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CORSO DI GENETICA FORESTALE

Prof. Errico Angela Dipartimento di Scienze del Suolo, della Pianta, dell'Ambiente e delle Produzioni Animali

Tel 081 2539430

ANNO ACCADEMICO 2011-2012

Programma del corso


Introduzione Applicazioni della genetica Cellula procariota ed eucariota Mitocondri - Plastidi Nucleo Cromosomi Conseguenze genetiche della mitosi e della meiosi Acidi nucleici Struttura DNA-RNA Organizzazione materiale ereditario nel cromosoma Replicazione /Trascrizione Traduzione Codice genetico Il gene Regolazione dellespressione genica Gli esperimenti di Mendel Genotipo/fenotipo Segregazione di geni allelici e non allelici Interazioni geniche Crossing over e conseguenze genetiche Linkage e mappe genetiche Allelismo multiplo Determinazione del sesso Eredit dei caratteri legati al sesso

Programma del corso


Elementi trasponibili Mutazioni Agenti mutageni Mutazioni geniche,cromosomiche e genomiche Eredit citoplasmatica Sistemi riproduttivi nelle Piante Forestali DNA ricombinante Marcatori molecolari e selezione assistita Risorse genetiche forestali. Genetica dei caratteri quantitativi e di popolazione. Miglioramento genetico delle specie forestali Colture in vitro per: la moltiplicazione vegetativa.; il risanamento da infezioni virali; lembriocoltura e libridazione somatica.
Testo Consigliato F. Lorenzetti, S. Ceccarelli, D.Rosellini e F. Veronesi. Genetica Agraria Ptron Editore Bologna 2011 Per lapprofondimento
G. Barcaccia e M. Falcinelli. Genetica e genomica Vol. I - Genetica generale, Liguori editore, Napoli, 2005

G. Barcaccia e M. Falcinelli. Genetica e genomica Vol. III Genomica e editore, Napoli, 2006

biotecnologie genetiche, Liguori

BENVENUTI NELLAFFASCINANTE e stimolante mondo della genetica, la scienza dellereditariet

Introduzione n 2

Introduzione

La genetica la disciplina centrale ed unificatrice di tutte le scienze biologiche: non c fenomeno biologico di cui si possa discutere senza che ci si debba chiedersi quale sia la sua base genetica Dal 1953 stato possibile spiegarsi come lorganismo sia programmato nelluovo fecondato e come si riproduce

Luniversalit del codice genetico ha portato lindagine sulla vita a livello molecolare

Introduzione n 3

Introduzione
Tre quesiti fondamentali a cui bisogna saper rispondere alla fine del corso: 1. Quale la natura del materiale genetico trasmesso ai discendenti e responsabili dalla ricomparsa in essi dei caratteri presenti negli ascendenti 2. In che modo tale materiale viene trasmesso da una generazione alla successiva 3. Attraverso quali processi vengono materialmente espressi i caratteri

Introduzione n 4

Introduzione

La genetica nasce ufficialmente l8 febbraio del 1865 quando Gregor MENDEL present i risultati dei suoi esperimenti sullibridazione delle piante alla SOCIET dei Naturalisti di BRNO.

Ma ufficialmente
LA SCIENZA DELL EREDITARIET nata nel 1906 in occasione della 3a INTERNATIONAL CONFERENCE ON HYBRIDATION AND PLANT BREEDING

In quella conferenza BATESON afferm che:


La genetica la scienza che studia lereditariet cercando di scoprire le leggi che governano le somiglianze e le differenze negli individui che sono in rapporto di discendenza.

Introduzione n 5

Tappe Fondamentali Della Genetica


1865 Gregor Mendel descrive lunit di ereditariet 1869 Friedreich Miescher isola nucleina (DNA) da un pesce derivante dal fiume Reno

1903 Walter Sutton ipotizza che i cromosomi contengono materiale genetico 1908 T.H.Morgan ipotizza che i geni possono mutare, lavoro svolto su Drosophila
1927 Muller scopre che i raggi X inducono mutazioni nei cromosomi 1941 Beadle & Tatum lanciano lipotesi: un gene-un enzima 1944 Avery, MacLeod, McArty dimostrano che il DNA un agente trasformante (e.g., materiale genetico) 1952 Alfred Hershey & Martha Chase dimostrano che il DNA contiene materiale genetico 1953 Postulazione della complementariet- il DNA costituito da una struttura a doppia elica-( Watson & Crick) 1960 Scoperta del RNA messaggero
Introduzione n 6

1966 Viene definito il codice genetico completo

1973 Geni eucariotici clonati in plasmidi batterici


1977 Il sequenziamento del DNA diventa possibile - X174 virus 1984 Nasce il primo progetto Genoma Umano - progetto che durer 20 anni ed avr un costo di $ 4,000,000,000 1985 Kary Mullis inventa la reazione a catena della polimerasi (PCR) 1993 Parte in Inghilterra i primi esperimenti clinici per la terapia genica nelluomo 1995 Per la prima volta viene completamente sequenziato il genoma di un batterio 1997 Clonazione della pecora Dolly 2000 Sequenziato il genoma di Arabidopsis thaliana

