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Notiziario

Un libro per Caldonazzo


Con le suggestive e inedite fotografie di Saverio Sartori

Caldonazzese
Tra due ali dangelo
La processione dei Santi Angeli Custodi nella storia

Periodico del Comune di Caldonazzo Anno XXV n. 46 Gennaio 2013

un pieno SOSTEGNO AL VOLONTARIATO


Le associazioni contribuiscono a rendere la Comunit pi viva

nati per aiutare


Il gruppo Alpini si racconta
www.comune.caldonazzo.tn.it

In questo numero:

Notiziario

Caldonazzese

PRIMA PAGINA Editoriale amministrazione minoranza Un paese a misura di famiglia Da un albero allaltro Pieno sostegno al volontariato S al latte crudo Il Giro dellOca

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Periodico del Comune anno XXV | n. 46 | Gennaio 2013 Autorizzazione Tribunale di Trento n. 599 del 18 giugno 1988 Direttore responsabile Pino Loperfido Coordinamento redazionale Pino Loperfido Hanno collaborato: Cristiana Biondi, Andrea Bortolini, Rosa Maria Campregher, Valerio Campregher, Giuseppe Conci, Miriam Costa, Andrea Curzel, Michele Curzel, Davide Ferrari, Giorgio Paternolli, Weimer Perinelli, Mario Pola, Grazia Rastelli, Saverio Sartori Per le fotografie: Saverio Sartori, Renzo Bortolini Sede della redazione e della direzione: Municipio di Caldonazzo. Distribuzione gratuita a tutte le famiglie, ai cittadini residenti ed agli emigrati allestero del Comune di Caldonazzo, nonch ad Enti ed a chiunque ne faccia richiesta. Questo numero stato chiuso in tipografia il 27 dicembre 2012. Stampa: Grafiche Futura, Mattarello (Tn)

Comunit di valle PTC: a che punto siamo? amministrazione Comuni con lacqua alla gola

sociale Alpini: nati per aiutare 13 fotonotizie 14 sociale Associazione Asilo 17 Ass. Carabinieri 18 Vigili del Fuoco 19 Piano giovani 20 Nu.vo.la Valsugana 21 cultura&Storia Segni della nostra Storia 22 Profughi della Grande Guerra 23 Camilla: una storia semplice 24 Monterovere 25 cultura Centro darte La Fonte 26 &folklore A.p.s. Balene di Montagna 27 Universit della Terza Et 28 Civica societ musicale 28 Coro La Tor 29 Coro parrocchiale 29 Gruppo anziani 30 Palazzetto 30 Corpo bandistico 31 Gruppo Folkloristico 32 Audace 33 Tennis Club 34 Societ alpinisti Tridentini 34 Bocciofila 35 Dragon Sport 35 Circolo Nautico 36 provvedimenti Giunta comunale 37 & delibere Consiglio comunale 39 Attivit organi e uffici 40 Come avrete notato, da questo numero il Notiziario Caldonazzese ha aperto alla pubblicit. Come gi fatto da altri notiziari istituzionali trentini, anche il nostro bollettino raccoglie dunque inserzioni pubblicitarie. Chi fosse interessato e volesse conoscere formati e prezzi pu scrivere a: notiziario@comune.caldonazzo.tn.it

Caldonazzo Comune per lAmbiente Dal 2009 il Comune di Caldonazzo registrato EMAS per: Pianificazione, gestione, controllo urbanistico ambientale e amministrativo del territorio: patrimonio silvopastorale, utilizzazioni boschive, rifiuti, approvvigionamento idrico, scarichi e rete fognaria . Con la registrazione EMAS la Comunit Europea riconosce che il Comune di Caldonazzo non solo rispetta la legislazione ambientale, ma si impegna a mantenere sotto controllo e migliorare gli impatti delle proprie attivit sullambiente. Gli impegni di controllo e miglioramento delle performance ambientali assunti dallamministrazione comunale sono descritti nella politica ambientale e nella dichiarazione ambientale.

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Il sindaco

Anno nuovo, Elezioni, novit e qualche soddisfazione


Il governo monti ha esaurito il suo mandato. Il paese si prepara ad un nuovo governo. Comunit di valle, provincia autonoma e tante notizie positive per caldonazzo
Cari caldonazzesi, Il governo tecnico di Mario Monti ha rimesso il suo mandato, ponendo fine ad unesperienza durata poco pi di un anno. Tento qualche osservazione. Ha portato il Paese fuori dal baratro e, forse, non faremo la fine della Grecia. Ha restituito allItalia credibilit e prestigio nei confronti della comunit internazionale, il che impresa non da poco dopo anni di politica del bunga-bunga e di barzellette. Allestero ora, non ridono pi di noi ma ci guardano con rispetto. Bene. Detto questo, per, bisogna riconoscere che da un Governo di tecnici e professori come questo ci si poteva aspettare di meglio. Per scaricare i costi del risanamento dei conti pubblici sulle famiglie, lavoratori, pensionati e sulle categorie pi deboli non occorreva certo disturbare grandi docenti. Per introdurre lIMU sulla prima casa ed elevare le aliquote, aumentare laddizionale regionale IRPEF e la tassa sui rifiuti, aumentare lIVA e le accise su benzina, gasolio e GPL, aumentare i pedaggi autostradali, introdurre il bollo sui conto di deposito bancari e postali, allungare let per la pensione, ridurre le agevolazioni fiscali, non era necessario scomodare insigni banchieri. Si calcola che sono circa 50 le tasse, nuove o semplicemente aumentate, che il governo Monti ha introdotto nellultimo anno, portando la tassazione ad un livello del 55%, uno dei pi alti al mondo. Manca ancora la tassa sul macinato come ai tempi di Quintino Sella (1870)! Se non ricordo male ai tecnici avevamo chiesto di fare quello che i politici non erano riusciti a fare: taglio del
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numero di deputati e senatori, riduzione degli stipendi e delle indennit varie dei politici, taglio dei vitalizi, eliminazione del finanziamento pubblico dei partiti, cancellazione degli enti inutili, abolizione dei privilegi della Casta, fissazione di un tetto per stipendi dei pubblici dirigenti e cos via... o sbaglio? Fatto questo si poteva orientarsi su sviluppo ed equit, creazione di nuovi posti di lavoro ed infine anche sui sacrifici per i cittadini che avrebbero meglio digerito le nuove misure di rigore dopo aver visto eliminati favoritismi e sperperi di denaro pubblico da parte della Casta. Ma forse era chiedere troppo ad un Governo di banchieri, baroni universitari e rappresentanti del Gotha della Finanza. Scusate lo sfogo! Oggi ci prepariamo a nuove elezioni nazionali e la parola dordine rottamazione. Credo che pi di un forte rinnovamento anagrafico (che si deve fare), la politica nazionale necessita di una forte iniezione di etica. Con una nuova classe dirigente che non pensi solo a sistemarsi con vitalizi e benefici vari. Chi va in politica non deve arricchirsi, servire il Paese gi un grande onore, e dopo uno o due mandati si torna tutti alle occupazioni di prima. Il Governo nazionale con severit e inflessibilit ha introdotto la cultura del rigore e del contenimento della spesa pubblica. E questo non solo per lo Stato ma anche per le Regioni e le Provincie (anche quelle autonome) e per i Comuni. La chiamano spending review ovvero cura dimagrante. La prima considerazione che mi viene da fare che forse, in virt proprio della nostra Autonomia, potevamo dare una lezione di autogoverno a tutto il Paese e far vedere che noi trentini, autonomi, siamo capaci di fare prima e meglio degli altri anche i risparmi ed i contenimenti della spesa pubblica. Ma tant, loccasione andata persa e c voluta la scure di Roma per dire anche a noi che cos non si poteva andare avanti, che per amministrare poco pi di 500mila abitanti non possibile avere una spesa di quasi 5 miliardi di Euro allanno (a tanto ammonta il bilancio della PAT) e che quindi necessario ridurre, risparmiare, moderare. A volte non tutto il male vien per nuocere, recita lantico proverbio. Cos la Provincia, dopo aver istituito nel 2006 un ente intermedio unico in Italia, le Comunit di Valle, sulle quali aleggiano forti sospetti di incostituzionalit e alle quali dovevano inizialmente essere trasferite competenze e personale proveniente dalla Provincia, visti i fallimentari tentativi di decentramento di funzioni provinciali, esempio scuole dellinfanzia, gestione strade provinciali, gestione patrimonio forestale, constatata limpossibilit di tale manovra per la totale contrariet di sindacati e personale provinciale, ha deciso di dare un senso a questo nuovo Soggetto trasferendovi competenze e personale dei Comuni. Loperazione si chiama in gergo: Gestioni associate obbligatorie ed interessa tutti i Comuni con popolazione inferiore ai 10.000 abitanti quindi anche il nostro. Obbiettivo dichiarato la maggiore efficienza dei servizi ed il risparmio della gestione.
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In pratica, a partire dal 1 luglio 2013, i 17 Comuni della Comunit Alta Valsugana e Bersntol (Pergine escluso perch conta oltre 20.000 abitanti) dovrebbero gestire insieme, tramite la Comunit di Valle il Servizio Entrate (IMU, TOSAP, Acquedotto), il Servizio Contratti ed Appalti (approvvigionamenti dei Comuni e affidamento Appalti superiori ai 500.000 Euro) ed il Servizio Informatico. Subito dopo seguiranno il Servizio Commercio, il Servizio Tecnico, il Servizio Ragioneria ed il Servizio Personale. E dopo che cosa rester dei Comuni? Per il momento i 17 Comuni della nostra Comunit dovrebbero semplicemente, individuare e condividere il personale comunale che si occupa di queste gestioni, scegliere un software unico per tutti e trasferirvi le rispettive banche dati, adottare regolamenti uniformi, decidere gli ambiti omogenei e le sedi in cui operare, definire le procedure da adottare, nominare i responsabili delle gestioni, ecc., ecc. Unopera ciclopica da fare in 6 mesi. Per chi non si adegua previsto il taglio del trasferimento provinciale a favore dei Comuni pari al costo sostenuto per la gestione che non si voluto condividere. Esempio: il Servizio Entrate costa al Comune di Caldonazzo circa Euro 40mila (compreso costo del personale, attrezzatura informatica, spese varie, ecc) e se decidessimo di non aderire alla gestione associata, avremo una penalizzazione di pari importo con una decurtazione del trasferimento dalla Provincia. La questione ha sollevato tra i Sindaci, i Segretari e tutto il personale dei Comuni non poche perplessit, malumori e mal di pancia. Quando si di fronte ad una riforma, la prima cosa da chiedersi quali sono i vantaggi per i cittadini. I tempi per la riforma sono ristrettissimi, i risultati in termini di semplificazione amministrativa, riduzione della burocrazia, rapidit di risposte della Pubblica Amministrazione, sono tutti da verificare, i risparmi sono per il momento solo sulla carta. In molti temono che la Gestione associata si riveli poco efficace, molto dispendiosa, un tentativo di svuotare i Comuni pi piccoli del loro ruolo vicino ai cittadini. Lunica esperienza di gestione associata obbligatoria che abbiamo ad oggi quella del Servizio di Polizia Urbana che coinvolge 8 Comuni con 35 Vigili. Il costo a carico del Comune di Caldonazzo stato pari a circa 124.000 Euro nel 2011. Qualche decennio f il nostro Vigile Urbano, con un piccolo aiuto nei mesi estivi, svolgeva egregiamente il proprio lavoro e costava meno della met. Ma i tempi sono cambiati, le esigenze molto diverse, c la specializzazione, la pattuglia notturna, il servizio autovelox, i controlli antialcool ed antidroga, le verifiche urbanistiche, il controllo dei rifiuti abbandonati, dei parchi, delle spiaggie, delle richieste di residenza, delle deiezioni dei cani, ecc. ecc. Ed cos i costi lievitano ed un risparmio necessario anche in questo settore.
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Daltra parte la Provincia sostiene che lunica alternativa alle Gestioni associate il taglio graduale dei trasferimenti ai Comuni stimato in circa 80/100 Euro per abitante, da qui al 2017. Per Caldonazzo significherebbe una riduzione dei trasferimenti per far fronte alle spese correnti di circa 350.000 Euro allanno a regime, ovvero il collasso totale, limpossibilit di erogare i servizi, di gestire le strade, i parchi, le spiagge, di sostenere le associazioni, di pagare lenergia elettrica, ecc. salvo reperire i fondi attraverso aumenti delle imposte. Quindi ritorniamo al discorso iniziale: la parola dordine risparmiare, ridurre le spese. Ma intanto la Provincia spende circa 3,5 milioni di Euro nel 2013 per le spese di avvio delle gestioni associate. Questa una spesa certa, come certo che dalla prossima legislatura, salvo modifiche, il Consiglio Comunale di Caldonazzo passer da 15 a 20 consiglieri, gli assessori da 5 a 7, il Sindaco, il Presidente del Consiglio comunale e ci perch entreremo a far parte del comuni della fascia media cio quelli con popolazione superiore ai 3000 abitanti. Alla faccia della riduzione delle spese chi vivr, vedr. Mai disperare. Nonostante la crisi ed i tagli, ho alcune notizie molto importanti da riferire. La PAT ha comunicato che stato concesso il finanziamento per la ristrutturazione del piano terra dellex Albergo Giardino per Euro 550.000 dove verr trasferito il Centro Diurno per Anziani oggi al 3 piano di Casa Boghi in locali che non sono adatti allo scopo. Anche la domanda di finanziamento per la realizzazione dellAsilo Nido presso il Villa Center stata accolta per Euro 963.000 ed gi partito liter per la sua realizzazione (disegno esecutivo, appalto lavori). stato ammesso a finanziamento, sul Fondo Unico Territoriale, anche il completamento della rete acquedottistica comunale per euro 990mila con realizzazione del bacino di accumulo in localit Lochere; pure il progetto di riqualificazione delle spiagge del lungolago per Euro 1.600.000 in dirittura darrivo e prevede la realizzazione di parcheggi e sistemazione spiagge sul nostro territorio di competenza; anche lampliamento della struttura presso il Giardino della torre dei Sicconi stato finanziato assieme alla sistemazione della strada della Fonda che collega il Castello alla Torre dei Sicconi, per un totale di Euro 160mila. notizia di questi giorni che anche un primo lotto per la ristrutturazione di casa ex Graziadei, allinizio di Via della Villa, dove hanno la loro sede molte associazioni, stato ammesso a contributo e quindi potremo finalmente sistemare almeno il tetto e la facciata esterna. Questi ultimi progetti finanziati si aggiungono a quelli gi realizzati come larredo urbano, il supero spese per espropri di Via Andanta, la variante dellacquedotto per un totale di oltre 5 milioni di opere finanziate. Quindi,
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Amministrazione
i pi importanti progetti della nostra Amministrazione hanno ottenuto i fondi necessari ed ora tutta la struttura impegnata nelliter burocratico per la realizzazione delle opere. Non nego che sono soddisfatto. Un lungo e delicato lavoro di squadra per il reperimento delle risorse finanziarie stato portato a termine in breve tempo e, per una Amministrazione insediata da appena due anni, non poco, credetemi. Ringrazio pubblicamente i colleghi Assessori, Consiglieri, il personale comunale e quanti hanno contribuito ad ottenere lottimo risultato. Ora allopera. Infine, sono contento ed orgoglioso dellenorme mole di attivit culturale, sportiva e ricreativa che si sviluppa nel corso dellanno per iniziativa delle tante Associazioni di Caldonazzo che ringrazio per il loro impegno. Anche la nuova Libreria che stata recentemente aperta in centro, contribuisce a diffondere la cultura ed diventata in breve tempo un punto di incontro per attivit, idee, confronti. Le numerose iniziative librarie, sono segno di ricchezza intellettuale, culturale e propositiva. Pensate che solo negli ultimi mesi dellanno abbiamo registrato luscita di ben cinque libri di autori Caldonazzesi, che vi invito a leggere: La Valsugana dei Viaggiatori di Claudio Marchesoni, Chiese Trentine di Emanuele Curzel, Il canto delle Sirene di Diego Orecchio, Caldonazzo. Cuore azzurro del Trentino di Pino Loperfido e Saverio Sartori, Frangenti, spirali sul mondo e lanima di Matteo Conci. Oltre agli scrittori, ci sono geniali intelligenze solitarie di pittori, poeti, musicisti. Possiamo contare anche su stelle supreme di sportivi, come Giorgio Galetto, due volte campione mondiale di volo a vela, che stato recentemente insignito della medaglia intitolata a Karl Wilhelm Otto Lilienthal, pioniere dellaviazione tedesca ed inventore del volo a vela. la pi alta onorificenza della Federazione Aeronautica Internazionale per il volo senza motore. Infine, sabato 8 dicembre in Duomo a Trento, con una intensa e molto partecipata cerimonia, hanno preso i voti del diaconato due giovani di Caldonazzo, Fr Michele Passamani e Paolo Vigolani. una scelta di vita molto coraggiosa e, di questi tempi, controcorrente, espressione della grande sensibilit anche in campo religioso e spirituale della nostra comunit. Sono tutti segnali di un paese vivo, dove ogni aspetto della vita sociale viene valorizzato, la conferma di un importante capitale umano ed intellettuale che rappresenta la vera fonte di creazione di valore per lintera Comunit. Ma non dimentico tutte le altre persone, impegnate nel sociale, nel volontariato, nelle proprie famiglie, che con amore e grande passione, ogni giorno, faticano e si impegnano a favore degli altri, nellanonimato pi completo, senza gloria, senza titoli di giornali, spesso tra enormi difficolt ed a volte tra lo scoramento totale. Non mollate, c bisogno soprattutto di voi. Giorgio Schmidt Sindaco
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Il vicesindaco

La nostra scommessa: un paese a misura di famiglia

A Caldonazzo si costruisce ancora anche senza un NUOVO PRG, il cui impianto stiamo pRovando a ricostruire per eliminare le forti incongruenze
opo praticamente due anni di totale stagnazione in cui, come ci siamo accorti tutti, le uniche attivit avviate nel campo delle costruzioni sono state alcune (poche) ristrutturazioni, in primavera partiranno alcuni cantieri importanti. Tra Via Fossai, Via Brenta e Viale Trento saranno realizzate palazzine per complessivamente oltre sessanta appartamenti nuovi, destinati in parte a seconde case turistiche e in parte a prime case. Non possiamo certo credere che Caldonazzo sia in controtendenza rispetto alla crisi e alla stagnazione del mercato immobiliare, lo sappiamo tutti che le cose non stanno cos, la crisi c, e ci sar ancora per diverso tempo, non facciamo di certo eccezione. In realt si tratta del concretizzarsi di iniziative edilizie avviate da anni e che solo adesso trovano concreta realizzazione. Quando la minoranza, negli articoli sul notiziario o negli attacchi in consiglio, ha tuonato contro la nostra visione di sviluppo del paese e quando ci ha accusato di frenare limprenditoria non avallando

