendimento viscerale,ossia l'estensione del controllo cosciente ai meccanismi fisiologici normalmente involontari, vedi ad esempio Lu Xuanming Cong ren naodianzi jixuan mozi kan qigong kexue (Analisi della qigongologia a partire dal modello computerizzato del cervello umano) in Qigong yu Kexue n. 5 1986 tradotto in appendice .
122

Xie Huanzhang: Qigong de kexue jichu Pechinoi1988, Ligong daxue chubanshe pp.68-69

l'autoorganizzazione del sistema principale e gliinterscambi non equilibrati al suo interno. Attraverso l'analisi del modo con cui i sistemi costituenti passano attraverso cooperazione e competizione studia la formazione di diversi tipi di macrostrutture: temporali, spaziali e funzionali. [...] Il padre fondatore della sinergetica, professor Haken, ha proposto una serie di punti di vista connessi alla ricerca sui meccanismi del cervello: se si considera il cervello come un sistema sinergetico, esso pu presentare molte analogie con il meccanismo di funzionamento di un laser. Si possono considerare i diversi componenti del sistema nervoso come i sistemi costituenti del macrosistema cervello, cos come si possono considerare gli atomi o le molecole come sistemi costituenti della luce laser, si possono equiparare l'emissione di impulsi non coerenti da parte dei costituenti del sistema nervoso con l'emissione spontanea di fotoni; la coerenza delle onde cerebrali con l'emissione di luce coerente del laser.... Dobbiamo quindi immaginare la coerenza cerebrale come risultante della trasformazione degli impulsi disordinati e diseguali nelle diverse zone corticali in un impulso coerente che si manifesta con onde sincrone nei diversi punti della corteccia cerebrale. La sincronia comporta un aumento di intensit, quindi le onde alfa caratteristiche dello stato di quiete qigong sono diverse dalle onde alfa che si rilevano normalmente in uno stato di rilassamento ad occhi chiusi. Nella figura seguente vediamo come appare l'EEG del ritmo alfa durante la meditazione (in alto) e durante un normale stato di rilassamento ad occhi chiusi (in basso):

Nelle figure seguenti, sempre tratte dal libro di Xie Huanzhang123 la stessa differenza viene valutata per i dodici elettrodi collocati nei punti standard della volta cranica:

123

Xie Huanzhang: Qigong de kexue jichu Pechinoi1988, Ligong daxue chubanshe p. 73,84-85

Figura 1 EEG in stato di rilassamento

Figura 2 EEG in stato di quiete qigong

Yu Hefeng, Yan Xiaoxia e Xu Lihua, hanno rilevato nei praticanti di qigong entrati in stato di quiete un aumento del ritmo alfa, una diminuzione del ritmo beta, un aumento d'intensit del ritmo teta ed uno spostamento di questo sulla destra. Secondo gli autori la caratteristica peculiare dello stato funzionale dello spettro d' onde durante il qigong la riduzione della differenza di fase tra le diverse onde (aumento di coerenza) e la concentrazione su di una posizione relativamente stabile, il che pu anche essere letto come un aumento d'ordine e conseguente diminuzione di entropia. Gli EEG variano da maestro a maestro, ma mostravano una buona riproducibilit nella stessa persona in misurazioni diverse. Nonostante le onde alfa siano caratteristiche di uno stato di rilassatezza, e quelle teta di uno stato di sonno, lo stato qigong non assimilabile a nessuno dei due. Come dice Tang Cimei124:
124

Tang Cimei (Dipartimento di psicologia dell'accademia delle scienze di Pechino) Qigong de shengwu xiaoyin chutan

(studio preliminare sugli effetti biologici del qigong) Diyizi guoji yixue qigongxueshu taolunhui yilun huibian (atti del primo congresso internazionale di medicina e qigongologia) Pechino 1988 p.10

Rispetto all'intensit dello spettro, la diminuzione del ritmo beta, l'aumento del ritmo alfa, l'escrezione di adrenalina [rilevata nelle urine] con evidenti

connessioni con questi ritmi e l'aumento di frequenza del polso, suggeriscono che la pratica qigong non una condizione di riposo o di rilassamento e

neppure uno stato di quiete collocabile tra il sonno e la veglia. Sembra piuttosto che l'esercizio qigong sia un processo attivo per regolare le attivit fisiologiche attraverso i processi mentali. Infatti nella fase di addormentamento,o rilassamento profondo, in cui si registra normalmente una maggiore incidenza del ritmo alfa, non sussistono normalmente le caratteristiche cardiache ed ormonali qui registrate. Liu Guolong e collaboratori125 hanno operato una serie di ricerche neurofisiologiche connesse allo stato qigong (evocazione del potenziale acustico, del potenziale visivo, somatosensoriale e somatospinale) rilevando che il qigong induce fenomeni di facilitazione126 nell'area troncoencefalica ed a livello dell'ipotalamo, ossia stimola proprio quell'area considerata come ponte tra gli effetti psicologici e quelli fisiologici (limbo-ipotalamica) 127. Questo secondo gli autori starebbe a suffragare l'ipotesi di un controllo e regolazione cosciente dell'attivit degli organi interni durante la meditazione. Viene confermato anche un aumento del ritmo alfa, uno spostamento del picco di coerenza di questo ritmo dall'area occipitale a quella frontale ed una sincronizzazione estesa a tutta la corteccia, con prevalenza dell'emisfero sinistro all'inizio dell'esercizio. Un dato importante riguarda il confronto tra l'EEG del maestro nel momento dell'emissione di waiqi e quello del soggetto ricevente. Nel maestro si nota un aumento di intensit dello spettro
125

Liu Guolong Cui Rongqing Niu Xin Peng Xueyan Qigongtai waiqi xiaoying shenjin jizhi de shiyan yanjiu (Ricerca

sperimentale sui meccanismi neurologici dello stato Qigong e degli effetti dell'emissione di qi)Diyizi guoji yixue qigongxueshu taolunhui yilun huibian (atti del primo congresso internazionale di medicina e qigongologia) Pechino 1988 p.13
126

La facilitazione quell'effetto per cui l'aspetto complessivo di pi eccitazioni superiore alla somma delle singole E. L. Rossi La psicobiologia della guarigione psicofisica Roma 1987 Astrolabio(ed. or. New York 1986) p. 40 e sgg.

eccitazioni, il fenomeno contrario l'occlusione.


127

ed uno spostamento del picco nell'emisfero destro con un ritmo prossimo alle onde beta. Nel soggetto ricevente si verificano invece caratteristiche dell'EEG simili a quelle che si riscontrano durante l'esercizio di qigong in quiete (dominanza del ritmo alfa e spostamento nella zona frontale). In uno studio successivo di Liu Guolong con Niu Xin e Yu Zhiming128, in cui si prendeva in esame soprattutto la componente infrasonica del waiqi tramite un apparecchio che simulava lo stesso tipo di infrasuoni dell'emissione di qi, si notava sia nei soggetti esposti direttamente al waiqi, sia nei soggetti esposti alla riproduzione infrasonica dell'apparecchio, un effetto analogo, ossia un cambiamento dell'EEG con valori simili a quelli registrati nei praticanti di qigong durante la meditazione. Da questi elementi si pu supporre che se l'effetto del waiqi quello di un'induzione del genere della risonanza (il picco degli infrasuoni del waiqi si registrava sugli 8-12 Hz, ossia sulla stessa frequenza del ritmo alfa), l'emissione di qi comporta invece un atto volontario (ritmo beta) che coinvolge maggiormente l'emisfero destro (immagine) anzich quello sinistro (linguaggio) prevalente nella meditazione, ossia l'atto dell'emissione di waiqi corrisponde a caratteristiche EEG diverse da quelle indotte dal qi emesso. Wang Wei ha messo a confronto EEG di non praticanti, principianti ed esperti di qigong129: venne definito un indice di coerenza applicato in seguito all'EEG attraverso un computer. L'unit di misura di questo indice costituita dal numero di volte in cui il picco di coerenza dell'EEG supera la soglia di 0.95 millivolt in un periodo di 2,5 minuti della topografia EEG. I risultati dell'esperimento mostrarono che il gruppo di non praticanti (che assumevano una posizione identica a quella degli altri due gruppi e si rilassavano normalmente) non mostrava
128

Niu Xin Liu Guolong Yu Zhiming Qigong waiqi xiaoying de diantubo fenxi: Jianshu cishen zuoyongxia zhengchang ren

naodian gonglupu (Analisi dell'effeto del waiqi confrontato con le variazioni di frequenza dello spettro delle onde cerebrali di individui comuni sottoposti ad infrasuoni) Di er ju guoji qigong huiyi xueshu lunwenji (atti del secondo congresso internazionale di qigongologia) Xian 1989 p.21
129

Wang Wei Chaojingtai naodianxiang ganhan shuhe de xingtu yanjiu (Coerenza dell'EEG e sua topografia nello stato di

ultraquiete) Diyizi guoji yixue qigongxueshu taolunhui yilun huibian (atti del primo congresso internazionale di medicina e qigongologia) Pechino 1988 p.19

alcun incremento nell'indice di coerenza. Il gruppo di principianti mostrava un incremento poco significativo all'inizio dell'esercizio con un aumento significativo verso la fine. I praticanti esperti mostrano un immediato aumento della sincronia nell'emisfero sinistro che si estende poi durante l'esercizio a quello destro raggiungendo il massimo di coerenza intraemisferica verso la fine, ed inoltre un aumento dell'intensit dell'EEG, un passaggio dei picchi dei ritmi dominanti dalla regione occipitale a quella frontale, diminuzione di frequenza del ritmo alfa e conseguente trasformazione in onde teta (solo in alcuni). Sempre per quello che riguarda le onde teta uno studio di Fan Weixing e collaboratori130 sostenne che esse erano caratteristiche del genere di esercizi che vanno sotto il nome di yishou ( concentrare l'attenzione), mentre negli esercizi che non comportavano il controllo

dell'attenzione il ritmo teta non veniva rilevato.

130

Fan Weixing Zhang Lufeng et alii Qigong rujingtai naodian gonglu he nao de xingtu guancha (Osservazione dello

spettro d'intensit e della topografia dell'EEG nello stato di quiete qigong)Diyizi guoji yixue qigongxueshu taolunhui yilun huibian (atti del primo congresso internazionale di medicina e qigongologia) Pechino 1988 p.27

Un tratto veramente peculiare della MTC, che meriterebbe maggiore approfondimento, che nel complesso sistema di relazioni tra gli organi interni (zangfu), il cervello non compare affatto. E' normale perci che, volendo indagare il rapporto tra lo stato del pensiero e lo stato di quiete qigong, non ci si sia limitati alla sola calotta cranica. E' quanto ha fatto Li Youfu dell'Universit dello Shanxi131, che avrebbe verificato, attraverso misurazioni contemporanee dell'EEG, delle onde meccaniche, del dantian (addome) e del battito cardiaco, un allargarsi della coerenza e della sincronicit, durante lo stato di quiete qigong, all'intero organismo. Egli avrebbe rilevato che, indipendentemente dal momento della misurazione (prima dell'esercizio, durante o dopo), le onde meccaniche registrate a livello del dantian manifestavano un'evidente sincronia con il ritmo alfa dell'EEG. Le onde dei meridiani registrate a livello del dantian presentavano un ritmo ciclico nell'incremento e diminuzione dell'ampiezza d'onda, una specie di 'battito' che si mostrava sincrono con quello del cuore; maggiore durante l'esercizio che prima dell'esercizio e ancora maggiore dopo l'esercizio che prima. Durante l'esercizio quando le onde alfa rallentavano sino a giungere alla frequenza del ritmo teta, anche le onde del dantian diminuivano di frequenza in modo analogo. L'autore cos conclude: Infine necessario sottolineare che prima durante e dopo l'esercizio, il

dantian ed il cuore non solo pulsano con la stessa frequenza, ma anche in maniera sincrona, il che chiarisce come il sintonizzarsi tra mente e cuore sia la base del pensiero.

131

Li Youfu Dantian jingluobo yu nao dianbo de xietong guanxi (Il rapporto sinergetico tra le onde dei meridiani registrate

nel Dantian e le onde cerebrali) in Zhonghua Qigong n.2 1988

Esperimenti con infrarossi Una parte di questa sezione riguarda le misurazioni delle radiazioni infrarosse componenti l'emissione di qi da parte di praticanti esperti, che presentano particolari caratteristiche132. Una seconda parte riguarda la visualizzazione dei moti del qi attraverso termografi a raggi infrarossi. I primi esperimenti vennero effettuati nel 1978 da Gu Hansen del Dipartimento di Ricerca Nucleare di Shanghai133. Essa, servendosi di un rilevatore di infrarossi collegato ad un oscillografo, dimostr per la prima volta che le radiazioni infrarosse emesse da un maestro di qigong presentano notevoli differenze con quelle emesse dagli individui comuni; infatti, nelle persone comuni le modulazioni di intensit (misurate in mV) non raggiungono una differenza del 10% del valore iniziale, negli osteopati134 la variazione di intensit arriva al 30% mentre nei praticanti di qigong arriva ad oltre l'80%. Questa variazione di intensit avviene mantenendo una frequenza molto bassa (valore minimo 0.05 volte/secondo). Terminata l'emissione di waiqi il grafico torna su valori normali. Le differenze risultano pi evidenti dal confronto dei seguenti grafici che mostrano prima il risultato della rilevazione di infrarossi di un individuo comune, poi il grafico risultante dall'emissione di qi da parte del maestro e specialista in medicina qigong Lin Housheng che si sottopose all'esperimento di Gu Hansen:

132

Gli infrarossi fanno parte delle onde elettromagnetiche calde, cio della fascia dello spettro che va da lunghezza d'onda

di 0.1 m a 100 m e che comprende quindi parte degli ultravioletti,la luce visibile e l'intera fascia delle radiazioni infrarosse . Qualsiasi corpo di temperatura superiore a 0 K (zero assoluto =0,273,15 C) emette radiazioni di questo tipo se posto in un ambiente di temperatura inferiore alla propria .
133

cfr.Xie Huanzhang: Qigong de kexue jichu (Le basi scientifiche del qigong)Pechinoi1988, Ligong daxue chubanshe

pp.36-41, Feng Lida et alii Qigong Kexue Yanjiu (la ricerca scientifica sul qigong) Materiali didattici per l'ospedale di medicina qigong Pechino, centro di ricerca immunologica pp.52-54
134

Letteralmente specialisti di massaggio terapeutico

Ed ecco la descizione dell'esperimento: La sonda venne posta alla distanza di 1,2 cm. dal palmo della mano in corrispondenza del punto Lao Gong (MC 8), gli effetti della radiazione infrarossa sono stati trasformati in impulsi elettrici, amplificati e quindi trasmessi al plotter. La fase 1 (punto 1 del grafico) corrisponde a circa 250 secondi dall'inizio dell'emissione, si nota un repentino aumento di intensit; nella seconda fase (punto 2 del grafico) Lin Housheng dichiara di non riuscire ancora ad avere un'emissione ottimale; nella terza fase (punto tre del grafico), quando dichiara di aver raggiunto un'emissione ottimale, le variazioni d'intensit raggiungono il massimo livello (80% circa) e la frequenza di 0.05 volte/secondo; nella quarta fase(punto quattro del grafico), quando dichiara di interrompere l'emissione di qi, la modulazione di ampiezza si riduce al 10% e la frequenza si alza ad un valore minimo di 0.3 volte/secondo. Nel momento in cui il maestro dichiara di essere sul punto di interrompere l'emissione la variazione di intensit corrisponde al 30% circa e la frequenza di 0.17 volte/secondo. In seguito Lin Housheng diresse il waiqi su un paraplegico affetto da grave incontinenza in corrispondenza del punto Yaoyang guan (VG3), ponendo la mano a circa venti centimetri di distanza dal soggetto. Dopo circa 30 secondi dall'inizio dell'emissione, il corpo del paziente cominci a tremare ed in particolare i muscoli della vescica e dell'ano si muovevano secondo un alternarsi di contrazione e rilassamento. Usando lo stesso apparecchio, si effettu quindi una misurazione sul paziente in corrispondenza del punto trattato e si rivel la presenza di radiazioni infrarosse simili a quelle precedentemente misurate su Lin Housheng come mostra il seguente grafico:

Attraverso queste esperienze fu provato per la prima volta che l'emissione di waiqi presenta una componente di radiazioni infrarosse con particolari fluttuazioni modulate a bassa frequenza135 e che inoltre queste radiazioni provocavano un effetto del genere della risonanza136 nel corpo di un paziente esposto alle medesime137. Gli esperimenti furono ripetuti dalla terza quipe dell'Istituto di Ricerca sul qigong di Pechino con risultati analoghi. Nel 1979 Lin Yagu ed altri provarono che i pazienti sottoposti ad emissione di qi non solo presentavano un aumento delle radiazioni infrarosse (ed un aumento corrispondente di temperatura) ma che le varie sensazioni di 'ottenere il qi'138 (calore, formicolio, prurito ecc.) permanevano anche per un certo periodo dopo l'applicazione.
135

Xie Huanzhang introduce il termine in inglese nel testo: Low frequency fluctuation modulated infrared radiation Xie Dal punto di vista delle onde cerebrali non si pu per parlare di risonanza ; all'incremento di ampiezza del ritmo che si

Huanzhang: Qigong de kexue jichu (Le basi scientifiche del qigong) Pechinoi1988, Ligong daxue chubanshe p.37
136

riscontra nel soggetto esposto a waiqi, e che una delle caratteristiche dello stato di quiete qigong, corrisponde invece un riutorno a frequenze quasi del maestro mel momento dell'emissione di qi .Vedi esperimento di Liu Guolong et alii nel capitolo seguente
137 138

I risultati dell'esperimento furono pubblicati dalla rivista Ziran Zazhi n.1 1978 p.12 de qi

Successivamente Shen Hanchang ed altri confermarono,attraverso una pellicola sensibile agli infrarossi139, che il waiqi una radiazione appartenente agli infrarossi prossimi che riceve modulazioni 'informative'140. Nel 1982 Lin Yagu e collaboratori mostrarono che non solo le radiazioni infrarosse sono differenti tra praticanti di qigong e non praticanti, ma che esse differiscono allo stesso modo nel medesimo individuo dallo 'stato qigong'141 a quello normale. Essi inoltre mostrarono che la distribuzione delle radiazioni infrarosse 'potenziate' si mostrava in relazione con i tracciati dei meridiani dell'agopuntura. In effetti, il tracciato grafico dell'emissione qi da parte dei maestri presenta differenze da maestro a maestro ed anche modificazioni connesse allo stato di salute dello stesso; ma il dato in comune rimane quello della 'modulazione' particolare della radiazione. I grafici qui sotto riportati mettono a confronto le misurazioni effettuate nel gennaio del 1979 sul maestro Lin Housheng e sul maestro Qin Yaoqing:

139 140 141

Quelli cio la cui lunghezza d'onda va dai 0,75 ai tre m Il termine di Feng Lida Qigong Kexue Yanjiu cit. p.53 ossia durante un esercizio di qigong in quiete

Nel 1988 Du Luoyi e collaboratori, dell'Istituto Nazionale di Ricerca qigongologica, rilevarono che anche una piccola percentuale di non praticanti era in grado di aumentare, attraverso la volont, la temperatura di una zona del corpo prefissata (in questo caso la testa), anche se gli incrementi di temperatura erano molto ridotti rispetto a quelli ottenuti dai praticanti come mostra la seguente tabella142:

142

Du Luoyi Cong Rexiangyi ceshi kan yinian zai lian qigong zhong de zuoyong (esame dell'uso della volont nel Qigong

attraverso misurazioni con termografo ad infrarossi) Dagli atti del primo congresso internazionale di Qigongologia Pechino 1988

Tipo di gruppo

numero di parte del gruppo

numero di hanno 'effetto infrarosso'

percentuale all'interno del gruppo

differenza di temperatura massima durante l'emissione di Qi

media dello sbalzo di temperatura nel gruppo

persone facenti coloro che

gruppo di praticanti che emette volontariament e Qi dalla testa idem gruppo di non-praticanti misura della temperatura del palmo a persone normali gruppo di praticanti che emettono Qi dal palmo gruppo di nonpraticanti che emettono Qi dal palmo

21

21

100 %

4C

0.709C

14 12

0 0

0 0

0C 0C

0C 0C

20

20

100 %

3 C

0.891C

12

16.7%

0.2C

0.03C

Lo spettrometro a raggi infrarossi stato anche usato per evidenziare i cambiamenti prodotti dall'emissione di qi su varie soluzioni liquide (vedi sez. 5 di questo capitolo) portando cos la ricerca sugli effetti fisiologici del qigong dal livello cellulare a quello molecolare143. Un teletermografo a raggi infrarossi144 stato recentemente utilizzato da Wang Yuwen, Wang Qiping e Sun Fuke per analizzare i cambiamenti termici che si riscontrano nello 'stato qigong '145. Si cos scoperto che il maggiore aumento di temperatura sul palmo della mano corrisponde al punto Lao Gong (MC8) e che inoltre la mano destra ha una potenza di emissione pi forte della sinistra (aumento di 0.9 C nella destra, aumento di 0.3 C nella sinistra del termografo). La figura seguente, estratta da questo studio, mostra lo schermo prima e dopo l'entrata in 'stato qigong'. Come si vede in corrispondenza del punto Lao Gong evidente un aumento di calore. In seguito il maestro cominciad emettere il cosiddettoqi rispetto al 'qi caldo'. freddo',la misurazione effettuata nello stesso punto rivelava un abbassamento di temperatura di 2.3 C

143

vedi ad esempio Yang Hui,Chen Ming, Mo Wen Dan: "Qigong rongye " de Hongwai guangpu yanjiu (analisi con

spettrometro ad infrarossi di 'soluzioni qigong' ossia vari liquidi, prevalentemente di natura organica,sottoposti ad emissione di qi).Di er ju guoji qigong huiyi xueshu lunwenji (atti del secondo congresso internazionale di qigongologia) Xian 1989 p.11-13
144

consente l'evidenziazione su uno schermo della distribuzione di calore di un corpo attraverso colorazioni diverse; il cfr. Qigongtai hongwai fushe de yanjiu (Ricerca sulle radiazioni infrarosse dello stato qigong).Di er ju guoji qigong

modello usato nell'esperimento citato l'AGA 780


145

huiyi xueshu lunwenji (atti del secondo congresso internazionale di qigongologia) Xian 1989 p.22-25

L'aspetto pi interessante dell'esperimento fu l'evidenziazione dei cambiamenti di temperatura in corrispondenza con il dirigere il qi attraverso la volont; l'illustrazione seguente mostra la termografia del qi diretto inizialmente solo sul medio e successivamente fino al mignolo:

Questo esperimento prov chiaramente che il qi, del quale questo apparecchio misura per solo l'aspetto termico, effettivamente un flusso sotto il controllo della volont. Non solo i maestri ma anche semplici praticanti di qigong erano in grado di dirigere volontariamente il qi verso un dito od un altro. Questi esperimenti sono significativi anche per la definizione di 'qi freddo' e 'qi caldo'. Il 'qi freddo ' viene considerato dagli sperimentatori un tipo di qi che sottrae calore all'ambiente

circostante e che potrebbe quindi presentare analogie con il 'qi sottrattivo' di cui parleremo nella prossima sezione. Emerge per a questo punto il limite dell'indagine analitica. Dal punto di vista delle misurazioni con infrarossi il qi viene considerato sotto l'aspetto delle variazioni delle radiazioni termiche, ma non pu identificarsi con queste; si pu dire che la gestione volontaria di qualit e direzione del qi corrisponde anche a variazioni d'intensit degli infrarossi, ma il controllo del qi non corrisponde ad un mero controllo della temperatura corporea. Infatti, l'aspetto 'proliferante' del qi 'aggiuntivo' e l'aspetto 'letale' del qi 'sottrattivo', cos come vengono evidenziati dagli esperimenti sui batteri di cui parleremo nella prossima sezione, non possono spiegarsi con variazioni di temperatura dell'ordine di quelle qui riportate, n naturalmente queste variazioni possono essere considerate responsabili degli effetti prodotti a distanza. Uno studio giapponese146, analogo a quelli qui presentati con termografo ad infrarossi sull'emissione di qi, si conclude con queste parole: L'energia interna qi risulta accumularsi sulle estremit delle dita attraverso l'esercizio qigong ed emessa in direzione del soggetto ricevente attraverso l'emissione di qi. Ma che cosa sia questo qi non stato ancora chiarito. E' possibile assumere che il qi comprende onde elettromagnetiche che

includono un ampio spettro di infrarossi [...]" Esperimenti su batteri e flora Gli studi su culture di batteri in vitro, sono forse gli unici che accomunano i numerosi studi sull'emissione di qi condotti in Cina e le poche ricerche scientifiche sulla pranoterapia svolte in occidente. Possiamo senz'altro affermare che in questo campo le ricerche cinesi sono molto pi avanzate, infatti, in occidente, i pochi che ammettono l'esistenza di un fluido terapeutico che pu essere emanato dalle mani -detto anche energia bioradiante- ritengono che l'emissione di questo fluido sia prerogativa di pochi individui, una dote innata che chi possiede pu sviluppare. Non esiste alcuna tecnica che possa consentire a chiunque, seppure dopo anni di
146

il corsivo mio

pratica, di emettere energia bioradiante. Per quello che riguarda gli esperimenti su sospensioni batteriche gli effetti accertati in occidente sono tutt'al pi batteriostatici (inibizione della crescita dei batteri) o battericidi147. Non risulta si sia mai verificato il caso della proliferazione dei batteri se non, per un caso che non ha ancora trovato spiegazione, quando ad essere sottoposte al fluido bioradiante erano cellule leucemiche148. In Cina invece, sin dall'inizio degli esperimenti, fu chiaro che la stessa persona poteva far aumentare o diminuire significativamente il numero di batteri in cultura attraverso un controllo volontario e cosciente della qualit del qi emesso. Uno dei primi esperimenti di cui si ha notizia quello compiuto nel 1981 da Feng Lida149 su culture di Escherichia coli e che D. Eisemberg cos riporta150: L'esperimento era piuttosto semplice: al maestro Qi Gong furono date tre provette con un ugual numero di E. coli, un comune batterio. Una provetta serviva da verifica, ed il maestro Qi Gong, dopo aver preso questa provetta, la pose semplicemente sul tavolo del laboratorio senza fare nulla. Poi ne prese un altra delle due rimanenti cercando di 'uccidere ' tutti i batteri mediante l'emissione per un minuto di 'Qi letale'. Alla fine prese la terza provetta e per un minuto la sottopose ad una dose di 'Qi salutare'. Dopo che l'esperimento fu ripetuto quaranta volte [!] fu notato che la dose di 'Qi salutare' aveva generato un aumento da sette a dieci volte del numero di E. coli, e che la dose di 'Qi letale' aveva diminuito il numero di batteri di met o pi...." Da questo esperimento risulta che l'effetto proliferante del waiqi possa essere ancora pi potente di quello battericida.
147

In Italia il professor Giulio Tarro dell'istituto di virologia di Napoli ha compiuto un esperimento verificando un calo di

circa il 60% in una cultura di Candida Albicans sottoposta all'azione di un pranoterapeuta . Diapositive riguardanti questo esperimento sono state mostrate al 5 Congresso di pranoterapia e parapsicologia tenutosi a Bari il 27 e 28 ott. 1990
148 149 150

Giovanni Iannuzzo: Domande e risposte sulla pranoterapia Como 19882, ed. Red p.24. pubblicato in Zhonghua Qigong n.1 1983 D. Eisemberg T.L. Wright Encounters with qi 1985 trad. it. La via della medicina cinese Roma 1986 Ubaldini

Un esperimento su batteri intestinali in sospensione, centrato invece sull'aspetto battericida, fu quello condotto al dipartimento di ricerca sul qigong dell'Istituto di MTC di Pechino151. Il professor Zhou Yong e collaboratori si avvalsero della collaborazione del maestro qigong Liu Dong per sottoporre le culture campione all'emissione di qi. Le colture testimone, identiche alle precedenti, venivano invece sottoposte ad una simulazione di waiqi da parte di una persona non esperta di qigong. Le due provette vennero quindi sottoposte a diversi tipi di misurazione: penetrabilit alla luce152, misurazione del numero di batteri viventi, misurazione del tasso proteico, misura del numero di batteri nel sedimento attraverso il peso. I dati dell'esperimento, ripetuto tre volte, li abbiamo riassunti nelle tabelle che seguono. Gli esperimenti sono numerati perch non tutte le misurazioni sono state ripetute tre volte, il dato nella colonna prima dell'emissione valido per entrambe le provette, il tasso relativo alla provetta testimone quello ottenuto dopo la simulazione di waiqi,il tasso relativo alla provetta sperimentale quello ottenuto dopo l'emissione di waiqi, da parte del maestro Liu Dong, l'incremento (o diminuzione) percentuale si riferisce a questa seconda provetta:
Tabella 1: Tasso di penetrazione luminosa in percentuale Esperimento N. Prima dell'emissione Provetta testimone Provetta sperimentale Incremento percentuale

2 3

66% 33%

66,5% 33%

98% 79%

37% 46%

Tabella 2: Numero di batteri viventi (dopo l'esperimento) Esperimento n. Provetta testimone Provetta sperimentale Diminuzione % nella pr. sper.

1 2 3

170x107/ml 1400x106/ml 51x108/ml

7x107/ml 3x106/ml 8x108/ml

95.88% ? 84,3%

151

Zhou Yong Yan Hengzuo et alii Qigong waiqi shi baiyi xijun cong shiguan zhong xiaoshi (L'emissione di qi fa Un maggior numero di batteri corrisponde ad una maggiore densit della soluzione e quindi ad una minore penetrabilit

scomparire dieci milioni di batteri dalla provetta) in Zhonghua Qigong n.3 1989
152

di questa da parte della luce e viceversa.

Tabella 3: Tasso proteico (prima e dopo) Esperimento n. Prima Testimone Sperimentale Diminuzione %

3
Esperimento n.

0,18 mg/ml
Prima

0,185mg/ml
Testimone

0,04mg/ml
Sperimentale

78,4 %
Diminuzione%

Tabella 4: variazioni di peso nel precipitato

24,8mg/5ml

25,1mg/5ml

4mg/5ml

84,1%

Secondo gli autori di questo studio i risultati dell'esperimento fanno pensare ad un'azione diversa dalla semplice azione battericida, per il fatto che i valori del tasso proteico e del peso del precipitato non dovrebbero variare con il diminuire dei batteri vivi. Il fatto che invece questi tassi abbiano variazioni in percentuale simile a quella del tasso di vitalit della soluzione fa supporre che i batteri siano letteralmente scomparsi dalla provetta. Entrare nel merito della questione o di valutare la portata dei dati proposti dall'esperimento spetta a specialisti in biologia; il nostro scopo semplicemente illustare variazioni significative che, con diversi metodi sperimentali, confermerebbero l'esistenza del waiqi. In ogni caso l'articolo relativo a questo esperimento tradotto per intero in appendice. All'inizio del '90 l'Associazione Nazionale per la Ricerca scientifica sul qigong organizz un convegno sul tema La metodologia delle manipolazioni di microorganismi attraverso il qigong al quale parteciparono ricercatori di numerose universit cinesi. Il famoso professor Yan Xin dell'universit di Chongqin, che anche un rinomato maestro di qigong, esponendo i risultati di una ricerca condotta in collaborazione con Li Shengping ed altri ricercatori dell'universit Qinghua di Pechino, ha cos riassunto alcuni dei risultati e possibili applicazioni di questa ricerca153: La ricerca scientifica ha ormai assodato che possibile per l'uomo cambiare la materia, modificandone la struttura cellulare, senza toccarla. Su questa base sono partite delle ricerche volte a stabilire se il waiqi pu arrivare a modificare le caratteristiche genetiche dei microorganismi. Le ricerche condotte sulla
153

Yan Xin et alii: Qigong chuli junzhong fangfa de kenengxing yanjiu (Ricerca possibilistica sul trattamento dei batteri

attraverso il qigong in Zhonghua Qigong n.4 1990

manipolazione di batteri con il waiqi

rappresentano un nuovo modello

nell'ambito della manipolazione biologica. Le basi dell'attuabilit di questa ricerca comprendono i seguenti aspetti: 1) Per quello che riguarda l'indagine

sperimentale su qigong e macromolecole, ed in particolare le molecole che contengono le informazioni genetiche relative all'intero organismo (DNA) si accertato che il waiqi ha un effetto sugli aminoacidi, sulle proteine, sulla

pirimidina, sull'RNA, DNA ed altre macromolecole. In particolare gli studi sul DNA dello sperma di pesce hanno evidenziato che l' effetto del waiqi sul DNA non solo potente (il picco di assorbimento degli ultravioletti a 257Nm aumenta di oltre il 50%) ma pu anche essere diversificato (ad esempio produrre ipocolorazione o ipercolorazione)2) Per quello che riguarda l'effetto del qigong sui bacilli intestinali e sui cocchi dell'uva, gli esperimenti hanno dimostrato che non solo il waiqi agisce a livello dell'esistenza e della vitalit dei

microorganismi, ma che pu avere effetti molto marcati anche sulla loro crescita. 3)L'uso del waiqi si industriale di miceti, in mostrato di grande aiuto nella produzione quelli della Kanamicina e della

particolare

Caliomicina154, dei quali non solo si notato un marcato aumento dal punto di vista quantitativo, ma anche da quello qualitativo.[...] Con la collaborazione di Yan Xin in veste di 'emettitore di qi', il dipartimento di microbiologia dell'Istituto Nazionale per la Ricerca Scientifica ha svolto invece un'indagine su di un altro micete: la Candida Tropicalis. I risultati furono presentati nello stesso convegno155. Yan Xin ed i ricercatori della Qinghua parteciparono inoltre alla produzione di antibiotici derivati da culture di miceti nella fabbrica farmaceutica Huabei.
154 155

antibiotici ad uso topico Dipartimento di microbiologia: Qigong chuli jiaomujun huode kanding jieguo (Il qigong ha un sicuro effetto nel

trattamento della Candida Tropicalis) in Zhonghua Qigong n.4 1990

L'esperimento si svolse in due sedute, il 19 settembre ed il 19 dicembre dell'89. Secondo i responsabili della fabbrica, l'effetto ottenuto tramite il waiqi rispetto a quello della mutagenesi fisica o chimica, presentava il vantaggio di essere Pi semplice, altamente efficace ed innocuo per l'organismo156. Tra le colture sottoposte all'esperimento quelle per la produzione di Streptomicina e Penicillina. Una ricerca condotta invece dal dipartimento di biologia dell'Universit della Scienza e della Tecnica stata svolta sull'effetto del waiqi sulla proteasi ossidoriduttiva157 del Bacillus Subtilis158. All'esperimento prese parte il maestro Liu Baogui. Wang Xianshun e collaboratori presero l'avvio dalla scoperta casuale che un coenzima159 dell'idrolisi dei glucosidi160 dopo aver assorbito accidentalmente waiqi presentava allo spettrometro una marcata differenza rispetto all'assorbimento degli ultravioletti. Fu quindi eseguita una serie di esperimenti per accertarne le cause. Due provette vennero riempite con la stessa quantit di una soluzione acquosa di proteasi del Bacillus Subtilis (densit 60 giga161/ml). Quindi una delle due venne sottoposta ad emissione qi dal maestro Liu per soli cinque minuti. Furono poi compiute misurazioni successive a distanza di un'ora una dall'altra. I risultati riportati dagli sperimentatori sono: 1) Riduzione del 18% dell'attivit della proteasi 2) Stabilit del valore raggiunto anche dopo un considerevole lasso di tempo, da cui sembrerebbe che i cambiamenti prodotti nella struttura enzimatica dal waiqi siano permanenti. 3) La proteasi ossidoriduttiva del campione non sottoposto a waiqi
156

subisce, come di consueto, una riduzione dell'attivit nel tempo,

Industria farmaceutica Huabei: Qigong xianyu kangsheng shengchang jun jinru da shengchang kaocha (Analisi del

grande incremento produttivo delle colture di miceti per la produzione di antibiotici ottenuto con il qigong. In Zhonghua Qigong n. 4 1990
157

Enzimi che riducono le molecole complesse delle proteine, o polimeri, in molecole pi semplici, o momomeri, attraverso Wang Xianshun et alii Qigong waiqi dui kucao ganjun jianxing danbaimei huoli zuoyong l'uso del waiqi rispetto alla

un processo di idrolisi (scioglimento in acqua)


158

proteasi ossidoriduttiva del Bacillus Subtilis in Qigong yu kexue n. 8 1989


159 160 161

NAD o Niacina componenti presenti nella struttura delle cellule vegetali 10-9

raggiungendo, dopo circa due ore, lo stesso livello a cui era stato portato inizialmente l'altro campione dopo cinque minuti di emanazione di waiqi. 4) Cambiando tipo di qigong si pu ottenere l'effetto opposto: un campione della stessa soluzione sottoposto ad un altro tipo di qi anzich una riduzione del 18% mostr un aumento del 50% della proteasi. Questo valore per, a differenza del precedente, diminuiva abbastanza rapidamente nel tempo. Nel Fujian162 stata recentemente sperimentata l'efficacia dell'effetto del waiqi su di un'alga: l'Heterogroea sp.: sono state usate due culture esattamente identiche per densit, posizione, grado di umidit. Le due culture erano state preparate con comune acqua marina e, dal momento dell'inizio dell'esperimento non fu aggiunta altra acqua n qualsivoglia sostanza. Sulla prima fu emesso qi, sulla seconda fu simulata la stessa emissione. Questo procedimento fu ripetuto diverse volte a distanza di 3,4 giorni ed ogni volta dai cinque agli otto minuti. Di volta in volta veniva successivamente calcolato il numero delle alghe in cultura. L'incremento percentuale della riproduzione delle alghe nella 'cultura waiqi ' rispetto a quella testimone fu registrato in valori compresi tra il 117% ed il 122%. L'indice di covarianza163 per questo esperimento stato calcolato in (p.<0,9). Sin qui abbiamo riportato sperimentazioni su microorganismi, ma esperimenti simili sono stati condotti anche su strutture macroscopiche. Ad esempio nel congresso dell'89 fu riportato un esperimento condotto sulla germinazione del grano164: ne riportiamo l'essenziale con le parole dell'autore principale: Liu Haitao: Questo testo uno studio preliminare sull'effetto biologico dell'emissione del qi del qigong sulla base di uno studio sugli enzimi. Sappiamo da fonti certe che il
162

Chen Shijie Qigongwaiqi dui yijiaocao fanzhi de yingxiang (L'influenza del waiqisulla riproduzione delle alghe ossia la probabilit che l'effetto fosse causato da fattori diversi da quello preso in esame Liu Haitao et alii Qigong waiqi dui xiaomai zhongzi dianfenmei (danbaizhi) shengwu hecheng de youdao xiaoying

Heterogea sp. in Qigong yu Kexue n.1 1991


163 164

chutan (Indagine preliminare sull'effetto indotto dal waiqi nei confronti della composizione biologica dell'-amilase nei semi di grano) in: Diyizi guoji yixue qigongxueshu taolunhui yilun huibian (atti del primo congresso internazionale di medicina e qigongologia) Pechino 1988 p.26

waiqi pu far aumentare la percentuale di germinazione dei semi del riso. Il nostro esperimento dimostra che sottoporre ad emissione di qi semi di grano e granturco significa aumentare la percentuale di germinazione quando questi successivamente vengano posti in condizione di germogliare [...]. Il processo di germinazione un processo fisiologico e biochimico molto complesso, quale parte di esso sia influenzata dal waiqi non ancora cosa nota..." Pi oltre egli avanza l'ipotesi che l'azione del waiqi necessario all'idrolisi dell'amido per nutrire l'embrione. Alcuni esperimenti su piante danno l'impressione che l'ossessione per la rigidit del metodo e per la stabilit dei presupposti teorici dell'esperimento, che vengono secondo l'uso cinese ripetuti pi volte nel corso dell'esposizione, facciano perdere di vista la reale portata dei risultati, il caso ad esempio dell'esperimento condotto sull' Amaranthus spigato tradotto in appendice165. Altri esperimenti sono stati condotti con un sistema di emanazione indiretta, ad esempio attraverso acqua 'informata' ossia precedentemente sottoposta ad emanazione di qi, come spiegano Hu Wenbo e Li Junming166: si esplichi sull'enzima alfa-amilasi

165

Mei Huisheng Li Lingyin Waiqi dui zhiwu Xianhongsu hecheng de yinxiang (L'effetto del waiqi sulla sintesi del Hu Wenbo Li Junming Xinxishui dui xianggu zishiti shengchang de shengli xiaoying in Di er ju guoji qigong huiyi

pigmanto amaranto dell'Amaranthus) in: Zhonghua Qigong n.5 1990'


166

xueshu lunwenji (atti del Secondo Congresso Internazionale di Qigongologia) Xian 1989 p.26

L'acqua informata un prodotto ottenuto sottoponendo dell'acqua a waiqi emesso da un maestro dal punto laogong o dalla punta delle dita. Precedentemente si gi chiarito che il waiqi non soltanto comprende un campo elettromagnetico, radiazioni infrarosse [...] ma che inoltre pu cambiare la struttura delle molecole dell'acqua167, lasciando quindi nell'acqua

informazioni in forma di campo magnetico ed infrasuoni [?]. L'esperimento compiuto osservando la crescita delle spore in acqua informata nella quale era stato precedentemente immerso un fungo, ha chiaramente rivelato che quest'acqua conserva l'informazione di crescita veloce trasmessa dalla volont del maestro, con caratteristiche simili a quelle che potrebbero essere date da un concime estraneo." Secondo questi ricercatori la percentuale di incremento di crescita delle spore in acqua informata, rispetto alle culture testimone si aggira intorno al 248,5%.

