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EmotioHome Manuale DUso

Bax Srl
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EmotiHome
La schermata iniziale di EmotiHme che appare lanciando il collegamento sul desktop dopo linstallazione, la seguente

Funzioni Speciali

Men Principale

in cui si possono vedere gli elementi principali del software, e cio la sezione a sinistra (Men Principale) e la sezione in alto (Funzioni Speciali) a cui si accede premendo il simbolo BAX in alto a destra. Il Men Principale rappresenta lalbero secondo cui stata creata la supervisione, a seconda della divisione degli ambienti\zone delledificio che si intende supervisionare. Cliccando su un ramo qualsiasi di tale men si accede ai dispositivi di comando per la zona a cui fa riferimento la voce selezionata ( se la supervisione stata creata a 2 livelli) oppure si accede ad un sottomen con indicati altri rami che fanno riferimenti a delle sottozone ( questo per la struttura a 3 livelli, esempio : piano primo ramo principale\cucina ramo secondario). Le Funzioni Speciali invece agiscono su dei comandi che riguardano la supervisione a livello di gestione del software o a delle utility di uso generale e di seguito vengono descritte una per una.

Funzioni Speciali

Tasto di spegnimento di Emotihome : una volta premuto il software aprir una finestra in cui si richieder la conferma di tale azione

Tasto di minimizzazione di EmotiHome : serve per minimizzare la finestra del software sulla barra di Start di Windows

Tasto Visualizzazione Allarmi : apre la finestra di gestione allarmi, di cui si parler in seguito, ed il suo lampeggiare indica un allarme in corso (vedi sezione apposita)

Tasto Attivazione PARTY MODE : in questa modalit il software di supervisione viene congelato, cio non accetta pi comandi fino allimmissione di una password da immettere tramite la finestra apposita (Chiedere la password di default allinstallatore)

Tasto Cronoschedulatore : serve per accedere alla pagina in cui si creano, impostano ed attivano orologi e schedulazioni temporali (vedi sezione apposita)

Tasto Connessione KNX : serve per controllare lo stato di connessione di EmotiHome con il bus KNX e, in caso di problemi, anche a ripristinare tale connessione(vedi sezione apposita)

Tasto Screensaver : una volta premuto attiva lo screensaver impostato su Windows

Tastiera Virtuale : richiama a monitor la tastiera virtuale ClicknType (funzione utile per Touch Screen)

Tasto MACRO : richiama la pagina in cui si creano macro e scenari (vedi sezione apposita)

Tasto per a navigazione Internet : nellarea principale i Emotihome appare visualizzata la pagina internet impostata (di default lhome page di Bax, in quanto da questa pagina si pu attivare la teleassistenza SUPPORTO TECNICO ON LINE)

Tasto Interfono : non pi in uso

Tasto Mute : spegne laudio del pc, impedendo quindi lemissione di qualsiasi segnale sonoro (es. citofoni, allarmi, ecc.)

Protezione con Password


EmotiHome permette di proteggere alcune sezioni della supervisione con password, ad esempio possibile proteggere dei rami, la chiusura di EmotiHome (dopo la pressione del tasto di spegnimento richiede una password che se non immessa non chiuder il programma), la funzione Party Mode, ecc. .

La schermata che appare quando si tenta di accede ad unarea protetta quella sopra mostrata, in cui si deve inserire la password e successivamente premere il tasto OK. Da questa finestra anche possibile 4

cambiare la password impostata utilizzando i campi Password Attuale, Nuova Password e Nuova Password(ripetere) in cui si deve inserire rispettivamente la password attuale, quella nuova che si desidera impostare e la ripetizione della stessa. Al termina premere Applica e la nuova password impostata. SUGGERIMENTO : per lettere maiuscole premere il tasto Shift , una seconda pressione riporta le lettere minuscole. Ovviamente se stiamo lavorando da un pc e non da un Touch Screen possiamo utilizzare la tastiera fisica per immettere la password.

