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APPUNTI FISICA: Di Beretta Simone IMPULSO:

Limpulso di una forza il prodotto della forza per lintervallo di tempo in cui essa agisce:

I = F t = [ Ns ]
differenza di tempo

Impulso

forza

newtonsecondo

Limpulso una grandezza vettoriale che ha la stessa direzione e verso della forza

QUANTITA DI MOTO:
La quantit di moto di un corpo il prodotto della sua massa per la sua velocit:

m p = m V = Kg s
quantita di moto massa velocit N.B. sia limpulso che la quantit di moto hanno la stessa unit di misura, perch sapendo che:

Newton = Kg

m s2

I = Kg

si semplifica s con s 2 , quindi si ha:

m s s2

m I = Kg = q s

TEOREMA DELLIMPULSO:
Il teore ma dellimpulso afferma che limpulso di una forza applicata a un corpo uguale alla differenza della quantit di moto finale meno quella iniziale:

I = pfinale piniziale
PRINCIPIO DI CONSERVAZIONE DELLA QUANTITA DI MOTO:
Se si ha un sistema sul quale non agiscon forze esterne, il sistema pu passare da uno stato iniziale a uno stato finale,ma la quantit di moto resta costante Un sistema di corpi un insieme di corpi che possibile considerare come un solo corpo Una forza esterna una forza che non appartiene al sistema ed esercitata da corpi esterni al sistema Si dice sistema isolato quando non agiscono forze esterne

LAVORO:
Il lavoro di una forza il prodotto tra la forza applicata e lo spostamento che il corpo subisce:

L = F S = [J]
Lavoro forza spostamento joule

Il lavoro pu essre di tre tipi: Positivo o motore : quando la forza e lo spostamento sono paralleli

Negativo o resistente: quando la forza si oppone allo spostamento (es.lattrito) Nullo: quando la forza e lo spostamento sono perpendicolari

POTENZA:
E il rapporo tra il lavoro compiuto e lintervallo di tempo impiegato per compierlo:

P=
Potenza lavoro

L = [W ] t
differenza di tempo watt

La potenza e la velocit sono legate dalle seguenti formule:

Ora si raggruppa

S , che formano la velocit V , e si ottiene: t

L t FS P= t P=

La potenza che una forza deve fornire per far muovere un corpo a velocit costante uguale al prodotto della forza per la velocit Lunita di misura il Watt , ma si possono avere situazioni in cui si misura in cavallo vapore (Cv),il watt e il cavallo vapore hanno il seguente legame: 1 Cv = 735,5 W

P = F V

ENERGIA CINETICA:
Lenergia cinetica di un corpo di massa m e velocit V , uguale al semiprodotto della massa per la velocit al quadrato:

Ec =

1 mV 2 2

Lenergia cinetica quella posseduta da un corpo per il fatto che esso posseduto di una certa velocit Un corpo di massa m in moto, possiede energia cinetica perche durante un urto in grado di spostare o deformare un altro oggetto Leffetto di una forza sullEnergia cinetica:

Si possono avere tre differenti casi di applicazione di una forza: Forza parallela alla velocit: fa aumentare o diminuire lenergia cinetica delloggetto su cui applicata Forza perpendicolare alla velocit: non modifica lenergia cinetica delloggetto su cui applicata Forza che forma un angolo con la velocit: la forza viene scomposta in un vettore perpendicolare che non provoca variazioni dellenergia cinetica e uno parallelo che provoca una variazione dellenergia cinetica

TEOREMA DELLENERGIA CINETICA:


La variazione di energia cinetica che un corpo subisce per effetto di una forza ad esso applicata, uguale al lavoro che la forza compie sul corpo:

Ecfinale Eciniziale = Lavoro


Si possono avere due appicazioni del teorema: Lavoro su un corpo inizialmente fermo . Se un corpo fermo e applico ad esso applico una forza F ,applicando il teorema dellenergia cinetica si ottiene: 1 L = Ecfinale Eciniziale = Ecfinale 0 = Ecfinale = m V 2 2

Lavoro per fermare un corpo. Per calcolare il lavoro necessario ha fermare un corpo, si applica il teorema dellenergia cinetica, ottenedo: 1 L = Ecfinale Eciniziale = 0 Eciniziale = Eciniziale = m V 2 2 Il lavoro necessario a fermare un corpo in moto uguale ed opposto allenergia cinetica che il corpo possiede prima che inizi lazione della forza frenante.