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NETQRE 2.

Vito Francesco De Giuseppe

La Rete, il Web E la sua più recente evoluzione, ossia il Web 2.0, hanno proposto uno
sconvolgimento dei paradigmi di costruzione e ricerca delle informazioni, ma il vero salto logico è
fondato sulle parole condivisione, partecipazione ed interattività, portando l'esperienza di Internet e
del suo utilizzo al punto di integrare e riprodurre schemi analoghi a quelli riscontrabili nelle Reti
Sociali reali.
Si pongono a questo punto delle domande: Ma come viene usata Internet? In che modo il Web 2.0
viene usato per raccogliere informazioni che possono influenzare scelte di studio e di vita?
È possibile pensare che l'utilizzo di Piattaforme Web 2.0 modifichino quelle strutture che gli
psicologi definiscono metacognitive e che modulano la costruzione, la ricerca, la catalogazione e
l'uso delle informazioni?
La navigazione in Rete diventa essa stessa e modalità di ricerca e catalogazione non dell'esperienza,
ma della conoscenza e della competenza da essa derivata, in un clima partecipativo che permea la
rete e gli utilizzatori del web 2.0.
L'Orientamento ne è fortemente influenzato, ma al di là di un uso generico e passivo che sembra
ancora caratterizzare l'uso della Rete, sembra opportuno porre l'attenzione di tutti gli operatori del
Web, fruitori ed operatori tutti, su quella che l'evoluzione di internet, quasi sistematica, propone
quotidianamente. Quanto poi le piattaforme di Orientamento in Rete siano progettate per favorire
l'uso condiviso e partecipato delle informazioni e dalla costruzione delle stesse e quanto chi fruisce
della Rete sappia poi usare gli strumenti che può trovare a sua disposizione, è il vero nodo cruciale
della questione.

Progetto Sperimentale
Allo scopo fine di provare a indagare come il Web 2.0 influenzi l'Orientamento nelle scelte di vita
di un campione della popolazione, nello specifico i giovani della fascia di età tra i 17 ed i 20 anni,
ossia coloro che sembrano più sensibili alle problematiche riguardanti l'Orientamento essendo nel
pieno delle tensioni riguardanti eventuali scelte di studio e di vita e che sembrano essere i maggiori
fruitori della Rete, è stata avviata una ricerca all'interno del Progetto Sud-Est.
A tal fine è stato progettato e costruito un questionario, pubblicato sia in versione cartacea che in
versione online, che restituisse il profilo dell'utente del Web che usa internet per l'Orientamento.
Il nome del Questionario è NETQRE 2.0.

Scopo

Lo scopo della ricerca è quello di analizzare e valutare l'utilizzo della Rete riguardo alle scelte di
Orientamento Formativo e/o di vita, da parte di soggetti appartenenti alla fascia di età compresa tra
i 17 ed i 20 anni, attraverso l'impiego di un Questionario con possibilità di somministrazione sia
online che in versione “carta e matita”.

Obiettivo
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L'obiettivo è definibile in cinque punti:
 Analizzare le modalità di Utilizzo della Rete da parte del Campione.
 Analizzare la capacità di utilizzo del Web 2.0.
 Rilevazione delle modalità di recupero ed utilizzo di informazioni riguardo a scelte di studio
e/o di lavoro.
 Rilevazione di un profilo dell'utente che utilizza la rete per l'orientamento
 Costruzione uno strumento predittivo dei comportamenti dell’utenza in rete.

Campione di riferimento

Il campione è costituito da soggetti tra i 17 ed i 20 anni, sia maschi che femmine, che frequentano
gli ultimi due anni della Scuola Media Superiore e del I anno di Università.

Scoring

NETQRE 2.0 è composto da 4 schede così strutturate:

Scheda 1- Risposte Semanticamente autonome

Scheda 2 - Multi-items, Scala Likert


Punteggio minimo = 37;
Punteggio Massimo =185.
Sottoscale della Scheda 2
 Utilitarismo (9 items): Min = 9; Max =45;
 Condivisione (15 items): Min =15; Max = 75.
 Orientamento (13 items): Min. = 13; Max = 65.

Scheda 3 – Risposte multiple e dicotomiche.

Scheda 4 – Scala Autoancorante


Punteggio Min =16; Max = 160.

Viene inoltre rilevata la correlazione tra ogni sottoscala presa singolarmente ed il punteggio totale
della scheda n.2, la correlazione tra tutte le sottoscale della scheda nr.2 e la correlazione tra il
punteggio della scheda nr.4 (grado di Soddisfazione) e quello totale della scheda nr.2.

