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12/03/2013

Ragioneria generale e applicata Prof. Forte


Le fonti finanziarie: i debiti di finanziamento

Linteresse
Linteresse il compenso che compete a temporaneamente a terzi una somma di denaro. chi cede

Per la determinazione dellinteresse necessario conoscere tre elementi: C = capitale iniziale; t = durata delloperazione; r (i) = tasso di interesse Se il tempo espresso in anni si imposta la seguente proporzione: 100 : rt = C : I (x) da cui C r t 100 Se il tempo espresso in mesi si imposta la seguente proporzione: 100 : r t/12 = C : I (x) da cui C r t 100*12 Se il tempo espresso in giorni si imposta la seguente proporzione: 100 : r t/365 = C : I (x) da cui C r t 100*365 anno commerciale t/360.
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12/03/2013

Linteresse: alcuni esempi


Si ottiene un prestito di 400.000 per 2 anni al tasso del 6%: I = C r t = 400.000 6 2 = 48.000 Euro 100 100 Si ottiene un prestito di 200.000 per 6 mesi al tasso del 4%: I = C r t = 200.000 4 6 = 4.000 Euro 1200 1200 In data 15/11 si ottiene un prestito di 200.000 con scadenza al 15/10 al tasso del 5% (si utilizzi lanno commerciale) I = C r t = 200.000 5 330 = 9.166,66 Euro 36000 36000 In data 15/11 si ottiene un prestito di 200.000 con scadenza al 15/10 al tasso del 5% (si utilizzi lanno commerciale) I = C r t = 200.000 5 334 = 9.150,69 Euro 36000 36500 Ragioneria generale e applicata a.a. 2012/2013

Lo sconto commerciale
Lo sconto commerciale il compenso che compete a chi paga un debito prima della scadenza calcolato in proporzione al capitale a pagare a scadenza (C1), al tasso di sconto (r), ed al tempo di anticipo (t). Per la determinazione dello sconto necessario conoscere tre elementi: C = capitale finale al termine del periodo; t = durata delloperazione; r (i) = tasso di sconto Se il tempo espresso in anni si imposta la seguente proporzione: 100 : rt = C : S (x) da cui C r t 100 Se il tempo espresso in mesi si imposta la seguente proporzione: 100 : r t/12 = C : S (x) da cui C r t 100*12 Se il tempo espresso in giorni si imposta la seguente proporzione: 100 : r t/365 = C : S (x) da cui C r t 100*365 anno commerciale t/360. Ragioneria generale e applicata a.a. 2012/2013

12/03/2013

Lo sconto commerciale: alcuni esempi


Si paga un debito di 2.000 scadente fra 1 anno ottenendo uno sconto del 9% S = C r t = 2.000 9 1 = 180; 100 100 Valore attuale del capitale = 2.000 - 180 = 1.820 Si paga un debito di 3.000 con 6 mesi di anticipo ottenendo uno sconto dell8% S = C r t = 3.000 8 6 = 120; 1200 1200 Valore attuale del capitale = 3.000 - 120 = 2.880 Si paga un debito di 2.000 con 350 giorni di anticipo ottenendo uno sconto del 7% S = C r t = 2.000 7 350 = 134,24 36500 36500
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I debiti di finanziamento (1)


Limpresa pu contrarre debiti di finanziamento, aventi diverse forme in relazione: alla scadenza; alla modalit di utilizzo; al soggetto finanziatore. Limpresa si impegna a corrispondere al finanziatore: la quota capitale; linteresse passivo posticipato o anticipato.

