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Novembre 2012

Produrre Vini di Qualit, rispettando lambiente e valorizzando il territorio

Donnafugata 4 Chi siamo



Giacomo Rallo, Gabriella, Jos, Antonio Viticoltura eroica Il campo sperimentale per la valorizzazione dello Zibibbo Il giardino pantesco in dono al FAI 25 La vigna centenaria un esempio di biodiversit

24 Agricoltura sostenibile a Pantelleria

6 Qualit estrema e cura dei particolari 7 Vigneti e cantine


10 Lazienda agricola e i ritmi di campagna 11 Focus su territori e vitigni

8 Contessa Entellina 12 Pantelleria 16 Marsala

I muretti a secco e la salvaguardia del paesaggio

6 Architettura sostenibile 2 a Pantelleria La cantina di Khamma

14 Lazienda agricola e i ritmi di campagna 15 Il processo produttivo del Ben Ry Le antiche cantine di famiglia 18 La barriccaia sotterranea

27 Archeologia, Arte, Letteratura

Scavi archeologici sulla Rocca di Entella Il restauro di una tavola del XV sec. Premio Letterario Tomasi di Lampedusa

19 Visitare Donnafugata

28 Vino, Musica e Solidariet

Donnafugata Music&Wine Live 29 2 CD live con raccolta fondi per il territorio

Vini di qualit e Sostenibilit


Il fotovoltaico per sfruttare lenergia solare 22 Vendemmia notturna

Le etichette
32 48 60 66 68 I Bianchi e i territori I Rossi e i territori I Vini naturali dolci e il territorio Le Grappe Milleanni Olio extra vergine di oliva

1 Energia pulita 2 e risparmio energetico

3 Agricoltura sostenibile 2 a Contessa Entellina

La salvaguardia dei terreni attraverso il monitoraggio ambientale Un campo sperimentale per i vitigni autoctoni

70 Come trovarci, contatti

Giacomo Rallo

Esperienza internazionale, costanza, ma anche intuito nel prevedere gli orientamenti del mercato del vino di qualit. Fondatore di Donnafugata, punta a sviluppare un progetto produttivo e culturale che valorizzi lidentit del proprio territorio assimilando il meglio della tecnica e della enologia mondiale. Una passione che gli valsa, nel 2006, il massimo riconoscimento istituzionale: il titolo di Cavaliere del lavoro, dalle mani del Presidente della Repubblica.

Jos Rallo

Il volto e la voce di Donnafugata. Premio Bellisario 2002, guida il marketing, il controllo di gestione ed il sistema di qualit. Ha la naturalezza nel saper comunicare e la determinazione nel portare avanti progetti in cui lazienda si impegna con responsabilit per lo sviluppo eco-compatibile e culturale del proprio territorio. Presiede il Comitato Territoriale Sicilia del gruppo bancario europeo Unicredit dal 2008 al 2010. Musica e canto, unaltra sua grande passione spesso rivolta a progetti di solidariet.

Chi siamo
Immaginazione, conoscenza e radici profonde. I vini di Donnafugata interpretano la Sicilia e ne raccontano con passione luniverso sensoriale.
Donnafugata nasce in Sicilia dalliniziativa di una famiglia che conta oltre 160 anni di esperienza nel vino di qualit. Giacomo Rallo e la moglie Gabriella, con i figli Jos e Antonio portano avanti un progetto imprenditoriale che punta alla cura dei particolari e mette luomo al servizio della natura per produrre vini sempre pi rispondenti alle potenzialit del territorio. Lavventura di Donnafugata prende avvio nel 1983 dalle storiche cantine della famiglia Rallo a Marsala e nelle vigne di Contessa Entellina, nel cuore della Sicilia occidentale; nel 1989 Donnafugata giunge sullisola di Pantelleria dove inizia a produrre vini naturali dolci. Il nome Donnafugata, letteralmente donna in fuga, fa riferimento alla storia della regina Maria Carolina, moglie di Ferdinando IV di Borbone che ai primi dell800 - fuggita da Napoli per larrivo delle truppe napoleoniche - si rifugi in quella parte della Sicilia dove oggi si trovano i vigneti aziendali. Questa vicenda ha ispirato il logo aziendale, ovvero leffige della testa di donna con i capelli al vento che campeggia su ogni bottiglia. Fu lo scrittore Giuseppe Tomasi di Lampedusa, nel romanzo Il Gattopardo, ad indicare con il nome Donnafugata quei possedimenti di campagna del Principe di Salina che accolsero la regina in fuga e che oggi ospitano i vigneti aziendali.

Gabriella Anca Rallo

Fantasia, bellezza, femminilit le ritroviamo nelle etichette che ha ispirato e curato. Solarit e capacit di rielaborare elementi della cultura e dellarchitettura mediterranea si riflettono nello stile unico delle cantine e dei luoghi di accoglienza. Sue le sperimentazioni con i vitigni internazionali ed una conduzione moderna del vigneto. Artefice di una rivoluzione in anni in cui le donne impegnate in agricoltura nellisola erano davvero una rarit assoluta. Il coraggio di vivere come si pensa.

Antonio Rallo

Con precisione, competenza tecnica ed equilibrio. Sovrintende alle vendite ed alla produzione. La passione per la natura anima una professionalit orientata alla qualit. Proverbiale la cura con cui segue la vigna e la cantina avvalendosi di un team di validissimi tecnici. Esperienza e autorevolezza le ritroviamo anche nella direzione della rete commerciale in Italia e allestero. Ambasciatore serio e credibile della Sicilia pi evoluta, da giugno 2011 Presidente di Assovini Sicilia.

Qualit Estrema
Leccellenza nel vino di qualit non conosce traguardi. Si conquista giorno dopo giorno attraverso la cura dei particolari: nel vigneto, in cantina. Uno stile che rende riconoscibile lazienda ed i propri vini.

Donnafugata Vigneti e Cantine


Marsala

Un progetto di squadra

Lo staff composto da tecnici competenti e affiatati (agronomo, enologo, responsabile del controllo qualit, cantinieri e responsabili del vigneto) che accompagnano le fasi del processo produttivo affinch la natura faccia al meglio il suo corso.

Viticoltura mirata

Cantine Storiche di famiglia (1851) Affinamento e imbottigliamento

Dopo aver scelto labbinamento vitigno-territorio, la viticoltura mirata legge con attenzione e sensibilit la vigna nella sua interazione con lambiente per portare luva al suo apice qualitativo. I frequenti assaggi delle uve sul campo consentono di individuare il momento ideale della vendemmia per ogni singolo vigneto.

Enologia di precisione

I processi di cantina prevedono luso di tecnologie rispettose dellintegrit di uve, mosti e vini. Lo staff tecnico, con degustazioni continue, verifica gli obiettivi sensoriali, la rispondenza al frutto e al territorio. Intervenendo sui processi in corso, in vigna ed in cantina, ridefinisce anno dopo anno i confini della qualit.

Certificazioni di qualit

Nel Dicembre 2000 Donnafugata inizia il suo cammino con la certificazione ai sensi della norma UNI EN ISO 9001/2008 e la predisposizione del Manuale della Qualit. Nel 2004 definisce la propria Politica Ambientale, si certifica ai sensi della norma UNI EN ISO 14001/2004 e completa il percorso EMAS. Nel 2011 estende il Sistema Gestione Qualit Ambiente anche alla coltivazione dei vigneti prevedendo ladozione del GAP (Good Agricoltural Practice); nel 2012 lazienda consegue la certificazione ISO 22000 per la Sicurezza Alimentare, che garantisce il consumatore finale circa la sicurezza agro-alimentare del prodotto dalla vigna alla tavola.

Pantelleria

Contessa Entellina

Cantina di vinificazione: Contrada Khamma 68 ettari di vigneti Uve bianche: Zibibbo (Moscato di Pantelleria)

Cantina di vinificazione 260 ettari di vigneti Uve bianche: Ansonica, Catarratto, Grecanico, Chardonnay, Sauvignon Blanc, Viognier Uve rosse: Nero dAvola, Alicante Bouchet, Cabernet Sauvignon, Merlot, Petit Verdot, Syrah, Tannat

Contessa Entellina
La cantina di Contessa Entellina si trova nel cuore della Sicilia Occidentale dove i vigneti sono parte integrante del paesaggio. Subito dopo la raccolta le uve provenienti da 7 contrade diverse vengono avviate separatamente alla vinificazione. Nei vigneti aziendali Donnafugata coltiva una pluralit di vitigni sia autoctoni che internazionali al fine di valorizzare le peculiarit delle diverse contrade (suolo, altitudine, esposizione) e produrre vini complessi e ricchi di personalit.

Approfondimenti pagine 21-23


Energia pulita e risparmio energetico Il fotovoltaico per sfruttare lenergia solare La vendemmia notturna Agricoltura sostenibile La salvaguardia dei terreni con il monitoraggio ambientale. Un campo sperimentale per i vitigni autoctoni

Focus su territori e vitigni


Contessa Entellina - Mazzaporro
Suolo Franco-argilloso a reazione sub-alcalina (pH 7,6) Calcare totale 25% Altitudine 250 m s.l.m. Esposizione 30% pianeggiante, 70% W Vini caratterizzati da sapidit, struttura, longevit. Territorio che esalta le note varietali Ansonica, Catarratto, Chardonnay, Sauvignon Blanc Nero dAvola, Cabernet Sauvignon, Syrah Vini caratterizzati da sapidit ed eleganza Chardonnay Cabernet Sauvignon Vini caratterizzati da buona freschezza, un discreto corpo e note varietali Ansonica, Grecanico, Viognier, Nero dAvola, Cabernet Sauvignon, Merlot

Contessa Entellina Lazienda agricola e i ritmi di campagna


Vigneti in produzione 260 ha Territori Contessa Entellina, Sambuca di Sicilia, Santa Margherita Belce Cru aziendali Vigna di Gabri Localizzazione Sicilia Sud-Occidentale Longitudine 13.04 Est, Latitudine 37.73 Nord Altitudini Da 200 a 600 m s.l.m. Orografia Collinare I suoli Franco-argillosi a reazione sub-alcalina (pH da 7,5 a 8). Calcare totale da 20 a 35%. Ricchi in elementi nutritivi K, Mg,Ca, Fe, Mn, Zn Il clima Inverni miti e poco piovosi. Estati calde, secche e ventilate ideali per produrre uve sane. Le forti escursioni termiche estive tra giorno e notte (fino a 24,8C) favoriscono la produzione di uve ricche di aromi e perfettamente mature. Piovosit media annuale, ultimi dieci anni, 676 mm Le vigne Sistema di allevamento a controspalliera, con pali in legno e fili in acciaio Densit di impianto Da 4.500 a 6.000 piante per ettaro Rese per ettaro Variano da 40 a 85 q.li/ha corrispondenti nelle diverse combinazioni dimpianto, ad una variazione di produzione da 0,8 a 1,7 Kg per pianta La forma di potatura Le piante sono potate a cordone speronato, lasciando da 6 a 10 gemme ognuna I ritmi di campagna In Novembre alle prime piogge si esegue lerpicatura (lavorazione superficiale) dei terreni. Ai primi di Dicembre si comincia a potare; a seguire si interrano i concimi organici. In Gennaio si eseguono le eventuali ultime concimazioni ed una seconda erpicatura. Marzo il mese del germogliamento e delle prime potature verdi che seguiranno in Aprile. Dalla seconda met di Giugno al mese di Luglio si definiscono i carichi produttivi per pianta con i diradamenti; si eseguono le ultime erpicature I diradamenti Per lottenimento di uve ricche in aromi e perfettamente mature, allinvaiatura e cio 40-50 giorni prima della raccolta, si tolgono parte dei grappoli Le raccolte Nella seconda decade di Agosto comincia la vendemmia con lo Chardonnay. Nella terza decade di Agosto si raccolgono il Viognier, il Sauvignon Blanc ed il Merlot. Alla fine di Agosto o nei primi giorni di Settembre si raccoglie il Syrah. Settembre il mese dei rossi Nero dAvola, Cabernet Sauvignon, Alicante Bouchet, Petit Verdot, Tannat e dei bianchi Ansonica, Catarratto e Grecanico. Cantine di vinificazione Contrada Duchessa nel Comune di Contessa Entellina Contessa Entellina La Denominazione di Origine stata istituita nel 1994

Contessa Entellina - Duchessa

Suolo argilloso a reazione sub-alcalina (pH 7,7) Calcare totale 20% Altitudine 200 m s.l.m. Esposizione 100% W

Contessa Entellina - Miccina

Suolo Franco-argilloso a reazione sub-alcalina (pH 7,5) Calcare totale 30% Altitudine 352 m s.l.m Esposizione quasi tutto pianeggiante

Contessa Entellina - Casale Bianco

Vigneti con basse rese; vini di grande corpo ed eleganza atti a lunghi affinamenti Suolo Franco-argilloso a reazione sub-alcalina (pH 7,7) Calcare totale > 35% Catarratto Altitudine 370 m s.l.m. Nero dAvola, Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah Esposizione 70% W (Cabernet, Syrah e NdA) 30% S (Merlot)

Contessa Entellina - Arcera

Vini freschi e delicati di media struttura Ansonica

Suolo Franco-argilloso a reazione sub-alcalina (pH 7,6) Calcare totale > 35% Altitudine 360 m s.l.m Esposizione 50% SW (Arcera bassa) 50% NW (Arcera alta)

Sambuca di Sicilia - Pandolfina

Vini con grande corpo, eleganza e complessit Chardonnay Alicante Bouchet, Cabernet Sauvignon, Merlot, Petit Verdot, Tannat Vigneti giovani con grande potenziale futuro; vini di buon corpo con notevole finezza ed eleganza Chardonnay, Viognier Nero dAvola, Merlot, Tannat

Suolo argilloso-limoso a reazione sub-alcalina (pH 8) Calcare totale 35% Altitudine 300 m s.l.m. Esposizione 20% pianeggiante, 80% su una collinetta che ha pi esposizioni

Santa Margherita Belce - Predicatore


Suolo argilloso a reazione sub-alcalina (pH 8) Calcare totale 25% Altitudine 300 m s.l.m. Esposizione 30% pianeggiante, 70% E

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Pantelleria
Isola di natura vulcanica tra la Sicilia e lAfrica, un raro esempio di viticoltura eroica. Il paesaggio trasuda la fatica del contadino nel costruire terrazzamenti e muretti a secco e nel coltivare la vigna plasmata dal vento. I vigneti aziendali sono dislocati in 12 contrade diverse per suolo, altitudine, esposizione ed et delle piante (superiore anche ai 100 anni). Nella cantina di Khamma, esempio di architettura sostenibile, le singole partite di uva vengono lavorate separatamente valorizzando la pluralit dei contesti viticoli.

