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CAPITOLATO DESCRITTIVO Immobiliare Jasmine

INDICE

DESCRIZIONE GENERALE DELL’EDIFICIO..................................................................3

Art. 1 – Struttura Portante.................................................................................. ...........3

Art. 2 – Tamponamenti................................................................................ ..................4

Art. 3 – Vespai, sottofondi e solette.............................................................................. .4

Art. 4 – Copertura........................................................................................................ ..5

Art. 5 – Pavimenti e rivestimenti interni ed esterni.......................................................5

Art. 6 – Impermeabilizzazioni........................................................................................5

Art. 7 – Vano Scala.................................................................................. ......................6

Art. 8 – Finiture esterne del fabbricato..........................................................................6

Art. 9 – Intonaci..................................................................................................... ........7

Art. 10 – Infissi interni ed esterni..................................................................................8

Art. 11 – Sanitari e rubinetterie per bagni e w.c............................................................8

Art. 12 – Impianto idrico/termico..................................................................................8

Art. 13 – Impianto elettrico...........................................................................................9

Art. 14 – Opere del tinteggiatore................................................................................10

Art. 15 – Ascensore.......................................................................................... ...........10

Art. 16 – Smaltimento acque piovane.........................................................................11

Art. 17 – Fognature verticale......................................................................................12

Art. 18 – Fognatura orizzontale...................................................................................12

Art. 19 – Ventilazione Cucine......................................................................................13

Art. 20 – Varie.......................................................................................... ...................13

CONTATTI........................................................................................................................
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DESCRIZIONE GENERALE DELL’EDIFICIO
L’intervento consiste nella completa demolizione del fabbricato esistente sul
lotto distinto al NCEU al foglio 100 mappali 307, via Genovesi, e successiva
realizzazione di nuova costruzione come di seguito descritto.

La palazzina, comprendente 10 appartamenti, si sviluppa su n. 7 piani fuori


terra ed uno interrato.

Si specifica che l’edificio nel corso delle opere potrà subire delle modifiche ad
insindacabile giudiziose della Direzione dei Lavori.

Art. 1 – Struttura Portante

Le strutture portanti del complesso edilizio saranno realizzate in cemento


armato e saranno corrispondenti in tutto, oltre le indicazioni di progetto, alle
precise norme di legge vigenti in materia, ed in modo particolare alle
prescrizioni per le zone sismiche e tutto ciò sia per l’esecuzione, le prove dei
materiali impiegati, il disarmo ed il collaudo.
I solai saranno del tipo R.D.B. o equivalenti, a travetti prefabbricati e pignatte,
oppure gettati in opera, dello spessore adeguato e con la necessaria armatura
di ferro e sovrastante caldana in conglomerato cementizio.

Tutte le opere in cemento armato facenti parte dell’opera saranno eseguite in


base ai disegni esecutivi redatti dal progettista.

Il conglomerato cementizio per struttura armate e non, sarà richiesto per classi
di resistenza,secondo le prescrizioni riportate sulle tavole della normativa
vigente.

Qualora le composizioni delle malte e dei conglomerati richiedessero particolari


caratteristiche, si useranno gli accorgimenti e gli additivi che la D.L. riterrà
necessari.

Gli impasti di calcestruzzo saranno confezionati a macchina, con gli inerti scevri
da impurità e con dosaggi adeguati a garantire le resistenze prescritte dal
calcolo delle strutture e dalle prescrizioni di legge.

Nell’esecuzione delle strutture in cemento armato, sarà tenuta presente la


necessità di fiori per scarichi e canne fumarie o di esalazione, ed in tal caso le
strutture saranno opportunamente rinforzate.

Art. 2 – Tamponamenti

Il perimetro dell’intero interrato, compreso quello di contenimento delle rampe


di accesso a detto piatto, saranno eseguite in conglomerato cementizio armato.
Le tramezzature di questo piano verranno realizzate con forati in cls con fughe
stuccate da cm 8 finiti e tinteggiate. La tamponatura esterna, per i piani fuori
terra, sarà eseguita a “cappotto” e cioè: parete in blocchetto di laterizio (tipo
“poroton” o similare) legati con malta cementizia, intonacati al civile liscio nella
parte interna; isolamento termico esterno a “cappotto” (con utilizzo di
polistirene, a norme UNI) e con finitura spatolata. In osservanza della Legge
10/91 e succ. modif. (sui consumi energetici) verranno realizzate con le
necessarie cure tutte le coibentazioni, in particolare in corrispondenza dei
pilastri, travi, scarichi, ecc. Il tamponamento sarà realizzato tenendo conto che
la suddetta Legge prescrive metodologie e materiali atti a risolvere dette
situazioni.

