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Nettuno l'ottavo e pi lontano pianeta del Sistema solare partendo dal Sole.

. Si tr atta del quarto pianeta pi grande, considerando il suo diametro, e addirittura il terzo se si considera la sua massa. Nettuno ha 17 volte la massa della Terra ed leggermente pi massiccio del suo quasi-gemello Urano, la cui massa uguale a 15 m asse terrestri, ma meno denso di Nettuno.[8] Il nome del pianeta dedicato al dio romano del mare; il suo simbolo Simbolo astronomico di Nettuno, una versione st ilizzata del tridente di Nettuno. Scoperto la sera del 23 settembre 1846 da Johann Gottfried Galle con il telescop io dell'Osservatorio astronomico di Berlino, e Heinrich Louis d'Arrest, uno stud ente di astronomia che lo assisteva,[1] Nettuno fu il primo pianeta ad essere st ato trovato tramite calcoli matematici pi che attraverso regolari osservazioni: c ambiamenti insoliti nell'orbita di Urano indussero gli astronomi a credere che v i fosse, all'esterno, un pianeta sconosciuto che ne perturbava l'orbita. Il pian eta fu scoperto entro appena un grado dal punto previsto. La luna Tritone fu ind ividuata poco dopo, ma nessuno degli altri 13 satelliti naturali di Nettuno fu s coperto prima del XX secolo. Il pianeta stato visitato da una sola sonda spazial e, la Voyager 2 che transit vicino ad esso il 25 agosto 1989. Nettuno ha una composizione simile a quella di Urano ed entrambi hanno composizi oni differenti da quelle dei pi grandi pianeti gassosi Giove e Saturno. Per quest o sono talvolta classificati in una categoria separata, i cosiddetti "giganti gh iacciati". L'atmosfera di Nettuno, sebbene simile a quelle sia di Giove che di S aturno essendo composta principalmente da idrogeno ed elio, possiede anche maggi ori proporzioni di "ghiacci", come acqua, ammoniaca e metano, assieme a tracce d i idrocarburi e forse azoto.[9] In contrasto, l'interno del pianeta composto ess enzialmente da ghiacci e rocce come il suo simile Urano.[10] Le tracce di metano presenti negli strati pi esterni dell'atmosfera contribuiscono a conferire al pi aneta Nettuno il suo caratteristico colore azzurro intenso.[11] Nettuno possiede i venti pi forti di ogni altro pianeta nel Sistema Solare. Sono state misurate raffiche a velocit superiori ai 2 100 km/h.[12] All'epoca del sorv olo da parte della Voyager 2, nel 1989, l'emisfero sud del pianeta possedeva una Grande Macchia Scura comparabile con la Grande Macchia Rossa di Giove; la tempe ratura delle nubi pi alte di Nettuno era di circa -218 C, una delle pi fredde del S istema solare, a causa della grande distanza dal Sole. La temperatura al centro del pianeta di circa 7 103 C, comparabile con la temperatura superficiale del Sol e e simile a quella del nucleo di molti altri pianeti conosciuti. Il pianeta pos siede inoltre un debole sistema di anelli, scoperto negli anni sessanta ma confe rmato solo dalla Voyager 2.[13]

Nettuno invisibile ad occhio nudo dalla Terra; la sua magnitudine apparente, sem pre compresa fra la 7,7 e la 8,0, necessita almeno di un binocolo per permettere l'individuazione del pianeta.[7][4] Visto attraverso un grande telescopio, Nettuno appare come un piccolo disco blua stro dal diametro apparente di 2,2 2,4 secondi d'arco[4][7] simile nell'aspetto ad Urano. Il colore dovuto alla presenza di metano nell'atmosfera nettuniana, in r agione del 2%. Si avuto un netto miglioramento nello studio visuale del pianeta dalla Terra con l'avvento del Telescopio spaziale Hubble[14] e dei grandi telesc opi a terra con ottiche adattive.[15] Le immagini migliori ottenibili dalla Terr a permettono oggi di individuarne le formazioni nuvolose pi pronunciate e le regi oni polari, pi chiare del resto dell'atmosfera. Con strumenti meno precisi imposs ibile individuare qualsiasi formazione superficiale del pianeta, ed preferibile dedicarsi alla ricerca del suo satellite principale, Tritone.

Ad osservazioni nelle frequenze radio, Nettuno appare essere la sorgente di due emissioni: una continuata e piuttosto debole, l'altra irregolare e pi energetica. Gli studiosi ritengono che entrambe siano generate dal campo magnetico rotante del pianeta.[16] Le osservazioni nell'infrarosso esaltano le formazioni nuvolose del pianeta, che brillano luminose sullo sfondo pi freddo, e permettono di deter minarne agevolmente le forme e le dimensioni.[17] Fra il 2010 ed il 2011 Nettuno ha completato la sua prima orbita attorno al Sole dal 1846, quando venne scoperto da Johann Galle, ed stato quindi osservabile in prossimit delle coordinate a cui stato scoperto.[18] Storia delle osservazioni La prima osservazione certa di Nettuno fu effettuata da Galileo Galilei, il 27 d icembre 1612, che disegn la posizione del pianeta sulle proprie carte astronomich e scambiandolo per una stella fissa.[19] Per una coincidenza fortuita, in quel p eriodo il moto apparente di Nettuno era eccezionalmente lento, perch proprio quel giorno aveva iniziato a percorrere il ramo retrogrado del suo moto apparente in cielo, e non poteva essere individuato mediante i primitivi strumenti di Galile i.[20] Qualche giorno dopo, il 4 gennaio 1613, si verific addirittura l'occultazi one di Nettuno da parte di Giove: se Galileo avesse continuato ancora per qualch e giorno le sue osservazioni, avrebbe dunque osservato la prima occultazione del l'era telescopica. La scoperta del pianeta dovette invece aspettare fino alla met del XIX secolo.