Sei sulla pagina 1di 25
tel. 0547 300258 fax 0547 328812 via del Seminario, 85 47521 Cesena Redazione: Poste Italiane spa
tel. 0547 300258 fax 0547 328812 via del Seminario, 85 47521 Cesena Redazione: Poste Italiane spa
tel. 0547 300258 fax 0547 328812 via del Seminario, 85 47521 Cesena Redazione: Poste Italiane spa
tel. 0547 300258 fax 0547 328812 via del Seminario, 85 47521 Cesena Redazione: Poste Italiane spa
tel. 0547 300258
fax 0547 328812
via del Seminario, 85
47521 Cesena
Redazione:
Poste Italiane spa
Sped. abb. postale
DL 353/2003
(conv. in L.
27/02/2004 n. 46)
art. 1, DCB Forlì
32
euro 1,20
numero 32
anno XLVI (nuova serie)
Giovedì
5 settembre 2013
tel. 0547 300258 fax 0547 328812 via del Seminario, 85 47521 Cesena Redazione: Poste Italiane spa

Settimana Sociale

3

Nella famiglia lo spazio delle “cose nuove”

L’ intervento di mon- signor Mariano Cro-

ciata in vista della ‘quat- tro giorni’ che inizia a Torino il 12 settembre

tel. 0547 300258 fax 0547 328812 via del Seminario, 85 47521 Cesena Redazione: Poste Italiane spa

Papa Francesco

6 e 8

Sabato 7 settembre veglia di preghiera per la pace

C ome chiesto dal Ponte- fice a tutta la Chiesa, an-

che a Cesena si pregherà per la pace. Appuntamento alle

20 in via Cilea, al Monte

tel. 0547 300258 fax 0547 328812 via del Seminario, 85 47521 Cesena Redazione: Poste Italiane spa
Attualità 11
Attualità
11

In Siria per vedere da vicino la tragica realtà

  • I n un reportage, la visi- ta ai campi profughi e ai centri di riabilitazione. Prime vittime i bambini:

a rischio il loro futuro

tel. 0547 300258 fax 0547 328812 via del Seminario, 85 47521 Cesena Redazione: Poste Italiane spa
Territorio 14, 16, 17
Territorio
14, 16, 17

Le feste

nelle comunità

parrocchiali

S ettembre è il mese del- le settimane parroc-

chiali. Numerose le cele- brazioni nel territorio,

con densi programmi

tel. 0547 300258 fax 0547 328812 via del Seminario, 85 47521 Cesena Redazione: Poste Italiane spa

Editoriale

C’è un giudizio di Dio ...

di Francesco Zanotti

U na chiamata alla responsabilità personale. Il Papa risponde ai venti di guerra che soffiano nel Mediterraneo

con una giornata di preghiera e di digiuno indetta per sabato 7 settembre. Non è solo

questione di G20 o di capi di Stato o di Governo, fa comprendere subito l’ex arcivescovo di Buenos Aires. “Vogliamo che in questa nostra società, dilaniata da divisioni e da conflitti, scoppi la pace; mai più la guerra! Mai più la guerra! La pace è un dono troppo prezioso, che deve essere promosso e tutelato”. Queste alcune delle incisive parole pronunciate domenica scorsa all’Angelus da papa Francesco. Un intervento che in pochi minuti ha fatto il giro del mondo, pronunciato con forza proprio nei giorni in cui si discute di un intervento militare in Siria. Deve scoppiare la pace: questo è il grido lanciato dal Pontefice. Mentre tutti ragionano

  • di strategie militari, di attacchi dal mare o di

invasioni via terra, papa Bergoglio prende il

microfono e lancia il suo appello agli uomini

  • di buona volontà, ai credenti e ai non

credenti, perché “la pace è un bene che supera ogni barriera, perché è un bene di tutta l’umanità”. Non va a senso unico, il Santo Padre. Ha nella mente le immagini delle recenti stragi e ha un’espressione che ricorda il dito alzato di padre Cristoforo verso don Rodrigo e il monito ai mafiosi di Giovanni Paolo II nella Valle dei templi. “C’è un giudizio di Dio e anche un giudizio della storia sulle nostre azioni a cui non si può sfuggire! Non è mai l’uso della violenza che porta alla pace. Guerra chiama guerra, violenza chiama violenza!”. Ognuno risponderà delle proprie azioni. Inutile fingere di non ricordarlo. E il Papa lo sottolinea a tutti gli uomini. Non fa né concessioni né sconti, a nessuno. Torna in argomento anche il giorno successivo. Forse per fare comprendere meglio il suo appello perché si depongano le armi, e forse per far capire che si può essere taglienti anche con le parole. Nell’omelia di lunedì scorso, durante la celebrazione eucaristica a Santa Marta, papa Francesco ammonisce: “Quelli che in una comunità fanno chiacchiere sui fratelli, sui membri della comunità, vogliono uccidere”. Parole pesantissime. E poi parla delle armi quotidiane: “la lingua, le chiacchiere, lo spettegolare”. La pace nel mondo è affar nostro. Dipende dall’impegno di ciascuno di noi. Ognuno può mettere del suo, nella vita di ogni giorno. A cominciare dal silenzio. Ma non è finita qui perché “chi odia nel suo cuore suo fratello è un omicida”. Non è solo questione di Medio Oriente. Sempre e ovunque, il nostro vicino e noi siamo figli dello stesso Padre.

Lunedì 16 settembre studenti e insegnanti in classe Novità a scuola
Lunedì 16 settembre studenti e insegnanti in classe
Novità a scuola
Fra pochi giorni tornano sui banchi gli studenti e, sulle cattedre, maestri e prof. Una delle

Fra pochi giorni tornano sui banchi gli studenti e, sulle cattedre, maestri e prof. Una delle principali novità nel territorio riguarda il trasferimento della scuola media del Sacro Cuore che, dal 16 settembre, occuperà 6 classi nello stabile del Seminario, a Cesena. Gli ultimi ritocchi agli arredi si stanno com- pletando in questi giorni, dopo che i lavori di ristrutturazione si sono sus- seguiti incessanti negli ultimi mesi. Anche al Liceo “Immacolata” non mancano novità. A ottobre gli studenti saranno protagonisti: grazie ad al- cuni laboratori proporranno la passione per le materie scientifiche ai ra- gazzi delle Medie. Fra le altre scuole, il Liceo “Monti” è in fermento con l’uso del tablet per docenti e ragazzi. E sulla famiglia grava l’incognita del caro- libri.

Primo piano alle pagg. 4 e 5

FOTO ARCHIVIO CLAUDIO PAGLIARANI

Cesena

13

Cesenatico

15

Al “Bufalini”

Alla Colonia Agip

tre ore

ospiti venti

di sosta gratuita

bambini russi

Roncofreddo 16

Spettacoli

19

Partono i restauri delle fontane e del lavatoio

A Ronta parrocchia e Cav insieme per “La vita è amore”

Informazioni e prenotazioni CESENA - Gall. Almerici, 3 - Tel. 0547 618511 www.viaggimanuzzi.it PARTENZE SPECIALI VERATOUR

Informazioni e prenotazioni

CESENA - Gall. Almerici, 3 - Tel. 0547 618511 www.viaggimanuzzi.it

PARTENZE SPECIALI VERATOUR VIAGGI MANUZZI

SPECIALE COSTA CROCIERE

Formula roulette

GRECIA, CROAZIA E MONTENEGRO Costa Classica da Trieste

Partenze 14, 21 e 28 settembre

GRECIA E CROAZIA Costa Magica da Venezia

Partenze 16, 23 e 30 settembre

da 399 euro

BALEARI - IBIZA - Eden Village Galeon All inclusive Partenze 7 e 14 settembre, da Rimini

da 512 euro

CAPO VERDE - Isola di Sal Bravo Vila do Farol All Inclusive Partenze 11, 18 e 25 settembre da 750 euro

Opinioni 3 Giovedì 5 settembre 2013 Scuola: la dura lezione di Saluzzo FOTO E ARCHIVIO SIR
Opinioni
3
Giovedì 5 settembre 2013
Scuola: la dura lezione di Saluzzo
FOTO
E
ARCHIVIO SIR
A Torino, dal 12 al 15 settembre
La fotografia
Settimana Sociale,
nella famiglia lo spazio delle “cose nuove”
L e Settimane Sociali “intendono essere un’iniziativa
culturale ed ecclesiale di alto profilo, capace di
affrontare e se possibile anticipare gli interrogativi e
le sfide talvolta radicali poste dall’evoluzione della
società”. Queste finalità appaiono più che mai attuali dal
tema scelto per la 47ª Settimana Sociale dei Cattolici
Italiani, che si terrà a Torino nei giorni 12-15 settembre di
quest’anno: “La famiglia, speranza e futuro per la società
italiana”. Si tratta di un tema centrale per la vita delle
persone e per il bene comune del Paese. Esso era già
presente nell’agenda proposta alla Settimana Sociale di
Reggio Calabria del 2010, la cui attualità è dimostrata dal
dibattito proseguito in questi anni ai vari livelli istituzionali
del Paese, oltre che dallo sviluppo stesso degli
avvenimenti. Tra i punti all’ordine del giorno dell’agenda
(intraprendere, educare, includere, slegare la mobilità
sociale, completare la transizione istituzionale), la famiglia
appariva trasversalmente come soggetto di futuro, capace
di sciogliere i nodi che impediscono al nostro Paese di
crescere. Proprio lì nasceva l’esigenza di mettere a tema la
famiglia in modo diretto e centrale, in concreta continuità
con le riflessioni già svolte, nel desiderio di declinare il
bene comune sui problemi particolarmente urgenti per la
comunità nazionale.
Nella prospettiva della ricerca continua del bene comune,
la famiglia appare quanto mai importante, perché tocca i
nodi antropologici essenziali per l’integrità e il futuro della
persona umana; costituisce un pilastro fondamentale per
costruire una società civile davvero libera, nella quale
trovino spazio innanzitutto la libertà religiosa e quella
educativa; è dunque condizione fondamentale per una
società dove i diritti di tutti e di ciascuno siano realmente
rispettati. Il tema della famiglia - e il ruolo che essa ha
svolto e continua a svolgere nel cuore della nostra società -
chiama in causa anche diversi aspetti economici e sollecita
ad affrontarli nella prospettiva del primato della persona.
Oltre che per queste ragioni, la famiglia emerge come un
soggetto portante anche nell’assunzione del compito
indicato dagli Orientamenti pastorali decennali su
Il logo
che preannuncia
la visita
di papa Francesco
ad Assisi, venerdì
4 ottobre (foto Sir)
“Educare alla vita buona del Vangelo”: “Nell’orizzonte della comunità cristiana, la
famiglia resta la prima e indispensabile comunità educante. Per i genitori,
l’educazione è un dovere essenziale, perché connesso alla trasmissione della vita;
originale e primario rispetto al compito educativo di altri soggetti; insostituibile e
inalienabile, nel senso che non può essere delegato né surrogato”.
Tenendo presenti questi aspetti, a Torino si parlerà di famiglia nella prospettiva
propria delle Settimane Sociali, che oggi significa, ad esempio: ascoltare la fatica
e la speranza che salgono dal vissuto di tante famiglie; riconoscere la famiglia
come luogo naturale e insostituibile di generazione e di rigenerazione della
persona, della società e del suo sviluppo non solo materiale e civile, ma anche
morale e spirituale; essere concretamente vicini ed essere percepiti come vicini
dalle famiglie - genitori e figli - che soffrono per i motivi più diversi; valorizzare
l’indicazione presente nella nostra Costituzione che definisce la famiglia come
istituzione fondata sul matrimonio tra un uomo e una donna; riconoscere e
tutelare sempre e in primo luogo i diritti dei figli; mettere in evidenza il legame
che unisce il “favor familiae” con il bene comune e lo sviluppo del Paese, al di là
di pregiudizi e ideologie, per cogliere le tante ragioni condivisibili da molti, oltre
gli schieramenti e le differenti posizioni culturali e religiose. L’intento della
Settimana Sociale è di favorire un approccio critico e al tempo stesso propositivo
a un tema così vasto e impegnativo; di suscitare un dibattito e offrire chiavi di
lettura in modo che tutti, credenti e non credenti, stimolati da queste
sollecitazioni, si impegnino in un discernimento veramente corale a difesa e per
la promozione della famiglia, determinati a far scaturire “cose nuove”, frutto di
positivo cambiamento e spinta per politiche organiche e coerenti.
Mariano Crociata, segretario generale Cei
Opinioni 3 Giovedì 5 settembre 2013 Scuola: la dura lezione di Saluzzo FOTO E ARCHIVIO SIR

4

Giovedì 5 settembre 2013

Primo piano

4 Giovedì 5 settembre 2013 Primo piano

esempio, il Liceo organizza lezioni di

estivo. Alcuni studenti, per lo più dell’indirizzo sportivo, hanno frequentato il corso da arbitri di pallavolo.

certificazioni, hanno trovato impiego

Diversi studenti, grazie a queste

dove si organizzano matrimoni.

nelle piscine ad uso pubblico, come

spiaggia, ma obbligatoria anche

una figura importante non solo in

primo soccorso per l’uso del

"Cerchiamo di abbinare la parte teorica a quella pratica - aggiunge la preside - così da proporre un’offerta formativa a tutto campo. Alcuni ragazzi che frequentano l’indirizzo sportivo sono calciatori del Cesena o

ottenere alcune certificazioni. Ad

dagli studenti è la possibilità di

Un altro aspetto molto apprezzato

progetti di livello nazionale, ambasciatori dello sport: per il Liceo delle Scienze umane "Immacolata" di Cesena il prossimo anno scolastico si preannuncia denso di iniziative. "Il liceo delle Scienze Umane - spiega la preside Regina Di Attanasio - ha una forte valenza pedagogica. Quest’anno la classe V è l’ultima del Liceo della Comunicazione precedente, mentre le classi dalla I alla IV rientrano nell’ambito delle Scienze Umane. I ragazzi iscritti sono, in tutto, novanta". Una delle novità ai nastri di partenza è rappresentata dai progetti didattici rivolti agli studenti delle Medie. Nell’aula di didattica i ragazzi del Liceo avvicineranno i potenziali prossimi iscritti attraverso dei laboratori sulle materie scientifiche. "E’ un modo per avvicinare i più giovani a materie considerate ostiche, ma grazie ai laboratori e a piccoli esperimenti saranno rese piacevoli e semplici", commenta la dirigente.

P rogetti didattici per i ragazzini delle medie, laboratori, certificazioni per entrare nel mondo del lavoro,

scientifiche

i giovani alle materie

laboratori per avvicinare

in campo dal Liceo

ad esempio quelle adiacenti alle ville

Un’iniziativa pubblica al Liceo delle Scienze Umane “Immacolata” Un Liceo aperto alla città
Un’iniziativa pubblica
al Liceo delle Scienze Umane “Immacolata”
Un Liceo aperto
alla città

Tante le iniziative messe

“Immacolata” Studenti coinvolti nel progetto "Cesena città europea dello sport 2014"

"Immacolata", fra cui

defibrillatore e il corso di salvataggio,

Cristiano Riciputi

conclude Regina Di Attanasio - alla giornata per la scuola cattolica che la Diocesi ha organizzato per il 25 ottobre. Sarà preceduta da una settimana di eventi in cui anche la nostra realtà sarà coinvolta".

sono chiamati a conciliare lo studio ad allenamenti frequenti e alle partite del fine settimana. Seguiamo questi ragazzi in modo che possano organizzare il proprio tempo in maniera proficua. Stesso discorso per chi frequenta il Conservatorio". E’ sorta una collaborazione con il Comune di Cesena per gli "ambasciatori dello sport" in vista dell’evento "Cesena, Città europea dello sport" del prossimo anno. "Invitiamo tutti, ragazzi e famiglie -

  • di altre società professionistiche e

Buoni per libri R inviato di un anno l’addio ai libri cartacei nelle scuole e l’adozione
Buoni per libri
R inviato di un anno l’addio ai
libri cartacei nelle scuole e
l’adozione del formato digitale.
Le famiglie si ritrovano così
Francesca Siroli
più. "Dopo gli esami di riparazione e
Ponte Abbadesse che commercializza
libri usati da vent’anni - . I libri usati
fanno risparmiare il 50 per cento sul
Pinocchio, storica cartolibreria di
di
li
vendono - dice Anzio Chiesa, titolare
con la promozione in tasca, gli studenti
di
mano è partita già a fine maggio, ma è
settembre il mese in cui se ne trovano
Ma risparmiare sui libri scolastici si
può. Rivolgendosi ai mercatini
dell’usato oppure prendendo i testi in
comodato d’uso: una forma di affitto
dei libri agli studenti, da richiedere alle
scuole. La corsa al libro di seconda
Con l’usato si risparmia la metà
"I nostri prezzi sono rimasti invariati
rispetto lo scorso anno. Inoltre su molti
prodotti di qualità, come zaini firmati,
abbiamo applicato promozioni che
arrivano fino al 40 per cento", informa
Daniela Bianchi.
C’è tempo fino al 12 novembre per
presentare la domanda per l’acquisto di
libri di testo per le famiglie meno
abbienti con figli alla scuola
dell’obbligo o al triennio delle
superiori. Il consigliere Damiano
Zoffoli informa che la Regione ha
stanziato 1,6 milioni di euro di fondi
statali per i buoni libri, 187mila dei
quali destinati alle famiglie della
provincia di Forlì-Cesena (a
beneficiarne saranno 1.079 ragazzi
delle medie, 603 studenti del biennio
delle superiori e 478 del triennio).
anche quest’anno a mettere mano al
portafogli, con il rischio di un vero e
proprio salasso: il Codacons ha valutato
un aumento per l’acquisto dei libri
scolastici del 5 per cento.
i libri usati delle 2° e 3° classi medie, e
delle classi 5° di ragioneria e dei licei".
prezzo di copertina. Negli ultimi anni,
con la crisi, c’è stato un aumento delle
famiglie che si rivolgono a noi". Ma non
tutti i testi scolastici sono reperibili.
"Quest’anno sono penalizzate le 3° e 4°
classi delle superiori che rientrano
nella riforma scolastica - prosegue -. Al
contrario, si trovano praticamente tutti
Anche il costo del materiale didattico
non è di poco conto, ma c’è chi ha
deciso di venire incontro alle famiglie.
le scuole elementari.
"Ci sono editori che ogni anno
aumentano sistematicamente tutti i
libri anche se di vecchia edizione, altri
che lasciano il prezzo invariato rispetto
l’anno precedente - spiega Daniela
Bianchi, titolare della libreria ’Bettini’
di Cesena -. I testi di religione e
ginnastica vengono acquistati ad anno
scolastico già iniziato: gli studenti si
informano prima con i propri docenti
per essere sicuri che servano".
A carico dei Comuni, invece, i libri per
dell’’Anna Frank’ (il tetto è di 294 euro).
euro della ’Via Pascoli’ ai 290
260
libri per il Macrelli-Versari ai 16 testi del
’Monti’.
Non ci sono sorprese sgradite per le
matricole della scuola media: si va dai
zaino dei liceali è più ’pesante’ rispetto
a quello degli studenti degli istituti
professionali: si va da una decina di
220
euro. Oltre a essere più ’caro’, lo
356
Foto Claudio Pagliarani
320
Per abbassare i costi
i testi possono
essere presi in comodato
il numero maggiore di libri
con le scuole. Nei licei
In vista dell’inizio dell’anno scolastico le famiglie devono affrontare una spesa consistente
all’anno scorso e prezzi di copertina
cosiddetti ’consigliati’. In ’regola’
l’istituto commerciale ’Serra’ dove la
e 350 euro circa, esclusi i testi
anche se di poche decine di euro. E’ il
caso del liceo ’Monti’ (indirizzo
classico) e dello Scientifico ’Righi’
(indirizzo tradizionale), dove per il
primo anno di corso i genitori
dovranno sborsare - rispettivamente -
sempre vengono rispettati. Si contano
’sforamenti’ in diversi istituti cesenati,
I dati imposti dal ministero però non
Licei più ’cari’
304.
d’uso, in accordo
euro e per i tecnici commerciali
attestano sui 335 euro, per gli scientifici
prime classi dei licei classici si
seconda dell’indirizzo scolastico: per le
bloccati. I limiti di spesa variano a
spesa è di 290 euro, come pure il
professionale Macrelli-Versari: ’solo’
riduzione fino al 20 per cento rispetto
costi contenuti per le famiglie con una
spesa per i libri scolastici, promettendo
delibera con la quale indicava i tetti di
ha emanato lo scorso marzo una
Il Ministero della pubblica istruzione
Tetti di spesa
Contro il caro-libri
si sfrutta "l’affitto"
Primo piano Giovedì 5 settembre 2013 5

Primo piano

Giovedì 5 settembre 2013

5

Sono 130 gli studenti

che dal 16 settembre

avranno come nuova

scuola i rinnovati locali

del Seminario, a Cesena

Ne parliamo

con la dirigente Sternini

Primo piano Giovedì 5 settembre 2013 5 Sono 130 gli studenti che dal 16 settembre avranno
Primo piano Giovedì 5 settembre 2013 5 Sono 130 gli studenti che dal 16 settembre avranno

Sacro Cuore Scuola media al Seminario

Veduta dalla nuova scala di emergenza

Una delle nuove aule

Diocesi ci ha offerto la possibilità di occupare il secondo piano del seminario, così da sistemare tutti i 130 ragazzi". La soluzione, concepita come temporanea, potrebbe in realtà diventare definitiva.

"La sede è molto adeguata, se permanessero difficoltà in via don Minzoni potrebbe restare perlomeno la sede del nostro Liceo. C’è tutto ciò che ci serve unito agli spazi comuni come l’auditorium, la palestra, l’aula multimediale e gli spazi verdi che condivideremo con il Liceo Immacolata".

