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NATALE IN CUCINA 2011

Antipasti
pag 4 Roll di Natale pag 6 Tartare di tonno al lime con semi di sesamo pag 8 Caramelle di salmone pag 10 Fantasia di crostini vegetariani

contorni
pag 28 Patate arrosto piccanti pag 30 Cavoletti di Bruxelles alle mandorle pag 32 Insalata mista di aringhe e finocchI pag 34 Insalata invernale con mele e noci

Primi
pag 12 Conchiglioni ripieni al rag pag 14 Lasagne al salmone pag 16 Ravioli alla crema di noci e formaggio pag 18 Crema di zucca

dolci
pag 36 Tartufi di cioccolato pag 38 Tiramis al caff in tazza di cioccolato pag 40 Cheesecake alla vaniglia pag 42 Crema di pistacchio con fragoline di bosco
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secondi
pag 20 Girelle di maiale ripieno pag 22 Carr di agnello in salsa di bosco pag 24 Gamberetti in salsa piccante pag 26 Strudel salato di spinaci

antipasti
DIfficolt facile DOSI per 6 persone Tempo di preparazione 45 minuti

ingredienti 1 rotolo di pasta sfoglia 200 gr. di fette di tacchino 150 gr. di prosciutto cotto 150 gr. di mozzarella 1 pizzico di noce moscata Prezzemolo q.b. cipolla piccola bicchiere di vino bianco Olio extravergine doliva q.b. Sale q.b. Qualche foglia di radicchio e iceberg per guarnire

Roll di Natale
Roll tacchino prosciutto tutti nomi degni di un banchetto natalizio! Gustissimo vi presenta la ricetta di simpatici roll ripieni con tacchino, prosciutto e mozzarella, per un antipasto voluttuoso, appetitoso e filante, come le stelle di Natale!
Lavate le fette di tacchino e tagliatele a cubetti non troppo spessi. Scaldate un po dolio in padella insieme alla cipolla affettata e qualche fogliolina di prezzemolo. Fate rosolare su questo fondo i pezzetti di tacchino. Versate il vino bianco e aspettate che evapori. Insaporite quindi con un pizzico di sale e una grattugiata di noce moscata. Ancora un minuto e spegnete. Non dimenticate nel frattempo di preriscaldare il forno a 180C. Stendete la pasta sfoglia con un mattarello. Passandovi un po dolio tra le mani, accarezzate la superficie per ungerla in modo omogeneo (potete fare lo stesso col dorso di un cucchiaio). Iniziate a farcire la pasta sfoglia: per prima cosa adagiate le fette di prosciutto; poi disseminate qua e l i cubetti di tacchino e la mozzarella tagliata a tocchetti; completate con un pizzico di sale, un filo dolio e una grattugiata di noce moscata. Arrotolate e sistemate il roll in una teglia leggermente unta con burro o rivestita con carta forno. Infornate a 180C per circa 20 minuti. Ricordatevi di girare il roll dopo 10 minuti circa. Quando la pasta sfoglia risulter ben dorata, spegnete e lasciate riposare ancora per qualche minuto. Tagliate quindi il roll in cilindretti di 4 o 5 centimetri di lunghezza e sistemate questi ultimi su un vassoio per antipasti, guarnendo coreograficamente con foglie di radicchio e iceberg. Accorgimenti Per quanto riguarda la cottura in padella dei pezzetti di tacchino, vi consigliamo di non dilungarvi con i tempi: baster rosolarli e cuocerli appena, perch la cottura si completer in forno. Volendo, potete adagiare le fette di tacchino ancora crude sulla pasta sfoglia, saltando la fase di rosolatura. IDEE E VARIANTI Sono davvero tante le idee per arricchire e variare questa ricetta, provate ad esempio con laggiunta di pomodorini ridotti a tocchetti. Se poi siete amanti del retrogusto un po amaro, incorporate anche qualche sottilissima strisciolina di radicchio. Inoltre potete sostituire la mozzarella con ricotta, scamorza o semplicemente sottilette. Infine, aggiungendo una grattugiata di scorza di limone, il vostro roll di tacchino e prosciutto acquister quellaroma di agrumi autenticamente natalizio!

antipasti
DIfficolt facilissima DOSI per 6 persone Tempo di preparazione 20 minuti + 30 minuti di riposo in frigorifero

ingredienti 400 gr. di tonno fresco 1 lime 1 limone 1 scalogno 1 cucchiaio di semi di sesamo 1 cuore di sedano 3 fili derba cipollina 1 cucchiaio di olio di sesamo Sale q.b.

Tartare di tonno al lime con semi di sesamo


Cenone a base di pesce? Ecco lantipasto ideale per stupire e conquistare i vostri invitati in modo semplice e delicato: tartare di tonno al lime con semi tostati di sesamo. Un preludio sopraffine ed elegante per un evento conviviale raffinato!
Dopo aver lavato il lime e il limone, grattugiate la scorza del primo e mescolate il succo di entrambi. Pulite il tonno togliendo la pellicina e la lisca. Tagliatelo a cubetti sottili, irroratelo con il succo di limone/lime e lasciatelo marinare per 15/20 minuti. Nel frattempo lavate e tritate finemente il sedano, lo scalogno e 2 fili derba cipollina. Riprendete il tonno, sgocciolatelo e trasferitelo in una ciotola, riducendolo in pezzetti ancora pi piccoli. Amalgamatelo al trito di sedano e scalogno, aggiungendo un pizzico di sale e un cucchiaio dolio di sesamo (o extravergine doliva se preferite). Mescolate con cura il tutto e sistemate il composto negli appositi stampini (il cui diametro dovr misurare gli 8-10 centimetri), che lascerete riposare nel frigorifero per almeno unora. Intanto tostate leggermente i semi di sesamo e tagliuzzate grossolanamente lultimo filo di erbetta cipollina rimasto. Al momento di servire, sformate la tartare di tonno dagli stampini, guarnite con i semi di sesamo, lerbetta cipollina e la buccia di lime grattugiata in precedenza. Accompagnate con crostini aromatizzati allaglio o, se preferite, al rosmarino. Accorgimenti Quando grattugiate la scorza del lime, fate attenzione a non intaccare la parte bianca: rischierete di conferire un sapore amaro alla vostra tartare di tonno. Per una tartare a regola darte, dovrete tagliare il tonno in pezzettini minuti, in modo da amalgamarlo perfettamente con gli altri ingredienti. Tuttavia dovrete eseguire questa operazione con un coltello e mai con un tritatutto, altrimenti rischierete di rovinare la polpa del tonno sfibrandola e riducendola in poltiglia. Infine, quando riempite gli stampini, abbiate cura di premere il composto con una forchetta, in modo da compattarlo a dovere: in questo modo eviterete brutte figure al momento di sformarlo! IDEE E VARIANTI Provate a legare il sapore delicato del lime e il gusto morbido del tonno fresco con qualche goccia di salsa di soia. Se invece cercate una variante ancora pi stuzzicante, provate ad aggiungere allamalgama anche una manciata di capperi dissalati e cetrioli tritati, cospargendo il tutto con un ciuffetto di mentuccia.

antipasti
DIfficolt facilissima DOSI per 6 persone Tempo di preparazione 20 minuti + tempo di riposo in frigorifero

ingredienti 400 gr. di salmone affumicato (a fettine) 200 gr. di ricotta 150 gr. di robiola 2 fogli di colla di pesce 1 ciuffetto di erba cipollina 3 o 4 cucchiai di erbe provenzali tritate Sale e pepe q.b.