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I debiti di finanziamento (2)


Schema logico di rilevazione delle operazioni di prestito a) Prestito ad interessi posticipati: In data 13/04 la Silad ottiene un prestito dalla banca per 200; il prestito restituito dopo 6 mesi, pagando interessi per 15.
Ottenimento del Prestito (13/04) +IN +FF Banca c/c Finanziamenti bancari 200 200

Restituzione del prestito e pagamento degli interessi (13/10) -FF +IE -IN Finanziamenti bancari Interessi passivi Banca c/c 200 15 215

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I debiti di finanziamento (3)


Schema logico di rilevazione delle operazioni di prestito: b) Prestito ad interessi anticipati: In data 13/04 la Silad ottiene un prestito dalla banca per 200, pagando anticipatamente interessi per 15; il prestito restituito dopo 6 mesi.
Ottenimento del Prestito: rilevazione entrata netta (13/04) +IN +IE +FF Banca c/c Interessi passivi Finanziamenti bancari 185 15 200

Restituzione del prestito e pagamento degli interessi -FF -IN Finanziamenti bancari Banca c/c 200 200

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Lapertura di credito in c/c (1)


Lapertura di credito un contratto mediante il quale una banca si impegna a mettere a disposizione di un cliente definite somme di denaro per un periodo determinato o indeterminato, oppure si impegna ad assumere per suo conto determinate obbligazioni. Presupposto: concessione del fido, ossia di un tetto massimo di credito che la banca pu concedere al proprio cliente, mediante qualunque forma. Modalit di utilizzo: operazioni di addebitamento e di accreditamento (come avviene generalmente per il conto corrente di corrispondenza).

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Lapertura di credito in c/c (2)


Tipologie:
Criteri a) Garanzie offerte b) Durata c) Soggetto utilizzatore del credito Aperture di credito garantite scoperte o non garantite determinata indeterminata a proprio favore a favore di terzi per firma per cassa: semplice in conto corrente ordinaria in c/c in c/c per elasticit di cassa in c/c garantita con finalit particolari

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d) Modalit di utilizzo del credito

e) Movimentazione assunta dal conto

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Lapertura di credito in c/c (3)


Oneri connessi: Interessi passivi Spese di tenuta conto Commissioni bancarie In data 1/7 limpresa Best ottiene dalla banca unapertura di credito in c/c; al termine del trimestre successivo, la banca liquida interessi passivi per 350 e commissioni pari a 25.
Rilevazione interessi passivi e competenze bancarie (1/10) +IE +IE -IN Interessi passivi Oneri bancari Banca c/c 350 25 375

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Il Conto Corrente bancario


Il conto corrente bancario lo strumento tecnico mediante il quale le aziende e le banche regolano rapporti di diversa natura tra loro. il contratto mediante il quale le parti si obbligano ad annotare in un conto i crediti e i debiti reciproci, considerandoli inesigibili sino alla chiusura del conto stesso. utilizzato quando tra due imprese si svolge una serie continua di operazioni di scambio. Compensazione dei capitali a credito e a debito, riferendoli tutti alla data di chiusura del conto, mediante il calcolo di interessi e di sconti.

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La tenuta del conto corrente


Rappresentazione del conto (forma a sezione divise):

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Denominazione del conto (soggetto cliente) Sezione Dare Aumento dei debiti dellintestatario del conto Diminuzione dei dellintestatario crediti Sezione Avere Aumenti dei crediti dellintestatario del conto Diminuzione dei dellintestatario debiti

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Gli anticipi su Ri.Ba. (1)


La ricevuta bancaria (Ri.Ba.) rappresenta una quietanza di pagamento, emessa al momento della fatturazione sulla base di accordi presi con lacquirente e consegnata su supporto cartaceo o elettronico alla banca, cui delegato il servizio di incasso. Caratteristiche legate alla riscossione: al dopo incasso: mero servizio di riscossione; salvo buon fine: concessione di un finanziamento relativo allanticipo dellimporto del credito non ancora scaduto. Oneri connessi: commissioni di incasso; eventuali spese sostenute.