NotiziarioCaldonazzese

Amministrazione
il loro PRG, forse si macchiata di inconsapevolezza dimenticando che gi sui PRG precedenti ci sono aree, anche molto vaste, non ancora utilizzate e che sono spesso preda degli speculatori visto che Caldonazzo resta meta ambita dove mettere su famiglia. Per arginare queste aggressioni al nostro territorio purtroppo c poco da fare, il fatto che la nuova normativa urbanistica abbia tolto la competenza ai Comuni alle commissioni edilizie di valutare i piani guida o le lottizzazioni, di certo non aiuta e abbiamo perso loccasione di poter dire la nostra soprattutto sulle iniziative pi importanti per il territorio coinvolto e per il numero di unit realizzabili. Il documento di valutazione strategica VAS che abbiamo dovuto redarre per il PRG ha fatto una ricognizione delle aree residue e risulta che ci sono oltre 40mila metri quadri di aree fabbricabili presenti gi sul Piano in vigore. Se tale analisi fosse stata fatta al momento della redazione del nuovo PRG forse la vecchia amministrazione, florida di soloni dellurbanistica, avrebbe potuto rivolgere la propria attenzione sul nodo dei servizi anzich cedere allebbrezza della perequazione. ormai un dato di fatto che la nostra scuola materna piccola, e se il trend di crescita della popolazione dovesse ritornare quello del 2005-2009 in pochi anni anche la scuola elementare avr problemi di spazzi e di strutture. Partendo da queste considerazioni non posso non fare un aggiornamento sullavanzamento dei lavori del PRG che come sappiamo tutti e in mano al commissario che ci sta lavorando assieme al settore urbanistica della Comunit di Valle. I lavori di questi mesi sono stati tutti rivolti a riorganizzare il lavoro e a ricostruire limpianto del piano per eliminare le forti incongruenze che il Piano presenta cos come stato adottato. In sostanza il primo punto di forte contrasto la pianificazione sulle aree agricole di pregio senza compensazione, fatto che la rende illegittima di per s. A mio dire questo abuso nel potere pianificatorio, assume un connotato persino incomprensibile: direi che la presenza nel Piano di elementi contrari a quanto previsto dal Piano urbanistico provinciale si configura tra il grottesco e il kafkiano, e non aggiungo altro. Laltro aspetto problematico labuso della perequazione, che da strumento della pianificazione diventa essa stessa fine ultimo del PRG. Quando la mino6 NotiziarioCaldonazzese

ranza, attenta al senso critico dei nostri concittadini, ha riportato sul nostro notiziario il rebus che fine ha fatto la perequazione?, credo sia stato un postumo dellubriacatura da perequazione. Purtroppo le previsioni di aree per servizi devono basarsi sulla sostenibilit economica della pianificazione. Non serve a molto inserire unimmensa quantit di aree per servizi pubblici, se tali previsioni non trovano poi concretizzazione nel piano opere pubbliche comunali, documento nel quale trovano opportuna linea di finanziamento le esigenze del paese. Ancora una volta labuso di questi strumenti sembra il cavallo di Troia con cui facciamo entrare le grandi speculazioni. La Comunit di Valle ha preparato tutta la cartografia rivista proprio per rispondere alle esigenze di rimuovere le incongruenze che sopra abbiamo esposto in dettaglio e secondo i programmi il commissario provveder ad adottare il Piano aprendo alla fase delle osservazioni dei privati e dei Servizi provinciali competenti, in gennaio. Purtroppo la complessit del Piano adottato nel marzo del 2010, che vedeva finemente intrecciati spunti interessanti con aspetti problematici di contrasto con la normativa provinciale, ha prolungato i tempi e solo oggi a oltre due anni dalla prima adozione possiamo fare un passo avanti verso la chiusura di questo capitolo. Ladozione sar seguita da un incontro pubblico in cui ripercorreremo tutti i passi fatti dal commissario e analizzeremo le varianti una per una in modo da permettere a tutti di farsi unidea precisa. Purtroppo abbiamo una grande e triste tradizione di Piani elaborati, adottati e avviati allapprovazione definitiva senza che la cittadinanza potesse averne piena coscienza. I tempi sono maturi, direi che lurbanistica non pu essere appannaggio esclusivo di addetti ai lavori e interessati, tutti ne siamo coinvolti. Gli effetti di un PRG coinvolgono la totalit della popolazione che vive in un paese. Leffetto, benigno o devastante, della pianificazione ha ricadute su tutto: servizi, viabilit e struttura sociale. Qui si gioca la sfida dei prossimi decenni: Caldonazzo rimarr un paese a misura di famiglia, dove settori economici e vocazione del territorio hanno sempre convissuto o diverr un paese dormitorio dove lo sfaldamento della struttura socio-economica del paese creer terreno fertile al contrasto tra realt diverse e ritmi diversi. Questa la scommessa. Matteo Carlin
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Amministrazione
la giunta comunale

Da un albero allaltro: a provocazione rispondiamo


on la consueta verve ironica, Unione civica per Caldonazzo pubblicava sul Notiziario Caldonazzese dello scorso anno questimmagine, con la didascalia Lalbero dei sogni.

ispondiamo con i fatti, presentando il nostro albero di Natale con i progetti che, nel corso dellanno, hanno ricevuto il finanziamento da parte della PAT. Alcuni sono gi realizzati, altri sono in fase di ultimazione. Nel 2013, lAmministrazione e la struttura saranno fortemente impegnate nellattuazione dei pi importanti.

Asilo Nido presso Villa Center .................960.000 Euro Centro anziani presso Albergo Giardino 550.000 Euro Nuovo acquedotto, bacino acc. Lochere .990.000 Euro Variante acquedotto .................................. 150.000 Euro Rifacimento acquedotto Val dei Laresi .....75.000 Euro Riq.ne spiagge e parcheggi lago ..........1.600.000 Euro Nuovo arredo urbano .................................80.000 Euro Supero spesa lavori Via Andanta ............ 120.000 Euro Riqualificazione Giardino dei Sicconi .......50.000 Euro Ripristino strada Fonda ............................ 160.000 Euro Ristrutturazione casa Graziadei ...............350.000 Euro TOTALE ...............................................5.085.000
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Ricordiamo anche le opere portate a termine nel corso dellesercizio con fondi del Comune: Asfaltatura e realizzazione marciapiede di Via Roma; Asfaltatura di Via Brenta; Rifacimento muro Via dei Castagni Noleggio luminarie natalizie Acquisto attraversamento pedonale Via Roma.

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Amministrazione
Lassessore al bilancio

un pieno SOSTEGNO AL VOLONTARIATO


esidero esprimere il mio apprezzamento personale e quello di tutta lAmministrazione per lencomiabile attivit che le numerose associazioni presenti nella nostra comunit (ben 53) stanno portando avanti con grande impegno e dedizione. Nel corso dellanno le nostre associazioni hanno organizzato oltre 300 iniziative, nei settori dello sport, della cultura, dellarte, della musica, dellistruzione, delleducazione, del sociale, dellintrattenimento. come dire che mediamente ogni giorno i cittadini di Caldonazzo hanno potuto contare sullofferta di un evento, di una manifestazione, di una serata tematica, di uno spettacolo. Lassociazionismo una grande ricchezza che la nostra comunit sa esprimere, fondato su sani valori di solidariet, volontariato, spirito di servizio e disponibilit a mettersi al servizio di tutti. Elementi importanti, che contribuiscono a rendere la nostra comunit pi viva, pi coesa, a stemperare le individualit dei singoli ed a farci sentire partecipi di ununica realt. Siamo consapevoli che la qualit di una Comunit, il suo stato di salute, non si misurano solo con il PIL e lo Spred, o con la quantit di opere pubbliche, strade e acquedotti, ma soprattutto dallintensit dei valori che essa rappresenta. La grande quantit di persone impegnate nel volontariato testimoniano che la solidariet e lagire spontaneo fanno parte della nostra storia, della nostra cultura e dellintimo della nostra Comunit. Questa logica del fare, dellagire partecipato, del senso forte di comunit, e di mutuo aiuto
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le nostre asSociazioni contribuiscono a rendere la comunit pi viva, pi coesa, a stemperare le individualit dei singoli ed a farci sentire partecipi di ununica realt
si contrappone alla logica del solo domandare al Comune ed allo Stato e attendere, qualche volta anche pretendere. Credo che questo sia uno degli elementi fondamentali, assieme alla bellezza dellambiente naturale ed alla ricchezza di servizi, che rendono il nostro territorio una meta ambita da parte di nuove famiglie che vengono a stabilirsi nella nostra Comunit. Dal canto suo lAmministrazione, che ha ben compreso limportanza di questo ricco tessuto sociale, ed particolarmente attenta al mondo del volontariato, condividendone i valori, incoraggiandolo e sostenendolo, e non solo con laiuto economico. Anche questultimo comunque costituisce unimportante voce del bilancio comunale; ricordiamo che, da quando entrata in carica, la Giunta comunale ha rinunciato al 20% dei propri compensi devolvendoli proprio a favore del volontariato.
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Questi gli interventi disposti dallAmministrazione nel 2012, per un totale di oltre 130.000 Euro: CONTRIBUTI ORD. ESERCIZIO ATTIVIT SOCIALE: ASS. CULTURALI Corpo Bandistico....................................................4.000 Coro La Tor.............................................................. 2.100 Gruppo Folk............................................................1.800 SAT Caldonazzo...................................................... 1.700 La Fonte......................................................................800 Gruppo La Corte........................................................300 Ciak............................................................................. 250 Comp. Schutzen........................................................200 Scout..........................................................................200 Banca del Tempo....................................................... 150 TOTALE.................................................... 11.500 ASS. SPORTIVE Coop 90 contrib............................................................... gest. Palazzetto.....................................................25.000 Audace...................................................................15.000 Circolo Nautico.......................................................2.000 Dragon Boat............................................................ 1.600 Bocciofila....................................................................800 Volley Valsugana.......................................................500 Tennis Club................................................................500 Circolo Rugby............................................................300 TOTALE.................................................... 45.700 ASS.SOCIALI Parrocchia...............................................................4.000 Scuola Materna......................................................2.000 La Sede.................................................................... 1.200 Gruppo Pecoretti.......................................................800 Donne Rurali..............................................................550

Centro Auser..............................................................500 Avis.............................................................................200 Cat La Torre................................................................200 TOTALE...................................................... 9.450 CONTRIBUTI STRAORDINARI PER PARTICOLARI MANIFESTAZIONI ED EVENTI: Settimana Tricolore ............................................ 10.000 Balene di Montagna Trentino Book Festival.... 5.000 Promozione Torre dei Sicconi.............................. 3.844 CTL Festa di Primavera/Autunno ........................ 3.700 Banda Acquisto strumento ............................... 3.300 Acquisto Libro Caldonazzo da Editore.................3.000 Civica Societ Musicale Mus. Mezza Estate.....2.500 Coro La Tor Trasferta Brasile............................. 2.100 UISP Dragon Boat Trofeo Lago..........................2.000 Dragon Boat Torneo delle Contrade..................2.000 Compagnia Schutzen 25 Fondazione...............1.800 Circolo Nautico Gara Nuoto................................. 1.400 Federazione Canoa Finali Canoagiovani...........1.300 Associazione Ciak C D Fosina Rizzi....................1.400 8 Marzo sui Laghi......................................................450 TOTALE....................................................43.394 SPESE SOSTENUTE DIRETTAMENTE DAL COMUNE R-Estate con noi.....................................................6.000 Progetto Giovani....................................................5.200 Universit della Terza Et......................................4.800 Generi aliment. Per Carnevale/S. Lucia...............4.000 Energia elettrica per manifestazioni....................2.500 Compensi Stagione di Prosa.................................2.300 Concerto Antichi Organi........................................ 1.200 Collaudo tendoni per manifestazioni......................854 8 marzo.......................................................................500 Pullman per passeggiata Cimone............................ 370 Affitto Teatro parrocchiale e Chiesa........................342 Diritti SIAE.................................................................400 TOTALE.................................................... 28.466 RIEPILOGO Contributi ordinari associazioni culturali........... 11.500 Contributi ordinari associazioni sportive..........45.700 Contributi ordinari associazioni sociali................9.450 Contributi straordinari per eventi e manifestazioni.................................43.394 Spese sostenute direttamente dal Comune......28.466 TOTALE.................................................. 138.510 Rinaldo Pola

Come gi fatto da altri notiziari istituzionali trentini, anche il nostro bollettino raccoglie

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Amministrazione
Lassessore alla sanit

S al latte crudo

Il comune continua a sostenere liniziativa


Un gruppo di cittadini di Caldonazzo ha sottoscritto una petizione per sostenere il progetto della fornitura di latte crudo biologico da parte della Azienda agricola Dandrea, titolare del distributore automatico di latte nel nostro territorio. Il comune di Caldonazzo ha deciso di sostenere questa iniziativa, promuovendo una adeguata informazione a favore del consumo di latte crudo: diverse difficolt economiche e logistiche hanno messo in forse il progetto dellAzienda Dandrea, che comunque intende proseguire la distribuzione per tutto il 2013, ma che necessita di un incremento adeguato delle vendite perch il progetto sia sostenibile. Per un piccolo produttore, i costi di gestione del distributore e lenorme impegno e responsabilit legati alla produzione e vendita del latte crudo, si compensano con una vendita di almeno 80-100 litri al giorno. Questo aspetto e le considerazioni che seguono valgono ovviamente anche per le altre aziende agricole come quella che opera nel Comune di Pergine o quella della famiglia Cetto di Levico. Ma perch consumare il latte crudo invece che i diffusi confezionamenti della grande industria agroalimentare? Costi: un litro di latte al distributore costa 1 contro un prezzo di 1,30 - 1,40 euro del latte industriale.
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Costi di trasporto ridottissimi grazie al concetto di km zero, con conseguente riduzione dellinquinamento da autotrasporto. Costi di confezionamento uguale a zero, poich basta recarsi al distributore con una sana e tradizionale bottiglia di vetro, riutilizzabile senza limiti, eliminando anche lo smaltimento dei tetrapack. Sicurezza e salubrit: premesso che anche il latte pastorizzato non deve essere considerato esente da rischi poich alcuni batteri resistono alla pastorizzazione, metodo che peraltro riduce la qualit organolettica del latte, bisogna sapere che la legge prevede una serie di controlli per il latte crudo, molto pi approfonditi, rigidi e frequenti di quanto preveda per il latte industriale. Si parte dalla salute della singola mucca da latte, passando poi alla alimentazione, allambiente stalla, al benessere vero e proprio dellanimale, a tutta la filiera, macchinari compresi, che dalla mungitura portano il latte al contenitore che sar collocato nel distributore. Un percorso di controlli, in genere effettuati a sorpresa da parte dei Veterinari delle ASL, che prevede anche un severo e costoso protocollo di autocontrollo aziendale. Tutto questo garantisce un prodotto di altissima qualit, che poi sar il consumatore finale a dover conservare ed utilizzare senza che sia vanificato il lavoro che fatto a monte. Il Ministero della Salute consiglia, non obbliga, la bollitura. Questo avviene solo in Italia, non in altri paesi europei, come ad esempio nella vicina Austria. C chi sostiene che ci sia lo zampino dei grossi produttori industriali a voler creare un ostacolo alla diffusione del latte crudo... Molti medici non ritengono affatto necessaria la bollitura; solo in caso si preveda di consumare parte del prodotto oltre le 48-72 ore si pu bollire subito una parte e consumare il resto crudo. Il latte non consumato pu poi essere trasformato in ottimo yogurt. Gli argomenti, anche scientifici, insomma, a favore del consumo di latte crudo sono davvero tanti. Dalla parte dei produttori, il latte crudo rappresenta un seppur modesto reddito integrativo, un aiuto a restare in attivit per i contadini e gli allevatori locali, persone che col loro lavoro contribuiscono in modo determinante a salvaguardare lambiente naturale,la storia e la cultura tradizionale legate alle attivit rurali, e a conservare quella memoria del gusto dei cibi naturali che tanto valore sta ritrovando a livello internazionale. Saranno promossi incontri divulgativi da parte dellazienda Dandrea, occasione di confronto ed approfondimento dei vari aspetti legati alla produzione e consumo del latte crudo. Questa iniziativa sar patrocinata dal Comune di Caldonazzo. Infine, consiglio anche una visita alle stalle, tutte vicine ai punti di distribuzione: una ottima occasione per apprezzare la fatica e limpegno dei produttori locali e per verificare di persona quanta cura e attenta applicazione delle misure di sicurezza sanitaria siano impiegate nella produzione del latte. Elisabetta Wolf
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Minoranza
Gruppo Unione Civica per Caldonazzo

A Caldonazzo il GIRO DELL OCA pi grande


una Curiosa viabilit, le accuse del vicesindaco, lavori pubblici a rileNto, le indennit degli amministratori...

ari concittadini ben ritrovati, riprendiamo il nostro periodico appuntamento offertoci dal Notiziario con il racconto di alcune vicende che hanno interessato nel corso dellanno la nostra comunit.

La nostra proposta
cos ridotto il transito di autoveicoli in via della Polla, ma senza intasare via Roma, con sicuro beneficio di traffico limitato anche in via Spiazzi. Lauspicio che la nostra soluzione, appoggiata da molte persone che ci hanno interpellati, sia presa in considerazione al pi presto dalla Giunta. Il sassolino nella scarpa Nel precedente Notiziario abbiamo letto con stupore a pag. 3 le dichiarazioni del Vicesindaco che, anzich raccontare ai Caldonazzesi a che punto sono a due anni dal voto, ha riempito la pagina di accuse nei confronti della minoranza, o delle minoranze come lui ci definisce. Evidentemente a due anni dal voto non ha altri argomenti da proporre, nascondendo in tal modo tutta la sua incapacit di fare Politica, infatti ci sembra che al di l dellargomento pannelli fotovoltaici, altro non sappia. Tacciare la minoranza, allora maggioranza, di sfruttare i garbugli del Piano Regolatore per i propri fini, senza indicare quali essi siano una affermazione grave e penalmente rilevante. Vorremmo, invece, essere noi a capire i fini delle recenti perequazioni approvate in Consiglio dalla maggioranza. Ci riferiamo al Piano di recupero della Pizzeria al Sole di cui abbiamo espresso la nostra totale contrariet, insieme ai cittadini della frazione Brenta, per lassenza di tutela del bene pubblico, in favore di un evidente ed esclusivo interesse privato. Ancora il Vicesindaco, laddove afferma, sempre attraverso il medesimo articolo del Notiziario, che nella Conferenza dei Capigruppo convocata prima del Consiglio comunale, la minoranza non partecipa con osNotiziarioCaldonazzese 11

Il giro delloca Sperando di far riflettere sulla soluzione adottata dalla Giunta per la viabilit del centro di Caldonazzo con listituzione del senso unico in via della Polla, ci siamo lasciati nellultimo nostro articolo del Notiziario n45 di luglio, con un appunto ironico che recitava In un periodo di crisi dove tutto cala, con lallungamento del percorso veicolare, questa amministrazione riuscita ad aumentare lemissione delle polveri sottili!. La riflessione stata fatta da molti concittadini, ma, a quanto pare, non dallamministrazione che si rivelata sorda e cieca di fronte alle innumerevoli lamentele, sostenute anche da una massiccia raccolta firme della popolazione (pi di mille), la quale non ha gradito e non capisce il senso della nuova circolazione stradale attuata nel centro del paese. Non vogliamo assolutamente credere a quello che si vocifera, cio: far guadagnare qualche minuto di tempo prezioso ai nostri amministratori che si recano di buon mattino al lavoro. Auspichiamo, invece, che loperazione sia stata fatta in buona fede, ossia per rendere effettivamente sicura la viabilit di via della Polla. Il risultato che ci siamo trovati di fronte ad una sorta di giro delloca, con conseguente intasamento di via Roma; infatti chi la percorre per andare verso la chiesa paga pegno se una macchina entra o esce da un portone e poi in via Spiazzi si gode leffetto speciale dei rallentatori stradali, per non parlare del venerd con il mercato in viale Stazione; qui il gioco si fa pi pesante e gli incolonnamenti in via Roma pi duraturi. Diamo quindi un senso al nostro vagare! Noi sosteniamo la proposta di molti cittadini, ovvero di invertire il senso di marcia in via della Polla e in via Spazzi, mantenendo
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Minoranza
servazioni e spunti evidenzia in tal modo la scarsa importanza che attribuisce alle specifiche Commissioni comunali, di cui noi chiediamo spesso le convocazioni e che riteniamo strumenti indispensabili per garantire la funzionalit democratica del Comune. Non ricorda invece gli spunti che abbiamo dato con le nostre interpellanze, in assenza di convocazione delle commissioni, quali la segnalazione di fare rete con i comuni vicini per costituire una rete storico, culturale e ambientale che coinvolga e valorizzi la nostra Torre dei Sicconi e lomonimo Giardino, che, finalmente, ha portato ad un recente accordo in tal senso. . . Il silenzio degli innocenti Vogliamo incrementare il livello di servizio, aprendo maggiormente gli Uffici comunali ad un rapporto di consulenza ed assistenza ai cittadini per i casi particolari. A tal fine, se necessario, nei periodi caldi in prossimit delle scadenze il presidio degli Uffici sar rinforzato con lassunzione temporanea di ulteriori operatori.. Questo scriveva nel suo programma elettorale il Sindaco. Poi le cose sono andate diversamente, colpevole certamente la stretta economica ma sicuramente anche un eccessivo rigore tecnico dellAssessore al bilancio. Vennero adottate agevolazioni per il part-time ed i permessi per i dipendenti e da almeno due anni il Comune ampiamente sotto il minimo tecnico per poter funzionare correttamente. Noi diciamo che il Comune non una banca, non deve fare cassa, ma deve garantire i servizi migliori a tutti i cittadini nel limite delle disponibilit economiche. Levidenza sono i lavori pubblici che arrancano o sono eseguiti male, ad esempio vedi landamento lento di via Andanta. La Giunta attribuisce la colpa alla crisi economica e ad altri impedimenti tecnici, ma la realt che dentro il Palazzo vi da tempo una crisi gestionale che crea buona parte dei disagi allattivit pubblica ad ai cittadini. Ci impegniamo a rinunciare allaumento dellindennit degli amministratori, con conseguente risparmio per le Casse Comunali di Euro 6.075 e a ridurre di un ulteriore 20% i compensi destinati al Sindaco ed agli Assessori pari a circa Euro 17.358, diceva ancora il Sindaco nel suo programma elettorale. Ebbene vi rendiamo noto che nellultima seduta il Consiglio Comunale ha deliberato un riconoscimento di oneri (costi per il Comune) per assenze dal lavoro degli amministratori comunali per un importo di 20.000 euro relativamente al solo 2012, cosa che di fatto vanifica le rinunce dichiarate. Lo avevamo detto subito che laffermazione del Sindaco era demagogica, di richiamo elettorale ed ora ne diamo la dimostrazione ai cittadini. Noi siamo da sempre sostenitori convinti, al di l delle facili affermazioni populistiche, che il cittadino che lavora nella pubblica amministrazione debba essere compensato in maniera adeguata allimpegno che garantisce. Gli amministratori, pertanto, non si devono abbandonare ad affermazioni qualunquistiche che nel tempo li possono screditare. Il Gruppo Unione Civica per Caldonazzo
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comunit di valle