Caramelle di salmone
Se questanno per il pranzo di Natale volete creare unatmosfera pi allegra del solito gi dallantipasto, abbiamo unidea simpatica e deliziosa dedicata a voi: caramelle di salmone con crema di formaggio alle erbe, ovvero rondelle di salmone farcite con una raffinata crema di ricotta e robiola impreziosita da erbette aromatiche. Laccostamento di questi delicati sapori conquister voi e anche i pi piccini!
Mettete a bagnomaria la colla di pesce e, nellattesa che si sciolga, preparate la crema di formaggi alle erbe. Amalgamate in una ciotola la robiola con un filo dolio, un pizzico di sale e del pepe in polvere. Aggiungete subito dopo la ricotta e il trito di erbette provenzali. Lavorate il composto fino a renderlo liscio e cremoso. Una volta tiepida, prendete la colla di pesce e unitela ai formaggi. Amalgamate con cura e spalmate questa crema alle erbe sui filetti di salmone, che andrete man mano ad arrotolare aiutandovi con fogli di pellicola da cucina. Assicuratevi che gli involtini siano ben fermi nella pellicola, quindi lasciateli riposare in frigorifero per qualche ora. Al momento di servire, eliminate la pellicola e tagliate ogni involtino a simpatiche rondelle che andrete a disporre su unantipastiera decorando con qualche filo derba cipollina. Accorgimenti Per erbe provenzali si intende un miscuglio di erbe aromatiche quali timo, basilico, salvia, maggiorana, finocchietto, rosmarino, tutte essiccate e polverizzate. Ovviamente potete utilizzare erbette fresche. IDEE E VARIANTI Volete unidea carina per servire le vostre caramelle al salmone con crema di formaggi alle erbe? Bene, seguite passo dopo passo questi consigli: scegliete un ortaggio che funga da porta stuzzicadenti (per esempio una zucchina cruda, una patata lessa oppure una lattuga iceberg); tagliate gli involtini a rondelle e infilzate ciascuna rondella con uno stuzzicadenti a mo di mini leccalecca; fissate gli stuzzicadenti (con rondella di salmone) verticalmente sullortaggio da voi scelto. Ancora una variante per la crema di formaggi: aggiungendo qualche goccia di salsa Worcestershire conquisterete del tutto gli amanti del gusto agrodolce. Se poi volete ulteriormente stupire i vostri invitati, preparate una deliziosa salsina daccompagnamento: emulsionate 125 grammi di yogurt, un filo dolio e un po di succo di limone; insaporite con un pizzico di sale e un altro di pepe. Tenete in frigorifero fino al momento di servire lantipasto.

antipasti
DIfficolt facile DOSI per 6 persone Tempo di preparazione 60 minuti

ingredienti 2 baguette Olio extravergine doliva q.b. Sale e pepe nero q.b. Per la crema di carote: 2-3 carote 1 grattugiata di zenzero fresco 1 pizzico di cumino in polvere 1 manciata di grana padano in scaglie Per la crema ai funghi: 100 gr. di funghi freschi 25 gr. di panna da cucina 1 cucchiaio di parmigiano scalogno Menta essiccata in polvere q.b.

Per la crema al formaggio con granella di pistacchio: 50 gr. di robiola 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato 1 manciata di pistacchi tritati

Fantasia di crostini vegetariani


Carote, funghi, formaggi Indecisi su come preparare gli antipasti natalizi? Gustissimo vi suggerisce unidea fantasiosa e colorata oltre che stuzzicante: tre creme per tre tipologie di crostini da leccarsi le dita!
Partite dalle carote: lavatele e pelatele, riducetele a rondelle e ponetele in padella con poca acqua. Coprite e lasciate cuocere a fiamma dolce finch non risulteranno abbastanza morbide. Una volta pronte, trasferitele in una ciotola e schiacciatele aiutandovi con una forchetta. Aggiungendo un filo dolio, un pizzico di sale e una spolverata di pepe nero, amalgamate il tutto fino a formare una purea delicata. Completate con una grattugiata di zenzero fresco e un pizzico di cumino in polvere. Lasciate riposare in frigo. Ora tocca ai funghi: mettete sul fuoco una padella con un filo dolio e fate rosolare scalogno tagliato a fettine sottili. Aggiungete quindi i funghi freschi dopo averli accuratamente puliti e tagliuzzati. Bagnate con poca acqua, coprite e lasciate cuocere. Giunti quasi a fine cottura, aggiungete la panna e un pizzico di sale. Mescolate spesso, quindi spegnete e lasciate intepidire. Versate quindi il contenuto della padella nel frullatore, aggiungete il parmigiano e azionate. Trasferite quindi la crema in una ciotola e riponete anche questa in frigorifero. Passate alla terza crema: amalgamate con cura la robiola, il parmigiano reggiano e un pizzico di sale. Lavorate questi ingredienti fino a ottenere una crema che, in questo caso, risulter pi consistente delle altre. Lasciate riposare in frigorifero fino allutilizzo. Bene, a questo punto non vi rimane che tostare le fettine o rondelle di baguette, sistemarle su un vassoio e condirle con le tre creme. Completate con la guarnizione: sui crostini con crema ai funghi aggiungete una spolverizzata di menta essiccata; sulla crema di carote fate piovere qualche scaglia di grana; sulla crema di robiola granella di pistacchi. Ed ecco pronta la vostra fantasia di crostini vegetariani! Accorgimenti Per la crema ai funghi: se non volete che il sapore dello scalogno sia troppo presente, mettetelo intero in modo da eliminarlo successivamente. Per la crema alle carote: se volete dare maggiore cremosit, aggiungete alla purea qualche goccia di latte tiepido e amalgamate fino a completo assorbimento. IDEE E VARIANTI Questa ricetta appunto una fantasia di crostini vegetariani; Gustissimo vi ha dato tre idee, adesso spetta a voi variare. Nulla, infatti, vieta di preparare una sola tipologia, due o, perch no, un mix a piacere di queste creme: provate un attimo a immaginare un crostino farcito amalgamando insieme crema di carote e formaggio, o di formaggio e funghi...

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primi
DIfficolt facile DOSI per 4 persone Tempo di preparazione 90 minuti

ingredienti 350 gr. di conchiglioni Per il rag: 250 gr. di carne tritata cipolla 500 gr. di passata di pomodoro 1 bicchiere di vino bianco Basilico q.b. Olio extravergine doliva Sale e pepe Per il ripieno: 280 gr. di ricotta 350 gr. di spinaci surgelati Noce moscata Pepe nero 1 pizzico di sale Per la besciamella: 500 ml. di latte 40 gr. di farina 40 gr. di burro Noce moscata 1 pizzico di sale

