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Sinai: Base USA?

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Sinai: Base USA?


AGOSTO 18, 2013 LASCIA UN COMMENTO (HTTP://AURORASITO.WORDPRESS.COM /2013/08/18/SINAI-BASE-USA/#RESPOND) Rseau International (h p://avicennesy.wordpress.com/2013/08/15/le-sinai-base-americaine/) 15 agosto 2013 (h p://aurorasito.les.wordpress.com/2013/08/sinai.gif )Discussioni, studi, seminari e workshop sul Sinai e la sua importanza strategica si svolgono negli Stati Uniti. Alcuni ricercatori sono giunti a due possibili equazioni che si riassumono dicendo che la sicurezza di Israele dipende non dal Golan siriano ma dal Sinai, e che la sicurezza di oleodo i e gasdo i dipende dal Sinai non da Homs in Siria. Altri rilevano limportanza strategica del Sinai in Egi o rispe o ad al-Qusayr in Siria; tenendo conto della frontiere terrestri e mari ime dei due Paesi, il Sinai strategicamente pi importante della Siria. Di solito, tale interesse dei centri di ricerca su un particolare argomento non privo di scopo e non si limita a scambiare opinioni, reagire o esagerare un evento su sicurezza o politica, tanto pi che gli organizzatori di questi workshop sono anche i responsabili delle politiche del se ore. Diversi studi condo i forniscono una pletora di informazioni importanti sul Sinai, concentrandosi in particolare sulla geograa che ore due aree costiere, zone montuose e un vasto deserto che rispondono, quindi, alle condizioni richieste dal Pentagono per creare basi militari permanenti. Anzi, mezzo milione di abitanti distribuiti su 60000 kmq signica che larea di questa regione trenta volte maggiore di quella di Gaza, mentre la sua popolazione qua ro volte inferiore. In altre parole, il Sinai centoventi volte meno densamente popolato di Gaza, mentre la sua supercie pari a tre volte quella di tu a la Palestina, sei volte quella del Libano e dei territori occupati nel 1967 e 1948. Inoltre, a raversato dal gasdo o del Sinai a ualmente a ivo, che trasporta gas egiziano in Giordania a raverso la Palestina, potrebbe anche ospitare condu ure dai Paesi del Golfo al Mediterraneo. Geogracamente, il Sinai occupa entrambe le rive del Golfo di Aqaba, fronteggiando le coste saudite sul Mar Rosso e lo stre o di Bab al-Mandeb, sbocco mari imo dei Paesi del Golfo verso le coste di Yemen, Somalia, Sudan, Eritrea ed Etiopia. Adiacente ad una delle due sponde del Canale di Suez, si aaccia anche sul Mediterraneo aprendosi in profondit sullEgi o per terra e per mare, e ancheggiando Giordania, Gaza e Neghev. Inoltre, pu ospitare infrastru ure come basi per portaerei, missili da crociera, missili Patriot, stazioni radar giganti, stazioni di ascolto e comunicazione via satellite, e basi per le forze terrestri statunitensi, che potrebbero arrivare a centomila soldati con la garanzia di essere completamente isolati dalla popolazione locale. Altri studi si sono concentrati sulla storia risalente ad Abramo, aermando che il Sinai la culla della civilt e delle religioni. Basandosi, tra le altre cose, sul lavoro di Kamal Salibi, so olineano che la Torah nata nella penisola arabica ed i primi seguaci di giudaismo, cristianesimo e islam sono nati l, per non parlare della dinastia monoteista degli Hyxos che precede ero e governarono lEgi o e il Bilad al-Sham [i Paesi del Levante]. E improbabile che questi studi siano ogge o di una rinascita dinteresse in un momento in cui le
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18/08/2013 13.51