Francesco Zamagni

  • I l nuovo anno scolastico è pronto al via e anche la Fondazione Sacro Cuore si presenta ai blocchi di partenza con tante piacevoli conferme e alcune novità per una scuola che da anni si è sempre

distinta nel settore per la particolare cura del progetto educativo e per la sensibilità alle nuove tecnologie. "Quella del Sacro Cuore -, dice la preside della Fondazione, Ombretta Sternini, - è un’esperienza che mette a fuoco la capacità di un’attenzione alla persona dei ragazzi grazie al forte progetto educativo e al lavoro degli insegnanti. A fianco abbiamo investito con forza sulle risorse tecnologiche, come ad esempio i laboratori informatici e le lavagne interattive multimediali presenti ormai in tutte le classi che hanno creato una maggiore partecipazione da parte degli studenti. Medie e liceo dispongono inoltre di tablet personali". Nel progetto educativo, grande spazio viene dato alle lingue straniere per una prospettiva sempre piu internazionale: "Il potenziamento dell’inglese è operativo in tutte le classi, dalla primaria in avanti, con

una cura particolare verso una seconda lingua per i più grandi e la possibilità di fare esperienza all’estero". I risultati degli investimenti parlano chiaro: "Abbiamo partecipato con ottimi risultati a vari concorsi nazionali, mentre tutta la quinta superiore ha ottenuto all’esame di stato una media-voto oltre il 90, con numerosi accessi a facoltà a numero chiuso. Anche per questo, nonostante la crisi, abbiamo 40 nuovi iscritti alle primarie, 48 alle medie e 14 alle superiori, un risultato importante per una scuola che richiede un notevole impegno economico alle famiglie. La Fondazione, a fronte dei problemi di spazio dovuti alle ben note questioni legali relative ai lavori di ampliamento della sede storica, trasferirà presso gli edifici del seminario diocesano le sei classi della scuola media, che vanno così ad aggiungersi alle già presenti cinque del liceo. "Il blocco del cantiere, in

attesa della nuova udienza del tribunale, ha sospeso anche il progetto del nuovo edificio. Avevamo bisogno di nuovi locali adeguati e la

Barbara Baronio

Registro elettronico, controllo dei voti da casa, tablet: le novità del liceo Monti

A l via la didattica con il tablet. Già a chiusura dello scorso anno scolastico il liceo Monti di Cesena

come quello di Economia

che prepara a corsi di laurea

indirizzo Economico-sociale,

che si sono iscritti al nuovo

Sono già 50 gli studenti

ha segnato l’ultimo atto di una rivoluzione informatica che ha portato l’istituto, il primo in tutta la provincia di Forlì-Cesena, ad una didattica innovativa basata proprio sull’uso del tablet. Sono stati distribuiti 65 tablet ai docenti a tempo indeterminato e altri saranno consegnati a quelli in servizio da questo settembre. Anche gli alunni delle due prime del nuovo liceo socio economico avranno a disposizione i tablet. "L’esigenza di adottare il registro elettronico già dal prossimo anno - spiega il dirigente Giancarlo Domenichini - ci ha messo di fronte a due strade, o usare il computer in ogni classe o dotarsi di una rete wifi e fornire ai docenti un tablet. Abbiamo fatto uno sforzo e abbiamo scelto di dare ai docenti uno strumento che possa essere usato, non solo come registro elettronico personale, ma anche per la didattica. Siamo già partiti con la prenotazione telematica di laboratori e di fotocopie. Inoltre si è potuta ampliare la didattica e-learning e i genitori hanno iniziato a riservare i colloqui con i docenti attraverso la rete. Ma non solo. Da quest’anno ci sarà la massima trasparenza circa le valutazioni. Ogni famiglia potrà (con una password) accedere in tempo reale ai registri e monitorare l’andamento scolastico dei propri figli. In relazione a questo stiamo

modo da consentire a tutti di parlare di

l’anno scolastico in partenza, oltre alle 3 prime del liceo classico e alle 4 delle Scienze Umane, vi sono le 2 classi prime del nuovissimo indirizzo Economico- sociale dove si sono iscritti già 50 alunni. Questo liceo mira a sviluppare le competenze riferite al mondo contemporaneo e all’organizzazione economica della società. Al termine dei cinque anni lo studente potrà accedere ai vari corsi di laurea con particolare riguardo a quello del dipartimento di Economia, a studi giuridici, economico- politici o linguistici. "Si tratta è un’opzione delle Scienze Umane - spiega Domenichini - che guarda al futuro e all’estero ed è uno dei licei più scelti dagli studenti europei: in particolare in Francia è quello in assoluto prediletto dai ragazzi che si avviano alle scuole superiori. Nel nuovo liceo scomparirà il latino, ma resterà la connotazione umanistica con materie come la filosofia. Insieme alle scienze umane e alle scienze naturali vi sarà un forte approfondimento di diritto ed economia con ben 11 ore in tutto il quinquennio, l’introduzione della seconda lingua straniera (francese e spagnolo) con 3 ore in più a settimana per i 5 anni e un aumento della matematica nel triennio. "Stiamo valutando anche di inserire un potenziamento di matematica, inglese ed eventualmente di cultura latina. Dopo il primo anno ci confronteremo con le famiglie".

Attualmente il liceo Monti conta 950 studenti, distribuiti in 39 classi. Per

Sulla soglia dei 1000 studenti

persone e non di semplici numeri".

attraverso il registro elettronico), in

giudizi (che si potranno già conoscere

scuola e famiglia che va al di là dei

diventare un’occasione d’incontro tra

genitori (udienze) affinché possa

modalità diversa del ricevimento

anche pensando di istituire una

Foto di gruppo per la presentazione del tablet a scuola (foto d’archivio) Tecnologia a scuola
Foto di gruppo per la presentazione del tablet a scuola (foto d’archivio)
Tecnologia a scuola

6

Giovedì 5 settembre 2013

Vita della Diocesi

6 Giovedì 5 settembre 2013 Vita della Diocesi
Al Monte, veglia di preghiera per la pace Tre giorni di aggiornamento del clero ✎ CHIESA
 

Al Monte, veglia di preghiera per la pace

Tre giorni di aggiornamento del clero

CHIESA INFORMA

 

Natività di Maria, celebrazioni al Monte

del Monte e priore di Farfa.

del Monte e priore di Farfa.

NOTIZIARIO DIOCESANO

Sabato 7 settembre processione alle 20 da via Cilea, a Cesena

6 Giovedì 5 settembre 2013 Vita della Diocesi Al Monte, veglia di preghiera per la pace

La Diocesi di Cesena-Sarsina accoglie l’in- vito di papa Francesco rivolto all’intera Chiesa Cattolica domenica scorsa all’An- gelus di indire “una giornata di digiuno e di preghiera per la pace in Siria, in Medio Oriente e nel mondo intero” e organizza per sabato 7 settembre una veglia di pre- ghiera per la pace. La Diocesi estende l’invito alle parrocchie, alle associazioni, ai movimenti ecclesiali e ai singoli fedeli a parte- cipare al pellegrinaggio alla Madonna del Monte che si svolgerà a Cesena. Alle 20 è previsto il ritrovo in via Cilea (zona Monte). Alle 20,10 si inizierà con l’introduzione del vescovo Douglas e si prose- guirà in cammino silenzioso fino all’abbazia della Madonna del Monte. Alle 20,30, in Basilica, si terrà una veglia di preghiera per la pace, secondo le intenzioni del Pontefice.

Da lunedì 16 a mercoledì 18 settembre, in Seminario a Cesena

Inizia lunedì 16 settembre alle 9,15 la tre giorni di aggiornamento del clero, in Seminario a Case Finali di Cesena. Il 16 e 17 settem- bre sarà presente don Giorgio Bezze, direttore dell’Ufficio cate- chistico della diocesi di Padova. Mercoledì 18 il vescovo Douglas presenterà le Linee pastorali dell’anno 2013-2014 “‘Giovane, cosa cerchi?’. Educare i giovani alla vita buona del Vangelo”.

Domenica 8 settembre alle 11 Messa celebrata dal vescovo Douglas

Con la festività della Natività di Maria, domenica 8 settembre, si concludono al Monte le celebrazioni dedicate a Santa Maria As- sunta. Durante la Messa delle 11, celebrata dal vescovo Douglas Regattieri, saranno ricordati i cinquant’anni di professione reli- giosa di fra Raffaele Renosto e i cinquant’anni di ordinazione sa- cerdotale di dom Agostino Ranzato, priore emerito dell’Abbazia

IL GIORNO DEL SIGNORE
IL GIORNO
DEL
SIGNORE
6 Giovedì 5 settembre 2013 Vita della Diocesi Al Monte, veglia di preghiera per la pace
6 Giovedì 5 settembre 2013 Vita della Diocesi Al Monte, veglia di preghiera per la pace

Signore, sei stato per noi un rifugio di generazione in generazione

Domenica 8 settembre - Anno C Ventitreesima Domenica T. O. Sap 9,13-18; Salmo 89; Fm 9b-10.12-17; Lc 14,25-33

A ll’inizio c’è una folla che gli

andava appresso e alla fine è il

singolo discepolo dinanzi alla

scelta di lasciare tutto per abbracciare una croce. Se lo fa uno, c’è speranza che da quello stampo ne vengano molti. Gesù cammina avanti e parla a chi gli viene dietro: questa è l’immagine del maestro e del discepolo, di un cammino dietro qualcuno che fa la strada. Per costruire una torre servono molti mezzi e per vincere una guerra ci vuole un grande esercito con mezzi e uomini. La sequela di Gesù non è cosa da poco: somiglia a un grattacielo; è una vera e propria battaglia da vincere. Eppure, per questa grande impresa, secondo la logica del Vangelo che rovescia la nostra, per riuscire bisogna perdere, per ottenere occorre lasciare, per costruire bisogna rinunciare a tutto ciò che si ha. Il motivo è semplice: solo così si dipende in modo assoluto da Dio. Era già accaduto a Gedeone, il re guerriero che combatté contro i Madianiti. Dio gli fece ridurre

drasticamente il numero dei

combattenti, da trentaduemila a trecento, per affidarsi solo dalla protezione di Dio. Prendere la croce è desiderare e compiere la volontà del Padre, non la nostra, posporre l’amore per i parenti a quello per Dio, rinunciando a ogni appoggio umano, anche quello di sangue. Solo Dio. Molto presto arriva una pienezza di vita, una ricchezza straordinaria, una familiarità con tanti. Il centuplo è la misura di paragone. La croce buona da portare è quella degli umili e obbedienti discepoli del Signore, che vivono il comandamento dell’amore e che, seduti alla mensa del Signore, hanno il cuore colmo di pace. La Parola di Dio è profonda e vi si entra a fondo vivendo la Pasqua di Gesù, il nostro morire e risorgere in Lui. Bisogna ogni giorno far morire - questo è il senso dell’odiare! - tutto perché tutto risorga nel Signore. Gesù sta salendo verso Gerusalemme e con lui ci sono molti poveri. La povertà interiore permette di amarlo con tutto il cuore e di rinnovare, in lui, tutte le cose e le persone. Se ci spaventa la radicalità del Vangelo, dobbiamo pensare che non si tratta di fare castelli di sabbia, ma di costruire torri, di combattere e vincere guerre impossibili.

Angelo Sceppacerca

La Parola di ogni giorno lunedì 9 settembre san Pietro Claver Col 1,24-2,3; Sal 61; Lc
 

La Parola di ogni giorno

lunedì 9 settembre

san Pietro Claver

Col 1,24-2,3; Sal 61;

Lc 6,6-11

martedì 10

san Nicola

da Tolentino

Col 2,6-15; Sal 144; Lc 6,12-19

mercoledì 11

san Giacinto

Col 3,1-11; Sal 144; Lc 6,20-26

giovedì 12

santissimo nome

di Maria

Col 3,12-17; Sal 150;

Lc 6,27-38

venerdì 13

san Giovanni

Crisostomo

1Tm 1,1-2.12-14; Sal 15; Lc 6,39-42

sabato 14

esaltazione della Santa Croce

Nm 21,4b-9; Sal 77; Fil 2,6-11; Gv 3,13-17

La Parola di ogni giorno lunedì 9 settembre san Pietro Claver Col 1,24-2,3; Sal 61; Lc
A MESSA DOVE

A MESSA DOVE

 

Messe feriali

  • Osservanza

Osservanza 19.00 9,15 San Pietro;
  • 19.00 9,15 San Pietro;

Osservanza 19.00 9,15 San Pietro;
 
Messe feriali Osservanza 19.00 9,15 San Pietro;

a Cesena

  • 8.45 San Giuseppe (corso U. Comandini)

San Bartolo,

  • 20.00 9,45 Cannucceto;

 
  • ore 18,30 (chiesa Mulino di Sotto); Taibo: 10;

Civitella di Romagna

Giaggiolo 16 (sabato),

  • 9.00 Santo Stefano,

Villachiaviche

 

10

San Giacomo, Villalta;

 

Pieve di San Damiano

9,30; Civorio 9,30

Cattedrale, Cappuccine,

Cappella dell’ospedale;

  • 7.00 San Bartolo, San Paolo,

10,30 Cappuccini,

11,30; Montejottone:

San Domenico, Diegaro,

Sabato e vigilie

 

8.30; Montecastello: 11;

San Piero in Bagno

Basilica del Monte;

  • 7.30 Pievesestina, Ponte

  • 7.45 Chiesa Benedettine;

  • 8.00 Cattedrale,

Pietra, chiesa Benedettine,

Santa Maria Nuova,

Macerone (Casa Lieto Soggiorno)

San Giuseppe; 11 Gatteo a Mare; Sala; 11,15

  • 15.30 Bagnarola, Santa Maria Goretti, San Giacomo,

Montepetra: 8.30; Linaro: 18 (sabato), 11; Piavola: 9,30 (chiesa

chiesa parrocchiale ore 18 (sabato); 8,30 / 11 / 18.

San Bartolo, San Paolo,

Bulgaria, San Vittore,

Formignano

  • 16.00 Boschetto;

parrocchiale);

Chiesa San Francesco:

  • 17.00 17,30 San Giuseppe,

Cappella del cimitero

Ciola: 8.30

7 / 10 / 15,30

Villachiaviche, Santuario dell’Addolorata;

Madonna delle Rose,

  • 8.30 Diolaguardia, Valleripa

San Domenico, San Rocco, Santo Stefano, Case Finali, Cappella cimitero

San Carlo, Ruffio, San Tomaso,

  • 9.15 San Martino in Fiume

  • 9.30 Santuario dell’Addolorata, Madonna delle Rose,

Santuario del Suffragio, Istituto Lugaresi

Cattedrale, Cappuccini,

San Domenico, Santuario dell’Addolorata,

  • 17.30 Cappuccini; 18 Gatteo a Mare; 18,30 San

  • 18.00 Giuseppe, Zadina (Park Hotel), Valverde; 20,45 Gatteo a Mare;

Sarsina

Casa di Riposo: ore 16 (sabato). Concattedrale: 7 / 9 /

Bagno di Romagna

ore 18,30 (sabato); 8/ 11.15 / 18,30; Selvapiana: 11,15

  • 9.00 Osservanza, Villachiaviche,

Suffragio, Addolorata

Santo Stefano, Diegaro,

 

21

San Giacomo,

11

/ 18; Tavolicci: 16

(18 sabato);

Osservanza

  • 9.30 Bagnile, Casale,

Madonna delle Rose,

Boschetto

(sabato); Ranchio: 20,30

Acquapartita: 16 (sabato)

  • 10.00 Cattedrale

Montereale

San Paolo, San Vittore,

 

(sabato), 8 / 11;

Alfero ore 18 (sabato); 11.15 /

Cappella del cimitero

  • 17.00 Rio Marano, Bulgarnò

  • 9.45 Borello

Longiano

 

Sorbano: 9.30;

17.30; Riofreddo: 10

Cappella dell’ospedale

  • 10.00 Cattedrale, San Pietro,

  • 18.30 San Pietro, Sant’Egidio,

  • 19.00 Osservanza, San Bartolo,

Sabato:18.00 Santuario

SS. Crocifisso; 8 Budrio;

Turrito: 17 (sabato), 10;

(no al sabato)

Case Finali, San Rocco,

Santa Maria della

SS. Crocifisso; 19 Crocetta

San Martino: 9,30;

Verghereto

  • 17.30 Istituto Lugaresi

Sant’Egidio, Cappella del

Speranza, Case Finali,

20,30 Budrio

Quarto: 10,30;

ore 16 (sabato), 9,15

  • 18.00 Cattedrale, Madonna delle Rose, San Domenico, San Paolo, San Rocco,

cimitero, Santa Maria della Speranza, Torre del Moro, San Pio X,

San Rocco

San Giorgio

Festivi: ore 7,30 Santuario

8.45 Longiano-

Pieve di Rivoschio: 15,30; Romagnano: 11,15; Pagno: 16 (seconda

(domenica); Balze (chiesa Apparizione): 8,15 / 11,15 / 18;

Osservanza

Cappuccini, Istituto

Bulgarnò

  • 19.30 Parrocchia; 9,30 Budrio,

domenica del mese,

Montecoronaro: 9,45;

  • 18.30 San Pietro, Santa Maria

Lugaresi, Sant’Andrea in

  • 20.00 Villachiaviche, Gattolino,

 

Santuario SS. Crocifisso;

salvo variazioni);

Villa di Montecoronaro (al

della Speranza, Cappuccini,

Bagnolo, Carpineta

Bulgaria, Calisese, Tipano,

10

Badia, Balignano;

Corneto: 11;

sabato) 18; Trappola:

San Bartolo, Sant’Egidio

  • 10.30 Santuario del Suffragio,

Ruffio, Pioppa,

10

Montilgallo;

Pereto: 10

9,30; Capanne: 11

  • 20.00 San Giovanni Bono (Ponte

Casalbono

11

Budrio,

20.00 San Giovanni Bono (Ponte Casalbono 11 Budrio,

Ponte Pietra

 

Abbadesse), San Pio X

 

San Giovanni Bono,

San Pio X, Torre del Moro,

  • 20.30 Longiano-Parrocchia, 11.15 Crocetta;

  • 20.30 Villachiaviche, Gattolino, Torre del Moro

  • 10.45 Ronta, Capannaguzzo

  • 11.00 Basilica del Monte, San Pietro, Santo Stefano,

Pievesestina

San Lorenzo in Scanno;

 
D IOCESI DI C ESENA |S ARSINA - S ETTIMANALE DI I NFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

DIOCESI DI CESENA|SARSINA - SETTIMANALE DI INFORMAZIONE FONDATO NEL 1911

San Paolo, San Bartolo,

  • 20.45 San Mauro in Valle

 

18

Santuario Santissimo

 

Messe festive

Crocifisso

 

Direttore editoriale

Redazione

Comuni del

Cesenatico

Sabato: ore 16 Boschetto;

 

Piero Altieri

  • 7.00 Cattedrale

  • 7.30 Santuario dell’Addolorata, Cappuccine, Cappella dell’ospedale Bufalini, Calabrina, Ponte Pietra, Villachiaviche

  • 8.00 Basilica del Monte, San Pietro, Santa Maria della Speranza, San Mauro in Valle, San Giorgio, Gattolino,

San Giovanni Bono, Villachiaviche, Addolorata,

San Domenico, Calabrina,

Calisese, Gattolino, Madonna del Fuoco, San Giorgio, Martorano, San Demetrio, Bulgaria, San Mauro in Valle,

Pievesestina, Pioppa, Ponte Pietra, Santa Maria Nuova, San Martino in Fiume, Borello, San Carlo, San Vittore, Tipano,

comprensorio

17,30 Conv. Cappuccini; 18 Gatteo a Mare; 18,30 San Giuseppe, Valverde; 19 Camping Cesenatico; 20,30 Santa Maria Goretti, Sala,

Gatteo

ore 20 (sabato);

9

/ 11.15 / 18

Sant’Angelo: 20 (sabato); 8, 45 Casa di riposo, 9,30 - 11. Istituto don Ghinelli:

18,30 (sabato), 7,30

Gambettola

chiesa Sant’Egidio abate:

8,30 / 10 / 11,15 / 18;

Direttore responsabile

Francesco Zanotti

via del Seminario, 85, 47521 Cesena (Fc) tel. 0547 300258, fax 0547 328812, www.corrierecesenate.it

Vicedirettore

Ernesto Diaco

Segreteria e Amministrazione

corso Sozzi, 39, Palazzo Ghini, Cesena,

tel. e fax 0547 27234. Orario: feriali ore 9-11,30. Conto corrente postale n. 14191472

annuo ordinario euro 45; sostenitore 70 euro; di amicizia 100 euro; estero (via aerea) 80 euro.