Approfondimenti pagine 24-26

NO maestrale

Donnafugata
Vigneti e Cantina
Favarotta Punta Karace

Khamma Bukkuram Mueggen Ghirlanda Serraglia Monastero Gibbiuna Barone Mulini

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I fondi di Donnafugata a Pantelleria sono dislocati in 12 diverse contrade

Martingana

SE scirocco

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Il processo produttivo del Ben Ry Pantelleria Lazienda agricola e i ritmi di campagna


Vigneti in produzione 68 ha Contrade Barone, Khamma, Mulini, Mueggen, Ghirlanda, Serraglia, Gibbiuna, Monastero Martingana, Bukkuram, Favarotta, Punta Karace Localizzazione Canale di Sicilia Longitudine 11.70 Est, Latitudine 36.50 Nord Altitudini Da 20 a 400 m s.l.m. Orografia Colline terrazzate in piano I suoli Sabbiosi di origine lavica, variano da sub-acidi a neutri (pH da 6,5 a 7). Suoli profondi e fertilissimi. Ben dotati in Fosforo, Potassio e Zinco Il clima Inverni miti e poco piovosi (450 mm anno). Estati ventilate. Il vento importante per la qualit delle uve sulla pianta e sui graticci, fungendo da anticrittogamico naturale. Lannata particolarmente ventosa, pu ridurre di molto la produzione Le vigne Le viti sono allevate manualmente allinterno di conche ad alberello pantesco basso, costituito da due a quattro branche e caratterizzato da forte espansione orizzontale. Et delle vigne fino a 100 anni Densit di impianto da 2.500 a 3.600 piante ettaro Rese 40-60 q.li/ha; 1,6-2 kg per pianta La forma di potatura Tipica molto corta. Le piante portano su ogni branca 1 o 2 speroni da 1 a 2 gemme ognuno. Le gemme a pianta risultano mediamente comprese tra 6 e 10 Le uve bianche Il principe dei vitigni aromatici siciliani: il Moscato dAlessandria detto anche Zibibbo I ritmi di campagna Da met Novembre: prepotatura lasciando circa 20 gemme a pianta per fortificare il legno di pota. Novembre-Dicembre: si interrano i concimi, esclusivamente a base organica. Gennaio-Febbraio: zappettature dei terreni e si speronano i tralci completando la potatura invernale. Marzo: germogliamento e primi danni del vento; scerbature delle conche (pulizia dalle erbacce). Tra fine Aprile e inizio Maggio: cimature manuali dei germogli per migliorare lallegagione (evoluzione del fiore in frutto) Le raccolte A met di Agosto nelle diverse contrade dellisola inizia la raccolta selettiva dei migliori grappoli da stendere al sole per lappassimento. Da Settembre si apre la vendemmia di tutte le uve destinate ai mosti per la produzione del Kabir e del Ben Ry. Per il Lighea, le uve pi adatte (per maturazione e carica aromatica) si vendemmiano nella seconda met di agosto Cantine di vinificazione Contrada Khamma

Un esempio di Qualit Estrema

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Il Ben Ry il frutto di un pedoclima unico, di un lavoro faticoso e attento e di un limitato apporto tecnologico. Il processo produttivo dura 3-4 mesi ed inizia dopo il 15 Agosto con la raccolta dello Zibibbo per lappassimento sui graticci. Un processo naturale, al sole e al vento, che dura 3-4 settimane e ha come obiettivo la concentrazione di zuccheri e di aromi. In Settembre, da una seconda raccolta, viene prodotto del mosto da uva fresca al quale viene aggiunta, in pi volte durante la fermentazione, luva passa sgrappolata a mano (circa 70 kg ogni 100 litri di mosto). Durante la macerazione luva passa cede gli zuccheri, la freschezza e tutti i propri aromi al mosto. La fermentazione si conclude verso la met di Novembre, quando il Ben Ry raggiunge il suo proverbiale equilibrio. Segue laffinamento in vasca e poi in bottiglia che complessivamente dura 10-12 mesi.

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Marsala
Le antiche cantine di famiglia, costruite nel 1851 a Marsala, sono un esempio vivo di archeologia industriale. Conservano limpianto tipico del baglio mediterraneo con lampia corte interna punteggiata di agrumi e di ulivi e le capriate in legno, opera di antichi maestri dascia. Oggi ospitano una realt produttiva dinamica finalizzata alleccellenza. Qui confluiscono i prodotti ottenuti a Contessa Entellina e Pantelleria per i processi di affinamento (in acciaio, cemento, legno) ed imbottigliamento. I processi di cantina prevedono lutilizzo di tecnologie semplici e sempre pi rispettose delle qualit intrinseche di mosti e vini. Considerata limportanza del controllo della temperatura in ogni fase del processo produttivo, gli ambienti sono termocondizionati e coibentati per ottenere il massimo risparmio energetico. In linea con le politiche ambientali dellazienda si inquadra anche la barriccaia sotterranea scavata nella roccia di tufo.
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Visitare Donnafugata
Donnafugata accoglie con passione lenoturista che visita le cantine storiche a Marsala o le tenute di Contessa Entellina e di Pantelleria. Propone visite guidate, degustazioni professionali, ricercati abbinamenti a piatti della cucina siciliana e originali esperienze multisensoriali vino-musica, in una cornice di grande suggestione e relax. Da non perdere gli appuntamenti annuali di Cantine Aperte lultima domenica di maggio e Calici di Stelle il 10 di agosto quando la tenuta di Contessa Entellina si prepara alla vendemmia notturna ed apre al pubblico per un momento di grande fascino. A novembre, San Martino festa per brindare alla qualit dellannata appena conclusa con speciale anteprima dei vini della vendemmia in abbinamento ai cibi della tradizione. Donnafugata si rivolge ad enoturisti qualificati, italiani e stranieri, per i quali lesperienza del vino e del cibo di qualit rappresenti sia un motivo di viaggio che uno stile di vita. Ogni anno visitano Donnafugata oltre 11.000 enoturisti provenienti da 30 paesi stranieri tra cui spiccano Stati Uniti, Svizzera, Germania e Giappone. Donnafugata dedica allenoturismo un team di persone specializzate nellaccoglienza, conoscitori del vino e multilingue. possibile prenotare la visita alle cantine inviando una email a enoturismo@donnafugata.it, telefonando al +39 0923 724245 - 263 oppure dal sito www.donnafugata.it alla sezione Visitare Donnafugata che illustra anche i servizi disponibili.

La barriccaia sotterranea
La barriccaia in numeri 1.600 mq superficie disponibile 7,00 m sotto terra 15-16C temperatura allinterno 80-85% tasso di umidit 30 differenti tipologie di legni utilizzati per gli affinamenti 4 I vini che affinano qui: Chiarand, Angheli, Tancredi, Mille e una Notte A Marsala, dal 2007, in funzione la nuova barriccaia sotterranea che permette un forte risparmio energetico grazie alle peculiarit della roccia di tufo nella quale interamente scavata. La temperatura costante, le dispersioni termiche sono ridotte al minimo ed anche lumidit si mantiene naturalmente ad un livello ideale cos come risulta dal sistema elettronico posto al controllo di questi parametri. Qui affinano: Angheli, Tancredi, Mille e una Notte ed in parte il Chiarand. Le barriques (da 225 lt) possono differire per fabbricante, zona di provenienza del legno, metodi e intensit della tostatura. Sono in uso anche i tonneaux da 500 lt. Le scelte sono orientate al massimo rispetto delle caratteristiche varietali dei singoli vini.

Un esempio di architettura sostenibile

Come raggiungerci
Le Cantine di Marsala, aperte tutto lanno, distano 120 km da Palermo e 15 km dallaeroporto di Trapani-Birgi. Le tenute di Contessa Entellina e Pantelleria sono visitabili soltanto destate su appuntamento. La tenuta di Contessa Entellina dista 60 km da Palermo e 80 Km da Marsala. Lisola di Pantelleria raggiungibile in aereo e via mare.

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Energia pulita, risparmio energetico

Vini di Qualit e Sostenibilit


Donnafugata si impegna con responsabilit per lo sviluppo eco-compatibile e culturale del proprio territorio. Un modo di fare impresa che guarda lontano. Energia pulita e risparmio energetico Vendemmia notturna Agricoltura sostenibile Architettura sostenibile Archeologia, Arte, Letteratura, Musica e Solidariet
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La qualit dellambiente, a Donnafugata, considerata un fattore produttivo al pari di tanti altri: terra, clima, vitigno, scelte colturali. Per questo Donnafugata stata tra le prime aziende vitivinicole in Italia ad adottare la scelta del fotovoltaico, con 3 impianti che permettono di risparmiare emissioni per circa 106.000 Kg di CO2 allanno. Una sensibilit che ha avuto come riconoscimento lammissione al Kyoto Club: lorganizzazione italiana che riunisce chi applica il Protocollo sulla riduzione dellemissione dei gas serra. Dal 2011, assieme allIstituto Grandi Marchi e , Donnafugata partecipa ad uninziativa che prevede di compensare le emissioni di CO2 attraverso la piantumazione di un bosco di sughere in Sardegna.

Contessa Entellina - Fotovoltaico 2002 Inaugurazione impianto da 18 Kw 2009 Realizzazione di un impianto da 50 kw 79.000 kwH Produzione media annua totale dei due impianti 70% Fabbisogno energetico coperto dai due impianti a Contessa Entellina Marsala - Fotovoltaico 2009 Realizzazione di un impianto da 50 kw 69.000 kwH Produzione media annua dellimpianto Risparmio emissioni CO2 70% Risparmio energetico nella refrigerazione delle uve vendemmiando di notte 106.000 kg Risparmio di emissioni di CO2 annuo grazie ai tre impianti fotovoltaici 2011 Piantumazione bosco sughere per compensazione emissioni 21

Al Premio Nazionale per la Responsabilit Sociale delle Imprese del 2005 a Rovigo, Jos Rallo riceve la targa del Presidente della Repubblica

Vendemmia notturna
Un esempio di Qualit Estrema
Nellagosto del 1998 viene sperimentata a Contessa Entellina la vendemmia notturna delle uve Chardonnay: una scelta tecnica, premiante dal punto di vista enologico ed ambientale, che sfrutta la grande escursione termica fra il giorno e la notte tipica di queste zone. Nella seconda decade di agosto, quando la temperatura pu raggiungere anche 35C, le uve vengono raccolte di notte (16-18C) evitando fermentazioni indesiderate durante il trasporto e ottenendo un risparmio energetico del 70% nel raffreddamento a 10C delle uve prima della pressatura quando maggiori sono i rischi di volatilizzazione degli aromi. Curiosit: spesso il taglio dello Chardonnay a Donnafugata coincide con il taglio del primo grappolo dellemisfero boreale.
Agosto 2004. Claudia Cardinale ha lonore del primo taglio

Agricoltura sostenibile a Contessa Entellina


La salvaguardia dei terreni attraverso il monitoraggio ambientale
Dal 2007 Donnafugata, unica azienda in Sicilia, fa parte del progetto sperimentale di Agriveltha il cui obiettivo prevedere linsorgenza delle condizioni favorevoli allo sviluppo di alcune malattie della vite (peronospora e oidio), cos da intervenire soltanto quando effettivamente necessario. Attraverso una centralina installata nei vigneti a Contessa Entellina possibile monitorare diversi parametri climatici ed ambientali come la quantit delle precipitazioni, la temperatura del suolo e dellaria, lirraggiamento solare, lumidit atmosferica relativa, la velocit e la direzione del vento, la bagnatura fogliare, etc. Uno studio volto a ridurre al minimo i trattamenti fitosanitari con prodotti di qualsiasi natura e limpatto ambientale dei loro residui sul suolo. Dal 2009 Donnafugata ha messo a disposizione del progetto regionale Innovazione e Valorizzazione dei vitigni autoctoni siciliani mezzo ettaro di terreno nel comune di Santa Margherita Belice (Predicatore). Si tratta di un campo sperimentale in cui sono state impiantate 19 differenti variet autoctone, per un totale di 30 biotipi. Tra questi ci sono 4 biotipi di Nero dAvola, 3 di Catarratto, 2 di Ansonica, ed 1 per ognuna delle variet-reliquie Nocera, Vitrarolo ed Alzano, quasi totalmente scomparse. Il progetto coinvolge un gruppo di aziende dislocate in diverse zone della Sicilia ed ha lo scopo di individuare e selezionare per ogni territorio, i vitigni che possono dare il migliore risultato enologico.