167

In quale modo sia stato sperimentalmente accertato il cambiamento della struttura molecolare dell'acqua e di altri liquidi

verr esposto nella sezione "Esperimenti su soluzioni liquide"

La questione della memoria dell'acqua un argomento molto dibattuto e costituisce una delle basi teoriche fondamentali dell'omeopatia, il fatto di usarla come magazzino per conservare l'informazione del waiqi sembra dunque plausibile, quello che risulta pi difficile accettare, come tramite per conservare il waiqi ed utilizzarlo anche in assenza di un maestro, il nastro magnetico. Comunque, tra gli esperimenti riportati nel secondo congresso internazionale di qigongologia, quello nato dalla collaborazione del dipartimento di ricerca sul qigong dell'ospedale MTC di Pechino e quello dell'ospedale MTC di Shenyang riguardava proprio l'uso battericida di un segnale qigong registrato su nastro magnetico nei confronti nientedimeno che del batterio della salmonella168. La comprensione dei principi battericidi analizzati nell'esperimento resa ancora pi ostica dal fatto che l'impulso registrato veniva prescelto in base ad un'applicazione della teoria degli otto trigrammi e dei cinque elementi per classificare l'informazione del batterio ed elaborare la corrispondente informazione letale. Il brano che citiamo di seguito d un'idea del contrasto che esiste tra il linguaggio scientifico a cui siamo abituati ed il linguaggio simbolico della scienza tradizionale cinese ove questi siano mescolati tra loro:

[Il maestro di qigong] avendo stabilito che il valore dell'informazione vitale del batterio della salmonella / (trigramma vento) x2/ (elemento legno)x2 [...] (trigramma lago) x2/

formul il segnale opposto a quello dei bacilli ossia / (elemento metallo)x2....."

Per quanto possa sembrare strano che i poteri del waiqi siano conservabili ed utilizzabili con l'ausilio di un nastro magnetico, facciamo rilevare che alcuni degli apparecchi terapeutici di informazione qigong, dei quali parleremo alla fine di questo capitolo, si basano proprio su questo presupposto, come quello di cui parla Mo Da nel brano tradotto in appendice169.
168

Li Hekun, Li Yingzhen

Qigong waiqi

cidai qigong xinxi shajunli de tantao (Relazione sul potere battericida

dell'informazione qigong registrata su nastro magnetico) Di er ju guoji qigong huiyi xueshu lunwenji (atti del secondo congresso internazionale di qigongologia) Xian 1989 p.101
169

Mo Da Chanmi xinxi teyin hechang Xitong zai tiaozhi zhong jiaoguo dute (Gli straordinari risultati dell'apparecchio di

sintesi fonico-informativa Chan nella terapia riabilitativa di gruppo) in Waiqi Qigong 1989

A nostro parere l'elemento pi importante che emerge da questi esperimenti non tanto quello dell'effetto tangibile del waiqi quanto il fatto che questo effetto possa essere scelto attraverso un atto di volont cosciente, ossia l'evidenza del legame tra intenzione ed effetto tangibile. In uno studio compiuto sull'apparenza di micronuclei in un'altra pianta, la Tradescantia Paludosa, questo punto viene messo in grande rilievo, concludiamo dunque questa sezione con le parole degli autori dello studio menzionato: Sun Silu e Tao Chun170: ... La tecnica micronucleare della Tradescantia Paludosa, stata usata per la prima volta dal professor Ma Dehsiu dell'universit statale dell'Illinois, Stati Uniti, per stabilire che il qi emesso con l'intenzione di proteggere i fiori

diminuiva il tasso di comparsa di micronuclei nelle tetradi che si formano dopo la meiosi delle cellule madri del polline e che l'emissione di qi fatta con l'intento di \danneggiare i fiori aumentava il tasso di comparsa di micronuclei nelle tetradi. Secondo la statistica esiste una differenza significativa tra il gruppo sperimentale ed il gruppo di controllo. [...]. L'esperimento mostra che l'effetto dell emissione di qi in relazione con l'attivit mentale del maestro di qigong. Si pu affermare che l'emissione di qi mentale..." Esperimenti su soluzioni liquide In questa sezione si parler di alcuni esperimenti che sono stati svolti con lo scopo di stabilire quale fosse la modificazione strutturale delle molecole causata dal waiqi, ed anche per cercare di spiegarne il potere terapeutico. A questo scopo stato preso in esame il risultato dell'emissione di qi da parte di un maestro di qigong su liquidi con composizione molto simile a quella dei liquidi organici, ed acqua deionizzata o acqua bidistillata (quindi acqua senza altre sostanze disciolte al suo interno). Quest'acqua cos trattata vine definita 'acqua informata' (xinxi shui
170

ha le propriet di un messaggio

) oppure 'acqua

Sun Silu, Tao Chun Yong Zilu cao weihe jishu ceding qigong waiqi shengwu xiaoying chutan (Indagine preliminare sugli

effetti del waiqi attraverso la tecnica 'micronucleare' applicata alla Tradescantic Paludosa) in Di er ju guoji qigong huiyi xueshu lunwenji (atti del secondo congresso internazionale di qigongologia) Xian 1989 p. 34

qigong ' o ancora, soprattutto quando non si parla di acqua distillata ma, ad esempiuo di soluzione glucosata, 'soluzione qigong ' (qigong rongye L'acqua informata, ossia nella quale sono rimasti i segnali ). trasmessi dal waiqi viene

considerata un vero e proprio farmaco. Abbiamo gi avuto occasione di parlarne a proposito dell'incremento della crescita delle spore di fungo, in questa sezione illustreremo alcuni esperimenti eseguiti con spettrometri e colorimetri. Guo Yinglan, Geng Xindu e Mi Juancheng, allo scopo di misurare l'effetto del qi sull'attivit biologica degli enzimi,la struttura delle proteine e la componente termica del waiqi sottoposero liquidi diversi all'emanazione di qi171. Attraverso gli effetti ottenuti su acetone, etere ed alcool puro (sottoposti al waiqi di tre maestri diversi) essi conclusero che il waiqi non una corrente termica ma una forma di energia che pu attraversare il vetro ed il cui effetto termico dovuto solo all'interazione tra waiqi ed il bersaglio. Questo un dato che interessante confrontare con quello ricavato dalla misurazione di infrarossi. Per quello che riguarda l'influenza sull'attivit enzimatica, anche questo studio, come quello svolto sull'alfa-amilasi del grano, conferma che molto probabilmente il waiqi agisce a livello dell'amilasi saccarogenica attraverso un effetto allosterico172. Il cambiamento significativo della struttura delle proteine sottoposte all'esperimento stato determinato attraverso una cromatografia liquida173 (HPLC High Performance Liquid Cromatography).
171

Guo Yinglan, Geng Xindu, Mi Juancheng Waiqi zuoyong jizhi yanjiu (studio sul meccanismo del waiqi) Diyizi guoji

yixue qigongxueshu taolunhui yilun huibian (atti del primo congresso internazionale di medicina e qigongologia) Pechino 1988 p.92
172

L'allosterismo la capacit, caratteristica di molti enzimi, di assumere configurazioni diverse con conseguente Procedimento tecnico che rende possibile la purificazione e separazione di sostanze sfruttando il diverso comportamento

modificazione dell'attivit.
173

delle stesse nei confronti di liquidi non mescolabili tra di loro e che consentono alle diverse sostanze del liquido preso in esame di porsi su strati diversi all'interno di un supporto a colonna.

Lu Zuyin174, in uno studio che prendeva in esame anche gli effetti del waiqi su sostanze solide e sugli acidi nucleici, ha invece indagato, i mutamenti prodotti dal waiqi su diversi liquidi, attraverso uno spettrometro Raman5. I risultati di questo esperimento sono riassunti nella tabella che segue: per testimone si intende naturalmente i liquidi non sottoposti ad emissione di qi (o sottoposti ad emissione simulata), le misurazioni successive si riferiscono a questi ultimi e sono state ripetute sino a 20 volte in un mese. Per le misurazioni successive in riferimento ai campioni sperimentali stato invece indicato il lasso di tempo dalla prima alla seconda misurazione:
Valori Raman Testimone Misure successive Sperimentale Misure successive Acqua corrente 3400 cm-1 e 1635 cm-1 stabile picco curvo a 2000 cm-1 (dopo 30 min) picco curvo (2 giorni) stabile diminuito di 2/3 (2 giorni) stabile Soluzione salina 246 cm -1 stabile soluzione glucosata 710 cm-1 e 1240 stabile 2900 cm-1 3200 cm-1 cm-1

3400 cm-1, 1635 cm-1 e 237 cm-1

Per 'picco curvo' 2000 cm-1 nella terza riga della prima colonna si intende un insieme di picchi tanto vicini da formare un unico picco tra i 1000 cm-1 ed i 3000 cm-1 con il suo centro nel valore indicato. L'acqua corrente ha una percentuale di Ca+++,Mg++, Na++ pari a 5,9 mg./1, la soluzione salina allo 0,9%, la soluzione glucosata al 50% (ipertonica). Come si vede i cambiamenti maggiori avvengono a livello della soluzione glucosata, come verr confermato da altri esperimenti, anche se, nei dati riportati nella tabella, manca il riferimento all'acqua bidistillata, che insieme alla soluzione glucosata quella che normalmente reagisce in maniera pi macroscopica. L'acqua deionizzata, presa anch'essa in esame nell'esperimento appena riassunto, non mostrava invece alcun cambiamento di rilievo. Yang Hui, Chen Ming ed il maestro Mo Wendan collaborarono invece in un esperimento i cui risultati furono misurati con uno spettrometro di massa nell'infrarosso. I diversi liquidi esaminati furono sottoposti da Mo Wendan a diversi generi di emissioni di qi ogni volta per la
174

Lu Zuyin Qigong waiqi duiyu moxie fenzi de xiaoying (l'effetto del waiqi su diverse strutture molecolari) Di er ju guoji

qigong huiyi xueshu lunwenji (atti del secondo congresso internazionale di qigongologia) Xian 1989 p.87

durata di dieci minuti, I campioni venivano poi confrontati con campioni testimone, ove la stessa emissione era simulata, e con campioni ciechi, ossia uguali quantit delle stesse sostanze sulle quali non veniva svolta alcuna azione e che erano poste in una stanza diversa da quella dell'esperimento. Furono presi in esame i seguenti liquidi: acqua bidistillata, soluzione inniettabile salino-glucosata al 5% (isotonica), soluzione salina fisiologica, siero umano, alcool puro, acido benzoico, titolatore di PH al rosso metile. Tutti questi liquidi mostrarono, dopo l'emissione di qi, differenze significative rispetto ai campioni testimone. Un dato che gli autori considerano molto interessante che i cambiamenti prodottisi nei diversi campioni sperimentali sono molto simili, pur essendo le sostanze molto diverse tra loro. L'acqua distillata, ad esempio presentava una notevole differenza nel picco corrispondente al coefficiente di assorbimento: da 1640 cm-1 a 2000 cm-1.1640 cm-1 corrisponde alle normali vibrazioni elastiche dell'acqua, un innalzamento del coefficiente di assorbimento significa un aumento della polarizzazione dei legami tra idrogeno ed ossigeno nelle molecole dell'acqua, il che comporta una maggiore distanza tra dipoli ed un conseguente aumento della forza d'attrazione esercitata dalle molecole. Dal momento che l'aumento della polarizzazione comporta un rafforzamento dei legami tra idrogeno ed ossigeno, questo interpretabile come un aumento d'ordine nella struttura molecolare. Anche la conduttivit dell'acqua qigong quella del testimone. In questo esperimento fu inoltre accertato che l'acqua qigong conservava le sue peculiari caratteristiche fino ad oltre quattro settimane dall'emissione di qi, e che quindi il potere curativo della stessa doveva considerarsi valido entro questo lasso di tempo. Ci che permane nell'acqua qigong viene considerato un campo energetico; anche l'acqua comune, se posta all'interno di un campo di energia, pu manifestare bizzarri cambiamenti. Quindi, per quello che riguarda le pripriet dell'acqua qigong potrebbe darsi che queste siano, come dice Yang Hui175
175

risulta significativamente inferiore a

Yang Hui Chen Ming Mo Wendan Qigong rongye de hongwai guangpu yanjiu (Ricerca sulle 'soluzioni qigong' condotta

con uno spettrometro ad infrarossi) Di er ju guoji qigong huiyi xueshu lunwenji (atti del secondo congresso internazionale di qigongologia) Xian 1989 p.11

Dovute ad un'assimilazione da parte dell'acqua di ci che in qigongologia viene definito campo di energia informativa176 il che potrebbe anche spiegare perch alcuni malati traggano giovamento dalla semplice prossimit dell''acqua qigong ' senza bisogno di berla. In uno studio successivo gli stessi autori e Zhang Mingan usarono invece uno spettrografo a fluorescenza. L'articolo relativo a questo studio si apre cos: In questi ultimi anni sono stati pubblicati l'uno dietro l'altro studi che

riportavano la capacit del waiqi di uccidere selettivamente le cellule cancerogene, di uccidere o di far proliferare bacilli patogeni, di aumentare il cAMP177 nel sangue. Inoltre la possibilit attraverso l' 'acqua informata',o sottoposta ad emanazione di qi, di incrementare le difese immunitarie degli animali. Attraverso l'emissione di qigong, sia l'acqua corrente che la soluzione salina fisiologica, l'acqua glucosata al 5%, la soluzione di 10-9g/mg di meticillina178 presentano alcuni cambiamenti strutturali, che fanno pensare ad un cambiamento dello stato delle molecole dell'acqua dovuto al waiqi". Gli autori hanno quindi analizzato la situazione degli elettroni delle molecole dell'acqua con un diffusore ad unltravioletti e con uno scattering di Reyleigh. si proceduto, come nello studio precedente, con una divisione in tre gruppi dei campioni analizzati (gruppo testimone, gruppo sperimentale, gruppo cieco) l'esposizione all'emanazione di qi, reale e simulata, fu di 10 minuti con i campioni posti alla distanza di 15-20 cm. dal punto laogong del palmo del maestro e del simulatore. L'esperimento fu ripetuto tre volte. Come spiegano gli autori: La luce di Rayleigh si forma in realt grazie al campo elettrico derivato dall'interazione tra la radiazione luminosa e gli elettroni della sostanza presa in esame. Questo campo elettrico induce la polarizzazione e depolarizzazione

176 177 178

xinxi nengchang adenosin monofosfato ciclico, messaggero intracellulare di numerosi ormoni antibiotico della classe delle pennicilline che ha la propriet di resistere alla pennicillasi, enzima inattivante prodotto dai

batteri.

della qualit periodica delle molecole. Quando la frequenza d grazie al campo elttrico derivato dall'interazione tra la radiazione luminosa e gli elettroni della sostanza presa in esame. Quest campo elettrico induce la pol?rizzazione e depolarizzazione della qualit periodica delle molecole. Quando la frequenza dsso di tempo (10-15-10-12 secondi) essa sprigiona in tutte le direzioni una luce con lunghezza d'onda identica a quella della luce incidente e ritorna al suo stato originario. Questa luce detta luce di Rayleigh. 179" Lo studio pone quindi in rilievo il fatto che l'acqua qigong mostra un differente grado di dispersione della luce di Rayleigh, che secondo loro da ascriversi al fatto che il waiqi provoca un passaggio degli elettroni delle molecole dell'acqua dal normale stato ad uno stato di eccitazione, effetto che va ad aggiungersi a quello gi accertato rispetto ai legami tra gli atomi di idrogeno ed ossigeno della molecola, attestato dallo studio precedente ed in questo confermato. Quindi, secondo gli autori, l'acqua qigong non affatto uguale all'acqua comune ed i suoi effetti terapeutici poggiano su una base materiale. Questi risultati furono confermati anche dallo spettrografo con fotomoltiplicatore ad ultravioletti.
179

Abbiamo presentato questa spiegazione del 'dispersore di Reyleigh', che presenta alcune analogie con lo spettrometro

Raman, perch non stato facile trovarne indicazioni sui vari dizionari occidentali consultati.

Un punto interessante di questo studio che si sono sperimentati risultati opposti (aumento o diminuzione della luce di Reyleigh) sui campioni sottoposti a waiqi del metodo 'aggiuntivo'180 e quelli del metodo 'sottrattivo181, ma se per il risultato del metodo aggiuntivo si sono avanzate delle ipotesi esplicative (ionizzazione, eccitazione) per il risultato del qi sottrattivo non sembra che sia ancora stata formulata alcuna ipotesi. Un altro dato interessante che questa volta la presenza dell'informazione qigong, come viene definito il peculiare valore energetico dell'acqua sottoposta ad emanazione, stata accertata per oltre 109 giorni. Il che testimonia, secondo gli autori, l'enorme potenza del waiqi, ed inoltre il fatto che non solo le propriet terapeutiche dell' acqua-qigong possono permanere a lungo, ma che,di conseguenza, anche il suo benefico effetto all'interno del corpo di lunga durata. Un ulteriore esperimento condotto da questi studiosi del Guangxi riguarda l'effetto di induzione dell'acqua qigong: si sarebbe provato che, anche a distanza di tempo, l'aqua o le diverse soluzioni fisiologiche trattate con il waiqi sono in grado di indurre mutazioni analoghe su sostanze uguali che non hanno ricevuto alcun trattamento, poste entro un raggio di venti metri. Questa secondo gli autori la prova sperimentale dell'esistenza di un 'campo di energia informativa'. Questo spiegherebbe l'estendersi dell'effetto curativo dell'acqua qigong ingerita all'intero organismo, secondo un principio che ricorda molto quello dell'omeopatia.

180

bu fa xiefa

181

Esperimenti sull'effetto a distanza Esistono molti resoconti in Cina su guarigioni operate a distanza per il semplice agire della volont del guaritore sul soggetto, che doveva perporsi in uno stato d'animo ricettivo ed avere fiducia nei poteri dello stesso. E' ovvio che tali fenomeni siano sempre stati visti come effetti dell'autosuggestione, ma l'esperimento compiuto nel marzo dell' dai ricercatori dell'universit di Qinghua182 a Pechino con la collaborazione di uno dei professori e maestri di qigong pi sperimentato, il professor Yan Xin,sembrerebbe invece dimostrare che esiste la possibilit, attraverso il waiqi, di generare effetti a distanza su un bersaglio prefissato183. Nell'esperimento, il waiqi fu emessoda Yan Xin ogni volta per un periodo dai 40 min. ai 60 min. in una localit distante 2000 Km. dal laboratorio. Vennero sottoposte all'esperimento diverse sostanze chimiche ed eseguite misurazioni differenti con termovisori ad infrarossi, laser a fluorescenza, spettrometri ad ultravioletti e a luce visibile, laser Raman, spettrometri a risonanza paramagnetica ed altri strumenti di precisione. I risultati furono riportati in dettaglio al Primo Congresso Internazionale di qigongologia e medicina184. Sono stti usati i seguenti parametri di misura: 1)Variazioni di temperatura: sono state rilevate con l'ausilio di un termovisore ad infrarossi AGA 780. Variazioni nella temperatura delle sostanze sottoposte a waiqi erano gi state misurate sull'emanazione diretta e quindi furono prese in considerazione anche per la misurazione e distanza. Il termovisore ed i campioni erano posti in stanze adiacenti, e questi erano stati precedentemente testati per assicurarne la stabilit termica. I risultati sono nelle tabelle che seguono, tratte da questo studio
182

Li sheng Ping, Cui Yuanhao, Sun Mengyin Zhu Qunying et alii e Yan Xin:Qigong waiqi dui 2000 gongli chaoju wuzhi

fenzi zuoyong de shiyan yanjiu (Ricerca sperimentale dell'uso del waiqi sulle molecole con un effetto a distanza di 2000 Km) in: Zhonghua Qigong n.5 1988.
183

Yan Xin nello stesso anno speriment anche l'effetto dell'emissione a distanza sul raggio laser di cui parleremo nella Meng Gui Rong Li shenping, Yan Xin et alii Qigong waiqi dui 2000 gongli chaoju wuzhi fenzi zuoyong de shiyan yanjiu

prossima sezione dedicata agli esperimenti su raggi di varia natura.


184

(Ricerca sperimentale dell'uso del waiqi sulle molecole con un effetto a distanza di 2000 Km) Diyizi guoji yixue qigongxueshu taolunhui yilun huibian (atti del primo congresso internazionale di medicina e qigongologia) Pechino 1988 pp. 78-85

N 1 2 3 4 5 6

Sostanza L- Triptofano Albumina siero bovino vitamina B2 Rodammina 1 Rodammina 2 Fluorescina

t. ambiente 13.50 di 13.50 13.50 11.00 11.00 13.50

t. iniziale 13.50 13.50 13.50 11.00 11.00 13.50

t.finale 17.30 17.40 17.40 16.20 16.20 17.60

t 3.80 3.90 3.90 5.20 5.20 3.90

Come si pu vedere, i campioni sottoposti all'esperimento erano di diversa natura. Il campione 1 un aminoacido, la rodammina un colorante organico di sintesi, la fluorescina un colorante sintetico. I valori t (incremento della temperatura a seguito dell'effetto remoto del waiqi) sono significativi. Nella tabella seguente vediamo i risultati ottenuti su soluzioni di ioni metallici:
N 1 2 3 4 Campione Soluzione cadmio Soluzione rame Soluzione nichel Soluzione zinco di 12 12.0012.00 12.0012.00 15.6315.00 3.633.00 di 12 12.0012.00 12.0012.00 15.5014.76 3.502.76 di 1 2 12.0012.00 12.0012.00 15.7015.24 3.703.24 esperimento n. di 1 2 t.ambientale 12.0012.00 t.iniziale 12.0012.00 t. finale 15.7015.10

t 3.703.10

All'esperimento furono sottoposti anche alcuni isotopi, timina ed anidride acetica i cui valori t non superavano per i tre gradi e quindi non risultano altrettanto significativi. 2) Esperimenti con fluorescenza laser sui campioni di rodammina: Il campione di rodammina era composto da una soluzione in acqua di rodammina G6 prodotta in Germania, con densit di 10-6 mol/l, situato in un laboratorio a prova di luce dell'universit Qinghua. Le misurazioni furono ripetute da quattro a sei volte in quattro esperimenti diversi. Il liquido inizialmente misurato venne posto in sei contenitori uguali, tre dei quali servivano da testimone. Le misurazioni venivano effettuate scegliendo alternativamente e a caso le provette sperimentali o

le provette testimone per assicurarsi che gli strumenti funzionassero bene. I risultati confermarono quelli della misurazione precedente con termografo. 3)Misurazioni con spettrografo ad ultravioletti Per misurare l'effetto a distanza del waiqi attraverso una spettrografia a raggi ultravioletti stato scelto un campione di soluzione di bicromato di potassio185 per la sua stabilit chimica ed esaminato attraverso uno spettroscopio ad ultravioletti visibili. Anche qui furono rilevati cambiamenti rispetto al campione. La provetta sperimentale fu portata in un laboratorio distante 100 m. dal centro analitico dell'universit Qinghua di Pechino e, dopo aver ricevuto l'emissione di qi dal maestro Yan Xin che si trovava nello Yunnan, riportata al centro analitico per la misurazione. Potrebbe darsi quindi che il trasporto possa aver influito in un qualche modo sulle variazioni riscontrate nel campione sperimentale. Un'altra analisi con lo spettrometro ad ultravioletti visibili fu compiuta sulla fluoresceina: al contrario dell'esperimento precedente, che era stato preceduto da un colloquio telefonico, il maestro non conosceva l'ubicazione delle provette sperimentali, n il tipo di test che sarebbe stato intrapreso. Sei provette riempite della soluzione, precedentemente misurata tre volte per assicurarne la stabilit, furono divise in due gruppi, uno sperimentale ed uno testimone, posti a 100 m di distanza. L'emissione di qi sul campione sperimentale fu ripetuta cinque volte per 40 min. ogni volta, l'8, il 9 e l'11 marzo e si proceduto quindi a misurazioni consecutive nell'arco di 360 ore per rilevare i cambiamenti di fluorescenza nel campione sperimentale misurando la variazione di intensit dei picchi di assorbimento ad una lunghezza d'onda di 489 Nm e 239 Nm (in grassetto nel grafico). I risultati sono elencati nella tabella seguente:

185

Usato come reagente di ossidazione

Momento misura H 15 H 17.25 H 21.36 H 11 H 21.30 H 16.45 H 8.50 h. 11

della 8 marzo 8marzo 8marzo 11 marzo 14 marzo 16 marzo 18 marzo 24 marzo

Campione sperimentale 0.73 0.72 0.68 0.64 0.56 0.52 0.49 0.39 0.65 0.70 0.73 0.75 0.78 0.86 0.87 0.90

Percentuale variazione 2.6% 4% 9.3% 14% 25% 30.6% 34.6% 48%

della Campione testimone 0.75 0.75 0.74 0.73 0.73 0.72 0.72 0.71

Percentuale variazione 0% 0% 1,3% 2.6% 2.6% 4% 4% 5.3%

della

4.8% 12.9% 17.7% 20.9% 25.8% 38.7% 40.3% 45%

0.62 0.62 0.63 0.63 0.63 0.64 0.64 0.65

0% 1.6% 1.6% 1.6% 1.6% 3.2% 3.2% 4.8%

Con lo spettrometro ad ultravioletti visibili si svolta la stessa analisi anche su DNA prelevato da sperma di pesce. Anche in questo caso il campione che doveva ricevere l'emissione di qi fu allontanato dal centro analitico per l'esperimento e riportato indietro per la misurazione. Non ci risulta che sia stato fatto il contrario (allontanare il campione testimone e lasciare all'universit Qinghua quello sperimentale). 4) Misurazione con spettrometro a risonanza paramagnetica: Questo esperimento fu effettuato sempre all'universit Qinghua di Pechino il 22 gennaio 1988. Il campione preso in esame era polvere di bromuro d'argento. Inizialmente fu sottoposto a misura il contenitore destinato al campione, quindi 10 grammi di materiale furono posti nel contenitore senza essere esposti alla luce. Da questo contenitore la sostanza venne divisa in quattro parti, una parte esposta alla luce per 10 secondi e nuovamente misurata per verificare, dai segnali che apparivano sullo schermo, che la sostanza fosse attiva. Gli altri tre, isolati dalla luce e sigillati, furono bersaglio del waiqi di Yan Xin che si trovava a Guangzhou. Secondo gli sperimentatori, questa prova, ripetuta diverse volte, mostra risultati evidenti che testimonierebbero che il waiqi pu eccitare i radicali liberi della sostanza con un effetto analogo a quello dell'esposizione alla luce.

5) Misurazioni con spettrofotometro a fluorescenza: I cambiamenti strutturali dell'albumina di siero bovino furono confermati anche da una misurazione con spettrometro a fluorescenza. Secondo gli autori dell'esperimento (anch'esso fatto il 22 gennaio 1988 a Pechino) la differenza che si riscontra nei campioni posti in luoghi diversi un'ulteriore conferma che il waiqiE' in qualche misura orientabile e localizzabile". Nella stessa data furono compiuti anche esperimenti con spettrofotometro e termovisore sul campione di Timina, con spettrografo ad ultravioletti sull'acido ribonucleico del lievito, ed altri, anch'essi con risultati positivi. Nel 1989 esperimenti sull'effetto a distanza furono ripetuti al dipartimento di fisica dell'universit Xibei (Xian) con la collaborazione del maestro Zhang Yuanming che si trovava a Shanghai186. L'analisi spettrografica fu eseguita su diverse sostanze a diverse frequenze, dall'ultravioletto (3200 ) all'infrarosso (10000 ). I dati riportati nell'articolo riguardano le registrazioni effettuate su di un campione di alcool. L'emissione di qi avvenne il 28 maggio 1989 alle 9.00. Le misurazioni furono ripetute tre volte, alle 15 ed alle 20 dello stesso giorno ed alle 10.20 del giorno seguente. Le variazioni sui picchi di assorbimento riportate dagli autori starebbero a testimoniare che non solo l'effetto del waiqi rilevabile a diverse lunghezze d'onda, seppure in percentuali diverse, ma soprattutto che questo effetto non temporaneo ma duraturo, ossia il cambiamento strutturale indotto nella sostanza dal controllo a distanza del qigong rappresenta un nuovo stato stabile della sostanza stessa. Non sta a noi giudicare della validit di queste esperienze, che riportatiamo in modo necessariamente succinto e parziale, e sulla portata dei loro risultati; significativo di per s il fatto che tali esperimenti siano stati compiuti. Questo testimonia assenza di pregiudizio da parte degli sperimentatori, anche se i risultati fossero stati negativi, il fatto di intraprendere tali prove dimostra che chi le ha compiute non scartava affatto l'idea che fosse possibile generare un effetto materiale a distanza attraverso un atto di volont come quello che presiede all'emissione
186

Zhang Mingyuan, Tian Laike, Yang Wenhong Qigong yaokong shiyan dui wuzhi jiegou de yingxiang (L'influenza del

controllo a distanza del qigong su strutture materiali) Di er ju guoji qigong huiyi xueshu lunwenji (atti del secondo congresso internazionale di qigongologia) Xian 1989 p.44

di qi. In pi sia gli sperimentatori dell'universit Qinghua di Pechino, sia quelli dell'universit Xibei di Xian sono concordi nell'affermare che questa azione a distanza non solo ipotizzabile ma evidente. Alla luce delle conoscenze scientifiche dell'occidente un tale effetto non risulta neanche ipotizzabile, quindi ben difficilmente questi esperimenti potranno avere una qualche eco nel mondo scientifico. A nostro parere per l'unico modo legittimo di confutarli quello di ripeterli con le stesse persone in laboratori nostrani, ammesso che si voglia correre il rischio di dover confermare un'ipotesi che non trova spazio nei nostri modelli di trasmissione. Se questi esperimenti fossero confermati sarebbe necessario per anche per i cinesi rivedere il 'modellolaser', basato sulla coerenza generata da un tipo di eccitazione particolare al quale il fluido viene sottoposto, che si tenta di applicare al waiqi, e concepire un nuovo modello di trasmissione che comporti l'esistenza di fonte e ricezione senza percorso. Infatti non logicamente possibile che l'informazione percorra lo spazio tra la fonte (il maestro di qigong) ed il bersaglio (i liquidi campione) perch ed il bersaglio (? liquidi campione) percqi dovrebbe influenzare in maniera analoga tutti gli oggetti posti sulla sua traiettoria; in secondo luogo proseguirebbe oltre il bersaglio, condizioni queste che apparentemente non sussistono. Quando i ricercatori dell'universit Qinghua dicono che questi esperimenti dimostrano che il waiqi in un qualche modo orientabile e localizzabile questo 'qualche modo' ancora tutto da definire.