P.T.C.: a che punto siamo?


na delle competenze pi importanti della Comunit di Valle quella di elaborare il Piano Territoriale di Comunit (PTC) Lobiettivo del Piano quello di individuare le strategie per lo sviluppo sostenibile del territorio, inquadrando entro una prospettiva comune le tendenze e le vocazioni gi in atto nel tessuto economico, sociale, culturale e ambientale dei paesi e delle citt dellAlta Valsugana e Bersntol. Liter finora percorso ha portato alla redazione del Documento preliminare, con il quale la Comunit ha definito gli indirizzi generali, le strategie e gli obiettivi da cui partire per elaborare il Piano territoriale di Comunit. Il Documento preliminare si configura come documento di analisi e di indirizzo, al fine dellattivazione del confronto con i soggetti portatori dinteresse delle Comunit e quindi, al fine di attuare questo confronto, in parallelo, stato attivato un Tavolo di confronto e consultazione, al quale hanno partecipato i soggetti pubblici e i soggetti privati portatori di interessi (associazioni di carattere economico, sociale, culturale e ambientale) presenti sul territorio. Scopo del Tavolo stato soprattutto mettere a fuoco, partendo dallanalisi e dagli indirizzi forniti dal Documento preliminare, lorizzonte comune verso il quale la Comunit intende incamminarsi. Terminati i lavori stato elaborato un Documento di sintesi del Tavolo di confronto e consultazione. Questi due documenti, il Documento preliminare e il Documento di sintesi del Tavolo di confronto e consulGennaio2013

lAssessore allUrbanistica

Una delle competenze pi importanti della Comunit di Valle quella di elaborare il Piano Territoriale di Comunit

sentazione di Civezzano del 31 agosto nella quale sono stati illustrati i contenuti del Documento preliminare da parte del prof. Bruno Zanon del Dipartimento di ingegneria civile e ambientale dellUniversit di Trento, e lorganizzazione degli incontri dedicati alla costruzione degli scenari dambito a cura della Coordinatrice dei lavori del processo partecipativo arch. Silvia Alba. I lavori hanno poi coinvolto, a tappe serrate, tutti gli ambiti della Comunit con: il 4 settembre lambito Vigolana il 6 settembre lambito Valle dei Mocheni e Vignola Falesina l11 settembre lambito Pergine il 12 settembre lambito Zona Laghi il 18 settembre lambito Pinetano. I singoli scenari dambito sono stati poi rielaborati per la sintesi finale nellincontro di Vigolo Vattaro del 27 settembre. Successivamente, Il 10 ottobre 2012 con la sessione plenaria conclusiva di Frassilongo, sono state individuate le tematiche e le azioni prioritarie, espresse con lelaborazione di 15 progetti-azioni che saranno perseguite con la messa a punto dellAccordo di programma. Il percorso partecipativo si completa tra il 15 novembre e il 6 dicembre secondo un calendario che prevede un incontro informativo pubblico, ripetuto nei 5 ambiti, durante i quali sono divulgati i risultati finali del Tavolo di confronto e consultazione con le testimonianze di alcuni partecipanti e il contributo, su tematiche di maggior interesse, di soggetti esterni. Siamo in una fase particolarmente importante dal momento che, una volta approvato il Documento Preliminare definitivo, la nostra CPC - Commissione per la Pianificazione Territoriale di Comunit avr lulteriore competenza di valutare anche quanto riguarda i PRG e le loro varianti. La CPC, ora istituzionalmente facente parte del Servizio Urbanistico della Comunit di Valle con la geom. Daniela Voltolini, segretaria di commissione, e la sig.ra Annamaria Puecher, amministrativa, dal 12 settembre presente anche fisicamente allinterno delledificio sede della Comunit, e precisamente nelle stanze che fino a tale data sono state occupate dagli uffici della Provincia che, con un trasferimento incrociato, hanno trovato sede negli ex uffici della Tutela paesaggistica della Provincia. Da tale data saranno gli sportelli dellURP, al piano terra, che si occuperanno integralmente del servizio di front-office, cio di ricevere e consegnare le pratiche di competenza della commissione paesaggistica. Entra a far parte del team del Servizio Urbanistico, con il compito principale di affiancarmi e seguire la programmazione delle prossime fasi della pianificazione territoriale, il dott. Giorgio Zampedri, geologo, che, in messa a disposizione dalla PAT dal 15 ottobre, collabora anche alla revisione dei sistemi tecnico/informatici e alla predisposizione della relativa formazione del personale. Assessore allUrbanistica, Anita Briani
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tazione, saranno poi discussi nella Conferenza per la stipulazione dellAccordo quadro di programma che il passo decisivo che anticipa la redazione del vero a proprio Piano territoriale della Comunit. Per la definizione dei contenuti del Documento di sintesi del Tavolo di confronto e consultazione. stato utilizzato lo strumento del processo partecipativo che ha permesso di mettere a punto degli scenari che sintetizzano, per ciascun ambito omogeno, la visione del futuro assetto territoriale della Comunit. I principali attori di questo processo sono stati i soggetti pubblici e le associazioni portatrici dinteressi a carattere economico, sociale, culturale e ambientale rilevanti per lambito della Comunit, individuati dal gruppo di lavoro anche negli incontri pubblici e tematici svoltisi durante tutto il periodo settembre 2011 giugno 2012, che, durante incontri dedicati, si sono espressi sui contenuti del documento preliminare e hanno concorso alla definizione degli obiettivi e delle scelte strategiche che formeranno oggetto dellAccordo-quadro di programma. Lintero processo si svolto lungo un percorso che, traendo spunto dal Documento preliminare, ha portato i soggetti portatori dinteresse di ogni ambito territoriale a confrontarsi, prima in incontri dambito poi in incontri plenari, per elaborare gli scenari dambito che sono stati poi raccolti in un documento di sintesi finale. I lavori del Tavolo, organizzati in forma dincontro ai quali hanno partecipato 64 dei soggetti portatori dinteresse invitati, buona parte dei quali sono intervenuti a tutti o a molti degli incontri, sono iniziati con la preGennaio2013

Amministrazione
il capogruppo

se i Comuni hanno lacqua alla gola


il nostro Comune, che ha gi contribuito in maniera puntuale e sostanziale al risanamento del debito pubblico, sar chiamato ancora una volta a ulteriori sacrifici
li avvenimenti del 2012 non ci hanno aiutato a superare le difficolt che ognuno di noi quotidianamente deve affrontare. Ma non mia intenzione trattare largomento crisi che da un bel po di tempo riempie le pagine di tutti i giornali, lascio ad altri larduo compito di fare le opportune analisi. Provo invece a considerarlo dal punto di vista dei nostri Amministratori Comunali, che devono redigere bilanci difficili da quadrare a causa di continui tagli dei trasferimenti, patti di stabilit, spending review, servizi pubblici e sociali sempre pi costosi, ecc. Su questo versante anche il nostro Comune che ha gi contribuito in maniera puntuale e sostanziale al risanamento del debito pubblico, sar chiamato ancora una volta a ulteriori sacrifici creando non pochi problemi a chi deve amministrare la cosa pubblica. E poich in questa triste realt sono coinvolte a cascata la Regione, la P.A.T., le Comunit di Valle, indispensabili punti di riferimento per il nostro Comune, risulta evidente che vengono a mancare i pi cospicui e diretti supporti economici per poter programmare e realizzare sostanziali investimenti nel nostro territorio e contemporaneamente una minore compartecipazione alla spesa pubblica per la gestione dei servizi primari (scuole, viabilit, sociale, ecc.). I Comuni sono con lacqua alla gola. Visto che risulta veramente difficile imporre nuove tasse ai cittadini che hanno gi contribuito in maniera fattiva, sia con un forte inasprimento fiscale ( IVA , IMU, IRPEF, accise, ecc.) sia con continui aumenti della spesa, bisogner ripensare ad una seria programmazione dei servizi esistenti e ad un attento e franco
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confronto con gli abitanti che ne richiedono sempre di nuovi. aNonostante le notevoli difficolt economiche i nostri Amministratori, supportati anche dallesperienza degli uffici comunali, sono riusciti, non senza difficolt, a ottenere i fondi necessari per la realizzazione dei pi importanti progetti indispensabili allo sviluppo del nostro paese. Mi preme rimarcare in questoccasione, a tutti i cittadini e piccole imprenditori presenti nel nostro territorio la possibilit di accedere a incentivi tramite dei contributi in conto capitale promossi dal Consorzio dei Comuni del B.I.M. Brenta. Come previsto allart. 2 dello Statuto: Il Consorzio ha lo scopo di favorire il progresso economico e sociale della popolazione abitante nei Comuni consorziati e lesecuzione di opere di sistemazione montana e la logica che ha perseguito anche questo direttivo del Consorzio stata quella di essere di supporto e al fianco delle realt economiche e produttive del nostro territorio. Un impegno che le varie Giunte hanno sempre perseguito con convinzione coscienti di essere di stimolo e parte attiva per una crescita economica, sociale e culturale della valle. Uno stimolo volto anche al coinvolgimento dei giovani laureati, incentivandoli con un bando per tesi di laurea che mette in palio dei premi in denaro per gli elaborati riguardanti il proprio territorio ritenuti meritevoli da una commissione istituita ad hoc. Unaltra iniziativa messa in atto dal Consorzio per gli abitanti della Valsugana che merita di essere particolarmente segnalata riguarda il risparmio energetico, le energie rinnovabili con le sue numerose tecnologie e da questanno in coerenza con le normative comunitarie stato aggiunto il risparmio idrico. Gli ambiti di operazioni riconosciute allincentivo riguardano prevalentemente la realizzazione di interventi tendenti ad un migliore utilizzo delle risorse energetiche disponibili e nel contempo ad un maggiore utilizzo di fonti rinnovabili nelledificio civile di residenza, come la realizzazione di impianti solari termici, impianti fotovoltaici, interventi di coibentazioni dei muri perimetrali e/o tetti, impianti di riscaldamento funzionanti con pompe di calore, recupero delle acque meteoriche per usi domestici ecc. Inoltre per le piccole aziende, sempre operanti nel nostro territorio, con lintento di consolidare e rafforzare la loro presenza e con il fine di migliorarne lattivit e la qualit, viene concesso un contributo finalizzato allabbattimento di circa il 3% del saggio di interesse applicato allimprenditore dallIstituto di Credito che ha aderito alliniziativa promossa da B.I.M. Brenta. Per un maggiore approfondimento dellargomento e per ulteriori informazioni: www.bimbrenta.it. Lintento degli Amministratori del Consorzio per il raggiungimento degli obiettivi prefissati quello di un confronto sincero e aperto di tutti i componenti al tavolo di lavoro ponendo sempre molta attenzione alle sempre pi esigue risorse economiche a disposizione, cercando nel contempo di coinvolgere con linformazione tutta la cittadinanza. Claudio Turri
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CaldonazzoSociale
Gruppo Alpini di Caldonazzo

Il gruppo panizaro si racconta allamata comunit

nati per aiutare

l Gruppo Alpini di Caldonazzo si costituito in Gruppo il 2 febbraio 1955, nel Bar Clara, con Presidente della prima Assemblea, Luigi Brigadue ed eletti componenti del primo Direttivo, in questa prima riunione, Damiano Graziadei (capogruppo), Guido Menegoni (vicecapogruppo), Dario Marchesoni (cassiere), Luigi Mittempergher (segretario), Angelo Cunico, Carlo Tiecher, Angelo Prati (membri), danno inizio alla vita del Gruppo Alpini. Parecchi di loro, reduci di guerra e dei campi di prigionia, di cui porteranno sempre un incancellabile e doloroso ricordo, si impegneranno a conservare la memoria di tutti i compagni caduti e dispersi su tutti i fronti. Il monumento ai Caduti di tutte le Guerre, inaugurato nel 1959 in Piazza della Chiesa, vicino a quello dei Caduti della Grande Guerra, ne una testimonianza. Dopo queste poche doverose note storiche, ricordiamo le realizzazioni pi importanti: la ricostruzione dellEremo di S. Valentino nel 1968, la sistemazione della sede sociale in Piazza Vecchia, iniziata nel 1986 ed inaugurata nel 1987. Accanto alle manifestazioni alpine, le Adunate Nazionali, i Raduni Triveneti, le feste per gli anniversari della costituzione dei vari Gruppi, il Gruppo organizza una gara di fondo annuale dal 1966 in zona Pineta, sostituita poi da una gara di corsa in montagna e infine un campionato di skiroll. Belle e frequentate le feste campestri alla Pineta, al Rio, al Doss Tondo. Alla chiesetta di San Valentino a febbraio e settembre, rispettivamente per il Santo e la Festa Granda, (tempo permettendo) gli Alpini festeggiano con la Comunit panizara ed i numerosi ospiti, in amicizia ed allegria, le due ricorrenze. Altra festa tradizionale, in collaborazione con i Carabinieri in congedo, quella di S. Rocheto a Monterovere. Il gemellaggio con il Gruppo Alpini di Cercivento, in Friuli, stato occasione per unaltra giornata indimen-

ticabile, come la visita al Museo della Guerra di Timau, il 6 ottobre, che ricambiava la visita di quel Gruppo alla nostra Comunit avvenuta alcuni anni prima. Ma nellimpegno sociale e nel volontariato che si esprime ancora lo spirito alpino pi vivo. La partecipazione con offerte di denaro e con prestazioni lavorative, per il terremoto in Friuli e la Baita don Onorio (1977), il terremoto in Armenia (1988), la costruzione dellAsilo di Rossoch in Russia dove si trovava il Comando di Armata alpino, la costruzione di una casetta in Kenia, tramite Padre Motter, intervento umanitario per una famiglia di Mattarello, acquisto ed invio di materiale sanitario per un ospedale moldavo (2003), dono a famiglia bisognosa di Levico Terme, la raccolta annuale di viveri per il Banco Alimentare. I volontari del Gruppo sono stati anche quelli pi presenti, per giornate ed ore lavorate per la ricostruzione della Chiesetta di Santa Zita al Passo di Vezzena, realizzata dagli Alpini ed Amici degli Alpini della Sezione di Trento, inaugurata nellagosto 2007, a cinquantanni esatti dallinaugurazione della prima costruzione, sorta vicino ai due cimiteri di guerra italiano ed austroungarico, distrutta ad inizio della seconda guerra mondiale. Va ricordato pure limpegno degli Alpini del Gruppo, che hanno operato ed operano in caso di calamit, come Volontari del Nu.Vol.A. Valsugana nei ventanni dalla sua costituzione ad oggi. Gli Alpini del Gruppo di Caldonazzo, in questo Notiziario Caldonazzese, sul quale appaiono per la prima volta, hanno voluto cos raccontarsi un po alla Comunit che amano, con la speranza che Caldonazzo rimanga sempre un posto dove bello vivere. Anche in futuro, quando probabilmente gli Alpini saranno solo un lontano ricordo. Il Capogruppo, Claudio Battisti
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FotoNotizie
Un grande evento

25 Schtzen Caldonazzo e Pergine

Un libro per ricordare, ammirare, celebrare

Presentato il volume fotografico con gli scatti di Saverio Sartori

pag. 168 - Euro 25,00

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NotiziarioCaldonazzese

Foto: Renzo Bortolini

rande animazione e partecipazione per i festeggiamenti in occasione del 25 anniversario Compagnia Schuetzen Caldonazzo e Pergine. Il Sindaco, Giorgio Schmidt, in compagnia dellAssessore provinciale Franco Panizza e di altri Sindaci della zona, ha cos cominciato il suo saluto: Autorit, Schtzen, cittadini, gentili ospiti, con vero piacere che porgo a nome dellAmministrazione comunale di Caldonazzo e mio personale un cordiale saluto di benvenuto a tutti voi. Un cordiale e sincero benvenuto a tutti gli Schtzen e loro familiari che sono oggi intervenuti qui a Caldonazzo in occasione della celebrazione del 25 di rifondazione della locale Compagnia Schtzen. Un augurio particolare alla compagnia Schtzen di Pergine - Caldonazzo ed al suo comandante ed un sentito ringraziamento per la disponibilit ed il loro impegno in favore della nostra Comunit. Essi sono sempre presenti e disponibili e costituiscono un elemento importante allinterno del grande mondo dellassociazionismo e del volontariato di Caldonazzo.

ellaffollata Libreria Mobydick di Caldonazzo (Via Roma 8) stato presentato sabato 15 dicembre il volume dedicato al paese e al suo lago, edito da Curcu & Genovese. Presente il Sindaco, Giorgio Schmidt, gli autori Saverio Sartori (foto in basso) e Pino Loperfido. Un fotografo e uno scrittore sono vicini di casa, stessa strada, stesso paese. La nascita di questo volume si rivelata ben presto inevitabile. Alle immagini suggestive e originali di Sartori, si sono abbinate le didascalie di Loperfido. Il risultato un libro che racconta, attraverso un percorso emozionale, tra parola scritta e parola visiva, il paese e il suo Lago, il pi grande del Trentino, uno dei pi estesi dItalia. Gli elementi della Natura e le opere delluomo si prestano molto bene al filo del racconto, con i colori accesi dellestate cos come con quelli pi neutri, ma non meno coinvolgenti, dellinverno. La trama di questa sorta di romanzo civico si snoda elegantemente attraverso tutti gli aspetti della vita sociale e culturale del paese: dal lavoro allarte, dallo sport allospitalit. Dando anche uno sguardo alla Caldonazzo che fu, prima e dopo le Prima Guerra mondiale. Il resto lo fanno gli elementi architettonici e naturali che testimoniano la storia: la Torre dei Sicconi, la Corte Trapp, e poi le piazze, i porteghi, fino ai sentieri e ai dintorni, tornando, infine, al lago. Un libro tutto da scoprire e da centellinare, come si fa con le cose a cui si tiene di pi.
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Una ventina, compresi due parroci

Caldonazzari classe 1932

La Collezione Graziadei
P
resentata allex Caseificio, sabato 29 settembre 2012, la collezione Mineralogica e Malacologica donata al Comune di Caldonazzo dagli eredi del farmacista DARIO GRAZIADEI pi di 20 anni or sono. La collezione stata catalogata, riordinata e presentata a cura della SAT la quale si avvalsa della preziosa collaborazione dello storico Claudio Marchesoni e della geologa Silvia Mittempergher oltre che dellaiuto del Museo di scienze naturali di Trento. La collezione abbellir in modo permanente la sala dellentrata dellex caseificio in modo che tutti i cittadini ne possano prendere visione. La collezione accompagnata da un pieghevole che spiega la vita di Dario Graziadei e le particolarit della collezione. il Gruppo Pensionati ed anziani G.B. Pecoretti

i svolta domenica 7 ottobre la tradizionale festa degli 80enni organizzata dallAmministrazione Comunale. Una ventina i caldonazzari della classe 1932 compresi due parroci don Luigi Roat e don Valentino Chiocchetti, che hanno seguito la S.Messa officiata dai due coscritti. A seguire, breve intrattenimento musicale ad opera della Civica Societ Musicale di Caldonazzo e pranzo presso lAlbergo Due Spade allietato dalle bellissime poesie di Maria Rosa Campregher.