  • E-mail: redazione@corrierecesenate.it Abbonamenti

Federazione

Italiana

Settimanali

Cattolici

Associato

all’Unione

Stampa

Periodica

Italiana

Settimanale d’informazione

Membro della

San Pio X, San Giovanni

Macerone

Villalta; 20,45 Gatteo a

 

20

(sabato). Consolata:

 

Autorizz. Trib. Forlì n. 409, 20/2/68 -

Bono, Sant’Egidio, Calisese, Torre del Moro, Macerone, Capannaguzzo, Ronta, Borello

  • 11.10 Torre del Moro

  • 11.15 Diegaro, Madonna delle Rose, Sorrivoli

  • 11.30 Cattedrale, Osservanza,

Mare; 21 San Giacomo,

Boschetto Festivi: 7 San Giacomo, Gatteo a

Mare; 7,30 Valverde, San

17

(sabato); 7,30 / 9,30

Montiano

ore 20.30 (sabato);

 

Testata che fruisce

di

contributi di cui

all’art. 3 comma 3 della legge n. 250 del 7/8/1990

Iscrizione al Registro nazionale

della stampa n. 4.234

Editore e Proprietà

Diocesi di Cesena-Sarsina

Stampa

  • 8.30 Cattedrale, San Rocco,

San Pio X

Giuseppe; 8 San Giacomo,

 

9

/ 11. Montenovo:

Giornale locale ROC

di

comunicazione)

Galeati Industrie Grafiche srl

via Selice, 187/189 - 40026 Imola

Case Finali, Martorano, Cappella del cimitero,

  • 17.00 Cappella del Cimitero

  • 17.30 Cappella osp. Bufalini

Bagnarola, Santa Maria

Goretti, Gatteo a Mare;

ore 20,30 (sabato,

chiesina del castello), 11

(Registro degli operatori

www.galeati.it

Madonna del Fuoco,

Madonna del Fuoco, Roversano

Roversano

  • 18.00 Cattedrale, San Rocco,

8,30 Sala, Boschetto; 9

8,30 Sala, Boschetto; 9

Mercato Saraceno

 

Tipano, San Cristoforo,

San Domenico

Cappuccini, San Giuseppe,

 

10.00; San Romano:

prefestiva sabato,

 

Tiratura del numero 31 del 29 agosto 2013: 7.550 copie

Questo numero del giornale è stato chiuso in tipografia alle 19 di martedì 3 settembre 2013

  • 18.30 Cappuccini, San Pietro

  • Gatteo a Mare, Valverde;

18.30 Cappuccini, San Pietro Gatteo a Mare, Valverde;

Vita della Diocesi Giovedì 5 settembre 2013 7

Vita della Diocesi

Giovedì 5 settembre 2013

7

Per celebrare l’evento, un libro e una Messa presieduta dall’arcivescovo Lanfranchi

I primi 50 anni del Seminario diocesano

Vita della Diocesi Giovedì 5 settembre 2013 7 Per celebrare l’evento, un libro e una Messa

S ono due gli appuntamenti promossi dalla diocesi per celebrare il 50esimo anniversario di fondazione del Semina-

rio vescovile “Giovanni XXIII”, a Cesena. Sa- bato 14 settembre alle 17,30, a Cesena nella

Sala Lignea della Biblioteca Malatestiana, sarà presentato il volume “Il seminario di Cesena” (Stilgraf editrice), a cura di Walter Amaducci. Il libro si aggiunge alla collana “Complementi alla storia di Cesena”, della Cassa di Risparmio di Cesena, Fondazione e Banca. Il libro contiene scritti di Piero Altieri, Walter Amaducci, Maria Letizia Antoniacci, Bruna

Barducci, Filippo Cappelli, Pier Giulio Diaco, Mario Di Manno, Paola Errani, Giuliano Ma- mi, Mario Morigi, Giovanni Maroni, Claudio Riva, Giampiero Savini e Giampiero Teodo- rani. Sono previsti interventi di Bruno Piraccini, presidente della Fondazione Crc; il vescovo Douglas Regattieri, vescovo di Cesena-Sar- sina; il sindaco di Cesena Paolo Lucchi; il ret- tore del seminario Marcello Palazzi; Marino Mengozzi della Commissione cultura della Fondazione Crc e Walter Amaducci, curato- re dell’opera. Il volume è il quinto della col- lana “Complementi alla ’Storia di Cesena’”.

Agli intervenuti sarà data in omaggio una copia del volume.

MESSA IN CATTEDRALE CELEBRATA

DALL’ARCIVESCOVO ANTONIO LANFRANCHI Domenica 15 settembre alle 18, sarà l’ar- civescovo di Modena-Nonantola - e già

vescovo di Cesena-Sarsina - monsignor Antonio Lanfranchi a presiedere la so- lenne concelebrazione eucaristica in Cattedrale a Cesena. Antonio Lanfran- chi, arcivescovo di Modena-Nonantola da gennaio 2010, è delegato regionale per i seminari e le vocazioni.

SARSINA.Stralci dell’omelia del vescovo Douglas in occasione della festa di San Vicinio

P ubblichiamo ampi stralci dell’omelia che il vescovo Douglas ha pronunciato a Sarsina il 28 agosto scorso durante la solenne concelebrazione eucaristica in

occasione della festa di San Vicinio, patrono della Diocesi.

(…) Ancora oggi, la cronaca è intrisa di situazioni di morte e di distruzione. Bastano queste parole e questi nomi per evocarne la tragica realtà: Egitto, Siria, primavere arabe smorzate nel sangue e ben presto trasformate in inverni bui, Lampedusa, drammatici sbarchi, diritti dei poveri e degli ultimi disattesi; e poi in casa nostra: divisioni, separazioni, omicidi, suicidi, stu- pri, violenze sulle donne… Ma il sogno di una società più soli- dale e giusta, più fraterna e coesa si fa sempre più forte, perché si profila all’orizzonte uno spiraglio di speranza: esso è dato dalla Grazia di Dio che in Cristo continua a salvarci; ma è uno spiraglio che esige anche la nostra collaborazione. Anche noi possiamo sognare; il nostro sogno si concretizza e si declina in una parola: amorevolezza. Se siamo ’amorevoli’ anche le nostre rovine canteranno ed esulteranno, lo abbiamo ascoltato nella seconda lettura: “Siamo stati amorevoli in mezzo a voi come una madre nutre e ha cura delle sue creature” (1 Tess 2,7). Sant’Agostino traduce quell’’amorevoli’ con un altro termine:

piccoli: “Mi sono fatto piccolo in mezzo a voi, come una madre che circonda di affetto i suoi figli” (Sant’Agostino, Discorso 10,8). Gli fa eco san Clemente d’Alessandria: “Il piccolo dunque è amorevole e pertanto docile, delicato e semplice, senza ingan- no e ipocrisia, diritto e retto nel giudizio: questa è la base della semplicità e della verità” (Clemente d’Aless.,il Pedagogo, 1,5,19). Farsi piccoli, cioè amorevoli come quell’oratore - l’esempio è sempre di sant’Agostino - che dopo aver arringato la folla nel

foro con un discorso alto e dotto, ritorna a casa e abbraccia il suo bambino e gli rivolge parole infantili, semplici perché capi- sca, quasi storpiando la dotta lingua “mette da parte la ricca eloquenza con la quale era salito in alto e con accenti infantili si accosta al suo piccolo” (Sant’Agostino). Vogliamo attualizzare, per noi questo invito? Allora diciamo:

amorevolezza del vescovo per i suoi preti, come fece san Vicinio. Narra infatti la Vita di san Vicinio che fu “amabile per il suo cle- ro”; amorevolezza dei preti, dei diaconi e dei consacrati per la gente affidata alle loro cure pastorali; amorevolezza degli am- ministratori pubblici chiamati a perseguire il bene e il benesse- re di tutti; quanto ci fa male vedere, a livello nazionale, una po- litica tutta condizionata dalla ricerca del l’interesse individuale di qualcuno o di qualche gruppo, in un momento così dram- matico per tutti, specialmente per i giovani e le nostre famiglie!; amorevolezza dei genitori, degli educatori e degli insegnanti nel loro difficile e impegnativo compito educativo.(…) Come Gesù. Il Vangelo ci ha detto che, apparendo agli Undici, non li rimproverò, ma li inviò, responsabilizzandoli, nel mondo ad annunciare il vangelo. Commenta a questo proposito il car- dinale Martini: le uniche parole di rimprovero non sono per l’abbandono o il rinnegamento o il tradimento, ma per la poca fede. “Gesù che vuole il bene di questi poveri apostoli tramortiti, smarriti, confusi, umiliati, interiormente sconvolti dalla certez- za di essere così deboli, non tiene conto della loro fragilità, ma li consola e li rilancia” (Il Sole 24 Ore, Domenica 18 agosto 2013 n. 225, p. 31). Essere dunque amorevoli: un sogno, una speranza, un impegno per tutti: e le nostre rovine, che sono tante, proromperanno in canti di gioia.

“Essere amorevoli: un sogno, una speranza, un impegno”

 

Sabato 19 ottobre

 
Sabato 19 ottobre ■ Pellegrinaggio a Roma Organizzato dalla diocesi nell’Anno della Fede Proseguono le iscrizioni

Pellegrinaggio a Roma

Organizzato dalla diocesi nell’Anno della Fede

Proseguono le iscrizioni al pellegrinaggio a Roma organizzato dalla Diocesi di Cesena- Sarsina per sabato 19 ottobre, nell’anno della fede. Il pellegrinaggio si terrà in pullman, con partenza alle 3,30 dalle parrocchie. Prima tappa: “La fede celebrata e professata”: dalle 11 alle 12, celebrazione eucaristica nella Basilica di San Pietro in Vaticano; recita del Credo per la professione di fede davanti alla tomba di San Pietro. Pranzo libero. Seconda tappa: “La fede pregata”, alle 15 trasferimento presso la Basilica di Santa Maria Maggiore; preghiera e visita. Alle 16,30 termine della visita e partenza per Cesena. Quota di partecipazione: 60 euro. La quota comprende: viaggio in pullman, ingresso a Santa Maria Maggiore, “Kit del pellegrino”

(mappa delle 7 vie della fede in Roma, braccialetto colorato del pellegrino, laccio e bustina porta badge, zainetto colorato con logo ’Annus Fidei 2012-2013’, guida ai percorsi di fede, fazzoletto del pellegrino, libretto con i testi liturgici e le preghiere). Per chi viaggia con mezzi propri: 10 euro (solo kit). Per le iscrizioni, è necessario prenotare in parrocchia la propria partecipazione, versando un acconto di 10 euro. Conferma e saldo entro il 16 settembre.

Per informazioni:

Ufficio diocesano Pellegrinaggi, tel. 0547 610280, Centro Pastorale, tel. 0547 611001, e in tutte le parrocchie.

Sabato 19 ottobre ■ Pellegrinaggio a Roma Organizzato dalla diocesi nell’Anno della Fede Proseguono le iscrizioni

S i sono aperte il 3 settembre le iscrizioni al nuovo anno accademico dell’Istituto

Superiore di Scienze Religiose “Sant’Apollinare”, con sede a Forlì presso il seminario diocesano. Il 12 giugno scorso la direzione dell’Issr ha incontrato i cinque vescovi delle nostre Diocesi per un bilancio dell’anno concluso. In quell’occasione si è detto che l’Issr “Sant’Apollinare” compie tre anni e gode di buona salute. Eretto il 25 settembre 2010, è espressione della collaborazione di cinque Diocesi della Romagna. Come tutti gli altri Issr della regione, è collegato con la Facoltà Teologica dell’Emilia- Romagna, che è garante della qualità accademica dell’Istituto, mentre la sua ecclesialità è garantita dal moderatore, monsignor Lino Pizzi. Abbiamo un buon numero di studenti: 201. I motivi di tale abbondanza sono: il vasto bacino di utenza (cinque Diocesi), la qualità dell’offerta sia per i corsi che per i docenti, la sede, completamente ristrutturata e provvista dei sussidi più aggiornati, e infine anche una

A FORLÌ LA SEDE DEI CORSI | padre Dino Dozzi, direttore dell’Issr “Sant’Apollinare”

Istituto di Scienze religiose “Sant’Apollinare” Aperte le iscrizioni per le cinque diocesi romagnole

retta ridotta per il sostegno dei nostri Vescovi. L’anno accademico 2012-2013 si è svolto regolarmente. Le lezioni hanno luogo il martedì, il mercoledì e il giovedì per il triennio, e il martedì e il giovedì per il biennio di specialistica dalle 18 alle 22,50. I docenti si sono dichiarati soddisfatti dell’attenzione riscontrata e dell’esito degli esami. La novità sperimentata quest’anno di avere tutti i corsi semestrali (anche quelli di 48 ore) si è rivelata positiva, in quanto permette una ripartizione più equilibrata degli esami nei due semestri. Una quindicina di esami all’anno sono tanti e studenti- lavoratori fanno fatica a sostenerli tutti. C’è poi lo sbarramento che abbiamo posto tra triennio e

specialistica: chi non ha dato tutti gli esami e difeso la tesi del triennio può frequentare i corsi della specialistica ma non può darne gli esami. Negli ultimi tre anni 50 studenti hanno conseguito la laurea triennale e 9 studenti la laurea magistrale. Per la “lectio magistralis” del prossimo 21 ottobre ha accettato di partecipare monsignor Bruno Forte che ci parlerà di “Chiesa, famiglia e società a 50 anni dalla Lumen gentium”. Il 5 ottobre 2012 è stato organizzato nell’aula magna un incontro di grande interesse e di notevole utilità per gli insegnanti di religione cattolica delle nostre 5 Diocesi e per gli incaricati diocesani di tale insegnamento: abbiamo ascoltato

con grande interesse due esperti, i professori Sergio Cicatelli e Andrea Porcarelli, che hanno illustrato i vari aspetti della recente intesa Cei- Miur. Ci stiamo tutti rendendo conto dell’importanza di questi incontri di chiarificazione e dell’urgenza di creare collegamenti sempre più stretti tra gli Issr, gli Uffici diocesani per l’Irc e della pastorale scolastica e i docenti di Religione Cattolica. L’azione formativa e accademica degli Issr non è rivolta solo ai futuri insegnanti di Religione, però certo una buona percentuale dei nostri studenti si iscrivono pensando alla possibilità dell’insegnamento. E anche dagli attuali insegnanti di religione cattolica si richiedono corsi di aggiornamento che sarà

opportuno concordare tra Uffici della pastorale scolastica e Issr. Mercoledì 18 settembre ci sarà l’incontro tra la direzione dell’Issr e i eesponsabili diocesani dell’Irc e della Pastorale scolastica. Ogni anno teniano un piccolo convegno: nel 2011 abbiamo parlato della donna nelle religioni monoteistiche, nel 2012 dei dinamismi nella formazione religiosa e nel 2013 si è trattato della ragione umana tra scienze ’dure’ e teologia. Per il convegno del prossimo anno accademico ci stiamo orientando su un tema liturgico: abbiamo affidato il compito di organizzarlo a monsignor Ugo Facchini. Ogni anno viene offerto anche un corso straordinario aperto a tutti:

l’anno scorso è stato tenuto da don Erio Castellucci sulla ricezione del Concilio Vaticano II. L’anno prossimo sarà tenuto dai coniugi Stefano e Vera Zamagni su “Il punto di vista cristiano sull’economia”. Per informazioni: segreteria in via Lunga 47 a Forlì, tel 0543 704104, segreteria@issrapollinare.it

8

Giovedì 5 settembre 2013

Vita della Chiesa

8 Giovedì 5 settembre 2013 Vita della Chiesa
DOMENICA 1 SETTEMBRE: ANGELUS IN PIAZZA SAN PIETRO E MANIFESTAZIONI IN SRIA (FOTO AFP/SIR) L’appello di
DOMENICA 1 SETTEMBRE: ANGELUS IN PIAZZA SAN PIETRO E MANIFESTAZIONI IN SRIA (FOTO AFP/SIR)
DOMENICA 1 SETTEMBRE:
ANGELUS
IN PIAZZA SAN PIETRO
E MANIFESTAZIONI IN SRIA
(FOTO AFP/SIR)

L’appello di papa Francesco

“Mai più la guerra!”

All’Angelus di domenica 1 settembre, da piazza San Pietro, parole di sofferenza e dolore per la crisi siriana

è preoccupazione, angoscia nelle parole di papa Francesco all’Angelus. Non commenta le letture del giorno, il pranzo con

uno dei capi dei farisei e la parabola degli invitati che scelgono i primi posti anche se nel Regno di Dio non ci sono primi, né secondi o terzi posti, non ci sono desideri di grandezza e volontà di primeggiare sugli altri. Tutti sono chiamati a mettersi al loro posto, che in qualche modo è sempre l’ultimo. Si fa interprete, Francesco, del grido “che sale da ogni parte della terra, da ogni popolo, dal cuore di ognuno, dall’unica grande famiglia che è l’umanità, con angoscia crescente: è il grido della pace”. Un grido per dire: “Vogliamo che in questa nostra società, dilaniata da divisioni e da conflitti, scoppi la pace; mai più la guerra. La pace è un dono troppo prezioso, che deve essere promosso e tutelato”. Grido, ancora, che guarda alla Siria e che auspica la pace nella regione. È un grido, la pace, che tutti i Papi hanno raccolto, a cominciare da Benedetto XV che, eletto poche settimane dopo l’inizio della grande guerra, scrive la prima enciclica sulla pace “Pacem Dei munus”, e bolla il conflitto mondiale, nella nota del primo agosto 1917, come inutile strage, definendo la guerra il “suicidio dell’Europa civile”. Pio XII, da nunzio a Berlino, ha visto crescere il potere politico e militare di Hitler. Dirà ai profughi e rifugiati, il 12 marzo 1944, che le sue parole “per scongiurare il flagello della guerra” sono rimaste inascoltate: “Non vi fu sforzo che non facessimo, né premura che tralasciassimo, perché le popolazioni non incorressero negli orrori della deportazione e dell’esilio”. Giovanni XXIII alla pace dedica un’enciclica che risente del clima della guerra fredda e del braccio di ferro tra

  • C ’

Unione Sovietica e Stati Uniti per i missili a Cuba:

“Giustizia, saggezza e umanità - scrive nella ’Pacem in terris’ - domandano che venga arrestata la corsa agli armamenti, si riducano simultaneamente e reciprocamente gli armamenti già esistenti; si mettano al bando le armi nucleari; e si pervenga finalmente al disarmo integrato da controlli efficaci”. Paolo VI è il primo Papa che parla al Palazzo di Vetro dell’Onu e grida il suo “mai più la guerra”. Si fa interprete “dei morti e dei vivi; dei morti, caduti nelle tremende guerre passate sognando la concordia e la pace del mondo; dei vivi, che a quelle hanno sopravvissuto portando nei cuori la condanna per coloro che tentassero rinnovarle”. Giovanni Paolo II, anche lui sarà alle Nazioni Unite rinnovando il grido di Papa Montini. Ma a Berlino - attraverserà la Porta di Brandeburgo, la porta della libertà, la chiamerà - parlerà ai berlinesi e al mondo, dopo la fine dei regimi, per dire:

“La libertà non è un lasciapassare. Chi trasforma la libertà in un lasciapassare le ha già inferto un colpo mortale. L’uomo libero è tenuto alla verità, altrimenti la sua libertà non è più

“Non è la cultura dello scontro, la cultura del conflitto quella che costruisce la convivenza nei popoli e tra i popoli, ma questa: la cultura dell’incontro, la cultura del dialogo; questa è l’unica strada per la pace. Il grido della pace si levi alto perché giunga al cuore di tutti e tutti depongano le armi e si lascino guidare dall’anelito di pace”. Per questo chiede una giornata di digiuno e di preghiera per la pace in Siria e in Medio Oriente, il 7 settembre. “L’umanità ha bisogno di vedere gesti di pace e di sentire parole di speranza e di pace”.

di Fabio Zavattaro

concreta di un bel sogno, che si dissolve al risveglio”. Più volte Benedetto XVI ha chiesto la fine dei conflitti, e il ritorno alla pace soprattutto in Medio Oriente, non ultimo il viaggio a Beirut. Oggi è Francesco che guarda, ancora una volta, al Medio Oriente, alla Siria. Il suo “mai più la guerra” parla di sofferenza, devastazione, dolore che “ha portato e porta l’uso delle armi in quel martoriato Paese, specialmente tra la popolazione civile e inerme. Pensiamo: quanti bambini non potranno vedere la luce del futuro”. Condanna “con particolare fermezza l’uso delle armi chimiche”. E dice: “C’è un giudizio di Dio e anche un giudizio della storia sulle nostre azioni a cui non si può sfuggire. Non è mai l’uso della violenza che porta alla pace. Guerra chiama guerra, violenza chiama violenza”. Così chiede d’intraprendere la strada del negoziato: “Non è la cultura dello scontro, la cultura del conflitto quella che costruisce la convivenza nei popoli e tra i popoli, ma questa: la cultura dell’incontro, la cultura del dialogo; questa è l’unica strada per la pace. Il grido della pace si levi alto perché giunga al cuore di tutti e tutti depongano le armi e si lascino guidare dall’anelito di pace”. Per questo chiede una giornata di digiuno e di preghiera per la pace in Siria e in Medio Oriente: il 7 settembre: “L’umanità ha bisogno di vedere gesti di pace e di sentire parole di speranza e di pace”.

47020 Cella di Mercato Saraceno (Fc) Tel. 0547 96581-96563 - fax 0547 96636 pontegiorgi2004@libero.it Facebook: Pontegiorgi Risto

Ristorante Albergo Bar

Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi di novità e voglia di scoprire sapori particolari.

Ponte Giorgi

Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi di novità e voglia di scoprire sapori particolari. Ponte Giorgi
Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi di novità e voglia di scoprire sapori particolari. Ponte Giorgi
Piatti tipici romagnoli, accompagnati da pizzichi di novità e voglia di scoprire sapori particolari. Ponte Giorgi

Pasta fatta in casa e dolci scrupolosamente secondo le ricette delle nostre nonne

IL CENTRO STUDI CARTESIO TI OFFRE LA POSSIBILITÀ DI CONSEGUIRE UN DIPLOMA E DI RECUPERARE GLI

IL CENTRO STUDI CARTESIO TI OFFRE LA POSSIBILITÀ DI CONSEGUIRE UN DIPLOMA E DI RECUPERARE GLI ANNI SCOLASTICI, CON L’AIUTO DI DOCENTI QUALIFICATI E CON GRANDE ESPERIENZA NEI SEGUENTI INDIRIZZI:

tel. 0547 24700 - viale Mazzoni 31/A 47521 Cesena (Fc) Cell. 347 9761004 e-mail: centro.cartesio@libero.it www.paginegialle.it

CONTATTACI PER INFORMAZIONI

GEOMETRA - RAGIONERIA - LICEO SCIENTIFICO - DIRIGENTE DI COMUNITÀ LICEO CLASSICO - ITI - LICENZA MEDIA - LICEO SOCIO PSICO-PEDAGOGICO

  • - TI SERVE UN DIPLOMA PER INSERIRTI NEL MONDO DEL LAVORO?