Uso Generale

Area DISPOSITIVI

Area COMANDI

Larea di lavoro di EmotiHome suddivisa in 2 parti fondamentali : larea DISPOSITIVI (in alto generalmente con una immagine di sfondo) e larea COMANDI. Nella prima di queste sono presenti delle icone che rappresentano tutti i diversi dispositivi presenti in quella si accede determinata area\stanza\zona. Ad esempio in figura in alto vediamo che premendo licona al controllo di tutti i dispositivi che sono stati raggruppati insieme perch catalogati come luci (infatti si trovano sotto licona a forma di lampadina). Con lo stesso principio si raggruppano tutti i tipi di comandi per tutti i vari tipi di dispositivi (controllo temperature, controllo automazioni, controlla automazioni, ecc.). Nellesempio riportato in figura cliccando sullicona della Sala si accede, nellarea COMANDI in basso, 5

a tutti i comandi di luci della zona sala. Si nota inoltra che licona della funzione LUCI della Sala diventa a sfondo azzurro che indica proprio che i comandi mostrati in basso sono proprio relativi a tale zona. A questo punto per accendere una luce nella sala (ma questo vale per ogni tipo di comando) e sufficiente passare nellarea COMANDI in basso e cliccare sulla luce desiderata per accenderla (vedi Figura sotto).

Si nota che licona del comando (in basso nellarea COMANDI) della lampadina selezionata rimane accesa e che licona del dispositivo Luci adesso illuminato : questo indica che in quella zona c almeno una luce accesa. Cos per tutti i tipi di dispositivi , ad esempio se in una zona licona del dispositivo Riscaldamento illuminata vuol dire che in quella zona acceso appunto il riscaldamento (selzionata-in sfondo azzurro- oppure no- in sfondo grigio).

Licona comando inoltre( es. per luci ) anche uno strumento per vedere se effettivamente il comando stato dato oppure no, cio se dopo alcuni secondi licona torna da sola in grigio (spenta) vuol dire che o EmotiHome non comunica con il bus KONNEX (vedi sezione Connessione KNX) oppure che c un

problema su quella luce, in quanto il fatto che licona comando resti accesa oppure no direttamente legata allo stato fisico del contatto che lo comanda (questo sempre tutti i tipi di comandi). Ovviamente ci sono molte icone diverse sia per quanto riguarda i dispositivi sia per quanto riguarda i comandi, ma tutti comunque logicamente associati alla funzione che essi rappresentano. In basso vengono mostrati alcuni esempi di icone che rappresentano una funzione specifica.

Esiste anche la possibilit che in qualche pagina vengano mostrati nellarea DISPOSITIVI direttamente comandi : in questo caso si dice che stato a scelto un layout di tipo Comandi a tutta pagina (vedi figura sotto ). Cliccando sulla varie icone si invia direttamente il comando associato allicona prescelta.

Come detto le icone richiamano graficamente il comando associato ma possono anche esprimere dei comandi ON\OFF, ABILITA\DISABILITA, ecc. , come mostrato in figura sotto, riferiti alla descrizione sulle varie icone. Vale sempre comunque il principio che se licona ha uno sfondo azzurro vuol dire che attivato\abilitato\azionato il comando corrispondente.

E possibile che alcune icone non siano cliccabili (azionabili) : questo accade se andiamo a visualizzare lo stato di qualche dispositivo (ad esempio delle testine delle valvole del riscaldamento) in quanto essendo la visualizzazione di uno stato, non deve, e non ha significato che accada, essere comandato dallutente, ma solo visualizzato.

Gestione Allarmi
EmotiHome ha la possibilit di gestire gli ALLARMI provenienti da diversi dispositivi\situazioni in modi differenti, cio possibile ogni allarme in maniera differente. Le varie opzioni in cui possibile trattare ogni singolo allarme sono le seguenti : 8

Apertura Pop-Up : allarrivo di un allarme viene aperta una finestra in primo piano sullo schermo in cui viene mostrata una stringa di descrizione dellallarme stesso Segnale Sonoro: allarrivo di un allarme viene riprodotto un segnale sonoro (che pu essere scelto in ase di creazione di Emotihome rivolgersi allinstallatore) Combinazione delle 2 opzioni

Per qualsiasi opzione si scelga licona della barra del men delle funzioni speciali (a punto esclamativo) comincer a lampeggiare (ovviamente se tale men viene espanso) : premendo tale icona si accede alla finestra degli allarmi (vedi sotto) che la stessa che viene visualizzata in caso di apertura automatica PopUp.