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Gli anticipi su Ri.Ba. (2)


a) Ri.Ba. con clausola del dopo incasso: In data 30/6 limpresa Karta presenta alla Banca una Ri.Ba. per la vendita di merci al cliente Gallo per un importo di 7.000; in data 31/7 la banca riscuote la Ri.Ba per 7.000, accreditando limporto sul c/c dellimpresa al netto di commissioni per 80.
Presentazione della Ri.Ba. al dopo incasso (30/6) +IN -IN Ricevute bancarie al dopo incasso Crediti v/cliente Gallo c/ricevute bancarie 7.000 7.000

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Accredito ricevute bancarie (31/7) +IN +IE -IN Banca c/c Commissioni bancarie Ricevute bancarie al dopo incasso 6.920 80 7.000
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Gli anticipi su Ri.Ba. (3)


b) Anticipazioni su Ri.Ba. s.b.f.: In data 30/9 limpresa Frak presenta alla Banca una Ri.Ba. per la vendita di merci al cliente Sciacca di 8.000 Euro; la banca concede lanticipazione sull80% della Ri.Ba, al netto di commissioni di 300. In data 31/10 la banca riscuote regolarmente la Ri.Ba.
Ottenimento dellanticipazione (30/9) +IN +IE +FF Banca c/c Commissioni bancarie Anticipi su Ri.Ba. (80% di 8.000) 6.100 300 6.400

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Riscossione della Ri.Ba. e rimborso anticipazione (31/10) -FF +IN -IN Anticipi su Ri.Ba. (80% di 8.000) Banca c/c Crediti v/cliente Sciacca c/ricevute bancarie 6.400 1.600 8.000
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Gli anticipi su fatture (1)


Gli anticipi su fatture rappresentano una particolare apertura di credito per cassa a breve termine, le cui caratteristiche rimandano a quelle tipiche dellapertura di credito in c/c. Caratteristiche: assenza di specifiche garanzie; cessione del credito commerciale pro solvendo; concessione parziale del finanziamento (80% sul totale del credito); prestito ad interessi anticipati. Oneri connessi: interessi passivi.

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Gli anticipi su fatture (2)


In data 30/6 si ottiene dalla Banca un anticipo del 90%, su fatture commerciali per vendita di merci al cliente Rossi, di 10.000 Euro, al netto di interessi anticipati pari a 500. In data 31/7 si incassa regolarmente il credito e si estingue lanticipazione.
Ottenimento dellanticipazione (30/6) +IN +IE +FF Banca c/c Interessi passivi Anticipi su fatture (90% di 10.000) 8.500 500 9.000

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Riscossione delle fatture e rimborso anticipazione (31/7) +IN -FF -IN Banca c/c Anticipi su fatture (90% di 10.000) Crediti v/cliente Rossi 1.000 9.000 10.000

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Il riporto passivo (1)


Il riporto passivo un contratto in base al quale unazienda (riportato) trasferisce temporaneamente la propriet di titoli di credito posseduti a una banca a un determinato prezzo; contestualmente, la banca si impegna a ritrasferire allazienda la propriet di titoli della stessa specie a una determinata scadenza, a un prezzo superiore o inferiore in precedenza pattuito. Caratteristiche: lentit del finanziamento rappresentato dal valore corrente dei titoli alla data di stipulazione del contratto; duplice passaggio di propriet: prima cessione dei titoli da parte dellazienda a un prezzo a pronti, nella seconda la banca ricede i titoli a un prezzo a termine. Oneri connessi: prezzo di riporto
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Il riporto passivo (2)


In data 1/6 limpresa Spenser stipula un contratto di riporto finanziario con la banca, cedendo 1.000 titoli alle seguenti condizioni: a) prezzo di vendita a pronti: 10; b)prezzo di riacquisto a termine: 12; scadenza 3 mesi.
Liquidazione del riporto (1/6) +IN +IE +FF Banca c/c Interessi passivi su riporti Riporti passivi 10.000 2.000 12.000

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Rimborso del finanziamento (1/9) -FF -IN Riporti passivi Banca c/c 12.000 12.000

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I mutui passivi (1)


Il mutuo passivo rappresenta unoperazione di finanziamento a medio o lungo termine a titolo oneroso, mediante la quale unazienda (mutuataria) ottiene da una banca (mutuante) una certa somma di denaro da restituire entro una scadenza prestabilita dalle parti. Caratteristiche: stipulazione di un contratto a titolo oneroso, indicante: scadenza; piano di rimborso; garanzia reale. Oneri connessi: spese bancarie (costi di istruttoria, spese notarili, imposta sostitutiva); interessi passivi (a tasso fisso, a tasso variabile, a tasso agevolato).