  • - VUOI RECUPERARE GLI ANNI SCOLASTICI PERDUTI?

Sono aperte le iscrizioni all’anno scolastico 2013-2014

CENTRO STUDI CARTESIO

DA ANNI NELLA TUA CITTÀ

DIPLOMI - RECUPERO ANNI SCOLASTICI

Vita della Chiesa Giovedì 5 settembre 2013 9

Vita della Chiesa

Giovedì 5 settembre 2013

9

Unitalsi Emilia Romagna, festa a Carpi L a sezione regionale dell’Unitalsi festeggia i cento anni di
Unitalsi Emilia Romagna, festa a Carpi
L a sezione regionale dell’Unitalsi festeggia i cento
anni di attività. È del 1913 la nascita della sezione
Emilia Romagna dell’Unione nazionale italiana
trasporto ammalati a Lourdes e santuari internazionali
(Unitalsi), sorta dieci anni dopo la nascita dell’Unitalsi.
Per l’occasione sabato 14 e domenica 15 settembre la
sezione regionale organizza una festa.
La sottosezione di Cesena parteciperà alla giornata di
sabato 14: partenza in pullman dal piazzale della
stazione di Cesena. Nella mattinata, arrivo a Carpi della
Madonna di Lourdes Pellegrina; dopo la Messa di
apertura, il saluto del presidente nazionale dell’Unitalsi
Salvatore Pagliuca, e del presidente regionale
Francesco Mineo. Nel pomeriggio, festa nel parco con
area bambini e laboratori artistici. Alle 17 tavola
rotonda con Rita Coruzzi, Mara Santangelo, coniugi
Belli e Roberto Mirabile.
Per info: Umberto, tel. 0547 610399.

IL PAPA AD ASSISI

Presentato il programma

LA BASILICA DI SAN FRANCESCO, AD ASSISI, E IL LOGO DELLA VISITA (FOTO SIR)
LA BASILICA DI SAN FRANCESCO,
AD ASSISI, E IL LOGO DELLA VISITA (FOTO SIR)

della visita pastorale

che il Santo Padre farà

venerdì 4 ottobre

nella cittadina umbra

Sulle orme di Francesco

  • di San Damiano), dalla preghiera nella

Porziuncola alla visita al santuario di

  • I disabili e gli ammalati, i poveri, il clero, i consacrati e i membri dei consigli pastorali, i giovani umbri.

Queste alcune delle tappe della visita pastorale che papa Francesco compirà ad

Assisi il prossimo 4 ottobre. A presentare il programma, nei giorni scorsi ad Assisi nella “Sala della spoliazione” nella quale San Francesco si tolse gli abiti facendo la scelta della povertà, è stato il vescovo della diocesi che ospiterà il Papa, monsignor Domenico Sorrentino. Al suo fianco monsignor Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia e presidente della Conferenza episcopale umbra, il sindaco

  • di Assisi Claudio Ricci e il custode del

Sacro Convento di Assisi, padre Mauro Gambetti.

“La Chiesa si deve spogliare”. Intenso il

programma della visita, che si concentra in una giornata (con partenza alle 7 di mattina e ritorno in Vaticano alle 20) e prevede, oltre a 6 discorsi del Santo Padre, un suo pellegrinaggio con visite private ai luoghi francescani: dalle chiese di San Damiano e Santa Maria Maggiore alla tomba di San Francesco, dall’Eremo delle Carceri alla basilica di Santa Chiara (con la venerazione del corpo della Santa e la preghiera silenziosa davanti al crocifisso

Rivotorto. Ma la prima novità sta proprio nella presentazione del programma, che la prefettura della Casa pontificia ha consegnato a monsignor Domenico Sorrentino dicendogli “in maniera esplicita di presentarlo in quest’occasione”, ha riferito il presule. “Questa scelta - ad avviso di Sorrentino - ha a che fare con lo stile che questa visita del Papa vuole avere”. Le varie tappe del viaggio racchiudono “un messaggio, che si coglie riprendendo i testi e la vita di San Francesco”. “Voglio spiegare come la Chiesa si deve spogliare”, avrebbe detto papa Francesco al vescovo di Assisi in occasione del loro incontro, e questa sarà la chiave di lettura della visita di un Papa

che “vuole mettersi sulle orme di Francesco”. “Per lui - ha aggiunto monsignor Gualtiero Bassetti - Assisi è il paese dell’anima”, al quale si è voluto legare fin dal nome scelto. E, dopo questo viaggio, nulla sarà come prima. “Quel giorno - ha affermato il sindaco, Claudio Ricci - sarà per tutti noi l’occasione per raccogliere dalle parole del Papa una nuova verità”. Lui - è convinto il primo cittadino - proporrà “una nuova prospettiva che dovremo poi dimostrare con i nostri atteggiamenti”.

Poveri e malati al centro del

pellegrinaggio papale. Andando a

sfogliare le quattro pagine del programma, ciò che balza subito agli occhi è che “i

poveri e i malati sono veramente i privilegiati in questo pellegrinaggio del Papa”, ha precisato il presidente dei vescovi umbri. Accompagnato nella visita dai “cardinali prescelti per consigliarlo nel governo della Chiesa universale”, papa Francesco giungerà nel capoluogo umbro in elicottero e il suo primo gesto sarà la visita ai bambini disabili e ammalati ospiti dell’Istituto Serafico di Assisi, centro di riabilitazione che accoglie ragazzi e ragazze con gravi disabilità fisiche e mentali. In vescovado, nella Sala della spoliazione, incontrerà quindi i poveri assistiti dalla Caritas, con i quali poi si fermerà a pranzo nel centro di prima accoglienza di Santa Maria degli Angeli, accompagnato dal vescovo locale. Solo dopo questi due incontri papa Francesco si recherà al Sacro Convento e, alle 11, celebrerà l’Eucaristia in piazza San Francesco, al termine della quale verrà offerto l’olio per la lampada votiva al Santo Patrono d’Italia, cerimonia che si ripete ogni anno il 4 ottobre. Nel pomeriggio ancora un incontro, a San Rufino, con il clero, le perone di vita consacrata e i membri dei Consigli pastorali della diocesi, mentre nella basilica di Santa Chiara rivolgerà un messaggio alle monache di clausura. Il sesto e ultimo discorso del Papa sarà, infine, per i giovani dell’Umbria, ai quali ha dato appuntamento alle 17.45 sul piazzale della basilica di Santa Maria degli Angeli.

Francesco Rossi

Catholica

Catholica

di Stefano Salvi

 

COME È STATO ACCOLTO NEL MONDO L’APPELLO DEL PAPA PER LA PACE IN SIRIA

In Siria, come riferisce l’agenzia “AsiaNews” del 2 settembre, Gregorio III Laham, pa- triarca greco-cattolico di Antiochia, di tutto l’Oriente, di Alessandria e di Gerusalemme del Melchiti, ha invitatato tutti - cattolici, or- todossi, musulmani e non credenti - a pre-

gare per la pace e ha invitato tutte le sue parrocchie a lasciare la giornata del 7 settem- bre le chiese aperte fino a mezzanotte per fare veglie ovunque sia possibile, anche se vi fossero meno di 10 persone a parteciparvi. Secondo l’agenzia “Fides” del 2 settembre, il

Gran Mufti di Siria e leader spirituale del- l’Islam sunnita siriano, Ahmad Badreddin Hassou ha espresso al nunzio apostolico a Damasco il desiderio di essere presente a Roma per la veglia di preghiera che papa Francesco presiederà a San Pietro, e ha invi- tato tutti i musulmani a pregare quel giorno in tutte le moschee secondo le intenzioni del Papa. Ha aggiunto: “Tutti avvertono che il Papa è un padre, che ha a cuore il futuro del popolo siriano e che vuole proteggere tutta la società siriana, nelle sue diverse compo- nenti, perché non sia distrutta da divisioni religiose e dal radicalismo”. Inoltre in Siria, secondo la stessa fonte, alla preghiera del 7 si uniranno gruppi musulmani, comunità tri- bali, drusi, israeliti e altre componenti della società. In Libano il Patriarca maronita, cardinale Be- chara Rai e il Patriarca greco-ortodosso di An- tiochia Youhanna Yazigi, hanno fatto una dichiarazione congiunta per affermare che si sentono profondamente confortati dall’ap- pello del Papa, impegnandosi a sensibilizzare le proprie comunità per la comune preghiera. In Terrasanta le Carmelitane Scalze di Haifa hanno accolto con attenzione e viva parteci- pazione le parole del Papa, unendosi con Lui nella preghiera per la pace in modo inces- sante. In Egitto il segretario del Patriarca copto cat- tolico Ibrahim Isaac Sidrak, aderendo total- mente alla posizione del Papa, ha dichiarato:

“Nessuno può giustificare interventi militari in Medio Oriente con il pretesto di difendere i cristiani. Questo vale in Siria. Anche per il drammatico momento vissuto dall’Egitto vanno respinte le strumentalizzazioni di chi invita gli attori della comunità internazio- nale a intervenire con la scusa di proteggere i cristiani, colpiti dal fanatismo settario”. Per descrivere in maniera diretta ciò che sta av- venendo ora in Egitto, dal 20 settembre al 15 ottobre il Patriarca copto-cattolico si recherà in Svizzera, Francia, Austria e Germania. In Cina due alti funzionari del governo, che si occupano di relazioni fra culture e religioni hanno dichiarato ad “AsiaNews” il 2 settem- bre: “L’appello del Papa è saggio e condivisi- bile, e noi cinesi siamo con lui. Non vogliamo più vedere conflitti in Medio Oriente e siamo contrari all’attacco proposto dagli Stati Uniti contro il governo di Damasco. Come dice il pontefice ‘la guerra chiama la guerra e la vio- lenza chiama la violenza’. Papa Francesco, ti

ringraziamo per questo intervento”.

ringraziamo per questo intervento”.

Vita della Chiesa Giovedì 5 settembre 2013 9 Unitalsi Emilia Romagna, festa a Carpi L a
Vita della Chiesa Giovedì 5 settembre 2013 9 Unitalsi Emilia Romagna, festa a Carpi L a
Attualità Giovedì 5 settembre 2013 11

Attualità

Giovedì 5 settembre 2013

11

cui abitanti sono prevalentemente agricoltori e autotrasportatori, le conseguenze del conflitto in Siria si sentono profondamente. La gente, ospitale e accogliente nei confronti dei profughi, ha comunque paura, anche in conseguenza delle autobombe fatte esplodere lo scorso maggio. Al ritorno dalla Siria ho visitato il campo profughi di Altinoz, che ospita centinaia di famiglie siriane da oltre due anni. Il viaggio in Siria è stato un continuo

Reportage dalla Siria
Reportage dalla Siria
ALEPPO, CITTÀ MARTORIATA DAI BOMBARDAMENTI (FOTO ASMAE DACHAN/SIR)
ALEPPO, CITTÀ MARTORIATA DAI BOMBARDAMENTI
(FOTO ASMAE DACHAN/SIR)

Il drammatico racconto di una giornalista italo-siriana attraverso i campi profughi

Una generazione di bambini senza domani

Asmae Dachan

pesante repressione, che ha causato oltre 130mila morti, due milioni di profughi, 8 milioni di sfollati, 250mila persone scomparse. Più di due anni fa le persone che manifestavano contro il regime hanno chiesto l’istituzione di una “no fly zone” e l’apertura di corridoi umanitari. Oggi la comunità internazionale risponde con la prospettiva di un nuovo fronte di bombardamenti. Un’intera generazione di bambini siriani rischia di non conoscere la parola domani.

rumore arriva a rompere i timpani e il loro operato è apocalittico. Aleppo, come le altre città siriane, cerca di sopravvivere; i volontari assistono i più deboli e cercano di riempire quel vuoto lasciato dalle istituzioni, praticamente inesistenti. La Siria è un Paese in ginocchio, dove tutte le componenti della popolazione, di ogni etnia e religione, stanno subendo una

ovunque ci sono macerie, le scuole, gli ospedali e i negozi sono chiusi; la gente convive con le esplosioni e gli spari. Tutti, bambini e adulti, mi dicono che il loro terrore più grande sono gli aerei: il loro

ex scuole, palestre, strutture abbandonate che sono diventate il rifugio di famiglie che hanno dovuto abbandonare le loro case in seguito ai bombardamenti. La situazione che ho riscontrato ad Aleppo è drammatica; la città, una delle più antiche al mondo, i cui reperti storici e la cui architettura testimoniano una storia gloriosa e ricca, è divisa in zone ancora sotto il controllo del regime e zone liberate. Le strade principali sono interrotte da posti di blocco e sui punti più alti della città sono appostati i cecchini. Lo scenario è desolante:

spostamento nel vivo di un dramma che non accenna a risolversi. Ho visitato diversi campi profughi, incontrando le persone che vi abitano e ascoltando le loro drammatiche storie. Sono stata anche in alcuni centri di accoglienza per sfollati:

  • di bambini orfani. In questa cittadella, i

completamente immobilizzato in conseguenza delle schegge di un ordigno che gli hanno distrutto la spina dorsale. A Reihanly ci sono numerose famiglie siriane, alcune in affitto, altre ospiti di strutture di accoglienza; ci sono scuole per i profughi e centri dedicati all’accoglienza

A ventinove mesi dall’inizio della repressione in Siria sono finalmente riuscita a organizzare il mio primo

viaggio nella martoriata terra delle mie origini. Due settimane in cui ho visitato campi profughi e centri di riabilitazione in Turchia e altri campi, centri d’accoglienza e città bombardate all’interno del territorio siriano, tra la periferia di Idlib, la città di Sarmada e la millenaria città di Aleppo, che ha dato i natali ai miei genitori. Un viaggio che ho fortemente voluto e che sono riuscita a intraprendere come freelance grazie a una rete di contatti che nei lunghi mesi di repressione sono riuscita a instaurare via web con l’interno e grazie all’appoggio di associazioni umanitarie che operano sul territorio. “Non hai pensato ai tuoi figli prima di partire?”, mi hanno chiesto in molti. È proprio pensando a loro che sono partita:

ho a cuore il destino dei bambini siriani esattamente come ho a cuore il destino dei miei figli. La vita, la sicurezza, il diritto degli uni è la garanzia della vita, della sicurezza e del diritto degli altri: siamo figli della stessa umanità. Raccontare e tradurre le notizie delle stragi, dei bombardamenti, delle esecuzioni, dell’assedio, della fuga, delle privazioni, della sofferenza della popolazione civile stando a casa, grazie al lavoro coraggioso dei citizen reporter siriani, che operano come corrispondenti anche nelle zone più impenetrabili, non mi bastava più. Volevo partire per vedere con i miei occhi e provare sulla mia pelle cosa significa tutto questo, per riuscire a raccontare in modo ancora più fedele, puntuale. Ho pensato ai colleghi che in Siria hanno perso la vita, ho pensato alle loro famiglie, ho pensato a Domenico Quirico, alle sue figlie; come giornalista italo-siriana non potevo non partire. Ho presto constatato di persona che essere giornalisti in Siria significa essere

un pericolo per gli altri e per se stessi: il giornalista è un testimone scomodo, un nemico del regime perché racconta al mondo ciò che non si deve far sapere, un elemento sgradito al potere, ed è anche un potenziale pericolo perché trasmette immagini e realtà che potrebbero mettere a rischio le persone ritratte. Ma un giornalista, per la popolazione che subisce in silenzio, è uno strumento importante per far arrivare la loro voce al mondo, una “risorsa per non far morire la verità”. Il fatto di essere bilingue, di parlare la lingua del posto mi ha certamente aiutata a comprendere meglio le situazioni in cui mi sono ritrovata durante le diverse tappe del mio viaggio. Ho cominciato con alcuni incontri a Reihanly, una città del profondo Sud della Turchia, che confina con la Siria. Lì ho visitato centri di riabilitazione per uomini e donne siriani feriti dalle bombe o dai cecchini. Alcuni sono completamente paralizzati e sono in attesa di delicati interventi chirurgici; altri hanno bisogno

  • di protesi, anche per più arti. Il più giovane

che ho intervistato ha 16 anni: è

Attualità Giovedì 5 settembre 2013 11 cui abitanti sono prevalentemente agricoltori e autotrasportatori, le conseguenze del
SuperAbile

SuperAbile

di Arianna Maroni

 

VIVERE OGNI ATTIMO

Oggi parliamo della forza che alcuni ge- nitori trovano quando scoprono di avere un figlio con una disabilità rara. È la sto- ria di Lawrence, due anni e mezzo, un neonato normale che poi presenta qual- che elemento strano a tre mesi. Non teneva la testa alta, non sorrideva, non cercava i giocattoli, non emetteva i suoni tipici di ogni bambino, non riusciva a stare seduto, non seguiva il normale modello di sviluppo dei suoi coetanei. Catherine Kowalski e suo ma- rito iniziano a girare i medici e si sen- tono dire che il loro figlio aveva sicuramente una disabilità, ma non si sapeva di quale si trattasse. “La cosa più preoccupante sono state le fortissime crisi epilettiche - racconta la madre Catherine -. All’inizio non sape- vamo proprio che fare. Ora Lawrence è capace di sedersi, sta imparando a gat- tonare, riesce a comunicare quello che vuole a gesti, anche se dice solo la pa- rola ‘macchina’. Però la pronuncia in modo appropriato, cioè proprio quando siamo in auto”. Nonostante i momenti difficili che hanno vissuto e continuano a vivere, en- trambi i genitori hanno comunque cer- cato di trarre il meglio da questa esperienza: “Non sappiamo fino a quando Lawrence resterà con noi, se di- venterà mai un adulto e che tipo di vita potrà vivere, quindi cerchiamo di go- derci ogni secondo con lui come se fosse l'ultimo. Cerchiamo di apprezzare ogni piccolo sprazzo di felicità - confida Catherine -. Ci siamo trasferiti da Lon- dra in un paesino in Cornovaglia, a sud- ovest dell’Inghilterra; viviamo a 50 metri dal mare. Lawrence ama imitare il ru- more dei gabbiani. Qui abbiamo trovato una comunità di persone che ci aiuta molto. Sono tutti gentili con noi. Para- dossalmente, il bambino ha anche raf- forzato la relazione fra me e mio marito:

abbiamo imparato a starci vicini nelle difficoltà e a non biasimarci a vicenda se qualcosa va storto”, aggiunge Catherine, stupita soprattutto dalla reazione della primogenita Beatrice, quattro anni:

“Si è sempre comportata in modo maturo. Quando suo fratello ha cominciato ad avere le prime crisi, ci ha chiesto cosa non andasse e si è su- bito resa conto che il piccolo necessi- tava di più aiuto di quanto non ne avesse bisogno lei per fare anche le cose più semplici. Ha imparato a essere generosa, ad apprezzare le differenze nelle persone piuttosto che a vederle come qualcosa di negativo, a capire che ognuno è unico a suo modo. Insomma, ha sperimentato situazioni che i suoi coetanei non conoscono”. Secondo i medici, Lawrence ha una malattia rara ancora ignorata dalla scienza. Dicono che probabilmente imparerà a parlare, ma il suo futuro resta un grande punto

interrogativo.

interrogativo.

il Periscopio

di Zeta

il Periscopio di Zeta

l’attenzione dell’opinione pubblica per la maggior parte attratta da questo argomento diventato il tormentone dell’estate. Nei giorni scorsi i cittadini hanno incassato l’eliminazione dell’Imu sulla prima casa, l’odiata imposta che tanto non andava a genio proprio al centrodestra che ne ha fatto un cavallo di battaglia alle recenti elezioni politiche. Ora l’esecutivo Letta è alle prese con la copertura finanziaria conseguente a questa rinuncia. I Comuni sono di nuovo alle prese con i conti che non tornano. In questa situazione di continua altalena risulta impossibile fare quadrare i bilanci. A Cesena, il sindaco Lucchi ha detto che mancheranno dieci milioni di euro, solo per citare un esempio a noi vicino. Cerchiamo di andare oltre gli slogan, anche perché di urla e di proclami se ne sentono troppi. Ci sarà l’aumento dell’Iva dal primo ottobre? I ministri riusciranno a trovare fondi in altre direzioni? Un fatto appare ormai certo: non pagheremo l’Imu sulla prima abitazione (in massima parte si parla di poche centinaia di euro), ma sembra chiaro che ci

dovremo attendere qualche altra imposta. Sarà l’aumento del prezzo

I l 9 settembre è dietro l’angolo. La prossima settimana si conoscerà il

Con lo sguardo rivolto ai giovani

per la decadenza o meno. Intanto si continua con il gran parlare, con

destino di Silvio Berlusconi. O meglio, si saprà se il Senato deciderà

FOTO ARCHIVIO SIR
FOTO ARCHIVIO SIR

da chi cerca solo il tornaconto di parte. Il Paese, però, merita di più. Viene detto e ripetuto in numerose circostanze. Chi può, in questo particolare e delicato momento, faccia qualcosa. Non è più il tempo di vivere alla giornata. Ci vogliono un pensiero e una visione almeno di medio periodo, con lo sguardo rivolto alle nuove generazioni. (806)

della benzina? Sarà l’aumento delle accise sull’alcol? Ancora non lo sappiamo con esattezza, ma possiamo senz’altro affermare che “se non è zuppa, è pan bagnato”. Facciamo i conti della serva. Se all’Italia servissero, per esempio, dieci euro derivanti da più fonti, nessuno potrebbe pensare di togliere

anche una sola risorsa perché i conti non vadano fuori controllo. Non può funzionare così la contabilità statale, quella immensa macchina che macina miliardi di euro per tenere in piedi servizi e struttura. Quindi, non ci sarà l’Imu, ma qualcosa d’altro ce lo dobbiamo per forza aspettare, service tax, Imu e Tares insieme, ancora non si sa con precisione. E se saranno imposte indirette, si tratterà sicuramente di un prelievo più iniquo rispetto all’odiata Imu che fa pagare (spesso assai poco) in rapporto a quanto posseduto. Un regalo al Pdl in attesa di risolvere l’agibilità politica del suo leader. Pare questo il prezzo chiesto a Enrico Letta per tenere in piedi la maggioranza delle larghe intese ogni giorno

sulla graticola di una crisi sempre sbandierata

Nella stagione dei tanti proclami è giunto il tempo di guardare avanti

12

Giovedì 5 settembre 2013

Cesena

12 Giovedì 5 settembre 2013 Cesena

di acquistare terreni su cui

Economia locale Terminate le indagini, gli inquirenti sospettano comportamenti illeciti