Conchiglioni ripieni al rag


Ecco un altro piatto forte della tradizione natalizia, per non dire delle domeniche italiane! Con un ripieno di ricotta e spinaci, questi conchiglioni sono davvero una delizia. Cosparsi poi di un profumato rag e di una deliziosa e delicata besciamella, diventano sublimi e irresistibili.
Sistemate gli spinaci in padella senza aggiungere altro. Coprite con il coperchio e lasciateli cuocere a fiamma dolce per circa 10 o 15 minuti, rigirandoli di tanto in tanto. Spegnete in ogni caso quando saranno abbastanza morbidi da sfaldarsi facilmente. Una volta pronti, scolateli e aspettate che si raffreddino, poi strizzateli bene e solo a questo punto uniteli alla ricotta. Amalgamate con cura, aggiungendo anche un pizzico di sale, una grattata di noce moscata e una spolverizzata di pepe nero. In un altro tegame fate scaldare un po dolio, aggiungete la cipolla affettata e, dopo qualche secondo, la carne tritata. Lasciate rosolare il tutto a fiamma vivace, poi sfumate con il vino. Ora potete aggiungere la passata di pomodoro, un pizzico di sale e le foglioline di basilico. Coprite e fate cuocere a fiamma dolce per almeno 1 ora. Ultima preparazione: la besciamella. Fate sciogliere in un pentolino, a fiamma bassa, il burro e lentamente incorporate la farina. Mescolate continuamente con un frustino, fino a ottenere un composto cremoso e liscio, aggiungete quindi un pizzico di sale e la noce moscata grattugiata. Prendete ora il latte e versatelo a filo nel pentolino, senza smettere di mescolare. Spegnete solo quando avrete ottenuto la densit giusta! Ci siamo quasi. Lessate ora in abbondante acqua salata i conchiglioni, ma scolateli a met cottura. Preparate intanto una teglia, bagnate il fondo con un po di besciamella e un po di rag. Riempite i conchiglioni con la crema di ricotta e spinaci e cospargeteli di besciamella. Adagiateli quindi nella teglia, senza avvicinarli troppo tra loro. Completate versando sui conchiglioni abbondante rag di carne e ancora besciamella. Mettete in forno gi caldo a 180C per 20 o 25 minuti. Prima di sfornare, fate gratinare i vostri conchiglioni ripieni di spinaci con rag per qualche minuto. Servite dopo un quarto dora di riposo. Accorgimenti Dopo aver scolato i conchiglioni, passateli subito sotto un getto dacqua fredda per mantenerli al dente. La base di rag e besciamella sul fondo della teglia deve essere di circa 1 cm, in modo che i conchiglioni ne siano comodamente adagiati per facilitare la loro cottura in forno. IDEE E VARIANTI Al rag potete sostituire una semplice salsa al pomodoro e a limite aggiungere dei dadini di prosciutto nella besciamella. Al posto degli spinaci, per il ripieno, potete ricorrere ai funghi il cui sapore delicato si sposa bene con la ricotta.

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primi
DIfficolt facile DOSI per 4 - 6 persone Tempo di preparazione 45 minuti

ingredienti 500 gr. di lasagne 400 gr. di salmone fresco 100 gr. di salmone affumicato 200 ml. di latte 100 gr. di pangrattato 100 gr. di parmigiano grattugiato 300 gr. di robiola Olio extravergine doliva q.b. 1 po di menta essiccata 1 pizzico di maggiorana Noce moscata q.b. Qualche fiocchetto di burro Sale q.b.

Lasagne al salmone
vero, la classica teglia di lasagne al forno vi ha sempre fatto fare un figurone, lavete preparata tante di quelle volte che potreste farla a occhi chiusi e mani legate! Eppure avete voglia di cambiare, di provare nuovi accostamenti di sapori. Ecco la ricetta che fa per voi: lasagne al salmone, una delizia indescrivibile che, non a caso, sempre pi presente nelle grandi occasioni. Perch non prepararla per il prossimo Natale?
Iniziate dal salmone. Fate scaldare un filo dolio e rosolate il salmone fresco insaporendolo con un po di menta essiccata e un pizzico di sale. Spezzettatelo delicatamente con una paletta di legno, fino a sbriciolarlo del tutto. Intanto accendete il forno a 180C. Armatevi ora di mixer e introducetevi il salmone affumicato a pezzettini, la robiola, una grattugiata di noce moscata e il latte. Azionate e ricavate in questo modo la vostra salsina cremosa al salmone. Prendete una teglia, distribuite un po di salsina sul fondo, adagiatevi sopra un primo strato di lasagne che coprirete ancora con la salsina. Aggiungete i pezzetti di salmone fresco, una spolverizzata leggera di parmigiano e via con un nuovo strato di pasta, fino a completare gli ingredienti. Lasciate in superficie lo strato di salsina, sulla quale cospargerete il pangrattato e un po di parmigiano. Aggiungete qua e l qualche fiocchetto di burro. Coprite con un foglio dalluminio e infornate per 20 minuti a 180C. A fine cottura, togliete il foglio dalluminio e lasciate gratinare le lasagne al salmone. Fate intepidire e servite aggiungendo una spolverizzata di maggiorana. Accorgimenti Per ottenere una salsina densa al punto giusto, come la classica besciamella, regolatevi con la quantit di latte, aumentandola o diminuendola. Per controllare il grado di cottura potete fare la prova dello stecchino: infilzandolo vi accorgerete se la pasta ancora dura o abbastanza soffice. Preparate le lasagne al salmone con un po danticipo, perch la pasta al forno riposata sempre pi buona e gustosa! IDEE E VARIANTI Una variante altrettanto gustosa di questo raffinato primo di lasagne al salmone prevede una salsina cremosa a base di ricotta e robiola: in questo caso dovrete amalgamare nel mixer 100 ml. di latte, 600 gr. di robiola, 200 gr. di ricotta fresca, 100 gr. di salmone affumicato e un pizzico di sale. Ovviamente potete realizzare le vostre lasagne al salmone ricorrendo alla classica besciamella.

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primi
DIfficolt facile DOSI per 4 persone Tempo di preparazione 50 minuti + 30 minuti di riposo della pasta

ingredienti Per i ravioli: 400 gr. di farina di grano duro 400 gr. di ricotta 4 uova Sale e pepe q.b. Grana padano q.b. Noce moscata q.b. Per la crema alle noci e formaggi: 100 gr. di gorgonzola 100 gr. di latte 80 gr. di gherigli di noce 4 foglie di salvia Burro q.b. Parmigiano q.b. Noce moscata q.b.

Ravioli alla crema di noci e formaggio


Il Natale il periodo dellanno che meglio ispira la creativit in cucina. Sar per il freddo, sar per lallegria dei bambini o sar semplicemente per la voglia di far qualcosa che possa farci sentire appagati! Allora rimboccatevi le mani e seguite i nostri consigli per preparare questi squisiti ravioli per assaporare, letteralmente, il Natale!
Versate a fontana la farina sul piano di lavoro, aggiungete al centro le uova sgusciate, un pizzico di sale e iniziate ad amalgamare gli ingredienti aiutandovi prima con una forchetta, poi, quando le uova saranno quasi del tutto assorbite, direttamente con le mani. Impastate bene il tutto finch tra le mani non vi ritroverete una palla di pasta sufficientemente liscia e omogenea. Fatela riposare in un luogo asciutto per 30 minuti. Passate quindi al ripieno: in una terrina amalgamate la ricotta, un pizzico di sale e di pepe, un po di grana, una grattugiata di noce moscata. Lavorate tutti gli ingredienti fino a ottenere una crema liscia. Riprendete la pasta, stendetela formando una sfoglia sottile, ma non troppo, che andrete a tagliare in quadratini con lato di circa 5 centimetri. Al centro di ciascun quadratino poggiate un cucchiaino colmo di crema di ricotta prima preparata. Ripiegate a met e schiacciate i lembi per sigillarli. Lessate i ravioli in abbondante acqua salata. Nellattesa fate sciogliere in un pentolino un po di burro, immergendovi le foglioline di salvia. Aggiungete quindi il gorgonzola ridotto a dadini e le noci tritate grossolanamente, lasciando da parte qualche gheriglio. A parte riscaldate il latte e versatelo man mano sul gorgonzola, rimescolando spesso con un cucchiaio di legno. Spegnete quando il tutto sar ben sciolto. Man mano che i ravioli vengono a galla, prelevateli con un mestolo forato e trasferiteli su un piatto da portata, alternando ravioli e crema di noci e formaggio. Per il finale, guarnite con una generosa grattugiata di parmigiano, i gherigli lasciati da parte e unaltra grattugiata di noce moscata. Cosa aspettate ancora? Servite subito! Accorgimenti Quando si preparano i ravioli occorre sempre tener presente alcune semplici, ma fondamentali, regole: Quando stendete la sfoglia, non ricopritela ulteriormente di farina, altrimenti otterrete una pasta pi asciutta, che vi dar qualche difficolt nel richiudere i ravioli; Al momento della cottura, immergete i ravioli in acqua bollente delicatamente e possibilmente un po alla volta per non rischiare di romperli o farli attaccare tra di loro (a tal proposito aggiungete un cucchiaio dolio nellacqua). IDEE E VARIANTI Potete variare il ripieno con laggiunta di spinaci che, insieme alla ricotta, rendono i ravioli davvero irresistibili.

