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5 DIPARTIMENTO - Ufficio Progettazione tecnica Sviluppo Urbano e Mobilit TEL 0586 820566 FAX 0586 820472 mobilita@comune.livorno.

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COMUNE DI LIVORNO

Livorno 02.07.2013 ceV prot. Oggetto : Progetto Mod Livorno - riconoscimento Centro Commerciale Naturale - Bando per la IV raccolta progettuale Annualit 2012/2013. Progetto Esecutivo.

RELAZIONE TECNICA PREMESSA Il centro citt di Livorno costituito da un tessuto urbano densamente abitato, ricco di elementi di accentramento e di zone a carattere commerciale. Uno degli elementi accentratori costituito dalla Piazza Grande nella quale presente il Duomo cittadino. Il progetto prevede la valorizzazione, attraverso una riqualificazione della Piazza, creando ampie aree pedonali andando cos a potenziare quelle caratteristiche di centro commerciale naturale. Unitamente alla riqualificazione della Piazza si prevede lo spostamento della stazione del Trasporto Pubblico Locale in diversa posizione intervenendo anche sulla viabilit esistente attraverso la realizzazione di una rotatoria in Piazza del Municipio per mantenere i tracciati delle tratte esistenti. A completamento delle opere si prevede la sostituzione di n.2 impianti semaforici presenti in Via Grande.

Nel dettaglio verranno ora descritti gli interventi:

Intervento 1 - Realizzazione di nuova stazione di sosta mezzi TPL.

Nellambito del progetto Mod Livorno si prevede la realizzazione di nuovo capolinea TPL in sostituzione di quello attualmente esistente in Piazza Grande (che verr eliminato durante la riqualificazione della piazza). Lintervento prevede la realizzazione di n.2 isole spartitraffico, linstallazione di pensilina, opere per la corretta regimentazione delle acque meteoriche, asfaltatura di porzione di area oltre alla realizzazione di segnaletica orizzontale e verticale.

Intervento 2 Riqualificazione Piazza Grande. Il centro citt di Livorno costituito da un tessuto urbano densamente abitato, ricco di elementi di accentramento e di zone a carattere commerciale. Uno degli elementi accentratori costituito dalla Piazza Grande nella quale presente il Duomo cittadino. Attualmente la piazza Grande caratterizzata sia dalla presenza di elementi che costituiscono delle criticit nella struttura della piazza quali la presenza del capolinea dei bus, la discontinuit dei percorsi pedonali, la presenza di forti flussi veicolari che producono situazioni conflittuali con i flussi pedonali; sia da elementi di valore che la qualificano: margini dei porticati perimetrali, presenza di percorsi pedonali coperti, percorsi pedonali prevalenti nella piazza, alberature costituite da palme ed assi di simmetria planimetrici forti. Di seguito stato inserito lo studio dello stato di fatto della Piazza Grande sopra descritto andando a valutare tutte le criticit e gli elementi di valore che la costituiscono.

Sulla base di quanto sopra esposto sono state sviluppate le linee principali sulle quali fondare il progetto di riqualificazione della Piazza Grande: individuazione e caratterizzazione dei percorsi pedonali prevalenti, individuazione dei luoghi di incontro e di soggiorno. Partendo da questi elementi sono stati concepiti i percorsi pedonali della piazza come un prolungamento scoperto dei portici individuando di conseguenza gli spazi di aggregazione fornendo al tessuto urbano una omogenea trattazione di spazio unitario. Tale sviluppo ha permesso di ribaltare la gerarchia auto/pedone permettendo di valorizzare le esigenze e le necessit pedonali e, al tempo stesso, di far percepire allautomobilista la sensazione di inoltrarsi in uno spazio riservato: la piazza.

Lindividuazione di questo spazio unitario, da caratterizzare con una pavimentazione estesa nella sua interezza, viene cos percepito come una vera piazza indipendentemente dalle diverse funzioni che si potranno articolare al suo interno, nello spazio e nel tempo; senza alcun bisogno di distorcere la struttura architettonica della piazza alle logiche legate ai flussi veicolari. A partire da questa logica viene proposta una tessitura della pavimentazione capace di esaltare quei caratteri che lanalisi ha fatto emergere nonch di seguire il sistema di deflusso delle acque

meteoriche, ignorando in questa fase ogni elemento di delimitazione tra spazi pedonali e carrabili, che entreranno in gioco nella fase successiva.

Nellultima fase della progettazione vengono proposti gli elementi di delimitazione tra spazi pedonali e carrabili secondo le attuali esigenze di traffico, segnaletica orizzontale ed elementi di arredo. Il progetto prevede quindi una valorizzazione, attraverso una riqualificazione della Piazza, creando ampie aree pedonali andando cos a potenziare quelle caratteristiche di centro commerciale naturale.