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I mutui passivi (2)


In data 1/3 limpresa Dedalo ottiene un mutuo passivo quinquennale di 100.000 alle seguenti condizioni: tasso di interesse 6% annuale da corrispondersi semestralmente, spese di istruttoria 1.500. In data 1/9 si pagano interessi passivi per 3.000 e una quota capitale di 10.000.
Ottenimento del mutuo (1/3) +IN +IE +FF Banca c/c Costi di istruttoria Mutui passivi 98.500 1.500 100.000

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Rimborso della prima rata del mutuo (1/9) -FF +IE -IN Mutui passivi Interessi passivi Banca c/c 10.000 3.000 13.000
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I prestiti obbligazionari (1)


Il prestito obbligazionario rappresenta una forma di finanziamento a medio lungo termine, alla quale possono far ricorso le societ per azioni e le societ in accomandita per azioni. Elemento essenziale rappresentato dalle obbligazioni: titoli di credito emessi in serie che rappresentano il debito che la societ emittente assume nei confronti dei soggetti che le sottoscrivono (obbligazionisti). Possono essere: nominative; al portatore.

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I prestiti obbligazionari (2)


Caratteristiche : le obbligazioni sono fruttifere di interessi attivi, calcolati a tasso fisso o a tasso variabile; necessario redigere il regolamento del prestito in cui si specifica: numero e valore nominale delle obbligazioni; modalit di collocamento e prezzo di emissione; tasso di interesse e date di godimento delle cedole; modalit di rimborso e valore rimborsabile a scadenza. Le fasi del prestito obbligazionario: emissione del prestito; collocazione delle obbligazioni sul mercato; rimborso del prestito.

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I prestiti obbligazionari (3)


Le fasi del prestito obbligazionario Emissione del prestito: alla pari; sotto la pari; sopra la pari. Collocamento delle obbligazioni sul mercato: coincidente con la data di decorrenza degli interessi ; anteriore rispetto alla data di decorrenza degli interessi; successiva rispetto alla data di decorrenza degli interessi. Rimborso del prestito: alla scadenza; mediante lacquisto delle obbligazioni sul mercato
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Emissione del prestito obbligazionario (1)


a) Emissione alla pari In data 1/3 limpresa Saffy emette un prestito obbligazionario composto di 100.000 obbligazioni del valore nominale di 1 al prezzo di 1. N. obbligazioni x Prezzo di emissione = Valore complessivo 100.000 x 1 = 100.000
Emissione del prestito (1/3) +IN +FF Obbligazionisti c/sottoscrizioni Prestiti obbligazionari 100.000 100.000

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Emissione del prestito obbligazionario (2)


b) Emissione sopra la pari: implica linsorgenza di un aggio di emissione, pari alla differenza tra prezzo di emissione e valore nominale In data 1/3 limpresa Saffy emette un prestito obbligazionario composto di 100.000 obbligazioni del valore nominale di 1 al prezzo di 1,10. N. obbligazioni x Prezzo di emissione = Valore complessivo 100.000 x 1,10 = 110.000
Emissione del prestito (1/3) +IN +FE +FF Obbligazionisti c/sottoscrizioni Aggio di emissione Prestiti obbligazionari 110.000 10.000 100.000

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Emissione del prestito obbligazionario (3)


c) Emissione sotto la pari: implica linsorgenza di un disaggio (o perdita) di emissione, pari alla differenza tra prezzo di emissione e valore nominale. In data 1/3 limpresa Saffy emette un prestito obbligazionario composto di 100.000 obbligazioni del valore nominale di 1 al prezzo di 0,90. N. obbligazioni x Prezzo di emissione = Valore complessivo 100.000 x 0,90 = 90.000
Emissione del prestito (1/3) +IN +IE +FF Obbligazionisti c/sottoscrizioni Disaggio di emissione Prestiti obbligazionari 90.000 10.000 100.000

