Sei sulla pagina 1di 39

Psicologia dello sport

1. I Processimotivazionalinello sport 2. Sport e personalit 3. Processi di autoregolazione e livelli di attivazione 4. Lattenzione:dalla teoria allapplicazione 5. Dinamiche di gruppo

1. Approcci teorici utilizzati nellinterpretazione dei processi motivazionali


Questo nacessario per capire:
----Le ragioni che determinano il coinvolgimento o l abboandono della pratica sportiva; ----Come si struttura il desiderio di riuscit dellatleta; ----Come la motivazione intrinseca e i rinforzi dellambiente sociale dovrebbero interagire per incrementare la motivazione;

---- Ruolo esercitato dallinterpretazione dei risultati della propria attivitsulle aspettative e sulla motivazione (processi attributivi); ---- Tecnica del goal setting come sistema per migliorare la prestazione e mantenere un livello elevato di perseveranza e scrupolosit.

2.Le caratteristiche di personalit degli atleta:


---- Comprendere e predire la prestazione sportiva

3.I processi di autoregolazione e livelli di attivazione

4.Attenzione:
---- Selezione delle informazioni; ---- La quantit di informazione che pu essere trattata nellanit del tempo;

---- Lorientamento dellattenzione nellelaborazione dellinformazione; ---- Come lo stile personale nel percepire,ricordare o immaginare orienti i processi attentivi.

6. Dinamiche di gruppo e gli aspetti interpersonali relativi allattivit sportiva:


---- Funzionamento dei gruppi; ---- Coesione di gruppo; ---- Lo stile di leadership; ---- Valutazione del comportamento dellallenatore e stili decisionali.

18/10/2010

La motivazione alla pratica sportiva


La psicologia dello sport estremamente interessata a studiare i processi motivazione. Vi necessit di fornire risposte concrete in campo appicativo di molti quesiti e richieste di aiuto provenienti soprattutto dagli allentori.

Domande comuni: Perch alcuni atleti aono molto motivati mentre non lo sono?

Cosa devono fare per motivare gli atleti a impegnarsi sempre al massimo delle loro abilit? Perch questo ragazzo che sarebbe un vero talento simpegna meno degli altri e sembre svogliato?

Altri motivi dellinteresse degli psicologi verso gli aspetti motivazione

Fenomeno dellabbandono sportivo e lo stile di vita sedentario sempre pi diffusi tra i giovani,ma anche tra la popolazione adulta=lassenza di attivit fisica porta ad effetti negativi sul benessere degli individui.

Per il psicologi dello sport allora necessario:


Conoscere quali siano le ragioni che favoriscono la scelta di uno stile di vita attivo,al fine di fornier agli allenatori e alle organizzazione sportive.

La motivazione alla pratica sportiva


Sviluppare e mantenere un livello elevato di desiderio di partecipazione allo sport.

Lo sport spesso viene abbandonato perchi giovani non trovano soddisfatti i bisogni che li avevano inizialmente spinti a intraprendere questa attivit.

Alcuni motivi
---- Noia; ---- Ridotta interazione con lallenatore e con gli altri

compagni; ---- Si ha limpressione di non apprendere a sufficienza e Si desidera provare altre esperienze.

Le ricerche hanno dimostrato che i giovani sono motivati allo sport per motivi che riguardano:
---- Lo sviluppo delle competenze sportive; ---- Il piacere di confrontarsi con gli altri.

Ma anke
---- Il bisogno di stare con gli amici; ---- Spendere energia attraverso lazione fisica.

Quindi:
I programmi sportivi orientat solo allottenimento di risultati e che non tengono in considerazione questa complessit della motivazione favoriscono il fenomeno dellabandono.

21/10/2010

Le prime ricerche
Anni 70 due programmi di ricerca che hanno identificato i motivi che favoriscono nei giovani la persistenza nellattivit sportiva

1 Programma
(alderman e wood 1976) Modello psicologico preesistente che definiva 7 sistemi di motivi/vincentivi che dirigono il comportamento degli esseri unani.

1. zione

Affidia

Opportunit di stabile relazioni interpersonali significative e di essere confermati nella propria capacit di stare in gruppo e di fare e mantener amicizie.

2.
Opportunit dinfluenzare e controllare gli altri

Poter

3. ndenza

indipe

Opportunit di fare cose per proprio conto senza laiuto degli altri

4.
Opportunit di svolgere attivit eccitanti.

stress

5. nza

Eccelle

Opportunit di acquisire abilit sportive per il proprio interesse o per primeggiare su un altro.