Un campo sperimentale per i vitigni autoctoni

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La notte del 10 Agosto 2012 stata trasmessa in streaming la raccolta dello Chardonnay al chiaro di luna. Una innovativa Social Wine Experience, in diretta dalla Sicilia, che ha connesso i winelovers di tutto il mondo con Jos e Antonio

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altezza muro interno: 3 metri

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spessore muro: 1,30 metri

altezza muro esterno: dai 2,70 ai 4 metri

Agricoltura sostenibile a Pantelleria


Viticoltura eroica
Il clima arido e ventoso, la vigna ad alberello molto basso, i piccoli terrazzamenti, la manutenzione dei muretti a secco e dei frangivento richiedono molto lavoro e fanno crescere i costi di produzione. A Pantelleria limpiego di manodopera 3 volte superiore a quello richiesto tra i vigneti aziendali di Contessa Entellina. E nel caso del Ben Ry Passito di Pantelleria, si aggiungono anche i costi dellappassimento delluva fresca su graticci e della sgrappolatura manuale delluva passa. La viticoltura a Pantelleria rappresenta una forma di tutela del paesaggio, valore inestimabile per leconomia dellisola. Dal 2008 Donnafugata membro del CERVIM che promuove i valori della viticoltura eroica di montagna e delle isole minori. Nel 2010 Donnafugata realizza, con la supervisione del Prof. Scienza, un campo sperimentale di 33 biotipi di Zibibbo (Moscato dAlessandria) provenienti da Spagna, Francia, Grecia e Italia meridionale. Il campo conta 2.117 viti (circa 64 piante per clone) che coprono 0,60 ettari di terreno in contrada Barone, ad unaltezza di circa 400 metri s.l.m. La ricerca riguarder sia luva fresca che quella appassita, nonch i vini ottenuti da microvinificazioni. Grazie a questa sperimentazione si potranno individuare ulteriori cloni di Zibibbo capaci di valorizzare il potenziale viticolo di Pantelleria.

preziosa fabbrica di vitamine. Un sistema agronomico autosufficiente dal punto di vista idrico, a cui ispirarsi per il futuro.

La vigna centenaria un esempio di biodiversit

Un campo sperimentale per la valorizzazione dello Zibibbo

Il giardino pantesco in dono al FAI


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2008 - Donnafugata dona al FAI Fondo Ambiente Italiano, uno dei pochi esemplari restaurati e visitabili di giardino pantesco. La pianta circolare, le dimensioni e la pietra lavica a secco creano il microclima ideale per coltivare e proteggere da vento e siccit un arancio secolare della variet Portogallo,

Nel 1999 a Khamma, Donnafugata recupera una vigna di Zibibbo di 7 ha con piante a piede franco (non innestate) che superano i 100 anni di et. Pi sano e longevo delle piante innestate, lo Zibibbo di Khamma resiste molto bene alla siccit, al calcare ed alla salinit; il suo equilibrio vegeto-produttivo pi armonico e la qualit delle sue uve eccezionale. Il legno vecchio una grande riserva di zuccheri che, allinvaiatura del grappolo, passano al legno nuovo per giungere agli acini e contribuire alla concentrazione di una ricchissima carica aromatica. Queste viti centenarie hanno reso il Ben Ry Passito di Pantelleria ancora pi complesso ed elegante. Questi esemplari cresciuti in terreni sabbiosi di origine vulcanica, dove la virulenza della fillossera (insetto che attacca le radici della vite) risulta molto ridotta, rappresentano un reperto storico ed un formidabile patrimonio di biodiversit cos come dimostrato dal Prof. Mario Fregoni dellUniversit Cattolica di Piacenza.

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Archeologia, Arte, Letteratura


Scavi archeologici sulla Rocca di Entella
Dal 2000 Donnafugata supporta la Scuola Normale di Pisa negli scavi archeologici sul sito elimo di Rocca di Entella - lantica Anthilia - nei pressi dei vigneti aziendali. agli Elimi che viene attribuita lintroduzione in questa zona della coltivazione della vite, testimoniata dal conio di monete depoca romana con leffige del grappolo duva e da numerosi reperti trovati sulla Rocca. Per fare luce sui questa civilt Donnafugata annualmente eroga una Borsa di Studio intitolata allo studioso Giuseppe Nenci. Anthilia oggi il nome del vino bianco di Donnafugata pi diffuso nel mondo.

Architettura sostenibile a Pantelleria


La cantina di Khamma sorge in un anfiteatro naturale di 13 ha costituito da terrazze coltivate a vigneto che salgono verso il monte Gibele (836 m) e che declinano verso il mare. Pensata e costruita nel pieno rispetto dellarchitettura e del paesaggio dellisola, la cantina composta da due unit distinte. La parte adibita alla vinificazione rivestita allesterno in pietra lavica tagliata a mano (1.000 mq) e il palazzotto pantesco, a due piani, ha i soffitti a volta tipici dei dammusi ed ospita lenoteca e la foresteria. Il progetto firmato dallarchitetto Gabriella Giuntoli che da anni realizza e ripristina i pi bei dammusi dellisola.

Restauro di una tavola del XV sec.

I muretti a secco e la salvaguardia del paesaggio

La splendida Madonna con Bambino e angeli reggicortina, opera del XV sec. tra le pi importanti del Museo Regionale Pepoli di Trapani, richiedeva un urgente restauro conservativo. Grazie al contributo di Donnafugata, lintervento stato compiuto in pochi mesi, restituendo alla tavola il suo antico splendore.

Donnafugata impegnata nel recupero manuale dei muretti a secco (11 km negli ultimi 3 anni) utili al contenimento del terreno e alla protezione del vigneto. Inoltre, questi muretti in pietra lavica consentono linsediamento di specie animali e vegetali quali il corbezzolo, il mirto, la fillirea e lerica (1.000 mq di macchia mediterranea ripristinata).
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2006, inaugurazione della cantina di Khamma

Premio Letterario Giuseppe Tomasi di Lampedusa


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Dal 2003 al 2008 Donnafugata ha supportato il Premio Letterario dedicato allautore del Gattopardo, il famoso romanzo da cui lazienda ha tratto ispirazione per il suo nome. 1. 2003 Abraham Yehoshua 2. 2004 Tahar Ben Jelloun. Madrina del premio Claudia Cardinale 3. 2005 Claudio Magris 4. 2006 Anita Desai 5. 2006 Il Premio Oscar Nicola Piovani ospite donore.

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Donnafugata Music&Wine Live


Insieme al marito Vincenzo Favara, Jos Rallo coltiva un grande amore per la musica e il canto. Dal 1999 Donnafugata ospita i concerti di Pat Metheny, Manhattan Transfer e John Scofield nelle cantine di Marsala e ispira la partitura in chiave jazz delle musiche del Gattopardo scritta da Salvatore Bonafede. Nel 2002 nasce Donnafugata Music&Wine Live in collaborazione con una band di amici appassionati di jazz e musica brasiliana. Jos Rallo, produttrice e voce solista, propone dal palco unesperienza multisensoriale che abbina ad ogni vino un brano musicale il cui andamento ritmico accompagna le sensazioni della degustazione. Memorabili i concerti del 2004 al Blue Note di Milano, del 2005 al Blue Note di New York e di Pechino e Shangai nel 2006.

Vino, Musica e Solidariet


Degustazioni in jazz sul web
Novit del 2011 sono i 7 mini-clip da poco pi di 1 minuto registrati da Jos Rallo per un assaggio virtuale. Una ballad jazz per il Mille e una Notte, una bossanova per il Chiarand, un samba per il Ben Ry. Ad ogni vino il suo ritmo! Nuovo il sound: alla voce di Jos si accompagnano violoncello e clarinetto. Ascoltali su www.donnafugata.it o su YouTube cercando Wine Tasting in Jazz-Ben Ry.flv. Nel 2004 viene registrato il primo CD live, distribuito nelle enoteche e nei ristoranti italiani, per la raccolta fondi (120 mila euro) a favore del reparto di cardiochirurgia pediatrica del Civico di Palermo. Nel 2007 il secondo CD Live vede anche la presenza di 15 fiati e due grandi nomi del Jazz mondiale: Eliot Zigmund e Bill Moring. Questa raccolta fondi supporta un progetto di microcredito condiviso con Banca Etica ed una rete di organizzazioni no profit. Non stato facile, ma la riuscita dei singoli progetti finanziati, potr fare da volano a nuove iniziative di auto-imprenditorialit.

2 CD live per la raccolta di fondi a favore del territorio

DonnafugataWine

Registrato alla Casa della Musica di Trieste il 14 e 16 febbraio 2004. Presentato al Blue Note di Milano l11 ottobre 2004

Registrato a Palermo nel febbraio 2007 grazie alla collaborazione della fondazione The Brass Group ed i 15 fiati dellOrchestra Jazz Siciliana

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Immaginazione, conoscenza e radici profonde. I vini di Donnafugata interpretano la Sicilia e ne raccontano con passione luniverso sensoriale.

Le etichette
34 Damarino 36 Anthlia 38 Polena 40 Lighea 42 La Fuga 44 Vigna di Gabri 46 Chiarand

32 I Bianchi e i territori

50 Sherazade 52 Sedra 54 Angheli 56 Tancredi 58 Mille e una Notte

48 I Rossi e i territori

0 I Vini naturali dolci e il territorio 6 Lo Zibibbo


62 Kabir 64 Ben Ry 66 Le Grappe 66 Grappa Mille e una Notte 67 Grappa Ben Ry

68 Milleanni
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Olio Extra Vergine di Oliva

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Gabriella sorride orgogliosa del suo nuovo ruolo sul campo: assaggiare le uve di famiglia in pre-raccolta

I Bianchi e i territori
Interpretare al meglio la vigna e lannata in ciascuno dei propri territori, questo limpegno di Donnafugata per conferire ad ogni vino una personalit unica e riconoscibile. Grazie ad una viticoltura disegnata per trarre il massimo vantaggio dal tipico clima mediterraneo, i Bianchi di Donnafugata si distinguono per freschezza, finezza, mineralit e complessit aromatica. Con terreni che vanno dallargilloso al calcareo, fino a quelli di Pantelleria, sabbiosi di origine vulcanica, nascono il fresco Damarino, lAnthlia classico e floreale, lavvolgente Polena, laromatico Lighea, La Fuga ricco di frutta esotica, il Vigna di Gabri elegante e minerale, il Chiarand complesso e longevo. Territori Contessa Entellina (Mazzaporro, Duchessa, Miccina, Casale Bianco, Arcera), Sambuca di Sicilia (Pandolfina), Santa Margherita Belce (Predicatore), Pantelleria. Uve Ansonica, Catarratto, Grecanico, Chardonnay, Sauvignon Blanc, Viognier, Zibibbo (Moscato dAlessandria). Abbinamento Vitigni e Territori a pagina 11

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Sulletichetta
Damarino, in linea con limmagine delletichetta, si fa pi birichino ed ammiccante rispetto al Damaskino di cui rappresenta levoluzione. Un tralcio di vite ed il suo grappolo, disegnati sul volto di una donna, a simbolo della sua femminilit. Unetichetta nata dal gioco di un artista, sorprendente quanto il vino. A Donnafugata la scelta di una nuova etichetta un atto di amore che nasce dal desiderio di sorprendere il consumatore e di far splendere sulletichetta stessa le qualit organolettiche del vino. I tanti volti di donna sulle etichette di Donnafugata raccontano infatti le emozioni che un vino capace di dare.

Compagno ideale di tutti i giorni, ve lo consigliamo anche per un aperitivo tra amici

Bianco - Sicilia IGP

Zone di produzione Sicilia Sud-Occidentale, Tenuta di Contessa Entellina. Uve Ansonica prevalente; il blend si compelta con altri vitigni autoctoni trai quali Catarratto e Grecanico. Annata 2011 Vigneto Allevamento a controspalliera e potatura a cordone speronato. Densit media dimpianto 5.000 ceppi per ettaro e produzione di circa 85 q.li/ha. Terreno di medio impasto. Vinificazione Le uve vengono sottoposte a pigiatura soffice. Il mosto fermenta a temperatura controllata. Il vino viene messo in commercio dopo un affinamento in bottiglia di almeno 2 mesi. Gradazione alcolica 12% vol. Descrizione Vino ricco di profumi floreali e fruttati dati dallaccostamento delle diverse variet utilizzate. Al palato secco, di moderato grado alcolico, equilibrato e dotato di gradevolissima freschezza. Da godere nellarco di 2-3 anni. Abbinamenti Per queste sue doti adatto ad accompagnare antipasti, caldi o freddi, primi piatti della cucina di mare. Perfetto su pesci bolliti. Come servirlo In calici di media ampiezza senza svasatura, aprire al momento, ottimo a 9-11C.

Dedica
Lo stappi, lo versi, lo annusi... la frutta, i fiori... Lo guardi dondolarsi pigramente nel bicchiere, paglierino, trasparente, delicato si increspa, come le onde del mare... un navigare tra profumi e sapori conosciuti quando laroma si sprigiona, una raffica di vento improvvisa ti sorprende e questo ti attrae, ti intriga, ti porta alla sfida contro il vento... Chiudi gli occhi, lo assaggi... un attimo. Il gusto, secco, fresco, appagante, ed improvvisamente, nel suo equilibrio, i sensi ritrovano la pace. Chiara Calligaris

Ricetta dautore Gamberetti di nassa al profumo di limone


Salvo La Rosa Ristorante La Siciliana - Catania

per 4 persone - 800 g di gamberetti freschi di nassa, olio extravergine doliva, prezzemolo, pepe, sale, succo di 2 limoni freschi di raccolto. Sgusciare i gamberetti senza lavarli, condirli unora prima di servirli con sale, pepe e il prezzemolo tritato. Aggiungere lolio e lasciarli riposare. Cinque minuti prima di servirli completare il condimento aggiungendo il succo di limone.