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primi
DIfficolt facilissima DOSI per 4 persone Tempo di preparazione 50 minuti

ingredienti 500 gr. di polpa di zucca 200 gr. di patate Brodo vegetale q.b. 40 gr. di burro 1 cipolla 1 spicchio daglio 1 rametto di maggiorana Foglioline di basilico q.b. 1 ciuffetto di prezzemolo 3 cucchiai di olio extravergine doliva Parmigiano grattugiato q.b. Sale q.b. Pepe q.b.

Crema di zucca
Morbida, vellutata, saporita, profumata la crema di zucca qui proposta ha tutte le carte in regola per coccolarvi e scaldarvi nelle sere fredde di Natale. Realizzarla davvero una passeggiata; se poi amate i profumi mediterranei, potrete sbizzarrirvi nellabbinare e combinare tutte quelle spezie o erbette aromatiche che pi amate. Ovviamente non dimenticate le fettine di pane: qui la scarpetta dobbligo!
Mondate, lavate e asciugate accuratamente le patate, tamponandole con carta assorbente o con un panno pulito, in modo da eliminare ogni residuo di amido. Tagliate a dadini sia la polpa di zucca che le patate. Nel frattempo mettete sul fuoco una padella con olio e burro. Affettate sottilmente la cipolla e fatela soffriggere insieme allo spicchio daglio schiacciato. Unite quindi i dadini di zucca e patate, insaporite con le erbette aromatiche, mescolate per rosolare uniformemente il tutto. Aggiungete a pi riprese un po di brodo vegetale, coprite e lasciate cuocere a fiamma dolce (vi occorreranno circa 30 minuti). A fine cottura, insaporite con un pizzico di sale e una spolverizzata di pepe nero. Non appena il tutto risulter abbastanza morbido, trasferitelo in un frullatore. Azionate e mantenete fino ad ottenere la densit desiderata. Distribuite quindi la crema di zucca in ciotole individuali e completate il condimento con un filo dolio e una grattugiata di parmigiano. Servite con fette di pane. Accorgimenti Se delle erbette aromatiche volete solo lessenza, potete legarle a mazzetto cos da toglierle facilmente prima di frullare zucca e patate. IDEE E VARIANTI Per aromatizzare ulteriormente la vostra crema vellutata di zucca, aggiungete qualche fogliolina di salvia e un po di timo. Ma se cercate quel tocco speciale che fa la differenza, aggiungete un pizzico di cannella in polvere appena prima di servire.

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secondi
DIfficolt facile DOSI per 4 persone Tempo di preparazione 90 minuti

ingredienti 800 gr. di lonza di maiale 250 gr. di carne macinata mista 100 gr. di pistacchi non salati 80 gr. di prosciutto cotto 200 ml. di vino rosso 400 ml. di aceto balsamico 1 uovo 1 cucchiaio di parmigiano 1 carota 1 cipolla piccola 2 rametti di rosmarino 2 rametti di timo 3 foglie di alloro Olio extravergine doliva q.b. Sale q.b. Pepe q.b.

Girelle di maiale ripieno


Classico, sempre allaltezza di cene importanti e altrettanto apprezzato nelle occasioni informali! Stiamo parlando del maiale ripieno, una delle invenzioni gastronomiche pi buone al mondo, che appaga tutti i sensi, specialmente se servito a girelle: chi pu resistere al profumo e alla vista della farcia?
Lavate la carota, mondatela e tritatela finemente. Fate lo stesso con la cipolla. In una terrina mettete insieme la carne macinata, il parmigiano, il trito di carota e luovo. Aggiungete un pizzico di sale e i pistacchi che avrete nel frattempo sminuzzato. Amalgamate quindi tutti gli ingredienti in modo da creare un impasto uniforme. Tagliate a mo di libro la lonza, adagiatevi il prosciutto e spalmate sopra il ripieno appena preparato. Arrotolate quindi la carne immobilizzandola con lo spago da cucina. E ora siete pronti per la cottura! Mettete una padella capiente sul fuoco, fate scaldare dellolio extravergine e la cipolla tritata. Adagiate quindi il vostro maiale ripieno, con tanto di rosmarino, timo e alloro. Fatelo rosolare da ogni lato. Quando sar ben colorito, bagnate con un bicchiere di vino rosso e lasciate sfumare. A questo punto aggiungete un po dacqua calda, un pizzico di sale e una spolverizzata di pepe nero. Coprite e lasciate cuocere per circa unora a fiamma dolce. Di tanto in tanto controllate e girate il rotolo, in modo da tenerlo sempre umido con il sughetto di cottura. Trascorso questo tempo, prelevate il maiale ripieno e adagiatelo su un tagliere. Lasciate la padella col sughetto di cottura sul fuoco e aggiungetevi laceto balsamico. Rimescolate a fiamma dolce fino a fare addensare il tutto. Tagliate a girelle la carne e sistematela su un vassoio da portata. Completate versando sopra e intorno il sughetto allaceto balsamico. Servite non appena pronto. Accorgimenti Se il fondo di cottura del maiale ripieno dovesse restringersi troppo, aggiungete un po dacqua calda. Potete realizzare questo piatto anche con cottura al forno: una volta fissata la carne con lo spago, massaggiatela con le mani unte di burro e sistematela nella teglia con laggiunta degli aromi, di un filo dolio e un po dacqua. E via con la cottura coperta per circa 70 minuti a 180C. Durante la cottura, di tanto in tanto, bagnate con il vino. Prima di sfornare, passate il vostro maiale ripieno al grill per farlo dorare a dovere. IDEE E VARIANTI Ci sono mille modi per farcire le girelle di maiale. Eliminando il trito di carne, potete inserire per esempio radicchio o spinaci, una manciata di olive denocciolate o capperi. Se volete delle girelle davvero insolite, puntate sulle varianti alla frutta: mele e mandorle, prugne e noci sono tra gli abbinamenti pi apprezzati!

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DIfficolt facile DOSI per 4 persone Tempo di preparazione 60 minuti

ingredienti 1 kg. di carr di agnello 5 cucchiai di olio extravergine doliva 100 ml. di vino bianco 3 rametti di maggiorana 2 rametti di timo Pepe q.b. Sale q.b. Per la salsa: 60 gr. di lamponi 50 gr. di mirtilli 1 pomodoro rosso 1 scalogno 1 costa di sedano 3 cucchiai di olio extravergine di oliva 3 cucchiai di aceto 1 cucchiaio di zucchero Sale q.b. Pepe q.b.