I divisori interni di tutti i piani saranno realizzati con laterizi forzati di cm 8


isolati alla base acusticamente da pannelli fonoassorbenti tipo Celenit N/20 o
similare, mentre le pareti divisiore delle varie unità immobiliari saranno
realizzate da due pareti con interposto strato per isolamento termico e acustico
(tipo Celenit o similare).

Art. 3 – Vespai, sottofondi e solette

I percorsi pedonali e tutte le aree esterne da pavimentare, così come riportato


negli elaborati allegati, sono realizzati previa sistemazione del terreno, con
massetto sovrastante in calcestruzzo adeguatamente armato da circa cm
10/12 di spessore completo e rifinito da un cordolo di contenimento in
conglomerato cementizio armato. Analoga sistemazione (massetto) verrà
realizzata per tutte le corsie d’ingresso, pedonali e carrabili.

La struttura orizzontali dell’intero piano interrato, verrà realizzata con una


platea in conglomerato cementizio e dello spessore minimo di cm 40, oltre il
sottofondo, armata come da calcoli strutturali.

Il piano interrato, avrà una pavimentazione in cls industriale a scelta della D.L.

La dislocazione e le larghezze dei marciapiedi e delle corsie sono esattamente


indicate negli elaborati tecnici redatti dalla D.L.

In mancanza valgono le disposizioni di carattere esecutivo, in corso d’opera,


della D.L.

Art. 4 – Copertura

Formazione di copertura piana in latero c.a. o legno con barriere al vapore in


polietilene, pannelli per isolamento termico (tipo Styrodur o similare), massetto

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di protezione con sovrastante doppia guaina catramata impermeabilizzante e
rivestimento con ceramiche o similari secondo i disegni e le prescrizioni della
D.L.

Art. 5 – Pavimenti e rivestimenti interni ed esterni

I massetti leggeri per sottofondi ai pavimenti saranno eseguiti con calcestruzzo


alveolato a basso tenore di cemento, mentre le varie tubazioni poste a
pavimento in apposita guaina isolante saranno ricoperte con malta cementizia.
E’ previsto l’inserimento di un isolante acustico (tipo Fonostop o similare) sotto
la pavimentazione e sotto le tramezzature come da particolari esecutivi e
indicazione della D.L.; sui solai a terrazzo verrà aggiunto un ulteriore
isolamento termico (tipo styrodur o similare).

Il solaio di copertura avrà le opportune impermeabilizzazioni.

Le pavimentazioni dell’edificio saranno:

– Garage e cantine: in legno, secondo le indicazioni della D.L.


– Vani residenziali: ad esclusione dei bagni: pavimenti con piastrelle
ceramicate o parquet in legno prefinto del costo base compreso opera di
€ 50.00 mq.
– Bagni: pavimenti e rivestimenti fino alla quota massima di ml 2.00 in
ceramica del costo compreso opera di € 50.00 mq.
– Cucine: rivestimento fino alla quota massima di ml 2.00 del costo
compreso opera di € 50.00 mq.
– Scale interne: in legno, secondo le indicazione della D.L.
– Scale condominiali: con gradini in marmo o granito nazionale semilucido
(spessore = cm 3) o materiale similare secondo le indicazioni della D.L.

I battiscopa interni agli appartamenti saranno in legno o similare a scelta della


D.L.

Art. 6 – Impermeabilizzazioni

a) sul tetto e sui terrazzi di copertura l’impermeabilizzazione sarà eseguita


con due membrane bituminose di poliestere armata, (tipo “Viapol”) e
relative spalmate di bitume a caldo e relativi strati di scorrimento, con la
maggior accuratezza possibile, specie in vicinanza di fori, passaggi,
cappe, ecc.
b) L’estradosso delle solette dei bagni verrà impermeabilizzato mediante
una membrana liquida (tipo Mapelastic o similare); il tutto previa

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formazione di idonee pendenze, ove necessario, mediante cemento
alleggerito scelto dalla D.L.
c) L’impermeabilizzazione dei balconi consisterà nella posa di doppia
membrana bituminosa al poliestere armata (tipo “Viapol”) da mm 4,
previa formazione di idonee pendenze, con posa di guina liquida (tipo
Mapelastic o similare) ove necessario, mediante cemento alleggerito
scelto dalla D.L.