Una visita guidata al Consiglio Regionale

ioved 4 ottobre, il Gruppo Pensionati ed anziani GB Pecoretti ha organizzato una visita guidata al Consiglio Regionale di Trento ed a seguire alla Casa Natale di Alcide DeGasperi a Pieve Tesino. Il gruppo di circa 40 persone, accompagnato dal Presidente Giuseppe Conci e dal Sindaco Giorrgio Schmidt ha visitato il Palazzo della Regione a Trento, ha ascoltato seduto sugli scranni del Consiglio la storia del palazzo raccontata dal Cav. Mauro Larentis. Lattuale palazzo sede della Regione Autonoma Trentino Alto Adige sorto sulle rovine dellex casa Caneppele(1877) che venne colpita dai bom-

bardamenti della seconda guerra mondiale quando ospitava la sede trentina della Banca dItalia. La Giunta Regionale nel 1953 ritenne opportuno bandire un concorso nazionale per la progettazione di una nuova sede. A conclusione del concorso nellestate del 1954 venne proclamato vincitore, tra i pi di cinquanta progetti presentati, quello dellarchitetto trentino Adalberto Libera (19031963) esponente di spicco dellarchitettura razionalista italiana dellepoca. Il Gruppo si poi recato a Pieve Tesino per uninteressante visita alla Casa Natale di Alcede Degasperi.

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NotiziarioCaldonazzese

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FotoNotizie
Consorzio Centriamo Caldonazzo La cerimonia del 4 novembre

Con la magia di NatalArte e Pronti, partenza e vinci il centro storico rinato

Commemorazione caduti

n una splendida giornata di sole novembrino, stato dato il via a NATALARTE, il Mercatino di Natale di Caldonazzo che questanno, per la prima volta, allestito nel centro storico. Al taglio del nastro, assieme alla Presidente del Consorzio Centriamo Caldonazzo, Cristiana Biondi, il Sindaco, Giorgio Schmidt. Ha completato la festa, la sfilata della Banda Musicale di Vigolo Vattaro. Per un mese, NatalArte ha allietato il centro storico del Paese, punteggiandolo simpaticamente con le tradizionali casette. Sono stati tanti i turisti accorsi per gustare appieno latmosfera natalizia e per acquistare limmancabile ricordino. NatalArte stata la proposta, alla sua seconda edizione, del consorzio degli operatori economici Centriamo Caldonazzo per le feste natalizie: una rivisitazione della classica formula del mercatino grazie ad una buona dose di creativit. Con Natalarte Caldonazzo ha presentato una mostra-mercato che esponeva opere darte e di artigianato, pezzi unici ed esclusivi per dare un tocco originale alle idee regalo da condividere sotto lalbero. I visitatori hanno potuto ammirare sculture in legno, ricami, pietre lavorate, accessori ed oggetti frutto della creativit e realizzati a mano dagli artisti ed artigiani partecipanti, oltre alle fasi reali di lavorazione delle creazioni stesse. Grande successo ha poi riscosso il concorso Pronti, partenza e vinci che ha visto partecipare centinaia di persona, accorse con le loro tessere nei negozi e negli esercizi commerciali di Caldonazzo.
NotiziarioCaldonazzese

ome ogni anno, il 4 novembre, si svolta la commemorazione dei caduti di tutte le guerre. Erano presenti il parroco, i rappresentanti delle forze dellOrdine, i ragazzi dellAudace e naturalmente il Gruppo Alpini di Caldonazzo. Questo lincipit del discorso del Sindaco, Giorgio Schmidt: Carissimi concittadini, anche questanno con grande commozione e partecipazione insieme a tutti voi commemoriamo questa giornata dedicata ai caduti di tutte le guerre. Ricordare e commemorare i nostri cari caduti in guerra e tutti coloro che hanno perso la vita in missioni di pace il dovere pi grande che possiamo rendere per fare in modo che il sacrificio di migliaia di giovani non sia stato vano. I nomi dei caldonazzesi caduti e scritti su questo monumento, ai quali oggi rendiamo il massimo onore, sono il monito a costruire una societ pi giusta, una societ di pace e di lavoro ed il loro esempio ci sia sempre di guida per progettare un futuro di speranza per le giovani generazioni.

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scuola dellinfanzia di Caldonazzo

cura e rispetto dellambiente di vita


opo alcuni anni in cui la scuola ha affrontato percorsi educativi riguardanti lesplorazione e la conoscenza degli ambienti del paese di Caldonazzo, questo anno scolastico la scelta educativa intrapresa esplora il tema della cura e rispetto dei luoghi in cui si vive a partire da quelli pi vicini. La scuola intende proporre dei percorsi educativo-didattici che favoriscano atteggiamenti ecologici accompagnando i piccoli a sviluppare un forte sentimento di interesse per lambiente anche attraverso esperienze allaperto diverse da quelle quotidianamente vissute (lungo il torrente Centa, al lago, in campagna, al parco, nel nostro giardino, in biblioteca, ai musei ecc.), cercando di stimolare questa riflessione a partire dai piccoli gesti quotidiani (uso di fazzoletti, fogli o acqua), rielaborando ipotesi e ricercando soluzioni che ci permettano di modificare questo atteggiamento non rispettoso dellambiente. Fondamentale sar la condivisione di questo pensiero con le famiglie e lalleanza nel metterlo in pratica anche in contesti diversi da quello della scuola. Lo staff educativo tre nominata una Commissione interna che si occuper della modifica dello statuto con la collaborazione dellUfficio legale della Federazione Scuole Materne e la supervisione della Provincia. A lavori conclusi verr convocata unassemblea straordinaria dei soci per lapprovazione delle modifiche allo Statuto. I soci sono invitati allAssemblea Ordinaria indetta dal Consiglio Direttivo in seconda convocazione ad ore 20.30 il giorno 30 gennaio, alla Sala Marchesoni in Casa Boghi. Per questanno chiediamo che i genitori si attivino per la realizzazione delle seguenti attivit: costruzione di un sito internet della scuola, organizzazione di feste o iniziative ludico ricreative; promozione di incontri di approfondimento culturale; raccolta di informazioni e documenti di carattere storico sulla scuola. Il direttivo

Limpegno di tutti per una comunit che cresce


urante gli ultimi mesi stata condotta unattenta ricognizione della base sociale dellasilo volta alla costruzione di un database elettronico. Attualmente risultano essere soci 211 persone, di cui solo una piccola parte formata dagli attuali genitori. Questo dato testimonia un notevole attaccamento della comunit allasilo. Loccasione gradita per ringraziare tutti coloro che sostengono la nostra Associazione quotidianamente con donazioni o opere di volontariato: in particolare si ricordano tutti i volontari (inclusi i membri del direttivo), la Cassa Rurale e il Comune di Caldonazzo. Un ringraziamento particolare alla Falegnameria Curzel S.R.L. che ci ha donato una sabbiera. Il direttivo ha valutato quattro proposte per la realizzazione dellasilo estivo, la migliore delle quali, stilata dalla Coop. La Coccinella (www.lacoccinella.coop), stata sottoposta a tutti i genitori dei bambini iscritti. Attualmente in corso unindagine volta a comprendere quante siano le famiglie interessate. stata inol-

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CaldonazzoSociale
ASSOCIAZIONE NAZIONALE CARABINIERI (Sezione di Caldonazzo)
1955. In via Roma, i coscritti del 1935 portano a spalla lAngelo Custode

Tra due ali dangelo

a sezione Carabinieri di Caldonazzo, presieduta da Roberto Ciola, con la collaborazione del presidente del Centro dArte La Fonte, Waimer Perinelli, in una sala della Fonte gentilmente concessa, ha riproposto una mostra fotografica retroNel pomeriggio dorato di fine estate tra i colori caldi ed i profumi delicatamente inebrianti che preludono lautunno, savvia la processione per le strade del paese. Angelo di Dio che sei il mio custode ... i bimbi bianco vestiti fanno ala allAngelo e la gente, molta gente, segue il corteo Illumina ... sale dal cuore la preghiera mentre la processione avanza solenne eppur festosa Custodisci ... sgorgano dallintimo i ricordi, le braccia amorose le mani forti e sicure, i visi cari di chi non c pi Reggi e governa me ... mormorano le labbra. La banda suona, la processione arriva alla chiesa la piazza si riempie. Gente, bambini, tanti bambini, voci, colori e intima emozione. Che ti fui affidato dalla Bont Celeste ... Il sacerdote benedice e lAngelo Bello, dalle bianche ali, sorride ai piccoli ed indica il Cielo. Rosa Maria Campregher

spettiva, sulla processione dei Santi Angeli di Caldonazzo, proposta e allestita 25 anni fa, che ha ottenuto un grande successo di pubblico e di consenso. Lidea era stata proposta alla Sezione Carabinieri dal presidente Giuseppe Campregher e accolta con grande interesse dai soci. E cos con lentusiastica collaborazione dei soci, del maresciallo Paolo DAngelo, del C/re Ezio Tosolini, del maestro Saverio Tecilla presidente del Centro dArte La Fonte e dei paesani coinvolti a portarci delle vecchie fotografie, la prima domenica di settembre del 1984, Festa dei Santi Angeli, nella sede della Fonte, gentilmente concessa, fu aperta la mostra. La prima domenica di settembre del 1839 per i Caldonazzesi fu certamente una giornata gioiosa, perch fu benedetta e portata in processione sulle strade di Caldonazzo, per la prima volta, la statua dellAngelo Custode che il curato don Michele Murara, appagando le aspirazioni dei Caldonazzesi, acquist in Val Gardena per 178 fiorini. Questa devota e tanto attesa e sentita processione si ripetuta tutti gli anni e continua tuttora; stata sospesa soltanto nel periodo della grande guerra del 1915-1918, quando il paese fu evacuato e in pochi giorni la popolazione fu costretta ad abbandonare tutto, e andare profuga in vari siti dellImperial Regio. Alla fine della guerra i Caldonazzesi rientrarono, ma non trovarono pi la Statua dellAngelo Custode. Lattuale statua stata acquistata nellimmediato dopo
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guerra in Val Gardena, per sostituire la precedente. E cos seguendo la tradizione la prima domenica di settembre si continua a fare la devota e partecipata processione con la statua dellAngelo Custode. Essa una volta era portata dai coscritti, mentre ora viene posta sulla camionetta dei Vigili del Fuoco e scortata dagli stessi. Inoltre preceduta dai bambini vestiti da angioletto, dai componenti del Gruppo Folkloristico e dagli Schutzen, dalla banda che accompagna il lento procedere della processione ed seguita dal Clero, dalle Autorit Comunali e da tutta la popolazione, arrivata anche da altri paesi viciniori. Compiuto un prestabilito percorso per le vie del paese, la processione termina sul piazzale della chiesa, dove il Parroco da una speciale benedizione a tutti i bambini. Allapertura della mostra composta da oltre settanta fotografie, alcune risalenti al 1940, presentata e commentata da Giuseppe Toller, vice presidente del Centro dArte La Fonte, era presente il Sindaco, Giorgio Schmidt, che ha rivolto parole di apprezzamento agli organizzatori e la figlia di un socio, Rosa Maria Campregher (la Roseta) ha impreziosito la mostra con una sua poesia. La Sezione Carabinieri, ha depositato lalbum con tutte le fotografie nellArchivio parrocchiale, a disposizione per chi vuole rivedere passati ricordi, tutelati dallarchivista Silvio Vigolani. Campregher Giuseppe
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VIGILI DEL FUOCO VOLONTARI

Vigili nuovi e vecchi

l numero di interventi del 2012, pi di 100, si aggira intorno a quello degli anni scorsi, ma cambiata la casistica; dopo anni di calma sono tornati gli incendi abitazione: ben 4 durante lanno, che in due casi hanno visto lintervento anche di altri corpi limitrofi. In questi incendi sono state utilizzate le moderne tecniche di intervento offensive al fuoco, acquisite ed affinate durante i numerosi corsi e le tante manovre svolte dal corpo. Oltre alla tecnica stato testato anche il coordinamento degli uomini e delle squadre, sia a livello comunale che sovra-comunale; infatti la standardizzazione delle modalit operative di intervento ha fatto si che tutte le squadre sapessero cosa e come fare, indipendentemente dal corpo di appartenenza. Altra casistica di interventi sono gli incidenti stradali; il numero non di per se cresciuto, ma la gravit di questi che aumentata. Al gruppo si aggiungeranno tre vigili allievi che nel corso del 2013 compiranno la maggior et e che quindi potranno partecipare allattivit interventistica; questi ragazzi sono: Davide Bortolini, Gianluca Bort e Gabriele Sadler. Oltre a loro il corpo si arricchisce di altri due vigili del fuoco: Tomas Curzel e Anna Gobber, questultima era gi vigile del fuoco presso il corpo di S. Martino di Castrozza. doveroso a questo punto nominare un uomo che, si pu benissimo affermare, ha fatto la storia dei Vigili del Fuoco di Caldonazzo: Giuliano Curzel, che entrato nel corpo appena maggiorenne nel 1970 e questanno, a 60 anni, ha festeggiato 42 anni di servizio attivo. Durante la sua carriera ha partecipato a moltissimi interventi, dalle calamit naturali ai vasti incendi boschivi in Alta Valsugana ed stato uno degli artefici dellammodernamento del corpo avvenuto a cavallo degli anni 80. Durante la celebrazione di S. Barbara sono state poi consegnate le benemerenze ad altri quattro vigili: Andrea Pola per 30 anni di servizio, Sergio Pasqualini per i 25 anni, Cesare Weiss per 20 anni, Denis Curzel e Marchesini Oscar per 15 anni.
Giuliano Curzel

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CaldonazzoSociale
piano giovani ZONA LAGHI VALSUGANA
centro AUSER di Levico Terme

Giovani: intraprendere per essere libEri


Il 2013 dedicato allimprenditoria giovanile e allautonomia dei ragazzi
o scorso dicembre il Tavolo delle politiche giovanili ha esaminato 13 progetti presentati dai ragazzi dei 4 comuni dei Laghi Valsugana. Le tematiche pi ricorrenti sono lo sport, il rapporto con la natura, la conoscenza delle istituzioni. A gennaio i progetti verranno definitivamente approvati dal tavolo ed in seguito passeranno al vaglio della Provincia. Nel bilancio trentino del 2013 i fondi per i progetti delle politiche giovanili sono stati ridotti del 10%. Questo vuol dire un maggiore impegno da parte di tutti ad utilizzare in maniera efficiente le risorse ed a pensare anche ai progetti su una scala dimensionale pi ampia. Partiranno in treno alla volta di Auschwitz anche 12 giovani della zona Laghi Valsugana, per ledizione 2013 del Treno della Memoria. Il viaggio previsto tra il 19 e il 25 gennaio. Il 2013 sar inevitabilmente un anno dedicato allimprenditoria giovanile e allautonomia dei ragazzi. In questi giorni il Consiglio provinciale sta discutendo un piano da 19,5 milioni di euro, che punter a far s che i giovani non puntino solo a cercare il lavoro. Ma anche a crearlo, per s stessi e per gli altri. Il modello quello di strutture che aggreghino conoscenze ed esperienze, come lHub della Manifattura Tabacchi di Rovereto. Quindi anche le strutture pubbliche potrebbero avere questo tipo di destinazione: come avviene ad esempio

LAuser augura un felice 2013 a tutti


Cogliamo loccasione del Notiziario Caldonazzese per augurare ai nostri soci e a tutti i panizari un 2013 ricco di salute e di amicizia, con lo spirito che ci contraddistingue da sempre. Un ringraziamento al Comune di Caldonazzo e alla Cassa Rurale di Caldonazzo per il sostegno al nostro Centro che conta numerosi soci di questo Comune. Come sempre il nostro impegno a favore di chi ha bisogno non mancher anche per il 2013, nonostante le difficolt economiche, ma lo spirito di solidariet ci far superare i problemi e saremo vicini a chi ci chiama. Fabio Recchia Presidente del Centro AUSER di Levico Terme

ad Arona (Novara) con lesperienza della Cooperativa Vedogiovane. Oppure, pi vicino, a Mezzolombardo, dove Comune-scuola-Cassa Rurale-giovani puntano a trasformare lattuale centro giovani in una zona dove si sviluppi unimpresa culturale. In breve un sunto di alcuni progetti del 2012. A novembre durante il percorso Giovani e ambiente nella sala consiliare di Levico i ragazzi hanno potuto apprendere molte nozioni su clima, ambiente, risorse, energia. Nello stesso periodo tra i laghi e San Vito di Pergine lOsservatorio giovani di Calceranica ha proposto un progetto per capire il dialogo tra famiglie e ragazzi, approfondendo soprattutto il tema delle tossicodipendenze. Per Idee dautore, in sala Marchesoni intervenuto Gian Ettore Gassani, avvocato matrimonialista che ha analizzato la critica situazione della famiglia italiana passando dai divorzi-lampo vissuti nelle aule del Tribunale di Roma. Un progetto biennale del Tavolo Abbellisci il tuo paese. Tra la scuola ed il parco urbano di Tenna i ragazzi delle scuole medie creeranno unopera artistica, sintetizzando come vedono il territorio in cui vivono. Nellambito dello stesso progetto Calceranica ha scelto di abbellire il sottopassaggio nei pressi della chiesa, Caldonazzo il muro antistante la biblioteca comunale, Levico il muro della palestra delle ex scuole medie. Affrontiamo con speranza ed entusiasmo il 2013, per stare insieme e trovare il tempo di fare ci che piace. Per vedere le novit del Piano giovani 2013 basta collegarsi sul blog http://laghivalsugana.blogspot.it.
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Nu.vo.la Valsugana

Presenti in emilia fin dalla sera del 20 maggio, con la colonna mobile di Protezione civile della P .A.T.
er i Nu.Vol.A. Valsugana (Nuclei Volontari Alpini), il 2012 stato caratterizzato dal forte impegno nellemergenza Emilia. Presenti fin dalla sera del 20 maggio, con la colonna mobile di PC della P.A.T. nei tragici momenti del primo intervento, il nostro impegno continuato per ben cinque mesi, con uomini (41), materiali e mezzi. Per le attrezzature, la nostra nuova cucina elettrica scarrabile, stata impiegata, prima a San Felice sul Panaro e dopo nella vicina frazione di San Biagio. Il 4 giugno, siamo stati chiamati anche a Rolo, allapprontamento ed alla gestione della logistica di un campo tecnico, base operativa, da dove i nostri VVF operavano, nel recupero delle migliaia di forme di formaggio, intrappolate nei magazzini danneggiati dal sisma. In Emilia attualmente siamo ancora attivi nella zona di Rovereto sulla Secchia, per contribuire ad un grande progetto portato avanti dalla Sezione A.N.A. di Trento, per la ricostruzione di un centro socio/ sportivo. Il bilancio nellemergenza quindi, non pu essere per noi che positivo, a conferma degli obiettivi e degli scopi del nostro gruppo di Protezione Civile, sempre in sinergia con gli altri volontari convenzionati e le strutture della PC della nostra Provincia. Limpegno nel 2012, naturalmente, non si limitato soltanto allemergenza Emilia. Come Nu.Vol.A. , sono
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Emergenza terremoto
stati ben 41 i giorni trascorsi ad Haiti da Giuseppe Broll. Siamo anche stati chiamati a Vigolo Vattaro dai VVF con il Soccorso Alpino, in occasione della ricerca di una persona scomparsa. Impegnativo il sostegno logistico ai VVF, al campeggio provinciale degli allievi a Baselga e al Trofeo Carlo Beber a Pergine. Per quanto riguarda la raccolta in Valsugana per il Banco Alimentare, con soddisfazione che possiamo dire che nonostante la crisi economica, il trasporto di quanto raccolto nella zona di nostra competenza, aumentato rispetto al 2011 del 5,2%, grazie quindi ai nostri concittadini come sempre molto generosi ed altruisti. Numerose anche le altre attivit, con tante occasioni per essere utili anche nel sociale, come forte stato anche l impegno in Provincia e nella nostra zona. Il Nu.Vol.A. Valsugana, senza per questo mancare di modestia, riconosciuto come un gruppo estremamente operativo, con delle notevoli capacit e professionalit, qualit che permettono di essere impiegati, sempre con la certezza di ottenere buoni risultati. Certamente, il sostegno e la vicinanza anche morale delle nostre istituzioni, delle Casse Rurali, del B.I.M. Brenta, assieme con tutte le persone che ci stimano e che ci aiutano, importante e rinforza in noi la voglia di continuare, limpegno nella Protezione Civile A.N.A.

