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Aiuto! Non arrivano mica i marziani?

La scienza non smette di stupirci, specialmente quando produce fantascienza. Questa settimana si svolge a Firenze la Conferenza Goldschmidt 2013, una celebre conferenza con cadenza annuale che raccoglie geofisici, vulcanologi (con il nostro istituto nazionale quale comproprietario e sponsor) e geo-chimici attorno ad un tavolo per presentare le ultime novit della ricerca in tema di terra, elementi e fenomeni geofisici (quali i terremoti, appunto). Cosa centrano allora i marziani in tutto questo? Ebbene, sia la BBC, gi di primo mattino, sia la nostra cara ANSA rilanciano con tanto clamore il sospetto sollevato da un biochimico, il Prof. Benner, che le origini della vita possano trovarsi su Marte. La BBC riferisce la deduzione proposta che la vita su questo pianeta sarebbe dunque MARZIANA, con la conseguenza che anche NOI potremmo quindi considerarci marziani adottivi. Bene: cos non dovremo finalmente pi preoccuparci di cercare alieni o non dovremo temere loro avvistamenti, dal momento che noi stessi lo saremmo? Il punto concreto presentato durante la conferenza riguarda la possibilit di SINTETIZZARE, cio produrre artificialmente, RNA, ovvero (grossolanamente) il motore genetico della costruzione dei pezzetti di cellula: cio il dato scientifico limitato agli esperimenti (e dovrebbe esserlo sempre ) condotti con minerali contenenti Boro e Molibdeno, in cui partendo da composti pre-biotici (cio composti molecolari intermedi) si sarebbe arrivati a produrre ribosio, cio uno dei costituenti dellRNA. Ancora: cosa centrano i marziani? Adesso partono i voli fantasiosi delluomo, che VUOLE forzare una filosofia pagana dentro la scienza, spacciandola per scienza. Vediamo come. Il semplice fatto di poter passare da un composto allaltro nella costruzione dellRNA (ma SENZA avere RNA efficace) viene preso come presunzione di poter creare materiale genetico, quindi potenzialmente VIVO, utilizzando agenti inorganici, cio MORTI. Da questo sogno biologico il ricercatore si chiede allora dove si trova abbondanza di minerali additi vati di molibdeno e boro (e peraltro NON quelli standard, ma una miscela di isotopi, ed in una quantit precisa, ed in grado di funzionare come catalizzatore del ribosio) ed ecco che spunta il pianeta Marte! Conclusione: la vita si sarebbe sviluppata su Marte. NO! Tuttal pi si potrebbe essere sviluppato un metodo artificiale per convertire molecole intermedie in ribosio su Marte, semprech qualcosa o qualcuno fosse l presente a controllare il processo biochimico, a salvare i prodotti utili, a gettare gli scarti, a controllare temperatura, pressione e atmosfera ambiente, ed infine a spedire diligentemente i prodotti sul nostro pianeta ansiosissimo di ricevere questi prodotti intermedi. Non sarebbe pi onesto quello scienziato a dichiarare che, oltre al suo esperimento scientifico, egli vuole affermare la dottrina filosofica e NON scientifica dellabiogenesi, ovvero la nascita della vita dalla NON-vita per pura casualit? Alcune obiezioni sono gi state sollevate da vulcanologi italiani: altri elementi lavorano meglio del molibdeno, le temperature di esercizio marziane sono notevolmente differenti da quelle in cui lavorano