6. so
Opportunit di acquisire prestigio,approvazione sociale,status o altri rinforzi estrinseci.

Succes

7. sivit
Opportunit di dominare gli altri.

Aggres

Risaltati delle ricerche 3.000 atleti dagli 11 ai 18 anni E emerso che i motivi che si trovanno alla base della pratica delle varie discipline sportive sono:

Bisogno di fare amicizia,esprime le proprie abilit sportive,affrontare situazioni eccitanti per tentare di superarle.

Aggressivit,potere e indipendenza Risultano essere meno motivanti nel coinvolgimento del soggetto in qualche pratica sportiva.

NB:
I giovani sono motivati degli stessi incentivi indipendentemente dellet,dallo sport praticato,dal genere e della cultura.

Conclusione:
I giovani fanno sport per un insieme abbastanza omogeneo e costante di MOTIVAZIONI INTRINSECHE

2 Programma
(Shpp e haubenstricker 1978) Hanno studiato la motivazione alla partecipazione e allabbandono sportivo in un campione superiore a 2.000 atleti, non atleti e giovanni che avevano abbandonato lo sport.

Kisultati: Divertimento,acquisizione e miglioramento della forma fisica e desidrio stare NB: Tali dati sono coerenti con quelli precedenti,in pi emerge che: Lacquisizione di competenzia e laffiliazione sono motivazione preminenti. In questa ricerca risulta inoltre che: Vi un forte desiderio a mantenere una buona forma fisica. Invece: Imotivi principali per interrompere la pratica sportiva sono: Tarda Adolescenza Il desiderio di praticare altre attivit, che spesso corrisponde alla necessit di rtovare un lavoro. Fra i piu giovani Problemi emersi nellambito sportivo come quelli relativi a incomprensioni con l0allenatore o i

compagni,alla noia e alla ripetititit degli allenamenti e degli ingortuni.

Modello descrittivo di Gill,Cross e Huddleston


1983 La maggior parte dei loro studi sono stati condotti in paese di madre lingua inglese e in europa.

Prima realizzazione di un questionario sottoposto a ragazzi e ragazze tra i 12 e i 16 anni Seconda versione(definitiva)del questionario:30 affermazioni a cui sono stati sottoposto 70. La singola ragione maggiormente motivante(per entrambi i sessi) : migliorare le mie abilit sportive Altri motivi maggiormente motivanti per le ragazze: 1. si; Divertir

2. e nuove abilit; 3. are; 4. parte di una squatra; 5. piacere dalle sfide. Per i ragazzi: 1. piacere per le sfide; 2. si; 3. are; 4. e nuova abilit.

Imparar Gareggi Far Trarre

Il Divertir Gareggi Imparer

I giovani fanno sport per una serie di singole ragioni che hanno come riferimento lamicizia,il divertimento,il desiderio di confrontarsi. Ma regione pricipale : Riuscire a migliorare la loro competenza sportiva. NB:

Questa acquisizione di competenza deve avvenire per in un contesto che soddisfi anche le altre motivazioni. Il divertimento e lamicizia diventano cosi le ragioni che sostengono latleta nel diventare competente.

Raggruppamento in otto categorie generali della motivazione allo sport.


1. /status * Desiderio di vincere; * Sentirsi importanti; * Essere popolari; * Migliorare lo status; * Fare qualcosa in cui in cui si capaci e ricevere i premi. 2. a Le ragioni(tre) che nel questionario si 3. fisica * Sentirsi in forma; Forma Squadr Riuscit

* Fare esercizio; * Essere fisicamente in forma; 4. Spendere energia * Desiderio di scaricare le tensione; * Fare qualcosa; * Muoversi e stare fuori casa. 5. Rinforzi estrinseci Sostengono la motivazione del giovane e riguardano le persona per lui significative e il piacere tratto dalluso del materiale sportivo.