Da un punto di vista non scientifico il modello che si propone quello della trasmissione telepatica, dove l'informazione trasmessa da un individuo raggiunge uno ed un solo bersaglio prefissato senza influire sugli altri posti sulla traiettoria. Ma la telepatia non mai stata provata scientificamente, quindi dal punto di vista della scienza non esiste, anche se, procedendo per assurdo, secondo questi parametri anche il normale pensiero non esisterebbe in quanto nessun individuo in grado di immaginare, ad esempio, una mela, dato che dell'immagine mentale della mela non mai stata fornita una prova scientifica. Pe? anche secondo i canoni della scienza ufficiale comincia a farsi strada il concetto di una possibile trasmissione senza percorso, e questo modello proposto da quella che in fisica quantistica chiamatrasmissione attraverso fotoni virtuali187". Per il momento si tratta di un'ipotesi matematica mai verificata sperimentalmente e comunque di un modello sinora valido solo per particelle elementari. Forse, se gli effetti a distanza del waiqi fossero confermati, si offrirebbe una opportunit per una verifica empirica di questo modello astratto.

187

J.E. Charon Il Tutto lo Spirito e la Materia Roma 1989 Mediterranee p.35

Esperimenti su raggi laser e raggi gamma Apriamo questa sezione con un esperimento che poteva essere incluso nella sezione precedente, ove si trattato di esperimenti sull'effetto a distanza. Nel corso dei numerosi esperimenti sull'effetto a distanza infatti Yan Xin ne ha effettuato uno influenzando l'orientamento del piano di polarizzazione di un raggio laser188: ponendo il laser ad un angolo di 57189 rispetto alla normale di una lastra di vetro, si ottiene un'incidenza tale per cui solo la componente luminosa perpendicolare alla base pu essere riflessa dal vetro (polarizzazione) e questo raggio riflesso viene registrato da una fotocellula al silicio collegata ad un registratore autoregolante. La luce polarizzata ha la caratteristica di assumere diverse intensit con la rotazione del piano di polarizzazione (la superficie vitrea). Il waiqi avrebbe dovuto incidere a distanza su questo piano. Nel nostro caso un'altra fotocellula venne posta a 10 cm di distanza dal tubo laser per rilevare la stabilit dell'emissione di quest'ultimo. Gli esperimenti furono compiuti in due fasi, dal dicembre 1986 al gennaio 1987. Su Qigong yu Kexue190 vengono riportati dei grafici relativi a questo esperimento, i cerchi segnalano linizio dellemissione di qi:

188

Yan Xin, Lu Zuyin (Istituto di Fisica delle Alte Energie dell'Accademia Sinica di Pechino) Yan Sixian Li Shengping yilun huibian (atti del Primo

(Universit Qinghua) Qigong waiqi duiju jiguang pianzhengmian de yingxiang de guance (Indagine sull'effetto del qigong sul piano di luce polarizzata di un laser)Diyizi guoji yixue qigongxueshu taolunhui CongressoIinternazionale di Medicina e Qigongologia) Pechino 1988 p.163
189 190

Angolo di Brewer o di polarizzazione Yan Xin et alii Qigong waiqi duiyu jiguang pianzhengmian yingxiang de guance (Indagine sull'effetto del qigong sul

piano di luce polarizzata di un laser) in: Qigong yu Kexuen.6 1988

Nella prima serie di esperimenti Yan Xin si trovava a sette Km. di distanza (in alto nel grafico) dal laboratorio, nella seconda serie a 2000 Km. (seconda misura del grafico). Apparentemente,

nella serie di esperimenti con emissione a sette Km. di distanza, per tre volte si sono ottenuti risultati: durante i 55 minuti dell'emissione di qi l'angolo di riflessione mostr fluttuazioni per dieci volte. Le fluttuazioni cessarono con la fine dell'emissione di qi191. Durante l'esperimento nessuno era autorizzato ad entrare nel laboratorio e gli strumenti funzionavano in modo puramente automatico. Durante la serie di esperimenti a 2000 Km di distanza grandi fluttuazioni si verificarono a circa 20 minuti dall'inizio dell'emissione di qi. Secondo gli sperimentatori si presentavano anche una serie di increspature che essi non avevano mai avuto occasione di riscontrare in altri esperimenti con il laser. L'unica spiegazione plausibile a questo fenomeno, concludono, che sia dovuto all'emissione di qi a distanza. Al secondo Congresso Internazionale di qigongologia, nel 1989, Tian Laike e Zhang Jiyue presentarono uno studio sull'influenza del waiqi su una rete di raggi laser olografici posta su un piano ortogonale. Il maestro che prese parte all'esperimento Zhang Yuanming del Sichuan. Il confronto tra la rete olografica sottoposta a waiqi e quella non sottoposta a waiqi dimostr notevoli differenze di diffrazione e di frequenza negli spazi vuoti tra un raggio e l'altro. I maestri Chen Lifeng e Liu Sunping vennero invece coinvolti da un gruppo di ricercatori di Xian per un esperimento che consisteva nell'influenzare con il waiqi il numero di fotoni dei raggi gamma192 generati da un isotopo radioattivo (Americio 241) 193: Gli apparecchi di misura sono stati preparati e controllati, si sono eliminati tutti quei fattori che avrebbero potuto interferire nella misurazione o disturbare l'esperimento e dopo aver registrato la radiazione di fondo, si proceduto alla misura del numero di fotoni dalla fonte d'emissione (l'Americio 241) controllandone la stabilit, quindi, sotto precise condizioni sperimentali si pregato il maestro Chen Lifeng di emettere qi sia sulla fonte dei raggi, sia in direzione perpendicolare a questi tra la fonte ed il rivelatore, come illustra il disegno seguente:

191 192 193

I momenti di inizio e fine dell'emissione di qi sono evidenziati dai cerchi nel grafico Essendo i fotoni dei raggi privi di carica, tali raggi non sono deviabili da campi elettrici o magnetici Deng Mingxia e collaboratori dell'universit di Xian,Chen Lin Feng,maestro della scuola Hui Lian, Liu Sun Ping della

scuola di Shao Lin Qigong waiqi dui jishulu yingxiang de shiyan (Esperimento sull'influenza del waiqi sull'attivit dei raggi gamma) in: Qigong yu Kexue n.1 1991

L'emissione avveniva o dal punto Laogong o dal Dantian, le registrazioni vennero effettuate ad intervalli di 30 secondi. La prima volta fu chiesto al maestro di emettere qi 'sottrattivo'. A tale scopo l'emissione fu attuata perpendicolarmente al piano del raggio uscente, il calcolatore registrava una diminuzione nel numero di fotoni di oltre 3 sigma194 ossia una variazione ( sigma) di -75.4. Il valore continu a diminuire per un certo tempo anche dopo la fine dell'emissione di qi. Quindi al maestro fu chiesto di emettere qi 'aggiuntivo' sulla fonte radioattiva in direzione parallela a quella del raggio uscente. In questo caso l'incremento del valore registrato fu superiore all'83%, per un incremento del valore sigma ( sigma) pari a 1115.9. Anche questo valore continuava ad aumentare dopo il termine dell'emissione. Passando il maestro ad esprimere un'intenzione 'riduttiva' il valore cominci gradualmente a decrescere. Successivamente furono confrontati i risultati tra un'emissione dal punto Lao Gong (palmo) e dal Dantian (ventre) rilevando una maggiore influenza da parte di quest'ultima. Cos concludono gli autori di questa ricerca195:

194

scarto quadratico medio, si intende cio per sigma una misura statistica entro la quale la misurazione vien considerata

accettabile, una variazione di tre sigma significa che i valori registrati erano oltre le misure ritenute nella norma pur essendo stato l'arco della norma triplicato
195

Oltre all'articolo su Qigong yu Kexue da cui tratto questo brano, dati relativi a questo esperimento si possono trovare

anche in: Qigong waiqi dui fushechang de shiyan yanjiu (Ricerca sperimentale sull'emissione di qi rispetto al campo di emissione dei raggi )Di er ju guoji qigong huiyi xueshu lunwenji (atti del secondo congresso internazionale di qigongologia) Xian 1989 p.15

[...] 1) Il qi

del

maestro Chen Lifeng ha grande potenza, pu far sia

aumentare che diminuire l'attivit dei raggi gamma. Pu essere che questo sia dovuto ad un accumulo [del qi ] nella stessa direzione del raggio o ad un suo assorbimento, oppure pu essere che l'emissione perpendicolare possa causare deviazioni nella direzione del raggio gamma, o ancora che l'emissione di qi sulla fonte influenzi la radiazione derivante dal processo di decadimento possono arrivare,

nucleare. Questo mostra che i grandi maestri di qigong

attraverso un controllo cosciente dell'attivit cerebrale, ad emettere secondo le leggi del qigong un'energia piuttosto potente. I fotoni del raggio gamma sono

un energia ad un livello molto alto, solo un'energia allo stesso livello pu ottenere un effetto su di essi. 2) La forza dell'emissione varia a seconda del punto del corpo usato, il Dantian si mostra pi potente del Lao Gong. Questo indica che quando storicamente i praticanti di qigong hanno fatto del Dantian un crogiuolo per elaborare 'l'elisir', avevano le loro ragioni, nel Dantian si accumula un'enorme energia fisica, e questo fa capire l'importanza del suo significato."

Gli apparecchi terapeutici qigong Pragmatismo e Materialismo sono due correnti di pensiero dominanti in Cina196, Tutte le ricerche svolte sulla natura fisica del qi non potevano avere come unico fine quello di soddisfare una curiosit intellettuale; sin dall'inizio la ricerca stata orientata sui possibili utilizzi pratici delle scoperte fatte. Oltre a tutti i benefici effetti che gli esercizi di qigong possono avere se diffusi nei diversi strati della popolazione (maggiore produttivit, rendimento fisico ed intellettuale, prevenzione e cura delle malattie, incremento della capacit offensiva delle truppe ecc.) abbiamo accennato, per quello che riguarda il waiqi, agli esperimenti di applicazione alle colture industriali, ed alle applicazioni cliniche. Queste applicazioni sono limitate dal fatto che il numero di maestri in grado di emettere waiqi estremamente esiguo rispetto alle prospettive di un'applicazione, in larga scala, della tecnica dell'emanazione di qi in agricoltura e medicina, la domanda del mercato interno molto maggiore dell'offerta di specialisti, ed inoltre non possibile un'esportazione sul mercato estero del 'prodotto' waiqi se non attraverso un poco auspicabile espatrio dei pochi maestri che ci sono. Ecco quindi che sin dall'inizio delle ricerche, man mano che si individuavano i componenti dell'emissione di qi, o si ipotizzavano i meccanismi alla base degli effetti da essa prodotti, parallelamente si tentava di riprodurre, attraverso apparecchi meccanici, quegli stessi componenti e quegli stessi effetti, a quanto sembra ottenendo da subito buoni risultati. Parleremo nel capitolo conclusivo delle perplessit che desta questo approccio, che per altro, come abbiamo spiegato, appare molto giustificabile. Per inciso vorremmo ricordare che molte terapie 'alternative', come la magnetoterapia, sono fondate sul l'esistenza di macchine terapeutiche. Queste macchine sono sempre state progettate nei paesi dell'Est, anche europeo, sulla base di una 'fisiologia energetica' estranea alla cultura medica dell'Ovest. Se l'approccio teorico alla terapia difficilmente esportabile, altrettanto non si pu dire degli apparecchi attraverso i quali la terapia viene messa in atto, e questo perch le macchine, al contrario delle teorie, si valutano in base all'efficacia del loro funzionamento, non in base ai criteri secondo i quali sono state costruite.
196

Si veda ad esempio l'interessante articolo Guanyu qi de zhiwu xing (riguardo la natura materiale del qi) tradotto in

appendice.

Queste macchine terapeutiche quindi, se da una parte hanno il vantaggio di superare la barriera di pregiudizi culturali tra Est ed Ovest (la vera cortina di ferro), dall'altra rappresentano un pericolo proprio perch possono essere usate (e copiate) anche da chi ignora i presupposti teorici alla base della loro progettazione. Ad esempio una ditta occidentale potrebbe decidere di costruire, anzich importare, una macchina per magnetoterapia rivelatasi particolarmente efficace, e, per sbaragliare la concorrenza aumentandone ulteriormente l'efficacia, elaborarne un modello pi potente, ignorando completamente le ragioni per cui il modello imitato era stato predisposto per un campo magnetico di quei tot Gauss e non di pi. Il nuovo apparecchio, anzich essere efficace per i dolori reumatici, potrebbe invece magnetizzare la componente ferrosa delle emoglobine nel sangue con gravissimi danni per l'organismo. Oppure immaginiamo un apparecchio costruito per agire su determinati agopunti usato da un operatore che non abbia molta familiarit con i meridiani... Abbiamo citato solo questi esempi di cui ci giunta voce, ma se ne potrebbero proporre molti altri. D'altro canto altri apparecchi, come il galvanometro che, attraverso la misura del potenziale elettrico della pelle, consente di individuare l'esatta localizzazione degli agopunti, si sono rivelati di grande aiuto per quei medici occidentali che praticano agopuntura con conoscenza di causa. Quindi, riassumendo, potremmo dire che sarebbe opportuno o estendere la valutazione funzionale anche alle diverse teorie mediche, valutandole cio in base alla loro efficacia senza pregiudizi nei confronti di quei parametri interpretativi che non appartengono alla nostra cultura, oppure applicare i pregiudizi anche alle macchine. Noi propendiamo naturalmente per la prima ipotesi. Ultimamente sono apparsi sul mercato, anche italiano, diversi apparecchietti, ad infrarossi, infrasuoni, elettrici o magnetici che assomigliano molto agli apparecchi terapeutici qigong da qualche anno molto in voga in Cina. Non siamo in grado di dire se si tratti di copie di questi o meno, n si riesce a sapere su quale base sono stati costruiti. Comunque, gli articoli scientifici sugli apparecchi cinesi, al contrario degli altri che abbiamo preso in esame, sono piuttosto vaghi e poco dettagliati, il che fa supporre che i tecnici cinesi vogliano difendersi da imitatori che evidentemente esistono. Ci premesso analizziamo adesso alcuni degli apparecchi terapeutici derivati dalla ricerca sulqigong.

La maggior parte di quelli di cui abbiamo trovato notizie si basa su un meccanismo di retroazione (feed-back) dell'informazione del waiqi indipendentemente dal veicolo attraverso cui questa informazione viene trasmessa. Come spiega Liu Bei Shen197: I tratti fenomenologici della regolazione del corpo e della mente possono essere riassunti come segue: 1) La regolazione della mente il punto pi importante e la regolazione del corpo e del respiro le sono subordinate. 2) La regolazione della mente consiste nel promuovere scambi di informazioni non sensoriali198 e ridurre gli scambi di informazioni sensoriali199. 3) All'interno del corpo viene stabilita una comunicazione potenziale tra la sommit del capo ed il perineo (piccola rivoluzione celeste). Nel cervello questo si riferisce al passaggio attraverso il lobo frontale,ipotalamo ed ipofisi. 4) Il potenziale elettrico della pelle diviene ordinato. Lo stesso fenomeno avviene nel cervello. Il potenziale elettrico della corteccia cerebrale diviene ordinato. La sensibilit magnetica ed elettrica del corpo umano aumenta. Il campo magnetico-bioelettrico del corpo umano pu entrare in risonanza coerente con la frequenza base del campo elettromagneticterrestre.[...] Su queste basi l'autore ha inventato nel 1983 un sistema di stimolazione artificiale qigong che stimola le varie parti del corpo relazionate tra di loro in una sorta di

retroazione influenzando indirettamente e cambiando le funzioni cerebrali." L'autore ci informa inoltre che, dopo che questo apparecchio fu provato in oltre 300 ospedali sul territorio della Repubblica Popolare Cinese, i diritti per la produzione sono stati acquistati
197

Liu Beishen Wang Guoheng Yang Sheng Qigong de weixiang moxing ji qi yingyong yanzheng (Il modello

fenomenologico del qigong del nutrire il principio vitale e la prova e verifica delle sue applicazioni)Diyizi guoji yixue qigongxueshu taolunhui yilun huibian (atti del primo congresso internazionale di medicina e qigongologia) Pechino 1988 p.93
198 199

fei zhijue xinxi jiaoliu ke zhijue xinxi jiaoliu

dal dottor Xu Xiantang, di Taiwan, che ha fondato sull'isola la Kangyu Yangsheng s.r.l. per l'esportazione di questi apparecchi in tutto il mondo.

Alcuni studiosi dell'universit di medicina di Xian, tra cui Qin Chao, Xie Hao, Jiang Sainan ed altri200, hanno messo a punto un altro apparecchio per la terapia della retroazione qigong: l'apparecchio terapeutico multicanale di retroazione qigong modello DQF-1. Il principio su cui funziona quest'apparecchio il condurre l'informazione, sotto forma di segnale bioelettrico muscolare, connessa ai vari stati ('stato qigong ', stato di rilassamento, stato di eccitazione) all'interno dell'apparecchio e, dopo averla sottoposta ad un processo di conformazione, restituirla sotto forma di impulsi visivi, ottici, e tattili, secondo i diversi canali della macchina, all'apparato sensoriale, alla rete dei meridiani ed al sistema nervoso in generale. Questo sistema consente, secondo gli inventori, di stimolare molti processi benefici e rilassanti simili a quelli ottenuti con il qigong, di rafforzare la consapevolezza, l'autocontrollo ed i sistemi di regolazione del neurovegetativo, di apportare benefici alla coscienza, all'emotivit e a tutti gli organi ed attivit fisiologiche del corpo umano consentendo una riorganizzazione, un rafforzamento o rimodellamento ottenendo lo scopo di curare, ripristinare lo stato di salute e risvegliare la capacit latenti dell'organismo". Questo apparecchio rappresenta la sintesi di una nuova tecnica di qigong chiamata corrente-indirizzo Daoyin che riunisce i risultati della ricerca sullo Zen, sull' ipnosi, lo Yoga, la Meditazione Trascendentale, il Training Autogeno e il Rilassamento Progressivo. Gli inventori, dopo aver assicurato il lettore sulla sensibilit, stabilit, affidabilit ecc. dell'apparecchio, fanno un elenco delle sindromi in cui si rivela particolarmente efficace: ipertensione, esaurimento nervoso, cefalea vascolare, asma, ulcera, sindromi ansiose, diabete, cefalea di origine nervosa, cefalea diffusa o banale, pruriti cutanei, insonnia, irrequietezza infantile, malattie del sistema nervoso, sindromi da menopausa. Inoltre pu essere d'aiuto negli esercizi riabilitativi da: emiparesi da vento (a frigore), paraplegia, danni al midollo spinale, pralisi di origine cerebrale. Pu altres essere usato per la preparazione psicologica all'attivit sportiva, per superare gli stati d'ansia attraverso il rilassamento, per misurare ed aumere il livello della propria pratica di qigong, per aumentare le capacit intellettive degli studenti ecc.
200

Qin Hao, Xie Hao, Jiang Sainan et alii DQF-1 xing duo tongdao qigong fankui zhiliaoyi (l'apparecchio terapeutico

multicanale di reatroazione qigong modello DQF-1)Di er ju guoji qigong huiyi xueshu lunwenji (atti del secondo congresso

Come si vede quindi, all'uso dell'apparecchio vengono attribuiti gli stessi benefici che si possono ricavare dalla pratica del qigong. Un altro apparecchio del genere 'retroazione ' (feed-back), L'electromyo biofeed-back stato applicato con successo nel centro riabilitativo di Nantong nel Jiangsu201. Alcuni degli inventori del modello DQF-1 hanno partecipato alla creazione di un altro apparecchio, chiamato Apparecchio di regolazione cerebrale a due canali modello BCR/II"202. Questo apparecchio si basa sulla possibilit di riprodurre frequenze uguali a quelle dei ritmi cerebrali che vengono opportunamente dosate secondo quattro modelli strutturali neurofisiologici (Rilassamento cosciente, sonno, attenzione e stato qigong) attraverso un complicato sistema gestito da un software, questi impulsi vengono trasmessi sotto diverse forme agli elettrodi posti sul cranio ed in diversi punti del corpo, con voltaggi diversi a seconda del caso da trattare. L'articolo che parla di questo apparecchio, complicato e vago al tempo stesso, come la maggior parte degli articoli sulle macchine terapeutiche qigong, tradotto in appendice. Sempre in appendice si trova un resoconto su di un'esperienza terapeutica di gruppo con l'apparecchio di sintesi fonico-informativa Chan, basato sulla riproduzione di determinati suoni emessi dal maestro di qigong Liu Hanwen203.

internazionale di qigongologia) Xian 1989 p.202


201

Chen Hezhong et alii Rehabilitative therapy for 60 cases of vasocephalgia with the electromyo-biofeedback and qigong

in: The first international conference on traditional rehabilitation medicine (atti del primo congresso internazionale di medicina tradizionale riabilitativa) Pechino 1989 p.296
202

BCR-II xingshuang tongdao danao tiaojieyi cfr. BCR-II Xing shuang tongdao danao tiaojieyi de yanzhi (La creazione

dell'apparecchio di regolazione cerebrale a due canali modello BCR-II)Di er ju guoji qigong huiyi xueshu lunwenji (atti del secondo congresso internazionale di qigongologia) Xian 1989 p.p.222 tradotto in appendice.
203

Mo Da Chanmi xinxi teyin hechang xitong zai tuiaozhi zhong jiaoguo dute (Gli straordinari risultati dell'apparecchio di

sintesi fonico-informativa Chan nella terapia riabilitativa di gruppo) tradotto in appendice

Un apparecchio di 'informazione terapeutica qigong' basato invece sulla riproduzione degli infrarossi peculiari all'emissione di qi204 stato sperimentato a partire dal maggio 1981 da un quipe di 18 medici dell'ospedale di Shanghai su 100 casi di epatite cronica205. Questo gruppo sperimentale di cento persone (83 uomini, 17 donne, 81 ricoverati 19 con assistenza a domicilio) venne confrontato con un gruppo di venti persone in condizioni analoghe curate con la terapia tradizionale. L'irradiazione dell'apparecchio veniva effettuata ad una distanza di 5-10 cm. una volta al giorno per 40-60 min., ogni ciclo di cura durava un mese ed in genere si procedeva a due cicli successivi. Durante questi periodi non venivano somministrate ai pazienti altre medicine per la cura del fegato. Gli effetti della terapia si mostrarono evidenti su oltre l'80% dei pazienti trattati206. Sempre a Shanghai, all'ospedale di MTC, l'apparecchio di informazione terapeutica qigong stato usato con apprezzabili risultati per la cura dell'atrofia del nervo ottico207. Alla prima Conferenza Internazionale di Medicina Tradizionale Riabilitativa, tenutasi a Pechino nel 1989, stato illustrato l'uso di diversi tipi di apparecchi analoghi. L'apparecchio di informazione energetica qigong (qigong energy information apparatus) stato usato per la terapia riabilitativa della paralisi periferica del nervo facciale208. Nell'articolo si spiega: [...] This apparatus could radiate external qi information similar to the near infrared ray in special light spectrum. The result of several clinical research and investigation demonstrated that the information could make the patient produce conscious reaction, physiological effect and medical function, such as
204 205

cfr. cap.III /3 Qian Cunshi Qigong xinxi zhiliaoyi dui 100 lie man huogan de liaoxiao guancha (Osservazione clinica

dell'aapplicazione dell'apparecchio terapeutico di informazione qigong a cento esempi di epatiti croniche)in Qigongn.2 1987
206 207

L'articolo fornisce dettagli sui diversi sintomi ed una divisione analitica dell'effetto della cura rispetto ad ognuno Cai Kui Qigong xinxi zhiliaoyi zhiliao shishenjing wei suo liang lie (Due esempi di cura del nervo ottico con Wu Humin e Zhou Yuzhen Using "Qigong energy information apparatus for the rehabilitation of Bell's palsy in: The

l'apparecchio terapeutico di informazione qigong) in:Qigong yu Kexue n.10 1985


208

first international conference on traditional rehabilitation medicine (atti del primo congresso internazionale di medicina tradizionale riabilitativa) Pechino 1989 p.212

increasing circulation, regulating immune and hormonal functions." Altri strumenti terapeutici presentavano una singolare associazione tra infrarossi ed erbe medicinali associate a volte anche con magneti, come ilMulti purpose health care cushion", costruito con due borse contenenti diverse erbe medicinali, un apparato per infrarossi estremi e 17 pezzi di magnetite, che funziona con il principio della moxibustione209, il modello ZHC-1 di questo 'cuscino multiuso' stato usato con successo per diversi tipi di distorsioni210. Questo genere di apparati pu destare perplessit, segnaliamo comunque che macchine simili sono state 'inventate' anche in occidente, ne esempio quella riprodotta nell'ultima delle illustrazioni allegate in fondo alla sezione. Un apparecchio che merita un discorso a parte l'apparato qigong QID-1. Questo apparecchio testimonia un enorme progresso nella progettazione, le osservazioni cliniche effettuate all'ospedale geriatrico di Chengdu, gestito dall'esercito sono state fatte confrontando i risultati della cura con il modello QID-1 non rispetto ad un gruppo trattato altrimenti, ma rispetto alla terapia effettuata con un altro apparecchio terapeutico di informazione qigong. Il fatto di essere passati dalla fase di confronto tra terapia con apparecchi di informazione qigong a quella del confronto tra apparecchi dello stesso tipo testimonia il successo ed il progresso nella ricerca su questi strumenti. Per quello che riguarda il funzionamento di questo modello: The therapeutic effect of the QID-1 qigong apparatus is mainly brought into play through the production ofa flow of biological particlessimilar to the qi emitted by a qigong master, which works on the patient's meridian system211."
209

Zhang Wengao Developement of multi-purpose health care cushion: The first international conference on traditional Wang Guocai Zhang Wengao Sprain on the neck, back and shoulder treated by the ZHC-1 multi-purpoose cushion: a

rehabilitation medicine (atti del primo congresso internazionale di medicina tradizionale riabilitativa) Pechino 1989 p.152
210

clinical study of116 cases in:: The first international conference on traditional rehabilitation medicine (atti del primo congresso internazionale di medicina tradizionale riabilitativa) Pechino 1989 p.270
211

Liu Zhengcai, Jiang Jijie, Du Hong Huang Qing A report on using QID-1 Qigong apparatus for rehabilitative treatment

of 331 cases with 12 kinds of chronic diseases in:: The first international conference on traditional rehabilitation medicine (atti del primo congresso internazionale di medicina tradizionale riabilitativa) Pechino 1989 pp. 305-308

Il fatto degno di nota che la maggiore efficacia di questo modello rispetto ai precedenti attribuita al fatto che questo apparecchio pu essere programmato per emettere qi aggiuntivo o qi sottrattivo e quindi in grado di operare una terapia basata sul principio di treating deficiency syndromes with the method of reinforcing and treating excess syndromes with the method of reducing".

Questa caratteristica rappresenta un fatto degno di nota, purtroppo non vengono date indicazioni sulla differenza fisica tra i due tipi di qi, ma il fatto che essi si possano riprodurre significa che questa differenza stata accertata. In tutti gli articoli sui vari esperimenti scientifici per stabilire la natura fisica del waiqi la differenza tra emissione aggiuntiva e sottrattiva sempre stata considerata dal punto di vista del risultato finale (maggiore o minore

emissione di fotoni da un elemento radioattivo, maggiore percentuale di germinazione dei semi, maggiore rigoglio di alcune piante o danni arrecati agli stessi organismi vegetali, moltiplicazione batterica o effetto battericida ecc.) ma non sono mai stati forniti dati sulla diversa modulazione energetica dei due tipi di qi. Se, come sembra di desumere dalla costruzione di questo apparecchio, tale differenza stata individuata anche da un punto di vista energetico-informativo, ci troviamo davanti ad un fatto di enorme portata: l'aver individuato cio il rapporto che lega l'intenzionalit (l'atto di volont con cui un maestro decide la qualit del proprio waiqi) all'emissione differenziata di energia. Forse questa analisi potr essere un giorno condotta sui comuni propositi degli esseri umani, fornendo per la prima volta la prova fisica della responsabilit che abbiamo nella scelta consapevole della qualit di pensiero rispetto al mondo che ci circonda ed in particolare rispetto agli oggetti della nostra immaginazione.

Quinto capitolo: le speculazioni teoriche predominanti

Nel capitolo precedente abbiamo esaminato diverse teorie riguardo la natura fisica del qi. Nessuno degli esperimenti intrapresi stato per in grado di chiarire quali sono i meccanismi collegati agli effetti del qi, sia interno che come emanazione. Comunque, sulla base della ricerca sperimentale sono state formulate diverse ipotesi, alcune simili ed altre molto diverse tra di loro, fondate per la maggior parte sulla fisiologia occidentale. Una prima ipotesi quella che si riallaccia alla formulazione di Benson riguardo gli effetti della meditazione in generale e che va sotto il nome di Risposta rilassante212". Benson condusse nei primi anni '70 una serie di esperimenti volti a chiarire i meccanismi fisiologici da cui derivava l'incremento di salute ottenuto con diversi metodi di meditazione (Meditazione Trascendentale, Zen, Yoga, Training Autogeno, Rilassamento progressivo, Ipnosi con suggestione di rilassamento profondo, Cicli sentici213). Alcuni studiosi di qigongologia ritengono che le conclusioni di questo studio siano applicabili al qigong,ossia ritengono che gli effetti benefici del qigong derivino principalmente dallo stato di rilassamento del corpo. Grazie al ridursi dell'attivit del sistema nervoso simpatico si influisce positivamente su determinati fattori fisiologici; ad esempio, il rilassamento muscolare comporta un minore consumo di ossigeno a livello dei tessuti, diminuisce il contenuto di acido lattico e sale lattato nei vasi, diminuisce la frequenza cardiaca e quella respiratoria,abbassa la pressione ecc. Ma se questa ipotesi pu essere presa in considerazione per spiegaregli effetti salutari della pratica del qigong, essa non fornisce alcun parametro interpretativo per ci che riguarda l'emanazione di waiqi. Un'altra teoria sostiene che il meccanismo del qigong consista principalmente nel fornire un comando che eccita, attivandoli, alcuni meccanismi latenti nel corpo umano, alcuni parlano di un'attivazione del campo bioplasmico, la cui esistenza non per tata ancora provata, altri ritengono che siano determinate funzioni del DNA ad essere attivate attraverso una
213

Questa tecnica, meno diffusa delle altre, fu ideata da M. Clynes e consiste nel rilevare le differenze fisiologiche che si

registrano in corrispondenza di un ciclo di otto sensazioni o esperienze emotive autoindotte, che vengono suggerite al paziente (assenza di emozione,ira, odio, affliziuone, amore, sesso, gioia,rispetto) effetti simili a quelli delle altre discipline elencate si registravano in concomitanza con afflizione, amore e rispetto cfr. Benson ibid. pp.73-74

polarizzazione degli elettroni liberi, altri ancora che si tratti principalmente di un aumento della capact di trasmettere informazioveicolata da un cosiddetto 'sistema di autocontrollo', definito come un sistema basato su di un aspetto materiale (scambi biochimici), un aspetto configurazionale (struttura delle cellule) e sui loro rapporti, cio quel tipo di informazione che viene trasmessa da cellula a cellula attraverso scambi biochimici. Questi scambi, che nella maggior parte dei casi avvengono tra cellule prossime, in certi casi possono collegare punti del corpo molto distanti tra di loro viaggiando con il flusso ematico. I tre requisiti necessari per la pratica qigong (controllo del corpo, del respiro, della mente) sarebbero resi possibili promuovere i processi dall'attivazione di questo sistema di autocontrollo. C' chi sostiene che il fatto che Il qigong incrementi le possibilit di scambio, deriva dalla sua capacit di enzimatici214. A questo tipo di approccio teorico, che potremmo riassumere sotto il titolo 'teorie dell'eccitazione e del controllo', utilizzato anche per spiegare l'attivazione delle capacit paranormali attraverso il qigong,sembra siano in molti ad aderire215. Un'altra ipotesi quella che ascrive gli effetti del qigong all'attivazione del campo biogenico, di cui abbiamo parlato alla fine del secondo capitolo. Sia il neiqi che il waiqi sono compresi nel concetto di campo biogenico o, pi letteralmente, biologico216. Come abbiamo gi avuto occasione di far notare, questo campo avrebbe caratteristiche diverse dagli altri campi conosciuti in fisica (magnetico,quantico ecc.): non pu essere ostruito, ha altissima capacit di penetrazione riuscendo ad agire a grande distanza, ma, soprattutto, in grado di trasmettere quell'informazione, ad esso peculiare, connessa all'attitudine psicologica di chi lo genera.

214

Gli effetti del qigong sull'adenosin monofosfato ciclico (cAMP) sono in effetti stati provati da diverso tempo. Tra i

ricercatori che si sono occupati di questo aspetto ricordiamo Wang Chongxing del nucleo di ricerca sull'ipertensione di Shanghai e Luo Sen dell'ospedale MTC del Zhejiang.
215

Hu Chunshen Zhonghua Qigongxue,Chengdu 1989,Sichuan daxue chubanshe p.141 Shengwuchang da distinguere dal campo bioplasmico (shengwu dengliziti

216

di cui abbiamo accennato precedentemente

Comunque, anche in questo caso, ai progressi della ricerca nell'individuazione ed analisi del campo biogenico, non corrispondono eguali progressi nel capire come questo campo biogenico venga attivato dall'esercizio del qigong. Un'altra teoria, detta della determinazione direzionale del moto degli elettroni all'interno dell'organismo"217, si riallaccia a quella dell'"assorbimento ed accumulo di elettricit di Qu Yanggang alla quale abbiamo accennato nell'ultima parte del terzo capitolo. Secondo questa teoria, come gi spiega il nome, i benefici del qigong deriverebbero dalla grande energia biologica ottenuta dirigendo con la mente il flusso di elettroni, all'interno dell'organismo, su direzioni ben precise. Sin qui abbiamo brevemente illustrato quelle interpretazioni teoriche che ricercano principalmente la base fisico biologica di determinati effetti, ignorando il fatto che tali effetti sono prodotti da un atto di volont cosciente la cui biologia rimane ignota. Ma se da una parte si adotta un tipo di approccio quantitativo-analitico che comincia ad essere, almeno in via teorica, superato dall'occidente ove nato, dall'altra alcuni studiosi applicano alla fenomenologia del qigong teorie che anche in occidente possono considerarsi pionieristiche. Capita di incontrare, nell'elaborazione teorica riguardo i meccanismi del qigong, riferimenti a teorie come come la sinergetica, o le strutture dissipative di Prigogine. Alla negentropia, o entropia negativa associata al concetto di sistema coerente, verr dedicata la prima sezione di questo capitolo. Gli effetti terapeutici del waiqi sono stati posti in relazione con un concetto di 'informazione vitale' che si postula evidentemente diversa da quella biochimica o bioelettrica che regola gli scambi di informazione all'interno del corpo, la quale rappresenta un punto focale per lo sviluppo di quella che Qian Xuesen definisce 'scienza dell'uomo'. All'informazione vitale verr dedicata la seconda sezione. Infine c' da considerare il fatto che, sia per tradizione che in forme attuali, la chiave di tutti i meccanismi teorici proposti per comprendere il funzionamento del qigong quell'elemento rappresentato dal carattere yi (
217

nell'attivit cosciente e volontaria, cio in ) di cui parleremo nella terza sezione.

