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GIUSEPPE PASTA, PROTOFISICO A BERGAMO, PRECURSORE DEGLI STUDI

PSICOLOGICI IN MEDICINA
Carlo Alfredo Clerici°, Laura Veneroni°, Marco Poli°
° Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biomediche, Sezione di
Psicologia, Facoltà di Medicina, Università degli Studi di Milano.

L’articolo “Giuseppe Pasta, protophysician and pioneer of psychological


studies in the medical field” è in corso di stampa nel Journal of
Medical Biography.

Il problema della relazione medico-paziente e del supporto psicologico


nelle situazioni di malattia fisica ha acquisito un rilievo crescente
negli ultimi decenni.
La psicologia dinamica ha offerto strumenti per comprendere meglio gli
aspetti apparentemente irrazionali e le discipline cognitive offrono
strumenti per facilitare la didattica della comunicazione e la
relazione anche in un’epoca come quella attuale dove sono sempre più
rari i maestri.
Le ricostruzioni storiche offerte dai manuali di didattica sulla
comunicazione e relazione in medicina tendono però a valorizzare quasi
esclusivamente il contributo dato dalle scienze psicologiche, con il
rischio di trascurare il grande contributo alla conoscenza della
soggettività del malato derivante dalla tradizione medica.
Vi è il rischio, per lo studente di oggi, che sia trasmessa una visione
sommaria della cura medica, come fondata anticamente soltanto su
modalità autoritarie e priva di interesse per l’approfondimento e il
ruolo dei fattori emotivi dei malati.
La tradizione degli studi di storia della medicina ed anche quelli di
metodologia clinica mostrano però, all’interno delle discipline
mediche, un patrimonio di conoscenze e di dati osservativi (Poli,
1966), in parte ancora da esplorare. Fra i precursori di questo ambito
di studi, non ancora oggetto di studi storici approfonditi, è il medico
bergamasco Giuseppe Pasta.

Abstract
The possibility psychological support in situations of physical
disease, have attracted more and more interest in recent decades.
Giuseppe Pasta (1742 – 1823), a physician, was one of the pioneers in
this area of research who has yet to be the object of any in-depth
historical studies. Born in Bergamo, Italy, was a cousin of the famous
physician, Andrea Pasta (1706 – 1782), who had been one of Giovanni
Battista Morgagni’s pupils. His cultural and clinical sources were the
teachings of of Francesco Redi’s medical school in Tuscany. This paper
presents a biography of this author, and a review of his publications,
particulary about the philosophical tolerance of diseases, the courage
in disease and the physicians etiquette.