Inferenza predittiva del Questionario

In quanto strumento costruito per fornire un profilo dell'utente del Web per l'Orientamento, si è
inoltre pensato ad un uso predittivo del Questionario. La scelta del costrutto della Condivisione è
stata eseguita, ad esempio, perché questa riflette strutture che riguardano la competenza sociale e
l'abilità a creare relazioni ed interazioni sociali. Esso è modulato attraverso componenti della
personalità del singolo soggetto che riguardano la competenza sociale e l'Introversione-
Estroversione, costrutti che determinano la personalità di un individuo e che sono misurate da test
di personalità come il PF16-5 e clinici come l'MMPI, nello specifico da sottoscale dei due tests,
presi come riferimento a causa della loro elevata standardizzazione.
Si è pensato quindi di utilizzare le sottoscale del fattore globale EX del PF16-5 e Si dell'MMPI.
La scala Si (Social Introversion, Introversione sociale) dell'MMPI indica le difficoltà che il soggetto
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riscontra nei rapporti con gli altri, se è in grado o meno di stabilire relazioni congrue ed adeguate
per il suo livello di sviluppo. Punteggi medi indicano una buona capacità di relazione con gli altri.
La Ex è un fattore globale, cioè ottenuto raggruppando la misura delle 16 dimensioni,
funzionalmente indipendenti e psicologicamente significative, isolate in più di trent'anni, attraverso
studi fattoriali condotti su gruppi normali e clinici.
Ad un primo studio fatto su un campione di 80 soggetti, in fase di pretest del Questionario, la Scala
Si dell'MMPI è risultata correlata negativamente (- 0,81) con Condivisione ed Orientamento, la EX
del 16PF-5 è correlata positivamente (0,73) Con Condivisione ed Orientamento.
Una correlazione positiva invece risulta tra la Scala dell'Utilitarismo e Si di MMPI, superiore a 0.71
e negativa con la EX del PF16-5, superiore a 0.63.

Validazione del Questionario

Il processo di validazione del questioanrio è stato svolto su un campione di 80 soggetti.


I risultati ottenuti con la tecnica dello Split-Half sui risultati della somminsitrazione hanno
presentato una r di Spearman-Brown superiore a 0.67 e un'Alfa di Cronbach superiore a 0.80

Conclusioni

La ricerca, avviata da circa tre mesi, è tutt'ora in corso.


Sono stati esaminati i primi 150 soggetti
Il profilo dell'utente che utilizza il Web per l'Orientamento, che emerge dai risultati del
questionario, sembra essere quello di un utente che appartiene ancora ad una ristretta élite che si
caratterizza per l'interesse verso la tecnologia ed internet in particolare, di cui ne fa un largo uso, ma
con modalità fondamentalmente passive, utilizzando le risorse a disposizione nella Rete, senza però
contribuire a formarle.
Passa tra le undici e le venti ore ore a settimana navigando su Internet, cercando informazioni che
utilizza per studio, ricerca e svago.
Preferisce la chat all'email. Fa uno scarso uso di Forum e dei siti di Social Network. Scarica musica,
video e files da Internet ed utilizza piattaforme di condivisione files.
Legge blogs, ma non ne è titolare. Utilizza Wikipedia per studio e ricerche, ma solo per cercare
informazioni in essa contenute, utilizzandola come enciclopedia online.
Per l'Orientamento visita I siti delle Università, dei Conservatori Musicali e delle Accademie di
Belle Arti, sui quali compila questionari di Orientamento, ma non ne utilizza i servizi di Tutoring e
non chiede informazioni o delucidazioni attraverso i servizi online messi a disposizione dagli Istituti
di Istruzione Superiore.
Non utilizza Blogs, Siti di Social Network o I Forum per raccogliere informazioni che possono
aiutarlo nelle sue scelte di Studio e lavoro.
Alla luce di questi primi dati, la costruzione di piattaforme che hanno lo scopo di aiutare coloro che
tra i 17 ed i 20 anni si trovano a cercare informazioni che possano essere utili per le loro scelte di
studio e lavoro, deve porsi lo scopo di spingere l'utente verso l'utilizzo di strumenti tipici del Web
2.0 invitandolo a costruire la sua conoscenza attraverso la condivisione e la partecipazione della
costruzione dell'informazione, invitandolo verso percorsi che siano, oltre che di Orientamento,
anche pedagogici rispetto all'impiego delle risorse e dei mezzi offerti dall'evoluzione del Web.