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Anthlia
Ideale compagno quotidiano, lo consigliamo come protagonista di pranzi e cene estive in compagnia degli amici

Dedica
La forza della verit, di essere nel giusto, unenergia trainante che ti avvolge, ti circonda in un alone magico e speciale. La verit quella delle giuste azioni, dei fatti concreti, mirati non al mero guadagno, ma altres a fondere lamicizia al lavoro, la qualit alla vita. Questa la sensazione che ricevi quando li conosci e comprendi i loro vini. Ti avvolgono in un abbraccio sincero e caloroso. Cos Anthlia, immediato, autentico, elegante e nello stesso tempo traboccante di una propria personalit. I vitigni che lo compongono sono assolutamente autoctoni, cosicch il vino si identifica con lo splendido territorio siciliano, fondendo il giallo del sole al verde della natura, i fiori bianchi alla frutta matura. Una volta dentro di noi ci inonda con intriganti ritmi jazz, si plasma, si ancora ai nostri sentimenti per non lasciarci pi. Daniela Scrobogna

Sulletichetta
Letichetta il volto di una donna, misterioso e sfuggente come la civilt degli Elimi. Anthlia il nome dato in epoca romana alla citt di Entella in cima alla Rocca. Anthlia oggi il nome di un vino che si identifica nel territorio antico da cui trae origine. il primo vino ad essere stato concepito a Donnafugata e resta ancora oggi nel cuore di tanti estimatori.

Bianco - Sicilia IGP

Zona di produzione Sicilia Sud-Occidentale, Tenuta di Contessa Entellina. Uve Catarratto, variet prevalente, secondo le annate il blend si completa con altri vitigni autoctoni e internazionali. Annata 2011 Vigneto Allevamento a controspalliera e potatura a cordone speronato. Densit media dimpianto 5.000 ceppi per ettaro e produzione di circa 85 q.li/ha. Terreno di medio impasto. Vinificazione Le uve vengono sottoposte a pigiatura soffice. Il mosto fermenta a temperatura controllata. Il vino viene messo in commercio dopo un affinamento in bottiglia di almeno 2 mesi. Gradazione alcolica 12,5% vol. Descrizione Fresco e di buona complessit si caratterizza per struttura, mineralit, sentori di frutta a polpa bianca (pera, pesca bianca) ed un leggero aroma di pompelmo. Un bianco di particolare armonia. Da godere nellarco di 3-4 anni. Abbinamenti Perfetto se abbinato a pesce leggermente affumicato, crostacei, alici e primi piatti anche al forno. Ottimo su insalata di tonno, involtini di melanzane e cozze ripiene. Come servirlo In calici a tulipano di media ampiezza e media altezza, pu essere stappato al momento, ottimo a 9-11C.

Ricetta dautore Busiata trapanese al tonno e foglie di capperi


Peppe Giuffr Giardino Eden - Trapani

per 4 personne - 500 g di busiati, 500 g di tonno, 100 g di polpa di pomodoro, vino bianco, foglie di capperi, cannella, aglio, cipolla, foglie di menta e mollica tostata. Tagliare a dadini una ruota di tonno fresco. Far rosolare in un tegame i dadini di tonno con olio di oliva, aglio, menta e foglie di capperi. Non appena rosolato tirare il composto fuori dal tegame e deporlo a parte in un tegamino. Nello stesso olio di frittura far rosolare 1/2 cipolla finemente tritata. Aggiungere la polpa di pomodoro, il tonno rosolato, un bicchiere di vino bianco e 3 bicchieri di acqua. Aromatizzare con altre 4 foglie di capperi, un pizzico di cannella, una punta di coltello di pepe e far cuocere per circa 45 minuti (senza far asciugare del tutto il sugo di cottura). Cuocere la pasta e versarla nel tegame di cottura del tonno, saltare per pochissimi secondi e servire decorando con mollica tostata e foglie di capperi.

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Compagno ideale per festa tra amici, ve lo consigliamo anche per accompagnare barbecue estivi in riva al mare

Bianco - Catarratto e Viognier Sicilia IGP

Polena

Sulletichetta
Regina incontrastata delle decorazioni marinare, la Polena svetta sulla prua delle navi. Sui galeoni del XVI e XVII secolo, queste sculture lignee rappresentavano principalmente figure femminili ben auguranti per la navigazione. Una magica prua che accompagnava i marinai, alla scoperta del mondo. Polena, un volto di donna, evocativo e ricco di fascino; un nuovo vino per accompagnarvi alla scoperta di nuove sensazioni. Prima annata: 2006.

Zona di produzione Sicilia Sud-Occidentale, Tenuta di Contessa Entellina. Uve Catarratto e Viognier. Annata 2011 Vigneto Allevamento a controspalliera e potatura a cordone speronato; densit media dimpianto 5.000 ceppi per ettaro e produzione di circa 75 q.li/ha; terreno di medio impasto. Vinificazione Le uve - quelle del Viognier raccolte ad agosto e del Catarratto a Settembre - vengono sottoposte a pigiatura soffice. Il mosto fermenta a temperatura controllata. Il vino viene messo in commercio dopo un affinamento in bottiglia di almeno 3 mesi. Gradazione alcolica 12,5% vol. Descrizione Vino che si offre al colore con tonalit giallo oro - verde, molto luminose. Al naso molto avvolgente, con spiccate note di frutti tropicali (ananas, mango). In bocca molto rotondo, accompagnato da ottima sapidit e freschezza. Da godere nellarco di 3-4 anni. Abbinamenti Da abbinare con antipasti caldi e freddi della cucina di mare, crostacei, primi piatti a base di verdure. Come servirlo In calici a tulipano di media ampiezza e media altezza, pu essere stappato al momento, ottimo a 9-11C.

Dedica
Il tuo profilo gentile ed elegante affascina al primo impatto. Il tuo sguardo profondo, ricco della storia della tua Gente, guarda avanti, al mondo moderno che ti attende. La tua figura sa di giochi complessi, mossi come sono dalle corde dellantico che giocano con quelle del moderno. La terra, il sole, il vento sono la tua culla. Le mani di chi ti ha allevato e formato, hanno scolpito per te un fisico leggiadro e potente, longilineo ma muscoloso. Come quello di un atleta dellantica Grecia scolpito nella materia dallanonima mano di un artista dellantichit. In una sintesi tutta moderna. Quanto di meglio la cultura della Gente di Sicilia sa esprimere. Esprimendo modernit assoluta con sapere antico Corrado Assenza

Ricetta dautore Seppie Nere con filetti di triglie alla Livornese


Luciano Zazzeri Ristorante La Pineta - Marina di Bibbona (Livorno)

per 4 persone - 1 kg di seppie fresche, 6 triglie di scoglio, 1 rametto di salvia, una ventina di pomodorini ciliegia, poco aglio e peperoncino, poco concentrato di pomodoro, vino bianco (Polena). Si puliscono le seppie lavandole pochissimo e lasciando da parte le sacche del nero; poi si tagliano a piccoli pezzi e si mettono a cuocere in una casseruola con olio aglio peperoncino sale, salvia e uno spruzzo di vino bianco (Polena). A fuoco vivo poi aggiungere un cucchiaio di concentrato, sale, pepe e qualche foglia di salvia e a met cottura aggiungere il nero di seppia far cuocere fino a che le seppie non sono tenere. Aspettando la cottura, si puliscono le triglie, si filettano e si tolgono le lische, si condiscono con sale, pepe, salvia e poco aglio, e si mettono in forno in una teglia con poco olio per 4/5 minuti.Si tagliano i pomodorini in 4, si fanno andare in padella con olio e salvia, si uniscono i filetti di triglia per pochi minuti. Infine si dispongono le seppie in un piatto semifondo, adagiandovi sopra 3 filetti incrociati per ogni porzione, disponendo i pomodorini a guarnizione con una foglia di salvia fresca.

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Lighea
Solare e luminoso un vino ideale per un aperitivo con gli amici, ve lo suggeriamo come complice per il primo appuntamento

Sulletichetta
Dai disordinati capelli color di sole lacqua del mare colava sugli occhi verdi apertissimi cos Giuseppe Tomasi di Lampedusa descrive Lighea, lammaliante sirena personaggio centrale di un suo racconto che ha dato spunto ad un vino complesso ed innovativo e ad una etichetta altrettanto originale. Non stato facile - racconta Gabriella - stampare questetichetta e conservare le mille sfumature dei colori originali del bozzetto. Prima annata: 1990.

Bianco - Zibibbo Sicilia IGP

Ricetta dautore Filetto di piccolo spada di lenza ligure ai sapori del sud con fagioli bianchi di Sorana alla nepetella
Aimo Moroni Ristorante Il luogo di Aimo e Nadia - Milano

Zona di produzione Sicilia Sud-Occidentale, Isola di Pantelleria. Uve Zibibbo (Moscato dAlessandria). Annata 2011 Vigneto Allevamento ad alberello pantesco molto basso, potatura tipica molto corta; densit dimpianto da 2.500 a 3.600 ceppi per ettaro. Produzione di circa 60 q.li/ha; terreno sabbioso di origine lavica, ricco di minerali. Vinificazione Le uve sono raccolte a fine agosto, nelle contrade pi fresche e con vigneti pi giovani. Dopo la pigiatura soffice delle uve, il mosto fermenta a temperatura controllata. Il vino viene messo in commercio dopo almeno tre mesi di affinamento in bottiglia. Gradazione alcolica 12,5% vol. Descrizione Versione dry dello Zibibbo un bianco aromatico dal cuore mediterraneo. Di colore giallo paglierino brillante con riflessi verdognoli; al naso la sua luminosit diventa uva, pera, melone; al frutto si abbraccia il fiore ed mandorlo e rosmarino. Splendidamente carezzevole ammalia con le note tipiche dello Zibibbo, polpose e persistenti. Da godere nellarco di 4-5 anni. Abbinamenti indicato con tutto il pesce azzurro, pasta al forno in bianco, frittura di pesce. Come servirlo In calici a tulipano di media grandezza, pu essere stappato al momento, ottimo a 9-11C.
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per 4 persone - 600 g di pesce spada ligure, 1 cucchiaio di capperi di Pantelleria, 1 cucchiaio di origano, 1 presa di erbine piccanti e peperoncino, 6 cucchiai di olio extravergine di oliva, 6 olive verdi Nocellara del Belice, 200 g di fagioli Cannellini secchi di Sorana lessati, 6 pomodori col pinnolo o zatterini a filetti, 1 scalogno tritato, 1/2 bicchiere di fumetto o brodo di pesce. In una padella calda fare appassire lo scalogno con 4 cucchiai di olio e quindi aggiungere lo spada, aggiustare di sale e cuocere per 2 minuti per parte. Aggiungere lorigano, le olive, i capperi, le erbine piccanti e i fagioli, bagnare con il fumetto e fare evaporare. Aggiungere i filetti di pomodoro, il prezzemolo e servire in piatti caldi con lolio rimasto.

Dedica
Vino affascinante, emblematico della terra in cui nasce, al contempo tradizionale e moderno, cos come la Sicilia linsieme di culture e civilt differenti. Nicola Picone

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La Fuga
Vino molto versatile, risulta perfetto in tutte le occasioni: dal barbecue tra amici al party pi formale

Sulletichetta
Gabriella pensava di fuggire e di iniziare una nuova vita, passando dalle lettere alla terra. Gabriella una donna che non conosce sosta, sempre con il vento fra i capelli. Gabriella ha inventato La Fuga: unetichetta che esprime non soltanto movimento, ma solarit e terra. Questo vino nasce con la DOC Contessa Entellina nel 1994.

Bianco - Chardonnay Contessa Entellina DOP

Ricetta dautore Panzanella di pomodoro con scampi di Fano, salsa di patate e tartufo nero
Ristorante Symposium - Cartoceto (Pesaro) per 4 persone - 2 fette di pane bianco senza sale marchigiano di Chiaserna, 8 pendolini rossi, 8 foglie di basilico, 1 spicchio daglio senzanima, 1 dl di extravergine di Cartoceto, 1 rametto di timo limonato, 1 tartufino nero, 1 patata bollita sbucciata, 8 foglie di spinaci fresche, 1 dl di brodo di crostacei (realizzato con la testa degli scampi), 4 scampi dei barchetti di Fano (g 150 ca. cadauno), sale e pepe. Rosolare a fuoco lento in padella con extravergine laglio tritato, aggiungere i pendolini rossi a dadini, il basilico julienne, il pane ammollato e strizzato, salare e pepare, lasciare in caldo. Sgusciare gli scampi, estrarre la polpa, rosolala su ambo i lati con extravergine e foglioline di timo, in padella antiaderente calda, per 1/2 minuto. Lasciare al caldo. Far bollire testa e coda 3 minuti, serviranno per completare il piatto, ed il liquido per la salsa. Far frullare il brodo ottenuto sopra, con la patata bollita e le foglie di spinaci, poco olio, sale e pepe, fino a raggiungere una consistenza filante. Preparazione del piatto: Stendere a specchio la salsa nel piatto caldo, mettere la panzanella allinterno di un cerchietto per dargli forma, adagiarvi sopra la polpa di scampo, guarnire con testa e coda di scampo, un rametto di timo fiorito e julienne di tartufo nero.