Sapro era l’azienda, fallita

nel 2010, che si occupava

dovevano sorgere aree produttive

La gestione adottata e poi la crisi

economica le cause del disastro

sempre stata un’azienda chiacchierata, per la sua scarsa efficienza e gli "stipendi d’oro" dei

dirigenti. Ma le note della Guardia di Finanza su Sapro, a margine delle conclusioni dell’inchiesta della Procura di Forlì, possono far tremare le vene ai polsi. A partire dal dato più eclatante:

quello che viene definito "buco" di 110 milioni di euro nelle casse della società. L’azienda pubblica, fallita a fine 2010 dopo mesi di agonia, era nata nel 1995 sulle ceneri dell’ex Consorzio provinciale per lo sviluppo industriale dei comprensori di Forlì e Cesena (sorto nel 1969) proseguendone la missione: acquisire aree e immobili destinandoli all’insediamento di attività produttive, artigianali, turistiche. Le indagini da poco concluse chiamano in causa 27 persone tra amministratori, revisori dei conti, direttore generale e imprenditori locali. Alla base del fallimento di Sapro, per l’accusa, ci sarebbero stati "comportamenti illeciti dei propri amministratori infedeli, che hanno usato la società per effettuare una serie di attività antieconomiche illecite e in molti casi aventi come fine ultimo il lucro personale". Due le cause principali che, per gli inquirenti, hanno portato al dissesto finanziario Sapro. La prima, aver operato senza logica di mercato: gli amministratori acquistavano aree secondo i propri interessi, a prezzi

E ’

proprio, la Guardia di Finanza ha

agli occhi delle banche e i vertici

potevano ottenere degli emolumenti

aggiuntivi (580mila euro di bonus al

direttore generale nel solo periodo dal

2000 al 2002). Dal momento poi che il

prezzo veniva spesso gonfiato alla voce

"danno biologico e/o ambientale", e

non nel valore immobiliare vero e

questo modo la società appariva solida

rilevato anche un’evasione di imposta

pari a 900mila euro.

La seconda causa di fallimento sarebbe quella di aver tenuto troppo a lungo "in pancia" queste aree, con la necessità di rivolgersi alle banche per avere liquidità: "soldi spicci" per far fronte alle spese correnti. Un fiume di finanziamenti, lungo dieci anni, che ha portato Sapro ad un’esposizione di 80 milioni di euro verso gli istituti di credito. Dalle indagini è emerso anche come il direttore generale della società abbia fatto acquistare a Sapro tre immobili e due terreni (per un valore di 750mila euro) di proprietà di società riconducibili a lui stesso, determinando per gli inquirenti "una illecita plusvalenza di circa 4,5 milioni di euro in danno della società dalla stessa gestita". Gli atti collegati all’indagine sono stati trasmessi dalla Procura di Forlì alla Procura regionale presso la sezione giurisdizionale della Corte dei Conti per l’Emilia Romagna, con sede a Bologna. Non è escluso quindi che anche la magistratura contabile intervenga sulla vicenda. Ora spetterà ai magistrati verificare le responsabilità degli indagati. Per un giudizio sulla società, invece, basta rileggere un Corriere Cesenate dell’aprile 2007: "Sapro, basta la parola. Proprio come nella pubblicità del celebre confetto Falqui. In effetti, i frutti del suo lavoro non si discostano dagli effetti del noto lassativo".

superiori rispetto a quelli reali. In

MiB

Un’area artigianale (foto archivio Giuseppe Mariggiò) Sapro, indagini e certezze: un “buco” da 110 milioni
Un’area artigianale
(foto archivio Giuseppe Mariggiò)
Sapro, indagini
e certezze: un “buco”
da 110 milioni
"Noi l’avevamo detto già in tempi non sospetti" Sul crack Sapro il commento di alcuni politici

"Noi l’avevamo detto già in tempi non sospetti"

Sul crack Sapro il commento di alcuni politici cesenati che negli anni hanno seguito la vicenda denunciandone le anomalie

O ppositori di ieri e di oggi uniti nel puntare il dito contro Sapro e, allo stesso tempo, contro il sistema politico locale. Non sono certo mancate le prese di posizione a seguito della chiusura dell’indagine legata al crack

della società pubblica. A Cesena sono intervenuti, tra gli altri, i consiglieri comunali Antonella Celletti (Lega Nord) e Luigi di Placido (Liberaldemocratici, ex Pri), gli ex consiglieri Davide Fabbri (Verdi) e Stefano Angeli (Progetto liberale per la Civica). Angeli si sofferma sulle responsabilità politiche e della politica: "Il mio giudizio sulla vicenda Sapro è politico, quello giudiziario non spetta a me. Ma la politica non controllò quel che doveva controllare, non vide perché non volle vedere o peggio lasciò fare per convenienza e di questo deve rendere conto ai cittadini che probabilmente anche stavolta pagheranno. Non ritengo però tutti i coinvolti responsabili in egual misura. Tra gli amministratori indagati ci fu anche chi diede le dimissioni per non essere più complice e questo gli dovrebbe essere riconosciuto. Altresì non ritengo solo coloro che sono indagati responsabili, ci sono senz’altro responsabili a livello politico, imprenditoriale, associativo e bancario che non figurano nell’elenco, ma che hanno mancato al loro compito, che è anche quello di salvaguardare l’interesse generale e i denari dei contribuenti". "Un tracollo che si vuole far apparire senza madri e senza padri - commenta Antonella Celletti - mentre ci sono prove provate che era a conoscenza dei soci, vedi la relazione che scrisse Gabriele Borghetti, consigliere di amministrazione

Sapro per il Comune di Cesena dal maggio 2008 al maggio 2010, in cui si parlava esplicitamente di un’assemblea dei soci in cui emergevano rilevanti difficoltà contabili, si riferiva di incontri intensi con la Giunta di allora e si faceva una fotografia molto precisa della situazione della società. E la nuova Giunta Lucchi, di cui fa parte anche l’assessore Miserocchi, competente nella precedente legislatura su Sapro, non può certo chiamarsi fuori, fingendo di cadere dalle nuvole, come fece nel marzo 2010, rispondendo a un’interpellanza del Pdl su Sapro, dove dichiarò di essere stata colta di sorpresa dalla richiesta di fallimento. Se è possibile, dal punto di vista giuridico, che i soci possano costituirsi parte civile contro gli amministratori di fiducia, nominati da loro, tutt’altra cosa appare sul piano etico e politico". Di politica debole parla anche Luigi Di Placido: "Nessuno ci fa una bella figura in questa vicenda. Se i vari Cda di Sapro hanno realizzato le volontà politiche loro trasmesse, la politica ha fallito; se i vari Cda hanno sbagliato in autonomia, e nessuno se ne è accorto, la politica ha doppiamente fallito. Già nel 2008 avevamo segnalato le criticità peraltro evidenti, dal punto di vista finanziario e d’identità. Gli enti soci da una parte reclamavano una maggiore snellezza nella gestione e maggiore impegno nello svincolare i terreni di proprietà, dall’altra chiedevano continuamente che nuovi territori e nuove lottizzazioni venissero inseriti all’interno del "portafoglio", creando quello che è stato, a nostro modo di vedere, uno dei problemi fondamentali". "Per tanti anni sono stato consigliere comunale di opposizione a Cesena - commenta Davide Fabbri (Verdi) - potrei scrivere un "libro bianco" su Sapro. Ho sempre condannato l’ottica gestionale molto simile a un’agenzia immobiliare, tutta intenta a fare speculative rendite immobiliari e danni al territorio, perseguendo discutibili scopi di lucro. Si è sempre comportata come se fosse controparte del Comune: l’esempio più calzante è l’area produttiva di Pievesestina tuttora bloccata. Inoltre per diversi anni non ha concesso, illegittimamente, i documenti pubblici ai consiglieri comunali che ne facevano richiesta: né al sottoscritto e neppure ai membri del Cda che chiedevano gli atti. L’ex componente del Consiglio d’amministrazione William Casanova (che diede poi le dimissioni) su questo aspetto inquietante potrebbe scrivere un dossier".

Viabilità e controlli

 

Le multe rendono

Ammonta a 787mila euro l’importo già incassato dal Comune nel 2013 grazie agli occhi elettronici di Icarus e Tutor. La quota più consistente finora è arrivata da Icarus, che dal 25 marzo al 25 luglio ha portato nelle casse comunali 620mila euro, frutto del pagamento di 6405 verbali. Da sottolineare che questo dato non fotografa l’attività complessiva di Icarus, perché in realtà le violazioni registrate sono circa 14mila: in questo conteggio, però, rientrano anche i verbali non ancora pagati, quelli ancora da emettere e quelli in corso di verifica. Più bassi i numeri del Tutor che sorveglia la galleria della Secante. Durante il periodo compreso fra l’inizio di gennaio e il 16 agosto (durante il

quale, però, c’è stato uno stop di un mese e mezzo per manutenzione dell’impianto) sono stati 3981 gli automobilisti ‘beccati’ per eccesso di velocità (per un importo di 301mila euro). Di loro, 2162 hanno già pagato, versando in tutto 167mila euro. Comparando questi dati con l’attività svolta dal Tutor negli anni scorsi, risulta una chiara tendenza in discesa: basti dire che nel periodo gennaio-luglio 2009 le violazioni accertate dal sistema furono quasi 22mila, mentre nello stesso periodo del 2012 sono state

7493.

“Siamo di fronte a cifre cospicue – sottolineano il sindaco Paolo Lucchi e l’assessore alla Mobilità Maura Miserocchi – che, al di là del valore economico, indicano come ancora troppi automobilisti non rispettino le regole. Ma visto che l’andamento storico del Tutor indica una costante diminuzione delle violazioni, confidiamo che lo stesso accada per Icarus e che con il passare del tempo anche qui scenda il numero delle infrazioni. Come abbiamo più volte ripetuto, il nostro intento non è di far cassa, ma di tutelare la vivibilità del centro storico. Intanto, stiamo continuando a lavorare per fornire un’informazione sempre più puntuale e

chiara agli automobilisti, come dimostrano i grandi segnali orizzontali realizzati nei giorni scorsi in corrispondenza di alcuni varchi”.

Cesena Giovedì 5 settembre 2013 13

Cesena

Giovedì 5 settembre 2013

13

Da lunedì scorso il parcheggio è regolato anche con disco orario

Brunelli, via Morellini, piazzale Giommi e il parcheggio coperto sotto la Piastra:

saranno di 40 centesimi l’ora, 2 euro per l’intera giornata. "La sosta intorno al Bufalini - afferma il sindaco Lucchi - è sempre stato un tema sensibile, anche per la peculiare collocazione della struttura adagiata alla collina, che non ha indubbiamente favorito un adeguato sistema di parcheggio. Vogliamo migliorare le condizioni dei cesenati che vengono qui per lavoro o perché obbligati ad usufruire dell’ospedale, garantendo loro la possibilità di fare praticamente tutto. La nostra scelta fa parte di un’ulteriore innovazione dei meccanismi di prenotazione del Bufalini che affronteremo più avanti". Il nuovo assetto è stato reso possibile dalle entrate messe a disposizione da Icarus che, da mozione approvata dal Consiglio comunale, vengono restituite alla cittadinanza sotto forma di agevolazioni a favore di attività produttive e sociali. La perdita di introiti coperta in tal modo sarà di circa 143.000 euro. "Attualmente - prosegue il sindaco - siamo in fase sperimentale. Nei prossimi mesi le soste saranno monitorate per verificarne l’effettiva utilità. Durante il volantinaggio ci siamo resi conto, fra l’altro, che il disco orario può coprire solamente la fascia oraria fra le 8 e le 20, mentre quella a pagamento dell’ospedale si estendeva dalle 6 alle 21. E’ nostra intenzione pareggiare la fascia ospedaliera con quella del disco orario".

664 posti auto su 727 complessivi i cui 63 esclusi già beneficiavano di tariffe particolari per donatori Avis, geriatria e riabilitazione, nefrologia e dialisi, medicina trasfusionale e centro oncologico, oltre agli Hps del Pronto Soccorso, cioè i permessi rilasciati in accettazione a chi assiste i trasportati. Dalla quarta ora le nuove tariffe

parcheggi di piazzale Ghirotti, via

Al Bufalini sosta gratis per le prime tre ore

Tre ore di sosta gratuita a disco orario per 664 posti auto presso l’ospedale Bufalini: questa la notizia che la giunta comunale, guidata dal sindaco Paolo Lucchi, ha voluto presentare di persona alla cittadinanza presidiando il parcheggio principale dell’Ospedale Bufalini dalle 6,45 di lunedì 2 settembre e distribuendo volantini esplicativi. Da mercoledì 4 subiranno tale variazione i

Francesco Zamagni

Brunelli, via Morellini, piazzale Giommi e il parcheggio coperto sotto la Piastra: saranno di 40 centesimi
Traffico limitato, segnali anche sull’asfalto Ora gli accessi alle Zone a traffico limitato sono ancora più
Traffico limitato, segnali anche sull’asfalto
Ora gli accessi alle Zone a traffico limitato sono
ancora più evidenti: in corrispondenza di sei varchi
sono stati verniciati a terra grandi segnali bianchi
e rossi che indicano l’inizio della Ztl.
L’intervento ha interessato 6 postazioni, di cui
quattro sorvegliate da Icarus: si tratta degli
accessi di via Battisti, via Romagnoli, via Turchi e
via Strinati. I restanti due maxi-segnali sono stati
realizzati nei varchi Ztl 0-24 "normale" di via
Albertini e via Roverella.
Non è stato possibile, invece, realizzarli nei due
varchi di corso Garibaldi e in quello di piazza del
Popolo perché la vernice utilizzata non aderisce
sulla pavimentazione in pietra
“Con questa nuova segnaletica – commentano il
sindaco Paolo Lucchi e l’assessore Maura
Miserocchi -, proseguiamo l’impegno a dare
un’informazione sempre più chiara e diffusa.
Cesena Giovedì 5 settembre 2013 13 Da lunedì scorso il parcheggio è regolato anche con disco
Cesena Giovedì 5 settembre 2013 13 Da lunedì scorso il parcheggio è regolato anche con disco
 

San Carlo

 

Al Bufalini

Cesena

     

Festa per suor Raffaella

Preghiera contro l’aborto

Vota il volontario

Nella chiesa parrocchiale di San Carlo,

La Comunità Papa Giovanni XXIII invita al

Diocesi, Comune di Cesena, Fondazione Cassa

sabato 14 settembre alle 15.30, sarà celebrata la messa di ringraziamento per

momento di preghiera contro l’aborto e a sostegno delle mamme in difficoltà. Si tiene

di Risparmio di Cesena e Romagna Solidale, insieme ad Assiprov ed Hera, promuovono un

suor Raffaella Santandrea in occasione

ogni primo venerdì del mese alle 7 di fronte

concorso per dare un riconoscimento al

dei 50 anni di vita religiosa. Suor Raffaella è stata per tanti anni maestra

all’ingresso principale dell’ospedale Bufalini di Cesena.

volontario che più si è distinto nello svolgimento della propria opera in seno

nell’annesso asilo che le suore gestiscono nei locali di loro proprietà, vicino alla parrocchia.

Il prossimo appuntamento è per venerdì 6 settembre.

all’associazione di appartenenza. Le segnalazioni si possono fare anche sul sito www.corrierecesenate.it nella sezione "brevi".

Gestione rifiuti

 

Si cambia in tre zone

Martedì 3 settembre ha preso il via la consegna a domicilio dei kit per la raccolta differenziata dei rifiuti nei quartieri Borello, Valle Savio e Dismano, in vista del primo ottobre, quando anche in queste zone partirà il sistema integrato

  • di raccolta dei rifiuti già sperimentato

con successo nel quartiere Oltresavio. "Siamo alla vigilia di un appuntamento importante - sottolineano il sindaco Paolo Lucchi e l’assessore alla Sostenibilità Ambientale Lia Montalti -. Con l’estensione del porta a porta in questi tre nuovi quartieri arriveremo a coinvolgere entro novembre più di 44mila cittadini e 2500 attività economiche sull’obiettivo di aumentare la quantità e qualità della raccolta differenziata in città. Un obiettivo che vogliamo progressivamente condividere con tutta la città. A incoraggiarci in questa direzione i risultati positivi raggiunti con il progetto pilota nell’Oltresavio, dove in

2 anni la raccolta differenziata stradale è passata dal 29% a oltre il 70%. Anche nei nuovi quartieri puntiamo, con la collaborazione dei cittadini, a raggiungere almeno il 65% di raccolta differenziata". Le operazioni di consegna dei kit di raccolta si svolgeranno per tutto il mese

  • di settembre. A effettuare le consegne

saranno incaricati di Hera, che andranno

  • di casa in casa in tutte le zone interesse,

cominciando dal quartiere Borello, per poi proseguire nel Valle Savio e infine nel Dismano. Tutti gli incaricati esibiranno il tesserino

  • di riconoscimento e, in ogni caso, non

sono autorizzati a entrare in casa. La

consegna dei materiali è gratuita e avverrà sulla porta d’ingresso, per evitare

qualsiasi malinteso, a tutela sia degli utenti che degli operatori. I kit sono personalizzati sulla base del tipo di utenza (case singole e palazzine fino a 5 appartamenti; condomini; attività economiche) e della zona e comprendono anche una serie di materiali informativi. Al momento della consegna, l’operatore spiegherà come usare i singoli contenitori e come funzionerà il sistema

  • di raccolta.

Se non troverà nessuno in casa, l’operatore lascerà un avviso con l’invito a ritirare il kit nella sede di uno quartieri interessati. Questo servizio sarà attivo dal 23 settembre al 30 novembre. E’ già stato fissato il calendario delle assemblee pubbliche nel corso delle quali i cittadini potranno ricevere informazioni dettagliate. Si comincia martedì 17 settembre, alle 20.45 nella sede del Quartiere Borello (Piazza San Pietro in Solfrino, 465), mentre mercoledì 18 settembre, sempre alle ore 20.45 toccherà al quartiere Valle Savio (nella sede di via Castiglione, 37 - San Carlo). Infine, l’assemblea del quartiere Dismano è convocata per lunedì 23 settembre nella sede di via A. Kuliscioff, a Pievesestina.

Cesena Giovedì 5 settembre 2013 13 Da lunedì scorso il parcheggio è regolato anche con disco

14

Giovedì 5 settembre 2013

Cesena

14 Giovedì 5 settembre 2013 Cesena
 
 

Appuntamenti A San Giorgio-Bagnile, oltre alla musica, mostra di foto e mercatino Caritas

SAN GIORGIO-BAGNILE

Uno stand alla festa parrocchiale di San Giorgio-Bagnile, lo scorso anno
Uno stand alla festa parrocchiale
di San Giorgio-Bagnile, lo scorso anno

l’intera giornata. Alle 15,30 messa per

la serata giovani con la notturna in

guidata dal parroco don Emilio Solis. Gli

"Perchè portiate frutto in ogni opera buona!": è questo il titolo della festa parrocchiale di San Giorgio-Bagnile che ha preso il via lo scorso 31 agosto. Il 5 settembre alle 19 proseguirà con la messa presieduta dal vescovo Douglas Regattieri, il 6 settembre dalle 16 alle 18 è in programma l’adorazione eucaristica e a seguire alle 20,30 la Messa con l’adorazione eucaristica sino alle 22. Sabato 7 settembre dalle 15,30 alle 19 si terranno le confessioni, a seguire la messa. Domenica 8 settembre: alle 11 è prevista la messa solenne e alle 16 la processione con la statua della Madonna per le vie del paese (partenza dall’incrocio tra via San Giorgio e via Parataglio). Il programma ricreativo vedrà l’esibizione del gruppo ’Crisa Dance’ sabato 7 settembre alle 20,30 e domenica 8 settembre alla stessa ora si terrà lo spettacolo musicale con l’orchestra David Pacini. Durante le giornate di

anziani e ammalati della comunità. Seguirà un piccolo rinfresco per tutti i partecipanti alla funzione. Alle 20,30 benedizione eucaristica e incontro- testimonianza per tutta la comunità. Sabato 14 alle 18 messa festiva. Domenica 15, giorno della festa, dopo le messe delle 8 e 11, il parroco alle 12 impartirà la benedizione degli automezzi su via Borello. Numerosi anche i momenti ludico- ricreativi che animeranno la settimana parrocchiale. Martedì 10 alle 20.30 "Una camineda ciacarend" in collaborazione con la Pro Loco Borello per le vie paesane partendo dal piazzale della chiesa. Al ritorno, ristoro per tutti. Giovedì 12 è il momento della "Festa dla sporta" (previa prenotazione tavoli in parrocchia 0547-372107). Allieterà la serata il ’mitico Ivan’. Venerdì 13 si terrà

mountain bike alle 19.30 in collaborazione con ’Borello Off Road’.