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Cultura&Storia
Caldonazzo e Calceranica: per secoli un solo Comune e una sola Parrocchia

Dal capitel dei bailoni, costruito nel 1789 a seguito dellincendio del 31 dicembre 1788, alla targa bilingue che annuncia al viandante larrivo in paese

segni della nostrA storia

ellalto medioevo in molte aree dEuropa si diffuse infatti un sistema di organizzazione territoriale della cura danime incentrato sulla pieve. La pieve di Calceranica si distingueva per due aspetti basilari: lamministrazione del battesimo e il diritto di riscuotere una quota dei raccolti. La pieve stava nel punto pi agevole per facilitare lafflusso dei fedeli: contava la sua posizione geografica e topografica, specialmente in rapporto con i fiumi e le strade. Via della Villa era la strada di collegamento tra i due paesi (allora chiamati ville) di Caldonazzo e Calceranica, percorsa dagli abitanti per ogni atto burocratico: a Calceranica erano infatti custoditi i libri dei nati, dei battezzati, dei matrimoni e dei morti e a Calceranica venivano celebrate le principali festivit religiose, a Caldonazzo si amministrava la giustizia e sede del Municipio. Il Comune fu unico sino al Il capitello di Via della Villa
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1864 e ritorn ad essere unico durante lintervallo tra le due guerre mondiali. Via della Villa pertanto uno dei rioni pi antichi del paese, assieme a via della Polla. Entrambe fino agli anni sessanta del secolo scorso erano lastricate con ciottoli di porfido rotondeggianti, el sales. Via Guglielmo Marconi fu creata dopo la prima guerra mondiale, aprendo a nord Piazza Vecchia. La prima parte di via della Villa gi stata percorsa nella precedente scheda, ora continuiamo verso Calceranica. Al numero civico 45 troviamo un affresco votivo detto Capitel dei Bailoni, dal soprannome della famiglia Marchesoni proprietaria della casa. La nicchia votiva fu costruita nel 1789 a seguito dellincendio del 31 dicembre 1788 che devast la parte nord di via della Villa. Il committente fu il conte monsignor Carlo Sebastiano Trapp.
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Il documento che descrive e d testimonianza dellincendio e del fatto miracoloso fu raccolto da don Michele Murara, ex curato di Caldonazzo, nel 1840 ed sottoscritto, sotto giuramento, da numerosi testimoni allepoca ancora viventi. Ancora il 2 gennaio 1789, nella Magnifica Corte di Caldonazzo, avanti al capitano Lazzaro de Matteoni, fu sottoscritto un atto pubblico con il quale la Regola dei rappresentanti la Comunit (oggi diremmo il Consiglio comunale), dopo aver provveduto alla necessaria custodia dei luoghi dellincendio, non ancora del tutto spento, e alla sussistenza dei poveri incendiati, decret di un voto solenne. Data limportanza storico-religiosa ricoperta da tale nicchia, essa meriterebbe un serio restauro. Durante il 2012 liniziativa stata assunta dal Gruppo culturale naturalistico Amici del Monte Cimone, su concessione della proprietaria del fabbricato, che ha inoltrato domanda alla Soprintendenza per i Beni Storico-artistici, essendo il dipinto sotto la sua tutela in quanto dichiarato di interesse culturale. Purtroppo liter si prospetta quanto mai complesso, ma speriamo nel corso del 2013, in occasione dei 225 anni dallevento, di poterlo portare a nuovo splendore con laiuto di tutta la comunit. Allo scopo chiediamo che, se qualcuno dispone di una foto o un dipinto che ritragga il capitello in uno stato meno degradato dellattuale, di volercelo segnalare. Continuando il nostro itinerario, dopo alcune decine di metri sul lato esposto sud-est delledificio n. 97 presente una meridiana. Anche questa fu restaurata, assieme ai capitelli principali del paese, da Andrea Ci-

resola nel 1985. Sulla facciata nord-est delledificio seguente esposta una targa in ricordo del pittore Angelico Dalla Brida, artista nato a Caldonazzo nel 1874 e morto a Mezzolombardo nel 1959. Visse ed oper a Caldonazzo, lasciando gran parte delle sue opere nelle famiglie che di volta in volta lo ospitavano. Proseguendo sempre lungo via della Villa, al n. 131/a allestremit settentrionale sulla parete dellultima casa si pu ancor oggi vedere una targa che annunciava larrivo a Caldonazzo: GEMAINDE: CALDONAZZO. - POL(itiches) BEZ(irk): BORGO. - BEZ(irk): LEVICO (Comune di Caldonazzo; - Distretto di Borgo; - Circolo di Levico), che ci ricorda come, sino a meno di cento anni fa, Caldonazzo faceva parte dellimpero austroungarico. Andrea Curzel

un PROGETTO DI RICERCA

PROFUGHI DELLA GRANDE GUERRA

Abitanti di Caldonazzo e Calceranica in Moravia

ra le varie iniziative per la commemorazione del Centenario della Grande Guerra, stata avanzata quella di approfondire ulteriormente il tema dei profughi. Caldonazzo fu tra i paesi che, allo scoppio delle ostilit con lItalia, fu evacuato e la sua popolazione trasferita forzatamente al di l delle Alpi per motivi di sicurezza militare. Decenni fa fu pubblicato il libro I Passi ritrovati che raccontava le vicissitudini dei caldonazzesi nei campi profughi della Moravia, della Boemia e dellAustria. Oggi, il Museo Storico Italiano della Guerra in Rovereto ha proposto un percorso di ricerca sui profughi del Trentino nella prima guerra mondiale con lobiettivo di allestire una grande mostra a Trento ed eventuali esposizioni a livello locale. Hanno aderito alliniziativa gran parte dei paesi trentini i cui abitanti hanno vissuto gli anni della guerra lontani dalle loro case. A Caldonazzo e comuni limitrofi si costituito un gruppo di ricerca che intende raccogliere fotografie, lettere, diari, ricordi tramandati oralmente e qualun-

que tipo di testimonianza che riguardi direttamente le esperienze vissute e tramandate nelle nostre famiglie. Tutto il materiale messo a disposizione sar semplicemente riprodotto in presenza del proprietario e prontamente restituito. Forse anche voi avete una storia da raccontare, una fotografia riposta nel cassetto, una lettera o un diario. Il nostro obiettivo proprio questo: far rivivere i ricordi, rispolverarli dando voce al bianco e nero per mettere questo patrimonio collettivo al servizio della comunit e delle prossime generazioni. Vi chiediamo dunque di partecipare con noi a questa iniziativa. Potete contattarci ai seguenti numeri telefonici: Teresa Marostica (0461.724591), Rosa Campregher (0461.723528) e Nirvana Martinelli (0461.724877). Il venerd mattina, dalle 10,30 alle 11,30 nella Biblioteca Comunale sar presente una persona del gruppo di ricerca per il territorio di Caldonazzo per fornire eventuali informazioni e raccogliere i materiali.

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Cultura&Storia
piccoli grandi Caldonazzesi da ricordare

camilla: una storia semplice


In ricordo di Camilla Marchesoni, albero secolare ed esempio di vita proba e di tenacia, che ci ha lasciati il 31 luglio 2012

1925 ca. La famiglia Pasqualota. Camilla la prima in alto, a sinistra.

uinta degli undici figli di Pasquale e Maria Curzel, i Pasqualoti, la nonna Camilla nasce il 22 agosto del 1910. A causa della Grande guerra, a soli 5 anni, viene sfollata a Mistelbach e poi a Asparn (Austria orientale), luoghi dove vivr, con il resto della famiglia, per tre anni, rientrando a Caldonazzo nel 1918. Il dopoguerra la vede crescere nel gran daffare della trattoria Al Castello. La nonna si occupa dei numerosi fratelli, aiutando la mamma Maria: li segue nei compiti, cuce con abilit vestiti per tutti, ripara calzini e pantaloni, fa bucati con la cenere e non manca di scendere in osteria per dare una mano, quando il suo turno. A scuola brava, apprende con rapidit, curiosa e diligente: le sarebbe piaciuto fare la maestra, ma il lavoro di casa e una grande timidezza la dissuadono dal continuare gli studi. Resta a lungo in casa Pasqualota, offrendo con generosit e forte senso del dovere il proprio aiuto. A trentanni si sposa con Camillo. Dal
Camilla Marchesoni, settembre 2011

1941 al 1945 nascono quattro figli e la vita continua in una ricca e organizzata operosit. Oltre ad accudire ai bambini, la nonna si occupa per anni della suocera Mercede, mantiene vivo il suo amore per lorto e per i fiori e non disdegna di allevare qualche animale per arrotondare il bilancio familiare. (Uno dei figli ricorda distintamente, in quegli anni di sacrifici, di averla intravista in cucina, a notte fonda, rammendare calzini e fare bucati...) Ed ecco arrivare, dopo il matrimonio dei figli, la schiera dei nipoti e dei pronipoti. E tutti, in questa famiglia che si fa via via pi numerosa, trovano, presso di lei, parole di saggezza, sorrisi e interessamento sincero... e, la domenica mattina, unottima fetta di torta preparata per loccasione! attenta, la nonna, e tiene alle ricorrenze: cos, per raggiungere il festeggiato con un caloroso e puntuale augurio, mette a punto un libricino con i nomi di nuore, generi, nipoti e pronipoti, numeri di telefono e date di nascita e, ancora fino a pochi anni fa, il suo ricordo era assicurato. Per i nipoti e pronipoti pi vicini, poi, non mancano la torta speciale e il regaletto. A 94 anni la nonna fa ancora da s nella sua casa di via Roma e fino a quellet molti la ricorderanno attraversare la piazza del paese, con passetti rapidi, vestita con abiti di gusto anche se semplici, per recarsi alla messa domenicale o sulla tomba di famiglia, salutando con piacere e cortesia. Una persona semplice grande esempio di vita che ha vissuto in pienezza e grande dignit una vita ordinata, adattandosi a circostanze difficili senza perdere fiducia nel futuro e nel prossimo, anzi restando aperta e attenta alle persone, anche in questi ultimi anni, tempo in cui ha dovuto rinunciare a quellautonomia, cui teneva tanto. cos che si trovata circondata, fino alla conclusione della vita, dellaffettuosa presenza di chi le voleva bene e di Miwa, abile supporto quotidiano, fino al momento del commiato definitivo.
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NotiziarioCaldonazzese

LA MONTAGNA DI CALDONAZZO

da caserma ad albergo. La festa di san rocchetto e quella misteriosa croce tessuta dai bachi da seta
di Luserna, rimase lass sino alla fine della seconda guerra mondiale. Molti poi i gestori che si sono succeduti: si ricordano Giovanni Pola e Zeffirina Menegoni, Andrea Menegoni e Angelina Schmidt, Ferruccio Roat e dal 1962 le sorelle Ada e Zita Ciola. Monterovere per la Comunit di Caldonazzo conosciuto per la festa di San Rocchetto che scade il primo marted successivo a Ferragosto. Ora la salita fatta in macchina, ma si ricorda la lunga fila di gente, donne e bambini, che negli anni addietro con il loro zainetto si arrampicavano per il sentiero del Menador per recarsi in tempo alla Messa, celebrata nella chiesetta di San Rocco. A quel tempo San Rocchetto era un pellegrino sentito e vissuto con modestia e grande spiritualit. Oggi tutto cambiato, e tale festa, come del resto altre, vedi SantAntonio, San Valentino, stata dissacrata e trasformata in festa campestre che nulla ha a che fare con la fede e devozione della nostra gente dei tempi passati. Merita infine essere ricordata la donazione, alla chiesetta di Monterovere, della Croce tessuta dai bachi da seta delle Polette; oggi tale croce, sottovetro, racchiusa in una cornice, dovrebbe essere al restauro per la sua conservazione. Inoltre anche la chiesetta necessita di qualche lavoro, vedi lo stato di degrado del muro allinterno, causato dallumidit, nonch lo sbiancamento delle immagini sacre ai lati dellaltare; auspicabile pertanto un intervento in tempi brevi da parte di enti o privati al fine di conservare quel patrimonio di fede e di speranza per quanti amano questa montagna. Mario Pola

monterovere
er salire da Caldonazzo a Monterovere si devono percorrere oggi i 12 chilomtetri della Kaiserjagerstrasse, che ha inizio, come testimoniano i cippi posti dalla Provincia autonoma di Trento, dalla magnifica Corte Trapp fino allimbocco a Monterovere con la statale della Fricca, la Trento-Asiago. Lurbanizzazione ha avuto luogo nel 1844 con la costruzione della chiesetta dedicata a San Rocco ed eretta dalla Comunit di Caldonazzo per scongiurare la peste anche nelle nostre localit. Con lavvicinarsi della Grande Guerra, Monterovere divenne un accampamento Austro Ungarico di notevole spessore, vista lestrema vicinanza con il confine italiano. Infatti gi dal 1907, come risulta dalla planimetria fornita dallufficio tecnico del nostro Comune, si evidenziava la nuova caserma di Monterovere a firma di Casimiro Tomasi. Finita la Grande Guerra la baraccopoli venne distrutta, come vennero smontate le cinque teleferiche che dalla Prussiana e zona Cortellini, nei pressi del Torrente Centa Calcara, salivano su a Monterovere e alle Vezzene. Nel 1924 sui ruderi della Caserma abbandonata, perch distrutta dai bombardamenti delle artiglierie italiane, il Comune diede corso alla costruzione di un albergo, di dimensioni ridotte rispetto alle misure precedenti; tra i lavoratori che vi hanno partecipato si ricorda Giuseppe Baldessari (Bepi del B), uomo forte, una macchina umana; con la bigoncia piena, portava la sabbia del Rio Bianco attraverso un ripido sentiero nei prati fino alla costruzione dellalbergo. A gestire negli anni successivi lattivit alberghiera e di rifugio, venne chiamato il signor Zanichelli, di origine emiliana, che in compagnia della signora Maria
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Il vecchio albergo prima dellampliamento degli anni Ottanta. In primo piano, Angelina e Andrea Schmidt e la piccola Fernanda NotiziarioCaldonazzese 27

Cultura&Folklore
CENTRO DARTE LA FONTE
evento particolare sul Cenacolo artistico di Villa Stella, il bel edificio progettato dal Wenter Marini che sorge sul Monte Rive in localit Al Monte. Fra le cose da ripetersi: Rinnoviamo a maggio il concorso per i piccoli studenti dedicato alla Primavera ed ai meli in Fiore e poi lincontro con i giovani dellAccademia di Belle Arti di Venezia. Una Gondola sul Lago ci ha permesso di conoscere aspettative e impegno della scuola dove furono allievi lo scorso secolo anche alcuni nostri pittori. In calendario al pi presto anche alcuni corsi di pittura, decoro, disegno. Altri appuntamenti sono poi previsti per lestate. Ricordiamo che per tutto il 2013 prosegue il Concorso Il Campanile del mio Paese, che il centro dArte conduce in collaborazione con il quotidiano Trentino. Ogni settimana, al luned, si pubblicano fotografie e racconti inviati dai lettori. Vi invitiamo a partecipare come ha fatto Giuseppe Campregher (Bepi Morio). Sono stati con noi nel 2012: Anna Maria Rossi Zen, Bruno Zavatta, Marco Berlanda, Julia Luys, Julia Krizek, Silvia Iesse, Nicolas Magnant, Francesca Zucca, Kreshnik Sulejmani, Leonardo Lebenicnik.

Elio Ciola Bufalo bianco

LA FONTE COMPIE 52 ANNI


il 18 gennaio, Festa a Palazzo Trentini con gli artisti famosi di Caldonazzo. prosegue anche il Concorso Il Campanile del mio Paese
l 18 gennaio, il Centro dArte La Fonte festeggia 52 anni di vita e la festa si terr a Palazzo Trentini a Trento. Alle 17.30 viene inaugurata la mostra La Fonte, Luigi Prati Marzari e la grande arte di Caldonazzo, con la quale si ricordano i nostri artisti quali Eugenio, Giulio Cesare e Romualdo Prati, Angelico Dallabrida, Elio Ciola, il poeta Giulio Maria Marchesoni e, naturalmente Luigi Prati Marzari, il fondatore del Centro. Tutti i Caldonazzesi sono invitati allinaugurazione perch quella sar una festa per il Paese. La mostra resta aperta fino al 3 febbraio. Si aprir cos il nuovo anno artistico del Centro dArte che ha come sempre un calendario ricco di appuntamenti. Fra i pi importanti, a maggio, la mostra di Mario Manzini nelle sale della Societ di Belle Arti di Verona in piazza Dante. Lopera del pittore, veronese con madre trentina, lo ricordiamo era presente a Natale dello scorso anno nella saletta del Centro, a cento anni dalla nascita dellartista.Grazie alla nostra iniziativa la citt scaligera si svegliata e ci ha chiesto la disponibilit per un ritorno a casa. Fra i grandi appuntamenti a giugno segnaliamo un
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Festa a Sona Mario Manzini

I giovani artisti dellAccademia di Venezia con il Direttivo de La Fonte Gennaio2013

Associazione di promozione sociale balene di montagna


ne aprir un altro. Ma con quali modalit? Ancora non lo sappiamo. Quello che sappiamo che molte cose sono cambiate. Intanto, sempre pi difficile gestire unassociazione no profit; le pastoie burocratiche e fiscali sembrano fare di tutto per mettere il bastone tra le ruote a chi abbia voglia di spendere il suo tempo per la cultura. La legge provinciale sui finanziamenti alle attivit culturali cambiata; sono stati introdotti nuovi paletti. I controlli fiscali sono sempre pi spietati e non tengono conto della realt che hanno di fronte: la grande azienda che fattura milioni di Euro considerata alla stregua della pi piccole delle associazioni. Va da s che il Trentino Book Festival si trova a un bivio. Non pu continuare a reggersi sul lavoro di cos poche persone, ma necessit di un sostegno pi convinto e sistematico da parte, ad esempio, di Trentino Sviluppo (ex Trentino Marketing) e dellApt Valsugana. Il lavoro organizzativo e logistico dovr per forza di cose essere affidato a unagenzia che lo svolga in modo professionale e remunerativo, in stretta sinergia con lAssociazione. impensabile insomma che la direzione artistica continui ad occuparsi di aspetti che non riguardano le sue competenze. Il volontariato una gran bella cosa, ma mostra dei limiti ben precisi. Si tratta di trovare la formula giusta affinch il Trentino Book Festival si instradi nella giusta maniera per un futuro da grande evento nazionale.