Zona di produzione Sicilia Sud-Occidentale, Tenuta di Contessa Entellina. Uve Chardonnay. Annata 2011 Vigneto Allevamento a controspalliera e potatura a cordone speronato. Densit media dimpianto 5.000 ceppi per ettaro e produzione di circa 65 q.li/ha. Terreno di medio impasto. Le uve, raccolte di notte, nella seconda decade di Agosto, vengono sottoposte a pigiatura soffice. Vinificazione Svolta la fermentazione alcolica a temperatura controllata, il vino affina in vasca per alcuni mesi e almeno tre mesi in bottiglia prima di essere commercializzato. Gradazione alcolica 13% vol. Descrizione Vino di notevole spessore olfattivo e gustativo. I profumi si aprono su note di frutta esotica (ananas, mela, banana) in un contesto elegantemente minerale. Bocca splendida, equilibrata, di grande spessore. Da godere nellarco di 5-6 anni. Abbinamenti Perfetto come vino da tutto pasto, pu senzaltro abbinarsi con crostacei, primi piatti elaborati e tonno in varie preparazioni. Come servirlo In calici slanciati e di buona ampiezza, pu essere stappato al momento, ottimo a 10-12C.

Dedica
Grazie allamicizia che mi lega alla famiglia Rallo, ho avuto linvito a partecipare alla affascinante e coreografica vendemmia notturna di Contessa Entellina. La meraviglia vedere con quanta cura queste persone raccolgono i grappoli duva e li mettono nei carri di acciaio che appena completati con veloce Fuga vanno dal vigneto alla vicina cantina, pronti per la pigiatura al fine di avere il massimo dal mosto fiore che conserver tutti i profumi e gli aromi e dal quale uscir quel grande Chardonnay con denominazione La Fuga. Questo delizioso vino avr abbinamenti vari, minestre, pesci ed anche carni bianche, a mio avviso. Con grande stima vi abbraccio. Luigi Cotti

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Sulletichetta
Vigna di Gabri non un nome di fantasia, perch il vino porta il nome di Gabriella che lo ha voluto e lo ha cresciuto credendo nellavvolgente fragranza dei profumi dellAnsonica. Letichetta del 25anniversario festeggia il legame forte tra Gabriella, la sua terra e lAnsonica uno fra i pi antichi vitigni autoctoni a bacca bianca della Sicilia. Prima annata: 1987.

Alleato ideale per fare colpo, ve lo consigliamo anche in situazioni eleganti e formali

Bianco - Contessa Entellina DOP

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Zona di produzione Sicilia Sud Occidentale, Tenuta di Contessa Entellina. Uve Ottenuto in prevalenza da Ansonica, il blend si completa con Chardonnay, Viognier, Sauvignon Blanc e Catarratto. Annata 2011 Vigneto Allevamento a controspalliera e potatura a cordone speronato. Densit media dimpianto 5.000 ceppi per ettaro e produzione di circa 60 q.li/ha. Terreno di medio impasto. Vinificazione Le uve vengono sottoposte a pigiatura soffice. Il mosto fermenta a temperatura controllata in acciaio. Il vino matura per il 85% in vasca e per il 15% in barriques di rovere francese di secondo passaggio, e affina almeno tre mesi prima di essere commercializzato. Gradazione alcolica 13% vol. Descrizione Nel 25 anniversario il Vigna di Gabri 2011 si conferma un vino di grande personalit ed eleganza. Lintegrit dei profumi varietali si ritrova nel bouquet ampio e complesso, dove spiccano note di frutta a polpa gialla e gentili sentori agrumati, uniti ad aromi di fiori di acacia. In bocca fragrante e persistente, con una piacevole vena minerale. Buona potenzialit di invecchiamento. Longevit di 8-10 anni. Abbinamenti Primi piatti della cucina di mare. Pesce al forno e alla brace, carne bianca salsata, sformati e souffl. Ideale con il baccal al pomodoro, le verdure, i funghi porcini arrosto. Come servirlo In calici a tulipano di media ampiezza, senza svasatura, di buona altezza, apertura al momento, ottimo a 10-12C.

Dedica
uno di quei vini che fanno parte del mio spontaneo piacere e del mio naturale bisogno di ritrovare. uno di quei vini che ad ogni incontro non solo affascina, convince, appaga, ma colora il racconto organolettico con innumerevoli pennellate che dipingono nella mente un terroir. Ho avuto la fortuna di frequentare pi volte questo magico angolo di Sicilia e ritrovo in ogni sorso di Vigna di Gabri il dolce tratto mediterraneo che si respira realmente e sempre attorno a Donnafugata, fatto di terra assolata, di aria salmastra, di erbe odorose, del calore umano della famiglia Rallo.Unuva, una terra, una famiglia, che ritrovo sempre con lemozione della prima volta. Eddy Furlan

Ricetta dautore Terrina di coniglio, insalata di sedano e olive nere


Gualtiero Marchesi Ristorante LAlbereta - Erbusco (Brescia)

per 4 persone - 6 cosce di coniglio, 100 g di lardo vergine, 5 dl di vino bianco secco, 2 scalogni, 2 rametti di timo, sale e pepe. Disossare e snervare le cosce di coniglio. Lasciarle marinare per una giornata nel vino bianco con lo scalogno tagliato a fettine ed il timo. Bardare le pareti interne di una terrina di 15x10 cm con il lardo tagliato a fettine sottilissime. Sgocciolare la carne dalla marinatura, asciugarla, salarla e peparla. Disporla nella terrina e far cuocere per circa 40 minuti a 220C. A cottura ultimata, pressare la carne nella terrina sovrapponendole un peso omogeneo. Far raffreddare in frigorifero per 26 ore. Servire la terrina tagliata a fette accompagnandola con una piccola insalata composta da 15 g di insalata riccia e scarola pulita, 4 olive nere tagliate in quarti e 10 g di julienne di sedano sbianchito (il tutto condito con una salsa citronette).

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Sulletichetta
Nasce nel 1992 come Chiarand del Merlo dal nome dei due vigneti in cui si producono le uve Ansonica e Chardonnay. Dopo 10 anni il nome si semplifica in Chiarand e letichetta si arricchisce di una presenza femminile che ne racconta la complessit e la raffinatezza.

Ricetta dautore Gnocchi ripieni di pesce alla pescatora


Ristorante LApprodo - Vibo Valentia per 12 persone - Per gli gnocchi:1 kg di patate a pasta bianca, 300 g di farina tipo 00, 100 g di parmigiano grattugiato, 1 uovo, sale q.b. - Per il ripieno: 600 g di nasello, 1 sedano, 1 spicchio daglio, 1 carota, 1 patata lessata, parmigiano q. b., sale e pepe nero q.b. - Per la salsa: 2 kg di vongole, olio di oliva extravergine q.b., 300 g di pomodorini Pachino, prezzemolo, olio, sale q.b., 1 spicchio di aglio, vino bianco secco. Per gli gnocchi: mettere sul fuoco una casseruola, salare e bollire le patate per circa mezzora. Dopo questo lasso di tempo, pelare le patate ancora calde e schiacciare con lo schiacciapatate. Su un tavolo da lavoro incorporare alle patate la farina e lasciare raffreddare il composto. Per il ripieno: mettere sul fuoco una casseruola con il sedano, le carote, laglio ed il sale. Portare ad ebollizione ed aggiungervi il nasello. Far cuocere a fuoco lento per circa 15 minuti. Scolare il tutto, farlo raffreddare. Privare la polpa del nasello dalle lische e tritare aggiungendo il formaggio, il sale ed il pepe mescolando bene. Per la salsa: in una pentola soffriggere aglio e olio. Farlo rosolare e aggiungere le vongole. Spumare con del vino bianco secco e lasciare per circa 10 minuti. Togliere dal fuoco e sgusciare le vongole lasciandole nel brodo di cottura. In una padella, soffriggere aglio e olio aggiungendo i pomodorini tagliati a dadini e lasciar cuocere per circa 5 minuti. Unire le vongole, il sale ed il prezzemolo. Trasferirsi sul composto per gli gnocchi e aggiungere luovo, il formaggio ed il sale. Impastare il tutto, stendere il composto fino a fare uno strato di pasta di circa 1/2 cm. Tagliare dei quadratini di circa 7 cm e porre allinterno di essi il ripieno, avvolgendoli in modo da creare un rotolino. Quindi farli cuocere per circa 5 minuti. Una volta cotti unire la salsa precedentemente preparata e amalgamare bene il tutto. Servire in tavola caldi.

Bianco - Chardonnay Contessa Entellina DOP

Per occasioni importanti e formali, ve lo consigliamo per accompagnare un momento speciale, come il vostro pranzo di nozze

Zona di produzione Sicilia Sud Occidentale, Tenuta di Contessa Entellina. Uve Chardonnay. Annata 2009 Vigneto Allevamento a controspalliera e potatura a cordone speronato. Densit media dimpianto 5.000 ceppi per ettaro e produzione di circa 40 q.li/ha. Terreno di medio impasto tendente allargilloso. Vinificazione Le uve raccolte in Agosto, vengono sottoposte a pigiatura soffice. Il mosto fermenta a temperatura controllata e affina per 5-6 mesi sui lieviti, parte in rovere (barriques e tonneaux di Borgogna) e parte in piccole vasche di cemento. Il vino passa almeno altri 24 mesi in bottiglia prima della commercializzazione. Gradazione alcolica 13% vol. Descrizione Vino di personalit ed eleganza, riesce a unire potenza e soavit. Profumi di frutta gialla matura, sovrana la mela gialla, e poi note di pesca e vaniglia dolce fuse al burro di arachidi. Al gusto mostra rotondit e sfericit avvolgenti. Vino dallimportante struttura che risulta perfettamente bilanciata da acidit e sapidit. Grande potenziale di invecchiamento, oltre 10 anni. Abbinamenti Perfetto con pesce affumicato, primi piatti della cucina siciliana, pasta alla Norma, sformati di funghi, carni bianche salsate ed elaborate. Formaggi semistagionati. Come servirlo In ampi calici di buona altezza. Ottimo a 11-13C.
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Dedica
Il Chiarand mi entusiasma per la sua incredibile forza e profondit, e tuttavia anche per la grazia e leleganza. Il suo bouquet oreale ed aromatico si accorda molto bene alla mia cucina moderna, che pure combina tanti profumi e prodotti diversi. Sarebbe il vino che porterei sullisola solitaria. Bernhard Bhlmann

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Ferdinando felice del suo nuovo incarico: il controllo di qualit delle uve di famiglia appena raccolte

I Rossi e i territori
Natura del suolo, esposizione, altitudine, andamento climatico e vitigno sono le principali variabili in gioco per ottenere vini che esprimano in modo autentico lappartenenza ad un territorio. Da una profonda conoscenza dellinterazione fra questi elementi e dalla ricerca della massima espressione del frutto, attraverso il contenimento delle rese, lassaggio delle uve in pre-raccolta o la vinificazione separata delle singole partite, nascono i Rossi di Donnafugata: lo Sherazade polposo di frutta, il Sedra molto versatile, lAngheli morbido di spezie, laristocratico Tancredi, il Mille e una Notte complesso, elegante e longevo. Territori Contessa Entellina (Mazzaporro, Duchessa, Miccina, Casale Bianco), Sambuca di Sicilia (Pandolfina), Santa Margherita Belce (Predicatore). Uve Nero dAvola, Alicante Bouchet, Cabernet Sauvignon, Merlot, Petit Verdot, Syrah, Tannat. Abbinamento Vitigni e Territori a pagina 11

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Sulletichetta
Sherazade, simbolico personaggio femminile e protagonista delle Mille e una Notte, con voce polposa di frutto, avvolta di drappi di spezie, racconta anche a voi le favole del capolavoro della letteratura orientale. Sherazade, etichetta intensamente mediterranea, in pieno stile Donnafugata, si offre per un assaggio indimenticabile. Prima annata: 2006.

Ricetta dautore Ravioli pizzicati di falsomagro* con il suo sugo


Pino Cuttaia Ristorante La Madia - Licata (Agrigento)

Ideale per un aperitivo con gli amici o per una cena informale. Bevilo leggermente freddo

Rosso - Nero dAvola Sicilia IGP

Zona di produzione Sicilia Sud Occidentale, Tenuta di Contessa Entellina. Uve Nero dAvola. Annata 2011 Vigneto allevamento a controspalliera e potatura a cordone speronato; densit media dimpianto 5.000 ceppi per ettaro e produzione di circa 75 q.li/ha; terreno di medio impasto. Vinificazione Il Nero dAvola viene raccolto in Settembre. Le uve vengono vinificate in acciaio, con macerazione sulle bucce per circa 8 giorni, alla temperatura di 24-26C. A fermentazione malolattica svolta, il vino affina circa 2 mesi in vasca e poi in bottiglia per almeno altri 3 mesi. Gradazione alcolica 13% vol. Descrizione Al colore rosso rubino con riflessi violacei. Al naso frutta di bosco e ciliegia, con un tocco di balsamico. Lassaggio vregala un frutto integro ed un tannino morbido con un gradevole finale speziato. Da godere nellarco di 3-4 anni. Abbinamenti Ideale per accompagnare piatti di pasta al sugo di pomodoro, pesce alla brace, salumi e formaggi poco stagionati, anche da provare abbinato alla pizza. Come servirlo In calici di media grandezza, pu essere stappato al momento. Ottimo fresco, a 14C.

per 6 persone - Per la sfoglia: 250 g. di farina di grano duro, 2 uova intere, 4 tuorli. Per il ripieno: 400 g. di carne di vitella, 50 g. di salsiccia di maiale, 50 g. di mortadella, 4 uova sode, 1 cipollotto fresco, 1 ciuffo di prezzemolo, 50 g. di formaggio Ragusano, un bicchiere di vino bianco. Per la salsa: 500 g. di pomodoro fresco, 50 g. di cipolla, basilico, olio, sale e pepe. Sdraiare la fetta di vitella e sopra mettervi la salsiccia sfilacciata, la mortadella, un battutino di cipollotto, prezzemolo, ragusano e infine luovo sodo. Creare un rotolo e legarlo con uno spago. Nel frattempo soffriggere la cipolla e aggiungere il basilico; mettere il falsomagro nel tegame, sfumarlo con il vino bianco, aggiungere il pomodoro passato, un p dacqua e completare la cottura. Quando sar gi cotto, macinarlo con un cutter tenendo da parte il suo sugo. Tirare la sfoglia mettendo il macinato di falsomagro tenendo la distanza fra una farcitura e laltra; chiudere la sfoglia e pizzicarla con pollice e indice in modo da saldarla; tagliare con la rondella i ravioli. Cuocere i ravioli 5 minuti, unire il sugo e amalgamare il tutto. Da servire ben caldi. * Il falsomagro larrosto tipico siciliano; un piatto molto popolare, usato nei giorni di festa. Per labbondanza della sua farcitura - tuttaltro che magra - detto appunto falsomagro.