 

appuntamenti avranno inizio il 9

settembre con la solenne

concelebrazione eucaristica presso

l’Arena degli Orti di Bora presieduta dal

vescovo Douglas Regattieri, alla quale

seguirà la processione mariana per le

vie del paese accompagnata dal

complesso bandistico di Borghi.

Mercoledì 11, al termine della recita

delle Lodi e dell’Ufficio delle Letture alle

8, sarà esposto in chiesa il Santissimo

Sacramento che si protrarrà per tutta

Alle 21 sfilata di abiti a sorpresa alla

sabato 7 e domenica 8 settembre dalle 18 saranno attivi stand gastronomici, la

A Borello concerto dal vivo,

quale seguirà il concerto dei ’Margo’ 80’.

pesca di beneficenza con ricchi premi,

Sabato 14 alle 21 è in programma lo

giochi per grandi e bambini, il

i ballerini, il mago

spettacolo dei ballerini ’7Crociari’.

mercatino della Caritas parrocchiale e

Domenica 15 alle 16 spettacolo del

sarà possibile visitare anche una mostra

e un’escursione notturna

Mago Gulliver e alle 17,30 tutti in pista

fotografica, allestita in occasione della

con l’orchestra spettacolo Stefania Ciani

festa.

in mountain-bike

che si protrarrà fino alle 23, quando

 

Barbara Baronio

avverrà l’estrazione della sottoscrizione

 

Non mancherà la "Festa

a premi. Nelle serate di venerdì, sabato e

 

BORELLO

domenica sarà attivo lo stand

Una settimana di festa per la parrocchia

della sporta"

gastronomico con piadina, salumi e

di San Pietro in Solferino-Borello

patatine.

 

Cesena/Gambettola | Nuovo asfalto

14 Giovedì 5 settembre 2013 Cesena Appuntamenti A San Giorgio-Bagnile, oltre alla musica, mostra di foto

Terminati da qualche tempo i lavori per il nuovo asfalto in via Capannaguzzo, la strada che collega Gambettola a Bulgarnò per poi proseguire oltre Macerone. Grazie al contributo di Hera, la via si presenta liscia come un biliardo. I residenti auspicano che si possa realizzare anche una pista ciclabile, in modo da favorire gli spostamenti dei pedoni e degli appassionati della bicicletta per collegare più facilmente la frazione cesenate al centro di Gambettola.

Ritrovo | Anziani a cena

14 Giovedì 5 settembre 2013 Cesena Appuntamenti A San Giorgio-Bagnile, oltre alla musica, mostra di foto

Organizzata dall’Associazione Vivere il Tempo, giovedì 29 agosto si è tenuta la tradizionale cena con oltre duecentocinquanta ospiti delle Case di Riposo e dei Centri Anziani del territorio, giunta alla ventesima edizione. Grazie al coinvolgimento ed alla collaborazione dell’azienda Amadori, che ha messo a disposizione i prodotti, i presenti hanno potuto gustare la cucina delle cuoche (nella foto Mauro Armuzzi) di Vivere il Tempo, con gnocchi al ragù, involtini, verdure grigliate, piadina e, per finire, una coppa di gelato.

215.000 / Rif. 0905

ZONA STADIO (Cesena): in condominio servito di ascensore al quinto piano ap- partamento completamente ristrutturato composto da salotto, cucina abitabile, 2 camere matrimoniali, bagno con doccia e lavanderia, ripostiglio, balcone e cantina. Ottima luminosità e spazi generosi. 178.000 / Rif. 1277

215.000 / Rif. 0905 ZONA STADIO (Cesena): in condominio servito di ascensore al quinto piano ap-
215.000 / Rif. 0905 ZONA STADIO (Cesena): in condominio servito di ascensore al quinto piano ap-
215.000 / Rif. 0905 ZONA STADIO (Cesena): in condominio servito di ascensore al quinto piano ap-
  • PONTE PIETRA: su un lotto di circa 2.000 mq porzione di villa bifamiliare in co- struzione composta al piano terra da ampia zona giorno, bagno, servizi, garage

  • ZONA OSSERVANZA (Cesena): in condominio servito di ascensore al secondo piano appartamento da ristrutturare composto da ingresso, soggiorno, cucina, 2 camere da letto, bagno, ripostiglio, disimpegno, balcone, cantina e garage.

215.000 / Rif. 0905 ZONA STADIO (Cesena): in condominio servito di ascensore al quinto piano ap-
215.000 / Rif. 0905 ZONA STADIO (Cesena): in condominio servito di ascensore al quinto piano ap-
215.000 / Rif. 0905 ZONA STADIO (Cesena): in condominio servito di ascensore al quinto piano ap-
215.000 / Rif. 0905 ZONA STADIO (Cesena): in condominio servito di ascensore al quinto piano ap-

doppio e porticato; al piano primo 3 camere da letto, 2 bagni e balconi. Possibi-

SAN MAURO IN VALLE: in zona esclusiva con affaccio sul parco in complesso residenziale realizzato con materiali ad alto risparmio energetico possibilità di bilocali e quadrilocali a piano terra con tavernetta e giardino o all’ultimo piano con ampio sottotetto. OTTIME FINITURE. Nessuna spesa di mediazione in quanto mandatari a titolo oneroso

CONSEGNA.

CASE FINALI: in zona verde e tranquilla appartamenti di nuova costruzione di varie tipologie con giardino o sottotetto, ottime finiture con riscaldamento a pavimento, aspirazione centralizzata, predisposizione aria condizionata e allarme. PRONTA

CASE FINALI - RIO MARANO: in posizione verde e tranquilla nuova costruzione di villette bifamiliari con ampio giardino, eco- compatibili e ad alto risparmio energetico. Possibilità vendita di singoli lotti. Info in ufficio / Rif. 1241

DERNI. 700 / Rif. 1289

AFFITTO, ZONA VIGNE (Cesena): in condominio servito di ascensore apparta- mento in ottimo stato all'ultimo piano composto da ingresso, soggiorno, cucina abitabile, 2 camere da letto, 2 bagni, 2 balconi, cantina e garage. ARREDI MOR-

e ampia veranda. Posto auto scoperto di proprietà. 800 mensili / Rif. 1290

AFFITTO, ZONA CENTRALE (Cesena): a pochi passi dal centro e dai principali ser-
vizi appartamento al piano terra di recente costruzione composto da ingresso indi- pendente, soggiorno con angolo cottura, 2 camere da letto, 2 bagni, giardino privato

SAN MAURO IN VALLE (Cesena): bilocale di recente costruzione al primo e ultimo piano composto da soggiorno con angolo cottura, camera matrimoniale, bagno, 3 balconi, cantina e posto auto riservato. 165.000 / Rif. 1216

lità di acquistare l’immobile grezzo o finito. Info in ufficio / Rif. 1250

Cesenatico Giovedì 5 settembre 2013 15

Cesenatico

Giovedì 5 settembre 2013

15

tra i partecipanti delle diverse nazionalità

Soggiorni estivi Provengono dalla Siberia, dove l’Eni ha cantieri petroliferi

Sono stati organizzati laboratori musicali,

era anche un gruppo di bambini siberiani "Nelle comunità dove opera - comunica l’azienda - Eni si impegna a lavorare per rafforzare una crescita economica responsabile, accompagnata dalla necessaria cura per l’ambiente e lo sviluppo sociale. Dal 2008 Eni realizza progetti sociali e culturali nella regione siberiana dello Yamalo-Nenets, dove detiene tre licenze esplorative e produttive. Per la realizzazione di programmi sociali, Eni e le istituzioni locali hanno concordato l’organizzazione di vacanze estive nelle colonie in Italia di bambini che vivono sul territorio della Regione autonoma dello Yamalo-Nenets. L’obiettivo è favorire lo scambio interculturale, offrendo ai bambini una vacanza al mare incentrata sulla conoscenza reciproca". La vacanza è durata 15 giorni. Il programma ha previsto l’alternanza di attività ricreative (in mare, piscina e giochi vari nel pioppeto), sportive (vela, calcio, basket e olimpiadi) ed escursioni sul territorio con l’obiettivo di promuovere gli usi locali e la cultura della regione. Le attività sportive sono state coordinate da istruttori sportivi, selezionati e qualificati, al fine di migliorare le capacità motorie dei ragazzi e perfezionare progressivamente le tecniche sportive delle diverse discipline.

O ltre 1100 bambini hanno frequentato durante l’estate il soggiorno estivo della colonia ex Agip (oggi Eni). E fra questi, vi

per i figli dei dipendenti

essere una colonia al mare

la funzione per cui sorse:

la struttura svolge ancora

Dopo oltre 70 anni

gruppo e una serata interculturale al fine

Bambini russi all’Agip
Bambini russi
all’Agip

realizzazione d’aquiloni, la creazione di

ceramiche raku o la realizzazione di

installazioni artistiche attraverso il riuso

  • di materiale di scarto.

Nel corso del soggiorno vengono

organizzate serate a tema, giochi di

video e manuali come ad esempio la

  • di favorire l’incontro e la socializzazione

attraverso la presentazione di canti, racconti e balli popolari.

Un po’ di storia

La Colonia di Cesenatico (ex colonia Agip) fu costruita durante il regime fascista, tra il 1937 e il 1938, seguendo il progetto dell’architetto bolognese Giuseppe Vaccaro. Venne realizzata per ospitare i figli dei dipendenti Agip durante i mesi estivi. Mussolini intervenne sulle decisioni dell’azienda e ordinò che fosse costruita in Romagna, per questo fu scelta la località di Cesenatico e venne dedicata a Sandro Mussolini, nipote del duce. Il presidente della Società, Umberto Puppini, preside della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Bologna, affidò l’incarico al concittadino Giuseppe Vaccaro, autore di importanti edifici realizzati sia a Bologna che in altri centri d’Italia, e uno dei principali interpreti del razionalismo di Le Corbusier. La funzione di colonia per ragazzi venne interrotta durante la seconda guerra mondiale, quando l’edificio fu dapprima trasformato in ospedale militare, poi occupato dalle truppe. Soltanto al termine della guerra, dopo alcuni lavori di ristrutturazione, tornò a svolgere una funzione civile come colonia estiva per ragazzi. Nel 1951 nella Colonia Agip sono stati ospitati i

sopravvissuti all’alluvione del Polesine. Il corpo principale di questo edificio è formato da una stecca parallela a litorale di cinque piani, in cui vi sono i dormitori,

mentre gli uffici e i locali riservati al personale sono alle estremità della struttura disposti in modo ortogonale.

Cr

In mare | Meduse non pericolose

Cesenatico Giovedì 5 settembre 2013 15 tra i partecipanti delle diverse nazionalità Soggiorni estivi Provengono dalla

Quest’anno in Adriatico sono state segnalate numerose meduse. La foto è stata scattata da Pippofoto domenica 1 settembre, al largo di Cesenatico. E’ una specie ben riconoscibile, in quanto ha sul mantello trasparente un disegno che ricorda quello del quadrifoglio, da cui il nome. Non è particolarmente urticante, per cui è classificata fra quelle meno pericolose. Può raggiungere i 40 centimetri di diametro.

Sport | Le finali di beach volley

Cesenatico Giovedì 5 settembre 2013 15 tra i partecipanti delle diverse nazionalità Soggiorni estivi Provengono dalla

Tanta gente ha fatto da cornice alle finali nazionali di beach volley, svoltesi lo scorso fine settimana nei campi allestiti sulla spiaggia adiacente al grattacielo e al Grand Hotel. La manifestazione rientra nel programma dei Riviera Beach Games 2013 ed é organizzata da Beach Volley University, associazione sportiva con sede a Cesenatico. (Pippofoto)

FEDERIMPRESE EMILIA-ROMAGNA

Il nostro impegno per chi si impegna

Cassa di Risparmio di Cesena Banca di Romagna Banca CRV Cassa di Risparmio di Vignola Cassa di Risparmio di Cento Cassa di Risparmio di Rimini Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana Emil Banca Société Générale

FEDERIMPRESE EMILIA-ROMAGNA Il nostro impegno per chi si impegna Cassa di Risparmio di Cesena Banca di
FEDERIMPRESE EMILIA-ROMAGNA Il nostro impegno per chi si impegna Cassa di Risparmio di Cesena Banca di

e degli Istituti Azionisti:

Il leasing della

ARREDI SACRI DI SEMPRINI

Gabriele

e Severino

sas

via Alberti, 3/a

tel. e fax 0541 21424

Rimini

ARREDI SACRI DI SEMPRINI Gabriele e Severino sas via Alberti, 3/a tel. e fax 0541 21424
i n I TA L I A . . . n e l M O N

i n I TA L I A

. . .

n e l M O N D O

i n I TA L I A . . . n e l M O N
i n I TA L I A . . . n e l M O N
i n I TA L I A . . . n e l M O N
i n I TA L I A . . . n e l M O N

PETROLCHIMICI AGROALIMENTARI ECOLOGIA DEPURAZIONE ACQUEDOTTI METANODOTTI

via Marinelli, 6 - 47521 CESENA (Fc) tel. +39 0547 29730 - fax +39 0547 21141

e-mail: comce@comce.it

Web: www.comce.it

Progettazione e fornitura chiavi in mano Impianti:

16

Giovedì 5 settembre 2013

Valle del Rubicone

16 Giovedì 5 settembre 2013 Valle del Rubicone

dire di marciapiede. "Questi lavori - spiega il sindaco

  • di un progetto più ampio

Lavori in corso a Roncofreddo

Cristiano Riciputi

all’800.

lavatoio in via Paderno". L’investimento totale si aggira sui 110mila euro. Le fontane si trovano a circa mezzo chilometro a nord del paese e hanno erogato acqua potabile fino agli anni ’50. Secondo la tradizione la loro origine sarebbe da collocare al tempo dei Malatesta ma, nel sito del Comune, è riportato che il loro attuale aspetto risale

patrimonio storico: il recupero della fontana malatestiana in via Fontane e il restauro dell’antico

cantiere in atto, o appena terminato, di Roncofreddo. "Abbiamo ultimato da poco - prosegue il sindaco - l’intervento per il recupero della frana di via Garibaldi. A breve partiranno altri due lavori importanti per la conservazione del nostro

che prevede la realizzazione del marciapiede dal centro del paese fino al cimitero. Date le disponibilità economiche limitate, procediamo a stralci. Questo primo tratto dovrebbe vedere la conclusione dei lavori entro la fine dell’anno". Insieme al Comune vi è la compartecipazione della Provincia. Ma questo non è l’unico

Franco Cedioli - fanno parte

I lavori

  • di percorso protetto, vale a

un tratto, lungo 200 metri,

provinciale Badia-Sogliano. Già da qualche settimana tecnici e operai sono al lavoro per la realizzazione di

Nuovo marciapiede e restauro di manufatti

P roseguono i lavori a Roncofreddo per la messa in sicurezza della strada

dire di marciapiede. "Questi lavori - spiega il sindaco di un progetto più ampio Lavori in

provinciale

sulla

in corso

16 Giovedì 5 settembre 2013 Valle del Rubicone dire di marciapiede. "Questi lavori - spiega il

Gambettola

 

Festa in parrocchia

Il vescovo a Gambettola. Domenica 8 settembre, solennità della Madonna delle Grazie, alle 16,30 ci sarà la messa solenne presieduta dal vescovo Douglas Regattieri e animata dalla corale parrocchiale "Antonio Vivaldi". In seguito, alle 17,30, processione lungo corso Mazzini accompagnata dal Corpo bandistico "Città di Gambettola" e a conclusione l’atto di affidamento della comunità parrocchiale alla Madonna. Giovedì 5 settembre dalle 20,45, presso il circolo Anspi, eliminatorie del Torneo di Maraffone e alle 21 musica in compagnia della Qluedo Band. Venerdì 6 settembre alle 19,45 si terranno la cena comunitaria e le finali del Torneo di Maraffone; alle 21 Estate in Danza a cura del Centro Studi Danza e Arti Coreografiche. Sabato 7 settembre

musica in compagnia di Nory e le Miss Dance. Domenica 8 settembre alle 18,30 letture ad alta voce dedicate a tutti i bambini e dalle 21 si esibirà l’orchestra spettacolo Casadei. Fino all’8 settembre saranno in funzione la pesca di beneficenza, lo stand gastronomico con specialità tipiche romagnole e pesce (a partire dalle 19), giochi, gonfiabili e giostra per bambini. Inoltre saranno presenti uno stand informativo dell’Avis (con misurazione gratuita della pressione) e uno stand di prodotti Equo Solidali.

Piero Spinosi

Longiano

 

Montilgallo Tre giorni insieme

Comunità di Montilgallo in festa i prossimi 6, 7 e 8 settembre. In programma, nella frazione del territorio longianese, spettacoli, equiraduni, grigliate e camminate. Il programma religioso della festa prevede, alle 9,30 di domenica 8 settembre, la celebrazione della messa nella chiesetta di Sant’Apollinare e la processione con l’immagine della Madonna e la tradizionale partecipazione dei cavalieri e delle dame dell’ordine dei Templari. Il programma ricreativo, organizzato

dal comitato "Gallos group", è particolarmente ricco. Si parte venerdì 6 settembre, alle 20, con grigliata di asado argentino (carne

di

manzo cotta alla brace). A seguire la

musica della band "Tacabanda" con un tributo a Ligabue. Il pomeriggio di sabato 7 settembre sarà dedicato al motoraduno, mentre la sera si esibiranno i dilettanti allo sbaraglio della "Corrida". Alle 23 saranno offerti bomboloni a tutti i convenuti. Partirà alle 8,30 di domenica 8 settembre una camminata con il gruppo "le Volpi". Alle 16 di domenica suonerà "Gisella Live" e, alle 21, la filodrammatica "Hermanos" di Longiano presenterà una commedia dialettale. Tutte le sere funzioneranno stand gastronomici e giochi gonfiabili per bambini. Durante la manifestazione, grandi e piccoli potranno provare l’ebbrezza di montare a cavallo. Piatto forte della kermesse sarà il terzo equiraduno a cura dei "Ladri di palline", l’associazione di Longiano specializzata in attività e terapie che prevedono il coinvolgimento degli animali. Alle 9 di domenica è prevista la partenza a cavallo dal campo

 

sportivo di Montilgallo. Alle 10,30 l’arrivo, con ristoro, a Longiano e, alle 12, il rientro a Montilgallo, dove sarà possibile fermarsi a pranzo.

 

Matteo Venturi

Savignano
Savignano

Partiti i lavori per il campo da calcio in erba sintetica

L’intervento per la realizzazione del campo in sintetico in via della Resistenza, sul retro dello stadio comunale, ha preso il via, come da programma, da alcune settimane a cura della Olimpia Costruzioni di Forlì e comprende la realizzazione delle opere preparatorie, del sistema drenante, dei sottofondi e del manto sportivo in erba sintetica di ultima generazione con tracciamento delle linee di gioco, installazione di attrezzature sportive e impianto di umidificazione automatico. Fanno parte dell’intervento anche le opere di allacciamento dell’impianto di irrigazione automatico, le recinzioni, la bonifica dell’impianto fognario esistente, l’interramento della linea elettrica a media tensione che attraversava l’area del campo

oltre che le necessarie opere edili e l’installazione dei pali di illuminazione del campo. La fine lavori è prevista entro l’autunno per una spesa di 741mila euro.

Sogliano | L’Urgon ha fatto festa

16 Giovedì 5 settembre 2013 Valle del Rubicone dire di marciapiede. "Questi lavori - spiega il

Tanti curiosi e affezionati hanno affollato, domenica scorsa, le sorgenti dell’Urgòn, al Passo dei Meloni a Bagnolo di Sogliano. La festa campestre, giunta alla 23° edizione, è stata organizzata dalla Pro Rubicone, da anni impegnata ad approfondire il passato di questo antico fiume. Durante la giornata è stato consegnato il premio ’Urgonauta 2013’ alla memoria di Mauro Sapignoli, mugnaio di Calisese, e al poeta montianese Antonio Gasperini.

contatta: 0547 300258; commerciale@corrierecesenate.com

Pubblica i tuoi anniversari, annunci, lauree, auguri, necrologie

La tua pubblicità sul CORRIERE CESENATE!!!