PAVIMENTAZIONE Il progetto prevede leliminazione delle isole rialzate delle fermate del trasporto pubblico locale raccordando lattuale area pedonale con la sede stradale mediante piani di compluvio e di displuvio. La separazione fra la sede stradale e larea pedonale verr garantita dallinstallazione di zanelle del medesimo materiale della pavimentazione mentre la separazione fisica fra le due parti sar garantita dallinstallazione di dissuasori. Attraverso gli interventi sopra descritti si prevede inoltre il riposizionamento di pozzetti di raccolta di acque meteoriche ed il loro collegamento alla rete di smaltimento esistente. Dallo studio progettuale stata valutata la necessit di utilizzare una pietra che abbia caratteristiche di resistenza sia ai carichi agenti ortogonalmente il piano di posa sia di resistenza agli agenti atmosferici in particolare alla salsedine. E stato quindi deciso di impiegare una pietra arenaria forte, con finitura del piano di posa rigato e fiammato dello spessore di cm 8 su sottofondo costituito da miscela di sabbia e cemento dello spessore di cm 10. Per i particolari delle riquadrature verr impiegato marmo bianco con le medesime caratteristiche di resistenza. Si prevede inoltre la riasfaltatura dei tratti di Via Grande e di Via Cogorano compresi nella perimetrazione di Piazza Grande.

ARREDO URBANO Per gli elementi di arredo urbano stato deciso di utilizzare panchine e dissuasori del tipo in marmo in quanto gi presenti nella Piazza Grande. Si prevede inoltre di piantumare n.10 palme per definire in maniera pi marcata la simmetria e la perimetrazione della piazza. Si prevede inoltre la realizzazione di una tettoia composta da telaio in acciaio verniciato e copertura in policarbonato come da dimensioni e specifiche tecniche nella tavola allegata; si rende noto inoltre che la realizzazione della suddetta tettoia sar a cura e spese del soggetto privato.

Intervento 3 Realizzazione di rotatoria in Piazza del Municipio. Al fine di garantire la continuit delle tratte esistenti del trasporto pubblico locale anche dopo lo spostamento della stazione, si prevede la realizzazione di rotatoria posta in Piazza del Muncipio costituita da isola centrale con area a verde, realizzazione di isole spartitraffico in rilevato e segnaletica orizzontale. Si prevede inoltre di ristabilire il doppio senso di marcia in Via S.Giovanni per non penalizzare laccesso dei residenti alla zona a traffico limitato E. La rotatoria presenta le seguenti caratteristiche geometriche: raggio esterno 13 m, raggio corona giratoria 8 m, raggio isola interna 5 m (di cui 1 m parzialmente sormontabile posa di cordolo alla francese), porzione centrale dellisola in rilevato composta da area a verde con piantumazione di essenze arboree. Si prevede la realizzazione di n.2 isole separatorie delle corsie in rilevato poste in Via Cogorano e Via San Giovanni oltre alla realizzazione di un marciapiede sul fronte della sede della Camera di

Commercio. Le caratteristiche tecniche della rotatoria sono conformi a quanto disposto dal D.M. del 19.04.2006 compatibilmente con quanto previsto allart.2 comma 3.

Intervento 4 - Impianti Semaforici Via Grande/Via Cogorano e Via Grande/Via della Madonna. Contestualmente la riqualificazione di Piazza Grande verranno sostituiti gli attuali impianti semaforici esistenti vetusti con n.2 nuovi impianti posti in Via Grande/Via Cogorano e Via Grande/Via della Madonna.

Intervento 5 Interventi pubblica illuminazione. Lintervento prevede la esecuzione di modeste opere edili per la realizzazione di canalizzazioni al uso elettrodotto e pozzetti di ispezione, e la costruzione di un vano in muratura per accogliere il futuro quadro elettrico di comando, il centralino semaforico e la fornitura di energia. Si prevede inoltre la realizzazione di un vano ospiter i quadri; questo sar di dimensioni lorde 330x100x200 cm di altezza, con rifiniture esterne in intonaco tinteggiato di colorazione compatibile con il contesto; limpatto verr mitigato attraverso la piantumazione di essenze arboree rampicanti (rif. Tavola 5/5). Le opere elettriche consistono nella formazione di un tratto di linea elettrica in Piazza Grande, nella installazione di nuove armature stradali cut-off, in classe II cablate SAP sui candelabri di piazza Grande e la verniciatura in opera dei candelabri, con il riposizionamento delle sottobasi in pietra serena dei candelabri costituire da due semicorone circolari. I corpi illuminanti, saranno provvisti di reattore biregime, per la riduzione del flusso luminoso e della potenza assorbita quindi i reattori dovranno essere del tipo SAP 150/100W. Dettaglio delle opere da eseguire sono rappresentate nella planimetria delle opere elettriche. Con la sostituzione di corpi illuminanti saranno effettuare Sono le rimozioni vecchi corpi illuminanti, i quali saranno trasportati a magazzino o rottamati, secondo indicazione della D.L.