Il futuro del Book Festival


Con la terza edizione si chiude il progetto triennale che il direttivo aveva steso nel 2010. Levento adesso pronto a spiccare il volo, ma il come tutto da scoprire...

el 2013 si svolger la Terza Edizione del Trentino Book Festival. Si tratta di un traguardo importante, non solo perch ragguardevole, ma soprattutto per il fatto che si conclude il progetto triennale che il direttivo si era fissato nellestate del 2010. Al momento della costituzione delle Balene di Montagna e della presentazione del Festival, infatti, ci si era dati come primo termine proprio il 2013. Questo non significa certo che si tratta dellultima edizione del TBF, ma semplicemente che dopo il 16 giugno si aprir una seria riflessione, non solo allinterno dellAssociazione, ma anche della stessa in rapporto alle Istituzioni, Comune e Provincia in primis. Il Trentino Book Festival un evento che ha raggiunto un livello di popolarit molto importante. riuscito fino ad oggi a portare a Caldonazzo grandi nomi della letteratura e del giornalismo. Va da s che organizzare una tre giorni di questa levatura comporta un enorme sforzo organizzativo che dura praticamente un anno intero, cominciando gi allindomani della conclusione. Un lavoro immane per il direttivo e per il direttore artistico, che porta via tempo e risorse, attenuato solo in parte dellapporto dei numerosi volontari che si sono avvicinati al Festival in questi ultimi tempi. Ledizione 2013, dunque, chiude un ciclo e si spera

Alle Balene di montagna

Un 5 x mille alla cultura

ella dichiarazione dei redditi firma per il sostegno allAssociazione di Promozione Sociale Balene di Montagna, organizzatrice del Festival Letterario del Trentino, indicando il nostro

codice fiscale: 02179770223


NotiziarioCaldonazzese 29

Gennaio2013

CaldonazzoAssociazionistica
Universit della 3 et

Civica Societa Musicale

Aperti alla conoscenza


Conferenze e incontri di ogni sorta, con illustri relatori e luminari

trentannI valgono un grande evento

l 29 ottobre iniziato lAnno Accademico dellUniversit della Terza et, ma a noi piace dire, ed quello che sentiamo incontrandoci: Luni scomenzia la scola, ben alora ne veden. Ritornare a scuola, riannodare i fili del passato, rinnovare nel ricordo la freschezza di quella prima et aperta alla conoscenza e alle relazioni. Ora, arricchiti o appesantiti dallesperienze, con la nostra storia e le nostre attese, accogliamo lopportunit che questa scuola ci offre per rimetterci in gioco, sentirci ed essere presenti in questo momento delicato ed incerto. Tornare sui banchi piace se questanno le iscrizioni sono aumentate a 76 a conferma dellinteresse riscosso da questa istituzione che mette la persona al centro. Cos, a fine ottobre, in una sala Marchesoni colorata, vociante, stipata di sedie recuperate ovunque ci siamo incontrati per lavvio del nuovo anno. Sono state apprezzate e gradite la presenza del Sindaco Schmidt, dellassessore Battisti e del vicepresidente dellUtetd, Imperadori, sempre puntuali e profondi nei lori interventi nelle loro espressioni di augurio e di impegno. Abbiamo iniziato con il corso di storia con la professoressa Cinelli, un percorso tra splendori e misfatti delle potenti famiglie che determinarono le vicende della nostra terra dal tardo medioevo al rinascimento ed in seguito. Interessante, inoltre, il ciclo di conferenze Itinerario tra scienza, credenza e verit, intrigante viaggio nellambito delle pseudoscienze. Astrologia e ufologia (Lavarian); Poteri degli animali (Tabarelli de Fatis); Miti e magia delle piante (Rigobello); Numeri, probabilit (Depedri). Affronteremo poi, in linea con lattualit, il Vocabolario dellEconomia con il prof. Iovine ed un corso di geografia antropologica con Appunti di viaggio in Africa, illustrato dal prof. Anderle. Concluderemo addentrandoci con la guida del prof. Eccher nellintricato campo della Bioetica toccando temi quali: dolore, morte, dono. Un pensiero riconoscente, infine, a Rosaria e Tea, responsabili della biblioteca. Rosa Maria Campregher
NotiziarioCaldonazzese

l semestre appena trascorso ha visto la Civica Societa Musicale impegnata nel vivacizzare la vita culturale del nostro paese nellambito musicale. A partire dalla partecipazione al Trentino Book Festival, organizzando il Concerto per variazioni damore, con lattrice Marzia Todero, il sassofonista Andrea Vezzoli e il pianista Marco Longo. Il rinnovamento delle attivit estive promosse dalla nostra associazione continuato con il corso di alta specializzazione in flauto traverso, condotto dai professori olandesi Rien de Reede e Thies Roorda. Uniniziativa che ha riscosso un grosso successo, testimoniato dalla partecipazione di allievi provenienti da tutta Italia. In occasione del 30 anniversario della fondazione della nostra associazione, al Lido di Caldonazzo, si sono esibiti in un programma di musica lirica la soprano Elena Rossi, il tenore Roberto Tresca, accompagnati al pianoforte dal maestro Marino Nicolini. Levento ha riscosso un grande successo superando ogni nostra aspettativa: la bravura degli artisti, la qualit del programma, la grande partecipazione di pubblico e lambientazione notturna in riva al nostro lago hanno creato una suggestiva serata, carica di magica atmosfera. La XXII rassegna di Canti Spirituals e la XV edizione Incontri Internazionali Musica di Mezza Estate, divenute ormai un classico della stagione estiva caldonazzese, hanno permesso agli appassionati di musica, sia locali sia ospiti villeggianti, di ascoltare artisti davvero eccezionali nel panorama musicale nazionale ed internazionale.

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Gennaio2013

Coro la tor

Nuove vocI cercasi

Coro Parrocchiale di Caldonazzo

vocazioni in... coro


l nostro coro parrocchiale, diretto dal direttore e organista Eugenio Conci, impegnato nellattivit di supporto a tutte le manifestazioni religiose che si svolgono sia in chiesa che nellambito del paese. Le messe domenicali sono accompagnate da musiche di vario genere, melodie e canzoni, eseguite dopo le prove, che vengono fatte tutti i marted sera. Ogni anno, lattivit rallegrata da una scampagnata in Val di Sella presso la Baita del Maestro, ove ci raduniamo per la tradizionale abbuffata. Lo scorso anno, per, levento pi importante per noi si verificato l8 dicembre. Abbiamo avuto la gioia e lonore di cantare insieme al coro della cattedrale di Trento in occasione dellordinazione diaconale dei figli di due nostri coristi Paolo Vigolani, figlio di Silvio, e Michele Passamani, figlio di Flora. Paolo Vigolani, nato nel 1984, dopo aver acquisito la maturit scientifica e la laurea in lettere, discutendo la tesi in lingua spagnola, decise di seguire la vocazione sacerdotale. Entr in Seminario per prepararsi a questo difficile compito. Ha frequentato il sesto e ultimo anno di teologia e in questi giorni discuter la tesi. Michele Passamani, nato nel 1981, dopo essersi diplomato a Civezzano, prest la sua opera come obiettore di coscienza presso il punto dincontro di Don Dante a Trento. Nel 2002 inizi il suo cammino spirituale partendo dal Convento di Arco per poi trasferirsi a Cermenate (Co), Bacanello (Bg) e infine a Verona presso il Convento San Bernardino dei Frati Francescani.

Dopo un anno intenso, il coro riprende fiato e si riorganizza. Magari accogliendo nuovi coristi
l termine di un anno intensissimo, in cui stato protagonista di una memorabile trasferta in Brasile e di numerosi concerti sparsi in tutto il periodo dellanno, il Coro ha deciso di prersi una pausa. Le esibizioni comunque non sono mancate a partire dalla, ormai tradizionale, rassegna Note di Notte che ha visto alternarsi sul palco i pi rinomati cori regionali e cori amici del Nord Italia. La rassegna , da sempre, occasione per presentare qualche novit. Questanno, grazie al contributo della Comunit Alta Valsugana e Bersntol, stato possibile realizzare un nuovo sfondo per il palco in sostituzione della famosa conchiglia. Lo sfondo riproduce il Lago e la Piana di Caldonazzo con i suoi monti. Per la fotografia dobbiamo ringraziare di cuore Saverio Sartori. Il Coro ha ripreso le sue prove con rinnovato spirito iniziano lo studio di alcuni brani si sicuro effetto che, sicuramente, a breve presenteremo. Nel citato periodo autunnale, non sono comunque mancate la partecipazione alla S. Messa in onore di Santa Cecilia, patrona della musica, ed alla serata organizzata dalla Cassa Rurale di Caldonazzo per presentare il Bilancio Sociale. Il periodo Natalizio, inoltre, notoriamente un periodo ricco di canti e di musica e sono giunti inviti ad esibirci nei Mercatini di Natale a Caldonazzo, Levico Terme, Pergine Valsugana e Trento; in programma ci sono ancora rassegne a Lavis, Luserna ed il tradizionale concerto in Chiesa a Caldonazzo con, questanno, il coro giovanile parrocchiale ed i coro Cima Vezzena di Levico. In chiusura, un appello: il Coro la Tor arrivato ad essere uno dei cori pi apprezzati del panorama trentino; un motivo di orgoglio per tutti noi che portiamo il nome di Caldonazzo in giro per lItalia e nel mondo, ma per continuare questa avventura abbiamo sempre bisogno di nuove voci! Se qualcuno fosse interessato ad unirsi a noi non esiti a farlo (il luned ed il gioved, ore 20.30, alla nostra sede in Via Sicccone I, sopra lufficio Turistico).
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Per la nostra Comunit si trattato di un grande avvenimento, cosa ricordata anche dal Vescovo stesso durante la cerimonia di diaconizzazione. In questi tempi magri, due sacerdoti in paese sono un vanto per tutti noi. Lultimo ad operare una scelta cos radicale era stato don Armando Alessandrini nel lontano 1978
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Cultura&Folklore
Circolo Pecoretti

Dal tirolo al feles


Il viaggio a bordo di una delle pi antiche cremagliere del mondo

Associazione palazzetto

Signori... si ZUMBA
finalmente arrivato anche al Palazzetto di Caldonazzo il favoloso ballo della zumba. Bambine, ragazzine, signorine, signore e sono sicuro anche qualche nonna, sono venute a provarlo almeno una volta. Maschietti, come al solito, pochissimi (due), ma quelli, si sa, giocano solo a calcetto. Il mercoled e il venerd, dalle 20,30 alle 21,30, dunque, la palestra si riempie di appassionate danzatrici che al ritmo della musica partecipano a questo ballo ormai famoso. Dal piccolo palco, appositamente preparato, Rita a trascinare con entusiasmo il gruppo. Alla fine, eccole tutte stanche, ma felici dopo aver ballato per un ora. Ottimo anche lormai collaudato corso di Spin-Bike con Adelina che non perde un colpo e sprona tutti con il suo solito modo simpatico a pedalare e anche qui sudare per mettersi o mantenersi in forma. Rinnovate tutte le vie della palestra di roccia artificiale, con i ragazzi della SAT di Caldonazzo che controllano il regolare svolgimento dellattivit di arrampicata. La guida alpina Peter ha avviato dei corsi per principianti, ben frequentati da bambini e ragazzi. Al Palazzetto si possono fare tantissime cose, non tutte necessariamente sportive: feste di compleanni, serate di musica con il coro o con il karaoke di Moreno in occasione della festa organizzata dallAVIS, lettura di libri, interviste a scrittori in occasione del Trentino Book Festival, ma anche far volare gli aereoplanini o gli elicotteri elettrici la domenica mattina a cura del gruppo GAVS di Levico. Continua, inoltre, la bella collaborazione con Hellen, Guido e Filly che gestiscono lo Sporting Bar, all interno del Palazzetto. Loccasione gradita per inviare loro un sincero ringraziamento. Fabio Ghesla

l gruppo pensionati e anziani, nel cuore del bollente agosto dello scorso anno, ha effettuato una bellissima gita, e naturalmente si diretto verso nord, sperando di trovare un po di refrigerio. Attraversato il confine al Brennero, il pullman ci ha portati fino a Jenbach, villaggio a 35 Km da Innsbruck. Alla stazione ferroviaria abbiamo preso un simpatico trenino cremagliera a vapore, la Achenseebahn, una delle pi antiche cremagliere del mondo, la pi antica dEuropa esclusivamente a vapore, che in 45 minuti copre un percorso di 7 Km tra Jenbach ed il lago di Achen. La moderata velocit (8-10 Km orari) e la bellissima giornata ci hanno dato la possibilit di ammirare il piacevole e bel panorama circostante: verdi boschi, pascoli rasati, casette ordinate, fiori variopinti, cielo terso. Siamo cos arrivati sulla sponda dellAchensee, il lago pi grande del Tirolo, situato ad unaltitudine di 950 m slm. Un battello ci ha portati a fare una piacevole traversata sulle sue acque verde smeraldo. stata quindi la volta di Rattenberg, citt del vetro del Tirolo. una piccola cittadina ai piedi di un castello, con il centro a zona pedonale, costellato di tanti incantevoli negozi, che espongono i prodotti lavorati dalle aziende operanti nel settore della lavorazione del vetro. Abbiamo ammirato labilit e la creativit di cui luomo capace. Abbiamo vissuto altri momenti di piacevole incontro, di conoscenza e di amicizia anche in seguito. In un bel pomeriggio di maggio, mese dedicato alla Madonna, un gruppo dei nostri soci andato a Bosentino, al santuario della Madonna del Feles, su invito dei colleghi del locale Circolo Pensionati ed Anziani. Eravamo in tanti, perch hanno aderito alliniziativa i Circoli di Caldonazzo, Centa e Calceranica, Vigolo Vattaro e Vattaro, cos da favorire la conoscenza e la compagnia di tutti gli associati dei paesi vicini. Allora il Circolo Pensionati ed Anziani di Caldonazzo, in settembre, ha ricambiato questo momento. Appuntamenti di amicizia e di gioia, sempre graditi... La Direzione
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Gennaio2013

Corpo bandistico di caldonazzo

Dalla sicilia con passione

gabriele faraci offre la testimonianza di come la musica e lassociazionismo possono far scoprire valori come lamicizia e lattaccamento a un luogo
che modo scandiscono la vita del paese come il carnevale Panizaro, la Festa dei meli in fiore, i tradizionali concerti in Corte Celeste ed in via della Villa, la festa di San Sisto, per citarne alcuni, e dallaltra alle gite sociali, al campeggio degli allievi, alla festa di Santa Cecilia, ma anche a qualche passeggiata tra le montagne intorno a Caldonazzo con qualcuno che racconta la storia di questa valle e del paese, mi ha fornito un contatto diretto e privilegiato con il luogo nel quale mi sono trasferito. Se qualcuno, poi, mi avesse detto che in questarco di tempo avrei anche partecipato alla registrazione di un CD Beh, sarei rimasto incredulo eppure accaduto anche questo. Naturalmente non ci sono soltanto i fatti a contribuire al bagaglio di esperienze, ma anche le persone, perch pure in questo caso la banda si dimostrata straordinaria nel farmi scoprire le peculiarit della comunit che la anima. Penso, ad esempio, al valore dellamicizia, della famiglia, dei momenti comunitari, delloperosit, del legame con la propria terra, dellaccoglienza Qualit ritrovate perch appartengono allesperienza legata alla mia terra di origine, la Sicilia, e che pi che farmi sentire un ospite gradito hanno richiamato la parola casa alla mia mente. A tal proposito mi fa piacere ricordare lemozione provata quando mi stato consegnato il costume tradizionale e laffetto dimostrato in occasione del mio matrimonio con Mersia, a partire dalla classica serenata pre-matrimoniale, con musiche e canti, sino alla piccola festa animata ancora una volta da musiche, scherzi e giochi e resa possibile grazie alla collaborazione e limpegno di tutti i bandisti. Mi fa sorridere pensare che la tromba ricevuta in dono dai miei vecchi amici per coltivare una passione musicale e portarla avanti, abbia dato vita a tutto questo... Gabriele Faraci, bandista

Ciao, hai bisogno di qualcosa? Mi sono trasferito qui da poco, ho ricevuto in regalo una tromba e volevo prendere qualche lezione. Cos pensavo che qualcuno qui in banda potesse aiutarmi. S, mi stato risposto, il Maestro si occupa di questo. Vieni di l... Entrando in sala prove, Margoto (Matteo Curzel) annuncia: Abbiamo un nuovo amico! ra linverno 2010 ed il dialogo appena trascritto avvenuto nella sede della banda di Caldonazzo e quello stato il mio primo incontro con questa realt. A quellepisodio sono seguite le lezioni di tromba, che proseguono tuttora, e che grazie allincoraggiamento ed alla pazienza del Maestro Gianni mi hanno portato ad infoltire le fila dellorganico bandistico. Se riavvolgo il nastro sul quale sono incise le esperienze di questi anni trascorsi in banda, posso constatare come questo sia sorprendentemente ricco soprattutto per chi come me ha vissuto ciascuna di esse come una novit. Tra le esperienze fatte, annovero i numerosi concerti e le frequenti apparizioni pubbliche, ma anche le occasioni ricreative. Da questo punto di vista la banda si rivelata un formidabile veicolo per scoprire da dentro questo angolo dItalia. Partecipare da una parte ad appuntamenti che accompagnano e in qualGennaio2013

NotiziarioCaldonazzese

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CaldonazzoAssociazionistica
Gruppo Folkloristico Tradizionale

quando le mortandele...
Fin verso la fine del 900, in paese, molte erano le macellerie specializzate. Nella salumeria Angelo Sassudelli e fratello, ad esempio...

ome da tradizione ormai consolidata, si svolta la Grande Festa dela mortadela, il 7 e 8 luglio, in piazza del Parco. In molti hanno accolto linvito a partecipare alla festa, sia per il piatto tradizionale abbinato ad un vino di storiche tradizionali, sia per altri piatti di casa, sia per latmosfera gioiosa che sempre la festa sa suscitare. il caso di ricordare che da sempre, in paese, la mortandela stata tunuta in grande considerazione sia per il suo gusto unico, sia per la possibilit di produrla in casa, utilizzando alcune parti di un animale, il maiale, allevato in quasi tutte le famiglie con avanzi di cucina e scarti di prodotti della campagna. Fin verso la fine del Novecento, in paese, molte erano le becarie (macellerie) specializzate anche nelle parti del maiale e di carni di altri animali. Bepi Campregher classe 1924 ricorda la salumeria Angelo Sassudelli e fratello, situata in un grande capannone dove ora si trova il civico n. 9 in viale Stazione (ex albergo giardino di Aurelio Stenghel). Quando ritornavo da scuola sempre Bepi che racconta non mancavo di entrare nella salumeria, per me ambiente familiare, in quanto l trovavo mio padre Giovanni, al lavoro come responsabile dellintero ciclo di produzione di tutti gli insaccati. Mi piaceva specialmente vedere come si amalgamava limpasto di carne triturata con le spezie: il tutto sistemato nella panara, una specie di cassa in legno a pianta larga. Gli operai, armati di lunghe calze bianche di cotone, vi passavano e ripassavano sopra, spingendo i piedi pi a fondo possibile: continuavano

cos quanto bastava, a lungo, molto a lungo: per me una curiosit, per loro, di certo, una faticaccia! Dagli insaccati, poi, una piccola parte veniva venduta nella bottega che gli stessi Sassudelli possedevano (bottega che era al posto dellattuale ufficio di Aldo Conci), il resto veniva esportato oltre i confini del Comune di Caldonazzo. Le mezene di maiale arrivavano gi pronte per essere lavorate, i manzi arrivavano vivi con il treno e macellati nel macello comunale, sistemato nei pressi dellattuale Cassa Rurale. A quel tempo, il macellaio di fiducia era Giuseppe Franco, il quale, quando occorreva, vi arrivava armato di coltelli, zalini e quantaltro. La salumeria Sassudelli chiuse i battenti verso il 1937/38. Dopo questo gradevole amarcord, ricordiamo che oltre lorganizzazione della Festa dela mortadela, il Gruppo ha partecipato con i suoi antichi lavori alla festa delle Vecchie Botteghe a Mori, il 7 settembre, e alla festa delle Botteghe storiche, il 6 ottobre.