La tua pubblicità SPEDITA IN ALLEGATO al CORRIERE CESENATE raggiunge gli abbonati nelle zone di Cesena, Cesenatico, Gatteo, San Mauro Pascoli, Savignano sul Rubicone, Gambettola, Longiano, Roncofreddo, Sogliano al Rubicone, Montiano, Mercato Saraceno, Bagno di Romagna, Sarsina, Verghereto

e sul sito www.corrierecesenate.com

Valle del Savio Giovedì 5 settembre 2013 17

Valle del Savio

Giovedì 5 settembre 2013

17

volontari tra cui molti giovani, dal concluderà il Triduo di preparazione riprendono vita. Giovedì 5 si
volontari tra cui molti giovani, dal
concluderà il Triduo di preparazione
riprendono vita. Giovedì 5 si
caseggiato e la piccola chiesetta
appartenente alla famiglia Marini, di
chiesina di Tomba (foto Db)
e fossato, un inizio di castello. C’è
ancora una piccola torre di difesa.
Ma torniamo alla festa. Per
organizzarla è necessario un lavoro
notevole di settimane. Una trentina
Daniele Bosi
famiglia Marini ha provveduto al
restauro e verrà rimessa in sua
chiesa, da dove manca da più di
sessant’anni, come raccontano gli
anziani parrocchiani.
di
inizio secolo, di cartapesta. La
1977 si passano il testimone di padre
in figlio per continuare questa
occasione di ritrovo molto cara a
tutta la vallata. In modo
ineguagliabile guida il gruppo il
giovane Paolo Bartolini. In soffitta è
spuntata una statua della Madonna,
in pessime condizioni. E’ una statua
con Messa e canto delle litanie, con
di
La Madonnina
restaurata
cui ogni anno viene festeggiata la
Tomba, chiesina privata
Tomba in festa
dell’Oratorio della Madonna della
Concezione. Ora l’attenzione si
sposta al confine sud della
parrocchia, dove si trova il terzo
edificio sacro, che conta appena
venti residenti. Solo chi c’è stato può
capire l’unicità e la bellezza di
questo luogo. E’ l’oratorio della
A ncora sotto i riflettori la
piccola parrocchia di Pagno,
dopo l’inaugurazione,
domenica scorsa,
questi giorni
Sarsina Fine settimana di eventi nella piccola comunità
importante. Il motivo è un altro, lo
apprendiamo dal volume
"Romagna" di Emilio Rossetti, dove
in
statua di inizio secolo
è terminato
il cui restauro
raffigurante la Madonna
Trovata in una soffitta
dell’edificio è del 1999. Nel 2007
viene donato alla chiesetta un
padronale, anche circondato da siepi
possedimento o tenuta con casa
si legge che "Tomba" significa
vi
La
di
sepoltura di un personaggio
originale dipinto a olio su tavola
della Madonna con Bambino, di
notevole dolcezza. Viene spontaneo
chiedersi perchè la località si chiami
Tomba, che farebbe pensare al luogo
patrona: la Vergine Addolorata. Il
Messa solenne all’aperto e
processione, apertura della pesca di
beneficenza, pentolaccia gratuita per
tutti i bambini. Alle 17 apertura dello
stand con piadina, fornarina e
crescioni. Allieterà il pomeriggio e la
serata l’orchestra "Cammelli di
Romagna". Alle 18 un animatore farà
divertire piccoli e grandi con "Tutti i
giochi di una volta". Sarà allestita
anche una mostra fotografica con gli
scatti delle feste degli anni passati.
Il piccolo oratorio privato, addossato
all’antico palazzo padronale
attorniato da costruzioni più recenti,
venne costruito nel 1792 dalla
famiglia Baldassarri per riuscire a
partecipare più di frequente
all’Eucarestia, in quanto era difficile
recarsi d’inverno nella parrocchiale
di Pagno che dista 3,5 km, con un
dislivello di quasi 400 metri. Nel 1935
la famiglia Marini, attuali
proprietari, acquistarono tutto il
grande edificio e la chiesetta dalla
famiglia Giannini. L’ultimo
intervento di restauro che ha
interessato la chiesa e il primo piano
festeggiamenti già dal venerdì, con
apertura stand gastronomico con
specialità di crescioni zucca e patate,
e affettati misti. Alle 21,30
animazione con "Luca Olivieri e la
sua orchestra". La Bcc di Sarsina,
ricorrendo il centenario di
fondazione, sponsorizzerà per intero
una serata. Sabato alle 19 apertura
stand con specialità di birra, piadina
e salsiccia, allietati dalla musica Alle
23 si terrà la maccheronata gratuita
come da tradizione e alle 23,30 "Dj
Comandini" animerà la serata fino a
tarda notte.
Domenica 8 settembre alle 15,30
da due anni si iniziano i
numerosa partecipazione di gente,
questa zona, alle 20,30. Vista la
la melodia così cara alla gente di

Sarsina/Mercato | Donare sangue

Valle del Savio Giovedì 5 settembre 2013 17 volontari tra cui molti giovani, dal concluderà il

Nei giorni scorsi il gruppo di maggioranza consiliare del Comune di Sarsina si è recato presso la sede Avis di Mercato Saraceno per effettuare una visita medica finalizzata al prelievo di sangue. L’intento è stato quello di sensibilizzare i cittadini, soprattutto i più giovani, sulla necessità di donare il sangue. Il presidente dell’Avis sarsinate, Eris Bartolini, ha reso noti alcuni dati: "Nel 2012 Sarsina ha registrato 222 donazioni di sangue e 37 di plasma con un incremento di 2 donazioni rispetto al 2011. I soci, al 31 luglio 2013, sono 145 e con il nuovo consiglio siamo già a 10 nuovi donatori".

San Piero in Bagno

San Piero in Bagno

San Piero in Bagno
 
   

Fontanelle dell’acqua Oggetti misteriosi

 

Nei paesi dell’acqua le fontanelle più vecchie vengono chiuse e le nuove non vengono allacciate; anche i gatti rimangono all’asciutto, come quelli scolpiti sulla fontanella inaugurata oltre quattro anni fa nella risistemata piazzetta al Ponte delle Grazie di San Piero: il collegamento idraulico non è mai stato attivato. Anche la maestà realizzata dai fratelli Catani per la Compagnia della Crocina e collocata a Bagno di Romagna nei giardinetti di fronte all’Oratorio della Madonna del Carmine continua a presentare il suo rubinetto asciutto: ina beffa

Valle del Savio Giovedì 5 settembre 2013 17 volontari tra cui molti giovani, dal concluderà il

l’assestamento di bilancio vedremo quel che si riuscirà a fare".

Alberto Merendi

la "provocatoria" dedica al "passeggero" che dovrebbe fermarsi per dissetarsi. Recentemente è stato affisso un manifesto che "corregge" la targa e suggerisce al viaggiatore stanco ed assetato "… o credi nei miracoli oppure vai a bere a Ridracoli!". Il problema, spiega l’assessore ai Lavori Pubblici, sono i soldi per l’allacciamento e per il contatore. "Se la Compagnia della Crocina è disposta a pagare i costi si potrà vedere. Per la fontanella al Ponte delle Grazie dobbiamo sistemare un po’ di cose con Hera. Con

La Banca di casa tua!

La Banca di casa tua!

18

Giovedì 5 settembre 2013

Solidarietà

18 Giovedì 5 settembre 2013 Solidarietà
ARCHIVIO SIR FOTO
ARCHIVIO SIR
FOTO

Caritas-Comune di Cesena Accordo rinnovato

80mila euro all’anno il contributo a sostegno della Mater Caritatis

La Giunta ha approvato il proseguimento della collaborazione:

CONVENZIONE. Avviata la possibilità di consultare la banca dati informatizzata dell’Anagrafe comunale

Caritatis, come l’erogazione di fondi fiducia; il servizio dispensa (con la distribuzione di buoni spesa, pacchi alimenti, smistamento viveri per le Caritas parrocchiali). L’associazione, inoltre, attraverso propri operatori e volontari, collabora per l’implementazione dei progetti di sostegno elaborati congiuntamente e partecipa ai lavori del Tavolo Povertà e agli incontri per la programmazione del Piano Distrettuale per il benessere e la salute e redige relazione annuale in merito all’andamento dei servizi offerti. Tutti impegni confermati anche nel nuovo accordo.

per l’elaborazione e l’aggiornamento continuo del Piano distrettuale per il benessere e la salute. Da un punto di vista operativo, in questi anni il rapporto di collaborazione fral’associazione Mater Caritatis e i Servizi Sociali del Comune ha visto il consolidamento di alcuni importanti servizi, come la gestione del Centro di Prima Accoglienza e Ascolto (che offre ascolto, accoglienza, accompagnamento sociale, un servizio docce e abiti) e della mensa per indigenti (con una media di 30 pasti giornalieri). C’è poi la gestione di 6 posti letto (per l’ospitalità notturna) all’Osservanza per adulti maschi, di 15 posti (aumentabili a 20 in presenza di bambini) per donne sole o con bambini nella casa “Emmanuel” a Martorano e di 10 posti per uomini nella casa di 2ª accoglienza “San Giuseppe” a Martorano. Senza dimenticare gli altri interventi attuati da Mater

alcune procedure a sostegno delle persone assistite. Per il resto, l’accordo proseguirà sulla linea della continuità con le precedenti convenzioni, muovendosi per attivare azioni per meglio fronteggiare le emergenze sociali, ma anche per organizzare momenti di formazione degli operatori, condividere le informazioni per costruire una rete di accoglienza orientata alla promozione di cambiamenti, avviare azioni di sensibilizzazione che favoriscano lo sviluppo di atteggiamenti e pratiche solidali, fungere da punto di riferimento

progettare e a gestire - insieme ad Asp Cesena Valle del Savio - l’ampliamento dell’attività del Centro di Accoglienza Notturno, destinato a restare in funzione per tutto l’anno (mentre finora ha svolto la sua attività solo nel periodo invernale). Inoltre, il nuovo accordo consente a Mater Caritatis - sulla base di un specifica convenzione, come già accade per altri enti - la possibilità di consultare la banca dati informatizzata dell’Anagrafe per l’eventuale trasmissione in fruizione dei dati anagrafici, in modo da accelerare

Comune di Cesena e Caritas diocesana. Nei giorni scorsi la Giunta comunale ha approvato la nuova convenzione triennale con l’associazione Mater Caritatis, che della Caritas è il braccio operativo, e il contestuale aumento delle risorse a disposizione. “Rinnoviamo questo accordo con grande convinzione - sottolineano il sindaco Paolo Lucchi e l’assessore alle Politiche per il Benessere dei cittadini Simona Benedetti -, alla luce della proficua attività di collaborazione portata avanti insieme in questi anni. Abbiamo lavorato in forte sintonia e questo ha fatto crescere le relazioni fra

P rosegue e si rafforza il rapporto di collaborazione fra

Comune e Caritas, rinsaldandole ulteriormente. Ma sicuramente, a rendere più stretto il rapporto ha contribuito la necessità di trovare risposte per le crescenti difficoltà di tante famiglie e persone sole che vivono in condizioni di disagio socio-economico e rischiano di scivolare nell’emarginazione, nel degrado, nella solitudine. Proprio perché siamo consapevoli di quanto sia critico il quadro attuale, abbiamo stabilito di consolidare il contributo a sostegno dell’attività della Caritas, arrivando a 80mila euro all’anno per tre anni, a fronte del crescente impegno a cui è chiamata l’associazione”. Non è questa l’unica novità presente nell’accordo. Infatti, secondo quanto già indicato nel Piano distrettuale per il benessere e la salute appena varato, Mater Caritatis sarà chiamata a

Invalidità civile:

tempi sempre più lunghi

I tempi per il riconoscimento delle minorazioni civili e delle indennità correlate hanno subìto un notevole allungamento. Ecco quanto emerge dal primo Rapporto nazionale sull’invalidità civile e la burocrazia. In particolare, sono moltiplicati i passaggi burocratici, perché gli interessati, dopo la difficoltà iniziale di presentare la domanda di invalidità civile, di seguito alla Commissione Asl, sono obbligati a ulteriori accertamenti. Nel 2012 i tempi medi di attesa per

18 Giovedì 5 settembre 2013 Solidarietà ARCHIVIO SIR FOTO Caritas-Comune di Cesena Accordo rinnovato 80mila euro

NOTIZIARIO PENSIONATI

a cura del Sindacato Pensionati FNP CISL (tel. 0547 644611 - 0547 22803) e per il Patronato INAS CISL (tel. 0547 612332) via R. Serra, 12 - Cesena

l’erogazione dei benefici economici sono stati di circa 12 mesi, mentre per la recezione del verbale
l’erogazione dei benefici economici
sono stati di circa 12 mesi,
mentre per la recezione del verbale
di 11 mesi e infine per la
convocazione a prima visita 8 mesi;
tempi aumentati rispetto a quelli
registrati nel 2011.
Un’altra criticità emersa dal
rapporto riguarda l’esito
dell’accertamento sanitario:
I 100 anni di Rosa Manuzzi
la mancata concessione
e la revoca dell’indennità di
A festeggiare i 100 anni della signora
Rosa Manuzzi c’era anche la Fnp Cisl
di Cesena con l’omaggio floreale
consegnato da Giancarlo Boschi, quale
rappresentante dell’organizzazione.
Nel congratularsi con la signora
centenaria, la si ringrazia anche per i
suoi 25 anni di fedele adesione alla Fnp.
In trenino
con l’Anteas
Ecco
un’immagine
degli anziani
della Casa
Protetta di
Cesenatico sul
trenino in giro
per la città
accompagnati
dai Volontari
Anteas
accompagnamento e il
riconoscimento
inadeguato di una
percentuale rispetto alla
reale patologia. Ciò
comporta un maggiore
ricorso alle vie
giudiziarie avverso i
verbali d’invalidità civile,
come se fosse necessario
dover far causa per
ottenere un diritto.
Un altro aspetto negativo
è l’attesa del verbale di
handicap grave, per
ottenere il diritto ai
permessi lavorativi. Anche il tempo
per l’assegno di accompagnamento
è gravoso per molte persone;
l’importo di 490 euro rappresenta
l’unica fonte di reddito.
La corte dei conti ha attestato che,
per il 2011,
la spesa per gli invalidi civili è
stata pari a 13.671,860 mln di
euro con una contrazione rispetto
al 2010 dello 0,8 per cento.
Anche il numero degli invalidi
civili, che nel 2011 è pari a
2.671.967, ha subìto una flessione
in negativo dell’1,5 per cento
rispetto al 2010.
 
Cultura&Spettacoli

Cultura&Spettacoli

Giovedì 5 settembre 2013

19

L’IMMAGINE UTILIZZATA PER LA PROMOZIONE ”, ... DELLA MANIFESTAZIONE “LA VITA È AMORE DOMENICA 8 SETTEMBRE
L’IMMAGINE UTILIZZATA PER LA PROMOZIONE ”, ... DELLA MANIFESTAZIONE “LA VITA È AMORE DOMENICA 8 SETTEMBRE
L’IMMAGINE UTILIZZATA PER LA PROMOZIONE
”, ...
DELLA MANIFESTAZIONE “LA VITA È AMORE
DOMENICA 8 SETTEMBRE DALLE 16,30
NEL CAMPO SPORTIVO DELLA PARROCCHIA DI RONTA
“Sei personaggi in cerca di vita” è una rappresentazione che vede protagonista il gruppo giovani di
“Sei personaggi
in cerca di vita”
è una rappresentazione
che vede protagonista
il gruppo giovani di Ronta-
San Martino in Fiume.
Musica, poesie, letture
e canti del coro del Cai

Giovanni al pianoforte e Gabriele Castellani al violino. La terza parte del pomeriggio vedrà protagonisti i giovani (dalla prima superiore all’università) della parrocchia di Ronta-San Martino in Fiume. Con la regia del giovane Enrico Mele, i ragazzi metteranno in scena “Sei personaggi in cerca di vita”, spettacolo liberamente tratto da “Sei personaggi in cerca d’autore” di Pirandello. Lo spettacolo vedrà l’interpretazione di brani quali Lettera al precettore del figlio, di Abramo Lincoln (musica di Amazing Grace), Se ci fosse un uomo (Giorgio Gaber), Lettera a un bambino mai nato, di Oriana Fallaci (musica: Ave Maria di Schubert), The Big Kahuna (“Aria sulla quarta corda”, di Bach), Discorso agli americani, di Emmeline Pankhurst (musica: “C’era una volta l’America”, di Ennio Morricone), Inno alla vita, di

Domenica 8 settembre alle 16,30, “Spettacolo per la vita” organizzato dal gruppo giovani in collaborazione con il Cav

“La vita è amore ...” A Ronta spettacolo per famiglie

Festa

parrocchiale

U no spettacolo organizzato dal Centro di Aiuto alla Vita (Cav) e dal

gruppo giovani della parrocchia di Ronta-San Martino in Fiume, aperto a tutti. “La vita è amore ... Spettacolo per la vita” è il titolo della manifestazione che si terrà domenica 8 settembre a partire dalle 16,30 nel campo sportivo

madre Teresa di Calcutta (musica: “The Mission”, di Ennio Morricone). “Con la proposta di questo ‘Spettacolo per la vita’ - dice Maria Ridolfi, presidente del Centro di aiuto alla vita, con sede a Cesena in corso Cavour (tel. 0547 29153) - vogliamo cantare la gioia, la bellezza e l’amore per la vita e per il Creato. E consideriamo già un bellissimo e significativo risultato che tanti giovani abbiamo voluto mettersi in gioco su un tema così importante. Questo mi riempie il cuore e per questo mi sento molto grata”. Durante la manifestazione, condotta da Carmelina Labruzzo, sarà possibile partecipare alla raccolta di firme “Uno di noi. Per richiedere alle istituzioni europee di riconoscere il diritto alla vita del bambino concepito e non ancora nato”. Per la promozione e l’organizzazione del lungo pomeriggio, al Centro di

Aiuto alla vita e alla parrocchia di Ronta si è affiancata l’associazione “Penelope” (associazione nazionale delle famiglie e degli amici delle persone scomparse), la cui referente per la regione Emilia Romagna è Marisa Degli Angeli, mamma della giovane di Ronta Cristina Golinucci, scomparsa il 1° settembre di ventun anni fa. Fattiva anche la collaborazione con la Croce Verde di Cesena. “La collaborazione con altre associazioni ben presenti e radicate sul territorio sono per noi preziose occasioni per farci conoscere oltre i ‘confini’ abituali - ha sottolineato la presidente del Cav -. Sono partecipazioni

che dicono di una buona capacità di apertura al lavoro ‘in rete’ e, soprattutto, di condivisione dei valori di rispetto della vita e dell’umanità, con spirito di accoglienza e dono”.

Sabrina Lucchi

della parrocchia di Ronta di Cesena. L’articolato pomeriggio, all’interno della festa parrocchiale di Ronta che ha preso avvio giovedì 5 settembre, si compone di tre parti. Alle 16,30, apertura con l’esibizione del coro del Cai (Club alpino italiano) di Cesena, diretto dal maestro Gianni Della Vittoria, con la collaborazione del maestro Terzo Campana. Nel repertorio dei trenta coristi (uomini e donne) appassionati di musica, tradizioni e montagna, brani quali “Uva fogarina”, “La domenica andando alla Messa”, “Mama luntena”, “Gli scariolanti”, “Signore delle cime” e “Quel mazzolin di fiori”. A seguire, intermezzo di pensieri e poesie di Maria e Angela Jin Chen, Gilberto Graffieti, Cristina Golinucci, Gino Della Vittoria e Theo Pezzi. La lettura delle poesie sarà accompagnata da brani musicali eseguiti da Elena

L’IMMAGINE UTILIZZATA PER LA PROMOZIONE ”, ... DELLA MANIFESTAZIONE “LA VITA È AMORE DOMENICA 8 SETTEMBRE
L’IMMAGINE UTILIZZATA PER LA PROMOZIONE ”, ... DELLA MANIFESTAZIONE “LA VITA È AMORE DOMENICA 8 SETTEMBRE
 
 

Cinema

di Filippo Cappelli

 

Multisala Aladdin Cesena, Uci Romagna Savignano

ELYSIUM

di Neill Blomkamp

Poche storie: oggi per gli action sci-fi che abbiano senso, il campo si restringe ad appena due nomi, Chris Nolan e Neill Blomkamp. Dopo l’ottimo “District 9”, il regista sudafricano trova Hollywood, un budget di oltre 100 milioni di dollari, le star Matt Damon e Jodie Foster e un’altra fantascienza distopica: “Elysium”. Con mucho gusto. La trama: nel 2154 l’umanità è un’unica massa informe di straccioni e operai- schiavi sottoposti a robot. Tutto è control- lato da un’elite di ultraricchi che da tempo ha abbandonato la Terra e vive su una stazione orbitante chiamata Elysium, dove prosperano ricchezza e tecnologia. Qui, tra il verde e l’aria pulita, ci sono anche i macchinari capaci di guarire da ogni malattia, persino dalla vecchiaia. Queste macchine salvavita sono anche l’ultima ancora di salvezza per un operaio terrestre (Matt Damon), rimasto vittima delle radiazioni in un incidente sul lavoro. Sulla stazione però è vietato mettere piede agli abitanti della Terra e le navi- celle spaziali clandestine che trasportano alcuni temerari profughi vengono abbat- tute senza pietà. L’operaio contaminato dovrà allora accordarsi con una banda di criminali per riuscire ad arrivare su Ely- sium. Sul cammino però incontrerà un’amica d’infanzia (Alice Braga) e sua fi- glia, colpita da una malattia mortale. Ora, le vite da salvare saranno due ... La divisione netta tra una piccola oligar- chia di ricchi egoisti e indifferenti e una massa enorme di poveri piuttosto stizziti e desiderosi di riscatto è ormai un clas- sico del cinema fantascientifico, che pro- ietta le paure del nostro presente sul grande schermo. Neil Blomkamp resta invischiato nelle te- matiche di genere e quel che di buono c’è nel film non è certo sul fronte della no- vità, visto che il tema è trito e ritrito. Interessanti, però, sono i riflessi sociali e la metafora per nulla velata con cui il regi- sta affronta certe tematiche odierne: gli incubi operai, il mondo ridotto a un im- mondezzaio alla “Wall-E” e paurosa- mente simile a certe bidonville sudamericane, le masse di poveri che bussano alla porta dei ricchi. E non tro- vando nessuno che apra, sfondano le fi- nestre. Nel cast di star più commerciali, Matt Damon e una cattivissima Jodie Foster, Blomkamp aggiunge interpreti latini (Diego Luna, Alice Braga, e il bravissimo Wagner Moura) e conserva il suo attore dell’esordio, Sharlto Copley, quest’anno con altri due film in uscita, “Europa Re- port” e “Open Grave”, che si cala efficace- mente nei panni di uno spietato mercenario al soldo del sistema. Per una storia che, anche se con l’immancabile (quasi) happy end, è la denuncia di un possibile futuro dove l’umanità ha fallito

verso se stessa.