Renti nei shengwu fenzi de dianzi dingxiang yundong shuo

qigong e negentropia Nel 1865 Clausius diede una formulazione dei due primi principi della termodinamica218, destinata ad avere enormi conseguenze sul piano della fisica teorica: L'energia del mondo costante, l'entropia tende verso un massimo". Ci significa che, pur rimanendo valido il principio di conservazione dell'energia, alcune trasformazioni da un tipo di energia ad un altro sono irreversibili e comportano quindi una dispersione o degradazne dell'energia ad un livello qualitativamente inferiore a quello originario. Questo principio ha avuto vastissime applicazioni anche al di fuori della termodinamica e, come vedremo, concerne anche la speculazione teorica sul meccanismo del qigong. Prima di procedere oltre bene distinguere alcuni concetti che accomunano le diverse applicazioni del principio di entropia: infatti, non bisogna confondere ordine con simmetria ed equilibrio con ordine. L'entropia tende verso un disordine simmetrico e quindi verso uno stato di equilibrio del sistema: al polo opposto c' uno stato di ordine asimmetrico. Nel caso delle onde, due onde sincrone si sommano, ma due onde simmetriche si annullano a vicenda. L'energia corrisponde alla potenzialit del flusso all'interno di un sistema, che si annulla se il sistema in equilibrio. Possono esistere quindi strutture a bassa entropia (grande ordine) e contemporaneamente bassa energia (scarsit di moto) come i cristalli. Boltzmann fu il primo ad interpretare l'aumento irreversibile di entropia come crescita del disordine molecolare (aumento d'ordinediminuzione di entropia e viceversa). Shannon, a cui si deve la teoria matematica dell'informazione (1948), stabil per primo l'analogia tra entropia ed informazione (maggiore l'informazione minore l'entropia); infine L. Brillouin nel 1956 adott il termine negentropia219 per significare la diminuzione di entropia che corrisponde all'aumento
218

Il primo sancisce la proporzionalit tra lavoro e scambio di calore ossia l'equivalente meccanico del calore; il secondo,

nella formulazione di Carnot, sancisce la necessit di almeno due fonti (una calda ed una fredda) perch lo scambio di calore possa produrre lavoro. Da questo secondo principio deriva il concetto di entropia di Clausius
219

secondo Xie Huanzhang (Qigong de kexue jichu Pechinoi1988, Ligong daxue chubanshe pp.267-275) questo termine fu

usato per la prima volta da Schrdinger in un'opera di biologia meno conosciuta di quelle di fisica nucleare che gli valsero il Nobel nel 1933, intitolata Che cos' la vita (1948). Dice Xie:"[in questo libro] si spiega che ci che consente alla vita di mantenersi il fatto di ottenere incessantemente dall'ambiente circostante negentropia, o, in altre parole il fatto di 'mangiare' costantemente ordine dall'ambiente circostante ci che consente di mantenere la struttura ordinata dell'organismo."

di informazione. L'entropia quindi la misura del grado di disordine di un sistema mentre l'informazione una misura del grado di ordine di un sistema. Secondo Xie Huanzhang: molti fenomeni legati al qigong possono modificare in un certo grado l'assetto del corpo umano in negentropico220". Egli fa notare come l'elemento pi comune dell'emissione di qi sia costituito da raggi infrarossi con particolari modulazioni di ampiezza. Ma, se per gli esseri viventi in generale e per gli esseri umani che non praticano qigong, il rapporto tra radiazione infrarossa e temperatura epiteliale risponde alla legge di StefanBoltzmann221, per i praticanti di qigong non si pu dire altrettanto: infatti essi, a parit di temperatura epiteliale, emettono una quantit molto maggiore di energia radiante ed un maggior numero di fotoni. Anzi, alcuni praticanti esperti sarebbero in grado di ottenere un tale risultato anche ad una temperatura epiteliale inferiore a quella delle persone comuni.

220

Xie Huanzhang: Qigong de kexue jichu Pechinoi1988, Ligong daxue chubanshe p. 271 per una trattazione pi completa

di qigong e negentropia rispetto all'emissione termica vedi Xie Huanzhang Qigong yu fushang (qigong e negentropia) in: Qigong yu Kexuen.11 1985 tradotto in appendice
221

legge relativa all'irraggiamento che stabilisce appunto la proporzionalit tra energia emessa e calore di un corpo nero.

I praticanti di qigong non sono i soli a contrastare la legge dell'entropia cos come essa deriva dalla termodinamica; in effetti la legge dell'entropia che governa la fisica opposta a quella dell'evoluzione degli organismi che governa la biologia. Come si potuto dalla materia inerte arrivare agli esseri viventi e come hanno potuto questi esseri viventi darsi strutture sempre pi complesse (quindi ordinate a livelli superiori) se la tendenza generale dell'universo quella di tendere verso un caos simmetrico ed omogeneo? E come possono questi organismi complessi mantenere la loro struttura (anche se per un certo lasso di tempo) in questo mondo fisico dominato dall'entropia? Schrdinger riteneva che il metabolismo comune a tutti gli esseri viventi fosse la chiave del problema, infatti i processi metabolici consistono essenzialmente nel trasformare strutture complesse (a bassa entropia) in strutture semplici (ad alta entropia) mangiandocos ordine dall'ambiente circostante, ossia creando un flusso negentropico che consente loro di mantenere la propria struttura. Ma, obbietta Xie Huanzhang, se questo modello pu ritenersi valido per gli organismi elementari, forse non lo altrettanto per quelli dotati di raziocinio, sentimento e spiritualit222. Ad un eccesso di alimentazione corrisponde uno stato patologico che significa aumento del disordine cellulare, e non si pu dire che il digiuno, praticato spesso dai maestri di qigong, nuoccia allo stato di salute del loro organismo. Prigogine, con la teoria delle strutture dissipative, ha fornito un modello molto convincente per conciliare in parte la contraddizione fra degradazione entropica ed evoluzione biologica. Ci che consente alle strutture complesse di evolversi e mantenersi il fatto che esse sono sistemi aperti e non lineari, che necessitano di un continuo scambio di materia ed energia (ed anche di informazione) con l'ambiente circostante e che quindi non sono mai in equilibrio. Lontano dallo stato di equilibrio possono prodursi spontaneamente nuovi tipi di strutture223. Dunque tutte le strutture viventi contrastano, attraverso il continuo scambio con il mondo circostante, la tendenza dell'universo verso il caos. Ma questa forza di contrasto, che abbiamo definito negentropia, ha livelli variabili, lo stato di ordine dei diversi organismi non unico. Il qigong sarebbe un sistema per aumentare questo grado di ordine e diminuire l'entropia del
222 223

Xie Huanzhang: Qigong de kexue jichu Pechinoi1988, Ligong daxue chubanshe p.275 I. Prigogine I.Stengers La nuova alleanza metamorfosi della scienza Torino 1981 Einaudi p.14

sistema. Xie Huanzhang dice: "Il qigong genera una riduzione del metabolismo, sia basale che addizionale. In conseguenza i dipoli organici si pongono in un certo ordine regolare, formando strutture ordinate che consentono la formazione di diversi veicoli energetici (magnetico, calorico, sonoro, luminoso ecc.), che trasportano informazione e che sono il neiqi ed il waiqi. In effetti, gli esperimenti che abbiamo analizzato nel terzo capitolo giustificano questo tipo di ipotesi: negli elettroencefalogrammi, ad esempio, appare un notevole aumento di coerenza delle onde cerebrali e quindi un maggiore ordine ed un incremento di energia dato dalla sincronicit delle onde, che infatti aumentano sino a quattro volte la loro ampiezza. Questa sincronicit si estende a tutto l'organismo, le onde cerebrali mostrano sincronia con le oscillazioni meccaniche registrate ad esempio dal dantian e con quelle del battito cardiaco224; il potenziale elettrico, misurato sul lato destro e sinistro del corpo, si uniforma e se si considera che l'aumento della differenza di potenziale tra diversi punti del corpo sintomatico di uno stato patologico, si capisce invece come questo incremento di ordine sia caratteristico del migliore stato funzionale dell'organismo. Inoltre, il ritmo predominante registrato nell'EEG di persone in stato di quiete qigong, (le onde alfa) ha una frequenza compresa tra gli 8 ed i 14 Hz con prevalenza della frequenza di 10 Hz. Anche l'oscillazione principale del campo magnetico terrestre (onda di Shuman) ha identica frequenza. Quindi, in un certo senso, si potrebbe dire che si crea una coerenza tra l'attivit elettrica del cervello e quella magnetica del pianeta225. Ed un aumento di coerenza significa un aumento di potenza; basti pensare che la differenza dell'effetto prodotto da un raggio laser rispetto a quello della luce comune deriva proprio dal fatto che la luce laser una luce coerente, ossia a frequenza unica e senza differenze di fase.
224

Li Youfu Dantian jingluobo yu nao dianbo de xietong guaxi (Il rapporto sinergetico tra le onde dei meridiani registrate Xie Huanzhang ibid. p.327

nel dantian e le onde cerebrali) in: Zhoinghua Qigong n.2 1988 esposto nel capitolo III/2
225

Abbiamo visto anche che, tra gli effetti misurati sull' acqua qigong si riscontra un aumento della polarizzazione e quindi un rafforzamento della struttura molecolare, che indica un aumento d'ordine. Il fatto che la conduttivit dell'acqua sia ridotta deriva probabilmente dal fatto che stato ridotto il numero di molecole 'disordinate', cio non legate tra di loro226. Negentropia non significa solo aumento di ordine, ma anche aumento di informazione. Di questo aspetto ci occuperemo nella prossima sezione: ecco intanto l'ipotesi di funzionamento del meccanismo del qigong proposta da Xie Huanzhang227, associando l'aumento d'ordine al maggiore flusso di informazione: Gli individui che praticano qigong attraverso il rilassamento e la meditazione entrano nello 'stato qigong 'e trasformano l'attivit cerebrale in ordinata,

generando un aumento delle onde cerebrali ed un aumento della sincronia tra onde cerebrali ed oscillazioni dell'intero corpo. Si genera cos un campo di coerenza che causa un aumento della differenza di potenziale della membrana delle cellule componenti il sistema nervoso, ripristinando i contatti interrotti tra i vari componenti e quindi aumentando [la capacit del] canale di informazione228 del sistema nervoso, che viene quindi messo in grado di elaborare informazioni che gli individui comuni non sono in grado di ricevere o di elaborare. Da ci derivano l'ultravista, la percezione a distanza la capacit di distinguere i poli magnetici ecc...." qigong e scienza del messaggio vitale La scienza del messaggio vitale una branca che studia gli scambi quantitativi dei bio-messaggi tra gli esseri umani ed il loro ambiente [inclusi altri esseri umani]" 229.
226

vedi cap.III/5 con particolare riferimento agli studi compiuti da Yang Hui e Chen Ming sull'emissione del maestro Mo ibid. p.327 Il teorema di Shannon dice che l'informazione si pu trasmettere con un errore piccolo a piacere purch la quantit di Gu Hansen Shengmin xinxi kexue yu qigong (La scienza del messaggio vitale ed il qigong) tradotto in appendice

Wendan
227 228

informazione contenuta nel messaggio sia inferiore alla capacit del canale.
229

In queste parole di Gu Hansen sintetizzata la definizione di 'messaggio vitale' collegata al waiqi. Nell'approccio teorico all'informazione vitale esiste un aspetto piuttosto contraddittorio: da una parte l'aggettivo 'vitale' tende a differenziare gli scambi di informazione nell'uomo e tra uomini (o esseri viventi) dalle altre forme di informazione 'inanimata'; dall'altra, le varie teorie legate alla formulazione del rapporto tra qigong ed informazione vitale (per quello che riguarda il waiqi il rapporto sostanzialmente di identit) mirano fondamentalmente a riprodurre artificialmente questa informazione, partendo dall'assunto principale della cibernetica di Wiener230 e soprattutto dall'assunto di quella derivazione della cibernetica che la bionica, ossia dal presupposto che una volta individuato il funzionamento di un organo biologico, si possa arrivare a riprodurlo sinteticamente. Quindi, da una parte l'informazione vitale sarebbe differente dalle altre informazioni conosciute perch veicolo di un contenuto mentale ed intenzionale peculiare all'uomo, dall'altra essa viene riprodotta attraverso mezzi che non hanno n mente n arbitrio. Comunque l'informazione vitale non si limita agli scambi di biomessaggi con l'ambiente ma riguarda anche quelli all'interno dell'organismo. In qigongologia essa considerata un'energia configurazionale231 secondo cui si strutturano sia il corpo biologico sia il campo biogenico (o biologico), in altre parole si tratta di quelli che, usando una terminologia arcaica, possono essere definiti il 'corpo grossolano' ed il 'corpo sottile' o 'corpo materiale' e 'corpo psichico'. Quindi, dal punto di vista degli scambi interni, l'informazione vitale presiede alle funzioni di questi due corpi; dal punto di vista degli scambi interni, essa pu essere esportata da un corpo ad un altro attraverso quel veicolo peculiare che il waiqi: sia esso naturale o sintetico.
230

l'informazione, indipendentemente dal tipo di sistema (societ, uomo,elaboratore elettronico etc.) in cui agisce ed

indipendentemente dal veicolo (sonoro,luminoso,chimico etc) attraverso cui viene trasmessa, ha processi di trasmissione che si fondano su leggi comuni.
231

Xie Huanzhang: Qigong de kexue jichu (Le basi scientifiche del qigong Pechinoi1988, Ligong daxue chubanshe p. 31

Dice Xie Huanzhang232: L'elemento pi importante, grazie al quale il waiqi pu generare nei corpi che lo ricevono un effetto fisiologico e curativo, non l'energia ma l'informazione"; l'informazione non pu trasmettersi nel vuoto: ha bisogno di un veicolo. Questo veicolo appunto il waiqi che viene definito come chuanshu shengming xinxi de nengliang zaiti, ossia come traduce lo stesso prof. Xie- Energy carrier transporting life informations". Il neiqi quel tipo di moto oscillante informativo che, attraverso il controllo della volont, permette all'organismo di ordinarsi ad un livello superiore, vale a dire una Informational wave motion producing an ordering effect"233. Possiamo quindi riassumere il concetto di informazione vitale nel seguente schema:

232 233

Xie Huanzhang: Qigong de kexue jichu cit. pp.34-35 Qi you xuhua zuoyong de xinxi bodong (per i caratteri vedi schema)

Considerando il discorso precedente su informazione ed entropia e vista la definizione di neiqi e waiqi data sopra, si comprende meglio come La produzione di energia vitale attraverso il qigong e la produzione di negentropia sono la stessa cosa234". Si delinea cos il concetto di un metodo orientale di informazione terapeutica che comprende il qigong, l'agopuntura ed il massaggio. E qui Xie Huanzhang insiste su di un punto che evidenzia la contraddizione di cui abbiamo parlato all'inizio della sezione: La fonte della sua informazione radicalmente diversa da quella costruita artificialmente per le metodologie prive di vita della medicina occidentale; l'informazione del qigong prodotta dall'organismo vivente dell'uomo,

accompagnata da un'attivit volontaria e spirituale. Questa sua caratteristica vitale essenziale perch essa possa essere facilmente recepita da altri organismi viventi. L'informazione prodotta dai corpi viventi pu facilmente produrre, negli altri organismi viventi che la ricevono, risonanza, risposte simpatetiche ed altri effetti del genere e quindi influenzare per il meglio le funzioni fisiologiche. In una parola l'informazione utilizzata nei metodi terapeutici occidentali un'informazione 'morta', quella usata nella terapia qigong un' informazione vivente." Rimane quindi aperto il problema di come l'enfasi sulla 'vitalit' dell'informazione si concili con la sua riproduzione artificiale. Naturalmente l'informazione trasmessa da un corpo vivente ad un altro ha effetto terapeutico se il corpo da cui parte sano. Partendo da un corpo malato che, poniamo, abbia acquisito le tecniche dell'emanazione di qi, essa avrebbe l'effetto opposto. Sarebbe definiscono 'qi patogeno' Infine vorremmo segnalare una certa analogia tra la teoria dell'informazione in qigongologia, e la tesi che port Lakhowski, all'inizio di questo secolo, a costruire i suoi 'oscillatori a lunghezze d'onda multiple'235. Citiamo ad esempio dalla conclusione di La scienza e la felicit236:
234 235

ci che i cinesi

Xie Huanzhang ibid. p.325 G Lakhovski Le secret de la vie Parigi 1929 Gauthiers Villars, in italiano si pu vedere L'oscillatore di lunghezza ad

onde multiple Roma 1979 Nuova Era, dove si pu trovare la bibliografia completa delle opere di questo autore.

Con l'investigazione sulla propagazione delle onde, sulla loro origine e sulla natura del pensiero ho dimostrato che i fenomeni mentali, psichici e morali, dei quali l'essere vivente la sede, reagiscono costantemente sull'equilibrio oscillatorio dell'individuo; e che sono un elemento stesso di cotesto equilibrio. Il mantenimento della salute e lo sviluppo della vita sono dunque in ogni momento in funzione delle vibrazioni captate o emesse dai centri nervosi e psichici dell'individuo, vibrazioni le quali tendono,secondo i casi, a conservare o distruggere l'equilibrio vitale..." qigong e volont Lo studio della neurofisiologia ha dimostrato da tempo come non esista soluzione di continuit tra pensieri emozioni e mutamenti neurochimici 'materiali', e come questi due fattori non possano essere facilmente posti in un rapporto di causa effetto: la presenza o l'assunzione di determinate sostanze chimiche nell'organismo causa determinati effetti psicologici, e determinati eventi psicologici producono sostanze chimiche all'interno del corpo. Questo vale non solo per situazioni di emergenza -come ad esempio la produzione di adrenalina in uno stato di pericolo- ma anche per attivit psicologiche normali, come il semplice pensare, o per semplici atti di volont, come l'alzare un braccio. Come dice Gu Hansen237 .. La visione, l'udito, il linguaggio, il pensiero, l'emozione e la conoscenza sono tutte materie immagazzinate nelle cellule cerebrali umane...". Come accade nella maggior parte dei processi vitali del corpo umano, parte di questa attivitome accade nela maggior parte dei rocessi vitali del corpo umano, parte di questa attivit5@ D@ ?-E ttito cardiaco ed altri no. Inoltre alcune attivit, che si svolgono in modo meccanico con una determinata frequenza, possono essere volontariamente alterate e tornare nuovamente ad essere automatiche una volta terminata l'applicazione della volont, ne un esempio la respirazione.
236

La science et le bonheur Parigi 1930 Gauthier- Villars. Quello da noi citato il titolo della traduzione italiana della Shengming xinxi kexue yu Qigong (La scienza del messaggio vitale ed il qigong) tradotto in appendice

quale non abbiamo riferimenti bibliografici precisi.


237

In un certo senso, il rapporto fra sistema neurovegetativo e sistema nervoso volontario (centrale) collegabile al rapporto tra qi e volont, dato che tutte le funzioni fisiologiche, emotive e mentali, sono, nella tradizione cinese, collegate all'attivit o alla direzione dei moti del qi. L'analisi di questo rapporto ha impegnato i dotti cinesi per migliaia di anni. Gi Mencio, ad esempio parlava della subordinazione del qi alla volont238; l'antica tecnica daoyin, considerata antesignana del qigong, consisteva principalmente nel dirigere il qi nelle varie parti del corpo attraverso il controllo volontario del respiro, del movimento o postura e della mente239. Nel moderno qigong si parla di un triplice controllo: del corpo, del respiro e della mente. Questo controllo , naturalmente, un'applicazione volontaria della coscienza: quindi il controllo della mente, sede della volont cosciente, considerato il pi importante dei tre240. In effetti, la maggior parte delle tecniche di autoelevazione (fisica o spirituale) comporta come primo passo un estendersi della consapevolezza al quale segue una diversa ampiezza del controllo della volont. In cinese sia la coscienza, o attivit cosciente, sia la volont, o determinazione, sono riconducibili al carattere di yi yishi un fine).
238

nelle sue due connotazioni principali di (applicazione dell'attivit cosciente ad

(coscienza, attivit cosciente) ed yinian

nel capitolo Gongsun Chou egli dice:" Gaozi ha detto: " ci che non si trova nelle parole non bisogna cercarlo nella

mente, ci che non si trova nella mente non bisogna cercarlo nel qi " La seconda affermazione possibile, la prima no . Per ci che riguarda la volont, essa comanda il qi, il qi ci che pervade il corpo . Quindi la volont suprema, il qi la segue (viene al secondo posto). Per questo si dice: chi controlla la propria volont non proisciuga il proprio qi " Concordanze Harvard Yenching supplemento n. 17: 11/2A.2, per un edizione annotata in cinese vedi Mengzi Shizhu a cura di Yang Bojun Pechino 1960 Zhonghua Shuju pp.61-62
239

anche i due caratteri che formano il conposto suggeriscono fortemente il 'piegare' alla volont, il 'dirigere' "its Chinese

characters indicate that the essence of daoyin practice consists in 'guiding qi ' Constantin Milsky In search of a term translation strategy for Chinese medical classics in Approaches to Chinese traditional medical literature Dordrecht 1989 Kluwer Academic publishers
240

vedi ad esempio Hu Chunshen Zhonghua Qigongxue,Chengdu 1989, Sichuan daxue chubanshe p.18

Long Ming241 ci spiega che per yishi si intende tutta una serie di attivit coscienti: percezione, elaborazione dei concetti, capacit di analisi e di sintesi, inferenza o ragionamento, determinazione, memoria, pensiero associativo, inventiva e creativit. Distingue inoltre quattro stadi evolutivi della coscienza: 1) livello dei riflessi (condizionati e non); 2) sensazione e percezione; 3) coscienza, o formazione ed uso dei concetti; 4)autocoscienza. Questo per ci che riguarda una situazione di normalit. La pratica deqigong consente di sviluppare un tipo di coscienza diversa da quella che caratterizza le normali attivit mentali e spirituali242. Questo diverso tipo di coscienza viene anche definito zhen yi o 'vera coscienza'. Mentre infatti la

normale coscienza appartiene al 'cielo posteriore', cio si forma dopo la nascita, la 'vera coscienza' la capacit dello spirito di ritornare ad uno stato primordiale preesistente alla nascita. Il 'cielo posteriore' corrisponde allo spirito cosciente (shishen 'cielo anteriore' corrisponde allo 'spirito primordiale' (yuan shen ) e quindi a yishi, il ) e quindi alla vera

coscienza 'zhen yi'. Questo ritorno ad uno stato primordiale dell'anima comune a molte soteriologie orientali e comporta un abbandono della normale attivit cerebrale per consentire l'emergere di una coscienza non fondata sui sensi esterni, la 'vera coscienza'. Nelle parole di Long Ming:Zhenyi la condizione di consapevolezza che si raggiunge quando la normale attivit cosciente si cheta." Come si concilia questo abbandono del pensiero con un'attivit ad esso pertinente, qual' la determinazione? Sempre secondo Long Ming, il concentrare l'attenzione (yi shou )

significa sia la possibilit di guidare il qi su di un punto preciso del corpo o all'esterno di esso, sia l'entrare in uno stato di quiete. Egli distingue tre tipi di yi shou (concentrazione): 1) concentrazione sulla vista interiore (neishi yi shou intento (chun yinian shou
241 242

); 2) concentrazione del puro

); 3) concentrazione sulla luce dello spirito (shen guang yi

Long Ming Qigong Tansui (Approfondire il qigong) Jilin 1988 pp.42-48 In cinese sia le attivit mentali o intellettuali, sia le attivit che noi definiremmo spirituali, sono legate all'attivit dello jingshen huodong) ossia ci che anticamente veniva definito con 'attivit dello spirito, comprende sia le yishi) che il normale pensiero ( siwei)

'spirito' (

attivit della coscienza (

shou

). La capacit di guidare il qi dipenderebbe dalla seconda. Per quello che

riguarda la possibilit di dirigere il qi attraverso il controllo della volont, egli avverte,c' assolutamente bisogno della guida esperta e severa di un maestro per metterla in pratica". Ci premesso possiamo desumere che il pervenire ad uno stato di quiete, far tacere le normali attivit mentali, sia il primo passo di un'evoluzione cognitiva attraverso la quale si raggiunge successivamente il controllo cosciente delle attivit del qi. Questa evoluzione cognitiva significa l'apprendere -o prendere coscienza-di realt- al di fuori della portata dei sensi comuni, senza utilizzare il normale pensiero raziocinante. Una volta stabilizzatosi il meccanismo attraverso cui si pu pervenire allo stato di 'vera coscienza' possibile reinstaurare lattivit volontaria ad un livello pi alto (o profondo), e quindi controllare le varie funzioni e moti del qi. Questi due stadi presentano analogie con i due processi che, nell'alchimia interna (nei dan), vanno sotto il nome di 'piccola rivoluzione celeste' (xiao zhou tian) e 'grande rivoluzione celeste' (da zhou tian). La 'piccola rivoluzione' consiste nel dirigere volontariamente la circolazione e l'accumulo di qi nell'organismo, la 'grande rivoluzione' un processo di trasformazione in cui le essenze fisiologiche vengono trasformate in qi, il qi si trasforma in spirito, e lo spirito diventa 'vuoto' identificandosi con la luce. Queste teorie tradizionali del qigong non fanno parte dell'ambito del presente lavoro; comunque, per sottolineare il ruolo centrale dell'attivit cosciente anche nel contesto dell' alchimia interna, vorremmo riportare uno schema di Hu Chunshen che sintetizza in maniera esemplare i rapporti tra le varie componenti materiali e spirituali dell'organismo:

Alla base del grafico, i fluidi organici (jin ye) ed il 'sangue' (xue); il loro rapporto di origine comune e di trasformazione reciproca. In verticale sopra i fluidi organici le essenze fisiologiche (jing) con un rapporto analogo a quello tra jinye e xue. In verticale sopra xue il qi, che con xue ha un rapporto di complementarit funzionale, e con jing un duplice rapporto: l'accumulo di qi genera essenze fisiologiche, mentre l'esercizio consente di trasformare le essenze fisiologiche in qi . A jing anche legata l'anima 'po ', ossia la parte pi istintuale dell'anima. Al vertice del triangolo lo spirito (shen), attraverso cui si compie l'esercizio di jing e qi e shen e qi; il preservare le essenze fisiologiche consente la pienezza dello spirito, l'esercizio consente di trasformare il qi in spirito, lo spirito attraverso l'esercizio pu trasformarsi in vuoto e la parte pi spirituale propagarsi come luce (ming). Allo spirito legata l'anima 'Hun,

dell'animo umano. Al centro del triangolo c' yi, la coscienza o arbitrio, ed significativo che i

suoi rapporti con le altre parti (frecce tratteggiate) non siano definiti. Essa semplicemente il motore volontario, presupposto perch tutto questo processo abbia luogo.

Capitolo sesto: conclusioni

Se di ogni fenomeno si possono indagare la maggior parte degli aspetti quantitativi, ci non significa che si possa spiegare il fenomeno stesso; se ne pu determinare l'esistenza la modalit e la durata, ma non definire il contenuto, il significato, il motivo. Generalmente la scienza ufficiale ha la tendenza ad escludere dalla sfera dell'indagine tutto ci che non risulti classificabile attraverso i propri parametri243. Cos anzich tentare di elaborare delle metodologie atte ad indagare realt differenti, si sempre attenuta al metodo basato sul concetto di riproducibilit. Se si portasse questo criterio alle estreme conseguenze, si dovrebbe sostenere che non esiste nessuna prova scientifica dell'esistenza dei contenuti del pensiero o della capacit di creare immagini all'interno della propria mente, giacch un pensiero, o un'immagine mentale, non sono n misurabili n riproducibili, quindi, da un punto di vista strettamente 'scientifico', inesistenti.

243

Un elemento che giustifica l'atteggiamento di incredulit di molti scienziati nei confronti dei fenomeni paranormali o, per

meglio dire nei confronti di quei fenomeni che non rientrano in quelli sinora ammessi dalla scienza ufficiale, il fatto che molti di questi eventi straordinari siano riproducibili attraverso metodi illusionistici. Certo quando si dice che: "Alcuni maestri di qigong sono in grado di spezzare aghi situati in contenitori sigillati e successivamente riunirli [...] e riportare alla loro forma originale pezzi di carta precedentemente stracciati". Oppure quando, sperimentando l'effetto del campo biogenico, si dice che i maestri di qigong sono in grado di far ruotare l'ago della bussola, sembra effettivamente di trovarsi davanti a giochi di prestigio pi che a dimostrazioni della reale esistenza del qi . Per non affatto detto, che un fenomeno riproducibile con l'illusionismo sia sempre illusionistico e questo problema sarebbe molto facilmente ovviabile superando le distinzioni di casta ed includendo dei bravi prestigiatori nelle quipes impegnate, almeno in Cina, nello studio scientifico dei fenomeni al di fuori della norma, i quali potrebbero immediatamente rilevare eventuali artifici

Possiamo senz'altro apprezzare il fatto che la misurazione del movimento oculare durante il sonno ci consenta di distinguere la frequenza e la durata dei sogni, ma il movimento dell'iride non ci aiuta molto a comprendere il perch del sogno n fornisce indicazione alcuna rispetto ai suoi contenuti. Cos le varie misurazioni effettuate sul waiqi sono senz'altro utili a stabilire l'effettiva esistenza di un fenomeno di emanazione e la sua durata nei vari casi presi in esame: esse per non servono a far capire il fenomeno dell'emissione volontaria di qi pi di quanto la misurazione REM aiuti a capire il meccanismo del sogno. Di questo gli scienziati cinesi sembrano essere ben coscienti, come risulta ad esempio dalle parole di Xie Huanzhang244 in riferimento alla formulazione di Qian Xuesen di 'qigongologia fenomenologica': Cosa significa scienza fenomenologica? Significa che si pu conoscere il come un fenomeno si verifica ma non il perch." La qigongologia rappresenta un'espressione di grande apertura mentale, sia per il fatto di prendere seriamente in considerazione fenomeni non accettati in modo aprioristico dalla scienza ufficiale sia per il fatto di ammettere la limitazione insita nel metodo scientifico, pur utilizzandolo in modo ampio e corretto. Questa consapevolezza del limite della valutazione quantitativa il presupposto per la creazione di un nuovo metodo, basato pi sulla qualit che sulla quantit, pi sull'informazione che sull'energia, senza dare il primato esclusivo all'oggettivit ma concedendo valore e considerazione anche alla visione soggettiva. Soprattutto-come dice Xie Huanzhang- basato sull'innalzamento del livello spirituale del soggetto conoscente." Sembra per che si abbia un gran timore a parlare di spiritualit: la maggioranza degli autori tende a considerare una parte -gli aspetti misurabili- per il tutto (ci di cui quegli aspetti misurabili sono un'espressione); essi non ritengono che i fenomeni mentali corrispondano a variazioni neurochimiche o bioelettriche, ma giungono alla conclusione che l'attivit mentale queste variazioni. Non sappiamo quanto il materialismo marxista influenzi questa visione, quanto la paura di persecuzione per gli 'idealisti', eredit nefasta della rivoluzione culturale, abbia un ruolo in
244

Xie Huanzhang: Qigong de kexue jichu,Pechino 1988, Ligong Daxue chubanshe pp. 11

questa tendenza: quello che certo che essa ben marcata. Ad esempio Long Ming, autore dello studio sui vari tipi di coscienza ed attivit cosciente che abbiamo citato nel capitolo precedente, si preoccupa, a conclusione, di puntualizzare: Significa forse questo rimanere impantanati nella palude dell'idealismo? No. Perch il corpo della coscienza consiste in uno stato di un movimento materiale245"... Oppure Jin Guan246 ci spiega che quando gli antichi dicevano che l'uomo non pu vivere senza il qi del cielo e della terra (o qi cosmico), ignoravano certamente che la base di questo assunto sta nel bisogno di ossigeno dell'organismo. Il cervello, che sfrutta solo il 2% per cento delle risorse energetiche del metabolismo, per responsabile del 20. 25% del consumo di ossigeno, quindi, conclude Jin, Uno degli scopi pi importanti della meditazione la riduzione del consumo di ossigeno da parte del cervello. Noi saremmo invece portati a pensare che la riduzione del consumo d'ossigeno, e del metabolismo in generale, sia uno degli effetti della meditazione, mentre il suo scopo principale resta quello di un'elevazione spirituale, con le molteplici conseguenze, anche fisiologiche, che ne derivano. Dunque da una parte la laicit della cultura cinese consente alla scienza di avere un pi vasto campo di indagine (difficilmente a qualche scienziato nostrano verrebbe in mente di sottoporre un'ostia consacrata all'analisi spettrografica per verificare se la benedizione comporta mutamenti strutturali delle molecole di amido); dall'altra includere determinati fenomeni nell'analisi scientifica significa una tendenza a svalutarne il lato morale, ad ignorare il ruolo dell'arbitrio. Uno degli aspetti piuttosto inquietanti della tecnologia moderna che il comprendere soltanto il come e non il perch di un fenomeno non impedisce di riprodurlo artificialmente.
245 246

Long Ming Qigong Tansui (approfondire il qigong)Jilin 1988 p.48 Jin Guan Qigong yu shengming kexue (Qigong e scienza del messaggio vitale) in: Qigong Jingxuan dupian (scritti scelti

sul Qigong) Pechino 1985 Renmin Tiyu chubanshe

Sono stati cos messi a punto numerosi apparecchi basati sulla riproduzione parziale (e necessariamente parziale) del waiqi, che vengono normalmente messi in commercio ed utilizzati anche in diversi centri terapeutici, ancora prima che si possa dire che cosa il waiqi sia e, soprattutto, prima che si sia capito esattamente come funzioni. Naturalmente l'efficacia di questi apparecchi depone in loro favore: almeno - a differenza di molti altri apparecchi simili venduti in occidente e probabilmente da questi copiati- si conoscono i presupposti teorici da cui gli apparecchi terapeutici di informazione qigong derivano. Ma la riproduzione meccanica (o elettronica) del waiqi presenta differenze rilevanti rispetto all'emanazione qi di un'essere umano. Innanzitutto proprio il rapporto diretto tra intenzione e fluido che viene a mancare. Si pu riprodurre una 'sostanza sottile' analoga, tuttavia, nell'emanazione di fluido da parte di un essere umano la qualit dell'impulso direttamente legata alla sua volont o intenzionalit: negli apparecchi, invece, la volont dell'operatore pu incidere sulla modulazione e natura del waiqi solo attraverso il linguaggio della macchina. Spesso, inoltre, la qualit del flusso pu essere programmata precedentemente, senza perci differire da individuo ad individuo, da applicazione ad applicazione. E' logico supporre invece che il flusso di 'informazione terapeutica' non sia a senso unico, che cio esista anche una reatroazione che parte dal soggetto trattato, in base alla quale il maestro di qigong modula la propria emissione. E' ovvio anche che questa retroazione partecipi dello stesso linguaggio informativobiopsicologico che una macchina non tenuta a comprendere. Secondo le leggi della cibernetica infatti, ci che accomuna le informazioni trasmesse attraverso veicoli molto diversi (sonori, luminosi, meccanici, elettrici, chimici ecc.) nei diversi sistemi (macchine, corpi viventi, societ) la presenza di un meccanismo di retroazione; questa consente all'organo di comando (punto di partenza dell'informazione) di verificare l'efficacia del comando stesso attraverso un'informazione di ritorno,e cos eventualmente correggere i valori delle grandezze in uscita che intervengono nello svolgimento del processo. Perch ci avvenga, naturalmente, l'informazione di ritorno (retroazione) deve essere decodificabile dall'organo di comando. Nel caso degli apparecchi terapeutici il flusso di informazione unidirezionale, dato che la macchina pu simulare con una buona approssimazione il segnale di informazione biologica detto waiqi, ma non in grado di correggere il medesimo in base

all'informazione di ritorno, proveniente dal soggetto trattato. L'atto di volont, che prelude all'emissione di qi da parte di un maestro e che presiede alla sua interruzione, viene sostituito dall'azionare un interruttore e non detto che le due cose siano equiparabili. Questo problema non certo ignorato dagli studiosi cinesi, che infatti hanno creato diversi prototipi basati su una specie di retroazione elettronica. Tuttavia, alla luce degli sforzi che si stanno compiendo per definire la differenza tra 'informazione vitale' ed 'informazione bionica', dubitiamo che il waiqi di un apparecchio possa essere considerato equivalente a quello umano: vi sono infatti, teorie ben precise che sostengono la differenza tra i segnali bioradianti (BRS) e gli altri segnali informativi, in quanto i BRS sarebbero veicoli del contenuto mentale ed intenzionale del soggetto emittente, mentre i segnali bionici sono privi di intenzionalit. E' proprio l'intenzionalit ci che da pi parti viene considerato il principale fattore discriminante tra intelligenza naturale ed intelligenza artificiale247. Anche se il perfezionamento degli apparecchi ha consentito di mettere a punto un prototipo che pu emettere sia qi 'sottrattivo' che qi 'aggiuntivo'248 -ossia che imita anche il rapporto tra intenzione e fluido emesso- la scelta di applicare l'uno o l'altro non pu dipendere dalla macchina e deve comunque essere decisa da un operatore umano.