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equazioni regionali, calcolate e imposte dagli Stati Uniti possano essere sovvertite dal rapido sviluppo della situazione in Egi o e dalla permanenza di Bashar al-Assad e dei pilastri istituzionali siriani. No, questi studi rimessi allordine del giorno non possono essere casuali, tanto pi che gli Stati Uniti sono in procinto di ado are una nuova equazione basata su una minore dispersione delle forze e una ritirata strategica su nuove grandi basi, focalizzate su Asia e Africa, prima di avventurarsi nel ridispiegamento su mari e oceani. Tu avia ancor pi probabile che la politica di sicurezza degli Stati Uniti dovr ora concentrarsi sul Sinai. Questo pu richiedere mesi e persino anni in cui si testeranno le diverse opzioni. Tra tali opzioni vi trasformare questa zona in un rifugio per le varie reti di al-Qaida, in cui droni statunitensi potrebbero continuare la loro azione, o trasformarla in un rifugio per i Fratelli musulmani, che per la loro continuit geograca con gli altri Fratelli di Gaza, gli perme erebbe di lanciare una guerra aperta contro il caos in tu o lEgi o. Unaltra opzione pi fa ibile sarebbe utilizzare ogni opportunit creando operazioni fasulle che, facendo nta di minacciare Israele, sopra u o la vicina Eilat, giustichino il controllo dire o sul Sinai a raverso gigantesche basi militari, divenendo cos la pi grande portaerei degli Stati Uniti nel mondo. Questo controllo degli Stati Uniti sul Sinai sembra essere diventato lobie ivo strategico del momento. Da l, sar possibile compensare la perdita delle ricchezze petrolifere e gasifere dovute al loro scacco in Siria. Da l, la sicurezza dIsraele sar so o il loro dire o controllo, cos come Asia, Africa e Paesi del Golfo non potranno sfuggire alla loro vigilanza. Pertanto, si pu dire che gli Stati Uniti si sono riallineati, ma non scon i! Gli occhi degli Stati Uniti sono puntati sul Sinai. Facciamo lo stesso, sopra u o gli egiziani e il loro esercito, ora che per il controllo del Sinai minaccia la sovranit dellEgi o, sovranit che esige di liberarsi dai vincoli unilaterali degli accordi di Camp David. Nasser Kandil Top News (h p://www.topnews-nasserkandil.com/topnews/share.php?art_id=2106) Articolo trado o dallarabo da Mouna Alno-Nakhal Nasser Kandil libanese, ed ex-vicedire ore di Top-News-Nasser Kandil Traduzione di Alessandro La anzio SitoAurora (h p://sitoaurora.altervista.org/home.htm) ARCHIVIATO IN COVERT OPERATION, GEOPOLITICA, IMPERIALISMO TAGGATO CON AFRICA, AL-QAEDA, ARABIA SAUDITA, BASHAR AL ASSAD, BILAD AL-SHAM, BLACK OPERATION, CAMP DAVID, CIA, COLONIALISMO, COMMANDO, COVERT OPERATION, COVERT OPERATIONS, EGITTO, ENERGIA, FALSE FLAG, FORZE ARMATE USA, FRATELLANZA MUSSULMANA, FRATELLANZA MUSULMANA, FRATELLI MUSSULMANI, FRATELLI MUSULMANI, GASDOTTI, GAZA, GCC, GEO-ENERGIA, GEO-ENERGIE, GEO-RISORSE, GEOECONOMIA, GEOENERGIA, GEOPOLITICA, GEORISORSE, GEOSTRATEGIA, GIORDANIA, GOLFO PERSICO, GUERRA COLONIALE, GUERRA COPERTA, GUERRA OCCULTA, IMPERIALISMO, INFILTRAZIONE, INTEGRALISMO, INTELLIGENCE, INVASIONE, ISLAMISMO, ISLAMISTI, ISRAELE, KAMAL SALIBI, LEGIONE I, MAR ROSSO, MASHREQ, MASS MEDIA, MEDIORIENTE, MEDITERRANEO, MERCENARI, NATO, NEGEV, NEO-COLONIALISMO, NUOVO ORDINE MONDIALE, OLEODOTTI, OLEOGASDOTTI, PALESTINA, PENTAGONO, PIPELINES, RIVOLUZIONE COLORATA, SABOTAGGIO, SERVIZI SEGRETI, SINAI, SINAI PENINSULA, SIONISMO, SIRIA, SOVVERSIONE, SOVVERSIVISMO, SPECIAL OPERATION, SPECIAL OPERATIONS, STATI UNITI, THINK TANK, UNITED STATES, US AIR FORCE, US ARMY, US NAVY, USA, WAHHABISMO

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