Sei sulla pagina 1di 2

La Luna l'unico satellite naturale della Terra.

. Il suo nome proprio viene talvol ta utilizzato, per estensione e con l'iniziale minuscola (una luna), come sinoni mo di "satellite naturale" anche per i satelliti di altri pianeti. Il suo simbolo astronomico simbolo Luna una rappresentazione stilizzata della su a fase crescente. La faccia della Luna rivolta in direzione opposta alla Terra nota anche con il n ome di faccia lontana. A volte viene chiamata faccia oscura, il cui significato qui inteso come sconosciuto e nascosto, si riferisce anche al black out delle co municazioni radio, che avviene quando una sonda spaziale si muove dietro la facc ia lontana. Questa interruzione delle comunicazioni causata dalla massa della Lu na che blocca i segnali radio. Il termine "faccia oscura" spesso erroneamente in terpretato come una mancanza di radiazioni solari, ma il Sole illumina la faccia lontana esattamente come quella rivolta verso di noi. La maggior parte della faccia lontana non pu essere vista dalla Terra, perch la ri voluzione della Luna attorno alla Terra e la rotazione attorno al suo asse hanno lo stesso periodo, cio la Luna in rotazione sincrona con la Terra. Una piccola p orzione pu essere vista grazie alla librazione, che rende irregolare il moto di r otazione della Luna. Nel complesso dalla terra visibile circa il 59% della super ficie lunare. La faccia visibile della Luna coperta da circa 300 000[1] crateri (contando quel li con un diametro di almeno 1 km). Il cratere lunare pi grande il bacino Polo Su d-Aitken, che ha un diametro di circa 2 500 km, profondo 13 km e occupa la parte meridionale della faccia nascosta. l termine "Luna" (di solito minuscolo nell'uso comune, non astronomico) deriva d al latino luna, da un pi antico *louksna, a sua volta dalla radice indoeuropea le uk- dal significato di "luce riflessa";[2] dalla stessa radice deriva anche l'av estico raox na ("la brillante"),[3] e altre forme nelle lingue baltiche, slave, ne ll'armeno e nel tocario;[2] paralleli semantici si possono trovare nel sanscrito candrama ("luna",[4] considerata come una divinit[5]) e nel greco se???? sel?ne (da s??a? slas, "brillio", "splendore"), esempi che mantengono il significato di "(quel)la lucente", sebbene siano di diversi etimi.[6] La Luna compie un'orbita ellittica completa della sfera celeste, calcolata rispe tto alle stelle fisse, in media ogni 27,321661 giorni, pari a 27 giorni, 7 ore, 43 minuti e 12 secondi (mese siderale).[7] Il suo periodo tropicale medio, calco lato da equinozio a equinozio, invece di 27,321582 giorni, pari a 27g 07h 43m 04 ,7s.[7] Un osservatore sulla Terra conta circa 29,5 giorni tra una nuova luna e la successiva, per via del contemporaneo movimento di rivoluzione terrestre. Pi e sattamente il periodo sinodico medio tra due congiunzioni solari di 29,530589 gi orni, cio 29d 12h 44m 02,9s.[7] Nel corso di un'ora si muove nel cielo di una distanza prossima alla sua dimensi one apparente, circa mezzo grado. La Luna rimane sempre in una regione del cielo chiamata lo Zodiaco, che si estende circa 8 gradi sopra e sotto l'eclittica, li nea che la Luna attraversa (da Nord a Sud o viceversa) ogni 2 settimane circa. l moto di rotazione della Luna il movimento che compie intorno all'asse lunare n ello stesso senso della rotazione terrestre, da Ovest verso Est, con una velocit angolare di 13 al giorno. La durata quindi uguale a quella del moto di rivoluzion e pari a 27 giorni 7 ore 43 minuti 11.6 secondi. Questo il motivo per cui la Lun a rivolge alla Terra sempre la stessa faccia. L'attrazione che la Terra esercita sul rigonfiamento equatoriale pi che sulle zone polari sulla Luna provoca in ess a delle oscillazioni di lieve entit, le librazioni, che insieme alle librazioni a

pparenti, connesse alle posizioni che la Luna assume rispetto alla Terra, ci con sentono di vedere un po' pi della met della superficie lunare (circa il 59%).