Art. 7 – Vano Scala

L’intero vano scalo fino all’ultimo piano, avrà i gradini rivestiti in pietra tipo
“Marmo Nazionale” con spessore da cm 3 per le pedate, da cm 2 per i capi
scala, e da cm 1 in “Marmo Nazionale” per i battiscopa e sottogradi montati a
correre.

A discrezione della D.L. potranno utilizzarsi materiali diversi comunque


compresi nella classificazione “marmi e graniti”.

Art. 8 – Finiture esterne del fabbricato

Le pareti saranno spatolate come da progetto architettonico. Lo smaltimento


delle acque meteoriche dai balconi sarà effettuato tramite innesto nei pluviali
di gronda in rame e comunque secondo le disposizioni della D.L.

Saranno predisposti dei contatori per luce, gas, cassette per la posta e
videocitofono da erigersi sulla strada come richiesto dagli enti erogatori e
realizzato su indicazione della D.L. in un apposito pannello di muro intonacato e
tinteggiato.

Verranno installati cancelli pedonali e/o carrabili sulla strada per l’accesso alle
aree esterne di pertinenza degli appartamenti al vano scala comune.

Installazione di un cancello automatizzato carrabile per accedere al piano


interrato.

Tutte le ringhiere ed i cancelli pedonali e carrabili in ferro lavorato zincato a


caldo e con finitura in ferro micacea a scelta del tecnica progettista.

La recinzione sui fronti stradali sarà formata da un muretto intonacato e


tinteggiato alto circa 60 cm con copri muro a scelta della D.L. e sovrastante
ringhiera di altezza circa 120 cm.

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Recinzioni interne saranno eseguite con rete metallica plastificata dell’altezza
di circa 150 cm e relativi paletti in ferro zincato ad interasse di circa 250 cm
gettati nei fori predisposti su muretto di confine.

La rampa carrabile comune di accesso al piano interrato verrà realizzata con


struttura in c.a. e rivestimento lisciato di cemento a spina di pesce o similare.

I balconi avranno un parapetto in latero cemento dello spessore di circa 10 cm


con nervature armate in cls, intonacati su entrambi i lati, con copri muro in
cemento o marmo nazionale e saranno asfaltati con guaina bituminosa e
pavimentati con ceramica resistente al gelo, il tutto secondo progetto
architettonico.

Tutti gli spazi esterni saranno attrezzati (lastricati, autobloccanti, ecc.) come da
progetto architettonico , e su disposizione della D.L.

La soglia di porte e finestre in granito o marmo nazionale o altro materiale


qualitativamente analogo a scelta della D.L.

Le tinteggiature saranno con spatolato o similare con tinte scelta dalla D.L.

Le rampe scale esterne saranno in c.a.

Il parapetto sarà in latero c.a. e/o con ringhiere in ferro zincato e verniciato. La
copertura debitamente impermeabilizzata e coibentata con rivestimento della
copertura.

Grondaia e pluviali in rame e/o similare.

Art. 9 – Intonaci

Avranno finitura spatolata tutte le pareti esterne, come da progetto


architettonico.

Saranno intonacate con intonaco premiscelato liscio tutte le pareti ed i soffitti


degli appartamenti, dei locali di servizio, delle rampe delle scale (con la sola
esclusione delle tramezzature dell’interrato, che verranno unicamente
tinteggiate), il tutto compresa la fornitura e posa in opera d’idonei paraspigoli
incorporati dell’intonaco in tutti gli spigoli e comunque ove sarà prescritto
dall’atto pratico.

Tinteggiature interna a tempera di colore a scelta della D.L.