Cultura&Spettacoli Giovedì 5 settembre 2013 19 L’IMMAGINE UTILIZZATA PER LA PROMOZIONE ”, ... DELLA MANIFESTAZIONE “LA
 
alla libreria cattolica SAN GIOVANNI via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)

alla libreria cattolica SAN GIOVANNI via Isei 15, Cesena (tel. 0547 29654)

RIO SOLE.

È un testo molto realistico, capace di giudicare la realtà, a

e con il desiderio

RIO SOLE. È un testo molto realistico, capace di giudicare la realtà, a e con il

CRONACHE DI ‘SANTI’ DAL PARAGUAY

partire dalla fede in Cristo. Scrive infatti padre Trento:

di

pregare, in

di Aldo Trento

Edizioni Ares, 2012 (15 euro)

Presso l’editrice Ares è uscito il libro “Rio Sole. Cronache

“L’Aids è il regalo amaro di questa cultura, così come lo è la cultura omosessuale, sempre più

di Aldo Trento Edizioni Ares, 2012 (15 euro) Presso l’editrice Ares è uscito il libro “Rio

tre volte al giorno i suoi malati”.

“Dio, che non si dimentica mai dei suoi figli perduti,

particolare il santo rosario. Con

prevalente nella mentalità del ‘politicamente corretto’

la sua compagna

e così come lo sono la perversione sessuale,

di

stanza avevano

di ‘santi’ dal Paraguay” che raccoglie 116 lettere scritte ai suoi amici in Italia da padre Aldo Trento, che attualmente vive la propria missione in quella nazione latino- americana. Nel primo risvolto di copertina troviamo scritto che “il direttore della Clinica per malati terminali [la Casa della Divina Provvidenza San Riccardo Pampuri, fondata da padre Trento e che si trova nel territorio della

l’alcolismo, la dipendenza dalla droga. Questa società effimera ha la capacità diabolica di esporre i suoi figli al rischio e alla possibilità di trasformarsi in bestie, per poi abbandonarli al loro tragico destino. Perché l’ipocrisia di questa mentalità è che, se da un lato è la madre dell’Aids e delle altre malattie, dall’altro è la matrigna che elimina questi figli quando essi, una volta contagiati dal male, le chiedono aiuto.

formato una bella comunità umana, una grande amicizia. Una di quelle espressioni affettive che solo la coscienza del destino, l’incontro con Cristo generano.

parrocchia di san Raffaele ad Asunciòn] è Lui, Cristo, il RIO SOLE, la luce divina che splende su questa terra ancestrale e benedetta dove il popolo guarnì aveva trovato la sua tierra sin mal nelle antiche reducciones dei gesuiti. Oggi quel popolo vive in

Una cultura che genera questo tipo di figli per poi abbandonarli al loro crudele destino”. Questo brano, contenuto in una lettere scritta il 18 giugno 2005, introduce la storia di Reinalda, morta di Aids lo stesso giorno all’età di 33 anni. Scrive padre Aldo:

Per entrambe il temuto Aids era diventato l’occasione, la circostanza per scoprire il volto di Cristo, la bellezza della vita”. Il libro si avvale anche della testimonianza

condizioni di schiavitù morale e fisica e il sole che

di

Alfredo Tradigo, autore

 

splende sul Chaco, un tempo il loro territorio di caccia,

la portò alla Casa della Divina Provvidenza San Riccardo

di

un reportage per “Famiglia Cristiana”

si trasforma nell’Altro Sole, l’ostia che splende

Pampuri.[…] Dal giorno in cui la misericordia

e delle significative fotografie

 

nell’ostensorio con cui padre Aldo benedice

di Dio la accolse tra le sue braccia, non scomparve mai

di

Nino Leto,

il sorriso dalle sue labbra. Era sempre sorridente

che lavora per lo stesso settimanale.

 
20 Cesena & Comprensorio Giovedì 5 settembre 2013 Sarsina | Estemporanea d’arte Cesena ◗ Cesena ◗
20
Cesena & Comprensorio
Giovedì 5 settembre 2013
Sarsina | Estemporanea d’arte
Cesena ◗
Cesena ◗
Europeo di trotto
Elettronica e antiquariato
Avrà luogo la sera di sabato 7 settembre
all’Ippodromo del Savio il Campionato europeo
di trotto. Questo l’ordine dei cavalli partenti
nella prima prova: 1) Look Mp; 2) Novarica; 3)
Orleans Om; 4) Pick Kronos; 5) Nadir Jet; 6)
Oneghin Del Ronco; 7) Nicholas Cage; 8) Owen
Cr; 9) Princess Kronos; 10) Mirtillo Rosso; 11)
Mack Grace Sm; 12) Osasco Di Ruggi. Nella
seconda prova partiranno in ordine inverso.
Si svolgerà sabato 7 e domenica 8 settembre,
dalle 9 alle 18 a Cesena Fiera a Pievesestina,
"l’Expò Elettronica" che comprende
informatica, telefonia mobile e fissa, materiali
di consumo e mercatino dell’usato. In
contemporanea si terrà la rassegna "C’era una
volta… antiquariato" il grande mercato di
cose vecchie e antiche con oltre 350
espositori.
Gatteo ◗
Cesenatico ◗
Conferenze e laboratori
Mostre d’arte
Ha riscosso successo l’estemporanea di pittura e scultura tenutasi domenica 25
agosto in piazza Plauto a Sarsina. Quarantatre artisti (un vero e proprio record per la
manifestazione) dislocati in vari punti della piazza e delle vie limitrofe, hanno esposto
le loro opere e realizzato lavori sul momento, dipingendo e realizzando sculture. La
giornata, ideata da Antonio Crociani e con la collaborazione della Pro Loco cittadina,
ha visto la partecipazione di numerosi artisti anche stranieri, fra cui un iracheno.
Si terrà all’oratorio di San Rocco e in
piazza Castello, dal 6 all’8 settembre,
la V edizione di "Fra Cielo e Terra" con
seminari su Europa e crisi economica,
conferenze benessere, laboratori,
discipline bio-naturali, degustazione e
esposizione di prodotti biologici,
spazio bimbi.
Saranno esposte dal 5 al 25 settembre alla galleria
comunale "Leonardo da Vinci" in via Anita Garibaldi le
opere del pittore Skender Balaj. L’inaugurazione della
mostra si svolgerà giovedì 5 settembre alle 17. Orari di
apertura: tutti i giorni, lunedì escluso, dalle 16 alle 22.
L’ingresso è gratuito. Chiuderà l’8 settembre la
personale del ligure Beppe Mecconi "Questo mare è
pieno di voci" al museo della Marineria (10-12 e 17-
23) e a Casa Moretti (16,30-22,30).

Cesena flash

 

Uffici postali

Da lunedì 2 settembre sono stati riaperti al pomeriggio l’ufficio postale di sobborgo Federico Comandini a Cesena e quello di Savignano sul Rubicone. Tornano ad osservare l’orario continuato dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 19,05; il sabato dalle 8,20 alle 12,35.

Start Romagna

Con l’approvazione del bilancio 2012 di Start Romagna, è scaduto il mandato del consiglio di amministrazione. L’assemblea dei soci ha nominato il nuovo che resterà in carica fino al 2015. Presidente Paolo Prati, vice Marco Benati, consiglieri Gino Maioli, Stefania Mieti e Alfonso Neri. Il collegio sindacale è formato da Marino Gabellini, presidente e dai membri effettivi Iacopo Agostini e Chiara Buscalferri.

Spettacolo alla Rocca

La Rocca malatestiana ospiterà giovedì 5 settembre dalle 21,30 alle 23 lo spettacolo "Binari" presentato da "Theatro". Sviluppa il tema del viaggio in treno di personaggi che racconteranno le loro storie attraverso gli imput dati dal pubblico. Regia di Andrea Malvisi. Attori Stefano Campagnoli, Michele Di Felice, Andrea Galassi, Claudio Guidi, Ettore Nicoletti, Stefano Piraccini e Antonella Costantini. Le musiche dal vivo saranno eseguite da Alfredo Nuti e Marcello Detti. Ingresso 8 euro, ridotto 5.

Note d’estate

A cura della Cassa di Risparmio, Banca e Fondazione, giovedì 12 settembre alle 21 in piazza Leonardo Sciascia, l’Ensemble del conservatorio cesenate "Bruno Maderna" terrà un concerto ad ingresso gratuito.

Incontro sulla discarica

E’ in programma per venerdì 6 settembre alle 20,30 un incontro pubblico nella sede del quartiere Valle Savio a San Carlo sul tema "Aggiornamenti sulla situazione della discarica della Busca e dell’impianto di compostaggio". Parteciperanno rappresentanti e tecnici del Comune, di Hera, Romagna Compost, Arpa e Ausl.

Pagina a cura di Terzo Spada

Quarto di Sarsina

 
Quarto di Sarsina

Biolago, ecco la sagra ecologica

G iunge alla sesta edizione Biolago, la sagra del Biologico e dell’Ecologia promossa dalla

Pro loco Lago di Quarto e dall’azienda erboristica locale Remedia. Domenica 8 settembre a Quarto di Sarsina dalle 10 del mattino saranno aperte le bancarelle di prodotti biologici, cosmesi vegetale e artigianato naturale in una giornata ricca di appuntamenti e attività, allo scopo di offrire l’opportunità di conoscere le variegate realtà agricole e artigiane della Valle del Savio, proponendo un modello di vivere e mangiar sano tramite i loro lavori e le

occasione della sagra, telefonando allo 0547 95352 o scrivendo a ordini@remediaerbe.it. I ristoranti Del Lago e La Pineta offriranno domenica 8 menù tipici, mentre interamente biologico sarà quello dell’agriturismo Pian d’Angelo. Previsti per la giornata "Un nido sul lago", in cui i bambini costruiranno insieme dalle 11 fino a sera una casetta

loro produzioni artistiche o enogastronomiche. Remedia, in particolare, data la chiusura per l’occasione della bottega di via Laghetti, offrirà la possibilità, entro giovedì 5 settembre, di prenotare prodotti o

in paglia e argilla, eco giochi per i bambini dalle 14, lo spettacolo itinerante della Retròmatching Band dalle 17, una dimostrazione di Qi Gong alle 18 al parco "Lo spuntone" e infine la grande maccheronata della Pro loco alle 18,30.

preparati che verranno consegnati in

Francesco Zamagni

Mercato Saraceno

 

Parrocchia in festa

Grande festa a Mercato Saraceno: dal 6 all’8 settembre tanti spettacoli, concerti e banchetti animeranno la città in vista dell’importante appuntamento della domenica, ricorrenza della festa patronale. Venerdì la giornata si aprirà nella chiesa parrocchiale con la recita del rosario alle 8 e la messa a seguire. Alla sera andrà in scena la "Balada Mercatese": dalle 20 saranno aperti gli stand gastronomici, alle 21 è prevista la presentazione ufficiale della Us Mercatese in vista della stagione calcistica e, per finire, musica dal vivo con Ruben Royo & Pennabilli Social Club. La mattinata del sabato si svolgerà alla stessa maniera, alla sera invece si terrà la "Stembar Porc", la grande cena di maiale nostrano, dolci e vino, a cui seguirà alle 22 un’esibizione musicale in via Lungo Fiume. Per tutta la serata resterà allestito uno spazio bimbi con giostra e gonfiabili. Domenica 8 si chiude con la messa solenne alle 10 e la festa alla sera col concerto di musica tradizionale di Luca Olivieri alle 21.

20 Cesena & Comprensorio Giovedì 5 settembre 2013 Sarsina | Estemporanea d’arte Cesena ◗ Cesena ◗
20 Cesena & Comprensorio Giovedì 5 settembre 2013 Sarsina | Estemporanea d’arte Cesena ◗ Cesena ◗
 

Verghereto

 

Longiano

Longiano

     

Festa a Corneto

Torneo di scacchi

Raduno di Maggiolini

Sabato 7 settembre si terrà la festa della Natività di Maria all’oratorio di Corneto di Verghereto. Il programma prevede la Messa cantata alle 11, celebrata dal parroco don Vittorio Quercioli e omelia di don Daniele Bosi. Nel pomeriggio alle 15.30 rosario e canto delle litanie.

Un torneo di scacchi si svolgerà domenica 8 settembre, dalle 9,30, presso la sala San Girolamo di Longiano. Sono previsti sei turni di gioco col sistema italo-svizzero da 30 minuti. La quota di iscrizione è di 10 euro (5 euro per gli under 14 e iscrizione gratuita per i disabili). La premiazione è prevista per le 17,30. Per informazioni chiamare lo 0547/24125.

Raduno nazionale di Maggiolini Volkswagen a Longiano. A organizzare la manifestazione, in programma sabato 7 e domenica 8 settembre, è da vent’anni l’officina "Casanova auto" di Longiano, con il patrocinio del Comune. Le iscrizioni partono alle 8,30 di sabato 7 settembre. Alle 21 è previsto il ritrovo in piazza Tre Martiri, dove saranno offerti piadina, vino e ciambella. Alle 11 di domenica ci sarà un giro turistico per le Terre del Rubicone.

 

Roncofreddo

Bagno di Romagna

 

Bagno di Romagna

 
             

Incontri di arte e storia

Quadri e sculture

Due concerti

Il Comune ha programmato una serie di incontri dal titolo "Paesaggi di arte e storia dai Malatesta a Fioravanti". Il primo avrà luogo nella casa del dottore in piazzetta Allende sabato 7 settembre alle 17. Pietro Lenzini tratterà il tema "Emergenze artistiche e simboliche nella terra di Roncofreddo". L’introduzione musicale sarà del violoncellista Sebastiano Severi.

Fino all’8 settembre la Loggetta Lippi ospiterà le opere naif di Zenone. La mostra è aperta tutti i giorni dalle 16,30 alle 20. Chiuderà il 15 settembre l’esposizione nel centro storico e al Palazzo del Capitano dei fabbri scultori Roberto Giordani e Giovanni Martini. Le visite dal martedì al venerdì dalle 20,30 alle 22, il sabato anche dalle 16 alle 18, la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18.

A cura dell’associazione club alcolisti in trattamento (Acat), venerdì 6 settembre alle 21 al Palazzo del Capitano si terrà un concerto di beneficenza. Il pianista Giancarlo Peroni eseguirà musiche di Mozart, Beethoven, Chopin, Brahms, Liszt. Domenica 8 settembre alle 21 nella basilica di Santa Maria Assunta suonerà il pianista Claudio Gargiulli. L’ingresso è libero.

20 Cesena & Comprensorio Giovedì 5 settembre 2013 Sarsina | Estemporanea d’arte Cesena ◗ Cesena ◗
Un concorso fotografico per le bellezze della valle del Savio Per Sarsina i luoghi inseriti comprendono
Un concorso fotografico per le bellezze della valle del Savio Per Sarsina i luoghi inseriti comprendono

Un concorso fotografico per le bellezze della valle del Savio

Per Sarsina i luoghi inseriti comprendono il museo archeologico sarsinate, il museo d’Arte Sacra, il parco delle Marmitte dei Giganti, il borgo di Calbano, il mausoleo di Obulacco, i torricini delle mura di Sarsina, la basilica Concattedrale, la casa di Plauto,

Bagno di Romagna sono rappresentate dalle Scalacce, dal lago Pontini e di Acquapartita, dal podere Nasseto, col suo viale di alberi secolari, dal palazzo del Capitano, dalla basilica di Santa Maria Assunta, dall’oratorio della Madonna del

Sono quindici in Comune di Sarsina e una decina in Comune di Bagno di Romagna i luoghi significativi e caratteristici della vallata su cui puntare l’obiettivo fotografico per il concorso mondiale "Wiki loves monuments". Dall’1 al 30 settembre le "prede" di questa caccia fotografica, le immagini catturate, potranno essere caricate nel sito del concorso ed

il lago di Quarto, Careste, l’abbazia di San Savatore in Sommano, la chiesa di San Cassiano in Monteriolo, la chiesa di San Bartolomeo Apostolo a Ranchio, Piazza Plauto, il borgo di Castel d’Alfero.

Carmine di Bagno di Romagna, da palazzo Giommoni a San Piero, dalla chiesa di Pietrapazza, dal santuario di Corzano. Le modalità per partecipare al concorso sono consultabili su:

andare ad alimentare una grande biblioteca di immagini dei luoghi

http://www.wikilovesmonuments.it.

culturalmente e paesaggisticamente più significativi del mondo.

Le "prede" fotografiche in Comune di

Alberto Merendi

Un concorso fotografico per le bellezze della valle del Savio Per Sarsina i luoghi inseriti comprendono
Sport Giovedì 5 settembre 2013 21

Sport

Giovedì 5 settembre 2013

21

Calcio serie B: domenica al Manuzzi arriva il Lanciano

T orna la serie B di domenica, solo questa volta però. Con la serie A ferma per gli impegni della nazionale, la vetrina domenicale

(Pippofoto)
(Pippofoto)

Eric Malatesta

una bella girata in area. Il Cesena cresce e ottiene il gol del 2-1 al 37’ grazie ad un autorete di Ligi su cross di De Feudis. Dopo due giornate solo Cesena ed Empoli sono a punteggio pieno.

non sia ancora al 100 per cento per tutto l’organico. La squadra, completata con gli arrivi dell’esperto centrale difensivo Capelli dall’Atalanta e del centrocampista Cascione dal Parma, è diventata ancora più competitiva. L’entusiasmo della tifoseria (circa 7500 abbonati) e una squadra sapientemente guidata da società e allenatore, potranno fare la differenza strada facendo. In un campionato che si preannuncia all’insegna del grande equilibrio, questo Cesena potrebbe davvero recitare un ruolo da protagonista. Contro Varese e Crotone, i ragazzi di mister Bisoli sono partiti in sordina nel primo tempo, poi sono sempre venuti fuori alla distanza nel corso della ripresa. Un po’ di fortuna (autogol a favore in entrambi i match) non guasta mai ed è arrivata anche contro il Crotone in trasferta. Allo stadio Scida sono però i padroni di casa a passare in vantaggio dopo pochi minuti grazie ad un bel gol al volo di Torromino che al 10’ trafigge Campagnolo. Archiviato il primo tempo sotto di una rete e poco brillanti sul piano fisico e del gioco, il Cesena esce alla distanza e con l’innesto azzeccato di Rodriguez, la squadra acquisisce più profondità. E’ proprio la punta spagnola a siglare il pareggio al 6’ del secondo tempo con

vogliono mantenersi al vertice battendo anche la formazione abruzzese. I rossoneri sono reduci dal pareggio interno contro la Reggina e hanno raccolto sinora 2 punti in altrettante gare. L’avversario non è dei più ostici sul cammino dei romagnoli, ma l’impegno non va assolutamente preso sotto gamba. L’occasione è comunque di quelle propizie per proseguire il buon momento nonostante la condizione fisica, come espresso dallo stesso Bisoli,

Cesena primo in classifica resta coi piedi per terra

è tutta per la serie cadetta. Domenica 8 settembre alle 15 si gioca già per la terza giornata di campionato e il Cesena capolista è atteso da conferme al Manuzzi contro il Lanciano. I bianconeri di Romagna, dopo lo scatto felino nelle prime due gare dove hanno raccolto 6 punti su 6 a disposizione,

Ciclismo

 

Giornata campale per la Sidermec-Vitali al secondo Memorial Liliano Mordini: sulle strade di San Lazzaro di Savena la compagine santangiolese sancisce la fine del suo periodo negativo con la bella vittoria di Francesco Bartolini e i piazzamenti dei suoi compagni di squadra Antonio Gabriele Vigilante, al terzo posto, e Simone Sampaoli, al settimo. La volata di Bartolini si è conclusa con 53 secondi di distacco sul secondo classificato e precedente campione in carica Lorenzo Fortunato di Work Service San Lazzaro. Giorno di soddisfazione per la Sidermec in una competizione dove gareggiavano numerosi atleti italiani e stranieri di notevole levatura. Questo l’ordine d’arrivo:

Francesco Bartolini (Sidermec-Vitali), Lorenzo Fortunato (Work Service), Antonio Gabriele Vigilante (Sidermec-Vitali), Ziga Rucigaj (Radenska Kd), Filippo Bedeschi (Calderara Stm Riduttori), Giacomo Zilio (Villadose Angelo Gomme-Sandrigosport), Simone Sampaoli (Sidermec-Vitali).

Fzama

❚❚ Ciclismo, si è svolto il Memorial Pantani

Modolo vince a Cesenatico

Sacha Modolo della Bardiani Valvole Csf Inox ha vinto la deci- ma edizione del ‘Me- morial Marco Pantani - anche Giro della Ro- magna’, appuntamen- to organizzato dal Gruppo Sportivo Emi- lia con la collaborazio- ne della Società Cicli- stica Francesco Barac- ca. Il trevigiano si è impo- sto nello sprint a ran- ghi compatti dopo 195 chilometri di corsa, re- golando sul lungomare di Cesenatico En- rico Rossi della Meridiana Kamen Team e Andrea Piechele della Ceramica Flaminia Fondriest. Vincitore di nove gare nel cor-

(Pippofoto)
(Pippofoto)

so della stagione, Modolo si è imposto al termine di una lunga volata, che lo ha vi- sto dominare sugli avversari fin dall’in- gresso sul lungo rettilineo d’arrivo.

Calcio serie D

 

Martorano, emozione al debutto