247

vedi ad esempio Evandro Agazzi: Operazionalit e intenzionalit: l'anello mancante dell'intelligenza artificiale cfr. Liu Zhengcai, Jiang Jijie, Du Hong, Huang Qing A report on using QID-I Qigong apparatus for rehabilitative

in:Salvino Biolo (a cura di) Intelligenza naturale ed intelligenza artificiale Genova 1991 Marietti
248

treatment of 331 cases with 12 kinds of chronic diseases dagli Atti del Primo CongressoInternazionale di Medicina Tradizionale Riabilitativa, Pechino 1989 n.249,

C' poi un altro aspetto da tenere in considerazione: stato provato che le 'capacit paranormali ', come la capacit di influenzare corpi estranei attraverso il waiqi e 'l'ultravista' (che consente, tra l'altro, di operare diagnosi precise senza bisogno di apparecchi di sorta), sono strettamente legate ad un lungo periodo di pratica del qigong249, che ne il presupposto. Ora, questo periodo di pratica si pu definire 'formativo ' e 'selettivo'. Infatti, per poter operare con costanza tutti i passaggi necessari ad arrivare all'emissione di qi bisogna avere o acquisire determinati attributi caratteriali, tra i quali sicuramente costanza ed equilibrio250, in mancanza dei quali la pratica non pu raggiungere un alto livello. Inoltre, se oggi la propagazione di massa non consente forse pi ad un maestro di scegliere i propri discepoli, bisogna comunque essere dotati di recettivit, intuito e sensibilit per poter comprendere gli insegnamenti pi profondi, come quello che riguarda la possibilit di guarire a distanza251. Questo comporta una drastica selezione per cui gli uomini in possesso di queste facolt sono anche persone, almeno presumibilmente spiritualmente adeguate al loro utilizzo. La riproduzione elettronica di tali energie ha come presupposto di utilizzazione la semplice comprensione del funzionamento della macchina, mettendo chiunque in grado di farne uso: questo un punto che dovrebbe destare seria preoccupazione, soprattutto se, per ipotesi, i risultati delle attuali ricerche fossero ulteriormente, e segretamente, elaborati ad esempio per scopi bellici o per il controllo della societ.
249

cfr. articolo di Yang Zhanyou Xiandai kexue neng jieshi Qigong yu teyi gongneng ma ? in Qigong yu Kexue n. 12 Wang Jisheng dell'Istituto di Psicologia di Pechino ha fatto uno studio sui fattori connessi alla pratica del qigong

1987 tradotto in appendice.


250

sottoponendo un questionario da lui creato a 173 praticanti . I requisiti fondamentali che emergevano in pi dell'80% del campione sono, in ordine di importanza: stabilit emotiva (97,83%), istruzione appropriata, continuit del rilassamento muscolare durante l'esercizio, fiducia nell'esercizio stesso, ambiente tranquillo, buona comprensione del metodo e dei punti chiave dell'esercizio, fede nel qigong, concentrazione mentale, pazienza, posizione corretta, respirazione coordinata, giusta temperatura e sollecitudine nell'esercizio (80,10%). cfr. Qigong rujing yinsu de yanjiu (Ricerca sui fattori connessi allo stato di quiete qigong) Atti del Primo Congresso Internazionale di Qigongologia p.9 . In un altro studio lo stesso autore rileva che la pratica del qigong porta ad un incremento delle seguenti caratteristiche: 1) Stabilit emotiva, 2) Stabilit caratteriale, 3) capacit di autocontrollo etc. cfr. Qigong de Xinli xiaoying (Gli effetti psicologici del qigong) Atti del Primo Congresso Internazionale di Qigongologia p.9
251

vedi ad esempio Peng Chingchuan (Taiwan) Clinical application of the therapy of remote Qi dagli Atti del Primo

Abbiamo visto che il qigong

genera

modificazioni biochimiche o bioelettriche possono

all'interno dell'organismo. Un fatto interessante che queste modificazioni

corrispondere o essere lette anche come, modificazioni oscillatorie; queste, come tali, non sono confinate all'interno del corpo ma esistono anche all'esterno. Cos, ad esempio, a diversi tipi di attivit cerebrale corrispondono onde diverse, rilevabili dall'EEG. Quindi il rapporto tra attivit mentale ed ambiente bidirezionale: l'ambiente 'si riversa' nella mente ma anche la mente 'si riversa' sull'ambiente. Sinora l'attenzione di scienziati e filosofi si accentrata soprattutto sul modo in cui l'uomo 'apprende' l'ambiente esterno. La scienza del messaggio vitale si propone innanzitutto di indagare l'influenza dell'attivit mentale su oggetti esterni: ed in questa definizione di 'mentale' intendiamo 'mente' come sede dell'intelligenza, della memoria, del sentimento e della coscienza, qualcosa non necessariamente confinato all'interno del cranio. Il carattere cinese xin ( ), che oltre a mente vuol dire anche 'cuore' ed collegato alle funzioni vitali, alla psiche, agli stati d'animo, rende meglio l'idea. Possiamo considerare la tecnica del qigong come un mezzo per amplificare la portata energetica ed informativa di atti mentali, rendendone gli effetti percepibili dagli strumenti, e possiamo supporre che anche la normale attivit mentale produca effetti simili ad un livello che ancora elude l'analisi strumentale. Da questo assunto derivano due considerazioni principali: primo l'attivit mentale pu produrre un effetto sul mondo circostante in relazione al suo contenuto intenzionale (nel Cristianesimo il peccato concepito in atti, pensieri ed omissioni), da cui deriva una nuova formulazione fisica della responsabilit rispetto alla qualit del pensiero nei confronti dei nostri simili; secondo, questo effetto collegato ad un'informazione che viene veicolata da onde elettromagnetiche di diverso tipo, la cui riproduzione basta a generare effetti evidenti sull'organismo. Da ci deriva la necessit di una maggiore attenzione nei confronti dell'inquinamento elettromagnetico e dei possibili scompensi fisiologici che esso pu creare.
Congresso Internazionale di Medicina Tradizionale Riabilitativa Pechino 1989 n. 250

Settimo capitolo: brani in traduzione

Introduzione ai brani tradotti I brani che abbiamo scelto di tradurre per intero sono piuttosto eterogenei e mirano a voler dare un'idea generale del tipo di discussioni in corso in Cina riguardo qi e qigong. I brani 6/2-4 riguardano tre importanti teorie della qigongologia 1) Il 'manifesto' della qigongologia fenomenologica di Qian Xuesen, 2) La definizione di 'scienza del messaggio vitale' di Gu Hansen 3) Un'applicazione, peraltro limitata, della teoria della negentropia al qigong di Xie Huanzhang. Il brano 6/5 un estratto da una delle dispense per studenti di medicina qigong distribuite dal centro immunologico dell'Istituto di Medicina qigong di Pechino che consiste in una breve dissertazione sul significato del metodo scientifico in qigongologia. Il brano 6/6, di Lu Xuanmin parte da un approccio, tipico della scienza cognitiva, di confronto tra il cervello umano e l'elaboratore elettronico. Il brano 6/7 di Feng Lida una dissertazione sul significato di qi nel tipico stile cinese che risulta difficilmente apprezzabile dai sinologi, un insieme abbastanza slegato di citazioni senza rimandi precisi e senza conclusioni sostanziali, che risulta per utile per una migliore comprensione del ruolo dello yuanqi (qi primordiale). Il brano 6/7 descrive il punto di vista di un 'qigongologo' giapponese nei confronti delle elaborazioni teoriche cinesi. Ci troviamo a condividere molte delle idee presentate in questo brano, che in parte coincidono con alcune delle considerazioni esposte nel capitolo conclusivo. I brani 6/9-12 riguardano esperimenti scientifici compresi in quelli da noi descritti nel III cap. Anche qui la ripetitivit dello stile cinese di esposizione, che a noi occidentali risulta spesso eccessiva, li rende a volte poco godibili. Il brano 6/9 esemplifica il nuovo approccio scientifico rispetto al qigong,il 6/10 probabilmente tra questi il pi interessante e spiega in dettaglio un esperimento su batteri piuttosto significativo. I risultati dell'esperimento riportato nel brano 6/11 non ci sembrano invece avere il rilievo che gli autori vorrebbero attribuire loro, ed inoltre carente dal punto di vista dell'illustrazione della metodologia adottata. Il brano 6/12, sull'EEG,

pur essendo scientificamente rilevante un tipico esempio dello stile ripetitivo di cui sopra. I brani 6/13 e 6/14 riguardano gli apparecchi terapeutici qigong. Il primo sarebbe 'tecnico' se non fosse per l'assenza di dettagli precisi sulla costruzione dell'apparecchio presentato dai suoi inventori, il secondo un'esposizione giornalistica dell'esperienza del cronista rispetto ad una di queste macchine. L'ultimo brano, 6/15, che riguarda il rapporto tra qigong e facolt paranormali, non ha certo pretese scientifiche e pu considerarsi un'espressione dell'opinione popolare sull'argomento Pensando ad una nuova rivoluzione scientifica a partire dal qigong cinese Articolo di Qian Xuesen:CONG ZHONGGUO QIGONG XIANDAO XINDE KEXUE GEMING dal Guangming Ribao del 12 Maggio 1986 A dire il vero io non comprendo il qigong, quindi non ne posso dire nulla, ma sono uno scienziato ed un tecnico, ed proprio in qualit di tecnico e scienziato che innanzitutto voglio salutare la fondazione della societ per la ricerca scientifica sul qigong cinese. La relazione scritta da Peng Chongfu, che ho avuto occasione di ascoltare, mi ha colpito profondamente. Ho quindi ascoltato le relazioni del compagno Zhang Zhenhuan, del compagno Liu Jianzhang accompagnato dal maestro della Cina orientale e professore della facolt di psicologia Hu Qinan e la mia reazione stata di vero entusiasmo. Essendo uno scienziato, dopo l'entusiasmo sono passato alla riflessione, e ho cominciato a chiedermi: come portare avanti questa ricerca sul qigong? Portare a compimento questo lavoro nel migliore dei modi non davvero cosa semplice. Come ha rilevato il compagno Peng Chong nella sua relazione scrittaUn lavoro che comporti la distinzione del vero dal falso, l'eliminazione di tutte le scorie per trattenere l'essenziale, la trasformazione progressiva in forma sistematica ed al tempo stesso una sua indipendenza nell'ambiente della scienza moderna non certo un lavoro che pu compiersi dall'alba al tramonto... Il punto centrale che i problemi che questa ricerca solleva sono enormi. Se vogliamo conoscere la razza umana, questo comporta innanzitutto conoscere il proprio mondo individuale interiore e se, dopo aver compreso questo, vogliamo capire in che modo essa [la razza umana] si trasforma, questo comporta il conoscere il mondo soggettivo interiore degli altri individui umani; questo, naturalmente, un compito davvero arduo.

Per intraprendere una ricerca del genere necessario aprire una nuova strada. Io sono convinto che unendo ambiti diversi come quello della medicina tradizionale cinese (che comprende medicina cinese, mongola, tibetana e le medicine tradizionali di altre minoranze etniche) e delle facolt paranormali, e fondendoli in tempi brevi con la scienza moderna, si pu senz'altro creare una scienza di tipo marxista, ossia una vera scienza, ed al tempo stesso, attraverso questo processo di fusione e trasformazione scientifica, si pu far avanzare ancordi un passo la scienza moderna; tale il grande compito che ci siamo posti con questa ricerca. Il fare bene questo lavoro comporta inevitabilmente l'esplodere di una nuova rivoluzione scientifica. Infatti, se intendiamo unire il qigong cinese tradizionale, la medicina tradizionale, le facolt paranormali, il marxismo e la scienza moderna, il risultato non pu essere compreso in quella ch attualmente la scienza, diventa necessario un passo ulteriore: per questo certamente ci compoter una nuova rivoluzione scientifica. Nel corso di questo processo anche la filosofia marxista subir unevoluzione, e ci perch la filosofia marxista non cristallizzata. Noi, promuovendo questa rivoluzione scientifica contribuiremo inevitabilmente ad uno sviluppo dell'insieme della filosofia marxista. Non si tratta certo di una questione da posoprattutto perch riguarda il corpo vivente degli esseri umani e quindi il problema dell'unit dialettica tra materia e spirito, soggettivit ed oggettivit, cervello e conoscenza. Ho letto alcune relazioni di autori occidentali, riguardo il pensiero e riguardo la conoscenza, e ritengo che esse soffrano di due malattie: una il materialismo meccanicistico, l'altra il dualismo. Sono due atteggiamenti sbagliati. Solo noi con l'ausilio della filosofia marxista e sotto la guida del materialismo dialettico possiamo comprendere il problema del rapporto tra materia e spirito, oggettivit e soggettivit, cervello e conoscenza. Questo problema a sua volta il problema centrale della ricerca sul qigong. Oggi all'estero tutti sostengono di voler sviluppare alte tecnologie, ma il nostro parere che la pi alta tecnologia proprio quella della ricerca sul qigong alla quale la Societ per la Ricerca Scientifica sul qigong Cinese sta lavorando. Questo compito,certo non facile, richiede il convergere di forze da ogni ambito per poter intraprendere un opera di qualit. Oggi per la prima volta si riunito il comitato direttivo della Societ per la Ricerca Scientifica sul qigong, stata una riunione molto positiva, tutti erano molto uniti. Tutti dobbiamo unirci, con lo stesso

animo, con la stessa virt per questa radiosa prospettiva: combattere uniti per una nuova rivoluzione scientifica ! La scienza del messaggio vitale ed il qigong
Gu Hansen:SHENGMING XINXI KEXUE YU QIGONG Dagli atti della Prima Conferenza Internazionale di qigongologia, Pechino 1988

Nella prossima era della scienza vitale, il punto focale della medicina si sposter verso la medicina cinese, della quale la modernizzazione del qigong [importante] nella storia del mondo. 1- Verifica della massa non statica Molti famosi fisici del XIX sec.,come Faraday, Maxwell e Hertz, portarono avanti una grande rivoluzione nella fisica, provando l'esistenza dell'onda elettromagnetica, una massa di materia non statica (in breve materia-energia). L'onda elettromagnetica espressione di un movimento materiale. Prova che ogni massa materiale statica (che d'ora in poi chiameremo massa materiale) accompagna sempre alcune specifiche frequenze di risonanza naturale. La scoperta della corrispondenza dualistica tra massa materi espressione di un movimento ?ateriale. Prova che ogni massa materiale statica (che d'ora in poi chiameremo mass materiale) accompagna sempre alcune specifiche frequenze di risonanza naturale. La scoperta della corrispondenza dualistica tra2- Energia messaggio che corrisponde dualisticamente all'ordinamento della materia Lo sviluppo dello squilibrio termodinamico ha teoricamente costruito un ponte tra la biologia e la fisica, soprattutto perch spiega la relazione tra corpo vivente e informazione, ossia la corrispondenza dualistica tra il corpo vivente ed il messaggio vitale. Il corpo vivente, attraverso l'acquisizione di entropia negativa (negentropia), si auto-organizza ad un alto livello e quindi guadagna uno sviluppo evolutivo, comunque non sono state ancora riportate applicazioni pratiche di questo principio. 3- Scienza del messaggio vitale e qigong La biologia e la medicina occidentali, basate sull'anatomia post-mortem, si sono gi sviluppate sino al livello molecolare, il che ha costituito un progresso senza precedenti nella conoscenza dello sviluppo e dell'evoluzione del corpo vivente, della cura delle malattie e per il rappresenta una tendenza

prolungamento della vita. Comunque, fin qui esse sono generalmente limitate all'interazione tra corpo vivente e massa materiale. Gli effetti della massa non-statica nello sviluppo del corpo vivente sono ancora negletti. a- Per quello che riguarda il corpo umano, concepito come un complesso sistema di messaggi, gli autori, dopo ripetuti esperimenti sulla base materiale dell'emissione di qi, sono giunti alla conclusione che il qi, come spesso sostenevano anche gli antichi, non altro che un 'campo' nell'accezione della scienza moderna la cui 'forma' materia tangibile di massa statica come comprovato da ogni sorta di misurazioni, da quelle a occhio nudo sino al microscopio elettronico. Quando una persona si ammala, dev' esserci un certo squilibrio tra il suo Yin ed il suo Yang. Esistono due metodologie per riattivare l'equilibrio di Yin e Yang, l'una di regolare lo Yin, ed ciche si ottiene con la farmacopea della medicina tradizionale cinese, che qui potremmo chiamare medicina Yin, l'altra di riequilibrare lo Yang attraverso la terapia qigong. Per il momento possiamo chiamarla medicina Yang. In questo senso la medicina orientale appare maggiormente dialettica della medicina occidentale. Il punto come riorganizzare in modo completo il mondo materiale seppure semplicemente da un punto di vista qualitativo. Percila visione, l'udito, il linguaggio, il pensiero, l'emozione e la conoscenza sono tutte materie immagazzinate nelle cellule cerebrali une in modalit estremamente organizzate, allo stesso modo in cui il suono e l'immagine sono registrate nelle molecole magnetiche di una cassetta in modo ordinato. Quando l'invecchiamento ed infine la morte hanno luogo, questo sistema organizzato genera disordine nelle cellule cerebrali. Il sistema energia-messaggio degenera ed infine perde la sua funzionalit. Indipendentemente da come definite la morte, in generale al momento della morte la perdita della massa corporea non rapida, ma significativamente rapida la perdita dell' energiamessaggio. Un uomo in punto di morte non pu udire, vedere, parlare, e pensare, e non in grado di ricevere alcun messaggio dall'esterno, solo in seguito a tutto questo, ci sar allora la distruzione della massa corporea. Quindi il declino del messaggio vitale che caratterizza principalmente la perdita di vitalit del corpo vivente.

b- Lo stato qigong -messaggio qigong - e l'organizzazione di parti specifiche del corpo umano nei suoi effetti fisiologici. Attraverso gli esperimenti gli autori hanno riscontrato messaggi diversi variamente prodotti. Poich messaggi diversi corrispondono reciprocamente a diverse forme di organizzazione, i vari esercizi di qigong inducono sempre il corpo umano a produrre ordine nelle differenti parti e strati dell'organismo, e quindi manifestano macroscopicamente diversi effetti biologici analoghi alle differenti cure mediche per trattare diverse malattie. 3- Scienza del messaggio vitale e scientifizzazione del qigong. La scienza del messaggio vitale una branca che studia gli scambi quantitativi dei bio-messaggi tra gli esseri umani ed il loro ambiente. Poich i messaggi di massa-energia corrispondono reciprocamente a varii tipi di organizzazione nel vivente, possibile raccogliere messaggi vitali di strati e parti specifiche di un organismo vivente di buona qualit e di costituzione robusta, e trasmetterli ad un corpo vivente dello stesso genere, ma in una condizione di differente vitalit, al fine di rivivificare i suoi stessi messaggi vitali, ed in particolare per rafforzare l'organizzazione del corpo nella sua et adulta in modo da preservare la salute e mutare l'organizzazione difettosa in un'organizzazione sana, per curare le malattie e prolungare la vita. Wu Dumin, uno degli autori,alla fine degli anni '50, dopo molti anni di duro lavoro su esperimenti animali, ha raccolto con successo un ampio spettro di messaggi vitali terapeutici che hanno numeri ordinali strettamente corrispondenti a quelli del corpo vivente in et matura. Questi messaggi terapeutici raccolti sono stati immessi nell'apparecchio terapeutico di messaggio vitale elaborato da Gu Hansen, l'altro autore di questo lavoro nella met degli anni '80. Questo strumento stato brevettato con il numero di serie SMS-03 e usato da pi di cento dipartimenti. Parecchie centinaia di persone sono state trattate con questo strumento per migliaia di volte. I resoconti non hanno mostrato alcun effetto collaterale e sono state curate molte malattie difficili e complicate, ad esempio migliorando la vista di pazienti con cataratta senile e la soglia uditiva di pazienti affetti da ipoacusia senile; recuperando la funzionalit di

cellule pancreatiche; guarendo cellule epatiche necrotiche; riparando la parte malata di tessuto osseo affetta da tumore maligno; migliorando la circolazione linfatica; incrementando la risposta immunitaria dei tre sistemi252 favorendo la microcircolazione; aumentando il flusso ematico nelle coronarie; innalzando la PO [tensione parziale di ossigeno] nel sangue arterioso,
2

ecc. ecc. Questi esempi provano come i messaggi vitali agiscano sull'organizzazione del vivente, che macroscopicamente presenta delle funzioni fisiologicamente controllabili, allo scopo di curare malattie e prolungare la vita. La scienza del messaggio vitale un prodotto di questa nostra epoca. Il messaggio vitale preposto all'organizzazione del vivente e ne controlla macroscopicamente le funzioni fisiologiche. Questa idea, se riconosciuta e posta sotto la giusta enfasi, porter un enorme progresso alla civilizzazione del genere umano. Una rivoluzione industriale del messaggio vitale, magnifica e senza precedenti, si verificher come risultato dell'interazione tra organismo vivente mondo materiale - l'interazione tra la materia vitale e la massa materiale non-statica. E' del tutto essenziale per il qigong promuovere ad un pi alto livello lo sviluppo della scienza dell'energia-messaggio vitale. Il qigong, tesoro della nazione cinese, giocher un ruolo importante nel preservare la salute e prolungare la vita umana. qigong e negentropia Xie Huanzhang: QIGONG YU FUSHANG in: qigong yu kexue n.11 1985 Massa, energia ed informazione sono le tre qualit fondamentali del mondo della forma e della sostanza. Questo vale sia per il mondo animato che per quello inanimato. Nel mondo animato l'attivit complessiva di queste tre qualit soggetta a velocissimi cambiamenti, complessa, ha un'organizzazione, ed provvista delle caratteristiche di un sistema. Il mondo animato rappresenta la forma pi elevata di attivit della natura, ma questa attivit per quanto complicata, pu essere conosciuta e progressivamente descritta. Ad esempio le teorie dell'entropia e dell'informazione ci consentono di descrivere i sistemi presenti nel mondo fisico sia che essbbiano ordine sia che non lo abbiano.
252

emopoietico, linfatico ed endocrino

Il celebre fisico Boltzmann scopr che l'entropia nei sistemi disordinati risulta in un certo numero di modelli direttamente proporzionali. Per ricordare il suo contributo la formula che esprime questo tipo di rapporto proporzionale fu scritta sulla sua lapide. Ci che si definisce entropia viene spesso simboleggiato dal simbolo 'S', le sue variazioni (sotto determinate condizioni) dipendono dal rapporto tra la quantit di calore 'Q' e la temperatura assoluta T. Per quello che riguarda i processi infinitesimali si pu scrivere:

La legge dell'informazione mostra che i sistemi hanno un ordine. Pi alta la quantit di informazione di un sistema minore la sua entropia. Per fare un semplice esempio: se si deve scegliere una carta da un mazzo di carte senza avere alcuna informazione [sulla carta richiesta] essa pu essere una qualsiasi. Tra 52 carte suo grado di indeterminazione molto elevato. Se invece una persona sa che la carta che deve scegliere un asso, egli probabilmente la cercher tra i quattro assi del mazzo: all'aumentare dell'informazione la natura indeterminata della carta si riduce. Se alla persona che deve indovinare [di che carta si tratti] viene data anche l'informazione che il seme della carta fiori, egli sar in grado di dire esattamente di che carta si tratta. Maggiori sono le informazioni che si ricevono, maggiore il grado di determinazione di una situazione. Parlando di sistemi inanimati, lo scambio di calore tra un corpo ad alta ed uno a bassa temperatura comporta un'entropia sempre in aumento. Ad esempio tra i sistemi corporei in uno schema circolare 1 vi sono due corpi: A e B. La temperatura del corpo A viene definita T e la temperatura del corpo B T . Quando la quantit infinitesimale di calore dQ passa dal
1 2

corpo A al corpo B la variazione entropica del corpo A sar pari a entropica del corpo B sar pari a

e la variazione

La variazione entropica dell'intero sistema sar:

Normalmente il calore passa sempre dal corpo a temperatura relativamente alta a quello a temperatura relativamente bassa, quindi T1>T2. Aggiungendo il valore 1 alla destra253 possiamo affermare che dS>0, quindi l'entropia del sistema sar sempre in aumento254. Considerando il mondo animato ci troviamo di fronte un sistema aperto, non equilibrato, che scambia materia ed energia con il mondo circostante. Il nostro corpo non solo stabilisce variazioni entropiche ma ha anche scambi entropici con il mondo esterno. Il celebre fisico Schrdinger gi diverso tempo fa fece rilevare che ci per cui gli organismi viventi riescono ad esister la loro continua acquisizione di 'entropia negativa'[negentropia] dall'ambiente. in altri termini essi riescono a 'mangiare' ordine dal mondo circosta. se rappresentiamo con dSvita il cambiamento entropico infinitesimale di un tempo infinitesimale a caso, esso si compone di due parti: una parte il cambiamento entropico che si verifica all'interno del corpo stesso, generato dal processo di diffusione, dal metabolismo, dalle reazioni chimiche prodotte ecc. lo chiameremo dSdentro. La seconda parte riguarda gli scambi interno esterno e la chiameremo dSfuori. Possiamo quindi scrivere: dSvita=dSdentro+ dSfuori. Se consideriamo le variazioni entropiche all'interno del corpo stesso, tutti i singoli processi che avvengono all'interno del sistema comportano un'entropia sempre in aumento, quindi dSdentro>0, ma lo scambio entropico tra il sistema circostante ed il sistema vivente, altrimenti detto flusso entropico, pu essere positivo o negativo. Se l'ambiente circostante all'interno del processo di scambio di massa ed energia con il sistema vivente fornisce al sistema un flusso entropico negativo di una certa consistenza numerica, questo pu bastare a cancellare l'entropia che si crea all'interno del sistema stesso, quindi: dSdentro = - dSfuori quindi dSvita = 0 Quindi, poich il cambiamento entropico complessivo del sistema vivente diviene uguale a
253 254

Operazione possibile dato che la moltiplicazione per 1 non modifica il risultato 'dS' ossia delta S indica la variazione di entropia che mostrandosi, attraverso questa equazione, positiva corrisponde ad un

aumento.

zero, il sistema pu preservare la sua originaria struttura ordinata e non tende invece verso il caos e l'assenza d'ordine. Ci implica che l'organismo continua a vivere, non varso il declino la malattia e la morte. Se si aumenta ulteriormente il flusso entropico negativo si pu far s che lo scambio entropico complessivo del sistema assuma un valore negativo. Con il diminuire dell'entropia si provoca un' aumento dell'ordine e dell'organizzazione del sistema ossia uno sviluppo della longevit e l'evolversi da una condizione di malattia e debolezza ad una di salute e di forza. I processi entropici all'interno del corpo umano ed i suoi flussi entropici con l'ambiente circostante sono estremamente complicati. L'insieme di questa ricerca nel suo complesso sta per diventare il soggetto principale della futura scienza della vita e dell'uomo. Se facciamo partire la ricerca dall'analisi di alcuni dati emersi da esperienze relative al fenomeno del qigong, possiamo sostenere che il fenomeno qigong sicuramente in rapporto con la produzione di flusso entropico negativo. Molti esperimenti hanno evidenziato chiaramente che molti maestri e praticanti di qigong possono emettere dal palmo delle mani, dalla testa e da diversi altri organi del corpo molti tipi di energia radiante tra cui comunemente raggi infrarossi con modulazione di oscillazioni a bassa frequenza. La loro energia radiante spesso pi alta rispetto ai valori previsti dalla legge delle radiazioni della materia inerte. Le sue radiazioni della materia inerte si possono infatti riassumere con la legge della temperatura dei corpi radianti stabilita da Boltzmann. L'esperienza ha dimostrato che, per quello che riguarda gli organismi viventi e le persone normali che non praticano qigong, la temperatura esterna della pelle ed il suo rapporto con l'energia radiante rientra nei valori stabiliti dalla legge di Boltzmann. Ma i maestri ed i praticanti di qigong, a parit di temperatura epidermica, possono invece emettere una maggiore quantit di energia radiante rispetto agli uomini comuni ed emettono inoltre un numero piuttosto alto di fotoni. Alcuni tra coloro che si esercitano regolarmente riescono addirittura ad emettere questo ingente flusso di fotoni ed energia ad una temperatura epidermica inferiore rispetto a quella dei normali individui. Il fenomeno si pu definire quindi come un'emissione di energia radiante, da organismi a temperatura relativamente bssa, pari a quella che normalmente si ottiene da quelli a temperatura relativamente alta: questo fenomeno per i corpi viventi si realizza solo in un processo di qigong.

Il processo che parte nel momento dell'emissione del qi comporta un erogare in una certa misura ed ottenere una certa compensazione, un fenomeno quindi che non esula dal secondo principio della termodinamica. Ora consideriamo il processo detto irradiazione del punto Baihui con la mano '. Nella figura 2 la temperatura epidermica del palmo delle mani viene definita T1; la temperatura epidermica della testa viene definita T2. In condizioni normali la conformazione geometrica del palmo delle mani e delle dita offre pi superficie esposta all'aria fredda dell'ambiente circostante di quanta non ne esponga la superficie sferica della testa, quindi normalmente T1<T2. Abbiamo detto che i praticanti di qigong possono emettere dalle mani una quantit di energia radiante molto superiore a quella delle persone comuni; possono far s che la testa riceva energia ed avverta il calore. Se confrontiamo la situazione della figura n.2 con la figura n.1 abbiamo due situazioni completamente diverse. Per i praticanti abituali di qigong quindi un flusso entropico negativo. Non soltanto attraverso lirradiazione del punto Baihui con la mano si pu produrre un flusso entropico negativo, ma attraverso qualsiasi esercizio di qigong delle numerose scuole, si pu fare altrettanto, come 'indirizzare il qi verso il dantian ', 'ritenere il qi ', far volgere il qi '255 si verifica

Dal momento che nel corpo umano la temperatura del petto e dell'addome sempre leggermente pi alta di quella delle dita e del palmo della mano, tutti possono sviluppare un flusso entropico negativo come quello illustrato dalla fig.2. Per questo, perseverare negli esercizi di qigong, significa ottenere un flusso entropico negativo continuo o, per usare un 'espressione di Schrdinger, 'mangiare ordine' senza interruzione dal mondo circostante,
255

promuovendo la salute e lo sviluppo dell'organismo. Naturalmente il corpo umano non un organismo singolo e stigmatizzabile come nella figura 1. Attraverso la respirazione, l'escrezione ed altri scambi di materia ed energia con il mondo circostante, esso segue probabilmente l'entropia. Ma il flusso entropico negativo generato dagli esercizi di qigong pu almeno diminuire in parte l'entropia che si produce all'interno del corpo e che proviene dall'ambiente circostante. Pi profonda la pratica di qigong e gongfu, maggiore l'entropia compensata, e maggiori i vantaggi per la salute. Il palmo della mano di molti maestri di qigong pu emettere radiazioni infrarosse modulate a bassa frequenza con notevoli variazioni di ampiezza che arrivano in alcuni casi all'80%, mentre le radiazioni infrarosse emesse dal palmo di persone comuni sono stabili e le variazioni di ampiezza insignificanti. Per quale motivo ricevere questo tipo di radiazione infrarossa a bassa frequenza con notevoli variazioni di ampiezza [d'onda] pu curare malattie, calmare il dolore ed essere di beneficio alla salute. Oltre all'importante fattore della trasmissione di informazione vitale esiste anche il fattore entropia negativa. Dal momento che le variazioni nella fluttuazione d'ampiezza sono notevoli, tutta la parte che supera la media [ampiezza] dell'energia infrarossa appartiene ad un tipo di energia superiore rispetto a quella normalmente prodotta dal palmo della mano. Dal momento che la frequenza delle onde relativamente alta mentre la variazione termica della pelle dei palmi dei maestri di qigong maggiore e pi lenta rispetto ai cambiamenti di ampiezza d'onda allora:

Dove sta per per tempo ed A per variazione di ampiezza. Per questo, l'utilizzo di queste radiazioni infrarosse modulate a bassa frequenza emesse verso un' epidermide comune pu generare un flusso entropico negativo del tipo di quello mostrato dalla figura 2. Ma nel ricevere queste radiazioni infrarosse, modulate a bassa frequenza con variazioni d'ampiezza piuttosto alte, il flusso entropico che se ne genera istantaneo e non continuo. Dal momento che l'entropia qualcosa in costante aumento, il risultato complessivo dell'entropia negativa istantanea produce generalmente un effetto fisiologico ed ha effetti terapeutici su altri esseri viventi.

Sinora abbiamo guardato al rapporto tra qigong ed entropia negativa dal punto di vista della termodinamica. Se consideriamo questo rapporto dal punto di vista dell'informazione, la negentropia implica un aumento di informazione, un aumento d'ordine nell'organismo umano. In alcune attivit ed esercizi di qigong, nonostante non appaia chiaramente una negentropia termodinamica, comunque, grazie al flusso di informazione vitale che penetra nell'organismo, si ha l'aumento della quantit nonostante non appaia chiaramente una negentropia termodinamica, comunque, grazie al flusso di informazione vitale che penetra nell'organismo, si ha l'aumento della quantitrdine nell'organismo umanoqigong, sono utili per diminuire il caos all'interno dell'organismo, aumentare il grado d'ordine, allontanare le malattie ed allungare la vita. Discussione sullo sfondo storico della metodologia qigongologica /Quarta sezione: Il

significato del metodo di ricerca moderno Estratto da Lin Zhongpeng: ZHONGHUA QIGONGXUE FANGFALUN ZHI LISHI XIANDAI YANJIU FANGFA DE YIYI in AA.VV.Zhonghua

BEIJING/DI SI JIE

qigongxue Pechino 1988 Tiyu xueyuan chubanshe La formazione e lo sviluppo dei metodi connessi alla scienza dei sistemi, alla cibernetica e all'informatica ha influenzato profondamente la tecnologia. In primo luogo il metodo connesso alle scienze sistematiche ha permesso di indagare e definire in maniera eccellente sistemi estremamente vasti e complicati, ad esempio l'amministrazione sociale, i processi ambientali, il sistema economico, il processo del lavoro automatizzato, fino ai meccanismi vitali ecc.. Pi complessi sono i sistemi, migliore la sua applicazione. La comprensione e lo sviluppo dei computers stato il primo presupposto di queste tre teorie. Se non esistessero gli elaboratori elettronici, non esisterebbe uno strumento di calcolo veloce e non ci sarebbe modo di capire, in modo accurato e veloce, i problemi che le tre teorie pongono nella loro applicazione pratica. Ma la ricerca connessa a queste tre scienze ha a sua volta causato una rivoluzione nel mondo degli elaboratori elettronici, ad esempio l'intelligenza artificiale e gli automi hanno comportato molteplici applicazioni in campi diversi. Quindi l'integrazione tra queste teorie e gli elaboratori elettronici ha fornito una enorme capacit di indagare vasti e complicati sistemi in maniera

veloce e precisa e costituisce un ottimo sfondo alla modernizzazione delle complicate gestioni aziendali, della politica, della scienza e dell'amministrazione dell'economia. Il metodo sistematico non solo ha vaste applicazioni pratiche, ma importante anche dal punto di vista del significato del metodo. L'apparire delle tre scienze stato un contributo anche per il materialismo dialettico, mostrando chiaramente la comune natura di molti fenomeni appartenenti ad ambiti diversi come il mondo naturale, quello sociale e quello dello spirito. Conseguentemente ha esposto concretamente la natura materiale unitaria del mondo ed in particolare la ricerca sulla natura comune dei sistemi meccanici finalizzati rispetto ai meccanismi cognitivi, cominciando a rivelare il segreto del pensiero ed infliggendo cos un duro colpo alla base dell'idealismo. Esse [scienza dei sistemi, cibernetica ed informatica] hanno gettato un ponte tra il metodo scientifico ortodosso, cos come concepito nella filosofia marxista e le scienze specialistiche. Dal momento che il metodo scientifico derivato delle scienze sistematiche consente di poter analizzare sistemi estremamente complessi, si pu dedurne la potenziale importanza nella ricerca sulla materia vivente. Effettivamente si pu sostenere che, sia che si tratti di scienza sistematica, di informatica, o di cibernetica, tutte hanno uno stretto legame con la descrizione in profondit del fenomeno vita. [...]. In conseguenza dello sviluppo del metodo scientifico, dopo che dal punto di vista degli effetti fisiologici, chimici e fisici la differenza tra i fenomeni vitali di coloro che hanno un training nel qigong qigong e gli individui normali ha ottenuto una prova scientifica, i praticanti di sono venuti alla ribalta. In occidente, grazie al fastidio sempre pi diffuso per gli

effetti iatrogeni dei farmaci e alla conseguente speranza di individuare metodi terapeutici che non ne prevedano l'uso o nei quali la somministrazione sia estremamente ridotta, la ricerca sul qigong ha infine ottenuto un grande sviluppo e si sono gradualmente costruite delle strutture di ricerca per indagare discipline tradizionali. L'Universit Europea di Ricerca Maharishi (MERU) con sede a Seelisberg in Svizzera una di queste strutture. Inoltre, alcuni ospedali americani e canadesi, l'universit di ricerca fisio-psicologica Zhou li a New York, l'ospedale militare di Shendi Yagehai, l'istituto di ricerca di Sitanfu,, l'istituto Birkbeak in Inghilterra e l'istituto medico dell'universit di Hefo, hanno diversi ricercatori impegnati in questo tipo di

ricerca. Secondo i dati della Meru le persone che in Europa si dedicano al qigong non sono meno di 2.000.000. [...] Oggi i nuovi microscopi elettronici arrivano al punto di poter osservare oggetti delle dimensioni di 0.3 -ngstrom, ma usare questo metodo di indagine significa avere come oggetto sempre delle cose 'morte'. Non possibile conoscere compiutamente la materia vivente nel suo processo vitale, come ad esempio la coordinazione di attivit all'interno della cellula, il suo organizzarsi, il legame dei vari segnali all'interno dell'organismo, le connessioni delle retroazione e dei meccanismi di autoregolazione dell'intero organismo ecc. Invece, gli anomali effetti fisici e fisiologici dei praticanti di qigong ci hanno portato ad analizzare informazioni in una situazione in cui la normale attivit vitale non era disturbata. Mettendo insieme queste informazioni, ed analizzandole, avremo forse la possibilit di penetrare il mistero della vita umana, ed proprio per questo che la ricerca sul qigong ha stimolato l'interesse degli studiosi in patria e all'estero.