26/10/2010 NB: In altre parole il rusultato pi evidente che linportanza maggiore come fonte di motivazione attribuita allo Sviluppo delle abilit sportive:

I maschi attribuiscono maggior rilevanza ai motivi collegati allacquisizione di status,al vincere e ricever premi. Altre differenze che le ragazze attribuiscono maggiore rilevanza,rispetto ai ragazzi,a dimensioni come lamicizia e la forma fisica. Ricerche wuccessive a) Si voluto identificare quali fossero le dimensioni motivazionali presenti in giovani praticanti SPECIFICHE DISCIPLINE SPORTIVE INDIVIDUALI DI SQUADRA. b) Altri studi hanno analizzato il ruolo svolto dal LIVELLO DI SCILUPPO COGNITIVO nellinfluenzare la motivazione a partecipare. Tutte le ricerche(anche a distanza di anii) hanno sostanzialmente individuato gli stessi fattori rilevanti nella indagine di gill e colleghi . Cio che: I giovani praticano uno sport per un insieme abbastanza ampio di ragioni: Affiliazione=far parte di una squadra,lavoro di squadra,spirito di squadra.

Amicizia=Stare con gli amici e farsene di nuovi sono motivazioni significative anche in soggetti che praticano displine individuali. Si rilevato inoltre che: Esistono motivi comuni nei giovani,negli adulti e negli anziani come: 1. Disideri o di migliorare la propria salute; 2. Sentirsi in forma; 3. Piacere di essere fisicamente attivi; 4. Fare esercizio. NB: Il soddisfacimento di questi bisogni determina uno stato di benessere che si caratterizza come stile di vita attivo. Uno stile di vita sedentario diventa,invece,sinonimo di una riduzione di questa condizione positiva.

Motivazioni individuali che variano in base allet 1. Lacquis izione di competenza sportive e il desiderio di gareggiare sono motivazioni importanti nei bambini e nell prima adolescenza. 2. Il sostegno dellallenotore,dei genitori e degli amici molto importante nei bambini.In misura minore nella prima adolescenza. 3. Il mantenimento della forma fisica e dello stato di salute sono bisogni importanti in tutte le fasce di et.sono prioritari,per,nelle varie fasi dellet adulta sino alla vecchiaio. 4. Lacquis izione di status sociale (ragioni che indicano il desiderio di farsi notare dagli altri,di esser popoari e di vincere) rilevante nella tarda et. Lapproccio interculturale Le ricerche sulla motivazione allo sport sono state condotte in gran parte sulla popolazione di lingua inglese.

Ci ha fatto sorgere alcuni problemi concernenti la validit dellestensione dei risultati ottenuti in contesti socioculturali diversi. Per coloro che vivono in altri ambiti culturali, diventto necessario replicare le richerche per poter fare comparazioni con le ricerche nordamericane=Appriccio interculturale Questionari motivazionali Devono essere testati in differenti ambienti socioculturali per offrire validi confronti fra i risultati. Ricerche con metodi descrittivi GILL e COL

Hanno consentito e evidenziare lesistenza di un insieme di fattori motivazionali relativamente omogenei nei giovani di diversi paesi. emerso che: In tutti i gruppi le motivazioni sono identificabili in un numero definto di dimensioni mentre ci che varia la

ES:
Motivazione al successo

Giovani australiani: fanno rientrare in questo tipo di motivazione il desiderio di far parte di una squadra e di lavorare in gruppo. (avere successo insieme alla squdra) Ricerche nordamericane: Il successo non si associa con questi aspetti,ma con ragioni che si riferiscono allacquisizione di status sociale.

I soggetti appartmenti a diverse culture attribuiscono un diverso significato alla motivazione alla ruscita.

ITALIA
2.589 Giovani(9-18anni) Sport di squadra e individuali saddivisi sullintero terntono nazionale.

Si sono rilevate differenza in relazione al livello socioeconomico e culturale delle famiglie. (In funzione del titolo di studio dei genitori.)

NB:
La dimensione successo/status comune a tutto il campione. Gliatri fattori si presentano in modo diverso in fuzione: 1. gener; 2. 3. a territoriale di appartnenza; 4. livello culturale della famiglia; 5. sport praticato. Dello Del Dellet; Delare Del

Ragazzi
1. 9-11 anni: fare sport con gli amici,incotrare nuovi amicizia e divertirsi;

2. anni: desiderio di eccitamento e di provare entusiamo; 3.

12-14

15-18 anni: raggiungere la forma fisica e migliorale la compentenza sportiva. In relazione alla componente sociculturale Il fattore successo/status pi forte nei ragazzi e fra coloro che vivono in nuclei famigliari residenti al sud,che hanno fratelli e i cui genitori sono di estrazione socioculturale medio-basso.

