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Piccola guida grammaticale

Lista di errori comuni


Errori concernenti fatti ortografici, come l'indicazione dell'accento grafico e dell'apostrofo, l'inserzione o l'eliminazione di una 'i' avente valore puramente grafico. Forma errata conoscienza coscenza ingegniere scenza , cio caff, t s, n, ventitr perch, bench, affinch pot, dov egli da egli f, st, v un di si (affermazione) r, tr vicere, ventrire bl, s rossoblu, lassu un p a m di qual un'altro, un'amico, buon'amico un altra, un amica, buon amica coscienza ingegnere scienza , cio caff, t s, n, ventitr perch, bench, affinch pot, dov egli d egli fa, sta, va un d s re, tre vicer, ventritr blu, su rossobl, lass un po' a mo' di qual un altro, un amico, buon amico un'altra, un'amica, buon'amica Forma corretta conoscenza

Errori riguardanti fenomeni di raddoppiamento o scempiamento consonantico, a livello grafico e/o fonetico: Forma errata accellerare avvallo biricchino Caltanisetta collutazione eccezzionale esterefatto Macchiaveli Missisipi pressocch scorazzare Forma errata che essi vadino, venghino che egli dasse, stasse non mi oso dire vorrei che tu vieni inerente il redarre transare un murales un silos un vigilantes le speci Forma errata al lato pratico accelerare avallo birichino Caltanissetta colluttazione eccezionale esterrefatto Machiavelli Mississippi pressoch scorrazzare Errori morfologici e/o sintattici: Forma corretta che essi vadano, vengano che egli desse, stesse non oso dire vorrei che tu venissi inerente al redigere transigere un murale un silo un vigilante le specie Errori lessicali: Forma corretta all'atto pratico Forma corretta

Errori connessi a fenomeni di dissimilazione o metatesi: Forma errata Forma corretta

appropiato areoporto metereologia peronospera Forma errata io abrgo maca autodrmo bule bolscvico callifgo, febbrifgo io centllino cosmoplita io dvio dile dule elettrdo eurka Fruli gicere ilre impri [non pari] l'ncavo leccrnia mllica Nuro persudere rgime rbrica sarta serotno termte

appropriato aeroporto meteorologia peronospora Forma corretta io brogo amca autdromo bale bolscevco callfugo, febbrfugo io centellno cosmopolta io devo edle edle elttrodo ureka Frili giacre lare mpari l'incvo leccorna mollca Noro persuadre regme rubrca srtia sertino trmite

Errori relativi alla collocazione dell'accento tonico (pronuncia):

trlice Pi diffuso; non scorretto io dulo alchima io arrgo diatrba io evporo guina slam (accento sulla i) karakiri lubrco Nbel pignro pitsforo slubre mi sbllico scandnavo le steli le superfici io vluto, svluto Ammesso cosidetto, cosifatto denuncie efficenza leggiero obbiettivo provincie sopratutto sufficenza the

tralce Pi diffuso, non scorretto: Pi corretto o pi ricercato io adlo alchmia io rrogo ditriba io evapro guana Islm harakiri lbrico Nobl pgnoro pittsporo salbre mi sbellco scandinvo le stele le superficie io valto, svalto Casi di doppia grafia: Preferito cosiddetto, cosiffatto denunce efficienza leggero obiettivo province soprattutto sufficienza t

Per quanto riguarda se stesso e s stesso (con il pronome riflessivo accentato), le due possibilit sono entrambe legittimate dall'uso attuale della lingua scritta.

Un occhio pi approfondito agli accenti


L'accento deve essere scritto: 1. nelle parole dove l'accento cade nella seconda sillaba (tronche) citt, and, luned. 2. nei seguenti monosillabi, tutti gli altri invece non lo vogliono: ci, pu, gi, pi, gi, pi. 3. su alcuni monosillabi per non confonderli con altre parole uguali nella pronuncia: d (verbo dare) <- da (preposizione) d (giorno) <- di (preposizione) <- di' (imperativo del verbo dire, un troncamento, per questo vuole l'apostrofo) (verbo) <- e (congiunzione) ch (perch, congiunzione) <- che (pronome relativo o congiunzione) l (avverbio) <- la (articolo) l (avverbio) stai l <- li (pronome) li avrei liberati n (congiunzione) n caldo n freddo <- ne (pronome o avverbio) me ne passeresti un po'? s (pronome) fa tutto da s <- se (congiunzione) se quella cosa fosse accaduta s (avverbio) s, lo conosco <- si (pronome) si alza sempre tardi t (nome) gradisci un t? <- te (pronome) vengo con te

Sulle voci do, dai danno si pu segnare l'accento, d, di, dnno per non confonderle con do (nota musicale), dai (prep. art.) e danno (nome). Non sbagliato ma non necessario poich in un discorso compiuto il senso della frase riesce a distinguere il significato di tali parole. L'accento NON si mette nelle note musicali. Laccento NON si usa sui monosillabi (con leccezione di quelli indicati in precedenza). In particolare non si mette laccento sui qui, qua, so, sa, sto, sta, va, tra, fra, fu, fa, tre, blu, no, re. ATTENZIONE: i composti vanno sempre accentati. Perci vicer, ventitr, trentatr, rossobl, giallobl, lass, quass, rist, rist, rif, straf. ATTENZIONE: come di (imperativo di dire, di cui abbiamo parlato sopra), anche da, sta, va e fa (imperativi di dare, stare, andare e fare) vogliono non laccento ma lapostrofo, cos come po (= poco) e mo (= modo: a mo di), in quanto si tratta di particolari forme di troncamento.

fonte: http://xoomer.virgilio.it/maximilian/piccola_guida_grammaticale.doc autore: non indicato nel documento di origine del testo