Tutti i materiali di risulta, derivanti sia dalla esecuzione delle opere edili che dalla rimozione degli impianti elettrici sono da considerarsi rifiuti e quindi dovranno essere smaltiti o rottamati secondo la normativa vigente in materia. I vari materiali ed i modi di lavorazione dovranno corrispondere alle seguenti specifiche tecniche:

OPERE EDILI Canalizzazione per elettrodotto Per la esecuzione dello scavo sar necessario provvedere alla rimozione di pavimentazioni stradali per le quali si dovr procedere preventivamente al taglio del manto stradale e alla demolizione della massicciata stradale o in calcestruzzo, per una larghezza di 50 cm, o rimosso il lastricato in pietra. Idem per gli scavi su marciapiede. Lo scavo deve essere della sezione obbligata finita di:cm 40 x 60 di profondit per gli scavi contenenti un solo tubo. Tali canalizzazioni dovranno essere eseguite su marciapiede o carreggiata con demolizione di massicciate stradali in tout-venant o in platea di calcestruzzo o mediante la rimozione di lasticati n pietra. Le tubazioni dovranno essere in PE a doppia camera del tipo pesante, del diametro esterno 140 mm e 125 mm interno. Lo scavo dovr essere riempito con malta di cemento fluida o autolivellante (Filcrete). La ripresa della pavimentazione stradale dovr essere e eseguito con uno strato di bynder dello spessore di cm 10; e successivo ripristino del manto di usura con conglomerato bituminoso di cm 4,previa fresatura di pari spessore dellesistente manto stradale. I lastricati in pietra dovranno essere riposizionati.

Pozzetti di ispezione

Il pozzetto di ispezione deve essere realizzato in getto di calcestruzzo, con uso di cassaforma, delle avente una luce utile di cm 40x40x90 cm e di 50x50x90 cm di profondit massima con chiusino carrabile in ghisa sferoidale di classe C250 o D400.

OPERE ELETTRICHE Linee elettriche di alimentazione Le dorsali di alimentazione saranno costituite, da conduttori unipolari o quadripolari in rame elettrolitico isolati di gomma sotto guaina di butile FG7R. Ogni circuito sar ripartito in due linee trifase pi neutro delle sezioni indicato nelle planimetrie di progetto. I cavi potranno essere introdotti in tubazioni interrate o poste su corde aeree in acciaio inox. Nei tratti ove sono previsti tratti di linee aeree , per ogni centro luminoso sar installata una cassetta di derivazione . L'origine dei circuiti avverr dai nuovi quadri di comando, nel viale Degli Avvalorati e in via Della Coroncina .

Armature a lampara Sui candelabri o sulle corde in acciaio saranno installate Armature a lampara altezza cm 72 e diametro 60 cm con calotta corpo e in pressofusione di alluminio con corpo e cappello in lastra di alluminio stampata di forte spessore, diametro 600 mm con rinforzi. Riflettore interno in alluminio 99.8% anodizzato e brillantato, con sistema di ricambio della lampada tramite otturatore ad innesto rapido. - Schermo in Policarbonato o Metacrilato, trasparente stabilizzato agli U.V. reso ermetico con il relativo riflettore tramite sigillatura perimetrale. - Viterie in acciaio inox. - Cablaggio elettrico per lampade al sodio, composto da alimentatore biregime SAP 150/100W accenditore elettronico a sovrapposizione, condensatore di rifasamento, valvola fusibile di protezione, portalampada in porcellana E.40, il tutto elettricamente cablato in CLASSE II, compreso la lampada tubolare SAP 150 4Y.

Verniciatura Candelabri I candelabri ad uno o tre bracci dovranno essere verniciati in opera previa spazzolatura e carteggiatura per la rimozione della vernice esistente e dei focolai di ossidazione e delle eventuali croste o sbollature da eseguirsi a mano o meccanicamente con utensili. Asportazione dei focolai di ossidazione del candelabro, pulizia e stuccatura degli stessi con resina poliuretanica adesiva strutturale catalizzata ,colore grigio , con relativo induritore , da preparare al momento. Accurato lavaggio con acqua demineralizzata e asciugatura. Applicazione a pennello di una mano di ancorante zincante epossidico bicomponente catalizzato e diluito, ad alto potere anticorrosivo,curando con attenzione la copertura dei punti in ombra delle zone decorate ed evitando inutili accumuli di prodotto ed insistendo maggiormente nelle zone dove lasportazione di ossido stata pi marcata. Dopo la completa essiccazione dellancorante zincato, applicazione a pennello di fondo di protezione catalizzato. In ultimo, applicazione a pennello di smalto bicomponente a base di resine acriliche catalizzato colore graffite.

Il Responsabile Ufficio Progettazione Tecnica Sviluppo Urbano e Mobilit Arch. Claudio Visciano

Il Responsabile Ufficio Reti/Illuminazione Pubblica e Manutenzione Per. Ind. Vanio Pellegrini