Dedica
Bella, sorridente, attenta, simpatica, dirompente, informata, creativa, canta benissimo sprigionando energia e passione. Jos Rallo e il suo nuovo vino proprio come lei. Si chiama Sherazade, fantastico vino di Donnafugata, da me sempre pi amata. Oliviero Toscani - fotografo

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Sedra
Perfetto per tutti i giorni, ve lo consigliamo anche per occasioni conviviali, come una festa tra amici o un barbecue

Sulletichetta

Dedica
La vita solcata da innamoramenti e ognuno di essi traccia nuovi inaspettati corsi al nostro destino. Era lestate del 1997 quando assaggiai, a Panarea, un vino rosso che mi procur un senso di gioia, di calore e soprattutto il desiderio di scoprire il territorio da cui proveniva. Dopo tanti viaggi nel mondo del vino, non riuscivo a credere che fosse l, nel centro del mediterraneo, la chiave di tutto. Il profumo intenso di polpa di frutto di un Mediterraneo antico e della nostra giovinezza, il sapore cos pieno, avvolgente, morbido e inebriante... Ho continuato a berlo in quei giorni di Panarea ed ogni volta il Sedra stazionava a lungo, nel palato, nel cuore e nella memoria. Oggi mi sento a casa mia quando sono a Donnafugata e sogno di continuare in modo pi eterno, il mio incontro con lisola del sole. Gelasio Gaetani Lovatelli

Rosso - Sicilia IGP

Dal nome di famiglia di Angelica, laffascinante Claudia Cardinale del film Il Gattopardo diretto da Luchino Visconti, questo vino ne porta nel cuore la concretezza e la soavit. Letichetta rimanda alle cantine di Contessa Entellina ed alla terra dove affondano le radici di questo vino.

Zona di produzione Sicilia Sud Occidentale, Tenuta di Contessa Entellina. Uve Nero dAvola, vitigno prevalente, in blend con una selezione di altre uve. Annata 2010 Vigneto Allevamento a controspalliera e potatura a cordone speronato. Densit media dimpianto 5.000 ceppi per ettaro e produzione di circa 85 q.li/ha. Terreno di medio impasto. Vinificazione Le uve vengono vinificate in acciaio, con macerazione sulle bucce per circa 10 giorni, alla temperatura di 26-30C. A fermentazione malolattica svolta, il vino affina circa 9 mesi in vasi vinari di cemento. Segue laffinamento in bottiglia per almeno altri 3 mesi. Gradazione alcolica 13,5 % vol. Descrizione Il rosso rubino si completa con sfumature granato molto vive. Limpatto olfattivo intenso, volto su sensazioni di tabacco, spezie e note minerali. Bocca equilibrata che riporta al palato la frutta rossa, precisamente la mora e la marasca. Chiude con buona persistenza. Da godere nellarco di 4-5 anni. Abbinamenti Da abbinare a primi piatti con sughi di carne, paste al forno elaborate e carni rosse. Da provare su tonno appena scottato. Come servirlo In calici di media grandezza, pu essere stappato al momento, ottimo a 16-18C.

Ricetta dautore Suprema di piccione caramellato con miele di castagne e pistacchi

Andreas Zangler Ristorante Casa Grugno - Taormina (Messina) per 4 persone - 4 piccioni da 350 g disossati, 80 g di miele di castagne, 50 g di pistacchi di Bronte, 150 g di fagioli bianchi, verdure, olio doliva extravergine, timo, sale, pepe. In una padella antiaderente, scottare a fuoco alto i petti di piccione dalla parte della pelle, girarli e condirli con sale, pepe e timo, pennellarli con miele e disporvi sopra i pistacchi. Cuocere in forno per 11 minuti a 120C. Bollire i fagioli precedentemente ammollati in acqua salata per 35 minuti, scolarli e condirli con dellolio doliva extravergine. Adagiare il piccione su un piatto con i fagioli e le verdure, guarnire con un rametto di timo e un filo di miele.

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Ideale compagno per una grigliata, un addio al celibato o una cena tra amici in baita in montagna

Rosso - Merlot e Cabernet Sauvignon Sicilia IGP

Angheli

Dedica
Profumo di donna. Morbido, che sa dessenze preziose e leggere. E purtuttavia persistente, come di chi ha carattere. Storia. E radici. Bellimpegno, chiamare un vino con un nome di donna. Un pensiero gentile, certamente. Anche se, maliziosamente, pu sorgere un dubbio: se non sia pure una scelta un p ruffiana, per provare a sedurre con giochi devocazione verbale. La verit sta nel bicchiere. La qualit delle uve e i risultati della lavorazione smentiscono le ipotesi maliziose: il Nero dAvola e il Merlot, daltronde, hanno caratteri forti e non sentono il bisogno dalcuna furbizia di marketing. Dicono che i siciliani, pi che amare la loro storia, ne apprezzino soprattutto il fatto che sia un gioco al passato. Poco, insomma, qui, si inclinerebbe al futuro (daltronde, nel dialetto, il tempo futuro non c). Il vino smentisce le sterili tentazioni di conservazione. Perch ha un cuore antico, vero. Ma il suo successo attuale ha tutti i segni delle sfide raccolte con la modernit, i mercati, innovazione, i tempi che cambiano. Benvenuta, giovane Angheli. Antonio Calabr

Sulletichetta
le dame i cavalieri, larme e gli amori . Sar lAngelica dellOrlando furioso quella che fugge sul cavallo ritratto in etichetta? Sono tante le donne in fuga di Donnafugata, ognuna di queste ha un passato di storia e di tradizione, ma ha sicuramente un futuro di morbidezza e seduzione. Prima annata: 1997.

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Zona di produzione Sicilia Sud Occidentale, Tenuta di Contessa Entellina. Uve Merlot e Cabernet Sauvignon. Annata 2008 Vigneto Allevamento a controspalliera e potatura a cordone speronato. Densit media dimpianto 5.000 ceppi per ettaro e produzione di circa 60 q.li/ha. Terreno di medio impasto, prevalentemente argilloso. Vinificazione La vendemmia del Merlot si svolge nellultima decade di Agosto, quella del Nero dAvola nella prima decade di Settembre. Le uve vengono vinificate in acciaio, con macerazione sulle bucce per circa 11-13 giorni, alla temperatura di 28C. A fermentazione malolattica svolta, il vino matura parte in barriques e parte in tonneaux di rovere francese di secondo passaggio e poi 2 anni in bottiglia. Gradazione alcolica 13% vol. Descrizione Grande impatto cromatico per questo vino di speciale personalit ed eleganza. Si presenta di color rosso rubino; al naso propone note balsamiche, di violetta e tabacco dolce. Un vino di buona struttura e tannini setosi che accarezzano il palato con sensazioni morbide e fruttate (amarena). Lunghissima la persistenza gusto-olfattiva. Longevit di oltre 8 anni. Abbinamenti Con carni rosse alla griglia, al forno, arrosto; capretto e agnello. Formaggi semistagionati, funghi porcini, coniglio e polpettone. Come servirlo Se servito in bicchieri ampi e panciuti pu essere stappato al momento, altrimenti un paio dore prima. Ottimo a 16-18C.

Ricetta dautore Spalla di Suino Nero dei Nebrodi ai pistacchi di Bronte

Ristorante L Antica Filanda - Galati Mamertino (Messina) Da un maialino nero dei Nebrodi, del peso non superiore ai 45 kg, prendere una spalla e disossarla, lasciando attaccato lo stinco. Dopo una marinatura in vino rosso, salarla, peparla e farcirla con del formaggio primo sale pecorino, carote e pistacchi di Bronte a chicchi. Dopo averla legata con dello spago da cucina, avvolgerla in della carta da forno e disporla in una teglia su un trito grossolano di carote, sedano e cipolla, e irrorarla del vino di marinatura. Infornarla ad una temperatura non superiore a 80C per circa 6 ore (a seconda del peso della carne stessa). A cottura ultimata, setacciare le verdure del fondo di cottura, addensarle e usarle come salsa sulla quale servire la spalla di maiale affettata ( ancora pi scenografico affettare la carne in tavola). Con questo piatto consigliamo Angheli poich i tannini nobili del Merlot vanno a sposarsi con il gusto vellutato del pistacchio, e la potenza del Nero dAvola sposa con il gusto forte di queste carni di Suino Nero dei Nebrodi. Ricordiamo che insieme alla Cinta Senese, la Casertana, la Bruna Romana, la Calabrese, il Suino Nero dei Nebrodi una delle cinque razze autoctone di maiali esistenti in Italia.

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Tancredi

Dedica
Non so pensare alla Sicilia, senza provare un senso di grande rispetto, quasi di timore, verso una terra di una travolgente bellezza, erede di una grandissima e controversa storia, ricca di valori archeologici senza pari. Una terra che tutta allinsegna delle contraddizioni. In una versione altamente drammatica Tancredi di Gioacchino Rossini riassume tutto questo. Qui intrigo e amore, eroismo ed arte della politica vengono a fondersi, sempre in un registro forte, sintesi di ragioni vere, grandi e spesso eroiche. Questo impasto di sensazioni ed emozioni, le provo di fronte ad una bottiglia di Tancredi, allorch il gioco dellimmaginazione peraltro rafforzato dallamicizia verso chi questo vino produce. Un consiglio: lo si beva con il rispetto che provo quando penso alla Sicilia; quel rispetto che ogni vino di qualit merita. Piero Barucci

Sulletichetta
Se vi ricordate di Alain Delon nel famoso film che Visconti trasse da Il Gattopardo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, questo vino ne rappresenta al meglio leleganza e lambizione rivoluzionaria. Letichetta rimanda alle cantine di Contessa Entellina, ma le pone su una nuvola quasi fossero un miraggio. Viaggio a Donnafugata musicava Nino Rota per Visconti. Prima annata: 1990.

Perfetto sottofondo dei momenti di relax, mentre si legge un libro o si ascolta musica. Lo consigliamo anche per i pranzi di lavoro

Rosso - Sicilia IGT

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Zona di produzione Sicilia Sud Occidentale, Tenuta di Contessa Entellina. Uve Cabernet Sauvignon e Nero dAvola; il blend si completa con Tannat e altre uve. Annata 2008 Vigneto Allevamento a controspalliera e potatura a cordone speronato. Densit media dimpianto 5.000 ceppi per ettaro e produzione di circa 50 q.li/ha. Terreno di medio impasto. Vinificazione Le uve vendemmiate in Settembre vengono vinificate in acciaio, con macerazione sulle bucce per circa 12 giorni, alla temperatura di 26-30C. A fermentazione malolattica svolta, il vino passa in barriques di rovere francese nuove e di secondo passaggio, per circa 4 mesi e poi affina in bottiglia per circa 24 mesi. Gradazione alcolica 13% vol. Descrizione Il Cabernet Sauvignon conferisce grande finezza e longevit, con tannini che si rivelano importanti e vellutati. Il Nero dAvola spicca al naso con note fruttate (ciliegia e marasca) e speziate. Il Tannat rafforza la componente fruttata ed apporta una grande struttura polifenolica ricca di tannini nobili. Ottima la struttura gustativa, ampia e avvolgente, con notevole persistenza. Vino con potenzialit di invecchiamento di oltre 10 anni. Abbinamenti Trover il suo giusto abbinamento con grandi piatti di carne rossa al forno o brasati, cacciagione e formaggi semistagionati. Come servirlo In ampi calici con larga imboccatura e buona altezza, pu essere stappato un paio dore prima. Ottimo a 18C.

Ricetta dautore In boite di filetto Tancredi


Cesare Chiari Ristorante Bitone - Bologna

per 4 persone - 400 g di filetto di manzo in un solo pezzo, 50 g di gorgonzola dolce, 1 dl di vino rosso Tancredi, 1 foglia dalloro, sale q.b. Rosolare il filetto infarinato in una casseruola di rame per 5 minuti, togliere la carne e mettere in casseruola il vino e ridurre della met. Aggiungere un p di brodo, una noce di burro, la foglia dalloro e creare una salsa. Rimettere in casseruola il filetto ricoperto dal gorgonzola e fare fondere coprendo con un coperchio per 3 minuti. Servire come uno Chateaubriand ricoperto dalla sua salsa.