Carr di agnello in salsa di bosco


A Natale non pu mai mancare la carne di agnello al forno. Non si pu neanche fare a meno di frutti di bosco profumati che sanno tanto di festa! Aspettate per, qui non vi stiamo proponendo due portate diverse, un secondo e un dessert. Stiamo parlando di una specialit originale e unica, un carr di agnello in salsa di bosco: da servire come secondo, ma da gustare come fosse un dessert!
Il carr di agnello deve essere cotto intero. Tuttavia, per facilitare successivamente la divisione delle porzioni, gi da adesso potete fare qualche taglietto tra una costola e laltra. Preparate un trito con timo, maggiorana, sale e pepe e usatene met quantit per strofinarlo sulla carne di agnello. Legate questultima con uno spago da cucina e coprite le costole con della carta dalluminio. Una volta sistemato il carr di agnello in una teglia, cospargetelo con il trito rimasto e bagnatelo con olio e vino bianco. Infornate per circa 30 minuti a 180C (il forno deve essere gi caldo). Di tanto in tanto andate a controllare: con un cucchiaio raccogliete il sughetto di cottura e versatelo sulla carne per tenerla costantemente umida. Ora avete abbastanza tempo per dedicarvi alla deliziosa salsa ai frutti di bosco. Lavate e mondate le verdure: private il pomodoro dei semi e del succo e tagliatelo a dadi; affettate lo scalogno sottilmente; tagliate il sedano a cubetti; lavate e asciugate i mirtilli e i lamponi. Mettete quindi insieme in un tegame tutti questi ingredienti (frutta e verdure), irrorate con laceto, aggiungete lolio extravergine, lo zucchero e completate con un pizzico di sale e una spolverizzata di pepe. Lasciate cuocere a fuoco medio per mezzora circa, rimescolando di tanto in tanto. Spegnete quando otterrete una salsina densa. Una volta cotto il carr, prendetelo, eliminate lo spago e la protezione dalluminio e tagliatelo nelle varie porzioni. Quindi impiattate cospargendo ogni singolo pezzo con il suo sughetto di cottura e, ovviamente, con la vostra profumatissima e gustosissima salsa ai frutti di bosco. Ecco fatto, il vostro carr di agnello in salsa di bosco pronto per essere gustato! Accorgimenti Se preferite, potete eliminare le costole prima ancora della cottura. Se invece decideste di lasciarle, ricordatevi che importante coprirle con la carta dalluminio per non bruciarle. Per un risultato ancora pi saporito, potete avvolgere il carr, dopo averlo condito come indicato, nella carta forno, cos da farlo cuocere in un sughetto concentrato e arricchito dagli umori man mano rilasciati dalla carne stessa. IDEE E VARIANTI Dal momento che questa preparazione tende al sapore dolciastro, potete utilizzare laceto balsamico.

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DIfficolt facilissima DOSI per 4 persone Tempo di preparazione 30 minuti

ingredienti 500 gr. di gamberetti 2 limoni non trattati Olio extravergine doliva q.b. Sale q.b. Pepe q.b. Prezzemolo q.b. Per la salsa piccante: 30 gr. di farina 50 gr. di burro 1 tuorlo duovo Tabasco q.b. Zenzero q.b.

Gamberetti in salsa piccante


Avete voglia di qualcosa di nuovo, che sia delicato e allo stesso tempo deciso nel sapore, coinvolgente e afrodisiaco? Ecco un secondo per palati forti ma altrettanto raffinati: gamberetti in salsa piccante su carpaccio di limone, il secondo ideale per una serata di festa con possibili risvolti vivaci!
Lavate con cura i limoni, asciugateli e affettateli sottilmente. Riunite le rondelle in un piattino e cospargetele di sale, pepe e un filo dolio extravergine (non esagerate con le quantit!). Lasciate insaporire per qualche minuto. Pulite i gamberetti, sgusciateli ed eliminate le teste, ma lasciate le code. Lessateli quindi in acqua leggermente salata, basteranno pochi minuti. Preparate intanto la salsina. Fate sciogliere il burro in un pentolino posto su fiamma bassa. Incorporate la farina lentamente mentre mescolate con un frustino. Stemperate con un po dacqua di cottura dei gamberetti e aggiungete qualche goccia di tabasco. Non appena la salsina si sar addensata, togliete il pentolino dal fuoco e incorporate il tuorlo duovo e un po di zenzero grattugiato. Amalgamate con cura tutti gli ingredienti. Prendete adesso un bel piatto da portata e sistemate le preparazioni nel seguente modo: bagnate leggermente il fondo con un po di salsina piccante; disponete sopra le fettine di limone e su ciascuna adagiate 2 o 3 gamberetti; irrorate con la salsina piccante. Guarnite con qualche fogliolina di prezzemolo fresco e buon appetito! Accorgimenti Se non volete lessare i gamberetti, potete farli rosolare per un paio di minuti in un filo dolio e 1 spicchio daglio o gratinarli leggermente in forno. Nulla vieta di consumarli a crudo, purch facciate massima attenzione ad acquistarli freschissimi e a lavarli con estrema cura. Ancora un accorgimento: attenzione agli effetti afrodisiaci della combinazione piccante di zenzero e tabasco! Non dite poi di non essere stati avvisati! IDEE E VARIANTI Per leffetto piccante della salsa, in alternativa al tabasco, potete utilizzare un po dolio gi aromatizzato al peperoncino piccante. Tuttavia, se alleffetto piccante volete accostare anche un sapore dolciastro, allora vi consigliamo unaltra procedura per preparare la salsa: fate sciogliere (senza portare a ebollizione!) in 130 ml. dacqua circa 150 gr. di zucchero semolato; aggiungete un po di scorza di limone grattugiata e un peperoncino tritato sottilmente; lasciate ancora su fiamma bassa per circa 5 minuti, poi incorporate una tazzina di succo di limone e 1 cucchiaio di maizena rimescolando continuamente, fino a fare addensare il tutto. Ed ecco pronta la vostra nuova salsa dolcemente piccante!

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secondi
DIfficolt facilissima DOSI per 6 persone Tempo di preparazione 50 minuti

ingredienti 2 rotoli di pasta sfoglia gi pronta 400 gr. di spinaci 250 gr. di ricotta 30 gr. di parmigiano 40 gr. di burro 60 gr. di pinoli 1 cipolla piccola 1 uovo Olio extravergine doliva q.b. Sale q.b. Noce moscata q.b.

Strudel salato di spinaci


E chi ha detto che lo strudel va mangiato solo dolce? Provate la versione salata, semplice da preparare e comoda da servire, specialmente nel periodo di festa, quando ci si riunisce in tanti per stare insieme allegramente.
Lessate gli spinaci, scolateli, lasciateli raffreddare e poi strizzateli per bene. Passateli in padella con un po di burro, la cipolla e un pizzico di sale. Quando il tutto sar ben amalgamato, spegnete e fate raffreddare. Nel frattempo tostate i pinoli e mettete da parte. Unite agli spinaci la ricotta, il parmigiano e i pinoli tostati. Insaporite il tutto con una grattugiata di noce moscata e un filo dolio. Amalgamate bene gli ingredienti fino a ottenere una consistenza morbida, ma ben compatta. Andate quindi a distribuire questo ripieno sui fogli di pasta sfoglia (che avrete leggermente unto con olio), cercando di concentrarlo su una met. Con laltra met della pasta coprite e sigillate i bordi. Spennellate la superficie con luovo sbattuto e praticate dei taglietti orizzontali (lato corto) per far respirare linterno durante la cottura. Disponete i due strudel su una teglia che li contenga entrambi o sulla placca da forno (rivestite in ogni caso con lapposita carta). Mettete in forno (gi caldo) a 180-200C e fate cuocere per circa 30 minuti. Spegnete quando i due strudel risulteranno dorati in superficie. Lasciate raffreddare, quindi dividete in porzioni e servite gli strudel salati agli spinaci ancora caldi o a temperatura ambiente. Accorgimenti davvero importante, per la buona riuscita di questo strudel, strizzare gli spinaci fino allultima goccia: un ripieno eccessivamente liquido rovinerebbe anche la pasta sfoglia. Se, nonostante tutto, il composto dovesse risultare ancora troppo morbido, fatelo addensare aggiungendo un po di pangrattato. IDEE E VARIANTI Oltre al classico abbinamento di spinaci e ricotta, vi consigliamo spinaci e grana in scaglie (o provolone o Auricchio). In tal caso, per facilitare lamalgama degli ingredienti, aggiungete pure un uovo sbattuto. Unaltra variante sfiziosa prevede laggiunta di pomodorini secchi da passare in padella insieme agli spinaci. E ancora due accostamenti da non perdere: spinaci e tonno, spinaci e speck.

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contorni
DIfficolt facile DOSI per 6 persone Tempo di preparazione 45 minuti

ingredienti 600 gr. di patate 1 cucchiaino di paprika 1 pizzico di pepe nero Peperoncino in polvere q.b. Olio extravergine doliva q.b. 1 rametto di rosmarino Sale q.b.