Lo sport verrebbe cosi vissuto come mezzo per ottenere un riconoscimento di status sociale pi elevato. Anche la scelta dello sporto rappresentativa di questo dato. ES: ---- Chi sceglie il calcio ha un livello socioculturale mediobasso. ---- Chi sceglie la pallavolo ha un livello socioculturale medio-alto.

NB: Il desiderio di riscatto sociale ed economico porterbbe quindi i giovani a scegliere di praticare il calcio,lo sport pi popolare nel nostro paese e pi di ogni altra disciplina pu rappresentare lopportunit di cambiamento significativo.

LA MOTIVAZIONE ALLA RIUSCITA Un ulteriore sviluppo della conoscenza relativa alla motivazione allo sport deriva da un modello di tipo ipotetico-deduttivo

Ispiratori: Murray, McCleland, Atkinson MOTIVAZIONE ALLA RIUSCITA E MOTIVAZIONE AD EVITARE LINSUCCESSO

La motivazione alla riuscita deriverebbe dallinterazione di tre fattori:

La

forza dellorientamento individuale al successo; La probabilit percepita di avere successo; Il valore incentivante al successo. La motivazione a evitare linsuccesso deriva anchessa dallinterazione di tre fattori:

La

forza dellorientamento individuale a evitare o ritardare lentrata in compiti di riuscita; La probabilit percepita dinsuccesso; Il significato attribuito allinsuccesso. McClelland = questi stati motivazionali interagiscono con gli stimoli ambientali, favorendo lespressione di stati affettivi di orgoglio o di vergogna dellindividuo, che a loro volta determinano comportamenti di approccio o di evitamento

Atkinson = la prima teoria motivazionale alla riuscita che si basa sul concetto di conflitto aggiungendo anche la componente emotiva

Scopo della motivazione alla riuscita quello di misurare le proprie abilit attraverso il raggiungimento di successi in attivit valutate come importanti

Tale obiettivo motivazionale un aspetto innato che pu essere osservato gi nei bambini quando tentano di fare cose di cui ancora non sono capaci

Secondo Atkinson la motivazione alla riuscita dipenderebbe da due tendenze motivazionali contrapposte:

Tendenza

al successo = definita come speranza di riuscita. Questa porta a voler affrontare i compiti e quindi alla motivazione

B) Motivazione ad evitare il fallimento =

definita come paura dellinsuccesso. Porta allevitamento, ritiro, fuga nei confronti delle situazioni, alla poca

persistenza, alla noia al disinteresse e quindi alla demotivazione

NB: Entrambe le componenti motivazionali sono comunque presenti nelle persone che si trovano di fronte a specifiche situazioni Se lenergia che laccompagna molto forte si possono generare situazioni di conflitto dovute allimpossibilit di affrontare e contemporaneamente non affrontare una certa situazione

A tale proposito per quanto concerne gli SPORTIVI

Quelli di sesso maschile che hanno una forte motivazione al successo e scarsa paura dellinsuccesso presentano un pi elevato livello di abilit durante la competizione

Gli atleti che esprimono una limitata tendenza al successo e una forte paura dellinsuccesso forniscono le loro prestazioni migliori in allenamento

ANALISI CONGIUNTA DELLE MOTIVAZIONI A EVITARE LINSUCESSO E A RICERCARE IL SUCCESSO:

Gruppo

positivamente motivato (elevata motivazione al successo e bassa ad evitare linsuccesso) = ha fornito prestazioni migliori, rispetto al gruppo indifferente (bassa motivazione al successo e bassa ad evitare linsuccesso) in 3 diverse prestazioni;
Gruppo

ansioso (bassa aspettativa di successo ed elevata tendenza a evitare linsuccesso) = ha fornito prestazioni migliori rispetto al gruppo indifferente Questultimo risultato non previsto dal modello di Atkinson. Per lui i soggetti ansiosi sono quelli che dovrebbero fornire le prestazioni peggiori Altri dati mostrano che:

Lassociazione di un livello intenso di paura dellinsuccesso con un desiderio elevato di successo pu favorire prestazioni positive Ci potrebbe venire interpretato in termini di abilit del soggetto a servirsi in modo efficace di processi di autoregolazione, che gli permetterebbero di interpretare lansia avvertita prima della gara in termini positivi per la competizione

Globalmente lapproccio di McClelland e Atkinson ha evidenziato che gli atleti che mostrano un elevato desiderio di successo forniscono prestazioni migliori rispetto a coloro che mostrano una bassa attesa di successo