2001 Sequenziamento del genoma umano

Introduzione n 7

2002 Sequenziato il genoma di topo

2005 Sequenziato il genoma di riso


2006 Sequenziato il genoma di pioppo 2007 Sequenziato il genoma della vite 2008 Sequenziato il genoma di mais, sorgo e alghe marine 2009 Sequenziato il genoma di patata e melone 2010 Sequenziato il genoma di melo, tartufo, cacao e panda, formica, frumento pomodoro. 2011 Sequenziato il genoma di pesco, agrumi e olivo

Attualmente in corso il sequenziamento di moltissime specie erbacee e arboree

I Informazioni Generali

La GENETICA, termine coniato dal biologo inglese William Bateson nel 1906, studia lereditariet e la variabilit degli organismi viventi, inclusi i virus.

A) Ereditariet la somiglianza biologica tra genitori e figli B) Variabilit la differenza biologica tra genitori e figli

Introduzione n 8

II Genetica & Ricerca Di Base

1) Lanalisi genetica un potente mezzo usato per chiarire i processi della vita 2) La variabilit di un particolare carattere pu essere utilizzata per capire il controllo genetico dello stesso 3) Lo studio di caratteri anormali e/o di meccanismi ereditari anormali portano alla comprensione di quelli normali

Introduzione n 9

III Genetica & Medicina

1)

Comprensioni di alterazioni genetiche responsabili di molte malattie gravi Applicazioni di terapie appropriate

2)

3)

Identificazione di portatori sani

4)

Analisi precoce (infanzia) correggere alcuni difetti genetici

per

Fecondazione Assistita
Introduzione n 10

IV Genetica & Agricoltura


1) 2) 3) 4) 5) Manipolazione genetica di piante e animali per lottenimento di popolazioni migliori Utilizzazione della variabilit naturale Trasferimento di caratteri utili Identificazione di appropiati metodi di breeding Applicazioni di tecniche di ingegneria genetica

Introduzione n 11

V Genetica & Biotecnologie


1) Negli anni 70 i ricercatori impararono a manipolare il materiale genetico di differenti organismi appartenenti anche a generi diversi

2) Attualmente molti prodotti commerciali sono prodotti da batteri trasformati geneticamente


a) Es. Linsulina prodotta da batteri di E. coli trasformati b) Altri prodotti che derivano da batteri trasformati sono: linterferone, lormone della crescita, vitamine, ecc. 3) LEscherichia coli un organismo procariotico che vive nel tratto intestinale ed usato, dai ricercatori, per molti studi di base

E. coli

insulina

prodotto finale
Introduzione n 12

Ingegneria Genetica

1) Definire il problema e proporre ideotipi 2) Identificare caratteri di resistenza e sviluppare tecniche di screening 3) Isolare gene/i 4) Manipolare il gene per una efficiente espressione nel tessuto/stadio biologico desiderato 5) Sviluppare un sistema di trasformazione e rigenerazione dei tessuti vegetali

6) Selezionare i genotipi trasformanti


7) Valutare leffetto del gene inserito

Introduzione n 13

Ingegneria Genetica
La Pecora Dolly ottenuta nel 1997

Introduzione n 14

Miglioramento Genetico Tradizionale


1) Definire il problema e proporre idiotipi 2) Identificare caratteri di resistenza e sviluppare tecniche di screening 3) Valutare lereditariet del carattere in relazione anche alla produzione 4) Selezionare il gemoplasma per trovare le fonti del carattere 5) Fare incroci o definire strategie alternative di miglioramento per incorporare il carattere

Fattori che Limitano LIntervento Genetico


1) Scarsa conoscenza della fisiologia della resistenza 2) Scarsa conoscenza delle basi genetiche della resistenza

3) Inadeguati metodi per la selezione


Introduzione n 15

Il Linguaggio Genetico

Gene: (fattore mendeliano) determinante una caratteristica di


un organismo

Locus: (locus genico) Sito specifico in cui un gene localizzato


sul cromosoma

Allele

: Due o pi forme alternative di un carattere ad uno stesso locus

Omozigote: Individuo diploide che possiede ambedue gli alleli,


per quel gene, dello stesso tipo

Eterozigote:

Organismo diploide, che possiede due alleli di tipo diverso ad uno specifico locus genico
Introduzione n 16

Il Linguaggio Genetico

Introduzione n 17

Il Linguaggio Genetico

Genotipo: Costituzione genica di un organismo

Fenotipo: Manifestazione fisica di un carattere genico che il


risultato di uno specifico genotipo e della sua interazione con lambiente

Incrocio : Accoppiamento tra due individui fusione dei loro


gameti

Zigote: Cellula che si origina dalla fecondazione di un gamete


maschile con un gamete femminile fusione dei loro gameti

Introduzione n 18