La finestra ha 2 sezioni : la prima , quella mostrata, chiamata lista allarmi in cui vengono visualiizati gli allarmi tuttora attivi, mentre la seconda parte, chiamata Storico, mostra tutta lo storico degli allarmi scattati. La parte centrale della finestra Lista Allarmi mostra la data e lora dellavvenuto allarme, la descrizione dellallarme stesso (in finestra chiamato Allarme 1 ma in questa stringa verr visualizzato il nome preciso dellallarme). Come detto in questa parte vengono mostrati gli allarmi ancora attivi e non riconosciuti, cio non ancora acquisiti dallutente : fino a che lutente non riconoscer un allarme questo non cesser di essere attivo, cio non cesser di suonare la sirena (se attiva) e il lampeggio dellicona degli allarmi . 9

Loperazione di riconoscimento degli allarmi avviene tramite i comandi sulla destra : Riconosci : riconosce, e quindi tacita (EmotiHome smette di considerarlo un allarme), lallarme della linea evidenziata in blu Riconosci Tutti: riconosce, e quindi tacita (EmotiHome smette di considerarli un allarme), tutti gli allarmi mostrati nella finestra Reset : elimina dalla lista degli allarmi (posizionandolo per nello Storico Allarmi) lallarme selezionato dalla linea blu; questa operazione possibile solo dopo aver Riconosciuto lallarme con il comando Riconosci. Reset Tutti: elimina dalla lista degli allarmi (posizionandolo per nello Storico Allarmi) tutti gli allarmi mostrati nella finestra ; questa operazione possibile solo dopo aver Riconosciuto tutti gli allarmi e con il comando Riconosci Tutti Esci : chiude la finestra degli allarmi Refresh : se attivato aggiorna in tempo reale lelenco degli allarmi, cosa che non succede mentre aperta la finestra degli allarmi. In pratica una volta aperta la finestra degli allarmi se non attivato il flag di refresh gli allarmi visualizzati saranno solo quelli attivi prima dellapertura della finestra stessa

Nella Finestra Gestione Allarmi presente la sezione Storico in cui sono elencati tutti gli allarmi Riconosciuti e non pi attivi. Questo elenco pu essere esportato in un file di tipo .csv e poi visualizzabile in seguito, oppure pu essere cancellato lelenco di tutto lo storico : queste 2 azioni sono attivabili attraverso i 2 pulsanti in fondo alla pagina dello storico (vedi figura sotto).

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Connessione con il BUS KNX


Tramite questo tasto si accede alla sezione di gestione della connessione della supervisione con limpianto KONNEX, cio con tutto limpianto domotico di automazione, gestione luci, impianto termico, ecc., ed utile nel caso in cui EmotiHome dovesse perdere la connessione a tale bus. Gli effetti che si hanno quando si verifica tale evento che qualsiasi comando viene dato da EmotiHome non ha alcun effetto, cio ad esempio se si accende una luce non succede nulla, oppure quando non vengono pi letti gli stati dei vari dispositivi (se c una luce effettivamente accesa in supervisione la si vede spenta), o ancora quando nella lettura delle temperature viene mostrata un valore di 0 C. In questi casi occorre far si che EmotiHome sia ricollegata al campo. Premendo il tasto apposito si apre la seguente finestra

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In cui viene mostrato lo stato della connessione : in figura si vede il messaggio che appare quando non c connessione al campo ConnectionClosed. In questo caso premere il tasto Connetti per riconnettersi al campo. Una volta riconnesso nella finestra di Stato Connessione appare la scritta ConnectionOpenedOK o ConnessioneOK a seconda delle versioni. Se nonostante questa operazione la connessione non si ristabilisce premere il tasto fare riferimento allappendice A Procedura di Verifica della Connessione KNX tramite FalconWpck3VCDemo.

