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ELENCO DEI TEOREMI DIMOSTRATI E DEI PRINCIPALI CONCETTI DA CONOSCERE

PRIMA PARTE
SISTEMI LINEARI Teorema di Rouch` e-Capelli. Sia AX = B un sistema risolubile. Allora X ` e soluzione se e solo se X = X0 + Y , dove X0 ` e la generica soluzione del sistema omogeneo associato, ed Y ` e una soluzione particolare del sistema dato. SPAZI VETTORIALI In uno spazio vettoriale, la cardinalit` a di un insieme indipendente non supera quella di un insieme generatore. Dato uno spazio vettoriale V su un campo K, e ssata una base B = {v1 , v2 , ..., vn } di V, per ogni v V la n pla 1 , 2 , ..., n K tale che v = 1 v1 + 2 v2 + ... + n vn ` e univocamente determinata. Linsieme delle soluzioni di un sistema omogeneo AX = 0, di m equazioni in n incognite ` e n un sottospazio di R avente dimensione n r, dove r ` e la caratteristica di A. n Ogni sottospazio W di R , di dimensione k (1 k n 1), pu` o essere rappresentato come linsieme delle soluzioni di un opportuno sistema lineare omogeneo di n k equazioni in n incognite. APPLICAZIONI LINEARI Data una applicazione lineare f : V W, ker f ` e un sottospazio di V ed Imf ` e un sottospazio di W. Sia f : V W. Condizione necessaria e suciente afnch e f sia iniettiva ` e che ker f = {0}. Se V e W sono spazi vettoriali sullo stesso campo K, e B = {v1 , . . . , vn } ` e una base di V, ssati n vettori di W, ad esempio w1 , . . . , wn , esiste ununica applicazione lineare f Hom(V, W) tale che f (vi ) = wi , i = 1, . . . , n. Due spazi vettoriali V e W, di dimensione nita, sono isomor se e solo se hanno la stessa dimensione. Se f : V W e dim V = n, allora n = dim(ker f ) + dim(Imf ). SIMILITUDINE E DIAGONALIZZAZIONE Nellinsieme Mn (R) delle matrici quadrate di ordine n ad elementi reali, la similitudine ` e una relazione di equivalenza. Matrici simili hanno lo stesso determinante e lo stesso polinomio caratteristico. Sia un autovalore di un endomorsmo f : Rn Rn , e sia E = {v Rn , f (v) = v}. Allora E ` e un sottospazio di Rn .
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Un endomorsmo f : Rn Rn ` e diagonalizzabile se e solo se esiste una base di autovettori. Se 0 ` e un autovalore di un endomorsmo f : Rn Rn , risulta ma (0 ) mg (0 ). Un endomorsmo f : Rn Rn ` e diagonalizzabile se e solo se f ha tutti gli autovalori reali e, per ogni autovalore, la molteplicit` a algebrica ` e uguale alla molteplicit` a geometrica.

SECONDA PARTE
OPERAZIONI GEOMETRICHE TRA VETTORI Rappresentazione analitica di prodotto scalare, prodotto vettoriale e prodotto misto. Signicati geometrici di prodotto scalare, prodotto vettoriale, prodotto misto. SPAZI EUCLIDEI Endomorsmi simmetrici. Teorema spettrale nel piano. Ortonormalizzazione di Gram-Schmidt. Proiezione di un vettore su un sottospazio. GEOMETRIA ANALITICA NELLO SPAZIO Condizioni di ortogonalit` a e parallelismo tra piani e rette. Rette sghembe. Equazione di un piano nello spazio. Formule distanza punto-piano, distanza punto-retta nello spazio, distanza tra rette sghembe. LE CONICHE Classicazione metrica delle coniche con gli invarianti. Determinazione di centro, assi ed asintoti di una conica a centro Determinazione di asse e vertice di una parabola. Determinazione del cambio di riferimento che riduce una conica a forma canonica. LE QUADRICHE Teorema di riduzione a forma canonica per le quadriche. Classicazione metrica delle quadriche con gli invarianti. Autovalori di una quadrica. Condizione di appartenenza di una retta ad una quadrica. Determinazione del piano tangente ad una quadrica in un punto. Quadriche rigate. Costruzioni di coni e cilindri. Costruzione di una supercie di rotazione. Sia una quadrica, di equazione f (x, y, z ) = 0. Allora, ` e una quadrica di rotazione se e solo se la matrice Q associata alla parte quadratica di f (x, y, z ) ammette almeno due autovalori non nulli uguali. Determinazione del centro e dei piani di simmetria di una quadrica a centro. Determinazione del vertice di un paraboloide