Art. 10 – Infissi interni ed esterni

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All’ingresso di ogni appartamento sarà installato un portone blindato su falso
telaio realizzato in lamiera d’acciaio dello spessore di 30/10 a murare con
zanche orientabili completo di tasselli in legno, distanziali e bulloni di
regolazione; telaio realizzato in profilo d’acciaio dello spessore di mm 30/10 in
battuta, rifinito con polveri epossidiche elettrostatiche di colore definito dal
tecnico progettista, completo di guarnizione in gomma estrusa; anta
opportunamente irrigidita all’interno ed al perimetro con profili d’acciaio
sagomati in modo da contenere le guarnizioni di battuta. Tutte le parti
metalliche in vista saranno rifinite. L’anta è inoltre rivestita nella facciata
esterna con pannello e nella facciata interna con pannello fibro – legnoso
impiallacciato in tanganica tinto a discrezione della D.L. Il pannello interno è
completato da cornici di finitura in eguale essenza; il pannello è completato da
un pomolo e/o maniglia fissa esterna e mezza maniglia interna.

Le porte interne, tamburate in tanganica tinto noce nazionale o similare,


saranno con pannello costituito da anta cieca, tamburata con spessore 44/45
mm assemblata a caldo con fogli di mdf spessore minimo di 3 mm, sul telaio in
listellare di abete essiccato e depurato da nodi; successivamente calibrata e
impiallacciata sulle due facciate con tranciato selezionato, lavorato e giuntato;
il telaio è completo di cornici di finitura interne ed esterne da mm 65/70 e
riscontro per serratura nella finitura ottone, dove necessario verranno montate
porte a scomparsa tipo Scrigno o similare, sempre secondo le disposizioni della
D.L.

I serramenti saranno in PVC di colore ral a scelta della D.L., con cassonetto
copri rullo interno a scomparsa nel muro, completo di ogni accessorio atto al
buon funzionamento, ed automatizzazione compresa.

Le porte dei garage al piano interrato saranno del tipo basculante in lamiera
zincata con apposite feritoie per l’aerazione e con predisposizione per
l’apertura.

Le griglie in ferro zincato a caldo saranno usate per l’areazione del piano
interrato.

Art. 11 – Sanitari e rubinetterie per bagni e w.c.

Nel bagno di ogni appartamento saranno montati lavandini, bidet e water in


porcellana di colore bianco a pavimento e/o sospesi completi di rubinetteria, ed
inoltre sarà prevista una vasca o doccia idromassaggio ad appartamento.

Art. 12 – Impianto idrico/termico

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L’impianto di riscaldamento sarà del tipo radiante a pavimento.

Il dimensionamento dell’impianto sarà conforme al progetto del Tecnico


incaricato.

L’impianto gas per la cucina e caldaia sarà costituito da condotte fino al


contatore ad esclusione del contatore comunale e della domanda di allaccio al
Comune, che saranno debitamente rivestite con guaina, come previsto dalla
legge 10/91 e succ. modif.

Gli attacchi in cucina o nell’angolo cottura per lavello secchiato con prese per
acqua calda e fredda saranno munite di tappi con relativo scarico incassato
nella muratura e debitamente tappato, predisposto per l’allaccio della
lavastoviglie.

L’attacco per lavatrice in ogni appartamento sarà generalmente sul balcone o


nella loggia a scelta della D.L. Sono previsti rubinetti di arresto nei bagni ,
nelle cucine, e nei garage ne quale è previsto un attacco per l’acqua.

L’impianto di scarico alla rete fognaria e per la raccolta delle acque nere sarà
eseguito mediante la posa di tubazioni in PVC pesante.

Tutti gli impianti saranno in conformità alla normativa vigente.

In tutti gli appartamenti verrà realizzata la predisposizione per l’impianto di


condizionamento con l’inserimento di uno split nella zona giorno ed uno in ogni
camera da letto, nella posizione indicata dalla D.L.

Art. 13 – Impianto elettrico

L’impianto è completamente sottotraccia in tubi di polivinile ed interamente


sfilabile, esso è suddiviso interamente dai vani comuni. In ogni appartamento vi
sono le valvole automatiche ed il salvavita verrà applicato anche al vano scala;
gli interruttori, prese, ecc., sono della ditta “BTICINO” serie “light” o similare.

Per la parte condominiale sarà installato un impianto di video-citofono con


telecamera al portone d’ingresso e/o al cancello.

L’illuminazione esterna degli appartamenti sarà garantita dall’installazione di


punti luce a parete.

L’illuminazione della rampa scivolo carrabile verrà garantita da luci da montare


su indicazione della D.L.

