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Atlante 3

Crisi economica
Il collasso economico e un crescente disagio sociale hanno messo in crisi il progetto neoliberista europeo
prattutto sul continente europeo che ha prodotto i suoi effetti pi brutali: crescita rallentata, esplosione della disoccupazione, sviluppo esponenziale del lavoro precario e interinale, aumento della povert. A questa crisi del neoliberismo si cercato di rispondere con le ricette neoliberiste dellausterit. Sembra, infatti, che il debito sia lunica preoccupazione delle classi dirigenti europee: per ridurlo, hanno promosso pesanti tagli agli investimenti, la contrazione dei salari, delle pensioni e di ogni forma di servizi sociali e un significativo inasprimento fiscale per i settori pi svantaggiati della popolazione. Ma la crisi si accentuata e intere economie nazionali sono al collasso, mentre il disagio sociale aumenta e rischia di trasformarsi presto in un netto rifiuto popolare del progetto europeista. Cartografare il presente

ominciata negli Stati Uniti nellestate del 2007, la crisi dei subprime si progressivamente estesa al mondo intero. Allinizio era una crisi finanziaria, poi diventata economica, sociale e politica. Ed so-

Gli effetti sociali

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Internazionale 992 | 22 marzo 2013

I subprime

Grandi debitori

Queste pagine
u LAtlante un progetto realizzato da Cartografare il presente, laboratorio di ricerca e documentazione sulle trasformazioni geopolitiche del mondo contemporaneo del Dipartimento di storia, culture, civilt dellUniversit di Bologna, con la partecipazione del Grid di Arendal (Norvegia). Ogni mese Internazionale ospita una mappa sui principali temi dellattualit politica, economica e sociale per orientarsi nelle trasformazioni del mondo globalizzato. La versione integrale dellAtlante, con pi mappe, online su: internazionale.it/atlante.

Internazionale 992 | 22 marzo 2013

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NIEVES LPEZ IZQUIERDO/CARTOGRAFARE IL PRESENTE

Atlante 3 Europa in crisi

ISLANDA Eurozona Paesi in recessione economica Proteste contro lausterit, European day of action and solidarity (14 novembre 2012) NORVEGIA ESTONIA SVEZIA DANIMARCA LETTONIA LITUANIA IRLANDA REGNO UNITO PAESI BASSI BELGIO GERMANIA REP. CECA SLOVACCHIA AUSTRIA SLOVENIA CROAZIA ITALIA SPAGNA PORTOGALLO GRECIA UNGHERIA POLONIA FINLANDIA

Disoccupazione
Percentuale sulla popolazione attiva 0-10 10-15 15-20 >20

Saldo primario
Percentuale sul pil 2007 2011 10 5 0 -5 - 10

LUSSEMBURGO FRANCIA

dei governi nazionali

ROMANIA

BULGA

Fonti: Eurostat, banca dati online; tradingeconomies.com (accesso marzo 2013); European trade union confederation: 14 November 2012, European day of action and solidarity.

250 km

MALTA

Scambio di debiti
Debito pubblico, miliardi di euro
Irlanda Regno Unito Germania Francia Italia

DEBITORE

Creditore

10 100 500 1 000

IRLANDA
215 Regno Unito
Germania

Regno Unito Regno Unito Irlanda Germania Francia Francia Spagna Grecia Portogallo Spagna Portogallo Italia Irlanda Germania

Francia Grecia Portogallo Spagna Italia

124

Spagna

462

83

PORTOGALLO

Fonti: A. Evans e T. Tse, The Great EU Debt Write O , Social Science Research Network, 2012.

ITALIA

Grecia

GRECIA

Austerit
Saldo di bilancio strutturale delle amministrazioni pubbliche Percentuale del pil potenziale -15%
GRECIA IRLANDA SPAGNA REGNO UNITO PORTOGALLO

-10

-5

-3

+1

2009 2011 2013


GRECIA Paesi delleurozona

ROMANIA POLONIA SLOVACCHIA LITUANIA CIPRO SLOVENIA FRANCIA PAESI BASSI REP. CECA BELGIO ITALIA MALTA AUSTRIA UNGHERIA SVEZIA BULGARIA GERMANIA LUSSEMBURGO DANIMARCA FINLANDIA

Limite stabilito dal Trattato di Maastricht

Paul Krugman, Fuori da questa crisi adesso! (Garzanti 2012) Joseph E. Stiglitz, Il prezzo della disuguaglianza. Come la societ divisa di oggi minaccia il nostro futuro (Einaudi 2013) Nouriel Roubini, Stephen Mihm, La crisi non finita (Feltrinelli 2010) Autori vari, Manifesto degli economisti sgomenti. Capire e superare la crisi (Minimum Fax 2012) Luigi Zingales, Manifesto capitalista (Rizzoli 2012) McKinsey Global Institute, Financial globalization: retreat or reset? (Marzo 2013) Knight Frank Research/Citi Bank, The wealth report 2013, 2013 London School of Economics Report, Europe in an Asian century (Ottobre 2012) Martin Raiser e Indermit S. Gill, Golden growth: restoring the lure of European economic model (World Bank 2012) Daniel Cohen, The prosperity of vice. A worried view of economics (MIT Press 2012) Moshe Adler, Economics for the rest of us (The New Press 2011) Emiliano Brancaccio e Marco Passarella, Lausterit di destra. E sta distruggendo lEuropa (Il Saggiatore 2012) David Graeber, Debito. I primi 5.000 anni (Il Saggiatore 2012)
bloomberg.com/billionaires/2013-01-31/aaa roubini.com povertyactionlab.org/ economist.com/theworldin/2013 thewealthreport.net/economic-trends/ sbilanciamoci.info

Per saperne di pi

ARIA

LAtlante di Cartografare il presente

CIPRO

Fonte: Fondo monetario internazionale, World Economic Outlook, 2012.

Direzione: Raffaele Laudani e Dominique Vidal Coordinamento cartografico: Ccile Marin quipe: Francesco Gastaldon, Dario Ingiusto, Nieves Lopez Izquierdo, Marianna Pino, Riccardo Pravettoni
NIEVES LPEZ IZQUIERDO/CARTOGRAFARE IL PRESENTE

Regno Unito Irlanda Francia Germania

REGNO UNITO
Regno Unito

960

Irlanda

Germania Irlanda

Regno Unito

GERMANIA
563

Portogallo

Italia

Irlanda

Germania Francia Italia

383

Francia Spagna Grecia Portogallo Italia Grecia

346

FRANCIA
Grecia Portogallo Spagna Italia

SPAGNA

Portogallo

Spagna