Guardando alla qigongologia a partire dal modello computerizzato del cervello umano
Articolo di Lu Xuanmin:CONG REN NAO DIANZI JIXUANJI MOZI KAN QIGONGXUE in qigong Yu Kexue n.5 1986

Per comprendere e spiegare l'uso del cervello e la struttura del corpo umano,le bioingegneria ha ideato un modello computerizzato del corpo umano (Human brain computer model HBC)256. Questa teoria sostiene che il cervello umano pu essere diviso, in base alle sue funzioni, in cinque sistemi principali: un sistema di trasmissione degli stimoli, uno di trasmissione delle rappresentazioni, un sistema di raccolta delle rappresentazioni, uno di raccolta di simboli e parole [linguaggio] ed un sistema di controllo della rappresentazione. Il sistema di trasmissione degli stimoli, sulla base degli stimoli provenienti dal mondo esterno, produce corrispondenti mutamenti non condizionati nell'organismo, attivando un riflesso non condizionato. Quello di trasmissione delle rappresentazioni, riceve un'informazione sotto forma di immagine legata ad un certo stimolo e, su questa base, invia un segnale di comando corrispondente all'organismo, provocando un mutamento corrispondente al suo interno. Esso si forma sulla base del sistema dei riflessi naturali257 dell'organismo ma pu memorizzarli come riflessi condizionati. I due sistemi di raccolta si dividono in apparati di registrazione e conservazione delle informaziioni sotto forma di rappresentazioni o di linguaggio. Queste informazioni vengono elaborate dal sistema di controllo della rappresentazione. Nel momento in cui ne riceviamo uno stimolo, il sistema di trasmissione degli stimoli porta al corpo un segnale di comando che attiva un riflesso non condizionato; nello stesso tempo una serie di informazioni collegate a questo stimolo viene registrata e conservata dai sistemi di raccolta delle rappresentazioni e del linguaggio. Queste informazioni vengono messe in relazione con quelle che inviano segnali di comando all'organismo attraverso il sistema di riflessi condizionati e che appartengono al sistema di trasmissione della rappresentazione. Una volta stabilitasi questa relazione, basta rievocare una qualsiasi informazione contenuta nei due grandi sistemi di raccolta all'organismo.
256 257

perch il sistema di

trasmissione delle rappresentazioni possa immediatamente inviare un segnale di comando

In inglese nel testo o non-condizionati

In altre parole, il sistema di trasmissione degli stimoli invia un segnale di comando all'organismo solo quando riceve uno stimolo concreto, mentre quello di rappresentazione delle immagini invia segnali di comando sulla base di informazioni precedentemente registrate e memorizzate. Quindi, sotto forma di immagine, o di stimolo, un'informazione pu controllare alcune attivit funzionali dell'organismo. Alcune ricerche hanno provato che il sistema di trasmissione delle rappresentazioni in rapporto diretto con il sistema di raccolta delle immagini e che il sistema di raccolta del linguaggio crea gradualmente un rapporto reciproco con il sistema di trasmissione delle rappresentazioni usando come intermediario il sistema di raccolta delle immagini.. Questo dimostra che il rapporto che si instaura tra le informazioni sotto forma di immagini e l'organismo molto pi stabile di quello che si forma con le informazioni sotto forma di linguaggio (la percentuale di 1000 a 1). Da ci si pu capire come le informazioni sotto forma di immagine giochino un ruolo estremamente importante nel mantenimento delle normali funzioni vitali dell'organismo. Se noi potessimo semplicemente controllare le informazioni - immagine, evocare frequentemente nel cervello immagini positive, il sistema di trasmissione delle immagini invierebbe spesso nell'organismo dei segnali di comando che porterebbero l'organismo a trovarsi nella migliore delle condizioni organiche, generando sensazioni piacevoli ed uno stato salutare per mente e corpo. Inoltre, con l'avanzare dell'et si verifica, dopo i trentacinque anni, un graduale decadimento dei quattro sistemi di trasmissione e raccolta e, in conseguenza del fatto che la funzione della conservazione della forza vitale legata al sistema di trasmissione degli stimoli, essa gradualmente si impoverisce. Fortunatamente per il sistema di controllo delle rappresentazioni si sviluppa lentamente e senza sosta fino alla fine della vita. Per questo, se attraverso l'attivit cosciente si riesce a sfruttare pienamente il vantaggio dellincessante evolversi del sistema di controllo della rappresentazione ed evocare frequentemente informazioni positive da parte del sistema di trasmissione delle rappresentazioni, potremo allora rimediare alle perdite di attivit vitale provocate dal declino del sistema di trasmissione degli stimoli e potremo inoltre mettere in gioco le enormi capacit latenti del cervello, ottenendo serenit di spirito e saggezza, un corpo sano e resistente alle malattie e lunga vita.

Che cos' il qi
Estratto da Feng Lida: QIGONG MINGCE JIESHI (Spiegazione dei termini relativi al qigong): 1 cap.: QI SHI SHENME materiali didattici per l'istituto di Medicina qigong, Pechino Centro di Ricerca Immunologica

Da: Enciclopedia della medicina cinese (Zhongguo yixue baike quanshu) Shanghai 1988 Kexue jishu chubanshe p.14: Nell'ottava difficolt del Nanjing Zhang Jiebing ha detto: Il cielo anteriore rappresenta il qi dello spirito originario. Il qi si trasforma nel vuoto prendendo forma, quindi il qi proviene da un vuoto senza centro. Il cielo posteriore rappresentato dal qi fisiologico. Il qi si trasforma a partire dal nutrimento, quindi la forma diviene qi, perci questo qi deriva da un processo di assimilazione. Nel Leijing si dice: "Il qi del cielo anteriore detto qi originario (Yuanqi) e si riceve dal padre e si dice: Il qi la radice ed il fondamento del corpo. Il qi si pu dividere in qi del cielo anteriore e qi del cielo posteriore.

dalla madre. La ricchezza o la povert di questo qi decidono della longevit e dello stato di salute di un uomo. Per questo in epoca Tang Shi Jianwu ha detto: Il qi una medicina per allungare gli anni". Dal momento che il qi si divide sino a localizzarsi in diverse parti del corpo umano, esso assume caratteristiche che variano per funzione e per origine, infatti in medicina si distinguono qi pettorale (zong qi) qi nutritivo (ying qi) qi protettivo (wei qi) qi epatico (gan qi) qi polmonare (fei qi) qi cardiaco (xin qi) ecc. In epoca Qing, Xu Lingtai258 riteneva invece che anche questi [tipi di qi elencati] derivassero dallo smembramento del qi primordiale. Egli disse:
258

meglio conosciuto come Xu Dachun 1693-1771

"Ognuno dei cinque organi interni possiede un'essenza primaria e questa precisamente una parte di Yuanqi. Il luogo ove si trova la sua radice ed il suo fondamento precisamente ci che nei classici taoisti viene definito 'campo di cinabro' e che neNanjing si chiama Mingmen. Esso presiede alla circolazione dello Yin e dello Yang, da esso dipendono l'inspirazione e l'espirazione del sistema respiratorio, senza fuoco mantiene la temperatura in tutto il corpo, senz'acqua inumidisce gli organi interni. [...]. Una definizione di Yuanqi che ha avuto molta influenza sul qigong la si trova nella 66 difficolt del Nanjing: Il qi che si muove al di sotto dell'ombelico e tra i reni rappresenta la vita umana.. E' la fonte e la base dei dodici meridiani e per questo viene definito originario. Il Sanjiao l'organo che trasmette il qi originario, 'Originario '

quindi una definizione onorifica per il Sanjiao. Negli antichi classici del qigong il qi originario viene spesso designato con il carattere per

distinguerlo dal qi del cielo posteriore. In qigongologia il qi originario viene anche definito 'antenato primordiale'. Esso sta principalmente ad indicare la forza motrice che promuove la circolazione della respirazione embrionale (o rivoluzione interna del qi latente) mentre il qi del cielo poseriore fa riferimento al qi forma dalla normale respirazione. Anticamente Wang Daoyuan ha detto:"se nascosto allora Qi ( allora qi ( qi respiratorio-pneumatico)." Qi originario) se ha forma inalato durante la normale respirazione (respirazione esterna). Quindi il qi del cielo anteriore un qi interno nascosto, il qi del cielo posteriore si

Nel corpo umano non possibile dividere il Qi del cielo anteriore dal qi del cielo posteriore; dopo la nascita il Qi del cielo anteriore si deposita nel 'campo di cinabro' diventando la radice della respirazione. Durante le fasi respiratorie Il qi del cielo anteriore non pu non traboccare dal proprio centro. Se non ci fosse il qi del cielo posteriore non ci sarebbe modo di osservare la

circolazione del Qi del cielo anteriore, senza il cielo anteriore non ci sarebbe modo di controllare il qi del cielo posteriore. (Wang Daoyuan Renyao jing).

Uno dei requisiti fondamentali per esercitarsi nell'alchimia interna che il qi passi attraverso il campo di cinabro, per ottenere ci si dirige il qi del cielo anteriore per mezzo del qi del cielo posteriore, lo si mette in movimento e ne si attiva la circolazione per ottenere l'effetto diripristinare la respirazione embrionale". Nel Renyao jing si dice: "Coloro che ottengono il qi del cielo anteriore ed il qi del cielo posteriore sono come ebbri il che fa riferimento alla condizione che si ottiene attraverso la pratica del qigong; i due qi si fondono, la respirazione diviene impercettibile, si dirige la circolazione e si sperimenta personalmente la pienezza di corpo e mente. Per il fatto che le essenze fisiologiche il qi naturale come madre e figlio, e lo spirito sono in un rapporto di parentela trattando dell'attivit vitale del corpo umano nessuno pu

esserne escluso. Coloro che pongono l'accento sul qi dicono: La vita il Dao della trasformazione che ha per base il qi, delle innumerevoli cose dell'universo non ve ne alcuna che non tragga da esso la propria origine.". Anticamente Li Donghuan ha detto: Il qi la radice e la base delle essenze fisiologiche dello spirito. In epoche remote quindi si riteneva che il qi fosse la base materiale che strutturava il mondo, che tutte le cose dell'universo nascessero dai moti e dalle trasformazioni del qi.L'uomo nel qi, il qi nell'uomo", l'uomo non altro che una delle frazioni che ricevono il qi unitario dell'universo". Nel Ling Shu, capitolo Yueqi si dice:"Che cosa si intende per qi? Ci che riempie i polmoni di vigore, colma l'intero corpo, inumidisce le mani e tutto irrora come nebbia o rugiada, quello il qi. Spiegando cos che il qi una materia sottile che riempie ogni parte dell'organismo, la sua funzione quella di sostenere le funzioni vitali di ogni apparato ed organo del corpo. Per questo esso fu tenuto in enorme considerazione dagli adepti delle pratiche di lungavita, dai praticanti di qigong e dai medici. Come si dice nel Nan Jing Il qi la radice ed il fondamento della vita". Nel Zhuangzi, nel capitolo intitolato Zhi va al nord si dice: La vita umana deriva da un

accumularsi di qi, preservando questo ammasso di qi si vive, disperdendolo si muore". Nel Taiping Jing si dice:"La preziosa radice del cielo e della terra l'origine del qi, la loro unione la radice del Dao, l'inizio del qi. La categoria a cui appartiene il fato (ming) quella del governo di tutte le menti. Il Fu Qi Jing dice:"Il Dao il qi, preservando il qi si ottiene il Dao, ottenendo il Dao si vive a lungo. Come conclude il famoso medico di epoca Ming, Zhang Jingyue Il fatto che gli esseri umani abbiano vita dipende interamente dal qi. Questo tipo di qi pu essere visto come qi originario (yuan qi) o come vero qi (zhen qi). Il qi principale nell'uomo (ren zhi zhu qi) deve essere abbondante, una perdita di qi originario comporta malattie per consunzione, l'esaurimento dello yuanqi comporta la morte. Come si dice nel Taiping jing: Se gli uomini vogliono vivere a lungo debbono prendersi cura del qi. Al tempo stesso questo deve essere fluido ed armonico, un qi squilibrato significa ammalarsi. Come si dice nel Neijing Suwen (capitolo Come nascono le malattie): Le diverse forme di malattia provengono dal qi, la rabbia ne provoca l'anomalo ascendere, la gioia lo rallenta,la tristezza lo fa svanire, la paura ne provoca la discesa, il freddo lo arresta, l'eccesso di attivit mentale lo fa uscire, lo shock lo perturba, la fatica lo esaurisce, i troppi pensieri lo fanno svanire Il che significa che tutte le emozioni possono portare disordine e squilibrio nel funzionamento del qi e provocano l'insoregre di malattie. La pratica plurimillenaria del qigong ha provato che tale esercizio pu consentire di implementare lo yuanqi e regolare il moto del qi a scopo terapeutico. Nel Baopuzi si dice: Coloro che governano il moto del qi all'interno nutrono il corpo, all'esterno allontanano le disgrazie. e pi oltre:"Governare il moto del qi significa curare tutti i mali.". Quindi, usando il qi come principio cardine, gli adepti delle pratiche di lungavita hanno elaborato una serie di metodologie pratiche e teoriche per nutrire il principio vitale [...] A pagina 16 del libro di Zhao Baofeng Zhongguo qigongxue gainian si dice Il qi dell'elaborazione teorica sul qi comprende il qi del cielo anteriore ed il qi del cielo posteriore. Lo yuanqi appartiene alla categoria del cielo anteriore,il qi pettorale, alimentare, nutritivo protettivo,ed il qi degli organi interni

appartengono alla categoria del cielo posteriore. Lo yuanqi nasce dall'essenza

del cielo anteriore e si accumula nel punto mingmen. Il suo compito principale quello di dare inizio all'attivit vitale. Il qi pettorale il qi della fusione di aria proveniente dall'ambiente esterno e di alimenti che vengono trasformati da stomaco e milza in quello che si chiama jingqi. Il suo compito principale quello di promuovere l'attivit dell'apparato cardiocircolatorio e dell'apparato respiratorio. Il qi nutritivo nasce dall'acqua e dalle essenze sottili degli alimenti, scorre all'interno dei vasi e presiede al nutrimento di tutto il corpo trasformandosi in sangue e succhi. Il qi protettivo nasce dallo Yang dei

polmoni e scorre alla periferia del corpo. Il suo compito principale quello di consolidare lo Yang all'interno e resistere alle aggressioni esterne. Il qi degli organi interni dotato dello yuanqi del cielo anteriore ma dipende anche dal nutrimento delle essenze sottili celesti e presiede all'attivit funzionale di tutti gli organi interni. Quindi per quanto riguarda il qi fisiologico, ognuna di queste divisioni corrisponde ad una peculiare funzione. Lo yuanqi alla base della vita il fattore basilare dell'attivit di crescita e di tutte le funzioni degli organi interni. Quindi, se vogliamo riassumere il significato del qi, possiamo distinguere gli aspetti funzionali da quelli materiali. Parlando del mondo naturale possiamo sostenere che la nascita lo sviluppo e la trasformazione di tutte le cose esistenti dipendono dai movimenti del qi. Se consideriamo come esempio il corpo umano allora possiamo dire che il qi la sostanza basilare di tutte le attivit vitali ed inoltre esprime le funzioni fisiologiche di tutti gli organi interni. Ad esmpio il qi della respirazione, il qi derivato dagli alimenti ecc. appartengono alle sostanze sottili che nutrono l'intero organismo. Il qi primordiale, il qi pettorale, il qi protettivo ed il qi degli organi interni appartengono tutti allo stesso aspetto funzionale del corpo umano. Lo stato di salute del corpo viene deciso in base all'abbondanza o alla carenza del qi primordiale. Se il qi primordiale abbonda, anche il qi del cielo posteriore viene sostenuto e, di conseguenza, la coordinazione tra le attivit degli organi interni porta ad una stato di salute e benessere per il corpo e per la mente.[...] Il cibo entra nello stomaco e nella milza, attraverso una trasformazione del qi diviene qi

sottile, si innalza sino ai polmoni e dai polmoni entra nei vasi, attraverso il cuore il qi sottile raggiunge gli organi interni e le membra per sostenere tutte le attivit fisiologiche dell'organismo. Tutto questo avviene grazie all'impulso dato dallo yuanqi che partecipa ai processi di trsformazione del qi nei suoi aspetti materiali e funzionali.[...] Abbiamo quindi chiarito ulteriormente che l'abbondanza o la carenza del qi originario non sono solo in relazione con lo stato di salute e decadimento del corpo, ma decidono della durata di qualsiasi forma di esistenza. Per questo nella teoria della qigongologia l'idea del qi radice assume particolare importanza. Nel libro Wan su jian bagua xu dao gong [I mille modi di recuperare la salute con la tecnica degli otto trigrammi] edito dalla Casa Editrice dell'Esercito Popolare a pag. 1 si dice: "Il qi del corpo umano si pu principalmente dividere in tre gruppi: il qi come

essenziale, che si eredita dal padre e dalla madre, la sostanza nutritiva dei cibi (ossia il qi essenziale che deriva dalle trasformazioni operate da stomaco e milza, il qi essenziale che precedentemente apparteneva al mondo naturale e che comunemente viene definito natura originaria ereditaria del cielo anteriore ed infine il nutrimento che si ricava dall'aria e che appartiene al cielo posteriore. Questo il triplice aspetto dell'unit. Il pi importante dei qi forniti dal cielo anteriore quello che si accumula nei reni e che viene definito qi primordiale. Il qi primordiale la base ultima del corpo ed il qi pi importante. Esso rappresenta l'impulso originario dell'attivit vitale. Lo yuanqi attraverso il sanjiao scorre in tutto il corpo e presiede alla salute ed al decadimento di tutti gli organi interni, dei meridiani e di ogni apparato del corpo. La pratica del qigong ha come punto focale l'esercitarsi a nutrire il qi originario, il renderlo abbondante per mantenere in uno stato di salute ottimale ogni parte del corpo. Il qi del qigong comprende il neiqi ed il waiqi. Generalmente se si esercita dapprima il qi del 'campo di cinabro' e successivamente si intraprende l'esercizio delle due 'rivoluzioni celesti' (grande e piccola), attraverso una pratica precisa si pu far s che il neiqi venga proiettato all'esterno. Il formare questa emissione di qi (waiqi) nel qigong viene anche definito Daoyin del waiqi qigong. Il waiqi del qigong in accordo con il neiqi. Il Daoyin del waiqi consiste in

questo: Quando la pratica del qigong ha raggiunto un certo livello, ed il qi interno copioso, nello stato qigong si pu far s che il qi dell'organismo (qi originario, veroqi, qi sottile) posto sotto il controllo cosciente si accumuli in determinati agopunti o in determinate parti del corpo e raggiunga una certa intensit e densit. Questo neiqi cos ricco, sempre sotto il controllo della volont, viene indirizzato all'esterno. Questo tipo di qi quindi deriva dall'irradiamento volontario del neiqi all'esterno ed ciche viene definito waiqi del qigong. Per quello che rigurda questo waiqi nell'anticit esso era spesso legato ad aspetti misteriosi e segreti. Oggi l'emissione di qi stata riconosciuta dagli scienziati attraverso numerosi esperimenti e con diversi strumenti di ricerca si stabilito che il waiqi una sostanza che contiene infrarossi, onde elettromagnetiche di diverso genere, ultrasuoni, flusso di particelle, elettricit statica. Alcuni di questi scienziati hanno anche individuato corrente bioelettrica ed informazione vitale. Riguardo la natura materiale del qi
Jin Shou Xiao Er (consulente scientifico della associazione qigong giapponese) GUANYU QI DE ZHIWU XING in qigong yu kexue+ n.11 1990 traduzione in cinese dagli atti in giapponese della prima conferenza di qigongologia sino-nipponica

Chi scrive ha partecipato personalmente alla prima conferenza sino-giapponese di qigongologia tenutasi all'Universit di Fubo nel novembre 1988. La grande scientificit dei lavori portati alla conferenza da parte cinese mi ha veramente sorpreso. Grazie alla faticosa ricerca degli scienziati cinesi, che fa loro molto onore, stata data un importante impronta alla futura rivoluzione scientifica del XXI secolo. Qui vorrei rievocare alcuni punti importanti di discussione emersi da parte cinese e giapponese durante la conferenza. Da parte cinese si stabilito che il qi materiale Qual' la posizione giapponese nei confronti del qi? Si tratta o no di qualcosa di materiale? Questo problema ha destato molta attenzione. Ad esempio il primo giorno della conferenza il professor Shi Chuanguang dell'Universit Cristiana Internazionale del Giappone ha espresso il seguente punto di vista: Da parte cinese si ritiene che il qi sia materiale, ma questa materia sia materiale, ma questa materia o non la stessa materia che viene concepita dalla scienza doltreoceano? a cui il professor Lin Yagu dellIstituto di ricerca qigongologica di Shanghai

ha risposto, tagliando corto, E coi. Stando cos le cose il Giappone condivide questo punto di vista? temo di no. La sostanza basilare che struttura l'universo di natura materiale o di natura spirituale? La tradizione cinese pone il qi come radice ed origine di tutte le cose, ma questo qi da intendersi in senso materiale o in senso spirituale? A questa questione, come a quella dellorigine del mondo, molto difficile dare una risposta semplice e comprensibile. Credo che cos la pensino tutte le persone dotate di discrnimento. Se proprio dobbiamo sforzarci a dare una risposta, possiamo dire che esistono alcuni esempi in cui il qi sembra essere considerato qualcosa di materiale, ma ci non basta a negare una delle due posizioni o ad affermare l'altra, la risposta pi corretta sarebbe non chiaro. A questo punto c' da chiedersi perch allora da parte cinese si insiste sulla natura materiale del qi ? Questa una questione connessa ai problemi del metodo scientifico. Per quello che riguarda la visione basilare del mondo, nella vita di tutti i giorni non un problema rispondere non mi molto chiaro, ma per quanto attiene agli scienziati, scegliere di adottare una tale forma dubitativa significa decidere una direzione presente e futura della ricerca. Ad esempio, cosa passa per la testa di un uomo qualsiasi? Una persona a fianco non ha modo di saperlo, almeno al punto in cui arrivato lo sviluppo della scienza moderna non c' modo. Per poter procedere ad un'indagine scientifica c' bisogno di realt oggettive. E' dunque possibile fare di un aspetto non conoscibile oggettivamente come lo spirito umanoun oggetto di ricerca per la scienza? Su questo permangono delle divergenze. Alcuni ritengono che, grazie al progredire della scienza, in futuro si riuscir certamente a conoscere oggettivamente il processo del pensiero negli uomini. Altri ritengono che ci non sr mai possibile. Per i primi lo 'spirito' pu essere ridotto a 'materia', l'opinione dei secondi che lo 'spirito' non potr mai essere ridotto a 'materia'. Di recente la ricerca sul cervello umano ha subito un repentino e potente sviluppo, ad esempio si sono riversate delle sostanze fluorescenti nel cervello di scimmia, dopodich, facendo osservare alla scimmia forme diverse, si potevano seguire riflesse sullo schermo le immagini relative alle zone eccitate che emettevano luce. Oppure si faceva apprendere ad un topo un determinato lavoro, poi si prendeva una certa sostanza chimica dal cervello di questo topo e la si trasferiva nel cervello di un altro topo, e questo stato un primo assaggio di 'trapianto di memoria'. Questi sono tutti

esperimenti che si fondano su tecniche studiate in precedenza. Comunque a pensare che lo 'spirito' sia un'entit a s stante sono molti anche tra i clinici. Ci sono pazienti che dopo aver ricevuto cure psicofisiche ritengono di vivere in uno stato di grazia cosmica e coltivano sentimenti di gratitudine nel cuore ed proprio grazie a questo stato d'animo che la malattia sparisce in breve tempo, questo si pu ritenere un esempio classico. Chiarire la chiave del concetto di qi Da parte cinese sostenere la natura materiale del qi equivale a proclamare i risultati delle ricerche da loro intraprese, ma fino ad oggi comunque non si giunti ad un risultato conclusivo. All'interno della ricerca sul qi le questioni non chiarite si ammassano a montagne, questo un punto che gli studiosi cinesi non hanno potuto non ammettere. Vorrei adesso approfondire qual' il significato del concetto di 'materia' usato dagli studiosi cinesi. Leggendo i materiali con cui hanno contribuito alla conferenza si incontra spesso questo assunto:"Non si tratta di materialismo meccanicistico ma deve necessariamente essere materialismo dialettico". 'Materialistico ' sta a significare 'fisso ed immutabile,' 'Dialettico' sta a significare 'in mutamento ed evoluzione'. Dibattendo questo punto si parla spesso del passaggio dalla fisica newtoniana alla fisica quantistica. La 'materia' della fisica Newtoniana ha un contenuto sostanziale solido e non divisibile, nella fisica quantistica invece la 'materia' intervalli di vuoto. Questo per chiarire che il concetto di 'materia' ha subito una mutazione. I ricercatori impegnati nello studio del qi sottolineano ripetutamente la necessit di 'una nuova breccia nella scienza", ma non si parla molto di come questa nuova breccia potr far mutare ulteriormente il concetto di materia. Quindi quando si parla della 'materia' del qi questa 'materia' gi da tempo non pi la 'materia' della scienza moderna ma la nuova 'materia' che si verr definendo attraverso la nuova breccia della scienza. In Giappone la questione della materialit o meno del qi dibattuta con grande interesse, e ci dovuto. Ma non vale la pena di accanirsi nelle condizioni attuali a controbattere il punto di vista cinese. Da parte cinese si incoraggia il materialismo, ed inoltre la nuova breccia della scienza qualcosa che appartiene al futuro. Come si pu affrontare la questione del qi sotto l'egida del materialismo? Staremo a vedere. Il presidente dell'assemblea, il professor Yang Qian Tai Xiong dell'universitl presidente

dell'assemblea, il professor Yang Qian Tai Xiong dell'universit di Fu Bo ha diviso le cose del mondo in tre grandi classi: materia, vita e spirito. Egli si cos espresso: La ricerca scientifica ha due direzioni, una quella della scienza oggettiva che spiega la vita a aprtire dalla materia e spiega lo spirito a partire dalla vita (materia vita spirito) l'altra la direzione della scienza soggettiva che

spiega la vita a partire dallo spirito e la materia a partire dalla vita (spirito vita materia). Ma queste due direzioni non si escludono a vicenda,

hanno invece un rapporto sinergico. La cosa importante che coloro che lavorano nella scienza interroghino spesso la propria coscienza con queste questioni: 'Quale delle ipotesi adottare?' 'Che cosa comporta l'ipotesi che ci sta di fronte?' 'Quali sono i limiti dell'ipotesi scelta?' Bisogna sempre mantenere la forza di una visione serena dei confronti delle cose. Se ricercatori che condividono la stessa visione soggettiva delle cose si pongono in un rapporto di collaborazione per uno sforzo comune allora essi potranno colmare il mistero senza limiti del qi e farlo diventare una chiave per aprire la porta di una nuova era scientifica. "Le minoranze diventano gradualmente delle maggioranze, questa la gioia reale che attende coloro che si dedicano alla ricerca". Queste sono parole del premio Nobel per la chimica Fu Jin Qian Yi. In questo momento i ricercatori che fanno del qi il loro campo di ricerca in Giappone sono una minoranza, come possiamo da minoranza convincere la maggioranza del nostro punto di vista? Questo dipende dal fatto che ciascuno, svolgendo coscienziosamente dal suo posto la sua attivit di ricerca, fornisca contributi reali. Altrimenti non ci sar modo. Il presentatore di uno spettacolo televisivo ha detto una volta: Il qi cinese atterrato in Giappone". Ma dal mio punto di vista il ritardo del Giappone a reagire a ci insopportabile. Mentre in Giappone si fanno tante chiacchiere su problemi come il qi materiale o non materiale in Cina si trasmesso materiale scientifico al mondo intero ed anche molto convincente. Chi scrive non pu che provare angoscia a fronte di questo fatto. [tradotto dal giapponese in cinese da Li Xiaoqing dell'Istituto di Ricerca sul qigong di Shanghai].

Punti essenziali sul qigong e la sua pratica: primo- Che cos' il qigong?
Estratto da Yan Xin:QIGONG YU LIANGONG YAOLIN: YI - QIGONG SHI SHENME ?in: aavv qigong Huicui (scritti scelti dul qigong) Pechino agosto 1988 kexue chubanshi pp.174-175

[...] Dal punto di vista della ricerca nazionale ed estera il qigong pu gi essere indagato ed analizzato attraverso la moderna tecnologia scientifica, inoltre si arrivati ad una prima spiegazione o ad una prima scoperta riguardo il qi del qigong, ossia che qualcosa che esiste sotto diverse forme: materia energia ed energia che trasmette informazione. Attualmente in Cina il livello della ricerca passato da quello cellulare a quello molecolare e per questo la ricerca cinese sul qigong si pone a modello per il mondo intero. Le ricerche condotte all'Universit Qinghua [di Pechino] hanno messo in evidenza un motivo per cui il qigong pu curare le malattie, molto semplicemente il qigong cambia la struttura di alcuni atomi di materia nel nostro corpo. [...] Gli esperimenti collegialmente compiuti dall'quipe qigong dell'universit Qinghua comprendono i seguenti: Il primo esperimento consiste nel sottoporre acqua semplice, vino zuccherato, glucosio, cultura di mitomicina ed altri composti all'emissione di qi, ossia emettendo il qi attraverso il metodo qigong sia a breve che a grande distanza si sono ottenuti cambiamenti nella struttura molecolare dei composti. Non semplice cambiare la struttura delle molecole dell'acqua, scaldandola sino ad ebollizione si pu ottenere vapore acqueo, raffreddandola a zero gradi si pu ottenere del ghiaccio, ma certo non se ne cambia la struttura molecolare, usando waiqi si riesce ad ottenere un cambiamento della struttura molecolare anche a distanza. Il corpo umano composto per oltre il 60% d'acqua, cambiandone la struttura attraverso il waiqi certamente modificare il corso di una malattia. Il secondo esperimento riguarda il cambiamento di sostanze chimiche all'interno di alcune molecole. Per ottenere cambiamenti analoghi necessaria normalmente una pressione di venti o trenta atmosfere, ossia una temperatura di oltre 280 C ed inoltre solo aggiungendo un reagente si pu avere successo. Il terzo esperimento riguarda il cambiamento di colore ed al tempo stesso di struttura di alcune molecole. La dimostrazione consisteva nel far mutare di colore dal rosso al bianco una sola parte del campione senza mutare l'altra. Infatti all'interno dello stesso si pu

contenitore due parti di sostanza mutavano di colore ed una terza no. E questo qualcosa che ai prestigiatori non riesce. Il quarto esperimento riguardava cambiamenti nella membrana cellulare di alcuni animali e della struttura di alcune cellule e pi precisamente la struttura delle proteine, del DNA e dell' RNA. L'esperimento stato condotto sulla pleura di alcuni vitelli. I campioni sono stati posti in contenitori di piombo e si sono sottoposti ad emissione di qi da breve e lunga distanza con risultato positivo, ossia il DNA e l'RNA della pleura dei vitelli sottoposta ad emissione di qi presentavano cambiamenti. Da questo si pu capire come il qigong sia asceso al tempio delle scienze naturali. Precedentemente il qigong era confinato al mondo del qigong, dell'educazione fisica e della medicina tradizionale ed era cosa per pochi; oggi ha risvegliato l'interesse di numerosi scienziati nel mondo intero. Si pu prevedere che in breve tempo nell'ambito della cooperazione tra maestri di qigong e scienziati si possa far breccia in molti ambiti. Possiamo capire come il qigong non sia solo una tecnica ideale per il mantenimento della salute ma come esso abbia stretti legami con il mondo delle scienze naturali e delle scienze sociali, come il qigong sia una scienza multiforme. Il famoso scienziato Qian Xuesen ha fatto rilevare come l'alta tecnologia alla quale si aspira all'estero debba essere quella della qigongologia della quale si occupa la societ per la ricerca scientifica sul qigong. Il professor Qian emerso nella sua lungimiranza ed ha impresso una spinta ad alto livello alla causa del qigong nazionale. Gli esperimenti di cui ho parlato sopra sono esperimenti ai quali ho personalmente partecipato all'universit qinghua e non sono certo inventati. Il professor Qian ritiene che questi esperimenti siano pionieristici, i primi passi verso una nuova rivoluzione scientifica.