Ciascun appartamento è comprensivo di:

– N°20 punti luce Soggiorno – Cucina

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– N°10 punti luce Camera da Letto Matrimoniale
– N°6 punti luce Camera da Letto Singola
– N°5 punti luce Bagno
– N°2 punti luce Ripostiglio
– N°2 punti luce Garage

Art. 14 – Opere del tinteggiatore

La scelta dei colori è dovuta al criterio insindacabile della D.L., le opere


consistono nel tinteggiare tutte le pareti sia interne che esterne con finitura al
civile e consistono nelle seguenti operazioni: tinteggiatura a tempera 1^ scelta
data sui soffitti e sulle pareti interne degli appartamenti, a qualsiasi altezza,
previa pulizia dell’intonaco, sua preparazione, imprimitura con tinta a tempera
diluita con 30% di acqua e collante, due strati di tinta tempera, telone di
protezione, pulizia, ecc.; la tinteggiatura su pareti esterne sarà in spatolato, i
plafoni esterni e soffitti dei balconi con tinta al quarzo, previa preparazione del
sottofondo come necessario e richiesta dalla D.L., nei colori a scelta della D.L.;
la verniciatura delle opere in ferro sarà del tipo micaceo.

Art. 15 – Ascensore

L’impianto ascensore soddisfa la Direttiva Europea 95/16/CE, recepita con


Decreto del P.d.R. n.162 del 30 Aprile 1999 in materia di ascensori.

L’ascensore sarà certificato come modello da un organismo notificato, ossia


essere stato sottoposto alle procedure di cui all’Allegato V – Esame CE secondo
la direttiva Ascensori sopra citata.

L’impianto ascensore avrà una velocità di circa 1,00 m/s, con accelerazione
inferiore a 0,5 m/s².

La trazione sarà elettrica a corrente alternata e a variazione di frequenza a


ciclo chiuso, con cinghie in poliuretano, con potenza del motore pari a 3,6 kW,
corrente nominale di 10,4 A.

Il vano corsa dell’ascensore sarà chiuso da pareti in cemento armato o


muratura.

Il motore senza riduttore sarà installato all’estremità superiore del vano corsa
all’interno dello stesso, con adeguato telaio di supporto fissato ad una guida di
cabina e alle due guide di contrappeso.

L’alimentazione principale dell’impianto è di 380 V, 50 Hz, il motore è asincrono


trifase (3 x 340 VAC, 50 Hz) con encoder incluso, adatto per un numero di

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inserzioni orarie pari a 90 per la manovra automatica a pulsanti con
prenotazioni ai piani, oppure 120 per la manovra collettiva in discesa, oppure
180 con manovra collettiva e selettiva in salita e discesa.

L’azionamento è tale da consentire un’accurata fermata al piano con una


tolleranza di ± 5 mm.

La macchina è provvista di freni a disco alimentati elettricamente in modo


simultaneo, fissati all’albero principale della macchina. Il freno ed il limitatore
di velocità costituiscono insieme un dispositivo per prevenire l’eccessiva
velocità in salita.

Il motore è dotato inoltre di un convertitore di frequenza collocato in testata in


prossimità della macchina per migliorare il comfort di marcia.

L’ascensore è provvisto di azionamento automatico che permetta l’evacuazione


automatica dei passeggeri bloccati in ascensore nell’eventualità di una caduta
di tensione, senza necessità di far intervenire un addetto. La cabina è riportata
automaticamente al piano più vicino e apre le porte automaticamente.
Le guide della cabina e del contrappeso saranno installate all’interno del vano
corsa tramite apposite staffe in acciaio e tasselli ad espansione.

Le cinghie sono di tipo auto-allineanti in poliuretano, con forza di rottura


minima di 42000 N e fissate tramite molle all’asse orizzontale del motore ed
installate sulla puleggia di diametro pari a 85 mm.

Le pareti della cabina sono costruite con materiale ininfiammabile, non


facilmente combustibile o almeno autoestinguente e non emanante fumi
tossici.

La bottoniera di cabina in vetro con numero di pulsanti pari al numero dei piani,
con pulsanti a sfioramento o meccanici. I decibel di rumore misurati in cabina
alla velocità nominale saranno circa di 50 dBA ± 3.

I decibel misurati al piano in corrispondenza delle porte saranno minori o uguali


di 60 dBA durante l’apertura e chiusura delle porte.