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NotiziarioCaldonazzese

Gennaio2013

Associazione Sportiva dilettantistica Audace

Dai successi della prima squadra alle soddisfazioni dei pi piccoli

Primeggiano le nostre squadre

i chiuso il girone di andata per tutte le squadre della nostra A.S.D. Audace. Sono state infatti ben sei le squadre schierate in campo dalla societ caldonazzese, la cui attivit spazia dalla prima squadra militante in seconda categoria, fino ai piccoli amici, di et compresa fra i 6 e gli 8 anni. La lunga sosta natalizia costituisce una preziosa occasione per un primo bilancio dopo lelezione estiva delle nuove cariche societarie ed un numero record di tesserati (ben 150). Il neo-presidente, Gianni Eccel, e i suoi onnipresenti vice Loris e Michele Curzel possono guardare con fiducia al futuro. Le ambizioni di agosto potrebbero infatti tramutarsi in realt: la prima squadra guidata dal nuovo mister, Sergio Gadda, saldamente al comando del proprio girone: primo con 29 punti in 12 partite, frutto di 9 vittorie, 2 pareggi ed una sola sconfitta. Composta quasi esclusivamente da giovani del paese, la squadra si distinta per limpegno e la solidit, testimoniata dai numeri dei gol fatti (29, secondo miglior attacco grazie ai gol dei capo cannonieri a pari merito con 12 segnature, Lorenzo Orlandi e Dario Battisti), ma soprattutto da quelli subiti, solo 14, miglior difesa del campionato. La promozione in prima categoria lobiettivo dichiarato, anche se la strada da fare ancora lunga. Ma la nuova dirigenza, oltre alla prima squadra, ha voluto investire nel settore giovanile, in primis avviando una fruttuosa collaborazione con lU.S. Levico Terme, che porter in primavera diversi ragazzi

della categoria Allievi, Giovanissimi ed Esordienti a giocare sui campi della cittadina termale e viceversa. Uno scambio che si allargher nel corso del prossimo anno, consentendo ai ragazzi dei due paesi di crescere al meglio, su impianti sportivi di primordine. Dai giovanissimi (et 13-14 anni) ai piccoli amici (et 6-8 anni) le squadre giovanili dellAudace sono cinque, tutte guidate da allenatori con patentino FIGC. Per i ragazzi che lo volessero, da gennaio possibile iscriversi per la seconda parte della stagione 2012/13. I Giovanissimi di Luca Scaramazza, dopo unandata di alti e bassi, hanno chiuso settimi. Tutta esperienza per il ritorno primaverile. Secondi dopo unandata di nove partite, gli esordienti (11-12 anni) di Giacomo Poletti e Loris Curzel, qualificatisi per la fase primaverile con le prime dei vari gironi provinciali. Non da meno gli svegli Pulcini A (10 anni) allenati da Gino Antoniolli, gi con tante buone individualit e primi in classifica nel proprio girone autunnale, ed i Pulcini B (9 anni) di Renato Gasperi. Da marzo una ulteriore novit riguarder proprio i Pulcini, con lapprontamento di una terza squadra. A chiudere la sfilata delle giovanili del centro Alla Pineta ci pensano i simpatici Piccoli Amici, allenati dalle competenti sorelle Luciana e Martina Volgare, le new entry dellAudace di questanno. La Direzione dellAudace, assieme ai propri infaticabili volontari, invita tutti, inoltre, per un giro sui pattini sulla propria pista di pattinaggio su ghiaccio.
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Gennaio2013

CaldonazzoAssociazionistica
TENNIS CLUB CALDONAZZO
Sat caldonazzo

grandi e piccini con la racchetta in mano

tra minerali e montagne


Molte gite, ma anche eventi culturali ed editoriali
estate era iniziata alla grande con la tradizionale festa del Bivacco, gita alla quale partecipano sempre i soci pi affezionati, ma non solo. A fine giugno alcuni soci hanno trascorso una piacevole domenica alla scoperta del Lago Montalon e dintorni. Come ogni anno, non poteva mancare il consueto CamminaSat, manif e s t a zione che questanno si svolta presso il Rifugio Tonini, che ha accolto numerosi satini provenienti da diverse sezioni dei dintorni. Lo stesso successo lo ha avuto la toccante manifestazione dei XII Apostoli, che come ogni anno ha visto molti amanti della montagna porgere un saluto commosso ai loro amici scomparsi. Questanno la Festa della Val Scura si tenuta a fine agosto, in una domenica di sole in cui soci, amici e simpatizzanti si sono riuniti presso la Busa della Segheta. Nel mese di settembre stato compiuto il giro delle tre cime del Bondone e lescursione ai Laghi di San Giuliano. Per quanto riguarda i giovani alpini, si svolto un trekking di tre giorni in Val Orsera. Otto satini, tra ragazzi, ragazze e accompagnatori, hanno intrapreso unavventura tra la natura, la roccia e pure sotto la pioggia. In riferimento agli eventi culturali organizzati dalla nostra sezione, vale la pena citare linaugurazione della collezione mineralogica e malacologia di Dario Graziadei. Si tratta di unesposizione permanente, organizzata e resa possibile grazie alla collaborazione di alcuni soci che hanno dedicato il loro tempo alla pulizia e alla catalogazione di questo inestimabile tesoro, che tutti potranno ammirare presso lex Caseificio. Inoltre, il 21 dicembre stato presentato il libro La Valsugana dei viaggiatori (Curcu & Genovese) scritto dal nostro socio Claudio Marchesoni. Salutiamo tutti con il tradizionale EXCELSIOR.
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i eravamo lasciati ad inizio estate con molti buoni propositi per lattivit messa in cantiere nel nostro circolo ed ora a fine anno possiamo esprimere la nostra soddisfazione per i risultati ottenuti In primis desideriamo esprimere la nostra felicit per il grande numero di bambini che, anche questanno, si sono divertiti sui nostri campi, affezionandosi ai loro istruttori e dimostrando un senso di appartenenza al circolo. sempre stato il principale obiettivo del nostro direttivo avvicinare e far appassionare a questo sport i giovani spesso accompagnati dalle loro famiglie. Non sono mancati i molti volti adulti che si sono recati presso la nostra struttura per imparare a tenere in mano una racchetta, riprendere a giocare dopo anni di inattivit e perfezionare la propria tecnica. Il 35 Torneo dEstate svoltosi sotto temperature quasi tropicali, ha saputo regalare momenti di grande qualit tennistica, prova ne la finale di singolare maschile disputata da Alvise Zarantonello ed Andrea Stefenelli vinta dal forte tennista levicense. Da non dimenticare anche la finale di doppio femminile che ha visto sul gradino pi alto del podio le atlete di casa Cristina Eberle e Michela Zeni ed ancora una volta la vittoria del doppio maschile dei Stefenelli brothers, cresciuti sui nostri campi La stagione appena trascorsa nel circolo stata caratterizzata dagli ormai tradizionali e consolidati tornei ludico-tennistici, molto partecipati, che abbinano come sempre il piacere di praticare sport al piacere di stare insieme. Con il Torneo della Castagna organizzato alla fine di ottobre ed i primi cenni dinverno che hanno fatto capolino, Domenico ha ammainato le reti con la speranza che esse possano rimanere in letargo solo per pochi mesi un arrivederci alla prossima stagione tennistica. Il Presidente, Cristiana Biondi

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NotiziarioCaldonazzese

ASS.NE BOCCIOFILA CALDONAZZO

A.S.D. DRAGON SPORT CALDONAZZO

bella stagione, ma Un amico non c pi...


i siamo presi un piccolo periodo di riflessione, ma siamo tornati pi in forma che mai. Abbiamo visto passare unaltra stagione ricca di avvenimenti, alcuni belli, altri un po meno. Durante il periodo invernale la Bocciofila di Caldonazzo si qualificata seconda nelle selezioni provinciali del Trentino per i Campionati Italiani di Raffa. un ottimo risultato, che ci ha fatto conoscere ancora di pi in regione Abbiamo avuto molto da fare durante i mesi estivi, gare interne ed esterne, partecipazioni a Memorial e a tornei e grazie ai nostri agguerriti giocatori, abbiamo dato del filo da torcere ai nostri avversari. Il 28 luglio si svolta la gara che ci riguarda pi da vicino, il Trofeo Comune di Caldonazzo, 32 coppie di concorrenti che sui campi di Caldonazzo e Levico si sono battuti per la vittoria finale. Vincitori di questanno sono stati i nostri amici Enzo e Ivo, ai quali la Bocciofila fa i complimenti; si sono battuti con molto agonismo contro una compagine della Bocciofila Torrefranca di Mattarello. stata una finale molto dura, 11 pari e il punto decisivo conquistato allultima boccia Come vi abbiamo anticipato la stagione ha avuto alti e bassi. Vogliamo infatti qui ricordare un nostro caro amico che ci ha lasciato, proprio nel luogo dove amava passare le sue giornate, in Bocciofila... Addio Carlo, hai giocato la tua ultima partita e te ne sei andato in silenzio, lasciando un vuoto incolmabile per chi ti conosceva. Possiamo dirci onorati di averti avuto fra di noi... Ma dobbiamo guardare avanti e pensare al domani, continuando a portare avanti il nostro impegno di far conoscere il gioco delle bocce. La stagione si conclusa con la partecipazione al Trofeo Coppa delle Alpi, che si svolge ogni anno nella citt di Bolzano. Abbiamo gareggiato quasi ad armi pari e abbiamo portato a casa un risultato soddisfacente. Ricordate che la Bocciofila vi aspetta, cerchiamo nuove leve e vogliamo crescere sempre di pi. Info: bocciofilacaldonazzo@yahoo.it Zorzi A.

sbancata la dragononesa
Una stagione nel complesso ricca di soddisfazioni
egli ultimi anni le splendide vittorie che la nostra Associazione ha portato a casa sono state soprattutto grazie alla squadra giovanile che, da questanno, stata ribattezzata Paniza Pirat Junior. Questanno i nostri piccoli-grandi draghetti sono arrivati davanti a tutti nelle quattro competizioni disputate: la DRAGON SPRIN PINE a Baselga l8 luglio, la EKON CUP a San Cristoforo il 12 luglio, il TROFEO LAGO DI CALDONAZZO il 25 agosto e il DRAGON FLASH a Borgo Valsugana l8 settembre. Un vivaio eccezionale, sia come gruppo che come atleti, nel quale investiamo molto tempo e risorse sperando di poter trasmettere i valori pi alti, sani e puliti dello sport in senso generale e, magari, poter un giorno diventare la squadra da battere. Questanno, dobbiamo soffermarci in particolare sulla data del 29 luglio quando i nostri PANIZA PIRAT sono riusciti a mettere in bacheca la pi bella vittoria che si potesse desiderare perch inattesa ed ottenuta in una splendida domenica in terra straniera anzi meglio in acqua nonesa. Ebbene s, la gara pi dura, la gara pi lunga, la gara con una festa che porta migliaia di persone sulle sponde del lago si S. Giustina: la 9 edizione della DRAGONONESA labbiamo vinta noi realizzando il miglior tempo assoluto della competizione. Pi di 8 Km di sofferenza, di tensione, di denti stretti, coperti in 36 e 42, tagliare il traguardo con 33 di vantaggio, potendo cos girare la barca e guardare in faccia i nostri avversari che stavano arrivando stata unemozione indescrivibile. Ma la stagione stata nel complesso ricca di soddisfazioni, citiamo solamente un secondo posto assoluto nel Campionato Trentino Dragon Boat sfiorato per soli 2 punti; una Associazione come sempre protagonista sia nellambito prettamente sportivo che nellambito organizzativo. Loris Curzel
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Gennaio2013

CaldonazzoAssociazionistica
CIRCOLO NAUTICO CALDONAZZO

nozze dargento con il lago

il 2013 il venticinquesimo anno di attivit


l Circolo Nautico Caldonazzo mette in archivio unaltra stagione ricca di risultati e soddisfazioni. La parte del leone, come da alcuni anni, lha fatta il settore della canoa olimpica. Lanno si aperto con un intensa preparazione invernale degli atleti del Circolo, a secco in palestra sui simulatori ed in acqua nonostante le rigide temperature. Gli allenatori Luciano Parenti e Matteo Ciola hanno potuto curare al massimo la preparazione invernale in modo da arrivare ad inizio gare pi vicini alla forma ideale. Gi nei test invernali e nelle prime uscite stagionali nei primi tre mesi dellanno i ragazzi e le ragazze si sono ben comportati contro i pari et del Triveneto. Da segnalare le convocazioni ai raduni della nazionale Juniores di Ilaria Paoli e Francesco Ammirati risultati migliori atleti juniores del Triveneto. La stagione agonistica iniziata con il Campionato Italiano di Maratona dove Ilaria Paoli e Giulia Parenti hanno conquistato largento nel K2 Junior femminile e dove il resto della squadra ha ben figurato con piazzamenti nei dieci delle rispettive categorie. Vi stata poi la disputa di numerose competizioni in ambito regionale, interregionale e nazionale (da segnalare le numerose medaglie portate a Caldonazzo dagli atleti di casa). Nella gara di casa organizzata a settembre sul lago, la Finale Nazionale Canoagiovani, il gruppo dei giovani del Circolo allenati da Michele Pasquazzo, ex atleta e fresco tecnico del Circolo si sono misurati
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con i rappresentanti di altre 89 squadre provenienti da tutta Italia, aggiudicandosi numerosi podi individuali, da segnalare le prestazioni di Agnese Baroni, Nicola Rossi e Alessio Giacomozzi. Nella classifica il sodalizio di casa risultato sedicesimo nella classifica nazionale Canoagiovani per societ. Proprio a settembre, il week end successivo al Canoagiovani, ai Campionati Italiani Assoluti di Velocit svoltisi allIdroscalo di Milano gli atleti del Circolo si sono aggiudicati due medaglie nella categoria Juniores, un argenti e un bronzo per il K2 Juniores di Beatrice Scartezzini e Ilaria Paoli nonch 18 finali conquistate dagli altri atleti del Circolo su 22 gare disputate. Stagione di conferme quindi per il Circolo. Ritornando alle gare del nostrolago, ledizione di questanno del Canoagiovani ha visto la partecipazione record di 912 atleti; la manifestazione gi stata confermata dalla Federazione Nazionale anche per le prossime due stagioni. Novit di fine anno, il Circolo Nautico, grazie al sostegno del Comune di Caldonazzo e la disponibilit del Servizio Bacini Montani della Provincia di Trento, ha messo in opera un campo di allenamento di mille metri che rester fisso sul lago per tutto lanno, permettendo cos anche ad altre squadre soprattutto internazionali di programmare raduni di allenamento a Caldonazzo nel corso della primavera del 2013 lo ricordiamo , anno del nostro venticinquesimo.
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PRINCIPALI PROVVEDIMENTI ADOTTATI DALLA GIUNTA COMUNALE