Creazione Scenari (MACRO)


Tramite questo comando si accede alla sezione con cui possibile creare qualsiasi tipo di scenario attivabile attraverso un pulsante della supervisione : ci implica che lutente pu crearsi degli scenari attraverso EmotiHome senza alcuna riprogrammazione dellimpianto e senza alcun intervento aggiuntivo ma solamente tramite software. Ogni scenario creato comporta la creazione di un tasto in supervisione che se premuto attiva la sequenza di comandi di cui composto lo scenario. I tasti creati hanno la forma di un orologio e quando vengono premuti si illuminano in azzurro per poi tornare grigi : questo perch uno scenario si attiva, cio vengono lanciati tutti i comandi che lo compongono, e poi torna ad essere disattivo. In figura sottostante viene mostrato coma appaiono le icone degli scenari prima e dopo lattivazione.

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Passiamo alla sezione creazione scenari : premendo il tasto Macro ( ) viene aperta la finestra sottostante con un nuovo men a sinistra. I comandi di tale men devono essere utilizzati per creare scenari.

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Per iniziare un nuovo scenario premere il tasto Nuovo : una volta premuto appaiono tutti i comandi con cui possono essere creati scenari (o MACRO, ovvero si intende una serie di comandi lanciati tramite lo stesso tasto). N.B. : se in tale elenco di comandi non ne trovate uno in particolare chiedete allo sviluppatore della supervisione. I comandi a disposizione per creare uno scenario appaiono a tutto schermo coma mostrato in figura :

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A questo punto selezionare (cliccandoci sopra) i comandi che desideriamo facciano parte dello scenario che stiamo creando. Una volta selezionati i comandi vengono riportati nella parte in basso di solito dedicata ai comandi. Nellesempio sottostante sono stati scelti 4 comandi, 2 luci ON\OFF, un faretto dimmerizzabile ed un comando termico. Da sottolineare che uno scenario pu essere creato anche con comandi tra loro differenti , cio di natura diversa, come nellesempio in cui sono stato messi insieme dei comandi di illuminazione ed uno dellimpianto termico, ma pu essere inseriti qualsiasi tipo di comando.

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Una volta selezionati i comandi che desideriamo facciano parte dello scenario dobbiamo assegnarli il valore che vogliamo che assumano tali comandi allattivazione dello scenario. Se ad esempio vogliamo che nello scenario desempio in figura volessimo la prima luce accesa, la seconda spenta il dimmer al 60% e la modalit Economy attivata dovremmo agire sulle icone come se stessimo comandando i vari dispositivi. Per lesempio riportato avremo

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In pratica una volta scelti i dispositivi che vogliamo inserire in uno scenario dobbiamo assegnare loro il valore che vogliamo che tale dispositivo assuma una volta attivato lo scenario suddetto. Se vogliamo eliminare un comando dallo scenario premere il tasto X in basso a sinistra sullicona del dispositivo scelto. Una volta terminata la composizione dei comandi con il rispettivo valore con cui si desidera attivare lo scenario occorre assegnare una locazione per il posizionamento dellicona dello scenario creato allinterno della struttura della supervisione (a seconda di come stato creato EmotiHome).

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Premendo quindi il tasto Assegna appare la seguente schermata

Se stiamo usando un touchScreen apparir anche la tastiera a schermo sottostante che si pu chiudere se non ne abbiamo bisogno.

Dobbiamo semplicemente dare un nome allo scenario (nome che vedremo poi scritto sulla sua icona che verr creata) e scegliere un ramo su cui visualizzare licona corrispondente. Per far ci esplodere il ramo della struttura creata fino allultimo livello : in figura come esempio i livelli sono solo 2 (piano TERRA SALA) perch la struttura di EmotiHome di esempio ha solo 2 livelli ma potrebbero essere anche 3. Lassegnazione di uno scenario deve avvenire sempre allultimo livello della struttura e non pu essere assegnato a pagine di dispositivi a tutta pagina (come nellesempio a pag. 7).