L'emissione di qi fa sparire 10 miliardi di batteri dalla provetta


Zhou Yong, Yan Hengzuo et alii QIGONG WAIQI SHI BAIYI XIJUN CONG SHIGUAN

ZHONG XIAOSHI in Zhonghua qigong n.3 1989 pp 2-3

1) Preparazione del materiale per l'esperimento. A) I colibacilli sono stati allevati ponendoli per 18 ore in un brodo di carne a temperatura di 37C, quindi il sedimento stato centrifugato con una soluzione salina fisiologica per tre volte,

quindi, sempre usando una soluzione salina fisiologica, si sono preparate diluizioni con un numero determinato di batteri da usare per l'esperimento. B) Il materiale cos preparato stato sottoposto a misurazione prima e dopo l'esperimento secondo i seguenti criteri: 1- Grado di penetrazione luminosa. il grado di penetrazione luminosa della cultura stato misurato utilizzando un colorimetro fotoelettrico a lunghezza d'onda pari a 475 nm. 2- Misurazione del numero di batteri viventi. utilizzando una piastra per cultura a 96 scomparti si sono preparate delle diluizioni 1:10 con soluzione salina fisiologica, 10 microlitri di ognuna di queste soluzioni sono stati depositati sulla sospensione originale su piastra di agar259. Dal numero di batteri che si depositano in ogni soluzione si pu calcolare il numero di batteri vivi260 per millilitro (numero dei batteri vivi numero dei batteri depositati x multiplo della soluzione x100). 3- Per la misurazione delle proteine nei batteri stato seguito il metodo Lowry 4- Misura del peso del sedimento batterico. Usando delle scale molto accurate stato misurato il peso di 5 ml. della sostanza umida prelevata dalla provetta sperimentale e da quella testimone prima e dopo l'esperimento, e si quindi valutata la differenza di peso. C) Esperimento con il waiqi. La soluzione batterica stata prelevata dallo stesso campione preparato per l'esperimento, prima di procedere all'esperienza con il waiqi si sono effettuate misurazioni rispetto alla penetrazione luminosa, al calcolo dei batteri vivi, alla costante proteica ed al peso di 5 ml di soluzione precipitata, contemporaneamente, dallo stesso campione sono stati prelevati 10 ml di soluzione e posti in egual misura in due provette che sono state poi contrassegnate con simboli diversi. La provetta sperimentale stata sottoposta ad emanazione di qi da parte del medico e maestro di qigong Liu Dong che ha emesso waiqi dal punto Laogong per circa 20 minuti, la provetta testimone stata sottoposta all'azione di una normale persona che imitava l'emissione di qi di seguito.
259

per lo stesso tempo. Al termine dell'esperimento dal

confronto tra la provetta sperimentale e la provetta testimone sono emersi i dati che riportiamo

L'agar una sostanza che si usa per la semina su piastre dei batteri, "quando l'agar solidifica, le cellule batteriche

vengono a trovarsi immobilizzate e si sviluppano in colonie, se la sospensione batterica sufficientemente diluita le colonie risultano ben separate ..." da Leonardo Salvalaggio Microbiologia medica Padova 1968 Piccin editore

Risultati dell'esperimento 1- La differenza tra la provetta sperimentale [ d'ora in poi PS] e la provetta testimone [d'ora in poi PT] era cos evidente da poter essere percepita ad occhio nudo. 2- Cambiamenti rispetto al potere di penetrazione luminosa: Quando l'esperimento fu compiuto per la prima volta non venne misurato il dato relativo alla penetrazione luminosa. La seconda volta prima dell'esperimento venmne misurato [in entrambe le provette ] un tasso di penetrazione luminosa del 66%. La PT dopo l'esperimento dava un tasso del 65,5%261, la PS registrava un 98% con un incremento del tasso di penetrazione luminosa del 37%. La misurazione operata prima della terza ripetizione dell'esperimento dava il 33% in entrambe le provette. Dopo l'esperimento la provetta testimone dava ancora il 33%, la provetta sperimentale era arrivata al 79% con un incremento del tasso di penetrazione luminosa pari al 46%. 3- Cambiamenti nel tasso di batteri vivi: dopo il primo esperimento la PS aveva un numero di batteri corrispondenti a 7x10 /ml, la PT 170 x 10 /ml, la riduzione dei batteri viventi nella PS
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di 1.6 x 10 per millilitro, ossia in percentuale il 95.88%. Dopo la seconda esperienza la PS


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presentava un numero di batteri pari a 3 x 10 /ml, la PT 1400 x 10 /ml, i batteri erano quindi
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diminuiti nella PS di 1.4 x10 /ml. Per la terza esperienza allo scopo di stabilire i limiti
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dell'azione del waiqi venne aumentata la densit dei batteri nel liquido sperimentale. Al termine dell'esperienza la PT presentava un numero di batteri pari a 51 x 10 /ml la PS un
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numero pari a 8 x 10 /ml, quindi una riduzione di 4.3 x 10 / ml ossia pari al 84,3 %. Il che
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farebbe pensare che la proporzione di batteri eliminati in un rapporto inversamente proporzionale a quello della densit della soluzione in origine. 4- Cambiamenti proteici. durante il terzo esperimento stato misurato anche il tasso proteico della soluzione batterica. Prima dell'emissione di qi il tasso proteico nelle due provette era di 0,18 mg / per millilitro di soluzione, dopo l'esperimento la PT riportava un tasso di 0,185 mg/ml, la PS di 0,04 mg/ml con una riduzione del tasso proteico pari al 78,4%. 5260 261

Ossia in grado di riprodursi corrispondente ad un aumento fisiologico del numero di batteri che comporta un lieve abbassamento della penetrazione

luminosa attraverso la sostanza

Cambiamenti nel peso del precipitato batterico. Prima dell'esperimento il peso era equivalente a 24.8 mg/5 ml, dopo l'esperimento il peso nella PT era di 25,1 mg/5 ml, nella PS di 4 mg/5 ml con una riduzione di 21.1 mg/5 ml pari all'84,1%. Discussione Dopo l'esperimento il grado di differenza nella preparazione di colibacilli era visibile ad occhio nudo. Prendendo come riferimento i risultati del terzo esperimento, la penetrazione luminosa era aumentata in maniera evidente, dal 33% al 79%, il conteggio dei batteri evidenzi una diminuzione dell' 84.3 % dei batteri vivi, ossia una perdita corrispondente a 43.000.000.000 batteri per ogni centilitro. Da questo terzo esperimento risulta per che indipendentemente dal numero di batteri presente inizialmente, la riduzione a seguito dell'emissione di qi viene comunque compresa entro un certo numero, il che dimostra che l'efficacia del waiqi ha i suoi limiti. Questo dato pone una questione. i batteri posti nella provetta sperimentale sono stati uccisi dall'emanazione di qi oppure...? Dalla nostra analisi, se i batteri fossero stati uccisi, il tasso proteico non avrebbe dovuto decrescere, ed inoltre essi dovevano comunque permanere nel precipitato della soluzione., invece dai risultati dell'esperimento il tasso proteico risulta diminuito nella PS del 78.4%, e la percentuale di batteri nel precipitato diminuita dell'84,1%, ossia questi due dati presentano percentuali analoghe con quella del numero di batteri uccisi, ci significa che i batteri non sono semplicemente stati uccisi dall'emanazione di qi ma sono spariti infrangendo le barriere dello spazio. Per la soluzione contenuta nella PS non affatto diminuita di volume, e questo un dato identico per le tre volte in cui l'esperimento stato ripetuto. Questo fenomeno relativo alla funzione del waiqi un effetto che potremmo definire strabiliante. Che tipo di forza possa aver fatto sparire pi di un miliardo di batteri dalla PS un argomento che merita un'ulteriore discussione. Il significato del presente esperimento : 1) Provare per la prima volta l'esistenza di questo effetto straordinario legato alle funzioni del waiqi 2) fornire un modello per l'indagine legata alle funzioni del waiqi che sia stabile, del quale si abbia il controllo e che possa essere a sua volta controllato, che possa fornire la base per un'indagine sui principi che regolano l'emissione

di qi. L'aver fornito questa metodologia pionieristica per l'indagine sui fenomeni strordinari legati all'emissione di qi senz'altro un progresso per la scienza moderna. Per quello che riguarda l'azione battericida del waiqi, sono stati gi pubblicati numerosi studi, ma esistono ancora problemi rispetto alla loro affidabilit, tenendo questo punto in considerazione, abbiamo compo numerosi esperimenti sull'emissione di qi, i risultati positivi dell'esperimento dipendono principalmente da due fattori: primo, l'affidabilit del conteggio del numero dei batteri, secondo, la potenza della tecnica di qigong adottata.

L'effetto del waiqi sulla sintesi della pigmentazione rossa dell'Amaranthus


Mei Huisheng, Li Linyin (Universit di Pechino) maestro Zhao Guang e Wu Huawen: waiqi dui zhiwu xianhongsu hecheng de yingxiang in Zhonghua qigong n.5 1990

Sono gi stati pubblicati studi che riportavano i risultati della manipolazione delle barbabietole con il waiqi: maggiore velocit di crescita, maggiore altezza, maggiore spessore del gambo, maggiore sviluppo delle radici rispetto alle foglie ecc. Ma le piante che sono cresciute nel terreno di cultura sperimentale potevano essere influenzate da molti fattori che difficile poter tenere sotto controllo. Per poter accertare se l'incremento di crescita dovuto al waiqi potesse essere un fattore controllabile, il presente studio si avvalso di una metodologia di laboratorio sotto stretto controllo, ed ha preso in esame l'effetto del waiqi nei confronti della sintesi della pigmentazione rossa dell'Amaranthus. I metodi ed i risultati sono descritti qui di seguito. La materia prima dell'esperimento costituita da piante di Amaranthus spigato, una specie di pianta ornamentale appartenente alla famiglia dell'Amaranto. Il colore rossastro delle foglie dovuto ad uno speciale pigmento prodotto dalla pianta, il pigmento rosso-amaranto. Estratto dalle foglie presenta il maggiore assorbimento luminoso ad irradiazioni comprese tra i 270 ed i 540 Nm. I suoi germogli se esposti alla luce riescono a sintetizzare questo pigmento. L'essenzialit della luce in questo processo comprovata, pu essere considerata un parametro di misura valido per la sperimentazione. Se le piante tenute al buio sono nutrite con tirosina ed ormoni vegetali, anche in assenza di luce possono formare il pigmento amaranto.

Questo suggerisce che l'enzima essenziale per il processo di sintesi del pigmento amaranto necessita di luce, ed evidenzia anche la partecipazione degli ormoni vegetali in questa produzione. Infatti, la tirosina, sovrapponendosi agli ormoni, ha un ruolo sostitutivo rispetto a quello della luce. Il pigmento sintetizzato dall'Amaranthus si evidenzia nell'allegra colorazione delle foglie, pu essere valutato ad occhio nudo o pu essere analizzato con un metodo colorimetrico. Il metodo usato per l'esperimento il seguente: si sono prese delle spighe di Amaranthus, e dopo averle depositate in frigorifero (a temperatura di circa -10C) per poterle dissezionare in stato di insensibilit, si sono selezionati dei semi di misura media e di colore brillante, sono stati sciacquati in acqua corrente e tenuti a mollo per circa due ore, infine piantati in grandi provette (3cm.x15cm), nelle quali era stato posto un doppio strato di carta assorbente, in ogni provetta sono stati aggiunti da 1,5 ml. a 3 ml. di soluzione sperimentale in acqua distillata e sono stati posti dai 50 ai 100 grani. La carta assorbente sottostante era imbevuta d'acqua, il coperchio sovrastante era in cotone per permettere la circolazione d'aria. I contenitori sono stati rivestiti con carta nera in maniera tale che la germinazione e la crescita avvenissero al buio. La temperatura era mantenuta intorno ai 28 circa. Dopo la germinazione dei semi, quando le foglie divenute gialle non erano ancora uscite dal loro involucro protettivo (dopo circa 3-4 giorni), i germogli non ancora completamente sviluppati sono stati divisi in cinque gruppi. Il primo gruppo di germogli fu usato come testimone al buio (fu lasciato crescere al buio), il secondo come testimone alla luce (dal quarto giorno dalla germogliazione il coperchio fu tolto permettendo l'esposizione alla luce tre volte al giorno per dieci minuti alla volta). Due gruppi furono lasciati sempre al buio e sottoposti all'azione waiqi del maestro Zhao Guang, che prendeva in mano i contenitori mantenendosi a distanza dalla carta nera, ossia emettendo qi attraverso il vetro. Anche le emissioni di qi avvenivano tre volte al giorno per la durata di dieci minuti ciascuna. Un ultimo gruppo, sempre lasciato al buio, veniva preso in mano allo stesso modo e per lo stesso tempo da un non praticante di qigong. Il laboratorio era ad una temperatura estiva (28 3 C), e la crescita dei germogli stata piuttosto veloce. L'intero processo durato sette giorni (Dal 30 maggio al 6 giugno la prima

volta, dal 9 al 15 giugno la seconda). In seguito si nuovamente proceduto all'aggiunta di tirosina ed ormoni vegetali (purina). [...] I risultati dell'esperimento hanno mostrato che: il gruppo testimone al buio non aveva sintetizzato alcun pigmento (le foglie non erano diventate rosse), nel gruppo esposto alla luce il 50% delle foglie era diventato rosso, nel gruppo sperimentale, tenuto al buio e sottoposto ad emanazione di qi, una parte delle foglie aveva cambiato colore (nelle due tornate l'esperimento stato ripetuto in tutto otto volte, la percentuale di foglie rosse era comunque inferiore a quella del gruppo esposto alla luce, e per tre volte fu dell'8%, con differenze comprese tra il 2 ed il 27%). Nel gruppo che era stato sottoposto a simulazione di qi per un totale di quattro volte, per due volte nessuna foglia aveva cambiato colore, una volta il 2% delle foglie erano divenute rosse ed una volta il 12% delle foglie aveva mutato colore. E' necessario specificare che il simulatore di qi, che il direttore del presente lavoro, Mei Huisheng, anche se non conosce la tecnica dell'emissione di qi da lungo tempo un praticante di taijiquan. Inoltre, il gruppo al buio al quale era stata aggiunta tirosina levogira pi ormone vegetale, presentava un risultato analogo a quello del gruppo esposto alla luce. I gruppi ai quali era stata somministrata solo tirosina senza aggiunta di ormone vegetale, e che quindi non potevano sintetizzare il pigmento, se sottoposti all'azione del waiqi mostravano una percentuale di foglie rosse simile a quella del gruppo esposto alla luce (nelle tre ripetizioni effettuate una volta il livello fu pari a quello del gruppo esposto alla luce, due volte fu superiore al 50%) Da quanto sopra esposto risulta che: il processo di sintesi biologica del pigmento amaranto necessita di luce, e questo un dato sicuro, quindi, in condizioni normali senza luce non possibile che sia sintetizzato. Con la luce viene sintetizzato e se dall'esterno si aggiunge tirosina ed ormoni vegetali, possibile ottenere lo stesso tipo di sintesi anche in assenza di luce; in questo processo l'aggiunta di ormoni vegetali una condizione necessaria, ossia se si aggiunge solo tirosina e non ormoni vegetali la sintesi non pu essere operata. Questi dati, che si conoscono a priori, hanno fornito una base affidabile per l'indagine dell'effetto del waiqi sulla sintesi biologica del pigmento amaranto. Il risultato di questo esperimento prova che il maestro di qigong emettendo qi anche in assenza di luce in grado di stimolare la sintesi del pigmento amaranto, anche se non allo stesso livello di quella data dall'esposizione alla luce. Non chiaro

per in che cosa consista il meccanismo che consente alla pianta di rinunciare al fattore essenziale dell'esposizione alla luce per la sintesi del pigmento, e quindi non chiaro in che modo il waiqi del qigong possa sostituirsi alla luce. Questi problemi necessitano di un'ulteriore indagine.

I cambiamenti registrati dall'EEG prima e dopo il qigong


Jao Xiuyan et alii LIAN GONG QIAN HOU NAODIANTU BIANHUA Zhongguo qigong n. 2 1988

Il qigong un sistema preventivo e riabilitativo che si svolge consapevolmente attraverso il controllo della volont, della respirazione e della postura. Come atto volontario il processo che porta all'entrare nello stato di quiete metodo: 1- I soggetti dell'esperimento: 78 soggetti tra cui diversi operai,la maggior parte dei quali aveva scelto metodi di autoterapia. I soggetti sono stati divisi in tre gruppi: Il primo gruppo comprendeva dei praticanti qigong; 34 individui, 26 uomini e 8 donne, di et compresa tra i 32 ed i 72 anni (media anni 47.9) Questi soggetti,che praticavano 'qigong in quiete' da due mesi o pi, avevano normalmente gli stessi orari per la pratica dell'esercizio, ogni giorno tre volte, ogni volta mezz'ora. Il secondo gruppo, composto da 39 individui di cui 29 uomini e dieci donne di et compresa tra i 33 ed i 64 anni (et media anni 49.3) non conoscevano affatto il qigong. Il terzo gruppo era di persone in stato di sonno, in tutto 5, quattro uomini ed una donna, di et compresa tra i 37 ed i 54 anni (et media anni 48.6). A questo gruppo di persone addormentate l'elettroencefalogramma stato registrato nei 20 minuti successivi all'entrata nel sonno. 2- Metodo di misurazione: La misurazione avveniva in tre momenti. La prima veniva effettuata cinque minuti prima dell'inizio del qigong, la seconda 20 minuti dopo l'inizio dell'esercizio, e durante questa misurazione i pazienti venivano sottoposti a stimoli acustici e punti con degli aghi. La terza avveniva 5 minuti dopo la fine dell'esercizio. 3 - Metodo d'analisi: paragone tra i risultati ottenuti nei tre gruppi, paragone tra i risultati coinvolge le funzioni a livello cerebro-corticale e comporta naturalmente dei cambiamenti evidenti dell'elettroencefalogramma.. Primo - Il

ottenuti nelle tre misurazioni. Secondo - Procedura: Nei soggetti sottoposti all'esperimento le misurazioni vennero effettuate nel loro normale tempo di pratica. La stanza era provvista di tende per permettere ai praticanti di avere un ambiente tranquillo, simile a quello abituale per l'esercizio. I soggetti erano distesi supini. Gli elettrodi venivano piazzati seguendo la prassi consueta degli EEG clinici (secondo lo standard stabilito nella conferenza internazionale di elettroencefalografia del 1957). L'apparecchio usato di una marca nazionale, l'elettroencefalografo modello ND-82B ad otto canali coefficiente 0.3 secondi con filtro ad alta frequenza di sessanta Hertz. Dopo aver portato i soggetti in ambiente confortevole e tranquillo si proceduto innanzitutto ad una misurazione per i primi cinque minuti di riposo distesi ad occhi chiusi, in seguito si continuata la registrazione per i venti minuti dell'esercizio di qigong, nei quali sono stati sottoposti a stimoli acustici e punture d'aghi; dopo il comando di arrestare l'esercizio si sono registrati altri 5 minuti. Il gruppo di confronto ed il gruppo di coloro che dormivano si trovavano nella stessa stanza: invece dell'esercizio qigong essi riposavano semplicemente ad occhi chiusi in una posizione esattamente uguale a quella dei praticanti. In seguito stata fatta un'analisi delle tre sezioni di questi 30 minuti di registrazione, ossia l'analisi dell'EEG di ogni soggetto nei 5 minuti precedenti l'esercizio, nei venti minuti di qigong (o di riposo) e nei cinque minuti successivi all'esercizio. Terzo - Risultati: 1- La registrazione eseguita nei cinque minuti precedenti l'esercizio (o il riposo) grossomodo uguale nei tre gruppi: L'attivit di fondo nei due emisferi dava un ritmo alfa con scarsa simmetria tra gli 8-13 Hz ed un ritmo beta, sempre di scarsa simmetria. Nelle zone frontale e temporale di alcuni soggetti anche onde Teta, asimmetriche, in scarsa quantit. 2- L'EEG del gruppo di praticanti registrava cambiamenti dopo circa trenta secondi dall'inizio dell'esercizio. In particolare si not?: un generale incremento dell'ampiezza d'onda, una diminuzione della frequenza, aumento di sincronia ed allungamento del tempo di permanenza dell'onda. Inoltre alcuni praticanti esperti di qigong presentavano, nelle zone parietali e centrali, alcune frequenze teta. L'EEG di alcuni di questi praticanti non presentava modificazioni evidenti in risposta agli stimoli a cui essi vennero sottoposti dopo essere entrati nello stato di quiete. In sei persone si evidenzi il ritmo teta con onde della durata di circa 1

secondo, nonostante essi praticassero ad occhi aperti. Due persone presentavano anche ritmi delta con onde di circa 20v attorno ai 3,4 HZ e di durata tra 1 e 1,5 sec.. Questa situazione si mantenne tale sino al termine dell'esercizio di qigong. 3- Il gruppo di confronto non presentava cambiamenti evidenti nell'EEG prima, durante e dopo il periodo di riposo. 4- Il gruppo in stato di sonno presentava un ritmo teta sparso, con attivit di fondo ed estensione non ordinate, che al momento di un leggero stimolo acustico o con ago diminuiva o spariva del tutto riportando l'EEG ad una forma simile a quella precedente il sonno, ossia essi si svegliarono di soprassalto. 5- 3/5 secondi dopo la fine del qigong avere EEG simili. Quattro - Discussione. Dal punto di vista di un'analisi comparativa degli EEG dei tre gruppi summenzionati, si nota che, pur apparendo il gruppo di praticanti simile a quello di controllo durante la prima fase, durante la seconda fase si manifestano invece differenze chiare ed evidenti, con presenza di onde lente nelle zone frontale ed occipitale, ossia un aumento dei ritmi lenti che dimostra un maggiore controllo esercitato durante il processo dell'esercizio qigong a livello della corteccia cerebrale, e denota anche una diminuzione dell'attivit mentale durante l'esercizio. Talediminuzione l'aspetto pi evidente che si riscontra, insieme a quello del non cambiamento di questi ritmi lenti quando i soggetti sono stati stimolati acusticamente o con puntura d' ago. Questa stabilit si dimostra persino in coloro che eseguivano l'esercizio ad occhi aperti, il che pone ancora una volta l'accento sull'enorme capacit di controllo. I e mostrano un processo di praticanti sono dall'inizio alla fine in uno stato cosciente (o del riposo, o del sonno) i tre gruppi tornarono ad

armonizzazione tra l'attivazione della corteccia cerebrale e la sua inibizione. Anche se il gruppo in stato di sonno presenta a sua volta onde lente, queste sono ampiamente diffuse, sono cio evidenti rispetto all'attivit disordinata di fondo, e, nel momento della somministrazione dello stimolo, diminuiscono drasticamente o scompaiono del tutto. Inoltre, il tipo di attivit registrata nel gruppo in stato di sonno mostrava la sospensione dell'attivit cosciente, sospensione che rappresenta un'attivit passiva. Tra i praticanti di qigong alcuni, pur non presentando la comparsa di ritmi lenti, mostravano comunque un'aumento di ampiezza ed una

riduzione di frequenza del ritmo alfa il che lascia intuire come il qigong possa avere un effetto di modulazione e ripristino dello stato ottimale dell'attivit del sistema nervoso ad alto livello. Il qigong causa inoltre di un forte aumento di sincronia nell'attivit elettrica del cervello. un fenomeno che porta attivit primarie del sistema nervoso a manifestarsi Quindi il qigong

nello stesso luogo, con tempi uguali, ed a cessare simultaneamente. Questo effetto porta grande beneficio all'attivit fisiologica ed aiuta a conservare uno stato di buona salute. Quinto -Analisi: 1- L'esercizio del qigong non uguale al semplice riposo. Infatti prima durante e dopo il riposo l'EEG non mostra cambiamenti di rilievo, mentre in coloro che compiono l'esercizio qigong i cambiamenti sono evidenti. 2- L'esercizio di qigong non uguale allo stato di sonno, infatti le onde lente che si manifestano durante il sonno emergono da un'attivit corticale diffusa e disordinata e rappresentano un' attivit passiva che denota la scomparsa dell'attivit cosciente. 3- Le onde lente che si presentavano nei praticanti di qigong apparivano solo nei punti che sono normalmente destinati al controllo dell'attivit mentale cosciente, cio nelle zone frontali, parietali e temporali. L'attivit mostrava un moto ordinato, gli stimoli acustici o con puntura d'ago non causavano nessun cambiamento, il che dimostra un'attivit principale di controllo sui centri della corteccia cerebrale corrispondenti all'attivit mentale cosciente, quindi questo mostra chiaramente come lo stato di quiete qigong sia qualcosa di molto diverso dal sonno e dal normale riposo ma corrisponda invece ad un'attivit molto particolare che la corteccia cerebrale esercita sulle zone preposte all'attivit cosciente nei modi che le sono peculiari.

La creazione dell'apparecchio di regolazione cerebrale a due canali BCR-II


Feng Chao, Shang Dingkuang Jiang sainan et alii BCR-II xing shuangtongdao danao tiaojie yi de yanzhi in: Di er ju guoji qigong huiyi xueshu lunwenji (atti del secondo congresso

internazionale di qigongologia) Xian 1989 p.222

Il cervello umano funziona come un macrosistema dell'organismo. Esiste una caratteristica comune fra la complicata attivit interna del cervello e il suo rapporto di influenza reciproca con l'ambiente circostante: un' autoorganizzazione continua, che porta all'assunzione di

configurazioni stabili che si adattano alla situazione fisiologica, formando quindi degli 'stati' peculiari che si configurano in maniera diversa. Il famoso scienziato Qian Xuesen definisce ci 'lo stato funzionale del corpo umano. Si tratta della definizione di un importante ambito scientifico. Procedendo dai concetti elencati sopra, si pu concepire qualsiasi tipo di malattia che affligga l'uomo come una forma di disordine o mancanza di stabilit del normale stato funzionale. Su questa base noi abbiamo selezionato i quattro stati fondamentali tra tutti gli stati funzionali del cervello e dell'organismo: stato del respiro regolare (o stato di rilassamento cosciente), stato di sonno, stato di studio (o di attenzione) e stato qigong (o di ultraquiete). Avvalendoci di tecniche bioniche abbiamo copiato i modelli strutturali delle funzioni cerebrali associate a questi stati, facendoli coincidere artificialmente con quelli del cervello. Questi modelli, azionando l'attivit elettrochimica primaria del cervello e del sistema nervoso, generano un effetto di concentrazione e risonanza ed inoltre, grazie all'ausilio di un sistema di regolazione che si avvale del linguaggio, e di un sistemsa per la regolazione dell'equilibrio dei meridiani, si induce, attraverso l'attivit elettrica del cervello, un aumento dello stato di rilassamento diffuso, un incremento della temperatura del campo elettromagnetico e dell'equilibrio nel sistema dei meridiani e scambi funzionali, riportando la situazione di disordine, del cervello e dell'organismo, alla normalit. Il risultato consente quindi di superare la malattia, di rafforzare l'organismo e di aiutarlo a preservarsi in salute. Inoltre, contribuisce ad aumentare il proprio potenziale intellettivo. In conformit a questi principi noi abbiamo creato L'apparecchio di regolazione cerebrale monocanale modello BCR-I e l'apparecchio di regolazione cerebrale a due canali modello BCR-II. Quindi abbiamo elaborato un software per l'ordine ed il metodo terapeutico, cr a quest? principi noi abbiamo creato L'apparecchio di regolazione cerebraleulation therapy). Attraverso le prime indagini cliniche si chiarito che essa reca notevoli vantaggi nella cura di qualsiasi tipo di cefalea, esaurimento nervoso o altre affezioni del sistema nervoso, degli angiomi cerebrali, commozioni cerebrali ecc. Le linee principali seguite nella progettazione di questo apparecchio sono le seguenti: utilizzando un circuito in sequenza abbiamo costruito un apparecchio che genera pulsazioni con un alto grado di definizione, l'uscita collegata ad un analizzatore di frequenza che consente di

ottenere le quattro frequenze diverse ossia quelle che nel cervello originariamente rappresentano il ritmo alfa, beta, teta, delta. Da queste viene eseguito un processo di compilazione sulla base delle necessit di regolazione del cervello che, attraverso una valvola di controllo, viene immesso sul canale di uscita. Quindi ciche arriva all'estremit del canale di uscita un tipo di pulsazione sulla quale stato operato un processo di armonizzazione delverse frequenze. Questa infine arriva all'apparecchio di regolazione cerebrale e viene divisa per zone corticali (frontali occipitali ecc.). In seguito, avvalendoci di un sistema di divisione in diversi livelli di energia alternata, la frequenza media dell'uscita viene divisa in valori di 2,5W/4,8W/10W/18W, per adattarsi alle diverse esigenze dei pazienti. Quindi il sistema di regolazione attraverso il linguaggio, dopo essere stato amplificato da un impianto di alta fedelt viene inviato in cuffia. Le pressioni esercitate da quest'ultimo entrano in un modulatore (30-60 V) ed attraverso un uscita (0.5-2W) funzionano da sistema di regolazione dei meridiani attraverso gli elettrodi che collegano l'aparecchio a diverse parti del corpo. Tutte le varie uscite dell'apparecchio sono collegate a dei segnali luminosi per facilitarne l'uso. Per la creazione del sistema di regolazione attrverso il linguaggio ci siamo avvalsi di alcune tecniche della nuova scuola da noi creata (Daoyin Chao o 'corrente-indirizzo Daoyin). Questi segnali sono inoltre corrispondenti ai diversi stati delle uscite dell'apparecchio. Il processo terapeutico avviene secondo un ordine ben preciso. L'utilizzazione pratica di questo apparecchio per la terapia di regolazione cerebrale non dolorosa e non richiede assistenza. anche in famiglia. Dal momento del collaudo di questo apparecchio in poi ancora non sono apparsi articoli che lo riguardino in patria o all'estero. E' gi stato chiesto il brevetto nazionale ed necessario vegliare attentamente a che non ci siano imitazioni in violazione di questo. Gli straordinari risultati dell'apparecchio di sintesi fonico-informativa Chan nella terapia riabilitativa di gruppo Articolo di Mo Da:CHANMI XINXI TEYIN HECHANG XITONG ZAI TIAOZHI ZHONG Il Modello a due canali consente di operare contemporaneamente su due pazienti, ed di pratico uso in unit mediche grandi e piccole ed

JIAOGUO DUTE da waiqi qigong 1989 Chi scrive nel mese di febbraio di quest'anno ha condotto un'indagine su esempi di recupero fisico condotti nel Centro di Ricerca Scientifica di qigong Esoterico Chan attraverso l'apparecchio di sintesi fonico-informativa esoterica Chan. Dopo aver visto gli oltre 500 appassionati che partecipavano alla conferenza ha intervistato un campione tra coloro che soffrivano di diverse malattie di natura cronica. Uno di questi appassionati di qigong ci dice: Ho praticato qigong per diversi anni e sono ancora dell'avviso che la sensazione che procura il qi non affatto ovvia. Quando per la prima volta ho sperimentato questo sistema di recupero per venti minuti, il qi si espanso in tutto il corpo. Questa esperienza fisica reale mi ha portato a pensare che la pratica del qigong sia un sistema che permette di sperimentare un'eccezionale sensazione di calma. Una paziente che soffriva di insonnia dice:Ho sofferto di insonnia per diversi anni, durante il giorno ero sempre in uno stato di confusione. Dopo solo tre trattamenti avevo gi ricominciato a dormire regolarmente e la mia famiglia stata molto contenta. Un professore ci dice: Questo apparecchio di terapia di gruppo che aiuta anche la pratica del qigong molto valido sia dal punto di vista della diffusione di massa che da quello dell'incremento di qualit [del qigong] per questo ha un grande futuro. In seguito abbiamo anche intervistato un ingegnere dell'istituto di elettrotecnica di Pechino: il signor Zhang Peng ed egli ci ha spiegato:L'apparecchio di sintesi fonico-informativa esoterica Chan stato sottoposto nel 1988 a perizia tecnica e terapeutica nell'istituto di medicina di Weifang nello Shandong. Nell'ottobre dello stesso anno ha riscosso un giudizio favorevole da parte dei partecipanti al Primo Congresso Internazionale di Informazione sulla qigongologia Medica. Attualmente pi di dieci istituti di cura, sparsi all'interno e all'esterno del paese, possono dirsi soddisfatti dei risultati terapeutici ottenuti con questo apparecchio nella cura di diabete, malattie di genere reumatico, emiplegia, malattie coronariche, tumori benigni ed altre malattie croniche. Questo apparecchio imita il suono particolare che venne emesso dal maestro, in linea di trasmissione diretta della scuola esoterica cinese di qigong Chan, Liu Hanwen. Su questo modello l'apparecchio emette senza interruzione diversi suoni particolari che hanno risultati

diversi e possono essere utilizzati per aiutare la pratica (del qigong), a scopo terapeutico, per convalescenze ecc. Si tratta di un nuovo modello di apparecchio terapeutico di qigong. Adesso gi stato richiesto il brevetto per la produzione in serie. Durante quest'intervista chi scrive era anch'esso seduto insieme a tutti gli altri a ricevere la cura. Dopo circa due minuti si ebbe un'impressione di leggera elettricit in tutto il corpo, ed in seguito di calore e quindi un agitarsi di stomaco ed intestino che andava aumentando,subito dopo un rutto e delle inutili scuse. Mi sono sottoposto alla terapia per soli tre giorni, poi sono stato mandato altrove per lavoro, percorrendo una lunga distanza. Quindi, a partire dalla stessa notte ho lavorato per diversi giorni, da un paio di settimane a questa parte, i disturbi gastrici che si presentavano prima dei pasti ed i problemi di costipazione non si sono pi verificati.

La scienza moderna pu arrivare a comprendere qigong ?

le facolt paranormali indotte dal

Articolo di Yang Zhanyou::XIANDAI KEXUE NENG JIESHI QIGONG YU TEYI GONGNENG MA? in Qigong yu Kexue n.12 1987

La risposta data dal professor Liang Ronglin nell'articolo apparso nel numero di Qigong yu Kexue del dicembre 1986 risposta data dal professor Liang Ronglin nell'articolo apparso nel numero di Qigong yu Kexue del dicembre 1986 no. La risposta di Liu Zhewei, nellarticolo apparso il maggio 1987 sulla stessa rivista s. Entrambe queste risposte sono state illustrate da esempi teorici e ricavate dallesperienza. Stando cos le cose mi permetto di intervenire con alcune opinioni superficiali per unirmi al dibattito. Primo- Il professor Liu ha detto: Il qigong e le facolt paranormali sono due cose distinte ed necessario fare questa differenza". A mio parere questo non sufficiente, primo perch la parola qigong entrata in uso corrente nel 1957 e comprendeva i concetti di Daoyin, Xingqi, Banyun262 ed altre pratiche e sette diverse; esercitarsi in una di queste discipline comportava, ad un certo livello, acquisire delle facolt paranormali. Ci che intendiamo per facolt paranormali qualcosa che la gente comune non riesce a fare. Naturalmente esistono anche persone che non hanno mai praticato nessun genere di disciplina e che sono comunque dotate di faolt paranormali, come il russo Zhu Na, o il signor Zhang XX di Gulianchuan nella Mongolia interna ed altri pochi esempi che costituiscono una piccola minoranza. Inoltre per quello che si sa da resoconti precedenti ed anche da quello che risulta oggi, la maggior parte di queste persone dotate di facolt paranormali sono bambini, fra i quali coloro che riescono a mantenere le facolt paranormali del 'cielo anteriore' fino alla maturit, o per lungo tempo, sono davvero pochi. La grande maggioranza di coloro che sono dotati di facolt paranormali costituita da persone che le hanno ottenute dopo lunghi anni di pratica in una specifica disciplina di qigong, ovverosia sono indotte. La caratteristica di queste facolt paranormali quella di differire a seconda della setta a cui si appartiene; ad esempio i seguaci della scuola Da Yan del maestro Yang Meijun possiedono un ultravista che consente loro di vedere all'interno del corpo umano senza usare alcun apparato o macchinario, i seguaci della scuola Chan Mi del maestro Liu Hanwen, sono in grado, utilizzando lo scambio di informazioni a livello biologico, di formulare diagnosi esatte, e tutti dicono molto chiaramente che queste facolt derivano dalla loro pratica. Quindi il qigong
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e le facolt paranormali non sono due cose completamente distinte. Secondo - Liu Zhewei ha detto: La conoscenza umana un qualcosa che si acquista gradualmente, ogni nuovo evento ed ogni nuova conoscenza si ottengono sulla base di dati precedentemente acquisiti. Questa argomentazione senz'altro sensata, ma non si pu dire che sia esaustiva, perch esistono cose la scienza moderna non assolutamente in grado di comprendere. Ad esempio all'incirca nel 2600 avanti Cristo263 il Canone di medicina interna dell'Imperatore Giallo gi riportava esattamente moto, stasi, direzione del flusso nei meridiani, il loro usoecc., mentre molti di coloro che operano attualmente in campo medico possono solo copiare meccanicamente senza essere in grado di spiegare da dove questa conoscenza proviene. Soltanto nel maggio del 1987 l'quipe ausiliaria per la ricerca sui meridiani diretta dal professor Zhu Congji dell'istituto di ricerca di fisica biologica pot finalmente fornire la prova che dimostr la reale esistenza dei meridiani. Inoltre si stabil che la collocazione dei meridiani era identica a quella riportata dal Canone dell'imperatore Giallo. Questo ci porta ad una considerazione: dal punto di vista della conoscenza legata alle facolt paranormali del qigong, essa non solo non stata regolarmente accumulata nel corso di questo lunghissimo lasso di tempo, ma, oltretutto, 'se ne persa un po' per strada '; perci anche molti di coloro che si sono fatti un nome nel mondo del qigong scopiazzano semplicemente, 'cercano il cavallo usandone il ritratto', ed in questo modo hanno fatto s che molte metodologie qigong abbiano perso il loro utilizzo originario, ed inoltre portando molte altre persone a praticare qigong in questo modo, causano errori a non finire. Molti lavori letterari, leggende popolari,ed anche molti di coloro che oggi possiedono facolt paranormali,sono concordi nel dichiarare che nel corpo umano esistono numerose facolt non ancora scoperte, perch ciascuno dalla nascita viene influenzato in mille modi diversi e riceve molti stimoli che, accumulandosi gli impediscono di usarle (perch non avendone conferma nell'esperienza non si conoscono le facolt paranormali di cui si in possesso) ed questo in particolare che ha causato la graduale perdita di queste facolt. Una volta atrofizzate, attraverso
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Il costume cinese di antedatare i testi classici piuttosto diffuso. La datazione pi probabile per questo testo del III-II

secolo a.C.

quale disciplina sia possibile recuperarle e quali facolt si possano recuperare che portino beneficio all'umanit, rimane una questione aperta e piuttosto difficile da risolvere. A causa di queste persone, influenzate solo dalla teoria dell'esperienza, si dice che quelle cose dei tempi aurei che non sono ancora entrate a far parte della conoscenza comune, o che non sono spiegabili dalla scienza moderna sono 'misteri di fede ' o 'pratiche contorte e disoneste'. Ad esempio quelle persone che hanno il coraggio di sperimentare le facolt paranormali legate al qigong, o che osano discuterne sono subito etichettate come 'gente di poco affidamento' o gente senza dignit, che alimenta lirrazionalismo e non serve la vera causa. Il che porta spooesso queste persone ad abbandonare. Terzo -Liu Zhewei ha detto: Sostenere che la scienza attuale non in grado di comprendere alcuni punti teorici che riguardano il qigong non solo di fatto sbagliato, ma pu essere molto dannoso... se devo parlare dal mio punto di vista di persona che ha praticato qigong a livello elementare e ne conosce solo superficialmente la teoria devo dire che le argomentazioni di Liu Zhewei non sembrano appropriate, secondo me la scienza moderna in grado di analizzare alcuni fenomeni connessi alla conoscenza del qigong e delle facolt paranormali, ma non ne conosce la vera origine. Essa conosce [il ruolo della] volont, il waiqi ed altre 'sostanze' del genere ma non conosce la fonte di queste sostanze. Oggi l'universit Qinghua, il Dipartimento per gli Studi delle Facolt Paranormali di Shanghai ed altri istituti del genere enfatizzano l'indagine, il lavoro di misurazione, ma non hanno ancora pubblicato risposte soddisfacenti. Le capacit paranormali latenti sono o no qualcosa che tutti abbiamo? In che modo poterle tirar fuori ed usarle a beneficio dell'umanit? A mio parere pu essere che scienze ancora in nuce o le scienze naturali possano arrivare a trovare delle risposte, ma bisogna assolutamente smetterla con questo continuo limitarsi altrimenti il voler conoscere e spiegare il qigong e le capacit paranormali degli uomini si trasformer in una mera disputa su carta.