NB: Questo approccio stato criticato per leccessiva enfasi posta sullimportanza della personalit, intesa come forza relativamente stabile determinante le caratteristiche motivazionali

NUOVI MODELLI MOTIVAZIONALI Indagano la motivazione alla riuscita analizzando come questa varia non solo in funzione delle caratteristiche individuali ma anche di quelle SITUAZIONALI Questo approccio chiamato cognitivo-sociale Postula lesistenza di due tipi di obiettivi operanti in contesti di riuscita Nicholls
ORIENTAMENTO

AL COMPITO: il soggetto teso a mostrare un certo grado di competenza o di padronanza Per lui prioritario il confronto con s stesso e la percezione che ha della sua competenza sportiva che dipende dai progressi realizzati in questattivit Domanda che frequentemente si pone : Come posso imparare nel modo migliore questa abilit o padroneggiare questo compito?

I soggetti orientati al compito scelgono compiti: - con un livello moderato di sfida


-simpegnano

in modo significativo -Sono motivati intrinsecamente anche dopo un insuccesso


-Interpretano

il risultato positivo/negativo delle loro prestazioni in termini di impegno sufficiente/insufficiente 2) ORIENTAMENTO AL S: Latleta in questo caso impegnato a dimostrare il suo livello di abilit in relazione agli altri e ci avviene tramite il confronto sociale Il livello di maestria raggiunto non sufficiente allindividuo per sentirsi soddisfatto del proprio livello di abilit NB: Il sentimento di riuscita si manifesta solo se per lui favorevole il confronto con gli altri e la competizione sportiva costituisce loccasione per poter effettuare questo confronto

I soggetti orientati al S mostrano un quadro analogo agli individui orientati al compito MA:

Se lorientamento al S si accompagna ad una percezione ridotta di AUTOSTIMA questa pu determinare la scelta di obiettivi facili da ottenere: il soggetto cos, avr la certezza di raggiungere il risultato desiderato

NB: Se deve affrontare compiti che considera difficili e in cui pensa di non aver successo, tender a ridurre limpegno e a svalutare limportanza del compito. In questo modo un risultato insufficiente non determiner una ulteriore riduzione della fiducia in se stesso

Ames 1) OBIETTIVI DI PADRONANZA: Si riferisce al desiderio di sentirsi valutati come competenti: lindividuo, cos, simpegna nel fornire ottime prestazioni,

nel superare gli altri e nellaver successo con il minimo sforzo 2) OBIETTTIVI DI ABILIT Lobiettivo quello di sviluppare e migliorare specifiche abilit e il suo raggiungimento dipendente dalla qualit e quantit dellimpegno Ames si focalizzato sul valutare come il contesto sociale influenzi lautovalutazione e la scelta di un tipo di obiettivo rispetto allaltro NB: I rinforzi che sottolineano la qualit dellimpegno e della prestazione fornita stimolano lemergere di un orientamento motivazionale orientato al compito I rinforzi basati sui risultati della competizione favoriscono comportamenti orientati al S I rinforzi tesi a premiare azioni di tipo cooperativo stimolano nei giovani laffermazione di un codice morale positivo

ORIENTAMENTO AL COMPITO E AL S NELLO SPORT

Nicholls e Duda Ricerche in ambito scolastico: Studenti orientati al compito il successo scolastico sia determinato dal lavorare con molto impegno, dalla cooperazione, dallessere interessati, dal capire e non semplicemente memorizzare

In ambito sportivo il successo nello sport dovuto a fattori motivazionali e allimpegno individuale e collettivo NB: Lorientamento al compito correlato negativamente al desiderio di barare e di fornire unimmagine di s migliore di quella reale

Anche gli atleti in ambito internazionale confermano questi dati: Es. gli sciatori maggiormente orientati al compito attribuiscono maggiore importanza al grado di competenza, allintensit dellimpegno e allallenamento

Studenti orientati al S il successo scolastico favorito dallessere intelligenti e brillanti, dal superare gli altri studenti, dal saper come impressionare gli insegnanti

In ambito sportivo pensano che il successo nello sport determinato dal proprio livello di abilit e dal talento posseduto

NB: Anche gli atleti in ambito internazionale confermano questi dati. Quelli orientati al S, infatti, attribuiscono maggiore importanza allabilit, ai fattori esterni (es avere il materiale giusto) e al vantaggio fornito dalluso di sostanze illecite

stata ipotizzata una relazione positiva fra orientamento al compito e motivazione intrinseca e una negativa fra motivazione intrinseca e lorientamento al S