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Cliccare per espandere

Una volta dato un nome allo scenario ed assegnato ad un particolare ramo sullo stesso apparir unicona a

forma di lucchetto (

) che conterr lo scenario appena creato, come in figura sotto e per attivarlo

manualmente premere sullicona Scenario (

) corrispondente.

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Cliccando su OK e dopo aver confermato il seguente messaggio :

Il processo completato e prima di uscire dalla schermata degli scenari salvare lo stesso con il pulsante apposito.

Per Uscire dalla sezione Scenari e tornare alla normale struttura di EmotiHome cliccare su Esci. E inoltre possibile modificare scenari esistenti od eliminarli con i relativi comandi sulla sinistra del men Scenari : in entrambi i casi dopo la pressione del relativo pulsante appaiono a schermo tutti gli scenari impostati, cliccando su quello che si vuole modificare appaiono in basso tutti i comandi che fanno parte dello scenario stesso, modificare la selezione e salvare una volta finito, se lo si vuole eliminare rispondere OK quando viene richiesta la conferma di eliminazione. 20

Cronoschedulatore
Questa unzione permette di crono-schedulare tutti gli scenari, che abbiamo creato precedentemente, su base settimanale. Importante notare che solo scenari si possono schedulare : quindi se vogliamo schedulare lattivazione di un comando singolo dobbiamo comunque creare una macro contenete questo unico comando. Una schedulazione non altro quindi che lattivazione di uno scenario ad unora precisa del giorno quindi se ad esempio vogliamo accendere una luce alle 18 e spegnarla alle 21 dovremo creare 2 scenari contente la luce da comandare : una con il comando di accensione attivata alle 18 ed una con il comando di spegnimento attivata alle 21. Vediamo ora nel dettaglio come si crea una schedulazione. Una volta premuto il relativo comando nei comandi speciali appare la seguente

Da questa pagina si gestisce tutto il processo di creazione delle schedulazioni. Il primo passo cliccare sul tasto Nuovo in alto. Un volta fatto troviamo 21

sempre associata alla tastiera a monitor nel caso in cui ci trovassimo a lavorare su un touchScreen. Per prima cosa diamo un nome allo scenario nel campo Descrizione. Notiamo che nella parte di finestra a destra vengono elencate tutte gli scenari creati : occorre selezionare quelli che ci interessano e spostarli nella finestra di sinistra. Ad esempio, come detto sopra, se vogliamo programmare la gestione del riscaldamento nella sala, accendendolo alle ore 8 e spegnendolo alle ore 21, occorre selezionare gli scenari che vengono coinvolti in tale gestione (in particolare nellesempio bisogna scegliere lo scenario Comfort Sala che accende il riscaldamento e lo scenario Off Sala che lo spegne) ottenendo il seguente risultato :

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Tasti per scegliere gli scenari

Selezione colori scenari

Cerchiato in verde troviamo la selezione dei colori: importante dare ad ogni scenario coinvolto nella schedulazione un colore differente, pi avanti vedremo perch. Una volta terminata la scelta degli scenari e dei colori premere OK in basso vedremo la nuova schedulazione aggiunta nella lista delle stesse come mostrato in figura sotto.

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Per modificare orari e giorni premere su Modifica

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Orari giornalieri

Giorni della Settimana

Appare cos la tabella degli orari e dei giorni della settimana. Cliccando su ogni settore, che corrisponde ad un certo orario di un certo giorno, questo settore cambia colore : lazzurro che si vede la base neutra poi cliccando in sequenza il settore si colorer con i colori scelti per i vari scenari (vedi passo precedente).

In figura sotto si vede che alle 8 del mattino attiviamo la funzione verde (che associata al Comfort Sala) mentre alle 21 il settore colorato di rosso (che era lo scenario Off Sala) : in questo modo accendiamo il riscaldamento alle 8 mettendolo nella modalit comfort e lo spegniamo alle 21 mettendo limpianto in modalit Off. Questa situazione pu essere facilmente rivista per luci, automazioni (gi serrande al la sera e su al mattino), ecc.