Patate arrosto piccanti


Ok, dopo tante riflessioni e indagini presso amici e familiari, per il vostro pranzo di Natale avete deciso di preparare un secondo di carne arrosto, per la felicit di tutti. Ma ora siete indecisi per il contorno: tradizionale o innovativo? Perch per forza scegliere? Optate per un compromesso: patate arrosto piccanti, per un contorno classico, ma pi pizzicante del solito!
Mondate le patate, passatele sotto il getto di acqua fredda e asciugatele con un panno pulito. Dopo averle tagliate a tocchetti regolari, sbollentatele per circa 4 minuti in abbondante acqua. Scolatele e fatele asciugare completamente, magari adagiandole su un altro panno pulito o su carta assorbente. Intanto preparate in una ciotolina un miscuglio di paprika, peperoncino rosso piccante in polvere e pepe nero. Versate lolio in una teglia e posizionatela in forno gi caldo a 200C. Non appena lolio risulter caldissimo, riprendete la teglia per adagiarvi le patate. Condite quindi con il mix piccante e i rametti di rosmarino. Mescolate per far impregnare le patate in maniera omogenea. Rimettete in forno e lasciate cuocere per circa 25 minuti. Salate a fine cottura. Accorgimenti Vi diamo solo alcune indicazioni per aiutarvi nella buona riuscita di questo contorno: Dopo aver tagliato le patate, immergetele in acqua fredda: ci vi permetter di non farle annerire e di eliminare lamido; Sistemate la teglia sul ripiano pi alto del forno e, di tanto in tanto, girate le patate per una cottura pi uniforme; Per non farle afflosciare, salate solo a fine cottura; Il tempo di cottura delle patate dipende molto dal tipo di forno utilizzato, quindi la migliore prova per controllare quella pi classica: prendete la forchetta e assaggiate, siete pi che autorizzati! Ancora un consiglio: siate prudenti nella quantit di peperoncino, tanto in corso dopera potrete sempre aggiungerlo. IDEE E VARIANTI Da provare anche la variante con semi di sesamo e coriandolo fresco tritato, cos, oltre ad arricchire il gusto delle vostre patate arrosto, potrete godere dei benefici di queste spezie: preziosa fonte di omega 3 il sesamo, efficace digestivo il coriandolo. Entrambi ottimi stimolanti del sistema nervoso. Altri aromi da provare: semi di cumino, zenzero, basilico fresco spezzettato a mano.

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contorni
DIfficolt facilissima DOSI per 6 persone Tempo di preparazione 20 minuti

ingredienti 600 gr. di cavoletti di Bruxelles 50 gr. di mandorle pelate 40 gr. di pangrattato 1 spicchio daglio 1 noce di burro Olio extravergine doliva q.b. Sale q.b. Pepe q.b.

Cavoletti di Bruxelles alle mandorle


Delizioso, colorato, irresistibile, ma soprattutto facile e veloce da preparare! Se sono questi i requisiti che cercate in un contorno, ecco la ricetta che fa per voi: cavoletti di Bruxelles alle mandorle, per accompagnare allegramente i vostri secondi natalizi.
Lavate accuratamente i cavoletti e mondateli privandoli delle foglie esterne e del torsolo. Lessateli in abbondante acqua, leggermente salata, per 5 o 6 minuti, quindi scolateli bene, asciugateli e lasciateli per il momento da parte. Sbollentate le mandorle per qualche minuto, asciugatele e affettatele sottilmente (o, se preferite, tritatele). Nel frattempo in un tegame fate scaldare un po dolio e lo spicchio daglio, aggiungete quindi le mandorle e un pizzico di sale. Spegnete quando le mandorle saranno ben tostate. A parte, sciogliete una noce di burro e amalgamatela col pangrattato mescolando fino alla doratura. A questo punto non vi resta che riunire il tutto in padella, aggiungendo un po di pepe nero e aggiustando di sale. Mantecate con cura a fiamma dolce per qualche minuto, finch i cavoletti risulteranno morbidi. Accorgimenti Se i cavoletti non sono eccessivamente piccoli, vi consigliamo di tagliarli a met per la cottura. Inoltre, per mantenere vivo il colore e garantire la loro croccantezza, una volta scolati, passate i cavoletti di Bruxelles sotto il getto dacqua fredda. Durante lultima fase della preparazione, quando riunite cavoletti, mandorle e pangrattato, controllate che il fondo di cottura non sia troppo asciutto. In tal caso aggiungete qualche cucchiaio dacqua calda. Ancora un accorgimento per luso dellaglio: se ne amate il sapore, tritatelo insieme alle mandorle, altrimenti lasciatelo intero in modo da poterlo eliminare successivamente. IDEE E VARIANTI Questo contorno sfizioso pu essere ulteriormente arricchito con una manciata di noci tritate, da tostare insieme alle mandorle, e qualche filamento di carota da aggiungere nellultima fase di cottura. Inoltre, per un sapore ancora pi delicato e natalizio, vi consigliamo di procurarvi delle scorzette darancia (o limone) ridotte a filamenti sottili da utilizzare per ornamento finale o da aggiungere in padella durante la tostatura delle mandorle.

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contorni
DIfficolt facilissima DOSI per 6 persone Tempo di preparazione 20 minuti (+ 1 ora di riposo delle aringhe)

ingredienti 3 filetti di aringa affumicata 3 finocchi 300 gr. di lattuga iceberg 2 patate 5-6 pomodorini 1 mazzetto di finocchietto 1 cucchiaino di senape 1 manciata di olive nere Olio extravergine doliva q.b. Aceto di vino rosso q.b. Sale q.b. Pepe q.b.

Insalata mista di aringhe e finocchi


Per coloro che amano il sapore del mare e non vogliono rinunciarci neanche nei contorni, Gustissimo propone uninsalata mista con aringhe e finocchi: il sapore deciso di questo pesce, unito a quello delicato del finocchio, non potr che conquistarvi, specialmente se a condire il tutto c una deliziosa salsina a base di senape.
Per prima cosa dovrete far ammorbidire laringa. Prendete allora una pentola, riempitela dacqua, immergete il mazzetto di finocchietto e aspettate che raggiunga lebollizione. Quindi spegnete, aggiungete 2 cucchiai di aceto di vino rosso e in questa soluzione immergete delicatamente le aringhe affumicate. Dovrete lasciarle in queste condizioni per circa unora. Nel frattempo lavate e mondate le verdure e fate bollire le patate. Preparate la salsina emulsionando la senape, un cucchiaio di aceto, 100 ml. di olio, sale e pepe a piacere. Mescolate fino a ottenere una salsina densa. Tagliate sottilmente i finocchi e la lattuga iceberg, sistemandoli nellapposita insalatiera e aggiungete le patate lesse a tocchetti e i pomodorini a spicchi. Riprendete i filetti dellaringa, asciugateli con carta assorbente ed eliminate la pellicina. Tagliateli a pezzettoni e uniteli allinsalata. Versate ora la salsina alla senape, incorporate anche una manciata di olive nere e gustatevi la vostra insalata mista con aringhe e finocchi. Accorgimenti Un altro trucco per ammorbidire laringa consiste nel lasciarla una notte intera in ammollo nel latte. Nel caso acquistiate il pesce intero, abbiate cura nel privarlo di lisca, coda e testa. IDEE E VARIANTI Variare questo contorno un gioco. Per un sapore pi ricco potete aggiungere ad esempio qualche fettina di cipolla rossa o sostituire linsalata iceberg con uguale quantit di spinacini da insalata. Per quanto riguarda la salsina, vi proponiamo anche unaltra variante, quella al succo darancia: in una ciotola lasciate marinare per diverse ore delle scorzette di arancia immerse in 100 ml. di olio evo e insaporite con un pizzico di sale, un po di pepe nero e 2 foglie di alloro. Poco prima di servire, eliminate le scorze e lalloro, aggiungete il succo di arancia e rimescolate fino a ottenere una salsina densa. Volendo, potete aggiungere anche un po di senape.