Nel periodo dal 13 giugno 2012 al 10 dicembre 2012 la Giunta Comunale in n. 22 sedute ha adottato n. 92 deliberazioni. Si elencano di seguito i principali provvedimenti adottati: Seduta del 26 giugno 2012: La Giunta Comunale delibera di incaricare la ditta Dalpr geom. Gianni S.a.s. con sede a Roncegno, dellintervento di bonifica del terreno inquinato, smaltimento dello stesso e ripristino del terreno allo stato di fatto, conseguente allo sversamento di gasolio sulla rampa stradale a seguito dellincidente stradale avvenuto il 05.04.2011 lungo la SS 47 della Valsugana al km 112+700, avverso un compenso di complessivi 7725,85 fatta salva la definizione del compenso sulla base delleffettiva quantit di materiale smaltito. Seduta del 3 luglio 2012: Assume, quale spesa a carico del Comune di Caldonazzo, inerente la 22 Rassegna Antichi Organi della Valsugana, per i due concerti dorgano presso la Chiesa Parrocchiale di Caldonazzo, la somma complessiva di 1.00,43. Seduta del 5 luglio 2012: La Giunta Comunale delibera di acquistare dalla Ditta Musik Walter S.r.l. con sede a Bolzano, un flicorno baritono a 4 cilindri Miraphone, per il prezzo di complessivi 3.300,00; stabilisce che lo strumento acquistato viene assegnato direttamente in comodato gratuito al Corpo Bandistico di Caldonazzo, rimanendo di propriet del Comune. Seduta del 10 luglio 2012: La Giunta Comunale delibera di acquistare dalla ditta Progetto Software di Luca Rizzi con sede a Caldonazzo, prodotti hardware e software per gli uffici comunali per una spesa di complessivi 4.391,09 e dalla Societ Negroni Kei Engineering S.r.l. con sede a Senago (Mi) una licenza duso di AutoCAD LT 2013 al prezzo complessivi 1.306,80. Seduta del 17 luglio 2012: La Giunta delibera di concedere alle seguenti associazioni culturali il contributo ordinario per lanno 2012: Associazione l Ortazzo - Caldonazzo.................... 250,00 Compagnia Schtzen G.B Sartori Pergine-Caldonazzo.............................................. 2.000,00 Centro Darte La Fonte Caldonazzo .................. 800,00 Corpo Nazionale Giovani Esploratori Italiani Sezione di Calceranica al Lago............................. 200,00 Coro La Tor di Caldonazzo .................................... 5.100,00 Gruppo Trad.le Folkloristico di Caldonazzo........... 1.800,00 Civica Societ Musicale di Caldonazzo................. 1.400,00 Gruppo di Danza La Corte Caldonazzo ......... 300,00 Corpo Bandistico di Caldonazzo........................... 4.000,00 Sezione S.A.T di Caldonazzo ............................... 2.300,00 Banca del Tempo dei Laghi................................... 150,00 Seduta del 31 luglio 2012: La Giunta delibera di concedere e contestualmente erogare alle seguenti associazioni il contributo ordinario per lanno 2012: Associazione Asilo Infantile Privato di Caldonazzo.......................................... 2.000,00 A.V.I.S. - Sezione di Caldonazzo.......................... 200,00
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Gruppo C.A.T La Torre - Caldonazzo............... 200,00 Associazione LA SEDE - Caldonazzo............... 1.200,00 Gruppo Pens. ed Anziani G.B. Pecoretti......... 800,00 Centro Auser del Trentino ONLUS...................... 500,00 Gruppo Donne Rurali di Caldonazzo.................... 550,00 Club 3P di Caldonazzo......................................... 200,00 Seduta dell8 agosto 2012: La Giunta Comunale delibera di appaltare alla ditta Ghesla Alberto con sede a Caldonazzo, i lavori di tinteggiatura dei locali interni del palazzetto comunale per un importo di complessivi 5965,30. Delibera di accettare in donazione dalla signora Luys Julia, residente in Belgio, il dipinto ad acquerello dal titolo Chiesetta di S.Zita, delle dimensioni di cm. 60 x 70, opera realizzata dalla stessa, precisando che lopera sar esposta nelle sedi comunali. Assegna allA.S.D. Dragon Sport Caldonazzo con sede a Caldonazzo, un contributo straordinario di 2.000,00 per la realizzazione della manifestazione Torneo delle Contrade 2012. Seduta del 20 agosto 2012: La Giunta Comunale delibera di incaricare la ditta Door.ma.s. S.r.l. di Trento, della sostituzione delle sei porte tagliafuoco poste sui corridoi ai piani terra, primo e secondo della parte vecchia della scuola elementare di Caldonazzo con n. 6 porte REI 60 conformi alle norme UNI9723 ed alla manutenzione straordinaria di alcune porte allinterno delledificio scolastico avverso un compenso di complessivi 7433,03. Delibera di incaricare la ditta Ciola Elio S.r.l. di Caldonazzo, della sostituzione dellimpianto di condizionamento al palazzetto comunale presso lufficio e presso il bar avverso un compenso complessivo di 6161,32. Eroga allAssociazione Provinciale per i Minori Onlus con sede in Trento, il contributo di 2.084,00 a sostegno dellattivit integrativa scolastica presso la scuola elementare di Caldonazzo per i pomeriggi di mercoled e venerd durante lanno scolastico 2011-2012. Seduta dell11 settembre 2012: La Giunta Comunale delibera di incaricare il signor Rino Baldessari, residente a Caldonazzo, dello svolgimento del servizio ausiliario di sorveglianza dei bambini nei pressi della Scuola Elementare di Caldonazzo per lanno scolastico 2012-2013, riconoscendo allo stesso un compenso netto di 5,10 a giornata, per complessivi 870,00, da corrispondersi utilizzando il sistema dei buoni lavoro e stabilendo che il servizio dovr essere svolto in tutte le giornate di scuola nelle fasce orarie in prossimit dellingresso e delluscita da scuola degli alunni, secondo quanto richiesto dallIstituto Comprensivo. Delibera di autorizzare il Comune di Lavarone a presentare domanda di finanziamento sulla Misura 323/2 Tutela e riqualificazione del patrimonio rurale per quanto attiene la riqualificazione dellarea Malga Laghetto per la parte di territorio di competenza del Comune di Caldonazzo e di autorizzare gli interventi di miglioramento da parte del Comune di Lavarone per quanto attiene il territorio di Caldonazzo assentendo alloccupazione dei fondi necessari per eseguire gli interventi programmati che saranno disposti dal Comune di Lavarone.
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Provvedimenti&Delibere
Seduta del 18 settembre 2012: La Giunta delibera di affidare allArch. Renzo Giovannini con studio in Pergine Valsugana, lincarico per la redazione del progetto esecutivo dei lavori di ristrutturazione p.m. 54 p.ed. 1624 C.C. Caldonazzo per realizzazione asilo nido, avverso un onorario di complessivi 14.391,91. Seduta del 25 settembre 2012: La Giunta Comunale delibera di approvare la convenzione da stipulare con lIstituto Regionale di Studi e Ricerca Sociale di Trento relativa al funzionamento delle attivit formative dellUniversit della terza et e del tempo disponibile della sede di Caldonazzo per gli anni accademici 2012/2013 2013/2014 2014/2015; impegna la spesa relativa allanno accademico 2012/2013 pari ad 4.349,03. Impegna la spesa per lorganizzazione della Festa degli Ottantenni prevista per il 7 ottobre 2012 relativa al pranzo e allacquisto di pergamene per complessivi 683,00. Incarica la ditta M.G.R. di A.Malagutti & C. S.a.s. con sede a Pieve di Cento (BO), dellallestimento delle luminarie natalizie lungo le vie del centro storico di Caldonazzo, con il montaggio e lo smontaggio di 30 luminarie a led, lallestimento dellalbero di Natale in Piazza Municipio, lassistenza in caso di rotture e malfunzionamento, la stipula di assicurazione RCT/RCO, il rilascio di certificato di conformit degli impianti, avverso un corrispettivo di complessivi 12100,00. Seduta del 2 ottobre 2012: La Giunta Comunale delibera di integrare per lammontare di 1.210,00 limpegno di spesa per il compenso da corrispondersi alla Ditta Progetto Software di Luca Rizzi con sede a Caldonazzo, per lo svolgimento dellincarico di assistenza tecnico-sistemistica del sistema informativo comunale per lanno 2012. Approva il rendiconto per lanno 2011 delle spese della gestione associata tra i Comuni di Borgo Valsugana, Levico Terme e Caldonazzo della Scuola di Musica, inviato dal Comune di Borgo Valsugana, capofila della convenzione, evidenziante una quota complessiva a carico del Comune di Caldonazzo di 30.715,30. Delibera di approvare la perizia tecnica redatta dal Servizio Tecnico Comunale, relativamente ai lavori di sostituzione ramale acquedotto in localit Giamai, evidenziante una spesa complessiva di 12.000,00. Incarica la ditta Tonezzer Maurizio con sede a Caldonazzo, della fornitura e posa di una copertura in plexiglass con struttura portante in ferro, da installare sul vano scala esterno presso lex caseificio per laccesso al piano interrato per un importo di complessivi 6473,50. Seduta del 9 ottobre 2012: La Giunta delibera di assegnare e contestualmente erogare allUnione Italiana Sport Per Tutti Comitato del Trentino con sede a Trento un contributo di 2.000,00 a sostegno della manifestazione sportiva 5 Trofeo Lago di Caldonazzo svolta sul Lago di Caldonazzo il 25 e il 26 agosto 2012. Impegna la spesa complessiva di 863,60 per la realizzazione di una mostra dedicata a Don Ido Fontanari e per una serata di poesie composte da poeti Caldonazzesi. Delibera di appaltare alla ditta Stradasfalti S.r.l. con sede a Mezzocorona, i lavori di Asfaltatura strade comunali
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2011/2015 2 lotto, secondo il progetto redatto dal Servizio Tecnico Comunale, per un importo complessivo di 55720,44. Seduta del 16 ottobre 2012; La Giunta Comunale delibera di rinnovare la concessione in comodato gratuito allAssociazione Bocciofila di Caldonazzo, del campo da bocce sito sulla p.f. 4352 e parte del fabbricato p.ed. 1186 C.C. Caldonazzo per il periodo di 3 anni. Designa, quale Funzionario Responsabile dellImposta Comunale sugli Immobili, dellImposta Municipale Propria, dellImposta sulla Pubblicit e diritti sulle pubbliche affissioni e della Tassa per lOccupazione di Spazi ed Aree Pubbliche il dipendente comunale rag. Stefano Rippa. Seduta del 23 ottobre 2012: La Giunta delibera di affidare i lavori di sostituzione ramale acquedotto in localit Giamai, secondo la perizia redatta dal Servizio Tecnico Comunale, alla ditta Ciola Elio S.r.l. con sede a Caldonazzo, con un ribasso sui prezzi del computo metrico estimativo pari al 18,60% e quindi per limporto contrattuale di 5.799,43. Delibera di appaltare alla Cooperativa 90 Soc. Coop di Solidariet Sociale con sede a Pergine Valsugana, ad integrazione dellincarico di manutenzione del verde pubblico e pulizia delle spiagge pubbliche per lanno 2012, gli interventi di fornitura e messa a dimora di fiori e piante per aiuole presso il cimitero e delle fioriere lungo le vie del paese per una spesa complessiva di 2141,70. Acquista dalla ditta Bort S.n.c. di Piffer Renato & C. di Trento, lattraversamento pedonale in gomma e la segnaletica stradale da posare sullintersezione di Via Roma con il Vicolo delle Case Nuove, avverso una spesa complessiva di 4146,43. Seduta del 30 ottobre 2012: La Giunta Comunale delibera di approvare il piano industriale per la gestione dellacquedotto relativo al triennio 2012-2014 come predisposto dagli Uffici Comunali. Seduta del 6 novembre 2012: La Giunta aggiudica la vendita di m 230 di legname uso commercio del lotto denominato Seghetta alla Ditta Vender Legnami S.r.l. con sede in Mezzocorona, che ha offerto 68,99 al m. Seduta del 13 novembre 2012: La Giunta Comunale delibera di prendere atto del Piano Giovani Zona Laghi Valsugana (Comuni di Levico Terme, Caldonazzo, Calceranica e Tenna) per lanno 2012, denominato IdeAzione 2012, predisposto dal Tavolo per le Politiche Giovanili e approvato con deliberazione della Giunta provinciale n. 1538/2012, formato da n. 11 progetti e comportante una spesa complessiva di 64.006,00 (al netto di 3.400,00 per entrate dirette da iscrizioni o incassi da vendita; impegna la somma di 5.064,00 quale quota parte di spesa a carico del Comune di Caldonazzo. Prende atto del rendiconto di gestione del servizio di trasporto pubblico urbano turistico invernale per il collegamento con larea sciistica della Panarotta per la stagione turistica 2011-2012, inviato dal Comune di Pergine Valsugana, in base alla convenzione sottoscritta dai Comuni di Pergine Valsugana, Levico Terme, Caldonazzo e Calceranica al Lago, da cui scaturisce una quota di spesa a carico del Comune di Caldonazzo di 1.914,00.
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Delibera di concedere e contestualmente erogare alle seguenti associazioni sportive il contributo a fianco di ciascuna indicato, a titolo di contributo per lattivit ordinaria per lanno 2012: Tennis Club - Caldonazzo ................................. 500,00 Bocciofila Caldonazzo A.S.D............................ 800,00 Circolo Nautico Caldonazzo A.S.D................... 2.000,00 A.S.D. Dragon Sport Caldonazzo...................... 1.600,00 A.S.D. Circolo Rugby dei Laghi Sede di Caldonazzo ......................................... 300,00 A.S.D. Audace - Caldonazzo............................. 15.000,00 Seduta del 20 novembre 2012: La Giunta delibera di destinare il provento del cinque per mille dellIRPEF derivante dalle dichiarazioni dei redditi dellanno dimposta 2008, pari ad 1.883,43 e dellanno dimposta 2009, pari ad 1.711,76, alla seguente attivit nel settore sociale: gestione del Piano Giovani della Zona dei Laghi compartecipazione per lanno 2011 e per lanno 2012. Seduta del 27 novembre 2012: La Giunta delibera di acquistare presso la Societ Casa Editrice Curcu & Genovese Associati s.r.l. con sede a Trento, n. 120 copie del volume Caldonazzo. Cuore Azzurro del Trentino, per il prezzo complessivo di 3.000,00. Delibera di affidare al Geol. Paolo Passardi con studio in Trento, lincarico professionale per la redazione della relazione geologicogeotecnica per i lavori di cui al progetto Ristrutturazione rete acquedottistica comunale 3 variante progettuale, per il compenso di complessivi 3.756,90. Seduta del 4 dicembre 2012: La Giunta delibera di affidare allArch. Renzo Giovannini di Pergine Valsugana, lincarico per la redazione del piano di coordinamento della sicurezza in fase di progettazione per i lavori di ristrutturazione p.m. 54 p.ed. 1624 C.C. Caldonazzo per realizzazione asilo nido, avverso un onorario di complessivi 6.292,00. Affida allarch. Mario Agostini con studio in Trento, lincarico per la consulenza tecnico amministrativa sullipotesi di acquisizione della piena propriet dellex Albergo Giardino per il corrispettivo di complessivi 2.255,12. Delibera di attuare, in collaborazione con le associazioni locali, la manifestazione Festa di Santa Lucia che avr luogo il 12 dicembre 2012; impegna la spesa complessiva di 1.614,54. Delibera di versare limporto di 900,00, corrispondente alle somme donate dai Consiglieri e dagli Amministratori Comunali, a favore del fondo di solidariet promosso dal Consorzio dei Comuni Trentini, dalla Provincia Autonoma di Trento e dalle associazioni sindacali e dei datori di lavoro per il finanziamento di iniziative a favore dei soggetti colpiti dal terremo dellEmilia-Romagna del maggio 2012. Prende atto della risoluzione del contratto di comodato relativo allimmobile di Viale Stazione, n. 21 (ex Ufficio Turistico), come da richiesta dellAssociazione sportiva dilettantistica Dragon Sport Caldonazzo con sede a Caldonazzo e delibera di concedere in comodato gratuito alla stessa associazione, un locale sito al primo piano dellambulatorio comunale per il periodo di cinque anni con possibilit di rinnovo. A cura di Miriam Costa
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PRINCIPALI PROVVEDIMENTI ADOTTATI dal consiglio COMUNALE


Nel periodo dal 13 giugno 2012 al 6 dicembre 2012, il Consiglio Comunale in n. 2 sedute ha adottato n. 14 deliberazioni. Si elencano di seguito i principali provvedimenti adottati: Seduta del 10 settembre 2012: Il Consiglio Comunale approva allunanimit la Mozione n. 4 per unautonomia che vuole ancora crescere con le relative responsabilit e oneri economici presentata dal Gruppo Un futuro per Caldonazzo, Brenta e Lochere. Procede alla declassazione da bene pubblico strade a bene patrimoniale disponibile, della p.f. 5331 C.C. Caldonazzo di propriet comunale, di m 97 e delibera di alienare la stessa alla Societ SNAM Rete Gas S.p.A. con sede a S.Donato Milanese per il corrispettivo di 10.000,00 Delibera di fare proprio il documento di controdeduzioni alle osservazioni e opposizioni presentate, riconfermando la legittimit di regolarit del Piano di recupero dellarea esterna alla Pizzeria al Sole in Localit Brenta e pertanto approva in via definitiva e senza apportare modifiche lo stesso, come da elaborati dellIng. Adamo Occoffer di data 06.01.2012. Seduta del 27 novembre 2012: Il Consiglio Comunale esprime parere positivo ai criteri e indirizzi generali in tema di politiche tariffarie per la fruizione del servizio di mensa scolastica a valere per lanno scolastico 2013/2014, criteri che contemplano quanto di seguito: 1. lentrata complessiva derivante dalle tariffe pagate dallutenza a copertura complessiva del costo del servizio mensa scolastica devessere non inferiore al 60% e non superiore all80% dello stesso; 2. la tariffa unitaria massima del pasto non deve essere superiore al costo di produzione dello stesso e comunque ad 5,00 o al diverso importo massimo che la Giunta provinciale dovesse stabilire; 3. possono essere praticate tariffe diverse (sia per la tariffa massima che minima) a seconda della scuola primaria, secondaria e della formazione professionale, nel rispetto di quanto stabilito al punto 2.; 4. possono anche essere introdotte, unitamente o alternativamente ai precedenti criteri, modifiche alla percentuale di riduzione per figli a carico, ed, eventualmente, ai valori ICEF da collegare alle tariffe, fermo restando il rispetto del criterio di cui al punto 2.. Approva modifiche al Regolamento per la disciplina dellImposta Municipale Propria (I.MU.P.) dando atto che lo stesso ha efficacia a decorrere dal 2012, data di istituzione dellimposta in parola. Approva lo schema di Accordo di programma fra Provincia Autonoma di Trento e i Comuni di Bosentino, Calceranica al Lago, Caldonazzo, Centa S.Nicol, Tenna, Vattaro e Vigolo Vattaro, per la realizzazione di iniziative culturali per la valorizzazione del patrimonio storico culturale e ambientale dei territori della Vigolana e lago di Caldonazzo prendendo atto che la partecipazione finanziaria al progetto di sviluppo e gestione per lanno 2012 a carico del Comune di Caldonazzo ammonta a presunti 5.835,00. Delibera lapprovazione del piano di lottizzazione di aree di propriet della F.F. Costruzioni S.r.l. con sede a Pergine Valsugana contraddistinte dalle pp.ff. 2850/3, 1432 e 1083 in C.C. Caldonazzo. a cura di Miriam Costa
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Provvedimenti&Delibere
PRINCIPALI PROVVEDIMENTI ADOTTATI DAL SEGRETARIO COMUNALE E DAI RESPONSABILI DEI SERVIZI
Nel periodo dal 16 giugno 2012 al 6 dicembre 2012 sono state adottate n. 70 determinazioni. Si elencano di seguito le principali: Determinazioni del Segretario Comunale: 27.06.2012 Determina di assumere con contratto a tempo determinato a tempo parziale (18 ore settimanali) per il periodo dal 1 luglio 2012 al 31 agosto 2012, il signor Azzolini Francesco in qualit di Assistente di Biblioteca cat. C Base che prester servizio nei punti di lettura di Calceranica al Lago e Tenna. 17.09.2012 Affida alla Ditta F&P Lavori S.n.c. di Eccher Fabrizio e Marchi Paolo con sede in Calceranica al Lago, lincarico di provvedere al taglio colturale per la predisposizione dei lotti di legna da assegnare ai censiti per diritto di uso civico per lanno 2012, per il compenso di complessivi 2.807,20. 30.10.2012 Determina di assumere con contratto a tempo determinato a tempo parziale (25 ore settimanali) per il periodo dal 5 novembre 2012 al 31 dicembre 2013, la signora Bazzanella Caterina in qualit di Assistente Tecnico cat. C Base, presso lUfficio Tributi. Determinazioni del Funzionario responsabile dellUfficio Tecnico Comunale: 19.06.2012 Incarica la ditta Ciola Elio S.r.l. con sede a Caldonazzo, dellintervento di manutenzione della tubazione principale di acquedotto della Valle dei Larici per una spesa complessiva di 1.127,72. 05.07.2012 Appalta alla ditta Tonezzer Maurizio con sede a Caldonazzo, i lavori di sostituzione del cancello scorrevole in ferro posto presso il cantiere comunale di Via F.Filzi per un importo di complessivi 4859,36. 10.07.2012 Appalta alla ditta Ciola Elio S.r.l. di Caldonazzo, la gestione degli impianti di irrigazione dei parchi pubblici e delle aree a verde, relativamente alla stagione 2012 per il compenso di complessivi 3448,50. 13.07.2012 Appalta alla ditta Stenghel Mauro con sede a Caldonazzo, i lavori di sostituzione e riparazione della rete metallica presso il campetto al parco centrale, per un importo pari ad 2878,80. 31.07.2012 Acquista dalla ditta Bort S.n.c. di Piffer Renato & C. di Trento segnaletica stradale avverso una spesa complessiva di 1239,22. 21.08.2012 Affida alla ditta Ciola Elio S.r.l. di Caldonazzo, lincarico per lesecuzione di interventi di riparazione e sostituzione componentistiche degli impianti di irrigazione presso il parco Centrale e parco Pineta, avverso un compenso complessivo di 1397,89. 06.09.2012 Determina di regolarizzare lincarico affidato con urgenza alla ditta Ciola Elio S.r.l. di Caldonazzo, concernente la riparazione della tubazione dellacquedotto comunale in Via Monte Rive, per limporto di complessivi 2418,79. 13.09.2012 Acquista dalla ditta Gruppo Giovannini S.r.l. con sede a Trento, il materiale elettrico necessario alla manutenzione delle reti e degli impianti di illuminazione pubblica avverso una spesa di complessivi 3843,26. 25.10.2012 Incarica la ditta SINT ROC & ECOGRIPS S.r.l. di Arco, della verifica di controllo annuale della parete di arrampicata presso il Palazzetto comunale per un compenso pari a complessivi 1651,65. 07.11.2012 Incarica la ditta Caneppele Nicola con sede in Lavarone, del servizio di sgombero neve sulle strade comunali in Localit Monterovere compresa la strada di accesso alla Localit Seghetta; impegna la spesa presunta di 2662,00. 06.12.2012 Incarica la ditta Finstral s.p.a. con sede a Renon (BZ) della fornitura e posa portoncino in alluminio compreso lo smontaggio dellesistente, da installare presso ledificio comunale sede dellasilo infantile, avverso una spesa di complessivi 2942,84. Determinazioni del Funzionario responsabile dellUfficio Ragioneria: 29.10.2012 Affida alla Societ G.I.S.CO S.r.l., con sede legale a Lavis, il servizio di assistenza del software Datagraph per la gestione di I.C.I. ed I.MU.P. per lanno 2012, verso un canone di 883,30. 05.11.2012 Acquista presso la Ditta Progetto Software di Luca Rizzi con sede a Caldonazzo, un pacchetto da n. 29 licenze del software antivirus Kaspersky Business Space Security, della durata di un anno, per il prezzo di complessivi 759,88. A cura di Miriam Costa

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