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Collocamento delle obbligazioni (1)


a) In data coincidente con la data di decorrenza degli interessi: In data 20/3 limpresa Sdry emette un prestito obbligazionario composto di 100.000 obbligazioni del valore nominale di 3 al prezzo di 3, sottoscritto e collocato sul mercato in data 1/4. Il contratto prevede il pagamento di un interesse annuale del 3% da corrispondere l1/4 e l1/10 di ogni anno.
Emissione del prestito (1/4) +IN +FF Obbligazionisti c/sottoscrizioni Prestiti obbligazionari 300.000 300.000

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Versamento delle somme da parte degli obbligazionisti (1/4) +IN -IN Banca c/c Obbligazionisti c/sottoscrizioni 300.000 300.000

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Collocamento delle obbligazioni (2)


b) In data anteriore rispetto alla data di decorrenza degli interessi: il prestito obbligazionario resta infruttifero fino alla data di collocamento, per cui gli obbligazionisti trattengono anticipatamente il mancato ricavo (dietimi di interesse) In data 1/3 limpresa Sdry emette un prestito obbligazionario composto di 100.000 obbligazioni del valore nominale di 3 al prezzo di 3, collocato sul mercato in data 20/3. Il contratto prevede il pagamento di un interesse annuale del 3% da corrispondere l1/4 e l1/10 di ogni anno.
Emissione del prestito (1/3) +IN +FF Obbligazionisti c/sottoscrizioni Prestiti obbligazionari 300.000 300.000

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Collocamento delle obbligazioni (3)


Il versamento eseguito in una data antecedente (20/3) rispetto alla data di godimento degli interessi (1/4), per cui necessario determinare limporto effettivo che gli obbligazionisti sono tenuti a versare, al netto dei dietimi di interesse non goduti:
Interessi da sottrarre 20/3 Versamento degli obbligazionisti 1/4 Inizio maturazione interessi 1/10 Riscossione cedola interessi

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Versamento delle somme da parte degli obbligazionisti (20/3) +IE -IN Interessi passivi (300.000 x 3 x 10)/36.000 Obbligazionisti c/sottoscrizioni 250 250

Versamento delle somme da parte degli obbligazionisti (1/4) +IN -IN Banca c/c Obbligazionisti c/sottoscrizioni 299.750 299.750
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Collocamento delle obbligazioni (4)


In data 1/10 si rileva lintero importo della cedola maturata nel periodo e il conto Interessi passivi presenta un saldo pari allimporto effettivamente spettante agli obbligazionisti.
Liquidazione degli interessi passivi (1/10) +IE +FN Interessi passivi (300.000 x 3 x 6)/1.200 Obbligazionisti c/interessi 4.500 4.500

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Pagamento degli interessi passivi (1/10) -FN -IN Obbligazionisti c/interessi Banca c/c 4.500 4.500

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Collocamento delle obbligazioni (5)


c) In data successiva rispetto alla data di decorrenza degli interessi: gli obbligazionisti sono tenuti a corrispondere allemittente gli interessi (dietimi) maturati nel periodo intercorrente tra la data di collocamento e quella di emissione (dietimi di interesse). In data 1/4 limpresa Sdry emette un prestito obbligazionario composto di 100.000 obbligazioni del valore nominale di 3 al prezzo di 3, collocato sul mercato in data 10/4. Il contratto prevede il pagamento di un interesse annuale del 3% da corrispondere l1/4 e l1/10 di ogni anno.
Emissione del prestito (1/4) +IN +FF Obbligazionisti c/sottoscrizioni Prestiti obbligazionari 300.000 300.000

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Collocamento delle obbligazioni (6)


Il versamento eseguito in una data successiva (10/4) alla data di godimento degli interessi (1/4), per cui lobbligazionista tenuto a pagare una somma aggiuntiva pari allimporto dellinteresse maturato dalla data di godimento a quella delleffettivo versamento:
Interessi da versare 1/4 Inizio maturazione interessi 10/4 Versamento degli obbligazionisti 1/10 Riscossione cedola interessi

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Versamento delle somme da parte degli obbligazionisti (1/4) +IN -IE -IN Banca c/c Interessi passivi (300.000 x 3 x 10)/36.000 Obbligazionisti c/sottoscrizioni 300.250 250 300.000
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12/03/2013