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contorni
DIfficolt facilissima DOSI per 6 persone Tempo di preparazione 20 minuti

ingredienti 2 mele verdi 200 gr. di radicchio 50 gr. di rucola tenera 100 gr. di gherigli di noci 1 costa di sedano Olio extravergine doliva q.b. Sale q.b. 1 pizzico di zenzero in polvere Il succo di 1 limone

Insalata invernale con mele e noci


Ogni anno per Natale, gi con qualche mese di anticipo, si innesca il desiderio di stupire con grandi elaborazioni, piatti originali, gustosi e corpulenti. Ma chiss perch, ogni anno, puntualmente, lattenzione cade per lo pi sulla preparazione di primi e secondi. Avete mai pensato che anche i contorni possono fare la differenza? Allora prendete nota, perch vi presentiamo uninsalata davvero gustosa, originale e degna di un convivio natalizio: rucola, radicchio, sedano ma soprattutto, mele e noci per un contorno delicato e croccante!
Lavate frutta e verdura, assicurandovi di eliminare qualunque traccia di terra. Lavate il limone e ricavatene il succo. Affettate sottilmente le mele (lasciando la buccia, se preferite) e irroratele con il succo di limone. Tagliate il radicchio alla julienne, il sedano a dadini sottili e tritate grossolanamente i gherigli di noci. Trasferite il tutto (anche le mele) in uninsalatiera, aggiungendo le foglioline di rucola intere o spezzettate, a seconda dei gusti personali. Condite con un pizzico di sale, una spolverizzata di zenzero e un filo dolio extravergine. Mescolate con cura e servite. Accorgimenti A causa del processo di ossidazione, una volta affettate, le mele tenderanno rapidamente ad annerirsi; per questo importante che le irroriate immediatamente con il succo di limone. Condite linsalata solo prima di servire se volete mantenere la sua croccantezza. IDEE E VARIANTI Rosse, gialle, verdi a voi la scelta delle mele! Non amate particolarmente il sapore amaro della rucola? Non preoccupatevi, sostituitela con le verdure di vostro gradimento. Del resto il bello delle insalate miste la libert di scelta: sedano, finocchi, lattuga iceberg, cicoria e carote sono tutti ottimi candidati per accogliere mele e noci. Tuttavia Gustissimo vi consiglia di optare per le verdure morbide, in quanto in bocca accompagneranno piacevolmente la fragranza della mela e la croccantezza delle noci. Ovviamente decidete voi per la forma in cui tagliare mele e verdure: a fettine, a dadini, a julienne, purch il risultato finale sia un contorno colorato, vivace e armonioso!

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dolci
DIfficolt facilissima DOSI per 4 persone Tempo di preparazione 50 minuti (+ 5 ore di raffreddamento)

ingredienti 160 gr. di cioccolato fondente 80 gr. di cioccolato al latte 150 ml. di panna fresca 20 gr. di cacao amaro in polvere Zucchero a velo q.b. 1 noce di burro 1 cucchiaino di caff liofilizzato

Tartufi di cioccolato
Cos piccoli eppure irresistibili: sono i tartufi di cioccolato, una delizia che non pu assolutamente mancare nel vostro men natalizio! A base di cioccolato fondente e al latte, con aggiunta di panna e caff liofilizzato per un dessert da leccarsi le dita.
Spezzettate i due tipi di cioccolato deponendoli nella stessa ciotolina. Fate sciogliere in un pentolino una noce di burro. Versate subito dopo la panna e portate a leggero bollore, mantenendo la fiamma bassissima. Spegnete quindi il fuoco e unitevi i pezzetti di cioccolato mescolando continuamente con un cucchiaio di legno, fino a completo scioglimento. Incorporate lentamente anche il caff liofilizzato e continuate a girare il composto cos da evitare la formazione di grumi. Quando il composto risulter abbastanza cremoso, fermatevi e lasciate che rassodi un po raffreddandosi. Prima per che solidifichi del tutto, prendete con le mani, o se preferite aiutandovi con un cucchiaio, dei pezzetti di impasto e modellateli a forma di palline, ovvero a forma di tartufi. Creata la vostra ultima pallina, preparatevi per la parte pi divertente (eccezion fatta per il momento di goduria in cui le mangerete!): passatele, una alla volta, nel cacao amaro. Sistemate i vostri tartufi di cioccolato su un vassoio adatto e riponete in frigorifero coprendo con un foglio di carta dalluminio. Servite innevando i tartufi con dello zucchero a velo. Attenti, prima di offrire i vostri tartufi di cioccolato, mettetene da parte qualcuno per voi: vi baster distrarvi un attimo e spariranno in men che non si dica! Accorgimenti State sempre attenti nel riscaldare la panna: per non farla rapprendere mantenete la fiamma molto bassa e, nel momento in cui incorporate il cioccolato, spostate il pentolino dal fornello perch, anche se spento, rimane ancora il calore della griglia. Per far aderire bene sui tartufi il cacao amaro (o altra guarnizione da voi preparata), bagnateli nel cioccolato fuso prima di infarinarli. IDEE E VARIANTI Siamo sicuri che per le varianti avete gi le idee chiare! Tuttavia, proprio perch Natale, vogliamo regalarvi qualche suggerimento. Per la copertura finale, in alternativa al cacao amaro (o in aggiunta), potete utilizzare un trito molto sottile di frutta secca, meglio se pistacchi o mandorle, oppure cocco in scaglie sottili. Invece potete arricchire limpasto con qualche goccia di liquore, magari in alternativa al caff liofilizzato (rum, amaretto, cognac). E a proposito di caff, va bene anche il classico espresso che bevete ogni giorno.

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dolci
DIfficolt facilissima DOSI per 8 persone Tempo di preparazione 30 minuti (+ tempo di riposo in frigorifero)

ingredienti 350 gr. di biscotti savoiardi Amaretti q.b. 1 tazza di caff espresso 4 uova 120 gr. di zucchero 400 gr. di mascarpone Cacao amaro in polvere q.b. 8 bicchieri di cioccolato Chicchi di caff al cioccolato q.b.

Tiramis al caff in tazza di cioccolato


Tiramis al caff - fin qui tutto normale - in tazza di cioccolato, in tazza di cioccolato, tazza cioccolato. S, avete letto bene, non un errore, ma una golosa alternativa alla classica fetta di tiramis. Avete presente quella delizia che scema, man mano, nel vostro piattino, su cui rimane solo un po di crema e polverina di cacao che, con tanta fatica, vorreste raccogliere col cucchiaino e non riuscite? Dite la verit, vorreste quasi quasi morderlo, quel piattino! Ebbene, con la tazza di cioccolato potrete finalmente farlo!
Preparate una tazza di caff espresso e lasciatela raffreddare. Sbattete in una terrina i tuorli con lo zucchero fino a ottenere un composto spumoso. Successivamente incorporate il mascarpone e continuate a mescolare. Intanto in una ciotolina sbriciolate grossolanamente gli amaretti (lasciatene 8 interi da parte per la decorazione finale). Montate gli albumi a neve ben ferma e incorporateli al composto prima assemblato, ricordandovi di girare dal basso verso lalto con la spatola, in modo da non smontare la neve ottenuta con tanta fatica! Preparate le tazze di cioccolato ricoprendo il fondo di ciascuna con uno strato di savoiardi bagnati nel caff (spezzettateli in modo da coprire uniformemente il fondo della tazza). Ricoprite questo primo strato con la crema al mascarpone e una manciata di amaretti sbriciolati. Ripetete gli strati fino a riempire la tazza. Ovviamente concludete in superficie con la crema al mascarpone. Coprite ciascuna tazza con la pellicola e conservate in frigorifero per almeno 3 ore, cos da lasciar compattare il tiramis. Prima di servire, decorate ciascuna tazza di cioccolato con una spolverizzata di cacao amaro, 2 o 3 chicchi di caff al cioccolato e un amaretto intero. Accorgimenti Per montare gli albumi a neve ben ferma, ricorrete ai classici trucchetti: aggiungete un pizzico di sale e sbattete muovendo il frustino sempre nella stessa direzione e a velocit costante. Per coloro che vogliono attenuare la concentrazione di caff, specialmente se il dessert sar consumato anche da bambini, diminuite la quantit e allungate con latte o acqua. Potete acquistare i bicchieri di cioccolato nelle pasticcerie. IDEE E VARIANTI Se volete alleggerire il vostro tiramis, sostituite le uova e il mascarpone con 500 grammi di ricotta e 250 di panna da montare e lasciate il resto invariato. Per un gusto ancora pi goloso, potete aggiungere qualche goccia di liquore amaretto o, se preferite, di Baileys. Tantissime le idee per guarnire: fragoline, scaglie di cocco, nocciole in granella, pistacchi o mandorle, scorzette darancia a voi la responsabilit della scelta, ma a noi il Gustissimo di tentarvi!

