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Data: 09.07.2013 Giornale: CLICK Non paghi le tue rate? Guarda come vengono applicate le penalit!

Hai un credito bancario ma non paghi la rata in tempo? Pagherai delle penalit per ogni giorno di ritardo. Gli specialisti del sito conso.ro ci dicono qual il limite imposto dalla legge, come viene calcolato linteresse penalizzante e come sono protetti i clienti da eventuali abusi delle banche. Maria ha un credito con ipoteca che aumentato da 6.000 euro a 12.000 euro dopo soltanto cinque medi di mancato pagamento ad una societ non bancaria. I rappresentanti della relativa societ hanno presentato gli atti allufficiale giudiziario, e la cliente ha ricevuto due mesi di grazia, periodo in cui deve pagare il suo debito. In caso contrario, limmobile sar esecutato. La situazione della signora tanto pi drammatico perch il suo marito deceduto questanno, e la cliente non possiede pi i redditi necessari per pagare le rate. Le penalit sono applicate al credito restante Il modello di determinazione e di calcolo degli interessi penalizzanti stato strettamente disciplinato con lOUG 50/2010, rispettivamente con la legge di adozione n. 288/2010. Lo scopo di questa regolamentazione sulle penalit di proteggere i clienti contro gli abusi da parte degli istituti di credito. Ad esempio, ci sono stati de casi in cui per un centesimo sono stati calcolati delle penalit di qualche decina di euro. cos, secondo le nuove norme, si possono applicare degli interessi penalizzanti soltanto alla parte di credito restante, non agli interessi restanti afferenti. Di pi, per le persone in situazioni finanziarie difficili, il livello dellinteresse penalizzante plafonato ad un valore massimale. Chiede alla banca di ricalcolare le somme dovute! Nel caso di Maria, il fatto che il debito sia raddoppiato in solo 5 mesi di mancato pagamento delle rate, dimostra che sia il livello dellinteresse penalizzante stato determinato ad un livello molto alto, sia non stato calcolato correttamente. Visto inoltre che suo marito deceduto allinizio dellanno, per almeno 6 mesi linteresse penalizzante non avrebbe dovuto superare di pi di due percentuali la rata dellinteresse corrente del credito. In questo caso, si raccomanda di sollecitare che la banca in cui stato contrattato il prestito, ricalcoli le somme dovute. Di pi, il cliente che si considera pregiudicato o frodato pu presentare una denuncia allAutorit nazionale per la Protezione del Consumatore o pu andare davanti il tribunale. Che cosa dice la legge? 1

Ecco le disposizioni della legge 288/2010, allart. 38: Linteresse penalizzante viene calcolato in base ad una percentuale fissa, e applicata alle somme restanti in conformit con quanto previsto dal contratto di credito, salvo le somme provenienti dal calcolo dellinteresse. Il tasso di interesse applicabile nel caso dei crediti restanti non pu superare di pi di due punti percentuali il tasso dinteresse applicato quando il credito non registra arretrati, nel caso in cui il consumatore o lo sposo/la sposa dello stesso si trova in una delle seguenti situazioni: disoccupazione, riduzione drastica del salario, decesso. Per la riduzione drastica del salario si intende una diminuzione di almeno 15% del valore dello stesso. Questo interesse sar percepito solo alla cessazione dellevento che ha generato la riduzione dei redditi, ma non pi di 12 mesi. In caso di decesso, il periodo non pu essere inferiore di 6 mesi. In maggio, gli arretrati hanno superato 10 milioni! Le somme complessive restanti dei prestiti delle persone fisiche hanno superato la soglia di 10 miliardi di lei, dimostrano i dati afferenti al mese di maggio, secondo il sito economica.net. Nel contempo, il tasso dei crediti in sofferenza salito ad oltre 20%. Nel maggio, 735 migliaia di romeni, con 20 migliaia di pi che nellaprile, avevano degli arretrati ad oltre un milione di euro di crediti. Gli importi complessi restanti hanno raggiunto i 10,23 miliardi di lei, da 9,9 miliardi di lei in aprile, e da 8,1 miliardi di lei in maggio 2012, secondo i dati dallUfficio di Credito, trasmessi alla Banca Nazionale della Romania. Le somme restanti oltre 90 giorni o trasmesse per essere raccolte, hanno superato facilmente i 10 miliardi di lei. Per divise, 3,85 miliardi di lei sono gli arretrati per i crediti in lei, 4,2 miliardi di lei sono quelli per i crediti in euro, 2,13 miliardi di lei sono gli arretrati per altre valute (in gran parte franci svizzeri).