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Dedica
Quando bevo il Mille e una Notte mi sorridono i ricordi. Sar che sono un passionale macellaio toscano, ma ti devo dire che sono grato a voi, al Gattopardo, al vostro vino, alla Sicilia per latmosfera che ho respirata da Voi. Mi porto dentro Donnafugata: mi apre la strada dei ricordi una sensuale danzatrice araba, del giorno di poi rivivo il sapore delle mie bistecche acceso da un vasto profumato fuoco di legno dolivo siciliano, sapore di carne che ancora pi si accendeva trasportato in gara con il nettare di quel vino. Come vedi tutto un rosso scenario. e odoro il traslucido rubino e pecco e vivo mentre bevo un bicchiere di quel vino che scende in me come la buganvillea che straripa oltre il cancello la sua cascata di seta episcopale... Dario Cecchini

Sulletichetta
Il palazzo illustrato quello dove si rifugi la regina Maria Carolina in fuga da Napoli e fu la casa preferita dello scrittore Tomasi di Lampedusa a Santa Margherita Belice. Gabriella Anca Rallo ne cattura limmagine e la incastona in un cielo da Mille e una Notte pieno di stelle e ricco di promesse. Il carattere forte e passionale ha ispirato il maitre chocolatier Ernst Knam nella creazione della praline al Mille e una Notte e peperoncino. Prima annata: 1995.

Omaggio ideale per i vostri amici wine lovers, vi consigliamo il Mille e una Notte come protagonista di una cena elegante e dei vostri momenti pi speciali ed importanti

Rosso - Contessa Entellina DOC

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Zona di produzione Sicilia Sud Occidentale, Tenuta di Contessa Entellina. Uve Nero dAvola e piccole percentuali di altre variet. Annata 2007 Vigneto Allevamento a controspalliera e potatura a cordone speronato. Densit dimpianto 5.000 ceppi per ettaro e produzione di circa 40 q.li/ha. Terreno di medio impasto. Vinificazione Le uve, raccolte in Settembre, vengono vinificate in acciaio, con macerazione sulle bucce per circa 12 giorni, alla temperatura di 26-30C. A fermentazione malolattica svolta, il vino passa in barriques di rovere francese prevalentemente nuove per 15-16 mesi, e poi affina in bottiglia almeno 30 mesi. Gradazione alcolica 13% vol. Descrizione Nobile versione del Nero dAvola, dallimpenetrabile rosso rubino. Lavvolgenza olfattiva ci abbraccia con sentori fruttati, dolci e maturi, note balsamiche e floreali di violetta su lieve accento di tabacco in chiusura. Vino che mostra grande struttura al gusto e notevole personalit. Lalcol si fonde nel morbido tannino in un convincente equilibrio. La rispondenza gusto-olfattiva lunga e perfetta. Vino con potenziale di invecchiamento di oltre 10 anni. Abbinamenti Con piatti elaborati di carni rosse, maiale e agnello. Da provare anche su piatti saporiti di pesce al forno o stufato e su formaggi semi stagionati. Come servirlo In ampi calici, pu essere stappato un paio di ore prima. Ottimo a 18C.

Ricetta dautore Rognoncino di vitello alla diavola


Ezio Santin - Antica Osteria del Ponte - Abbiategrasso (Milano)
per 4 persone - 4 rognoncini di vitello (se fossero un p grossi bastano 2 da dividere in 4), 50 g di burro, 2 cucchiai di olio di oliva, 6 cucchiai di aceto di vino rosso, 2 cucchiai di zucchero semolato, 4 cucchiai di fondo di vitello, sale e pepe, 2 bei cucchiai di senape francese, 2 cucchiai di pane bianco grattugiato. Mettete una padella sul fuoco con lo zucchero e 2 cucchiai di aceto, lasciatevela fino a quando si sar fatto un bel caramello bruno. Togliete la padella dal fuoco e aggiungetevi il rimanente aceto, rimettete sul fuoco e stemperando bene il caramello fate ridurre di met. Per ultimo aggiungete il fondo di vitello e sistemate di sale e pepe (abbondante) tenendo da parte fino alla cottura dei rognoni. In una padella di rame mettete lolio e 40 g di burro, mettetela al fuoco e appena i grassi cominciano a friggere mettete a cuocere, sempre a fuoco vivo, i rognoni interi ma che prima avrete ben pulito di nervi e grasso. Cuocete 6 minuti per parte salando e pepando. A cottura, togliete i rognoni dalla padella e metteteli in un piatto fondo caldo dove avrete messo la senape. Rigirateli bene nella senape soprattutto nella parte superiore e sempre tenendoli con la parte carnosa rivolta in alto, cospargete di pane grattugiato e metteteli per qualche minuto sotto una salamandra o grill del forno. Nel frattempo rimettete sul fuoco la salsa e al primo accenno di bollore spegnete e legatela con il rimanente burro. Stendete su 4 piatti caldissimi un velo di salsa e sopra di essa sistemate i rognoni accompagnando il piatto con un legume a piacere e servite subito.

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Gabriella e Jos in vigna a Pantelleria, tra cielo e mare

I Vini naturali dolci e il territorio


Il successo dei vini naturali dolci senza dubbio favorito dalla loro piacevolezza, dal moderato grado alcolico e dalla loro versatilit negli abbinamenti e nelle occasioni di consumo. Il Kabir e il Ben Ry prodotti a Pantelleria, isola vulcanica nel cuore del Mediterraneo, sono il frutto di una viticoltura eroica fatta di terrazzamenti coltivati ad alberello. Dalla profonda conoscenza del territorio e delle diverse caratteristiche dei vigneti presenti in 12 contrade, si ottengono uve Zibibbo fresche, surmature o da appassire al sole ed al vento. Il Kabir ci incanta per la freschezza aromatica ed il Ben Ry ci seduce con la sua straordinaria complessit. Donnafugata propone cos alcuni tra i pi solari ed eleganti vini naturali dolci del mondo, degni rivali dei migliori Sauternes, dei blasonati Tokaj e dei pi accreditati Eiswein. Grandi vini da meditazione. Lo Zibibbo (Moscato dAlessandria) prende nome da zibibb, parola araba che sta per uva passa; e proprio dalle coste del Nord Africa, centinaia di anni fa questo vitigno stato portato a Pantelleria dagli Arabi. Nel clima caldo, siccitoso e ventoso di questisola di origine vulcanica, lo Zibibbo, allevato ad alberello, trova le condizioni ideali per concentrare un patrimonio di zuccheri e sviluppare un insieme di note olfattive che non hanno eguali. Contrade a Pantelleria Khamma, Mulini, Mueggen, Ghirlanda, Barone, Monastero, Serraglia, Gibbiuna, Martingana, Bukkuram, Favarotta, Punta Karace

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Il Ben Ry vincitore della Gran Medaglia dOro alla Selezione del Sindaco, viene omaggiato al Presidente Ciampi da Paolo Saturnini, Presidente dellAssociazione Nazionale Citt del Vino.

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Kabir
Piacevole, dal tenore alcolico contenuto, un perfetto vino da dessert per un party tra amici. Da gustare anche come insolito calice di aperitivo, destate in terrazza
Zona di produzione Sicilia Sud Occidentale, Isola di Pantelleria. Uve Zibibbo (Moscato dAlessandria). Annata 2011 Gradazione alcolica 11,5-12,5% vol. Vigneto Allevamento ad alberello pantesco molto basso, potatura tipica molto corta; densit dimpianto da 2.500 a 3.600 ceppi per ettaro. Produzione di circa 40 q.li/ha; terreno sabbioso di origine lavica, ricco di minerali. Vinificazione Nella prima decade di Settembre si raccolgono le uve molto mature, dallinconfondibile colore dorato, che vengono sottoposte a pressatura soffice e vinificate in acciaio. Il mosto fermenta a temperatura controllata. Il vino viene messo in commercio dopo un affinamento in bottiglia di almeno 4 mesi. Gradazione alcolica 11,5% vol. Descrizione Elegante ed equilibrata interpretazione dello Zibibbo si contraddistingue per una aromaticit molto raffinata in cui si evidenziano note fruttate (agrumi e frutta a polpa gialla) e floreali (fiori di arancio e rosa) tipiche dello Zibibbo. In bocca fresco e sapido, di una dolcezza moderata e una lunga persistenza: un vino di grande impatto e immediata piacevolezza.Da godere nellarco di 5-6 anni. Abbinamenti Le sue caratteristiche lo rendono perfetto con formaggi saporiti, crostate di frutta a polpa bianca, macedonie di frutta e dolci da forno con scorze dagrumi. Da provare su bottarga, grandi pesci affumicati, ma non marinati. Formaggi caprini, anche leggermente aromatizzati. Come servirlo In piccoli calici a tulipano, con leggera svasatura, aprire al momento e servire a 12C.

Sulletichetta
Dallarabo Il Grande, cos battezzato perch allombra del ben pi possente Ben Ry, questo delicatissimo Moscato continua a sorprendere e ad incantare.

Bianco Naturale Dolce Moscato di Pantelleria DOP

Ricetta dautore Cannelloni di cioccolato su rag di frutti di bosco


Heinz Beck Ristorante La Pergola - Roma

Dedica
Ho guardato allinizio la bottiglia di vetro e quellisola sulletichetta. Ho pensato: certamente un buon Moscato di Pantelleria, Donnafugata non tradisce. Poi lho stappato ed stato come spremere nella mia mano un grappolo duva di Zibibbo, caldo e maturo per il sole e il vento di laggi; lho assaggiato e mi sono innamorato. Ora che ne scrivo non ho bisogno di averlo nel bicchiere, il suo ricordo talmente limpido nella mia intima libreria dei sapori e dei profumi. Ricordo daver cercato un biscotto, un dolce di frutta per creare lunione perfetta, per arrivare a immagini di Mediterraneo, di sole e di mistero dOriente. Penso alla terra e a quella sapienza di chi, come Donnafugata, sa trarne frutti come il Kabir. Ernst Knam

per 10 persone - La mousse al cioccolato: 90 g di burro, 15 g di zucchero a velo, 4 tuorli, 45 ml di liquore di ciliegie, 200 g di cioccolato bianco, 400 ml di panna. Far diventare schiumosi burro e zucchero a velo, aggiungere il tuorlo e dopo, aggiungere la cioccolata sciolta. Riscaldare leggermente il liquore alle ciliegie, aggiungere la schiuma di burro e zucchero a velo ed infine introdurre la panna montata. Mettere il tutto in fresco per 4 ore. I cannelloni: 150 g di cioccolato fondente. Far sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente. Tagliare una velina di plastica a forma rettangolare e cospargerla con la cioccolata, arrotolare e mettere in frigo per 3 ore. Togliere la velina di plastica e riempire i cannelloni di cioccolato con la mousse al cioccolato. Il rag dei frutti di bosco: 150 g di fragoline di bosco, 150 g di lamponi, 150 g di mirtilli, 150 g di Johannisbeeren, 150 g di fragole. I frutti di bosco dovranno essere marinati in salsa di fragole e Grand Marnier. Presentazione del piatto In mezzo al piatto verr messo il rag dei frutti di bosco e sopra verrano posizionati due cannelloni.

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Bianco Naturale Dolce - Passito di Pantelleria DOC


Straordinario vino da meditazione, per chi legge o ascolta musica. Ideale coronamento di una cena formale o dolce conclusione di un appuntamento romantico

Ben Ry

Sulletichetta
Dallarabo Figlio del vento perch il vento che soffia fra i grappoli un costante a Pantelleria. Ed il vento dellisola porta con s un carico di profumi cos intensi da poterli toccare. Prima annata: 1989. Una nuova etichetta dautore celebra la 20 vendemmia del Ben Ry. Limmagine racconta lamore, la cura e la fatica della viticoltura eroica su unisola unica e affascinante. Un ritratto dolce ed avvolgente che ne svela lessenza.

Ricetta dautore Faraona del Vicariato di Quistello con uva, arance e mostarda di pere
Romano e Francesco Tamani Ristorante Ambasciata - Quistello (Mantova)

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Zona di produzione Sicilia Sud Occidentale, Isola di Pantelleria. Uve Zibibbo (Moscato dAlessandria). Annata 2010 Vigneto Allevamento ad alberello pantesco molto basso, potatura tipica molto corta; densit dimpianto da 2.500 a 3.600 ceppi per ettaro. Produzione di circa 40 q.li/ha; terreno sabbioso di origine lavica, ricco di minerali. Vinificazione Le uve provengono da 11 contrade con diverse epoche di maturazione. La vendemmia inizia dopo il 15 agosto con le uve destinate allappassimento naturale (al sole e al vento per 20-30 giorni). A settembre si raccolgono le uve nelle contrade meno precoci, e si lavorano fresche per ottenere il mosto. Al mosto in fermentazione si aggiunge - a pi riprese - luva passa sgrappolata a mano. Durante la macerazione luva passa rilascia il suo straordinario patrimonio di suadente dolcezza, freschezza e personalissima aromaticit. In seguito il vino affina in vasca almeno 4 mesi e 6 mesi in bottiglia. Gradazione alcolica 14,5% vol. Descrizione annata 2007 Vino che denota la sua straordinaria personalit e profondit fin dal colore, che si presenta giallo ambrato lucente. Dopo le prime intense note di albicocca e pesca, i profumi si rincorrono tra meandri di sensazioni dolci di fichi secchi e miele, erbe aromatiche, note minerali. Al gusto impressiona per la notevole complessit data dallavvenuta fusione tra dolcezza, sapidit e morbidezza. Lunghezza finale con ritorno armonico dei profumi. Longevit superiore ai 10 anni. Abbinamenti Con formaggi erborinati o stagionati, con dolci a base di ricotta. Con il cioccolato e in particolare con i DeBondt Ry. Come servirlo In calici a tulipano di media grandezza, con leggera svasatura, pu essere stappato al momento. Ottimo a 14C.