L’ascensore sarà provvisto di paracadute a presa progressiva sulle guide di


cabina. In fondo alla fossa sarà presente un adeguato numero di dispositivi
ammortizzatori in poliuretano.

Art. 16 – Smaltimento acque piovane

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Lo smaltimento dell’acqua piovana sarà effettuato mediante pluviali, gronde e
rete orizzontale di raccolta. I pluviali e le gronde saranno realizzati in lamiera di
rame dello spessore minimo di 6/10 mm o similare a scelta del D.L.

Art. 17 – Fognature verticale

Lo scarico degli apparecchi sanitari dei bagni e delle cucine sarà effettuato
mediante tubazioni e raccordi in PVC serie pesante. Le diramazioni di scarico
saranno collocate in opera incassate o sotto il pavimento; le relative tubazioni
avranno pendenza idonea e le derivazioni saranno raccordate tra loro e con le
colonne di scarico con angolo tra gli assi non superiore a 45°. Le colonne di
scarico, in PVC pesante, saranno installate in modo che i movimenti dovuti a
dilatazioni, contrazioni ed assestamenti non possano dar luogo a rottura, guasti
e simili tali da provocare perdite. Quando possibile gli esalatori saranno raccolti
a gruppi protetti con camini uguali a quelli delle canne fumarie.

Le colonne di scarica saranno schermate con tramezzature per mascherare,


ove occorra, i tubi; esse si immetteranno per mezzo di opportuni ed idonei
pezzi speciali, in pozzetti ove troverà posto un sifone ispezionabile per ogni
colonna.

Le colonne che ricevono le acque di scarico provenienti dai servizi igienici, oltre
alla ventilazione primaria di cui sopra, saranno dotate di colonna per la
ventilazione parallela diretta. La fognatura di cui al presente articolo sarà
messa in opera da personale specializzato nell’uso del PVC serie pesante.

Art. 18 – Fognatura orizzontale

Detta fognatura sarà realizzata in tubi PVC serie pesante su sottofondo ben
costipato, con pendenza idonea. I tubi avranno le dimensioni fissate dai disegni
di progetto e saranno protetti da calcestruzzo magro.

Ad ogni innesto o curva della rete, troverà posto un pozzetto di raccordo per
l’ispezione delle tubazioni; prima delle immissioni nelle rete pubblica verranno
previsti pozzetti di ispezione e sifoni tipo “Firenze” o similare.

I collegamenti con le condotte principali e con la rete fognaria pubblica,


saranno realizzati come da prescrizioni comunali.

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Art. 19 – Ventilazione Cucine

Ciascun locale cottura sarà dotato di canna per aspirazione fumi, individuale in
PVC onde consentire l’eventuale futura installazione di aspiratore elettrico. Si
provvederà in ogni cucina all’installazione di un tubo per la ventilazione come
prescritto dalla legge. Nella parte superiore le canne saranno opportunamente
raggruppate e verranno fatte scaricare all’aperto, protette e nascoste alla vista.

Art. 20 – Varie

Le cassette per la corrispondenza, saranno una per ogni appartamento,


parzialmente incassate nella muratura e rifinite con vernice copri fuga; la D.L.
si riserva di cambiare il tipo, il colore e la posizione delle suddette.

Saranno poste in opera targhette col numero civico sul fronte del fabbricato.

Saranno previste canne fumarie in materiale refrattario o similare per lo scarico


dei fumi delle caldaie. Tali canne fumarie potranno essere singole o tipo SHUNT
a seconda della localizzazione prevista dalla D.L.

La canna sarà isolata ed impermeabilizzata in sommità e dotata di adeguato


comignolo come da indicazioni particolari.

Inoltre è prevista:

– Predisposizione di antifurto in ogni appartamento;


– Predisposizione di aspirazione centralizzata in ogni appartamento.

Ciò che non è specificato o non indicato nel presente capitolato verrà
selezionato direttamente dalla D.L.

Si fa presente inoltre che ogni eventuale modifica potrà essere apportata dalla
parte acquirente, la quale si farà carico delle spese per tali opere e/o per le
opere fuori dall’ordinario, sempre richiedendo l’autorizzazione preventiva della
D.L.

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CONTATTI
Tel. 0541 307837

Fax 0541 769391

E-Mail immobiliare.jasmine@gmail.com

Sito www.immobiliare-jasmine.com

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