Collocamento delle obbligazioni (7)


In data 1/10 si rileva lintero importo della cedola maturata nel periodo e il conto Interessi passivi presenta un saldo pari allimporto effettivamente spettante agli obbligazionisti.
Liquidazione degli interessi passivi (1/10) +IE +FN Interessi passivi (300.000 x 3 x 6)/1.200 Obbligazionisti c/interessi 4.500 4.500

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Pagamento degli interessi passivi (1/10) -FN -IN Obbligazionisti c/interessi Banca c/c 4.500 4.500

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Rimborso del prestito obbligazionario (1)


a) Alla scadenza naturale: il rimborso pu avvenire in modo graduale nel tempo (per estrazione o per riduzione del valore nominale delle obbligazioni) oppure in ununica soluzione. In data 1/4/X limpresa Becacom emette alla pari un prestito obbligazionario quinquennale del valore complessivo di 100.000, suddiviso in 100.000 obbligazioni del valore nominale di 1, con interesse annuale del 3%, da corrispondere l1/4 e l1/10 di ogni anno. Situazione dei conti prima del rimborso: il conto Prestiti obbligazionari presenta un saldo avere pari a 100.000.

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12/03/2013

Rimborso del prestito obbligazionario (2)


1. il prestito integralmente rimborsato alla scadenza, in data 1/4.

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Rimborso integrale del prestito obbligazionario (1/4/X5) -FF +FN Prestiti obbligazionari Obbligazionisti c/rimborsi 100.000 100.000

Pagamento delle somme dovute agli obbligazionisti (1/4/X5) -Fn -IN Obbligazionisti c/rimborsi Banca c/c 100.000 100.000

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Rimborso del prestito obbligazionario (3)


2. il prestito rimborsato periodicamente, con cadenza annuale, mediante lestrazione a sorte di 15.000 obbligazioni.

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Estrazione a sorte delle obbligazioni da rimborsare -FF +FN Prestiti obbligazionari Obbligazionisti c/rimborsi 15.000 15.000

Pagamento delle somme dovute agli obbligazionisti -FN -IN Obbligazionisti c/rimborsi Banca c/c 15.000 15.000

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I prestiti obbligazionari convertibili (1)


Le obbligazioni convertibili in azioni rappresentano dei titoli di credito che incorporano un diritto di opzione: il portatore ha la facolt di convertire, in tutto o in parte, il titolo obbligazionario in un titolo azionario, ottenendo cos il diritto di partecipazione nella societ. Lemissione del prestito pu essere: a) diretta; b) indiretta.

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I prestiti obbligazionari convertibili (2)


Caratteristiche : deliberata dallassemblea straordinaria ; contestuale aumento formale del capitale sociale; condizioni essenziali: il capitale sociale deve essere interamente versato da parte dei soci; le obbligazioni non possono essere emesse sotto la pari.

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12/03/2013

I prestiti obbligazionari convertibili (3)


In data 1/3/X limpresa Kiatta emette alla pari un prestito obbligazionario convertibile mediante emissione di 200.000 obbligazioni del valore nominale e di 1. In data 1/3/X2 lassemblea straordinaria delibera un aumento di capitale sociale di 200.000 da attuarsi mediante conversione delle obbligazioni.
Emissione del prestito obbligazionario convertibile (1/3/X) +IN +FF Obbligazionisti c/sottoscrizioni Prestiti obbligazionari convertibili 200.000 200.000

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Versamento delle somme da parte degli obbligazionisti (1/3/X) +IN -IN Banca c/c Obbligazionisti c/sottoscrizioni 200.000 200.000
a.a. 2012/2013

Ragioneria generale e applicata

I prestiti obbligazionari convertibili (4)


Aumento di capitale sociale (1/3/X2) +IN +FF Azionisti c/sottoscrizioni Capitale sociale 200.000 200.000

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Conversione del prestito (1/3/X2) -FF -IN Prestiti obbligazionari convertibili Azionisti c/sottoscrizioni 200.000 200.000

Ragioneria generale e applicata

a.a. 2012/2013

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