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dolci
DIfficolt facile DOSI per 6 - 8 persone Tempo di preparazione 30 minuti (+ tempo di riposo in frigorifero)

ingredienti Per la base: 250 gr. di biscotti secchi 50 gr. di zucchero semolato 100 gr. di burro 1 pizzico di cannella Per la crema: 400 gr. di formaggio spalmabile 250 ml. di panna fresca 100 gr. di zucchero a velo Essenza di vaniglia 1 limone 2 fogli di gelatina

Per la guarnizione: Granella di nocciole o lamponi

Cheesecake alla vaniglia


Se vero che il Natale rende tutti e tutto pi buoni, allora non potete farvi sfuggire questo delizioso dessert: un cheesecake alla vaniglia bello da vedere, divertente da decorare, ma soprattutto buono da mangiare!
Mettete su fiamma bassa un pentolino e fate sciogliere il burro. Contemporaneamente (e velocemente) tritate i biscotti, quasi a polverizzarli, uniteli allo zucchero e aggiungete un pizzico di cannella. Amalgamate il tutto con il burro fuso e mescolate fino a ottenere un composto omogeneo. Togliete quindi il pentolino dal fuoco e versate il composto su una tortiera imburrata, preferibilmente munita di cerniera (sar pi facile prelevare il dolce). Copritela e riponetela nel frigorifero per almeno 20 minuti. Nel frattempo ammollate i fogli di gelatina in acqua fredda per circa 10 minuti. Montate la panna, lasciandone da parte giusto un cucchiaio, e tenetela in attesa nel frigorifero. Mettete insieme in una terrina il formaggio, lessenza di vaniglia, la scorza di limone grattugiata e lo zucchero a velo. Amalgamate con cura questi ingredienti e, quando otterrete un composto cremoso e privo di grumi, incorporate anche la panna montata. Tornate ai fornelli. In un pentolino versate il cucchiaio di panna lasciato da parte e i fogli di gelatina. Sciogliete a fiamma dolce. Vi occorreranno davvero pochi secondi, quindi pronti per versare velocemente la gelatina disciolta sulla crema di formaggio e vaniglia. Mescolate rapidamente e disponete la delizia ottenuta sulla base prima preparata. Aiutandovi con una spatola, fate in modo di livellare bene il tutto. Conservate in frigorifero per qualche ora. Al momento di servire, togliete il cheesecake alla vaniglia dalla tortiera e sistematela su un piatto da torta. Servite il vostro capolavoro guarnendo magari con qualche lampone o un po di granella di nocciole! Accorgimenti Tra i formaggi da utilizzare, il pi adatto il Philadelphia. Altrettanto indicati sono la ricotta, la robiola o il mascarpone. Di questi ovviamente potete sperimentare anche varie combinazioni, magari con laggiunta di yogurt alla frutta, a seconda del gusto da realizzare. Se non volete utilizzare la gelatina, potete ricorrere semplicemente a un po di succo di limone. Al posto dellessenza di vaniglia invece potete incorporare al formaggio un po di yogurt alla vaniglia, il risultato sar altrettanto goloso. Ancora un accorgimento: in relazione alle dosi consigliate, utilizzate una tortiera con diametro di circa 24 cm. IDEE E VARIANTI Decorate il vostro cheesecake con cioccolato bianco, magari a forma di stelline per restare in tema natalizio! Per la base invece potete ottenere un effetto ancora pi croccante e fragrante, aggiungendo dei fiocchi davena: tostatene circa 100 gr. e uniteli al composto di biscotti e burro fuso.

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dolci
DIfficolt facilissima DOSI per 4 - 6 persone Tempo di preparazione 30 minuti

ingredienti 500 ml. di latte 4 tuorli duovo 50 gr. di farina 100 gr. di zucchero 100 gr. di pistacchi 1 bustina di vanillina 1 limone Fragoline di bosco q.b.

Crema di pistacchio con fragoline di bosco


Natale, ovunque vi giriate vedete tanti colori accesi e vivaci. Vedete il rosso vedete il verde vedete il giallo dorato o largento vivo. E, mentre vedete, sentite pian piano aumentare la vostra salivazione, fino a diventare pura acquolina. Alt! Non abbiate timore, i vostri sensi non sono andati in tilt, probabilmente il vostro occhio caduto su queste deliziose coppette colorate con crema di pistacchi e fragoline di bosco. Presto, mettetevi allopera e salvate le vostre papille gustative!
Se non li avete acquistati gi pelati, sbollentate i pistacchi in acqua, cos da facilitare successivamente leliminazione della pellicina. Una volta puliti, passateli in un tritatutto fino a ridurli in polvere. Lasciate da parte qualche pistacchio intero per la guarnizione finale. Lavate e asciugate il limone del quale vi servir prelevare un po di scorza. A questo punto riscaldate il latte in un pentolino, aromatizzandolo con la vanillina e la scorza di limone. Portate quasi a ebollizione e spegnete lasciando in caldo. In una ciotola unite insieme la farina, lo zucchero e i tuorli duovo. Iniziate ad amalgamare gli ingredienti e man mano incorporate anche i pistacchi polverizzati. Stemperate il tutto con il latte caldo che verserete a filo, mentre costantemente rigirate il composto. Non appena otterrete una crema omogenea, trasferitela in una pentola e lasciatela cuocere a fiamma bassissima per qualche minuto, fino a ottenere la densit desiderata. Una volta pronta, distribuite la crema di pistacchi nelle apposite coppette, lasciate che si intepidisca, dopodich guarnite la superficie con fragoline di bosco e i pistacchi interi. Accorgimenti Questa crema di pistacchi e fragoline di bosco davvero semplice da preparare, ma come tutte le preparazioni del genere, il vero trucco per un ottimo risultato quello di avere tanta pazienza nel girare e rigirare il composto, specialmente quando si trova sui fornelli. A tal proposito, mantenete la fiamma sempre bassa! In alternativa, onde evitare che la crema si rapprenda, potete benissimo cuocerla a bagnomaria. IDEE E VARIANTI Per la guarnizione finale potete aggiungere anche qualche fogliolina di menta fresca, otterrete cos un sapore ancora pi delicato e un profumo davvero irresistibile! Inoltre, rispettando i colori natalizi, vi consigliamo di usare delle coppette argentate o dorate. Infine, visto che Gustissimo vi ha proposto questa crema al pistacchio in occasione del Natale, servitela tiepida o a temperatura ambiente.

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Ediscom S.p.A.
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