le proteine e il RNA sulla Terra, la poca acqua di Marte uno svantaggio per la proliferazione della vita al contrario di quanto affermerebbe Benner e via dicendo. A proposito: ma non sostengono tanti evoluzionisti che la vita si sarebbe sviluppata dallacqua? Perch dunque il biochimico afferma che le condizioni ambientali di Marte, molto pi secche, sarebbero state necessarie per lo sviluppo della vita, privilegiando quindi Marte contro la Terra? Come possono crescere e trovare nutrimento cellule contenti DNA in un pianeta senzacqua, o quasi? Il tutto, ovviamente, senza una base scientifica, senza un esperimento scientifico, senza teoremi e senza dati di base concreti, registrati, testimoniati sul funzionamento delle cellule, dei pianeti e della loro storia. Non scienza una dottrina indimostrata, n una teoria con postulati infiniti e senza collegamenti, e soprattutto non scienza un campo dindagine in cui lirripetibilit della storia lelemento principale, come la questione delle origini della vita e dellUniverso. In conclusione, evoluzionisti, e Benner medesimo, hanno scelto di credere alla dottrina della casualit Creatrice su tempi infiniti, diluendo cos limpossibilit statistica della dottrina stessa e paralizzando ogni smentita scientifica. Invece, coloro che credono nel Dio, che si rivelato alluomo ed ha voluto lasciargli la Sua testimonianza attraverso la Bibbia, non hanno da temere, perch possiedono la descrizione essenziale delle proprie origini, qual riportata nel libro di Genesi. La vita NON uscita dalla NON-vita, ma dal seme che Dio ha voluto che uscisse dalle prime creature, piante ed animali, che Egli stesso ha fatto scaturire, come viene ripetuto molte volte nella descrizione della creazione: Poi Iddio disse: Produca la terra erba minuta, erbe che facciano seme, ed alberi fruttiferi che portino frutto, secondo le loro specie; il cui seme sia in esso, sopra la terra. E cos fu. La terra adunque produsse erba minuta, erbe che fanno seme, secondo le loro specie, ed alberi che portano frutto, il cui seme in esso, secondo le loro specie. Genesi 1:11-12 (Diodati) E Iddio li benedisse, dicendo: Figliate, moltiplicate, ed empiete le acque ne' mari; moltiplichino parimente gli uccelli sulla terra. Cos fu sera, e poi fu mattina, che fu il quinto giorno. Poi Iddio disse: Produca la terra animali viventi, secondo le loro specie; bestie domestiche, rettili e fiere della terra, secondo le loro specie. E cos fu. Iddio adunque fece le fiere della terra, secondo le loro specie; e gli animali domestici, secondo le loro specie; ed ogni sorta di rettili della terra, secondo le loro specie. Genesi 1:22-25 (Diodati) Mentre per le teorie, evoluzioniste o panteiste o nichiliste, la scienza fornisce continuamente smentite, non fa altrettanto per la dottrina biblica della creazione: questa continuamente compatibile con le scoperte scientifiche autentiche. Allora perch diffidiamo dellUnico che ha parlato e si rivelato perch ci ama fin dai primordi dellUniverso e ci ha creati per amarLo, e non ha nessun motivo di mentire, invece di diffidare di coloro che parlano per vanagloria, per lucro, e non ci amano n conoscono le origini dellUniverso, perch non erano presenti, e forse hanno motivi di mentire? Dio ci ha progettati e creati con buoni propositi e ci conosce in ogni dettaglio, fino allRNA ed al DNA, che sono opera sua e si contraddistinguono dalla non vita perch mossi dallAutore stesso della vita, che NON

il caso. SE il nostro genoma porta dentro dettagli della nostra vita, delle nostre capacit ad interagire e a mantenerci in vita, questa non una novit dal momento che fu rivelato espressamente gi in un Salmo: Io ti celebrer; perciocch io sono stato maravigliosamente formato In maniere stupende; Le tue opere son maravigliose, E l'anima mia lo sa molto bene. La fabbrica delle mie ossa non ti fu celata, Quando io fui fatto in occulto, E lavorato nelle basse parti della terra. I tuoi occhi videro la massa informe del mio corpo; E tutte queste cose erano scritte nel tuo libro, Nel tempo che si formavano, Quando niuna di esse era ancora. Salmo 139:14-16 (Diodati) La Bibbia veritiera in ogni sua parte, non ha ragione di mentire e pur non trattando una disciplina scientifica o umanistica in particolare, non descrive cose false, non contiene errori perch non vuole distogliere luomo dalla Verit ma presentargliela, come attesta nella Seconda Lettera a Timoteo: capitolo 3:13-17, insegnargli tutto il necessario per conoscere la Verit, apprendere la giustizia e riconoscere di essere amato da Dio Creatore. Ma gli uomini malvagi ed ingannatori, procederanno in peggio, seducendo, ed essendo sedotti ( ) Ma tu, persevera nelle cose che hai imparate () Tutta la scrittura divinamente inspirata, ed utile ad insegnare, ad arguire, a correggere, ad ammaestrare in giustizia (). 2 Timoteo 3:16 (Diodati)