Ottavo capitolo: bibliografie

Bibliografia cinese (qigong, testi di medicina tradizionale, alchimia interna)


Abbreviazioni: Beijing Zhongguo mianyi yanjiu zhongxin qigong yixueyuan cailiao(Centro di ricerca immunologica di Pechino,materiali didattici dell'istituto di medicina qigong) MYZQYC Di yi zi guoji yixue qigong xueshu taolunhui yilun huibian (atti del primo congresso internazionale di medicina e qigongologia, Pechino 1988) DYZGYQXT Di er ju guoji qigong huiyi xueshu lunwenji (atti del secondo congresso internazionale di qigongologia Xian 1989) DEJGQHX N.B.I testi il cui autore non specificato sono elencati alla fine Bin Zhizhong, Jin Bian Daojia michuan yangsheng changshou gongfa (Esercizi metodi segreti taoisti per il nutrimento ed il prolungamento della vita) Pechino 1987 Nongcun Duwu chubanshe Cai Kui

qigong xinxi zhiliaoyi zhiliao shishenjing wei suo liang lie


(Due esempi di cura dell'atrofia del nervo ottico con l'apparecchio terapeutico di informazione qigong) in:qigong yu kexuen.10 1985 Cao Zhonggang

qigong shiyong
(Applicazione del qigong) Henan (19831) 1985 Henan Kexue Jishu chubanshe Chen Ming

qigong shui de shiyan yanjiu


(Ricerca sperimentale sull'acqua sottoposta ad emanazione di qi) inZhonghua qigongn.2 1990

Chen Shijie et aliiqigong waiqi dui yijiaocao fanzhi de yinxiang(L''influenza del waiqi sulla riproduzione delle alghe Heterogea sp.)in:qigong yu Kexuen. 1 1991 Cui Songqing Liu Guoling

qigong diaoxin jizhi de xiandai yanjiu


(La moderna ricerca sul controllo della mente attraverso il qigong) in:Zhonghua qigongn.1 1989 Chang Chan (a cura di) Lieh tzuTaibei 1960 Guangwen yinshu guan Chen Bangxian Zhongguo yixue shi (Storia della medicina cinese -428 pp.-) Commercial press Shanghai 1957 Chen Fang Zhongguo michuan yangshengxue (Studi esoterici sulla scienza di lungavita in Cina) Taibei 1983 Chen Piliu Huangdi neijing lingshujing baihuajie (Spiegazione e trascrizione in baihua miracoloso) Pechino 1963 Renmin Weisheng chubanshe Chen Xin Chenshi Taijichuan tu shuo (Spiegazioni dei diagrammi del Taijichuan della famiglia Chen) Shanghai 1986 Renmin chubanshe Chen Guyin Zhuangzi jin zhu jin yi (Zhuangzi nuovi studi nuova traduzione Pechino 1983 Zhinghua Shuju chubanshe Chen Jiaoyou Chanchun daojiao yuanliu (Origini e sviluppo del taoismo di Chanchun) in:Daojiao Yanjiu ZiliaoTaibei 1974 Yiwen Yinshuguan Chen Guofu della seconda parte delClassico dell'Imperatore Giallo":'Il perno

Daozang yuanliu kao (Studio sull'evoluzione del canone taoista) Pechino (19631) 1985 Zhonghua Shuju chubanshe Chen Guyin (a cura di)Chuangzi jin zhu jin shi(Chuangzi,nuove annotazioni, nuovo commento)Pechino 1983 Zhonghua Shuju chubanshe Cui Songqing Liu Guolong

qigong diaoxin jizhi de xiandai yanjiu


(La moderna ricerca sul controllo della mente attraverso il qigong) in:Zhonghua qigongn.10 1989 Da ZhusheLiezi Yuyan xuan (selezione di parabole dal Liezi)Chongqin 1884 Chongqin chubanshe Dao Xuanzi Zhongguo daojia yangqi quanshu (Raccolta sulla coltivazione taoista del qi in Cina) Taibei 1985 Zhongguo Yujia chubanshe Deng Mingxia et alii

qigong waiqi dui jishulu yinxiang de shiyan


(Esperimento sull'influenza del waiqi sulla frequenza dei raggi gamma) in:qigong yu kexuen.1 1991 Dong Yinjie Taijichuan shiyi (Spiegazioni sul Taijichuan) Taibei 1986 Fan Xingjun Zhongguo yixue shilue (compendio storico di medicina cinese) Pechino 1986 Zhongyi Guji chubanshe Fang Quan Wanshijia zhuan yangsheng siyao (Quattro punti essenziali per le pratiche di lungavita tramandati per 10.000 generazioni) Wuhan 1984 Kexue Jishu chubanshe Fang Weixing, Zhang Lufengqigong rujingtai naodian gonglu he nao de xiangtu guancha(Osservazioni cliniche sulla topografia e lo spettro di intensit dell'EEG nello stato qigong)DYZGYQXTFang Xingye et alii

qigong tai zhong pifu weizhen de chubu tance


(Prime conferme delle microvibrazioni cutanee durante il qigong) in:Zhonghua qigongn.3 1989 Fang Yaozhong, Xu Jiasong Huangdi neijing suwen yunqi qipian jiangjie (spiegazioni dei sette capitoli del neijing che parlano del muovere il qi) Pechino 1984 Renmin Weisheng chubanshe Feng Chao, Shang Dingkuan, Jiang Sainan BCR-II xing shuang tongdao danao tiaojieyi de yanzhi (Creazione dell'apparecchio di regolazione cerebrale a due canali modello BCR-II) DEJGQHXFeng Joshui Zhongyi jichu lilun zhishi (Conoscere le basi teoriche della MTC) Guizhou 1977 Renmin chubanshe Feng LidaZhongguo qigongxue gainian(introduzione alla qigongologia cinese)MYZQYC febbraio 1987 Feng Lidaqigong mingzi jieshi(Spiegazione di termini qigong)MYZQYC Fu Qinjia Zhongguo daojiao shi(Storia del taoismo in Cina) Shanghai 1984 Shanghai shudianGe Tiaoguang Daojiao yu zhongguo wenhua (Il taoismo e la cultura cinese)Shanghai 1987 Zhongguo Wenhuashi congshu Gong Tingxian Shou shi bao yuan (Preservare la vitalit (qi e 'sangue') (ed. or 1615)Taibei 1974 Whirlwind Guo Lin Xin qigong liaofa (Nuovo metodo terapeutico di qigong) Anwei (19801) 1985 Anwei kexue chubanshe Han Qiusheng

qigong tan yuan


(Fonti di ricerca sul qigong) inqigongn.2 1982

Hong Zhi, Hu Zhongji,Lin Dong Chaojingtai naodian de shibie (La distinzione dell'elettricit cerebrale nello stato di ultraquiete) in:Zhonghua qigongn.2 1988 Hu Chunshen Zhonghua qigongxue (Lo studio del qigong in Cina) Sichuan 1989 Sichuan Daxue chubanshe Hu Fuchen Daojiao shishang de neidan xue (L'alchinia interna nella storia del taoismo) in:Shijie zongjiao yanjiun.2 1989 Hu Nansheng Jianyi zhongyi liaofa (metodi terapeutici base della MTC) Pechino 1978 Renmin Weisheng chubanshe Hu Wenbo Li JunmingXinxishui dui xianggu zishiti shengchan de shengli xiaoying(L'incremento nella vitalit delle spore di fungo in acqua trattata con il waiqi) DEJGQHXHuang Fanying

qigong de kexue yanjiu xuyao yanmi de shiyan fangfa


(La ricerca scientifica sul qigong ha bisogno di un rigido metodo sperimentale) in:qigong yu kexuen.8 1989 Huang Weiming Changshou de mijue (Formule segrete sulla longevit) Fuzhou 1985 Fujian Kexue Jishu chubanshe Huang Zhonglin Liu Jiyao

qigong yu shengming de tansu


(Ricerca sulle relazioni tra il qigong e la vita) Jinan 1985 Shandong Kexue Jishu chubanshe Hu Haichang,Wu Qiyao

qigong kexue wenji

(Raccolta di studi scientifici sul qigong) Pechino 1989 Ligong Daxue chubanshe Jia Hexian Sanbao hebi (L'armonioso combinarsi deitre gioielli"-Essenze fisiologiche, Qi e spirito-) Chongqing 1984 Kexue chubanshe Jiang Minda

qigong qiangshen fa
(Metodo di salute del qigong)(19801) 1986 Shanghai Jiaoyi chubanshe Jiang Weiqiao Tantan qigong zhiliao fa (Discussione sul metodo terapeutico del qigong) inqigong jingxuan(scritti scelti sul qigong)Pechino (19811) 1984 Renmin Tiyu chubanshe Jiao Guorui

qigong yangshengxue gaiyao


(introduzione allo studio del 'nutrire il principio vitale') Fujian 1984 Fujian renmin chubanshe Jiao Guorui Liaogongjia dui zifayong de kanfa he pingjia (Opinioni e valutazioni sulla pratica del movimento spontaneo) inqigongn.3 1984 Jiao Xiuyan et alii Lian gong qian hou diannaotu bianhua (I cambiamenti dell' EEG prima e dopo il qigong) in:Zhongguo qigong1988 Jin Shouxiao Guanyu Qi de zhiwu xing (Riguardo la natura materiale del qi) in:qigong yu Kexuen.11 1990 Jing Wang Changjianbing yong qigong liaofa (Terapie qigong per malattie comuni) Pechino 1988 Zhongyi Guji chubanshe

Li Chongliang Xinxi shui: lengjing guan (Un' indagine serena sull'acqua qigong) in:qigong yu kexuen.10 1988 Li Guohua Qiyi de siguang:Huang Chonglin qigong 'waiqi' ceshi jilu (Una sorprendente luce colorata: rapporto sulla misurazione del waiqi di Huang Chonglin) in:qigong yu kexuen.11 1986 Li Hekun, Li Yingzhenqigong waiqi cidai qigong xinxi shajunli de tandao(Relazione sul potere battericida dell'informazione qigong del waiqi registrata su nastro magnetico)DEJGQHXLi Shengping Yan Xin

qigong waiqi dui 2000 gongli chaoju wuzhi fenzi zuoyong de shiyan
(Ricerca sperimantale sull'uso del waiqi chilometri)in:Zhonghua qigongn.5 1988 Li Yuanguo Daojiao qigong yu neidan shu yanjiu (Ricerca sul neidan 1985 Li Wendao Taijichuan qigong rumen (Introduzione al Taijiquan qigong) Nanchino1985 Jiangsu Kexue Jishu chubanshe Li Wenliang Qian jia miao fang (Le eccellenti ricette di mille scuole) Pechino 1982 Jiefangjun chubanshe Li Youfu Dantian jingluo bo yu nao dianbo de xietong guanxi (Il rapporto di coordinazione tra le onde del dantian e dei meridiani e le onde cerebrali) in:Zhonghua qigongn.2 1988 Li Zhikang Zhongguo qigongshi e qigong taoista) in Daojiao yanjiu wenji (Raccolta di ricerche sul taoismo) Chengdu su molecole organiche ad una distanza di oltre 2000

(Storia del qigong cinese) Henan Kexue Jishu chubanshe Liang Huiling Shijie fengxing de chaojue jingzuo zhishu (La tecnica della meditazione trascendentale in voga nel mondo intero) inqigong yu kexuen.9 1985 Lin Housheng

qigong shiren jiankang


(qigong per la salute dell'uomo) Guangzhou (1981) 1985 Guangdong keji chubanshe Lin Housheng,Luo Peiyu

qigong sanbaiwen
(Trecento domande sul qigong) Guangzhou 1983 Guangdong Keji Chubanshe Lin Jing (H.K) Lue tan lian gong shoushi yu yichuan jiyin (Breve relazione sul rapporto tra i gesti del qigong ed i geni ereditari) in:qigongn.4 1987 Lin Mingjue Luo Peiyu Dao hai li ze. Daogong kexue guan (Limiti nella visione scientifica rispetto alla pratica del dao) Taibei 1984 Lin Qianliang Yang sheng shou lao ji (Raccolta di scritti sul 'nutrire il principio vitale' e mantenersi giovani) Shanghai 1982 Kexue Jishu chubamshe Lin Tong

qigong yanjiu gai xiang he chu qu ?


(La ricerca sul qigong deve procedere in quale direzione?) in:qigong yu kexuen.2 1989 Lin Yagu

qigongtai danao de wangluo gongneng yanjiu

(Ricerca sulle funzioni del 'network' cerebrale nello stato qigong) in:Zhonghua qigongn3 1988 Liu ChanglinNeijing de zhexue he zhongyixue de fangfa (Il metodo della medicina cinese e la filosofia del neijing) Pechino 1985 Beijing Kexue chubanshe Liu Haidao et alii qigong waiqi dui xiaomai zhongzi a dianfeimei (dambaizhi) shengwu hecheng de youdao xiaoying chutan (L'effetto indotto dal waiqi di grano) DYZGYQXT (Liu Liguan 'Qi' zi bian (Analisi del carattere qi) in:qigongn.4 1982 Liu Guizhen nei confronti della composizione biologica dell'a-amilase nei semi

qigong liaofa shixian


(Pratica terapeutica del qigong) (19531) Hebei 1985 Hebei chubanshe Liu Guolong, Cui Rongqin, Xiu Xin,Peng Xueyanqigongtai waiqi xiaoying shenjin jizhi de zhiyan yanjiu(Ricerca sperimentale sui meccanismi neurologici dello stato qigong e sugli effetti dell'emissione di qi) DYZGYQXT Liu Yuqi Neijing qixue gailun (Sintesi degli studi sul qi Liu Zhanglin Neijing de zhexue he zhongyixue de fangfa (La filosofia delNeijinged i metodi della MTC) Pecgino 1985 Kexue Jishu chubanshe Liu Zhiyi Cong Chaoyi kan qigong Guardando al qigong dal punto di vista dei superconduttori superconduttori in:qigong yu kexuen.12 1990 Liu Yeding et alii nelNeijing) Shenyang 1984 Liaoning Kexue Jishu chubanshe

qigongshi laoguangxuan de fubiao fa guan fenxi


Analisi dell'emissione di luce dalla superficie cutanea di un maestro di qigong in corrispondenza del punto

laogong) in:Zhonghua qigongn.5 1989 Long Chonglu Guang he neiqi (La luce ed il qi interno)

in:qigong yu kexuen.8 1985 Li Zhe qigong shengxue xiaoying de yanjiu (Studio sull'effetto acustico del qigong) in:qigongn.2 1991Long Bojian Huangdi neijing de zhuzuo shidai (Sulle date di compilazione delClassico dell'Imperatore Giallo") inYishi zazhin.8 1957 Long Ming

qigong tansui
(Indagini sul qigong) Bai 1988 Beifang Funu Ertong chubanshe Lu Xuanming Cong ren naodianzi jixuan mozi kan qigong kexue (Analisi della qigongologia a partire dal modello computerizzato del cervello umano - Human brain computer model HBC) in:qigong yu kexueN.5 1986 Lu Zuyin Yizhong tance qichang de fangfa (Un metodo per misurare il campo-qi)DYZGYQXTMa Qiren Zhongguo qigongxue Shanghai Ma Chun Majia qigong (Il qigong della famiglia Ma) (.19831)1986 Shanxi chubanshe Ma Jiannan

qigong Jili: Cigongzhen


Il meccanismo del qigong: la risonanza nucleare magnetica (prima, seconda, terza parte) in:Zhonghua qigongnn. 1,2,3 1989 Ma Litang

Yang qigong jianshenfa (Il qigong come metodo di salute) Pechino 1985 Renmin Tiyu chubanshe Mei Lei et aliiqigongtai zhong ren nao zizuzhi tezheng (Caratteristiche dell'autoorganizzazione del cervello umano nello stato di qigong)DYZGYQXT Mei Lei

qigongtai dui danao zuzhi tezheng de yin xiang


(L'influenza del waiqi sulle caratteristiche dell'organizzazione a livello cerebrale) in:Zhonghua qigongN. 2 1989 Mei Huisheng Li Lingyin waiqi dui zhiwu Xian hong su hecheng de yinxiang L'effetto del waiqi sulla sintesi rossobianca dell' Amaranthus)

in:Zhonghua qigongN.5 1990 Meng Rangchang Xiyou yu qigong (Il viaggio in occidente ed il qigong)in:qigongn.4 1984 Ming Changli,Yang Zhai Yangsheng yu changshou (nutrimento del principio vitale e longevit) Pechino 1985 Kexue Puji chubanshe Nan Huaijin Jingzuo xiudao yu changsheng bulao (La longevit e la coltivazione del Dao nella meditazione) Taibei1985 Laogu Wenhua Shiye gongsi Nu Jinbao Daojia longmen pai 'Xing Ming shuangxiu yangsheng gongfa.(Il metodo del nutrire il principio vitale coltivando contemporaneamente ming e xing) inWuhunn.1 1986 Onozawa Seichi Fukunaga Kuji Qi de Sixiang(Il pensiero filosofico sul qi)Shanghai 1990 Shanghai renmin chubanshe. 1 ed. giapponese Tokyo 1978 Qi Jiang

Xinpien Zhongyi sanzi jing (Nuova edizione riveduta del 'Classico MTC dei Tre Caratteri') Guizhou 1988 Guizhou renmin chubanshe Qian Cunshiqigong xinxi zhiliaoyi dui 100 lie man huogan de liaoxiao guancha (Applicazione dell'apparecchio terapeutico di informazione qigong a cento casi di epatite cronica) inqigongn.2 1987 Qian Cunshi

qigong xinxi zhiliaoyi dui 100 lie man huogan de liaoxiao guancha
(Applicazione dell'aparecchio terapeutico di informazione qigong a cento casi di epatite cronica) in:qigongn.2 1989 (Qian Xuesen) Qian Xuesen conglun qigong zhongyi yu teyi gongneng (Qian Xuesen parla liberamente del qigong della MTC e delle capacit paranormali) in:qigong yu kexuen.5 1986 Qian Xuesen Cong Zhongguo qigong xiang dao xin de kexue geming Pensando ad una nuova rivoluzione scientifica a partire dal qigong cinese in:Guangming ribao12/05/86 (Qian Xuesen) Qian Xuesen tan qigong yanjiu (Qian Xuesen parla della ricerca sul qigong) inqigong yu kexuen.1 1987 Qin Zhongshan

qigong liaofa he baojian


(Terapia e prevenzione nel qigong) (19591) 1984 Shanghai kexue jishu chubanshe Qiu Ling Zhongguo Liuxing qigong xuan (Raccolta sulla pratica del qigong cinese) Guangdong 1987 Keji chubanshe Qiu Ling

Renti waiguang yanjiu ji guanguangfa (Ricerca sull'aura del corpo umano e sui metodi di anamnesi:prima e seconda parte) in:Zhonghua qigongnn. 3,4 1989 Qiu Ling Renti neiguang de yanjiu yu kaifa (La sviluppo della ricerca riguardo la 'luce interna' del corpo umano: prima e seconda parte) Zhonghua qigong nn.5,6 1989 Qin Chao, Xie Hao, Jiang sainan DQF-I xing duotongtao qigong fankui zhiliaoyi de yanzhi (La creazione dell'apparecchio terapeutico a canali multipli di retroazione qigong)DEJGQHXShen Hongxun Xin qi ming tawen shiyi (Spiegazione e riproduzione dell'iscrizione sulla conduzione del qi) in:qigong yu kexuen.3 1984 Shen Hongxun Taiji wuxigong (La pratica delle cinque respirazioni del taiji) Shanghai 1986 Taiji Wuxigong Yanjiuhui Shen Jinchuan et alii

qigongtai dui renti cichang de yinxiang


(L'influenza dello stato di qigong sul campo magnetico generato dal corpo umano) in:Zhonghua qigongn.2 1990 Shi Hongyao Bianzheng qiwen pingzhu (manuale medicina tradizionale di Chen Shiduo, dinastia Qing) Shanghai 1989 Shanghai Kexue Jinji chubanshe Shou Hua Shisi jing fahui (Elaborazione dei quattordici meridiani) Taibei 1980 Whirlwind press Si Tujie Bafenzhong liaogong fa (metodo di pratica di otto minuti) Shanghai 1985 Dianshitai Dianjiaobu

Song Tianbinqigong Yu jiaoyu(qigong ed educazione fisica)Beijing zhongyi xueyuan qigongxue yanjiusuo (Istituto di Ricerca sul qigong dell'Accademia di Medicina Tradizionale di Pechino) Settembre 1984 Sun Silu, Dao Chun Yong zilucao weihe jishu ceding qigong waiqi shengwu xiaoying chutan(Indagine preliminmare degli effetti del waiqi Paludosa)DYZGYQXT Tang Cimei qigong de shengwu xiaoyin chutan (Studio preliminare sugli effetti biologici del qigong) DYZGYQXT Tang Lan Mawangdui bo shu que gu shi qi pianzhi (Studio sul trattato 'astenersi daio cereali e nutrire il qi inWenwun.6 1975 Tao Bingfu Yang Weihe ' nei manoscritti su seta rinvenuti a Mawangdui) attraverso una tecnica micronucleare applicata alla Tradescantic

qigong liaofa jijin


(Raccolta di metodi terapeutici di qigong) Pechino (19841) 1987 Renmin Weisheng chubanshe Tao Bingfu,Yang Weihe

qigong liaofa jijin


(metodo terapeutico qigong)Pechino 1989 Renmin Weisheng chubanshe Tong Baojie Guo neiwai qigong kexue yanjiu gaikuo (Breve relazione sullo stato della ricerca scientifica sul qigong in patria e all'estero) in:qigong yu kexuen.11 1985 Wan LaojianBagua xun dao gong (Il modo di condurre il qigong secondo gli otto trigrammi)Pechino 1988 Renmin Junyi chubanshe Wang Dianzhi Yong qigong chuli gongye junzhong (Usare il qigong per trattare le coltivazioni industriali di funghi) in:qigong yu kexuen.9 1990 Wang Guowei Changchun Zhenren xiyouji zhu (Commento al viaggio in occidente di C.Z.)in:Daojiao yanjiu ziliao(materiali di ricerca sul taoismo)Taibei

1974 Yiwen yinshuguan Wang JiXinpian Zhongyi sanzi jing(Nuova edizione delClassico dei Tre CaratteriMTC Guizhou 1988 Renmin chubanshe Wang Jisheng et alii

qigong rujing yinsu de yanjiu


(Ricerca sui fattori connessi allo stato di ultraquiete qigong)DYZGYQXTWang Lin Ling hun qigong te ti yi gong neng zhi mi (il segreto delle pratiche spirituali del qigong) Jilin1989 jilin chubanshe Wang Wei Chaojingtai naodian xiang ganhan shuhe de xingtu yanjiu(Coerenza dell'EEG e topografia cerebrale nello stato di ultraquiete qigong)DYZGYQXTWang Xianshun et alii Liu Baogui

qigong waiqi dui kucao ganjun jianxing danbaimei huoli zuoyong


(L'uso del waiqi per l'incremento della proteinasi dei bacilli alcalini del fieno) in:qigong yu kexueN.8 1989 Wang Xiubi et alii Fa gong guocheng de gao pin dianci fushe (Le radiazioni magnetiche ad alta frequenza durante il processo di emissione del qi) in:Zhonghua qigongn.4 1990 Wang Yaolan,Lu Zuyin,Yan Xin Yi zhong tance qichang de fangfa Un metodo per provare l'esistenza del 'campo di qi in:Zhonghua qigongn.1 1989 Wang Yin '

qigong waiqi liaofa


(terapie waiqi) Shanxi 1988 Kexue Jiaoyu chubanshe Wang Zuyuan Neigong tujie (Spiegazioni delle illustrazioni riguardo il 'qigong interiore')) Hong Kong Wang Yin, Zhang Yuyin Qianshen Qubing Shiyong qigong

(Rafforzare il corpo ed allontanare le malattie con il qigong) Shanxi 1988 Shanxi Kexue Jiaoyu chubanshe Wu Banghui, Song Kongzhi waiqi dui Guijing tai de yinxiang (L'effetto del waiqi sulla struttura dei cristalli di silicio)

in:Zhonghua qigongn.5 1988 Wu Jiti Ziwai xishou guangpu fa yance qigong waiqi dui jin ziwai guangpu de yinxiang(L'effetto del waiqi ultravioletti prossimi misurato attraverso l'assorbimento dello spettro) in:qigong yu Kexuen.2 1991Wu Shengxian Renti gonnengtai yu renti jiguang(Le capacit del corpo umano rispetto al laser biologico)in:Zhonghua sugli

qigong N:6 1988


Xiao Han Changsha Mawangdui hanmu bo shu Gaishu Brevi note sugli antichi testi manoscritti su seta ritrovati nella tomba Han a Mawangdui presso Changsha) inWenwun.6 1975 Yan Xin

qigong waiqi duiyu jiguang pianzhen mian yinxiang de guance


(Osservazione dell'effetto polarizzante del waiqi in:Zhonghua qigongn.6 1988 Yan Xin waiqi dui Fangsheyuan mei-241 shuaibian jishulu de yinxiang (L'influenza del waiqi sulla velocit di decadimento di radiazioni prodotte da americio-241) sulla luce laser)

in:Zhonghua qigongn.2 1989 Yan Xin

qigong waiqi duiyu jiguang pianzhen mian yinxiang de guance


(Osservazione dell'effetto polarizzante del waiqi in:Zhonghua qigongn.6 1988 Wu Genfu Zhongguo qigong(qigong cinese)1988 Wu Chengde Yue Xiuzheng Liangong yu yangsheng sulla luce laser)

(pratica e nutrimento del principio vitale) Pechino1982 Renmin Tiyu chubanshe Xie Huanzhang

qigong de kexue jichu


(Le basi scientifiche del qigong) Pechino 1987 Long Yuan chuban gongsi Xie Huanzhang

qigong yu fushang
(Il qigong e l'entropia negativa) in:qigong yu kexuen.11 1985 Xie Youfan Neijing xiyi (Analisi delle questioni dubbie nelNeijing)Chongqing chubanshe 1984 Xu Guobin Tiaozheng Yinian yu xiangxiang qingxu La regolazione della volont rispetto alla depressione immaginaria volont) in:qigong yu kexuen.10 1988 Xu Shuwei Jin Qin benshi fang (Antichi testi medici- ristampa di un'edizione giapponese del 1735) Shanghai 1978 Kexue Jishu chubanshe Yan Junjie Yixue zhongzhong can xilu - qigong neirong jianjie (La scienza medica in fondo rispetta gli scritti occidentali?inqigongn.4 1987 Yan Xiaoxia, Xu Lihua qigong gongnengtai naodiantu de guancha(Osservazioni sull'EEG nello stato funzionale qigong)DYZGYQXTYan Xin et alii critica ad un libro con questo titolo)

qigong quli Junzhong fangfa de kenengxing yanjiu (zhaiyao)


(Ricerca possibilistica sul trattamento dei batteri attraversoi il qigong (estratto) in:Zhonghua qigongn.4 1990 Yang Mejun

Daya qigong (Il qigong dell'oca selvaggia) 1985 Hubei chubanshe Yang Shangshan Huangdi Neijing Taisu (La grande semplicit del'Classico di Medicina dell'Imperatore Giallo") Pechino (19811) 1984 Renmin Weisheng chubanshe Yang ZhanyouXiandai kexue neng jieshi qigong yu teyi gongneng ma?(La scienza moderna in grado di spiegare i rapporti tra qigong e facolt paranormali?)inqigong yu KexueN.12 1987Yu Hefeng et alii

qigong gongnengtai de xitongxue yanjiu


(Un'investigazione sistematica sullo stato qigong)DYZGYQXTYuan Hongshou Zhongguo gudai qigong chutan (Ricerca preliminare sull'antico qigong) inqigongn.2 1982 Yun Guan Daojia longmen pai yangsheng gongfa chuanren mishi (Storie sui metodi di nutrimento del principio vitale della corrente Longmen tramandate segretamente) in 'Wu Hun' n.4 1985 Zhang Linfu

qigong rujing de zhizheng


(La prova dell'esistenza dello stato di quiete qigong) in:Zhonghua qigongn.3 1990 Zhang Mingwu Zi kong qigong:Fang zhi zhong liu de you xiao gong fa(qigong dell'autocontrollo. Metodi preventivi

qigong per evitare il cancro)


Pechino1988 Kexue chubanshe Zhang Mingyuan Tian Laike, Yang Wenzhongqigong yaokong shiyan dui wuzhi jiegou de

yingxiang(L'influenza del controllo a distanza del qigong su strutture materiali)DEJGQHXZhang Liutong

qigong rumen
(Introduzione al qigong) Pechino 1988 Jinji chubanshe Zhang Yicheng

Neiyang gongfu lu (Annotazioni sul gongfu del nutrimento interno) Taibei 1971 Zhang Yuansu Yixue Qiyuan (La fonte di ispirazione della medicina cinese -lavori di epoca Jin-)Pechino 1978 Renmin Weisheng chubanshe Zhang Zhenghuan Ni Hongpan

qigong hui cui


(Collezione di scritti sul qigong) Pechino 1988 Kexue chubanshe Zhang Zhongjing Shanghanlun (testo medico di epoca Han edito con commento) Pechino 1978 Renmin Chubanshe Zhao Baofeng Zhongguo qigongxue gailun (Compendio di qigongologia cinese) Pechino 1988 Renmin Weisheng chubanshe Zhao Bichen Xing Ming fajue mingjue (spiegazioni chiare sulle formule del metodo 'xing Taibei (1963) 1983 Chen Shan Mei Zhou Yiyan,Ling Xiang Woguo xianyi faxian de zui gui yifang boshu wushier bibngfang(La scoperta del primo preziosissimo compendio medico cinese:le Venticinque Prescrizioni")Zhou Fengwu,Wang Wanjie Huangdi neijing Suwen baihuajie (Versione in baihua Zhou Meisheng Zhenjiu ming yiyi (Spiegazione del nome degli agopunti,con illustrazioni) Anhui 1985 Kexue Jishu chubanshe Zhou Yong, Yan Hengzuo et aliiqigong waiqi shi baiyi xijun cong shiguan zhong xiaoshi(L'emissione di qi fa delClassico dell'Imperatore Giallo:'Domande e Risposte') Pechino 1958 renmin weisheng chubanshe e ming)

scomparire dieci milioni di batteri dalla provetta)inZhonghua qigongn.3 1989 Zhou Yu Qian tan Esp yu Qiqong (Semplici considerazioni su Esp e qigong) inqigong yu kexueN.11 1990 Zhu Danxi Maiyin zheng zhi (Diagnosi e terapia secondo i vasi) Shanghai (19581) 1980 Kexue Chubanshe Zhu Runlong Woguo yu shijie ge guo de teyi gongneng yanjiu (La ricerca sulle facolt paranormali in patria e all'estero) in:Zhonghua qigongn.3 1988 Zhuang Hongda Neijing suwen minghui zhiyin (Indice alNeijing) Taizhong 1978 Zhaoren chubanshe Istituto provinciale dello Shanxi per la ricerca sulla farmacologia tradizionale cinese Bencao gangmu fufang fenlei xuanbian (5881 prescr.dal Bencao Gangmu di Li Shizhen) 1982 Istituto MTC di Pechino Zhongyi jiben lilun:Gao deng zhongyiyaoyuan jiao waiguo jin xiusheng jiaocai (corso generale di medicina tradizionale cinese per stranieri)Pechino 1986 Zhongyi Guji chubanshe Istituto MTC di Pechino Zhongguo yixueshi:Gao deng zhongyi yaoyuan jiao waiguo jin xiusheng jiaocai (corso specialistico di storia della medicina cinese per stranieri)Pechino 1986 Zhongyi guji chubanshe Istituti MTC dello Shandong e dell'HebeiHuangdi Neijing suwen (Le domande semplici del classico di med dell'imperatore giallo; edizione commentata) Pechino 1982 Renmin weisheng chubanshe Istituto MTC dell'Hubei Zhongyi gailun Shanghai 1978 Kexue Jishu chubanshe

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Jin shinian lai guo neiwai qigong yanjiu de dongtai(Gli sviluppi della ricerca nazionale ed internazionale sul

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qigong jingxuan
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qigong chuli jiaomujun huo kanding jieguo (zhaiyao)


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Produzione,regolarizzazione,circolazione del Zhenqi inorientamenti MTC"anno 4,no.1 1987 Istituto Paracelso Elementi essenziali di agopuntura cinese Roma 1982 Paracelso Zhongguo zhengjiuxue Chinese acupuncture and moxibustion Pechino 1987 Foreign languages press Dangdai zhongguo zhengjiulin zhengjingyao Essentials of contemporary Chinese acupuncturists clinical experiences Pechino 1989 Foreign languages press Istituto Paracelso Catalogo I.P. et AASSCI Esperienza e progresso: L'agopuntura,la farmacologia e l'igiene nella medicina cinese Roma 1987 Paracelso

Riviste e dizionari Riviste specifiche sul qigong: qigong zazhi Zhongguo qigong

Zhonghua qigong qigong yu tiyu Qi Li Dongfang qigong qigong qigong yu kexue Altre riviste utili Ziran zazhi (rivista di scienza naturale) Zhongguo shehui kexue (rivista di scienza e societ) Wenwu (oggetti culturali) Yixue yu zhexue (Medicina e filosofia) Yishi zazhi (rivista di storia della medicina) Shijie congjiao ziliao (materiali per lo studio delle religioni nel mondo) Shijie congjiao yanjiu (materiali per le ricerche sulla religione nel mondo) Zhexue yanjiu (Ricerche filosofiche) Zhongguo zhexueshi yanjiu (Ricerche sulla storia della filosofia in Cina) Zhongyi zazhi (Rivista di medicina tradizionale cinese) Shanghai zhongyiyao zazhi (giornale di medicina tradizionale e farmacopea di Shanghai) Zhonghua neike zazhi (Rivista di medicina interna cinese) Xin Zhongyi (La nuova medicina cinese) Beijing Zhongyi (rivista di Pechino di medicina cinese) Riviste in lingue occidentali Chinese medical journal Orientamenti M.T.C. Isis American journal of Chinese medecine Scientia sinica Annals of science Chinese studies in philosophy

Chinese studies in history and philosophy East and West Extreme orient extreme occident Journal of oriental studies The journal of Asian studies Philosophy East and West

Dizionari Zhongguo qigong shidian (dizionario enciclopedico del qigong cinese) Pechino 1988 renmin weisheng chubanshe qigong chuantong shuy cidian (Dizionario dei termini tradizionali di qigong) Chengdu 1988 Sichuan kexue jishu chubanshe Zhang WenjiangZhongguo yixue renming zhi (Glossario dei nomi propri nella storia della MTC) Pechino 1956 Renmin Weisheng chubanshe Zhongyi mingci shuyu da cidian (Grande vocabolario dei termini e vocaboli tecnici in MTC) Canton 1982 Renmin Weisheng chubanshe Zhongguo chuantong qigongxue cidian (Dizionario della qigongologia tradizionale cinese) Taiyan 1989 Shanxi renmin chubanshe Zhonghua renmin gongheguo yaodian (Dizionario di medicina cinese)1985 Enciclopedia delle religioni Knaurs grosser Religions fhrer (1986) Milano 1989 Garzanti Chinese English glossary on common terms in traditional medecine

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