Dedica
Oh Ben Ry, prelibato succo degli dei. Trai la tua forza dalla preziosa terra di Pantelleria, ma sei forgiato nel grembo del dio Sole, pi e pi volte accarezzato amorevolmente dal dio Eolo, e ninnato dalle onde del dio Nettuno. Tu sei nato per inebriar le genti col tuo incantevole profumo di Zibibbo, per deliziare i palati di chi ha il privilegio di assaporarti. Oh Ben Ry, Tu sei e sarai sempre unico e irripetibile, come tutte le cose originali, belle e buone. Marco Columbro

Per 6 persone - Faraona giovane, 6 arance (tenere una per decorazione), 1 grappolo piccolo di uva bianca, 1 grappolo piccolo di uva nera, 2 limoni, 2 scalogni, 100 g di uva sultanina, 80 g di burro ammorbidito, sale e olio q.b. - per il brodo. 1 carota, 1 gambo di sedano piccolo, 1 cipollina, sale e acqua q.b.v Pulire la faraona da piume e interiora, metterla in una pentola dove sar messa acqua in quantit sufficiente a coprirla, aggiungere una presa di sale, 1 carota, il sedano e la cipolla. Far cuocere per circa 10/15 minuti (la faraona deve essere poco cotta). Nel frattempo, avete mondato e tritato lo scalogno. In una casseruola far sciogliere il burro, aggiungere lolio, lo scalogno e luva sultanina. Lasciare appassire un momento il tutto, aggiungere la faraona tagliata in quarti. Fare rosolare, salare ed aggiungere il succo di 3 arance e i limoni, continuare la cottura per 25/30 minuti. A cottura ultimata aggiungere gli acini puliti duva e lasciare in casseruola ancora un momento. Spento il fuoco, adagiare la faraona su piatto di portata caldo e decorare con fettine darancia. Irrorare con Ben Ry Passito di Pantelleria di Donnafugata. Mostarda: kg 1 di pere dure Kaiser pelate e tagliate a fette, 400 g di zucchero semolato, 4 limoni spremuti. Mettere tutto a macerare per 24 ore, indi dividere le pere in padella e cuocere fino a caramellare. Raffreddare e aggiungere gocce di senape a piacimento.

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Mille e una Notte

Grappa

Ben Ry

Grappa

Tipologia Grappa affinata in piccoli carati di rovere. Vinacce Da pregiate uve rosse utilizzate per la produzione del Mille e una Notte Distillazione Le vinacce ricche di umori caratteristici, sono state distillate in alambicco discontinuo a bagnomaria. Gradazione alcolica 42% vol. Descrizione Di colore dorato intenso; laroma risulta subito gradevole e coinvolgente; morbida al palato, dal carattere aristocratico e suadente. Laffinamento in barriques ha conferito un complesso aromatico straordinariamente ampio, lasciando emergere note di frutta secca e tostata, frutta cotta e sciroppata fino alla marasca matura, che si alternano a note di miele e vaniglia. Abbinamenti A fine pasto, si accompagna molto bene a dolci a base di cioccolato e frutta tostata in genere. Come servirla In piccoli tulipani che si aprono sullorlo. Da servire a 12-16C.

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Tipologia Grappa maturata in piccoli carati di rovere. Vinacce Da uve Zibibbo utilizzate per la produzione del Ben Ry sullisola di Pantelleria. Distillazione Le vinacce di Zibibbo sono state distillate in alambicco discontinuo a bagnomaria. Gradazione alcolica 42% vol. Descrizione Dopo un lungo affinamento in piccoli carati, si presenta di colore oro antico e di estrema limpidezza; allassaggio risulta di una dolcezza pronunciata non eccessiva. La prima percezione olfattiva la nota caratteristica agrumata e poi il complesso aromatico si apre in mille sfaccettature di frutta fresca e candita (cedro, pesca, albicocca e frutta esotica) che si fonde con un delicato profumo di vaniglia. Abbinamenti Si accompagna con piacevolezza a frutta e pasticceria secca; a piccolissimi sorsi, da provare con formaggi stagionati e piccanti. Come servirla In piccoli tulipani che si aprono sullorlo. Da servire a 12-16C

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Milleanni
Olio Extra Vergine di Oliva
Zona di produzione Valle del Belce, cuore della Sicilia Occidentale. Cultivar Nocellara del Belce, Biancolilla e Cerasuola. Metodo di raccolta Manuale per brucatura e meccanica con scuotitori ed ausilio di reti. Metodo di estrazione Molitura entro le 24 ore dalla raccolta, estrazione continua a freddo. Colore Verde con riflessi dorati alla maturit. Odore Profumi fruttati piuttosto intensi con gradevole nota di oliva verde e sfumature di agrumi, vivacizzati da sentori vegetali di erbe aromatiche, pomodoro e cardo. Sapore Ingresso dolce e lievemente piccante con piacevole percezione amara. Sapido, di buona densit e persistenza. Armonico, fresco, gradevolmente erbaceo. Al retrogusto, note di mandorla, pinolo e agrumi. Uso consigliato Olio versatile che eccelle a crudo su carni, pesci anche delicati, e piatti a base di verdure. Formato L 0,50

Milleanni

Millenaria la coltivazione dellulivo in Sicilia. Nel paesaggio, i robusti tronchi ritorti, vecchi di secoli ed ancora produttivi, si ergono imponenti tra i giovani ulivi. Qui nasce Milleanni, tra profumi e fragranze senza tempo, mentre il vento gioca tra le fronde di una nuova gura femminile di Donnafugata. Una donna-ulivo simbolo di serenit e benessere.
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Donnafugata e dintorni
San Vito lo Capo
9 A2

Vigneti e Cantine Contessa Entellina - Scorrimento Veloce Palermo Sciacca km 60 - S.S. 624 Pantelleria - Contrada Khamma fuori Cantine storiche Via S. Lipari, 18 - 91025 Marsala - Sicilia Contatti Commerciale Centro Nord tel +39 0923 724 215 commercialenord@donnafugata.it Commerciale Centro Sud tel +39 0923 724 203 commercialesud@donnafugata.it Commerciale Estero tel +39 0923 724 277 info.export@donnafugata.it Direzione e Marketing Italia tel +39 0923 724 206 info@donnafugata.it Marketing Estero tel +39 0923 724 244 export.marketing@donnafugata.it Enoturismo tel. +39 0923 724245/263 enoturismo@donnafugata.it Fax Amministrazione e Commerciale tel +39 0923 721130 Fax Commerciale estero tel +39 0923 724299 Fax Marketing ed Enoturismo tel +39 0923 722042
foto: Richard Conde, Carla Curatolo, Mauro dAgati, Massimo dAleo, Giuseppe Farina, Vincenzo Favara, Enrica Frigerio, Fabio Gambina (pag. 22, 44) Giovanni Giattino, Candido Giglio, Adrian Hamilton, Piero Lazzari, Herbert Lehmann, Walter Leonardi, Rocco Lettieri, Matteo Enrico Linares, Pasquale Modica, Zoltan Nagy, Anna Pakula, Letterio Pomara, Andr Ribeirinho, Anna Ruini, Fabio Savagnone, Pucci Scafidi, Shobha, Hans Peter Siffert, Antonio Siragusa, Chirs Warde Jones.

Isole Egadi Marettimo Levanzo Trapani Erice

R.N.O. dello Zingaro

Punta Raisi

Palermo
A2 9

Favignana

Birgi
SS1 15

Segesta
uscita Gallitello

Mozia

Donnafugata

A29

Marsala
1 1 SS

Km60

Cantine Storiche

Castelvetrano

S. M. del Belice

S ler cor mo ri m S entoVelo ce ciacc aSS624

A 2

Pa

Contessa Entellina
Sambuca di Sicilia

Mazzara del Vallo Selinunte

Donnafugata
Pantelleria
Khamma Montagna Grande Scauri

Vigneti e Cantina

Caltanissetta

Vuoi sapere dove trovare i nostri vini? Trovi tutte le informazioni nel sito www.donnafugata.it Numeri e Siti Utili Movimento del Turismo del Vino Strade del vino dItalia Strada del vino di Marsala Associazione Citt del Vino Tourist information TP Tourist information Sicilia Associazione Proloco Pantelleria Municipo Contessa Entellina tel +39 075 9889529 www.movimentoturismovino.it www.strade-del-vino-italia.it tel +39 0923 713489 www.stradavinomarsala.it tel +39 0577 353144 www.cittadelvino.com www.trapaniwelcome.it www.siciliano.it tel +39 0923 911838 www.pantelleria.it tel +39 0918302147 www.comunedicontessaentellina.it71

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Vigneti e Cantina

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Vivere il vino

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Vendemmia notturna
Un esempio di Qualit Estrema
Nellagosto del 1998 viene sperimentata a Contessa Entellina la vendemmia notturna delle uve Chardonnay: una scelta tecnica, premiante dal punto di vista enologico ed ambientale, che sfrutta la grande escursione termica fra il giorno e la notte tipica di queste zone. Nella seconda decade di agosto, quando la temperatura pu raggiungere anche 35C, le uve vengono raccolte di notte (16-18C) evitando fermentazioni indesiderate durante il trasporto e ottenendo un risparmio energetico del 70% nel raffreddamento a 10C delle uve prima della pressatura quando maggiori sono i rischi di volatilizzazione degli aromi. Curiosit: spesso il taglio dello Chardonnay a Donnafugata coincide con il taglio del primo grappolo dellemisfero boreale.
Agosto 2004. Claudia Cardinale ha lonore del primo taglio

Agricoltura sostenibile a Contessa Entellina


La salvaguardia dei terreni attraverso il monitoraggio ambientale
Dal 2007 Donnafugata, unica azienda in Sicilia, fa parte del progetto sperimentale di Agriveltha il cui obiettivo prevedere linsorgenza delle condizioni favorevoli allo sviluppo di alcune malattie della vite (peronospora e oidio), cos da intervenire soltanto quando effettivamente necessario. Attraverso una centralina installata nei vigneti a Contessa Entellina possibile monitorare diversi parametri climatici ed ambientali come la quantit delle precipitazioni, la temperatura del suolo e dellaria, lirraggiamento solare, lumidit atmosferica relativa, la velocit e la direzione del vento, la bagnatura fogliare, etc. Uno studio volto a ridurre al minimo i trattamenti fitosanitari con prodotti di qualsiasi natura e limpatto ambientale dei loro residui sul suolo. Dal 2009 Donnafugata ha messo a disposizione del progetto regionale Innovazione e Valorizzazione dei vitigni autoctoni siciliani mezzo ettaro di terreno nel comune di Santa Margherita Belice (Predicatore). Si tratta di un campo sperimentale in cui sono state impiantate 19 differenti variet autoctone, per un totale di 30 biotipi. Tra questi ci sono 4 biotipi di Nero dAvola, 3 di Catarratto, 2 di Ansonica, ed 1 per ognuna delle variet-reliquie Nocera, Vitrarolo ed Alzano, quasi totalmente scomparse. Il progetto coinvolge un gruppo di aziende dislocate in diverse zone della Sicilia ed ha lo scopo di individuare e selezionare per ogni territorio, i vitigni che possono dare il migliore risultato enologico.

Un campo sperimentale per i vitigni autoctoni

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La notte del 10 Agosto 2012 stata trasmessa in streaming la raccolta dello Chardonnay al chiaro di luna. Oltre 1500 Winelovers da tutto il mondo si sono collegati con Jos e Antonio Rallo, in diretta dalla Sicilia.

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Qualit Estrema
Leccellenza nel vino di qualit non conosce traguardi. Si conquista giorno dopo giorno attraverso la cura dei particolari: nel vigneto, in cantina. Uno stile che rende riconoscibile lazienda ed i propri vini.

Donnafugata Vigneti e Cantine


Marsala

Un progetto di squadra

Lo staff composto da tecnici competenti e affiatati (agronomo, enologo, responsabile del controllo qualit, cantinieri e responsabili del vigneto) che accompagnano le fasi del processo produttivo affinch la natura faccia al meglio il suo corso.

Viticoltura mirata

Cantine Storiche di famiglia (1851) Affinamento e imbottigliamento

Dopo aver scelto labbinamento vitigno-territorio, la viticoltura mirata legge con attenzione e sensibilit la vigna nella sua interazione con lambiente per portare luva al suo apice qualitativo. I frequenti assaggi delle uve sul campo consentono di individuare il momento ideale della vendemmia per ogni singolo vigneto.

Enologia di precisione

I processi di cantina prevedono luso di tecnologie rispettose dellintegrit di uve, mosti e vini. Lo staff tecnico, con degustazioni continue, verifica gli obiettivi sensoriali, la rispondenza al frutto e al territorio. Intervenendo sui processi in corso, in vigna ed in cantina, ridefinisce anno dopo anno i confini della qualit.

Certificazioni di qualit

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Nel Dicembre 2000 Donnafugata inizia il suo cammino con la certificazione ai sensi della norma UNI EN ISO 9001/2008 e la predisposizione del Manuale della Qualit. Nel 2004 definisce la propria Politica Ambientale, si certifica ai sensi della norma UNI EN ISO 14001/2004 e completa il percorso EMAS. Nel 2011 ha esteso il Sistema Gestione Qualit Ambiente anche alla coltivazione dei vigneti prevedendo ladozione del GAP (Good Agricoltural Practice); nel 2012 lazienda ha conseguito la certificazione ISO 22000 per la Sicurezza Alimentare, che garantisce il consumatore finale circa la sicurezza agro-alimentare del prodotto dalla vigna alla tavola.

Pantelleria

Contessa Entellina

Cantina di vinificazione: Contrada Khamma 68 ettari di vigneti Uve bianche: Zibibbo (Moscato di Pantelleria)

Cantina di vinificazione 260 ettari di vigneti Uve bianche: Ansonica, Catarratto, Grecanico, Chardonnay, Sauvignon Blanc, Viognier Uve rosse: Nero dAvola, Alicante Bouchet, Cabernet Sauvignon, Merlot, Petit Verdot, Syrah, Tannat

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