Le ricerche hanno confermato il dato che se gli atleti che si impegnano nel migliorare le loro abilit perdurano nel tempo tale condizione determina un effetto positivo sullo sviluppo delle abilit e sulla percezione soggettiva di competenza HARTER (1978; 1985) HA STUDIATO COME LE VALUTAZIONI INDIVIDUALI SUL PROPRIO LIVELLO DI COMPETENZA INFLUENZANO LE PRESTAZIONI

WHITE (1959) Aveva anticipatamente prima sostenuto che la motivazione alla competenza era il principale elemento determinante la condotta umana Il sentimento di efficacia personale viene costruito attraverso una continua messa alla prova delle proprie capacit e mano a mano che queste si affermano e si stabilizzano, il soggetto si pone ulteriori obiettivi che lo metteranno di nuovo alla prova

In altre parole La competenza corrisponde a una motivazione intrinseca a padroneggiare e controllare lambiente e le situazioni e a sentirsi competenti ed efficaci bisogno definito come effectance (efficacia, competenza) NB: Questo bisogno cos forte che si manifesta non solo in assenza di incoraggiamento da parte degli adulti, ma anche se il comportamento viene punito HARTER Le risposte fornite dagli agenti socializzanti (rinforzi positivi) ai tentativi di padronanza messi in atto dai bambini, unitamente ai risultati ottenuti, svolgono un ruolo determinante sulla percezione di competenza, sui sentimenti sperimentati durante le attivit e sullorientamento motivazionale

Analizza: tre livelli di successo elevato, medio, basso E

tre tipi di rinforzo verbale incoraggiamento, svalutazione e assenza di commento

Se il bambino viene sostenuto nei primi tentativi di padronanza e ottiene rinforzi positivi o approvazione tende a sviluppare un sistema di autoricompensa Il sistema di autoricompensa rende sempre meno importante lapprovazione esterna delladulto e consente di sviluppare obiettivi di padronanza Questi obiettivi, consentono di affrontare le situazioni come sfida in cui vengono messe alla prova le proprie abilit allo scopo di sentirsi efficaci Tutto questo fa sentire il bambino pi competente e gli fa interiorizzare una percezione di controllo personale e di piacere che, a sua volta, fa aumentare la motivazione di competenza (efficacia)

Lesercizio delle abilit che si sviluppano produce dunque unesperienza emotiva positiva che rende autorinforzanti i tentativi di padronanza Se il bambino viene scoraggiato o disapprovato nei tentativi di padronanza tende a sviluppare un bisogno di approvazione esterna Ci lo porta a sentirsi dipendente dal rinforzo delladulto e a porsi obiettivi di approvazione e di prestazione caratterizzati dal desiderio di mostrare le proprie abilit e dal timore di dimostrarsi incapace Tutto questo fa sentire il bambino meno competente e pi controllato dallesterno e comporta una diminuzione della motivazione alla competenza NB: Il timore pu produrre esperienze emotive molto negative come lansia, che portano a una ulteriore diminuzione della motivazione alla competenza La poca percezione di competenza, sostenuta anche da un ambiente controllante, porta a evitare specifiche situazioni impedendo un reale sviluppo delle competenze

SFIDA OTTIMALE La difficolt del compito (o dellesercizio) deve essere tale per cui il soggetto lo vive come una sfida, una possibilit per mostrarsi competente

La difficolt del compito ottimale se MEDIA o LEGGERMENTE SUPERIORE ALLA MEDIA rispetto alla competenza percepita dal soggetto

COMPETENZA PERCEPITA

Le ricerche hanno indagato in che misura i feedback forniti dagli allenatori influenzano la percezione di abilit e la prestazione sportiva in giovani adolescenti

Da ci emerso che:

a) I giovani preferiscono ricevere rinforzi che li incoraggiano e che forniscono istruzioni tecniche su come migliorare

b) I messaggi di questo tipo stimolano la percezione di competenza Al contrario: al termine di azioni positive, rinforzi positivi di carattere generale e non specifici o lassenza di rinforzi stimolano laffermarsi di una ridotta percezione di competenza

In altre parole: I giovani non desiderano solo ricevere rinforzi positivi generali, ma richiedono allallenatore informazioni specifiche riguardanti le loro azioni