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Cerchiato di rosso vediamo che abbiamo una sorta di promemoria per capire labbinamento colorescenario.

A questo punto possiamo completare tutto lo schedulario di ogni giorno della settimana. Unico appunto : possibile copiare quanto fatto in un giorno cliccando con il tasto destro sul giorno che si vuole copiare tramite la finestra sottostante selezionando Copia. Selezionare il giorno su cui si vuole incollare quanto fatto cliccandoci con il tasto destro e scegliere Incolla sempre nella stessa finestra.

Nella struttura di base la tabella degli orari va di 30 minuti in 30 minuti (se illuminiamo il settore tra le 8 e le 8:30 lo scenario si attiver alle 8), ma possibile lavorare anche a livello i minuti : illuminare di viola il settore e premere la lente dingrandimento appare il dettaglio a livello di 30 minuti scaglionato per minuto. Per uscire da tale sezione ripremere la lente dingrandimento. Dentro al dettaglio valgono le stesse regole per i colori degli scenari che valevano fuori dal dettaglio.

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Una volta terminato la schedulazione premere Salva in alto e confermare lattivazione immediata dello scenario (ovviamente possibile anche scegliere di salvare lo scenario senza attivarlo). Cliccando su Lista Crono si ritorna alla schermata seguente in cui possibile attivare\disattivare la schedulazione in qualsiasi momento : questa operazione utile se non si vuole cancellare del tutto un orologio ma lo si vuole solamente disattivare per un periodo.

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Unaltra cosa da sottolineare che possibile schedulare immediatamente uno scenario dopo la sua creazione tramite il tasto Schedula nel men degli scenari.

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Appendice A
Procedura di Verifica della Connessione KNX tramite FalconWpck3VCDemo

Questa procedura serve per verificare se il collegamento con limpianto KNX effettivamente attivo; questa procedura utile per tutti i tipo di interfaccia con limpianto KNX (router IP, porte IP, porte USB, ecc.). Lanciando leseguibile FalconWpck3VCDemo.exe viene visualizzata la seguente interfaccia :

Cliccare sul pulsante GRP GO (in figura cerchiato di rosso) : a questo punto appare la finestra di scelta del tipo di connessione che si desidera utilizzare. Non occorre cambiare nulla perch di default linterfaccia si apre automaticamente sul tipo di porta settata per la Supervisione Emotihome (in caso di porta IP anche il corretto indirizzo IP). Controllare comunque che tutte le impostazioni siano esatte.

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Nel caso di utilizzo di porte IP seguire la seguente procedura per agganciare la porta in questione allimpianto. Se invece si utilizzano porte di diversa natura (Router IP, porte USB, ecc.) la procedura sar sostanzialmente la stessa ma senza la parte seguente ma direttamente sulla parte Confirm Group Data. Cliccare su KNXnet/creazione guidata diagnostica IP ed appare

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Cliccare su Successivo

Cliccare su Esegui Modifiche ed appare la finestra mostrata in seguito in cui necessario che tutte le verifiche siano riuscite (come mostrato in figura):

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Cliccare su Accetta Configurazione e si ritorna alla schermata iniziale da cui sufficiente cliccare si OK e confermare nella seguente finestra.

Se la porta si riconnette correttamente viene visualizzato il seguente messaggio dentro la finestra GroupData initalized e se proviamo ad azionare qualche comando in campo (per esempio un interruttore a muro che comanda una luce) dovremmo vedere passare il telegramma KNX di comando.

Una volta verificato ci cliccare nuovamente sul pulsante GRP GO per chiudere la comunicazione con il FalconWpck3VCDemo e deve apparire il seguente messaggio Group data successfully closed.

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A questo punto siamo sicuri che il PC da cui stiamo lavorando sia correttamente connesso allimpianto KNX tramite la linterfaccia che stiamo usando. E ora possibile eseguire la supervisione Emotihome che risulter correttamente connessa allimpianto KNX.

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